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Racale

Taviano – Sono quattro le prime condanne a carico dei componenti della banda ritenuta responsabile di numerosi colpi ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali nelle zone di CasaranoTavianoRacale e Ugento e marine tra la fine del 2015 e i primi mesi del 2016. L’associazione venne sgominata dai carabinieri della Compagnia di Casarano insieme ai colleghi del Nucleo investigativo di Lecce all’alba dello scorso 21 febbraio con l’operazione “Alì Babà” che portò al coinvolgimento di numerose persone: nel totale dieci furono gli arrestati e nove gli indagati a piede libero. Per quanti  hanno scelto la strada del patteggiamento, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lecce ha inflitto 3 anni e  quattro mesi ciascuno al 45enne Gianfranco Schito e al 47enne Fabio Nobile (ritenuti i capi del sodalizio criminale), al 27enne Zakaria Kadim ed al 22enne Nicholas Lezzi, tutti residenti a Taviano ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti, ricettazione ed estorsione. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, dopo aver commesso i furti la banda proponeva ai legittimi proprietari l’acquisto di quanto gli era stato sottratto con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.

Racale – Dovrà scontare nel complesso 5 anni e mezzo di carcere la coppia alla quale sono stati attribuiti ben sei furti con “spaccata” nell’area del casaranese. Il Tribunale di Lecce ha condannato a due anni e dieci mesi la 27enne Ines Stamerra (di Andrano) e a due anni e 8 mesi il 41enne Marco De Lorenzis (di Racale). All’arresto dei due, lo scorso  26 aprile, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano giunsero analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza degli esercizi colpiti e la particolare tecnica utilizzata, spesso con una Renault Kangoo (rubata ad Alliste il 2 febbraio scorso) come “ariete” per sfondare porte e vetrine (i carabinieri denominarono l’operazione “Spacco matto”).

La sequenza dei colpi Tutti in sequenza i colpi (ben sei in quattro notti. Il 2 febbraio ad Andrano il furto (da 300 euro) ai danni di una pizzeria (dopo aver divelto la porta d’ingresso con l’autovettura); nella stessa notte il colpo in un negozio di casalinghi di Ruffano forzando la porta d’ingresso con dei grimaldelli per asportare dalla cassa 200 euro. Solo tentato, invece, il furto ai danni di un supermercato di Melissano del 3 febbraio (per l’attivazione del sistema d’allarme) mentre a segno (1.000 euro) è andato il colpo del giorno dopo in un negozio di abbigliamento di Matino così come quello del 5 ai danni di un centro scommesse di Melissano (300 euro e un monitor di un computer). Le scorribande terminarono con il colpo, sempre del 5 febbraio, ai danni di un bar di Felline quando l’allarme fece desistere la coppia non prima di aver asportato dalla cassa appena dieci euro. La conferma dell’avvenuta identificazione dei due ladri giunse  la stessa sera del 5 febbraio quando De Lorenzis venne arrestato in flagranza di reato e la Stamerra denunciata in stato di libertà subito dopo aver commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Ugento, proprio con la stessa Renault Kangoo.

 

Racale – Rientra nell’ambito del progetto “Una campagna per le campagne”, finanziato dalla Provincia di Lecce, il cantiere sociale di cittadinanza attiva per la “Giornata ecologica” di domenica 8 luglio. Pochi mesi fa, infatti, l’amministrazione comunale di Racale, risultata tra quelle vincitrici del suddetto bando provinciale, ha ritenuto utile stanziare parte dei fondi, destinati secondo il bando alla pulizia dai rifiuti di campagne e periferie, anche nel territorio di Torre Suda.

Il perché è ravvisabile nella bellezza della propria marina: uno specchio d’acqua a ridosso di un paesaggio agreste caratterizzato da campi ricchi di macchia mediterranea e “caseddhri”. Una bellezza che, troppo spesso purtroppo, è vittima del vandalismo dell’uomo che ne fa delle discariche a cielo aperto. La pulizia del territorio partirà in mattinata, alle 7:30, dalla piazzetta Stella Maris e annovererà, oltre ai cittadini volontari, la collaborazione di Gial Plast (Taviano) e di diverse associazioni locali.

“È un’occasione per sensibilizzare i concittadini e i turisti che già animano la nostra marina di tutelare il paesaggio – spiega la consigliera comunale con delega all’Ambiente, Anna Toma – Sarà una mattinata innanzitutto all’insegna dell’ecologia, ma anche della socializzazione e dell’educazione ambientale per promuovere comportamenti virtuosi e corretti nei confronti dell’ambiente che è bene comune”.

Martano – L’edizione di “Cortili Aperti 2018 – Martano Accoglie” si preannuncia profondamente rinnovata. È stata presentata stamattina in conferenza stampa presso la Sala consiliare del Comune alla presenza del sindaco Fabio Tarantino, della vicesindaco Antonella Tremolizzo, del consigliere Andrea Aprile, di Maria Assunta Russo in rappresentanza dei volontari che hanno partecipato all’organizzazione e del presidente dell’Acam, Michele Cornacchia. La kermesse presenta quest’anno caratteristiche e peculiarità nuove. Il tema, innanzitutto: l’accoglienza, un filo rosso che mira alla condivisione, tra l’Amministrazione comunale, i volontari, i proprietari delle strutture e gli artisti, che uniti daranno luogo alla manifestazione di punta dell’intera estate martanese. Poi due concorsi: Corti in fiore, concorso di addobbo floreale per fioristi e allestitori professionisti, e Obiettivo Aperto, concorso fotografico amatoriale per appassionati di fotografia. «Non sarà protagonista solo in centro storio – ha affermato il Sindaco Tarantino – ma anche le periferie. Non solo cortili, ma anche strade, chiese, strutture esterne al centro abitato (raggiungibili con servizio navetta gratuito), Martano sotterranea. In più – ha aggiunto – abbiamo voluto coinvolgere i nostri ragazzi che faranno da guide: coloro che saranno i futuri organizzatori e conoscitori di Martano».

Da giovedì 5 a domenica 8 luglio la città diverrà un grande contenitore socioculturale: dalle ore 19 fino alla mezzanotte di ogni sera, sarà possibile passeggiare, anche affiancati da guide, e scoprire luoghi nascosti e meraviglie che apriranno le loro porte per questa occasione speciale. Ed anche frequentare corsi per conoscere l’arte del mosaico, osservare un artista dipingere e ascoltare i concerti di maestri musicisti.

Fra i tanti eventi previsti, il 5 luglio vi sarà il concerto della Salentalent Orchestra del Conservatorio di Monopoli, il Festival della cultura indipendente organizzato dalla Farmacia letteraria Corte Grande (nei giorni 5 e 6). E poi ancora, sabato 7, l’esibizione del Coro polifonico “G. Verdi” e del Gruppo popolare dell’IISS “Trincese” e in conclusione, domenica 8 alle ore 22, nello stupendo scenario dei giardini di Palazzo Corina-Comi vi sarà il concerto del saxofonista Fulvio Palese (foto) di Racale con il suo “special trio”. Quest’ultimo evento sarà realizzato in collaborazione con l’Associazione musicale “Cromatica” di Cavallino, che ha voluto dare il proprio sostegno alla manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Racale – Sarà un’estate pazza a Racale e Torre Suda, dove la follia farà da filo conduttore: l’Amministrazione comunale e il Consigliere con delega allo spettacolo, Adriano Gravili, hanno ufficializzato il programma estivo che coi suoi appuntamenti animerà la stagione della “Città della follia” e della sua marina. E sarà un luglio ricco di eventi che spazieranno tra tutte le forme artistiche.

L’appuntamento di apertura ha visto protagonista il teatro nello sfondo di piazza San Sebastiano, dove Pippo Franco e Marta Scelli hanno inscenato, il 30 giugno scorso, “Il tempo di Federico II e Dante Alighieri”. Dopo lo spettacolo “Per fare un albero ci vuole un pazzo” del 1° luglio, andrà in scena stasera l’altra rappresentazione curata da Liliana Putino de “Gli Indisciplinati”: “Atti unici di Raffaele Protopapa”, alle 21, a Palazzo D’Ippolito nel “Giardino dei Sensi e dell’Arte”. Sabato 7 e domenica 8, il Giardino costiero “Gabriele Toma” di Torre Suda accoglierà “Il villaggio dei Bambini”, colorandosi di gonfiabili, giochi e laboratori didattici per bambini. L’indomani, sempre nel Giardino, è programmato in mattinata l’appuntamento con “Una campagna per le campagne” in occasione della giornata ecologica.

Sabato 14 sarà una serata dinamica e ricca di sogni con lo spettacolo di ginnastica ritmica dell’associazione “Colibrì”, dal titolo “Dreams”. Un appuntamento di teatro contemporaneo è fissato per il 15 luglio: a partire dalle 22, l’attore Ettore Bassi interpreterà “Il Sindaco Pescatore”, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, dedicato ad Angelo Vassallo, il primo cittadino pescatore di Pollica ammazzato dalla mafia.

Altro appuntamento di cultura e di bellezza musicale con il concerto di Roberto Vecchioni, che col suo tour farà tappa a Torre Suda giovedì 19 luglio, dalle 22. Venerdì 20, l’Associazione degli artisti allieterà piazza San Sebastiano, a Racale, con “Colori a tavola”. Sempre nel centro città, l’associazione culturale la “Saratumbula” inscenerà la commedia in vernacolo “1948”: appuntamento per sabato 21 alle 21. L’indomani, Doria Gym presenterà nella marina lo spettacolo di chiusura anno di ginnastica ritmica, alle 21.

Una notte per i bambini Il 23, il gruppo teatrale amatoriale “Compagnia dei Castellani” rappresenterà “Eutanasia – La morte bella”. Mercoledì 25, in piazza Stella Maris a Torre Suda, si vivrà la “Notte Turchina”: una notte per i bambini con gonfiabili, giochi e mascotte. Venerdì 27 sarà di nuovo la volta dell’Associazione degli Artisti che, in Piazza San Sebastiano, presenterà il “Biocampus estivo 2018 – I colori a tavola”. Per il 28 e il 29 si ritorna nel Giardino costiero della marina, dove l’associazione “Amici di Anastasia” allestirà “Il giardino incantato di Anastasia”, ricco di gonfiabili e giochi per ragazzini. Lunedì 30, infine, “Gli Indisciplinati” porteranno in scena “Kepos: Filosofia è follia simposi”, a Palazzo d’Ippolito, alle 21.

“Potevamo stupirvi con effetti speciali, ma abbiamo preferito essere Folli – commenta il sindaco, Donato Metallo (foto)  – grazie a tutte le associazioni che hanno deciso di esserci, di creare manifestazioni e serate di divertimento, grazie ai volontari che come ogni estate saranno il cuore di tutta l’attività, grazie a tutti i commercianti che ci daranno una mano”.

Gallipoli – Ancora pochi giorni e Gallipoli si tingerà di rosa per due notti. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per la prima edizione della Notte rosa denominata Il canto delle Sirene, che si terrà nel weekend di sabato 7 e domenica 8 luglio. L’evento è creato dalla Commissione pari opportunità, presidente Filomena Micale, insieme agli assessorati del Comune di Gallipoli, ai Comuni dell’ambito sociale e territoriale di Gallipoli come Tuglie, Racale e Melissano; e infine, alle associazioni culturali del territorio tra cui Fidapa, Pro loco , Mater Lab, Emys, Amart, e Agap.

Mettere in mostra opere di donne Scopo della manifestazione è favorire la promozione del talento e della creatività delle donne del territorio, offrendo visibilità a coloro che si occupano di arte, cultura, spettacolo, musica e artigianato, stimolando l’interesse verso le professionalità e le capacità creative femminili e concorrendo alla promozione turistica del territorio, mettendo appunto in mostra gli aspetti culturali e dell’identità territoriale. “Gli eventi che costelleranno la lunga notte al femminile sono davvero numerosi – afferma la presidente Micale – ed i visitatori potranno avventurarsi alla scoperta seguendo un percorso strutturato nelle vie del centro storico di Gallipoli, durante il quale potranno ammirare mostre di quadri e fotografiche, assistere agli spettacoli di artisti di strada e a monologhi di compagnie teatrali, esposizioni del gusto e dell’artigianato e ascoltare esibizioni canore come quelle del coro della Pro loco e delle Lendinelle, formato da donne che hanno recuperato i canti della tradizione gallipolina e che suonano con svariati strumenti di fantasia. Per tutta la notte, inoltre, le attività commerciali esibiranno vetrine in rosa, mentre i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa proporranno per l’occasione un menù a tema”.

Questo il programma del primo giorno L’inaugurazione si terrà sabato 7 Luglio alle ore 19:00 in piazza Castello, con i saluti di apertura del sindaco Stefano Minerva e delle altre autorità locali, tra cui la consigliera regionale di Parità Anna Grazia Maraschio (di Patù ma residente a Lecce) e la consigliera provinciale di Parità Filomena D’Antini (di Surbo). Interverranno inoltre l’assessore Anna Sergi, l’avvocato Angela Stasi di Alezio e la dottoressa Daniela Fusco (Lecce). Si entrerà dunque nel vivo della manifestazione con il primo evento targato Fidapa alle ore 20 e 30, che porterà in scena una sfilata di abiti della nota stilista salentina Carol Cordella. Alle ore 21, inizio poi del tour nel centro storico: in piazzetta Santa Teresa, le Associazioni Off limits e A Cumbriccula metteranno in scena “A pezza a culore”; presso il Municipio, ci sarà invece una mostra di quadri di Tonia Romano e Maria Scilla. Alla Biblioteca Sant’Angelo, mostre di Luciana Bianco e Paola Marzano, in via De pace (Palazzo Grassi) si terrà invece la mostra “Falsi d’Autore” di Anna Pisanello. Proseguendo poi per le vie Ferrai, Catalano, Rosario si raggiungerà il Chiostro di San Domenico dove Patrizia Chiriacò esporrà le sue opere. Coreografia della serata a cura di Anna Rizzello.

Domenica 8 luglio L’8 tutte le mostre saranno attive fino a sera: si continuerà poi alle ore 19 con una visita guidata teatralizzata a cura di Agap; ; mentre alle 21 in piazza Aldo Moro, si proseguirà con le premiazioni del concorso di poesia e narrativa “Aspasia”, del Concorso “Vetrine in Rosa” ed infine delle “Eccellenze femminili salentine” in cui saranno premiate cinque donne del territorio che si sono distinte per talento e creatività: Carol Cordella (nata a Copertino ma residente a Lecce), Marina Ricci Buttiglione (di Gallipoli ma residente a Roma), Maria De Giovanni (di Borgagne), Gianna Trianni (nata a Gallipoli a residente a Londra) e le sorelle Anna e Sonia Verardi (entrambe di Racale). Alla premiazione saranno presenti il presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie) e la consigliera di Parità Filomena D’Antini. L’evento si concluderà con un concerto dedicato a due grandi donne: Maria Callas ed Edith Piaf a cura del Maestro Enrico Tricarico. Durante queste due serate, tutte le chiese del centro storico rimarranno aperte e visitabili.

 

 

 

 

Racale – “Magia contadina, erbe psicoattive e stregoneria” è il tema dell’incontro in programma a Racale, giovedì 28 giugno alle 19.30, presso la biblioteca comunale di via Vittorio Emanuele II. Si tratta di un’iniziativa della Società italiana per lo studio degli stati di coscienza (“Sissc”) patrocinata dalla locale Amministrazione comunale e promossa insieme alle associazioni Indisciplinati, Granelli di sabbia, Temenos, Bachelet, La Piazza, Officina Zoè e Terrebruciate. Quattro gli interventi previsti, moderati dal dottor Piero Cucugliato: lo psicologo-psicoteraupeta Gilberto Camilla (presidente di Sissc) si soffermerà sul tema “Tossicologia della stregoneria medievale”, lo scrittore Maurizio Nocera (di Tuglie) su “Da Eleusi al Salento”, il ricercatore Francesco Perricelli su “Stregoneria in Sicilia” ed il sociologo Gianfranco Mele su “Magia contadina nell’alto Salento”. A seguire le “Desilenziazioni” del musicista Donatello Pisanello (chitarra acustica, live looving e improvvisazioni libere).

Taurisano – Un coro unanime: persona dalle doti umane non comuni, una disponibilità verso gli altri eccezionale, una esistenza sfortunata, sono intrisi di questi sentimenti tristi i ricordi che Rocco Ponzetta lascia a Taurisano ed in altre realtà sportive in cui lo hanno potuto apprezzare come direttore sportivo e che comunque lo conoscevano, da Racale al Capo di Leuca, da Ugento a Taviano e Seclì. I funerali sono stati un longo corteo affollato di giovani atleti e di dirigenti e responsabili di altre società dilettantistiche e della sua, quella del Taurisano che – con lui ds – ha inanellato tre promozioni di fila. Il feretro ha raggiunto la Chiesa Madre dov’era atteso da don Ippazio Nuccio, la cui omelia ha emozionato tutti col pensiero “ad un uomo umile e buono”.

Un infarto fulminante. Come il fratello Gianmarco Poi il corteo ha raggiunto il cimitero e qui i tifosi del Taurisano lo hanno salutato un’ultima volta con cori e fumogeni, ovviamente granata. Loro non lo hanno lasciato solo neanche un minuto da sabato sera, da quando si è diffusa la notizia dell’infarto che lo aveva ucciso. Anche la domenica la casa del’artigiano appassionato di calcio era stata un viavai incessante, mentre si affastellavano sui social network testimonianze e saluti colmi di tristezza. Più d’uno ha collegato la repentina scomparsa di Rocco, 37 anni, a quella che aveva colpito il fratello Gianmarco ad appena 31 anni di età per lo stesso male. A lui il diesse aveva dedicato un Memorial annuale con squadra giovanili.

“Ci è caduto addosso un macigno” “La scomparsa di Rocco Ponzetta – ha detto il presidente del Taurisano, Alberto Tornesello – è stata per noi come un macigno che ci è piombato addosso cogliendoci del tutto impreparati”. Nella breve nota ufficiale si legge che “l’Asd Taurisano 1939 annuncia la scomparsa del proprio direttore sportivo Rocco Ponzetta. La società, lo staff e i calciatori esprimono sentite condoglianze ai familiari”. Dall’Atletico Racale questo il saluto: “Un giorno triste. Un destino crudele. Siamo parte di una grande famiglia che oggi piange la scomparsa di Rocco Ponzetta. Oggi non esistono colori ma soltanto un profondo dolore”. Condoglianze e partecipazione al lutto anche dal Seclì.

 “Persona vera, educata, buona” Il messaggio dell’Ugento: “Con il dolore nel cuore apprendiamo della improvvisa scomparsa di una persona vera, affettuosa, educata e garbata, una persona buona, un amico, sempre vicino col suo sorriso coinvolgente, una persona che ha dedicato se stesso alla memoria del fratello intitolando uno dei trofei oggi tra i più prestigiosi del panorama calcistico giovanile del territorio. Se n è andata una persona per bene. Noi caro Rocco ti ricorderemo sempre così. E porgiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutto il Taurisano calcio. Ciao Rocco ci mancherai”. Cita un brano di Sant’Agostino che si conclude con “Non piangere più se veramente mi ami”, l’Asd Capo di Leuca manifesta “immenso dolore per la prematura scomparsa”.

Racale Maglie – Due assalti notturni ad altrettanti bancomat ma con risultati assai miseri: niente bottino e fuga precipitosa dei malviventi mentre sono in corso indagini. Il primo bersaglio è stato centrato a Torre Suda, marina di Racale, presso lo sportello della Banca popolare pugliese di Marco Polo 20 intorno alle 2,30. In tre col volto coperto da passamontagna, hanno inserito materiale esplosivo nello sportello bancomat dell’istituto di credito senza però riuscire a raggiungere le banconote depositate per il servizio. Visti i inutili i tentativi, i tre sono scappati. La banca è fornita di videosorveglianza collegata ad un istituto provato di vigilanza. Il video servirà alle indagini in corso a cura dei carabinieri di Racale. L’auto con cui ha operato la banda è una berlina.

Saranno state le 3,20 circa quando quattro persone, anche loro col volto coperto, hanno fatto saltare una porta che dava in un vano che si trovava dietro il bancomat della Banca popolare di Bari, filiale di Maglie. In via Mazzini 31 sono arrivati a bordo di un’autovettura grigia. Per arrivare ai soldi, è stata inserita una piccola carica di materiale esplosivo nella fessura da cui vengono rilasciate le banconote. Quando è scattato il sistema di allarme, i quattro hanno però preferito scappare. Sul posto sono giunti gli agenti di una polizia privata ed i carabinieri di Maglie. Anche qui sono in corso indagini.

Racale – “Si dà atto, quindi, del raggiungimento dell’obiettivo di cui al comma 6, art. 22, L.R. 8/2018, e quindi dell’applicabilità, ai sensi della previsione legislativa, della sottoindicata aliquota di tributo speciale per il conferimento in discarica (ecotassa) per l’anno 2018, ai sensi della L.r. 8/18, pari all’ammontare minimo fissato dal comma 29, articolo 3 della legge n. 549 del 1995, e dal comma 1 – 3-bis- art. 32 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, per i Comuni indicati nella seguente tabella riassuntiva: Ecotassa 2018 (euro/tonnellata)   5,17″: in queste righe di stampo burocratico vi è il riconoscimento della vittoria conseguita da sette Comuni (su 97) della provincia di Lecce. Racale, unico de Sud Salento, Campi, Lequile, Novoli, Squinzano, Trepuzzi Veglie hanno raggiunto – certifica la Regione con i suoi controllori – quota 65% dei rifiuti solidi domestici differenziati. Da qui il crollo dell’ecotassa dal 25,82 euro a tonnellata di rifiuti conferiti in discarica a 5,17. 

Il taglio sulle cartelle esattoriali dei cittadini per il 2018 non è di poco conto. E il successo conseguito, proprio con l’apporto fondamentale degli utenti, non viene sminuito dal fatto che in altre sedi, quelle giudiziarie alcuni Comuni con l’avvocato Pietro Quinto hanno impugnato e vinto il primo round di una battaglia legale che, per l’anno in corso, porta a 5,17 euro/tonnellata l’importo a carico di tutti i Comuni. La ragione sta in un vizio contenuto nella legge regionale relativa che, una volta superato in aula a Bari, porterà i buoni tra i buoni e i cattivi a lavorare sodo per risalire la china. “Siamo strafelici – commenta intanto la consigliera con delega all’Ambiente, Anna Toma – e questo ci incentiva a fare sempre di più. Tolleranza zero per chi non conferisce correttamente e impegno massimo per la tutela dell’ambiente”. (Anna Toma con Donato Metallo)

Un centro di analisi e ricerca sui rifiuti  Il “Faremo sempre di più” lo spiega il Sindaco Donato Metallo. “Adesso siamo già a 75% – premette – con un ulteriore balzo negli ultimi tre mesi in cui abbiamo iniziato a differenziare anche l’organico”. Prima di questo passaggio, i racalini erano attestati al 37%. Nei programmi dell’Amministrazione comunale, proprio per andare oltre, ci sono un nuovo ecocentro anche nella marina di Torre Suda ((finanziato con 300mila euro dalla Regione); altri 30mila euro di fondi comunali sono destinati – il bando pubblico sta per partire; un solo precedente in Italia – alla creazione di un centro di ricerca sui rifiuti con analisi dei flussi, del contesto ambientale, degli eventuali errori. Tra l’altro, 50mila euro di finanziamento regionale saranno spesi per smantellare e smaltire amianto; 11mila euro dalla Provincia dal progetto “Una campagna per le campagne” alimenteranno un laboratorio didattico e una bonifica di discariche abusive. “Certo, noi abbiamo fatto la nostra parte – conclude Metallo – ma senza il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini non avremmo avuto questo risultato”.

Va detto infine che altri Comuni hanno sfiorato il traguardo. Si tratta di Melpignano, Bagnolo del Salento, Minervino di Lecce, Monteroni, Salice, Lecce, Carmiano. Fuori anche Surbo per documentazione incompleta.

Racale – L’era dei social network ha portato con sé il paradosso di un progressivo isolamento dalle persone che si hanno attorno a favore di realtà lontane raggiungibili tramite la rete. A chi non è mai capitato di ritrovarsi in comitive o a cene dove tutti sono impegnati a consultare il proprio smartphone, essendo di fatto sconnessi da tutti gli altri? Se il fenomeno si verifica tra conoscenti, figurarsi con sconosciuti. Ecco perché appare coraggiosamente in contrasto con i tempi la scelta di alcuni ristoratori di proporre ai loro avventori menù degustazione da consumare su di un grande tavolo comune, fianco a fianco con perfetti sconosciuti. La tendenza, di origine americana, del “communal dining”, da noi traducibile con “pasto in comune”, ha cominciato a farsi strada pure in Italia, soprattutto a Roma e in Toscana. Pioniere di questa idea nel Salento è Giorgio Trovato, executive chef di origine calabrese che ha avviato la nuova gestione de “Il giardino dei Tolomei” a Racale.

In un palazzo del 1400, Trovato ha portato la modernità della cucina internazionale e l’ha superata adibendo il piano inferiore a sala conviviale dal nome esplicativo: “Incontriamoci e conosciamoci”. “Il concept culinario proposto – spiega lo chef – riflette la mia visione di cucina e di convivialità anche se ovviamente influenzate dalle mie esperienze in giro per il mondo. Penso che nutrirsi sia non un’attività meccanica ma un modo per alimentare l’anima. Il convivio, i dettagli, l’atmosfera ci portano al confronto e all’esaltazione di certi stati d’animo. Per questo proponiamo uno spazio dedicato al convivio, mentre al piano superiore portiamo il nostro concept gastronomico. Spazi differenti per emozioni differenti.”

Nonostante le caratteristiche della sala vengano spiegate all’ingresso, la positiva risposta del pubblico sembra dimostrare che la voglia di conoscenza – nonostante un mondo iper tecnologico – superi l’immaginario immateriale dell’era digitale.

M.C. 

 

Racale – Volley Racale in paradiso: la formazione del presidente Stefano Gaetani è approdata in serie C dopo un campionato entusiasmante. Nei giorni scorsi la squadra salentina ha superato il Volley Gioia per tre set a zero (25-23, 25-16, 27-25) compiendo l’agognato salto di categoria dinanzi al proprio pubblico. I racalini hanno avuto la meglio sul Gioia nell’ambito della seconda gara della finale play off di serie D. Un successo che ha fatto il paio con quello della prima partita giocata il 27 maggio scorso sul campo degli avversari e vinta al tie-break (23-25, 25-20, 30-28, 15-25, 15-8).

La soddisfazione per il traguardo della promozione tagliato dalla squadra del tecnico Rocco Carbone traspare direttamente dalla pagina ufficiale Facebook del Racale: “Volley Racale promossa in Serie C. Vittoria al tie break contro Gioia del Colle. Che notte indimenticabile! Grazie a tutti ragazzi, siete stati fantastici. Un grazie anche al patron Stefano Gaetani, a tutti i dirigenti, al mister Rocco Carbone, al professore Fernando Cataldi (di Parabita, ndr), ai nostri senatori, a tutti gli atleti, a Carmelo Portaccio, a Dania Preite, al pubblico di Racale e Taviano e a tutti quelli che ci hanno creduto. Ma anche a quanti non ci hanno creduto perché ci hanno spinto a fare ancora meglio! E adesso ci godiamo la vittoria. Che Serie C sia”. Ancora qualche giorno per gustare fino in fondo la soddisfazione per il traguardo raggiunto e poi tutti al lavoro: c’è da onorare la serie C col massimo impegno.

Galatina – Giunto alla terza edizione, il Doctor Jazz Salentum Festival diventa itinerante.  Nato a Muro Leccese nel 2016 in memoria di Antonio Culiersi, farmacista appassionato di jazz – fra i fondatori di Umbria Jazz e animatore del mitico Pub Underground di Maglie – dopo il grande successo ottenuto nelle precedenti edizioni, quest’anno l’evento prevede diversi appuntamenti in territorio salentino.

Archiviata la tappa a Calimera dello scorso 21 aprile, l’8 giugno alle ore 21:30 nel chiostro dell’ex Convento delle Clarisse, in piazza Carlo Galluccio a Galatina sarà di scena Fulvio Palese (di Racale) con in suo “special trio” (Pietro Vincenti al piano e Francesco Pennetta alla batteria). La band, che a giugno sarà ospite del Jazzit Fest che si terrà ad Montegrosso/Andria, presenterà il nuovo cd del saxofonista salentino intitolato “Alétheia”, pubblicato lo scorso novembre per la prestigiosa etichetta AlfaMusic. Loro ospite in alcuni brani sarà il jazz vocalist Simone Orlando, enfant prodige di appena 17 anni.

La serata sarà aperta da un simposio sul tema “La fenomenologia del jazz come volontà di liberazione e come sfida della contemporaneità”, con la presenza e le relazioni del prof. Antonio Quarta, docente universitario di Storia della Filosofia contemporanea e del prof. Maurizio Nocera, antropologo, saggista, critico letterario e segretario provinciale Anpi di Lecce. Introdurrà il dottor Salvatore Coluccia, Presidente del Club Unesco di Galatina. L’evento è organizzato da Daria Vernaleone, in collaborazione con il Comune di Galatina e con il Club per l’Unesco del luogo, con la direzione artistica di Elisabetta Guido e Romualdo Rossetti.

Gallipoli – Preceduti da una “Solenne tredicina” sono entrati nel vivo i festeggiamenti in onore di S. Antonio di Padova, presso la omonima chiesa che s’affaccia sul lungomare Galilei e che avranno il loro culmine il 13 giugno. Pur mostrando ben visibile la necessità di urgenti  manutenzioni, anche per la presenza da alcuni anni di impalcature che ne riducono gli spazi, i parrocchiani non si scoraggiano, né mancano le iniziative a cura del parroco don Salvatore Leopizzi e del giovanissimo viceparroco don Francesco Fiore (di Racale), dell’associazione intitolata al Santo e dell’intera comunità parrocchiale. Già il 31 maggio, inizio della tredicina, dal sagrato della Chiesa parato a festa, è stata celebrata la Messa del “Corpus Domini” presieduta dal vescovo mons. Fernando Filograna e dai sacerdoti di Gallipoli (assente solo don Luciano Solidoro, malato), per poi avviarsi da lì la processione cittadina con in testa le associazioni religiose, le dieci confraternite, i sacerdoti e il vescovo, seguiti dalle autorità cittadine civili e militari.

Un cuore malato e il trapianto che l’ha fatta rinascere Tutto secondo tradizione. Inedito invece il tema del programma di quest’anno: “la santità della porta accanto”, come lo ha presentato don Salvatore, nel corso di un’omelia domenicale, richiamando tutti alla specifica vocazione di ognuno. “C’è chi ha la vocazione a farsi prete, chi alla vita matrimoniale, chi a un’arte, e così via, ma tutti abbiamo un particolare carisma o predisposizione, che spesse volte passa pure inosservato”, ha detto dall’altare. E per essere ancora più incisivo e convincente, ha organizzato per ogni sera della tredicina una testimonianza di vita quotidiana, quasi a far comprendere anche ai più riottosi che la santità è una meta alla portata di tutti. Così, dopo il rosario e la preghiera al santo alle 18,15 e la messa delle 19 con la benedizione del pane di S. Antonio, sono iniziate le prime testimonianze. Due ragazze della parrocchia, ad esempio, Benedetta e Anna, poco più che ventenni, hanno portato la loro testimonianza di vita, parlando dallo stesso Altare. Benedetta, ragazza sportiva, ha scoperto per caso, a seguito di un arresto cardiaco mentre era in palestra, di avere una grave malformazione cardiaca, e che la sua vita era irrimediabilmente segnata, a meno che non ci fosse stato un trapianto di cuore, che poi è avvenuto grazie ad una donatrice 48enne morta tragicamente, dando a lei la gioia di essere nata un’altra volta.

Il suo midollo ha fatto vivere un bimbo turco Maria Coluccia – famiglia ben conosciuta di medici la sua – racconta, trattenendo a sento  l’emozione, di come ha conosciuto le problematiche relative al trapianto di midollo osseo. “Eravamo verso la fine dell’anno scolastico – racconta – quando il nostro professore di inglese assente da tempo da scuola perché gravemente malato, ci scrisse dicendoci che non avrebbe potuto portarci agli esami, parlandoci della sua malattia, ed incoraggiandoci a fare qualcosa per i malati di leucemia. Poi di lì a poco – ha detto tra i singhiozzi – il professore morì”. Da lì Maria è partita volendo saperne di più, sino all’adesione all’associazione dei Donatori di midollo osseo, di cui ora è esponente. Poi, improvvisa, quando non se l’aspettava nemmeno, la chiamata: “Ero risultata compatibile per una donazione, e subito sono iniziati i preparativi per l’intervento”. Con tono rassicurante aggiunge: “In fondo a me non è costato nulla, solo un’ora di sonno. Quel midollo prelevato da me, ha salvato la vita a un bambino di 10 anni, che vive in Turchia”.

Anche l’amore ha a che fare con la santità Sempre più chiaro ed evidente si è fatto il messaggio contenuto nelle parole “santità della porta accanto”. Un’altra sera, è stata la volta di due giovani, Francesco e Francesca i loro nomi, che hanno raccontato “col cuore in mano” la loro storia d’amore: si sposeranno, manco a dirlo, proprio il 4 ottobre, festa di San Francesco, che a loro ha dato qualcos’altro ancora, oltre al nome. Sarà così, di racconto in racconto, sino al  12 giugno, vigilia della festa, quando, subito dopo la messa, sul sagrato della chiesa ci sarà la “XV Festa del Pane” con offerta del pane di S. Antonio e degustazione di prodotti tipici. La serata sarà allietata da “Plot Twist Cover band Classic Rock, dalla Scuola di ballo classico “Cinzia Ria” e da J end Tz Animazione. Il 13 giugno, invece, dopo la messa solenne delle 19, la processione per le vie cittadine, accompagnata dal concerto bandistico S. Cecilia. Altra iniziativa che la parrocchia porta avanti da anni, è l’adozione a distanza di bambini nel Mozambico.

Racale – Si chiama “eTwinning”; è un progetto che promuove l’innovazione, l’utilizzo della tecnologia nella didattica e la creazione condivisa di progetti multiculturali tra istituti di Paesi diversi: si tratta, infatti, della più grande comunità europea di insegnanti attivi nei gemellaggi elettronici tra scuole. E’ Il programma che nello specifico ha riguardato l’Istituto professione “Bottazzi” di Racale, in particolare con il progetto internazionale “Economie réelle: Mon sport dans ma région – facteur culturel, facteur économique et touristique”, ossia “Economia reale: il mio sport nella mia regione – fattore culturale, fattore economico e turistico”.

Tra gli obiettivi vi è, in primo luogo, quello di promuovere la scoperta del patrimonio artistico del territorio locale attraverso attività ludico-sportive e, a seguire, quello di facilitare la comunicazione in lingua francese con una scuola della regione della Bretagna in Francia (il Liceo Kreisker à Saint Paol de Léon, il cui docente referente è Joӫl Cadiou), mettendo in risalto le abitudini, le attività sportive e gli aspetti economici ad esse correlati. Molteplici le figure di docenti e dirigenti scolastici coinvolte nel progetto: i docenti Claudia Cataldi, Lucia Rizzello, Antonio Duma, Anna Maria Pisanello, Valentina Volpe del “Bottazzi” di Casarano; Antonella Indino, Antonella Barone, Silvia De Donno Silvia, Nadia Pisanello degli Istituti comprensivi di Racale e Taviano; il dirigente scolastico dell’Istituto superiore Salvatore Negro (“F. Bottazzi” Casarano); Fernando Calò, dirigente del Comprensivo tavianese; Stefania Manzo, dirigente del Comprensivo di Racale.

Il progetto è culminato nell’appuntamento dell’1 giugno, che ha previsto un percorso con un’attività di trekking sul territorio del Comune di Racale con le visite al Dolmen di Torre Ospina e al Palazzo ducale “Basurto”. L’incontro finale ha visto la partecipazione dell’avv. Anna Toma (foto), consigliere del Comune di Racale con delega all’Ambiente ed al Centro storico, che a nome dell’Amministrazione, si è detta “orgogliosa di ospitare nel nostro Comune un Istituto superiore quale il Bottazzi, impegnato in progetti tesi a sollecitare nelle nuove generazioni l’interesse per le nostra cultura e il nostro ambiente in sinergia con altre realtà internazionali”.

Eros Fasano

Melissano – È di cinque anni la pena residua da scontare in carcere per il 54enne Eros Fasano, arrestato ieri dai carabinieri di Racale. L’uomo, nato in Svizzera e residente a Melissano, è stato condannato per ricettazione e furto aggravato. Divenute definite le sentenze a suo carico, per i reati commessi a Lecce il 12 giugno del 2009 ed a Specchia il 17 gennaio 2018, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce.

I precedenti Fasano è un nome noto nella malavita locale e nel maggio dello scorso anno venne arrestato nell’ambito dell’operazione Diarchia che smascherò una vasta associazione a delinquere (in larga parte con nomi di Casarano) ritenuta capeggiata da Tommaso Montedoro. A Fasano sono stati ascritti alcuni reati contro il patrimonio, soprattutto ai danni di alcuni sportelli bancomat. A Specchia, però, venne sorpreso dai carabinieri, insieme al 21enne di Alliste Federico Antonio Reho ed al 45enne di Taviano Flavio Carlino, alle prese, con l’utilizzo di un piccone e  di altri arnesi, con il furto di alcuni pannelli solari.

Racale – Domenica 27 maggio piazza San Sebastiano accoglierà, a partire dalle 8:30, la “Giornata dell’amore” ideata dal gruppo dei giovani di “…Come frecce” della parrocchia San Giorgio Martire e patrocinata dal Comune. Si tratta di un evento comunitario sostenuto dallo slogan “In piazza porta il tuo cuore”, durante il quale, grazie anche alla collaborazione di alcuni commercianti del centro storico, verranno allestiti dei piccoli punti ristoro per i momenti di convivialità della colazione e dell’aperitivo “dell’amore”. Sarà un momento di condivisione e di riflessione sul concetto di “amore” nelle sue varie declinazioni del vivere sociale: solidarietà, condivisione, fratellanza, amicizia, amore verso il prossimo. Per celebrare al meglio il sentimento per eccellenza, il gruppo allestirà, nel corso della mattinata, una raccolta di spunti di riflessione aperta a tutti: chiunque potrà consegnare agli organizzatori un’opera creativa legata al tema dell’amore (uno scritto, un oggetto, una rappresentazione fotografica, ecc.) al fine di collocarla su strutture mobili, in piazza, e sollecitare i passanti ad un momento di meditazione. La manifestazione ha finalità socio-culturali-educative tese a sviluppare nella comunità, e soprattutto nei giovani, il senso di partecipazione e di educazione alla condivisione e all’affettività.

Lido Marini (Ugento) – Tutti in campo per “dribblare” il muro della malattia mentale: il calcio diventa occasione di socialità e inclusione nel torneo internazionale di calcio a sei “La testa nel pallone”, in programma dal 25 al 30 maggio sul campo dell’Esperia Palace Hotel di Lido Marini (Ugento). Il memorial, giunto all’undicesima edizione, è intitolato alla memoria del dottor Antonio Vetrugno, psichiatra e primo presidente della squadra di calcio del Dipartimento di Salute mentale di Lecce, scomparso prematuramente alcuni anni fa’. La manifestazione è organizzata dall’Associazione centri sportivi italiani (Acsi), in collaborazione con il dipartimento di Salute mentale della Asl di Lecce. A sfidarsi sul campo 32 squadre provenienti da 12 regioni italiane e da 4 nazioni europee (Spagna, Gran Bretagna, Ucraina e Ungheria), composte da pazienti e operatori di 17 Centri di salute mentale e 11 comunità: Casa amata (Taviano), Cento pietre (Patù), Dimora San Carlo (Acquarica del Capo), L’Adelfia (Alessano), La Sorgente (Racale), San Giovanni (Casarano), San Vincenzo (San Michele Salentino), Sol levante (Taurisano), Villa Giulia (Miggiano), Villa Felice (Racale) e Apollo Putignano.

L’inaugurazione del torneo è in programma venerdì 25 maggio alle ore 17.30 presso l’Esperia Palace Hotel. A condurre la serata (ingresso gratuito), arricchita dallo spettacolo “Circus live show”, sarà Uccio De Santis, insieme ad Angelica Gianfrate con la presentazione ufficiale di tutte le squadre del torneo.  Dal 26 al 30 si svolgeranno le gare che porteranno alla finale mentre nel corso della manifestazione si svolgeranno visite guidate ed eventi legati alla scoperta del Salento e serate musicali. Quest’anno il torneo assume un significato ancora più importante perché si lega al 40° anniversario dall’entrata in vigore della legge Basaglia, che segnò in Italia la chiusura dei manicomi e l’avvento di una rivoluzione nel modo di intendere e trattare la malattia mentale, ridando dignità e diritti alle persone con problemi di salute mentale. Testimonial della settima edizione è il ventiduenne Danilo Campilungo, calciatore del Centro di salute mentale di Campi e vincitore, tra le file della nazionale italiana, del Dream World Cup 2018, il campionato mondiale di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale.

A Lecce la presentazione La manifestazione è stata presentata mercoledì 23 maggio presso il Polo didattico della Asl lecce, in via Miglietta, alla presenza di Ottavio Narracci, direttore generale della Asl Lecce, Serafino De Giorgi, direttore del dipartimento salute mentale della Asl Lecce, Gianpiero Guglielmo, presidente regionale dell’Acsi, Tiziana De Donatis, coordinatrice della Riabilitazione psicosociale del dipartimento, Antonella Alemanno, del Csm Campi e di Danilo Campilungo.

Racale – Un’abitazione abusiva è stata scoperta e posta sotto sequestro dai carabinieri della Forestale in località “Posto Tabarano” nel territorio di Racale. I militari hanno denunciato i proprietari dell’immobile, il 47enne F.V. nato a Heilbronn (Germania) e la 43enne R.D. nata a Taviano, i quali, senza alcun tipo di autorizzazione, hanno realizzato delle opere di edilizia in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Per loro è scattata anche la denuncia per distruzione o deturpamento di bellezza naturale. I militari, insieme al personale dell’Ufficio tecnico del Comune, hanno accertato la realizzazione di un fabbricato per civile abitazione della superficie complessiva pari a circa 300 metri quadrati composto da un’abitazione di circa 200 mq (costituita da sei vani), un porticato da 30mq, un garage di 60 mq e pure una piscina da 45 mq. La struttura è risultata dotata degli impianti idrico, elettrico e fognario.

Racale – Attacchi d’arte, ovvero l’arte come terapia emotiva. È questo il fulcro del progetto giunto alla seconda edizione che vede presso la Casa per la vita “Artemide” di Racale la presenza di pittori, illustratori, ceramisti per dialogare con soggetti affetti da “disturbi della mente”, ma non per questo incapaci di ascoltare, comprendere e realizzare con l’artista un vero e proprio workshop. L’ultimo appuntamento di Attacchi d’arte 2018 si terrà il 23 maggio, alle ore 17,00 e vedrà protagonista l’illustratrice salentina Chiara Criniti.

Diplomata in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, ha dapprima iniziato a creare illustrazioni per bambini, per poi spostare la sua attenzione su questioni relative alla psiche, interessandosi sempre di più ai sentimenti, alle emozioni e ai problemi dell’anima. I suoi lavori sono realizzati con tecnica mista su carta e tela, con l’utilizzo di colori vibranti e contrasti audaci, accanto al mélange di vari materiali e media, che le consentono di creare mondi complessi in cui la realtà coesiste con elementi metaforici, surreali e psicologici. Le sue illustrazioni hanno varcato i confini nazionali e spesso vengono commissionate da riviste internazionali.

«Creare partendo dalle proprie emozioni, riuscire a incanalarle in un disegno, in un manufatto, dare forma alla fantasia, ma anche sfogo al disagio, alla sofferenza, questo è l’obiettivo – sostiene il sociologo Walter Spennato, ideatore del progetto e coordinatore della struttura – di un “attacco d’arte”, che diventa terapia pura, emotiva, naturale». Un progetto che s’inserisce, dunque, nella logica di creare momenti di contatto tra due mondi così vicini eppure così lontani: quello esterno alla struttura, ancora vittima di pregiudizi, e quello interno. Per questo motivo, al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi alle tematiche dell’inclusione sociale e del disagio mentale è possibile prenotarsi per partecipare anche a questo Attacco d’arte chiamando al numero 0833 908506. L’evento è aperto a 5 persone.

Racale – La nuova sede di via Colonnello Costadura, a Lecce, accoglierà il 2° workshop di calligrafia organizzato da “StaiSinergico”, associazione di promozione sociale sorta a Racale nel maggio 2014. Il corso, intitolato “Letters”, sarà tenuto da Marta Lagno, presidente del Centro Internazionale di Arti Calligrafiche e del Libro di Roma, nei giorni 12-13 maggio. Verrà messa in risalto l’importanza della rieducazione al gesto grafico della scrittura, focalizzandosi, in particolare, sulla scrittura corsiva inglese del XIX secolo, caratterizzata dall’alternarsi di pieni e di filetti che la rendono rigorosa ed elegante, molto adatta per realizzare partecipazioni, inviti e calligrafie per eventi. Durante il corso gli studenti impareranno ad utilizzare il pennino a punta flessibile e le regole di base del corsivo. L’orario del workshop, per entrambe le giornate, è dalle 10 alle 18. (Info 347/4933577 – info@staisinergico.it).

“Dopo il successo del primo corso di calligrafia con Marta Lagna, abbiamo voluto replicare a Lecce – afferma la presidente Francesca Margarito, di Nardò – dedicando il workshop però al corsivo inglese. Con Marta si è creata fin da subito una forte sintonia, la sua professionalità e la sua creatività contribuiscono a rendere i suoi workshop oltre che utilissimi per i partecipanti, anche occasione di confronto e dialogo. Questo corso rientra nella programmazione del nostro coworking a sud – continua – una serie di incontri e workshop mirati non soltanto al lavoro e all’impresa, ma anche a tematiche trasversali e presenti nella vita di ognuno di noi come arte, hobby sport, benessere e natura, family and kids. Seguirà infatti il corso base di fotografia con Roberto Corvaglia, il corso di Hatha Yoga con Ana Matos. In programma anche dei camp 3.0 per i più piccoli”.

Gallipoli – Gran bel dono per le mamme (che potranno stare vicino ai loro pargoli più comodamente) nel reparto di Pediatria del “Sacro Cuore” di Gallipoli. Sono infatti arrivate 12 poltrone reclinabili nelle degenze di Pediatri, donazione gradita dell’associazione onlus “Gli Amici di Anastasia” di Racale. Nel “pacco regalo”, ma in questo caso a beneficio dei piccoli pazienti, è stata inserita anche una lampada per fototerapia a led. Per Sandro Tronci, direttore dell’Unità operativa di Pediatria, è questo “il segno di una forte sensibilità che queste persone hanno nei confronti degli utenti e degli operatori dell’Ospedale ed è giusto riconoscerne la spontaneità: sono venuti da noi ad offrirci il loro contributo e per noi è stato un vero piacere accettare”.

I gesti di generosità, però, non finiscono qui. Gli studenti del Liceo gallipolino “Quinto Ennio” infatti, hanno voluto testimoniare la loro vicinanza alla Pediatria donando un oftalmoscopio e un otoscopio: «Piccoli e grandi gesti – commenta il direttore medico Egidio dell’Angelo Custode – che aiutano la Sanità ad essere più vicina alle persone: un particolare rilevante in tempi in cui, assieme a cure efficaci, siamo chiamati a rendere il rapporto medico-struttura-paziente sempre più umanizzato».

 

Racale – Un albergo, varie abitazioni, locali commerciali, società, autovetture, terreni agricoli e addirittura un castello: questo il patrimonio, pari ad oltre 15 milioni di euro, sequestrato quest’oggi dalla Guardia di finanza di Lecce ai cinque componenti di un’associazione (riconducibile alla famiglia De Lorenzis) dedita al gioco d’azzardo con base a Racale. Le risultanze delle indagini condotte dalla Direzione distrettuale antimafia sono giunte al termine di un’ampia indagine che già nel 2015 aveva portato all’esecuzione di 27 ordinanze di custodia cautelare ed al sequestro preventivo di un patrimonio (in parte sovrapponibile a quello ora sequestrato) di oltre 12 milioni di euro con l’operazione “Clean game” (a sua volta avviata nel 2010). L’organizzazione criminale, secondo gli inquirenti, era in grado di imporre un “monopolio illegale” nel settore della produzione e della distribuzione degli apparecchi da gioco fornendo apparecchiature “taroccate” e prive delle autorizzazioni dei Monopoli.

Il “metodo mafioso” Dalle indagini è emerso che ai soggetti coinvolti sono risultati riconducibili una moltitudine di società e ditte individuali intestate a prestanome, attraverso le quali venivano distribuite in locali pubblici di tutta Italia videopoker, slot machine e totem riproducenti il gioco d’azzardo. Sempre secondo le indagini condotte, alcuni componenti dell’associazione si sarebbero avvalsi del “metodo mafioso” per turbare la libertà di impresa e di concorrenza con condotte intimidatorie nei confronti degli esercenti dove venivano collocate le macchinette. Oltre alla “elevata pericolosità sociale”degli indagati, gli inquirenti hanno riscontrato anche una “netta sperequazione tra le elevatissime disponibilità economico-patrimoniali e la ben più modesta posizione reddituale da ciascuno dichiarata”. In sostanza, nel provvedimento di sequestro, si fa riferimento a disponibilità finanziarie “che non hanno trovato giustificazione nei redditi dichiarati e nelle attività svolte dagli indagati e dai loro familiari”.

I paesi coinvolti In particolare sono stati sottoposti a sequestro, su richiesta del procuratore aggiunto Guglielmo Cataldi, società attive nel settore del commercio all’ingrosso di videogames ed apparecchi da intrattenimento, nel settore della compravendita immobiliare, nella gestione di attività turistico alloggiative e nel commercio all’ingrosso di alimentari, nonché immobili di pregio (tra cui una struttura alberghiera ed un castello) e terreni agricoli ubicati nei comuni di Ugento, Racale, Taviano, Gallipoli Melissano, insieme ad autovetture e disponibilità finanziarie, per un valore complessivamente stimato in circa 15 milioni di euro. In dettaglio sono stati sequestrati 93 fabbricati (abitazioni, locali commerciali e garage), 33 terreni, 9 società di capitali ed una ditta individuale, 20 automezzi, nonché saldi attivi riferiti a 40 fra depositi bancari e rapporti assicurativi e  quote societarie del valore di 450.000 euro.

Il dissequestro del 2015 Già nel 2015 il Tribunale del riesame dispose il “dissequestro” del patrimonio allora messo sotto chiave mentre per molti degli arrestati cadde l’aggravante dell’associazione mafiosa restando le accuse di illecita concorrenza, violenza e frode informatica e fiscale.

Racale – La terapia emotiva a suon di musica per gli ospiti della Casa per la Vita “Artemide” di Racale continua. Per l’ultima Visita d’artista di questa primavera la struttura ospiterà Alessandro Quarta. L’incontro si terrà mercoledì 9 maggio, alle ore 17 e chiuderà un ciclo che ha già visto protagonisti le cantanti Maria Mazzotta, Rosapaeda ed il saxofonista Fulvio Palese.

Violinista/polistrumentista e compositore, Quarta (nella foto di Fabrizio Giammarco) ha scritto e arrangiato musiche per il film Nemiche per la pelle prodotto da Rai Cinema e per il film della Walt Disney Come diventare grandi nonostante i Genitori. Definito nel 2014 dalla CNN “Musical Genius, Composer, Violin Virtuoso”, ha vinto nel 1994 il Premio Siae come Miglior talento italiano dell’anno. Collabora, fra gli altri, con Sarah Jane Morris, Ornella Vanoni, Toquinho ed ha suonato con artisti come Carlos Santana, Lucio Dalla, Mark Knopfler, Fiorella Mannoia, Francesco De Gregori, Adriano Celentano, Shakira, Liza Minnelli,  Andrea Bocelli, Joe Cocker, Lenny Kravitz, Jovanotti, Amy Stewart, Robbie Williams, Lorin Maazel.

Ha effettuato tournée in Europa, America, Cina, Giappone, Medio Oriente suonando nelle più importanti sale del mondo. Nel 2015 ha aperto il concerto del Primo Maggio a Roma e recentemente ha creato il festival internazionale Rudiae Music Festival a Lecce. Ma il progetto che lo sta rendendo famoso nel mondo è quello che lo vede arrangiatore e interprete del repertorio di Astor Piazzolla, per il quale ha inciso il disco “Alessandro Quarta interpreta Astor Piazzolla”, primo disco jazz al mondo registrato in 3D, già candidato per il Grammy Awards 2018. Fra i suoi album più importanti vanno ricordati “One more time” e “Charlot”. Alessandro Quarta suona un violino Giovan Battista Guadagnini del 1761.

In attesa che il coordinatore della struttura Walter Spennato comunichi il prossimo programma di Visite d’artista, per chi volesse, anche questo evento sarà aperto a 10 esterni, tramite prenotazione al numero 0833 908506.

Gallipoli – E’ un inno alla libertà a cominciare dal titolo “Free”, il nuovo film del regista Fabrizio Maria Cortese, originario di Nociglia. Ma è anche divertente questo esilarante viaggio verso il Salento, nel lungometraggio prodotto da Golden Hour films con Rai Cinema, in associazione con Ismaele film ed in collaborazione con Caroli hotels ed il centro di riabilitazione “Opera Don Guanella- Casa San Giuseppe”. “Free è la libertà in tutte le sue forme – afferma il regista Fabrizio Maria Cortese- cioè di poter agire, di poter partire, di poter decidere e anche libertà di poter sbagliare, ma sempre cercando di riuscire ad ottenere quello che si desidera. Il messaggio di questo film è che non è mai troppo tardi per rincorrere i propri sogni, perché ognuno di noi, a qualsiasi età, ha un sogno nel cassetto e bisogna muoversi per cercare di realizzarlo, per non avere poi nessun rimpianto”.

La storia è quella di cinque anziani ricoverati in una casa di riposo di Roma, annoiati dalla vita quotidiana e delusi per il distacco dea loro affetti più cari; perciò decidono di fuggire verso la Puglia per realizzare il sogno della loro vita. I protagonisti sono Rocco (Ivano Marescotti), trader fallito; suo fratello Luchino (Enzo Salvi), cuoco ossessivo compulsivo; Antonio ( Babak Karimi), ex capitano di lungo corso;  Erica (Corinne Clery), ex cantante cardiopatica e Mirna, (Sandra Milo), arrivata in Italia dalla Serbia allo scoppio delle guerre jugoslave. Innamorati dell’avventura che Mirna sta per intraprendere per ritrovare il pluriricercato Dragomir ( Antonio Catania), suo vecchio amore creduto morto ma in realtà nascosto da anni a Racale, paese del Salento, i quattro si uniscono al viaggio, convinti che la loro vita cambierà in meglio una volta incontrato il potente criminale. Durante il loro viaggio in pullman alla volta del Salento, conoscono Paola (Shalana Santana), fidanzata del giovane Donato (Michele Venitucci), con cui condivide la passione romantica per i vecchi cinema di paese ormai in disuso. Guidato dall’amore di Mirna, il gruppo incontrerà Dragomir, scomparso dai radar della polizia di tutto il mondo da 30 anni.

Le storie personali si alterneranno in un susseguirsi di vicende tra passione e avventura, in un Salento che farà da cornice alle loro emozioni, tra attori professionisti e veri ospiti di una casa di riposo.  Tra gli altri attori, ci saranno anche Martina Palmitesta nel ruolo di Tania; Marco Marzocca (Primo) e Sergio Friscia (Secondo). Continua ad occuparsi dunque del tema dell’inclusione sociale il regista salentino che dopo il tema della disabilità del film “Ho amici in Paradiso” girato sempre nel Salento, tra Nardò e Gallipoli (andato in onda su Rai Uno in prima serata, ottenendo un’audience di 2 milioni 185 mila telespettatori ed attualmente in concorso al David di Donatello 2018), parla ora degli anziani, spesso abbandonati dalla famiglia e dalla società.

“Siamo qui da tre giorni – conclude Cortese – ospitati nel Bellavista club, hotel del gruppo Caroli; e ringrazio sinceramente il direttore Attilio Caputo per la collaborazione. Ci fermeremo a Gallipoli per tutto il mese di maggio e poi ci sposteremo a girare le altre scene a Racale”. Fabrizio Maria Cortese cura nel film regia e soggetto; la sceneggiatura è dello stesso Cortese insieme a Carlo Lagreca, Marcello Cantoni e Alfredo Civita. L’Organizzatore generale è di John Cesaroni, Direttore della fotografia è Dario Di Mella, lo Scenografo è Massimiliano Mereu, Costumista Camilla Giuliani, Montatore Luigi Mearelli e Musiche del Maestro Stefano Caprioli.

 

 

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...