Home Tags Posts tagged with "presicce"

presicce

Presicce – Tre giornate per parlare di Alzheimer, di chi ne è affetto e di chi assiste. Un programma ricco e variegato, a Presicce, per focalizzare mancanze e nuovi traguardi, per non far sentire mai solo chi pensa di essere entrato in un tunnel senza fine. Ad avere l’idea è la forza per organizzarlo, coinvolgendo molte delle associazioni di Presicce, è la professoressa Anna Cesi, che da poco ha perso il marito, Leonardo La Puma (i due nella foto), ex sindaco, colpito da questa terribile malattia.

Dopo il “Caffè Alzheimer” di venerdì 21 settembre (alle 17) presso Casa Turrita, il tradizionale incontro che i soci dell’associazione Salento Alzheimer tengono nel corso dell’anno per incontrare chi ha esperienza diretta della malattia, in serata si continua alle 20,30 con la “Cena di beneficenza” presso “Le Pajare” (sulla Presicce-Lido Marini) e qui sarà presente la testimonial nazionale Daniela Poggi mentre ad animare la serata ci sarà il cabarettista Ivan Nuzzo.

Sabato 22 presso il teatro dello’oratorio “Don Tonino Bello”di Presicce alle 18,30 si terrà una tavola rotonda alla quale parteciperanno le autorità locali, medici specialisti e di base. Durante la serata sarà consegnata la targa premio “Per non dimenticare chi dimentica” ad un socio che si è particolarmente distinto. Seguirà un aperitivo buffet e alle 20,30 lo spettacolo teatrale “Il Vangelo secondo Antonio” a cura della compagnia “Scena verticale” di Castrovillari.

Ultima giornata, domenica 23 settembre, alle 8 con la distribuzione in piazza dei “Ciclamini in fiore”, la pianta simbolo della malattia, e della Guida Alzheimer. Alle 18,30 nella chiesa di Sant’Andrea, sarà il vescovo della diocesi UgentoSanta Maria di Leuca Vito Angiuli a celebrare la messa in memoria dei defunti malati di Alzheimer. A partire dalle 19,30 buffet e spettacolo musicale a cura di Teatrarte Salento ballet presso i giardini pensili di palazzo Ducale.

 

Presicce -Da tanti anni la canzone “Un amore così grande” di Guido Maria Ferilli, compositore di origine presiccese, gira tutto il mondo. Nell’interpretazione si sono cimentati vari artisti: dal tenero Mario Del Monaco, per il quale il brano è stato scritto nel 1976, passando per Claudio Villa per finire ai Negramaro. Ora il titolo della canzone dà anche il nome anche ad un film (nelle sale dal 20 settembre, distribuito da Medusa) che narra la storia di un ragazzo che dalla Russia giunge a Verona per incontrare il padre mai conosciuto ed incontra l’amore della sua vita tra mille peripezie.

La soddisfazione di Ferilli «Non me lo sarei mai immaginato. Sono davvero onorato – afferma l’autore 69enne con un pizzico di soddisfazione – non capita a tutti di avere questa fortuna. Quando ho scritto la canzone non immaginavo un successo così, sapevo che era un bel pezzo, armonicamente e melodicamente ben strutturato, ma sapevo che non era come “Rumore” che scrissi per la Carrà: era per un pubblico diverso. E invece ha raggiunto il successo e non è mai passato di moda, anzi».

A Roma l’anteprima Ferilli racconta di essere stato chiamato dai produttori della Ac Production, Michele Calì e Federica Andreoli, che gli hanno chiesto il permesso di usare il nome della sua canzone. «Ho assistito alle riprese, ero davvero curioso di ciò che succedeva sul set. Poi – continua il paroliere – ho assistito all’anteprima per la stampa, a Roma presso il teatro Adriano e mi sono commosso vedendo che alla fine del film, quando è partita la mia canzone, tutti si sono alzati in piedi. È un bel film e spero di poter portare fortuna».

L’attesa nelle sale Il film, con la regia di Cristian De Mattheis, è interpretato da Giuseppe Maggio, Francesca Loy, Franco Castellano, Eleonora Brown, Fioretta Mari, Riccardo Polizzy Carbonelli, Daniela Giordano con la partecipazione straordinaria del trio Il Volo: al momento è prevista una proiezione a Bari e una a Foggia ma non nel Salento. «Sicuramente in seconda visione saranno coinvolte anche le sale di qui, anche perché Giuseppe Maggio e nato a Roma ma è di origine salentina e ha addirittura il nonno a Presicce. L’ho scoperto parlando con lui le prime volte che ci siamo visti. E gli devo dare atto che è stato il motore vero e proprio del film, è stato bravissimo come attore», conclude Ferilli.

Presicce – Continua il percorso propedeutico alla fusione dei Comuni di Presicce e Acquarica del Capo. Domani alle 10, presso la sede della Regione Puglia, sala Guaccero, si riunisce la VII commissione che avrà il compito di discutere sul disegno di legge sulla fusione ed avviare il processo. “Con la discussione nella commissione presieduta dal consigliere Erio Congedo di Lecce – si legge nella nota della Regione – si avvia l’iter tecnico-normativo che, passando dal referendum consultivo, potrebbe portare alla fusione dei due comuni del Sud Salento”. Ai lavori della commissione è prevista la presenza del governatore Michele Emiliano e dei Sindaci dei due Comuni, Francesco Ferraro e Riccardo Monsellato. (nella foto una riunione della commissione)

Per la Regione è la seconda volta La Regione si appresta a discutere per la seconda volta di una risoluzione così importante per due comunità; la precedente di diversi anni fa ha riguardato due paesi del Foggiano che hanno dato vita ad Adelfia. Acquisto il parere della commissione, la proposta arriverà in Giunta e successivamente verrà fissata la data per il referendum consultivo, che voci dicono si farà nella prima metà di dicembre.

Discussioni sempre più accese e una sorpresa Tuttavia, soprattutto sui social, continuano le accese discussioni tra i sostenitori delle due posizioni. E tiene ancora banco la notizia del passaggio all’opposizione della presidente del Consiglio Paola Ponzo, che comunque ha firmato la convocazione del prossimo Consiglio comunale, venerdì alle ore 18,30. Tra i vari punti all’ordine del giorno vi è anche la proposta di “Sospensione del processo di fusione dei due Comuni” avanzata dai consiglieri di minoranza Gianluigi Del Sole, Anacleto Tamborrini, Antonio Raone e Alberto Sbarro.

Botta e risposta Ponzo-Monsellato La non condivisione del processo di fusione è stato il motivo per il quale la Ponzo ha deciso di passare tra i contestatori del processo.  “Presicce rischia di perdere la propria identità in cambio di vantaggi economici scritti solo sulla carta”, uno dei passaggi della sua lunga nota scritta sul suo profilo Facebook. ma subito il Sindaco Monsellato le ha ricordato che “Il progetto di fusione era riportato nel programma della lista presentata alle elezioni, inoltre, lei ha votato a favore nelle prime delibere di Consiglio – rimarca il primo cittadino – lei ha affermato nelle ultime riunioni di Consiglio comunale che avrebbe voluto impedire ai cittadini di esprimersi se questo significava rischiare di non avere la fusione. Bel concetto di democrazia!”.

 

 

Presicce – Colpo di scena nell’Amministrazione presiccese: la presidente del Consiglio Paola Ponzo passa nei banchi dell’opposizione. «Una decisione sofferta ma decisa, dettata dal contrasto con il Sindaco e con la maggioranza sul tema delicato della fusione tra Presicce e Acquarica del Capo. L’Amministrazione non ha rispettato gli impegni presi con i consiglieri comunali e con tutti voi cittadini in  merito al coinvolgimento e all’informazione», fa sapere la consigliera su Facebook. Nei giorni precedenti la Ponzo si è voluta confrontare con gli altri esponenti della minoranza prima di scegliere di fare gruppo a sé in Aula. La decisione, tra l’altro, non è arrivato a caso in questo momento: proprio mercoledì 19 settembre in Regione si riunirà la Settima commissione per dare il parere sulla fusione: successivamente ci sarà il passaggio in Giunta e poi, probabilmente, si arriverà a decidere la data del referendum nel quale i cittadini dei due paesi si troveranno ad esprimersi sul loro futuro: fusione sì o fusione no.

La Ponzo ricopre la carica di delegata alla Cultura, turismo e marketing territoriale, Valorizzazione del centro storico: è stata eletta nella lista “Amiamo Presicce” con Riccardo Monsellato sindaco e da sempre si è dimostrata contraria al progetto della fusione. «Presicce rischia di perdere la propria identità in cambio di vantaggi economici scritti solo sulla carta», si legge nella nota con la quale vengono rimarcate ” carenze di comunicazione e di informazione” in relazione alla delibera del 3 giugno 2015, approvata dal Consiglio comunale di Presicce, che impegnava la Giunta “a rappresentare tale volontà ai cittadini al fine di renderli consapevoli delle opportunità e delle caratteristiche del progetto”.

L’ormai ex presidente punta l’indice nei confronti della Giunta comunale, accusa di non aver riferito “tempestivamente e periodicamente sugli esiti delle attività di progettazione della fusione dei due Comuni. Nulla di tutto ciò è accaduto e stiamo precipitando velocemente verso un processo irreversibile che potrebbe essere deleterio per il nostro bellissimo borgo”.

Il Sindaco risponde a caldo sulla notizia e esprime perplessità sulle ragioni addotte: «Se ci sono stati ritardi non sono certo dipesi da me. I fondi regionali per redigere lo studio di fattibilità sono arrivati molto dopo il 2015 e per questo non si è potuto avviare immediatamente la comunicazione. La commissione poi ha perso un po’ di tempo per litigi interni di alcuni componenti». Sulle conseguenze del passaggio di Ponzo all’opposizione Monsellato afferma: «Non ho né svenduto né tradito il paese. Ora non so se ci sarà lo scioglimento o si vuole solo impedire che il processo di fusione vada avanti. Intanto lei dovrebbe dimettersi da consigliere comunale e da presidente del consiglio. Poi si vedrà».

 

 

Vaste (Poggiardo) – Enrico Ruggeri e P40, la storia di un incontro del tutto casuale diventato una bella amicizia. L’anno era il 2016, Enrico Ruggeri si trovava a Presicce, ospite della manifestazione “I colori dell’olio”, in attesa di suonare in piazza. Finito il sound check il cantante milanese decide di cenare in uno dei ristoranti là vicino e lì incontra Pasquale G. Quaranta, meglio conosciuto come P40. Un caso del tutto fortuito che però ha segnato in qualche modo una svolta.

Il musicista di Poggiardo, che ama definirsi “figlio del Salento”, era già noto nell’ambiente musicale locale, con i suoi dischi “Vane” e “Osteria 40” e il suo singolo “Me tira na friseddha”. L’artista salentino si aggirava tra i tavoli, chitarra in mano, intonando brani e racconti in dialetto salentino e anche un po’ in italiano.

Ruggeri rimane così colpito dal siparietto di P40, divertente e coinvolgente allo stesso tempo, che decide di offrirgli la possibilità della vita: aprire il suo concerto che sarebbe iniziato una mezz’ora dopo. “Mi è sembrato molto bravo e ho deciso di dargli una chance: gli ho chiesto di aprire il concerto che stavo per andare a fare – dichiara all’agenzia Adn Kronos ricordando quel momento – la sua gioia mi ha commosso”. Per l’artista salentino si profilava in effetti un passaggio inedito dall’osteria ad un palco con un grande pubblico. Una favola.

Dopo due anni, la storia continua. Ruggeri e i Decibel, la sua storica band, tornano in Salento per un concerto nella piazza di Magliano (frazione di Carmiano) e il cantante ha voluto rivedere il suo amico, che si trovava tra Abruzzo e Molise per un mini tour. Ricevuta la notizia, P40 si è fiondato verso casa e anche questa volta Ruggeri gli ha proposto di esibirsi prima di lui nel corso della serata. Un successo su tutta la linea e un’emozione rinnovata, senza fine.

«Pensando al nostro incontro di due anni fa a Presicce – dice P40 – è stato spontaneo abbracciarci. Ci siamo scambiati sorrisi, parole e idee. Il concerto poi, insieme al suo storico gruppo dei Decibel, è stato permeante, mi ha riconnesso con le sonorità punk-rock dalle quali provengo e che ho portato nel mio modo di suonare la chitarra classica, scesa in basso, e nel mio modo di cantare a volte grezzo ma diretto. Gli incontri con gli artisti sono sempre speciali per me, come tutti gli altri incontri umani che l’arte mi sta regalando. Tutte le persone che incontro sono occasioni umane di autentico scambio e, nel caso di Ruggeri, ho ricevuto un grande esempio di esperienza, carattere, determinazione e creatività.»

Antonio Raone

Presicce e Acquarica del Capo I pranzi fugaci per arrivare presto al campo, le grida dagli spalti, i cori da tifo e gli amici da incontrare. Il rito dell’andare al campo per vedere la partita sia ad Acquarica che a Presicce si è rotto da qualche anno, ma i nostalgici e i più appassionati possono già preparare striscioni e bandiere per la prossima, imminente, stagione. Torna il calcio con le sue emozioni e (da quest’anno) con una grande sorpresa. Non ci saranno, infatti, due squadre, ma una sola a rappresentare entrambi i paesi. Già da tempo campeggiavano tra le strade dei manifesti (a sfondo rosso blu) che annunciavano la nuova formazione. A quanto pare non erano solo slogan. La nuova squadra non si chiamerà “Preacqua”, come un tentativo nel passato, ma “Mascapati”, connubio tra i due soprannomi dei presiccesi “Mascarani” e acquaricesi “Patimori”. Dal punto di vista pratico, saranno coinvolti entrambi e campi di calcio. Artefice del nuovo progetto è Antonio Raone (foto), ex vicesindaco di Presicce e soprattutto ex presidente del Tricase che ha deciso di investire sul suo territorio.

Il progetto di Antonio Raone «Da tempo nei due paesi non c’è una squadra di calcio e si sente la mancanza. Avere una squadra – afferma l’imprenditore – significa dover investire tanto e in pochi se la sentono di mettersi in gioco. In questi ultimi periodi più volte sono stato sollecitato a fare questo passo e ora, ho preso la decisione: torno a promuovere lo sport a casa mia, a Presicce e Acquarica, i miei paesi, anche in prospettiva di una probabile fusione. Intanto anticipo i tempi con lo sport». In programma non c’è solo la squadra, che militerà nel campionato di Terza categoria, ma si sta avviando anche una scuola calcio. Tutto è già pronto, tra società e rosa dei giocatori, mancano solo alcuni dettagli e formalizzazioni  prima di poter partire. «Punteremo a vincere e a portare, in breve, la squadra in Promozione. Voglio dare a questi paesi l’orgoglio di avere una squadra in una categoria che non hanno mai avuto», conclude Raone.

Presicce – Acquarica del Capo Alla fine rimane tutto così come deciso nella delibera del Consiglio d’istituto del 27 giugno scorso: da lunedì prossimo le scuole dell’infanzia di Acquarica del Capo si spostano a Presicce; le scuole medie di Presicce vanno ad Acquarica. Le elementari rimarranno ferme nei rispettivi Comuni. La conferma dopo una settimana di accese discussioni, Consigli comunali e incontri con genitori e cittadini. L’epilogo è stato scritto ieri durante l’incontro pubblico (acceso e non privo di tensioni), durato tre ore, tenutosi presso la scuola media di Presicce, al quale ha partecipato la preside dell’istituto comprensivo che unisce i due paesi, Anna Lena Manca, gli amministratori dei due centri e i rappresentanti del Consiglio d’istituto.

I genitori e la protesta «C’è troppa foga e troppa fretta. Mi sarebbe piaciuto, come ho proposto, di spostare la data del trasferimento in modo da avere tutto in regola e tutti i lavori finiti. Ma è stato fatto tutto con troppa fretta e si sa che i cambiamenti hanno bisogno di tempo, anche per farli accettare da chi non li vorrebbe», Silvio Frivoli, uno dei genitori intervenuti. Alla fine resta lo sconforto di quanti si sono battuti per scongiurare la chiusura della scuola media: la paura ora è che un altro plesso rimanga chiuso e abbandonato, così come successo venti anni fa con l’edificio delle scuole elementari su via Roma. Anche se ora il plesso continuerà ad ospitare le segreterie (e rimarrà comunque sede elettorale) e si stanno già pensando ad altre alternative.

L’assessore Stivala «Abbiamo avuto dei contatti con degli enti di formazione e con degli istituti superiori che potrebbero collocare da noi alcuni corsi. Le aule – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Marisa Stivala – potranno essere utilizzate per corsi serali. Siamo disponibili a qualsiasi soluzione per non lasciare la scuola vuota: valuteremo». E magari si potrebbe trovare lo spazio anche per le associazioni, visto che sono carenti di sedi. Sempre nell’incontro di ieri sera c’è stata la promessa di una “scuola migliore” a livello didattico in virtù dei risparmi che si otterranno. «E stiamo anche già prendendo dei provvedimenti per le famiglie che hanno problemi di mobilità – conclude l’assessore – siamo disponibili a venire incontro alle esigenze dei genitori».

L’opposizione A nome dell’opposizione parla il consigliere Gianluigi Del Sole, il primo a sollevare il problema del cambiamento delle sedi scolastiche in Consiglio comunale. «Sono rammaricato. Non posso entrare nelle dinamiche della didattica, ma mi sarebbe piaciuto andare più a fondo e conoscere le reali motivazioni della decisione, perché fare riferimento alla didattica e non farci capire in concreto cosa significa, per noi che non siamo addetti ai lavori risulta difficile capire. Sono state motivazioni un po’ troppo generiche. Mi piacerebbe capire – conclude il consigliere – che significa avere un’offerta formativa migliore ad Acquarica, e comunque anche la scuola media di Acquarica sarà interessata da lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico mentre il plesso di Presicce, lasciato vuoto, perderà dei finanziamenti per la ristrutturazione. Intanto la raccolta firme continua e le prime 500 le abbiamo già inviate in provveditorato e, per conoscenza, all’Istituto comprensivo».

Presicce – Acquarica del Capo Scuole accorpate e polemiche tra Presicce e Acquarica del Capo. Non si placano, infatti, gli animi di chi si oppone alla decisione presa in seno al Consiglio d’istituto sull’accorpamento delle sedi tra i due paesi (già legati da un unico Comprensivo). C’è chi ipotizza ricorsi al Tar e chi si dice pronto a non mandare i propri figli a scuola mentre l’Amministrazione comunale ha pure avviato un raccolta firme. La decisione contestata (soprattutto a Presicce) è quella di spostare ad Acquarica la media (di fatto le due scuole si trovano proprio sulla stessa strada, a circa 500 metri di distanza), mentre, sempre secondo quanto deciso in un primo momento, le materne resterebbero soltanto a Presicce. Tale decisione sarebbe stata presa per i numeri esigui delle nuove iscrizioni, per la materna ma anche per la media. Vi sarebbero poi i segnalati problemi di inagibilità della sede di via Fiore a Presicce anche se, a tal proposito, il sindaco di Presicce Riccardo Monsellato ha garantito che “per l’inizio dell’anno scolastico gli edifici della scuola elementare e media di Presicce saranno dotati di agibilità”. L’importante argomento è stato oggetto di discussione nel Consiglio comunale monotematico di Presicce dell’11 settembre cui ha fatto seguito un incontro tra la dirigente scolastica Anna Lena Manca e i genitori delle prime classi (nell’ambito della tradizionale “accoglienza” di inizio anno) e, stamattina, una riunione tra dirigente e insegnanti.

L’ipotesi alternativa Questo pomeriggio anche una riunione tra rappresentanti scolastici, d’istituto, genitori e amministratori per cercare una possibile soluzione alternativa. Una delle ipotesi parrebbe quella di lasciare ad Acquarica le sue sedi attuali, spostando le medie di Presicce ad Acquarica mentre la materna di Presicce passerebbe presso le elementari. Ipotesi, queste, ancora tutte da verificare a pochi giorni ormai dall’inizio dell’anno scolastico previsto per lunedì 17 settembre.

Le critiche da Presicce Fortemente critici i consiglieri di opposizione per i quali la decisione della scuola non sarebbe stata “condivisa”. «Su un tema così importante abbiamo preso atto che i genitori non sono a favore, e alcuni sono pure intervenuti per dimostrarlo. Contestiamo – afferma Anacleto Tamborrini – il modo con cui si è proceduto: l’Amministrazione non va contattata solo quando ci sono degli interventi di strutturazione da fare». Gianluigi Del Sole rimarca, invece, “l’assoluta incomprensibilità che hanno i due Sindaci in un momento nel quale ci sarebbe dovuto essere il massimo accordo: avrebbero dovuto confrontarsi e trovare una linea che li vedesse affianco e non opposti”. Più comprensivo Martino De Giorgi: «Non sono ragioni insensate quelle esposte dalla scuola, ma andavano sentiti anche i genitori. Sicuramente in prospettiva su potrebbe trovare una soluzione».

L’ok da Acquarica Al momento, invece, non si registrano posizione critiche dalla vicina Acquarica: è anzi l’assessore all’istruzione Tatiana Turi che, su Facebook, parla di “un’opportunità di crescita formativa e sociale” per i ragazzi. «Una scuola “più grande” indubbiamente accresce l’offerta formativa e permette di migliorare i servizi. Una scuola “più piccola”, in un’era di grandi aggregazioni, sarà invece destinata a rimanere ai margini. Smettiamola di parlare di barricate, di divisioni, di “no fusione”. I nostri ragazzi sono cittadini del mondo e non cittadini di Acquarica o di Presicce».

Le polemiche sui social Sui social, invece, le discussioni sono sempre più accese e c’è anche chi strumentalizza la vicenda in relazione al progetto di fusione tra i due Comuni. Non manca anche chi fa notare come tale decisione nuova non è in quanto già messa nera su bianco  nei Consigli di istituto prima dell’estate e votata all’unanimità da tutti i rappresentanti d’istituto. Una provvedimento reso possibile proprio in virtù dell’istituzione dell’Istituto comprensivo realizzato da entrambe le Amministrazioni nel 2012. Con quell’atto le due scuole si sono fuse in una e gli uffici amministrativi sono stati spostati tutti a Presicce.

 

 

 

Il Comune di Presicce

Presicce – Selezioni pubbliche, contributi per lo smaltimento dei rifiuti e servizio civile. Ecco le segnalazioni sul sito del Comune di Presicce. Tre le posizioni che si stanno cercando (i bandi scadono il prossimo 4 ottobre): la prima riguarda un posto per Istruttore amministrativo (categoria C, posizione economica C1) da assegnare al Settore Affari generali e culturali (a tempo pieno ed indeterminato). La seconda selezione pubblica è dedicata alla copertura (sempre a tempo indeterminato per 18 ore) di un posto di istruttore direttivo di vigilanza (categoria D, posizione economica D1),  da assegnare al Settore Polizia municipale. L’ultimo bando riguarda la copertura (a tempo parziale, 18 ore, ed indeterminato) di un agente di vigilanza (categoria C, posizione economica C1) da assegnare anche questo al Settore Polizia municipale.

I privati che abbiano degli elementi in amianto da smaltire possono, invece, richiedere un contributo (non possono farlo coloro che lo hanno già richiesto in passato o che abbiano usufruito di un altro tipo di contributo per la medesima necessità). Sul sito del Comune la scheda di domanda da scaricare e compilare. L’ultimo bando riguarda il Servizio civile: si cercano quattro volontari per il progetto presentato dal Comune di Acquarica del Capo e denominato “Lune di madreperla”. Il termine per l’invio delle domande (con Posta elettronica certificata o a mezzo raccomandata a/r) è fissato al 28 settembre.

 

Presicce – Dopo un’estate in tour nelle tante piazze italiane, continua l’ascesa di Matteo Cazzato. Il cantante presiccese, tra i protagonisti dell’edizione 2018 del programma Amici, ha appena lanciato il suo primo singolo da solista dal titolo “Summer is coming”: la base musicale è di Mirko Pacella, la direziona artistica di Davide Sartore e Diego Ceccon ed è distribuito da L’Arca del Blues (disponibile sui principali digital store).

L’annuncio nella sua Presicce Matteo aveva annunciato “novità in arrivo” già nella sala del trono di Palazzo ducale, qualche mese fa, durante l’incontro con i fan che lo hanno festeggiato dopo l’esperienza televisiva. Poi è stato impegnato nel suo tour che lo ha visto duettare in diverse occasioni anche con Giusy Ferreri, l’unica che nel talent televisivo ha sempre creduto in lui e nelle sue potenzialità. A distanza di poco tempo ha mantenuto la promessa, annunciando l’uscita del singolo la sera del 18 agosto, proprio nella sua Presicce, dal palco della manifestazione “I colori dell’olio”, dove si era esibito il giorno prima.

I primi apprezzamenti Nel nuovo singolo si sente un Matteo più sicuro e consapevole della capacità della sua voce e del suo sound. Sono sempre tanti gli apprezzamenti che l’artista continua a ricevere, anche sui social. All’ascolto del singolo ecco quali sono alcuni dei commenti: “Un pezzo sulle corde di questo grande artista. Ponte vocale tra Mario Biondi e Lenny Kravitz”; oppure “La canzone è bellissima e lui fantastico”. E sale l’attesa per un vero e proprio album.

 

Presicce – In attesa dei tempi giusti per la prevista (da alcuni auspicata, da altri temuta) “fusione” tra Presicce e Acquarica del Capo, l’Istituto comprensivo diretto da Anna Lena Manca (che già unisce i due paesi) precede i tempi. Dall’ormai imminente avvio del nuovo anno scolastico (previsto per lunedì 17), infatti, le medie di entrambi i centri saranno ospitate nell’edificio di Acquarica mentre i piccoli della scuola dell’Infanzia saranno tutti a Presicce. Restano confermate, invece, le attuali sedi per elementari. Si tratta un provvedimento dettato anche dal sempre più ridotto numero di iscritti alle materne che rende sempre più difficile mantenere in piedi le due sedi nei due paesi. Della novità si discuterà nel Consiglio comunale aperto e monotematico convocato per martedì 11 settembre, alle 18.30, nella sala consiliare di Presicce. “Plessi scolastici Scuola Materna e Scuola media dell’Istituto comprensivo Presicce – Acquarica del Capo – discussione”, il solo punto all’ordine del giorno. A seguire, la dirigente ha già fissato gli incontri con i genitori degli alunni del primo anno per mercoledì 12: dalle 9 alle 10 i genitori della scuola dell’infanzia; dalle 10 alle 11 quelli della scuola primaria; dalle 11 alle 12 i genitori degli alunni del primo anno della scuola secondaria.

Lavori in corso Proseguono, intanto, gli interventi di manutenzione negli edifici di Presicce. Completamente ristrutturata sarà la scuola dell’infanzia mentre nella media si sta provvedendo alla sostituzione di una porta antincendio, alla manutenzione ordinaria dell’impianto antincendio, al collaudo dell’impianto e alla manutenzione trimestrale della centrale idrica, accensione e verifica del corretto funzionamento delle pompe e degli idranti. Non solo: si sta intervenendo (per una spesa di 1.650 euro), secondo quanto riportato nella delibera di riferimento, anche per rimediare ai disagi creati dall’acquazzone dello scorso 16 agosto con la manutenzione del torrino e la riparazione dei gradini dell’ingresso principale e si sta provvedendo alla sistemazione dell’intonaco. Tra i lavori sono previsti anche la manutenzione della muratura e dell’intonaco del padiglione B del piano primo del cimitero comunale per 550 euro.

 

 

Presicce – Terza edizione per “La notte dei mestieri”, manifestazione organizzata venerdì 24 agosto dall’associazione Commercianti artigiani professionisti di Presicce con il patrocinio del Comune. Nel centro storico, tra piazza del Popolo e piazzetta Villani, gli stand degli artigiani e degli antichi mestieri che tutt’ora incantano per maestria e bellezza dei loro prodotti. Dal legno, al ferro fino alla pietra leccese e tanto altro ancora. Il tutto arricchito dagli stand gastronomici che proporranno i sapori della tradizione: orecchiette al sugo, pezzetti di cavallo, panini con salsiccia e le immancabili “pittule”. La serata sarà allietata, alle 20.30, dal gruppo dei Mariglia e, a partire dalle 22.30, da Cesare Dell’Anna e Talla per il duo “Italia Senegal”.

Presicce – Chiusura con il botto per la decima edizione dei Colori dell’olio: diverse decine di migliaia sono stati gli spettatori che sin dalla mattinata di ieri, domenica 19 agosto, hanno “pacificamente invaso” Presicce per assicurarsi un posto “adeguato” al concerto di Francesco De Gregori. Si è trattato di un vero e proprio “evento” destinato ad essere ricordato a lungo nella memoria collettiva del paese ( e non solo). Si sapeva che il Principe avrebbe attirato tantissima gente, ma i 10-15 o più mila presenti in piazza delle Regioni restano un colpo d’occhio straordinario. Difficile fornire una cifra precisa dei presenti: di certo una piazza così fitta non la ricorda nessuno. In tanti hanno poi voluto rimarcare la loro presenza al concerto postando foto e pensieri sui social, durante il concerto e nelle ore seguenti, ad iniziare dal governatore Michele Emiliano che (su Facebook) parla di “30 mila persone a Presicce per il grande maestro Francesco De Gregori che unisce tutte le generazioni nella sua stupenda poesia italiana”.

Una data da ricordare ed una prova superata a pieni voti Ad essere premiato è stato il gran lavoro degli organizzatori che hanno pianificato e gestito al meglio il gran flusso di presenze. Nei tre giorni della manifestazione (anche Nesli e Matteo Cazzato sul palco), e in particolare modo nell’ultima (con l’atteso De Gregori), non si è verificato nessun problema di sicurezza. Più che normali le code di auto, soprattutto sulla superstrada, usuali per un grande concerto, tanto più se nella settimana di Ferragosto e per giunta gratuito. In paese, però, l’incessante flusso di gente verso l’area del concerto è stato guardato con simpatia dai residenti, incuriositi ed allo stesso tempo orgogliosi per quanto stava accadendo intorno a loro. “Festa” è stata non solo per gli stand presenti alla manifestazione ma anche per la quasi totalità dei locali del centro che hanno esaurito in breve tempo bibite, gelati e quant’altro.

Note ed emozioni A rendere ancor più straordinaria l’atmosfera è stata poi l’interpretazione del cantautore romano, lontano anni luce dal cantante schivo ricordato da molti nel corso degli anni, che ha invece interagito spesso con il pubblico, emozionando con i suoi classici (da Generale alla Leva calcistica, da Alice a Rimmel), creando una straordinaria “corrispondenza emotiva” anche quando ha chiamato accanto a se sul palco la moglie Alessandra Gobbi con la quale ha cantato “Anema e core”. Un’eloquente foto della serata è stata postata anche sul profilo Instagram ufficiale di De Gregori.

Gli organizzatori e il pubblico «Anche quest’anno abbiamo scritto una pagina importante di storia e lo abbiamo fatto con il contributo di tutti, dai volontari agli sponsor», afferma il direttore artistico Anacleto Tamborrini per il quale i Colori dell’olio è ormai “tra le manifestazioni regine dell’estate salentina, non solo presiccese». Tanta l’emozione tra il pubblico: «In un momento storico di grande divisione e di negatività  – scrive sul suo profilo facebook Maria Rosaria Cazzato, rientrata di proposito dal viaggio di nozze, per partecipare al concerto – è magico pensare che la musica abbia ancora il potere di unire con autenticità. Per noi presiccesi si aggiunge l’orgoglio di poter dire che questo miracolo è accaduto a casa nostra. “Ti ricordi quando De Gregori ha cantato a Presicce?” Chissà quante volte ce lo chiederemo”. Ai post dei residenti si aggiungono anche quelli dei visitatori, che oltre a fare i complimenti agli organizzatori sottolineano il “clima di di festa composto e collettivo; i sorrisi e i saluti degli abitanti per nulla infastiditi dal traffico e dall’invasione”.

Presicce – Un ospite d’eccezione per i dieci anni dei “Colori dell’olio”. Quest’anno la manifestazione che celebra  l'”oro verde” si “regala” il concerto di Francesco De Gregori che domenica 19 agosto chiuderà la tre-giorni di Presicce. «I bilanci non mi sono mai piaciuti. Di fatto si fa un bilancio solo alla fine di una realtà, ma qui la parola “fine” non credo possa essere scritta ancora. Se proprio devo dare uno sguardo in restrospettiva – afferma il direttore artistico della manifestazione, Anacleto Tamborrini – vedo un meraviglioso percorso di crescita che ha investito l’intera manifestazione. Lo spirito è sempre quello di dare a Presicce la possibilità di essere ammirata da una vetrina del tutto eccezionale: tre giorni di musica e  buon cibo con al centro dell’attenzione il prodotto principe del nostro territorio, che nonostante le evidenti difficoltà rimane l’olio».

Il programma Ricco come sempre il programma musicale (ad ingresso libero in piazza delle Regioni) che, prima del “Principe” (così come Dalla soprannominò De Gregori), prevede venerdì 17 Lu Rusciu Nosciu, Matteo Cazzato, Indiano Salentino, sabato 18 Sperla Rootzie & Tbh, Uchieman e Nesli e domenica 19, per chiudere, De Gregori e a seguire i dj di Radio Venere. I “Colori dell’olio” si conferma, dunque, tra le manifestazioni più attese dell’estate salentina, in grado di richiamare migliaia di presenze. Ma lo staff organizzativo ha già dato ottima prova delle proprie capacità.

Trepidazione per Matteo Cazzato e gli altri Tra gli”ospiti” c’è trepidazione in paese per il concittadino Matteo Cazzato, apprezzato concorrente della scorsa edizione del programma Amici di Maria De Filippi, così come per Nesli e gli altri. «Penso che quest’anno davvero segneremo la storia dell’estate presiccese, e non solo. Come ogni anno – conclude Tamborrini – stiamo prevedendo tutte le misure per la sicurezza degli artisti e degli spettatori che ospiteremo in piazzale delle Regioni, che per l’occasione diventa il salotto della nostra città. Stiamo collaborando, come sempre, con le autorità competenti per predisporre il piano di sicurezza secondo la normativa vigente». L’associazione informa pure che, come ogni anno, è previsto un percorso facilitato per i diversamente abili i quali potranno assistere ai concerti da un punto privilegiato, accompagnati da una sola persona (informazioni al numero 346/5927947).

 

Presicce – Si conclude con il convegno “Acquedotto Pugliese: il progetto, gli uomini, le opere”, mercoledì 8 agosto alle 21 presso la Sala del Trono di palazzo Ducale a Presicce, il progetto sul recupero delle antiche fontane dell’acqua pubblica, proposto dall’associazione “Presiccesi nel mondo”. Dopo il restauro di quattro fontane e la mostra dell’Acquedotto pugliese, in chiusura ci sarà una discussione sul tema con importanti ospiti. Al saluto del sindaco Riccardo Monsellato seguirà l’introduzione di Giuseppe Cesario, presidente dei “Presiccesi nel Mondo” e poi Giuseppe Sancesario presenterà gli interventi: “Quel ponte che unì l’Italia” (Adda editore), presentato dall’autore Vito Palumbo, responsabile comunicazione e relazioni esterne di Acquedotto Pugliese Spa; “Il Salento, le acque, i pozzi” di Vincenzo Cazzato; “La costruzione dell’Acquedotto Pugliese: gli ingegneri e gli operai all’opera” di Claudio Lubello; “Fontane artistiche e monumenti dell’Acquedotto Pugliese” di Raffaele Casciaro; “La gente dai pozzi e dalle cisterne alle fontane – Racconti e poesie in vernacolo” di Vittorio Formoso e Andrea Licchelli.

Specchia – Trama accattivante e scorrevole, narrazione intrigante, protagonisti ben caratterizzati e descrizione dei luoghi chiara e particolareggiata: questi gli ingredienti del thriller “La lettera K” di Valeria De Giorgi (nella foto) presentato giovedì 2 agosto alle 21 in piazza Del Popolo a Specchia. L’autrice dialogherà con la giornalista Daniela Casciaro. Interverranno il sindaco di Specchia, Rocco Pagliara e l’assessore alla Cultura, Giorgio Biasco (la serata rientra nell’ambito delle manifestazioni estive promosse dal Comune).

La trama “La lettera K”, secondo romanzo dell’autrice, giornalista e insegnante originaria di Presicce, pubblicato da Feluca Edizioni nel 2018, è una storia a metà tra il giallo e il thriller, un romanzo ricco di suspense e pathos. La quiete di una piccola cittadina americana è improvvisamente spezzata  da una serie di orribili omicidi. La scomparsa di alcune bambine nei pressi di un bosco genera panico e inquietudine.

 

Specchia – Una nuova avventura per l’artista presiccese Viviana Cazzato (in foto), abile a fare rete tra gli artisti, che domenica 29 luglio presso Palazzo Risolo a Specchia inaugura la IV edizione della collettiva “Le fil rouge – Attraverso i tuoi occhi”: partecipano 35 artisti provenienti da tutta Italia, chiamati a interpretare la pittrice messicana Frida Kahlo. La mostra, patrocinata da Comune di Specchia, Provincia di Lecce e Regione Puglia, rimarrà aperta fino al 12 agosto, dalle 21 a mezzanotte.

Non un soggetto a caso – Si è scelto di rendere omaggio a Frida, donna energica e passionale che ha saputo imporsi non solo nel campo artistico ma anche in quello culturale, diventando un punto di riferimento e un mito per le generazioni successive (la Cazzato l’ha anche tatuata su un braccio).
“A ogni artista è stata lasciata la libertà di espressione attraverso la propria forma di rappresentazione: chi con la pittura, chi con la scultura, chi attraverso opere multimediali, farà scoprire attraverso i propri occhi la personale visione di Frida Kalho. Non si può parlare di lei solo da un punto di vista artistico, legato alla sua pittura – afferma l’ideatrice. – Frida ha avuto una vita densa e controversa, è stata forte e caparbia. Mi piace tutto di lei, e mi ritrovo nel suo modo di vedere l’arte: in ogni cosa ha parlato della sua vita, come faccio anch’io con i miei quadri”.

Pittura e non solo – Quest’anno la mostra si arricchisce di due momenti di musica e poesia: domenica, al vernissage (ore 21) seguirà il concerto “Viva la vita”, alle 22, con Ninfa Giannuzzi &Valerio Daniele; mentre il 4 agosto (alle 22) spazio a Daniela De Pascalis (anche lei presiccese), che leggerà le lettere raccolte da Diego Sileo nel suo libro “From Frida with love”.

Riccardo Monsellato per Presicce e Francesco Ferraro per Acquarica

Presicce Acquarica del Capo – Il nuovo Comune nato dalla fusione si chiamerà Presicce-Acquarica: lo hanno deciso i rispettivi Consigli comunali riuniti il 23 a Presicce e il 24 ad Acquarica. Tra i consiglieri, in undici hanno detto sì ad Acquarica (due gli assenti) mentre i presiccesi – pur approvando la deliberazione da inviare alla Regione con la richiesta formale – hanno registrato due voti contrari e qualche asperità nel corso dei lavori, tanto che il Sindaco Riccardo Monsellato ha invitato tutti quanti ad uscire da visioni sospettose (“svendita del paese”, calcoli elettorali…) ed a guardare alla questione, dando ai cittadini tutti gli strumenti per poi poter decidere liberamente nel referendum consultivo che si terrà su convocazione della Regione.

Il cammino verso la nascita di un unico Ente procede, dunque. Nell’atto approvato in questi ultimi giorni si richiama per sommi capi tutto il percorso compiuto ed iniziato il 4 giugno del 2015 con i Consigli comunale decisi a “avviare la progettazione e la realizzazione della fusione dei due Comuni. Erano state fissate in quella sede anche le tappe: rappresentare questa volontà ai cittadini “tempestivamente e periodicamente”; renderli consapevoli sugli esiti delle attività svolte; istituire un apposita commissione consiliare consultiva per l’esame di tutte le iniziative preparatorie del processo di aggregazione. Quindi nel dicembre 2016 vi era stato l’affidamento di un incarico per lo studio di fattibilità al prof. Luigino Sergio. La Commissione consiliare per la fusione si era poi insediata il 29 marzo dell’anno scorso. Di quello studio hanno avuto contezza i Consigli comunali dei due paesi riuniti nel giugno scorso con l’approvazione delle rispettive Giunte agli inizi di luglio. Oltre a Monsellato, l’altro protagonista principale è stato Francesco Ferraro (nella foto con Monsellato).

Ma ancorché vicini alla fine della procedura, le resistenze non mancano, come già descritto in precedenti articoli di Piazzasalento e consultabili sul sito. Gli echi si sono avuto anche in queste ore. C’è chi accusa le due Amministrazioni di non aver coinvolto fino in fondo i cittadini; chi ha da ridire sul nome proposto in cui Presicce figura prima di Acquarica e chi parla di una “presiccesità perduta”, nel senso della identità di una comunità. Fino ai dubbi di chi pensa che i finanziamenti a valle dell’operazione fusione, previsti dalle norme statali, siano in realtà poco concreti. Si va adesso verso il referendum il cui esito è però consultivo e non vincolante. Consci di ciò, alcuni hanno annunciato su Facebook la volontà do mettere in campo un comitato per il no. Di questo si può stare certi: se ne discuterà ancora.

Blasi, il padre della legge regionale: “Atto coraggioso e straordinario” ” Intanto il consigliere regionale Sergio Blasi, padre della legge regionale sul tema, saluta con favore quest’ultimo passaggio: “Un evento storico e straordinario nella storia della Puglia che non accadeva da più di 90 anni. Un plauso alle comunità e alle loro Istituzioni che si sono dimostrate mature e proiettate verso il futuro. Un traguardo reso possibile da una mia legge regionale, la n°34 del 2014”. Per Blasi “quest’atto importante e coraggioso giunge a coronamento di un percorso politico certosino, portato avanti in Consiglio regionale grazie anche al contributo tecnico del prof. Luigino Sergio”. Quindi il capitolo dei finanziamenti: “Per le comunità di Acquarica e di Presicce, oltre al miglioramento delle performance amministrative e al risparmio legato alle economie di scala, si aggiungeranno trasferimenti statali e regionali pari a 17 milioni 760.867,36 euro in dieci anni. Un’occasione di crescita economica e culturale a cui non si può rinunciare”.

 

 

 

.

Presicce – Presicce rinnova la sua passione per il jazz ospitando la terza edizione dell’Hypogeum Jazz Festival, una rassegna divisa in tre appuntamenti con esponenti del jazz di rinomata fama, nazionale e internazionale, che si esibiranno nei luoghi più suggestivi di Presicce, borgo tra i più belli d’Italia. La prima serata si svolgerà domani, giovedì 26 luglio, e vedrà protagonista il trio della pianista e cantautrice Silvia Manco insieme a Fabio Accardi alla batteria e Giuseppe Bassi al contrabbasso con un concerto dal titolo “Jazz ain’t nothing but soul” dichiaratamente groove-oriented. Il concerto avrà inizio verso le 21,30 presso l’atrio dell’ex convento di “San Giovanni Battista” (sede comunale).

Amore per la musica e promozione del territorio, questi gli obiettivi della rassegna che, nata dalla proficua collaborazione fra l’Associazione ed il maestro Fulvio Palese di Racale, sottolinea già a partire dal nome la storica caratteristica del sottosuolo presiccese: la presenza di numerosi frantoi ipogei. Durante i concerti sarà dato ampio spazio a degustazioni enogastronomiche offerte da aziende locali

«L’idea di far suonare nel nostro Festival musicisti pugliesi che magari vivono altrove e che si sono fatti notare in giro per il mondo è una delle ragioni cruciali della rassegna – ha affermato il direttore artistico Fulvio Palese -. Poter contare anche quest’anno sul prestigioso patrocinio del Conservatorio di Lecce, per la grande disponibilità del suo direttore Giuseppe Spedicati, da alla nostra iniziativa quel tocco di istituzionalità che ci fa ben sperare anche per il futuro».

Organizzato dall’Associazione Amici della Musica “Marco Frivoli” di Presicce, con il patrocinio del Comune di Presicce e la direzione artistica di Palese, il Festival gode anche quest’anno del prestigioso patrocinio del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

Il prossimo appuntamento è per venerdì 3 agosto nel chiostro della chiesa della “Madonna degli Angeli” e sarà la volta del quintetto di Elisabetta Guido special guest Gaetano Partipilo che presenterà alcuni brani dal suo recente disco “The good storyteller” (Dodicilune) e per finire in bellezza il 9 agosto ci sarà l’ultimo appuntamento nel suggestivo scenario dei Giardini pensili del palazzo Ducale con il “Piano solo concert” del grande Nicola Andrioli. Per info 334 688 3343 – 338 973 3934.

Presicce – Nuova iniziativa in programma per il borgo di Presicce, diventato ormai luogo attrattivo per eccellenza, domenica 22 luglio pronto per accogliere i visitatori con una nuova edizione di “Presicce in mostra”. Tra cortili aperti e visite guidate, ad animare il centro storico ci saranno balli popolari, musica, canti, esposizioni d’arte e di artigianato. Tanti gli eventi all’interno del programma stilato dall’Amministrazione comunale, con la presidente del Consiglio Paola Ponzo (sue le deleghe a Cultura, turismo e Marketing territoriale, Valorizzazione del centro storico).

Castello Arditi ospiterà la Schola Cantorum di Scorrano mentre sui giardini pensili appuntamento con “Latin & bossa”, ovvero Carla Schiavano (voce), paco Carrera (pianoforte) e Marco Puzzzello (tromba e flicorno soprano). Per l’occasione tornerà anche la “Bottega del cinema di Mario Scarlino”, con le sue macchine da proiezione e gli strumenti tipici del proiezionista (presso l’ex cinema Villani).

Vi sarà anche un momento di arte e musica organizzato dall’agenzia “Veenta” di Milano, che ha scelto di investire su Presicce, vista l’eco riscontrata a livello nazionale e anche oltre da molte iniziative. In particolare, per la serata di domenica 22, la “Veenta” presenterà due momenti presso Palazzo Ducale in piazza del Popolo: “Arte e musica” con l’esposizione dei pittori Salvatore Ferilli, Viviana Cazzato, Antonello Cesari, Francesco Palma Art; e la musica del duo di chitarre “RiGa” (nella foto), composto da Riccardo Calogiuri e Gabriella Lubello (entrambi di Lecce), che si esibirà dalle 21.

Lido Marini (Presicce) – Ad un anno dalla tragica scomparsa di Alessandro Pio Negro, genitori, parenti e amici del giovane presiccese si ritroveranno stasera presso la chiesa Sacro Cuore di Gesù a Lido Marini per la celebrazione di una messa in suo ricordo. Il 20 luglio del 2017 il 19enne stava rientrando nella sua casa di Presicce, provenendo da Lido Marini, quando, perdendo il controllo dell’auto finì per sbattere contro un albero d’ulivo perdendo la vita. Figlio unico, Alessandro aveva da poco terminato il liceo scientifico di Casarano e si stava preparando per affrontare i test d’accesso alla facoltà di medicina. Molto conosciuto in paese anche per il suo impegno nella squadra di karate e nel gruppo scout. La sua improvvisa scomparsa ha sconvolto tutti lasciando un vuoto incolmabile ed un ricordo indelebile.

Anastasia Cosi

Presicce – Con una lettera inviata alle direzioni regionali e provinciali degli uffici postali pugliesi, e al direttore dell’ufficio postale di Presicce, l’assessora allo Sportello unico attività produttive, (Suap), Anastasia Cosi (foto), chiede che venga ripristinato il servizio bancomat anche dopo gli orari di apertura degli sportelli. Sono tante, infatti, le lamentele che i clienti hanno esposto per la mancanza del servizio che rende le operazioni di prelievo estremamente difficoltose per chi possiede solo carta Postamat e abbia bisogno di “liquidità per sopperire a delle spese impreviste”. Il problema è presente in quasi tutti gli sportelli pugliesi, disattivati dopo che si sono verificati atti di vandalismo e tentate rapine.

“Portiamo alla vostra attenzione le numerosissime segnalazioni di malcontento della nostra comunità, dovute alla disattivazione degli sportelli Postamat atm, che negli orari di chiusura degli uffici postali non forniscono al cittadino un servizio utile ed indispensabile – si legge nella lettera -. I disagi procurati sono molteplici. Chiediamo che il servizio venga ripristinato il prima possibile, al fine di fornire ai nostri cittadini e a tutti i turisti un servizio utile ed efficiente che garantisca comodità e tranquillità”.

Nelle righe l’assessora Cosi spiega che i danni arrecati sono molteplici, per i clienti e per l’immagine di Presicce stessa, che diventata centro attrattivo raccoglie ogni sera numerosi turisti, invogliati a visitare il borgo ma che poi si trovano in difficoltà a dover gestire i pagamenti. La lettera è del 6 luglio e al momento non ci sono state risposte. “Mi auguro che quanto prima il problema venga risolto”, conclude Cosi che da novembre 2017 ha iniziato a creare e rafforzare la rete tra le strutture ricettive e ristorative presenti su tutto il territorio presiccese e che è già in procinto di lavorare allo stesso modo con i produttori di olio e vino. Con l’obiettivo di rafforzare ancora di più l’appeal di Presicce.

Presicce – Entrano nel vivo, a Presicce, i festeggiamenti per la Madonna del Carmine. Il programma religioso è già partito da alcuni giorni con la novena e altri appuntamenti in cui si è celebrata la messa. Sabato 14 luglio alle 19 è in programma la cerimonia per l’accoglienza di tre nuove consorelle nella Confraternita di Maria Assunta in Cielo, cui seguirà la processione per le strade del paese. Domenica 15 luglio, giorno di vigilia, il programma civile prevede, subito dopo la processione intorno alle 20,30, l’esibizione canora “Dove c’è musica in tour” e successivamente, verso le 22, il gruppo “Indiano Salentino” in concerto. Lunedì 16 in mattinata ci sarà la tradizionale fiera mercato con il Gran concerto bandistico Città di Squinzano, diretto dal maestro Giovanni Guerrieri, e alle 20,30 lo spettacolo pirotecnico.

Presicce – Completato il restauro delle fontane dell’Acquedotto Pugliese, a Presicce si inaugura la mostra fotografica con la quale la società idrica si racconta. Fondamentale, per il restauro in paese, è stato l’impegno dell’ associazione “Presiccesi nel mondo” che ha messo a disposizione del Comune di Presicce, che ha provveduto ai lavori, i contributi del 5 x mille del 2014 (pervenuti nel 2017).  “La fontana si racconta” è il titolo della mostra che viene inaugurata venerdì 13 luglio, alle 18,30, alla presenza, tra gli altri, del presidente dell’Acquedotto pugliese Spa, Simeone di Cagno Abbrescia (ex sindaco di Bari), del sindaco Riccardo Monsellato e del presidente dei “Presiccesi nel mondo” Giuseppe Cesario. La mostra, installata presso il chiostro dell’ex convento S. Giovanni Battista (sede comunale, in via Roma 161), potrà essere visitata fino al 5 agosto, dalle ore 10 alle 22.

L’impegno dell’associazione “Presiccesi nel mondo” «Il restauro di alcune fontane sulle vie e le piazzette del nostro paese – fanno sapere dall’associazione – vuole essere non soltanto il recupero di un patrimonio storico e architettonico dell’arredo urbano, ma anche l’occasione per riscoprire la storia e le storie di un’opera di ingegneria civile grandiosa che ha portato alla costruzione dell’Acquedotto Pugliese, considerato tra gli acquedotti più grandi del mondo, dipanandosi dal fiume Sele al Capo di Leuca. Per comprendere la grandiosità e la bellezza di questa epopea, che ha portato l’acqua potabile in tutti i paesi di Puglia, proponiamo una mostra fotografica ed anche un convegno». Il convegno “Acquedotto Pugliese: il progetto, gli uomini, le opere” si terrà, infatti, il prossimo 8 agosto alle 21, presso la Sala del Trono di palazzo Ducale.

Presicce – Festa grande, a Presicce, per una nuova centenaria. Quest’oggi, a spegnere le cento candeline è la signora Lucia Tosi (foto), vedova Ponzo. Per lei, la famiglia e i suoi 14 nipoti hanno organizzando una festa per coinvolgere l’intero vicinato. Alle 19 è prevista la celebrazione della messa da parte di don Francesco Cazzato (nonna Lucia è, infatti, consorella della Confraternita di Maria Assunta in Cielo). Seguiranno i saluti degli amministratori ed un buffet per chi vorrà fare gli auguri alla nonnina. Vedova dal 1988, la neo centenaria ha avuto quattro figli: Antonio, Lucio, Rosanna e Umberto (quest’ultimo deceduto qualche anno fa). «Ricorda tutto e riconosce tutti, è lucidissima e gode di buona salute. Ha continuato a lavorare fino ai suoi 90 anni. Solo negli ultimi anni  – fanno sapere i familiari – ha accusato un po’ di stanchezza  e per non farla stare da sola noi figli la teniamo, a turno, nelle nostre case». Lavoro, famiglia e vita semplice, oltre all’affetto dei figli e dei nipoti, i suoi punti cardine. «Era una contadina, curava i suoi piccoli appezzamenti e poi andava a lavorare a giornata. È stata sempre tosta», concludono i figli.

 

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...