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Racale

Gallipoli – Cocaina per la movida del litorale di Gallipoli con ramificazioni nelle vicine Taviano, Racale, Alezio ed Alliste.  Sono undici gli arresti eseguiti nell’operazione antidroga, condotta alle prime luci dell’alba dai carabinieri, che ha permesso di sgominare un’organizzazione italo-albanese dedita al rifornimento, al taglio ed alla distribuzione della cocaina. Le indagini dei militari hanno documentato migliaia di cessioni di stupefacente, principalmente lungo il litorale gallipolino, ma non solo, su richiesta di molti noti professionisti della zona e pure di alcuni minorenni. In conferenza stampa a Lecce si è rimarcato con preoccupazione proprio il dato dell’entità della domanda dei consumatori. Una delle ordinanze di custodia cautelare ha colpito il 43enne di Taviano Vincenzo De Matteis, elemento di spicco del “clan Troisi”, affiliato alla Sacra corona unita ed operante a Racale e nei comuni limitrofi. L’uomo era già stato condannato nel 1998 per omicidio con sentenza divenuta irrevocabile nel 1999.

La tecnica delle “cipolline” La cocaina spacciata veniva ceduta all’interno di involucri della forma di “cipolline” che, nel corso delle tante intercettazioni captate, venivano indicate con il termine “amici”. Da qui il nome “Amici miei” dato dai militari all’operazione portata a termine su richiesta della Procura della Direzione distrettuale antimafia. Ciascuna “cipollina”, dal peso di 0,5 grammi, veniva poi ceduta al prezzo di 60 euro per un introito complessivo accertato nel corso delle indagini per oltre 350mila euro. L’indagine, avviata nel novembre del 2016, ha portato alla luce la tecnica del “drug & drive”, consistente nell’accostamento di due veicoli in una zona poco frequentata con il successivo rapido scambio di stupefacente. In due occasioni, nel gennaio e nell’aprile del 2017, i carabinieri del Nucleo operativo sono riusciti ad individuare i nascondigli della cocaina sequestrando rispettivamente 30 cipolline la prima volta e 400 grammi poi, con l’arresto di tre persone.

La prima volta dei “Cacciatori” Per la perfetta riuscita dell’operazione, con elicotteri a bassa quota nella zona di Gallipoli intorno alle 4, i carabinieri hanno potuto fare affidamento alle unità cinofile antidroga di Modugno, ad un elicottero del Nucleo di Bari ed allo Squadrone eliportato “Cacciatori Puglia” istituito dall’allora ministro Minniti del governo Gentiloni, con base a Vico del Gargano.

L’ultimo precedente Vincenzo De Matteis era stato arrestato anche nell’aprile del 2017 quando, in una campagna di Taviano, i carabinieri della Compagnia di Gallipoli lo fermarono nel cedere (sempre con la tecnica delle auto affiancate) un pacchetto in cellophane con all’interno ben 100 grammi di cocaina purissima a due acquirenti, entrambi di Taviano, ovvero il 32enne Pasquale Di Battista ed il 21enne Domenico Scala, entrambi coinvolti nell’operazione “Amici miei”.

Gli arrestati “Amici miei” ha portato a tre ordini di custodia cautelare in carcere e ad otto arresti domiciliari con il contestuale sequestro preventivo di cinque autoveicoli. I reati contestati sono quelli di detenzione ai fini spaccio ed associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Con De Matteis in carcere sono finiti anche gli albanesi Saimir Sejidini (27 anni) e Klodian Shehaj (36), entrambi residenti a Taviano. Si trovano, invece, ai domiciliari il 26enne Luca Di Battista, nato a Terlizzi e residente a Mancaversa, il 32enne Pasquale Di Battista, nato in Germania e residente sempre a Mancaversa, il 20enne Danel Gjoci, albanese residente a Taviano; il 27enne Roxhers Nebiu, albanese residente a Melissano, il 22enne Gilberto Perrone, nato a Gallipoli e residente a Taviano, il 21enne Domenico Scala, nato a Gallipoli e residente a Taviano, il 25enne Enri Shehaj, albanese residente a Rutigliano mentre il 25enne albanese Rrapush Tafa, residente a Racale, si trova all’estero perchè espulso dall’Italia lo scorso febbraio.

Marina di Mancaversa (Taviano) – Inaugurazione, questo pomeriggio alle 17.30, della nuova rotatoria nella Marina di Mancaversa intitolata alla memoria dell’ingegner Leonardo Manni. È stata la sua famiglia a cedere gratuitamente i terreni occorrenti alla costruzione del nuovo tratto stradale. Per realizzare questo progetto (nell’ambito della Riqualificazione Integrata dei Paesaggi costieri dei Comuni di Taviano, Alliste e Racale), si è, infatti, resa necessaria l’espropriazione di alcuni terreni ubicati nella zona interessata. La famiglia Manni, proprietaria delle aree in questione, le ha donate al Comune, sostenendo anche le spese notarili.

Il ricordo «È stato un gesto di grande generosità che ha permesso di velocizzare e snellire tutto l’iter per il completamento dell’opera. Pertanto – afferma il sindaco, Giuseppe Tanisi – nel Consiglio comunale del 30 luglio scorso, abbiamo deciso di rinominare il tratto di strada attualmente denominato via Cristoforo Colombo, compreso tra l’incrocio con corso Viareggio e l’incrocio con via Ischia, intitolandolo all’ingegnere Manni, deceduto il 13 settembre 2014». Personaggio molto conosciuto, e originario di Racale, Manni ha inciso positivamente sul territorio a sud di Gallipoli interessando Taviano, Racale, Alliste e Casarano. Durante la sua attività professionale, l’ingegnere ha progettato e realizzato gran parte della rete stradale che si utilizza tra questi centri.

Le sue opere In particolare,  per Taviano, ha realizzato la rete idrica, le opere di bonifica e irrigazione, l’urbanizzazione della lottizzazione “Gallari”, dando lavoro a molte persone. Ha poi completato il suo percorso imprenditoriale costruendo una importante rete di impianti di distribuzione carburanti, portando nella zona importanti compagnie come “Kuwait Petroleum Italia”, “Total Erg” e “Italiana Petroli”. È stato insignito di diverse onorificenze come il “Premio lavoro e progresso” (1989), “Gran croce al merito per l’ingegneria” (1991), “Ercole d’oro” (1992) e, per le attività imprenditoriali, il “Premio Barocco, Terra del Sole Award” (2006).

Racale – Passa dagli arresti domiciliari a quelli in carcere il 25enne di Racale Bruno De Carlo per aver violato gli obblighi imposti dal regime di detenzione. Lo scorso 21 agosto, il giovane era stato sorpreso dai carabinieri, nel corso di un normale controllo, all’interno della propria abitazione  compagnia di un soggetto non appartenente al proprio nucleo familiare. In conseguenza di ciò è stata adottata l’ordinanza di aggravamento della misura cautelare che ha portato il 25enne nel carcere leccese di Borgo San Nicola. De Carlo (già in precedenza noto alle forze dell’ordine) era stato arrestato lo scorso aprile quando, all’interno della sua abitazione, i carabinieri avevano trovato varie dosi di droga (tra marijuana, hashish e cocaina), materiale utile per il confezionamento delle dosi e 45 cartucce calibro 22.

Racale – L’ultimo set fotografico lo ha visto impegnato nell’affascinante centro storico di Bari: Michele Casto, “fashion designer” di Racale, non è nuovo alle incursioni nei centri delle più belle località italiane per dar risalto alle sue originali creazioni, i suoi “sculpture dress”, ovvero gli “abiti scultura” con i quali si sta ritagliando uno spazio importante nel settore della moda. Probabilmente i suoi abiti non sono tanto pratici per il quotidiano però hanno la capacità di stupire e fare sognare, così come solo la moda e l’estro creativo dello stilista possono e devono fare. Casto punta sullo stupore:e i suoi modelli nascono dalla mente allenata alla fantasia, complice anche il percorso di studi (si è diplomato presso l’Accademia di belle Arti a Lecce), che gli permette anche di attingere dalle creazioni del passato per darne nuova forma e originalità. Per questo è spesso protagonista nell’organizzazione di eventi di moda con set unici ed esclusivi.

La nuova collezione La “Black & White collection” e punta sul fascino evergreen dei due colori, “intramontabile, sempre attuale, rigoroso e a volte bon-ton, ma sempre creativo e moderno”. «In questa collezione – precisa lo stilista – ho giocato con la tridimensionalità, rendendola più evidente, con i volumi più puri. Il gioco del contrasto netto crea effetti visivi forti e dinamici, in perfetta sintonia con la tendenza alla scultura».

Il cast Nella realizzazione dello shooting ha preso parte il team composto da: Luigi D’Arcangelo per il servizio fotografico; Tommasina Caracciolo, Mary Noira, Mino Cisternino, Giusy Zangaro, Clara Perta come hair stylist e makeup artist, di cui il responsabile è  Luigi Saracino; Massimo Mevoli come responsabile della comunicazione e Miriam Spizzichino per l’ufficio stampa. Le modelle: Oriana De Luca, Greta Dell’Anna, Jalena Palmieri, Chiara Padovano (di Gallipoli). E dopo la sua partecipazione alla “Florence Biennale 2015” a Firenze, dove realizzò un abito in tre minuti usando la tecnica del body painting e dei materiali di riciclo, e quella al “Luxury Fashion Show” di gennaio scorso con le collezioni “Alice through the looking glass Inspiration collection” e “Afro inspiration collection”, per il 2019 Michele Casto si appresta a preparare qualcosa di esclusivo. La sua fantasia non si ferma mai.

Racale – Aggredisce con calci e pugni il padre per farsi dare i soldi e acquistare la droga e finisce in carcere. A Racale, la scorsa notte intorno all’una, l’intervento dei carabinieri della locale Stazione che hanno intercettato e poi arrestato il 26enne E.V.S. per il reato di “maltrattamenti in famiglia”. Alla vista dei militari, il giovane ha pure provato a darsi alla fuga venendo, tuttavia, bloccato poco dopo. La richiesta al padre convivente di denaro era stata accompagnata da calci e pugni tanto da costringere l’uomo a far ricorso alle cure dei sanitari della Guardia medica (è stato giudicato guaribile in pochi giorni).  L’arrestato invece, espletate le formalità rito in caserma, è stato condotto presso la Casa circondariale di Lecce su disposizione del Pubblico ministero di turno.

Racale – Secondo appuntamento venerdì 31 agosto per la “Notte in giallo” di Racale, l’evento promosso dal Comune e dall’associazione di promozione sociale e culturale “Granelli di Sabbia – Onlus” a sostegno delle iniziative “per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo” (il Comune di Racale è risultato vincitore di un apposito bando regionale). Dopo la serata del 24 dedicata al ricordo delle vittime di Marcinelle (con lo spettacolo di Fabrizio Saccomanno sull’emigrazione ed il concerto “Do’ Lampi” con Donatello Pisanello e Lamberto Probo), venerdì 31 l’intero borgo ospiterà mostre, libri, degustazioni, musica e molto altro lungo ben 17 allestimenti sul filo delle “contaminazioni nel Mediterraneo”.

Dalle 20:30 la biblioteca comunale sarà sede di un percorso di degustazione teatralizzato e multisensoriale intitolato “Ode al cibo – Sapori e odori del Salento”, animato dalla compagnia “Témenos Recinti Teatrali” (è prevista la partecipazione di 15 persone per volta con  prenotazione al numero 393/3655700 o tramite mail all’indirizzo granelli.disabbia@libero.it ). Alle 21 il piazzale dell’ex mercato coperto accoglierà (con la giornalista Maria Cristina Talà), la presentazione del libro di Leonardo Palmisano “Tutto torna. Il primo caso del bandito Mazzacani”. Si parlerà dei migranti nel Mediterraneo: interverrà Anna Caputo, presidente provinciale Arci Lecce; a seguire la proiezione del video del progetto “Umana” realizzato da “InDisciplinati – eventi, cultura, spettacolo” e Comunità Crisalide. Dalle 22 school in piazza San Sebastiano prima lo spettacolo “Passo a due” con Simona Caputo e Artem Zhusov della Royal art ballet, poi il concerto del gruppo musicale “Mustisci” (di Matino).

Mostre, degustazioni, mercatini e lavoratori creativi «Questo progetto intende fondere diverse forme d’arte con attività di intrattenimento e ricreazione, per adulti e  bambini, per offrire spunti di riflessione in due serate che vogliono essere due feste, due celebrazioni della vita».  afferma la presidente di “Granelli di sabbia” Emanuela De Donatis.

Il Centro di educazione ambientale “Posidonia” di Ugento, in collaborazione con la Coldiretti nell’ambito del progetto “Campagna amica” proporrà gli “Incontri di gusto” con sommelier e chef che guideranno il pubblico “tra i sapori delle aziende agricole locali alla scoperta di eccellenti vini e formaggi.

Nel corso della serata tornano la mostra fotografica “Istanti Umani” in collaborazione con “RacaleCam” e curata da Giuliano Sabato; la mostra fotografica “Tradizioni culinarie salentine”, in collaborazione con “Photosintesi” (di Casarano); le personali fotografiche “Crazy similes” di Cristina Pappadà, “Out of place” di Marialucia De Siena, “Tentazioni’ di Paola Fusaro, “Morte nel Mediterraneo” di Gina Caroli e “Scorci d’Amare” di Enza Preite; la mostra “I rifiuti raccontano” a cura di Legambiente Puglia; la mostra “Un mare di merda” di Stormax Massimo Tempesta; l’estemporanea di Comunità Crisalide. Spazio, infine, a varie esposizioni e allestimenti.

Racale – Auto in fiamme nella notte a Racale. Intorno alle 2 in via Piemonte, non lontano dal campo comunale e dalla Strada provinciale per Melissano, son dovuti intervenuti i carabinieri della locale Stazione ed i Vigili del fuoco del distaccamento di Ugento. Quando l’incendio è stato domato, la Fiat Punto avvolta dalle fiamme è andata completamente distrutta. Sulle cause dell’accaduto indagano i carabinieri. L’autovettura risulta intestata ad una donna 76enne del posto.

Racale – Chiede soldi per acquistare droga e per questo arriva a picchiare la madre. In manette, a Racale, è finito il 18enne I.G.N. in seguito all’intervento, alle due della notte scorsa, dei carabinieri della locale Stazione e dei colleghi della Compagnia di Casarano. I militari sono giunti nell’abitazione del giovane dove, poco prima, la madre 41enne era stata aggredita con calci e pugni dallo stesso figlio che, alla vista dei militari, ha tentato la fuga salvo essere bloccato dai carabinieri nella marina di Mancaversa. Dopo le formalità di prassi in caserma, il 18enne è stato condotto nel carcere di Lecce a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Racale – Musica e teatro venerdì 24 agosto a Racale per una serata all’insegna della memoria e della contaminazione. L’associazione “Granelli di sabbia” e l’Amministrazione comunale propongono, presso il Giardino Palazzo d’Ippolito ed il Museo dell’Emigrazione, alle 20 la commemorazione dei “Martiri di Marcinelle”, con la consegna di una targa ai familiari delle vittime di Racale della tragedia avvenuta nel 1948 nella miniera belga. La città pagò, infatti, un pesante tributo nel disastro che causò 262 vittime. In quella circostanza i racalini coinvolti furono Bruno Pompeo, Roberto Corvaglia, Vito Venneri, Rocco Vita e Donato Santantonio.

Alle 21 seguirà lo spettacolo teatrale “Via – Epopea di una migrazione” di Fabrizio Saccomanno cui seguirà, alle 22.30, il concerto dei “Do’ lampi” con i fondatori di Officina Zoè, Donatello Pisanello (organetto) e Lamberto Probo (tamburello e tamborra). I due musicisti proporranno, tra tradizione e innovazione, rivisitazioni e improvvisazioni in un mix di folk, jazz, avanguardia e sperimentazione.

Nardò – E’ stata la bellissima Giada Antico di Nardò ad aggiudicarsi il primo posto durante la finalissima di Miss Winning Italia, il concorso nazionale di bellezza tenutosi nei giornmi scorsi presso l’hotel Tiziano a Lecce. Ma pioggia di premi e di fasce anche per le altre miss in gara provenienti da tutta Italia e non solo, che si sono aggiudicate le fasce da primo posto nelle categorie Baby, Miss e Mamme.

La serata, presentata da Bruno Conte di Casarano, ha avuto come patron Leonardo Ciullo e Dario Migliaccio con degustazioni a bordo piscina per i presenti. La giuria, composta dalla presidente Jovanna Fais e dagli attori Mario Lucarelli Monica Levanto e Mario del Grande, Tony Sarcinella, la cantante Martina Spedicato e lo showman Michele Placì, ha dunque decretato le undici finaliste di quest’anno.

La seconda classificata per la categoria “Miss Winning” è risultata Giorgia Benedusi di Vivenza, mentre la terza classificata è risultata Beatrice Rollo di San Donato. Il titolo di Miss Fotomodella invece è andato ad Arianna Taurino, anche lei di San Donato, mentre per Miss Cinema è stata scelta Antonella Falconieri di Casarano. La prima classificata per la categoria Miss Mamma Winning Italia è risultata la brasiliana Eli Bella ; seconda classificata Marta Jennifer Bovino di Aradeo e terzo posto per  Stefania Costa di Racale. Infine, per l’ultima categoria in gara, quella di Miss Baby Winning Italia, la vincitrice è risultata Asia Taurino di San Donato, seguita da Gaia Cretì di Copertino e Amelia Nocco.

Tra gli ospiti della serata, la scrittrice Nadia Marra di Gallipoli, la ballerina di break dance Ludovica Candelieri, i cantanti Carola Conte, Laura Frisenna, Luigi Mastria, Giuseppe Cretì, Gabriele Nahi, Donatella Sancesario, Martina Spedicato e Simona Verardo. Presente anche la Baby Miss Winning uscente Alice Pezzuto.

Melissano – È stata ritrovata incendiata la Fiat Punto grigia utilizzata per le recenti rapine agli uffici postali di Felline e di Taviano. L’auto, rubata a Racale il 22 luglio, è stata trovata dai carabinieri presso la zona industriale di Melissano. Malgrado l’intervento dei Vigili del fuoco di Ugento, le fiamme hanno distrutto completamente l’autovettura. I due colpi hanno fruttato, rispettivamente, circa 1.600 euro (il 3 agosto a Felline) e circa 500 euro (il 7 a Taviano) e sono stati messi a segno dalla stessa coppia di rapinatori, ogni volta fuggiti a bordo della stessa Fiat Punto ora trovata bruciata.

Racale – La sentenza diventa definitiva ed il 21enne di Racale Michele Spannato (foto) viene condotto in carcere dai carabinieri. Il giovane (già ai domiciliari) deve scontare una pena residua di tre anni e dieci mesi di reclusione perchè ritenuto tra autori della rapina dello scorso 14 gennaio presso il centro scommesse di viale Ferrari a Casarano. La banda entrò in azione intorno alle 19, pistole in pugno e con i volti coperti, facendosi consegnare l’incasso pari a circa 1.500 euro prima di fuggire a bordo di una Fiat Grande Punto. Subito dopo i fatti, però i carabinieri della Compagnia di Casarano individuarono i componenti della banda recuperando pure la refurtiva e le armi. L’arrestato dovrà pagare pure 2.000 euro di multa.

Racale – “La sposa secca del muretto” è la raccolta di poesie di Daniela Liviello (foto) che viene presentata martedì  7 agosto, alle 21, nel “Giardino dei sensi e dell’arte” di Palazzo d’Ippolito in via Immacolata a Racale.  L’appuntamento è proposto dall’associazione InDisciplinati nell’ambito della rassegna  “Oltre il giardino – musica e parole”, con la direzione artistica di Donatello Pisanello e quella organizzativa di Liliana Putino.  Con l’autrice (originaria di Taviano e residente a Racale) dialogherà la professoressa Maria Rosaria Cristaldi (originaria di Casarano). Nel corso della serata ci sarà anche “Rihla”, la performance musicale di Chiara Papa e Chiara Marangio. Il volume di poesie è stato pubblicato nei giorni scorsi per Kurumuny.

Taviano – La pena diventa definitiva e per il 53enne di Taviano Domenicangelo Calandriello si prospettano sette mesi di arresti domiciliari. Al 2009 risale il reato di abuso edilizio, commesso nel territorio di Racale, per il quale l’uomo era stato denunciato e poi condannato dalla sezione distaccata del Tribunale di Casarano. La pena, finora sospesa, è diventata definitiva in seguito alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso in Cassazione 

Racale – Prosegue il servizio di disinfestazione e derattizzazione messo in campo dal Comune: i prossimi interventi sono in programma a Torre Suda nella notte fra il 23 e il 24 luglio, e a Racale nella notte fra il 25 e il 26.

Si tratta in entrambi i casi di interventi adulticidi, volti a eliminare gli esemplari adulti di insetti. La disinfestazione – eseguita da Sogea srl, la ditta incaricata del servizio – comincerà a partire dall’1 di notte. Durante tutto lo svolgimento del servizio si raccomanda di tenere chiuse porte e finestre, e di non lasciare all’aperto generi alimentari o indumenti.

 

Taviano – Dagli arresti domiciliari passa in carcere la 39enne di Taviano Fiorenza Casarano (foto). Il provvedimento di “aggravamento della misura cautelare”, disposto dalla Corte d’Appello di Lecce ed eseguito dai carabinieri della locale Stazione, scaturisce dalla violazione degli arresti domiciliari: in particolare, nel corso di un controllo disposto nella mattina del 18 giugno scorso, i militari non rintracciarono la donna nel suo domicilio ma a Racale. Lo scorso settembre la donna venne arrestato, insieme al suo compagno, per una serie di furti commessi tra Montesano Salentino e Miggiano. Dopo le formalità di prassi in caserma, la 39enne è stato condotta presso la casa circondariale di Lecce. Lo

Racale – Realizza un abuso edilizio, viene condannato e ora pure arrestato. L’epilogo della vicenda questa mattina a Racale dove i carabinieri hanno notificato al 66enne Antonio Marzano (foto) l’ordine di esecuzione della pena emesso dal Tribunale di sorveglianza di Lecce. L’uomo dovrà sottostare al regime degli arresti domiciliari per una sentenza a suo carico divenuta irrevocabile il 29 aprile del 2012. Al 2006 risale l’abuso edilizio realizzato in contrada Ospina per il quale è poi giunta la condanna a tre mesi di reclusione. Non avendo poi provveduto a demolire le due unità immobiliari costruite, una da 150 mq e l’altra edificata alle sole fondazioni, gli era pure stata respinta l’istanza di affidamento ai Servizi sociali.

Taviano – Sono quattro le prime condanne a carico dei componenti della banda ritenuta responsabile di numerosi colpi ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali nelle zone di CasaranoTavianoRacale e Ugento e marine tra la fine del 2015 e i primi mesi del 2016. L’associazione venne sgominata dai carabinieri della Compagnia di Casarano insieme ai colleghi del Nucleo investigativo di Lecce all’alba dello scorso 21 febbraio con l’operazione “Alì Babà” che portò al coinvolgimento di numerose persone: nel totale dieci furono gli arrestati e nove gli indagati a piede libero. Per quanti  hanno scelto la strada del patteggiamento, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lecce ha inflitto 3 anni e  quattro mesi ciascuno al 45enne Gianfranco Schito e al 47enne Fabio Nobile (ritenuti i capi del sodalizio criminale), al 27enne Zakaria Kadim ed al 22enne Nicholas Lezzi, tutti residenti a Taviano ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti, ricettazione ed estorsione. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, dopo aver commesso i furti la banda proponeva ai legittimi proprietari l’acquisto di quanto gli era stato sottratto con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.

Racale – Dovrà scontare nel complesso 5 anni e mezzo di carcere la coppia alla quale sono stati attribuiti ben sei furti con “spaccata” nell’area del casaranese. Il Tribunale di Lecce ha condannato a due anni e dieci mesi la 27enne Ines Stamerra (di Andrano) e a due anni e 8 mesi il 41enne Marco De Lorenzis (di Racale). All’arresto dei due, lo scorso  26 aprile, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano giunsero analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza degli esercizi colpiti e la particolare tecnica utilizzata, spesso con una Renault Kangoo (rubata ad Alliste il 2 febbraio scorso) come “ariete” per sfondare porte e vetrine (i carabinieri denominarono l’operazione “Spacco matto”).

La sequenza dei colpi Tutti in sequenza i colpi (ben sei in quattro notti. Il 2 febbraio ad Andrano il furto (da 300 euro) ai danni di una pizzeria (dopo aver divelto la porta d’ingresso con l’autovettura); nella stessa notte il colpo in un negozio di casalinghi di Ruffano forzando la porta d’ingresso con dei grimaldelli per asportare dalla cassa 200 euro. Solo tentato, invece, il furto ai danni di un supermercato di Melissano del 3 febbraio (per l’attivazione del sistema d’allarme) mentre a segno (1.000 euro) è andato il colpo del giorno dopo in un negozio di abbigliamento di Matino così come quello del 5 ai danni di un centro scommesse di Melissano (300 euro e un monitor di un computer). Le scorribande terminarono con il colpo, sempre del 5 febbraio, ai danni di un bar di Felline quando l’allarme fece desistere la coppia non prima di aver asportato dalla cassa appena dieci euro. La conferma dell’avvenuta identificazione dei due ladri giunse  la stessa sera del 5 febbraio quando De Lorenzis venne arrestato in flagranza di reato e la Stamerra denunciata in stato di libertà subito dopo aver commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Ugento, proprio con la stessa Renault Kangoo.

 

Racale – Rientra nell’ambito del progetto “Una campagna per le campagne”, finanziato dalla Provincia di Lecce, il cantiere sociale di cittadinanza attiva per la “Giornata ecologica” di domenica 8 luglio. Pochi mesi fa, infatti, l’amministrazione comunale di Racale, risultata tra quelle vincitrici del suddetto bando provinciale, ha ritenuto utile stanziare parte dei fondi, destinati secondo il bando alla pulizia dai rifiuti di campagne e periferie, anche nel territorio di Torre Suda.

Il perché è ravvisabile nella bellezza della propria marina: uno specchio d’acqua a ridosso di un paesaggio agreste caratterizzato da campi ricchi di macchia mediterranea e “caseddhri”. Una bellezza che, troppo spesso purtroppo, è vittima del vandalismo dell’uomo che ne fa delle discariche a cielo aperto. La pulizia del territorio partirà in mattinata, alle 7:30, dalla piazzetta Stella Maris e annovererà, oltre ai cittadini volontari, la collaborazione di Gial Plast (Taviano) e di diverse associazioni locali.

“È un’occasione per sensibilizzare i concittadini e i turisti che già animano la nostra marina di tutelare il paesaggio – spiega la consigliera comunale con delega all’Ambiente, Anna Toma – Sarà una mattinata innanzitutto all’insegna dell’ecologia, ma anche della socializzazione e dell’educazione ambientale per promuovere comportamenti virtuosi e corretti nei confronti dell’ambiente che è bene comune”.

Martano – L’edizione di “Cortili Aperti 2018 – Martano Accoglie” si preannuncia profondamente rinnovata. È stata presentata stamattina in conferenza stampa presso la Sala consiliare del Comune alla presenza del sindaco Fabio Tarantino, della vicesindaco Antonella Tremolizzo, del consigliere Andrea Aprile, di Maria Assunta Russo in rappresentanza dei volontari che hanno partecipato all’organizzazione e del presidente dell’Acam, Michele Cornacchia. La kermesse presenta quest’anno caratteristiche e peculiarità nuove. Il tema, innanzitutto: l’accoglienza, un filo rosso che mira alla condivisione, tra l’Amministrazione comunale, i volontari, i proprietari delle strutture e gli artisti, che uniti daranno luogo alla manifestazione di punta dell’intera estate martanese. Poi due concorsi: Corti in fiore, concorso di addobbo floreale per fioristi e allestitori professionisti, e Obiettivo Aperto, concorso fotografico amatoriale per appassionati di fotografia. «Non sarà protagonista solo in centro storio – ha affermato il Sindaco Tarantino – ma anche le periferie. Non solo cortili, ma anche strade, chiese, strutture esterne al centro abitato (raggiungibili con servizio navetta gratuito), Martano sotterranea. In più – ha aggiunto – abbiamo voluto coinvolgere i nostri ragazzi che faranno da guide: coloro che saranno i futuri organizzatori e conoscitori di Martano».

Da giovedì 5 a domenica 8 luglio la città diverrà un grande contenitore socioculturale: dalle ore 19 fino alla mezzanotte di ogni sera, sarà possibile passeggiare, anche affiancati da guide, e scoprire luoghi nascosti e meraviglie che apriranno le loro porte per questa occasione speciale. Ed anche frequentare corsi per conoscere l’arte del mosaico, osservare un artista dipingere e ascoltare i concerti di maestri musicisti.

Fra i tanti eventi previsti, il 5 luglio vi sarà il concerto della Salentalent Orchestra del Conservatorio di Monopoli, il Festival della cultura indipendente organizzato dalla Farmacia letteraria Corte Grande (nei giorni 5 e 6). E poi ancora, sabato 7, l’esibizione del Coro polifonico “G. Verdi” e del Gruppo popolare dell’IISS “Trincese” e in conclusione, domenica 8 alle ore 22, nello stupendo scenario dei giardini di Palazzo Corina-Comi vi sarà il concerto del saxofonista Fulvio Palese (foto) di Racale con il suo “special trio”. Quest’ultimo evento sarà realizzato in collaborazione con l’Associazione musicale “Cromatica” di Cavallino, che ha voluto dare il proprio sostegno alla manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Racale – Sarà un’estate pazza a Racale e Torre Suda, dove la follia farà da filo conduttore: l’Amministrazione comunale e il Consigliere con delega allo spettacolo, Adriano Gravili, hanno ufficializzato il programma estivo che coi suoi appuntamenti animerà la stagione della “Città della follia” e della sua marina. E sarà un luglio ricco di eventi che spazieranno tra tutte le forme artistiche.

L’appuntamento di apertura ha visto protagonista il teatro nello sfondo di piazza San Sebastiano, dove Pippo Franco e Marta Scelli hanno inscenato, il 30 giugno scorso, “Il tempo di Federico II e Dante Alighieri”. Dopo lo spettacolo “Per fare un albero ci vuole un pazzo” del 1° luglio, andrà in scena stasera l’altra rappresentazione curata da Liliana Putino de “Gli Indisciplinati”: “Atti unici di Raffaele Protopapa”, alle 21, a Palazzo D’Ippolito nel “Giardino dei Sensi e dell’Arte”. Sabato 7 e domenica 8, il Giardino costiero “Gabriele Toma” di Torre Suda accoglierà “Il villaggio dei Bambini”, colorandosi di gonfiabili, giochi e laboratori didattici per bambini. L’indomani, sempre nel Giardino, è programmato in mattinata l’appuntamento con “Una campagna per le campagne” in occasione della giornata ecologica.

Sabato 14 sarà una serata dinamica e ricca di sogni con lo spettacolo di ginnastica ritmica dell’associazione “Colibrì”, dal titolo “Dreams”. Un appuntamento di teatro contemporaneo è fissato per il 15 luglio: a partire dalle 22, l’attore Ettore Bassi interpreterà “Il Sindaco Pescatore”, tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, dedicato ad Angelo Vassallo, il primo cittadino pescatore di Pollica ammazzato dalla mafia.

Altro appuntamento di cultura e di bellezza musicale con il concerto di Roberto Vecchioni, che col suo tour farà tappa a Torre Suda giovedì 19 luglio, dalle 22. Venerdì 20, l’Associazione degli artisti allieterà piazza San Sebastiano, a Racale, con “Colori a tavola”. Sempre nel centro città, l’associazione culturale la “Saratumbula” inscenerà la commedia in vernacolo “1948”: appuntamento per sabato 21 alle 21. L’indomani, Doria Gym presenterà nella marina lo spettacolo di chiusura anno di ginnastica ritmica, alle 21.

Una notte per i bambini Il 23, il gruppo teatrale amatoriale “Compagnia dei Castellani” rappresenterà “Eutanasia – La morte bella”. Mercoledì 25, in piazza Stella Maris a Torre Suda, si vivrà la “Notte Turchina”: una notte per i bambini con gonfiabili, giochi e mascotte. Venerdì 27 sarà di nuovo la volta dell’Associazione degli Artisti che, in Piazza San Sebastiano, presenterà il “Biocampus estivo 2018 – I colori a tavola”. Per il 28 e il 29 si ritorna nel Giardino costiero della marina, dove l’associazione “Amici di Anastasia” allestirà “Il giardino incantato di Anastasia”, ricco di gonfiabili e giochi per ragazzini. Lunedì 30, infine, “Gli Indisciplinati” porteranno in scena “Kepos: Filosofia è follia simposi”, a Palazzo d’Ippolito, alle 21.

“Potevamo stupirvi con effetti speciali, ma abbiamo preferito essere Folli – commenta il sindaco, Donato Metallo (foto)  – grazie a tutte le associazioni che hanno deciso di esserci, di creare manifestazioni e serate di divertimento, grazie ai volontari che come ogni estate saranno il cuore di tutta l’attività, grazie a tutti i commercianti che ci daranno una mano”.

Gallipoli – Ancora pochi giorni e Gallipoli si tingerà di rosa per due notti. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per la prima edizione della Notte rosa denominata Il canto delle Sirene, che si terrà nel weekend di sabato 7 e domenica 8 luglio. L’evento è creato dalla Commissione pari opportunità, presidente Filomena Micale, insieme agli assessorati del Comune di Gallipoli, ai Comuni dell’ambito sociale e territoriale di Gallipoli come Tuglie, Racale e Melissano; e infine, alle associazioni culturali del territorio tra cui Fidapa, Pro loco , Mater Lab, Emys, Amart, e Agap.

Mettere in mostra opere di donne Scopo della manifestazione è favorire la promozione del talento e della creatività delle donne del territorio, offrendo visibilità a coloro che si occupano di arte, cultura, spettacolo, musica e artigianato, stimolando l’interesse verso le professionalità e le capacità creative femminili e concorrendo alla promozione turistica del territorio, mettendo appunto in mostra gli aspetti culturali e dell’identità territoriale. “Gli eventi che costelleranno la lunga notte al femminile sono davvero numerosi – afferma la presidente Micale – ed i visitatori potranno avventurarsi alla scoperta seguendo un percorso strutturato nelle vie del centro storico di Gallipoli, durante il quale potranno ammirare mostre di quadri e fotografiche, assistere agli spettacoli di artisti di strada e a monologhi di compagnie teatrali, esposizioni del gusto e dell’artigianato e ascoltare esibizioni canore come quelle del coro della Pro loco e delle Lendinelle, formato da donne che hanno recuperato i canti della tradizione gallipolina e che suonano con svariati strumenti di fantasia. Per tutta la notte, inoltre, le attività commerciali esibiranno vetrine in rosa, mentre i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa proporranno per l’occasione un menù a tema”.

Questo il programma del primo giorno L’inaugurazione si terrà sabato 7 Luglio alle ore 19:00 in piazza Castello, con i saluti di apertura del sindaco Stefano Minerva e delle altre autorità locali, tra cui la consigliera regionale di Parità Anna Grazia Maraschio (di Patù ma residente a Lecce) e la consigliera provinciale di Parità Filomena D’Antini (di Surbo). Interverranno inoltre l’assessore Anna Sergi, l’avvocato Angela Stasi di Alezio e la dottoressa Daniela Fusco (Lecce). Si entrerà dunque nel vivo della manifestazione con il primo evento targato Fidapa alle ore 20 e 30, che porterà in scena una sfilata di abiti della nota stilista salentina Carol Cordella. Alle ore 21, inizio poi del tour nel centro storico: in piazzetta Santa Teresa, le Associazioni Off limits e A Cumbriccula metteranno in scena “A pezza a culore”; presso il Municipio, ci sarà invece una mostra di quadri di Tonia Romano e Maria Scilla. Alla Biblioteca Sant’Angelo, mostre di Luciana Bianco e Paola Marzano, in via De pace (Palazzo Grassi) si terrà invece la mostra “Falsi d’Autore” di Anna Pisanello. Proseguendo poi per le vie Ferrai, Catalano, Rosario si raggiungerà il Chiostro di San Domenico dove Patrizia Chiriacò esporrà le sue opere. Coreografia della serata a cura di Anna Rizzello.

Domenica 8 luglio L’8 tutte le mostre saranno attive fino a sera: si continuerà poi alle ore 19 con una visita guidata teatralizzata a cura di Agap; ; mentre alle 21 in piazza Aldo Moro, si proseguirà con le premiazioni del concorso di poesia e narrativa “Aspasia”, del Concorso “Vetrine in Rosa” ed infine delle “Eccellenze femminili salentine” in cui saranno premiate cinque donne del territorio che si sono distinte per talento e creatività: Carol Cordella (nata a Copertino ma residente a Lecce), Marina Ricci Buttiglione (di Gallipoli ma residente a Roma), Maria De Giovanni (di Borgagne), Gianna Trianni (nata a Gallipoli a residente a Londra) e le sorelle Anna e Sonia Verardi (entrambe di Racale). Alla premiazione saranno presenti il presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie) e la consigliera di Parità Filomena D’Antini. L’evento si concluderà con un concerto dedicato a due grandi donne: Maria Callas ed Edith Piaf a cura del Maestro Enrico Tricarico. Durante queste due serate, tutte le chiese del centro storico rimarranno aperte e visitabili.

 

 

 

 

Racale – “Magia contadina, erbe psicoattive e stregoneria” è il tema dell’incontro in programma a Racale, giovedì 28 giugno alle 19.30, presso la biblioteca comunale di via Vittorio Emanuele II. Si tratta di un’iniziativa della Società italiana per lo studio degli stati di coscienza (“Sissc”) patrocinata dalla locale Amministrazione comunale e promossa insieme alle associazioni Indisciplinati, Granelli di sabbia, Temenos, Bachelet, La Piazza, Officina Zoè e Terrebruciate. Quattro gli interventi previsti, moderati dal dottor Piero Cucugliato: lo psicologo-psicoteraupeta Gilberto Camilla (presidente di Sissc) si soffermerà sul tema “Tossicologia della stregoneria medievale”, lo scrittore Maurizio Nocera (di Tuglie) su “Da Eleusi al Salento”, il ricercatore Francesco Perricelli su “Stregoneria in Sicilia” ed il sociologo Gianfranco Mele su “Magia contadina nell’alto Salento”. A seguire le “Desilenziazioni” del musicista Donatello Pisanello (chitarra acustica, live looving e improvvisazioni libere).

Taurisano – Un coro unanime: persona dalle doti umane non comuni, una disponibilità verso gli altri eccezionale, una esistenza sfortunata, sono intrisi di questi sentimenti tristi i ricordi che Rocco Ponzetta lascia a Taurisano ed in altre realtà sportive in cui lo hanno potuto apprezzare come direttore sportivo e che comunque lo conoscevano, da Racale al Capo di Leuca, da Ugento a Taviano e Seclì. I funerali sono stati un longo corteo affollato di giovani atleti e di dirigenti e responsabili di altre società dilettantistiche e della sua, quella del Taurisano che – con lui ds – ha inanellato tre promozioni di fila. Il feretro ha raggiunto la Chiesa Madre dov’era atteso da don Ippazio Nuccio, la cui omelia ha emozionato tutti col pensiero “ad un uomo umile e buono”.

Un infarto fulminante. Come il fratello Gianmarco Poi il corteo ha raggiunto il cimitero e qui i tifosi del Taurisano lo hanno salutato un’ultima volta con cori e fumogeni, ovviamente granata. Loro non lo hanno lasciato solo neanche un minuto da sabato sera, da quando si è diffusa la notizia dell’infarto che lo aveva ucciso. Anche la domenica la casa del’artigiano appassionato di calcio era stata un viavai incessante, mentre si affastellavano sui social network testimonianze e saluti colmi di tristezza. Più d’uno ha collegato la repentina scomparsa di Rocco, 37 anni, a quella che aveva colpito il fratello Gianmarco ad appena 31 anni di età per lo stesso male. A lui il diesse aveva dedicato un Memorial annuale con squadra giovanili.

“Ci è caduto addosso un macigno” “La scomparsa di Rocco Ponzetta – ha detto il presidente del Taurisano, Alberto Tornesello – è stata per noi come un macigno che ci è piombato addosso cogliendoci del tutto impreparati”. Nella breve nota ufficiale si legge che “l’Asd Taurisano 1939 annuncia la scomparsa del proprio direttore sportivo Rocco Ponzetta. La società, lo staff e i calciatori esprimono sentite condoglianze ai familiari”. Dall’Atletico Racale questo il saluto: “Un giorno triste. Un destino crudele. Siamo parte di una grande famiglia che oggi piange la scomparsa di Rocco Ponzetta. Oggi non esistono colori ma soltanto un profondo dolore”. Condoglianze e partecipazione al lutto anche dal Seclì.

 “Persona vera, educata, buona” Il messaggio dell’Ugento: “Con il dolore nel cuore apprendiamo della improvvisa scomparsa di una persona vera, affettuosa, educata e garbata, una persona buona, un amico, sempre vicino col suo sorriso coinvolgente, una persona che ha dedicato se stesso alla memoria del fratello intitolando uno dei trofei oggi tra i più prestigiosi del panorama calcistico giovanile del territorio. Se n è andata una persona per bene. Noi caro Rocco ti ricorderemo sempre così. E porgiamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutto il Taurisano calcio. Ciao Rocco ci mancherai”. Cita un brano di Sant’Agostino che si conclude con “Non piangere più se veramente mi ami”, l’Asd Capo di Leuca manifesta “immenso dolore per la prematura scomparsa”.

Voce al Direttore

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