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presepe vivente

Gallipoli – Sabato 6 gennaio arrivano anche i Re magi al presepe artistico “Betlemme…casa del Pane”, nel locale parrocchiale di via Antonietta De Pace, n. 30, realizzato a cura della comunità parrocchiale della Basilica Concattedrale di Sant’Agata. La “Rappresentazione dell’arrivo dei Re magi avrà inizio alle ore 17,45 dalla Fontana greca con il corteo dei bambini della Cattedrale di Sant’Agata, che percorreranno poi il ponte seicentesco e via XXIV maggio, arrivando nel centro storico per fermarsi in Cattedrale per assistere alla messa. Alle 19 e 45 i “Re magi” riprenderanno poi il loro cammino per fermarsi al presepe artistico.

Il presepe è realizzato in un vecchio magazzino di 140 m2, a grandezza naturale, percorribile a piedi, con personaggi caratteristici della Natività realizzati da diversi artigiani gallipolini esperti nella lavorazione del legno e della cartapesta. L’idea e il progetto sono di don Oronzino Stefanelli, Antonio Bentivoglio e Davide Scarpina. La realizzazione è ad opera di Antonio Bentivoglio e Davide Scarpina con Sandro Cataldi, Totò Cazzella, Gianni Cunella, Eluviano Di Santa Cristina, Antonio Fedele, Adelchi Fracasso, Salvatore Piccinonno. Hanno partecipato anche Gianni Bianco, Daniele Garzia, Damiano Semeraro con la collaborazione di Marcello Cataldi e Marcello Fedele. Gli abiti dei vari personaggi sono ideati e realizzati da Luigi Bottazzo. Il presepe artistico, dall’Epifania in poi, resterà aperto ogni festivo e prefestivo fino a Pasqua; da Pasqua e per tutta l’estate, resterà invece aperto ogni giorno. “Abbiamo deciso di continuare a lasciarlo aperto – afferma don Oronzino Stefanelli – per poter permettere a tutti i visitatori, che magari non riescono a venire a Natale, di ammirarlo in qualunque stagione. Finora abbiamo avuto un buon successo, con visitatori da ogni parte d’Italia soprattutto nelle giornate di Natale, di Santo Stefano e di Capodanno”.

Matino – Ultimo appuntamento sabato 6 gennaio per visitare il Presepe Vivente di Matino. Scene di vita quotidiana rappresentate nello scenario suggestivo del centro storico, un percorso che va via via crescendo, sino a raggiungere il quadro della natività in piazza San Giorgio (foto di Raffaele Leopizzi). Abitazioni storiche, disabitate che si animano in questi giorni, anche per poche ore. Imponente la macchina organizzativa messa in moto dai pochi soci dell’associazione Amici del Presepe, e dai tanti supporter che hanno lavorato dietro le quinte e anche in scena, che si impegnano a mantenere in vita una piacevole tradizione che accomuna le famiglie, un intero paese e non solo. Nella sola giornata del primo gennaio è stato raggiunto il numero di 2486 visitatori. Partenza nei pressi dell’Arco della Pietà, dalle ore 18 sino alle 21.

Numeri importanti anche per l’iniziativa, del tutto nuova a Matino, del “Fantastico Mondo di Babbo Natale”. Dallo scorso dicembre e sino al 7 gennaio piazza Primiceri e via Piave, sino al largo antistante via Catania hanno ospitato luna park, artisti di strada, gonfiabili, Babbo Natale, elfi e soprattutto bambini felici. La grande pista di ghiaccio ha fatto divertire grandi e bambini e potrà farlo ancora per qualche giorno. “Matino on ice” è un’iniziativa promossa dalla Pro loco Sant’Ermete, insieme all’associazione “Gli Arcuevi” e con il atrocinio del Comune di Matino. Ultimi appuntamenti: le befane dei “Viaggi di Harley” che arriveranno  direttamente in moto (5 gennaio ore 17,30) e appuntamento musicale (domenica 7 gennaio in piazza Primiceri) con gli Animo cover band dei Coldplay, a partire dalle ore 20.

Aradeo – Ancora una possibilità sabato 6 gennaio per visitare l’artistico presepe vivente allestito nel centro storico del paese, utilizzando antichissime abitazioni fra via Alfieri, via Santa Caterina e piazzetta Santa Caterina. L’opportunità di entrare in queste case, in cui in passato operavano realmente alcune figure di artigiani protagonisti della rappresentazione, è sicuramente unica perché alcune di esse sono in ristrutturazione e difficilmente potranno essere utilizzate a tale scopo negli anni a venire. L’iniziativa, sponsorizzata dall’Amministrazione Comunale, è stata promossa congiuntamente dalle parrocchie di San Nicola e San Rocco e realizzata da Antonietta Barrotta, Biagio Tramacere e Giuseppe Miglietta.

Il presepe ha coinvolto una trentina di figuranti, con una sorpresa finale: San Giuseppe e la Madonna sono di colore. Sabato pomeriggio sfileranno tutti per le vie del paese con in testa i tre Re Magi a cavallo. Il corteo partirà nel primo pomeriggio alle 16 da piazza San Nicola e, dopo aver percorso viale della Libertà e le vie Aldo Moro, Di Vittorio, Foresta, Don Sturzo, Nicola Frigino, ritornerà dalla villa comunale in piazza per poi percorrere le vie D’Annunzio e Galliano e giungere in piazza Camine accanto al presepe. Qui, dopo l’adorazione dei Magi, si riaprirà il presepe fino alla tarda serata, quando i cittadini potranno recarsi al Teatro Modugno per assistere gratuitamente al Concerto dell’Epifania organizzato dagli Amici della Musica. Suonerà il Concerto Musicale Città di Aradeo diretto dal M° Luigi Varallo. In programma musiche dello stesso Varallo, di Pietro Morlacchi, Astor Piazzolla ed Ennio Morricone.

Parabita – Ultimi appuntamenti natalizi in città prima della chiusura ufficiale delle feste. Il 5 gennaio alle 19 il gruppo bandistico della parrocchia di Sant’Antonio di Padova,  diretto dal prof. Giorgio Marzano, protagonista del concerto di Natale presso il salone parrocchiale, mentre il 6, presso la stessa parrocchia, dopo la messa delle 11 è in programma l’estrazione dei 13 biglietti a cui saranno abbinati i presepi artistici costruiti dai ragazzi del catechismo. Il ricavato sarà devoluto per l’adozione a distanza di tre  bambini che attualmente vivono in Ruanda. Sempre il giorno dell’Epifania, dalle 18 alle 21, nel borgo antico sarà possibile visitare il “Presepe vivente” degli studenti della scuola media, realizzato con la collaborazione del Comitato dei genitori e in partenariato con il Comune di Parabita. Dopo la messa delle 18.30 che si terrà presso la basilica della Coltura, saranno previsti il bacio del bambinello e l’esibizione della Pastorale. Al termine, alle 19.30 in piazza Immacolata è atteso l’arrivo dei Re Magi e la benedizione del bambinello da parte dei padri domenicani della basilica della Coltura. L’atmosfera sarà allietata dai canti natalizi che verranno intonati dal coro dell’Istituto Comprensivo di Parabita. Subito dopo, la dirigente Antonia Perrone e il presidente del Comitato dei genitori, Alessandro Giumentaro, ringrazieranno pubblicamente gli organizzatori dell’evento. Per i bambini inoltre è prevista anche la presenza della befana. Sempre per la serata del 6, la parrocchia di San Giovanni Battista, subito dopo la celebrazione della messa delle 19.30, organizzerà l’estrazione della lotteria di Natale.

Il 7 gennaio, presso il Centro di Solidarietà “Madonna della Coltura” saranno invece celebrati i 30 anni di fondazione della struttura. Alle 16, nel salone della casa, dopo la proiezione di un  video ricordo, il vescovo emerito di Cerignola Felice Di Molfetta relazionerà sul tema “…volli servire e vidi che servire era gioia…”  mentre alle 18 seguirà la concelebrazione della messa di ringraziamento, presso la basilica della Coltura. Non per ultimo, alle 19.30, la Compagnia teatrale “Iride” andrà in scena presso il teatro parrocchiale di Sant’Antonio, con la serata “quattro risate in compagnia…iniziando l’anno in allegria” .

Taviano –  Ultime manifestazioni a Taviano prima della fine delle festività natalizie con l’arrivo della Befana. L’evento più importante è, senza dubbio, la “Caccia alla strega medievale”, lo scorso 2 gennaio rinviata al venerdì 5 per maltempo. Ecco il programma dell’evento, giunto all’ottava edizione e organizzata dall’associazione “Eventi di contrada”. Si inizia alle 15 con la partenza del Corteo delle contrade tavianesi all’altezza del Bar Blue Moon, si percorre corso Vittorio Emanuele II, via Immacolata e via Matteotti per giungere in piazza del Popolo dove si svolgerà lo spettacolo degli sbandieratori.  Alle 16.15 ci sarà il giuramento delle Contrade: Pigna, Rine, Fichelle,  Gallari e Trapizzo. Iniziano poi i giochi  su domanda-risposta, gare  sportive, prove di canto  e duelli improvvisati che stabiliranno la contrada vincitrice. Alle 19 spettacolo di chiusura con gli sbandieratori di Oria, Rione Lama. Da non perdere, sempre il 5 gennaio alle ore 19, lo svolgimento del Concerto saggio, tenuto dall’associazione “Musica e…” e dall’Orchestra comunale di Musica nella chiesa dell’Immacolata. Per ultimo, il giorno della Befana, il centro storico intorno al Palazzo Marchesale sarà animato dal presepe vivente organizzato da alcune associazioni tavianesi. A seguire lo spettacolo dell’Albero della Solidarietà in piazza del Popolo.

Barbarano (Morciano) – Dopo l’inaspettato successo del 26 dicembre, ritorna il 1 e il 6 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 21 il presepe vivente di Barbarano del Capo, realizzato dall’intera comunità barbaranese su impulso del giovane parroco don Biagio Orlando. Una rappresentazione artistica itinerante animerà le strade e le case del suggestivo borgo antico a partire da piazza San Lorenzo. «Ho sempre avuto la passione per il presepe – afferma don Biagio, che da pochi mesi si è insediato nella parrocchia di Barbarano del Capo – e volevo condividerla con i miei parrocchiani coinvolgendo attivamente bambini, giovani e meno giovani in un progetto sociale e spirituale volto all’integrazione e alla reale condivisione delle idee e del lavoro». L‘entusiasmo che anima la piccola comunità sembra essere contagioso: «La gente del paese si è dimostrata molto disponibile nel concederci le case – continua – e i ragazzi hanno lavorato molto per sistemarle ed adeguarle alla nostra idea. Volevamo un presepe “povero” che esprimesse, nella sua semplicità essenziale, l’incontro di una comunità che si stringe intorno all’umile mangiatoia di Gesù».

La Natività è stata collocata in un piccolo frantoio ipogeo ai piedi della maestosa Torre Capece, simbolo del potere temporale e dimora di Erode. Intorno le antiche botteghe di artigiani, che svolgono il loro vero mestiere: chi lavora il legno, chi confeziona saponi, chi intesse cesti antichi; le donne ricamano, lavorano al telaio, preparano orecchiette e pittule, mentre ragazze e ragazzi accendono la scena con balli ed esibizioni artistiche.

Commentando il risultato don Biagio dice: «Sono stati due mesi molto intensi e tutto quello che abbiamo fatto è stato possibile solo grazie all’entusiasmo e alla determinazione di tutti i barbaranesi. Ci sono stati molti visitatori e speriamo di essere riusciti a trasmettere il messaggio che ha animato questo progetto cioè l’idea che insieme si può. Prendendo in prestito le prole di Papa Francesco – conclude il parroco – potrei dire che siamo chiamati ad offrire un modello concreto di comunità».

LP

Galatone – Ritorna anche a Capodanno il presepe vivente allestito a Galatone presso la Masseria Tre Pietre. Così come nel recente passato, è sempre la parrocchia “Santi Medici” a proporre la sacra rievocazione che, dopo il debutto di Natale e Santo Stefano, potrà essere visitata anche a Capodanno e nel giorno dell’Epifania, con tanto di raffigurazione dell’arrivo dei Re Magi: famiglie e comitive potranno visitare il presepe (sito sulla strada provinciale 90 per Santa Maria al Bagno) dalle ore 17 alle 21. Inaugurazione, intanto, venerdì 29 dicembre alla presenza del critico Carlo Roberto Sciascia, della mostra d’arte contemporanea in salsa natalizia organizzata al Palazzo Marchesale dall’associazione “Verbumlandiart”. nell’ambito della mostra (che potrà essere visitata fino al 6 gennaio), giovedì 4 gennaio è in programma la conferenza “In piedi costruttori di pace”:  relatori Carlo Alberto Augieri, Domenico Fazio, Renato Moro, Martino Tropiano. Vietati anche a Galatone – a tutela degli amici a quattro zampe i botti di fine anno. Ma di certo non la festa: tutto pronto in piazza san Sebastiano per il “Capodanno in piazza” (la sera del primo gennaio) grazie al “Festival Bar Italia”, in una serata regalata alla città dalla Pro Loco.

Seclì – È un presepe vivente davvero speciale quello della struttura sanitaria socio assistenziale “Santa Laura” a Seclì. Martedì 26 dicembre, alle 16.30, l’inaugurazione. Protagonisti della rappresentazione natalizia sono gli anziani e i disabili della struttura sita in via Aradeo dove soggiornano 140 ospiti residenziali più 40 diversamente abili. “La magia del Natale: un miracolo che si rinnova” è il titolo della prima edizione della manifestazione che, nei giorni scorsi, è stata presentata a Palazzo Adorno, a Lecce, nella sala conferenze della Provincia (ente che offre il proprio patrocinio) alla presenza del presidente Antonio Gabellone, dell’assessore al Welfare Paola Mita (di Nardò), del coordinatore della “Santa Laura” Roberto Fulgido, del proprietario Giuseppe Apollonio e del dirigente del liceo artistico “Ezio Vanoni” di Nardò, Antonio De Stradis. Insieme agli ospiti della struttura ci sono, infatti, anche gli studenti del “Vanoni” di Nardò, che hanno allestito gli spazi nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro. I liceali hanno curato le scenografie e la rappresentazione degli antichi mestieri. Presenti anche i docenti dell’area professionalizzante e gli studenti della terza A – scenografia, terza B – architettura e ambiente, quarta A-grafica che hanno seguito il progetto nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e le educatrici professionali operanti nella “Santa Laura”. Il presepe vivente sarà aperto ai visitatori anche l’1 e il 6 gennaio, dalle 16.30 alle 18.30.

Casarano – Torna a Casarano, dopo tre anni di assenza, il presepe vivente. A riproporre uno dei più attesi eventi natalizi, in città e non solo, è l’associazione francescana “Cantico delle Creature” insieme agli “Amici del presepe 1996”. L’appuntamento è per il 25 e il 26 dicembre, il primo, il 6 e il 7 gennaio dalle 17.30, con ingresso da via Padre Bonaventura. Tra le grandi novità di questa edizione, la sede di allestimento. Il presepe non si snoda più tra le vie del centro storico, come nelle precedenti 18 edizioni, ma nel giardino del cinquecentesco convento francescano di Santa Maria degli Angeli (foto). «Oltre alle due promotrici – spiega Claudio Casciaro (foto), presidente dell’associazione “Cantico delle creature” – abbiamo coinvolto ben 15 associazioni di volontariato. Si tratta di Fans club Nomadi, Protezione civile primo intervento, Ippica sud Salento, Ordine francescano secolare, gruppo santa Marta, Tradizioni popolari, gruppo Scout, Associazione sportiva Filograna, coro francescano, Nova vita, associazione don Tonino Bello, delegazione cittadina Unicef e associazione San Giuseppe Moscati. Con il prezioso lavoro di tanti volontari si è potuto in poco meno di due mesi sistemare il giardino con i vialetti, le capanne e i vecchi ambienti tra cui la stalla e le cucine del convento». Ci sarà spazio anche per animali e antichi mestieri. Su tutto svetterà la stella cometa, posizionata sul tetto del convento. Non mancheranno pittule e vincotto per i visitatori. Tra i numerosi ambienti ricreati, va menzionata la capanna con il messaggio di don Tonino Bello sul Natale dell’opulenza in contrasto con il Natale della povertà e dell’essenziale. «L’invito che rivolgo a nome di tutte le associazioni e del comitato promotore, in particolare alle famiglie, è – conclude Casciaro – di far visitare il presepe ai bambini, per far rivivere la magia e l’emozione della natività al suono delle nenie natalizie». Il 6 gennaio, alle 18.30, i re magi a cavallo partiranno da piazza Indipendenza per raggiungere il presepe.

Felline – Sarà un Natale particolarmente speciale e colmo di novità per l’ACR di Felline. I ragazzi, guidati dagli educatori e dalla presidente Paola Martina (foto), saranno infatti protagonisti della prima edizione del “Presepe Vivente”, situato nello scenario suggestivo del secolare frantoio ipogeo, ubicato nei pressi della Chiesa parrocchiale. “Un luogo ricco di ricordi e dalla magica atmosfera che per Felline costituisce un tassello prezioso del suo patrimonio culturale. I nostri ragazzi – spiegano gli organizzatori – faranno rivivere, oltre alla magia della Natività, anche scene di vita vissuta all’interno del frantoio”. L’apertura del presepe è prevista nei giorni 25-26 dicembre e i 1-6 gennaio, dalle 18 alle 21. Ma il periodo di feste dell’ACR non finisce qui: dopo il rito dell’Adesione dell’8 dicembre scorso, l’associazione il 18 dicembre scorso ha dato il via all’VIII edizione della Pastorale Natalizia. Per il 27 è fissata un’uscita collettiva ad Alberobello, dove si visiterà il rinomato presepe. Il 3 gennaio, infine, sarà allestita la tradizionale “Tombolata della solidarietà” con animazioni e ricchi premi, presso l’Oratorio parrocchiale, a partire dalle ore 19.

Specchia – Nel borgo di Specchia torna la magica atmosfera del presepe vivente, organizzato dall’associazione culturale sportiva “Eugenia Ravasco”, dal Comune di Specchia, dalla parrocchia “Presentazione della Vergine Maria” e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal GAL Capo S. Maria di Leuca. L’iniziativa, giunta alla sua decima edizione, è realizzata nell’ambito del programma “Puglia365” di Pugliapromozione e in collaborazione con Antenna Sud, Canale 85, Radio Venere e Peter Pan come Mediapartner.

Il presepe sarà inaugurato alle ore 17.00 del giorno di Natale, alla presenza di autorità religiose, istituzionali e militari, e si potrà visitare nelle serate del 25, 26 e 30 Dicembre 2017 e del 1° e 6 gennaio 2018 dalle ore 17.30 alle 21.00. Quaranta le scene di vita quotidiana che trasformeranno le stradine del centro storico nell’antica Betlemme e circa 200 i figuranti che daranno vita alle scene bibliche. L’ingresso di Betlemme ospiterà l’accampamento dei centurioni romani dell’Associazione culturale “Legio II Augusta” di Lizzanello, i quali alle ore 19.30 di ogni sera, simuleranno un combattimento. Il 25 dicembre i ragazzi diversamente abili, ospiti della “Casa per la vita Ariete” di Ruffano saranno i protagonisti e animeranno la scena della Corte di Erode. Mentre i “Messaggeri della Speranza” narreranno le scene rappresentate percorrendo l’itinerario, accompagnati dalla musica di un trio di zampognari il 26 dicembre e il 6 gennaio. Il 26 dicembre spettacolo con “Las Brillantes”, due figure angeliche altissime e luminose sui trampoli. Il 30 dicembre si avrà la possibilità di ascoltare il jazz del gruppo “Le Quatuor de Saxophone”, sassofonisti del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Molto partecipata ed emozionante sarà la serata dell’Epifania, con la processione e l’arrivo dei Re Magi. Info: 3276804750, 3207071695, 3889392038, 3892025001.

 

 

Collepasso – Ritorna a Collepasso il presente vivente, organizzato quest’anno dal “Comitato 2.0-Festa Patronale”, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di altre due associazioni. L’ultimo presepe vivente organizzato a Collepasso fu nel Natale 2010 presso l’antica masseria Quagliasiero, come in altre precedenti edizioni. In anni più remoti, invece, presso la masseria Manimuzzi e per un anno nel Parco Bosco, alla periferia del paese. Il presepe “vivrà” quest’anno in una location inedita, il centro del paese, nelle giornate del 25-26 dicembre 2017 e del 1°, 6 e 7 gennaio 2018 e sarà visitabile dalle 18 alle 21 con ingresso da piazza Nassiriya (piazzale delle Poste). Il percorso si snoderà tra antiche case, cantine, viuzze e suggestivi passaggi attraverso giardini e piccoli cortili illuminati dal fuoco.

Circa 100 i figuranti che rievocheranno la nascita di Gesù e riprodurranno le scene di vita tipiche di un passato che “riappare”, in 32 scene. Tra abiti d’epoca, antichi mestieri e fedeli ricostruzioni si potranno gustare le prelibatezze tipiche del Salento preparate in loco dalle tante massaie. Pasta fresca, “pittule cu lu cottu”, bruschette, formaggio, “pezzetti te cavaddrhu”, peperoni arrosto, “pucce alla pizzaiola e ulìe”, carne arrosto e altre leccornie potranno essere gustate accompagnate da un buon bicchiere di vino locale percorrendo le vie del paese. Nella serata dell’ Epifania, con partenza dal Castello baronale, si potrà seguire il corteo dei Magi a cavallo con la loro carovana al seguito.

Nardò – Fascino, bellezza e preghiera si mescolano nella 37esima edizione del presepe vivente di Santa Caterina, piacevole consuetudine del natale neretino. La parrocchia della “Betlemme dello Jonio” di don Piero Inguscio, domenica 17 dicembre, dopo la messa delle ore 16.30, inaugurerà il presepe vivente: alla presenza delle autorità civili e di una delegazione del comitato del presepe vivente di Tricase, la lampada della “Luce della pace di Betlemme” giungerà sino al terreno adiacente alla chiesetta di via Micca. Il 26 dicembre alle ore 17, grazie alla collaborazione con “Costa del Sud” Diving Service e Oltremare, lo spettacolo della stella cometa che si leverà dal mare e proseguirà verso il presepe vivente. Il 30 dicembre e l’1 gennaio 2018 apertura dalle ore 17 alle 20; ultima giornata il 6 gennaio: alle 15.30 la Befana in piazza presso la marina neretina con distribuzione delle calze ai bambini prima dell’arrivo dei Magi. Il presepe vivente di Santa Caterina è stato inserito nell’ambito di “Nardò coi fiocchi”, la rassegna di eventi natalizi dell’Amministrazione comunale, e si avvale della collaborazione con la Proloco Santa Caterina, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Ezio Vanoni”, il Liceo Artistico e il Comprensivo Polo 3 “Pantaleo Ingusci”. Lavorazione del rame a cura di Agostino Casalino di Alezio, Antonio Stefanelli di Collemeto si è dedicato al ferro.

A Santa Caterina la memoria storica della nascita di Gesù Cristo fa rima con la riproposizione di tradizioni tipicamente salentine. Il suggestivo tragitto del presepe vivente si comporrà di 25 strutture con oltre 120 figuranti coinvolti. L’obiettivo sarà quello di infrangere il record stabilito  nell’ultima edizione: 15mila presenze da tutta la Puglia.

MATINO – Fervono, a Matino, i preparativi per l’allestimento del presepe vivente. Gli “Amici del Presepe”, Luigi Danese, Luca Cataldo e Luigi Tamborrini, sono al lavoro da mesi armeggiando con fili, lucine e giunchi per le strade e le casine del centro storico dove sarà allestita la rappresentazione natalizia. Insieme a loro collaborano diverse associazioni della città. «La fase di organizzazione è cominciata già ad agosto con la ricerca delle abitazioni e le disponibilità da parte dei proprietari. Siamo in pochi e il lavoro è tanto ma siamo felici di farlo», spiega Cataldo. La rappresentazione del presepe vivente, che ogni anno richiama migliaia di visitatori, partirà quest’anno da via R. Gentile, strada antistante la chiesetta della Pietà. Le date ufficiali sono quelle del 26 e 30 dicembre – 1 e 6 gennaio. «L’allestimento del percorso è a buon punto, ma c’è ancora molto da fare. Cerchiamo figuranti che vogliano contribuire per alcune ore alla buona riuscita della manifestazione – continua Cataldo – l’esperienza di raffigurare uno dei personaggi del presepe, come Maria, non è d’impatto solo per chi visita la Natività, ma anche per chi la vive in quel momento». Chiunque voglia partecipare in qualsiasi modo può contattare l’associazione Amici del Presepe anche attraverso la pagina Facebook.

Se per il presepe bisogna aspettare ancora un po’, per iniziare a respirare l’aria natalizia quest’anno si anticipa con il “Fantastico Mondo di Babbo Natale”. Dall’8 dicembre al 6 gennaio piazza “G. Primiceri”, via Piave e l’area antistante via Catania, diventeranno un grande parco giochi per famiglie e bambini. A organizzare il tutto l’associazione Pro Loco “S.Ermete”, insieme all’associazione “Gli Arcuevi” di Matino con il patrocinio del Comune. Luna park, pista di ghiaccio, artisti di strada,gonfiabili e pista kart e tutto il necessario per l’intrattenimento di grandi e piccoli che dalle 17 sino alle 23 potranno trascorrere alcune ore di spensieratezza. Piazza G.Primiceri ospiterà, inoltre, la prima fiera natalizia con un ampio spazio espositivo.

UGENTO. Ugento si trasforma in una vera e propria Gerusalemme questa domenica, quado andrà in scena la dodicesima edizione della “Via Crucis vivente”. Nello scenario naturale nei pressi del santuario della Madonna della Luce (via Casarano), più di cento figuranti insceneranno il doloroso percorso di Cristo verso la crocifissione. Le scene si susseguiranno a partire dall’Annunciazione alla Natività, passando dalle Beatitudini all’ ingresso di Gesù a Gerusalemme con la guarigione del cieco nato. Seguono l’ Ultima Cena e lavanda dei piedi, la preghiera e l’arresto nell’orto del Getsemani, l’ incontro con Caifa, il tradimento di Giuda, l’arresto, il rinnegamento di Pietro, il Giudizio innanzi a Pilato, la flagellazione e la Crocifissione. La deposizione con il pianto della Madonna sarà una delle scene madri della manifestazione. Si concluderà con i monologhi del Cireneo e la Veronica e infine la Resurrezione che avverrà in mezzo ai bambini, la vera novità di questa edizione. L’edizione di quest’anno della via Crucis è accomagnata da suggestive e toccanti melodie, il tutto impreziosito dalle scenografie di Gianluca De Marco per la regia di Alberto D’Ambrosio. L’iniziativa è promossa dal Comitato via Crucis e la Proloco Ugento e Marine con il Patrocinio del Comune di Ugento. Appuntamento questa domenica alle 19.30. La locale Protezione Civile di Ugento effettuerà il servizio navetta a/r per dare la possibilità a tutti di poter vivere la bellissima rappresentazione. Il servizio avrà la precedenza verso le persone anziane, con problemi motori o disabili. I punti di fermata, dalle 18:00 alle 19:30, sono: Chiesa S. Cuore di Gesù, Porta S. Nicola e Chiesa S. Giovanni Bosco.

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presepe santa caterinaNardò – Il freddo intenso ha fatto cambiare programmi al Presepe vivente di Santa Caterina, che ieri non era aperto, nonostante il calendario stabilito in precedenza. La “Betlemme del Salento”, gemellata con quella di Tricase, sarà attiva l’1 gennaio dalle 17 alle 20. Invariate le altre date: 3, 4 e 6 gennaio e l’8 dalle 11 alle 20. E sarà tutto a posto e al completo, compreso il bambinello che è stato distrutto nella notte tra giovedì e venerdì.

ALLISTE. Se il Natale è di per sé la festa che per eccellenza risveglia lo spirito, esalta la speranza, diffonde la luce profonda dei cuori, è pur vero che ad alimentare la sua aura di magia è l’attivismo della cittadinanza nella programmazione di iniziative che possano coinvolgere e armonizzare il pubblico. Anche Alliste e Felline vivranno numerosi appuntamenti di gioia collettiva, grazie in particolare alle associazioni che quotidianamente vivono e danno vita al paese. La Caritas parrocchiale allestirà, presso la Sala “San Francesco”, due serate di “Tombolata della solidarietà”, il 17 e il 28 dicembre. La masseria didattica “Adamo” ha dato vita al “Natale Ipogeo”, il 18 in piazza Immacolata, a Felline. La Biblioteca Comunale, il Servizio Civile e l’assessorato alla cultura, predisporranno i “Laboratori natalizi” nel Castello Baronale, il 23 alle ore 15. Il 24 toccherà a “La Band di Babbo Natale” e alla sua tradizionale “Sfilata della Solidarietà”.

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sereno variabile 2015 band babbi natale a parabita (3)PARABITA. Mostre, concerti e attività culturali, fino al 6 gennaio, grazie al cartellone promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con i Presidi del libro e l’Istituto comprensivo. Gli eventi si snodano tra piazza Umberto I, il teatro “Carducci” e Palazzo Ferrari. Attesa anche per il Presepe vivente tutto salentino realizzato dai ragazzi delle seconde classi della scuola media “Dimo” nei locali del museo del vino di via S. Sebastiano. L’appuntamento è per il 26 dicembre, il 2 e il 6 gennaio, con la grande chiusura in piazza Umberto I e l’arrivo dei Magi benedetto da don Santino Bove Balestra. Il 23 dicembre alle 20, presso il teatro Carducci, invece, il concerto di Natale a cura dell’orchestra del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Maglie diretto dal maestro Massimiliano Cananà. Ancora musica a teatro, il primo gennaio con il “Concerto di Capodanno” a cura dei “Tenori classic ensemble”, con le sonorità tipiche delle feste. Il 5 gennaio, poi, “I sogni son desideri”, spettacolo dedicato ai più piccini a cura di Animazione Salentina, alle 17 in piazza Umberto I. Sarà visitabile fino al 6 gennaio anche la mostra “Arte sacra” nella sala Macina del palazzo municipale, realizzata in collaborazione con l’associazione Casello 13. In vetrina l’arte di grandi maestri cartapestai leccesi come Stella Ciardo, Mina Natali e Marco Tornese. La Mostra prevede anche l’esposizione straordinaria di un presepe realizzato dai ragazzi della comunità pubblica per minori – Dipartimento della giustizia minorile e di comunità. Le iniziative organizzate dall’assessorato alla Cultura del Comune e patrocinate dalla Provincia di Lecce, sono promosse da Regione Puglia, assessorato all’Industria turistica e culturale e dall’associazione Presidi del libro.

Nardò. È un Natale ricco di presepi viventi quello che stanno vivendo i neretini. Si è già partiti il 20 dicembre con l’inaugurazione di quello preparato dalla parrocchia di Santa Caterina di don Piero Inguscio nel terreno adiacente alla chiesetta. Il presepe sarà aperto al pubblico anche il  26 (con il suggestivo spettacolo della stella che si leverà dal mare) e 27 dicembre 2015, poi ancora il 3 e il 6 gennaio 2016, sempre dalle 17 alle 20,30. Una trentina di postazioni e circa 120 figuranti impegnati risultano nel riproporre ambienti di una volta.
Dalla marina neretina al centro storico che, da piazza Calvario per via Campanile e fino a piazza Santa Sofia, vedrà scorrere il presepe vivente organizzato dalla Pro loco Nardò del presidente Giovanni Portorico. Si partirà il 25 dicembre per replicare i giorni 26 e 27, quindi ancora il 3 e 6 gennaio 2016, dalle ore 18 alle 21. Si estenderà tra viuzze, vicoli e corti, il fulcro del presepe sarà in piazza Santa Sofia dove una stella cometa indicherà la grotta della Natività. L’antica chiesette di San Bartolomeo, aperta per l’occasione, sarà la reggia di Erode e delle sue ancelle.
La collaborazione fra la parrocchia di San Francesco da Paola e la Pro loco Nardò e Terra d’Arneo del presidente Carlo Longo ha, invece, portato alla nascita del presepe vivente ed artistico presso l’ex Convento dei frati Minimi. Sarà animato nei giorni 25 e 27 dicembre, 1 e 6 gennaio 2016. L’apertura al pubblico è prevista dalle ore 17 alle 20,30. Inoltre, il giorno 27, i più piccoli potranno emozionarsi con il trenino di Babbo Natale offerto da “Turismo d’Autore”.
Sarà un Natale tutto d’un fiato con tanti appuntamenti (talvolta accavallati) di forte richiamo per neretini e non solo.

Gemini, il presepe vivente dello scorso anno

Gemini, il presepe vivente dello scorso anno

UGENTO. Natale tra teatro, musica e tradizioni a Ugento, Gemini e Torre San Giovanni. Il 22 a Gemini ci sarà l’appuntamento con “Aspettando il Natale”, a cura della Pro loco Beach in piazza Regina Elena. Sempre a Gemini, il 23 la Band di Babbo Natale si esibirà a sostegno dell’associazione dei genitori del reparto di oncoematologia pediatrica di Lecce “Per un sorriso in più”. Dal 23 al 27 dicembre e il 6 gennaio a Ugento si svolgerà la settima edizione di “Natale nel centro storico”, in collaborazione con la Pro loco Ugento e Marine e l’associazione «Mauro Carratta”. Anche qui, il 23 dicembre, la Band di Babbo Natale sfilerà per le strade del paese. Spegnerà dieci candeline il tradizionale “Presepe vivente geminiano”, organizzato dall’associazione culturale “Gemini” in collaborazione con la parrocchia, aperto il 25 e il 26 dicembre e il 1°, il 3 e il 6 gennaio.

Il 27 dicembre la chiesa della Madonna dell’Aiuto di Torre San Giovanni ospiterà “Natale musiche e parole” a cura delle associazioni “Granelli di sabbia” e “Teménos Recinti Teatrali”, che organizzeranno lo spettacolo teatrale “La poltrona”, il 3 gennaio sempre a Torre San Giovanni. Nella chiesa di San Francesco, il 28 dicembre ci sarà un concerto natalizio organizzato dalla Pro loco Beach e il 4 gennaio il coro polifonico “Alma Gaudia” si esibirà nel concerto “In Excelsis”.

«Si tratta – afferma il vicesindaco Graziano Greco – di una programmazione condivisa e redatta in collaborazione con le Pro loco e le associazioni del territorio, tesa a sottolineare l’importanza delle tradizioni del nostro Paese, che non possono essere in alcun modo scalfite da ideologie in netto contrasto con la nostra storia».

ACQUARICA DEL CAPO. Domenica 28 dicembre e lunedì 5 Gennaio 2015 ancora due appuntamenti con il “Natale nel Borgo”, la manifestazione curata dall’assessorato alla Cultura e dall’ Amministrazione comunale, con il patrocinio del Gal Capo Santa Maria di Leuca. Sarà possibile visitare le antiche corti, allestite dagli artigiani salentini con esposizioni che richiamano i mestieri delle tradizioni, e gustare pittule calde, castagne, bruschette, formaggi e altri prodotti di aziende locali.

Altra tappa obbligata è il castello medievale che ospita una mostra di presepi: sassi , uncinetto , materiali di riciclo e molto altro hanno fornito il materiale per la creatività degli artisti del Natale che espongono le loro creazioni. Irrinunciabile la visita al presepe poliscenico allestito nella cappella di San Donato: la straordinaria maestrìa artistica del suo ideatore ha miniaturizzato tutto il Paese e ne ha fatto lo sfondo della Natività. In ogni abitazione del presepe si può ‘spiare’ la quotidianità della vita: dai tappeti ai piccoli letti in ferro battuto, sino alle foto d’epoca appese alle pareti, tutto parla dello scorrere del tempo ora come allora. Altre attrazioni: il trenino che si snoda lungo le vie del centro e il Villaggio di Santa Claus, omaggio ai piccoli di ogni età.

Il “Natale nel Borgo”, infine si chiuderà il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, con una tombolata. “L’evento ‘Natale nel borgo’ – sottolinea l’assessore alla Cultura, Giacomo Palese – punta alla valorizzazione alta del centro storico, alla promozione dell’artigianato tipico e del settore enogastronomico locale. Oltre a mettere in luce il nostro patrimonio, la manifestazione natalizia punta poi a sensibilizzare all’acquisto natalizio di prodotti nati sul territorio, trasformando il Natale in un momento che non sia solamente all’insegna del consumismo ma anche etico e solidale”.

Per ulteriori informazioni: 348-3785756

Nardò. Presidiato da un picchetto di soldati romani, nella splendida cornice di piazza Salandra, ha preso il via ieri il presepe vivente del centro storico di Nardò. Taglio del nastro augurale per il sindaco Marcello Risi, con a fianco la presidente della Consulta dott.ssa Tacelli, alla presenza di centinaia di studenti della città. Il presepe, realizzato dall’associazione Pro Loco Nardò, con il patrocinio del Comune di Nardò, ha visto la collaborazione dell’associazione Amici Museo di Porta Falsa, che ha concesso gli attrezzi delle antiche botteghe, degli alunni del liceo artistico Vanoni nella realizzazione di diverse scene del presepe e dell’associazione “Alla conquista della Vita” di Nardò.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla Pro loco Nardò ed al suo Presidente Giovanni Portorico, al responsabile di questo ambizioso progetto Mimino Tondo e gli instancabili amici Liberato Orlando e Gregorio Polo che insieme, con tanta passione, hanno lavorato nel valorizzare il centro storico neretino con l’autentica riproduzione delle antiche botteghe dei mestieri più antichi e quasi spariti, nei vicoli nascosti della città arricchiti dalle luci, tra musiche e canti del Natale.

La grotta della Natività è stata allestita nell’antica chiesetta di San Bartolomeo, riaperta dopo diversi decenni per questo evento, dove Mons. Fernando Filograna, vescovo della diocesi di Nardò e Gallipoli ha voluto lasciare un messaggio augurale di buon Natale e di amore e fratellanza a tutti i visitatori del presepe e verso le persone che soffrono.
Il presepe sarà visitabile nei giorni 25, 26, 28 dicembre 1 e 6 gennaio 2015 dalle ore 18,00 alle 21,00 e non mancheranno le attrazioni per i più piccoli, i zampognari, Babbo Natale sul motopattino, la Befana, il pony Sasà, e tanto altro.

 

presepe santa caterinaNardò. Più che suggestivo, più che realistico, più che un semplice presepe vivente. Quello di Santa Caterina, dopo il successo dello scorso anno, si ripropone come un imperdibile appuntamento natalizio. E per stupire i presenti, il presepe vivente avrà un aspetto ancora più “vivo”.
Grazie all’instancabile impegno di parrocchiani, associazioni e scuole, sotto la guida  sapiente e tenace di don Piero Inguscio, da quest’anno si potrà assistere ad un ruscello d’acqua che avvolgerà per lunghi tratti il percorso.
Saranno in tutto ventidue le strutture in cui oltre un centinaio di figuranti metteranno in scena la caratteristica atmosfera dell’antica Betlemme.

Nulla è lasciato al caso per un presepe curato nel minimo dettaglio. Si potranno ammirare, quindi, i ricami a mano dal vivo, così come le reti cucite in tempo reale dai pescatori. Si passerà poi alla tessitura del telaio e al maestro intento nella realizzazione dei manici delle asce. Le lavandaie saranno impegnate nel lavaggio del bucato come si soleva fare all’epoca; gli artigiani invece lavoreranno la cartapesta e l’argilla con il tornio. Si preannuncia spettacolare il palazzo di Erode e il campo dei soldati. Perfino la grotta in cui verrà rappresentata la Natività di Betlemme sarà vera fino in fondo, con la personificazione di tutti i personaggi.
L’intera gamma dei costumi, originalissimi e perfettamente inseriti nel contesto del presepe, sono stati realizzati dalle parrocchiane.

Nello spazio di proprietà della parrocchia adiacente alla chiesa di Santa Caterina, il presepe vivente aprirà le danze a partire dalle 17.30 del prossimo 26 dicembre, quando il gruppo speleologico dei sub della marina neretina metterà in mostra lo spettacolo della stella cometa che si leverà dal mare.
Poi, altre tre giornate di immersione nel clima natalizio: il presepe vivente sarà aperto al pubblico dalle 16.30 alle 20.30 dei giorni 28 dicembre, 4 gennaio 2015 e 6 gennaio 2015, con l’epilogo segnato dall’arrivo dei Re Magi. Non ci saranno neanche quest’anno problemi di circolazione o di parcheggi, trattandosi di un boschetto e di un’area che non interferisce con la circolazione.

Rosario Picciolo (sopra) verrà ricordato nel musical dell'Acr il 27 dicembre ed il 3 gennaio

Rosario Picciolo (sopra) verrà ricordato nel musical dell’Acr il 27 dicembre ed il 3 gennaio

NEVIANO. Oltre 160 bambini dell’Azione cattolica, tra i sei e i 14 anni, saranno i protagonisti del secondo memorial “Rosario Picciolo” con il musical “Dirottate su Betlemme”. «Un vero e proprio esercito di “angeli attori”, cantanti e ballerini per rappresentare l’arrivo di Gesù in un’atmosfera allegra e suggestiva», affermano i promotori dell’iniziativa. Con le serate del 27 dicembre e del 3 gennaio presso l’aula polifunzionale, la comunità intende ricordare “l’amico” Rosario Picciolo, animatore dell’Acr, scomparso nel 2011 a 45 anni perchè colpito da Sla, la terribile “Sclerosi laterale amiotrofica”. «Rosario era molto amato dai bambini, una figura leader per i giovanissimi ed esempio di estrema disponibilità e generosità per quanti lo hanno conosciuto», affermano all’Acr. Nella serata del 3 gennaio è prevista, inoltre, la partecipazione dei cori parrocchiali “Santi Medici” e “Voci bianche”.

Nel rispetto della tradizione il presepe vivente, organizzato dalla parrocchia San Michele Arcangelo, con il comitato “Santa Croce” e gli “Amici del presepe” ed il patrocinio del comune di Neviano, che sarà ambientato in tutto il centro storico con oltre 100 figuranti. L’apertura sarà il 25 dicembre  con repliche il 26 e 28 dicembre, il primo e 6 gennaio. Il giorno dell’Epifania, per la chiusura dell’evento, sfileranno i Re Magi a cavallo dirigendosi verso la capanna della natività.

Il professor Pompilio D'Ospina

Il professor Pompilio D’Ospina

La sera della Vigilia (nei pressi del campo sportivo) sarà la tradizionale “focara” a scaldare la magica notte della natività. Da segnalare anche la personale di grafica e pittura del professor Pompilio D’Ospina, aperta in via Dante dalle 18 alle 20, che attraverso le sue opere  racconta i colori delle terre mediterranee, gli angoli più suggestivi del Salento dalla campagna al mare.

Protagonisti anche i bambini delle scuole: il 10 e l’11 dicembre scorsi, presso piazzetta Padre Pio, gli alunni della Primaria e Secondaria di primo grado del Comprensivo diretto da Rosanna Lagna, nell’ambito del progetto “Natale di solidarietà” hanno allestito un mercatino di beneficienza con il ricavato devoluto all’associazione genitori “Per un sorriso in più”, l’organizzazione che opera a supporto del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Gli alunni delle classi terze e quarte della Primaria si sono, invece, cimentati con la mostra di presepi presso la scuola “Giovanni XXIII”.

Hanno collaborato Giuseppe Calò e Silvia Resta

I commercianti che hanno organizzato il “Villaggio di Babbo Natale”

ALEZIO. Dopo le numerose iniziative di solidarietà e beneficenza, promosse in questi giorni dalle associazioni, sono tanti gli eventi che preparano al Natale aletino.  Concerti di musica live,  una serata gastronomica, la consegna dei doni da parte di Babbo Natale per le vie del paese e il tradizionale presepe vivente delle “Tajate”, riempiranno di appuntamenti il calendario fino al nuovo anno.  Si inizierà domenica 21, con la dodicesima edizione della “Sagra del dolce natalizio”, dove si potranno acquistare i dolci tipici della tradizione natalizia aletina. L’evento, organizzato dal “Comitato festa della Lizza”, si terrà dalle 8.30 alle 12.30, e dalle 17 alle 21, presso il sagrato della Lizza. Il giorno della Vigilia, mercoledì 24, a partire dalle 14,30, Babbo Natale percorrerà le vie del paese per portare i doni ai bambini. I regali che dovranno essere distribuiti da Babbo Natale, saranno raccolti lunedì 22 e martedì 23, dalle 19 alle 21, presso la sede del comitato, in via Umberto I.

Da lunedì 25, presso la chiesa Madonna delle Grazie, in località “Tajate” (strada statale Gallipoli-Alezio), sarà visitabile il tradizionale presepe vivente organizzato da Antonio Danese, don Antonio Martignano, Lello e Franca Musumeci.
Il presepe resterà aperto anche venerdì 26, domenica 28 e l’1, 4 e 6 gennaio 2015 dalle 17 alle 21. Dopo il tradizionale falò di Santa Lucia, ad opera del Comitato antiche tradizioni, e dopo la quinta edizione del “Natale della solidarietà” del Gruppo famiglie della parrocchia, ad aprire il periodo festivo, anche “Il villaggio di Babbo Natale”, lo spazio giochi per bambini allestito tra via Roma, via Rimembranze e via Umberto I grazie alla collaborazione di alcuni esercizi commerciali della zona.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...