Home Tags Posts tagged with "PRO LOCO LIDO MARINI"

PRO LOCO LIDO MARINI

Ugento – Altra settimana di eventi, fra Ugento e marine, a ridosso di San Lorenzo.

Musica e trekking in notturna – Giovedì 9 a Torre Mozza (area eventi) alle 21 si comincia con la musica, nel concerto tributo a Fabrizio De André. Nella stessa serata, ma a Torre San Giovanni, alle 21 si parte dal parcheggio del Lido Sabbioso per un trekking notturno nel Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”: sotto la guida di Stefano Casto, si farà tappa ai bacini Suddenna e Rottacapozza, passeggiando poi lungo il litorale. Il percorso prevede un tempo di percorrenza di circa 3 ore. Si consiglia di portare con sé abbigliamento sportivo, scarpe comode, acqua e torcia. Ai partecipanti verrà offerto un aperitivo presso il Lido Pineta. Quota di partecipazione 5 euro. Info e prenotazioni ai numeri 0833.555644 – 0833.555476.

Gli appuntamenti a Lido Marini – Venerdì 10 agosto doppio appuntamento a Lido Marini: nel pomeriggio (dalle ore 18) in Corso Colombo baby street art con i bambini, che si divertiranno a disegnare con i gessetti; mentre in serata (alle 21,45) musica anni ’70-’80-’90 nel concerto di Antonio Pepe, in piazza. Sempre in piazza, sabato 11 spazio al Galà di ballo a cura della Pro loco (dalle 21,30).

A Gemini fra menhir, storia, musica e ricordi – Sabato 11 e domenica 12 agosto in programma una visita guidata alla scoperta del paese, fra il centro storico e Palazzo Ricordi: si parte alle ore 19. Al termine, concerto per arpa e flauto.

Lido Marini (Ugento/Salve) – Il “corridoio” sulla spiaggia libera non si farà. I villeggianti di Lido Marini ottengono quel che volevano, visto che l’Amministrazione comunale di Ugento ha ritirato il previsto bando per la realizzazione di un corridoio di lancio “per attività sportive e ricreative idrosciatorie e noleggio natanti”, ma vedono ora in bilico il rapporto con gli amministratori locali. Almeno per quel che riguarda uno dei due versanti della marina divisa tra Ugento e Salve. A segnalare le difficoltà di comunicazione è il presidente della locale Pro loco, Antonio Nuzzo. «Da quando siamo scesi in campo per difendere un pezzo di spiaggia pubblica, il Sindaco di Ugento non risponde più alle chiamate e alle sollecitazioni e questo – afferma Nuzzo – non può che acuire i disagi della località, che si trova, ancora una volta abbandonata a se stessa».

Ugento/Salve: collaborazione svanita Prima dell’inizio della stagione turistica, infatti, i sindaci di Salve (Francesco Villanova) e di Ugento (Massimo Lecci) si erano trovati pronti a collaborare e a dare finalmente il giusto riguardo a Lido Marini. Ora, però, le promesse e i progetti messi su carta sembrano svaniti. «Non abbiamo ancora avuto modo di incontrare il neoeletto sindaco di Salve, mentre con il sindaco di Ugento è diventato impossibile comunicare. In più ci ritroviamo con un direttivo estremamente depotenziato, ci mancano le risorse umane. I commercianti, visto il clima di incertezza non si sbilanciano ed è davvero difficile, se non impossibile, portare avanti una stagione in queste condizioni». A causare la rottura dei rapporti con il Comune di Ugento pare sia stata proprio la protesta dei residenti (con tanto di raccolta firme e petizione online) contro il bando per il “corridoio” sulla spiaggia (tra i lidi dell’hotel Ravezzo e di “Zona Franca”), a quanto pare non presente nel Piano coste realizzato lo scorso anno proprio in collaborazione con la Pro loco, ma approvato dal Consiglio comunale a ridosso della stagione estiva. «Dal giorno in cui abbiamo iniziato ad opporci, l’Amministrazione comunale ha tagliato i contatti con noi. In seguito – continua Nuzzo – abbiamo inviato delle comunicazioni ufficiali per avere informazioni e convocare un incontro risolutivo per discutere, ma non abbiamo avuta risposta». Rimangono, inoltre, solo su carta tutti gli altri interventi pianificati per risolvere alcuni dei problemi segnalati da residenti e villeggianti, tra i quali sicurezza e fogna nera.

A settembre gli “Stati generali” Del clima di incertezza ne risentono anche le serate programmate (questa’anno appena tre da Ugento contro le otto dello scorso anno). «Stiamo ancora pagando i debiti delle precedenti gestioni e non vogliamo aggiungere altre serate se prima non si riesce a trovare l’adeguata copertura finanziaria», conclude il presidente della Pro loco sottolineando l’aiuto economico, del tutto disinteressato, offerto da alcuni turisti. Intanto è ancora aperta la campagna di tesseramento mentre per gli inizi di settembre è stata convocata l’assemblea degli “Stati generali di Lido Marini”: che sia la volta buona per “fare sistema”?

by -
0 1202

Lido Marini – Una petizione online e una raccolta firme per proteggere la spiaggia. Catapultati improvvisamente in un incubo simpatizzanti e soci della Pro loco di Lido Marini, che cerca con una corsa contro il tempo di salvare un pezzo di spiaggia libera oggetto di un bando da parte del Comune di Ugento, tenuto nascosto fino al momento della pubblicazione, lo scorso primo giugno. “Abbiamo incontrato più volte il sindaco e parlato del piano coste – afferma il presidente della Pro loco Antonio Nuzzo (foto) – con questo bando lanciato all’improvviso e con la scadenza immediata al 15 giugno ci sentiamo traditi”.

Il bando riguarda la possibilità di affittare un pezzo di spiaggia (demanio) e un corridoio in mare tra il lido dell’hotel Ravezzo e il lido “Zona Franca” da utilizzare per noleggiare barche, scooter d’acqua, pedalò ed altri mezzi ricreativi (si può trovare sul sito del Comune di Ugento). “La spiaggia di Lido Marini è già ampiamente usata da attività private e pensiamo che non si debba ulteriormente diminuire la spiaggia pubblica – si legge sulla nota pubblicata anche sulla pagina Facebook dell’associazione -. Inoltre prima di installare qualunque altra nuova attività, lo si dovrebbe fare con un progetto complessivo di servizi. Per questo motivo chiediamo ufficialmente al sindaco Massimo Lecci di ritirare il bando e rinunciare a tale iniziativa”.

La petizione (sul sito change.org) sta avendo una diffusione capillare e sono tanti ad aver risposto alla mobilitazione. Si pensa inoltre ad un incontro pubblico e ad altre iniziative per essere ancora più pressanti nei confronti del Comune di Ugento. “Visti i tempi stranamente molto ristretti del bando, dobbiamo far sentire la nostra voce prima che si realizzi lo scempio – e la nota si chiude con – uniti e decisi possiamo fare la differenza è decidere noi del futuro della nostra terra”.

Presicce – Il “Collegio dei geometri e geometri laureati” ha un nuovo presidente: Luigi Ratano, 62 anni libero professionista di Presicce. Con lui, nel Consiglio che rappresenta oltre 1450 geometri liberi professionisti della provincia di Lecce, ci saranno Alessandro Spongano (di Galatina) nominato segretario; Sebastiano Cacciatore (di Racale) è invece tesoriere, mentre gli altri consiglieri sono Federico Cortese (Tricase), Anna Daniela Donadei (Sannicola), Paolo Nitto (Novoli), Giuseppe Nobile (Copertino), Angelo Rizzo (Castro) e Antonio Vergara (Lecce). Ratano, che succede a Eugenio Rizzo (di Poggiardo), alla guida della categoria dal 2003, ha già ricoperto l’incarico di segretario del Collegio di Lecce dal 2010 al 2017 e quello di tesoriere e delegato Cassa (fino al 2016). Tranne Donadei (già segreteria del Consiglio di disciplina) e Rizzo (componente della Commissione Catasto ed esperto in materia di successioni), tutti gli altri sono consiglieri uscenti riconfermati. «Ringrazio tutti i colleghi per la fiducia con un ringraziamento particolare al presidente Rizzo per il lavoro svolto in questi anni con competenza, passione e caparbietà, che sono e saranno sempre d’esempio per tutti noi. È mia volontà – dichiara il neo presidente Ratano – proseguire sulla strada già tracciata dal precedente direttivo, perfezionando i servizi e l’offerta formativa, soprattutto di tipo specialistico, rivolta agli iscritti e sviluppando nuove iniziative mirate all’inserimento lavorativo dei giovani”. Nel suo programma elettorale Ratano aveva proposto alcuni punti, dai quali farà partire il suo impegno: la sottoscrizione di una convenzione che consentirà l’accesso a forme di microcredito a chi ha subìto la crisi del settore edilizio; la costituzione di una Commissione Giovani formata da geometri under 35 che avranno il compito di assistere i nuovi iscritti; l’introduzione di borse di studio da assegnare ai futuri geometri che affronteranno l’esame di abilitazione; lo sviluppo dell’app del Collegio e il potenziamento del sito istituzionale. E ancora, il sostegno a nuove operazioni scientifico-editoriali proposte dagli studiosi del territorio e il rafforzamento dei rapporti con l’amministrazione pubblica, le istituzioni e le altre categorie professionali.

La Pro Loco di Lido Marini – Per via della nuova nomina, Ratano lascia la presidenza della Pro Loco di Lido Marini, carica ricoperta per un anno, durante il quale ha lavorato per cercare di risolvere atavici problemi della marina di Ugento e Salve. «Quanto prima si provvederà ad eleggere un nuovo presidente. Di sicuro – afferma – gli sarò vicino per non disperdere quanto realizzato in un anno, ma l’unico consiglio che do è lavorare tanto».

 

 

 

by -
0 504

Lido Marini – I lavori per la rigenerazione e riqualificazione di Lido Marini partiranno a settembre 2018. Si provvederà a realizzare la rete idrica e fognante (per un progetto di circa 17milioni di euro), mentre è già avvenuto un primo sopralluogo per l’installazione di un bancomat, in un locale in via Kennedy da parte della Banca Popolare Pugliese (ne verrà installato uno anche a Torre Mozza e San Giovanni). «Proprio in questi giorni ho ricevuto dai due Comuni un contributo economico per le spese sostenute per il cartellone estivo», afferma Gino Ratano, presidente della Pro Loco di Lido Marini. «Finalmente possiamo dire che si sta lavorando bene e che la nostra marina può ambire al salto di qualità. Abbiamo prodotto una serie di documenti da fornire agli amministratori per far conoscere bene e nel dettaglio le criticità della marina». Il primo report a firma del geometra Alessandro Mele evidenzia le carenze i segnaletica e manto stradale; attraversamenti pedonali; video sorveglianza; spazi verdi e aree pedonali. Dopo le festività ne verrà presentato un altro per denunciare i lavori effettuati dai privati (evidentemente senza autorizzazione) che hanno creato disagi. «Da quando mi sono insediato ho dialogato con tutti i sindaci dei comuni limitrofi – continua il presidente – cercando di far capire che Lido Marini è un’opportunità per tutti. Se la marina è abbandonata, si perderebbe una buona percentuale di turismo. E poi bisogna pensare anche ai posti di lavoro che si creerebbero con l’aumento dell’afflusso turistico».  E a quanto pare i Comuni hanno recepito. «È chiaro che anche i cittadini devono contribuire e avere rispetto per il luogo – conclude Ratano – ora siamo in attesa di conoscere il nuovo piano commerciale e traffico. Inoltre, è stato redatto un piano coste sul quale abbiamo già fatto delle obiezioni». Pare proprio che a Lido Marini tutto procede per il cambiamento tanto atteso da chi ci villeggia.

by -
0 2178

LIDO MARINI. A chiedere in giro cosa è cambiato, la risposta è solita: “niente”. A Lido Marini gli anni passano, “ma tutto rimane uguale” fanno sapere residente e villeggianti. Stando ai racconti di chi vive la “cenerentola” tra le spiagge di Ugento e Salve (i due comuni che si dividono il territorio) c’è chi la vede sempre “meta perfetta” per chi vuole solo mare e relax e chi invece non si accontenta. Di certo negli ultimi anni ha avuto un netto incremento di turisti, grazie a strutture ricettive, alberghi e villaggi nati di recente e che continuano ad ampliarsi. Sulle spiagge ci sono diversi lidi attrezzati e sono presenti nuovi esercizi commerciali: l’economia gira, si direbbe. A ciò, però, non è seguito quel salto di qualità che un po’ tutti si aspettavano e può capitare di “sentirsi abbandonati”. Altro problema costante quello dei parcheggi (spesso “selvaggi”) che rendono difficile la circolazione, in molte strade (in alcuni tratti anche poco asfaltate) ma anche l’illuminazione è carente, una parte del lungomare (afferente a Salve) non è asfaltato e non è raro trovare rifiuti in bella vista per le strade. Per completare con i nei, anche le colonnine per il bike sharing sono abbandonate. «La Guardia medica è aperta solo dalle 14 alle 18 e nei prossimi giorni – lamenta un villeggiante –  torneranno a funzionare i parcheggi a pagamento, un modo semplice per far cassa, senza portare servizi».

La Pro loco continua instancabile il suo lavoro nel creare un cartellone estivo e farsi da intermediario tra villeggianti e istituzioni, ma gli sforzi sono tanti rispetto ai risultati ottenuti. «Purtroppo devo ammettere – commenta il presidente Gino Ratano – che non c’è molta collaborazione con i commercianti, soltanto pochi hanno risposto al mio appello per animare la marina. Per il resto posso dire che quest’anno in piazza Tirolo si è migliorata l’illuminazione e a differenza del passato non ci sono grandi problemi con i rifiuti. Il Comune di Ugento ha, inoltre, realizzato un’isola ecologica ma sono i villeggianti che si comportano da maleducati lasciando i sacchetti dove non dovrebbero». E chi sporca, spesso, rimane impunito.

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...