Home Tags Posts tagged with "Procura della Repubblica"

Procura della Repubblica

Gallipoli – Vengono da lontano le menti e le mani che nella tarda serata del 17 aprile hanno messo e fatto esplodere una bomba al pianoterra di un albergo in ristrutturazione, il già “Porto d’Oriente” della fallita “Cis Tour”. Quello che in un primo momento poteva sembrare un incidente per lo scoppio di una delle bombole usate dalle maestranze per lavori di saldatura, si era rivelato poco dopo come un vero e proprio attentato. Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica, e, in loco, dal commissariato di polizia, hanno preso la direzione dell’asta giudiziaria in cui la struttura, in disuso, era stata acquistata da una società a responsabilità limitata con sede a Lecce ed attività anche a Brindisi.

A quell’asta non doveva partecipare nessuno… “A quell’asta non si doveva presentare nessun acquirente, evidentemente”, confida un investigatore. L’annuncio, all’ultimo giorno utile, di una offerta per l’acquisto di una struttura ricettiva a due passi dai lidi e con vista sulla torre di S. Giovanni della Pedata, avrebbe scombussolato i piani – inconfessabili – di qualcuno che mirava invece a consistenti ribassi del prezzo base. “La mano della criminalità locale non c’entra con questa operazione”, è l’altro elemento che si riesce a cogliere da fonte confidenziale e che sarebbe emerso nel corso delle indagini. Questo dato spiegherebbe un altro particolare della vicenda che aveva suscitato perplessità: l’orario dello scoppio, probabilmente attivato da lontano. Il boato aveva investito la zona, particolarmente affollata durante l’estate, intorno alle 23, non proprio un orario “tranquillo” quale può essere invece la notte fonda. Peraltro, sull’altro lato di via Arioso operano locali di ritrovo e ristoro frequentati da ragazzi a quell’ora. Per fortuna nessuno ha subito conseguenze dalla bomba, anche se qualche calcinaccio è finito per strada, come hanno rilevato vigili del fuoco, poliziotti e vigili urbani accorsi subito sul posto.

Viene da lontano uno dei soci investitori Da lontano sarebbe venuto, infine, anche un socio della società compratrice. Infatti ai due partner salentini si sarebbe aggiunto un socio cinese, un investitore di un certo calibro che ha contribuito a rompere gli indugi ed a chiudere la partita alla prima asta giudiziaria sull’immobile gallipolino. Dove da allora ad oggi i lavori sono proseguiti con notevole lena da parte della impresa edile di Martano, essendo intenzione degli imprenditori aprire l’albergo alle soglie della ormai imminente stagione, anche per onorare le prenotazioni già raccolte.

Porto Cesareo – Prima una serie di intimazioni e segnali preoccupanti, poi un volantino col suo nome messo nero su bianco, naturalmente in forma anonima. Obiettivo dei malviventi un uomo militante molto attivo del comitato ambientalista “La Strea” di Porto Cesareo. Una escalation preoccupante tanto che il Comune scende in campo per invocare una mobilitazione generale; “Chi sa, parli”, è l’appello dal Palazzo di città.

“L’Amministrazione comunale stigmatizza certi atteggiamenti invitando al rispetto della legalità. Nel mirino di ignoti, da tempo, Eliseo Trombetta (foto), fondatore nel 2012 del Comitato e oggi associato. Nei giorni scorsi un volantino è stato diffuso nella marina, al chiaro scopo di intimidire l’uomo, puntando il dito nei confronti di una presunta collaborazione con l’Amministrazione”. “Trombetta Eliseo mette i ginocchio il comune di Porto Cesareo…” è l’insinuazione che apre il testo del messaggio che contiene anche dati e  riferimenti ad altri appartenenti al comitato, oltre a gravi illazioni.

Danni all’auto, rottura delle telecamere di videosorveglianza, pietre contro i pannelli fotovoltaici della sua abitazione alcune delle “attenzioni” verso l’imprenditore che ha sempre denunciato i fatti alla Procura della Repubblica. “Sono un cittadino rispettoso delle leggi – dice Trombetta –  hanno diffuso miei dati privati, provano a farmi paura ma sono abituato a denunciare. Chiedo al Comune, quando ci sono le condizioni, supporto per portare avanti battaglie di civiltà, non personali ma a vantaggio della comunità, insieme ai colleghi del Comitato La Strea”. Il sindaco della marina, Salvatore Albano, ha dichiarato: “Stigmatizziamo questi atteggiamenti vili, ascoltiamo le istanze di Eliseo Trombetta come di qualsiasi cittadino che si rivolga all’Amministrazione pubblica. Confidiamo nell’opera delle forze dell’ordine per fare luce su questo ennesimo gesto a sfondo intimidatorio”.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...