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santa maria al bagno

Nardò – Notte tranquilla quella ultima per la città e le sue marine; non come quelle precedenti che hanno portato, in due tornate, a registrare altrettanti furti con modalità piuttosto inquietanti. Carabinieri e poliziotti hanno attuato un piano di controllo del territorio extra, un po’ per tranquillizzare l’opinione pubblica e un po’ per far sentire la pressione sugli autori dei furti – compiuti in abitazioni durante la notte e con i residenti in casa a dormire – avvenuti nelle notti tra il 6 e il 7 e tra il 7 e l’8 settembre.(nelle foto la zona sopra Santa Maria e, sotto, località Cucchiara)

Di particolare ed allarmante questi casi hanno in comune che nessuno degli occupanti delle abitazioni ha avvertito nulla: i ladri – un gruppo di tre in tutti i casi al centro delle attenzioni – hanno agito col volto coperto e sono penetrati in casa dopo aver forzato la porta d’ingresso e, in un caso, dal finestrino del bagno. Poi hanno avuto tutto il tempo necessario per rovistare, financo nei comodoni accanto al letto, e portare via soldi contanti, portafogli, orologi e gioielli vari. In  due delle quattro azioni criminali, gli autori hanno anche cercato di portare via degli automezzi, una volta rintracciate anche le chiavi, ma per qualche motivo hanno poi desistito e sono andati via con lo stesso automezzo con cui erano arrivati sul posto prescelto.

Vittime  dell’inattesa incursione le famiglie di tre imprenditori ed un noto professionista residenti in zone piuttosto decentrate nei pressi di Vacanze serene a Santa Maria al Bagno, in zona Cucchiara tra Santa Caterina e Portoselvaggio, Villaggio Resta.

Non sembra siano state scelte casuali e del momento a far entrare in azione la banda. Molto più probabile che gli obiettivi fossero stati individuati tramite appostamenti e “discreti” controlli. Come non è da escludere, anzi, che il gruppo di ladri abbia agito sulla base di un informatore locale che ha indicato le destinazioni scelte anche perché abbastanza isolate, in zone storicamente signorili. Sembra infine piuttosto probabile l’ausilio di una qualche sostanza narcotizzante per mettere fuori combattimento chi si trovava nelle villette derubate.

Le indagini non sono semplici, trattandosi di malviventi specializzati in furti in abitazioni con la collaborazione di un basista. Su costui si starebbero indirizzando le indagini, puntando molto sulla conoscenza del territorio che hanno poliziotti e carabinieri, già alla base di brillanti conclusioni anche negli ultimi tempi. In attesa di sviluppi, si stanno esaminando attentamente le immagini degli impianti di videosorveglianza di cui erano dotate le quattro abitazioni.

 

 

Santa Maria al Bagno (Nardò) – Si accascia sul bagnasciuga e muore davanti ai suoi familairi: la tragedia si è consumata in pochi attimi, questa mattina, in uno stabilimento balneare di Santa Maria al Bagno. Vittima del malore il pensionato 72enne Antonio Minerba, nato a Castellaneta (Taranto) e residente a Milano, nel Salento per un periodo di vacanza. Il personale medico del 118, prontamente intervenuto, altro non ha potuto fare che constatarne il decesso, avvenuto per un arresto cardiocircolatorio. Il fatto è avvenuto intorno alle 10 nei pressi dello stabilimento balneare antistante la spiaggetta della frazione neretina. Sul posto anche i carabinieri della Stazione di Nardò. La salma, così come disposto dall’autorità giudiziaria, è stata restituita ai familiari per i funerali.

Santa Maria al Bagno (Nardò) – Un calendario di eventi ed appuntamenti estivi per adulti ed anche piccoli aperti al pubblico, in un giardino d’altri tempi nella restaurata Villa degli Angeli, un luogo che di solito e in tanti vediamo solo da fuori: irrompe nella estate neretina il programma della struttura residenziale che ha trovato un modo originale di mettere a frutto – ma con ingresso libero fino ad esaurimento della capienza – uno scrigno architettonico, artistico e botanico datato Ottocento salentino. L’apertura di questa antica dimora appartenuta alla famiglia Frigino è fissato per giovedì 19 alle ore 21.

Ad accogliere i visitatori in via Giovan Battista Galvani 5, ci sarà uno staff pronto ad illustrare la storia e le bellezze del luogo: il grande salone arricchito da un mosaico con lo stemma nobiliare della famiglia, prima proprietaria che lo fece realizzare a due artigiani turchi fatti arrivare appositamente; l’incantevole terrazza, che ospiterà un Cocktail Party offerto dai gestori; gli oltre mille metri quadrati di giardino con due Araucarie secolari di oltre 25 metri d’altezza ed il giardino di Cycas alcune delle quali centenarie.

Dallo Yoga al tango argentino “Un’occasione unica per ammirare in tutto il suo splendore questa meraviglia architettonica – si legge nella nota di presentazione della catena di eventi – dopo i lunghi lavori di restauro. Un appuntamento dedicato all’arte e alla cultura che avrà molti ospiti e numerose performance”. Tra queste (anche alcune con attività residenziali), iniziative dedicate al benessere con lezioni di Yoga, T’ai Chi Ch’uan, Tango argentino e scherma con ospiti Pino Belgioioso, Sabrina Vergari, Marco Campobasso, Barbara Giannetti, Paolo e Roberto Cazzato, Roberto Gagliardi, Angela Cosi, Gianfranco Russo e Alessandro Bollino. In cartellone un ciclo di lezioni dedicate ai sapori mediterranei con piatti e ricette di Siria, Libano, Palestina, Algeria, Marocco, Tunisia, Spagna, Grecia e Croazia; un progetto dedicato alla fotografia, curato da FotoScuolaLecce che presenterà quattro mostre di giovani artisti; una mostra di arte digitale ed un ciclo di conferenze con illustri studiosi ed anche reading letterari con autori ed editori.

“Letture senza frontiere” è lo spazio riservato ai più piccoli con quattro appuntamenti, con fiabe e racconti in lingua originale: “Ali Baba” (arabo), “Marsha e Orso” (russo), “Robin Hood” (inglese), “Belle e Sebastien” (francese). A completare il fitto programma, una serie di incontri a sfondo gastronomico tra cui spicca quello col pasticciotto declinato in tutte le sue ormai numerose varianti e alla pasta fatta in casa. “Si tratta di un progetto di valorizzazione degli spazi – continua la nota diffusa dagli organizzatori – fortemente voluto per ridare un’anima a questa Villa incantevole, offrendo la possibilità di godere della magica atmosfera dei luoghi, anche ai visitatori locali e ai numerosi turisti presenti, arricchendo così l’offerta del territorio”.

 

 

 

Nardò – Visite guidate, degustazioni e musica all’interno delle dimore storiche, nelle contrade di Nardò, Galatone, Sannicola, Alezio e Lecce (nell’area della Valle della Cupa) per la rassegna “Festival Déco, Salento ville e giardini”. Si inizia venerdì 13 luglio, per proseguire fino a settembre, per un vero e proprio festival ideato per mettere in luce architetture uniche e spesso eccentriche, angoli nascosti e storie inedite, tra la campagna, il mare e i centri storici.

Prima uscita all’Oasi Tabor Il primo appuntamento (ritrovo alle 18 presso la Villa Vescovile di Oasi Tabor, sulla strada Nardò- Santa Caterina) prevede una visita guidata tra le “ville eclettiche” realizzate fra la fine dell’800 e i primi del ‘900 in  località Cenate, a Nardò. Un’area lussureggiante sospesa tra il centro urbano e le marine, dove in meno di quattro km si concentrano oltre 30 dimore, come le ville Saetta, Vaglio-Massa, Maria Cristina Personè, Venturi, De Noha, Zuccaro, Del Prete solo per ricordarne alcune. In contemporanea si tiene l’evento i Giardini del Vintage e la mostra D’Inchiostro e Vinile a cura dell’associazione Girasole.

Seconda uscita a Santa Maria al Bagno Il 18 luglio sarà la volta di Santa Maria al Bagno, per una passeggiata guidata dalla Torre del Fiume fino alle  ville e ai palazzi liberty per poi terminare nelle sale del Museo della Memoria e dell’Accoglienza. Il Festival Déco è organizzato dalla Cooperativa Fluxus con la collaborazione, a Nardò, dell’Assessorato alla Cultura, dell’Oasi Tabor  e con la gentile partecipazione dei proprietari delle dimore. Per maggiori informazioni e prenotazioni si può telefonare al  numero 380/4739285.

 

Nardò – Porta al guinzaglio un cane guidando la bicicletta e aggredisce, con pesanti minacce, le Guardie zoofile che lo fermano per multarlo. È accaduto domenica 22 aprile sulla litoranea tra Santa Maria al Bagno e Santa Caterina di Nardò. Protagonista un pregiudicato del posto al quale, nel corso di  un normale controllo, una pattuglia delle Guardie zoofile ha fatto presente l’irregolarità della sua condotta: il soggetto in questione trainava con un primo cane con il guinzaglio da una bicicletta mentre un secondo cane, sempre di sua proprietà, lo seguiva senza guinzaglio. «Obbligare un cane a correre in maniera innaturale, senza poter scegliere di fermarsi qualora ne abbia la necessità, potrebbe configurare il reato di maltrattamento di animali. Inoltre – affermano le Guardie intervenute – il regolamento comunale e il Codice della strada prevedono una pesante sanzione amministrativa per chi viola tale norma». Chi è intervenuto per sanzionare l’uomo è stato, però aggredito verbalmente con minacce e offese. Il proprietario dei cani dovrà ora rispondere dinanzi all’Autorità giudiziaria di oltraggio e minacce a Pubblico ufficiale e di maltrattamento di animali. Per lui anche una sanzione amministrativa da 177 euro.

Nardò – Pasqua e Pasquetta a Nardò tra musei e musica, passando per le escursioni a Portoselvaggio, meteo permettendo. Anche quest’anno ricco calendario di appuntamenti per domani e dopodomani tra marine ed entroterra. Partiamo dal centro storico: Il Museo della Preistoria allestito presso il chiostro di Sant’Antonio, nell’omonima piazza, sarà aperto domenica 1 e lunedì 2 aprile dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 20. Nella domenica di Pasqua il biglietto d’ingresso costa 5 euro (3,5 euro per under 18, residenti, studenti universitari di Archeologia e Beni Culturali e comitive di oltre dieci visitatori; gratis i bambini fino a 6 anni). A Pasquetta l’ingresso con visita guidata costerà per tutti 3,5 euro. All’interno del Museo della Preistoria sono esposti reperti provenienti dalle ricerche archeologiche condotte dagli anni Sessanta in poi nelle grotte di Portoselvaggio. Per ulteriori informazioni: tel. 349 6799790.

Non lontano dal Museo della Preistoria si trova Palazzo Personè. Qui sono due i contenitori culturali pronti ad accogliere i visitatori. Nel piano ammezzato del Castello, aperto a ingresso gratuito domenica 1 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 13, si potrà seguire un percorso sulla storia di Nardò dal periodo romano all’età contemporanea attraverso quattro sale allestite con pannelli descrittivi, reperti, dipinti e statue (info 3209459027).

Il Torrione del Castello ospita invece il Museo della Civiltà contadina, aperto nei giorni di Pasqua e Pasquetta (anch’esso ad accesso gratuito) dalle 18 alle 20. Cinque le sezioni che compongono la struttura: una dedicata all’attività contadina, una alle arti e ai mestieri, una alla vita domestica, una alle tradizioni popolari e una alla Nardò “sparita”. Altre informazioni sul sito www.amicimuseoportafalsa.it.

Fuori dal centro storico, in via Marinai d’Italia, ha sede invece il Museo del Mare antico, aperto a Pasqua e Pasquetta dalle 16.30 alle 19.30. Il biglietto ha un costo di 2 euro (3 euro con guida). Al suo interno sono esposti reperti di età romana rinvenuti nel sito di Frascone e materiali recuperati dai relitti lungo la costa ionica. Peculiare è il Museo dei Piccoli, nato per permettere ai bambini di visitare in autonomia il contenitore (info 0833 871388).

Diverse le iniziative anche nelle marine. A Santa Maria al Bagno (lungomare Alfonso Lamarmora) ha sede il Museo della Memoria e dell’Accoglienza, aperto domenica 1 aprile dalle 10 alle 12.30 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. Il biglietto ha un costo di 5 euro (ridotto 3 euro), gratis i bambini sino a 11 anni. Il Museo raccoglie le testimonianze di migliaia di profughi ebrei che tra il 1943 e il 1947 trovarono ospitalità nel territorio di Nardò. Altre informazioni sul sito www.museomemoriaeaccoglienza.it e sull’omonima pagina facebook.

Sempre a Santa Maria al Bagno, in via Cesare Augusto si trova l’Acquario del Salento, che osserverà i seguenti orari: domenica 1 aprile dalle 10 alle 12.30 e lunedì 2 aprile dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Il biglietto ha un costo di 5 euro (3 euro per i bambini tra i 6 e i 13 anni), gratis i bambini sino a 5 anni. L’Acquario ospita pesci, crostacei, molluschi e altre forme di vita marina tipica delle acque del Salento. Altre informazioni sono disponibili sul sito www.acquariodelsalento.it e sulla pagina facebook.

Per la musica ci pensano a Santa Caterina. Nel giorno di Pasqua dalle 17 si balla in riva al mare con la band degli “Opa Cupa”, che lancia il nuovo disco “Baluardo”. Il concerto è stato organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro loco Santa Caterina e le attività commerciali di lungomare Cantù. La band di Cesare Dell’Anna, che festeggia proprio quest’anno il suo ventesimo compleanno, racconta in musica testimonianze di immigrazione, viaggi e partenze, confronti tra etnie e culture. Saliranno sul palco con Dell’Anna (tromba) Irene Lungo (voce), Ekland Hasa (tastiere), Stefano Valenzano (basso), Antonio De Marianis (batteria), Gino Semeraro (chitarra elettrica), Rocco Nigro (fisarmonica e synth), Andrea Doremi (tuba), Giuseppe Oliveto (trombone) ed Emanuele Calvosa (tromba).

Immancabili poi le escursioni a Portoselvaggio nel giorno di Pasquetta. Per lunedì 2 aprile lo studio ambientale “Avanguardie” di Salvatore Inguscio ed Emanuela Rossi propone una caccia fotografica alle orchidee spontanee con pic-nic sul mare. Ritrovo previsto per le 9.15 davanti al cancello di Torre Uluzzo, con ritorno alle 14.30 circa. Costo: 8 euro (gratis ogni bambino sotto i 10 anni con un adulto accompagnatore). Contatti al 3493788738.

Un’altra escursione a Portoselvaggio è invece organizzata da “Viaggiemiraggi Puglia”. Qui il luogo di ritrovo è alle 9 ai piedi di Torre dell’Alto (area parcheggio al termine di via Cantù). Sarà possibile portare con sé il proprio cane, purché muniti di guinzaglio e museruola. Fine della passeggiata prevista per le 15. Costo: 5 euro, gratis gli under 18. Ulteriori dettagli e prenotazioni: tel. 3495265291 o 3463946545.

«Abbiamo condiviso con i gestori – spiega l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio, riferendosi al neonato polo museale cittadino – questo impegno di rendere Nardò sempre aperta e visitabile. E devo dire che abbiamo trovato grande disponibilità: la rete museale deve guadagnare riconoscibilità, crescere e rafforzarsi sempre più». «Non so quante altre città come la nostra – aggiunge l’assessore al Turismo Giulia Puglia – possano vantare questa offerta culturale in questo weekend speciale. Un impegno che ormai è e deve essere normalità per una meta da 365 giorni all’anno. Invito tutti a visitare Nardò in questi due giorni».

 

Nardò. Dopo otto edizioni a Santa Maria al Bagno e due anni di sosta, torna il triathlon a Nardò. Il prossimo 15 ottobre le spiagge cristalline e il lungomare che collega Sant’Isidoro, Torre Inserraglio e Torre Uluzzo ospiteranno l’evento organizzato dal Comitato Regionale Fitri in collaborazione con Gianni Casaluce dell’associazione Verdesalis, e con presidente e vice della “J Nardò Bianconera”, Tony De Paola e Tiziano De Pirro. La gara “supersprint” prevede una nuotata di 350 metri, bici da strada sulla litoranea per 10 km, e una corsa podistica di 3 km. Ma la gara principale è la “sprint”, molto più impegnativa: 750 metri di nuoto, 20 km di bici e 5 km di corsa finale. «Il triathlon è una disciplina che permette di raggiungere atleti (in totale saranno circa 200, ndr) da tutte le regioni – nota Casaluce – pertanto è una ghiotta occasione per la promozione delle nostre bellezze paesaggistiche e delle eccellenze enogastronomiche». Nel pacco gara degli atleti anche prodotti tipici locali, nell’ottica di un evento che abbina lo sport alla promozione del territorio. Accanto alla cerimonia finale il “Pasta party” (nozioni su cottura e preparazione dei salentinissimi “ciceri e tria”) con delizie a cura degli operatori locali.

Nardò – Arrivano nuovi impianti illuminanti di Enel Sole in località Pagani, Mondonuovo e Santa Maria al Bagno. Lo ha deciso la Giunta comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Mellone. L’intervento si basa su di un preventivo di spesa di quasi 65mila euro, costo più contenuto del solito perché i cavi elettrici verranno posizionati in delle “minitrincee” al posto della tradizionale tecnica con scavi ben più ampi. “L’intervento consentirà di dotare finalmente della pubblica illuminazione – si afferma in una nota del Comune – via Fra’ Benedetto Serafico (6 organi illuminanti), via Toscanini (4 organi illuminanti) e via Barbara De Nuccio (6 organi illuminanti) a Santa Maria al Bagno, via Reni e via Marinetti (in totale 18 organi illuminanti) in località Mondonuovo, via Nino Della Notte (14 organi illuminanti) in località Pagani.

Santa Maria al Bagno (Nardò) –  Tanti curiosi attorno alla spiaggia di Santa Maria al Bagno hanno assistito al campionato italiano di Kayak Fishing, disputato gli scorsi 30 settembre e 1 ottobre. Dinanzi allo sguardo attento del direttore di gara Paolo Gaballo e di Marco Pisacane, presidente della Over Fishing Salento,  organizzatrice dell’evento in collaborazione con la Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee, le attrezzate imbarcazioni si sono date battaglia. La premiazione presso il centro turistico “Oasi Tabor”: il leccese Antonio Conti (Lenza Salentina) si è laureato campione d’Italia, sul gradino più alto del podio dinanzi al brindisino Arcangelo Antelmi (Amici del Mare) e al salernitano Eduardo Martuscielli (Arechi Salerno). In una competizione capace di attirare appassionati da tutta Italia e le telecamere di Sky, nono posto per il neretino Renzo Manca della Over Fishing Salento. «Una gara avvincente e combattuta – afferma Pisacane – in bilico sino all’ultimo respiro. Prima giornata particolarmente impegnativa a causa delle condizioni meteo-marine non favorevoli, nella domenica seguente il sole ci ha graziati e la cornice di pubblico è stata favolosa. Ringrazio il Comune di Nardò – conclude – la Capitaneria di Porto, il Circolo della vela di Gallipoli e la Lega navale italiana di Porto Cesareo».

Al termine del campionato italiano di traina d’altura, in programma dal 5 all’8 ottobre a Porto Cesareo, organizzato dalla stessa associazione neretina, avverrà il consueto versamento solidale in favore di “Cuore Amico”.

SANTA MARIA AL BAGNO. L’infinita estate neretina prosegue: il mare è sempre al centro degli appuntamenti sportivi. Nelle giornate a cavallo fra settembre e ottobre, Santa Maria al Bagno ospiterà l’ottava edizione del campionato italiano di Kayak Fishing, indetto e organizzato dalla Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee in collaborazione con la Over Fishing Salento del presidente Marco Pisacane. Alle luci dell’alba del prossimo 30 settembre il ritrovo presso lo scalo di alaggio della marina neretina, quindi la gara dalle ore 7.30 alle 12.30, a seguire le operazioni di pesatura, rinfresco ed esposizione classifiche presso la spiaggia di Santa Maria al Bagno; programma simile il giorno successivo, 1 ottobre, che si concluderà alle ore 13.30 con pranzo e cerimonia di premiazione presso il centro turistico “Oasi Tabor” (in località Cenate).  Nel caso di avverse condizioni meteo si valuterà la possibilità di utilizzare il campo di riserva a ridosso del faro di Gallipoli (Isola di Sant’Andrea). Ufficiali di gara Massimo Barretta, Carmine Maritati e Giovanni Margarito. L’evento sarà ripreso dalla telecamere di Sky (in onda su “Pesca Tv”, canale 236).

Nardò. Un tuffo nel blu che dura tre giorni, da sabato 9 a lunedì 11, all’Acquario del Salento di Santa Maria al Bagno con la “Festa del Mare”. Cavallucci marini, molluschi e ritratti di un mondo misterioso e semisconosciuto in mostra da sabato 9 alle 19, con l’inaugurazione dell’esposizione fotografica “Mondo marino” di Giuseppe Piccioli Resta, visitabile per tutto il mese. Piccioli Resta è appassionato e pluripremiato fotografo subacqueo e attuale responsabile scientifico del Laboratorio di Monitoraggio dei Sistemi Costieri e Fotografia Subacquea dell’Università del Salento. Domenica 10 alle ore 17 spazio a “Trova le differenze”, laboratorio ludico didattico per bambini e visita guidata riservata. Sempre nuovi “ospiti” nell’Acquario di Santa Maria al Bagno, che a partire dal 9 settembre avrà tra le sue “creature” in mostra, accanto a pesci trombetta e razze, granchi melograno e pesci chitarra, anche due esemplari di Hippocampus guttulatus, cioè i caratteristici cavallucci marini. Il “mondo marino” sarà accessibile in questi tre giorni “speciali” con un ticket ridotto di 3 euro, invece di 5. Per info: Cooperativa Fluxus, tel. 3804739285.

 

SANTA MARIA AL BAGNO. Gara di pesca sportiva dalla barca a Santa Maria al Bagno. L’associazione Over Fishing Salento, in collaborazione con il Circolo della Vela di Gallipoli, la sezione di Porto Cesareo della Lega navale italiana e la Pro loco Torre Sant’Isidoro, organizza l’atteso memorial “Amici del mare”. Alle ore 14 del prossimo 26 agosto la partenza delle imbarcazioni (composte da un massimo di tre componenti): in mare sino alle ore 18.30, a seguire consegna del pescato alla giuria. Qualora le condizioni meteo-marine non consentano lo svolgimento della prova, la stessa sarà rinviata al giorno successivo, domenica 27 agosto, in serata poi spettacolo musicale e cerimonia di premiazione.

Risulterà vincitore l’equipaggio che avrà ottenuto il maggior punteggio complessivo (un punto a grammo): trofeo ai primi tre classificati e al concorrente che avrà catturato la preda più pesante. Infine, l’associazione neretina del presidente Marco Pisacane ci tiene a precisare che al termine della gara e durante la stessa non devono essere gettati in mare rifiuti di alcun genere: la natura deve essere rispettata e non deturpata in alcun modo. Come di consueto, sfondo solidale con ricavato in favore dell’associazione “Cuore Amico”.

SANTA MARIA AL BAGNO (NARDÒ). Tutto pronto per la quinta giornata del campionato interregionale della Aics (Associazione italiana cultura e sport). Trecentocinquanta nuotatori provenienti da buona parte del territorio nazionale si tufferanno nelle acque di Santa Maria al Bagno in occasione di “Nuoto in acque libere”, manifestazione organizzata dalla Snalsea di Lecce che si svolgerà domenica prossima presso la marina di Nardò a partire dalle 10. La prima gara metterà alla prova centodieci partecipanti impegnati in un percorso a rombo della lunghezza di un chilometro da ripetere due volte. Nel pomeriggio avranno inizio alle 16 le gare della prima giornata del campionato regionale di Acquathlon di Categoria dedicate ai bambini. Alle tre competizione riservate ai piccoli seguirà la gara Super Sprint che comprenderà 2.400 metri di corsa intervallati da 500 m di nuoto. L’evento sportivo si concluderà con l’Acquathlon Classico alle 18, nell’ambito di un itinerario di 5000 metri di corsa e 1000 di nuoto. Al termine del ricco programma si svolgerà la cerimonia di premiazione presso il Camera Cafè che incoronerà i vincitori della manifestazione aperta a tutti. Infatti, otre agli atleti tesserati per società sportive, gareggeranno all’evento tutti gli appassionati di nuoto e dello sport all’aria aperta.

 

 

SANTA MARIA AL BAGNO (NARDÒ). Il corpo di un uomo che galleggiava nei pressi della spiaggetta di Santa Maria al Bagno ha fatto scattare l’allarme in una mattinata altrimenti di relax e mare. Sarebbe stata una giovane a vedere per prima il cadavere; subito dopo sono stati informati i carabinieri della stazione di Nardò e coinvolta la Capitaneria di porto di Gallipoli. Una volta recuperato il corpo, con addosso i vestiti, sono emersi dei particolari – come alcune grosse pietre legate all’uomo dell’apparente età di 60-65 anni – che potrebbero far pensare ad un suicidio ed avrebbe deciso di farla finita nella tarda serata di ieri. Indagini sono in corso per accertare l’accaduto.

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Nardò. Nel Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno si è vissuta un’altra giornata molto emozionante ieri. Ytzhak Reichenbaum, ebreo polacco che è sopravvissuto ad Auschwitz e che nel 1945, tra maggio e novembre, visse nel campo di accoglienza di Santa Maria. È tornato per rivedere i luoghi che per lui e le decine di migliaia di scampati allo sterminio tedesco, hanno significato la vita, la libertà, il sogno della terra promessa che sarebbe diventato di lì a poco realtà.

Itzhak Reichenbaum ha raccontato alcuni aneddoti di quel periodo, si è rivisto nelle foto del Museo, in una delle quali compare assieme a Jakob Ehrlich. Nel Salento l’anziano è in questi giorni è in vacanza assieme alla moglie Bella, al figlio Arnon, alla moglie del figlio e ai due nipotini (nella foto scattata nel Museo). In un tedesco approssimativo ha spiegato che Santa Maria è stato per lui “un paradiso, il posto più bello della sua vita”. Qui questo ragazzino ebreo, che a soli 13 anni aveva già vissuto le tragedie più terribili dopo essere stato  separato dagli affetti più cari, giunse grazie ai soldati della Brigata ebraica che cercavano in tutta Europa bambini ebrei sopravvissuti allo sterminio. Attraversò illegalmente il confine tra Austria e Italia e arrivò nella marina neretina. Il soggiorno nel campo della marina neretina durò sei mesi, durante i quali studiò e riallacciò per corrispondenza i rapporti con uno zio prima e con la madre poi, rimasta in Germania.  L’8 novembre del 1945 salpò da Taranto a bordo di una nave canadese e arrivò ad Haifa. Dopo averla vista per l’ultima volta attraverso il filo spinato di Birkenau, Ytzhak riabbraccerà la madre in Israele solo nel 1947.

GALATONE. “Un cataclisma!”: non usa mezzi termini il maggiore Agostino Terragno, comandante del Corpo dei vigili urbani di Galatone, per definire il vasto incendio che intorno alle 14 di oggi è divampato in località “La Reggia” (il tratto di costa del comune di Galatone tra Santa Maria al Bagno e Lido Conchiglie). “Stiamo ancora risalendo al punto di origine delle fiamme – dice – e per ora non possiamo sbilanciarci sulla presenza o meno di dolo. In ogni caso una grandissima parte della Reggia è andata distrutta, diversi ettari sono andati persi, questo è un funerale”, rimarca Terragno. Poco prima i vigili avevano disposto la chiusura al traffico della Provinciale, per intervenire sul luogo con i Vigili del Fuoco di Gallipoli, la polizia municipale di Sannicola e l’ausilio della Protezione civile di Galatone e Sannicola. La polizia comunale sta collaborando alle indagini con i Carabinieri di Galatone, mentre sul versante sannicolese ancora in questo momento continuano le operazioni di messa in sicurezza dell’area spegnendo gli ultimi focolai.
Quello che è un Sito di Interesse Comunitario per via della presenza di alcune specie vegetali sopravvissute qui e introvabili altrove, adesso è un paesaggio spettrale, in cui il nero predomina là dove c’era un verde lussureggiante e prezioso. L’area ora è una distesa di cenere. Il fuoco si è propagato dal punto della “Reggia”; poi, sospinto dal vento forte di oggi, ha iniziato a invadere la vegetazione più a sud, supenando infine persino la carreggiata e finire il suo “lavoro” annerendo completamente la Montagna spaccata. Evacuate per sicurezza  le attività della marina di Lido Conchiglie; le auto sono state fatte sgomberare in un contesto invaso dal fumo.

Se la sono vista brutta anche i ragazzi del “Km Zero”, il chioschetto a ridosso delle falesie della “Reggia”: “Eravamo qui quando abbiamo visto pian piano le fiamme avanzare – dicono – e arrivare dall’altro lato della carreggiata. Qui vicino c’è il nostro generatore di corrente: abbiamo rischiato”.

turisti nardoNARDÒ. Se la stagione turistica fosse una gara di Formula 1, si potrebbe dire che esercenti e operatori delle marine di Nardò stanno scaldando i motori per farsi trovare ben preparati per il periodo più intenso e impegnativo. Quello che vivono per il momento Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro sembrerebbe un giugno a ritmi alterni e piuttosto blandi. Che però dal tramonto in poi comincia a riempire locali e bar: «Come ogni anno questo è un periodo in cui non passa ancora tantissima gente – dice Jacopo, di Galatone, da anni attivo nel bar di famiglia all’interno dell’area pedonale di Santa Maria – soprattutto nelle ore calde. In questi giorni si va al mare e quindi persino il sabato e la domenica nel pomeriggio si lavora meno rispetto ai mesi precedenti.

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NARDÒ. E’ divampata qualche giorno fa la polemica intorno ai graffiti apparsi dalla fine di aprile sulle strutture poste proprio al di sopra della spiaggetta della marina neretina: fasci littori realizzati con bombolette spray proprio al centro delle facce frontali dei cubi. Tanta l’indignazione sui social, con molti utenti che si sono rivolti all’amministrazione perché fosse celere nel rimuovere i graffiti di stampo fascista apparsi nel luogo che sul finire della seconda guerra mondiale aveva ospitato e accolto gli ebrei scampati ai campi di concentramento. L’associazione “Nardò Bene Comune” aveva tra l’altro depositato il 27 aprile una nota in cui chiedeva all’amministrazione la rimozione di tutti i simboli fascisti dalla città. Dopo giorni di stallo e polemiche, a prendere in mano vernice e pennelli per riparare al danno non sono stati lavoratori stipendiati dal comune, né politici di maggioranza o opposizione, e nemmeno rappresentanti delle associazioni, ma due sacerdoti: don Angelo Corvo e don Giuseppe Venneri, parroco e viceparroco della parrocchia “Maria Santissima Assunta” di Galatone. Insieme ad alcuni scout dei gruppi “Don Mimino Colazzo” di Galatone e “Nardò 2” nella mattinata di sabato hanno ripulito i cubi dai tanto discussi simboli. Ad infiammare nuovamente lo scontro, dopo l’intervento “provvidenziale” dei due, una nota del sindaco Mellone: “Nel 2008 fummo noi di Azione Giovani a cancellare le scritte antisemite contro Anna Frank” sottolinea il primo cittadino rispondendo alle critiche di chi avrebbe voluto un intervento tempestivo. Da qui il via ad una nuova tempesta social con foto di graffiti e segnalazioni di numerosi edifici imbrattati in giro per la città. Tra il dire e il fare.

Museo, anche se lo amo, è monco: non è vitale Riapre il Museo dell'Accoglienza a Santa Maria al Bagno. Pisacane: «Sogno un centro di documentazione» l’acquisto di espositori da collocare all’interno del Museo e per ristampare una brochure illustrativa. Il Museo della Memoria a Santa Maria al Bagno e Paolo Pisacane

Il Museo della Memoria a Santa Maria al Bagno e Paolo Pisacane

NARDÒ. Mese della Memoria, stanziati 11mila euro per iniziative editoriali e culturali legate al Museo dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno. Si parte con una pubblicazione dell’editore leccese “Milella”, lavoro che il Comune di Nardò cofinanzierà con 2.500 euro: sarà una traduzione in italiano dell’epistolario Gerber, agente inviato nel campo profughi di Santa Maria al Bagno dalle Nazioni Unite su incarico del Pentagono. L’opera verrà realizzata da giovani studiosi guidati dal professore di lingua e letteratura ebraica Fabrizio Lelli e coordinati dall’avvocato Pierluigi Congedo, professionista attivo fra Italia e Gran Bretagna. Altra analoga iniziativa, per una spesa di 1.400 euro: un documentario bilingue (italiano e inglese), a cura del regista Giuliano Capani. Si tratterà in questo caso dell’abstract di un documentario già realizzato dallo stesso Capani nel marzo 2016, da destinare a scolaresche e turisti. Altri 4.300 euro circa serviranno per la realizzazione di una guida turistica delle ville gentilizie neretine nelle quali vissero i profughi, per l’acquisto di espositori da collocare all’interno del Museo e per ristampare una brochure illustrativa.

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museo-memoria-nardoNARDÒ. Strutture ricettive e turismo culturale: il binomio sembra possibile a Santa Maria al Bagno. È in arrivo, infatti, un accordo tra il Grand Hotel Riviera e un tour operator israeliano. Ad annunciarlo è la storica struttura ricettiva neretina, tornata a nuova luce lo scorso agosto. L’obiettivo, fanno sapere dal Grand Hotel, è ora quello di ospitare dalla prossima stagione turisti richiamati qui dalla presenza del Museo della Memoria e dell’Accoglienza. «A partire dal prossimo anno – annuncia Ada Miraglia, direttore commerciale di CdsHotels – accoglieremo gruppi di turisti israeliani desiderosi di visitare il Museo e le altre attrazioni del Salento. Abbiamo ospitato il tour operator, con cui abbiamo già un rapporto di collaborazione per un’altra nostra struttura, il Riva Marina Resort di Carovigno e lo abbiamo portato, in compagnia del sindaco di Nardò, a visitare il Museo. Questo importante passo in avanti – prosegue Miraglia – avrà ricadute positive su tutto il territorio, perché il nostro albergo ha solo 98 camere e non riuscirà a soddisfare la domanda di tutti i turisti israeliani che vorranno pernottare qui per poi fare escursioni anche nel resto del Salento con vantaggi per tutti».

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Palude-del-CapitanoConferenza stampa di presentazione della Giornata nazionale di Speleologia sabato primo ottobre, a Santa Maria al Bagno, presso l’Acquario del Salento. “Il fenomeno carsico e le grotte sommerse del Salento” è il tema affrontato con la relazione di Raffaele Onorato, presidente del centro di Speleologia sottomarina “Apogon”. Si farà riferimento al tratti costiero ionico ed in particolare del parco naturale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, con le celeberrime grotte preistoriche, la cattedrale sommersa de le Corvine e le “spundulate”, suggestivi laghetti carsici dalla acque cristalline. La Giornata nazionale di Speleologia è organizzata dalla Società speleologica italiana, dal Club alpino italiano e dal Corpo nazionale di soccorso alpini con il supporto dell’Associazione grotte turistiche italiane, e rappresenta un’opportunità per far conoscere il mondo sotterraneo.

 

gallipoli-sindacoGALLIPOLI. Appuntamento domenica 18 settembre a partire dalle ore 10 a Santa Maria al Bagno per ammirare il volo dimostrativo di idrovolanti organizzato da Aviazione marittima italiana, associazione guidata da Orazio Frigino di Aradeo. La manifestazione si inserisce in un progetto internazionale che mira a collegare il Salento con la Grecia e che Aviazione marittima italiana sta preparando in partnership con una serie di istituzioni italiane tra cui i comuni di Nardò, Gallipoli, Taranto. «Da anni lavoriamo ai partenariati internazionali – spiega Orazio Frigino – e ci stiamo impegnando per un progetto di collegamento in idrovolante Taranto-Corfù che preveda come tappe intermedie Nardò e Gallipoli». Il progetto rientra nel programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Grecia Asse 3 – Sistema dei trasporti multimodale sostenibile.  L’associazione marittima italiana e Orazio Frigino offriranno il supporto tecnico ed è prevista anche la collaborazione di Mauro Calvano, amministratore delegato della società milanese Magister Ludi Aviation. «Il primo incontro si è svolto presso la sala degli specchi del comune di Taranto – continua Frigino – con i sindaci Ippazio Stefàno di Taranto, Stefano Minerva di Gallipoli, Giuseppe Mellone di Nardò, il comandante Sergio Prete per l’autorità portuale di Taranto, l’ammiraglio Spiros Stafanidis per l’autorità del porto di Corfù, il sindaco Vassilis Kavvadias di Corfù e il colonnello Piergiorgio Farina dell’ Areonautica Militare».

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Luigi Bruno

Luigi Bruno

SANTA MARIA AL BAGNO (NARDÒ) – Luigi Bruno, chitarrista e cantante, leader dei Muffx e fondatore della IllSun Records, presenterà per due date il suo nuovo progetto, la Mediterranean Psychedelic Session. Venerdì 2 settembre il gruppo sarà al Camera Cafè di Santa Maria al Bagno e la domenica successiva all’Amamè Live Club di Gallipoli. Tra i brani in scaletta, oltre alle canzoni dei Muffx riproposte in chiave folk/rock, verranno suonati anche dei nuovi pezzi, tratte dall’album Assud, in uscita il 16 settembre, anticipato dall’uscita del singolo Surfinikta che vede la Mediterranean Psychedelic Orkestra duettare con Nandu Popu dei Sud Sound System. Appuntamento per questo venerdì a Santa Maria al Bagno, ore 21.30, ingresso gratuito.

poste s maria al bagnoSanta Maria al Bagno (Nardò) – E’ stato installato martedì mattina il nuovo  Postamat a Santa Maria al Bagno, unico sportello al servizio delle marine neretine ed oggi entrerà in funzione, come annuncia un comunicato del Comune. Tre settimane fa circa vi era stato un incontro in direzione provinciale delle Poste di Lecce tra i funzionari e il Sindaco di Nardò Pippi Mellone, il vicensindaco Oronzo Capoti e l’assessore Daniela Dell’Anna, “Comincia a produrre i suoi frutti la politica d’intervento immediato – dice Capoti, vicesindaco – incentrata su risposte immediate ai bisogni concreti delle persone”. Nei giorni scorsi, seguendo questa linea amministrativa, sono stati attivati anche i bagni pubblici. “Un servizio molto importante – spiega il  Mellone a proposito della sportello Postamat – che torna finalmente ad arricchire Santa Maria al Bagno e le marine limitrofe”. Il Sindaco ringrazia quindi il direttore provinciale di Poste Italiane, Giuseppe Erario e conclude: “Proprio la qualità dei servizi è uno degli assi strategici sui quali stiamo lavorando con l’assessore al turismo Francesco Plantera”.

Guardia-di-Finanza2Gallipoli-S. Maria al Bagno – Seicento giovani, diversi dj e vocalist, file di auto parcheggiate fino a un km di distanza, intasamento di qualsiasi spazio della zona situata sulla Provinciale Gallipoli-S. Maria al Bagno di Nardò lo scorso fine settimana. Una discoteca in grande stile, insomma, di 3.400 metri quadri, con undici addetti ma completamente sprovvista dei documenti che ne garantissero sicurezza e incolumità pubblica tramite uscite di sicurezza a norma, impianto antincendio, impianto elettrico conforme, barriere per limitare l’impatto acustico. Tanto è emerso in una delle operazioni della Guardia di finanza di Gallipoli, impegnata con Prefettura e Procura della Repubblica nel controllo ed eventualmente nel contrasto di attività illegali ed abusive anche nel settore del divertimento.

Il titolare, un ventenne che ha potuto esibire alle Fiamme gialle solo una Scia, vale a dire una comunicazione di inizio attività, è denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce. Dovrà rispondere di apertura abusiva di locali di pubblico intrattenimento senza le prescrizioni delle Autorità a tutela della incolumità pubblica. Saranno vagliate anche le posizioni degli undici dipendenti (baristi, parcheggiatori, camerieri) ai fini contributivi, assistenziali e previdenziali.

Voce al Direttore

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Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...