Home Tags Posts tagged with "taurisano"

taurisano

Taurisano – Il successo a volte passa per spazzole, phon e un paio di forbici, quando a muoverli c’è talento e creatività: così è stato per il giovane parrucchiere Valerio Seclì, 35 anni e originario di Taurisano, oggi direttore tecnico e artistico di un importante salone in pieno centro a Bologna. Un successo, quello di Valerio, confermato da due riconoscimenti arrivati nel giro di poche settimane: prima l’attestato di merito artistico conferito a Milano dall’Accademia “Tagliati per il successo”, e poi il “Pettine di platino” conquistato a Firenze al termine di una sfida tra i migliori acconciatori emergenti che arrivano da tutta Italia.

Dalla provincia alle grandi città, dalla gavetta con le pieghe porta a porta (“All’epoca prendevo cinquemila lire”, ricorda sorridendo) fino al lavoro dietro le quinte di sfilate e set pubblicitari, la costante nel lavoro di Valerio è la creatività: “Noi parrucchieri siamo tutti un po’ artisti. Io non faccio tinture o mèches, io ‘dipingo luce sui capelli’, è quello che dico alle mie clienti. Ora sono 17 anni che lavoro in questo settore e posso affermare che ogni giorno s’impara, e si crea, qualcosa di nuovo”.

Sogni nel cassetto e progetti – Per il giovane parrucchiere taurisanese, il percorso è cominciato dalla scuola di Antonio Melileo a Casarano, poi il grande salto con il trasferimento a Roma (dove ha lavorato per otto anni), e oggi Bologna. Altri sogni nel cassetto? “Aprire una catena di saloni tutta mia”, dice. Più nell’immediato, invece, c’è un’altra trasferta, questa volta in Sicilia, dove a fine agosto Valerio sarà fra i parrucchieri ufficiali di una sfilata di moda in programma a San Vito Lo Capo.

Casarano – Al via la rassegna estiva curata da “La Busacca –Teatro stabile del Salento” (con sede a Casarano) diretto da Francesco Piccolo. Tante le date programmate in giro per il Salento in un cartellone ancora in fase di completamento (informazioni al numero 349/6881703). Si parte giovedì 5 luglio, alle 20.30, nella tensostruttura di Taurisano andrà in scena “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello. La commedia pirandelliana toccherà anche le piazze di Cutrofiano (lunedì 9 luglio), San Foca (il 10), Veglie (12), Copertino (16), Casarano (giovedì 19) e Monteroni (20). Il teatro del grande Eduardo De Filippo sarà, invece, protagonista, con “Non ti pago” nelle serate del 23 e del 25 luglio, rispettivamente a Torre Specchia (marina di Melendugno) e Copertino. “L’avaro” di Moliere scalderà le piazze di Cutrofiano (6 agosto), Copertino (7), San Foca (12), Monteroni (17) e Casarano (24). Il 28 agosto “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo sarà portato in scena a San Foca. A salire sul palco saranno Chiara Serena Brunetta, Claudia Mancino, Salvo Cezza, Sasy Piccolo, Stefania Bocco e Toni Sparascio.

 

 

Taurisano – Era alla guida del suo Tir chissà da quante ore, in un giorno festivo e per giunta sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il 30enne di Taurisano denunciato dalla Polizia stradale di Lecce. L’autista è stato fermato sulla superstrada che conduce a Brindisi, nei pressi dello svincolo per Trepuzzi. Nel controllare l’autoarticolato, i poliziotti hanno rilevato la manomissione del cronotachigrafo digitale mediante l’applicazione artigianale di un magnete sul sensore che trasmette i dati: grazie a questo stratagemma il dispositivo elettronico indicava che il conducente era a riposo quando, invece, era alla guida.  Tra l’altro, al conducente era appena stata restituita la patente di guida già ritirata nel 2017 per essersi rifiutato, nel corso di un altro controllo, di sottoporsi alle analisi per accertare l’assunzione di droga.

La droga nascosta nell’abitacolo Alla luce dei suoi precedenti, la pattuglia ha poi eseguito una perquisizione più accurata, anche con l’ausilio dell’unità cinofila della Guardia di finanza, rinvenendo all’interno dell’abitacolo uno zaino con cinque grammi di marijuana in bustina. L’assunzione di stupefacente è stata confermata anche dalle analisi condotte in ospedale. Numerose altre sono state le infrazioni commesse dallo stesso conducente nelle ultime settimane, in ordine ai periodi di guida e di riposo: in particolare sono state rilevate tre infrazioni per eccesso di guida ininterrotta superiore alle 4 ore e mezza, tre infrazioni per eccesso di guida giornaliera (al massimo 9/10 ore),  una infrazione per mancato riposo settimanale ed una per mancato riposo bisettimanale.

 

 

 

 

Taurisano – Un coro unanime: persona dalle doti umane non comuni, una disponibilità verso gli altri eccezionale, una esistenza sfortunata, sono intrisi di questi sentimenti tristi i ricordi che Rocco Ponzetta lascia a Taurisano ed in altre realtà sportive in cui lo hanno potuto apprezzare come direttore sportivo e che comunque lo conoscevano, da Racale al Capo di Leuca, da Ugento a Taviano e Seclì. I funerali sono stati un longo corteo affollato di giovani atleti e di dirigenti e responsabili di altre società dilettantistiche e della sua, quella del Taurisano che – con lui ds – ha inanellato tre promozioni di fila. Il feretro ha raggiunto la Chiesa Madre dov’era atteso da don Ippazio Nuccio, la cui omelia ha emozionato tutti col pensiero “ad un uomo umile e buono”.

Un infarto fulminante. Come il fratello Gianmarco Poi il corteo ha raggiunto il cimitero e qui i tifosi del Taurisano lo hanno salutato un’ultima volta con cori e fumogeni, ovviamente granata. Loro non lo hanno lasciato solo neanche un minuto da sabato sera, da quando si è diffusa la notizia dell’infarto che lo aveva ucciso. Anche la domenica la casa del’artigiano appassionato di calcio era stata un viavai incessante, mentre si affastellavano sui social network testimonianze e saluti colmi di tristezza. Più d’uno ha collegato la repentina scomparsa di Rocco, 37 anni, a quella che aveva colpito il fratello Gianmarco ad appena 31 anni di età per lo stesso male. A lui il diesse aveva dedicato un Memorial annuale con squadra giovanili.

“Ci è caduto addosso un macigno” “La scomparsa di Rocco Ponzetta – ha detto il presidente del Taurisano, Alberto Tornesello – è stata per noi come un macigno che ci è piombato addosso cogliendoci del tutto impreparati”. Nella breve nota ufficiale si legge che “l’Asd Taurisano 1939 annuncia la scomparsa del proprio direttore sportivo Rocco Ponzetta. La società, lo staff e i calciatori esprimono sentite condoglianze ai familiari”. Dall’Atletico Racale questo il saluto: “Un giorno triste. Un destino crudele. Siamo parte di una grande famiglia che oggi piange la scomparsa di Rocco Ponzetta. Oggi non esistono colori ma soltanto un profondo dolore”. Condoglianze e partecipazione al lutto anche dal Seclì.

 “Persona vera, educata, buona” Il messaggio dell’Ugento: “Con il dolore nel cuore apprendiamo della improvvisa scomparsa di una persona vera, affettuosa, educata e garbata, una persona buona, un amico, sempre vicino col suo sorriso coinvolgente, una persona che ha dedicato se stesso alla memoria del fratello intitolando uno dei trofei oggi tra i più prestigiosi del panorama calcistico giovanile del territorio. Se n è andata una persona per bene. Noi caro Rocco ti ricorderemo sempre così. E porgiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutto il Taurisano calcio. Ciao Rocco ci mancherai”. Cita un brano di Sant’Agostino che si conclude con “Non piangere più se veramente mi ami”, l’Asd Capo di Leuca manifesta “immenso dolore per la prematura scomparsa”.

Taurisano Ugento – Arresto di un 33enne di Ugento ieri sera da parte di agenti del commissariato di Taurisano. L’arresto – durante le attività di controllo del territorio – è stato effettuato al termine di una perquisizione domiciliare del giovane ugentino , già noto alle forze di polizia perché ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Durante il controlo della sua abitazione, sono saltati fuori 70 grammi di eroina suddivisa in cinque parti di vario peso, un bilancino di precisione, una busta trasparente per le confezioni e la somma di circa 75 euro, presunto provento dello spaccio.

Sempre nel corso dell’operazione denominata “Legalità diffusa: ad oltranza”, le pattuglie del Reparto prevenzione crimine di Lecce, durante un posto di controllo, hanno fermato e controllato, in Torre San Giovanni di Ugento, un’autovettura, condotta da un 31enne di Ugento che è stato trovato in possesso di un coltello lungo 22 centimetri, di cui dieci di lama. L’uomo è stato denunciato per possesso ingiustificato di armi. Il coltello è stato sequestrato.

Con risultati giudicati in Questura a Lecce davvero “ottimi”, il commissariato di Taurisano conclude una settimana in cui nel territorio di competenza, sono stati controllati oltre 200 veicoli ed identificate 400 persone circa; con controlli amministrativi presso due bar, la cui documentazione è al vaglio della squadra amministrativa dei poliziotti di Taurisano.

Taurisano – Nel 25mo della morte di don Tonino Bello, con la venuta ad Alessano di Papa Francesco che si è fermato a pregare sulla sua tomba, si torna a parlare della santità non solo del vescovo di Alessano ma anche di altri che, a quanto pare, non mancano in questo lembo di terra in cui ricade la diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca guidato da mons. Vito Angiuli. Oltre alle cause di beatificazione della fondatrice dell’istituto religioso “Figlie di Santa Maria di Leuca” Madre Elisa Martinez, c’è pure quella di Mirella Solidoro, di Taurisano, morta a 34 anni in odore di santità, dopo una lunga malattia. Terza di cinque figli, Mirella nacque a Taurisano il 13 luglio 1964 e a 9 anni ebbe inizio il suo calvario, prima con forti mal di testa, sino alla scoperta di una estesa massa tumorale nel capo. Nel settembre 1979, a seguito di un intervento eseguito dall’equipe di neurochirurgia del “Vito Fazzi” di Lecce, rimase cieca, ma “nonostante le sue numerose sofferenze che la costringevano il più delle volte a letto, serbava sempre parole di conforto verso chi l’andava a trovare”, come ricordano quanti l’hanno conosciuta, particolare che è posto a base poi del suo processo di beatificazione.

“Così l’ho fatta conoscere al Papa” E’ proprio di questi giorni la notizia che il segretario di mons. Angiuli diacono don Luigi Bonalana, ha consegnato a Papa Francesco un’immagine della “serva di Dio” durante l’udienza in piazza San Pietro. “Un momento particolarmente emozionante – racconta don Bonalana – la figura di don Tonino Bello ormai ha catalizzato tutta la nostra diocesi e non solo. Affascinato da questa splendida figura di santità (il riferimento è a Mirella Solidoro, ndr) mi sto prodigando di farla conoscere e di farne apprezzare le sue virtù eroiche di santità. Il giorno della venuta di Papa Francesco mi ero prefissato di fargli conoscere anche Mirella, e l’occasione, grazie a mons. Angiuli,  che me ne ha data l’opportunità, non mi è mancata, di salutare nei giorni scorsi Papa Francesco, in piazza San Pietro. Ho portato con me un quadretto di Mirella Solidoro, l’ho messo nelle sue mani e lui con grande entusiasmo  mi ha chiesto chi fosse. Ho illustrato la figura di Mirella al Santo Padre, che si è soffermato in modo particolare quando gli ho parlato della sua cecità e del modo con cui ha accettato la sofferenza. Si è chinato sul quadretto, l’ha baciato e benedetto, per poi consegnarlo al suo segretario. Si è congedato da me con un abbraccio – conclude ancora emozionato – e l’entusiasmo è stato tanto: Mirella ha fatto certamente la sua parte. ne sono convinto. Mi auguro quanto prima, di vederla onorata sugli altari assieme a don Tonino”.

by -
0 3715

Taurisano – Un convegno internazionale per celebrare il filosofo Giulio Cesare Vanini a 400 anni dalla tragica morte: l’evento si terrà nel febbraio 2019 e il Comune ha già stanziato dieci mila euro per finanziarlo, riconoscendone l’“altissimo rilievo culturale”. Organizzato dal Centro Internazionale di Studi Vaniniani (CISV), con sede a Taurisano e presieduto da Francesco Paolo Raimondi, il convegno s’intitolerà “Filosofia della libertà e libertà del filosofare: Giulio Cesare Vanini a 400 anni dal rogo”. L’evento avrà partenariati importanti come quello con l’Università del Salento e l’Università di Tolosa, oltre alla presenza di studiosi che arriveranno anche da Oxford, Siviglia e Parigi.

Le prime due giornate del convegno (8 e 9 febbraio) si svolgeranno a Taurisano, dov’è in programma una visita guidata ai luoghi vaniniani e una rappresentazione teatrale che mette in scena la morte del filosofo, nato nel 1585 a Taurisano e considerato fra i primi esponenti del libertinismo erudito, accostato a pensatori quali Giordano Bruno e Tommaso Campanella. Oltre ad approfondire il pensiero dell’illustre filosofo taurisanese, l’evento sarà dunque “un’occasione per valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Taurisano e dell’intero Salento, incentivando la promozione turistica”, come si legge nella delibera di giunta che ha portato all’approvazione del finanziamento. Il 10 febbraio la sede del convegno sarà invece Lecce, e per finire il 15 e 16 febbraio ci si sposterà a Tolosa, ripercorrendo un itinerario ideale che porta dal luogo di nascita a quello di morte del filosofo, che proprio a Tolosa – nel 1619 – fu bruciato sul rogo.

Mario Carparelli (in foto), vicepresidente del CISV, dichiara: “Il convegno rappresenterà un’importante vetrina internazionale non solo per Vanini ma anche per Taurisano, da lui definita ‘Patria mia nobilissima e quasi gemma nell’anello del mondo’. Sarà l’occasione per celebrare il filosofo, ma anche per rendere giustizia all’uomo, impegnandosi per sottrarre il suo nome e la sua opera all’oblio a cui – in buona o cattiva fede – certa cultura miope o reazionaria lo ha condannato (e ancora oggi lo vorrebbe condannare). Non bisognerebbe mai dimenticare che per le sue battaglie, pagate con la vita, in nome e difesa – coerente e coraggiosa – del libero pensiero, Vanini si è assicurato un posto d’onore nel Pantheon dell’Europa laica e moderna”.

 

Matino – “Il mondo in tour” è il progetto di campus estivo proposto dal centro aperto polivalente per minori “Futuro in gioco” di Matino. Questo pomeriggio, nella sede di via Maestri del lavoro (presso la zona industriale), la presentazione delle iniziative programmate dall’11 giugno al 10 agosto prossimi. Insieme ad alcune associazioni locali, a partire dalle 18.30 ci sarà il “Family day di presentazione” (ad ingresso gratuito). «Si tratta – fanno sapere i promotori – di una struttura aperta anche alla partecipazione non continuativa di minori e giovani dell’Ambito territoriale e dei  paesi limitrofi  che operano in raccordo con i servizi sociali dei Comuni, le istituzioni locali e gli Istituti scolastici». Inoltre, il servizio dell’Ambito territoriale sociale di Casarano (insieme ai comuni di Matino, Parabita, Ruffano, Supersano, Taurisano e Collepasso) si impegna ad offrire attività occupazionali, ricreative, sportive, educative, culturali ed extra scolastiche. Sono previsti pure dei programmi di prevenzione e recupero, aperti a tutti i minori, esposti a rischio di emarginazione, o diversamente abili, che non richiedono alta intensità assistenziale.

I programmi Nel corso del “Family day di presentazione”,  a cura dell’equipe organizzativa, spazio a musiche, colori e fiabe . nel corso del campus, ogni settimana, i piccoli partecipanti dai 6 ai 12 anni, oltre a conoscere una nuova nazione, faranno anche una riflessione sul tema legato all’integrazione.  Le attività programmate prevedono esperienze ludico creative e manipolative, giochi di squadra, circo teatro con la realizzazione di uno spettacolo conclusivo alla fine del percorso. Significativi per la crescita dei bambini saranno anche i  laboratori espressivi e artistici, di arte e manipolazione, teatrali e proiezione di film, giornalismo,  lingua inglese, avviamento all’informatica e allo sport, educazione ambientale e senso civico, attività aggregative e di inserimento sociale.

Ugento – Le associazioni di Ugento, Gemini, Acquarica del Capo, Presicce e Taurisano con una lettera aperta tornano a scrivere al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano contro i ritardi della bonifica della discarica Burgesi. Interventi e provvedimenti necessari in tempi brevi, risoluzione del problema dello stanziamento del fondo di un milione di euro entro e non oltre il 31 maggio 2018 e convocazione urgente di un tavolo tecnico: questi i punti fermi della mobilitazione.

Quasi un anno fa, il 28 maggio 2017, cittadini e sindaci avevano marciato verso Burgesi chiedendo alla Regione la bonifica urgente del luogo, ma ad oggi la situazione appare immutata. «Non possiamo accettare ritardi in una vicenda che richiede da tempo un intervento urgente, chiesto anche dalla Magistratura – scrivono nella lettera al presidente Michele Emiliano – come è noto, attendiamo di sapere se nella discarica sono presenti i 600 fusti di PCB, dei quali ha parlato il pentito Gianluigi Rosafio». A luglio dello scorso anno, infatti, con un’altra nota indirizzata alla Regione Puglia, alla Procura, alla Prefettura al Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla Asl di Lecce e al Comune di Ugento, le stesse associazioni avevano richiesto un tavolo di “crisi ambientale” per avere chiarezza sulla situazione, senza ricevere alcuna risposta.

Nella nota odierna, indirizzata al Presidente della Regione Puglia, alcuni degli interrogativi sollevati riguardano l’annosa vicenda del milione di euro stanziata dal Ministero dell’Ambiente, in particolare l’assenza di riferimenti da parte della Regione in relazione alle attività di verifica della presenza dei fusti contenenti sostanze cancerogene nella discarica e nei pozzi esterni all’impianto, presente, invece, nel Piano di investigazione definito a luglio 2017. Il Comune di Ugento, infatti, aveva chiesto la rettifica delle due delibere regionali nella parte in cui si parlava del Pertusillo e del Locone, visto che le somme avevano una destinazione specifica per la Burgesi, mentre nella delibera regionale del 20 marzo 2018 – evidenziano le associazioni – si parla semplicemente di presa d’atto di un verbale, che non modificherebbe di fatto le delibere precedenti. Una vicenda che si protrae ormai da troppo tempo senza arrivare a una soluzione. «Se non giungeranno risposte concrete entro il 31 maggio 2018 – concludono le associazioni – saremo costrette a intraprendere iniziative di protesta che ci porteranno fino a Bari, non escludendo un presidio e blocco del conferimento dei rifiuti nell’impianto in località Burgesi durante tutto il periodo estivo».

Acquarica del Capo Montesano Palmariggi – Dieci dipendenti delle ditte appaltatrici per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sul piede di guerra: non ricevono gli stipendi con puntualità per cui nei prossimi giorni potrebbero verificarsi “spontanei blocchi della raccolta”. Lo hanno comunicato con una raccomandata i sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Fiadel e Ugl; intestatarie le società Armando Muccio, Icom srl, Coop Sud Scarl, tutte e tre di Taurisano. Ad oggi i dieci addetti non hanno ancora incassato il salario di aprile.

“Eppure i Comuni interessati hanno quasi tutti adempiuto ai loro obblighi nei pagamenti alla concessionaria – spiega Paolo Taurino della Fp  Cgil – Acquarica ad esempio è in perfetta regola, un paio di mesi di ritardo registra Montesano salentino. Per evitare questi grossi disagi abbiamo chiesto ai Comuni che corrispondano loro gli stipeni per po irivalersi sul canone contrattuale, ma in un incontro ad Acquarica, le imprese coinvolte hanno detto di no”.

E’ dunque stato di agitazione adesso: “I sindacati chiedono ai Sindaci con urgenza – è scritto in una nota delle cinque sigle – una riunione per avviare le procedure di raffreddamento della nascente vertenza , auspicando l’immediata risoluzione del problema”. I sindacati sollecitano le Amministrazioni comunali interessate ad informare i cittadini dello stato di agitazione e delle possibili conseguenze.

 

 

Taurisano – Il depuratore per liquami da bottino che ricade nel territorio di Taurisano e che raccoglieva gli scarichi anche di altri Comuni della zona non è più attivo: la società che lo gestiva – la Impec Costruzioni di Pozzuoli – ha infatti rescisso il contratto, perché colpita da un’interdittiva antimafia emessa dalla Procura di Napoli. Ma a questo provvedimento giudiziario però, negli uffici del Comune e in quelli della Provincia non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale. Il sindaco di Taurisano, Raffaele Stasi (foto), dichiara: “Nonostante abbiamo fatto richiesta alla Procura di Napoli per accertarci che la Impec sia stata raggiunta da un provvedimento antimafia, al momento non abbiamo agli atti documenti che lo confermano. La chiusura del depuratore ci è stata comunicata dalla stessa ditta con una lettera arrivata al Comune il 17 aprile: si leggeva che già il 1° marzo l’impianto era stato chiuso, per una serie di motivazioni tecniche. Dunque, la rescissione del contratto è stata unilaterale e noi ne siamo stati messi a conoscenza solo a fatto compiuto”.

La Provincia è in gioco perhé con una convenzione risalente al 2004, l’allora maggioranza comunale di centrodestra aveva affidato la gestione di questo depuratore alla Provincia, che a sua volta bandì una gara di gestione poi vinta dalla Impec. Continua il sindaco: “Mercoledì abbiamo avuto un incontro con il presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie) e i tecnici per capire come risolvere il problema della chiusura dell’impianto. L’ipotesi più significativa che è emersa è quella di convocare nei prossimi giorni un tavolo tecnico con l’Ente Acquedotto pugliese e la presidenza della Regione”.

Il coinvolgimento dell’Acquedotto nasce dal fatto che quest’ente gestisce un altro depuratore (per i reflui della fogna dinamica) che ricade nel territorio di Taurisano ed è attiguo al depuratore per liquami da bottino attualmente chiuso. “Sul depuratore gestito dall’Acquedotto – dice il sindaco – il Comune ha già sbloccato un finanziamento e in un eventuale nuovo appalto ci sarà l’aumento delle trincee drenanti”. Potrebbe essere questa una soluzione, si lascia intendere. Con la chiusura dell’impianto gestito dalla Impec, i due lavoratori lì impiegati restano a casa. Ma a preoccupare è soprattutto il rischio ambientale: dove vengono sversati, adesso, i liquami non assorbiti dal depuratore? Il Sindaco Stasi è tranquillo: “Non c’è un’emergenza ambientale catastrofica, perché per i liquami da bottino ci sono altri due depuratori, uno a Melendugno e un altro, vicinissimo, a Presicce. Ciò non toglie, chiaramente, che abbiamo tutto l’interesse a risolvere al più presto la situazione su Taurisano”.

Taurisano – Dalle sfumature blu cobalto del mare salentino al verde della pianura mantovana, paesaggi a confronto a Torrazzo gonzaghesco di Commessaggio, in provincia di Mantova, fino al prossimo 26 maggio. A fissare in uno scatto gli scorci più intensi della sua terra è Roberto Rocca, fotografo di Taurisano apprezzato in Italia e all’estero, protagonista della speciale rassegna fotografica accanto a due suoi colleghi mantovani, Luca Ghidorzi e Roberto Martini. Rocca, professionista con la passione per la fotografia paesaggistica, pubblica i suoi lavori su importanti magazine di viaggio, per i quali realizza reportage da ogni angolo del mondo. I suoi scatti sono stati esposti a Shanghai, Toronto, New York, Abu Dhabi e raccontano una terra da immortalare nei suoi segni distintivi, nell’essenza delle sue tradizioni senza tempo.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Il Torrazzo, in collaborazione con l’Amministrazione comunale del Comune mantovano, la Provincia di Mantova, il GAL Terre del Po e il GAL Oglio Po, il Parco Oglio Sud, il Consorzio Oltrepò Mantovano, Il Gruppo Ambiente Il Quadrifoglio, il Distretto del Bio e Slow Food, l’Ecomuseo di Viadana, la Società Storica Viadanese, Caroli Hotels, la Casa della Cultura di Revere. Obiettivo della mostra è quello di permettere ai visitatori di mettersi in contatto con l’anima dei luoghi, scoprendone bellezze del tutto inattese. Per info: 366.4326860.

Taurisano – Danea Urso ha 26  anni, è nata in Svizzera e vive a Taurisano, ed è uno dei cinque  fotografi selezionati per prendere parte al progetto MH/TP, il laboratorio fotografico sul ribaltamento della stazione ferroviaria di Lecce. Il primo modulo formativo del progetto prenderà il via il prossimo 21 maggio. Insieme a lei la scelta dello staff “Officine della fotografia”, sulla base del livello dei profili inviati e della “lettera motivazionale” richiesta dal bando, è caduta anche sugli under 35 Francesca Maria Fiorella (Lecce), Stefano Miliffi (Roma), Federico Cianciaruso (di Ciampino) e Salvatore Pastore (Torre Annunziata).

Il curriculum e la passione La Urso ha conseguito il diploma Scientifico ed avviato gli studi universitari in Scienze della comunicazione. Le “arti visuali” sono la sua prima passione visto che solo di recente si è avvicinata al mondo della fotografia (prediligendo quella autoriale, documentaria e street). «Personalmente ciò che più mi ha spinto a partecipare alla “call” è stata l’opportunità di una formazione importante con docenti esperti ed insegnamenti affini ai miei gusti personali. Trovo molto interessante le modalità formative-produttive di organizzazione del progetto e le finalità congiunte di indagine e testimonianza». “Make history/Take pictures” è un progetto di “Officine della fotografia”, realizzato in partenariato con l’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Lecce, Banca Popolare Pugliese ed Afip International.

Taurisano – Giovedì 3 maggio si rinnova il tradizionale appuntamento con la festa del Crocefisso, che fra riti religiosi e civili ricorre da più di un secolo. Nella mattinata, alle ore 8 verrà celebrata la messa presso la cappella del Crocefisso, mentre alle 10 partirà la processione che percorrerà le vie del paese e porterà l’immagine del SS. Crocefisso nella chiesa parrocchiale.
Il programma religioso prosegue nel pomeriggio, con la celebrazione della messa delle 18,30 presso la parrocchia dei santi  Apostoli Pietro e Paolo.

I festeggiamenti civili, invece, vedranno il concerto di Dodi Battaglia (cantautore ed ex chitarrista dei Pooh), che salirà sul palco alle ore 21:30 in piazza Petralaia, adiacente al rione Crocefisso. Il concerto sarà a ingresso gratuito. Un’offerta libera è prevista per chi volesse prenotare un posto a sedere (info e prenotazioni al 347.4577005).

Il presidente del comitato festa di Taurisano, Giuseppe Maglie, dichiara: “Da decenni il comitato si prodiga per riuscire a portare artisti di spessore, che diano risalto alla festa. Grazie alla partecipazione dei cittadini, negli anni scorsi siamo riusciti ad avere personaggi del calibro di Orietta Berti, Ricchi e Poveri, Fiordaliso, Fausto Leali, Dik Dik ed Emanuela Aureli. Quest’anno abbiamo scelto Dodi Battaglia, perché anche lui è un artista con una grande carriera alle spalle. Per il suo concerto, contiamo di avere un’importante presenza di pubblico e infatti ci stanno arrivando richieste da tutta la Puglia, anche da Lecce e Taranto”.

Roberto Treglia

Collepasso – Tutto pronto, si parte: comincia oggi alle 20,30 nel palazzo baronale per terminare tra un mese una speciale stagione teatrale imperniata sul teatro antico. La rassegna – intitolata “Il Tempio delle Fole” – mette in scena il dramma antico e il teatro di letteratura ed è stata ideata e promossa dalla cooperativa salentina “Costruzioni teatrali – Poieofolà”, la nuova realtà nata dai “Ragazzi di via Malinconico” di Gallipoli con presidente e project manager Roberto Treglia (foto), product manager Alberto Greco, art director Riccardo Abbate ed executive producer Luana Greco. Questa prima edizione, che gode del patrocinio della Provincia di Lecce e dei Comuni di Gallipoli, Collepasso, Taurisano e Alezio, si ispira a Sofocle e alle sue opere “Edipo Re” ed “Antigone”, portate in scena seguendo il progetto “standard” del teatro greco, con palcoscenico circolare e cavea a piani rialzati allestiti all’interno del chiostro dell’antico castello medievale di Collepasso. Inedita la colonna sonora; grande attenzione a trucco e costumi.

Entrambe le celebri tragedie saranno attualizzate mantenendo la classicità, con l’inserimento della recitazione in metrica greca, in distici elegiaci e trimetri giambici, sui testi tradotti e adattati in italiano da Roberto Treglia, direttore artistico della cooperativa e regista degli spettacoli: “Sono cosciente del fatto che il teatro veicoli oltremodo le emozioni e che con protervia penetri nella sensibilità più remota del fruitore, che sia un attore o uno spettatore – afferma Roberto Treglia -. La mia emozione è giunta al massimo stadio di sensibilità durante la fase di gestazione della nostra rassegna e questa sera, con la prima di Edipo Re, toccherà l’apoteosi quando finalmente i riflettori offriranno al pubblico il frutto della nostra ricerca. Mi auguro che gli astanti vengano travolti dall’atmosfera mistica ed esoterica del “Tempo delle fole” e che questa rassegna sia il primo appuntamento stagionale che confermeremo ogni anno con entusiasmo”. Treglia si dice convinto che la rassegna “non solo appassionerà i cultori, ma avvicinerà alla nostra formula teatrale giovani lettori, studenti, curiosi, nostalgici e soprattutto scettici, che ritengono la letteratura troppo impegnata e il teatro una forma d’arte statica e noiosa. Vi faremo ricredere”.

Il cast è formato da artisti di tutte le età, provenienti da tutta Italia, di cui molti pugliesi ed anche due bambine salentine di 6 e 8 anni. La rassegna è inserita nel calendario di eventi promossi attraverso il circuito dell’associazione nazionale “Borghi autentici d’Italia”, di cui fa parte il comune di Collepasso. “Il Tempio delle Fole” continuerà fino al 20 maggio con 20 spettacoli in scena nei weekend (dal giovedì alla domenica), sempre alle ore 20.30.

Taurisano – Nel pomeriggio di mercoledì 25 aprile il corpo senza vita di un 47enne di Taurisano, G. R., sposato e padre di due figli. L’uomo  è stato ritrovato in una cava lungo la strada provinciale fra Taurisano e Acquarica del Capo, probabilmente caduto da un costone alto una ventina di metri. Il morto, che lavorava come trattorista, mancava da casa dalla sera prima, martedì 24. Erano stati i familiari ad allertare il giorno dopo il commissariato di polizia; poco dopo era stata ritrovata la sua auto parcheggiata nei pressi delle cave. L’ipotesi al vaglio al momento è quella di un suicidio, ma non si escludono altre piste. Il pubblico ministero di turno ha deciso di far effettuare sul corpo dell’uomo una autopsia che dovrebbe svolgersi nella giornata odierna.

La cava in cui è stato rinvenuto il cadavere appartiene ad una ditta locale ed è in funzione, dotata di recinzione metallica che è stata ritrovata tagliata in un punto, probabilmente per mano della stessa vittima che si sarebbe così aperta un varco d’ingresso. S’ignorano i motivi per cui l’uomo abbia scelto questo posto e non le tante cave disattive ed abbandonate della zona. Poco chiaro anche il movente del gesto. Il 47enne – noto in paese per la sua passione per la caccia – pare avesse problemi economici. Proprio nei giorni precedenti l’accaduto, gli era stata ritirata la licenza di caccia.

 

by -
0 1028

Taurisano – Si tinge di granata il cielo di Taurisano grazie al salto in Promozione del “Toro” di mister Manco. La vittoria per 2-0 ottenuta a Cutrofiano domenica scorsa ha garantito alla squadra di calcio il matematico salto di categoria con due turni d’anticipo. Dopo otto anni di purgatorio, la società presieduta da Alberto Tornesello ha “rialzato le corna” dominando il campionato di Prima categoria con ampi meriti, a fronte del miglior attacco e della difesa meno battuta della competizione. Una felice costante sono stati i tanti gol messi a segno da Gianni Pedone. «Sono una seconda punta, ma quest’anno il mister mi ha fatto giocare da attaccante puro e i risultati gli hanno dato ragione. Sono felice delle mie prestazioni – spiega il centravanti di Casarano, classe ’89 – e per i 15 gol segnati, ma sono soddisfatto soprattutto del risultato che ha raggiunto la squadra grazie agli sforzi della società e alla disponibilità di tutti i giocatori». Oltre al lavoro della società, dell’allenatore e della squadra, gli ultras si sono rivelati il vero fattore dei successi granata. «I tifosi sono stati il dodicesimo uomo in campo per tutto l’arco della stagione sia in casa che in trasferta. Per alcuni anni – commenta il presidente Tornesello  – non hanno sostenuto la squadra dagli spalti, ma il gruppo storico è sempre stato attivo organizzando raduni e stringendo gemellaggi.  Il loro ritorno è stato fondamentale per le nostre vittorie e sono certo che continueranno a sostenerci con grande passione anche l’anno prossimo».

 

 

 

Casarano – Controlli sul territorio intensificati nel corso del fine settimana da parte dei carabinieri della Compagnia di Casarano soprattutto nel contrasto al traffico di stupefacenti. In città è stata denunciato un 17enne con addosso 29 grammi di marijuana mentre il 32enne A.L. è stato segnalato alla Prefettura perché nella sua auto aveva 2,20 grammi della stessa sostanza. A Melissano il  46enne C.S. aveva nascosto all’interno del locale caldaia 7,5 grammi di marijuana e 9,7 di hashish, insieme ad un bilancino di precisione. A Taviano, invece, il 21enne A.D.M. non solo non si è fermato all’alt intimato dai militari ma, sempre alla guida della propria autovettura, ha lanciato dal finestrino nel corso della tentata fuga un trita-stupefacenti nonché 0,5 grammi di marijuana. Due le denunce a Racale dove i 22enni A.P. e P.D. sono stati trovati in possesso di 0,18 grammi di cocaina e 0,55 grammi di marijuana. Ancora cocaina (0,30 grammi) nella disponibilità del 47enne S.A.Z. mentre il 41enne A.P.I. deteneva 8,20 grammi di marijuana. Stessa sostanza (3,25 grammi) anche per il 42enne D.S. di Ugento. A Racale, inoltre, sono stati denunciati il 22enne A.P. ed il 32enne L.R. per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti sanitari dopo essere stati fermati alla guida in evidente stato di alterazione psicofisico: stesso prevvedimento per il 21enne J.S. di Melissano e per il 38enne M.M. di Ruffano.

Proiettili in casa e auto rubata Nell’ambito dell’operazione ad “ampio raggio” denominata “Apollo” è stato denunciato anche il 42enne D.S. di Ugento il quale, senza alcuna autorizzazione, nel cassetto della camera da letto deteneva un proiettile calibro 223 ed un’altro calibro 50, oltre a 3,25 grammi di marijuana. Per furto aggravato la denuncia a carico del 49enne di Melissano A.M. in quale, nel proprio garage seminterrato di via Umbria, nascondeva un’Alfa Romeo Gt2000, priva di targhe, rubata a Taurisano lo scorso 27 marzo ad una 44enne residente in Austria. Di Taviano sono le due autrici del furto dei soldi contenuti all’interno delle gettoniere cambia-monete installate in due lavanderie self-service di Racale (si tratta della 27enne I.S. e della 26enne M.L.). Sempre a Taviano per evasione è stato denunciato il 46enne F.C. non trovato nella propria abitazione pur essendo agli arresti domiciliari. Per atti osceni, infine, è stato denunciato a Ruffano il 58enne L.V. il quale, seduto sulla panchina di piazza IV Novembre, si masturbava in presenza di due ragazzine.

Taurisano – Due denunce sono scattate a Taurisano per furto di energia elettrica. I carabinieri della locale Stazione insieme a personale dell’Enel, nel corso di un servizio finalizzato a scoprire frodi negli allacci, hanno appurato che il 52enne C.R. e il 36enne S.D.N. si erano fraudolentamente allacciati alla pubblica rete elettrica baipassando il contatore di distribuzione e i relativi costi in bolletta. Si tratta ora di capire a quanto ammonta l’ammanco per la società elettrica.

Taurisano – Il Toro di mister Andrea Manco ha preso a incornate il Girone C del campionato di Prima Categoria, facendolo suo con determinazione. Dopo la vittoria ottenuta per 1-0 contro il Leverano, il Taurisano proverà a stappare lo champagne del salto di categoria domenica prossima in casa del Cutrofiano, fanalino di coda della competizione. Ai granata basterà un pareggio per conquistare la matematica e salire ufficialmente sul treno della Promozione.

La squadra presieduta da Alberto Tornesello (foto accanto) vanta il miglior attacco del torneo in virtù delle reti siglate da Gianni Pedone (15) e Luigi Zilli (11), oltre alla difesa meno perforata del Girone. La coppia del pacchetto arretrato composta da Salvatore Febbraro e Luigi Preite ha fornito ampie garanzie per tutto l’arco della stagione, insieme ad un centrocampo che ha potuto beneficiare dell’esperienza di capitan Ivan Galati (a sinistra).

“Siamo ad un passo dalla Promozione e resteremo concentrati sino alla fine per regalare una grande gioia alla società e ai nostri tifosi – spiega Galati -. L’ottimo lavoro svolto da Manco e il suo staff ha permesso al Taurisano di fare il vuoto in classifica con il supporto di una tifoseria calda e sempre presente”. “Ci sarà tempo e modo per programmare la prossima stagione per confrontarci in un campionato molto più difficile – commenta il presidente Tornesello -. Abbiamo composto un organico di taurisanesi e lo spirito d’appartenenza ha fatto al differenza”. A dieci punti dal Taurisano staziona il Racale di mister Botrugno. Inseguono il Seclì (40), il Soleto (40), il Poggiardo (34) e il Capo di Leuca (25).

Casarano – Ammontano a 392 le richieste di accesso al Reddito di inclusione (Rei) pervenute all’Ambito territoriale sociale di Casarano, composto dai Comuni di Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano. Di queste, quelle già istruite e per le quali i richiedenti hanno già ricevuto o stanno per ricevere il sussidio sono 299; altre 93 sono in fase di verifica. Il Rei è una misura del governo nazionale di contrasto alla povertà che prevede, per gli aventi diritto, una cifra mensile che va da poco meno di 200 a 540 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.

Per quel che concerne il Reddito di dignità (Red) relativo al 2016-2017, le domande ammesse e istruite sono state 379. Di queste, 273 erano finalizzate all’accesso tanto al Sostegno all’inclusione sociale (Sia) quanto al Red. Le restanti 106, invece, riguardavano solo il Red. Il Red è una misura regionale di integrazione del reddito corrisposta a fronte della sottoscrizione di un «patto di inclusione sociale attiva» che vincola il beneficiario alla partecipazione ad un tirocinio o a un diverso progetto di sussidiarietà. Il Sia, sostituito dal Rei a partire dal primo gennaio scorso, era rivolto alle famiglie in condizioni di povertà con un minorenne, un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza.

Non fa mistero delle difficoltà incontrate dagli uffici dell’Ambito l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Casarano Daniele Gatto. «Stiamo sopperendo – commenta l’assessore – alle criticità legate alla carenza di personale, alla lunghezza dei tempi per l’istruttoria e alla poca comunicazione tra gli enti coinvolti che rende farraginosa e poco lineare la procedura. Nonostante questo, si tratta certamente di interventi molto importanti per dare un minimo di sollievo ai beneficiari. Sarebbe auspicabile l’allargamento della platea di coloro che in futuro potranno usufruire di simili misure. I parametri d’accesso, infatti, sono così rigidi che molte persone, in evidente stato di difficoltà, sono escluse, pur non disponendo di grandi entrate, magari perché hanno una casa di proprietà lasciata loro in eredità».

 

Pronto soccorso ospedale Casarano

Casarano – Quattro ragazzi sono stati denunciati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Casarano per un’aggressione ad un 17enne. L’agguato è stato teso dai quattro giunti in piazza Umberto I, nei pressi dei giardini comunali, a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta. La vittima, uno studente del posto, è stato intercettato mentre camminava a piedi ed è stato aggredito con calci e pugni sotto la minaccia di un coltello. Pur allontanandosi subito dopo a bordo della stessa autovettura in direzione Taurisano, i componenti della “spedizione punitiva” sono stati bloccati dai carabinieri sulla strada del ritorno. nell’auto i militari hanno ritrovato, nascosto sotto il sedile anteriore del passeggero, un coltello a serramanico lungo 20 centimetri, poi sottoposto a sequestro quale oggetto del reato. Il minore è, invece, finito al pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” per le cure del caso con una prognosi di pochi giorni. Le denunce hanno, invece, riguardato il 20enne G.A.P. di Ugento, il 21enne I.L.D., il 22enne E.L.C. ed il 20enne M.T.R.H.A., questi ultimi tutti di Taurisano: sono accusati per i reati di “concorso in percosse e lesioni personali” e “porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere”. A quanto pare l’aggressione sarebbe avvenuta per motivi di gelosia: il “confronto” è ben presto degenerato in lite con gli aggressori pronti a far comprendere, con calci e pugni che (forse) sarebbe stato meglio lasciar perdere la “tresca” con la ragazza di Taurisano e dedicarsi ad altro.

Sull’episodio i familiari dell’aggredito riferiscono che quest’ultimo è stato “scambiato” per il soggetto realmente coinvolto nella vicenda per motivi di “somiglianza fisica” e che, dunque, nulla ha a che vedere con l’intera vicenda.

Taurisano – Attimi di paura questa mattina in pieno centro a Taurisano, dove un’anziana donna – Luigia Pacella, di 74 anni – è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, a 300 metri dalla propria abitazione.
L’incidente è avvenuto intorno alle ore 8 sull’incrocio di piazza Fontana: qui, una Multipla rossa guidata da una donna di mezza età (anche lei di Taurisano) sopraggiungeva da corso Umberto I e nello svoltare a sinistra su via Mazzini si è ritrovata davanti il pedone, travolgendolo in pieno. Fortunatamente, l’auto procedeva a velocità moderata, il che ha evitato che si registrassero conseguenze peggiori. La vittima, prontamente soccorsa da un paramedico e dagli operatori del servizio 118, ha riportato una contusione alla gamba destra e un trauma cranico con lesioni in due parti, che hanno richiesto punti di sutura. Al momento, la donna è ricoverata in ospedale a Casarano, dove resterà sotto osservazione per due giorni. Subito dopo l’incidente, una seconda ambulanza è arrivata per soccorrere la stessa conducente della Multipla, in evidente stato di choc.
Testimoni presenti sul luogo dell’accaduto lamentano la pericolosità di quest’incrocio, dove la visibilità è limitata e le strisce sono troppo vicine all’angolo della strada: chi si trova a svoltare in via Mazzini, infatti, può vedere eventuali pedoni solo se questi sono già a centro strada, mentre se hanno appena cominciato l’attraversamento (come è successo all’anziana donna di stamattina) il rischio è trovarseli davanti senza vederli prima e quindi senza poterli evitare.

Taurisano – Oltre cento podisti hanno gareggiato nella natura incontaminata delle campagne di Taurisano, in occasione della nuova edizione del “Trail Cross del Crocefisso”. La corsa campestre organizzata dal Gruppo Podistico A13 Alba Taurisano del presidente Romeo Ciurlia e svoltasi sotto l’egida della Fidal Lecce, ha visto tra i protagonisti Francesco Colaci e Riccardo Brigante facenti parte dell’Atletica Capo di Leuca presieduta da Luca Scarcia. I due podisti sono giunti alle spalle del vincitore Emanuele Coroneo ottenendo rispettivamente il secondo e il terzo posto del podio. Colaci ha fatto registrare il tempo di 33:04, mentre Brigante ha fermato l’orologio a 33:06 nell’ambito di un percorso di 8 chilometri che ha conivolto una nutrita rappresentanza di partecipanti. Nell’altra batteria, invece, si è fatta valere la prova del sempre verde Antonio Zaminga, che ha gareggiato per la categoria Senior Master 60. Il tesserato per la Amatori Castrignano dei Greci si è imposto sul tracciato di 4 chilometri tagliando il traguardo in 19:52 e sbaragliando l’agguerrita concorrenza. Alle spalle di Zaminga si è piazzato Stefano Ciullo del Gruppo Podistico A13 Alba Taurisano. Ciullo si è reso protagonista di una prova di spessore suffragata da un ottimo 20:03 all’arrivo. L’atleta si è aggiudicato il secondo posto dopo aver resistito agli assalti di Paolo Pietro Guglielmino, che si è aggiudicata la terza piazza d’onore della batteria riservata alle categorie Ragazzi, Cadetti, Over 60 e Allieve.

Taurisano – La musica come ancora di salvezza. Un’immagine che farà da sfondo all’appuntamento musicale organizzato dall’associazione “OdA – Officina degli artisti” per domenica 15 aprile, alle 20, presso la struttura tensostatica del L.U.G. “da Charlotte”, a Taurisano. L’evento dell’”Oda Music Fest”, nato per valorizzare gli strumenti in ottone, “brass”, e per diffondere la cultura e l’espressione di questi strumenti, vedrà protagonista di questa terza edizione il gruppo degli “Apocalypse trio”, di cui fa parte un musicista speciale che, rimasto tetraplegico a causa di un incidente stradale nel 2004, sfoga oggi tutto il suo coraggio e la sua passione per la musica suonando la tromba. Il trombettista in questione è Vincenzo Deluci. Completano il trio Giuseppe Mariani (elettronica) e Camillo Pace (doublebass – electron ics). La loro performance trasporterà il pubblico in nuovi mondi visio-musicali, come una sorta di slow motion, attraverso l’unione di strumenti acustici ed elettronici dando vita ad un progetto di New elettro-jazz. Profondamente toccante, ricca di speranza, la storia del Maestro Deluci: grazie alla “slide trumpet” creata ad hoc dal musicista Giuliano Di Cesare, sfrutta a pieno quel residuo movimento dell’avambraccio sinistro che conserva, per poter esprimere in musica la propria passione, tant’è che, già dal 2006, il trombettista è ritornato a comporre opere inedite con l’ausilio di un puntatore ottico e di un computer ad alta tecnologia. Di recente ha dato vita all’associazione “AccordiAbili”, di cui è presidente, insieme a Fabrizio Giannuzzi, Giuliano Di Cesare, Bruno Marchi e Cinzia Marasciulo. L’obiettivo prioritario è lo sviluppo di nuove tecnologie che possano permettere ai diversamente abili con abilità facoltative integre di suonare almeno uno strumento musicale. La direzione artistica dell’evento è affidata a Marco Puzzello. La performance pittorica sarà curata da Emanuele De Marco; voce narrante di Pasquale Santoro.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...