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pon salento

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Quattrodici paesi e undici istituti scolastici, al lavoro tutti insieme per mostrare i loro frutti migliori: i progetti ideati e realizzati con i fondi di Mamma Europa, gli ormai noti Pon, rami Fse (Competenze per lo sviluppo) e Fesr (Ambienti per l’apprendimento).

L’intuizione di “ProPONiamoci per l’Europa” sembra nata sull’asse Gallipoli-Parabita-Casarano, più precisamente dalla collaborazione tra il “Quinto Ennio” di Antonella Manca (foto, al centro), l’Istituto d’arte “Giannelli”  di Cosimo Preite (foto, sopra) e con la convinta adesione del “De Viti De Marco” di Bruno Contini (foto, sotto). Una giornata intera – un sabato fino a sera – spesa a presentare i risultati di un lavoro che la parte più attiva e consapevole del proprio ruolo del corpo docente fa, non risparmiando tempo e fatica.

I ragazzi hanno apprezzato, come i loro genitori, gli uni e gli altri presenti sia alla prima sessione di lavori tra il teatro Garibaldi e la Biblitoeca Sant’Angelo di Gallipoli, sia nella seconda sessione con la mostra nel restaurato Mercato coperto di piazza Imbriani e con le riflessioni finali cui hanno partecipato rappresentanti della Provincia (il presidente Gabellone e il consigliere delegato Del Vino) e delle Istituzioni locali, i vertici dell’Ufficio scolastico regionale.

Le scuole “nella rete” , oltre alle già citate, sono state i Comprensivi di Tuglie e Collepasso, Alezio e Sannicola, Taviano, Alliste e Felline, Ugento, Presicce e Acquarica del Capo, il Polo 2 di Casarano e il Polo 2 di Gallipoli.  C’è chi ha fatto esibire l’orchestra (il Polo 2 di Casarano), chi il corpo di danzatori e le majorettes, chi i modelli originali di abiti e via via sino agli elaborati grafici, artigianali,  le relazioni audio-video sulle attività svolte.

«Le azioni progettuali Pon – ha sottolineato il dirigente Preite, responsabile da quest’anno anche del Professionale “Da Vinci” di Gallipoli – hanno consentito la crescita e il rinforzo del senso di identità e di appartenenza che connota non solo le singole scuole ma il territorio tutto». Per Preite, riconosciuto motore dell’iniziativa, “la rete dei nostri istituti ha inteso attivare un processo di mediazione culturale, di socializzazione e di promozione di buone pratiche”. «I progetti realizzati nell’ambito dell’Obiettivo convergenza  – ha aggiunto il dirigente – hanno rafforzato il ruolo chiave della scuola nella crescita della competitività e nello sviluppo culturale».

«La programmazione dei Pon 2007-2013 – ha detto dal canto suo Antonella Manca, dirigente del liceo gallipolino – ha contribuito ad innovare la progettazione, i processi di insegnamento/apprendimento e le strategie di gestione delle istituzioni scolastiche. La sfida che attende ora le scuole è quella di valorizzare le buone pratiche messe a punto nell’ambito dei piani integrati finanziati con i Fondi strutturali e di continuare a potenziare la qualità della professionalità docente e a facilitare il successo formativo, anche in assenza di finanziamenti europei. Il lavoro che è stato condotto in questi anni non può subire un arresto e ha avuto l’obiettivo di creare una nuova mentalità: ricercare continuamente il significato del proprio essere docenti e studenti al fine di facilitare l’apprendimento, permettendo all’alunno di acquisire quelle competenze fondamentali per l’esercizio della cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione».

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Mancaversa, previsto un sistema di videosorveglianza

Taviano. Tutti i Comuni, grandi e piccoli, di  destra o di sinistra, a nord o a sud, sono da un po’ di tempo in grandissime difficoltà a causa della crisi generalizzata e della drastica riduzione dei finanziamenti statali.

A farne le spese, spesso, sono le opere pubbliche che rimangono sulla carta e sugli allegati ai bilanci di previsione e, a volte, anche i servizi essenziali per i cittadini.

Per fortuna viene in aiuto l’Europa con la proposta di una serie di fondi strutturali, alcuni dei quali passano attraverso la Regione per il cofinanziamento. E’ questa ormai l’unica ancora di salvezza, per enti locali maanche per le imprese che partecipano alle gare per acquisire lavori pubblici.

Non c’è quindi da meravigliarsi se l’impegno dei Comuni è rivolto soprattutto ad intercettare questi finanziamenti che permetteranno nel prossimo futuro di completare opere già iniziate o di  programmarne di nuove.

È anche il caso del Comune di Taviano  che attraverso il finanziamento di alcuni progetti renderà più vivibile la città e la marina di Mancaversa. L’obiettivo sono i Pon.

«Attualmente siamo impegnati – dice il sindaco Carlo Portaccio – con una serie di Pon Fesr denominati “Sicurezza per lo sviluppo” che abbiamo posto in essere quest’estate, in collaborazione con i nostri dirigenti e che abbisognano esclusivamente di un finanziamento regionale».

Si tratta di opere che risultano necessarie e urgenti anche per garantire la sicurezza dei cittadini come quella che riguarda  un sistema di video sorveglianza presso la marina di Mancaversa che d’inverno è abitata da 90 nuclei familiari.

Alcune zone che risultano in stato di degrado e di abbandono come il triangolo tra Viale Magna Grecia, via Cristoforo Colombo e Corso Viareggio  verranno recuperate e riqualificate. Lì si  potrebbero realizzare un’area per il parcheggio di camper e caravan, indispensabile nei mesi estivi, o potrebbe sorgere un’area a verde attrezzato.

«Con un altro finanziamento – continua il sindaco – si potrebbe finalmente realizzare la  strada di accesso  alla pista di atletica, in contrada “Serrazzite” a Taviano, magari facendo proseguire via Giovanni Paolo II° realizzando anche parcheggi a servizio della stessa, una rete di pubblica illuminazione, acquedotto e fognatura».

Per gli amanti del calcio, potrebbe essere arrivato il momento della realizzazione di un sogno: migliorare  l’area del campo sportivo cittadino “San Giuseppe” sulla via per Racale con la sistemazione dell’area di gioco in erbetta sintetica e l’adeguamento di spogliatoi e servizi.

È chiaro che tutte queste infrastrutture avranno anche una ricaduta sociale  perché aumenteranno i centri di aggregazione giovanile.

Il Comune, da parte sua, è impegnato a realizzare  due  rondò: uno sulla provinciale per Casarano all’altezza della strada per via Matino, dopo il distributore di benzina, e un altro  sulla via per Gallipoli. Inoltre sarà costruito un  cavalca ferrovia per andare a Mancaversa.

Senza contare l’impegno per Mercaflor. Con un finanziamento, infatti,   di 700mila euro sarà realizzato  un impianto fotovoltaico da installare sui tetti del mercato con innegabili benefici  sia economici sia ambientali.

RP

Voce al Direttore

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Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...