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Maglie – Si chiama Aurora Maggiulli e frequenta la IV H del Liceo scientifico  Leonardo da Vinci di  Maglie  uno dei 15 studenti pugliesi premiati nel contesto della terza edizione del Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa, attribuito quest’anno ex aequo ai libri “La tempesta in un bicchiere: Fisica della vita quotidiana” di Helen Czerski e “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi. Nell’iniziativa sono stati coinvolti 2300 studenti provenienti da 68 istituti superiori delle sette regioni che hanno dato la loro adesione: Abruzzo, Marche, Puglia, Umbria, Sardegna, Calabria e Sicilia. I ragazzi sono stati interessati sia come giurati, chiamati a scegliere l’opera di divulgazione scientifica pubblicata nei due anni precedenti, sia come autori di una recensione dei  cinque testi in concorso: Helen Czerski, “ La tempesta in un bicchiere: Fisica della vita quotidiana”; Alessandro Della Corte, Lucio Russo, “La Bottega dello Scienziato”; Pietro Greco, “Fisica per la pace. Tra scienza e impegno civile”; Marco Malvaldi,  “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà”; Carlo Rovelli, “L’ordine del tempo”. Il liceo scientifico magliese ha partecipato per la prima volta con 30 ragazzi, tra cui dieci sono stati selezionati, per la qualità delle loro recensioni, da una commissione interna alla scuola. Aurora Maggiulli di Muro Leccese (seconda da destra nella prima fila), nella cerimonia di premiazione (15 ragazzi per regione), avvenuta nei giorni scorsi per la Puglia a Lecce, si è segnalata per la recensione del libro di Carlo Rovelli “L’ordine del tempo”. Il premio, per Aurora, consiste in una visita presso i laboratori del Gran Sasso che si svolgerà nell’ottobre 2018.

Il Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa fu istituito tre anni fa dal Gran Sasso Science Institute (Gssi) dell’Aquila, per avvicinare le giovani generazioni alla scienza attraverso la lettura critica di opere di divulgazione scientifica. L’odierna edizione è promossa e organizzata, oltre che dal Gran Sasso Science Istitute, dalle Sezioni di Cagliari, Lecce e Perugia dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), dai Dipartimenti di Matematica e Fisica ′′E. De Giorgi′′ dell’Unisalento, dell’Università di Catania e della Calabria, dalla Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino.

Per le scuole e per i ragazzi che vi hanno partecipato si è trattato di una esperienza ampiamente positiva, come sottolinea la docente referente Fortunata Maria Briscuso: “Ritengo che la partecipazione del mio liceo al Premio Asimov rappresenti per i ragazzi un’ulteriore opportunità di formazione scientifica, un arricchimento personale e uno straordinario stimolo alla lettura di opere importanti che, dovendo essere recensite, accrescono in loro il senso critico e la capacità di valutare consapevolmente le scelte future”.

 

 

Casarano – “È grave e inquietante il sequestro preventivo di alcuni articoli del giornale on line “Il Tacco d’Italia”, disposto dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura. Il provvedimento è motivato da una presunta diffamazione a mezzo stampa contestata alla direttrice della testata, Marilù Mastrogiovanni, per una serie di inchieste che coinvolgono una società che gestisce appalti di raccolta di rifiuti nel Salento”: inizia così la nota della Federazione della stampa italiana (il sindacato unitario dei giornalisti) e l’Assostampa di Puglia. Il provvedimento del magistrato ha letteralmente tolto dal sito del giornale, con l’intervento della polizia postale di Bari, uno dei sei articoli che compongono una inchiesta sulla Sacra corona unita e su presunti intrecci illeciti – per la verità più volte denunciati e segnalati in relazioni Antimafia nazionali e distrettuali – tra aziende, istituzioni locali e criminalità. “Senza entrare nel merito degli addebiti mossi alla collega per i contenuti degli articoli, che saranno oggetto di confronto in sede di giudizio – proseguono le organizzazioni dei giornalisti – sconcerta il provvedimento di sequestro degli articoli “incriminati”. La Costituzione consente infatti tale provvedimento soltanto in pochissimi e ben definiti casi, fra i quali non rientra la diffamazione a mezzo stampa. Il pubblico ministero e il gip non hanno tenuto conto che i siti on line, se regolarmente registrati in tribunale, sono testate giornalistiche a tutti gli effetti, come peraltro più volte chiarito dalla Cassazione, e pertanto non possono essere sequestrate”. Da qui le nette conclusioni: “Quello della Procura e del Tribunale di Lecce è un grave attacco alla libertà di stampa e all’articolo 21 della Costituzione – sul quale è auspicabile l’intervento del ministro della Giustizia, nelle forme e nei modi previsti dalla legge, perché si tratta di un provvedimento che riporta l’Italia ai tempi bui del regime fascista”.

 Per ironia della sorte, dopo appena due giorni dal discusso intervento del magistrato, la giornalista Mastrogiovanni (nella foto con Livia Giustolisi) ha vinto la terza edizione del Premio Franco Giustolisi “Giustizia e verità” per il giornalismo investigativo, ex aequo con la collega Valeria Ferrante (inchiesta su migranti ed affari di RaiTre). La cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani a Roma, alla presenza del presidente del Senato Piero Grasso. La giuria presieduta da Roberto Martinelli e composta da Daniele Biacchessi, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Marcello Masi, Enrico Mentana, Virginia Piccolillo, Marcello Sorgi, Luigi Vicinanza e Lucia Visca ha assegnato il Premio “Giustizia e Verità” alla direttrice proprio per l”inchiesta in sei puntate sulla criminalità organizzata con questa motivazione: ““nonostante la condizione di giornalista precaria, continua a informare combattendo contro le minacce della malavita organizzata che la costringono a vivere sotto protezione”.

 

 

 

Gallipoli – E’ stato reso noto il programma definitivo di “Oju lampante”, il festival interamente dedicato alla poesia dialettale realizzato all’interno del format “Gallipoli in poesia festival”. Il festival, che si svilupperà dalle ore 9 del giorno 22 dicembre fino alla tarda serata di sabato 23 dicembre, è stato voluto dal Sindaco Stefano Minerva ed organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Gallipoli insieme al giovane poeta gallipolino, Andrea Donaera, già direttore artistico del format “Poié , le parole sono importanti” realizzato in primavera. Numerose sono state le realtà coinvolte: dal Liceo Quinto Ennio alle compagnie teatrali gallipoline Off Limits e ‘A Cumbriccula, sino ad arrivare all’Associazione Fideliter Excubat, l’associazione culturale Amart, Pens (Centro di ricerca dell’Unisalento), la casa editrice Kurumuny e l’associazione culturale Don Pippi Leopizzi.

Questo il programma completo: venerdì 22 dicembre alle ore 9, presso il Liceo Quinto Ennio, si terrà l’apertura del Festival, con i saluti del Sindaco e del preside Antonio Errico. Seguirà il seminario “La poesia dialettale di Nicola De Donno” con gli interventi del professore Simone Giorgino dell’Università del Salento. Sempre il 22 dicembre, alle 19,30 presso la biblioteca comunale Sant’Angelo, si terrà la conferenza “La poesia dialettale a Gallipoli tra ‘700 e ‘900”, con gli interventi del prof. Federico Natali, a cui seguirà un omaggio alla poesia di Fotoiano Aurelio e Uccio Piro a cura delle compagnie teatrali ’A cumbriccula e Off limits. Si proseguirà poi sabato 23 dicembre, sempre a partire dalle ore 9 al “Quinto Ennio”, con il seminario sulla poesia dialettale di Carmelo Bene e con il interventi di Alessio Paiano del “Pens” e la lettura di “ Nu sciardinu ccantatu era sta capu” contenuta ne “Il mal de’ fiori”. Si continuerà alle 17 presso la Biblioteca comunale con la presentazione del volume di antologia di poesie dialettali “Parole sante. ùmide ampate d’aria” (Kurumuny edizioni, 2017) con i poeti Giuseppe Greco di Taviano, Renato Grilli, Daniela Liviello di Taviano, Pina Petracca di Surano, Piero Rapanà di Nardò.

Il Festival dialettale terminerà presso la “Casa degli artisti” con un reading poetico a cura di Lucio Chetta, Tonio Cortese, Luigi Grassetti, Luigi Liaci, Mino Maggio, Nadia Marra, Mino Mele, Vincenzo Mele, Giuseppe Piro, Antonio Aton Scorrano, Carmelo Scorrano, Giorgio Tricarico e con la proclamazione dei vincitori del concorso “Premio Oju lampante”. Al Festival è infatti correlato un concorso in tre sezioni: la prima, dedicata a Don Pippi Leopizzi, riservata a componimenti in dialetto gallipolino; la seconda, dedicata a Walfredo De Matteis, riservata a componimenti in dialetti provenienti da tutta Italia; e l’ultima, dedicata a Dante Della Rupe, riservata a componimenti in lingua italiana aventi come tema “Gallipoli”. I componimenti saranno valutati in questi giorni da una giuria unica, composta dal Sindaco Stefano Minerva, presidente; da Anna De Matteis, giornalista di Piazzasalento; da Maria Cristina Maritati, docente e critico d’arte; da don Salvatore Leopizzi, docente e socio dell’associazione intitolata al fratello don Pippi; da Alessia Scorrano, redattrice del Centro di ricerca Pens dell’Università del Salento; da Antonio Fumarola, socio dell’associazione Amart e da Gino Schirosi, docente e studioso di letteratura. Verranno selezionati 2 finalisti per ogni sezione, che verranno resi noti soltanto il giorno della premiazione, che si svolgerà come sabato 23 dicembre a partire delle ore 20.30 presso la Casa degli artisti a Gallipoli. Le poesie che risulteranno vincitrici saranno in seguito pubblicate sulla rivista ‘Puglia&Mare’.

Gallipoli – Si è conclusa la decima edizione della rassegna di poesia in lingua e vernacolo dedicata al poeta, pittore e scultore gallipolino Aldino De Vittorio, svoltasi sabato 2 dicembre presso l’Associazione nazionale marinai d’Italia-sezione di Gallipoli.  Hanno preso parte all’evento i poeti Maria Pia Romano, di Lecce; Dolores Grasso, gallipolina ma residente a La Spezia; Giulia Palamà, di Sogliano Cavour; Salvatore Crisostomo, di Martano, Tina Rizzo De Giovanni, di Cutrofiano; Antonio Scorrano, di Alezio; Sergio Santoro, di Lecce; Giuseppe Tarantino, di Sannicola; Erminia Cursano, di Cerfignano (Santa Cesarea Terme); Francesco Ripa, Giuseppe Barba, Lucio Chetta, Marzia Tarantino, Vincenzo Mele e Luigi Grassetti, tutti di Gallipoli.
Durante la serata, presentata dalla scrittrice Nadia Marra, che ha declamato una delle sue poesie in vernacolo dal titolo “Gaddipuli”, i partecipanti sono stati premiati con pergamena e targa ricordo. Ospiti della serata, il prof. Antonio Rima, il poeta Andrea Donaera ed il dott. Tommaso De Vittorio, figlio di Aldino, al quale è stato consegnato, dal vice presidente Anmi Rocco Campa, un crest, un piccolo distintivo decorato con le insegne militari. La serata è stata allietata dalle musiche del “complesso Anmi” composto dai soci Enzo Mazzone, Luigi Pisanello, Andrea Casole ed Enrico Rapinese. “Serata di vera poesia, forse una delle migliori rassegne – commenta Carmelo Scorrano, presidente dell’Anmi – avendo avuto delle squisite persone come ospiti e come soci presenti, che hanno apprezzato la serata. E’ stato tutto perfetto: musica, poesia, interventi ed invitati. L’appuntamento è per il prossimo anno”.

 

Uggiano La Chiesa – Terza edizione domani, venerdì 1 dicembre, del premio riservato alle classi quinte della Secondaria di secondo grado della provincia di Lecce presso la Fondazione “Le Costantine” a Uggiano La Chiesa. In un libro dal titolo omonimo “L’attesa. Il filo conduttore della vita” edito da Esperidi, sono state raccolte e saranno quindi presentate 13 storie create e donate da altrettante autrici. Il concorso è indetto dall’associazione “Alessia Pallara onlus” e la “Confraternita Maria Assunta”; l’evento di domani è stato organizzato dalla Fondazione “Le Costantine”, Pro loco Uggiano-Casamassella con la collaborazione dei promotori del premio.

Le autrici in prosa o in poesia che hanno contribuito all’edizione del volume, tutte salentine, sono Maria Grazia Attanasi, Annalisa Bari, Paola Bisconti, Laura D’Arpe, Ada Fiore, Isabella Malecore, Annatonia Margiotta, Chiara Marini, Anna Pecora, Maria Cristina Rizzo, Maria Teresa Romano, Ilaria Seclì, Arianna Caracciolo. Introdurrà l0incontro Maria Cristina Rizzo, presidente della Fondazione; interverranno alcune autrici del volume. La cornice musicale sarà curata dal saxofonista Andrea Carrozzo. Presenta la serata Anna Rita Favale.

 

 

 

Maglie – Hanno partecipato ad un concorso nazionale sull’alternanza scuola-lavoro, la tanto discussa novità introdotta dal governo di recente, e si sono classificati al primo posto tra i licei della provincia. Questa mattina hanno ricevuto il riconoscimento presso la Camera del lavoro di Lecce. Era stata infatti l’Unioncamere a bandire un Premio nazionale con fasi provinciali per la presentazione dei progetti realizzati in “Storie di alternanze”. Il gruppo di studenti hanno elaborato il loro nella Biblioteca “Ennio Bonea” e nei Musei del Laboratorio di Parabita. Alla manifestazione odiena hanno partecipato gli allievi di Parabita e Collepasso Davide Barone, Riccardo Grasso, Stefano Malorgio, Francesco Martignano, Fabio Nicoletti, Marco Spinelli, con i tutor la professoressa Giuseppina Calò e l’esterno Aldo D’Antico. Il progetto vincitore (due numeri di “Helios” e proposte operative per i paesi di provenienza) adesso parteciperà alla fase nazionale. Commenta la dirigente del “Leonardo Da Vinci”, Annarita Corrado: “Sono particolarmente contenta del risultato. L’Alternanza è stata in un primo momento anche dai miei docenti accolta con qualche perplessità, aumentata dal fatto che siamo un liceo. Piano piano però è emersa la sua validità. Grazie anche ad Aldo D’Antico ed alla sua grande capacità di lavorare con i ragazzi”.

 

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GALATONE – Doppio appuntamento martedì 14 novembre, a Galatone, per le celebrazioni del V centenario della morte di Antonio De Ferrariis ‘Il Galateo’. Alle 16 presso la chiesa dell’Odegitria viene inaugurata la mostra “I codici greci e latini della chiesa Collegiata di galatone” a cura di Francesco Potenza, della biblioteca comunale, con gli interventi di mons. Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò – Gallipoli, dell’assessore regionale Loredana Capone e del sindaco Flavio Filoni. Tra gli interventi quelli di Francesco Danieli e paolo Pellegrino, docenti di UniSalento, e di Stefano Parenti, del Pontificio ateneo Sant’Anslmo di Roma. I documenti relativi al patrimonio librario greco – bizantino custodito presso l’Archivio parrocchiale capitolare della chiesa Madre di Galatone potranno essere ammirati sino a sabato 18 novembre, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Presso il Teatro Comunale, invece, dalle 17, si svolgerà la cerimonia di consegna del “Premio Galateo 2017”. I riconoscimenti andranno al ministro Dario Franceschini, al presidente dell’Accademia Pontaniana Fulvio Tessitore, all’oncologa del “Fazzi” di Lecce Graziana Ronzino, ai professori Mirko Grasso, Stefano Parenti e Nadia Cavalera, al giornalista e scrittore Raffaele Gorgoni, a Paola Pignatelli delle Edizioni Grifo, al ricercatore Antony Schiavone e, “honoris causa”, al professor Francesco Tateo. Premio “alla memoria” per l’ingegner Gianni Carlucci. La cerimonia si svolgerà al termine dello spettacolo ‘Eremita’ promosso dall’Istituto “E.Medi” di Galatone, con la coordinatrice Rossana Carpentieri e l’accompagnatore musicale Gianluigi Antonaci.

Premiazione concorso Diocesi Ugento

Il gruppo dei vincitori

TAURISANO. Far riscoprire alle persone, attraverso attività di formazione teorica e pratica, il legame dell’uomo con il Creato. È lo scopo del progetto “Coltivando si impara”, che alla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca è valso il primo premio al concorso nazionale “GenerAzione di idee”, promosso dal “Movimento lavoratori di Azione cattolica”. Il protagonista principale è stato il gruppo “Giovani Taurisano”, composto dall’animatore di comunità del “Progetto Policoro” e da alcuni concittadini iscritti all’Azione cattolica.

Grazie al finanziamento ottenuto, nella prima fase del progetto i giovani si prenderanno cura dell’orto (che sarà allestito in un terreno di un ettaro messo a disposizione gratuitamente da un cittadino di Taurisano) con il supporto di anziani che, con la loro esperienza, potranno contribuire a tramandare tecniche di coltivazione testate “sul campo”. Preziosa sarà anche la collaborazione degli enti di settore che, come partner dell’iniziativa, metteranno a disposizione competenze e mezzi specifici. «L’uomo è il custode del giardino di Dio»: questo il concetto che guiderà l’intero percorso. I destinatari del progetto, inoltre, saranno coinvolti in corsi di formazione sull’agricoltura.

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poste-2ARADEO. Importante riconoscimento per l’Ufficio postale di Aradeo nell’ambito del  recente meeting di “Poste italiane” e “Cassa depositi e prestiti” svoltosi a Marina di Ostuni. Al centro dei lavori i temi del risparmio postale e della qualità dei servizi. Tra i “risultati di eccellenza” anche quelli conseguiti dall’ufficio di Aradeo, rappresentato dalla direttrice Lorenza Perulli, che ha centrato, come specificato in una nota di Poste Italiane, “un significativo primato nella classifica assoluta”. Presente alla cerimonia anche Roberto Minicuci, responsabile dell’area territoriale Sud 1 che comprende Puglia, Basilicata e Molise.

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Andrea e Marco Catino

Andrea e Marco Catino

UGENTO. Domani, sabato 23 novembre, Andrea e Marco Catino de “La Compagnia di Battisti” riceveranno il premio internazionale “Domenico Aquilò 2013”, nel corso di una cerimonia che si svolgerà presso il ristorante “Al Fumaiolo” di Reggio Calabria.

Il riconoscimento che sarà assegnato alla cover band di Ugento, su proposta del presidente del Premio Filippo Maria Aquilò,  consiste in un’opera d’arte realizzata dall’artista internazionale Aurelia Nania. La serata sarà trasmessa sul web da ilmecenateonline.com.

foto premiazione

foto premiazione

GALLIPOLI. È uno dei cento migliori vini d’Italia il Doxi Riserva Alezio Doc 2009 della Cantina Coppola di Gallipoli. Lo ha stabilito il critico enogastronomico Paolo Massobrio che, ieri a Milano, ha insignito del riconoscimento l’azienda di vini gallipolina, nell’ambito della rassegna di cultura e gusto “Golosaria”.

La motivazione del premio? Si tratta di “un vino dal colore rubino acceso nonostante gli anni; al naso vincono le note fruttate”. E ancora, si legge che “colpisce soprattutto per la freschezza, per essere un vino di grande impatto”.

Alla cerimonia eranno presenti Giuseppe Coppola e l’enologo Pizzolante Leuzzi, in rappresentanza dell’azienda che compare sul “Golosario 2014”, una guida alle cose buone d’Italia.

Pubblichiamo alcune foto (di Andrea Barba) del backstage dello “Stabat Mater” di Franco Simone. Il videoclip, per la regia di Federico Mudoni (SprinGo Film Alezio), compare insieme ad altri firmati da grossi nomi (come Papaleo e Mastandrea), tutti candidati all’interno della rassegna “Il cinema incontra la musica” che, il 2 dicembre, premierà quelle produzioni che avranno saputo meglio coniugare il cinema e la musica. Ne abbiamo parlato anche qui e abbiamo pubblicato il video.

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stabat mater

I tre interpreti. Da sinistra: Michele Cortese, Franco Simone, Gianluca Paganelli

ALEZIO. Verrà premiato il 2 dicembre, presso il “Nuovo cinema Aquila” di Roma, il videoclip dello “Stabat mater” di Franco Simone, realizzato dagli SprinGo Film (regia di Federico Mudoni) e con tre interpreti d’eccezione: oltre all’artista salentino sopraccitato, anche Michele Cortese e Gianluca Paganelli. Intanto, ieri il video è stato presentato al Festival del Cinema di Roma, nell’ambito della conferenza del Premio Videoclip 2014 “Il cinema incontra la musica”.

parco angelica parabita

PARABITA. Un piccolo miracolo che non poteva passare inosservato. L’esperienza di Parco Angelica è stata nominata ed inserita tra le otti più significative “buone prassi in circolo” d’Italia e presentata nell’ultimo convegno nazionale delle Acli, tenutosi a Cortona (Arezzo) dal 19 al 21 settembre.

Un interesse, quello per l’esperienza parabitana, partito proprio da uno dei massimi dirigenti nazionali Acli, che venuto a conoscenza dell’esperienza parabitana attraverso un progetto di ricerca ne aveva voluto approfondire genesi e potenzialità. Il parco della legalità, come è stata ribattezzata l’area verde confiscata alla mafia e da un paio d’anni in concessione alla chiesa Matrice, rappresenta una delle esperienze più toccanti e sintomatiche di cittadinanza attiva e di un fare squadra responsabile. E la 46ª edizione del meeting nazionale delle “Associazioni cattoliche lavoratori italiani”, dedicata al tema dell’ “Abitare la storia – Partecipazione, cittadinanza e democrazia in tempo di crisi”, ha affidato ad un video (consultabile su YouTube), trasmesso durante i lavori dell’aula, il racconto dell’esperienza del parco. Nelle immagini è stata ripercorsa la storia del terreno, dalla confisca all’attuale gestione. Soprattutto, ne è stata vantata la stretta collaborazione tra realtà associative locali che hanno supportato don Angelo Corvo nella sua delicata missione di custode temporaneo del bene. All’incontro toscano, anche un messaggio del premier Enrico Letta e la presenza di numerose autorità politiche e sociali del Paese.

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Pippi Barba

Pippi Barba

GALLIPOLI. Con “L’anima e il Sud”, Giuseppe Barba si classifica secondo alla terza edizione del premio letterario internazionale “Montefiore”. Quest’ennesimo riconoscimento al suo talento, l’ingegnere gallipolino l’ha ottenuto nella sezione “Poesia inedita”.

La cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso 29 settembre presso il teatro Malatesta di Montefiore Conca, provincia di Rimini. Numerosi i partecipanti, provenienti da tutta Italia, che si sono sfidati nelle diverse categorie: oltre a quella in cui Barba ha riportato un risultato d’eccellenza, anche narrativa edita e inedita, raccolte poetiche e premi speciali.

L’evento è stato patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Rimini e dal Comune di Montefiore Conca.

 

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La professoressa Caterina Aprile, da sinistra, premia Sara Donadei, Francesco Rizzo e Antonio Potenza

La professoressa Caterina Aprile, da sinistra, premia Sara Donadei, Francesco Rizzo e Antonio Potenza

Galatone. La città di Galatone, sensibile al mondo dell’arte e della poesia, è quella che si è potuta apprezzare nella recente tre-giorni dedicata alla prima edizione del “Premio nazionale & internazionale di poesia e prosa – Città del Galateo”, manifestazione organizzata dall’associazione culturale galatonese “Verbumlandi-Art”, presieduta da Regina Resta, in collaborazione con il Comune di Galatone e con il patrocinio della Regione Puglia.

L’evento si è aperto con una serata dedicata all’autore palestinese Munir Mezyed, mentre il giorno dopo è stata la volta del gran galà poetico che ha visto la premiazione dei partecipanti al concorso (nelle sezioni “Poesia inedita”, “Silloge poetica inedita” e “Racconto”), e ha vantato la presenza di diverse figure dell’arte italiana ed internazionale, alle quali sono stati consegnati particolari riconoscimenti.

Nel dettaglio, il “Premio speciale alla critica” è andato a Milica Lilic, Slavica Pejovic, Ilias Foukis, Nadezhda Slavova, Chehaibi Radhia e Rmili Emna; il “Premio speciale alla carriera” a Munir Mezyed e Mimmo Martinucci; il “Premio speciale alla cultura” a Carlos Sanchez, Conte Alessandro Ferruccio Marcucci Pinoli e Salvatore Sparavigna; il premio “Una vita per l’arte” al critico d’arte, giornalista, e saggista Paolo Levi.

Il premio speciale “Giovani di Galatone” è andato, invece, a Sara Donadei, Francesco Rizzo e Antonio Potenza.

Degna chiusura del ciclo di incontri è stata infine, domenica 22, la presentazione della mostra “Le macchine di Leonardo” di Giuseppe Manisco, autore tra l’altro dei premi assegnati dal concorso.

TAURISANO. “Egregio signor Roberto Rocca, Nel nome del Ministero dello Sviluppo Urbanistico e Turistico quale dirigo, colgo l’occasione per ringraziarla per la splendida visione proposta dalla vostra esposizione fotografica sul web.

Questi giorni sono venuta alla conoscenza della sua foto la quale sta cogliendo un successo meritato anche qui in Albania con i commenti più positivi. Limpida e mai cosi vicina l’Albania si presenta nello stesso orizzonte e parte dello stesso mare.

Sento il dovere di ringraziarvi per l’immagine positiva la quale viene condivisa tramite la vostra arte raggiungendo persone, confini e paesi come un biglietto di visita di benvenuto.

Augurandovi il successo meritato vi ringrazio al nome del popolo albanese e vi porgo i miei cordiali saluti

Eglantina Gjermeni

Ministro dello Sviluppo Urbanistico e Turistico”

Non capita davvero tutti i giorni che un Ministro di uno Stato, sia pure vicino e confinante tramite l’Adriatico, scriva ad un fotografo, sia pur bravo e apprezzato. Galeotte sono stati due scatti fatti da Torre Sant’Emiliano, vicino Otranto, alle montagne albanesi, in due orari diversi ma dalla identica bellezza evocativa. Le due immagini sono state notate per primo, via facebook, da Eno Cacaj, addetto all’ufficio pubblicità e immagine della Veneto banka in Albania. Sempre via fb, il funzionario della banca le ha girate sulla pagina del ministro del Turismo, Eglantina Gjermeni. Da qui daprtima la piacevole sorpresa del ministro e poi i ringraziamenti formali a Roberto Rocca, fotografo di Taurisano, collaboratore di riviste nazionali specializzate sul turismo italiano.

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Alitzai

ALLISTE. Si è conclusa l’8 settembre scorso, a San Cesario di Lecce, “la stagione teatrale più entusiasmante” della compagnia “Alitzai”, a detta del suo presidente Claudio Napoli: «Per la prima volta siamo usciti fuori dalle realtà di Alliste e Felline, e l’aver portato a casa premi e riconoscimenti ha costituito un motivo di vanto. Gli apprezzamenti di chi, fino a un momento prima, non conosceva il nostro gruppo e i nostri lavori, ci hanno riempito d’orgoglio». Con la commedia  “Mprestame mujerda”, l’allegra compagnia ha conquistato il primo posto nella rassegna di Muro Leccese, a luglio, e ben due titoli nella kermesse teatrale di Calimera agli inizi di settembre: “migliore compagnia” e “miglior attore protagonista Claudio Napoli”.

«Il merito – commenta il presidente – è del sacrificio e della dedizione di tutti, degli attori e del regista Antonio Gaetani. Ha portato bene il decimo anniversario della nostra nascita». Era il maggio del 2003 quando Gaetani propose a Napoli di lavorare alla rappresentazione della “Vita di san Quintino”. L’attuale presidente, abituato a interpretare ruoli comici, accettò con qualche dubbio, ma da allora gli “Alitzai” sono stati inseparabili.

muro-a-secco

La Regione Puglia porta a casa un premio internazionale per l’architettura in pietra a secco, l'”International award architecture in stone”. Il concorso alla tredicesima edizione, organizzato da Veronafiere, ha scelto di assegnare il riconoscimento al territorio pugliese perché, si legge nelle motivazioni, “è quello in cui questa cultura costruttiva ha prodotto la maggiore varietà di tipologie architettoniche e modellato l’intero paesaggio”.

La forma più elementare e più antica, in cui questo tipo di architettura si manifesta, è quella dei caratteristici muretti a secco che costituiscono uno dei lineamenti del volto più rustico del Salento. La tecnica costruttiva è molto semplice: si tratta di blocchi di pietra accatastati senza l’uso di cemento, ma per levigarle (qualora non ci avessero già pensato il vento e la salsedine) il “patitaru” (il costruttore) si serviva di “puntazze” (chiodi di grosse dimensioni) e di uno “zzoccu” (un piccone). Spesso ricoperti dalle scràsce, dai rovi, e per questo chiamati anche “scrasciàli”, i muretti a secco avevano la funzione di delimitare un luogo, di proteggere le colture dal vento, di rappresentare un riparo per le serpi.

 

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Gruppo S. lazzaro al completo

GALLIPOLI. La formazione “Pre-adolescenti” della Polisportiva San Lazzaro si è laureata campione d’Italia nelle fasi finali del torneo di calcio a 7 Anspi, svoltesi a Bellaria-Igea Marina dall’1 al 4 settembre.

Quella dei ragazzi di mister Massimo Cortese non è stata solo una vittoria, ma un’autentica marcia trionfale: 9-1 alla “Granarolo” di Bologna, 7-1 alla “Morello” di Foggia, 14-1 alla “Regina Pacis” di Roma, 4-1 alla “Oratorio Fionda Bagnolo” di Milano, in semifinale il 2 a 1 contro “Oratorio Fionda San Luigi” di Milano e la finalissima vinta senza appello per 8 a 0 contro la “S. Antonio Abate” di San Severo.

«È impossibile mascherare la felicità per questo grande traguardo – commenta mister Cortese – inaspettato alla vigilia e difficile da raggiungere, anche perché abbiamo affrontato vere e proprie scuole calcio che di oratorio avevano solo il nome: la soddisfazione per aver vinto è, quindi, ancora più grande».

Dietro una grande impresa ci sono sempre tante preziose collaborazioni: «Voglio ringraziare il Montefiore, per averci ospitati sui propri campi da gioco sia per gli allenamenti che per le gare ufficiali – prosegue – e il nostro ds Gregorio Rutigliano, un riferimento sempre presente in tutte le attività».

Anche per i più piccoli, gli “Aspiranti”, il risultato è stato molto positivo, un quarto posto che ha però lasciato una punta di rammarico nel gruppo: «In semifinale – spiega Cortese – c’è stato un accoppiamento quantomeno ambiguo, con la squadra più forte il Monticchio, che era arrivata prima nel girone come noi.

Ma resta immutato tutto ciò che di straordinario abbiamo fatto, sia dentro che fuori dal campo. Un grande applauso per tutti i nostri piccoli campioni, un grazie all’allenatore Luigi Boellis e al nostro presidente Don Santo, per averci dato la possibilità di vivere questo sogno: abbiamo vinto tutti quanti».

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l'istituto di via Montello

l’istituto di via Montello

ALLISTE. Con orgoglio e commozione, la dirigente scolastica Filomena Giannelli (di Matino) ha ritirato, lo scorso 29 agosto, il premio “Kallistos” 2013 che l’Amministrazione comunale le ha assegnato per il lavoro svolto, in circa vent’anni, a capo dell’istituto comprensivo “Calvino” di Alliste e Felline.

La Giannelli ringrazia e puntualizza: «Non sono da sola. Siamo una squadra e abbiamo imparato a remare insieme: docenti, collaboratori, amministrativi e genitori. Pur avendo ruoli diversi, condividiamo lo stesso obiettivo ultimo della formazione integrale dell’alunno».

Un traguardo finale che non può essere tagliato se si saltano passaggi fondamentali come la messa in discussione del corpo insegnanti: «Anche per quest’anno – fa sapere la dirigente – la nostra scuola sceglie di sottoporsi a due sistemi di autovalutazione ministeriali, il Caf e il Vales, per correggere eventuali punti critici e mirare all’eccellenza». Ne consegue che i docenti s’interrogano continuamente sul metodo d’insegnamento, impegnandosi ad adattarlo ai singoli studenti “perché le intelligenze sono multiple – spiega la Giannelli – e allora è necessario che la cultura passi attraverso i vari linguaggi”, ad esempio la musica: il “Calvino”, ormai da anni, è tra i cinque istituti in Puglia che sperimentano la pratica musicale nella scuola dell’infanzia e primaria.

Una novità dell’anno scolastico 2012-2013, invece, è stato il corso di robotica creativa destinato agli allievi di quinta C, con pubblicazione finale dell’e-book “Il vascello di Sony”: «Un progetto che andrà avanti – annuncia la preside – Non possiamo prescindere dal fatto che i nostri ragazzi sono nativi digitali, ma la didattica innovativa non può essere sostitutiva di quella tradizionale, integrativa sì».

Nell’offerta formativa del “Calvino” non si trova, però, solo una pluralità di linguaggi, ma anche di valori. A veicolarli ci pensano alcuni progetti che sono stati riconfermati: con il “Piedibus” i bambini vanno a scuola a piedi, imparando a rispettare l’ambiente e il codice stradale; il “Comenius” educa al dialogo interculturale (previsti scambi con Creta, Spagna e Turchia); infine grazie al “Presidio dei valori, delle regole e della convivenza civile” (organismo nato nel marzo 2012), la scuola allistina è “palestra di democrazia”, afferma la Giannelli.

A tutto ciò si aggiungano attrezzature all’avanguardia ed edifici in via di completamento, e si può ben capire perché, per il 2013-2014, “la popolazione scolastica è in aumento”, come riferisce la dirigente matinese.

CASARANO. Scatti casaranesi alla conquista d’Italia. Ancora una volta, le foto di due casaranesi vengono premiate in un prestigioso concorso nazionale. Fabio Marigliano e Gigi Garofalo, entrambi membri dell’associazione fotografica Photosintesi e docenti nell’omonima scuola di fotografia, si sono piazzati sul podio del concorso nazionale fotografico “Città di Castelbuono”.

Le migliori, tra le circa 400 fotografie giunte all’attenzione della giuria da ogni parte d’Italia, sono state esposte in una mostra, aperta al pubblico dal 29 al 4 agosto, allestita nell’ex chiesa del Santissimo Crocifisso a Castelbuono, in provincia di Palermo.

Il concorso, indetto dall’associazione culturale “Enzo La Grua”, è legato al premio giovani “Enzo La Grua”, istrionico artista castelbuonese morto per un tragico incidente sulla scena.

Gigi Garofalo si è classificato al primo posto per il tema libero bianco-nero con una foto dal titolo “Solitario”. Fabio Marigliano, che già si era aggiudicato l’edizione 2011 del concorso con il suggestivo ritratto intitolato “Tiziano”, è nuovamente salito sul podio, conquistando il secondo posto per il tema obbligato con la foto “Passaggio”.

li cuti alezio

GALLIPOLI. Il vino negroamaro “Li Cuti Alezio Doc 2011”, della cantina Coppola, si è aggiudicato il premio Douja d’Or 2013 nell’ambito di un prestigioso concorso enologico che, da quasi cinquant’anni, si svolge ad Asti (Piemonte). “Douja” è il termine dialettale che indica un antico boccale da vino, simbolo dello storico Premio.

“Questo premio – commenta l’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi – indica che siamo sulla strada giusta. Per il negroamaro, così come per gli altri nostri vini, mi piace evidenziare due particolarità: le vinificazioni avvengono a pochi metri dallo Ionio, l’affinamento in una cantina scavata nella roccia”. Aggiunge Giuseppe Coppola: “Ricevere questi premi dà grande soddisfazione. La qualità del vino è data  da molti fattori, in primis dall’andamento della stagione metereologica e dall’impegno del produttore: le annate sono sempre diverse, la passione della nostra famiglia è sempre la stessa!”.

Il 2013, per la cantina Coppola, è stato un anno ricco di soddisfazioni e premi: ultimo il riconoscimento andato al Doxi Alezio Doc, inserito tra i migliori 100 vini della classifica del Golosario.

imageSono tredici le etichette pugliesi che confermano la loro presenza anche nella guida 2014 del Gambero Rosso, quella dedicata ai migliori vini d’Italia. I “Tre Bicchieri” sono andati al Primitivo di Manduria e al Gioia del Colle Primitivo (tre segnalazioni a testa), al Salice Salentino e al Salento rosso (due segnalazioni per ciascuno), infine al Castel del Monte, al Primitivo Salento e al Susumaniello Salento rosso.

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Alitzai

ALLISTE.Stasera, alle 20.30, ultimo appuntamento della stagione con la commedia in vernacolo “Mprestame mujerda”, di “Alitzai”, che andrà in scena a San Cesario di Lecce.

Il gruppo teatrale capitanato da Claudio Napoli è reduce da un tour estivo ricco di tappe, e che ha fruttato tanto. Dopo il premio ricevuto, il 24 luglio, come “miglior commedia della rassegna” a Muro Leccese,in questi ultimi giorni sono arrivati ben due riconoscimenti nell’ambito della kermesse teatrale di Calimera (foto): “migliore compagnia” e “migliore attore protagonista Claudio Napoli”.

Il merito? Dal direttivo fanno sapere che è “della bravura e dell’impegno di attori e regista, Antonio Gaetani”.

Voce al Direttore

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L'ecotassa, per quelle comunità che non avessero raggiunto le soglie minime indicate nella raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in casa, era fissata a partire...