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Taviano – Il coro “Note Libere” su RaiUno per animare la santa Messa. La diretta televisiva, alle ore 11 di domenica 13 maggio, sarà dalla Basilica Cattedrale “Maria SS. Assunta” di Nardò. La celebrazione sarà presieduta da mons. Giuliano Santantonio, parroco della Basilica e, ad animare la liturgia sarà il coro “Note Libere” di Taviano (nella foto di Giacomo Giannelli), diretto dalla M° Daniela Toma. L’avvenimento sarà accompagnato dall’entusiasmo di tanti concittadini tavianesi che si recheranno a Nardò per assistere alla celebrazione. Per l’occasione l’amministrazione comunale “Città dei Fiori” di Taviano ha deciso di curare l’addobbo floreale della cattedrale neretina.

Gallipoli – Un pezzo di Salento di pregio ha trovato spazio nella odierna mattinata televisiva nazionale, in particolare su RaiUno, programma “Buono a sapersi” condotto da Elisa Isoardi. Gli allevamenti di pesce della “Reho mare” al largo di Torre Suda (Racale) sono stati al centro dell’interesse e del desiderio gustativo di alcuni milioni di spettatori. La troupe televisva ha trovato anche una giornata di sole che ha fatto da degno cornice al racconto dell’inviato Umberto Salamone, tra un collegamento con lo studio e l’altro. Il padrone di casa, un emozionato Aldo Reho, ha raccontato dallo stabilimento del’area industriale di Gallipoli, come – in pochissime ore – dal mare aperto le sue spigole possono finire in padella, già bell’e sfilettate, nelle pescherie o nei centri della grande distribuzione. Il pesce viene meccanmicamente trattato in base alla pezzatura, finisce nelle cassette e qui viene marchiato: “Quel cartellino è la sua carta d’identità, garantisce che è prodotto in Italia e tutela i consumatori”, ha detto tra l’altro Reho. I conduttori hanno ringraziato le testate giornalistiche che hanno diffuso la notizia del loro arrivo e del loro servizio, tra queste “Piazzasalento”, che ha seguito passo passo questa speciale attività produttive, vero fiore all’occhiello di questo territorio.

Qui il video (dal minuto 24)

CASARANO. Si parlerà di imprenditoria e innovazione tecnologica questa sera, a partire dalle 23:15 a Porta a porta, su Raiuno. Protagonista dell’inchiesta del giornalista salentino Mauro Giliberti la storia di Gianluigi Parrotto (foto), il giovanissimo imprenditore di Casarano presidente dell’azienda “Gp renewable”, che si occupa di produzione, progettazione e installazione di impianti eolici verticali. Durante l’approfondimento del programma di Bruno Vespa, che tratterà anche l’esperienza dell’imprenditore Nerio Alessandri con la sua azienda “Technogym”, Parrotto presenterà il suo progetto innovativo e la nuova compagine sociale della sua azienda.

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CASARANO. Avventura televisiva quest’oggi per un’altra casaranese, dopo la partecipazione del finanziere Francesco Cavallo a una puntata della scorsa settimana del preserale di Raiuno “Affari tuoi”. Caterina Mastrogiovanni (foto) si è presentata questo pomeriggio come concorrente del programma pomeridiano campione d’ascolti “L’Eredità”, condotto da Fabrizio Frizzi. La casaranese, accompagnata dal marito Mimmo D’Anna, non è riuscita, però, a portare a termine il suo percorso, uscendo dal gioco a metà programma.

La signora Vitone ospite di RaiTre

La signora Vitone ospite di RaiTre

Matino. Non ha ancora avuto nessun risvolto positivo la storia che riguarda Marina Vitone e suo figlio Michele. La signora insegna matematica a Taranto ed è madre di Michele, un ragazzo di 21 anni affetto da “disturbi del comportamento con tratto di autismo ed epilessia” e da agosto, insieme a suo marito (anche lui insegnante a Taranto), vive un calvario fatto di quotidiane trasferte tra Matino e il capoluogo ionico. Il desiderio di trovare una struttura idonea ad assistere suo figlio, infatti, ha portato i coniugi presso la struttura “Amici di Nico”  di Matino, (“l’unica idonea in Puglia”), dove Michele ha ottenuto in poco tempo importanti progressi. Dopo un anno di aspettativa la signora decide, quindi, di trasferirsi nella vicina Casarano e di chiedere il trasferimento della sede lavorativa in provincia di Lecce. Ad agosto scopre, però, di non poter ottenere lo spostamento “per mancanza di posti”, pur essendo seconda in graduatoria.

Dopo vari tentativi di cercare una soluzione tramite le istituzioni, la signora  si rivolge anche al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. «Le scrivo perchè avverto sulla mia pelle il gravoso peso dell’abbandono istituzionale», si legge nell’accorato appello, fino ad ora rimasto inascoltato, nel quale la signora chiede “una rigorosa applicazione di quanto previsto dalla legge 104 del ’92”. La sua storia raggiunge pure gli studi della  trasmissione televisiva “Mi manda Rai Tre “. «In quest’occasione finalmente ho avuto modo di parlare con Franco Inglese, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, anche se – racconta la signora – non ha risolto la mia situazione rinviandomi al prossimo anno». Ma attendere il prossimo anno, per Marina e suo marito, vuol dire continuare a vivere da pendolari senza la possibilità di accompagnare serenamente i progressi del figlio. L’alternativa sarebbe usufruire dell’ultimo anno di aspettativa di cui la signora dispone. «Non trovo giusto doverla  chiedere quando c’è una legge che tutela la mia situazione», conclude la signora che non si abbatte ed anzi rilancia: «Non mi fermerò qui, andrò avanti perché la mia speranza è quella di non concludere l’anno scolastico in questo modo».

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Lucio Dalla al Premio Barocco

Gallipoli. L’edizione numero 42 del “Premio Barocco” potrebbe essere l’ultima sotto la grande ala protettrice di Mamma Rai.  Notizie ufficiali ancora non ce ne sono, ovviamente, ma in ambienti ristretti ha cominciato a circolare una voce: la prossima edizione, sempre nella ritrovata location dell’antico porto di Gallipoli (dove è tornato l’anno scorso) sarà organizzata e gestita con una grande emittente del Sud Italia qual è Telenorba, che oggi appare la candidati ed il partner più interessato.

Diverse le ragioni del possibile divorzio. Intanto la pesantezza della macchina orga nizzativa della Rai romana, i “nullaosta da richiedere su ogni cosa. Si racconta che proprio per un veto della Rai l’anno scorso non fu possibile avere sul palco Roberto Vecchioni, un amante del Salento oltre che artista di prima grandezza.

Intanto, pensando alla morte di Lucio Dalla, una lettrice ci ha segnalato con le foto una sua deliziosa presenza al “Barocco” del 2002. Nella foto qui accanto con il regista Riccardo Di Blasi, anch’egli recentemente scomparso.

Aggiornamento del 9 marzo alle ore 12:30:

“Non c’è nessun divorzio con la Rai o accordo con network nazionale. Al momento siamo impegnati nell’elaborazione del programma. Dopo verrà eventualmente tutto il resto”, dicono i promotori del Premio Barocco, in risposta all’ipotesi che la famosa manifestazione possa avere un’altra rete televisiva per l’edizione n. 43.


Alezio. Occhi puntati su Rai uno il 20 marzo alle 21 in punto. Tra i membri dell’orchestra del “Premio regia televisiva 2011” – che mira a premiare le migliori dieci trasmissioni della stagione televisiva italiana del 2011 – potrà capitare di scorgere il violinista aletino Luca Gorgoni. Non una novità, dato che Luca vi partecipa ogni anno ormai dal 2006.

Luca, com’è nata la passione per il violino?
«Da bambino volevo imparare a suonare la fisarmonica. Non essendoci in paese un insegnante di questo strumento, decisi in alternativa, e anche un po’ a malincuore, di dedicarmi al violino».

Che studi ha fatto?
«Avevo sette anni quando iniziai e a nove m’iscrissi al Conservatorio, dove mi sarei diplomato nel ‘92. Mi definisco un violinista eclettico: dalla musica classica spazio alla leggera. Infatti, faccio parte della Filarmonica del Conservatorio di Lecce, ma anche del gruppo “Quelli della frisa”».

E lavora anche in tv…
«Il maestro Antonio Palazzo mi scelse nel 2006, attingendo a una lista fornitagli dal Conservatorio. Nel 2007 ebbi anche l’occasione di far parte dell’orchestra del Festival di Sanremo, marifi utai».

Come mai?
«Avevo altri impegni lavorativi, ma fu anche una questione di principio: i musicisti erano sottopagati e io mi rifiutai di accettare un compenso di circa 50 euro al giorno. In compenso, dal 2006 salgo regolarmente sul palco del premio Barocco e ci sarò anche a giugno prossimo, al porto di Gallipoli».

Si può vivere solo di musica?
«È un’ambizione, ma è difficile. Io cerco di differenziare le mie attività e da qualche anno insegno anche alla scuola Harmonium con sedi a Parabita e a Nardò. Mi entusiasma trasmettere la passione per la musica ai miei allievi».

E le soddisfazioni non mancano. Ha debiti di riconoscenza?
«Verso i miei genitori che mi hanno pagato gli studi e per anni mi hanno accompagnato quasi tutti i giorni da Gallipoli, dove frequentavo il Nautico, a Lecce per il conservatorio. A loro dedico i miei piccoli successi».

Nicolas Pisanello

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...