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Casarano – Torna a Casarano l’attesa disinfestazione alare, vista la presenza di zanzare ed insetti in questa stagione particolarmente insidiosi. L’intervento, ad opera degli operatori della Tradeco, si svolgerà nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 settembre. Il consiglio degli operatori è sempre quello di chiudere porte e finestre della abitazioni e di ritirare i panni stesi già dalla tarda serata.

Raddoppia la raccolta del vetro Sempre venerdì sarà il giorno della raccolta della carta e del cartone: sarà, dunque, possibile conferire quei rifiuti che lo scorso venerdì non è riuscita a raccogliere per motivi tecnici. La stessa Tradeco srl fa, inoltre, sapere che la scorsa settimana è stato possibile raccogliere 32.500 kg di vetro contro i 16/17.000 delle raccolte precedenti. «Questo è un dato positivissimo, segno che qualcosa di buono si sta facendo da parte di tutti», fanno sapere dalla società con sede ad Altamura.

Casarano – Informazioni e istruzioni sul nuovo servizio di raccolta rifiuti a Casarano. L’Amministrazione comunale e la Tradeco srl, la società che svolge da poco il servizio, hanno previsto tre incontri formativi per illustrare agli utenti le modalità della nuova raccolta, caratterizzata principalmente dalla “differenziata spinta” con l’introduzione della frazione umida. Giovedì 13 settembre il primo appuntamento presso l’auditorium comunale alle 15 per le utente non domestiche (esercizi commerciali e studi), alle 18 per  quelle domestiche. Stessi orari e stesso sito auditorium anche per gli incontri già programmati per mercoledì 19 e giovedì 27 settembre.

Nuovo calendario per le attività commerciali Intanto la società con sede ad Altamura ha mutato il calendario di raccolta per le attività commerciali che, almeno sino a nuove disposizioni, dovranno conferire (sempre la mattina) il lunedì organico, indifferenziato e cartone; martedì indifferenziato; mercoledì organico, indifferenziato e cartone; giovedì plastica e metalli; venerdì carta e (sono la seconda e quarta settimana del mese) anche vetro; sabato organico, differenziata e cartone.

Casarano – Dopo un inizio stentato, prende quota a Casarano il nuovo servizio di raccolta differenziata. «Si ringraziano i cittadini per la civile collaborazione e per aver conferito i rifiuti in maniera ottimale sia per la raccolta dell’organico sia per quella della plastica e dei metalli», fanno sapere, infatti, da Palazzo di Città ricordando che domani, venerdì, sarà il giorno della raccolta della carta e del cartone (da ripiegare per ridurne il volume). Da stasera si possono dunque conferire, così come previsto dal nuovo calendario, riviste, giornali, riviste, libri, quaderni, carta da pacchi, cartoncini, sacchetti di carta, scatole di cartone per scarpe e alimenti, fustini di detersivi, fotocopie e fogli vari, imballaggi di cartone, tetrapak e cartoni per bevande in genere.

Il nuovo calendario Resta ancora da perfezionare, però, la “confidenza” dei casaranesi con il nuovo calendario visto che qualcuno (per fortuna in pochi) continua a conferire i rifiuti secondo le vecchie scadenze creando confusione e sporcizia. Per questo in alcuni quartieri gli operatori, almeno negli ultimi due giorni, hanno potuto ritirare i rifiuti in ritardo. Il servizio appaltato alla Tradeco srl di Altamura prevede il lunedì, mercoledì e sabato la frazione organica (negli appositi sacchetti o nelle buste biodegradabili), giovedì la raccolta della plastica e dei metalli (in buste separate), il venerdì della carta e, a settimane alterne, del vetro (nella seconda e quarta settimana del mese). Mercoledì e sabato verranno raccolti anche pannolini e pannoloni, purché conferiti distintamente rispetto all’organico. Tutto ciò che non potrà essere riciclato, ovvero l’indifferenziato, verrà raccolto soltanto il martedì.

Neviano – La tassa sui rifiuti aumenta, e di molto, (anche) a Neviano e ad intervenire per informare i cittadini “perplessi” e lo stesso Sindaco. La brutta “sorpresa” i residenti l’hanno trovata alcuni giorni fa  direttamente nella cassetta della posta con la notifica degli avvisi di pagamento: il rincaro del 45% (come anticipato a maggio da piazzasalento.it) non ha tardato a generare polemiche e commenti (ovviamente negativi), in piazza e sui social. Due i Consigli comunali necessari (dal primo il punto all’ordine del giorno fu ritirato) per sancire l’aumento sul servizio di raccolta, con un costo totale di 1 milione e 107mila euro a fronte dei 645mila del 2014, con tanto di polemica sul tema da parte dell’opposizione. «Aumento non ridisegnato sulle esigenze del nostro Comune» , ebbero a dire dai propri banchi i consiglieri della minoranza, evidenziando anche la presenza di un “piano finanziario carente di alcuni dati” e l’assenza di “agevolazioni tariffarie per i meno abbienti”.
Opposizione che di pari passo con le bollette è tornata in questi giorni all’attacco del Primo cittadino: «Se provate a chiedere al sindaco spiegazioni – si legge in una nota di qualche giorno fa a firma del consigliere Luigi Stifani – vi dirà sempre che è colpa della Regione, come per tutte le decisioni scomode e scellerate».

Il sindaco Cafaro Complice lo smarrimento di molti manifestato sui anche sui social, Silvana Cafaro è intervenuta rivolgendosi direttamente ai cittadini. «Avete ragione ad essere arrabbiati, io lo sono prima di voi e quanto voi. Questo aumento abbiamo dovuto farlo, ma non lo abbiamo voluto – dice la numero uno di piazza Concordia – e lo abbiamo subito esattamente come voi. Il Comune ha perso una causa contro la ditta che gestisce lo smaltimento, ci siamo opposti all’aumento ma il Tar ci ha dato torto e il servizio – spiega il sindaco – è stato appaltato dall’Aro di Nardò, gestito non da noi ma dal commissario regionale. Mi sono battuta in Regione contro questi aumenti e continuerò a farlo, per una revisione del contratto di appalto – conclude l’ostetrica – visto che paghiamo un costo che sono altri a decidere e che per legge dobbiamo coprire».

Con Nardò capofila, l’Ambito di raccolta ottimale comprende, oltre ad Aradeo, anche Alezio, Aradeo, Galatone, Sannicola, Seclì e Tuglie.

Casarano – Rifiuti: Casarano ci riprova. Dopo l’infelice esordio di lunedì scorso, con i sacchetti rimasti in strada perchè (quasi) tutti con l’indifferenziata, mercoledì 5 settembre sarà il secondo giorno di raccolta dell’umido. La speranza di tutti, Amministratori, operatori e cittadini, e che stavolta vada meglio e che le istruzioni ricevute (seppur in ritardo) possano aver fruttato. Sul profilo Facebook del Comune quest’oggi è comparso un ulteriore avviso per ricordare agli utenti che, secondo il nuovo calendario, il mercoledì (così come il lunedì ed il sabato) si procederà con la raccolta dei rifiuti organici che devono essere selezionati e risposti nell’apposito sacchetto di carta distribuito dall’azienda, “oppure in buste rigorosamente biodegaradabili”.

Cosa conferire con l’umido Per facilitare il compito ai cittadini, il post sul profilo dell’Ente fornisce un elenco dei rifiuti organici, che altro non sono che gli stessi conferibili nella compostiera, ovvero scarti di provenienza alimentare e vegetale ad alta umidità, scarti di cucina, di frutta e verdura, alimenti deteriorati, fondi di caffè e filtri di the, gusci d’uovo, piatti e bicchieri biodegradabili, noccioli, salviette di carta unte (scottex e fazzoletti di carta), piante recise e potature di piccole piante, pane, ceneri spente di caminetti, piccoli ossi e gusci di molluschi. L’Amministrazione comunale ricorda, inoltre, che chi possiede un giardino che rispetti le dimensioni stabilite dall’apposito regolamento può praticare il compostaggio domestico con uno sconto del 10% della tassa.

Il nuovo calendario concordato con la nuova ditta, la Tradeco srl di Altamura, prevede il giovedì la raccolta della plastica dei  metalli (in buste separate), il venerdì della carta e, a settimane alterne, del vetro. Mercoledì e sabato verranno raccolti anche pannolini e pannoloni, purché conferiti distintamente rispetto all’organico. Tutto ciò che non potrà essere riciclato, ovvero l’indifferenziato, verrà raccolto soltanto il martedì.

 

Casarano, raccolta rifiuti

Casarano – Sacchetti per strada e utenti disorientati. Da rivedere, a Casarano, l’avvio della  raccolta differenziata dei rifiuti. A causare confusione è il nuovo calendario per il conferimento,  diverso da quello finora praticato in città a causa del nuovo servizio entrato in vigore quest’oggi (dopo due rinvii). In molti, però, ancora non conoscono bene tale calendario: qualcuno non lo conosce affatto (per il ritardo nella distribuzione del materiale informativo che sarebbe dovuto avvenire porta a porta) e altri ancora pur conoscendolo non hanno dimestichezza con la “frazione organica”, la novità più importante del nuovo servizio affidato alla Tradeco srl di Altamura. Di fatto, la quasi totalità dei rifiuti (indifferenziati, come al solito) tirata fuori ieri sera è rimasta per strada. Qualche utente lamenta, tuttavia, il fatto che pur avendo conferito solo l’umido, il sacchetto sia rimasto comunque davanti casa. Il problema pare rappresentato dai sacchetti utilizzati anche se, secondo quanto comunicato in queste ore, pare possano essere utilizzati anche i comuni sacchetti per la spesa, purchè biodegradabili..

Sacchetti e materiale informativo in distribuzione Intanto anche stamattina è continuata a Palazzo di Città la distribuzione (avviata ieri, pur se domenica) del kit informativo e dei sacchetti per la raccolta dell’umido. La distribuzione continuerà anche nei prossimi giorni “fin quando necessario”, come scritto sulla pagina Facebook del Comune, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30, ed “eccezionalmente” anche oggi e domani (4 settembre) dalle 17 alle 20.

Martedì l’indifferenziato Circa l’emergenza venutasi a creare, il Comune conferma che “la raccolta di oggi (lunedì) prevedeva esclusivamente il materiale organico, motivo per cui molti sacchetti che contenevano l’indifferenziato non sono stati ritirati dagli operatori”. L’Amministrazione comunale “si raccomanda”, inoltre,  di seguire “minuziosamente” il nuovo calendario ricordando di portare fuori per martedì l’indifferenziato , compreso quello non ritirato oggi. In merito ai “sacchetti della discordia”, infine, da Palazzo di Città giunge la conferma che “la fornitura per la raccolta dell’organico sarà gratuita per tutta la durata del servizio svolto dall’azienda Tradeco srl”.

Il calendario La raccolta dell’organico tornerà mercoledì e sabato mentre giovedì sarà la volta di plastica e metalli ed il venerdì, a settimane alterne, della carta e, a settimane alterne, del vetro. Mercoledì e sabato verranno raccolti anche pannolini e pannoloni, purché conferiti distintamente rispetto all’organico. Obiettivo del nuovo servizio è quello di limitare il più possibile il (costoso) conferimento in discarica dell’indifferenziato riciclando quanto più è possibile fare.

Casarano – Cambia la raccolta dei rifiuti a Casarano. Dopo due rinvii, questa volta l’Amministrazione comunale conferma la data di lunedì 3 settembre per l’avvio del nuovo calendario che, grazie all’affidamento ad una nuova ditta, prevede la “differenziata spinta” con il conferimento separato della frazione organica. Tale  fase di passaggio ha, però, provocato vari problemi tanto che la distribuzione a domicilio del nuovo calendario e del materiale informativo non è avvenuta nei tempi previsti. Per questo il Comune si è visto costretto a convocare i cittadini che non hanno ricevuto a domicilio il kit quest’oggi, di domenica. E in molti quest’oggi, malgrado la giornata festiva, si sono pure messi in fila davanti a palazzo di Città. Non per tutti ci sono stati, però, i nuovi sacchetti per l’umido anche se a tale scopo dovrebbero ben adattarsi i normali sacchetti biodegradabili della spesa. Non sono, tuttavia, mancate polemiche e proteste, anche sui social network.

L’avviso “Si informa che nella giornata del 2 settembre, dalle ore 8 alle 12 e dalle 17 alle 21, per chi non avesse ricevuto a domicilio il materiale, sarà operativa presso il comune la distribuzione dei sacchetti e del depliant informativo sulle nuove modalità di conferimento dei rifiuti che avranno decorrenza da lunedì 3 settembre.  Si invita alla diffusione del presente avviso”: questo l’avviso diffuso sul profili facebook “Città di Casarano” alle 11:23 di sabato primo settembre.

Il nuovo calendario Quel che è certo è che domani mattina gli operatori ecologici (ora dipendenti  la Tradeco srl di Altamura) non raccoglieranno più l’indifferenziato (come accadeva finora il lunedì) ma la frazione organica. Altra cosa sarà capire quanti cittadini saranno pronti per tale tipo di “differenziazione” dei rifiuti.  Il nuovo calendario, in vigore da lunedì 3 settembre, prevede la raccolta dell’indifferenziato (ovvero di tutto ciò che non può essere riciclato) soltanto il martedì mentre la frazione organica verrà raccolta il lunedì, mercoledì e sabato. Il giovedì sarà il giorno della plastica e dei metalli, il venerdì della carta e, a settimane alterne, del vetro (seconda e quarta settimana), mentre il sabato e il mercoledì si conferiscono i pannolini. La fascia oraria  indicata per poter esporre i rifiuti è quella dalle 21 alle 5.30. Con la nuova ditta cambia anche il numero per il ritiro a domicilio degli ingombranti (ora occorre chiamare il 347/4956653). L’ecocentro comunale di contrada Calò con accesso dalla strada extraurbana del Carro, è aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12, il martedì e giovedì anche dalle 16 alle 18.

Le nuove modalità Nella stessa brochure sono indicati, a titolo di esempio, le varie tipologie di rifiuto al fine di permettere una corretta raccolta differenziata, soprattutto per ciò che riguarda la frazione organica, che è poi la vera novità del nuovo servizio: nell’apposito sacchetto andranno gli scarti di provenienza alimentare e vegetale “ad alta umidità”, ovvero scarti di cucina (frutta e verdura), alimenti deteriorati, fondi caffè e filtri di tè, gusci d’uovo, bucce di frutta e salviettine di carta unte.

La gara “ponte” La nuova azienda, la Tradeco srl di Altamura, si è aggiudicata la cosiddetta “gara ponte” sempre in attesa del completamento delle procedure per l’avvio del servizio dell’Ambito di raccolta ottimale numero 9 che, con Casarano, comprende anche Matino, Miggiano, Parabita, Ruffano, Montesano  Salentino e Specchia.

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Casarano – Ha preso il via a Casarano la distribuzione a domicilio del calendario e del materiale per il conferimento dei rifiuti. Lo rende noto il Comune che sul sito istituzionale ha pubblicato la brochure informativa confermando che il nuovo servizio di raccolta prenderà il via il prossimo 20 agosto. La data del primo agosto è, infatti, slittata per problemi organizzativi della nuova azienda (la Tradeco srl di Altamura) ed anche per la necessità di “ritoccare” il calendario di raccolta previsto in un primo momento sulla scorta delle segnalazioni degli stessi utenti (ora non è più prevista la raccolta pomeridiana per le utenze non domestiche così come la distinzione nel conferimento del vetro in base al colore).

Il calendario La “differenziata spinta” prevista dal nuovo appalto prevede la raccolta della frazione organica il lunedì, mercoledì e sabato mentre martedì sarà il giorno dell’indifferenziato, giovedì della plastica e dei metalli, venerdì, a settimane alterne, della carta e del vetro, mentre il sabato e il mercoledì si conferiscono i pannolini. A tal proposito l’Amministrazione comunale specifica che i giorni di raccolta per i pannolini e i pannoloni sono tre: il martedì e il mercoledì e sabato in appositi sacchetti distinti dagli altri rifiuti. La fascia oraria  indicata per poter esporre i rifiuti è quella dalle 21 alle 5.30. Con la nuova ditta è cambiato anche il numero per il ritiro a domicilio degli ingombranti (ora occorre chiamare il 347/4956653).

Le nuove modalità Nella stessa brochure sono indicati, a titolo di esempio, le varie tipologie di rifiuto al fine di permettere una corretta raccolta differenziata, soprattutto per ciò che riguarda la frazione organica, che è poi la vera novità del nuovo servizio: nell’apposito sacchetto andranno gli scarti di provenienza alimentare e vegetale “ad alta umidità”, ovvero scarti di cucina (frutta e verdura), alimenti deteriorati, fondi caffè e filtri di tè, gusci d’uovo, bucce di frutta e salviettine di carta unte.

Casarano – Slitta l’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti a Casarano. La “differenziata spinta” prevista dal nuovo appalto affidato alla Tradeco srl di Altamura (in attesa dell’avvio del servizio per l’Aro 9) non parte mercoledì primo agosto, come già annunciato dall’Amministrazione comunale, ma lunedì 20 agosto e pure con delle novità rispetto a quanto previsto in un primo momento. Il lunedì, mercoledì e sabato verrà raccolta la frazione organica, il martedì l’indifferenziato, il giovedì plastica e metalli, il venerdì, a settimane alterne, la carta e il vetro (non più differenziato in base al colore), mentre il sabato e il mercoledì si conferiscono i  pannolini.  Già dal primo agosto, però, entra in servizio la società barese (con il vecchio calendario di raccolta) e cambia pure il numero per il ritiro a domicilio degli ingombranti (occorre chiamare il 347/4956653).

La protesta dei lavoratori Sempre uguali saranno gli operatori che, intanto, sono sul “piede di guerra” per i “soliti” problemi legati al pagamento di stipendi e spettanze. Nel corso della notte scorsa un gruppo di loro ha effettuato un sit-in di protesta in piazza San Domenico, davanti alla sede comunale, per chiedere il pagamento dello stipendio di giugno (da corrispondere entro il 15 luglio) e della 14^ mensilità, mentre entro il 15 agosto maturerà anche lo stipendio di luglio. Dalla Geotec i 34 lavoratori chiedono anche ferie non godute, il trattamento di fine rapporto ed altre spettanze maturate nel corso degli ultimi anni. «I lavoratori temono che l’azienda uscente non liquiderà celermente il dovuto e che si ripropongano le dinamiche già vissute in passato: fallimento dell’ex azienda, risorse limitate per il nuovo servizio porta a porta, mezzi inadeguati e pagamenti dei salari con ritardi cronici», fa sapere Paolo Taurino, coordinatore provinciale Fp-Cgil Lecce – Igiene ambientale, che ha sollecitato sulla questione l’azienda e il sindaco Gianni Stefàno.

Casarano – Cambia radicalmente , dal prossimo primo agosto, il servizio di raccolta dei rifiuti a Casarano. La novità è legata al subentro di una nuova azienda, la Tradeo srl di Altamura, che si è aggiudicata la cosiddetta “gara ponte” sempre in attesa del completamento delle procedure per l’avvio del servizio dell’Ambito di raccolta ottimale numero 9 che, con Casarano, comprende anche Matino, Miggiano, Parabita, Ruffano, Montesano  Salentino e Specchia.

Frazione secca e umida Il servizio punta ad incentivare la raccolta differenziata soprattutto con il conferimento della frazione umida che, sempre dal primo agosto, occorrerà dividere tra frazione “organica” (umida), che comprende i rifiuti compostabili  (genericamente gli scarti alimentari) da destinare agli impianti di compostaggio, e “frazione secca”, parte residuale rispetto alla prima, che comprende quella parte di rifiuti indifferenziati non rientranti nella frazione organica, né in altre categorie, e  che resterà l’unica parte di rifiuti a continuare ad essere conferita nelle discariche tradizionali.

Il nuovo calendario Dal primo agosto cambierà completamente anche il calendario e la frequenza della raccolta. Da lunedì 23 luglio, intanto, verranno consegnati direttamente presso le singole utenze i nuovi calendari sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche insieme alla consegna dei sacchetti della frazione organica.

Utenze domestiche Per le utenze domestiche il lunedì, mercoledì e sabato sarà la volta dell’organico (i pannolini solo il sabato), il martedì dell’indifferenziato, a giovedì alterni della plastica e della carta, a venerdì alterni del vetro e dei metalli. Per ciò che riguarda il vetro occorrerà, poi distinguere tra quello “chiaro” e gli altri perché il primo tipo verrà raccolto a parte una volta al mese. Nessun altro tipo di rifiuto potrà essere conferito ed i contenitori dovranno essere posti fuori dalle abitazioni dalle 21 alle 5.30 del mattino seguente.

Utenze non domestiche Ancora più elaborato il calendario della raccolta differenziata porta a porta per le utenze non domestiche (tipo negozi, uffici e fabbriche) che prevede anche la novità della raccolta pomeridiana (per la quale il conferimento dovrà avvenire dalle 12 alle 13.30). In questo caso il lunedì mattina c’è l’organico ed il pomeriggio vetro e plastica; il martedì mattina l’indifferenziato; il mercoledì mattina l’organico ed il pomeriggio carta e vetro; il giovedì mattina plastica e carta e al pomeriggio l’organico; il venerdì pomeriggio vetro e metalli; il sabato mattina l’organico ed il pomeriggio plastica e carta.

L’assessore De Nuzzo «Col nuovo servizio è stata notevolmente aumentata la frequenza della raccolta e si punta molto a fare raccolta  differenziata», afferma l’assessore all’Ambiente Ottavio De Nuzzo nell’invitare i cittadini “a prestare molta attenzione su questo punto perché le nuove normative oltre a fissare i tetti minimi di differenziata premiano la qualità del rifiuto”. Una elevata “qualità” della differenziata (a maggio pari al 28,47%), dovrebbe, infatti, portare ad una riduzione della tariffa a carico dei cittadini. «Fare differenziata è fondamentale per il rispetto dell’ambiente e della salute. In questa fase di passaggio del servizio ai cittadini verrà fornita da parte dell’azienda e degli uffici comunali tutta l’assistenza necessaria per agevolare il cambiamento», conclude De Nuzzo.

 

 

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Casarano – “Se paghiamo tutti, pagheremo di meno” è lo slogan che accompagna l’attività di accertamento dell’evasione della tassa sui rifiuti. Giovedì 21 giugno, alle 18.30 nella Sala consiliare del Comune si terrà un incontro aperto a cittadini, operatori economici, associazioni di categoria, gruppi ed enti  nel corso del quale sarà il sindaco Gianni Stefàno (foto) ad illustrare le iniziative che stanno per essere avviate. «Questa Amministrazione sta avviando una capillare attività di controllo, affidata alla Andreani Tributi, nei confronti delle utenze assoggettate e assoggettabili al pagamento della Tassa dei rifiuti per contrastare l’evasione parziale o totale e e recuperare le relative somme perseguendo l’equità fiscale”, si  legge nella  lettera aperta indirizzata (tramite un manifesto) dal sindaco ai cittadini. L’incontro (trasmesso in diretta streaming sul profilo facebook del Comune) informerà circa le modalità operative che verranno seguite in tale attività di accertamento, alla  presenza dei funzionari della società di riscossione e del responsabile comunale del settore. Lo scorso marzo, nel corso dell’approvazione in consiglio del Piano economico finanziario, emerse il dato che circa un terzo dei cittadini evade la tassa sui rifiuti. Malgrado una raccolta differenziata pari al 25%, per il 2018 la Tari è aumentata sino all’1% per le utenze domestiche e sino al 4,5% per uffici, negozi e attività commerciali.

Claudio Palomba

Acquarica del Capo – Non accenna a sbloccarsi la situazione dei dieci addetti delle ditte che gestiscono il servizio rifiuti ad Acquarica, Montesano e Palmariggi, senza stipendio da due mesi. Alla prima denuncia dei sindacati che segnalavano il fatto e prevenivano eventuali azioni di protesta, del 20 maggio scorso, nulla sembra essere cambiato. “Ancora senza salari e con due mensilità di arretrato. I lavoratori delle ditte Muccio srl (di Taurisano, ndr), Coop. Sud-Soc. Coop. arl, Icom srl – che svolgono l’attività di raccolta e “spazzamento” presso i tre Comuni hanno proclamato lo stato di agitazione. La situazione non è più sostenibile – rimarca con una nota Paolo Taurino, coordinatore provinciale del settore Igiene ambientale della Cgil – la mensilità di aprile, che ai sensi del contratto nazionale di lavoro doveva essere pagata entro il 15 maggio, non è stata ancora erogata. E non abbiamo notizie utili circa la data dell’eventuale corresponsione. Questa grave inadempienza ha messo in seria difficoltà economica le famiglie degli addetti che, in maggioranza monoreddito, non hanno più risorse per soddisfare gli impegni personali. Dalle dichiarazioni del sindaco di Acquarica del Capo, espresse con toni perentori in occasione dell’assemblea dello scorso 24 maggio, si evince che tale situazione non può essere addebitata alla sua Amministrazione, poiché sempre in linea con gli obblighi derivanti dal Contratto con le aziende affidatarie».

Il rappresentante dei lavoratori critica anche la mancanza di risposte da parte dell’azienda che “addirittura inibisce ai lavoratori la possibilità di accesso ai locali della direzione aziendale”. «Questo balletto delle responsabilità si protrae da mesi ed è per questo che abbiamo formalmente richiesto il pagamento diretto dei salari tramite i Comuni di Acquarica del Capo e Montesano. Purtroppo tale richiesta si è infranta di fronte all’opposizione delle aziende ritardatarie che provocano in tal modo una discriminazione tra i loro stessi dipendenti, visto che nel cantiere di Melissano la proposta del sindacato è stata accolta dal Comune. Non ci resta che interessare il prefetto Claudio Palomba (foto) e le autorità di governo del ciclo dei rifiuti, per lo stato di assoluta criticità sociale oramai raggiunto in questi comuni del Sud Salento”.

 

 

Fp-Cgil Lecce

Il coordinatore provinciale Igiene Ambientale

Paolo Taurino

Neviano – Alta tensione a Palazzo di città per la tariffa sulla spazzatura e per alcune “frizioni” in maggioranza. Duro lo scontro nel corso dell’ultimo Consiglio comunale (e anche dopo) tra la maggioranza e le opposizioni che hanno avuto molto da ridire sul consistente aumento della Tariffa sui rifiuti, passato con 7 voti favorevoli e 3 contrari, dopo che la stessa tematica era stata ritirata dai punti all’ordine del giorno della seduta precedente. «Oggi, nonostante i cittadini di Neviano siano diventati alcune centinaia in meno, sono passati a pagare dai 645.237 euro di Tari del 2014 al 1.107.726 euro di oggi, secondo la delibera approvata», ha sottolineato Cosimo Pellegrino, evidenziando che il provvedimento doveva essere “confezionato su misura per le esigenze del Comune di Neviano” e che “il Piano finanziario è carente di alcuni dati che dovevano necessariamente indicati a monte per una più veritiera analisi dei costi e fissazione delle tariffe” oltre al fatto che “non sono previste agevolazioni tariffarie per i meno abbienti”.

Birtele si defila Ma a rispondere alla minoranza e spiegare i perché del provvedimento è stato l’ingegnere Alessandro Verona (dirigente del Comune) e non il vicesindaco e assessore al Bilancio Raffaele Birtele, da qualche mese in rotta di collisione con il Primo cittadino e la maggioranza, stando a causa (stando ad alcune indiscrezioni) di divergenze sul futuro politico della squadra che ha guidato il paese negli ultimi due mandati. «Sono distante dalle operazioni dell’Amministrazione, per ora non sto partecipando. La situazione è questa da diversi mesi, ma prima o poi dovremo uscire allo scoperto», confessa lo stesso Birtele, interpellato.

“Motivazioni tecniche”, dunque, quelle che hanno costretto il Comune all’aumento dell’imposta, stando alla relazione di Verona: «Questa procedura di gara non è stata seguita dall’ingegnere Verona o da chicchessia dei Comuni, ma da un Responsabile  nominato dalla Regione. Tutti i sindaci dell’Ambito di raccolta non hanno saputo nulla se non il giorno in cui è arrivata la convocazione formale per la sottoscrizione del contratto. Fino ad oggi il Comune di Neviano – ha ricostruito l’ingegnere – è quello i cui costi per la Tari sono tra i più bassi, perché in questi anni c’è stata una gestione per lo più politica molto pressante a non incrementare i costi. Questo è stato anche facilitato dal fatto che il costo maggiore lo dà il personale coinvolto, e con il nuovo servizio (al via probabilmente da ottobre, ndr) i lavoratori socialmente utili che saranno stabilizzati dall’azienda appaltatrice avranno i costi di uno stipendio di un operatore ecologico, ben lontano dai poco più di 500 euro lordi al mese previsti finora».

Matino – Scade lunedì 15 gennaio, a Matino, il termine utile per proporre la propria candidatura per la mansione di “eco-facilitatore ambientale”. Lo prevede un avviso pubblico diffuso dalla nuova società che dallo scorso 8 gennaio svolge in città il servizio di raccolta dei rifiuti, ovvero la Sogesa srl di Taranto. Al fine di migliorare la percentuale della differenziata, secondo gli ultimi dati ferma intorno al 17%, il nuovo gestore intende promuovere un’attività di sensibilizzazione presentando ai cittadini le modalità di svolgimento del nuovo servizio “porta a porta” insieme alle “buone pratiche” da adottare per selezionare i rifiuti domestici. Gli operatori (ambosessi) che vengono ricercati dovranno svolgere l’attività prevista nel periodo dal 21 gennaio al 21 aprile, devono risultare disoccupati o inoccupati, avere un’età tra i 18 e i 35 anni, essere residenti a Matino da almeno 18 mesi,avere il diploma di scuola media superiore ed “ottime capacità relazionali”. Criterio preferenziale viene considerata l’adesione all’iniziativa “Garanzia giovani”. Gli interessati dovranno inviare il proprio curriculum vitae (modello euro pass) ed un documento d’identità in formato pdf all’indirizzo di posta elettronica raccoltadifferenziata@gmail.com.  Intanto il servizio Ambiente del Comune informa che in virtù del subentro del nuovo gestore, la prenotazione per la raccolta dei rifiuti ingombrati ed eventuali comunicazioni attinenti potranno aversi al numero verde 800 985 375, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30.

Aradeo – Aradeo si sfila “maglia nera” che le era stata attribuita da Legambiente per gli scarsi, o nulli, risultati in tema di raccolta differenziata dei rifiuti. Visti gli ultimi dati relativi al periodo settembre-ottobre 2017 sulla raccolta differenziata, infatti, può dirsi ampiamente superato il dato ripreso dal report 2016 di Legambiente che vedeva Aradeo tra gli ultimi posti in classifica, insieme al Gallipoli, per non aver raggiunto neppure la percentuale del 10% di differenziata. Stando, infatti, ai risultati raggiunti dalla nuova Amministrazione comunale guidata, dallo scorso luglio, dal sindaco Luigi Arcuti, il paese è ormai stabilmente ad una media del 16%. Il che significa che è andato ben oltre il 5% rispetto al valore del periodo agosto 2015 – settembre 2016, richiesto per non pagare l’Ecotassa. In particolare, a settembre 2017 si è registrato il 13,98 % e ad ottobre il 18,26% con un incremento pari al 7,37%.

La conferma è arrivata proprio il 22 dicembre con la comunicazione della Regione Puglia che ha riconosciuto gli obiettivi conseguiti dal Comune di Aradeo con il relativo abbattimento da 25,82 euro a tonnellata a 7,50 euro della somma relativa per il conferimento in discarica. Un risultato lusinghiero raggiunto anche per l’impegno del neoassessore all’ambiente Giovanni Mauro (nella foto), che tuttavia invita tutti i cittadini “ad andare avanti su questa strada, per costruire insieme un paese migliore e più pulito, dove differenziare diventa abitudine di tutti”. Dal suo insediamento ad oggi sono molte le iniziative assunte dall’Amministrazione comunale per invertire una tendenza che danneggiava il paese sia come immagine che economicamente. Basti ricordare l’Ecogame nel mese di ottobre che ha coinvolto gli studenti del paese nella raccolta differenziata, il lavoro fatto per accatastare l’Ecocentro su via Palo VI (con l’augurio di inaugurarlo entro un paio di mesi), il potenziamento dell’isola ecologica del mercoledì e, proprio sabato 23 dicembre, l’inaugurazione della Casa dell’acqua (foto) che, secondo le intenzioni dell’Amministrazione, oltre ad essere una “fontana di buona acqua  ad un minimo prezzo”, dovrebbe ridurre drasticamente l’uso della plastica, solo in parte riciclata.

Porto Cesareo – Un altro Aro (ambito rifiuti ottimale) arriva all’agognato traguardo di un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nuovo ed omogeneo per un territorio urbano grande quanto 300 km quadrati. Interessa e coinvolte – anche tramite 15 ecoinformatori – 37mila famiglie per un totale di circa 100mila persone.  Impegnati dall’1 dicembre a tenere puliti i centri abitati di Porto Cesareo, Copertino, Arnesano, Carmiano, Lequile, Leverano, Monteroni, Veglie, Comuni componenti l’Aro 3, saranno 170 operatori ecologici messi in campo dall’associazione temporanea d’imprese tra Ecotecnica srl (mandataria), Igeco Costruzioni spa ed Axa srl.Sarà il primo “prototipo di progettazione esecutiva integrata per servizi di igiene urbana”, come la definiscono i diretti interessati e verrà presentato il 3 novembre presso la Chiesa delle Clarisse di Copertino alle ore 16,30 alla presenza degli amministratori degli otto Comuni interessati, del presidente della Provincia di Lecce, dell’assessore regionale e degli assessori delegati all’ambiente, dei responsabili unici (Rup) che hanno seguito tutto il procedimento fin qui, fase esecutiva. “Nei prossimi giorni sarà consegnata ai cittadini una lettera, a firma dei Sindaci – si legge nella nota dell’Aro 3 – con la quale sarà comunicato l’avvio della distribuzione delle attrezzature e del materiale informativo. Per agevolare il compito ed effettuare al meglio la raccolta separata dei rifiuti, le famiglie saranno dotate di mastelli di colore differente: blu per carta e cartone, giallo per la plastica, verde per il vetro, marrone per l’organico, rosso per il metallo e grigio per la frazione non riciclabile. Il kit di raccolta sarà distribuito, in ciascun comune nei punti
indicati sulle lettere, dagli ecoinformatori riconoscibili per la pettorina ed il badge in evidenza”. Dicono i Sindaci: “Per compiere questa piccola rivoluzione” scrivono i sindaci “saremo chiamati tutti con il nostro impegno a prestare più diligenza nella separazione dei rifiuti, la nostra maggiore attenzione sarà il Gesto Giusto per la città e per l’ambiente. Siamo certi che la rivoluzione
sia possibile senza sforzi eroici, avendo soltanto le informazioni corrette. Cercheremo con questa nuova sfida di sedimentare sul territorio una cultura della collaborazione e della reciprocità, non servirà forse a cambiare il mondo, ma certamente renderà migliori le nostre comunità”. I tecnici che hanno seguito il progetto si dicono pronti “ad ascoltare tutti; ne discuteremo ogni giorno con i cittadini, con quelli più testardi o più pigri”.

 

stefan-carlinoGALLIPOLI. Il dato della raccolta urbana dei rifiuti relativo al mese di Luglio parla chiaro. L’incremento rispetto allo scorso anno e rispetto al mese di giugno non lascia molti margini di dubbio, le presenze sul territorio gallipolino il mese scorso sono state davvero tante. Oltre 2 milioni di chili di rifiuti urbani rispetto al milione e settecento circa del luglio 2015. Di questa enorme quantità però solo circa 99mila chilogrammi rappresentano i rifiuti conferiti con il sistema di raccolta differenziata per una percentuale che di poco supera il 4%. Residenti e turisti si dimostrano dunque poco attenti all’ambiente e per nulla inclini a differenziare. Il dato generale tuttavia, oltre ad evidenziare ancora una volta la mancanza di senso civico (rifiuti lungo le mura), solleva diverse considerazioni di natura tecnica riguardo il flusso delle presenze. Maggiori i rifiuti maggiore la percentuale di crescita delle presenze in città (lo stesso vale per i prelievi agli sportelli bancomat). In effetti a grandi linee, sebbene non ci siano ancora dati ufficiali, luglio ha fatto registrare un segno positivo per quel che riguarda i pernottamenti. Assoturismo regionale parla di un +7,5% con spiccate preferenze per Salento e Gargano. Ma non per tutti i settori turistici e non tale comunque da giustificare un simile ammontare di rifiuti gestiti dalla ditta cittadina. «Luglio per molti di noi è stato in crescita – dice Stefan Carlino, presidente degli operatori turistici (nel riquadro), ma in tanti invece registrano un calo, come anche nella prima settimana di agosto. Purtroppo per quanto riguarda il dato dei rifiuti bisogna anche dire che Gallipoli ormai è interessata dal fenomeno delle strutture ricettive dei paesi limitrofi i cui ospiti però vivono l’intera giornata nella nostra città, ed inoltre bisogna tenere presente il dato degli affitti in nero». Quest’ultimo elemento relativo alle case vacanza per lo più, da solo è in grado di far schizzare in alto percentuali e stime. A dare maggior evidenza a questa considerazione c’è infine la questione campeggi, due dei quattro presenti sul territorio non influiscono sul dato poiché gestiscono il conferimento in discarica privatamente.

rifiuti-raccolta-differenziata---casaranoCASARANO. Nuovo servizio di raccolta dei rifiuti in vista per i sette Comuni dell’Ambito n.9, che comprende Casarano, Matino, Ruffano Montesano Salentino, Specchia, Miggiano e Parabita (capofila). Nei giorni scorsi, l’assemblea dei sindaci ha deliberato l’adozione del Piano industriale del nuovo servizio di raccolta, trasporto e smaltimento per un progetto da oltre 36 milioni di euro con il quale si punta, sin dal primo anno, a raggiungere il 65% di raccolta differenziata anche con la novità del recupero della frazione organica. Il gestore unico del servizio per i prossimi cinque anni verrà individuato, mediante la procedura di gara, dopo la presa d’atto da parte dei singoli Enti. Casarano, insieme a Ruffano, con l’astensione sul voto ha però “bocciato” il nuovo progetto.

«Le nostre osservazioni – afferma il sindaco Gianni Stefàno – miravano ad avere certezze sui costi e a ridurli migliorando la qualità del servizio perchè riteniamo che il progetto approvato, per alcuni aspetti, vada contro gli interessi degli utenti dell’intero Ambito». In discussione sono i costi di trasporto per il conferimento dell’umido nei centri di compostaggio (“che ancora non si conoscono”), la previsione dei sacchetti (“a carico degli utenti”) invece delle pattumelle e la raccolta del cartone in tre giorni invece degli attuali cinque. «I costi sono fuori controllo con riflessi negativi sui Bilanci dei singoli Comuni”, fa sapere Stefàno il quale preannuncia la richiesta di una revisione del documento approvato preannunciando, in caso contrario, il ricorso ad azioni legali. Critiche contro la “bocciatura” sono giunte dalla minoranza consiliare.

Stefano Cortese di progetto MelissanoMELISSANO. Ecotassa, rifiuti e finanziamenti ad hoc sono ancora oggetto di discussioni tra le varie fazioni politiche. Dalla minoranza, prende voce il sostenitore del gruppo “Progetto Melissano”, Stefano Cortese (a sinistra nella foto): «Nonostante l’odio che trasuda dei mega-manifesti e le menzogne in essi contenuti – scrive in una nota, riferendosi ai manifesti affissi dall’Amministrazione del sindaco Falconieri (a destra) per comunicare ai cittadini che non si sarebbe pagata l’ecotassa – il mio stile m’impone di essere sempre propositivo nei confronti della comunità. Ecco la mia piccola, ennesima, proposta all’Amministrazione per intercettare fondi esogeni, dopo le interessanti, quanto vane, segnalazioni di misure di finanziamento per creare un museo dell’olio nel frantoio “Li Curti” e due misure del Gal per creare ufficio e sentieri turistici (avevo ipotizzato un percorso dal laghetto Cellini sino al frantoio “Li Curti”). Tra i tanti finanziamenti regionali c’è quello dello stanziamento di fondi pubblici per bonificare aree dove sono stati illecitamente abbandonati rifiuti (det. 41 del 30.01.2015). Ciò sarebbe un toccasana per la vivibilità del contado melissanese».

Sull’ecotassa: «Molti comuni hanno raggiunto l’obiettivo. Il nostro era stato tassato, poi con una perentoria tirata d’orecchie del responsabile di settore, è stata determinata una tariffa agevolata. Altri sindaci hanno ringraziato i cittadini per il risultato raggiunto, il nostro, immobile nell’ultimo anno, si è arrogato meriti che sono esclusivamente dei melissanesi».
Da par suo, la Giunta Falconieri, nei giorni scorsi, ha predisposto il bando e nominato la commissione giudicatrice delle offerte che perverranno a proposito dell’appalto sui lavori di allargamento dell’ecocentro comunale. Oltre ai 100mila euro già concessi, la Regione ne ha erogati altri 160mila per il completamento della struttura sita in contrada Cerri, nella zona industriale della cittadina.

donato metallo, saverio congedi, sergio mannniRACALE. Sul “Progetto dell’organizzazione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani” nel territorio dell’Aro Le/11 (Gallipoli, Racale, Taviano, Melissano e Alliste), il Consiglio comunale vuol vederci chiaro. Nella sua relazione introduttiva, illustrata nell’assemblea cittadina del 23 gennaio, il sindaco Donato Metallo (foto) ha rilevato che la documentazione è deficitaria di molti elementi e che il servizio associato, così com’è, produrrà maggiori costi per i suoi concittadini. Perciò, a suo avviso, servono ulteriori chiarimenti da parte dell’Aro.

Dalle minoranze, Francesco Cimino ha puntato il dito contro la “politica farraginosa e fallimentare della Giunta regionale Vendola in materia di rifiuti che ha prodotto un enorme ritardo dei tempi di realizzazione dell’impiantistica necessaria”. Per Cimino “non ha senso mettersi insieme con altri Comuni se ciò non produce risparmio per i cittadini”. Il capogruppo di “Alleanza per Racale” ha preannunciato, inoltre, una richiesta d’accesso agli atti per controllare se tutto ciò che è previsto nel bando di gara è stato rispettato, evidenziando sia la necessità di sollecitare una riduzione del canone per la raccolta dell’umido, sia di allungare i tempi d’esecuzione del contratto a nove anni, invece dei sette previsti. Lorenzo Ria (“X la città nuova”) ha disertato la votazione finale perché, a suo avviso, “il Consiglio non è competente a deliberare su tale materia, essendo l’Assemblea dei sindaci dell’Aro l’unico organo deputato a farlo, ed è in quella sede che si sono evidenziate le gravi inadempienze da parte degli stessi sindaci”. Per il presidente del Consiglio Roberto D’Ippolito, invece, “l’argomento è rilevante per la cittadinanza e necessita il dibattito tra maggioranza e opposizioni”. La delibera emendata, con le osservazioni da presentare all’Aro, è stata approvata all’unanimità.

27 gennaio 2015

Alliste non dovrà pagare alcuna ecotassa. «Si è trattato di un disguido – spiega il sindaco Antonio Ermenegildo Renna – se il nostro Comune non è stato inserito fin dall’inizio nella lista di quelli dichiarati “salvi” dal dirigente regionale del settore Rifiuti e bonifiche, Giovanni Campobasso. I nostri uffici si sono messi in contatto con quelli della Regione che ha ammesso l’errore».
D’altra parte, già a giugno scorso Alliste aveva raggiunto l’obiettivo fissato dalla Regione per scongiurare l’ecotassa di 25,82 euro per ogni tonnellata smaltita: incrementare la percentuale della differenziata del 5 per cento. E difatti il Comune salentino era passato dal 18,66 di partenza al 24,36, giungendo così a non far sussistere le condizioni per l’aumento previsto dalla legge regionale n. 29/2013. I dati riportati sul sito web dell’assessorato all’Ecologia della Regione Puglia confermano: dal 2013 al 2014 c’è stato un aumento di circa 4 punti percentuali.

Di strada n’è stata fatta, senza dubbio, dall’anno “nero”, il 2011, quando il Comune era stato commissariato per aver chiuso con una percentuale di raccolta differenziata inferiore al 15 per cento. Da allora, l’impegno e le iniziative da parte delle istituzioni non sono mancati: di fondamentale importanza si è rivelata l’estensione della raccolta alle marine dal 1° luglio 2012.
Tanto si è fatto, ma tanto resto da fare, soprattutto per quel che riguarda la sensibilizzazione dei cittadini ai problemi ambientali. In questa direzione si colloca il simpatico spot girato in paese e diffuso sul web, in cui una voce fuori campo ammonisce: “Aiuta i rifiuti a trovare la strada giusta”, in riferimento ad un corretto smaltimento.
Ma ora sembra esserci un altro problema all’orizzonte: l’Aro (Ambito di raccolta ottimale) di Gallipoli ha imposto, ai Comuni che ne fanno parte, dei progetti che comporterebbero un aumento dei costi del servizio, per Alliste di 200mila euro circa: «Non ho nessuna intenzione di approvare quel progetto – ha fatto sapere il primo cittadino – che significherebbe anche nuovi costi per i cittadini. Miriamo a un progetto tutto nostro». Si attendono sviluppi nelle prossime settimane.

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ALEZIO. Iniziati da pochi giorni i lavori di rimozione dei rifiuti abbandonati in diversi punti della periferia di Alezio. Il progetto, di complessivi 55mila euro (di cui 18mila a  carico del Comune, il resto con fondi regionali), è coordinato dall’arch. Luigi Leo di Alezio e dall’ing. Emanuele Borgia di Maglie. I lavori dovrebbero concludersi entro il mese di Luglio.

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Cumuli di rifiuti abbandonati: materassi, scatoloni, fogliame e la strada diventa una discarica a cielo aperto. Siamo tra le località marine di Rivabella e Padula Bianca e questa, purtroppo, è un’immagine tristemente nota, ancor più in questo periodo, quando i villeggianti si trasferiscono dalle città alle residenze estive e rimettono “in ordine” le loro abitazioni senza però curarsi di smaltire i rifiuti ingombranti, servizio che i Comuni offrono gratuitamente. È sufficiente chiamare il numero verde del paese di competenza e concordare il ritiro con la società incaricate della raccolta.

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raccolta-rifiutiSANNICOLA. Anche creando un apposito evento sul proprio profilo Facebook, il Comune ha avvisato che il servizio di raccolra rifiuti, l’1 e il 6 gennaio, sarà svolto regolarmente. L’Amministrazione ha così voluto sfruttare le potenzialità del social network più famoso, capace di raggiungere, in questo caso informando, un ampio ventaglio di utenti. Ma il rovescio della medaglia, a maggior ragione, è innegabile: gli internauti si sono divisi subito tra chi ha accolto con favore la notizia e chi con un certo disappunto, pensando agli operatori ecologici che dovranno lavorare anche durante le festività di Capodanno e dell’Epifania.

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CASARANO. Pro memoria per i cittadini di Casarano: domani sera, 31 dicembre, prima d’impegnarvi nei festeggiamenti, ricordate di portare fuori l’immondizia, ovviamente negli appositi contenitori. Il servizio sarà svolto regolarmente, infatti, la mattina dell’1 gennaio dagli operatori, così come già avvenuto in occasione del Natale.

Voce al Direttore

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Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...