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Presicce – Dal 7 al 10 giugno Presicce si colora delle sfumature dell’India. Film, sapori, incontri e momenti di condivisione per l’India Film Fest of Salento per la prima volta a Presicce. Piazza del Popolo e palazzo Ducale accoglieranno sessioni di Yoga, e attività anche per ragazzi con l’Holi kids fest, ovvero la Festa del colore e dell’amore, la musica e danza indiana con la Bollywood dance, e ovviamente i film. Il festival ha avuto un prologo con la settima edizione dell’Hong Kong Salento International Film Festival, svoltosi a Hong Kong dall’8 al 13 maggio 2018, nel quale si è realizzata la prima edizione del Salento Week in cui hanno partecipato il gruppo “Alla Bua” e i sei fotografi (Daniele Met, Roberto Micoccio, Roberto Leone, Alessandro Calò, Gigi Campanile e Maurizio Biasco), che hanno ritratto i paesaggi e le scene di vita Salentina nella mostra fotografica “Salento Terra d’incanto”.

Ora è il momento di dare il benvenuto all’India in Italia, e il programma degli appuntamenti è davvero vasto. Si inizia giovedì 7 giugno, intorno alle 18,30 presso la sala del Trono di palazzo Ducale con una Conferenza sull’India e la presentazione del libro “Cronache indiane” a cura di Carlo Buldrini. Poi, verso le 20, si entrerà nel vivo della rassegna con la prima proiezione del documentario “India del sud”, sempre presso la sala del Trono di Palazzo ducale. Venerdì si proseguirà con il seminario “Le proprietà delle spezie nella cucina indiana” e sabato si ripeterà con il seminario sull’“Ayurveda, antica scienza medica alla luce della medicina moderna”. Il programma completo è presente sul sito www.salentoindiafilmfest.com. Il festival gode del patrocinio del Comune di Presicce, ed è organizzato da Gigi Campanile (nella foto assieme all’attore Louis Koo, premiato ad Hong Kong) originario di Tricase, da anni promotore sia del Salento come location cinematografica, che di accordi culturali con diversi Istituti di Cultura italiani all’estero e numerose città mondiali per attività di cross cultural promotion.

Presicce – Continuano gli appuntamenti con i libri organizzati dal Comune di Presicce. Venerdì 25 maggio alle 19,30 è la volta di un testo che parla di paesaggio, nell’espressione architettonica che maggiormente lo caratterizza: il titolo è “Guida all’architettura contadina del Salento”, nella collana “Le guide Verdi” di Congedo Editore. L’autore, Antonio Costantini (foto) ha raccolto tutte le testimonianze presenti sul territorio, da come si evince dal sottotitolo: costruzioni a secco (pagghiari, furnieddhi, liame, paretoni, spase e littere) e poi aie e pollai, pozzi, pozzelle, cisterne, neviere, torri colombaie e trappeti. Dopo il saluto istituzionale del sindaco Riccardo Monsellato, dialogherà con Costantini l’architetto Corrado Cazzato e Stefano Cortese. L’incontro si terrà presso la sala del Trono di palazzo Ducale e sarà chiuso da Paola Ponzo, delegata alla Cultura e Turismo del Comune.

Presicce – Minaccia i passanti per strada armato di un coltello ma, per fortuna, viene bloccato dai carabinieri prima che possa far male a qualcuno. Momenti di paura nel pomeriggio di ieri a Presicce per la presenza di un 41enne che, impugnando un coltello con lama da 11 centimetri, ha bussato alle porte delle abitazioni e ha fermato sconosciuti passanti chiedendo, con atteggiamento violento e minaccioso, informazioni in merito ad un fantomatico cane di sua proprietà ritenendo, evidentemente, di averlo smarrito. L’uomo (R.S. le sue iniziali, di Giuliano, frazione di Castrignano del Capo) è stato bloccato in via Marche dai carabinieri della locale Stazione, intervenuti insieme ad una pattuglia dei colleghi di Salve, i quali hanno approfittato di un suo momento di distrazione per disarmarlo in tutta sicurezza senza ferirlo e senza rimanere, a loro volta, feriti. Il suo evidente stato di alterazione psicofisica ha richiesto l’intervento del personale medico del 118 ed il successivo accompagnamento presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano per i necessari trattamenti sanitari.

Presicce – Ancora una volta Presicce protagonista di uno spot. Dopo il successo dell’operazione invernale di Ferrero, nel centro storico di uno dei borghi più belli d’Italia è stato girato, la scorsa settimana, uno spot commissionato da un’organizzazione governativa di un Paese europeo per promuovere la prevenzione del cancro alla pelle. Lo spot segue quello realizzato l’anno scorso, per la stessa campagna di comunicazione, che ha avuto un successo internazionale enorme, raggiungendo oltre due milioni di visualizzazioni, oltre che a vincere diversi premi e partecipazioni in altrettanti festival. L’obiettivo è quello di coinvolgere anche questa volta le nazioni in cui i connazionali trascorrono le vacanze e si scottano al sole: Italia, Spagna, Grecia, Francia e Thailandia. Nello spot viene, “bonariamente” preso in giro il classico turista nord-europeo in vacanza, giocando con gli stereotipi dello straniero in Italia. Le riprese sono state realizzate davanti al cinema Villani e in tutto il centro storico, con alcune scene anche a Ruggiano, Tricase porto e Lido Marini. Il video andrà sul web e in tutti gli aeroporti e i luoghi di transito per le vacanze. Maggiori dettagli e informazioni verranno resi noti dalla produzione il 15 giugno quando verrà ufficialmente lanciata la campagna di prevenzione.

Taviano – Terz’ultimo appuntamento del corso “Prendersi cura del malato di Alzheimer e di se stessi”, giovedì 17 maggio presso la sala “A. Ria” del palazzo Marchesale di Taviano. L’appuntamento è organizzato dall’associazione Salento Alzheimer (nella persona di Ilenia De Pascalis, psicologa e psicoterapeuta di Taviano) e in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune, guidato da Serena Stefanelli, con il patrocinio dell’Ordine professioni infermieristiche di Lecce e dell’Ordine degli assistenti sociali. Durante la serata, moderata dalla professoressa Anna Cesi, volontaria dell’associazione, si discuterà di “terapie non farmacologiche – stimolazione cognitiva; terapia occupazionale; laboratori creativi” e interverranno le psicologhe Anita Scrascia e Ilenia Carangelo.

La testimonianza «I nove incontri proposti dal corso di quest’anno sono stati preceduti da un convegno, sempre a Taviano. È importante – afferma Anna Cesi, che ha iniziato ad impegnarsi come volontaria proprio in occasione della malattia di suo marito, l’ex sindaco di Presicce Leonardo La Puma, deceduto pochi mesi fa – che anche quanti si prendono cura del paziente malato di Alzheimer, abbiano cura di loro stessi. È fondamentale per affrontare nel migliore dei modi la malattia e per non sentirsi isolati». Accanto alla terapia farmacologica (che a volte poco può) si fanno sempre più strada le attività che riescono a  stimolare il paziente. «L’effetto dei farmaci può aiutare all’inizio ma poi dura poco, quindi bisogna conoscere le terapie non farmacologiche. Per avere risultati concreti – continua la volontaria – si può fare moltissimo durante i primi stadi della malattia, che non è per nulla semplice e che cambia il paziente e chi lo cura. Ma guai a chiudersi: si fa male a se stessi e agli altri. Io ho portato mio marito dappertutto, al cinema, al teatro e ora informare è diventata la mia battaglia personale, porto avanti la mia esperienza».

I prossimi appuntamenti Scopo degli incontri formativi è, infatti, quello di affiancare e fornire aiuto ai familiari, creando una rete di contatti “virtuosi”, facendo conoscere le strutture che propongono servizi specifici. Il prossimo appuntamento dell’associazione Salento Alzheimer sarà a Parabita per l’“Alzheimer caffè” presso il Giardino del Sorriso del centro di solidarietà, sabato 19 maggio alle ore 17. Sarà un momento di condivisione e di divertimento. Mentre si pensa già a settembre, in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, per una tre giorni di eventi informativi che si svolgeranno a Presicce.

 

 

Presicce – Appena entrato nella sala del Trono di Palazzo Ducale, dove era atteso per l’incontro con il Consiglio comunale, il pubblico ha lanciato grida di gioia ed è subito scoppiato un forte applauso. Matteo Cazzato, il cantante presiccese reduce dal programma Amici di Maria De Filippi, è stato accolto con immenso calore da tutti. Tantissimi anche i fan (molti giunti dai paesi vicini) radunati in piazza del Popolo per il successivo incontro pubblico. Per Matteo (smagrito, vestito di nero con uno stile che ricorda Bono Vox) è stato un vero tripudio. A fare gli onori di casa, nella sala del trono, il sindaco Riccardo Monsellato che ha confessato di aver seguito il programma solo perché c’era il suo concittadino e di aver avuto pure lui un po’ di stizza per il comportamento poco simpatico di uno dei prof, quello avrebbe determinato l’uscita di Matteo dal talent, ovvero Rudy Zerbi.

Il saluto del Sindaco e della dirigente scolastica «Matteo si è difeso in modo egregio e ha rappresentato al meglio il Salento», ha affermato il Primo cittadino, circondato da tutti gli altri componenti del Consiglio comunale, dalla dirigente scolastica Anna Lena Manca e da alcuni esponenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Presicce e Acquarica del Capo. «La voce di Matteo era oggettivamente la migliore, grazie per averci rappresentati, per noi sei motivo di orgoglio», ha continuato il Sindaco che poi ha fatto riferimento ai genitori di Matteo, mamma Anna e papà Luigi, seduti in prima fila: «Chissà se canta allo stesso modo», si è chiesto, scherzando Monsellato ricevendo la pronta risposta del diretto interessato che ha garantito, suscitando la risata generale: «Meglio!». Anche la dirigente scolastica ha voluto salutare Matteo, ricordano il messaggio che gli aveva dedicato: «Non amo i programmi televisivi che di pedagogia ne devono imparare, ma anche io ho fatto un’eccezione solo per Matteo, il “Leone di Sallentia”. La tua voce – ha affermato la Manca rivolta al protagonista – da emozioni importanti, hai rappresentato i valori di questo territorio dando la mano proprio a chi ti ha buttato fuori, grande attestazione di educazione. Ti auguro grandi cose e di non perdere le radici, che sono la differenza».

La promessa di Matteo Alla fine Cazzato è intervenuto per salutare e ringraziare tutti (“siete stati veramente fortissimi”), dare gli auguri alle mamme e, soprattutto, dire quello che tutti i fan volevano sentire: «Adesso viene il bello, a breve usciranno delle news». Inevitabile, a seguire, il coro da stadio. «Al di là di come è andata, il programma mi ha fatto capire alcune cose. Sono orgoglioso dei genitori che ho. Bisogna essere umili – ha continuato Matteo – e lavorare sodo; bisogna credere sempre nei propri sogni e non fermarsi mai davanti alle critiche, che sono proprio quelle che possono farti crescere e andare avanti». Il Consiglio comunale ha donato una targhetta, nell’atrio del palazzo non sono mancati torta e spumante. Unico rammarico della serata, per molti, è stata la vana attesa di una sua esibizione (ma per accordi contrattuali sottoscritti con il programma ancora non può farlo) e ci si è dovuti accontentare di vedere alcuni spezzoni delle sue interpretazioni. Per lui sul palco il “Premio Emozioni”, consegnatogli da Totò Sponsiello, con la certezza che a breve Matteo di emozioni saprà regalarne di nuove. 

 

Presicce – Due incontri per discutere sulla genitorialità e mettere a confronto stili e strategie educative per affrontare in modo più consapevole ed efficace il rapporto padri-figli. Il Comune di Presicce in collaborazione con Stasis onlus e l’associazione Pro Kids ospiterà nella sala del Trono di palazzo Ducale due esperte per affrontare temi delicati e di stringente attualità. Il primo appuntamento è per lunedì 14 maggio alle ore 18. SI discuterà su “Stili genitoriali a confronto: disciplina e cooperazione per costruire basi sicure”. Relazionerà Marta Colella (foto), psicologa, psicoterapeuta e terapeuta Emdr. Il secondo incontro sarà il lunedì successivo, il 21 maggio, sempre alle 18, durante il quale la psicologa e psicoterapeuta Monica Legittimo parlerà di “Genitori in crisi adolescenziale”.

Dopo l’incontro con lo psichiatra Paolo Crepet continuano gli appuntamenti promossi dall’amministrazione per favorire il dialogo tra genitori e figli. “Questi due appuntamenti seguono il progetto tenuto a scuola sulle dipendenze – afferma l’assessora alla Persona Marisa Stivala –. Dopo l’esperienza del punto ascolto per gli alunni abbiamo pensato di realizzare qualcosa che potesse servire ai genitori. Ci si è resi conto che tali incontri sono importanti e soprattutto richiesti, quindi abbiamo voluto continuare chiamando altre professioniste che ci aiuteranno a capire le relazioni tra genitori e figli e a favorirne la comunicazione”.

Presicce – Si prevede un bagno di folla per osannare Matteo Cazzato nella sua Presicce. L’appuntamento, organizzato dal Consiglio comunale, è per le 19 di domenica 13 maggio nella sala del trono di Palazzo ducale: a seguire l’incontro con il pubblico in piazza del Popolo. Chi non potrà esserci si sta già attivando per avere immagini e foto dal vivo grazie ai social. Durante la serata, il cantante protagonista del talent Amici di Maria De Filippi (fino all’esclusione di domenica scorsa) riceverà un riconoscimento da parte di Totò Sponsiello, il concittadino che ha ideato il “Premio Emozioni”, una statuetta in legno con il profilo di Lucio Battisti. Matteo sarà l’ospite d’onore nel suo paese che lunedì scorso lo ha già accolto da eroe al rientro dagli studi televisivi di Roma. Nessuno si aspetti, però, di sentirlo cantare! Matteo non può (ancora) farlo per accordi contrattuali sottoscritti con il programma, per il quale ha già un piano di appuntamenti in giro per l’Italia (giovedì scorso si è esibito a Firenze). Ai suoi sostenitori ancora non va giù la sua esclusione, avvenuta in base a regole poco chiare e senza tener conto del televoto): le proteste verso le redazioni dei programmi Mediaset continuano anche se i toni paiono smorzati: la convinzione di tutti resta, però, sempre quella di “sabotare” il programma cambiando canale. C’è anche chi pensa di contribuire alla pubblicazione dell’album del loro beniamino. Per tutti, infatti, lui rimane il vero campione di “Amici”.

 

Acquarica del Capo – Presicce – Una fiera dove a farla da padroni saranno i semi antichi assieme alle specie floreali e arboree rare e alle colture che non si usano quasi più. Si tratta della versione primaverile della manifestazione “Frutti antichi”, arrivata alla quarta edizione (rispetto alla 23^ autunnale), in programma sabato 12 e domenica 13 maggio nel Castello di Paderna a Pontenure (in provincia di Piacenza), che avrà tra i 130 espositori anche l’azienda olivicola “Izzo Giuseppe” di Presicce, la storica produzione del giunco intrecciato di “Arte e artigianato” di Patrizio Antonio Siciliano di Acquarica del Capo insieme all’azienda “Zio Pasquale” di Ceglie Messapica. Lo spirito che accomuna tutti gli espositori è il loro impegno nel recuperare, mantenere in vita le tecniche di produzione in disuso e soprattutto piante e fiori che rischiano l’estinzione. Alla fiera possono, infatti, accedere, soltanto “agricoltori appassionati che lavorano per preservare e valorizzare la ricchezza dell’ecosistema”, in linea, poi, con gli obiettivi che vuole raggiungere la manifestazione: “Proporre un approccio al verde più razionale e consapevole; stimolare nelle nuove generazioni l’interesse per uno stile di vita più contatto con la natura; oppure valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto fra produttore e consumatore”.

Le due aziende La famiglia Siciliano, che da anni porta avanti la tradizione dell’intreccio del giunco (pianta spontanea palustre), parteciperà per la prima volta esponendo i suoi cesti e le nuove creazioni per l’interior design, a dimostrazione di come l’antico possa essere rinnovato. La manifestazione è promossa dal Fai, il Fondo ambiente italiano, e proprio i contributi raccolti nelle due edizioni del 2017 sono stati destinati al restauro dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate di Lecce.

 

Presicce – Venerdì 11 maggio alle 19,30, presso la sala del Trono di palazzo Ducale l’amministrazione comunale ha organizzato la presentazione del libro “Palla al centro” (edito dal Gruppo Albatros Il Filo, per la collana: Nuove voci. Strade) dello scrittore Massimiliano Ivagnes, nato a Roma ma originario di Castrignano del Capo. È un libro che parla di bilanci di vita, tra alti e bassi e della forza del protagonista del romanzo di ricominciare “partendo dalle cose semplici e dagli affetti più veri, riscattandosi dalle amarezze e dalle inquietudini interiori”. L’incontro si aprirà con i saluti del sindaco Riccardo Monsellato. DIalogherà con l’autore Fabio Calenda, giornalista e scrittore, mentre le conclusioni sono affidate a Paola Ponzo, delegata alla Cultura e al Turismo.

Presicce – Si chiama “Terramja social experience” la nuova associazione di promozione sociale presentata nei giorni scorsi a Presicce nel corso di una serata piena di attrattive. Per l’inaugurazione, infatti, Palazzo Ducale ha ospitato una mostra fotografica a cura dell’associazione Photosintesi, un laboratorio creativo sul riciclo per bambini, la presentazione del libro “Diario di un’odissea positiva” di Davide Urso e la performance teatrale della compagnia Alibi, che ha voluto dare un tributo ad un personaggio quasi dimenticato, Salvatore Bruno, giornalista che ha lavorato con diverse testate nazionali, originario di Presicce, mettendo in scena un brano del suo unico libro “L’allenatore”. E poi, per finire, sui giardini pensili musica e degustazioni. Tutti giovani i componenti che hanno deciso di dare vita a questa nuova realtà, come spesso capita, dopo alcuni discorsi tra il serio e il faceto tra amici. «Perché non fare qualcosa per noi e anche per gli altri? – afferma Chiara Orlando, presidente dell’associazione – e da quella domanda è stato un crescendo di emozioni e di idee soprattutto. La nostra associazione, costituita lo scorso 29 dicembre, è un contenitore di progetti ed idee che ha già riscosso l’entusiasmo di chi ne è venuto a conoscenza, e ringrazio tutti coloro che ci hanno dato una mano per realizzare l’evento inaugurativo». L’entusiasmo da parte di tutto il gruppo c’è e – promettono – che non verrà meno: anzi, stanno già pensando a dare vita a nuove iniziative.

 

Presicce – Amici (quelli veri, però) in festa per il ritorno a casa del loro beniamino. Sono stati in centinaia, a Presicce, ad accogliere Matteo Cazzato “reduce” dall’eliminazione dal programma televisivo “Amici di Maria De Filippi” avvenuta sabato 5 maggio. Per lui solo un grande abbraccio fatto d’applausi, cartelloni, palloncini e magliette con il suo volto stampato. A riabbracciarlo, dopo tanto tempo, anche mamma Anna e papà Luigi. Arrivato stamattina a Lecce con il treno da Roma e portato a casa dagli amici, Matteo ha ritrovato l’affetto di una marea di fan che (anche grazie ai social) si erano già messi d’accordo per preparargli la sorpresa ed accoglierlo da vero vincitore e lui, sorpreso ed emozionato, ha ringraziato commosso e si è messo a disposizione di tutti per autografi e selfie. In un attimo, insomma, Presicce ha dimenticato l’amarezza di sabato sera quando in centinaia si erano in piazza del Popolo per assistere alla diretta del programma sperando che il loro idolo potesse farcela ancora una volta e superare un’altra settimana difficile, tra commenti “al vetriolo” dei suoi prof e la notizia che tra tutti i partecipanti al talent solo lui non sarebbe stato segnalato dalle case discografiche. Malgrado tutto, la serata in piazza ha registrato un grande entusiasmo iniziale tramutatosi poi in amarezza con l’eliminazione, giunta pure senza tener conto del televoto. Alla fine Matteo ha dovuto abbandonare il programma,  ma lo ha fatto a testa alta andando pure a salutare il suo più “acerrimo nemico” Rudy Zerbi.  Una doccia gelata cha fatto reagire i fan con impeto: come minacciato alla vigilia, non solo tutti hanno cambiato canale ma poi lo sfogo ha trovato seguito sui social e qualcuno ha pure iniziato a scrivere alle redazioni dei programmi Mediaset (da Striscia la notizia le Iene) per denunciare ciò è stato vissuto come un furto e un’ingiustizia, anche per via di un regolamento “poco chiaro” che ha ignorato la voce del pubblico pronto, in ogni puntata, a sceglierlo come il più votato in assoluto.

Domenica altro “bagno di folla” Matteo al momento non può rilasciare interviste, perché ancora legato contrattualmente al programma, ma domenica 13 maggio, alle 19, sarà senz’altro l’atteso protagonista dell’incontro organizzato dal Consiglio comunale presso la sala del trono di Palazzo ducale per poi salutare il suo pubblico in piazza del Popolo. “Tutti pazzi per Matteo” resta, dunque, sempre lo slogan che meglio esprime il sentimento di affetto e di vicinanza con il quale tutta Presicce (e non solo) ha seguito il suo beniamino sin dall’inizio di questa avventura televisiva. Al suo fianco anche il cantante acquaricese Franco Simone che dice: «È troppo poco affermare che l’eliminazione di Matteo sia stata scandalosa!».

Presicce – “Tutti pazzi per Matteo”: questo uno degli slogan scelto dalla “Kober’s family”, ovvero dai fan di Matteo Cazzato che sabato 5 maggio si ritroveranno in piazza del Popolo, a Presicce, per guardare insieme sul maxi-schermo la nuova puntata del talent televisivo Amici di Maria De Filippi. La manifestazione era stata programmata in un primo momento in piazza delle Regioni ma ha poi dovuto cambiare sede per ragioni tecniche-organizzative. La speranza di tutti è che il tempo regga e soprattutto che a fine serata si possa festeggiare. L’idea del maxi schermo in piazza era stata avanzata anche dalla famiglia del cantante di Presicce che in tutto questo tempo sta ricevendo l’affetto e il sostegno di tanti appassionati sostenitori: di quanti già conoscevano Matteo e di quanti, invece, hanno avuto modo di apprezzarne il talento nel corso della trasmissione televisiva.  La famiglia funge anche da “tramite” per trasmettere a Matteo, chiuso da mesi nella casa del talent, isolato da tutto e da tutti. Non è un momento semplice per il giovane presiccese, la cui permanenza nel programma è sempre appesa ad un filo: a lui i professori non risparmiano commenti duri, minando in questo modo il suo entusiasmo ed anche la sua tenuta nervosa (è ormai  diventato virale il video in cui Matteo si lamenta per il giudizio ricevuto sulla sua voce).

Cresce la passione dei sostenitori Ad accorgersi dell’umore “nero” di Matteo sono i suoi tanti sostenitori che non smettono mai di commentare, votare con i like e farsi sentire in tutti i modi dalla redazione del programma segnalando quelle che per loro sono delle “ingiustizie” belle e buone. E non hanno perso tempo nel commentare l’ultimo video pubblicato sulla pagina ufficiale: quando alle due squadre in gara è stato comunicato l’interesse di alcune case discografiche nessuno si è soffermato su Matteo. Da ciò nuove, vibrate, proteste. sale, intanto, l’attesa per la prossima puntare così come l’impegno per votare e permettergli di rimanere ancora nel talent. E se sarà eliminato, la “vendetta” è già preannunciata da giorni sui social dall’hashtag #iosenzamatteocambiocanale.

Presicce – Un maxischermo in piazzale delle Regioni per seguire tutti insieme Matteo Cazzato, nella nuova puntata del programma Amici di Maria De Filippi. Questa la nuova iniziativa dei tanti fan del cantante presiccese impegnato nel talent “Amici” di Canale 5. «Sempre che lo facciano esibire», è, però, il commento comune dei sostenitori che non hanno mai smesso di incitarlo. Nell’ultima puntata andata in onda sabato 28 aprile Matteo si è salvato per il rotto della cuffia: dopo aver cantato con la squadra “Blu”, insieme ad Alessandra Amoroso (la salentina già vincitrice dello stesso talent), a Cazzato è stato detto che non avrebbe potuto accedere alla fase successiva e per tutta la durata del programma non ha, infatti, avuto la possibilità di esibirsi (e neppure è stato inquadrato dalle telecamere, qui la reazione di Matteo). Cosa che ha mandato su tutte le furie i fan che hanno subito risposto con l’hashtag #iosenzamatteocambiocanale. E dalle notizie sugli ascolti della serata televisiva (che ha riportato un vantaggio per le reti concorrenti), parrebbe proprio che l’assenza in video di Matteo abbia avuto la sua influenza. Ciò che è indubbio è che i fan sono ora sul piede di guerra per il trattamento riservato al loro beniamino, che resta comunque il concorrente più televotato. Critiche (spesso feroci) non mancano neppure sui social con l’accusa di favoritismi verso alcuni partecipanti al talent insieme al sospetto che tutto si muova con una precisa regia, in barba alla trasparenza e alla volontà di premiare il talento.

La voce di Matteo – Intervistato da Real Time (la tv ufficiale del talent) al termine della quarta puntata del serale, Matteo non ha nascosto la sua “irritazione” dopo essere stato messo a rischio eliminazione, “perchè  nelle prove sei stato assolutamente insufficiente per me”, come spiegato da Rudy Zerbi. «Come al solito! Vorrei sapere dove però: è proprio questo che mi da fastidio. Va bene spiegare per quali motivi, ma così no. Mi da molto fastidio anche perché nelle prove ci impegniamo molto», ha reagito Matteo (http://www.wittytv.it/amici/lirritazione-di-matteo/.)

La voce dei fan «Temo che a qualcuno che conta in questo programma televisivo possa creare qualche imbarazzo far ascoltare più brani cantati dal nostro giovane concittadino poiché – afferma Antonio Stefàno (avvocato di Presicce) – una eventualità del genere potrebbe determinare una risposta da parte del pubblico incontrollabile, destinata a far riconoscere e consacrare lo spessore di un vero talento musicale che, forse, al momento è bene tenere in naftalina, per evitare che si parli troppo di lui e che una situazione del genere rischi di offuscare i progetti di “qualcuno della produzione” nonché le sue aspettative discografiche rivolte magari verso altri concorrenti». Ed ancora: «Guardo il talent televisivo da sempre e quest’anno ho un interesse “particolare”. Ma – afferma Tony Dell’Acqua – ci sono delle “anomalie” che proprio non mando giù». Il giovane Tony espone le proprie argomentazioni nel gruppo facebook “Matteo Cazzato official fanclub” dove ad essere presa di mira è l’ambiguità del “solito” Rudy Zerbi così come il “rischio” che il televoto possa servire a poco. I fan di Matteo, comunque, non demordono e continuano a votarlo e a sostenerlo: per loro è lui “il vero ed assoluto vincitore del programma”.

GallipoliPresicce assieme a Gallipoli e Morciano di Leuca è tra le mete segnalate ai propri clienti dalla società Payback, del gruppo American Express. Si chiama “Il Salento sotterraneo” il percorso presente tra le altre nove alternative: le strade del Veneto, Lago d’Orta, Lago di Garda, le Saline dell’Emilia Romagna, San Gimignano, Alatri, Gradara, il Cilento, Palermo. L’unica meta suggerita in Puglia ha il pregio di proporre “un viaggio al di fuori dei circuiti turistici tradizionali”. I tre centri salentini sono stati scelti per la presenza di frantoi ipogei nei loro centri storici. Presicce è difatti denominata la città degli ipogei.

Il programma è pensato per i clienti della società che acquistando merci o servizi, anche online, dai marchi partner permette di accumulare punti, e di trasformarli in premi o promozioni. “Le 10 mete suggerite – si legge nel comunicato – che ripercorrono in lungo e in largo la penisola, sono state selezionate per permettere – a chi ama viaggiare e scoprire luoghi affascinanti e sensazioni che solo alcuni paesaggi mozzafiato sanno suscitare – di apprezzare destinazioni italiane spesso sottovalutate o non conosciute. Che sia un weekend culturale o all’insegna dell’enogastronomia, per sportivi o per romantici, l’Italia propone così tanti luoghi da visitare, esperienze da vivere e culture da conoscere”.

Ecco come viene presentato il percorso salentino nel catalogo: “Un turismo enogastronomico che si rispetti non può non prevedere una tappa in Salento alla scoperta di una peculiarità che risale all’epoca bizantina, i frantoi ipogei, cavità naturali rivestite in pietra nei quali veniva prodotto l’olio di oliva, una delle più importanti risorse economiche della Puglia e parte integrante del patrimonio agricolo, ancor prima che culturale, delle terre che ruotano intorno a Lecce e alle sue bellezze barocche. Attualmente i frantoi ipogei hanno perso la loro funzione industriale, vista la loro ormai ridotta capacità produttiva, ma sono luoghi storici che raccontano le vicende del Salento in modi originali e profondamente emozionanti. Se ne possono visitare circa duecento tra cui quelli di Presicce, Gallipoli (foto) e Morciano di Leuca”.

Carmelo Preite

Presicce – Torna il concorso musicale intitolato a “Carmelo Preite” il celebre compositore e musicista presiccese. Possono partecipare tutti i musicisti e due sezioni speciali saranno riservate agli alunni dei licei musicali e delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, a cui verrà consegnata una borsa di studio (200 euro agli alunni dei licei musicali e 150 euro agli alunni delle scuole secondarie ad indirizzo musicale). Il concorso si terrà nei giorni 25, 26 e 27 maggio, presso l’oratorio parrocchiale “Don Tonino Bello” a Presicce. Organizzato dall’associazione “Prospettive – Luigi Tagliaferro” gode del patrocinio del Comune di Presicce e di Acquarica del Capo, della Regione Puglia, Università del Salento, Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, Parrocchia Sant’Andrea Apostolo e Gal Capo Santa Maria di Leuca. Per informazioni chiamare i numeri 349/1289123 oppure 328/8169726.

Presicce – Serata dedicata alla poesia venerdì 27 aprile alle ore 19 presso la sala convegni di palazzo Ducale. “Omaggio alla poesia di Cosimo Russo” è il titolo della manifestazione che presenterà il libro di Russo “Per poco tempo”. Ad introdurrre con i saluti istituzionali ci sarà il sindaco Riccardo Monsellato, interverranno Daniela De Pascalis e Massimiliano Stefano. Le conclusioni saranno affidate alla delegata alla Cultura e Turismo, Paola Ponzo.
Sabato 28, invece, giorno di selezione per chi volesse partecipare alla 24esima edizione del “Festival della canzone” promosso dall’associazione “Prospettive” con il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo. La data è fissata per il 28 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 presso la Casa Turrita. Per informazioni chiamare al numero 334/6553250. La serata delle esibizioni sarà il prossimo 7 luglio e per tutti i partecipanti un premio: una gita a Carrisiland, a Cellino San Marco (Br).

Presicce – Festa della Liberazione a Presicce con due importanti appuntamenti. Sarà l’Amministrazione comunale a commemorare la giornata a partire dalle 10,30. Si partirà da piazza del Popolo per arrivare a piazza Pertini in corteo con le majorettes e la banda dell’associazione Amici della Musica. Alle 11,30 è prevista la benedizione e deposizione della corona del Monumento ai Caduti e il discorso commemorativo del sindaco, Riccardo Monsellato.
Il pomeriggio l’associazione “Prospettive” con il partocinio dei Comuni di Presicce e Acquarica del Capo pronone “Il gioco libera tutti”, presso casa Turrita. A partire dalle 15,30 ci sarà la registrazione dei partecipanti e a seguire l’inizio dei giochi per grandi e piccoli. 

Ugento – ≪Presto faremo sentire la nostra voce attraverso nuove iniziative», dichiara il coordinamento delle associazioni di Ugento, Gemini, Acquarica, Presicce e Taurisano, esigendo chiarezza da parte della Regione Puglia sulla destinazione della somma di un milione di euro stanziata dal Ministero e chiedendo la bonifica urgente dell’ex discarica di Burgesi per la risoluzione del problema. Lo scorso 26 gennaio il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, infatti, aveva trasmesso il Decreto Direttoriale del 21 novembre 2017 di autorizzazione all’impegno della somma di un milione di euro in favore della Regione per l’analisi delle matrici ambientali in località Burgesi. Il trasferimento delle risorse, tuttavia, sarà valutato dalla Regione soltanto dopo la definizione del contenzioso avviato dal Comune di Ugento nei confronti della Regione Puglia. Un contenzioso scaturito da alcune decisioni della Regione, che aveva programmato di utilizzare parte dei fondi per altre emergenze con conseguente presentazione di un ricorso al Presidente della Repubblica da parte del Comune di Ugento. Le associazioni del territorio dichiarano di sentirsi deluse visto che la situazione è rimasta invariata dal 28 maggio, data in cui marciarono su Burgesi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’allarme ambientale chiedendo alla Regione la bonifica urgente del luogo. Tutto questo nonostante l’estate scorsa avessero scritto al presidente della Regione Puglia sollecitando a intervenire.

Nell’ultimo incontro tenutosi ad Acquarica del Capo il 29 dicembre scorso, i Comuni interessati e i rappresentanti delle associazioni avevano incontrato l’assessore regionale all’ambiente, Filippo Caracciolo (successivamente dimessosi) che si era impegnato a risolvere la situazione. Da allora nulla: ≪Non possiamo accettare ritardi in una situazione che richiede da tempo un intervento urgente», ha dichiarato il portavoce del Coordinamento delle associazioni, Oronzo Ricchiuto. Nell’area procede, intanto, il monitoraggio statico sui pozzi intorno alla discarica, a cura di Arpa: l’acqua depositata è stata prelevata per essere esaminata e verificare il rispetto dei valori limite degli inquinanti nelle acque sotterranee. I valori ottenuti saranno confrontati con quelli derivati dal monitoraggio dinamico, ottenuto con delle pompe.

Presicce – “Paure fuori luogo” è il libro di Mario Tozzi (nella foto) che viene presentato presso la Sala del Trono di Palazzo Ducale a Presicce. L’appuntamento, promosso dalla Città di Presicce in collaborazione con la libreria Idrusa e l’associazione culturale Narrazioni, è per le ore 19 di martedì 17 aprile. “Perché temiano le catastrofi sbagliate” è l’esplicativo sottotitolo del lavoro del noto geologo e divulgatore scientifico, apprezzato in molte trasmissioni televisive, che invita a riflettere sul tema delle paure collettive degli eventi naturali, “per aiutarci a non temere i fenomeni sbagliati e rivolgere le nostre attenzioni ai veri problemi del nostro tempo”. Dopo i saluti del sindaco Riccardo Monsellato, sarà la giornalista Ilaria Lia a moderare l’incontro con le conclusioni affidate a Paola Ponzo, presidente del Consiglio comunale con le deleghe alla Cultura e al turismo.

Presicce – Gli effetti dell’indulto e della sospensione condizionale della pena vengono meno ed il 56enne di Presicce Cosimo Rocco Marini (foto) in carcere. L’uomo era già sottoposto al regime di detenzione domiciliare dovendo espiare una pena a sette anni e due mesi di reclusione per i reati di truffa, introduzione in commercio di prodotti contraffatti, ricettazione e bancarotta fraudolenta, commessi tra il 1995 ed il 2010 nei territori di Salve, Presicce e Pergine Valsugana (Trento). In quest’ultimo caso Marini si è reso responsabile di una truffa con  la falsa vendita di un orologio di marca, attraverso un sito di vendite online, proposto a 1.000 euro all’ignaro aspirante acquirente del Trentino a fronte di un valore reale di circa 4.000 euro. Dopo le formalità di prassi in caserma, l’arrestato è stato condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola dai carabinieri della Stazione di Presicce.

Patù – “Il Consiglio regionale deve conoscere e prendere in seria considerazione i dati dello studio commissionato dalla Lilt sul nesso tra l’inquinamento ambientale di molte parti del Salento e la grave situazione epidemiologica della popolazione”: la richiesta è a firma di . Ernesto Abaterusso (Art.1-Mdp, foto a sinistra), che oggi ha annunciato di aver depositato una richiesta di audizione in V Commissione consiliare dei Sindaci dei Comuni interessati, dei vertici di Arpa, della Asl e della setta Lega italiana per la lotta ai tumori.

Inquinamento ambientale e malattia “Non si può essere insensibili –  prosegue Abaterusso – quando a rischio vi è la salute pubblica e l’integrità ambientale, né si si può ignorare il fatto che in un’area comprendente ben 32 Comuni il pericolo per le ricadute sulla salute dei cittadini raggiunge livelli elevati quanto preoccupanti”. Tra le aree su cui gravano i maggiori sospetti figurano da tempo la discarica di Burgesi (Ugento, con interessati i territori di Acquarica e Presicce), la zona di Casarano-Matino e zone del Capo di Leuca (per via della concentrazione di calzaturifici prima della grave crisi, e il conseguenze problema dei pellami da smaltire), Galatina e dintorni per il cementificio.  “E’ bene, dunque, – conclude Abaterusso – approfondire questo caso e fare piena luce. L’auspicio è che l’audizione serva sì ad ascoltare le parti, ma anche ad individuare, insieme alle realtà maggiormente coinvolte, le azioni necessarie per il bene del territorio e dei salentini. Noi di Art.1-Mdp saremo sempre al loro fianco per evitare le ricadute gravissime che il Salento potrebbe dover subire in caso di inerzia e fare della prevenzione, dei controlli e della tutela della salute e dell’ambiente una battaglia di civiltà”.

La Lilt e il progetto Geneo La prevenzione primaria – da sempre obiettivo principale delle attività della Lilt  provinciale che ha sede a Casarano, direttore scientifico Giuseppe Serravezza (foto sopra)-  si sostanzia ora di un progetto di ricerca voluto dai volontari dell’associazione e che interpreta il desiderio impellente, presso la collettività, di conoscenza circa lo stato di salute dei suoli salentini in correlazione con le aree a rischio per le neoplasie. E’ nato così lo studio Geneo, acronimo del più esteso titolo “Sistemi di valutazione delle correlazioni tra GEnotossicità dei suoli e NEOplasie in aree a rischio per la salute umana”. In anticipo sui tempi di effettiva attività del Centro Ilma, l’Istituto di ricerca scientifica iIndipendente in via di ultimazione in agro di Gallipoli che si occuperà proprio di monitorare e di aggiornare le mappe del territorio secondo i parametri di sostenibilità e di sicurezza per la salute degli organismi viventi, con lo studio Geneo e con i primi risultati, si è entrati entra nel vivo della ricerca oncologica ambientale. “E’ assodato infatti . si legge sul sito della Lilt Lecce – che all’aumentare della concentrazione di sostanze genotossiche nell’ambiente, aumentano pure determinate patologie correlate quali i tumori, le allergie, le sindromi autoimmuni. Le sostanze ad attività genotossica presenti nel terreno possono avere effetti avversi sulla salute umana attraverso l’inalazione delle polveri, l’ingestione di prodotti vegetali che assorbono tali composti dal suolo, l’ingestione di prodotti come il latte derivante da animali che pascolano su terreni inquinati, o il dilavamento di tali composti dal suolo fino al raggiungimento delle falde acquifere con enorme rischio per le acque potabili (Watanabe and Hirayama, 2001)”.  Tra le sostanze ad attività genotossica ci sono, ad esempio, cromo, piombo, mercurio, ciclodieni, benzene, policlorobifenili, pesticidi, diossine. “Si comprende quindi l’importanza di valutare le correlazioni esistenti tra la qualità del suolo in aree a rischio da contaminazione chimica persistente (aree industriali e aree caratterizzate da agricoltura intensiva) e aumento della casistica di tumori nella popolazione residente in tali aree, considerato che tali patologie sono strettamente legate all’inquinamento ambientale”, conclude la Lilt.

Acquarica del Capo Presicce – Dopo la drammatica fine dell’ultimo incontro della Commissione il 27 febbraio scorso (foto), interrotta a seguito di forti tensione e scambi di accuse, sembrava che il discorso sulla fusione si stesse dirigendo verso un binario morto. Invece sembra che  qualcosa si sta muovendo, grazie anche alla spinta esterna venuta da un appena nato comitato spontaneo “pro referendum”, al quale aderiscono presiccesi e acquaricesi. Le posizioni del comitato in merito alla questione della fusione, sono state diffuse tramite un manifesto affisso nei paesi.

“La parola ai cittadini” è il titolo del manifesto, che parte da una cronistoria sull’andamento del processo unitario. “I Consigli comunali hanno deliberato all’unanimità, nel giugno 2015, gli atti d’indirizzo relativi alla fusione. Ora è arrivato il momento di dare la parola ai cittadini perché si esprimano mediante il referendum consultivo (ex art. 19 dello Statuto regionale). Occorre quindi – si sottolinea – un urgente impegno comune indirizzato ad informare le popolazioni affinché valutino, con cognizione di causa, se pronunciarsi favorevolmente o meno”. La chiosa finale: “Coraggio: il futuro non può attendere”.

“Ad un anno e mezzo dall’istituzione della commissione niente è stato fatto. La commissione ha fallito quello che doveva fare. E questo per il mero interesse personale di qualcuno (di entrambi i paesi) – affermano convinti dal comitato spontaneo – che fa ostruzionismo affinché tutto salti, in questo modo si vorrebbe chiudere il discorso fusione senza passare dal referendum”. Si chieda subito il referendum e si vada al voto entro i primi di ottobre, è l’appello del comitato: “Chi non vuole la fusione deve ottenere questo risultato dalle urne, che è lo strumento più democratico che esiste e non facendo ostruzionismo”. Si è perso tempo e non si può aspettare ulteriormente. “L’anno prossimo si vota in entrambi i paesi e se si continua così i due sindaci non avranno nessun interesse a fare la fusione rimandando a cinque anni di mandato”.

Sul versante istituzionale, il presidente della commissione, Bruno Ricchiuto, ha fatto sapere che in settimana ci sarà un incontro, presumibilmente l’ultimo prima di dare il via alla fase informativa per i cittadini. Nella riunione del 27 febbraio infatti, era presente la responsabile della comunicazione – essenziale per una partecipazione consapevole dei cittadini dei due paesi – e il ragionieri del Comune di Presicce, Enzo Marzo, per alcuni aspetti tecnici relativi a quel settore. I malumori e gli scontri accesi avevano messo in secondo piano il programma della riunione della commissione. Ad ogni modo, davanti all’iniziativa del presidente Ricchiuto, i fondatori del comitato rimarcano l’esigenza di spingere per portare avanti la fusione. Con un “avvertimento”: “Incontreremo i sindaci e ribadiremo che il referendum può essere indetto anche dai cittadini, senza passare dalla Commissione”.

Presicce – Ultimo ad entrare, primo a vincere il serale del programma “Amici di Maria De Filippi”. Matteo Cazzato, con la sua voce forte e profonda ha conquistato il pubblico del programma di Canale5, mandando in delirio i fan pronti a commentare e a condividere sin da subito sui social le sue foto e gli spezzoni delle sue esibizioni.
“Grazie, veramente grazie – è il commento a caldo di Matteo in un breve video al termine della puntata – vorrei salutarvi e abbracciarvi tutti ad uno ad uno. Spettacolo! Ancora non ci credo”.
E il suo stupore è stato evidente quando Maria De Filippi a fine serata ha fatto il suo nome, eleggendolo vincitore rispetto agli altri due avversari Einar e Biondo. È rimasto per un attimo in silenzio, incredulo, mentre i fan nello studio hanno esultato, lanciando un forte urlo come sicuramente avrà fatto da casa la Kober’s family, la grande famiglia dei fan di Matteo. Ma tra i messaggi di gioia dei suoi sostenitori non mancano le frecciatine al prof che lo ha sempre contestato, Rudy Zerbi.
I genitori hanno seguito la puntata a Cremona, a casa della figlia e, per disposizione della redazione del programma, non possono assolutamente rilasciare interviste o dichiarazioni. Ma dalla voce si intuisce l’emozione nel vedere il risultato del loro Matteo e l’affetto che tutti hanno nei suoi confronti.
Per la prossima puntata, il 14 aprile, è già pronto un pullman per andare a seguire in diretta il programma.

Acquarica del Capo – Maltrattava i propri genitori per avere dei soldi: venerdì 6 aprile. I carabinieri della Stazione di Presicce hanno arrestato il 38enne Ivan Raone di Acquarica del Capo (ma nato a Basilea) per estorsione nei confronti dei propri genitori e maltrattamenti in famiglia. Dopo le formalità di prassi in caserma, l’uomo (già noto alle forze dell’ordine) è stato condotto presso la Casa circondariale di Borgo San Nicola, a Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...