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Nardò – Giovedì 16 alle 21 al teatro comunale l’ultimo frutto della compagnia teatrale di Tuglie pluripremiata. S’intitola “4 di Cuori” ed è un intricato gioco degli equivoci e degli imprevisti nei quali la verità diviene sorprendente bugia. La rappresentazione s’inserisce nella stagione “Lo Spettatore Incantato” del Teatro Comunale di Nardò. Sul palco Federico Della Ducata, Patrizia Miggiano, Luigi Giungato, Annarita Vizzi, Piero Schirinzi; riadattamento e regia di Giuseppe Miggiano, scene di Andrea Raho e Piero Schirinzi; organizzazione generale di Salvatore Selce. Tutto ruota attorno a un tema proprio della farsa, le bugie dei personaggi e gli equivoci che esse provocano in un mondo apparentemente ordinato. Filippo, maturo uomo d’affari, vuole passare un weekend con la sua giovane amante Ginny che ha una relazione seria (il matrimonio è in vista) con il giovane e squattrinato Leo. Quest’ultimo ha qualche dubbio sulla fedeltà della ragazza, come ne ha anche Sara, moglie paziente ma non ingenua, sul marito Filippo. In una situazione di questo genere, succede di tutto, battute, girandole di malintesi, ingorghi di equivoci e un finale a sorpresa. “Calandra” mette così in scena la prima delle sue produzioni previste per il 2017-18. Realtà ormai consolidata nel panorama teatrale salentino, porta i suoi spettacoli in varie rassegne e stagioni di tutta Italia, conseguendo numerosi premi e riconoscimenti. Tra le molteplici attività, organizza il Premio teatrale nazionale “Calandra” ed è attiva anche nel campo della formazione teatrale.

GALLIPOLI. La vita di San Francesco d’Assisi verrà rappresentata sul palco del teatro Italia giovedì 19 ottobre alle ore 20,30. “Forza venite gente” è il nome del musical che verrà riproposto da “I ragazzi del centro storico”, un gruppo di giovani gallipolini accomunati dalla voglia di trasmettere i valori francescani attraverso la musica e la danza. Il musical avrà una nuova veste scenografica curata da Mino Trianni e vedrà inoltre la partecipazione straordinaria del “Gruppo sbandieratori e musici del“Rione San Basilio” di Oria e della scuola di ballo “Disc’n roll dos” di Gallipoli, con i maestri Daniel e Sara Cataldi. “Forza venite gente”, con la regia di Gabriella e Lidia Liaci e Tony Cortese, catapulterà gli spettatori nel 1200, raccontando appunto la vita di San Francesco d’Assisi, il santo che risollevò le sorti della Chiesa. Fu messo in scena la prima volta da Michele Paulicelli nel lontano 1981 a Viterbo, mentre l’edizione più famosa è quella rappresentata nel 1991 sul sagrato della Basilica Superiore di S. Francesco d’Assisi. I testi, in prosa e in versi, sono di Mario Castellacci, Piero Castellacci e Piero Palumbo. Per informazioni 340 9451202 e 347 5587006.

 

TUGLIE. Teatro in piazza, mercoledì 9 agosto a Tuglie, nell’ambito della rassegna “Platea d’Estate e dintorni”. Alle ore 21 nella centralissima piazza Garibaldi, l’appuntamento è con la commedia di Ray Cooney “Taxi a due piazze” messa in scena dalla compagnia teatrale “La Busacca” per la regia di Francesco Piccolo. Sul palco Salvo Cezza, Sasy Piccolo, Stefania Bocco, Chiara Serena Brunetta, Antonella Rizzo, Claudia Mancino, Antonio Sparascio e Noemi Centonze (ingresso 3 euro). Anche quest’anno la rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tuglie sta riscuotendo un grande successo. «Quest’anno, avendo avviato la stagione invernale nel nuovo teatro, abbiamo reinventato anche ‘Platea’, focalizzando l’attenzione sulle compagnie pugliesi, animando gli scorci più significativi del paese con le originali idee di ”Aper … Salento” e ”Arte in Corte”, sostenendo iniziative analoghe delle associazioni del nostro territorio e concentrandoci sugli autori locali», affermano il sindaco Massimo Stamerra e l’assessore Silvia Romano. Gli appuntamenti in cartellone, tra teatro, musica e cultura, si susseguono sino a settembre.

castello medievale acquaricaACQUARICA DEL CAPO. L’associazione teatrale Diversamente stabili in collaborazione con l’associazione Micaela Greco e l’amministrazione di Acquarica del Capo presenta lo spettacolo “Le avventure di Robin Hood”, messa in scena dai bambini del laboratorio teatrale condotto da Antonio D’Aprile, che ha curato l’adattamento e la regia dello spettacolo, mentre le musiche sono a cura di Alberto Tuma, Andrea Sequestro, Davide Calò, Noemi Puricella.
Lo spettacolo si terrà presso il Castello Medievale di Acquarica del Capo, lunedì 10 luglio alle ore 21,00. Ingresso libero.

Rose Spezzate_locandinaRACALE. Le donne ferite, vittime di un tormento che le perseguita nella vita domestica e lavorativa. Un tormento fatto di parole e atteggiamenti offensivi, di discriminazioni che si traducono in violenza psicologica e fisica. Rappresentano queste donne le rose spezzate dello spettacolo teatrale di domani sera a Racale. “Rose spezzate” è portato in scena da Valentina Piccolo e Marco Antonio Romano, attori della compagnia Témenos recinti teatrali, insieme a Simone Perrone, che contribuirà con la sua voce e musica. Lo spettacolo, che ha ricevuto il patrocinio della commissione pari opportunità di Racale, rientra nella rassegna culturale Sorsi d’autore – aperitivo al caffè letterario, curata dalla cooperativa InDisciplinati e che proseguirà fino a fine aprile con spettacoli ed eventi trasversali. Appuntamento per domani sera alle 20.30, per ulteriori informazioni scrivere a indisciplinati@liberi.it o bibliotecaracale@gmail.com oppure chiamare i numeri 346.087.0870 – 392.034.6125.

teatro acquaricaACQUARICA. Quando nel 1972 don Tito Oggioni Macagnino, parroco rimasto nel cuore di tutti gli acquaricesi, mise insieme un gruppo di ragazzi per mettere in scena “La pentola di Lucullo”, famosa commedia di Raffaele Protopapa, inaugurando così il salone dell’oratorio, sicuramente non immaginava che dopo 45 anni il gruppo teatrale parrocchiale potesse essere ancora in attività. A guidare il gruppo come responsabile e regista dalla sua fondazione fino al 2003 è stato Antonio Saracino. Dal 2003 a coordinare e dirigere la compagnia è Paolo Calò, già attore con Saracino regista, ed è stato proprio Paolo Calò a decidere di mettere in scena in occasione del carnevale “T’aggiu spusata si, ma sapìa ca ivi murire”, versione salentina della famosa “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo.

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GALLIPOLI. Un Natale da passare a teatro: è questa la proposta di numerose compagnie gallipoline fin dai prossimi giorni. Due gli appuntamenti in programma per l’associazione “Off Limits”, presidente Stefano Nazaro (foto): il 21 dicembre alle 21 presso il Teatro Garibaldi andrà in scena la commedia “Natale è Natale”, la prima rappresentazione con protagonisti i “piccoli” della compagnia, guidati da Luigi Grassetti e incentrata sul Natale gallipolino. Il secondo appuntamento sarà invece “Na miniera ‘mara”, testo inedito scritto da Grassetti che sarà rappresentato al Teatro Garibaldi in quattro serate: 29 e30 dicembre, 4 e 5 gennaio, con apertura sipario alle ore 21. La compagnia “Talianxa” invece, presidente Pino Della Rocca (foto), per il “Giubileo della luce” il 15 dicembre al Garibaldi, durante la manifestazione conclusiva del concorso per le scuole “I racconti del faro “, presenterà “Il mistero irrisolto del faro”, un lavoro realizzato in collaborazione con l’Istituto “A. Vespucci”.

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bike-cafe-colonia-StajanoGALLIPOLI.Doppio appuntamento questa settimana al Salento Bike Cafè, sulla litoranea nord di Gallipoli. Nel pomeriggio di domani, alle 17.30, verrà presentato Kalapolis. Ideato da Ada Fiore, Kalapolis non è soltanto un gioco da tavolo ma un vero e proprio strumento per insegnare ai più piccoli. Non sprecare, non inquinare, salvaguardare la biodiversità, ricercare la bellezza e meravigliarsi di essa sono soltanto alcune delle “missioni” da compiere per vincere a Kalapolis. La presentazione del gioco è per domani alle 17.30. I bambini che vogliono partecipare si possono iscrivere singolarmente o anche in gruppo (massimo 5 bambini per gruppo). A partecipanti verrà offerta anche la merenda con succhi di frutta naturali. La sera di sabato 10 dicembre andrà in scena “Il buono, il brutto e il cretino”. Il Clown Lacoste, con l’accompagnamento delle musiche di Ennio Morricone, racconterà il viaggio di tre maldestri gangster. Nove attori, tra cui Antonio Merigliano e Antonio De Iaco, si esibiranno in esilaranti sketch, balletti e colpi di scena. L’inizio è per le 20.30 con apericena a partire dalle 19.30.

Salvatore Della Villa

Salvatore Della Villa

GALATONE. Si sono riaccese le luci sul palco del teatro comunale di via Diaz, nel borgo antico galateo: il 6 novembre è stato il maestro e pianista Pierluigi Camicia a dare il via al preludio della stagione teatrale 2017 intitolato “AttrAttori di armonia”. L’evento inaugurale è stato organizzato dall’associazione musicale “Grecìa Salentina” in collaborazione con la Città di Galatone ed il patrocinio della Regione Puglia. Tra qualche giorno, via pure agli spettacoli teatrali che anticipano l’apertura della stagione teatrale pianificata “per restituire alla cittadinanza la sala polifunzionale e cine-teatro come prestigioso luogo di cultura”, secondo quanto riportata nella della delibera di Giunta che approva il programma di eventi preliminari alla prima stagione teatrale presso l’ex cinema Minerva ed anche il frantoio semi-ipogeo del Marchesale e il castello di Fulcignano.

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Luigi Bottazzo

Luigi Bottazzo

GALLIPOLI. Settimane di intensi preparativi queste per una nuova realtà nel panorama cittadino del teatro: Luigi Bottazzo (foto), un passato in diverse compagnie gallipoline e nuovo responsabile del settore teatro nell’associazione “Filarmonica Città di Gallipoli”, porterà in scena il 24 e il 25 novembre presso il Teatro Garibaldi la sua nuova opera teatrale dal titolo “A modo mio”. Un lavoro autobiografico che descriverà il suo percorso artistico dagli esordi fino ad oggi, con il suo modo anticonformista di vedere il teatro, con strizzatine d’occhio a tecniche caratteristiche del cinema e non rientrante nei canoni classici delle commedie, dove gli interpreti interagiranno con il pubblico in un’atmosfera surreale e divertente.

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fagiolino-asino-d'oro-piccoli-sguardiPRESICCE. Al posto delle tradizionali file di sedie nella sala del Trono di palazzo Ducale ci saranno tappeti e un’ampia gradinata realizzata per accogliere i piccoli, ma anche i grandi, che vorranno assistere al primo spettacolo “Fagiolino asino d’Oro” portato in scena, domenica 2 ottobre alle ore 17,30, dalla storica compagnia Teatro del Drago di Ravenna. La domenica mattina, inoltre, dalle 10 alle 12, si terrà il quarto appuntamento con il laboratorio “Piccole esplorazioni”, durante il quale saranno proprio i componenti della compagnia ad incontrare il pubblico, a rispondere ad ogni curiosità e a raccontare la nascita dello spettacolo che andranno a realizzare il pomeriggio. Un’occasione unica per confrontarsi con i membri della compagnia, appartenente alla famiglia Monticelli, una delle più antiche famiglie d’arte di spettacolo (da cinque generazioni). Costo del biglietto 3 euro (10 euro per tutti i quattro spettacoli). Domenica 9 ottobre sarà la volta della compagnia Granteatrino con lo spettacolo “Hansel e Gretel”. Anche in questo caso gli attori saranno disponibili alle domande del pubblico la mattina. I laboratori sono gratuiti e continueranno poi i giorni 4, 11 e 18 ottobre sempre nella sala del Trono. La rassegna Piccoli Sguardi è a cura della compagnia TerramMare Teatro, all’interno del più ampio progetto “Parole che giocano in scena”, realizzato tra i Comuni di Presicce e Nardò.

teatro aradeoARADEO. Il 12 settembre, ha fatto tappa ad Aradeo il “Teatro dei luoghi”, la rassegna di teatro, musica, parate di strada e laboratori promossa da Koreja. L’iniziativa, che si svolge dall’11 al 18 settembre, coinvolge quattro paesi (anche San Cesario di Lecce, Castrignano dei Greci e Andrano). Il “Teatro dei luoghi” prosegue un’intuizione nata nel 1983 quando il festival si chiamava “Aradeo e i teatri” e l’appena nata compagnia Koreja abitava nel Castello Tre Masserie del paese. Il 12 settembre Koreja ha presentato alle in piazza San Nicola “Paladini di Francia allo sbaraglio” e a Palazzo Grassi il KorejaLab guidato da Riccardo Lanzarone e “Non v’è corazza più forte di un cuore incontaminato”.

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attori-tavianoTAVIANO. Con la consegna degli attestati si sono conclusi, con una importante e significativa presenza di pubblico, i laboratori teatrali dei ragazzi dell’Associazione “Bachelet” di Taviano per il 2016. Due i gruppi di lavoro che hanno frequentato e studiato nel corso dei mesi invernali: quello dei ragazzi dai 14 ai 18 anni, guidato da Marco Antonio Romano e il gruppo della “Compagnia dei piccoli (5-10 anni)” diretta da Liliana Putino (nella foto con i responsabili e il consigliere comunale Gianni Fonseca). Alla fine una rappresentazione ha messo in mostra quanto di buono hanno imparato gli allievi. I più piccoli hanno divertito il pubblico con due atti unici di Achille Campanile, “Visita di condoglianze” e “Centocinquanta la gallina canta”. Molto apprezzato è stato il fuoriprogramma di alcune mamme che hanno introdotto lo spettacolo con “Le invitate”, sketch comico di Raffaele Protopapa.

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spetaccolo-teatro-tuglieTUGLIE. «Ognuno ha portato un colo- re che, nel quadro d’insieme, ha dato effetti cromatici e sfumature meravigliose». Con queste parole l’insegnante Lorena Nicchiarico commenta la serata del 4 giugno presso il centro polifunzionale con protagonisti gli alunni delle classi quarte, sezioni A e B, in “Portia- mo in scena l’Aida”, dall’opera di Verdi. Frutto del progetto “Nel magico mondo d’Egitto”, il lavoro è cominciato con la realizzazione di alcuni lavori, esposti nel foyer, e si è concluso sul palco tra sontuo- se scenografie e ricchi abiti (foto), tutto realizzato in classe. La rap- presentazione è stata possibile gra- zie alla regia della maestra Lorena Nicchiarico che ha curato la scelta delle letture, adattato i testi, pro- gettato la scenografia, disegnato i costumi ed preparato gli attori in erba per la messa in scena finale. Prezioso il supporto di tutto il team docente con le insegnanti Chiara Toscano, Lucia Sogliano, Anna Maria Cardinale e l’assistente Mirella De Lorenzis. Gli alunni hanno vestito i panni dei protagonisti della famosa opera verdiana dinanzi ad un pubblico attento, alla presenza dei genitori che hanno collaborato fattivamente all’evento e sotto lo sguardo accorto della dirigente Maria Francesca Conte.

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I Ragazzi di Via Malinconico

I Ragazzi di Via Malinconico

GALLIPOLI. Buona la prima. Si è concluso con grande successo il Premio Teatro Garibaldi dedicato alle compagnie del territorio. Protagonisti assoluti “I Ragazzi di Via Malinconico” (foto), con lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”, tratto dall’omonima opera di William Shakespeare e diretto da Roberto Treglia. La rassegna ha portato sul palco 6 spettacoli inediti al debutto. Nel corso della manifestazione finale di premiazione tutti i gruppi in concorso hanno messo in scena un frammento dei loro spettacoli di fronte ad una platea numerosa e interessata. Per i “malinconici” ci sono stati altri riconoscimenti: oltre al premio come migliore spettacolo, anche quello di migliore regia, migliore allestimento; premiata Fiorella Demitri come migliore attrice protagonista e Alberto Greco come migliore attore non protagonista. Gli altri due trofei sono stati assegnati ad Anna Furio, come migliore attrice non protagonista in “Una comica riflessione” della compagnia “Cumbriccula” di Gallipoli e a Gregorio Caputo come migliore attore protagonista in “L’Eredità dello zio Buonanima” della compagnia Piccolo Teatro di Nardò. Una serata densa di emozioni e di commozione quella della premiazione con presentatori d’eccezione i tre direttori artistici del Teatro Garibaldi, Francesco Cortese, Luigi Giungato e Ottavia Perrone. Riconosciuto da tutti l’ impegno con cui hanno seguito tutto il percorso del Premio. Grande apprezzamento per il lavoro svolto dai ragazzi da parte direttrice del Teatro, Adele De Marini, e del sub commissario Vincenzo Calignano. Ma soprattutto tanta soddisfazione per i vincitori: «Nasceva casualmente 19 anni fa – commenta Alberto Greco – questo gruppo di amici che amava giocare con l’arte. Un gioco che da una maschera e i costumi realizzati in casa è giunto al traguardo del Carnevale e poi a quello del sipario e al riconoscimento del pubblico». E conclude: «Oggi il nostro gruppo non si è arricchito…non lo è mai stato… ma è ricco di soddisfazione per il lavoro e il sacrificio svolto in questi anni».

chiostro san domenicoGALLIPOLI. È partita sabato 11 luglio, e si concluderà il 13 settembre, la terza edizione di “Sipari di Pietra”, rassegna estiva di arte, teatro e musica che, dopo il successo degli scorsi anni, ritorna al chiostro di San Domenico. «Quest’anno – spiega Roberto Perrone – la rassegna si svilupperà su 4 temi principali su cui si baseranno le opere teatrali e di pittura collegate: le donne, la mafia, l’ambiente e il Salento. Non mancherà poi la poesia, in particolare un omaggio a Gabriele D’Annunzio, che proprio da queste mura trovò ispirazione». I prossimi appuntamenti: domenica 19, alle 21, “Jimmy”, del laboratorio teatrale Zeromeccanico con la regia di Ottavia Perrone e Francesco Cortese, scritto e interpretato da “Movimento”; il 21 e il 23 luglio la “Medea” di Sofocle, con “I Ragazzi di via Malinconico” con Luana Greco e la regia di Roberto Treglia; il 29 luglio “In ginocchio-storie di mafia” di Ultimo Teatro con la regia di Sergio Loverde, scritto e interpretato da Elena Ferretti e Luca Privitera.

salvatore caggiula_nGALLIPOLI. Passione per l’arte, impegno sociale, conti correnti e spese bancarie sono gli ingredienti  principali della storia della Fondazione Garibaldi.  Il sodalizio ha messo a disposizione circa duemila euro per  contribuire ai lavori all’interno dello storico teatro comunale,  una parte dei quali si sta già utilizzando per allestire  la nuova illuminazione dell’atrio esterno e del fojer del teatro.  «Nacque negli anni ’90 – racconta Salvatore Caggiula (foto) –  sotto la spinta dell’Amministrazione comunale di allora, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del teatro Garibaldi, all’epoca in totale abbandono. L’assessore Emanuele Solidoro  mi propose di iniziare questa avventura che  accettai con molto entusiasmo, forte della passione per il teatro e per Gallipoli».

Ad accogliere la sfida diversi rappresentanti di associazioni locali che condividevano  lo stesso interesse:  Maurizio Rizzello, Cesare Schirinzi, Gioacchino Pagliarini, Giuseppe De Simone, Daniela Pastore, Andrea De Rosa, Silvio Bardi e Alba Pagani.  La fervente attività del gruppo con mostre, spettacoli teatrali, raccolte di fondi, incontri di studio portò a raccogliere un bel  gruzzolo conservato in un conto dedicato. Ma qui il lato triste della vicenda. «Le somme messa da parte – continua Caggiula – sono state erose  pesantemente nel corso degli anni, ormai tanti, in cui sono rimaste ferme sul conto corrente bancario e postale. Dopo circa sette anni di attività, complice un atteggiamento  scostante delle amministrazioni civiche, l’entusiasmo calò, e quindi l’attività si bloccò». Quando di recente la Fondazione ha deciso di chiudere i depositi  e prendere ciò che le apparteneva, la brutta sorpresa. Ma il poco rimasto verrà utilizzato per il suo fine iniziale.

Piccolo Teatro, staffGregorio Caputo, durante uno spettacoloNardò. Dal 1974 una tradizione senza fine. Il Piccolo Teatro “Città di Nardò” (foto) ha spento le sue quaranta candeline. Il presidente Gregorio Caputo (foto in scena), icona neretina, in barba alle 76 primavere sul groppone, è pieno di energie e, beneficiando dell’instancabile supporto del suo staff, guarda ai progetti futuri. «Son passati più di 40 anni – afferma il professor Caputo – eppure mi sembra ieri. In tutto questo tempo abbiamo dato al mondo del teatro e all’intera città tutto ciò che avevamo in corpo, forse anche di più. Le nostre tradizioni ci impongono il dovere di tramandarle ai posteri, di farle conoscere ai più piccoli in modo che con gli anni non vadano disperdendosi». E per fare ciò, nelle ultime settimane, i ragazzi del Piccolo Teatro hanno allestito un sito “che funge da raccolta – spiega – delle tradizioni popolari, delle commedie, della storia teatrale della nostra città”.

Con la salute nuovamente dalla sua parte, Caputo ha tante idee in cantiere. «Nello scorso autunno – prosegue – avevamo preparato otto serate, poi rinviate, per festeggiare al meglio i 40 anni, registrando il “tutto esaurito”. Tuttavia, le mie condizioni fisiche, mi impedivano di essere al top. Rimessomi in sesto, conto di fissare le commedie nel mese di maggio. Inoltre, sono già all’opera per realizzare un libretto tascabile e un cd nei quali racconteremo tutte le tradizioni della nostra città. “Lu sposaliziu ti Teresina”, “Lu chiantu ti la mugghiere” e tanto ancora: non ci faremo mancare nulla. Il progetto si chiamerà “Settate ca ti contu”. Infine, in sinergia con l’associazione culturale “Amici Museo di Porta Falsa”, i prossimi 1 e 2 agosto 2015, prepareremo come di consueto – conclude – la Cavalcata storica e la Fiera dell’Incoronata». Gli spettatori possono mettersi comodi.

raffaele casaranoTUGLIE. La cultura come volano per il rilancio del territorio. Questo l’obiettivo di “Metti una sera a Tuglie”, il cartellone organizzato dall’Amministrazione comunale e dall’assessorato alla Cultura, con il patrocinio di Provincia e la collaborazione di Biblioteca, di Salentosophia e Amici della biblioteca. Eventi teatrali, musicali e letterari si alternano, dal 25 febbraio al 9 maggio, tra il frantoio ipogeo, la biblioteca e la sala polifunzionale. Dopo gli appuntamenti con Elio Ria, la Calandra, Luisa Ruggio e Luigi Scorrano, la rassegna continua domenica 15 marzo, alle 19.30, con “Il tartufo” di Moliere a cura della Calandra.
Il 28 marzo tocca alla presentazione del libro di Gianni Vacchelli, in occasione del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri. “Se muore il Sud”, è il titolo del libro di Sergio Rizzo che presenta con Raffaele Fitto e Massimo Bry; Stefano Medvedich, l’11 aprile, presenta il suo “Solo in Africa io e al mia vespa”. Omaggio al disco dei Pink Floyd “The dark side of the moon” vede protagonisti, il 12 aprile, Raffaele Casarano (foto), Marco Bardoscia e Boris Savoldelli. La Busacca, il 16 aprile, porta in scena Don Tonino Bello, mentre Nuccio Ordine presenta il suo libro, mercoledì 22 aprile. Conclude la rassegna la presentazione del volume “Anima & Successo: il Segreto per Risalire” con Fernando Proce.

calandraTUGLIE. Ultimo appuntamento per “Le Serre Salentine in Scena”, la rassegna teatrale organizzata dal Gruppo di Azione Locale (GAL) “Serre Salentine”, presieduto da Francesco Pacella, e che in questi mesi ha visto come protagonisti, in diversi comuni, le compagnie del territorio che quotidianamente sono impegnate nella promozione del teatro non solo in loco, ma anche nel resto d’Italia. La rassegna si concluderà a Tuglie domenica 1° marzo, alle ore 19.00, presso il Centro Polifunzionale della cittadina salentina, con lo spettacolo “Raccunti – Il vento sulla sabbia”, portato in scena dalla Compagnia Teatrale “Calandra”.

Nelle storie, nei “cunti” popolari sono raccolti usanze, credenze, informazioni antropologiche e culturali, miti della tradizione popolare dei territori delle Serre Salentine. Lo spettacolo teatrale “Raccunti – Il vento sulla sabbia” dà non solo voce ai personaggi fantastici e ai miti che popolano le narrazioni antiche, ma anche a molte informazioni sulle antiche ricette dei contadini, sulle tecniche di estrazione dell’olio, senza tralasciare lo spazio agli intermezzi musicali e ai momenti artistici realizzati graficamente con tecnologie avanzate.
L’iniziativa “Le Serre Salentine in Scena” ha avuto un enorme successo di critica e di pubblico, portando nelle varie piazze e nei luoghi di rappresentazione, centinai di spettatori e amanti del teatro.

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teatro nardoNardò. Mentre va la rassegna dei “grandi” (prossimo appuntamento il 7 febbraio con “Il Matrimonio” della compagnia Koreja), sta per iniziare “Piccoli sguardi”, il teatro per i piccini e per le loro famiglie. Sono sei gli appuntamenti preceduti ciascuno da una piccola merenda fissata per le 16,30 al teatro comunale. I tre porcellini, Arcoiris, Ai margini del bosco, Le avventure di cappuccetto rosso, Pinocchio, Lo scavo meraviglioso: questi i titoli scelti da “Terrammare teatro” (società cooperativa con sede a Presicce) che gestisce la stagione in corso e che garantisce che “gli spettacoli, come ogni anno, sono selezionati con grande cura e passione tra i più belli sul territorio nazionale e con tenera delicatezza portano sul palco la paura, l’ avventura, il sogno, la scoperta, l’amicizia, la famiglia, insomma tutto quello che ci serve per il viaggio della vita e per diventare grandi”. Costo del biglietto 5 euro; 26 l’abbonamento.  Gli appuntamenti sono per l’1 e 15 febbraio; 1, 15 e 29 marzo; 12 aprile.
Il Comune ha impegnato per l’intera stagione teatrale 46mila euro ed ha prorogato la convenzione con “Terrammare” iniziata nel settembre 2012.

Buratto selezioniMELISSANO. Due importanti eventi si terranno a Melissano per gli appassionati di teatro. Si chiama “Teatro e giovani: passione, inclusione, professione” il corso professionale gratuito, rivolto a giovani 18-35enni residenti nell’Ambito di zona di Gallipoli (Gallipoli, Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano e Tuglie) che vogliono imparare i “mestieri” teatrali (nella foto le selezioni). L’attività di formazione, a cura dei professionisti del Teatro del Buratto di Milano, è finanziata dal Dipartimento della Gioventù/Presidenza del Consiglio dei Ministri e si distribuirà in 20 mesi (da gennaio ’15 a luglio ’16) per un totale di 1.300 ore di lezione. Si studieranno i fondamenti del Teatro d’immagine e figura per ragazzi, come il “teatro su nero”: l’uso di forme e figure mosse nel buio da animatori che creano strabilianti effetti scenici. I corsi si terranno a Melissano in via Berlinguer 2 (info 0833-581982, formazione@teatrodelburatto.it,).
Debutterà sabato 24, con “L’acchiatura” della compagnia “Amici del Presepe” di Casarano, invece, la rassegna teatrale al cinema Aurora, organizzata da “Il sipario” e patrocinata dal Comune. Questo il programma completo: a febbraio, il 7 “Ritratti di famiglia” con “La compagnia degli ultimi” di Alliste; il 27 “Dentro Faber” (serata musicale con interpreti melissanesi); il 14 marzo “Liolà” de “Le giaccure stritte” di Salice Salentino; ad aprile, l’11 “Papa Galeazzo” de “La vallonea” di Tricase; il 24 “Ci l’ai ddire tinnila crossa” della compagnia “Alitzai” di Alliste; il 9 maggio, infine, serata finale “Sipario”. Info su biglietti e abbonamenti: 334-9392282.

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prima sera rassegna teatraleALLISTE. È iniziata in allegria, con una platea divertita, la VII rassegna teatrale “Tra finzione…e realtà” a cura del Comune di Alliste in collaborazione con la compagnia “Alitzai” di Claudio Napoli. Sabato 10 gennaio, sul palco del cine-teatro “Oriente, in via Milite Ignoto, i primi ad esibirsi sono stati gli attori del gruppo teatrale “Panta tha paddhicaria” di Calimera (foto), con la commedia in vernacolo “Lu nonnu Ferdinandu”.
Per gli amanti del genere, di rappresentazioni in dialetto ce ne sono altre due in programmazione: “Le fisime te mesciu Cosiminu” il 24 gennaio, a cura del “Teatro Valle della Cupa” di Monteroni, e “Ci l’ai ddire…tinnila crossa” portata in scena da “Alitzai” in un doppio appuntamento di primavera, il 18 e 19 aprile (unici spettacoli non gratuiti).
Chi preferisce i classici, prenda nota di due date: il 7 febbraio, andranno in scena “I Promessi sposi” della compagnia “Anonimi salentini”; il 21 dello stesso mese toccherà agli studenti del liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli calcare il palco con “I Baccanti”.
Seguiranno, in ordine temporale, “Ritratti di famiglia” della Compagnia degli Ultimi (7 marzo), “2 matrimoni e 1 funerale” del gruppo teatrale supersanese (21 marzo), “Il medico dei pazzi” della compagnia “Lucia La Greca” di Parabita.
L’apertura del sipario è prevista per le 21.

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domenico_modugno_nel-blu-dipinto-di-bluTAVIANO. Nell’ambito della XXX stagione teatrale, venerdì 9 gennaio, presso il teatro Fasano di Taviano va in scena “Penso che un sogno così…sulle ali di Domenico Modugno”, scritto da Matteo Greco, per la regia di Mino Profico. La rappresentazione è messa in scena da “Temenos – recinti teatrali” e dalla cooperativa “InDisciplinati”. Attori in scena: Mino Profico, Maria Meerovich e Davide Sergi. Nello spettacolo il celebre cantante pugliese è un interlocutore concreto, un compagno di viaggio con cui confrontarsi, emozionarsi, riflettere. Le canzoni più celebri di Domenico Modugno alterneranno i momenti recitati, lungo un percorso da compiere in leggerezza e, al tempo stesso, in profondità, fra la musica delle parole e i racconti delle musiche. Spettacolo omaggio per gli abbonati. Botteghino ore 20.00. Sipario ore 21.00. Per info e prenotazioni: ufficio Cultura tel. 0833.916227.

Silvia CivillaNARDÒ. Cala il sipario sul ricco “buffet” di spettacoli teatrali offerti dalla compagnia TerramMare, ideatrice del programma “Quarta Parete”. Cinque spettacoli, andati in scena al Teatro comunale di Nardò dallo scorso 6 novembre al 14 dicembre, con l’intento di riavvicinare il pubblico alla cultura del teatro. «Sotto questo punto di vista – commenta la direttrice della compagnia teatrale Silvia Civilla (foto) – non possiamo che ritenerci soddisfatti. In media abbiamo raccolto poco meno di un centinaio di spettatori per rassegna. Certo, in una città così grande che può vantare solo un teatro da duecento posti, magari ci aspettavano il “tutto esaurito”, che purtroppo non c’è stato». Questo perché, da uno studio approfondito effettuato da TerramMare “emerge che – prosegue Civilla – lo spettatore è meno incline a correre il rischio di andare a teatro per assistere ad una rassegna di cui non è abbastanza informato. Il pubblico è abituato a guardare il trailer e poi a vedere il film o, se proprio sceglie il teatro, propende per le opere amatoriali di cui conosce attori e trama”.
Non sono mancati momenti educativi e piuttosto originali. «Alla fine di ciascuno spettacolo, il pubblico poteva recarsi in uno spazio predisposto per prendere contatto diretto con gli attori, tra vino e paste. Inoltre, abbiamo raccolto i ragazzi delle scuole superiori di Nardò che tra scalinate, palco e camerini hanno assaporato da vicino l’arte del teatro. Il teatro è giovane, è leggerezza. Il teatro – conclude Civilla – è pura cultura al servizio di una crescita collettiva».

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...