Home Tags Posts tagged with "Tuglie"

Tuglie

Tuglie – Bagno di folla quello di ieri presso la libreria Feltrinelli di Lecce per la presentazione del nuovo disco di Alessandra Amoroso “10”. Ad accoglierla, insieme a non meno di duemila fan in delirio, anche parenti e amici e, direttamente da una pasticceria di Tuglie, una torta a due piani, a base di crema chantilly con gocce di cioccolato bianco e nocciola, portata in dono da Gianpiero Pisanello, ideatore e organizzatore del Salento Book Festival, con in primo piano il cd “10” rigorosamente in glassa di zucchero. Un momento immortalato da decine di fotografi che il giornalista tugliese ha voluto dedicare all’amica e artista, “orgoglio salentino”.

Sannicola – Appuntamento lunedì 15 ottobre alle 16 presso la masseria Santa Teresa per il primo incontro operativo volto alla progettazione partecipata per i “Borghi di San Mauro”. L’idea è quella di coinvolgere le realtà imprenditoriali e sociali dell’entroterra gallipolino (Alezio, Tuglie, Sannicola) in modo da offrire al turista una esperienza alternativa alla vacanza “tutto mare” a Gallipoli. L’evento è organizzato da Energie a Sud, associazione presieduta da Tony Ingrosso e la discussione sarà gestita da Luca Caputo (di Melissano), direttore strategico del progetto e consulente di marketing territoriale. «In questo primo incontro – spiega Jolanda De Nola, coordinatrice del progetto – che segue il convegno di presentazione del progetto che abbiamo organizzato il 22 giugno, inizieremo a proporre delle idee innovative per favorire il turismo dell’entroterra. Saranno presenti anche esponenti politici dei tre paesi coinvolti e l’incontro è aperto, oltre che agli imprenditori turistici, anche alle associazioni e ai cittadini interessati».

Tuglie – Un milione di euro per riqualificare Tuglie e la collina di Montegrappa. Si tratta di un progetto approvato lo scorso anno dalla Giunta comunale e presentato al bando regionale per la “Rigenerazione urbana”. «Il progetto è stato inserito nella graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento. Presto avremo la comunicazione ufficiale da parte della Regione Puglia», afferma il sindaco Massimo Stamerra. È prevista la realizzazione di un percorso pedonale partendo da piazzetta Aragona (anch’essa oggetto di riqualificazione) che, parallelamente a via Alfieri, arrivi su via Santa Maria Goretti e conduca sulla collina di Montegrappa. Il percorso attraversa il sottopasso ferroviario che verrà riqualificato e messo in sicurezza “per rendere fruibile il passaggio e accorciare le distanze tra una zona e l’altra del paese, tra la cappella di Montegrappa e la chiesa di Santa Maria Goretti». Per questa chiesa, inoltre, il vescovo della diocesi di NardòGallipoli, monsignor Fernando Filograna, ha fatto sapere che verrà completamente recuperata e riaperta al pubblico. Su corso Italia è, inoltre, previsto un belvedere panoramico mentre sull’intero percorso pedonale ci sarà l’installazione della segnaletica verticale e orizzontale, l’abbattimento delle barriere architettoniche ed il potenziamento della pubblica illuminazione.

La pineta di Montegrappa Rilevanti anche gli interventi previsti all’interno della pineta a ridosso del santuario della chiesa di Montegrappa che ospita il Sacrario dei Caduti di guerra. Nell’area saranno ripristinate le giostrine per bambini, verrà valorizzato l’arredo urbano e verranno sistemati i pini e gli eucalipti. «Insomma sempre più attenzione al verde e agli spazi pubblici per permettere a tutti i cittadini di vivere in pieno il loro ambiente e migliorare il collegamento tra le varie zone del paese», conclude Stamerra.

Gallipoli – L’ultimo bilancio approvato all’unanimità ed apprezzamenti anche dall’opposizione: si chiude così la presidenza della Provincia di Antonio Gabellone, già Sindaco di Tuglie. La moderazione, la capacità di confronto, il rispetto comunque: queste le caratteristiche che i protagonisti di questo biennio a Palazzo dei celestini hanno rimarcato reciprocamente. “In questa assise a prevalere sono stati il rispetto umano, il confronto anche aspro in alcune circostanze, ma sempre nell’interesse delle comunità amministrate, e il buon senso negli atteggiamenti successivi. Questo è un messaggio importante alla politica”, ha detto Gabellone con chiaro riferimento ai tempi attuali in cui improperi ed insulti contro il “nemico politico” sembrano ormai dettare legge.

. L’ultimo Consiglio provinciale dei giorni scorsi, prima del rinnovo fissato per il 31 ottobre, si è aperto con questo auspicio del presidente che ha aperto la strada anche all’approvazione del Bilancio consolidato, stato patrimoniale e conto economico dell’Ente. “Anche dopo l’approvazione unanime del Bilancio dell’Ente avevo evidenziato come questo Consiglio provinciale stava dando un messaggio chiaro: la Provincia è un ente di secondo livello che può lavorare, pur in condizioni di difficoltà oggettive, con la partecipazione, rispetto alle scelte, di una base quanto più ampia possibile”. A tutti i consiglieri Gabellone ha rivolto un ringraziamento “per la correttezza in cui abbiamo trascorso gli ultimi due anni, e sono convinto che la maturità della classe politica del Salento saprà andare nel solco tracciato dall’attuale Consiglio provinciale”.

 L’augurio del presidente uscente “Su un territorio come il Salento, l’ente Provincia può avere un ruolo importante su temi centrali, dai trasporti all’ambiente, dalle infrastrutture all’edilizia scolastica e all’organizzazione dell’offerta formativa. Il mio auspicio è che il Governo possa andare sulla scelta di ridisegnare ruoli, funzioni e operatività delle Province. E’ questo l’augurio per il nostro territorio”, ha concluso il presidente Gabellone.

Il saluto di Ippazio Morciano Anche dai banchi della minoranza sono arrivate attestazioni per il ruolo svolto in questi anni da Gabellone.  “A nome mio personale e del gruppo di Salento Bene Comune ringrazio il presidente Gabellone per le parole spese e condivido pienamente il suo pensiero. Abbiamo apprezzato soprattutto la sua moderazione, che ha consentito di tenere quanto mai unita l’assise consiliare”, ha dichiarato il consigliere Ippazio Morciano, consigliere provinciale e Sindaco di Tiggiano.

 

by -
0 119

Tricase – Un incontro teatrale per ascoltare storie di mondi lontani, narrate da chi ha dovuto lasciare la propria famiglia e i luoghi dell’infanzia per cercare in Italia la speranza di una nuova vita. “Storie dell’altro mondo” è un progetto a cura dell’attore e regista Fabrizio Saccomanno (foto), in cui gli ospiti dello Sprar (Centro di protezione per richiedenti asilo) del Comune di Tricase, gestito da Arci Lecce, metteranno in scena frammenti d’infanzia, ricordi di tempi passati, brevi descrizioni di paesi e sentimenti lontani, eppure sempre presenti nell’animo di chi li ha amati e vissuti.

La perfomance è il risultato finale del laboratorio teatrale, condotto da Fabrizio Saccomanno, di Tuglie, autore attore e regista di opere teatrali di intenso impegno civile, in cui le vite di persone provenienti da contesti geografici e culturali diversi si sono incontrate, divenendo la trama di un racconto corale semplice, emozionante.  Di recente Saccomanno ha rappresentato in diverse occasioni il suo spettacolo teatrale “Via – Epopea di una migrazione” in ricordo della strage di minatori di Marcinelle, in Belgio, altra storia a più voci di separazioni, allontanamenti, abbandoni e morte sul lavoro.

L’incontro si terrà venerdì 5 ottobre, a partire dalle 20, nell’atrio di Palazzo Gallone a Tricase e sarà preceduto dagli interventi di Carlo Chiuri, Sindaco di Tricase, Lino Peluso, assessore comunale alla Cultura e Anna Caputo, presidente di Arci Lecce. Ad aprire la serata l’aperitivo multietnico di benvenuto a cura degli ospiti del progetto Sprar di Tricase. In caso di pioggia l’evento si svolgerà all’interno, presso le Scuderie di Palazzo Gallone.

Gallipoli – E’ tornato d’attualità il tema scottante e controverso dei Centri per l’impiego, alla luce del preannunciato “reddito di cittadinanza” da parte del governo. Saranno questi uffici infatti (ex Ufficio di Collocamento) che dovranno assolvere a tutte le incombenze previste, istruendo delicate pratiche per i sussidio e per il lavoro da trovare. Una volta alle dipendenze del Ministero del lavoro, i Cpi sono passati prima alla Regione, poi alle Province (che dovrebbero essere soppresse) e ora sono tornati  alla Regione.

I Centri per l’impiego (Cpi) sono strutture pubbliche coordinate dalle Regioni che favoriscono sul territorio l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e attuano iniziative e interventi di politiche attive del lavoro. Le attività dei Centri per l’impiego sono rivolte ai cittadini disoccupati, ai lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro e a rischio disoccupazione, nonché ai lavoratori occupati in cerca di nuova occupazione. I Cpi svolgono anche attività amministrative, come l’iscrizione alle liste di mobilità e agli elenchi e graduatorie delle categorie protette, la registrazione delle assunzioni, le trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro, il rilascio del certificato di disoccupazione”: questo ed altro si legge nella legge istitutiva 56 del 1987. Una serie di mansioni impegnative nel fondamentale terreno della occupazione. Nella realtà, come evidenziato da recenti inchieste giornalistiche su base nazionale, i Cpi specie negli uffici del sud d’Italia, non se la passano già oggi tanto bene.

Con la metà dell’organico previsto Il Centro per l’impiego di Gallipoli serve anche i Comuni di Taviano, Tuglie, Sannicola (con le frazioni di Chiesanova e San Simone) e Alezio: oltre al responsabile dell’ufficio ha quattro dipendenti e due formatori che ogni giorno vengono da Bari. La dotazione organica per la sede di Gallipoli prevede esattamente il doppio di personale. A ciò si aggiungono le attrezzature obsolete e locali inidonei all’uso. L’ufficio infatti è ubicato nel vecchio edificio “ex Salesiani”, in altre parti dichiarato inagibile e già da tempo messo all’asta dal Comune. Fernando Scozzi (nella foto, di Melissano), laurea in Lettere e già dipendente a Palazzo dei Celestini, si è tuffato nel nuovo lavoro con passione: “Pur nella scarsezza dei mezzi a disposizione, il problema vero – dice subito – è che la politica ha preferito le “esternalizzazioni” ai Cpi, dando la possibilità cioè di assumere attraverso le agenzie interinali, e bypassando quindi le nostre graduatorie che garantiscono imparzialità e mettono al bando i favoritismi. Ed ora? Sarebbe come pretendere che un pesce continui a nuotare pure dopo che gli è stata tolta l’acqua”.

Surclassati dalle società di lavoro interinale E’ un fiume in piena il dottor Scozzi, il quale non sopporta il doversi stringere nelle spalle tutte le volte (e purtroppo succede molto spesso) che gli si presentano casi disperati di persone in cerca di lavoro. Laureati compresi, perché aumenta anche il loro numero in lista d’attesa. “Da queste parti, nei nostri uffici c’è solo lavoro stagionale – afferma – per camerieri, cuochi o commessi nei negozi, o in agricoltura. Così i Centri per l’impiego riescono a trovare lavoro solo al 3% dei disoccupati, ben poco rispetto alle agenzie interinali. “Ma il confronto (ammesso che i dati siano veri) ha un senso se i Cpi avessero le stesse possibilità di azione delle agenzie. Invece quelle hanno la Ferrari ed i Centri la bicicletta – ha scritto Scozzi di recente al ministro Di Maio – e con questa devono pedalare, sentire le critiche dei lavoratori e quelle degli esperti di turno nei dibattiti televisivi e sui giornali senza avere mai messo piede (contrariamente a voi di Piazzasalento appunto) nei nostri uffici”.

Dare risposte a chi non ha conoscenze “Costoro che parlano tanto, forse non conoscono le dinamiche del lavoro e non sanno – conclude il dirigente – che la ricerca dell’occupazione avviene, nella stragrande maggioranza dei casi, tramite conoscenze, parentele e amicizie. Chi non conosce nessuno rimane ai margini, dimenticato da tutti: a queste persone il servizio pubblico per l’impiego deve poter dare una speranza, ma la normativa (il decreto legislativo n.151 del 2015) va in tutt’altra direzione”. Si attendono risposte.

 

Sannicola – Tuglie Successi in serie a Grottaglie per la scuola di ciclismo Tugliese Salentina “Vincenzo Nibali” diretta da Giovanni Saccomanno di Sannicola e presieduta da Rocco De Santis di Tuglie. I ragazzi hanno partecipato al Meeting regionale Giovanissimi specialità Mtb.  Nelle rispettive categorie si sono affermati Ilan Calzolaro di Tuglie, Alessia Russo di Aradeo e Marco Russo. Settimo, invece, Marco Sicuro di Collepasso mentre per le categorie agonistiche “Esordienti” e “Allievi” (13-14 anni) quarto classificato Andrea Sicuro di Collepasso, settimo Davide De Giorgi di Galatone, decimo Marzio Negro di Tuglie. Per la categoria allievi decimo classificato Mattia Tarantino di Sannicola. «Sono molto orgoglioso di tutti i giovani atleti della scuola di ciclismo –commenta Giovanni Saccomanno – delle loro affermazioni sportive che innalzano il nome della Scuola e soprattutto del loro impegno e dell’impegno di tutti, sia di chi vince le gare oggi che di chi le vincerà domani e di chi si allena con impegno e dedizione»

Tuglie – Vari reati di furto, rapina ed estorsione portano ad una condanna da oltre tre anni e mezzo per il 39enne di Tuglie Claudio Vetrugno. L’ordine di esecuzione della pena emesso dal Tribunale di Grosseto, con il conseguente arresto presso il carcere di Lecce, gli è stato notificato questa mattina dai carabinieri della Stazione di Sannicola. I reati incriminati, dai quali è scaturita una condanna a tre anni, sette mesi e 16 giorni di reclusione, risultano commessi il 7 febbraio, l’8 e il 9 aprile del 2011 rispettivamente a Parabita, Galatone e Tuglie, ed il 13 settembre 2016 a Grosseto.

 

Gallipoli – Fitta, anche in questo scorcio di stagione estiva, l’attività di controllo sul territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Gallipoli. Dal 20 agosto al primo settembre, il dispiegamento di forze si è incentrato non solo in città e nelle località balneari, ma anche nei centri di Nardò, Galatone, Sannicola, Seclì, Alezio, Copertino e Galatina. Nel mirino le principali arterie d’ingresso e d’uscita dei comuni limitrofi. Il servizio condotto a largo raggio, e ad “alto impatto”, ha avuto lo scopo di prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio, il fenomeno della guida in stato di ebbrezza, quello della detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. All’attività di controllo hanno partecipato pattuglie della Compagnia di Gallipoli con personale in abiti civili dell’Aliquota operativa, per un totale di 12 militari e cinque automezzi.

A Gallipoli un automobilista è stato fermato per guida in stato di ebbrezza mentre un altro soggetto è stato denunciato per inosservanza degli obblighi imposti nei suoi confronti dall’autorità giudiziaria. A Baia Verde, invece, un soggetto è stato denunciato dopo aver rubato dalla spiaggia uno zaino ad una turista di Busto Arsizio. nella vicina Alezio una persona è stata denunciata per la coltivazione di quattro piante di canapa indica, dell’altezza di 2 metri e 2 metri e 60 centimetri.

A Galatone un uomo era alla guida di un auto senza aver mai conseguito la patente mentre a Galatina un soggetto è stato denunciato per evasione perché assente ingiustificato dalla propria abitazione (dov’era agli arresti domiciliari) al momento del controllo dei carabinieri. Sempre a Galatone una donna è stata denunciata per essersi appropriata di un portamonete temporaneamente lasciato incustodito sul bancone di una farmacia. A Nardò una denuncia per porto illegale di un coltello a scatto con lama lunga 10 centimetri, nascosta nella propria auto senza giustificato motivo. Nella stessa città un senegalese è stato denunciato per aver posto in vendita 10 borse da donna contraffatte di diversi marchi delle più prestigiose griffe internazionali. Nell’auto di un uomo di Copertino è stato, invece, trovato un revolver scacciacani calibro 9 privo del previsto tappo rosso.

Violenza in famiglia A Tuglie un uomo è stato denunciato per aver percosso violentemente, per futili motivi, la propria compagna procurandole lesioni guaribili in 20 giorni. La stessa donna è stata affidata dai carabinieri insieme alla figlioletta di un anno presso un Centro territoriale antiviolenza.

Nel complesso sono state 10 le persone segnalate alla Prefettura per utilizzo non terapeutico di sostanze stupefacenti mentre le sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della strada, invece, su un totale di 98 veicoli controllati, ammontano a circa 6.500 euro.

I Kardiamundi

Tuglie -La musica dei Kardiamundi  alle 21 in piazzetta Aragona per una nuova serata della rassegna Platea d’estate promossa a Tuglie dall’assessorato alla Cultura. I brani della tradizione popolare salentina, accompagnati da coinvolgenti sperimentazioni armoniche e ritmico-percussive, saranno le linee  guida di una serata che promette di unire ritmi e sonorità non solo salentini ma anche di altre regioni del sud italia e del Mediterraneo. Il gruppo sorto nel 2014 grazie all’impegno di un gruppo di amici di Parabita e dintorni, è, infatti, reduce da un tour che ha avuto tappe anche in Sicilia per il “Taranta Sicily fest”.

 

 

Tuglie – È ancora attiva la raccolta firme per chiedere l’abbattimento delle barriere architettoniche a Tuglie. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’associazione “Amici dei bambini”, presieduta da Angelo Chimienti. «L’impegno del’associazione a favore dei disabili e per sollecitare il superamento delle barriere architettoniche risale al 2015, quando interessammo la cittadinanza e la stampa. In particolare – commenta il presidente – la chiesa madre, dotata di una bellissima scalinata, risulta tuttavia del tutto inaccessibile a chi ha difficoltà di deambulazione mentre quasi tutte le altre chiese dei paesi vicini sono state dotate di rampe». La raccolta firme dell’associazione è seguita anche a una lettera di sensibilizzazione del giugno 2018 che attende tuttora risposta. «Ciò che ci dispiace – prosegue Chimienti – è che l’Amministrazione, a tutt’oggi, sia rimasta insensibile rispetto alle nostre richieste anche di semplici informazioni. Ho pure chiesto di prendere pare, da presidente dell’associazione, all’incontro “tecnico” svoltosi a fine giugno ma neppure ciò è stato possibile. Il nostro impegno prosegue – conclude Chimienti – ma siamo dispiaciuti di tanta distanza tra il cittadino e le istituzioni».

 

Tuglie – Festa grande nei giorni scorsi a Tuglie per i cento anni di nonna Dina, tra l’affetto della sua numerosa famiglia e della comunità parrocchiale. Bernardina Petruzzi, ma per chi la conosce semplicemente “nonna Dina”, è nata a Tuglie il 18 agosto del 1918 dove ha vissuto una vita intensa, dedita alla famiglia e alla crescita dei figli Cosimo, Ottavina, Anita e Ada. Casalinga “impeccabile” (come dice chi la conosce bene) e sempre vicina, con il suo aiuto e sostegno, alle attività parrocchiali (già da giovane era vicina alle suore Celestine di Lecce), la neo centenaria non si è mai scoraggiata nei momenti tristi e di dolore che le ha riservato la vita come la perdita del marito e, dopo, delle due figlie Ada e Anita. Attualmente vive tra la casa nel centro storico del paese e quella in campagna a San Simone, con la figlia Ottavina e passa le sue giornate lavorando la maglia, l’uncinetto e i ferri, oltre che a riservarsi dei momenti di preghiera. per il suo compleanno il parroco don Maurizio Pasanisi ha celebrato una messa di ringraziamento alla quale hanno partecipato tanti amici di famiglia e molti parrocchiani della chiesa matrice di Tuglie. A stringersi con affetto attorno a nonna Dina anche la grande famiglia con cinque nipoti e sette pronipoti e che, dopo la celebrazione della messa, hanno partecipato ad un momento di festa con il tradizionale taglio della torta.

Tuglie – Proseguono le indagini dei carabinieri per ricostruire movimenti e collegamenti del 36enne Gianluca Rocca, di Tuglie, arrestato nei giorni scorsi a Monteroni con un ingente quantitativo di stupefacente. Nella sua auto i militari hanno rinvenuto 100 grammi di cocaina e due involucri contenenti nel complesso oltre due chilogrammi di marijuana. Ad insospettire i carabinieri è stato il comportamento dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, il quale alla vista della pattuglia ha accelerato la marcia cercando di sfuggire al controllo salvo essere bloccato dopo un breve inseguimento. Dopo il sequestro della droga, nascosta dietro il sedile, il trentaseienne è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.

 

 

Tuglie – Polemica politica a Tuglie tra minoranza e Sindaco in merito alla convocazione dei Consigli comunali e non solo. “Bene Comune” (con Antonio Vincenti, Alessandra Moscatello, Giovanni Petruzzi  e Leonida Marzano) ha chiesto un incontro “urgente” con il Prefetto di Lecce, denunciando una serie di situazioni ritenute “critiche”. L’ultimo riferimento è al Consiglio comunale dello scorso 30 luglio. Gravi le accuse del gruppo di opposizione che parla di “dati falsi” inseriti in Bilancio “per canoni di locazione e aggiornamento Istat insussistenti attesa la mancanza di legittimi contratti di locazione”. «Dopo aver venduto immobili e mobili, aver contratto un nuovo mutuo, la situazione di Bilancio resta critica tanto che per pagare anche solo gli stipendi si continua a dover ricorrere allo strumento dell’anticipo di cassa», si legge in una nota. Oltre alle “irregolarità” nella convocazione dei Consigli e nell’accesso agli atti (”quali quelli legati ai contenziosi dell’Ente”), “Bene Comune” segnala pure una situazione di “conflitto di interesse” nella concessione (”a titolo gratuito”) del campetto di calcetto comunale al marito dell’assessore Solida.

La replica del Sindaco Nel replicare alle accuse, il sindaco Massimo Stamerra critica a sua volta la minoranza per non aver disertato i lavori in Consiglio. «Non è più l’aula consiliare il luogo in cui confrontarsi bensì l’aula giudiziaria  in cui rappresentare ipotetici abusi amministrativi”, afferma Stamerra ricordando gli importanti punti all’ordine del giorno affrontati, dal centro ludico per la prima infanzia, al capitolato per l’affidamento di un front-office bar presso la pista ciclopedonale, al Piano di zona 2018-2020 sino all’approvazione del rendiconto 2017.  Nel merito dei rilievi mossi, Stamerra garantisce la corretta convocazione del Consiglio così come la regolarità nella concessione del campetto di calcetto, “così come fatto per tante altre associazioni di Tuglie”.

Tuglie – Ha festeggiato recentemente il cinquantennale dalla sua fondazione il Circolo Tennis degli Ulivi di Tuglie. «Una cerimonia emozionante – commenta il maestro Mino Pino, che ha allenato e allena generazioni di tennisti – durante la quale abbiamo avuto modo di ricordare con affetto gli illustri ospiti e le tante manifestazioni sportive che si sono succedute negli anni oltre ai numerosi atleti allenatisi con noi». E di illustri ospiti il Circolo Tennis di Tuglie ne può annoverare tanti, dal  campione Adriano Panatta, amico personale del maestro Pino, ai reali di Belgio, passando per Franco Causio, Yuri Chechi, Bruno Conti, Jude Low, Andrea Lucchetta, Nicola Pietrangeli, Ion Tiriac e molti altri ancora.

La storia La struttura venne stata inaugurata nel 1968, costruita per volontà dell’imprenditore edile  Giuseppe Toma (detto Pippi), che ne è stato fondatore e proprietario. Il primo presidente è stato Isaia Pino cui sono succeduti Ennio Vergine, Bruno Caumo, Antonio Erroi, Giuseppe Toma e attualmente Cosimo Pino (detto Mino). Presenti ai festeggiamenti i figli di Pippi Toma, Emilio e Maria Grazia, il presidente della federazione regionale Francesco Mantegazza di Bari, il delegato provinciale Elio Pagliara di Lecce, il sindaco Massimo Stamerra e il presidente della provincia Antonio Gabellone. Di particolare rilievo la presenza di don Emanuele Pasanisi, già presente all’inaugurazione nel 1968 allora seminarista.

La passione del maestro Pino «La passione per il tennis è nata da bambino e ho voluto studiare per insegnare. Ho avuto un contratto in Sardegna e poi in Grecia – afferma Pino – dove sono restato vari anni, ma ad un certo punto della mia carriera ho avuto l’opportunità di tornare dove tutto era cominciato e ho voluto cogliere l’occasione. Di grande importanza nella mia vita professionale è stato il rapporto con Adriano Panatta che nel 2001 ha avuto un incontro con i tennisti salentini e con i soci del circolo e poi è venuto in tante altre occasioni». Attualmente maestri di tennis sono anche i figli del maestro Giacomo e Simone Pino, mentre tra le nuove promesse spicca il talento della 21enne (di Casarano) Andreina Pino.

Tuglie – Tuglie in festa per la Beata Vergine del Carmelo. Lunedì 16 luglio l’apertura ufficiale dei festeggiamenti che, in serata, prevedono l’accensione delle luminarie all’uscita del simulacro della Madonna per la processione. Il concerto bandistico Città di Matino, che presterà servizio nel corso della processione, martedì 17 sarà protagonista del “matinée musicale” dalle 11 in piazza Garibaldi. Sempre martedì, dalle 20 c’è il mercatino dell’artigianato e alle 20.30 lo spettacolo per i più piccoli con il gruppo Animazione salentina. A seguire la prima edizione del “Folk fest” (ingresso libero in piazza Largo Fiera) con i ritmi popolari del gruppo Alla Bua (con Gigi Toma e la figlia Irene di Casarano e gli altri componenti di Torrepaduli, Collepasso, Racale e Sternatia) ed il “punk.folk” degli “Io, te & Puccia” (con Marco Perrone, Manu Pagliara a Mike Minerva, Gabriele Blandini, Gianmarco Serra ed Edo Zimba  . Al fine di ricreare l’atmosfera delle feste di quartiere di una volta, posto delle classiche luminarie, il comitato festa ha deciso di utilizzare le “catenarie”, allestite dalla ditta “Illumina” di Rocco Micolani di Giurdignano, reduce dal successo ottenuto con l’allestimento nel centro storico di Presicce per lo spot della Ferrero.

Gallipoli – Ancora pochi giorni e Gallipoli si tingerà di rosa per due notti. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per la prima edizione della Notte rosa denominata Il canto delle Sirene, che si terrà nel weekend di sabato 7 e domenica 8 luglio. L’evento è creato dalla Commissione pari opportunità, presidente Filomena Micale, insieme agli assessorati del Comune di Gallipoli, ai Comuni dell’ambito sociale e territoriale di Gallipoli come Tuglie, Racale e Melissano; e infine, alle associazioni culturali del territorio tra cui Fidapa, Pro loco , Mater Lab, Emys, Amart, e Agap.

Mettere in mostra opere di donne Scopo della manifestazione è favorire la promozione del talento e della creatività delle donne del territorio, offrendo visibilità a coloro che si occupano di arte, cultura, spettacolo, musica e artigianato, stimolando l’interesse verso le professionalità e le capacità creative femminili e concorrendo alla promozione turistica del territorio, mettendo appunto in mostra gli aspetti culturali e dell’identità territoriale. “Gli eventi che costelleranno la lunga notte al femminile sono davvero numerosi – afferma la presidente Micale – ed i visitatori potranno avventurarsi alla scoperta seguendo un percorso strutturato nelle vie del centro storico di Gallipoli, durante il quale potranno ammirare mostre di quadri e fotografiche, assistere agli spettacoli di artisti di strada e a monologhi di compagnie teatrali, esposizioni del gusto e dell’artigianato e ascoltare esibizioni canore come quelle del coro della Pro loco e delle Lendinelle, formato da donne che hanno recuperato i canti della tradizione gallipolina e che suonano con svariati strumenti di fantasia. Per tutta la notte, inoltre, le attività commerciali esibiranno vetrine in rosa, mentre i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa proporranno per l’occasione un menù a tema”.

Questo il programma del primo giorno L’inaugurazione si terrà sabato 7 Luglio alle ore 19:00 in piazza Castello, con i saluti di apertura del sindaco Stefano Minerva e delle altre autorità locali, tra cui la consigliera regionale di Parità Anna Grazia Maraschio (di Patù ma residente a Lecce) e la consigliera provinciale di Parità Filomena D’Antini (di Surbo). Interverranno inoltre l’assessore Anna Sergi, l’avvocato Angela Stasi di Alezio e la dottoressa Daniela Fusco (Lecce). Si entrerà dunque nel vivo della manifestazione con il primo evento targato Fidapa alle ore 20 e 30, che porterà in scena una sfilata di abiti della nota stilista salentina Carol Cordella. Alle ore 21, inizio poi del tour nel centro storico: in piazzetta Santa Teresa, le Associazioni Off limits e A Cumbriccula metteranno in scena “A pezza a culore”; presso il Municipio, ci sarà invece una mostra di quadri di Tonia Romano e Maria Scilla. Alla Biblioteca Sant’Angelo, mostre di Luciana Bianco e Paola Marzano, in via De pace (Palazzo Grassi) si terrà invece la mostra “Falsi d’Autore” di Anna Pisanello. Proseguendo poi per le vie Ferrai, Catalano, Rosario si raggiungerà il Chiostro di San Domenico dove Patrizia Chiriacò esporrà le sue opere. Coreografia della serata a cura di Anna Rizzello.

Domenica 8 luglio L’8 tutte le mostre saranno attive fino a sera: si continuerà poi alle ore 19 con una visita guidata teatralizzata a cura di Agap; ; mentre alle 21 in piazza Aldo Moro, si proseguirà con le premiazioni del concorso di poesia e narrativa “Aspasia”, del Concorso “Vetrine in Rosa” ed infine delle “Eccellenze femminili salentine” in cui saranno premiate cinque donne del territorio che si sono distinte per talento e creatività: Carol Cordella (nata a Copertino ma residente a Lecce), Marina Ricci Buttiglione (di Gallipoli ma residente a Roma), Maria De Giovanni (di Borgagne), Gianna Trianni (nata a Gallipoli a residente a Londra) e le sorelle Anna e Sonia Verardi (entrambe di Racale). Alla premiazione saranno presenti il presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie) e la consigliera di Parità Filomena D’Antini. L’evento si concluderà con un concerto dedicato a due grandi donne: Maria Callas ed Edith Piaf a cura del Maestro Enrico Tricarico. Durante queste due serate, tutte le chiese del centro storico rimarranno aperte e visitabili.

 

 

 

 

Ada Fiore

Un invito alla riflessione viene dall’iniziativa in programma oggi, domenica 1 luglio alle ore 20.30, nel Palazzo del Principe, promossa dal Comune di Muro Leccese, in collaborazione con l’associazione culturale La Bussola e la Compagnia teatrale Calandra. Due i momenti ben distinti collegati però dal comune impegno dei protagonisti.

“Sonoliberadentro”, il libro di Ada Fiore Alle 20.30 ci sarà la presentazione del libro “Sonoliberadentro, eserciziario per le stagioni della vita”, di Ada Fiore (foto). Modererà Federico Della Ducata. Le detenute della casa circondariale di Borgo San Nicola di Lecce sono le protagoniste: “per cinque mesi, hanno accettato di mettersi in gioco partecipando ad un laboratorio filosofico attraverso cui sconfiggere “la periferia umana”, condizione di fatto, e a volte cliché, attribuito alla generalità degli istituti penitenziari”. Ada Fiore, docente di Storia e Filosofia al liceo Capece di Maglie, ha proposto loro letture tratte da Aristotele, Platone, Sant’Agostino. Da qui “un traffico di pensieri stupefacenti attraverso i quali sentirsi per la prima volta libere dentro”. Il materiale raccolto in questi incontri è stato suddiviso in quattro sezioni: amore, amicizia,tempo e libertà, che corrispondono alle quattro stagioni della vita (rispettivamente primavera, estate, autunno ed inverno). L’eserciziario è naturalmente rivolto a tutte le donne, soprattutto a quelle apparentemente libere, ma prigioniere inconsapevoli della loro esistenza.

Spettacolo teatrale tratto da Aristofane Alle 21.30 lo spettacolo “Donne a Parlamento. Allegro, ma non troppo” tratto da Aristofane diretto dal regista e attore Luigi Giungato e interpretato dai ragazzi del Liceo F. Capece (co-produzione della Compagnia Calandra e del Liceo Classico F. Capece) di Maglie. Gli attori sono: Stefano Congedo, Carmela De Donno, Luisa Giagnotti, Silvia Greco, Maria Francesca Greco, Giorgia Mangia, Chiara Montefusco, Pietro Pede, Donatella Tarantino ( partecipazione di Patrizia Miggiano). Lo spettacolo prende le mosse dal testo originale di Aristofane per poi “dipanarsi in una contaminazione di generi, canti e drammaturgie scaturite dal lavoro di studio e improvvisazione delle giovani attrici e attori in scena. Il risultato è, nello spirito stesso del commediografo greco del 450 a.C, una commedia più contemporanea e libera di quanto potremmo essere disposti ad accettare”. Al centro la lotta senza fine e senza soluzione tra uomini e donne.

Maglie – Si conclude con lo spettacolo finale “Donne al Parlamento, allegro ma non troppo”, il laboratorio teatrale 2017-18 del liceo  F. Capece di Maglie, a cura della Compagnia teatrale Calandra di Tuglie. Venerdì 22 giugno alle ore 21 nell’atrio dell’istituto in piazza Aldo Moro andrà in scena l’opera tratta dalla commedia di Aristofane “Ecclesiazuse”, con riadattamento e regia di Luigi Giungato e il coordinamento di Federico Della Ducata. Finalmente sotto i riflettori a chiusura del progetto, fortemente voluto e sostenuto dalla preside del Capece, la prof.ssa Gabriella Margiotta, saranno i protagonisti Stefano Congedo, Martina D’Andrea, Carmela De Donno, Luisa Giagnotti, Silvia Greco, Maria Francesca Greco, Giorgia Mangia, Chiara Montefusco, Pietro Pede, Donatella Tarantino.

Quello che prende le premesse iniziali del testo del commediografo greco del 450 a.C. è tutt’altro che una commedia dal sapore antico, grazie ad una contaminazione di generi e all’improvvisazione delle giovani attrici e attori in scena. In un luogo indefinito di un non tempo qualunque un gruppo di donne decide di ribellarsi al governo degli uomini instaurando una dittatura femminile. La prima riforma imposta è quella dell’abolizione della proprietà privata dei corpi, non senza conseguenze nefaste. Lo spettacolo vuole riprendere e analizzare il discorso sui generi attraverso una lettura dissacrante. Due mondi, quello femminile e quello maschile, che si incontrano e generano sfide, affronti, confronti, seduzione, rivalità. Ma non ci sono né vincitori né vinti: le soluzioni definitive sembrano riduttive e insufficienti, perché complesso è il discorso sull’umano e ancor più sul maschile e sul femminile.

 

by -
0 312

Tuglie – Sarà presentato giovedì 21 giugno alle ore 19.30, presso la Biblioteca Comunale “F. Gnoni” in via Risorgimento 19 a Tuglie, “Di tempo veloce, di flebile voce, d’amore fugace” l’ultimo libro di Piero Tafuro, pubblicato da Edizioni Esperidi. La serata, aperta dai saluti di Massimo Stamerra, sindaco di Tuglie e Silvia Romano, assessore alla Cultura, sarà coordinata da Antonio Rima, direttore onorario della Biblioteca di Tuglie. Dialogherà con l’autore il giornalista Antonio Imperiale, interverranno Antonio Maria Gabellone presidente della Provincia di Lecce, Giuseppe Serravezza, oncologo direttore del centro Ilma. Le letture sono a cura di Antonio Calò. I proventi del libro saranno interamente devoluti a LILT Lecce e destinati alla realizzazione del centro situato sulla provinciale che collega Alezio a Gallipoli.

Dopo “I treni che volano passano sempre all’alba” (Esperidi 2014) l’autore di San Pancrazio Salentino (Br) ritorna con una nuova silloge poetica: tema principe di questa raccolta è sicuramente l’amore, visto e descritto nelle sue tante sfaccettature.

Tuglie – Resta viva a Tuglie la tradizione degli “altarini” in onore del Corpus Domini, solennità liturgica istituita nel 1264 da papa Urbano IV, con lo scopo di celebrare la reale presenza di Cristo nell’Eucaristia. Per questo, domenica 3 giugno, come tradizione vuole, molti devoti realizzano con drappi, fiori e tessuti ricamati artigianalmente gli “altarini” che accoglieranno, durante la processione, la teca con l’ostia. Tra questi, si inserisce quello realizzato nella Cantina di Antonio e Annina Mottura, in via Nino Bixio al civico 85. Da sempre luogo nevralgico di incontri e di condivisioni, un tempo sede di produzione e vendita di vino e prodotti della terra, per molti anni nella cantina si è realizzato un altarino fino al 1998. Dallo scorso anno è stata ripresa questa tradizione con l’infiorata che sarà realizzata dal noto professionista di Galatone, Tommaso Filieri. Alle 20, dopo la messa, dalla chiesa matrice si snoda il corteo che giunge, verso le 21 circa, in via Nino Bixio. Al momento della benedizione con don Maurizio Pasanisi è previsto uno sparo di bengalate pirotecniche e il lancio di cinquemila bigliettini votivi e petali di fiori dal terrazzo dell’antica cantina.

 

 

Tuglie – Grande successo per la gita organizzata, domenica scorsa, dall’associazione culturale “Festival Nazionale del Libro” con sede a Tuglie, ma attiva su tutto il territorio provinciale. Oltre cento persone hanno preso parte per scoprire la maestosità di Castel del Monte, l’austerità di Trani e per una passeggiata nella turistica Polignano a Mare. Il percorso, curato da due guide turistiche, ha rappresentato l’occasione per scoprire le bellezze pugliesi all’interno dei cammini federiciani. Ora, oltre all’organizzazione del “Salento Book Festival”, in programma dal 7 giugno al 22 luglio tra Corigliano, Gallipoli, Galatone, Galatina e Nardò, l’associazione culturale è in procinto di organizzare una gita a Melfi, la penultima domenica di ottobre, per la sagra della castagna e, l’1 e 2 dicembre, un viaggio alla scoperta di Pompei, Napoli e delle meravigliose luminarie natalizie di Salerno.

Parabita – Sport e solidarietà a braccetto per la recente Partita del Cuore, tra ex glorie del Lecce, imprenditori salentini e ragazzi diversamente abili, presso l’Heffort Sport Village di Parabita per sostenere il progetto “Insuperabili”. Si tratta di una preziosa realtà nata nel 2016 per volontà di Pasquale Bruno, presidente onorario e cofondatore, insieme a Chevanton e mister Roberto Rizzo della Soccer Dream, il cui presidente è Tommaso Sabato. “Insuperabile” tra gli insuperabili è stato Marco Romano (originario di Tuglie) capace di segnare più gol di tutti condividendo questa sua prestazione speciale, con particolare entusiasmo, anche sul proprio profilo Facebook, oltre a ricevere applausi e complimenti dalla tribuna durante la partita. Lo stesso ragazzo, classe 1994, lo scorso anno, ha ricevuto un premio anche nell’ambito dell’iniziativa denominata “Sport per l’Inclusione”, con l’obiettivo di sensibilizzare studenti, associazioni e singoli cittadini. La Partita del Cuore è stata per Marco Romano e per tutti i partecipanti un’occasione unica per “mettersi in gioco” e condividere emozioni e sorrisi nel segno dell’inclusione.

Gallipoli – Cinque comuni uniti nella rete che il Salento Book Festival, arrivato alla sua ottava edizione, ha saputo tessere con sapienza e lungimiranza, per promuovere il territorio, la cultura e l’amore per i libri, in quella che è stata definita la “Movida del lettore”. I propositi e le particolarità del Festival sono stati presentati durante la conferenza stampa nella Mediateca regionale a Bari, durante la quale hanno preso parte l’ideatore e direttore organizzativo, Gianpiero Pisanello di Tuglie, il direttore artistico (al suo debutto) e presentatore degli eventi tra il 18 e 24 giugno Luca Bianchini, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone e i Sindaci e assessori dei Comuni coinvolti. Dal 7 giugno al 22 luglio 2018 nelle piazze e nei principali punti attrattivi di Corigliano D’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli e Nardò, non andranno in scena solo presentazioni di libri con ospiti d’eccezione, ci saranno anche musica, spettacoli teatrali per grandi e piccoli, laboratori creativi e la proiezione di un documentario.

Sessanta appuntamenti In tutto sono 60 appuntamenti per oltre 70 tra scrittori, autori e artisti del calibro di Giovanni Impastato; Dario Franceschini; Serena Dandini; Albano Carrisi; Luciana Littizzetto; Piero Fassino; Marco Travaglio; Gino Castaldo e tanti altri ancora. tanti i temi che si tratteranno: dalla politica alla società; giornalismo e comunicazione; giustizia e legalità. Tutto ad ingresso gratuito. “Il Salento dell’industria turistica può investire nella nuova Movida del Lettore – ha detto Pisanello -. In una zona del Sud Italia record per flusso turistico vacanziero, trasformare i libri in star, attirare alla lettura migliaia di persone, spargere il seme della cultura nel vasto giardino dello svago e del tempo libero è un’operazione benefica per il tessuto sociale del paese”.

Oltre al mare e ai bei luoghi, quindi, il Salento si vuole distinguere anche per l’offerta culturale. “Quello che più mi piace del Salento è che tutti si tuffano nel suo mare turchese, mentre c’è un entroterra meraviglioso fatto di paesini con tradizioni millenarie, bella gente e piatti fantastici – ha affermato Luca Bianchini -. Mi piace l’idea che questi paesi abbiano costruito una rete per conoscersi e per farsi conoscere, e i libri siano il loro tramite. I libri come occasione per ritrovare le persone e per farle pensare. Dai piccoli scrittori alle grandi celebrità, tutti abbiamo qualcosa da dire e da imparare. E il Salento, con la sua calda bellezza, può essere una nuova meta per ritrovare se stessi”.

Vinto il bando, arrivati i contributi regionali Finanziato sempre dagli sponsor che hanno creduto nel progetto, quest’anno il “Salento Book Festival” si avvale anche dell’aiuto regionale. “Il sostegno che la Regione ha dato, tramite il bando triennale per le attività culturali vinto, è utile al territorio anche perché serve a rendere stabile la programmazione, investendo sempre più nella rete tra comuni – ha detto l’assessore Capone -. Vanno sostenute le occasioni in cui si crea un vero e proprio bacino culturale che richiama così fette consistenti di turismo anche in mesi non del tutto centrali della stagione estiva, puntando sull’appeal del Salento ben oltre il mare, puntando ai centri storici. Siamo la penultima regione per numero di lettori: è per noi un dato odioso ma stiamo lavorando per uno spostamento d’asse, riempiendo sempre più di contenuti i bei contenitori che abbiamo, attrezzando i comuni per il sostegno della lettura”. Non resta allora – come recita lo slogan – che “tuffarsi in un mare di storie”.

Tuglie – Un periodo intenso per il circolo “Tennis degli Ulivi” di Tuglie, da sempre un punto di riferimento per le migliori “racchette” salentine. Nei giorni scorsi, le ragazze del circolo si sono aggiudicate l’ultima giornata di campionato di serie C battendo (3-1) il Bisceglie. «Siamo felici di aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, garantendo la permanenza in serie C. Non posso che ringraziare le ragazze, lo staff e un grande abbraccio va ai nostri sostenitori e ai nostri sponsor», afferma il maestro Cosimo Pino.

Trofeo Kinder Nei giorni scorsi, intanto. si è concluso il “Trofeo Kinder” (maschile e femminile) con sfide dagli under  9 agli under 16. Primi classificati nelle categorie maschili sono stati Iacopo Duma del Ct Galatina (under 9 e under 10), Filippo Avvantaggiato del Ct Tuglie (under 11), Federico Sanapo del Ct Tricase (under 12), Alessio Calabrese (under 13) e Francesco Costa (under 14 ) del Ct Tuglie e Sebastiano Micheli (under 16) del Ct Muro Leccese. Nella sezione femminile, invece, a trionfare sono state Giorgia Camilleri (under 10) di Brindisi, Ginevra Puce (under 11) del Ct Maglie, Beatrice Gerardi (under 12) del Ct Arnesano, Giorgia Sticchi (under 14 di Casarano) del Ct Lecce e, infine, Rebecca Greco (under 16) del Ct Tuglie.

Voce al Direttore

by -
Attività produttive, turismo e ambiente in Puglia tra libera iniziativa economica e percorsi di sviluppo sostenibile: questo il tema scelto dall'Ordine dei commercialisti e...