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Poggiardo – Viene fermato per un controllo alla guida di un ciclomotore senza documenti ed inveisce contro i carabinieri. Ad essere denunciato per vilipendio delle istituzioni e delle forze armate ed oltraggio a pubblico ufficiale è stato il 50enne A.N. di  San Cassiano. per l’uomo è scattata la denuncia anche per guida di veicolo privo di copertura assicurativa e mancanza di documenti. Il controllo è avvenuto sulla via vecchia per San Cassiano, a Poggiardo. Il ciclomotore è risultato privo di copertura assicurativa e di qualsiasi altro documento, anche di identificazione personale del conducente il quale, invece di giustificarsi, ha iniziato ad inveire contro i militari in servizio con frasi lesive dell’onore e del prestigio dell’Arma e delle istituzioni dello Stato.

Poggiardo – Smarrisce una banconota da 100 euro e va da carabinieri a denunciare la “presunta” rapina ad opera di due stranieri. I militari della locale Stazione sono, però, ben presto giunti alla conclusione che la 56enne M.A.T. abbia inventato l’episodio per paura della reazione dei propri congiunti.  Messa di fronte alle proprie responsabilità, la donna ha ammesso di essersi inventato tutto. La sua denuncia risale alla sera dello scorso 6 aprile quando riferì oralmente ai carabinieri di essere stata costretta da due stranieri, dietro minaccia, a consegnare i soldi nei pressi di un supermercato del paese. La donna è stata ora denunciata in stato di libertà per simulazione di reato.

 

L’episodio sarebbe

Nardò – I Punti di primo intervento risultano sotto utilizzati (“tutti ampiamente sotto la soglia minima dei 6mila accessi l’anno); sono apetrti solo 12 ore al giorno; l’80-90% delle prestazioni effettuate risultano di bassa e bassissima urgenza (codici bianchi e verde): sono queste le ragioni di fondo che portano la Regione (pressata dai conti e dal Ministero) ed anche  l’Asl Lecce, ovviamente, a riorganizzare un servizio sanitario di prossimità che avrà il nome di Servizio distrettuale di primo intervento (Sdpi in sigla). “Il Servizio distrettuale di primo intervento sarà il perno attorno al quale ruoteranno cinque diverse attività: l’ambulatorio medico di primo intervento, il servizio specialistico di supporto, il servizio di diagnostica strumentale, l’ambulatorio infermieristico e la postazione medicalizzata del 118 (attiva h 24)”, afferma la dirigenza dell’Asl in una nota in cui anticipa “la migliore risposta ai bisogni degli utenti” che verrà sottoposta alla Conferenza dei Sindaci ed all’attenzione, in particolare, di quelli maggiormente interessati (già sede di Ppi), cioè Campi, Nardò (foto), Poggiardo.

“Il valore aggiunto del piano della Asl – si aggiunge a chiarimento – sta nella valorizzazione e potenziamento dei servizi ambulatoriali e diagnostici, sia di laboratorio sia strumentali, presenti nei Pta (con in programma l’aumento del 30-40 per cento del numero e delle ore di specialistica e l’acquisto di nuove apparecchiature) e nel loro inserimento, a pieno titolo, nel percorso diagnostico terapeutico disegnato con il Servizio distrettuale di primo intervento, il quale seguirà la procedura in uso dei codici di priorità (U, B e D). L’utente, che potrà accedere direttamente o su invio del medico curante, entrerà in contatto con il personale di Triage chiamato a codificare il bisogno e a canalizzarlo secondo l’urgenza, o nel percorso territoriale oppure in quello ospedaliero, per i codici gialli e rossi, attivando il consueto protocollo del sistema 118”.

“La riconversione dei Ppi – conclude la direzione dell’Asl Lecce – diverrà così occasione per costruire un nuovo modello di gestione della continuità assistenziale sul territorio, rafforzata dall’integrazione più forte con il sistema 118 e che, nei piani della Direzione Generale, sarà esteso anche agli altri Pta, a partire da Lecce e per finire a Maglie e Gagliano del Capo.

 

 

Poggiardo – Atleti dell’Asd Judo Kodokan Poggiardo in evidenza, a Leverano, nella seconda tappa del torneo provinciale di Judo. Presso il Palazzetto dello sport, sabato 14 aprile, I giovani e promettenti tesserati, guidati dal maestro Giuseppe Maraschio, istruttore federale Fijlkam (cintura nera 4° Dan e atleta della nazionale italiana di kata Kodokan Goshin Jitsu), hanno ottenuto vari riconoscimenti. Per la categoria “fanciulli”  Antonio De Maglie, Lorenzo Schito, Salvatore Guglielmo  e Sofia Perrone hanno conquistato il bronzo seguiti da  Antonio Piccinno (4° classificato), Nicolò Piccinno (7°) e Francesco Tarantino (8°). Tra i “ragazzi” da segnalare l’oro di Vincenzo Pezzulla, l’argento di Alessandro Perrone ed il bronzo di Vanessa Piccinno, Virginia Rossetti e Maddalena Vincenti con Martina Paiano quinta classificata. Per gli “esordienti”, infine, oro per Elena Guzzi e argento per Pasquale Alemanno.

Otranto – Si é svolta, presso la sala triangolare del Castello aragonese di Otranto, mercoledì 11 aprile la prima edizione della Giornata del mare. L’evento é stato organizzato dalla Lega navale italiana sezione di Otranto e in particolare dal suo presidente, l’ing. Walter Melissano. Hanno partecipato anche il Comune di Otranto, l’Istituto professionale statale servizi per l’enagastronomia e l’ospitalità alberghiera di Otranto, con sede anche a Poggiardo. A fare gli onori di casa è stato il presidente del Lni. A seguire sono intervenuti il sindaco di Otranto,Pierpaolo Cariddi, sul tema “marine e lake litter” e il socio arch. Fernando Bonocuore,dirigente del settore ambiente del comune di Lecce, che ha presentato il progetto del Lni Otranto “missione mare”.

All’incontro hanno partecipato anche 70 alunni dell’Istituto alberghiero di Otranto accompagnati dal dirigente ,Augusto Spicchiarelli, e dai loro insegnanti. Nel corso della giornata sono stati premiati gli  elaborati prodotti dagli alunni delle classi II A, II B e II D nell’ambito del concorso sul tema “missione mare, consigli per un mare più pulito”. Le classi vincitrici hanno ricevuto una targa ricordo ed il sorteggio di corsi gratuiti di iniziazione alla vela presso la scuola federale Fiv della Lni Otranto e corsi sub Open water driver presso il convenzionato Scuba diving di Otranto. L’ing Walter Melissano si è dimostrato molto soddisfatto per la riuscita dell’evento e per la risposta data dai ragazzi sul tema dell’inquinamento delle acque prodotto dalle microplastiche. “Questi ragazzi – dice il presente dell’Lni- come fatto da noi adulti nella nostra gioventù, hanno il diritto di godere dello stesso mare limpido e cristallino, provando le stesse sensazioni. Il loro futuro non può e non deve essere minacciato dalle problematiche evidenziate nel corso del convegno. Ed un maggiore impegno da parte di tutti potrà di certo rendere ciò fattibile”.

M.M.

Poggiardo – Il giornalista Marcello Veneziani (foto) è il nuovo protagonista della rassegna “Poggiardo Incontra”. Giovedì 12 aprile, alle ore 20.30 presso l’Hotel Tesoretto, l’autore presenta i suoi ultimi due libri, usciti quasi in contemporanea, “Imperdonabili cento ritratti di maestri sconvenienti” (edito da Marsilio) e “Tramonti. Un mondo finisce e un altro non inizia” edito da Giubilei Regnani). Con l’autore dialoga Carlo Ciardo. La rassegna, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo con la collaborazione dell’Hotel Tesoretto, il contributo della Banca Popolare Pugliese e il patrocinio del Comune di Poggiardo e del Sac delle Serre Salentine.

Nociglia – Si chiama “Rural Revolution” il progetto presentato dai Comuni dell’Unione delle Terre di Mezzo (Botrugno, Giuggianello, Nociglia, Sanarica, San Cassiano, Supersano, Surano) che con un attimo quinto posto su 83 concorrenti della graduatoria regionale ed un  primo posto tra le aggregazioni di piccoli Comuni con abitanti compresi tra i 15mila e i 30mila, ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni di euro. La fonte è il bando regionale sulla Rigenerazione urbana, destinato alle aree con particolari condizioni di marginalità sociale ed economica, finalizzato a favorire i processi di contrasto alla povertà e di inclusione sociale delle fasce disagiate della popolazione residente. In questo caso le risorse in arrivo sono un importante traguardo per i paesi del Parco Paduli, per un lavoro iniziato 15 anni fa, e che ancora una volta, ha dato ragione a chi da tempo ha deciso di agire come territorio e non come singole entità: «Quando si lavora in sinergia – commenta infatti il Sindaco di Nociglia e presidente di turno dell’Unione, Massimo Martella (foto) – i risultati arrivano. Il recupero dei nostri beni è fondamentale per dare ancora più lustro alle nostre comunità.»

Un lavoro durato 15 anni. Protagonisti di questo complesso e lungo lavoro sono stati cittadini, associazioni, consorzi del Piano sociale di zona, dipartimenti universitari, Arca-Sud e imprese che, insieme alle amministrazioni comunali “hanno condiviso una strategia capace di coniugare il carattere rurale di questi piccoli centri con un’idea di smart-land, ossia un sistema di servizi intelligente, in grado di migliorare la qualità della vita nei centri urbani, renderli più sostenibili e ecologici, recuperare gli edifici dismessi per potenziare e innovare l’offerta e la qualità dei servizi per i cittadini ed essere più vicini alle esigenze delle fasce di popolazione più disagiate e marginali”, come si sottolinea in un comunicato. Nello specifico questi i progetti da realizzare.

I progetti approvati paese per paese.Nociglia, Comune capofila, mediante il recupero di un edificio dismesso di proprietà pubblica, sarà realizzato un frantoio di comunità, uno spazio destinato agli abitanti – contadini e consumatori del Parco, ma anche una scuola di “social rural innovation”, luogo del confronto e della divulgazione di pratiche agricole sostenibili. Grazie all’accordo di partenariato con l’Ambito sociale di Poggiardo, saranno coinvolti i cittadini titolari di reddito di dignità. A Botrugno la riqualificazione e pedonalizzazione degli spazi di connessione tra la chiesa Madre e la “Congrega” completerà il processo di pedonalizzazione di una parte della rete viaria del centro urbano realizzando un percorso in sicurezza che collegherà vari servizi di natura sociale (asilo d’infanzia, casa di riposo, futuro centro diurno per persone affette da Alzheimer e il centro culturale previsto nel palazzo marchesale Ignazio Guarini). L’intervento di riqualificazione consentirebbe di mettere in sicurezza la mobilità veicolare e ciclopedonale oltre a recuperare l’utilizzo parziale di alcuni edifici che saranno acquisiti dal Comune come sede dei servizi sociali da adibire a case-parcheggio. A Giuggianello la “Foresteria dei Bambini” sarà uno spazio di accoglienza di gruppi di scolari, insieme ai loro accompagnatori, in visita al Parco dei Paduli. La foresteria, oltre ad aprire a nuove prospettive occupazionali, diventa l’occasione per il potenziamento del “servizio integrato per gli affidi e le adozioni”: infatti ospiterà una scuola di Genitorialità, con finalità di sostegno alle famiglie e contrasto della caduta demografica. A Sanarica la riqualificazione di edifici di proprietà comunale, oggi dismessi consentirà la realizzazione della “Casa del Pellegrino” una struttura a vocazione sociale-religiosa, che ospiterà i fedeli che si recano ogni anno in pellegrinaggio, al Santuario della Madonna delle Grazie. In parte dell’edificio troverà spazio la sede dei servizi sociali e casa parcheggio. A San Cassiano sarà realizzata una piazza di comunità: attraverso un laboratorio di cohousing, a cui prederanno parte gli abitanti delle case ex-iacp e Arca Sud Salento, saranno rigenerati edifici e spazi pubblici, avviando la sperimentazione del primo modello di autogestione e manutenzione ordinaria degli spazi e dei fabbricati collettivi in cambio di una calmierazione del costo dell’affitto. A Supersano la “Casa degli animali terapeutici” sarà un parco ha vocazione multifunzionale, poiché è destinata non soltanto alla prevenzione del randagismo e alla tutela delle condizioni psico-fisiche degli animali, ma anche all’organizzazione e promozione dell’adozione dei cani, all’offerta di servizi di dog-sitting, all’organizzazione di attività educative e ricreative per bambini e ragazzi di età scolare. In particolare la struttura sarà destinata in accordo con il Consorzio per la realizzazione del sistema integrato di welfare dell’ambito di Poggiardo e Casarano, al servizio di pet-therapy. A Surano sarà realizzata la Casa della Comunità. Si tratta di recupero e ristrutturazione di un edificio di proprietà comunale e la sua trasformazione in complesso destinato a sede di un poliambulatorio sociale, dei servizi assistenziali domiciliari, dell’anagrafe cittadina, del comando di Polizia municipale. Si tratta di un progetto pilota di integrazione di servizi della comunità.

 

Santa Cesarea Terme – Appuntamento a Santa Cesarea Terme, venerdì 6 aprile, per la presentazione di “Anima”, il pluripremiato romanzo di Gabriele Marra (foto). Alle ore 19 presso palazzo Rizzelli, oltre all’autore di Casarano interverrà il professor Giuseppe Orsi  di Poggiardo. L’appuntamento è organizzato dall’associazione culturale Aion di Santa Cesarea Terme.  ”Anima” si è aggiudicato il Premio per la narrativa Argentario 2016 ed il Premio della giuria Rondoni 2016 ed è stato finalista del Premio Bukowski 2016.

Poggiardo – Il Consorzio delle Pro loco del Salento Messapico (Marittima, Nociglia, Poggiardo, Porto Badisco, San Cassiano, Spongano, Vignacastrisi), nato due anni fa, si è aggiudicato in questi giorni un importante servizio messo a bando dal Sistema ambientale e culturale (Sac) delle Serre salentine. Si tratta della  “gestione di Info point – sportelli informativi e di assistenza all’utenza, servizi di visita e fruizione e servizi ausiliari, nell’ambito dei beni culturali del Sac delle Serre salentine”. In pratica il Consorzio dovrà curare i  servizi di accoglienza ed informazione, promuovere  percorsi e itinerari turistici (gestione della biglietteria, servizi di visita, libera, guidata e assistita), favorire la mobilità, curare i piccoli servizi di ristoro, si interesserà dalla commercializzazione di prodotti editoriali, merchandising, gadget e accessori del Sac, coordinerà eventi, manifestazioni, concerti e spettacoli. Rimangono da definire tempi e modi.

“Il risultato conseguito – dice il presidente del Consorzio e presidente anche della Pro loco di Poggiardo, Salvatore Pedio (foto), premia l’intuizione condivisa due anni fa con gli amici presidenti delle altre sei Pro loco del Consorzio di metterci insieme con l’obiettivo di incidere di più nei settori maggiormente strategici per il nostro territorio come quello culturale e soprattutto turistico”. La decisione di fare squadra, quindi, premia. “Un risultato – continua Pedio – frutto della determinazione di tutti i presidenti delle Pro loco che compongono il Consorzio, dal vicepresidente Giuseppe Rotundo, presidente della Pro loco di Porto Badisco, al segretario Lucio Caputo, presidente della Pro loco di San Cassiano, a Luigi Guglielmo, presidente della Pro loco “Ippocampo” di Vignacastrisi, Giuseppe Macculi, presidente della Pro loco di Nociglia, Giuseppe Bianchi, presidente della Pro loco “Acquaviva”di Marittima, Alfredo Marti, presidente della Pro loco di Spongano. A tutti loro il mio più sentito grazie e un in bocca al lupo per il lavoro che ci attende”.

Poggiardo – Il giornalista Gian Micalessin (foto) è il nuovo protagonista della rassegna “Poggiardo Incontra”. Lunedì 26 marzo, alle ore 20.30 presso l’Hotel Tesoretto, l’autore presenta il suo ultimo libro “Fratelli traditi” (Cairo editore) ispirato alla tragedia dei cristiani in Siria. “Cronaca di una persecuzione ignorata” è il sottotitolo del volume (di Francesco Alberoni l’introduzione) del giornalista di guerra che scrive per “Il Giornale” e che ha seguito più di 40 conflitti in tutto il mondo. Con Micalessin dialoga Pasquale De Santis. La rassegna, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo con la collaborazione dell’Hotel Tesoretto, il contributo della Banca Popolare Pugliese e il patrocinio del Comune di Poggiardo e del Sac delle Serre Salentine. «”Poggiardo Incontra” – fanno sapere i promotori – vuole essere un’occasione per conoscere storie, incontrare persone, confrontarsi su idee con alcuni dei principali protagonisti del panorama letterario, giornalistico, artistico e politico nazionale su temi di grande interesse e attualità, ma anche per far scoprire agli ospiti gli aspetti più caratterizzanti del territorio, dai centri storici alle botteghe di artigianato, dai beni culturali e naturalistici alla vita quotidiana che anima piazze e circoli». Tra gli ospiti già accolti in questa rassegna anche Catena Fiorello, Vera Slepoj e Stefano Zecchi.

Poggiardo – Esattamente un anno fa in un tragico incidente perdeva la vita l’ingegnere Gianni Carluccio, studioso attento del Salento, appassionato di archeologia, di storia, di musica, di fotografia, autore di testi che hanno fatto conoscere i maggiori rappresentati della cultura salentina. Per ricordare la sua figura e le caratteristiche della sua personalità, sabato 24 marzo alle ore 18, presso la Sala Conferenze del Palazzo della Cultura sarà presentato il testo “L’inesauribile curiosità. Studi in memoria di Gianni Carluccio”, curato da Gianluca Tagliamonte e Mario Spedicato. Parteciperanno il sindaco Giuseppe Colafati, l’on. Giacinto Urso, i professori dell’Unisalento Mario Spedicato, Giovanni Mastronuzzi, Francesco D’Andria e Ida Blattmann D’Amelij, moglie di Gianni Carluccio. Il titolo del libro riassume la personalità dello studioso sottolineando quella cusiosità intellettuale che per tutta la vita l’ha spinto ad affrontare le sue passioni con entusiasmo e rigore scientifico. Nipote del grande Tito Schipa, nel 2009 aveva pubblicato con l’editore Manni “Tito Schipa. Un leccese nel mondo”. Dal 2000 era responsabile dell’Archivio Schipa che curava e arricchiva con una ricerca accurata.

“Poggiardo e Vaste devono molto a Gianni Carluccio – dichiara il sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati – Alla sua attività di uomo attento e curioso si deve l’interessamento del prof. D’Andria e dell’Università del Salento a Vaste. Da quel momento, è partita la scoperta e la rinascita dell’antica città messapica e dei suoi tesori, il cui nome e prestigio sono rimbalzati nelle più importanti università e autorevoli consessi di archeologia nazionali e internazionali. Il suo lavoro ha tra l’altro permesso alla nostra comunità di conoscere meglio sé stessa, ciò che è stata e la storia che le appartiene, e di prenderne piena consapevolezza. Per questo a Gianni Carluccio il Consiglio Comunale di Poggiardo conferì, il 30 dicembre 2016, la cittadinanza onoraria”. Il libro che sarà presentato sabato è una ulteriore testimonianza dell’affetto e della stima che le comunità di Poggiardo e Vaste nutrono nei confronti del loro “concittadino”.

 

 

 

 

Casarano – Oltre duemila studenti salentini alla marcia contro la mafia di Foggia di domani, 21 marzo, XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime Innocenti delle Mafie organizzata dal’associazione Libera di don Ciotti. Dal Giannelli di Parabita-Casarano (foto sopra), dal Nino Della Notte” di Poggiardo (foto sotto) e “Ciardo Pellegrino” di Lecce, tutti e tre licei artistici, sono stati creati due alberi simboli di verità, giustizia, partecipazione, con addosso scritti sul tema e con alla base i nomi delle vittime della criminalità mafiosa a cura degli scolari più piccoli, quelli delle scuole primarie. Più di 25 scuole e oltre 30 realtà coinvolte, 40 pullman di associazioni, gruppi, parrocchie, rappresentanze sindacali, studenti universitari, oltre duemila studenti (e non solo): questi i numeri forniti da Libera Lecce. Di Casarano ci sarà fra gli altri anche il Consiglio comunale baby. Tutti insieme sfileranno per il tema di quest’anno “Terra. Solchi di verità e giustizia”, scelto da Libera quest’anno per la Giornata (dallo scorso anno riconosciuta dal Parlamento italiano) e che sarà trasmessa dalla Rai a reti unificate la mattina dello stesso giorno a partire dalle 11.

“Libera, con i vari coordinamenti provinciali in Italia e in particolare di Puglia, è stata impegnata durante tutto l’anno per l’organizzazione di questa grande mobilitazione di uomini, donne, bambini – si legge nella nota del gruppo leccese del’associazione – che vivranno nella Capitanata momenti di riflessione e di approfondimento, in una terra fortemente colpita dalle organizzazioni criminali, ma anche per marciare e dire “no!” ad ogni ingiustizia sociale e camminare accanto ai familiari delle ormai quasi 1.000 vittime innocenti che Libera ricorda il primo giorno di Primavera di ogni anno”. La consistente partecipazione delle scuole è frutto, si fa notare, dell’impegno della Consulta provinciale, animata dall’Ufficio scolastico territoriale di Lecce diretto da Enzo Nicolì. Si sono svolti incontri, seminari e assemblee con la partecipazione di studenti, insegnanti e genitori e gli interventi del Coordinamento provinciale di Libera, i familiari delle vittime di mafia, magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine.

“Don Tonino Bello, grande uomo e profeta del nostro tempo, come ha ricordato don Luigi Ciotti in visita pochi giorni fa in Salento, ha detto: “Bisogna alzare la voce quando tutti scelgono un prudente silenzio”. La voce – dichiara Emanuele Perlangèli, referente del coordinamento provinciale di Lecce – non è fatta solo di parole ma anche di gesti, di concretezza, di fatti che diventano storie a lieto fine da raccontare, da condividere e da moltiplicare”. Ecco perché Libera ha scelto di tornare in Puglia, a Foggia – nel 2008 eravamo a Bari, nel 2000 a Casarano – per denunciare “la potenza e la ferocia di una mafia solo apparentemente emergente, ma colpevolmente sottovalutata, responsabile di tanti omicidi – il più delle volte impuniti – a carico anche di innocenti”. «È il noi che vince» dice don Ciotti, ed è quello che si cerca instancabilmente di fare.

Muro Leccese – Passano dagli arresti domiciliari al carcere il 34enne Paolo Merico (di Poggiardo) ed il 37enne Vittorio Tunno (di Muro Leccese). I due vennero colti dai carabinieri in flagranza di reato il 30 ottobre del 2015 a Muro Leccese in possesso di un gran quantitativo di droga: un barattolo contenente 55 grammi di cocaina, sei chilogrammi di hashish suddivisi in panetti da 100 grammi cadauno, 17 grammi di eroina, un panetto di hashish da 100 grammi, un barattolo contenente quattro involucri di cocaina dal peso complessivo di 20 grammi e tre bilancini elettronici di precisione. In esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Lecce, Merico deve scontare una pena residua di cinque anni, undici mesi e tre giorni di reclusione (ed una multa da 22mila euro) e Tunno una pena da tre anni, dieci mesi ed un giorno.

Santa Cesarea Terme – Droga tra i banchi a Santa Cesarea Terme: nei guai due studenti di 18 e 17 anni trovati in possesso, rispettivamente, di un involucro contente tre grammi di marijuana e di uno spinello confezionato con la stessa sostanza il primo, e di 0,30 grammi di hashish il secondo. La scoperta è avvenuta da parte dei carabinieri della Stazione di Poggiardo nel corso di uno specifico controllo in materia di sostanze stupefacenti. I due ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura di Lecce per la detenzione della droga per uso non terapeutico.

Poggiardo – La Uilca di Lecce e Brindisi, il sindacato dei lavoratori che operano nei settori del credito, esattorie e assicurazioni, ha riconfermato il segretario uscente Oronzo Pedio. L’elezione è avvenuta al termine del congresso territoriale svoltosi a Lecce su “Lavoro è dignità”. Pedio, 59 anni, di Poggiardo, sarà affiancato nella Segreteria da Giuseppe Buccoliero (Torre Santa Susanna, Brindisi) e Fabio Venuti (Lecce). Alla carica di tesoriere è stato confermato Andrea Rizzo di Surano. I lavori sono stati introdotti da un breve filmato, realizzato dalla Uilca Lecce e Brindisi, incentrato sui temi del lavoro, delle diseguaglianze e del disagio sociale, che ha cercato di mettere a fuoco alcuni aspetti sociali ed ha fornito diversi spunti di riflessione.

“Da tempo si registra una crescita delle diseguaglianze, un aumento di nuovi poveri ed una precarizzazione del lavoro che crea incertezza e toglie spazio al futuro”, ha sottolineato Pedio nel suo intervento. “Occorre uscire da una condizione di indifferenza e praticare una partecipazione reale – ha aggiunto – quindi l’esatto contrario di una partecipazione virtuale, da tutti vituperata e da tutti, al contempo, praticata in maniera compulsiva. Vi è necessità, al contrario, di più ascolto, di più relazioni in una società racchiusa in sé stessa e che vive un preoccupante sfaldamento sociale. Il sindacato è ancora uno dei pochi punti di riferimento rimasti e dobbiamo difenderlo”. Il settore del credito, delle assicurazioni e delle esattorie è stato analizzato a fondo con diversi interventi. Gli organizzatori segnalano che “hanno portato il loro saluto gli onorevoli Salvatore Capone ed Ernesto Abaterusso che, nei loro interventi, hanno affrontato le questioni delicate di un mondo del lavoro sempre più difficile, riconoscendo alla Uil un ruolo importante di interlocuzione e di confronto”. Fra gli ospiti del congresso, Maurizio Di Fazio, giornalista, scrittore e autore del libro “Italian Job”.

Gallipoli – Il Comune perde una ghiotta occasione per investire in cultura col progetto “Community library” della Regione: “Non ha presentato alcun progetto, non ha presentato alcuna richiesta di finanziamento”, ha accusato il gruppo locale di “Andare Oltre”, nato poco tempo fa con referente Matteo Spada. Replica l’assessore Emanuele Piccinno, di nuovo tirato in causa: “Il bando prevede più tranche, abbiamo preferito optare per il secondo bando”. Carnevale a parte, è questo lo scontro politico più attuale in città.

A dare il via alla polemica è stata una nota del movimento in cui si richiamano i cospicui finanziamenti ottenuti da altri centri salentini come Galatina (2 milioni di euro), Nardò (950mila), Sanarica (1 milione 650mila), Neviano (1 milione 938mila), Seclì (943mila), Squinzano (1 milione 650mila). “Come si può parlare di crescita e di progresso di una città se bandi come questi, stanziati con l’obiettivo di garantire la valorizzazione, la fruizione ed il restauro dei beni culturali, vengono ignorati?”, è stato l’atto di accusa di AO, movimento civico locale nato a Nardò. “Come si può garantire assistenza ai giovani e agli imprenditori (Sportello Eolo) se non si riesce neanche a partecipare ad un bando?”, s’incalza l’Amministrazione comunale, con nutrito seguito di reazioni nella rete sociale. “Qualcosa non sta funzionando come dovrebbe e questo a spese della città. Una città che ha bisogno di risorse e finanze per potersi evolvere e che si permette il lusso di mettersi al riparo dalla pioggia di finanziamenti che, invece, rappresentano per i territori che li richiedono, linfa vitale. Sarebbe stato sicuramente un passo avanti (mancato clamorosamente) – si conclude – che la città che intende candidarsi a Città della Cultura non avrebbe dovuto assolutamente perdere”.

“Si apprende dai media un’accusa infondata e per nulla veritiera mossa dal gruppo gallipolino di ‘Andare Oltre’. Una critica che giunge senza alcuna firma specifica, da un gruppo politico che pare dunque non avere un portavoce o un capogruppo, così come sembra non avere le idee ben chiare in merito alla faccenda Community library””, ribatte l’assessore Piccinno. Dal Palazzo di città “s’intende precisare che non vi è stato alcun atteggiamento di indifferenza o di indolenza da parte dell’Amministrazione o degli Uffici comunali”. La criticata non partecipazione al bando sulle librerie innovative in Puglia “prevede più tranche con diversi focus e ambiti specifici d’azione: nel caso della nostra città, si è preferito optare per il secondo bando sui laboratori di comunità che rientra così nelle strategie di intervento previste dall’Amministrazione”. “Come si evince – chiude la polemica l’assessore – Gallipoli è spesso beneficiaria di finanziamenti regionali ed europei: ciò dimostra che l’impegno sia presente, concreto e costante al di là delle sollecitazioni sterili di un gruppo politico che, purtroppo, non ritiene opportuno informarsi adeguatamente”.

Dei cento milioni destinati a questo progetto regionale, quasi 32 milioni sono finiti in Comuni della provincia di Lecce. In graduatoria per il Centro-Sud Salento figurano anche Andrano, Cursi, Poggiardo, Porto Cesareo, Racale, Sannicola, Santa Cesarea terme, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Ugento. 

Scorrano – È stato trovato in possesso di un telefono cellulare “Huawei P9 lite” rubato lo scorso 12 luglio a Santa Cesarea Terme, e per questo denunciato dai carabinieri. Protagonista un 50enne (G.S. le sue iniziali) nato a Carpignano Salentino, residente a Castrignano dei Greci ma di fatto domiciliato a Scorrano. Nei  suoi confronti i militari della Stazione di Poggiardo hanno raccolto “idonei e concordanti elementi” di colpevolezza in ordine al reato, poi contestatogli, di “ricettazione” deferendolo in stato di libertà all’autorità giudiziaria. Il telefonino, dal valore di circa 200 euro, è stato restituito al legittimo proprietario.

Poggiardo – Un incontro sull’importanza della donazione degli organi alla luce di ciò che prevede la nuova normativa. L’appuntamento di martedì 6 febbraio, alle ore 18 presso il palazzo della Cultura di Poggiardo in piazza Umberto I, è organizzato dalla locale Amministrazione comunale e dal gruppo Fratres di Vaste presieduto da Sergio Pede. Tanti e qualificati gli interventi previsti con Ottavio Narracci, direttore generale della Asl Lecce, suor Margherita Bramato, direttrice dell’ospedale “Panico” di Tricase, Sergio Balestracci, Antonio Spano e Daniele Merico, rispettivamente presidente nazionale, regionale e provinciale della Fratres Giuseppe Neglia, presidente Aido Lecce e Mimmo Turco, referente Admo.  «Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore ad uno che può continuare a vivere non è più un miracolo ma una straordinaria opportunità. Una scelta che si potrà fare anche presso l’ufficio Anagrafe del nostro Comune per richiedere o rinnovare la carta d’identità rilasciando una dichiarazione con il consenso o il dissenso a donare i propri organi e tessuti dopo la morte», afferma il sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati. L’incotnro in programma anticipa una campagna di informazione “porta a porta” che il Comune intende avviare nei prossimi giorni per sensibilizzare i propri cittadini sull’importante tematica della donazione.

Poggiardo  – Il “Collegio dei geometri e geometri laureati” della provincia di Lecce ha conferito ad Eugenio Rizzo il titolo di “presidente emerito”. Il riconoscimento è stato voluto dal nuovo consiglio direttivo, guidato da Luigi Ratano (di Presicce) “quale ringraziamento per il lavoro svolto in oltre quindici anni di servizio alla categoria con competenza, passione e dedizione esemplari”. Rizzo (di Poggiardo) ha concluso appena lo scorso gennaio il suo ultimo mandato da presidente del Collegio dei geometri di Lecce avendo pure guidato il Comitato regionale. «Non è solo un titolo onorifico quello che gli abbiamo conferito. Vogliamo, infatti, – afferma Ratano – che il presidente Rizzo continui a operare al nostro fianco, a essere da stimolo per tutti, soprattutto per i più giovani, e vogliamo che continui a portare avanti con successo anche le iniziative scientifico-editoriali e i progetti culturali che tanto lustro hanno dato in questi anni al nostro Collegio». Rizzo, da parte sua, ringraziando tutti con commozione si è detto “onorato di poter continuare a servire la nostra categoria, sicuro di poter dare ancora molto, con l’amore e la passione che da sempre ho per questa professione”.

Nel corso della stessa riunione svoltasi giovedì primo febbraio, inoltre, il consiglio direttivo ha nominato vicepresidente Giuseppe Nobile, 64 anni di Copertino, mentre Federico Cortese, 39 anni di Lucugnano (frazione di Tricase) è stato designato componente del Comitato regionale dei Geometri di Puglia in rappresentanza del Collegio di Lecce. Le due nomine vengono considerate importanti da Ratano anche “nell’ottica dell’evolvere delle strategie sinora messe in atto a tutela e promozione della nostra categoria professionale, in un momento particolare di importanti cambiamenti che riguardano le modalità di accesso alla professione con l’istituzione della laurea del geometra e la necessità di continuare a sostenere le attività di orientamento agli istituti scolastici superiori ad indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (Cat Geometri) che formeranno i professionisti di domani”.

Presicce – Prosegue il tour salentino di presentazione di “Dove tutto è a metà”, il libro di Federico Zampaglione (leader dei Tiromancino) e Giacomo Gensini, scrittore e sceneggiatore, edito da Mondadori. Dopo l’appuntamento di lunedì 29 gennaio a Poggiardo con la rassegna “PoggiardoIncontra”, i due autori saranno ad Alezio, Lecce e Presicce. Promosso dall’ente di formazione professionale Medeur, in collaborazione con la Libreria Idrusa di Alessano, l’evento di martedì 30 gennaio alle ore 19 presso l’Agriturismo Santa Chiara ad Alezio. Dopo l’introduzione a cura di Antonio Cataldi, imprenditore turistico e proprietario della struttura che ospita l’incontro, e di Andrea Barone, direttore di Medeur, Zampaglione e Genisi dialogheranno con Tommaso Barone, speaker radiofonico di RadioRama. Incontro con gli studenti mercoledì 31 gennaio alle ore 9.10 nell’aula magna del liceo scientifico Banzi a Lecce per i due autori, per il quarto appuntamento con “Ex libris”, il progetto di lettura e incontro con gli scrittori. Nel pomeriggio, alle 18 presso la sala del Trono del palazzo Ducale di Presicce nuovo incontro promosso dal Comune di Presicce, in collaborazione con Libreria Idrusa e associazione culturale NarrAzioni. Dopo i saluti del Sindaco Riccardo Monsellato, Gensini e Zampaglione dialogheranno con Paola Ponzo.

 

Poggiardo – Federico Zampaglione, cantante dei Tiromancino, e Giacomo Gensini, scrittore e sceneggiatore, saranno i protagonisti del nuovo appuntamento della rassegna “PoggiardoIncontra”, organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo, con la presentazione del libro “Dove tutto è a metà”. L’appuntamento (in collaborazione com Libreria Idrusa) è per lunedì 29 gennaio alle ore 20 presso l’Hotel Tesoretto di Poggiardo. A dialogare con gli autori sarà la giornalista Barbara Politi. Il romanzo (Mondadori editore) è pieno di musica e racconta l’amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità. La rassegna “PoggiardoIncontra”, giunta al suo nono appuntamento, è organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo con la collaborazione dell’Hotel Tesoretto, il contributo della Banca Popolare Pugliese e il patrocinio del Comune di Poggiardo e del Sac delle Serre Salentine, e vuole essere un’occasione per conoscere storie, incontrare persone, confrontarsi su idee con alcuni dei principali protagonisti del panorama letterario, giornalistico, artistico e politico nazionale su temi di grande interesse e attualità, ma anche occasione per far “scoprire” ai suoi ospiti, in un reciproco arricchente scambio, gli aspetti più caratterizzanti del territorio, dai centri storici alle botteghe di artigianato, dai beni culturali e naturalistici alla vita quotidiana che anima le piazze e i circoli.

 

 

Poggiardo – Verrà presentato domenica 28 gennaio alle ore 10.30, presso la Sala Conferenze del Palazzo della Cultura di Poggiardo il libro “Francesco Rausa. Una vita per il Salento. Fede politica Letteratura”, curato da Paolo Rausa. Alla presentazione, organizzata dal Comune di Poggiardo, prenderanno parte Giuseppe Colafati, Sindaco di Poggiardo, Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Giorgio De Giuseppe, già Senatore della Repubblica, Giacinto Urso, già Deputato della Repubblica, Paolo Rausa, curatore della pubblicazione. Concluderà l’onorevole Francesco Rausa.

Sindaco, Consigliere Provinciale, Segretario Provinciale della DC, da Parlamentare (V e VI legilastura), Rausa è stato un fautore del dialogo e del confronto, considerato come valore indispensabile della politica. “Da Deputato – afferma il Sindaco Colafati – fu artefice, di uno dei momenti più importanti per la nostra comunità quando, il 12 giugno 1975, il Presidente del Consiglio Aldo Moro, di cui era amico personale oltre che punto di riferimento per la “linea Moro” per Lecce, Brindisi e Taranto, venne a Poggiardo per l’inaugurazione del nuovo Ospedale “F. Pispico”, accompagnato dal Sottosegretario di Stato alla Sanità Onorevole Giacinto Urso”.

“La pubblicazione – continua Colafati -ha il pregio di dare la possibilità a tanti di ricordare la storia della nostra comunità e del nostro Paese, dal drammatico sforzo per uscire dalla dittatura a quello entusiasmante della rinascita nel dopoguerra, e offre anche l’opportunità a chi, soprattutto tra le nuove generazioni, non ha avuto il privilegio di conoscerlo, di scoprirne la bellezza della persona oltre che la grandezza del politico.”

 

 

               

Ortelle – È stato arrestato lunedì 22 gennaio il 42enne di Ortelle accusato di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violazione di domicilio e danneggiamento. I comportamenti violenti sono stati indirizzati nei confronti della ex moglie, sino al danneggiamento dell’automobile. Malgrado il tentativo di allontanarsi dall’abitazione, l’uomo (F.D.P.R. le sue iniziali) è stato prontamente rintracciato dai carabinieri di Poggiardo nel centro abitato di Ortelle e, dopo le formalità di prassi in caserma, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso l’abitazione dio residenza.

Poggiardo – È di tre anni e dieci mesi di reclusione la pena da scontare in carcere per il 32enne albanese Admir Qataj. L’uomo, già agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Poggiardo, è stato condannato per il reato in materia di traffico di stupefacenti, commesso il 27 gennaio del 2016 a Torre Sant’Andrea di Melendugno. Dopo le formalità di rito seguite all’arresto, l’uomo (nato a Valona) è stato associato presso la casa circondariale di Lecce.

Ugento – Tornano a Cavallino i rifiuti del Bacino Lecce 1. Per gli impianti di Ugento e Poggiardo può, dunque, dirsi terminata l’emergenza scattata all’alba dello scorso 22 dicembre quando i camion dei 31 comuni del nord leccese vennero dirottati a sud. Lo ha disposto, con una nota di martedì 9 gennaio, il Commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti (Ager), Gianfranco Grandaliano. L’emergenza era scattata nella mattinata del 22 dicembre quando i sindaci di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce, insieme a numerosi cittadini e associazioni, avevano bloccato l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Ugento per impedire il conferimento dei rifiuti provenienti dai 31 comuni salentini che fanno riferimento alla discarica di Cavallino, come stabilito dallo stesso commissario Grandaliano in seguito alla mancata presentazione, da parte della società “Ambiente & Sviluppo Scarl” che gestisce l’impianto di Cavallino, di adeguate garanzie finanziarie per le attività di trattamento dei rifiuti volta a coprire gli oneri di gestione. Gli stesso sindaci, per far rispettare impegni e scadenze, nella serata del 29 dicembre incontrarono, insieme ai rappresentanti delle associazioni dei tre paesi, incontrarono nell’Aula consigliare di Acquarica del Capo l’assessore regionale all’Ambiente, Filippo Caracciolo, e Grandaliano. “Improrogabile” era stata definita dai tre Primi cittadini  la scadenza del 9 gennaio per l’utilizzo dell’impianto di Ugento-Burgesi. Lo stesso Grandaliano aveva confermato che sarebbero stati rispettati gli accordi. Resta ora da affrontare la gravosa problematica della bonifica della vecchia discarica di Ugento. L’appuntamento è previsto per il prossimo mese di febbraio.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...