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Gallipoli – Attori e attrici da tutta Italia cercasi: l’annuncio arriva dalla cooperativa “Poieofolà – Costruzioni Teatrali”, che è al lavoro per la seconda edizione della rassegna teatrale di dramma antico “Il tempio delle Fole”. Il casting si terrà nella giornata di lunedì 17 settembre (dalle ore 9 alle 20) presso l’hotel Bellavista Club di Gallipoli: si cercano attori e attrici fra i 18 e i 65 anni, da tutta Italia. Per prendere parte all’audizione è necessario contattare il numero 329.6373342 e inviare la propria candidatura all’indirizzo mail: casting@poieofola.it.

Al centro degli spettacoli della rassegna ci saranno le opere di Euripide: gli appuntamenti di questa nuova stagione andranno in scena da marzo a maggio 2019, al Palazzo Baronale di Collepasso. Dopo la produzione dedicata a Sofocle la scorsa primavera, il gruppo Poieofolà (nome che deriva dal greco “costruire, comporre favole”) prosegue la sua ricerca di un teatro che vuol sensibilizzare all’arte e alla letteratura. Il gruppo è composto dai salentini Roberto Treglia, Alberto Greco, Riccardo Abbate e Luana Greco, e nasce dall’esperienza della compagnia teatrale “Ragazzi di via Malinconico” (di Gallipoli). La rassegna “Il tempio delle Fole” è inserita nel calendario eventi promosso dall’associazione “Borghi autentici d’Italia” (di cui fa parte il Comune di Collepasso) ed è realizzata con il patrocinio della Provincia di Lecce e dei Comuni di Collepasso, Gallipoli e Taurisano, in collaborazione con il gruppo Caroli Hotels.

Progetti anche per i bambini – La compagnia Poieofolà, inoltre, riconferma per quest’anno il progetto “Fole nello zainetto”: si tratta di una rassegna teatrale dedicata ai bambini della scuola primaria e dell’infanzia, che da ottobre porterà nelle scuole aderenti gli spettacoli di “Non c’era una volta” (basati sulle favole dei fratelli Grimm) e gli artisti del “Circo Caramella”.

Chiesanuova (Sannicola) – Musica e teatro per portare in scena temi che toccano le corde più profonde dell’umanità: lunedì 3 settembre, alle ore 21 in piazza Immacolata, appuntamento con lo spettacolo “E ora… vola!”, diretto dalla regista Rosaria Ricchiuto (di Specchia) e interpretato dai ragazzi della Compagnia Capodarco Padre Gigi Movia di Nardò. L’obiettivo è sensibilizzare sul tema della malattia e del disagio fisico e psichico, che da ostacolo può trasformarsi in punto di forza e seme di speranza per il futuro, anche grazie al potere dell’arte.

Lo spettacolo è il frutto della prima fase del laboratorio di Teatroterapia svolto presso la sede di Galatone e vuol porsi come un esperimento di “Teatro per l’inclusione”, in cui interagiscono ragazzi con disabilità e senza.  Protagonisti saranno gli ospiti dalla Comunità di Capodarco (presieduta da don Vinicio Albanesi), che opera in diverse città in Italia e all’estero con progetti legati alla disabilità, alla salute mentale, al disagio giovanile e alla tossicodipendenza. “E ora… vola!” è scritto da Rosaria Ricchiuto, con le musiche di Vittorio Ciurlia e Marco Preite, e le coreografie di Marilena Martina.

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Diso Ortelle Poggiardo Spongano – Musica e teatro, al tramonto, in location segrete: è ricco di suggestioni il programma di “Ultimi Fuochi Festival”, evento ideato e diretto da Alessandra Crocco e Alessandro Miele, con le tappe finali proprio in quest’ultimo scorcio di agosto.

Dopo l’inaugurazione il 3 del mese, il prossimo appuntamento è per martedì 28 con “Telemomò live” di Andrea Cosentino, uno spettacolo che denuncia gli stereotipi e la povertà del linguaggio televisivo. Nel corso dell’evento ci saranno anche le incursioni musicali di Cristiana Verardo, con voce e chitarra.

Giovedì 30 è invece il momento dello spettacolo “L’ultimo valzer di Zelda”, a cura di Progetto Demoni: attraverso la lettura di stralci di lettere e romanzi, Alessandra Crocco e Alessandro Miele racconteranno la storia della coppia simbolo ell’età del jazz, formata dallo scrittore Francis Scott Fitzgerald e dalla moglie Zelda Sayre, in un itinerario che collega la generazione degli anni ’20 a quella dei trentenni di oggi. Incursioni musicali affidate a Ciccio Zabini.

In chiusura del Festival, venerdì 31 agosto, andrà in scena “Come va a pezzi il tempo – sunset edition”, altro spettacolo firmato da Progetto Demoni e pensato appositamente per “Ultimi Fuochi”: in quest’adattamento per una location all’aperto, l’evento si struttura come una passeggiata per un massimo di 40 partecipanti, che saranno guidati nella vita e nei ricordi di due amanti giunti al capolinea, interpretati da Alessandra Crocco e Alessandro Miele. Intermezzi musicali di Cristiana Verardo.

Tutti i dettagli su punto di ritrovo per i partecipanti, orari e partenza bus navetta verranno forniti prenotandosi al numero 388.1271999 o via mail a infoultimifuochi@gmail.com (posti limitati, prenotazione obbligatoria). Per l’evento del 28 agosto la partenza è da Poggiardo; per gli eventi del 30 e 31 partenze da Diso, Ortelle, Poggiardo e Spongano. Costo del biglietto 10 euro.

Ultimi Fuochi Festival è un progetto vincitore del bando Pin – Pugliesi Innovativi, iniziativa promossa dalle Politiche giovanili della Regione Puglia e da Arti, e finanziata con risorse del Fondo sociale europeo – Pon Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Gli eventi sono realizzati in collaborazione con le Amministrazioni dei Comuni coinvolti.

 

 

Gallipoli – Ritorna in città da sabato 25 a giovedì 30 agosto “Improfestival Salento”, il grande festival internazionale di teatro e improvvisazione giunto alla sua ottava edizione e organizzato da Improvvisart, in collaborazione con Improteatro e il Comune di Gallipoli.

Ospiti internazionali – Durante quest’edizione, sono in programma workshop intensivi, produzioni inedite, e diverse attività che permetteranno ai partecipanti provenienti da tutta Italia di conoscere Gallipoli e il Salento. Tra gli ospiti, ci saranno l’australiano Nick Byrne, attore e insegnante; l’americano Will Luera, specializzato nell’improvvisazione e nel teatro fisico; Martina Pavone dalla Turchia, improvvisatrice e formatrice professionista, che durante il festival sarà affiancata al piano dal maestro Marco Rollo, noto musicista del panorama musicale salentino; e la genovese Grazia Longobardi, docente e formatrice teatrale.

Tra gli appuntamenti in programma, lunedì 27 agosto presso l’Agricamper Torre Sabea, si terrà una lezione di improvvisazione teatrale gratuita, aperta a tutti: docente sarà Grazia Longobardi di Genova, attrice professionista della scuola nazionale di improvvisazione teatrale “Improteatro”. Sempre lunedì 27 agosto, a partire dalle ore 21,30 (nella Galleria Due Mari, presso il castello), ci sarà la prima nazionale dello spettacolo di improvvisazione teatrale “Ritratti di donna”: durante la serata, quattro attrici chiederanno al pubblico di raccontare esperienze di grandi donne che conoscono, e da queste prenderanno spunto per mettere in scena situazioni, vite e amori, fra monologhi, canzoni e molto altro, il tutto guidato dal filo conduttore dell’improvvisazione.

Spettacoli itineranti nel centro storico – La serata di martedì 28 agosto sarà invece dedicata agli spettacoli che animeranno il centro storico di Gallipoli, in un percorso lungo il quale si assisterà alle diverse performance di fine laboratorio dei cinque diversi workshop. In scena i giovani attori (provenienti da tutta Italia) che partecipano all’Improfestival Salento, guidati da docenti internazionali. Si partirà alle 20,30 dalla Galleria dei due Mari per passare poi nella Biblioteca Comunale, nell’atrio accanto alla Chiesa Madre, e si concluderà tutti insieme nello spazio del Chiostro dei Domenicani, dove – al termine della performance degli allievi – ci sarà uno spettacolo conclusivo che vedrà sul palco i docenti del Festival. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, info al 328.7686080.

Giuggianello – Escursione notturna e astronomica nel giardino megalitico per calarsi nel racconto di un Salento popolato da leggende, miti ed eroi: domenica 19 agosto la rassegna itinerante “Mitika. Teatro e mito nella contemporaneità” – giunta alla sua quarta edizione – accompagna il pubblico in una passeggiata ricca di suggestioni fra i “Massi della vecchia”, enormi blocchi di pietra che da sempre hanno ispirato la fantasia popolare. Il ritrovo è alle 20,30 in via Roma, di fronte al Museo della Civiltà Contadina: da qui, alle 21 si partirà per la passeggiata su un percorso di 6 chilometri misto terra/asfalto, con un tratto in salita. Si raccomanda di munirsi di torcia e abbigliamento adatto. La partecipazione è gratuita. Info al numero 339.8426640.

Stelle e leggende – Ad animare l’escursione sarà la Compagnia “Aletheia Teatro”, che racconterà l’anima delle pietre del giardino megalitico partendo da racconti leggendari, come quello che vorrebbe le orme di Ercole impresse su uno di questi massi, durante una battaglia ingaggiata dall’eroe contro i giganti che occupavano la Penisola salentina. Magia e suggestioni arriveranno anche dal cielo, da osservare insieme al Gruppo Astrofili del Salento (di Calimera). L’evento è realizzato in collaborazione con il Centro Cultura Sociale e di Ricerche Archeologiche Storiche e Ambientali di Giuggianello.

Santa Caterina (Nardò) – Musica e teatro per gli appuntamenti estivi all’Oasi Tabor, struttura di proprietà della diocesi di Nardò, immersa in un parco di due ettari e impreziosita da una villa settecentesca: i prossimi eventi in programma recano la data di mercoledì 1 agosto, con il concerto per piano di Carlo Scorrano e Valentina Parentera; e di sabato 4, quando sarà portato in scena lo spettacolo “Il piccolo principe”. Ingresso 10 euro. Info e prenotazioni ai numeri 0833.574686 – 328.8360179.

Chopin, Milhaud, Ravel, Liszt e Infante sono alcuni dei maestri che firmano i pezzi suonati dal duo Carlo Scorrano e Valentina Parentera nella serata di mercoledì 1 agosto (dalle ore 21,15). Il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, “Il piccolo principe”, rivive invece sabato 4, portato in scena da Compagnia Teatrale AttoTerzo e Compagnia Salvatore Della Villa, nell’ambito della rassegna diretta da Tony Bottazzo. Per la scrupolosa fedeltà al testo originale, lo spettacolo è stata una delle poche produzioni a esser state autorizzate dagli eredi di Saint-Exupéry e dall’editore francese Gallimard. In scena insieme a Salvatore Della Villa ci sono Filippo De Carlo, Giustina De Iaco, Otto Marco Mercante, Matteo Padula e Vincenza De Rinaldis.

Corsano – Il binomio estate e teatro si rinnova nella IX edizione della residenza artistica “Ti racconto a Capo”, che dal 31 luglio al 9 agosto ospita attori e artisti provenienti da tutta Italia e dal mondo.

Fra artisti e comunità un “rapporto sentimentale” – Organizzata dall’associazione “Idee a Sud Est” e da “Nasca teatri di terra”, con i patrocini dei Comuni di Corsano, Tricase e Castro, la residenza teatrale è diretta da Ippolito Chiarello (di Corsano, in foto) e avrà come tema di quest’anno “Caro maestro”. Come spiega lo stesso Chiarello, il progetto “è il tentativo di esplorare la pratica teatrale eleggendo come palcoscenico e come operatori una comunità, un piccolo paese del sud del sud del mondo, Corsano. Un’esperienza residenziale che mette a contatto diretto gli attori e la gente, gli abitanti, i potenziali spettatori. Per gli abitanti significa entrare nel processo, per conoscerlo e innamorarsene, e magari cominciare ad andare a teatro, a difenderlo e a reclamare spazi dove farlo. Per gli attori significa rientrare in contatto con il mondo, con la realtà delle famiglie, con il proprio pubblico, creare quel ‘rapporto sentimentale’ necessario alla propria sopravvivenza. Scoprire lavorando. Vivere un’esperienza che ci abitui a scendere dal piedistallo e ritornare a ‘lavorare’ per essere riconosciuti”.

Gli eventi della residenza – Dopo l’accoglienza degli artisti partecipanti, il progetto entrerà nel vivo mercoledì 1 agosto, quando gli artisti saranno presentati al pubblico nel corso di un incontro che si svolgerà alle ore 21,30 in piazza Santa Teresa a Corsano. Giovedì 2 ci si sposterà invece in contrada Pozze per una cena teatralizzata, e il 3 gli attori di “Ti racconto a Capo” parteciperanno all’evento “(S)radicamento”, inserito nel laboratorio residenziale organizzato da Tarantarte. Ancora, sabato 4, negli spazi di Torre Specchia grande, gli artisti animeranno l’evento “Percorsi di storia e di storie”, insieme alle associazioni “Edeno” e “Salento verticale”; mentre il 5 si sposteranno in piazza Vittoria a Castro per il Premio “Castrum Minervae”. Lunedì 6 tutti in piazzetta Dell’Abate, a Tricase, per lo spettacolo condotto dall’associazione Liquilab “Nc’era nna fiata u mesciu…”. Il 7 agosto “Ti racconto a Capo” tornerà poi a Corsano, con un dopocena in contrada Pozze. Gran finale giovedì 9, con lo spettacolo “#Caromaestro”, che vedrà gli artisti partecipanti portare in scena i frutti del lavoro svolto durante la residenza.

Galatone – Tutto pronto per la V edizione di “Vox Populi”, la rassegna-concorso teatrale in vernacolo organizzata ancora una volta dalla storica “Compagnia ti Santu Luca” (in foto), in collaborazione con la pro loco.

Tutti gli appuntamenti della rassegna – A partire da lunedì 30 luglio, per una settimana, il Palazzo Marchesale si apre alle commedie dialettali di ben sette compagnie teatrali di tutto il Salento: “Ci de speranza vive disperatu more” si chiama la rappresentazione che lunedì (sipario ore 21) apre la kermesse. La porta in scena il gruppo “Nuovo teatro e vita” di San Cassiano; mentre arriva da Arnesano la compagnia “La sacristia”, che martedì 31 porterà sul palco la commedia “Attenti al cane”. Mercoledì 1 agosto sarà poi la volta de “La bottega di Arturo”, carrozzone teatrale attivo a Calimera, in scena con “Corneide”; ancora, il gruppo “Ma che bella compagnia” (Campi Salentina) è pronto a salire sul palco giovedì 2 agosto. Il 3 tocca a “Giaccure Stritte”, gruppo teatrale di Salice Salentino, con “Il Servitore”.
Sabato 4 la rassegna si ferma, e i padroni di casa, gli attori della “Compagnia ti Santu Luca”, si prendono la scena regalando alla città “E all’ottavu criò la socra… 2”. Ma la gara riprende già domenica con il gruppo “Modesto Cisternino” (di Melendugno), che porterà nell’atrio del Pinelli-Pignatelli “Tutti pacci pe… Zelina”.

La premiazione – Bisognerà però aspettare venerdì 20 agosto per il verdetto finale: il premio “Giuseppe Susanna”, intitolato al poeta galateo (che scriveva in vernacolo) vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo, sarà assegnato dalla giuria proprio nella serata conclusiva. In quell’occasione verrà scelta non solo la migliore rappresentazione fra quelle proposte, ma saranno premiate anche le migliori performance di singoli attori e attrici all’opera durante la rassegna.

Tuglie – Dopo l’evento inaugurale del 23 luglio, prosegue la XIII edizione della rassegna teatrale “Premio Calandra”, con altri due spettacoli in piazza Garibaldi alle ore 21: mercoledì 25 va in scena la commedia “Tre sull’altalena”, mentre giovedì 26 è la volta di “Questa è casa mia”. Info ai numeri: 370.1236428 – 330.941441.

Organizzata dalla compagnia teatrale “La Calandra” di Tuglie (presieduta da Teresa Lombardi), la rassegna fonde teatro di ricerca e di narrazione. La manifestazione gode del sostegno dei Comuni di Tuglie e Taviano, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e dell’Istituto di culture mediterranee della Provincia di Lecce. Dal 2018 il Premio Calandra entra in una fase nuova e avvia una serie di attività che abbracceranno tutto il triennio 2018-2021, coinvolgendo diversi centri del Salento.

I prossimi eventi in cartellone – Mercoledì 25 luglio, “Tre sull’altalena” mette il pubblico di fronte a tre personaggi maschili – un industriale, un capitano dell’esercito e un professore di lettere – che finiscono per ritrovarsi tutti, per motivi diversi, in un posto misterioso. Portata in scena dalla Compagnia teatrale Amici Nostri (di Castellana Grotte), la commedia è scritta da Luigi Lunari, per la regia di Adriana Coletta. 
Giovedì 26, con “Questa è casa mia – Dolor hic tibi proderit olim” (di e con Alessandro Blasioli), si ripercorre il dramma del terremoto che colpì l’Abruzzo nel 2009, in un parallelo fra la catastrofe naturale e l’inefficienza della macchina statale nel gestire la ricostruzione.
Per assistere agli spettacoli si richiedere un contributo all’ingresso di 2,50 euro.

 

 

 

Mary Negro e Gabriele Polimeno

Cutrofiano – Martedì 17 luglio nuovo appuntamento nell’ambito della rassegna teatrale per aspiranti attori “Daimon”: presso l’aula funzionale del Comune, alle ore 21 va in scena “Canterville”, spettacolo liberamente ispirato all’opera di Oscar Wilde. Sul palco Silvia Caggiula, Anna Carla Colì, Elisa Gervasi, Gabriele Geusa e Denise Piccioli, diretti da Gabriele Polimeno, interpreteranno una delle storie del mistero più note di sempre.

Ingresso su prenotazione al 339.5745559.

La rassegna si compone di un calendario di sette appuntamenti, distribuiti fra Lequile, Miggiano e Cutrofiano: si tratta di percorsi di formazione e ricerca teatrale condotti dai registi Gabriele Polimeno e Mary Negro (foto) della compagnia T29 Teatro. L’organizzazione è affidata alla cooperativa 29, in collaborazione con Legacoop Puglia e con il patrocinio dei Comuni che ospitano gli eventi. I prossimi appuntamenti saranno sempre a Cutrofiano: domenica 22 con “Orso Bernardo”, e mercoledì 25 con “Orario di Visita”.

Torre Suda – Domenica 15 luglio (alle ore 22) l’attore Ettore Bassi sarà al giardino costiero di Torre Suda, per portare in scena lo spettacolo “Il sindaco pescatore”: l’evento rientra nella programmazione del Festival per l’estate 2018 organizzato dall’amministrazione comunale. I biglietti (costo 5 euro) si possono acquistare presso l’ufficio di informazione e accoglienza turistica. Info ai numeri 327.4763535 – 0833.902352.

Coraggio e lotta per la legalità – In questo monologo per la regia di Enrico Maria Lamanna, Ettore Bassi racconterà la vita di Angelo Vassallo, sindaco del Comune di Pollica (in provincia di Salerno) ucciso il 5 settembre del 2010 in un attentato di cui si sospetta la natura camorristica, ma non sono mai stati individuati gli autori. Ambientalista convinto ed ex pescatore, Vassallo lottò per salvaguardare la bellezza della sua terra ed è ricordato – fra le altre cose – per aver emanato un’ordinanza che fissava multe fino a mille euro per chi veniva sorpreso a gettare a terra mozziconi di sigaretta.

Una sana follia – La scelta di portare in scena lo spettacolo “Il sindaco pescatore”, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo (fratello di Angelo), nasce dalla volontà di riconfermare Racale come “Città della follia”, una sana follia. Il sindaco Donato Metallo afferma: “Iniziamo con una storia di ostinata follia, l’idea di rendere il mondo un posto migliore anche a costo della propria vita. La follia di sognare, lottare, costruire e sperare. Sperare in un orizzonte diverso, costruire un immaginario differente, la politica delle piccole comunità, dei grandi uomini”.

 

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Castro – Farà tappa anche a Castro il progetto “Taotor”, promosso da Astràgali Teatro e giocato sui temi del teatro, del mito e dell’archeologia: questa mattina nell’open space di Palazzo Carafa a Lecce si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, con gli interventi di Loredana Capone (assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia), Antonella Agnoli (assessore alla cultura, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Lecce), Andrea Antonucci (consigliere delegato ambiente e agricoltura del Comune di Vernole), Fabio Tolledi (direttore artistico di Astràgali Teatro, foto), Giuseppe De Matteis (responsabile della riserva WWF Oasi delle Cesine), Paolo De Rinaldis (società cooperativa Theutra) e Dario Corritore (Arva – Archeologia, ricerca, valorizzazione).

Inserito nelle iniziative dell’anno europeo del patrimonio culturale 2018, Taotor è un progetto triennale finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020. Il nome del progetto viene dal dio Taotor, l’unica divinità messapica conosciuta grazie alle iscrizioni presenti nella Grotta della Poesia di Roca. Oltre a Castro, gli altri Comuni che ospiteranno gli eventi sono Lecce, San Cesario e Vernole (oasi Le Cesine).

Gli appuntamenti di agosto, nella terra dell’approdo di Enea – La location di Castro si ricollega alla dimensione del mito per la presenza di resti di un tempio dedicato a Minerva: tali resti, portati alla luce negli ultimi anni, sembrerebbero confermare la tesi che identifica Castro con l’antica Castrum Minervae, la città sulla costa italiana dove Virgilio colloca l’approdo di Enea.

Fra gli appuntamenti di Taotor, il primo a Castro si terrà venerdì 3 agosto (ore 21, al castello): si tratta dello “Studio su Arlecchino servitore” a cura del Teatro dei Borgia. Venerdì 24 (sempre al castello, ore 19,30) va invece in scena una rappresentazione dell’Eneide realizzata dalla compagnia Diaghilev. Lunedì 27 agosto (con repliche alle 18, alle 19 e alle 20. Prenotazione obbligatoria) ci si sposta poi alla grotta della Zinzulusa, per lo spettacolo “Metamorfosi – Donne che resistono alla violenza degli dei”, di Astràgali Teatro. L’ingresso agli spettacoli è gratuito. Info e prenotazioni ai numeri 0832.306194 – 320.9168440.

 

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Anna Rizzello e Agostino De Angelis con i ragazzi della scuola di danza Art Mood Ballet di Gallipoli

Gallipoli – Il viaggio in senso fisico e figurato, fra danza e teatro: sono gli ingredienti dello spettacolo “Oltre il viaggio, frammenti di memoria e dell’anima”, che si terrà nella serata di giovedì 12 luglio, alle ore 21, presso il Teatro Italia di Gallipoli. Il giorno prima, mercoledì 11 (alle ore 11), al Teatro Schipa ci sarà invece la conferenza stampa di presentazione, con gli interventi del sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, della curatrice del Progetto Nazionale Desirée Arlotta, del direttore del Polo Regionale di Siracusa per i siti culturali Lorenzo Guzzardi, e del coreografo dell’Accademia Balletto Siciliano di Bronte Antonio Lombardo. Presenti anche Anna Rizzello, coreografa della scuola di danza Art Mood Ballet di Gallipoli, che organizza lo spettacolo insieme alla Palestra Mr.Fit di Gallipoli; e Agostino De Angelis, che firma testo e regia, otre a essere voce recitante.

In scena la grande letteratura – Dante Alighieri, Baudelaire, Mistral, Kavafis sono solo alcuni fra i massimi scrittori di tutti i tempi che fanno sentire la loro voce nello spettacolo che racconta l’archetipo di un viaggio simbolo di incontro e scambio di esperienze ed emozioni. La scuola di danza Art Mood Ballet cura le coreografie, realizzate da Anna Rizzello e Tania Stamerra, mentre le scenografie sono di Cosimo Trianni e la fotografia di Valerio Faccini. All’interno dello spettacolo ci sarà inoltre l’installazione di alcune opere di scena degli artisti Nino Leanza e Ombretta Del Monte, e la partecipazione del ballerino e coreografo Antonio Lombardo.

Un mix di arti per valorizzare il territorio – “Oltre il viaggio” è inserito nel Progetto Nazionale di Promozione e Valorizzazione 2018 ideato dallo stesso De Angelis, con la direzione artistica di Anna Rizzello. Il programma si struttura come un percorso che mescola linguaggi artistici diversi per promuovere il territorio facendo leva su turismo e cultura.

Mancaversa – Chi vuol essere milionario, magari rinunciando alla propria moralità? Il dilemma va in scena venerdì 6 luglio (ore 21) al Parco Jonico di Mancaversa con lo spettacolo teatrale “Al diavolo l’eredità”, spassosa commedia di Paolo Starvaggi per la regia di Marco Antonio Romano. Ingresso libero.

Protagonisti sul palco 19 fra ragazzi e ragazze della “Compagnia dei Giovani” dell’Associazione Culturale Bachelet (Taviano) e Temenos Recinti Teatrali (Gagliano): Angela Albano, Antonio Aquila, Annamaria Bianco, Camilla Burlizzi, Claudia Casto, Arianna De Fusco, Francesco Esposito, Gabriele Esposito, Marco Giuranno, Thomas Inguscio, Ludovico Palese, Michela Parata, Giuseppe Piccinno, Angela Reho, Giorgia Renna, Giacomo Rimo, Jacopo Sales, Arianna Scategni, Kalinka Simeone.

Fra risate e colpi di scena, lo spettacolo racconta la storia di un’eredità che può cambiare la vita, in meglio, certo. O forse anche in peggio, se per ottenere il denaro l’aspirante erede è costretto a trasformarsi in un delinquente.

Ada Fiore

Un invito alla riflessione viene dall’iniziativa in programma oggi, domenica 1 luglio alle ore 20.30, nel Palazzo del Principe, promossa dal Comune di Muro Leccese, in collaborazione con l’associazione culturale La Bussola e la Compagnia teatrale Calandra. Due i momenti ben distinti collegati però dal comune impegno dei protagonisti.

“Sonoliberadentro”, il libro di Ada Fiore Alle 20.30 ci sarà la presentazione del libro “Sonoliberadentro, eserciziario per le stagioni della vita”, di Ada Fiore (foto). Modererà Federico Della Ducata. Le detenute della casa circondariale di Borgo San Nicola di Lecce sono le protagoniste: “per cinque mesi, hanno accettato di mettersi in gioco partecipando ad un laboratorio filosofico attraverso cui sconfiggere “la periferia umana”, condizione di fatto, e a volte cliché, attribuito alla generalità degli istituti penitenziari”. Ada Fiore, docente di Storia e Filosofia al liceo Capece di Maglie, ha proposto loro letture tratte da Aristotele, Platone, Sant’Agostino. Da qui “un traffico di pensieri stupefacenti attraverso i quali sentirsi per la prima volta libere dentro”. Il materiale raccolto in questi incontri è stato suddiviso in quattro sezioni: amore, amicizia,tempo e libertà, che corrispondono alle quattro stagioni della vita (rispettivamente primavera, estate, autunno ed inverno). L’eserciziario è naturalmente rivolto a tutte le donne, soprattutto a quelle apparentemente libere, ma prigioniere inconsapevoli della loro esistenza.

Spettacolo teatrale tratto da Aristofane Alle 21.30 lo spettacolo “Donne a Parlamento. Allegro, ma non troppo” tratto da Aristofane diretto dal regista e attore Luigi Giungato e interpretato dai ragazzi del Liceo F. Capece (co-produzione della Compagnia Calandra e del Liceo Classico F. Capece) di Maglie. Gli attori sono: Stefano Congedo, Carmela De Donno, Luisa Giagnotti, Silvia Greco, Maria Francesca Greco, Giorgia Mangia, Chiara Montefusco, Pietro Pede, Donatella Tarantino ( partecipazione di Patrizia Miggiano). Lo spettacolo prende le mosse dal testo originale di Aristofane per poi “dipanarsi in una contaminazione di generi, canti e drammaturgie scaturite dal lavoro di studio e improvvisazione delle giovani attrici e attori in scena. Il risultato è, nello spirito stesso del commediografo greco del 450 a.C, una commedia più contemporanea e libera di quanto potremmo essere disposti ad accettare”. Al centro la lotta senza fine e senza soluzione tra uomini e donne.

Taviano – Ultimo appuntamento della stagione di prosa con il Teatro Pubblico Pugliese, partita lo scorso dicembre a Taviano. L’appuntamento è con Carlo Buccirosso e Maria Nazionale alle ore 21 di martedì 10 aprile presso il Teatro Fasano. Sul palco la commedia “Il pomo della discordia” che trasferisce, ai giorni nostri, l’episodio classico della mitologia greca sullo scontro tra la dea del mare e quella della discordia, sul chi fosse la più bella, creando dissapori e contrasti. Nella famiglia Tramontano, il giovane figlio Achille ha un pomo d’Adamo, o meglio, il pomo di Achille ritenuto troppo sporgente. Il giovanotto, però, non si è ancora dichiarato gay in famiglia, facendo passare il proprio fidanzato Cristian come il compagno di sua sorella Francesca. Altri rapporti e storie d’amore si innescano all’interno della famiglia Tramontano creando soprattutto contrasti e modi di pensare, facendo comprendere come, a volte, la realtà possa di gran lunga superare la fantasia anche quella più remota dell’antica mitologia greca. Prenotazioni e informazioni: 0833 916238 e 0833 916200.

Ruffano – Non poteva che essere un lieto fine a chiudere la rassegna Kairòs a Ruffano, partita lo scorso 14 gennaio con il primo di sette appuntamenti sul palcoscenico del Teatro Comunale di Via Paisiello. La nona edizione della rassegna organizzata dall’associazione di volontariato Odv Kairòs con il patrocinio del Comune di Ruffano si chiuderà domenica 8 aprile alle 18 con “Il principe felice con lieto fine”, della Compagnia “Principio Attivo teatro”. Ispirato alla fiaba di Oscar Wilde, lo spettacolo vede in scena gli attori Giuseppe Semeraro e Cristina Mileti, che hanno anche curato la regia, e nasce dall’idea di non rassegnarsi ai finali tristi. Esplorando un linguaggio scenico basato sulla narrazione a due voci, la rappresentazione racconta la storia del Principe Felice, saltando continuamente dalla realtà della fiaba alla vita concreta di oggi. I due personaggi raccontano la storia confrontandosi con una predestinazione, utilizzando contro questa la sola arma di cui dispongono: la propria fantasia. Info: info@odvkairos.it

Vignacastrisi (Ortelle) – Nuovo appuntamento a Vignacastrisi con la quarta edizione della rassegna “TeatroEssenza”. Venerdì 6 aprile, alle ore 20,45 (ingresso 7 euro) il palco della biblioteca “Paiano” ospiterà lo spettacolo “Accusì grande – Poesia senza tempo” di Benedetta Lusito (voce) e Giuseppe Perrella (chitarra) dedicato a Domenico Modugno, “mister volare”. Come tradizione, al termine di ogni spettacolo sarà offerta una degustazione di carne di qualità Or.Vi. accompagnata da vini del territorio. La rassegna, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Ortelle e dal Comitato di gestione della biblioteca “Maria Paino” di Vignacastrisi, con il coordinamento di Pasquale De Santis ed in collaborazione con la Compagnia Salvatore Della Villa, ritornerà  il 20 aprile con la  Compagnia Salvatore Della Villa in “Mistero profano”, ovvero L’uomo dal fiore in bocca, Sgombero e All’uscita di Luigi Pirandello, e l’11 maggio con Medea di Euripide.

Gallipoli – Questione teatro Garibaldi chiuso e mancata stagione teatrale a Gallipoli, nuovo capitolo. Dopo gli articoli di Piazzasalento.it in cui le compagnie locali hanno espresso il loro rammarico per la mancanza di una stagione teatrale comunale, dopo l’ultima messa in scena della quarta e ultima stagione nel maggio 2016. Quella chiusura, come si ricorderà, nel novembre dello stesso anno, fu seguita dalla notizia che il teatro sarebbe stato chiuso per poche settimane per problemi di inagibilità riguardanti una uscita di sicurezza. Da lì in poi l’antico luogo di spettacolo è rimasto off limits fino ad oggi, col Sindaco che ha rimandato la palla ai Vigili del fuoco e con l’annuncio di una raccolta firma per chiederne la riapertura. L’argomento è infine giunto all’attenzione del Consiglio comunale. E’ del 20 marzo infatti un’interrogazione consiliare “Sulla concessione provvisoria in uso immobile comunale. Atto di indirizzo” riguardante i locali adiacenti il Teatro Garibaldi (destinati, si legge nell’interrogazione, ad uscita di sicurezza ed altra utilizzazione per il teatro”), firmata dai consiglieri Flavio Fasano, capogruppo di “Gallipoli futura”, e da Giuseppe Cataldi, presentata con allegato l’articolo di Piazzasalento.it del 19 marzo “Gallipoli e la stagione teatrale che fu”.

“Ritirate quella delibera di concessione” L’interrogazione contesta una “delibera di indirizzo” risalente a quattro giorni prima, datata 16 marzo e pubblicata sull’albo pretorio del Comune il 19 marzo, con la quale Sindaco e Giunta hanno deciso di cedere in uso proprio quei locali accanto al teatro Garibaldi (in via provvisoria e per un massimo di due anni), alla ex Lega Bottai, che ne avevo fatta richiesta il 21 febbraio 2018 con la firma di Luigi Tricarico, al canone annuo di 270 euro. Nell’interrogazione, oltre a mettere in dubbio la natura di “indirizzo” della delibera, definita invece un “provvedimento finito”, sl richiedeva l’immediato “annullamento in autotutela” della “illegittima concessione” in uso dei locali di via Garibaldi 10 (l’ex tabacchino) in quanto, “dato che fanno parte del Teatro stesso, sono da considerare beni demaniali e non patrimoniali e non tocca alla Giunta compiere atti di gestione, anche perché tale delibera non contiene i pareri della regolarità tecnica da parte del dirigente del Demanio e patrimonio né di regolarità contabile da parte del Dirigente di ragioneria”. Si legge inoltre nella stessa interrogazione che la deliberazione “è illegittima in quanto contraddittoria rispetto alle finalità del bene demaniale in se ed anche rispetto al “Verbale di consegna del dicembre 2016”, con il quale il locale è stato consegnato al Comune in via anticipata rispetto alla scadenza contrattuale dal precedente affittuario. “Ci risulta infatti – scrivono Fasano e Cataldi – che la dirigente del Servizio, dottoressa Maria Teresa De Lorenzis, rilasciò ricevuta della consegna delle chiavi e dispose che il locale venisse ripulito per il conseguente ripristino dell’uscita di sicurezza del Teatro Garibaldi”. Si chiede di sapere infine le vere cause che impediscono l’utilizzazione del teatro.

La risposta del Sindaco Minerva La risposta del sindaco Stefano Minerva non è tardata ad arrivare, pubblicata sul sito del Comune e ribadita durante l’ultimo Consiglio comunale: “Strumentalizzare gli anziani per attacchi politici è sinonimo di cinismo ed insensibilità – ha affermato il Sindaco – e ricevuta l’interrogazione da parte del gruppo consiliare di Gallipoli Futura, ho subito colto la speculazione che vi è dietro questo gesto: anzitutto, dispiace già contraddire il primo punto. Confermo la natura della delibera come un atto di indirizzo, poiché tale è: non vi è nessun impegno definitivo sulla questione. Ad ogni modo, per coloro che abbiano la memoria corta, ricordo che gli ex-soci della Lega Bottai hanno collaborato in maniera attiva con il Comune: quando infatti, lo scorso anno è stato chiesto loro di liberare la sede per permette agli abitanti del centro storico (e ad i suoi turisti) di disporre di un centro di primo soccorso, la loro disponibilità è stata massima”. Rimasta infatti senza un luogo di ritrovo dalla scorsa estate, la storica associazione degli ex bottai aveva chiesto un altro luogo al Sindaco con la promessa, da parte dello stesso, che sarebbe stata vagliata un’alternativa. “Ignorare questo aspetto – conclude Minerva- è molto grave per un duplice motivo: con questo attacco trasversale si colpisce una parte della città che è un patrimonio essenziale e indispensabile per noi tutti. Gli anziani, ex soci della Lega Bottai, sono parte della comunità, memoria storica e una risorsa per tutti. Chi non lo riconosce, chi lo dimentica e chi strumentalizza una questione così delicata, dovrebbe solo riflettere sulle proprie parole e vergognarsi.” Su facebook intanto, sulla bacheca pubblica del consigliere Sandro Quintana, rivolto ad un altro consigliere, Caterina Fiore, si legge: “Spiega a mia sorella come mai vi lascia un locale due anni prima per il Garibaldi e voi lo destinate a gioco…”.

Gallipoli – Si terrà mercoledì 21 marzo alle ore 11 nella sala stampa di palazzo Adorno a Lecce, la conferenza di presentazione del progetto “Il tempio delle fole” organizzato da “Costruzioni teatrali – Poiefolà”, la compagnia gallipolina formata da Alberto Greco, Roberto Treglia, Luana Greco e Riccardo Abbate.  Si tratta di un’originale rassegna di teatro alla greca, che si terrà dal 28 aprile al 20 maggio nel palazzo baronale di Collepasso. “Questo progetto è un sogno che si realizza – afferma Alberto Greco – perché fare teatro era quello che abbiamo sempre voluto fare e finalmente abbiamo realizzato anche questa società cooperativa, insieme ad altri amici con le stesse passioni. Quello che ci proponiamo è apportare il nostro contributo alla cultura del territorio e alla città di Gallipoli”. “Vogliamo fare teatro con la nostra terra e vogliamo che la nostra terra diventi il palcoscenico – afferma Roberto Treglia – vogliamo dare un’alternativa al turismo caotico della movida salentina unendo letteratura, teatro e la nostra architettura messapica e barocca.  Il cast è in gran parte salentino ma abbiamo selezionato anche attori provenienti da Roma e Milano. Siamo una nuova realtà teatrale che produrrà annualmente rassegne di letteratura classica e opere eterne in contesti  architettonici dal sapore nostrano”. Oltre agli organizzatori della rassegna, alla conferenza saranno presenti anche il presidente della provincia di Lecce Antonio Gabellone, il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e l’assessore alla Cultura di Collepasso Giorgio Mastria.

Racale – Sono partite le nuove “bibliofollie” promosse dalla cooperativa “Indisciplinati” presso la Biblioteca comunale di Racale. Tanti i nuovi corsi al via a Palazzo D’Ippolito, dopo i primi incontri di presentazione. Ogni lunedì, alle 16,30, sarà dedicato all’apprendimento innovativo delle discipline scolastiche con Liliana De Maria; sempre il lunedì, alle ore 19, si terrà il corso di pizzica che verrà presentato lunedì 12 marzo da Serena D’Amato. Il martedì si prosegue con il corso di teatro tenuto da Liliana Putino (alle 17 per bambini e alle 19 per adulti) e con il corso di benessere energico antistress alle 19 con Marco Antonio Romano. Al via mercoledì 14 marzo alle 16,30 il corso di chitarra tenuto da Matteo Tornesello dei Toromeccanica. Ogni giovedì alle 16,30 appuntamento in cucina con il laboratorio di dolci tenuto da Miriam Rizzello, e alle 19 corso di dizione e lettura espressiva con Marco Antonio Romano. La settimana di corsi si conclude venerdì con “Racconti in valigia”, laboratorio creativo con Francesca De Nola ed Emanuela De Donatis.
Per info sui corsi: 346.9870870 – 350.5090981. Mail: info@indisciplinati.it.

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Galatone – “Quella piccola pazza cosa chiamata amore…” è lo spettacolo proposto a Galatone nell’ambito della rassegna “Teatri dell’agire”. Sabato 10 marzo, alle ore 21, l’appuntamento presso il teatro Comunale. Di scena il teatro stabile d’Abruzzo in uno spettacolo scritto da Danilo De Santis per la regia di Pasquale Petrolo (in arte Lillo). La rassegna è organizzata con la direzione artistica dell’attore e regista Salvatore Della Valle (biglietti dai 7 ai 15 euro, informazioni al numero 327/9860420).

Ortelle – Serata a tema per la rassegna “TeatroEssenza” sul palco della biblioteca “Paiano” di Ortelle. La rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune e dal Comitato di gestione della biblioteca “Maria Paino” di Vignacastrisi, con il coordinamento di Pasquale De Santis ed in collaborazione con la Compagnia Salvatore Della Villa, propone “A forza di essere donna” è lo spettacolo del 9 marzo con il quale la Compagnia Salvatore Della Villa è risultata tra i vincitori del bando “Colpi di genio 2017” promosso dalla Provincia di Lecce nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sul tema delle pari opportunità. Sul palco Gabriella Monteduro, Annamaria Colomba e Giustina De Iaco con i canti d’amore e di protesta di Anna Sabato, Rossella De Benedetto e Chiara Germani, armonio di Antonio Papa, immagini e video di Caterina Gerardi,e laborazione testi di Maria Domenica Muci per la regia di Salvatore Della Villa. Lo spettacolo propone un percorso nel mondo del lavoro al femminile a parttire dal periodo delle lotte per la conquista dei diritti delle lavoratrici impegnate nella raccolta delle olive e del tabacco sino ad arrivare al dibattito odierno sulle pari opportunità. La rassegna torna il 23 marzo con “Zero a zero”, lo “sproloquio” sulle differenze di genere di Daniela Baldassarra.

Salve – Approda a Palazzo Ramirez “Partenze d’Aeroplani”, la rassegna intercomunale di teatro per famiglie organizzata e promossa da TerramMare Teatro in collaborazione con la Regione Puglia e con il contributo delle Amministrazioni comunali aderenti al progetto. Il sesto appuntamento, domenica 18 febbraio alle 17,30 è con “Il viaggio di Luna”, della Compagnia Granteatrino di Bari. Protagoniste dello spettacolo di pupazzi a cura di Paolo Comentale (foto) saranno Anna Chiara Castellano Visaggi e Marianna Di Muro. Musiche originali a cura di Andrea Gargiulo; Oggetti: Natale Panaro e Lucrezia Tritone; Regia: Francesco Tammacco. Luna è una bambina coraggiosa che, con i suoi amici, troverà il modo di salvare il suo paese, Castellargentato, noto in tutto il mondo per le sue bellissime montagne di zucchero filato. A Castellargentato lo zucchero filato è prezioso e il perfido barone Scalaquaranta vuole spianare le montagne per venderlo tutto e arricchirsi. (Per informazioni è possibile contattare: Simone Muia – Cell. 327 221 6089 – terrammaresimone@gmail.com – Costo del biglietto: € 5,00).

Nardò – Pensieri, parole, musica per uno spagnolo salentino. Torna in scena la poesia di Vittorio Bodini a Nardò. Domani, sabato 17 febbraio, alle 20,30, il Centro studi Vittorio Bodini propone al Teatro comunale “Quasi Spagnolo: Italiano del Sud” una serata in musica e parole sull’opera e la figura del letterato e intellettuale salentino. L’evento si inserisce nel solco delle iniziative bodiniane già avviate lo scorso agosto con l’inaugurazione della mostra permanente “Viviamo in un incantesimo. Vittorio Bodini tra letteratura e vita” nelle sale del Castello degli Acquaviva d’Aragona.

La serata è articolata in diversi momenti. Si partirà dalla premiazione delle tesi di laurea e di dottorato più meritevoli sulla figura e l’opera di Bodini. Il bando lanciato lo scorso ottobre ha raccolto adesioni da  prestigiose università italiane e straniere e ha portato alla premiazione di Carolina Tundo dell’Università del Salento, di Maya Battisti dell’Università di Firenze e del dottore di ricerca Pantaleo Luceri dell’Università di Madrid. Sarà l’occasione, inoltre, per presentare finalmente al pubblico gli atti del Convegno internazionale di studi che si è tenuto nel 2014 a Lecce e a Bari in occasione del centenario della nascita del grande poeta. Curati da Antonio Lucio Giannone, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università del Salento, e pubblicati dall’editrice Besa in due tomi, gli atti ora sono a disposizione del pubblico e degli studiosi che vogliono conoscere ancora di più le vicende che hanno segnato la produzione letteraria e l’esperienza sociale di una delle figure più particolari del Novecento italiano ed europeo. Non mancherà naturalmente la presenza di Bodini attraverso le sue opere: ogni momento sarà infatti scandito e ritmato dalla lettura di alcune delle poesie più belle, curata dall’attore Antonio Minelli, regista della serata, e dalla musica degli Ecovanavoce, ensemble romano che ha messo in musica proprio i componimenti lirici di Bodini. I brani saranno eseguiti da Fabio Lorenzi, Paolo Fontana, Carlo Gizzi, che per l’occasione saranno accompagnati da Alessandra Caiulo, Ninfa Giannuzzi e Valerio Daniele. Luisa Ruggio condurrà la serata, che avrà un prologo alle 18 con l’apertura straordinaria della mostra al Castello e un piccolo buffet di accoglienza (dalle 19) per i visitatori. Alle 20,15 ingresso in sala al teatro con inizio della cerimonia alle 20,30.

L’evento è promosso dal Centro Studi Vittorio Bodini con il patrocinio e la collaborazione della Regione Puglia, del Comune di Nardò, dell’Università del Salento, del Rotary Club Nardò Distretto 2120, del Presidio del Libro di Nardò, del Liceo Galileo Galilei e di Besa editrice (nella foto Valentina Bodini e Lucio Giannone).

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