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premio antonio maglio

Una passata edizione del Premio 

Alezio – Mentre s’avvicina la settima edizione del Premio giornalistico intitolato ad Antonio Maglio, professionista “locale e globale” di solida cultura, fondatore del “18° Meridiano” di Alezio (primi anni Sessanta), della Tribuna del Salento e infine del “Quotidiano di Lecce Brindisi e Taranto”, l’assemblea dei soci fondatori si riunirà domani, venerdì 18 maggio alle ore 17 – presso l’Hotel President a Lecce. Diversi gli argomenti su cui decidere: approvazione del conto consuntivo 2017, bilancio preventivo del 2018; programmazione annuale e stato delle attività, rinnovo delle cariche sociali ed eventuali altri temi. Il presidente on. Giacinto Urso condurrà i lavori.

A gestire il premio giornalistico omonimo è infatti l’associazione che ne porta il nome. I termini per partecipare al Premio 2018 scadono il 30 giugno. Con  la “Antonio Maglio” collabora il Comune di Alezio, paese natale di Maglio; hanno concesso il patrocinio l’Ordine nazionale dei Giornalisti, la Federazione nazionale della Stampa, Assostampa di Puglia, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce (città in cui risiedeva), Università del Salento. Il premio è promosso d’intesa con la famiglia Maglio ed è finalizzato a ricordare e rilanciare, attraverso la promozione del lavoro giornalistico, la figura e le qualità umane e professionali del giornalista salentino. Maestro per una intera generazione di giornalisti (tra i quali il direttore di Piazzasalento, Fernando D’Aprile), di Maglio si ricordano gli insegnamenti alla verifica scrupolosa delle notizie, alla “legge” di ascoltare sempre le due campane su di un determinato argomento, sul sacro rispetto dei lettori in primo luogo, da informare con assoluta onestà intellettuale, sul distacco netto tra notizie ed opinioni, da non spacciare mai per informazioni. Famoso, tra i suoi tanti discepoli, la sua indicazione: “Davanti ad un giornalista gli uomini pubblici devono rivoltare le loro tasche”.

Al concorso sono ammessi articoli e inchieste pubblicati su giornali e testate giornalistiche cartacei e on line. Si possono segnalare anche elaborati da parte di lettori o altri soggetti interessati. I temi degli articoli devono essere legati all’attualità ed avere una rilevanza sociale. La partecipazione è gratuita. I premi in denaro sono di mille euro il primo, di 500 euro per i due secondi. Fuori concorso, la giuria assegnerà poi nella manifestazione che si terrà ad Alezio i primi di agosto, un Premio alla carriera. Tutte le altre informazioni si trovano sulla pagina Facebook AssociazioneAntonioMaglio. (nella foto il pubblico di una passata edizione)

 

 

 

Antonio Maglio

ALEZIO. Da Gianni Brera ad Antonio Maglio: un’altra serata salentina a parlare di uomini, storie e terre e del filo del buon giornalismo che cerca di tenerli insieme. Nel tempo della rivoluzione elettronica che informatizza ma forse non informa, che mette insieme i “contatti” ma rischia di disgregare gli uomini.

“Le notizie – dice Toni Capuozzo – grande inviato del TG5 sulle mille frontiere del mondo – non puoi delocalizzarle nei Paesi dell’Est, non puoi confezionarle in capannoni di terre lontane. Devi cercarle con curiosità e fatica, usando un buon paio di scarpe e poi scriverle con cura, con attenzione, con rispetto. Le notizie non sono prodotti da supermercato, sono il frutto di un mestiere bello e difficile. Il giornalista è e deve restare l’artigiano dell’informazione”.

Lo diceva anche un altro grande di questa terra, don Tonino Bello, quando invitata a preferire “il gusto dello scavo alla tentazione della superficialità”. Gli ha fatto eco “don” Giacinto Urso, austero patriarca del Premio Maglio, ricordando che “Tonino” al quale Il Comune, per volontà del sindaco Vincenzo Romano, ha voluto intitolare il largo antistante il Museo Messapico, aveva tra le sue molte virtù anche la “carità della parola”.

E sì, perché la rivoluzione digitale ha sequestrato quasi tutte le fondamentali domande alle quali deve rispondere un cronista: chi, cosa, come, quando e dove. Ne è rimasta una: il perché. Il buon giornalismo sarà salvato, potrà essere salvato, dal perché cioè dalla capacità di soddisfare i tanti e inquietanti interrogativi di questo tempo impetuosamente nuovo.

Lo aveva capito Tonino Maglio, giramondo con il Salento nel cuore. Ricordarlo, farne memoria non è operazione del passato, ma averlo come compagno di strada anche nella Puglia e nel Sud di oggi. Con i suoi problemi e le sue virtù. Un Mezzogiorno che vuole uscire dalla cultura del lamento – come hanno riaffermato i direttori De Tomaso e Scamardella – e che vuole vedere riconosciuti anche nel giornalismo i diritti e la dignità di chi svolge la professione con competenza e rigore, come hanno ricordato il segretario della FNSI, Raffaele Lorusso e il presidente del CNOG Nicola Marini.

Una serata salentina, condotta e voluta con tenacia da Adelmo Gaetani che di Antonio Maglio fu collega ed amico, che ha ricordato che il giornalismo e passione per l‘uomo e l’informazione un diritto, in un sistema dei media che tende a proporla come merce.

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ALEZIO. Va alla giornalista salentina Giorgia Salicandro la sesta edizione del Premio giornalistico “Antonio Maglio” con l’inchiesta “I nostri ragazzi nel Mondo”, pubblicata in dieci puntate sul “Nuovo Quotidiano di Puglia” e raccolta poi nel libro “Torno quando voglio. Storie di salentini all’estero, oggi”, edito da Milella. “Con questa inchiesta la Salicandro ha raccontato in modo esemplare attraverso i diretti protagonisti la nuova emigrazione giovanile del Mezzogiorno d’Italia, la così detta “fuga di cervelli”, inquadrandola tra ricerca di lavoro e voglia di avventura”, sottolinea con una nota l’associazione dedicata al giornalista aletino scomparso nel 2007.

Durante l’evento di sabato 5 agosto alle ore 20.30, sul piazzale del Museo Messapico in via Kennedy, verrà consegnato anche il premio alla carriera al giornalista televisivo Toni Capuozzo, inviato speciale del TG5 sui fronti di guerra come l’ex Jugoslavia, Somalia, Medio Oriente e Afghanistan. Curatore e conduttore del programma “Terra!”, Capuozzo è, tra l’altro, autore del libro “Il segreto dei marò”, in cui racconta i retroscena della intricata vicenda che ha visto coinvolti in India i due marò pugliesi Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Capuozzo avrà modo di raccontare la sua interessante esperienza giornalistica, tesa alla comprensione dei fenomeni di fondo, al di là della mera cronaca.

antonio maglio foto

Antonio Maglio

SIMU SALENTINI. Un tema libero di attualità sul Mezzogiorno d’Italia è l’argomento scelto per la sesta edizione del premio “Antonio Maglio”. Nel decimo anniversario della scomparsa del giornalista scomparso il 13 gennaio del 2007 a Newcastle e nato ad Alezio nel 1941, collaboratore di importanti testate locali e nazionali nonché tra i fondatori di Quotidiano, l’“Associazione Antonio Maglio”, presieduta dall’onorevole Giacinto Urso, ha voluto “rafforzare il ricordo di questo straordinario uomo del Sud” con una tematica a lui quanto mai cara, quella del Salento e del Mezzogiorno. Il termine per la presentazione degli elaborati (articoli e inchieste pubblicati su quotidiani, periodici, testate online) scadrà il prossimo 31 maggio.

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antonio maglio foto copia

Da sinistra Antonio Maglio, Piero Antonio Toma e Melanton

ALEZIO. “Salento & barocco” è il titolo dell’articolo, pubblicato nell’agosto scorso su “Gambero rosso”, col quale il giornalista e fotografo romano Massimiliano Rella si è aggiudicato la quarta edizione del premio “Antonio Maglio”. Nel corso della serata di premiazione del 2 agosto, alle 20,30 sul piazzale del Museo Messapico di via Kennedy, i due premi alla carriera andranno al giornalista e scrittore Piero Antonio Toma, nato a Tuglie e da anni a Napoli, e ad Antonio Mele, in arte Melanton, giornalista e disegnatore di Galatina residente a Gallipoli. Un “riconoscimento alla memoria”, invece, al docente di Storia del teatro all’Università del Salento Luigi Santoro, di Melendugno, scomparso lo scorso 12 giugno.
Il Premio è organizzato dall’associazione Antonio Maglio, con l’adesione del Presidente della Repubblica, per ricordare, nel suo paese natale, il giornalista scomparso a Newcastle il 13 gennaio del 2007, tra i fondatori di Quotidiano e già direttore de “La Tribuna del Salento”.; alla sua scuola del rigore e della schiena dritta  sono cresciuti tanti giovani diventati poi professionisti apprezzati.

L’associazione che promuove il Premio darà, inoltre, una menzione speciale al Fondo ambiente italiano (Fai) e al Nuovo Quotidiano di Puglia “per il loro impegno in difesa dell’ambiente e per la promozione del territorio salentino, pesantemente colpito dall’attacco della Xylella”. Per questo il presidente e il direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e Giuseppe Brillante, ed il presidente del Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Giovanni Melcarne, illustreranno il valore storico, ambientale ed economico del patrimonio olivicolo e consegneranno ai premiati un campionario degli olii extravergini prodotti da aziende saentine.
Tra i presenti il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino, ed il segretario generale della Federazione nazionale stampa italiana, Raffaele Lorusso, con il rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara ed il sindaco di Alezio, Vincenzo Romano.

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antonio maglio copertina libroALEZIO. È il giornalista Massimiliano Rella, con un articolo “Salento & Barocco” pubblicato sul mensile Gambero Rosso (agosto 2014), il vincitore della quarta edizione del Premio Giornalistico “Antonio Maglio”, quest’anno dedicato al tema “Il rilancio globale di un Turismo competitivo, capace di valorizzare le specificità territoriali, come leva per lo sviluppo socio-economico del sistema-Paese e del Mezzogiorno”. Assegnati anche i premi alla carriera al vignettista Melanton (Antonio Mele) e al giornalista Piero Antonio Toma. Riconoscimento alla memoria al professor Luigi A. Santoro, studioso della cultura e delle tradizioni del territorio, temi sui quali ha svolto un’intensa e pungente attività pubblicistica. Queste le scelte della giuria del Premio, al quale ha dato l’adesione il Presidente della Repubblica, presieduta da Claudio Scamardella e composta da Antonio Corcella, Lino De Matteis, Marcello Favale e Walter De Santis.

La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 2 agosto alle ore 20,30, sul piazzale del Museo Messapico in via Kennedy, alla presenza del presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Enzo Iacopino, e del segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso. Parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il sindaco di Alezio Vincenzo Romano e l’assessore alla Cultura Walter De Santis, il rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia Valentino Losito e il vicepresidente dell’associazione della Stampa regionale Massimo Melillo. La serata, presentata dal giornalista Marcello Favale, sarà aperta dal presidente dell’associazione “Amici di Antonio Maglio”, on. Giacinto Urso, e conclusi dal presidente onorario, prefetto Carlo Schilardi.

L’associazione Antonio Maglio ha inteso dare quest’anno anche una menzione speciale al Fai (Fondo Ambiente Italiano) e al Nuovo Quotidiano di Puglia per il loro impegno in difesa dell’ambiente e per la promozione del territorio salentino, pesantemente colpito dall’attacco della Xylella fastidiosa. Il presidente e il direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e Giuseppe Brillante, e il presidente del Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Giovanni Melcarne, illustreranno il valore storico, ambientale ed economico di un ingente patrimonio olivicolo e consegneranno ai premiati un campionario degli olii extravergini  prodotti da Aziende salentine.

All’iniziativa, promossa dall’associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa, hanno collaborato Quarta Caffè, Coldiretti, Rosa del Golfo Cantine Salento e Cliocom (Internet Service Provider).

I PREMIATI:

Massimiliano Rella: 47 anni, nato a Roma, è giornalista, fotografo e comunicatore, collabora con riviste di turismo, come Bell’Italia, Bell’Europa, In Viaggio, Viaggi di Repubblica, Marco Polo, Plein Air, Touring; e con riviste di gastronomia e vino, quali Alice Cucina, Gambero Rosso, Bargiornale, Ristoranti, Vigne&Vini, Premiata Salumeria Italiana. Per il Gambero Rosso cura anche le recensioni per le guide dei “Ristoranti d’Italia” e “Bar d’Italia”, “Oli Extavergini d’Italia” e dei “Grandi Salumi”.

Melanton (Antonio Mele): Nato 73 anni fa a Galatina, è un giornalista e disegnatore. È stato direttore artistico della Biennale internazionale dell’Umorismo e del Museo della Caricatura di Tolentino, dove ha allestito le “antologiche” dedicate a Federico Fellini e a Giuseppe Scalarini. È tra i fondatori del “Centro Studi Gabriele Galantara per la Satira sociale e di costume”, istituito a Montelupone nel 2007. Sue opere sono esposte nei Musei specializzati di Montreal (Canada), Knokke-Heist (Belgio), Gabrovo (Romania), nel Museo di Storia contemporanea di Bonn (Germania).

Piero Antonio Toma: Nato 80 anni fa a Tuglie, è un giornalista e scrittore italiano. Ha collaborato con numerosi quotidiani da Il Mattino al Corriere della Sera, alla Gazzetta del Mezzogiorno, a Il Sole 24 Ore, la Repubblica (Napoli). Ha fondato e diretto numerosi periodici, come La Gazzetta della Campania, Napoli Guide, la prima testata di quartiere a Napoli, Vomero News, e un mensile per la diffusione del libro, Lèggere Leggèro, l’agenzia stampa economica Informedia. È autore di saggi, poesie e racconti, e ha ricevuto numerosi premi e onorificenze.

Luigi A. Santoro: Nato 70 anni fa a Melendugno, è venuto a mancare il 12 giugno scorso. Docente di Storia del Teatro all’Università del Salento, era allievo di Alessandro D’Amico, amico di Carmelo Bene ed Eugenio Barba. Spirito eclettico, autore di saggi, di testi teatrali, regista, animatore culturale e docente, ha formato generazioni di studenti. Con la sua passione per il teatro ha alimentato negli anni Sessanta una straordinaria stagione di ricerca culturale e sperimentazione  nel Salento. Al lavoro accademico ha affiancato un’intensa attività sul campo. Negli anni Settanta ha condotto con Rina Durante le prime ricerche sulla musica popolare salentina. Fondatore dell’associazione Oistros, ha ricoperto incarichi istituzionali nell’ambito della delega alla disabilità e all’integrazione.

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Uno scatto dell'edizione 2013

Uno scatto dell’edizione 2013

ALEZIO. I giornalisti Lidia Baratta di Cosenza, Dario Ronzoni di Bergamo e Fabrizio Patti di Milano, con gli articoli pubblicati sul quotidiano on-line “Linkiesta.it”, sono i vincitori della terza edizione del “Premio Antonio Maglio”, al quale ha dato la sua adesione il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Tema del concorso: “Il Mezzogiorno d’Europa, tra crisi dell’Unione ed emergenze nei Paesi del Mediterraneo”. Il premio alla carriera è stato assegnato al giornalista Rai e corrispondente dalla Cina Paolo Longo, già collaboratore di “Quotidiano” nei primi anni del giornale. La premiazione si terrà presso il Museo messapico di via Kennedy ad Alezio domenica 3 agosto (ore 20,30); la manifestazione sarà condotta dal giornalista Marcello Favale (ex Rai) e vedrà la partecipazione del presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Jacopino.

Queste le scelte della Giuria presieduta dal direttore del “Nuovo Quotidiano di Puglia”, Claudio Scamardella, e composta da Antonio Corcella, Lino De Matteis, Marcello Favale e Walter De Santis (segretario e assessore alla Cultura del Comune di cui Maglio è nativo).  Alla manifestazione di premiazione parteciperanno, tra gli altri, il sindaco di Alezio Vincenzo Romano, il presidente della Provincia Antonio Gabellone e i rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti di Puglia e dell’Associazione della Stampa. I lavori saranno aperti dal presidente dell’associazione “Amici di Antonio Maglio”, on. Giacinto Urso, e conclusi dal presidente onorario, prefetto Carlo Schilardi. All’iniziativa, promossa dall’Associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei giornalisti e Federazione nazionale della stampa, hanno collaborato Quarta Caffè, Coldiretti e Cliocom (Internet Service Provider).

L’associazione “Amici di Antonio Maglio”, senza fini di lucro, è nata per ricordare la figura del giornalista salentino scomparso il 13 gennaio 2007 a Newcastle, in Inghilterra, e per onorare la memoria di uno straordinario protagonista dell’informazione in Puglia attraverso la promozione, la pratica, lo sviluppo e la diffusione del giornalismo nelle sue diverse espressioni, nonché l’organizzazione di attività culturali dedicate alla memoria ed ai valori di Maglio, uomo e giornalista insigne.

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Edizione 2013

Edizione 2013

ALEZIO. I giornalisti Lidia Baratta di Cosenza, Dario Ronzoni di Bergamo e Fabrizio Patti di Milano , con gli articoli pubblicati sul quotidiano on-line “Linkiesta.it”, sono i vincitori della terza edizione del “Premio Antonio Maglio”, al quale ha dato la sua adesione il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Tema del concorso: “Il Mezzogiorno d’Europa, tra crisi dell’Unione ed emergenze nei Paesi del Mediterraneo”. Il premio alla carriera è stato assegnato al giornalista Rai e corrispondente dalla Cina Paolo Longo, già collaboratore di “Quotidiano” nei primi anni del giornale. La premiazione si terrà presso il Museo messapico di via Kennedy ad Alezio domenica 3 agosto (ore 20,30); la manifestazione sarà condotta dal giornalista Marcello Favale (ex Rai) e vedrà la partecipazione del presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Jacopino.

Queste le scelte della Giuria presieduta dal direttore del “Nuovo Quotidiano di Puglia”, Claudio Scamardella, e composta da Antonio Corcella, Lino De Matteis, Marcello Favale e Walter De Santis (segretario e assessore alla Cultura del Comune di cui Maglio è nativo).  Alla manifestazione di premiazione parteciperanno, tra gli altri, il sindaco di Alezio Vincenzo Romano, il presidente della Provincia Antonio Gabellone e i rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti di Puglia e dell’Associazione della Stampa. I lavori saranno aperti dal presidente dell’associazione “Amici di Antonio Maglio”, on. Giacinto Urso, e conclusi dal presidente onorario, prefetto Carlo Schilardi.

All’iniziativa, promossa dall’Associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei giornalisti e Federazione nazionale della stampa, hanno collaborato Quarta Caffè, Coldiretti e Cliocom (Internet Service Provider). L’associazione “Amici di Antonio Maglio”, senza fini di lucro, è nata per ricordare la figura del giornalista salentino scomparso il 13 gennaio 2007 a Newcastle, in Inghilterra, e per onorare la memoria di uno straordinario protagonista dell’informazione in Puglia attraverso la promozione, la pratica, lo sviluppo e la diffusione del giornalismo nelle sue diverse espressioni, nonché l’organizzazione di attività culturali dedicate alla memoria ed ai valori di Maglio, uomo e giornalista insigne.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...