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PRESICCE. Cinque spot per quattro storie di bellezza, storia e amicizia. Con 20mila luci a fare da sfondo e a rendere magico uno dei borghi più belli d’Italia. Ferrero Rocher pubblica i suoi spot natalizi, dopo aver scelto Presicce come set per le riprese, concluse lo scorso 3 dicembre con l’accensione delle luminarie in piazza Villani, sotto gli occhi di una folla di spettatori (e quasi inconsapevoli comparse). In trenta secondi ogni video ritrae la bellezza di una storia: due amiche che si ritrovano, una compagnia di ragazzi che si riunisce, una coppia che ha realizzato il suo sogno, e la “storia” per eccellenza del paese, raccontata dalla voce di don Enzo Villani.

“Puglia, lo spettacolo è ovunque”: dopo la campagna pubblicitaria di Pugliapromozione, Presicce ritorna alle ribalte nazionali con una produzione “emozionale” nello stile Ferrero. Intanto il borgo antico continuerà a brillare grazie allo speciale allestimento natalizio, che si farà ammirare fino al 6 gennaio.
Sopra il video di presentazione, qui i quattro spot Ferrero Rocher:

PRESICCE. Ancora nuove iniziative per il periodo natalizio presiccese. Nei giorni 8, 10 e 17 dicembre appuntamento con la solidarietà, in piazza del Popolo: riparte la campagna solidale per sostenere l’associazione Francesco Pio onlus in aiuto ai soggetti con sindrome di Prader Willi, la malattia genetica rara. L’associazione anziani San Giuseppe, con la collaborazione dello Studio Seco, e il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica organizza il campus invernale “La bottega di Babbo Natale” dal 27 al 5 gennaio.  Sarà un momento di gioco dove i piccoli partecipanti potranno divertirsi a creare degli oggetti di artigianato. Tutto quello che verrà realizzato sarà venduto (ma si tratterà di una libera offerta) la mattina del 7 gennaio 2018. Il ricavato sarà interamente devoluto alla comunità educativa “Mani Tese” di Lecce, gestita dalla Congregazione Suore Discepole del Sacro Cuore. Per informazioni rivolgersi presso la sede dell’associazione Anziani nei giorni martedì, mercoledì e giovedì, dalle 16 alle 18. Oppure telefonare ai numeri: 327/0594142 o 328/1527618.

PRESICCE. Il Natale è alle porte e sono in partenza le tante iniziative per rallegrare le feste. L’associazione Pro Kids è pronta per la quarta edizione del Villaggio di Babbo Natale in piazza del Popolo. Tra le prime iniziative in programma c’è “Babbo Natale solidale” ovvero la colletta alimentare, l’8 dicembre dalle 10 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30.  Si prosegue poi con l’inaugurazione del Villaggio, domenica 10 dicembre e la tanto attesa sfilata dei bambini e delle “Babbe Natale” (nella foto un gruppo dello scorso anno). Il villaggio verrà animato poi anche nei giorni 13, 14, 17 e 24 dicembre con un programma ancora più ricco con sorprese e regali: previsti il piccolo teatro di Pane con “Il male di pancino di Rodolfino”, lo spettacolo teatrale “Ombre sul Na06tale”, l’esibizione delle “White roller girls, gli Elfi della contea di Gemini che si esibiranno con canti e balli, il “Coro Kids” con le canzoni di Natale. Il 10 e il 17 dicembre spazio al mercatino natalizio a cura dell’associazione Zarathustra, sempre in piazza del Popolo, a partire dalle 9 e per tutta la giornata. Sabato 16 dicembre torna l’appuntamento con la musica “Note di stelle”, VI memorial “Marco Frivoli” a cura dell’associazione Amici della musica, presso l’oratorio “Don Tonino Bello” a partire dalle 20. La Pro Loco, intanto, organizza un corso di cartapesta per adulti (date: 11, 15 e 20 dicembre) e bambini (unica data 14 dicembre), presso la sede dell’associazione. Per informazioni chiamare: 340/6506421 o 328/5316122.

PRESICCE – Serata sul filo delle emozioni quella di domenica scorsa a Presicce. Da quelle vissute nelle strade e piazze del centro dalle tantissime persone accorse per lo spot natalizio della Ferrero, a quelle che hanno ispirato la trama della pubblicità della nota azienda dolciaria. E pensare che Presicce era partita in svantaggio tra le possibili location dove girare lo spot natalizio dei Ferrero Rocher: l’azienda, infatti, aveva scartato Presicce perché località già abbastanza conosciuta nei circuiti turistici (anche esteri), anche grazie alle foto di piazzetta Villani nella campagna pubblicitaria di Pugliapromozione, mentre la Ferrero voleva valorizzare un centro poco noto. A far cambiare le carta in tavola è stato il fondamentale supporto dato dall’Amministrazione comunale, che ha facilitato non poco il lavoro della troupe, e una storia in particolare, quella di Lucia Piccinni, la 93nne proprietaria di una ferramenta del centro. Nonostante non abbia più la clientela di prima, la signora è sempre presente nel suo negozio e dispensa sorrisi a tutti, e ogni giorno scrive una lettera a suo marito, morto da tempo. È stata questa la storia che ha commosso i vertici dell’azienda e che ha determinato la scelta di Presicce, a conferma che sono sempre le emozioni a fare la differenza.

Domenica sera, tra piazzetta Villani e via Michele Arditi, un coro di stupore e un forte applauso ha accompagnato l’accensione delle 20mila luci che hanno donato al centro di Presicce un’atmosfera a dir poco suggestiva. Spontanea ed emozionante la reazione del folto pubblico che ha atteso a lungo (sfidando anche la pioggia) per gli ultimi “ciak” dello spot che si potrà ammirare in televisione a partire dall’8 dicembre. Uno spettacolo unico che ha chiamato a raccolta tutti i presiccesi e non solo. Dopo che dall’alto dei giardini pensili la troupe ha dato l’indicazione di spegnere tutte le luci della strada e accendere le luminarie, l’effetto è stato bellissimo e tutti quanti in piazza hanno iniziato a scattare foto e a diffonderle, orgogliosi, sui social. Le riprese sono continuate per un paio d’ore circa e poi pittole e Nutella per tutti, mentre nei giorni precedenti i bar del paese hanno regalato un Ferrero Rocher ai clienti che prendevano un caffè. A margine dell’iniziativa, da segnalare come i barattoli di Nutella avanzati nel corso della serata siano stati distribuiti alle famiglie più bisognose del paese.

Presicce – Un borgo illuminato a festa per lo spot televisivo natalizio dei cioccolatini Ferrero Rocher. È quello di Presicce che domenica 3 dicembre, in occasione dell’evento “Accendiamo il Natale”, a partire dalle ore 18 ospita le ultime riprese dello spot  che andrà poi in onda sulle reti tv a partire dall’8 dicembre. Sarà poi festa con degustazioni e un momento musicale (latin & Bossa) a cura di Carla Schiavano. In tanti stanno aspettando il momento dell’inaugurazione sperando di poter essere ripresi, magari anche solo per un secondo, nello spot attraverso il quale Presicce potrà, ancora una volta, mettere in mostra il suo centro storico, tra i più rinomati d’Italia. La Ferrero ha scelto Presicce come “borgo ideale” per il suo spot (girato in larga parte un mese fa) ed ha omaggiato il paese con delle luminarie (circa 20mila luci) con le quali sono state rivestite la chiesa di Sant’Andrea Apostolo, la colonna del Santo e tutte le case di via Michele Arditi, per un effetto nel suo complesso sensazionale.

PRESICCE. A scandire l’attesa per la festa in onore del patrono Sant’Andrea ci hanno pensato anche quest’anno i rintocchi dei tamburelli che dallo scorso 21 novembre, fino alle prime luci dell’alba hanno animato le strade del centro di Presicce. Rivive così l’antica tradizione de “Lu tammurredhu” ad opera di un gruppo di musicisti tra canti popolari, latte caldo e biscotti per rifocillarsi, e prepararsi ai riti della novena. La festa entra nel vivo mercoledì 29, giorno della vigilia, con la santa messa alle 17,30 e la processione alle 19, quando la statua del santo verrà portata in giro per le strade del paese, accompagnata dal concerto bandistico “Amici della musica” Città di Presicce. Durante la processione si assisterà all’accensione della “focareddha” in onore del santo protettore dei pescatori, accompagnata dallo spettacolo piromusicale, una degustazione di pesce e musica popolare con il concerto degli Officina Zoè. Sabato 30, giorno della festa, sono previste le celebrazioni solenni: alle ore 8 presso la chiesa della Madonna del Carmine, alle 10, 11,15 e 17,30 nella chiesa madre. Prevista in mattinata la tradizionale fiera mercato, accompagnata dalle note della banda Città di Presicce. Alle ore 16, 30 è invece programmato il concerto bandistico “Città di Scorrano” in piazza Municipio, diretto dal Maestro Rocco Fabia.

 

Presicce – La discussione sul Piano urbanistico generale intercomunale fa breccia nei cittadini di Presicce e Acquarica del Capo che, dopo un’intervista su questo giornale on line dall’architetto Salvatore Mininanni, si sono costituiti in comitato e hanno iniziato una  discussione sugli spazi, potenzialità e criticità riguardanti i due paesi. Questa è probabilmente la prima reazione della società civile al percorso che ormai sta procedendo verso un obiettivo del tutto nuovo da queste parti e che aveva visto finora sul palco rappresentanti istituzionali, esperti e tecnici. “Dopo una serie di incontri tra noi e grazie all’informazione fornita da Piazzasalento sull’argomento,   abbiamo deciso di creare un’occasione di confronto – ha affermato Andrea Negro, tra i promotori -. Ci preme saper quale sia lo stato delle cose e capire che direzione si vuole dare al territorio”. La sala conferenze di Presicce ieri sera perciò era piena di gente attenta, per la gioia dell’architetto Mininanni, che aveva sempre lamentato lo scarso interesse della popolazione verso i lavori, specialmente del workshop “Re-forming Salento”, svoltosi dal 18 al 23 settembre, durante il quale diversi professionisti, provenienti da varie parti del mondo, hanno studiato il territorio per ripensarlo e valorizzarlo.. “La partecipazione è strategica – ha esordito Mininanni – ogni persona che ha qualcosa da dire è per noi una proposta utile”. Poi, con l’aiuto di slide, ha esposto i lavori e le discussioni sostenute dal gruppo di lavoro finalizzate alla redazione del Pug.

“Presicce e Acquarica sono “aree interne”, ovvero a basso sviluppo – ha continuato- ma hanno grandi risorse territoriali, scarsamente utilizzate; la popolazione sta invecchiando e i giovani vanno via. Il piano deve scoprire le risorse, attrarre investimenti e cercare di far rivivere i centri”. Poi è stata la volta dei componenti del comitato che hanno iniziato ad esporre i diversi problemi sulla mobilità: le piste ciclabili e le due principali barriere che dividono i centri abitati dal resto del territorio, ovvero la linea ferroviaria a nord e la Statale 274 a sud. Oltre due ore di discussione non sono bastate per esaurire dubbi e curiosità. Ora però la voglia di affrontarli non manca; l’architetto urbanista ha dato piena disponibilità per altri incontri. Fusione o no, questa discussione sul Pug può essere comunque una buona occasione di crescita.

 

 

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PRESICCE – L’approdo sui banchi di scuola più ambiti d’Italia, quelli del programma “Amici di Maria De Filippi”, è l’ultimo di un’escalation di successi. Guadagnati con impegno, sacrifici e perseveranza. Matteo Cazzato, vocalist presiccese del “Black Soul Trio”, canta da quando era piccolissimo. Ora, a 24 anni, l’approdo al “talent” di Canale 5 insieme al chitarrista Aldo Torsello (di Casarano) ed al tastierista Davide Donadei (di Parabita). «Ha la musica nel Dna», commenta mamma Anna De Giorgi, commossa al telefono. Da sabato i genitori di Matteo (così come la sorella Velia, a Cremona) non fanno altro che rispondere alle telefonate di congratulazioni. «Siamo molto emozionati, contenti e soprattutto orgogliosi. Sentiamo Matteo solo la sera tardi. Lui è al settimo cielo, ancora quasi non ci crede», continua la signora, anche a nome del marito Luigi, ricordando come poche anni fa Matteo fosse stato ad un passo dall’entrare nel programma. «Mi ero presentato da solista – ha raccontato, infatti, lo stesso Matteo prima di affrontare la decisiva prova di sabato scorso – ma mi hanno scartato. Avevo quasi perso l’idea, poi con gli altri componenti del gruppo abbiamo voluto provare, ma giuro che non avevamo nessuna aspettativa».

Dai banchi del coro parrocchiale ai locali di tutto il Salento. Nato come cantante lirico, solo negli ultimi anni ha abbracciato il pop-rock, riuscendo a trovare la sua vera vena artistica. Guardandolo destreggiarsi, perfettamente a suo agio, sul palco non si direbbe sia timido, ma è proprio cantando che trova la sua forza. «Da piccolissimo cantava con il padre, poi ha iniziato a frequentare il coro parrocchiale, che non ha mai lasciato, con il maestro Anacleto Tamborrini. Un giorno, aveva otto anni, per fargli vincere la timidezza – ricorda ancora commossa la madre – lo abbiamo iscritto ad una competizione canora del paese. Quando faceva le prove si vergognava di stare davanti a tutti e il direttore Nino Viola, per sentire la sua voce si è visto costretto a farlo provare da solo. Si è esibito con “Nessun dorma” e ha vinto!». Da lì ha iniziato a partecipare a tutti i festival pugliesi e non: Bari, Battipaglia, Mirandola, classificandosi sempre tra i primi posti. «Ha partecipato anche al programma “Bravo, bravissimo” su Rete 4 – continua la signora Anna – e sono davvero tanti  premi che ha vinto nelle varie competizioni. Dagli otto anni fino ai primi anni della scuola superiore ha studiato lirica. Si è esibito anche nei teatri con opere quali la “Traviata” e la “Norma” per citarne alcune. Ha cantato anche con Katia Ricciarelli, che in una manifestazione le ha pure chiesto  di fare il bis di “Caruso”. Ma lui, per timidezza, le ha detto no». I tanti sacrifici sono ora ripagati. «A volte non è stato facile, ma lo abbiamo sempre sostenuto», conclude la signora Anna. E i fan sono già pronti a partire per raggiungerlo a Roma e continuare a sostenerlo nella prossima puntata. Il pullman partirà venerdì notte e i posti sono già quasi tutti occupati.

CASARANO – Con un’esibizione più che convincente del brano “Le vent nous portera” (dei Noir Désir), i “Black Soul Trio” entrano nella scuola di “Amici” (qui il video). Sabato 18 novembre, su Canale 5, è andata in onda la puntata “speciale” nella quale è stato completato, dopo le varie selezioni precedenti, il cast della nuova “classe” del programma condotto da Maria De Filippi con l’ammissione dei 24 concorrenti. Tra questi, a pieno titolo, la band tutta salentina composta dal  cantante Matteo Cazzato (di Presicce), dal chitarrista (e pure consigliere comunale) Aldo Torsello (di Casarano) e dal tastierista Davide Donadei (di Parabita). Ci sarà ora tempo, nel corso nell’edizione 17 del noto programma, di coltivare nuove ambizioni, puntando magari al traguardo finale per accedere al “serale” di Amici 2018.

Acquarica Presicce – La proposta è stata lanciata dal Sindaco di Acquarica del Capo ed è stata accettata da tutti i commissari: si preparino delle slide o schede riassuntive, chiare ed esaustive da vedere dalla commissione paritetica al prossimo incontro e poi iniziare a parlare con i cittadini, spiegare per bene cosa significa la fusione dei Comuni. L’esigenza nasce dalla constatazione, riscontrata tra tutti i componenti della commissione (mancavano i consiglieri Del Sole e Tamborrini di Presicce) che bisogna iniziare quanto prima a diffondere le informazioni giuste ai cittadini, che per il momento discutono sì, tra il serio e il faceto, senza avere la possibilità di fugare i propri dubbi e senza notizie certe. “Non basta dire che dalla fusione si otterranno dei vantaggi economici – hanno verificato i commissari – sono importanti, sicuramente, ma ci sono altri aspetti pratici che andrebbero affrontati”. Su questi ultimi si è concentrato il lavoro della commissione, dal cambio della toponomastica, nel caso di strade con lo stesso nome, alle differenti tariffe fino alla creazione di un nuovo ed unico gonfalone. Il professore Luigino Sergio, redattore dello studio di fattibilità ha iniziato a dare risposte: “La fusione non avviene immediatamente dopo il voto del referendum – ha spiegato – ci sono dei tempi da rispettare, intanto, dovesse vincere il sì, si procede alla nomina di un commissario coadiuvato da un comitato consultivo nel quale partecipano i sindaci decaduti. I regolamenti che si seguiranno saranno quelli del Comune più grande, in questo caso Presicce, mentre la partecipazione a consorzi o ad aziende potrà essere regolata in tre anni”. È stato anche ricordato che sono i Sindaci a dover chiedere alla Regione di indire il referendum, e spetta all’ente regionale organizzarlo. Non si può votare dall’estero. “La fusione non esclude che altri Comuni contigui possano chiedere di aggiungersi al nuovo Ente “, ha aggiunto Sergio, al quale in molti hanno risposto con una battuta: “Pensiamo prima a fondere i nostri”.

 

Presicce – Piazza Villani interdetta al traffico per le riprese di uno spot pubblicitario di alto livello. Per più di un’ora nello spazio antistante alla chiesa Sant’Andrea Apostolo e lungo via Michele Arditi una troupe ha girato delle scene con protagonista un gruppo di ragazzi. Tantissimi i curiosi che si sono fermati a guardare anche solo per qualche minuto. Le riprese continueranno anche nei prossimi giorni. Già da tempo si mormorava che Presicce era stato scelto, tra alcuni paesi del Sud Salento, come sfondo ideale per uno spot televisivo di una nota azienda italiana di primaria grandezza. Per il resto tutto topo secret: la produzione svelerà tutti i dettagli solo il 2 dicembre, durante una conferenza stampa. Lo spot andrà in onda a partire dall’8 dicembre e per tutto il periodo natalizio. Da quel poco che è dato sapere Presicce, oltre alla visibilità su scala nazionale, verrà premiata anche con altro, ma anche su questo i produttori vogliono mantenere per il momento il più assoluto riserbo. Intanto la squadra al lavoro ha potuto godere dell’ospitalità, apprezzare meglio le bellezze del paese e le bontà che offre la cucina salentina.

 

ACQUARICA – PRESICCE. Oltre tre ore di lavoro, nella sala consiliare di Acquarica, per la commissione intercomunale, chiamata a spulciare e analizzare lo studio di fattibilità per la fusione dei Comuni, per poi arrivare ai pro e ai contro che si confronteranno nel referendum. Alla sua seconda seduta la commissione ha iniziato ad affrontare le questioni più spinose e allo stesso tempo importanti per la popolazione: la scelta del nome, lo smistamento degli uffici, la loro efficienza, la riduzione delle spese oltre, naturalmente, ai sostanziosi contributi alla fusione. “Devo ammettere che abbiamo lavorato davvero molto bene – afferma il presidente della Commissione, Bruno Ricchiuto – tutto ciò che abbiamo affrontato sarà da indirizzo ai cittadini che verranno chiamati a scegliere. Abbiamo escluso la possibilità di creare dei municipi, per troppa burocrazia, perché altrimenti dovremmo creare una delegazione comunale che dovrebbe discutere di ogni delibera prima di proporla in Giunta, e sarebbe tempo sprecato. Inoltre abbiamo parlato del numero dei consiglieri, che saranno 17 e del numero degli elettori che rappresenteranno ognuno, circa 600, fino al numero di dipendenti e alle entrate tributarie”.

E se i principali uffici, quelli più prossimi ai cittadini verranno lasciati nei due Comuni, si punterà molto  sull’informatizzazione. “Siamo tutti d’accordo a spingere verso i servizi telematici – continua Ricchiuto – e metteremo in collegamento tra di loro tutti gli uffici, cosa che al momento non esiste: questo per permettere anche a chi non può spostarsi di avere tutti i servizi di cui necessita tramite il sito”. Per una migliore comuncazione si valuta infine l’ipotesi di un sito specifico. “L’80% dei servizi sono già in comune – conclude il presidente – e la cosa più importante è l’organizzazione del territorio che già stiamo pensando attraverso il Piano urbanistico generale (Pug). È come una coppia che sta fidanzata da tanti anni e che adesso decide di sposarsi. E stiamo dando legalità ad un percorso che è già di fatto e che magari ci può permettere di pensare ad una gestione coordinata del territorio intorno ai due Comuni”. il riferimento è allo sbocco sul mare: i due comuni infatti non hanno una marina. I lavori della commissione proseguiranno con cadenza settimanale. Presto partiranno gli incontri con le associazioni.

Acquarica Presicce – Appena istituita e già riunita la commissione intercomunale che analizzerà lo studio di fattibilità sulla fusione dei Comuni di Acquarica del Capo e Presicce. Composta dai Sindaci, dai capigruppo e da alcuni alcuni consiglieri dei due Enti, ne è presidente Bruno Ricchiuto, suo vice Andrea Orlando, rispettivamente di Acquarica e Presicce.  Il primo incontro è avvenuto nella sala consiliare del Comune di Presicce lo scorso 31 ottobre in presenza del professore Luigino Sergio, esperto del settore e redattore dello studio. In oltre cento pagine si fa riferimento ai casi europei, nazionali prima di analizzare nello specifico la situazione regionale, per poi entrare nel vivo dell’osservazione sui due paesi. Non è stato tralasciato nessun elemento, tutto è stato passato al vaglio dell’esperto che alla fine ha delineato i punti di forza e di debolezza della fusione. Dire che si è già a buon punto per la realizzazione è però un eufemismo. Diversi sono gli scettici anche all’interno della commissione, il che rende ancora più delicato il passaggio.

Martedì prossimo la commissione dovrebbe riunirsi di nuovo per decidere il cronoprogramma delle azioni da intraprendere; i commissari chiederanno per la divulgazione dello studio di fattibilità un gruppo di lavoro che la affianchi. Alla fine saranno sempre i cittadini a decidere con una crocetta sulla scheda del referendum, che non ha quorum. E se dovesse vincere il no, anche solo in uno dei due paesi, un eventuale nuovo tentativo potrebbe essere fatto solo dopo altri cinque anni. Nel referendum sarà data anche la possibilità di scegliere un nome tra varie proposte, o magari di lasciarli invariati. Nell’incontro durato più di due ore il professore Sergio ha risposto alle tante domande dei consiglieri mentre illustrava il suo studio. “La consulta elettorale non stabilisce la fusione di fatto, perché l’ultima parola spetta alla Regione (il referendum è regionale) che potrebbe anche non tenerne conto – ha spiegato Sergio – e per una materia così complessa, comunque la disinformazione è un danno tanto per i fautori quanto per gli oppositori”. Circa un presunto ostacolo, Sergio ha così risposto:

“La differenza politica dei due paesi non costituisce un ostacolo nel caso di Presicce e Acquarica, visto che entrambi i Sindaci hanno deliberato per l’avvio del percorso di fusione, e non c’è nemmeno un divario economico tra i due come riscontrato invece in altre realtà. Tra i benefici che la fusione porterebbe ci sono i finanziamenti messi a disposizione:  un milione 170mila euro per dieci anni”. L’onorevole Rocco Palese, di Acquarica,  ha proposto che il contributo straordinario venga prolungato a 15 anni.

Presicce – Verrà ufficializzata nel prossimo Consiglio comunale, convocato per mercoledì 25 ottobre, la nomina del nuovo vicesindaco. Il nome è comunque già noto: Alfredo Palese, attuale assessore all’Ambiente, delega che gli rimane alla quale si aggiungono Verde pubblico, Qualità del territorio, Decoro urbano, Viabilità. Non è l’unica novità nella quadra di governo cittadino: entra in Giunta anche Maurizio Frivoli, che lascia la delega allo Sport (che va all’assessore Marisa Stivala) per occuparsi di Lavori pubblici (delega dell’ex vicesindaco Antonio Raone passato all’opposizione), Protezione civile e Polizia municipale. Frivoli era il primo dei non eletti, è entrato nel Consiglio dopo la morte dell’assessore Francesco Cantoro.

Intanto c’è attesa per l’incontro pubblico indetto dai consiglieri di minoranza Anacleto Tamborrini e Alberto Sbarro per domani, domenica 22 ottobre alle 19 presso la sala del Trono di palazzo Ducale. “Tutto secondo copione” è il titolo di questa iniziativa che segue quelle avute le due domeniche precedenti rispettivamente col Sindaco Riccardo Monsellato e dell’ex vicesindaco con il consigliere Gianluigi Del Sole.

PRESICCE – “Insieme è meglio” è il titolo del convegno sulla fusione dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo, che si terrà lunedì 23 ottobre, alle 17, presso la sala del Trono di palazzo Ducale di Presicce. I sindaci dei due paesi, rispettivamente Riccardo Monsellato e Francesco Ferraro, apriranno l’incontro e daranno il benvenuto agli ospiti della serata invitati a dare un proprio contributo sulla discussione che, tra favorevoli e contrari, tiene banco da anni. Interverranno: l’onorevole Rocco Palese, vicepresidente della commissione Bilancio della Camera; Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci nazionale; Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e Luigino Sergio, redattore dello studio di fattibilità. La proposta di fondere i due Comuni in un unico ente risale a decine d’anni fa ma, da argomento propagandato durante le campagne elettorali, nel tempo è diventato un progetto sempre più fattibile. E negli ultimi anni le due amministrazioni locali stanno seguendo tutta la procedura per poterlo realizzare.

Un primo studio di fattibilità già c’è; un mese fa urbanisti e architetti hanno studiato il territorio per poter avanzare una proposta di Pug condiviso e l’incontro di lunedì continua nel solco dell’informazione sui vantaggi che se ne potrebbero ricavare. Espletate tutte le procedure, saranno poi i cittadini a decidere con un referendum. Intanto proprio l’onorevole Palese ha depositato una proposta di legge per chiedere di prolungare da dieci a quindici anni l’erogazione del contributo straordinario per la fusione e per introdurre un nuovo comma che garantisca “modalità, misura e tempi di erogazione del contributo”, proposta che a quanto pare ha consenso bipartisan. Se andrà in porto la fusione tra Presicce e Acquarica sarà la prima esperienza tra due comuni in Puglia.

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PRESICCE. È stato diverse volte teatro di incidenti, ora sono partiti finalmente i lavori. Al via la messa in sicurezza dell’incrocio sulla strada provinciale 79, Presicce – Alessano, sistemazione della via comunale Bosco Grande, adeguamento dell’illuminazione. Il costo complessivo dell’opera è di 190mila euro messi dalla Provincia di Lecce.

La realizzazione della rotatoria sulla strada Presicce – Alessano ha una storia controversa. L’opera era stata posta a finanziamento già nel 2002 e doveva essere la seconda rotatoria da realizzare sugli ingressi di Presicce (la prima è stata realizzata sulla Presicce – Salve, con l’amministrazione di Antonio Luca). I lavori sono stati bloccati per via di problemi con gli espropri; solo nel 2014 è stato ripreso in mano il progetto e sono state apportate le dovute modifiche. Proprio quando la Regione ha rilasciato il parere paesaggistico è arrivato un altro stop: la Provincia non aveva recepito i rilievi posti dall’Autorità di bacino. Il nodo si è sciolto solo nell’agosto 2017 quando tutto è stato rivisto e sistemato. Immediatamente dopo il Comune ha rilasciato il permesso a costruire. Su questo progetto si era interessato l’assessore Francesco Cantoro, scomparso prematuramente.

L’insegnante Graziella Licchelli, responsabile del progetto

PRESICCE. Il piacere della lettura in classe: anche quest’anno per gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria dell’istituto comprensivo Presicce – Acquarica Del Capo si rinnova l’appuntamento con “Libriamoci – le giornate di lettura nelle scuole”. Il progetto è partito lo scorso 17 ottobre con le letture animate dalla scrittrice Erina Pedaci. Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti: lunedì 23 ottobre letture animate dall’artista Francesco Ferramosca del teatro “Le Giravolte”. Si inizia alle 10 nella scuola primaria di Acquarica; alle 11,30 nella scuola primaria di Presicce. L’evento è rivolto agli alunni delle classi seconda e terza. Mercoledì 25 ottobre, la scrittrice Erina Pedaci incontra le classi prima e seconda della primaria: alle 11,30 ad Acquarica, alle 12,30 a Presicce. Giovedì 26 ottobre letture animate dello scrittore Giuseppe Semeraro: l’evento coinvolge le classi quarta e quinta e si svolgerà alle 10 nella scuola primaria di Acquarica, alle 11,30 a Presicce. Sempre giovedì ci saranno le letture animate dai lettori volontari guidati dalla docente di recitazione dell’Accademia Damus di Lecce, la professoressa Marzia Quartini. Si inizia alle 10 presso la scuola secondaria di primo grado di Presicce (evento rivolto a tutti gli alunni, a turno per classi parallele). Dalle 11 nella scuola secondaria di primo grado di Acquarica (evento rivolto a tutti gli alunni, a turno per classi parallele).

Antonio Raone

PRESICCE. Continua lo scambio di colpi tra il Sindaco Riccardo Monsellato e  i due componenti della sua maggioranza passati a fine settembre all’opposizione, tra cui il vicesindaco Antonio Raone. Monsellato ha spiegato domenica 8 come stanno le cose, ribaltando le accuse ed indicando i due (l’altro è il consigliere Gianluigi Del Dole) come scarsamente attivi e propositivi. Come preannunciato, i due hanno replicato domenica 15 nel salone del palazzo ducale; la prossima domenica prenderà pubblicamente la parola Anacleto Tamborrini, consigliere di minoranza. Nell’incontro tenutosi domenica scorsa Raone e Del Sole hanno accusatio l’Amministrazione comunale di aver “svenduto la propria dignità con giochetti politici, tradito il suo programma elettorale e soprattutto tradito la fiducia dei propri cittadini”, come si legge in una nota dei due ex. Del Sole ha respinto l’accusa di inefficienza (“ho i documenti che dimostrano le tante cose fatte in tre anni e mezzo”, ha detto. Poi ha raccontato il caso che avrebbe messo fine alla sua appartenenza: “Ha fatto traboccare il vaso la nomina di un tecnico amministrativo. Aveva proposto al sindaco di fare un concorso per dare la possibilità a qualcuno del paese di lavorare; mi ha risposto che ci sarebbe voluto troppo. E per ovviare a ciò – ha raccontato Del Sole – hanno preso dalla lista di un concorso bandito ad Alezio (che invece in 180 giorni ha fatto bando e tutto). Il Comune di Alezio, in verità, aveva bandito due concorsi, uno per un tecnico e l’altro per assistente sociale; Presicce, invece di prender il secondo classificato dalla lista interessata, hanno preso dall’elenco dell’assistente sociale…”. Raone dal canto suo ha affermato che il suo obiettivo “è sempre stato essere un interlocutore attivo della cittadinanza, un vicesindaco consapevole delle esigenze del territorio, pronto a rappresentarle con coerenza e costanza”. “Ogni buon amministratore deve rendere conto, nel bene e nel male, del proprio operato e dello stato di avanzamento del proprio programma. Dall’esame di quanto fatto sino ad oggi, l’esito, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: immobilismo. Troppe volte – ha sostienuto Raone – ho spronato la Giunta a fare di più, troppe volte i miei appelli sono caduti nel vuoto. Sono stato eletto per rappresentare i miei concittadini, ed è da loro, e dal continuo confronto con le realtà territoriali, che nasce l’esigenza di prendere una nuova e netta posizione: io non ci sto”. Da qui le conclusioni finali: “Io e il consigliere Gianluigi Del Sole abbiamo deciso di passare dalla maggioranza amministrativa alla vera maggioranza del Paese, perché oggi più che mai occorre essere una comunità salda, sincera e coesa”.

PRESICCE. Fumata nera per la nomina del vicesindaco dopo la decisione dell’ex  Antonio Raone di lasciare la maggioranza, assieme al consigliere Gianluigi del Sole. Chi attendeva di conoscere il nome del sostituto nell’ultimo Consiglio comunale, così com’ era previsto, è rimasto deluso. “Non abbiamo avuto modo di notificare l’atto all’interessato – ha affermato il Sindaco – e dobbiamo attenerci al regolamento. La nomina avverrà al prossimo Consiglio comunale, ma se verrà convocato tra un mese allora potrei pensare di risolvere in diverso modo”.

Intanto i consiglieri fuoriusciti – come preannunciato – si preparano per l’incontro pubblico di domenica 15 ottobre alle 18 presso la sala convegni di palazzo Ducale, per ribadire i motivi della loro scelta ed anche per rispondere a quanto dichiarato dal Sindaco nel suo incontro pubblico di domenica scorsa. “Incontro che era già stato da tempo programmato  – come ha spiegato lo stesso primo cittadino all’inizio dell’intervento  – per rendicontare sull’attività amministrativa” e che poi ha voluto utilizzare anche per “chiarire alcuni aspetti in riferimento degli ultimi avvenimenti”. “Era già noto il passaggio all’opposizione di Raone e Del Sole, ma non ammetto attacchi e atteggiamenti di ostilità, nel consiglio sono state fatte offese a cui devo delle risposte – ha detto Monsellato – credo che il rispetto tra le persone debba essere alla base di ogni confronto. Per giustificare la propria scelta si tende ad accusare l’altra parte, ma non consento che si dica che abbia protetto alcuni membri della Giunta e rigetto le accuse di “schiavi di partito” o “logiche di potere”. Ho sempre cercato di tenere unito il gruppo e ho sempre cercato il dialogo con tutti”. Dopo aver richiamato i progetti realizzati e quelli in via di concretizzazione, il Sindaco ha respinto al mittente l’accusa di non aver saputo coinvolgere tutti gli amministratori. “Amministrare la cosa pubblica significa impegno costante ed essere sempre sul fatto – ha continuato – occorre esserci. Non sono attaccato alla poltrona, ma qualcun altro ogni tanto ci si dovrebbe sedere”, alludendo probabilmente alle assenze del suo ex vice.

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Presicce – Passo in avanti per l’apertura dei locali un tempo adibiti a mercato coperto. Ad oltre due anni dalla fine dei lavori, è stato pubblicato il bando per acquisizione di manifestazioni d’interesse ed avviare “l’affidamento della concessione per la gestione del centro diurno socio-educativo”. La concessione durerà dieci anni e il canone annuo da versare al Comune è stato fissato a 2mila euro. L’Ente specifica che si tratta di un’indagine di mercato “finalizzata all’individuazione di operatori economici da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento” e che “l’avviso ha lo scopo esplorativo, senza obblighi negoziali nei confronti del Comune che si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare tutto o in parte il procedimento avviato”. Le imprese interessate potranno inviare via posta la loro richiesta presso la sede del Comune entro le 12 dell’8 novembre 2017. I requisiti d’accesso impongono: l’iscrizione nel registro delle imprese; se cooperativa sociale o consorzio è necessaria l’iscrizione all’albo regionale; il fatturato complessivo dell’ultimo triennio (in servizi che abbiano la stessa natura del servizio da affidare) non deve essere inferiore a 120mila euro; e la ditta deve impegnarsi a disporre un o più sedi cooperative a Presicce. Per maggiori informazioni consultare il sito del comune. La struttura chiusa ormai da anni aveva ottenuto un finanziamento con il bando Bollenti Spiriti della Regione durante l’amministrazione di Antonio Luca; con il suo successore, Leonardo La Puma, i finanziamenti regionali sono stati dirottati sul palazzo Ducale mentre per l’ex mercato coperto si è provveduto con risorse dell’Ambito sociale, considerando la sua nuova destinazione a centro socio educativo.

Il Sindaco Monsellato

PRESICCE. Ottobre inaspettatamente molo “caldo” in paese, a causa dei contrasti nel mondo politico presiccese. Dopo le dimissioni del vicesindaco e l’uscita dalla maggioranza di un consigliere, si profilano confronti pubblici a ripetizione. Sarà per prima l’Amministrazione comunale a dare il via agli incontri fissati di fila per tre domeniche una dopo l’altra. Per raccontare ai cittadini la nuova situazione politico-amministrativa che si è creata ci penserà domenica il Sindaco Riccardo Monsellato.  A seguire, domenica 15, toccherà al gruppo appena fuoriuscito dalla maggioranza composto da Antonio Raone  (vicesindaco) e Gianluigi Del Sole; ultimo, domenica 22, sarà Anacleto Tamborrini, altro consigliere comunale e già candidato sindaco.

Ad innescare la miccia è stata l’uscita dalla maggioranza del vicesindaco Raone e del consigliere Del Sole. Nell’ultimo Consiglio comunale, infatti, Del Sole leggendo un documento (firmato anche da Raone, assente in quella seduta) sanciva la fine del loro  sostegno, motivando la scelta con toni duri nei riguardi della maggioranza “che allontana chi è stato scomodo arrivando, addirittura, a delegittimarlo nelle sue funzioni”. A questo attacco il Sindaco ha risposto soltanto dal profilo social del Comune rispedendo le accuse al mittente ed asserendo la “costante assenza dalle attività amministrative” dei due fuoriusciti. Ora, nell’incontro pubblico, risponderà nel dettaglio delle accuse mosse, facendo valere l’operato dell’Amministrazione e revocherà del deleghe, nominando il suo nuovo vice. La maggioranza comunque rimane in piedi, anche se con il numero minimo indispensabile (7 in maggioranza, 6 all’opposizione).

Il presidente Pro loco Loris Pizzolante

PRESICCE. Con la Pro loco alla 48esima sagra del fungo a Camigliatello Silano. L’associazione propone anche quest’anno ai soci e ai non soci un’occasione di svago e socializzazione con una gita fuori porta, la meta scelta stavolta è Calabria e Basilicata. Sarà un divertimento cercare funghi e raccogliere le castagne, ma non solo: durante il viaggio in pullman di tre giorni, dal 27 al 28 ottobre, sono previste anche le visite guidate a Matera, capitale della Cultura 2019, e Cosenza. La quota di partecipazione è di 175 euro, 180 per i non soci. Per la stanza singola c’è un supplemento di 15 euro a notte. Per avere maggiori informazioni e per le prenotazioni si contattino i numeri: 0833/721275; oppure 340/6506421; 349/1295811 (Anna); 328/5316122 (Consiglia)

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Claudio Baglivo

PRESICCE. “Pedalando senza fretta la domenica mattina” è il verso di una canzone di Cocciante che  sintetizza perfettamente lo spirito con cui partecipare alla seconda edizione della ciclo passeggiata, in programma domenica 8 ottobre, organizzata dalla Pro Kids. Tutti puntuali alle 9,30 in piazzetta delle Regioni, da dove si partirà per l’escursione in campagna, che si arricchirà di diversi momenti di condivisione: a metà percorso è previsto il pic-nic autogestito, presso la tenuta Giannelli; non mancherà l’intrattenimento per i bambini, i più golosi beneficeranno del buffet di dolci e, inoltre, sarà celebrata la Santa Messa in memoria dell’amico Claudio Baglivo, vittima di un incidente stradale in Emilia lo scorso anno. Le iscrizioni sono ancora aperte e si possono fare presso la sede in via Roma, sabato 7 ottobre, dalle 16 alle 18. Il costo è di tre euro comprensivo del biglietto della lotteria. In palio una bici, l’estrazione sarà fatta durante la giornata.  Per avere maggiori informazioni chiamare ai numeri: 349/6175408 o 388/6535782. L’evento è stato realizzato anche grazie alla collaborazione dell’associazione anziani San Giuseppe, la parrocchia Sant’Andrea Apostolo e il comune. In caso di pioggia tutto sarà rinviato a domenica 15 ottobre.

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Presicce – Tira vento di burrasca nell’Amministrazione presiccese: il vicesindaco Antonio Raone e il consigliere Gianluigi Del Sole passano all’opposizione. La decisione segna l’epilogo di una lotta all’interno della maggioranza che andava avanti ormai da mesi, iniziata e resa evidente quando i due sono usciti dal gruppo “Amiamo Presicce” per crearne uno autonomo, nel tentativo di “spronare a sostenere i progetti condivisi”, e continuata con le lettere al vetriolo tra Sindaco e vicesindaco. L’uscita dalla maggioranza è stata ufficializzata nell’ultimo Consiglio comunale, lo scorso 27 settembre, durante il quale il consigliere Del Sole, parlando anche per il vicesindaco assente in quella seduta, ha letto un lungo documento elencandone i motivi.

Del Sole è stato piuttosto duro nei confronti degli ex compagni di viaggio, una “compagine che impropriamente abbiamo usato chiamare squadra, un termine che secondo noi significa coinvolgimento rispetto reciproco cioè l’esatto contrario di ciò che è stata questa maggioranza – ha dichiarato – che allontana opportunamente chi è stato scomodo arrivando addirittura a delegittimarlo prima nelle sue funzioni”. Il consigliere ha poi rilevato un un clima pesante e una maggioranza che “in evidente difetto di numeri e di prestazioni” però non vuole trarne le conseguenze. “Per noi – ha concluso il consigliere – è arrivato il momento di passare all’opposizione di chi ci sembra ancorato alla poltrona a tutti i costi, di chi malgrado il buon senso auspichi un passo, indietro invece va avanti verso un sicuro baratro politico”. Passano all’opposizione i due ma non hanno rimesso le deleghe. Lo si rileva nella risposta del Sindaco Riccardo Monsellato, il quale respinge le accuse di mancato coinvolgimento: “Prendo atto del passaggio all’opposizione e non posso far altro che accettare le loro dimissioni, da me già ampiamente sollecitate di fronte alla costante assenza dalle attività amministrative di concerto con un atteggiamento sempre più ostile nei confronti dell’amministrazione ed un evidente avvicinamento ad alcune forze di opposizione”. Per nulla preoccupato, almeno all’apparenza, Monsellato così conclude: E conclude: “Ai cittadini tengo a ribadire la mia determinazione a continuare la mia missione, forte della maggioranza e della squadra che ha lavorato duramente con me in questi anni. Ribadisco la volontà di volermi confrontare e collaborare con chi intenda muoversi nella direzione dell’interesse della nostra comunità e auguro ai consiglieri le migliori fortune tra i banchi dell’opposizione”.

Anche il suo ex vice Raone ha voluto dire la sua: “Stiamo preparando un incontro pubblico perché i cittadini necessitano di spiegazioni dettagliate su quanto è successo e presto ripartiremo con iniziative finalizzate al rilancio dell’attività amministrativa, dopo un periodo troppo lungo di immobilismo”.

Acquarica del Capo–Presicce – Qualificazione del percorso delle Serre, della via Sallentina; qualificazione urbana con giacimenti storici; partire dall’agricoltura diffusa e arrivare ad un nuovo concetto di paese: queste le prime proposte per un Pug intercomunale di Presicce e Acquarica del Capo, i due paesi che viaggiano verso la fusione, elaborate durante i lavori del workshop “Re-forming Salento” (sull’omonimo blog i dettagli) svoltosi nella settimana dal 18 al 23 settembre scorsi. I due Comuni hanno ospitato architetti, urbanisti e progettisti per ripensare il proprio territorio come un’unica realtà.

“Vorremmo che il territorio divenisse di nuovo luogo  di produzione agricola, però con tecnologie e innovazioni contemporanee, ovviamente tenendo insieme i giacimenti culturali e storici che servono ad alimentare il turismo  – afferma l’architetto Salvatore Mininanni, tra i responsabili del progetto assieme alla professoressa Paola Viganò – dal momento che i due Comuni puntano a questo, nonostante non possano usufruire direttamente del mare”.

Una passeggiata in bicicletta tra i centri storici e le campagne dei due paesi; le interviste scrupolose agli abitanti, una riflessione sulla popolazione, la sua economia e le prospettive future: in questo modo il gruppo di lavoro ha esaminato ogni singolo dettaglio di un territorio complessivo di 43,06 chilometri quadrati da ripensare in funzione delle necessità e aspettative della popolazione (un totale di poco più di 10mila abitanti), da valorizzare nelle sue bellezze e da potenziare nelle sue risorse. “Le Amministrazioni pensano ad un Pug unico e hanno dato la possibilità agli esperti, bandendo un concorso, di realizzare uno studio di fattibilità per poi avanzare proposte d’interventi per migliorare le condizioni di vita, utilizzando le risorse disponibili – prosegue Mininanni –. Per noi e per i giovani studiosi provenienti da tutto il mondo è stata un’esperienza interessante, una delle poche in Puglia riguardante l’unione di comuni. Abbiamo lavorato tanto e abbiamo goduto delle bellezze del territorio e delle sue produzioni. Anche questo è un modo per promuovere il territorio”.

I sopralluoghi e le riflessioni finali hanno ruotato intorno ad un nucleo di domande: come ripensare il paesaggio se si dovesse rinunciare agli uliveti colpiti da Xylella o come pensare ad una riqualificazione urbana che valorizzi i centri storici. “Dalle analisi fatte è stato rilevato che i due centri stanno invecchiando, i giovani sono pochi o pensano di andare via – spiega l’architetto – il dato è naturalmente un punto fondamentale per le riflessioni su come ridisegnare i paesi. Uno dei temi trattati insisteva proprio sulla domanda “Andare o restare?” e abbiamo indagato sulle ragioni che spingono a restare o al contrario ad andare. Cosa fare? Senza l’energia dei giovani è difficile fare passi in avanti”.

Tra le note dolenti rilevate c’è stata la poca partecipazione della popolazione, una disattenzione anche nel momento in cui sono state riportate le sintesi dei lavori svolti. “Le ragioni sono molteplici e anche su questo bisogna riflettere. Il prossimo passo sarà redigere e consegnare il documento preliminare”, conclude il tecnico. Si spera che almeno in quell’occasione i cittadini ritrovino stimoli e attenzione.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...