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CASARANO – Casarano va verso i due Istituti comprensivi per l’anno scolastico 2018-19. Questa è l’indicazione fornita dalla Giunta comunale alla Regione Puglia al termine del “tavolo tecnico” tenutosi lo scorso 18 ottobre con i dirigenti scolastici, i rappresentanti dei genitori e le parti sindacali. La riduzione da tre a due Poli viene giustificata dall’andamento (negativo) dei nuovi nati residenti in città che nel 2016 sono stati appena 157 contro i 181 dell’anno precedente. Considerato il limite di 600 alunni quale “soglia minima” per l’autonomia, la proposta contenuta nella delibera di Giunta n. 190 del 20 ottobre prevede l’accorpamento, per il 2018-19, del Polo 1 di via Ruffano al Polo 3 di piazza San Domenico. Fatto salvo il Polo 2 di via Messina, con un totale di 965 iscritti per l’anno corrente, il problema è da sempre legato al Polo 1, che infatti conta solo 553 iscritti. In prospettiva anche il Polo 3 rischia di scendere “sotto soglia”, contando appena 618 alunni. Da ciò la proposta di “sintesi”, sostenuta dalle scuole di via Messina e di piazza San Domenico ma non dal Polo 1, il cui consiglio d’istituto ha, invece, deliberato a maggioranza il mantenimento della propria autonomia. Tra i sindacati, inoltre, la Cgil è per i tre poli (“per non penalizzare il personale dipendente”) mentre la Cisl si è detta disponibile alla riduzione.

La protesta del Polo 1 di via Ruffano contro l'accorpamento nel dicembre 2012. In basso l'assessore Torsello

La protesta del Polo 1 di via Ruffano contro l’accorpamento nel dicembre 2012. In basso l’assessore Torsello

marcello torsello

CASARANO. Rischia di riproporsi la “guerra dei Poli” in seguito alla delibera di Giunta con la quale l’Amministrazione comunale da un lato propone alla Regione di lasciare inalterata per il prossimo anno scolastico la rete scolastica esistente, ovvero i tre Comprensivi, ma dall’altro si dichiara disposta ad una soluzione alternativa “che dia stabilità all’offerta formativa nell’interesse prioritario degli alunni”. La conferma dei tre Poli è, dunque, solo apparente perché l’Amministrazione Stefàno, numeri alla mano, spiega chiaramente quali sono le criticità legate al “forte disequilibrio” tra il Polo due di via Messina (forte dei suoi 1.026 iscritti) e gli altri Comprensivi fermi a poco più di 600. «L’assenza di parametri numerici non esclude la necessità di procedere ad un tendenziale riequilibrio tra le istituzioni scolastiche le quali, all’interno del dato medio regionale di circa 900 alunni per istituto, presentano tuttora forti squilibri», afferma, infatti, nella sua relazione l’assessore alla Pubblica istruzione Marcello Torsello.

Per ottenere due Poli “strutturalmente consolidati” (da oltre 1.100 iscritti ciascuno) occorrerebbe, secondo quanto scritto in delibera, fondere il Polo 1 di via Ruffano e il Polo 3 di piazza San Domenico e distaccare la scuola dell’Infanzia di via Tagliamento annettendola al Polo 2. Lo scorso 14 novembre l’Amministrazione comunale ha convocato un tavolo tecnico con i dirigenti d’istituto e i sindacati “per condividere” le proposte da avanzare alla Regione. In quella sede il sindaco Gianni Stefàno ha confermato l’orientamento “già espresso sin dal 2012” di ridurre a due il numero dei Poli mentre sindacato e dirigenti si sono espressi per il mantenimento dell’attuale suddivisione in tre Comprensivi.

scuola san domenico facciata a nuovo settembre 2015

Facciata a nuovo per il Comprensivo del Polo 2

CASARANO. Si rimette in marcia, anche a Casarano, la popolazione studentesca. Se per le scuole superiori le date di ritorno tra i banchi sono diverse tra di loro (al “Meucci” la campenella torna a suonare venerdì 11 settembre, al “Vanini” il 14 ed al musicale “Giannelli” il 16), tutti e tre gli Istituti comprensivi riapriranno i cancelli mercoledì 16. Le feste di Natale saranno dal 23 dicembre al 6 gennaio mentre quelle pasquali dal 24 al 29 marzo e le lezioni termineranno l’8 giugno.

La ripresa dell’anno scolastico segna da sempre un momento di trasformazione per la città letteralmente invasa da migliaia di studenti, molti dei quali dai paesi vicini. A Casarano sono, infatti, presenti sei istituti superiori: il Liceo scientifico “Vanini”, quest’anno al via con dieci prime classi (quattro ad indirizzo tradionale e tre ciascuno per Scienze applicate e Linguistico),  il Liceo classico “Dante Alighieri” (che ricomprende l’ex magistrale), il Professionale “Bottazzi”, l’Industriale “Meucci”, il Commerciale “De Viti De Marco” ed il Liceo artistico-musicale del “Giannelli”. Tre i nuovi dirigenti arrivati: i neo pensionati Maria Conte (Classico), Flavio Fasano (Bottazzi) e Bruno Contini (De Viti De Marco) sono stati sostituiti, rispettivamente, da Antonio Lupo, Salvatore Negro e Maria Grazia Cucugnato. Dopo i lavori alla scuola media di via Amalfi, il restyling del Polo due si completerà con il progetto da poco meno di un milione di euro per la ristrutturazione e la riqualificazione dei plessi di via Amalfi e di via Messina, con il progetto al primo posto nella graduatoria provinciale. Intanto anche lo storico edificio di piazza San Domenico ha approfittato delle vacanze estive per rifarsi il look almeno con la tinteggiatura della facciata.

Con la riapertura delle scuole torna prepotente anche il problema del traffico: tra i punti nevralgici la curva a gomito su via Ruffano, con l’intasamento tra via Ombrone e via Maggia per ovviare al quale (e sempre in attesa dell’apertura della bretella tra le via Maggia e Ombrone attesa dal 2009 ma stoppata dalle proteste dei residenti), già a fine dello scorso anno scolastico è stato istituito il divieto di transito per i pullman già a valle, su via Pendino.

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Polo 1 - Scuola in campoCASARANO. Fitto programma di iniziative per l’istituto comprensivo Polo 1 di Casarano (diretto da Giovanni Casarano) che dal 29 maggio all’11 giugno  ha proposto “Scuola in campo” coinvolgendo gli alunni della scuola dell’Infanzia e della Primaria (di primo e secondo grado). Tra le serate quella con l’Orchestra Valente, i laboratori crativi di “Scuola in festa” (con il comitato dei genitori) ed il programma educativo “Sorrisi smaglianti, futuri brillanti” per la salute orale dei bambini.

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simonetta_serioCASARANO. Va alla 17enne  Simonetta Serio del liceo Classico di Casarano la prima edizione di “Agon lyrikos”, gara  organizzata dal liceo “Capece” di Maglie e rivolta agli alunni del quarto e del quinto anno provenienti da  tutta Italia e anche dall’estero. La prova consisteva nella traduzione poetica dai lirici greci. Seconda piazza per Valentino Totaro, un altro alunno del Classico.

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scuola primaria Morgante Via IV NovembreCASARANO. Cinque progetti, per un valore complessivo di oltre 4 milioni, per rendere maggiormente “ecosostenibile” Casarano. La Giunta comunale guidata dal sindaco Gianni Stefàno ha approvato i progetti definitivi di cinque interventi a tutela dell’ambiente. Questi ultimi, redatti dai tecnici comunali Francesco Longo ed Emanuele Surano, saranno valutati ed eventualmente finanziati dalla Regione. Un milione e 700mila euro è il costo dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici di via Ruffano, via Messina e via IV Novembre, che prevede il rifacimento degli impianti e la sostituzione degli infissi.

Per la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle scuole di proprietà comunale e sul tribunale occorrono, invece, 1milione e 200mila euro. La riqualificazione della pubblica illuminazione del centro storico, con la sostituzione degli ultimi globi ancora rimasti, costerà 774mila euro. Ci vorranno 376mila euro, invece, per realizzare una pista pedonale sicura e “sostenibile” da piazza San Giovanni a piazza San Domenico, a servizio degli alunni dell’Istituto comprensivo Polo 1.

L’obiettivo è quello di educare i bambini, ma anche i loro genitori, a spostarsi a piedi. Per farlo, però, è necessario strutturare dei percorsi agili e soprattutto sicuri. Per concludere, il parco veicolare del Comune sarà integrato con l’acquisto di tre quadricicli elettrici, per un importo di 46mila euro. Tutti i progetti in questione rientrano nel Piano d’azione per l’energia sostenibile (Paes) approvato dal consiglio comunale il 24 aprile del 2013.

Istituto-MeucciCasarano. Si spengono le 50 candeline per l’Istituto di istruzione superiore “Meucci”. Il primo ottobre, a mezzo secolo esatto da quando l’istituto aprì i battenti, sia pure come sede distaccata dell’Istituto tecnico industriale di Lecce, si è svolta una sobria cerimonia, nell’aula magna dell’istituto per Geometri di via Pendino, con l’obiettivo di dare avvio ai festeggiamenti del cinquantesimo che dureranno per tutto l’anno scolastico.

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte, oltre agli alunni delle quinte classi, il nuovo dirigente scolastico Concetta Amanti, il sindaco Gianni Stefàno, il presidente della Provincia Antonio Gabellone e il consigliere provinciale con delega alla Pubblica istruzione Antonio Del Vino.

«Il Meucci – ha detto Concetta Amanti – rimane un punto di riferimento per la città e il territorio. Mi preme sottolineare, però, come questa scuola non sarebbe stata quella che è, se non fosse stata retta per 26 anni dal preside Virgilio Manni».

«Vorrei ringraziare – ha, poi,  commentato il consigliere Del Vino, che peraltro è stato docente al “Meucci” – tutti i docenti di questo istituto, anche quelli assenti, come ad esempio Luigi Scorrano che ha dato lustro all’istituto. Vorrei inoltre ricordare il preside Congedo, primo dirigente di questo istituto, e il suo successore Virgilio Manni. Il loro contributo è stato fondamentale per la crescita di questa scuola. Al nuovo dirigente va l’augurio di poter continuare sulla strada tracciata dai suoi predecessori e raggiungere nuovi traguardi”.

Il sindaco Stefàno e il presidente Gabellone si sono, poi,  soffermati sui valori che la scuola deve continuare a veicolare, soprattutto per ridare speranza a Casarano e al basso Salento. «Il Meucci – hanno ribadito – ricopre un ruolo strategico e centrale in un territorio chiamato ad uscire da una profonda crisi».

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Casarano. Sono oltre 100 (alcuni nelle foto) i piccoli presepi preparati dagli alunni del Polo 2 di via Messina a prendere parte al concorso della parrocchia del Sacro Cuore “Natale è presepe”. Con l’insegnante Bruno Papaleo, il promotore dell’iniziativa, in tanti hanno collaborato per rinnovare questa tradizione. Accanto ai bambini gli stessi genitori ed alcuni nonni che hanno pure preso parte al recital di fine anno delle classi 2ª e 4ª A della Primaria componendo una piccola orchestra con fisarmoniche, chitarre e tastiere.

Nello stesso Istituto diretto dalla professoressa Giovanna Salento, anche i più piccoli della scuola dell’Infanzia hanno ballato e cantato nel recital “Finalmente Natale” avendo come ospiti d’eccezione i nonni del Centro anziani di vico Araldo che già nel corso dell’anno scolastico avevano avuto modo di incontrare e conoscere. Da segnalare come i vestiti usati dai bambini per l’occasione sono stati ideati e realizzati dalle maestre con materiale di recupero (carta e plastica) per far apprendere ai piccoli la didattica del riciclo. Sempre in tema di raccolta dei rifiuti, le scuole della città hanno aderito al “natale differente” proposto dalla Igeco, la società che effettuta il servizio: sono stati gli stessi alunni a raccogliere vetro ed alluminio per l’albero ecologico allestito in centro.

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Casarano. La scuola primaria del Polo 3  apre le porte alla lingua spagnola grazie ad una convenzione proposta dal Liceo Docet.

Il Docet è già centro di preparazione per l’acquisizione del Dele (Diploma di spagnolo come lingua straniera), l’unico titolo ufficiale, riconosciuto a livello internazionale, che attesta il grado di competenza e dominio della lingua spagnola, rilasciato dall’Instituto Cervantes per conto del Ministero spagnolo della pubblica istruzione.

Da quest’anno, però, accanto ai corsi attivati nella sede del Docet, tenuti dal professore madrelingua e docente universitario Raul Portero Quesada, ve ne sarà uno, originale ed inedito, che coinvolgerà i bambini della scuola primaria.

Viva soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Concetta Amanti. Del resto è la prima volta in assoluto che un percorso dedicato all’acquisizione del Dele viene sperimentalmente esteso a classi composte da bambini in così tenera età.

«Ciò presuppone – fanno sapere gli organizzatori – un taglio didattico e pedagogico nell’insegnamento della lingua spagnola del tutto nuovo, originale ed esclusivo. Il corso, della durata annuale, coinvolgerà gli alunni della Scuola primaria ed i loro insegnanti ed andrà ad integrare l’offerta formativa del Polo 3, unico istituto comprensivo a poter vantare un simile percorso formativo».

«Siamo convinti – commenta la direttrice del Liceo Docet, Lucia Saracino – (foto qui sopra) che questa sia un’occasione di crescita straordinaria per i nostri bambini, che non solo potranno porre alla base del loro curriculum un importante titolo di studio riconosciuto a livello internazionale, ma che potranno, in tenera età, aprirsi alla dimensione europea e globale della formazione».

Intanto, nei giorni scorsi, è stato in visita ufficiale a Casarano, ospite del Liceo Docet, il professore Antonio Perales Castro, pioniere dell’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera e responsabile didattico della sede londinese dell’Intituto Cervantes.

Il prossimo 27 febbraio, infine, partirà, nella sede del Liceo Docet, il terzo corso finalizzato al conseguimento del Dele aperto a chiunque voglia apprendere o approfondire la lingua spagnola.

Alberto Nutricati

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...