Home Tags Posts tagged with "poggiardo"

poggiardo

Leuca (Castrignano del Capo) – Si avvia a conclusione il cammino dei 352 giovani provenienti da tutto il Mediterraneo, in marcia dal 5 agosto per il cammino del meeting “Carta di Leuca”. Dopo aver già toccato Brindisi, Lecce, Copertino, Galatina, Otranto, Poggiardo, Uggiano La Chiesa e Cerfignano, nella tarda mattinata di oggi, giovedì 9 agosto, il gruppo è arrivato ad Alessano. Qui, in piazza don Tonino Bello, in serata (dalle 23,30) si terrà uno spettacolo sulla convivialità.

Marcia in notturna sui passi di don Tonino – Fra i momenti più toccanti ci sarà la partenza della marcia notturna che si muoverà all’1 dalla tomba di don Tonino, per poi raggiungere all’alba di venerdì 10 il santuario De Finibus Terrae, a Leuca. Lungo più di 10 chilometri, il percorso da Alessano a Leuca sarà illuminato da una fiaccolata e dalla “Fiamma della Pace”, portata fino al santuario De Finibus Terrae da una staffetta di 12 atleti dell’esercito italiano, per l’occasione tedofori della fede. L’arrivo della Fiamma verrà salutato da una cerimonia sul piazzale della basilica di Leuca, alle 7 del mattino, e da un momento di preghiera. A seguire, alle 7,30 si passerà alla proclamazione e firma della “Carta di Leuca”.

Ultima notte salentina – Nella serata di venerdì 10 si resta a Leuca, dove si terranno la Festa della Convivialità alle 19,30 e la Festa dei Fuochi alle 21,30, fuori programma del festival “La Notte della Taranta”, che porterà sul palco i gruppi Kardiamundi (di Parabita), KoraSora (composto da giovani migranti africani) e Griot (ensemble multietnico, nato all’interno del laboratorio di Integra Onlus presso il CAS – Centro Accoglienza Straordinaria – di Brindisi). Alle 2 della notte è tempo di lasciare il Salento e di partire alla volta di Roma, per l’incontro con papa Francesco.

Diso Ortelle Poggiardo Spongano – Da domani, 3 agosto,  al 28 nel cuore del Sud Salento prende il via un nuovo progetto teatrale ideato e curato da Alessandra Crocco e Alessandro Miele, attori e registi, con incursioni musicali di Cristiana Verardo. Si tratta di  Ultimi Fuochi Festival “nuovo Festival teatrale che vuole mettere in contatto la creazione teatrale contemporanea con l’anima più ancestrale e autentica del Salento”. Se i giorni in cui si terrà e i protagonisti sono noti, non così i luoghi che rimarranno segreti fino alla fine. Ci saranno otto appuntamenti in luoghi top secret che saranno raggiunti solo con le navette del Festival. Il segreto, insomma, farà parte dello spettacolo. Bisogna cercare la fermata del Bus navetta: la partenza è alle 19, il ritorno alle 21.

I punti di raccolta Gli aspiranti spettatori si ritroveranno nei punti di raccolta a Diso, Ortelle, Poggiardo e Spongano da dove saranno trasferiti in un luogo segreto ad alto impatto naturalistico, in grado di suscitare emozioni particolari. In ogni appuntamento sono previsti uno spettacolo teatrale, un momento musicale a cura di Cristiana Verardo e una degustazione di vini offerta da Vini e Olio Rizzello.Via quindi dalla pazza folla, dai festival, dai mercatini e dalle sagre in cui la gente si spintona per poter respirare,  e spazio, invece alla dolcezza dei tramonti salentini che offriranno l’atmosfera giusta per le rappresentazioni teatrali.  Per gli spettatori stranieri sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea in inglese.

Il programma Dal 3 al 28 agosto, ogni settimana, due repliche di spettacoli di compagnie di rilievo nazionale nell’ambito del teatro contemporaneo.  ll 3 e il 4 agosto i Menoventi presenteranno “InvisibilMente”, un gioco serio e inquietante al confine tra il teatro e la realtà con Alessandro Miele e Consuelo Battiston, regia di Gianni Farina; il 10 e 11 agosto da Roma arriveranno nel Salento Tamara Bartolini e Michele Baronio con “La storia di Carmen”, una narrazione site-specific tratta dal loro spettacolo “Carmen che non vede l’ora.  Il 17 e 26 agosto sarà la volta del Progetto Demoni con due lavori diretti e interpretati da Alessandra Crocco e Alessandro Miele: “L’ultimo valzer di Zelda”  è un viaggio nell’America degli anni ’20 attraverso la storia dello scrittore Francis Scott Fitzgerald e di sua moglie Zelda (17 agosto) ; “Come va a pezzi il tempo _ sunset edition” (18 agosto) in cui Alessandra Crocco e Alessandro Miele conducono lo spettatore nella vita di una coppia, evocando momenti diversi di una storia ridotta a pezzi. La chiusura del Festival  è affidata ad Andrea Cosentino che il 28 agosto  presenterà “Telemomò live”, sulla povertà del linguaggio televisivo.

Per tutti gli spettacoli la prenotazione è obbligatoria (3881271999). Ultimi Fuochi Festival è un progetto vincitore del bando Pin – Pugliesi Innovativi, iniziativa promossa dalle Politiche giovanili della Regione Puglia e da Arti e finanziata con risorse del Fondo sociale europeo – Pon Puglia 2014/2020 Azione 8.4 e del Fondo per lo sviluppo e la coesione. (nella foto Alessandra Crocco, Cristiana Verardo e Alessandro Miele)

Elisabetta Mangiullo

Poggiardo – L’estate a Poggiardo e Vaste è iniziata  a fine luglio con il Torneo dei rioni a cura dell’associazione “Rioniamo” in collaborazione con Chiosco Malù . Un test di partecipazione e di entusiasmo che ha aperto la programmazione di incontri per tutti i gusti che si protrarrà fino alla fine di agosto. Una ricca programmazione sino a fine agosto.

Tithonos e i concerti nel Borgo  Musica di alta qualità sotto la direzione artistica  di Elisabetta Mangiullo. I prossimi appuntamenti: il 6 agosto a Vaste  nel centro storico e il 9 agosto a Poggiardo in piazza Giovanni Paolo II. Sempre alle 21. Si tratta di concerti  con musicisti di altissimo livello. Il 5 agosto alle 21 si celebrerà il ventennale del coro “Santa Maria degli Angeli” con un concerto Revival a Poggiardo in piazza Giovanni Paolo II. Spazio per il teatro: il 7 agosto, alle 21 in piazza Giovanni Paolo II a Poggiardo, Pino Ingrosso in “Note di un viaggio”; l’8 agosto alle 21 sempre nel medesimo luogo il recital “Il resto è pioggia che ci bagna”  omaggio a Paolo Conte  con i testi di Alberto Minafra e la voce narrante di Donato Chiarello. Il 16 agosto, alle 21 in  Piazza Giovanni Paolo II la Compagnia Diversamente Stabili con “La cena dei cretini” di F. Veber per la regia di Antonio D’Aprile.

Sport Bianconero  Il 2 e 3 agosto,  in piazza Episcopo alle 21, “Due giorni Bianconeri” a cura dello Juventus Club “Giampiero Boniperti” con Galà della Danza “La vita è bella” (associazione “Cuban Puglia”) e  cabaret con I Malfattori (2 agosto); presentazione del libro “L’ultimo stopper” di Sergio Brio e Luigia Casertano (conduce Chiara Chiriatti)  e cabaret con  Alto & Basso sempre piazza Episcopo alle 21. Appuntamenti per tutti i gusti: a Vaste il 7 agosto alle 21 Piazza Dante festa di San gaetano a cura della parrocchia Maria Santissima delle Grazie. L’11 agosto sarà la volta di Frisellata sotto le stelle in piazza Umberto I a cura del cirolo Forchetta 1924. Subito dopo Ferragosto si riprende con altri appuntamenti fino al 26 agosto.

Poggiardo Sono sei i “Concerti nel borgo” che si terranno a Poggiardo e Vaste dal 24 luglio al 9 agosto, nella cornice dell’edizione 2018 del festival Tithonos, organizzato dal Comune di Poggiardo con l’Accademia Armonia delle Sfere e la collaborazione del Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Tutti i concerti iniziano alle ore 21,15. L’ingresso è libero.

Il richiamo al mito Il titolo del Festival richiama la figura mitologica di Tithonos, fratello del re Priamo, rapito da Eos che per il suo amato chiese l’immortalità ma non l’eterna giovinezza. Tithonos, costretto alla dura legge dell’invecchiamento, s’indebolì fino a rimanere solo voce, tanto che Zeus, impietositosi, lo tramutò in una cicala. Il mito di Tithonos è “raccontato” su un vaso messapico trovato a Vaste.

Primo concerto sarà martedì 24 luglio in piazza Giovanni Paolo II a Poggiardo, con Marlène Prodigo (violino) ed Elisabetta Mangiullo (pianoforte); musiche di Faurè, De Falla, Ravel. Elisabetta Mangiullo, originaria di Poggiardo, diplomatasi nel 1994 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce  sotto la guida di Mariagrazia Lioy, vincitrice di importanti premi e ospite di prestigiose  istituzioni concertistiche, è anche  il direttore artistico del festival.
Il 28 luglio, sempre in piazza Giovanni Paolo II a Poggiardo, sarà la volta di  Fabien Thouand (oboe), Andrea Manco (flauto), Andrea Rebaudengo (pianoforte); musiche di Schumann, Poulanc, Demersseman. Il 30 luglio, nella stessa location suonano Giulio Rovighi (violino), Marlène Prodigo (violino), Giuseppe Russo Rossi (viola), Roberto Mansueto (violoncello), Elisabetta Mangiullo  e Andrea Rebaudengo (pianoforte); musiche di Brahms e Schumann.
Ci si sposta in piazza Dante a Vaste l’1 agosto, dove sarà la volta dei Nuovi talenti del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, che si esibiranno in un concerto a cura del maestro Oronzo Contaldo. Suonano Sara Caliandro, Laura Tarantini, Manuela Nicolì, Noemi Taurisano (clarinetto); musiche di Vivaldi, Mozart, Brahms, Verdi, Rossini, Bizet, Strauss.
I Nuovi talenti del Conservatorio “Tito Schipa” saranno in piazza Dante a Vaste anche il 6 agosto, con Angelica Mele, Marco Rossi (voce),  Chiara Rucco (flauto), Alessandro Licchetta, Andrea Sequestro, Sara Metafune (pianoforte).
Il festival chiude il 9 agosto, in piazza Giovanni Paolo II a Poggiardo, con Simona Gubello (voce), Giorgia Santoro (flauto), Vanessa Sotgiu (pianoforte); musiche di Donizetti, Debussy, Ravel, Faurè, Rachmaninoff, Bishop, Alabiev, Delibes, Adam.

La soddisfazione del sindaco e del direttore artistico «Siamo particolarmente felici di presentare una manifestazione – dichiara il sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati (in foto) – che lo scorso anno ha riscontrato un largo successo di pubblico, e che quest’anno viene riproposta, con il nome di “Tithonos Festival. I Concerti nel Borgo”. La soddisfazione è data dall’elevatissimo livello proposto dal direttore artistico Elisabetta Mangiullo, musicista poggiardese di fama internazionale, che è riuscita a far fare alla manifestazione un indiscutibile salto di qualità. Non abbiamo dubbi sul fatto che sarà certamente un successo per la proposta musicale e per la bellezza dei due borghi di Vaste e Poggiardo».
Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore artistico: «Curare questo Festival – dichiara Elisabetta Mangiullo (in foto) – rappresenta per me motivo di sincero orgoglio e profonda soddisfazione, perché si svolge nella mia città, che tanto amo, malgrado il lavoro e la vita mi abbiano portato lontano, e perché siamo riusciti a coinvolgere alcuni musicisti di primo piano del panorama musicale a cui va il mio sentito grazie. Un ringraziamento sento il dovere di fare anche a Merico Pianoforti e a quelle attività che hanno offerto la propria disponibilità nell’accogliere e far conoscere la cultura gastronomica salentina a musicisti che per la prima volta vengono nella nostra terra».

Poggiardo – Quattro appuntamenti concludono il percorso di avvicinamento al teatro nel contesto del progetto  “Ultimi Fuochi Festival”, proposto dall’associazione Ultimi fuochi Teatro, vincitore PIN – Pugliesi innovativi. Si tratta di quattro drammatizzazioni alla fine dei laboratori teatrali realizzati in collaborazione con i Comuni di Ortelle e Poggiardo. La prima, che ha i bambini come protagonisti,  avrà luogo venerdì 8 giugno, alle ore 19, presso la biblioteca Maria Paiano di Vignacastrisi. Si tratta di “Non voglio andare a letto” ispirata a “Peter Pan” di James Matthew Barrie. Domenica 10 giugno alle ore 20,30, sempre alla biblioteca di Vignacastrisi, toccherà agli adulti con la rivisitazione del “Malato immaginario” di Molière dal titolo “Malato di Sud”; mercoledì 13 giugno alle 20,30 gli adolescenti daranno vita a “Il signor Mockinpott”, tratto da un testo teatrale di Peter Weiss. L’ultimo appuntamento avrà luogo  a Poggiardo, martedì 19 giugno alle ore 20,30 al Palazzo della Cultura, per l’esito scenico di un secondo laboratorio per adolescenti. In questo caso gli allievi hanno lavorato su un testo di Shakespeare, “Sogno di una notte di mezza estate”.

I quattro momenti costituiscono l’approdo di un percorso teatrale di conoscenza e di creazione guidato dagli attori Alessandra Crocco e Alessandro Miele con il contributo della cantautrice Cristiana Verardo che ha curato un approfondimento sul canto e la voce. I tre artisti sono i fondatori dell’associazione “Ultimi Fuochi Teatro” che si propone di promuovere la passione per l’arte scenica con un progetto che si sviluppa durante tutto il corso dell’anno. La prima fase, basata sui laboratori, si conclude con le rappresentazioni di questi giorni, ma il progetto avrà continuità anche in agosto con la realizzazione di un Festival teatrale all’ora del tramonto. Infatti, nel mese di agosto avrà luogo un festival teatrale a basso impatto ambientale all’ora del tramonto nei comuni di Spongano, Ortelle, Diso, Poggiardo. Gli spettacoli si terranno fuori dagli itinerari battuti dalla folla dei turisti estivi, in luoghi immersi nella natura che resteranno segreti e potranno essere raggiunti solo con le navette messe a disposizione dall’organizzazione  di “Ultimi fuochi Festival. Info: www.ultimifuochifestival.it; Fb, Instagram e Twitter @Ultimi Fuochi Festival; tel. 329 8967998; email: ultimifuochiteatro@gmail.com

Poggiardo – Inaugurazione, venerdì 8 giugno alle ore 11.30, del nuovo centro di Senologia del Distretto sociosanitario di Poggiardo. La struttura è allestita presso il Presidio territoriale assistenziale (ex ospedale “Pispico”) e sarà attiva sia con sedute di screening mammografico che con sedute di senologia clinica, grazie all’utilizzo del mammografo di ultima generazione Senographe Pristina 3D (GE), che permette l’opzione della Tomosintesi digitale della mammella. Tale piattaforma permette un “estremo contenimento” della dose di radiazioni, grazie ad un’eccellente visibilità delle lesioni mammarie rispetto a una tradizionale acquisizione mammografica 2D, e permette anche una “nuova esperienza di compressione della mammella”, che consente di alleviare l’ansia e di mettere a proprio agio le pazienti durante l’esame. Oltre ad alleviare lo “stress da esame”, “questa tecnologia  risponde anche alle esigenze dei tecnici, facilitandone il lavoro, e dei radiologi, essendo in grado di ottimizzare il processo diagnostico”, come fa sapere la direzione generale della Asl.

La cerimonia di inaugurazione Alla cerimonia inaugurale interverranno il direttore generale della Asl di Lecce Ottavio Narracci, i medici di Medicina generale, la referente del tavolo tematico di Senologia,  Rita Tarantino, il responsabile dello screening aziendale Daniele Sergi e i sindaci dei Comuni del Distretto (con Poggiardo anche Andrano, Botrugno, Castro, Diso, Giuggianello, Minervino, Nociglia, Ortelle, San Cassiano, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Spongano, Surano e Uggiano La Chiesa).

Già avviato lo “screening mammografico” Il servizio di screening mammografico, già avviato il 5 marzo scorso, è rivolto a donne tra i  50 e i 69 anni e si svolge nei giorni di lunedì e mercoledì e, per approfondimenti diagnostici mammografici ed ecografici, il mercoledì, venerdì e sabato. Per ogni seduta sono previste circa 25 pazienti che, prima di eseguire l’esame, compilano una scheda anamnestica e lasciano in consegna eventuali esami precedenti. Le mammografie vengono successivamente visionate (in doppio cieco), da 2 medici radiologi, i quali,  se ritengono necessario completare l’esame con ecografia mammaria o con un approfondimento radiografico mirato, contatteranno personalmente la paziente. Le sedute di senologia clinica si svolgono nelle giornate di martedì e giovedì e coinvolgono le pazienti di fascia d’età non compresa nello screening o quelle che hanno richieste prioritarie (con urgenza U o B), per un esame mammografico e di ecografia mammaria.

 

Poggiardo – È di Martignano il vincitore della decima edizione del trofeo “Santi Stefani – Città di Poggiardo: il suo nome è Manuele Greco. Il biker della Asdc Amici del Velodromo si è aggiudicato la gara di mountain bike organizzata dall’associazione sportiva Velofans e dalla Uisp di Lecce, che si è svolta domenica scorsa con la partecipazione di oltre centoventi amanti delle ruote grasse. Greco ha tagliato il traguardo facendo registrare il tempo di 01:35:26 viaggiando ad una media di venti chilometri orari. Un risultato che gli ha permesso di spodestare il compagno di team Luigi Stomeo di Martano, dominatore incontrastato delle tre edizioni precedenti e giunto al secondo posto con il tempo di 01:35:27. Greco e Stomeo hanno preceduto Marco Tondo Ferruccio, anch’egli facente parte della Asdc Amici del Velodromo e abile a conquistare il terzo gradino del podio. I partecipanti si sono ritrovati domenica scorsa alle prime ore del mattino presso l’area antistante l’accesso alla chiesa rupestre dei “Santi Stefani” per il ritiro del pacco gara e in attesa della partenza fissata per le 9.30. Il tracciato si è snodato lungo un percorso suggestivo e molto tecnico, che ha attraversato l’area archeologica dei Santi Stefani di Vaste. Immersi nella natura incontaminata, i ciclisti si sono misurati sotto un sole cocente passando per la pineta “Mari Rossi”, polmone verde di grande pregio naturalistico e ambientale. La gara è terminata intorno alle 11.30 con la ricca cerimonia di premiazione.

Poggiardo – Pioggia di medaglie per gli atleti dell’Asd Judo Kodokan Poggiardo del M° Giuseppe Maraschio al Campionato provinciale di Judo “Trofeo Createc” che si è tenuto sabato 26 maggio u.s. presso il Palazzetto dello Sport Palabisanti di Ruffano. Con 108 punti, il team si è aggiudicato il terzo posto nella classifica finale, alle spalle Judo Club Shintai di Supersano, al secondo posto con 143 punti e dell’Asd Judo Club di Ruffano, sul gradino più alto del podio con 197 punti. I quindici giovani judoka di Poggiardo si sono fatti valere in tutte le categorie, portando a casa un buon risultato agonistico: tra i “fanciulli” bronzo per Antonio De Maglie, Salvatore Guglielmo, Sofia Perrone, Lorenzo Schito, sesto posto per Nicoló Piccinno e settimo per Antonio Piccinno; tra i “ragazzi” conquistano l’oro Vincenzo Pezzulla, Virginia Rossetti, Alessandra Guglielmo, argento per Alessandro Perrone, bronzo per Vanessa Piccinno e Mattia Paiano. Due ori e un argento nella categoria “esordienti B”: primo posto per Elena Guzzi e Pasquale Alemanno, secondo per Denise Campa.

Domenica 27 maggio spazio invece ai piccoli judoka per il “Randory Day” sempre all’interno del Palazzetto dello Sport di Ruffano: protagonisti Pedio Angelo, Montefusco Marco, Montefusco Irene, Sansò Riccardo, Carluccio Simone, Ruggieri Tommaso e Guida Cristian, i quali si sono cimentati con grande coordinazione e maestria strappando gli applausi di un pubblico sempre più attento e più affezionato.

Matino – Ragazzi in concerto il 30 e il 31 maggio a Matino. Le 13 scuole secondarie di primo grado, appartenenti alla rete Smim (Scuole medie ad indirizzo musicale), sono attese stasera in piazza San Giorgio e giovedì 31 presso il santuario di Leuca (dalle 20.30). Presenti, a Matino, le autorità locali, la dirigente scolastica Giovanna Marchio e il maestro Giuseppe Spedicati, direttore del Conservatorio “Tito Schipa”.

La rete Smim Della rete Smim fanno parte l’Istituto Comprensivo di Matino (scuola capofila) e i Comprensivi di Alessano/Specchia, di Corsano/Tiggiano, di Poggiardo/Spongano, il “Calvino” di Alliste, il Polo 2 di Casarano, il “De Blasi” di Gagliano del Capo, il Polo 1 di Galatone,  il ”Pascoli” di Tricase e il Comprensivo “Tricase – via Apulia” insieme al Liceo musicale “Giannelli” di Casarano. Rilevante anche la collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. L’evento, alla sua seconda edizione, mette in evidenza l’abilità di un’orchestra giovane (diretta dal maestro Sergio Carluccio) che conta circa 100 elementi tra i più talentuosi delle sezioni musicali degli Istituti in rete con all’attivo diverse esibizioni tra le quali i concerti, lo scorso anno, presso il Teatro Romano di Lecce e in piazza Don Tonino Bello a Tricase. Due anni fa i giovani musicisti hanno mosso i primi passi proprio presso la Sala teatro “Eriberto Scarlino” della scuola secondaria di Matino. La Rete è nata allo scopo di creare un’Orchestra giovanile provinciale per dare ai talenti salentini l’occasione di potenziare ed esprimere le personali attitudini. Saranno presenti le autorità locali, la dirigente dell’Istituto matinese

 

 

Poggiardo – Viene fermato per un controllo alla guida di un ciclomotore senza documenti ed inveisce contro i carabinieri. Ad essere denunciato per vilipendio delle istituzioni e delle forze armate ed oltraggio a pubblico ufficiale è stato il 50enne A.N. di  San Cassiano. per l’uomo è scattata la denuncia anche per guida di veicolo privo di copertura assicurativa e mancanza di documenti. Il controllo è avvenuto sulla via vecchia per San Cassiano, a Poggiardo. Il ciclomotore è risultato privo di copertura assicurativa e di qualsiasi altro documento, anche di identificazione personale del conducente il quale, invece di giustificarsi, ha iniziato ad inveire contro i militari in servizio con frasi lesive dell’onore e del prestigio dell’Arma e delle istituzioni dello Stato.

Poggiardo – Smarrisce una banconota da 100 euro e va da carabinieri a denunciare la “presunta” rapina ad opera di due stranieri. I militari della locale Stazione sono, però, ben presto giunti alla conclusione che la 56enne M.A.T. abbia inventato l’episodio per paura della reazione dei propri congiunti.  Messa di fronte alle proprie responsabilità, la donna ha ammesso di essersi inventato tutto. La sua denuncia risale alla sera dello scorso 6 aprile quando riferì oralmente ai carabinieri di essere stata costretta da due stranieri, dietro minaccia, a consegnare i soldi nei pressi di un supermercato del paese. La donna è stata ora denunciata in stato di libertà per simulazione di reato.

 

L’episodio sarebbe

Nardò – I Punti di primo intervento risultano sotto utilizzati (“tutti ampiamente sotto la soglia minima dei 6mila accessi l’anno); sono apetrti solo 12 ore al giorno; l’80-90% delle prestazioni effettuate risultano di bassa e bassissima urgenza (codici bianchi e verde): sono queste le ragioni di fondo che portano la Regione (pressata dai conti e dal Ministero) ed anche  l’Asl Lecce, ovviamente, a riorganizzare un servizio sanitario di prossimità che avrà il nome di Servizio distrettuale di primo intervento (Sdpi in sigla). “Il Servizio distrettuale di primo intervento sarà il perno attorno al quale ruoteranno cinque diverse attività: l’ambulatorio medico di primo intervento, il servizio specialistico di supporto, il servizio di diagnostica strumentale, l’ambulatorio infermieristico e la postazione medicalizzata del 118 (attiva h 24)”, afferma la dirigenza dell’Asl in una nota in cui anticipa “la migliore risposta ai bisogni degli utenti” che verrà sottoposta alla Conferenza dei Sindaci ed all’attenzione, in particolare, di quelli maggiormente interessati (già sede di Ppi), cioè Campi, Nardò (foto), Poggiardo.

“Il valore aggiunto del piano della Asl – si aggiunge a chiarimento – sta nella valorizzazione e potenziamento dei servizi ambulatoriali e diagnostici, sia di laboratorio sia strumentali, presenti nei Pta (con in programma l’aumento del 30-40 per cento del numero e delle ore di specialistica e l’acquisto di nuove apparecchiature) e nel loro inserimento, a pieno titolo, nel percorso diagnostico terapeutico disegnato con il Servizio distrettuale di primo intervento, il quale seguirà la procedura in uso dei codici di priorità (U, B e D). L’utente, che potrà accedere direttamente o su invio del medico curante, entrerà in contatto con il personale di Triage chiamato a codificare il bisogno e a canalizzarlo secondo l’urgenza, o nel percorso territoriale oppure in quello ospedaliero, per i codici gialli e rossi, attivando il consueto protocollo del sistema 118”.

“La riconversione dei Ppi – conclude la direzione dell’Asl Lecce – diverrà così occasione per costruire un nuovo modello di gestione della continuità assistenziale sul territorio, rafforzata dall’integrazione più forte con il sistema 118 e che, nei piani della Direzione Generale, sarà esteso anche agli altri Pta, a partire da Lecce e per finire a Maglie e Gagliano del Capo.

 

 

Poggiardo – Atleti dell’Asd Judo Kodokan Poggiardo in evidenza, a Leverano, nella seconda tappa del torneo provinciale di Judo. Presso il Palazzetto dello sport, sabato 14 aprile, I giovani e promettenti tesserati, guidati dal maestro Giuseppe Maraschio, istruttore federale Fijlkam (cintura nera 4° Dan e atleta della nazionale italiana di kata Kodokan Goshin Jitsu), hanno ottenuto vari riconoscimenti. Per la categoria “fanciulli”  Antonio De Maglie, Lorenzo Schito, Salvatore Guglielmo  e Sofia Perrone hanno conquistato il bronzo seguiti da  Antonio Piccinno (4° classificato), Nicolò Piccinno (7°) e Francesco Tarantino (8°). Tra i “ragazzi” da segnalare l’oro di Vincenzo Pezzulla, l’argento di Alessandro Perrone ed il bronzo di Vanessa Piccinno, Virginia Rossetti e Maddalena Vincenti con Martina Paiano quinta classificata. Per gli “esordienti”, infine, oro per Elena Guzzi e argento per Pasquale Alemanno.

Otranto – Si é svolta, presso la sala triangolare del Castello aragonese di Otranto, mercoledì 11 aprile la prima edizione della Giornata del mare. L’evento é stato organizzato dalla Lega navale italiana sezione di Otranto e in particolare dal suo presidente, l’ing. Walter Melissano. Hanno partecipato anche il Comune di Otranto, l’Istituto professionale statale servizi per l’enagastronomia e l’ospitalità alberghiera di Otranto, con sede anche a Poggiardo. A fare gli onori di casa è stato il presidente del Lni. A seguire sono intervenuti il sindaco di Otranto,Pierpaolo Cariddi, sul tema “marine e lake litter” e il socio arch. Fernando Bonocuore,dirigente del settore ambiente del comune di Lecce, che ha presentato il progetto del Lni Otranto “missione mare”.

All’incontro hanno partecipato anche 70 alunni dell’Istituto alberghiero di Otranto accompagnati dal dirigente ,Augusto Spicchiarelli, e dai loro insegnanti. Nel corso della giornata sono stati premiati gli  elaborati prodotti dagli alunni delle classi II A, II B e II D nell’ambito del concorso sul tema “missione mare, consigli per un mare più pulito”. Le classi vincitrici hanno ricevuto una targa ricordo ed il sorteggio di corsi gratuiti di iniziazione alla vela presso la scuola federale Fiv della Lni Otranto e corsi sub Open water driver presso il convenzionato Scuba diving di Otranto. L’ing Walter Melissano si è dimostrato molto soddisfatto per la riuscita dell’evento e per la risposta data dai ragazzi sul tema dell’inquinamento delle acque prodotto dalle microplastiche. “Questi ragazzi – dice il presente dell’Lni- come fatto da noi adulti nella nostra gioventù, hanno il diritto di godere dello stesso mare limpido e cristallino, provando le stesse sensazioni. Il loro futuro non può e non deve essere minacciato dalle problematiche evidenziate nel corso del convegno. Ed un maggiore impegno da parte di tutti potrà di certo rendere ciò fattibile”.

M.M.

Poggiardo – Il giornalista Marcello Veneziani (foto) è il nuovo protagonista della rassegna “Poggiardo Incontra”. Giovedì 12 aprile, alle ore 20.30 presso l’Hotel Tesoretto, l’autore presenta i suoi ultimi due libri, usciti quasi in contemporanea, “Imperdonabili cento ritratti di maestri sconvenienti” (edito da Marsilio) e “Tramonti. Un mondo finisce e un altro non inizia” edito da Giubilei Regnani). Con l’autore dialoga Carlo Ciardo. La rassegna, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo con la collaborazione dell’Hotel Tesoretto, il contributo della Banca Popolare Pugliese e il patrocinio del Comune di Poggiardo e del Sac delle Serre Salentine.

Nociglia – Si chiama “Rural Revolution” il progetto presentato dai Comuni dell’Unione delle Terre di Mezzo (Botrugno, Giuggianello, Nociglia, Sanarica, San Cassiano, Supersano, Surano) che con un attimo quinto posto su 83 concorrenti della graduatoria regionale ed un  primo posto tra le aggregazioni di piccoli Comuni con abitanti compresi tra i 15mila e i 30mila, ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni di euro. La fonte è il bando regionale sulla Rigenerazione urbana, destinato alle aree con particolari condizioni di marginalità sociale ed economica, finalizzato a favorire i processi di contrasto alla povertà e di inclusione sociale delle fasce disagiate della popolazione residente. In questo caso le risorse in arrivo sono un importante traguardo per i paesi del Parco Paduli, per un lavoro iniziato 15 anni fa, e che ancora una volta, ha dato ragione a chi da tempo ha deciso di agire come territorio e non come singole entità: «Quando si lavora in sinergia – commenta infatti il Sindaco di Nociglia e presidente di turno dell’Unione, Massimo Martella (foto) – i risultati arrivano. Il recupero dei nostri beni è fondamentale per dare ancora più lustro alle nostre comunità.»

Un lavoro durato 15 anni. Protagonisti di questo complesso e lungo lavoro sono stati cittadini, associazioni, consorzi del Piano sociale di zona, dipartimenti universitari, Arca-Sud e imprese che, insieme alle amministrazioni comunali “hanno condiviso una strategia capace di coniugare il carattere rurale di questi piccoli centri con un’idea di smart-land, ossia un sistema di servizi intelligente, in grado di migliorare la qualità della vita nei centri urbani, renderli più sostenibili e ecologici, recuperare gli edifici dismessi per potenziare e innovare l’offerta e la qualità dei servizi per i cittadini ed essere più vicini alle esigenze delle fasce di popolazione più disagiate e marginali”, come si sottolinea in un comunicato. Nello specifico questi i progetti da realizzare.

I progetti approvati paese per paese.Nociglia, Comune capofila, mediante il recupero di un edificio dismesso di proprietà pubblica, sarà realizzato un frantoio di comunità, uno spazio destinato agli abitanti – contadini e consumatori del Parco, ma anche una scuola di “social rural innovation”, luogo del confronto e della divulgazione di pratiche agricole sostenibili. Grazie all’accordo di partenariato con l’Ambito sociale di Poggiardo, saranno coinvolti i cittadini titolari di reddito di dignità. A Botrugno la riqualificazione e pedonalizzazione degli spazi di connessione tra la chiesa Madre e la “Congrega” completerà il processo di pedonalizzazione di una parte della rete viaria del centro urbano realizzando un percorso in sicurezza che collegherà vari servizi di natura sociale (asilo d’infanzia, casa di riposo, futuro centro diurno per persone affette da Alzheimer e il centro culturale previsto nel palazzo marchesale Ignazio Guarini). L’intervento di riqualificazione consentirebbe di mettere in sicurezza la mobilità veicolare e ciclopedonale oltre a recuperare l’utilizzo parziale di alcuni edifici che saranno acquisiti dal Comune come sede dei servizi sociali da adibire a case-parcheggio. A Giuggianello la “Foresteria dei Bambini” sarà uno spazio di accoglienza di gruppi di scolari, insieme ai loro accompagnatori, in visita al Parco dei Paduli. La foresteria, oltre ad aprire a nuove prospettive occupazionali, diventa l’occasione per il potenziamento del “servizio integrato per gli affidi e le adozioni”: infatti ospiterà una scuola di Genitorialità, con finalità di sostegno alle famiglie e contrasto della caduta demografica. A Sanarica la riqualificazione di edifici di proprietà comunale, oggi dismessi consentirà la realizzazione della “Casa del Pellegrino” una struttura a vocazione sociale-religiosa, che ospiterà i fedeli che si recano ogni anno in pellegrinaggio, al Santuario della Madonna delle Grazie. In parte dell’edificio troverà spazio la sede dei servizi sociali e casa parcheggio. A San Cassiano sarà realizzata una piazza di comunità: attraverso un laboratorio di cohousing, a cui prederanno parte gli abitanti delle case ex-iacp e Arca Sud Salento, saranno rigenerati edifici e spazi pubblici, avviando la sperimentazione del primo modello di autogestione e manutenzione ordinaria degli spazi e dei fabbricati collettivi in cambio di una calmierazione del costo dell’affitto. A Supersano la “Casa degli animali terapeutici” sarà un parco ha vocazione multifunzionale, poiché è destinata non soltanto alla prevenzione del randagismo e alla tutela delle condizioni psico-fisiche degli animali, ma anche all’organizzazione e promozione dell’adozione dei cani, all’offerta di servizi di dog-sitting, all’organizzazione di attività educative e ricreative per bambini e ragazzi di età scolare. In particolare la struttura sarà destinata in accordo con il Consorzio per la realizzazione del sistema integrato di welfare dell’ambito di Poggiardo e Casarano, al servizio di pet-therapy. A Surano sarà realizzata la Casa della Comunità. Si tratta di recupero e ristrutturazione di un edificio di proprietà comunale e la sua trasformazione in complesso destinato a sede di un poliambulatorio sociale, dei servizi assistenziali domiciliari, dell’anagrafe cittadina, del comando di Polizia municipale. Si tratta di un progetto pilota di integrazione di servizi della comunità.

 

Santa Cesarea Terme – Appuntamento a Santa Cesarea Terme, venerdì 6 aprile, per la presentazione di “Anima”, il pluripremiato romanzo di Gabriele Marra (foto). Alle ore 19 presso palazzo Rizzelli, oltre all’autore di Casarano interverrà il professor Giuseppe Orsi  di Poggiardo. L’appuntamento è organizzato dall’associazione culturale Aion di Santa Cesarea Terme.  ”Anima” si è aggiudicato il Premio per la narrativa Argentario 2016 ed il Premio della giuria Rondoni 2016 ed è stato finalista del Premio Bukowski 2016.

Poggiardo – Il Consorzio delle Pro loco del Salento Messapico (Marittima, Nociglia, Poggiardo, Porto Badisco, San Cassiano, Spongano, Vignacastrisi), nato due anni fa, si è aggiudicato in questi giorni un importante servizio messo a bando dal Sistema ambientale e culturale (Sac) delle Serre salentine. Si tratta della  “gestione di Info point – sportelli informativi e di assistenza all’utenza, servizi di visita e fruizione e servizi ausiliari, nell’ambito dei beni culturali del Sac delle Serre salentine”. In pratica il Consorzio dovrà curare i  servizi di accoglienza ed informazione, promuovere  percorsi e itinerari turistici (gestione della biglietteria, servizi di visita, libera, guidata e assistita), favorire la mobilità, curare i piccoli servizi di ristoro, si interesserà dalla commercializzazione di prodotti editoriali, merchandising, gadget e accessori del Sac, coordinerà eventi, manifestazioni, concerti e spettacoli. Rimangono da definire tempi e modi.

“Il risultato conseguito – dice il presidente del Consorzio e presidente anche della Pro loco di Poggiardo, Salvatore Pedio (foto), premia l’intuizione condivisa due anni fa con gli amici presidenti delle altre sei Pro loco del Consorzio di metterci insieme con l’obiettivo di incidere di più nei settori maggiormente strategici per il nostro territorio come quello culturale e soprattutto turistico”. La decisione di fare squadra, quindi, premia. “Un risultato – continua Pedio – frutto della determinazione di tutti i presidenti delle Pro loco che compongono il Consorzio, dal vicepresidente Giuseppe Rotundo, presidente della Pro loco di Porto Badisco, al segretario Lucio Caputo, presidente della Pro loco di San Cassiano, a Luigi Guglielmo, presidente della Pro loco “Ippocampo” di Vignacastrisi, Giuseppe Macculi, presidente della Pro loco di Nociglia, Giuseppe Bianchi, presidente della Pro loco “Acquaviva”di Marittima, Alfredo Marti, presidente della Pro loco di Spongano. A tutti loro il mio più sentito grazie e un in bocca al lupo per il lavoro che ci attende”.

Poggiardo – Il giornalista Gian Micalessin (foto) è il nuovo protagonista della rassegna “Poggiardo Incontra”. Lunedì 26 marzo, alle ore 20.30 presso l’Hotel Tesoretto, l’autore presenta il suo ultimo libro “Fratelli traditi” (Cairo editore) ispirato alla tragedia dei cristiani in Siria. “Cronaca di una persecuzione ignorata” è il sottotitolo del volume (di Francesco Alberoni l’introduzione) del giornalista di guerra che scrive per “Il Giornale” e che ha seguito più di 40 conflitti in tutto il mondo. Con Micalessin dialoga Pasquale De Santis. La rassegna, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo con la collaborazione dell’Hotel Tesoretto, il contributo della Banca Popolare Pugliese e il patrocinio del Comune di Poggiardo e del Sac delle Serre Salentine. «”Poggiardo Incontra” – fanno sapere i promotori – vuole essere un’occasione per conoscere storie, incontrare persone, confrontarsi su idee con alcuni dei principali protagonisti del panorama letterario, giornalistico, artistico e politico nazionale su temi di grande interesse e attualità, ma anche per far scoprire agli ospiti gli aspetti più caratterizzanti del territorio, dai centri storici alle botteghe di artigianato, dai beni culturali e naturalistici alla vita quotidiana che anima piazze e circoli». Tra gli ospiti già accolti in questa rassegna anche Catena Fiorello, Vera Slepoj e Stefano Zecchi.

Poggiardo – Esattamente un anno fa in un tragico incidente perdeva la vita l’ingegnere Gianni Carluccio, studioso attento del Salento, appassionato di archeologia, di storia, di musica, di fotografia, autore di testi che hanno fatto conoscere i maggiori rappresentati della cultura salentina. Per ricordare la sua figura e le caratteristiche della sua personalità, sabato 24 marzo alle ore 18, presso la Sala Conferenze del Palazzo della Cultura sarà presentato il testo “L’inesauribile curiosità. Studi in memoria di Gianni Carluccio”, curato da Gianluca Tagliamonte e Mario Spedicato. Parteciperanno il sindaco Giuseppe Colafati, l’on. Giacinto Urso, i professori dell’Unisalento Mario Spedicato, Giovanni Mastronuzzi, Francesco D’Andria e Ida Blattmann D’Amelij, moglie di Gianni Carluccio. Il titolo del libro riassume la personalità dello studioso sottolineando quella cusiosità intellettuale che per tutta la vita l’ha spinto ad affrontare le sue passioni con entusiasmo e rigore scientifico. Nipote del grande Tito Schipa, nel 2009 aveva pubblicato con l’editore Manni “Tito Schipa. Un leccese nel mondo”. Dal 2000 era responsabile dell’Archivio Schipa che curava e arricchiva con una ricerca accurata.

“Poggiardo e Vaste devono molto a Gianni Carluccio – dichiara il sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati – Alla sua attività di uomo attento e curioso si deve l’interessamento del prof. D’Andria e dell’Università del Salento a Vaste. Da quel momento, è partita la scoperta e la rinascita dell’antica città messapica e dei suoi tesori, il cui nome e prestigio sono rimbalzati nelle più importanti università e autorevoli consessi di archeologia nazionali e internazionali. Il suo lavoro ha tra l’altro permesso alla nostra comunità di conoscere meglio sé stessa, ciò che è stata e la storia che le appartiene, e di prenderne piena consapevolezza. Per questo a Gianni Carluccio il Consiglio Comunale di Poggiardo conferì, il 30 dicembre 2016, la cittadinanza onoraria”. Il libro che sarà presentato sabato è una ulteriore testimonianza dell’affetto e della stima che le comunità di Poggiardo e Vaste nutrono nei confronti del loro “concittadino”.

 

 

 

 

Casarano – Oltre duemila studenti salentini alla marcia contro la mafia di Foggia di domani, 21 marzo, XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime Innocenti delle Mafie organizzata dal’associazione Libera di don Ciotti. Dal Giannelli di Parabita-Casarano (foto sopra), dal Nino Della Notte” di Poggiardo (foto sotto) e “Ciardo Pellegrino” di Lecce, tutti e tre licei artistici, sono stati creati due alberi simboli di verità, giustizia, partecipazione, con addosso scritti sul tema e con alla base i nomi delle vittime della criminalità mafiosa a cura degli scolari più piccoli, quelli delle scuole primarie. Più di 25 scuole e oltre 30 realtà coinvolte, 40 pullman di associazioni, gruppi, parrocchie, rappresentanze sindacali, studenti universitari, oltre duemila studenti (e non solo): questi i numeri forniti da Libera Lecce. Di Casarano ci sarà fra gli altri anche il Consiglio comunale baby. Tutti insieme sfileranno per il tema di quest’anno “Terra. Solchi di verità e giustizia”, scelto da Libera quest’anno per la Giornata (dallo scorso anno riconosciuta dal Parlamento italiano) e che sarà trasmessa dalla Rai a reti unificate la mattina dello stesso giorno a partire dalle 11.

“Libera, con i vari coordinamenti provinciali in Italia e in particolare di Puglia, è stata impegnata durante tutto l’anno per l’organizzazione di questa grande mobilitazione di uomini, donne, bambini – si legge nella nota del gruppo leccese del’associazione – che vivranno nella Capitanata momenti di riflessione e di approfondimento, in una terra fortemente colpita dalle organizzazioni criminali, ma anche per marciare e dire “no!” ad ogni ingiustizia sociale e camminare accanto ai familiari delle ormai quasi 1.000 vittime innocenti che Libera ricorda il primo giorno di Primavera di ogni anno”. La consistente partecipazione delle scuole è frutto, si fa notare, dell’impegno della Consulta provinciale, animata dall’Ufficio scolastico territoriale di Lecce diretto da Enzo Nicolì. Si sono svolti incontri, seminari e assemblee con la partecipazione di studenti, insegnanti e genitori e gli interventi del Coordinamento provinciale di Libera, i familiari delle vittime di mafia, magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine.

“Don Tonino Bello, grande uomo e profeta del nostro tempo, come ha ricordato don Luigi Ciotti in visita pochi giorni fa in Salento, ha detto: “Bisogna alzare la voce quando tutti scelgono un prudente silenzio”. La voce – dichiara Emanuele Perlangèli, referente del coordinamento provinciale di Lecce – non è fatta solo di parole ma anche di gesti, di concretezza, di fatti che diventano storie a lieto fine da raccontare, da condividere e da moltiplicare”. Ecco perché Libera ha scelto di tornare in Puglia, a Foggia – nel 2008 eravamo a Bari, nel 2000 a Casarano – per denunciare “la potenza e la ferocia di una mafia solo apparentemente emergente, ma colpevolmente sottovalutata, responsabile di tanti omicidi – il più delle volte impuniti – a carico anche di innocenti”. «È il noi che vince» dice don Ciotti, ed è quello che si cerca instancabilmente di fare.

Muro Leccese – Passano dagli arresti domiciliari al carcere il 34enne Paolo Merico (di Poggiardo) ed il 37enne Vittorio Tunno (di Muro Leccese). I due vennero colti dai carabinieri in flagranza di reato il 30 ottobre del 2015 a Muro Leccese in possesso di un gran quantitativo di droga: un barattolo contenente 55 grammi di cocaina, sei chilogrammi di hashish suddivisi in panetti da 100 grammi cadauno, 17 grammi di eroina, un panetto di hashish da 100 grammi, un barattolo contenente quattro involucri di cocaina dal peso complessivo di 20 grammi e tre bilancini elettronici di precisione. In esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Lecce, Merico deve scontare una pena residua di cinque anni, undici mesi e tre giorni di reclusione (ed una multa da 22mila euro) e Tunno una pena da tre anni, dieci mesi ed un giorno.

Santa Cesarea Terme – Droga tra i banchi a Santa Cesarea Terme: nei guai due studenti di 18 e 17 anni trovati in possesso, rispettivamente, di un involucro contente tre grammi di marijuana e di uno spinello confezionato con la stessa sostanza il primo, e di 0,30 grammi di hashish il secondo. La scoperta è avvenuta da parte dei carabinieri della Stazione di Poggiardo nel corso di uno specifico controllo in materia di sostanze stupefacenti. I due ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura di Lecce per la detenzione della droga per uso non terapeutico.

Poggiardo – La Uilca di Lecce e Brindisi, il sindacato dei lavoratori che operano nei settori del credito, esattorie e assicurazioni, ha riconfermato il segretario uscente Oronzo Pedio. L’elezione è avvenuta al termine del congresso territoriale svoltosi a Lecce su “Lavoro è dignità”. Pedio, 59 anni, di Poggiardo, sarà affiancato nella Segreteria da Giuseppe Buccoliero (Torre Santa Susanna, Brindisi) e Fabio Venuti (Lecce). Alla carica di tesoriere è stato confermato Andrea Rizzo di Surano. I lavori sono stati introdotti da un breve filmato, realizzato dalla Uilca Lecce e Brindisi, incentrato sui temi del lavoro, delle diseguaglianze e del disagio sociale, che ha cercato di mettere a fuoco alcuni aspetti sociali ed ha fornito diversi spunti di riflessione.

“Da tempo si registra una crescita delle diseguaglianze, un aumento di nuovi poveri ed una precarizzazione del lavoro che crea incertezza e toglie spazio al futuro”, ha sottolineato Pedio nel suo intervento. “Occorre uscire da una condizione di indifferenza e praticare una partecipazione reale – ha aggiunto – quindi l’esatto contrario di una partecipazione virtuale, da tutti vituperata e da tutti, al contempo, praticata in maniera compulsiva. Vi è necessità, al contrario, di più ascolto, di più relazioni in una società racchiusa in sé stessa e che vive un preoccupante sfaldamento sociale. Il sindacato è ancora uno dei pochi punti di riferimento rimasti e dobbiamo difenderlo”. Il settore del credito, delle assicurazioni e delle esattorie è stato analizzato a fondo con diversi interventi. Gli organizzatori segnalano che “hanno portato il loro saluto gli onorevoli Salvatore Capone ed Ernesto Abaterusso che, nei loro interventi, hanno affrontato le questioni delicate di un mondo del lavoro sempre più difficile, riconoscendo alla Uil un ruolo importante di interlocuzione e di confronto”. Fra gli ospiti del congresso, Maurizio Di Fazio, giornalista, scrittore e autore del libro “Italian Job”.

Gallipoli – Il Comune perde una ghiotta occasione per investire in cultura col progetto “Community library” della Regione: “Non ha presentato alcun progetto, non ha presentato alcuna richiesta di finanziamento”, ha accusato il gruppo locale di “Andare Oltre”, nato poco tempo fa con referente Matteo Spada. Replica l’assessore Emanuele Piccinno, di nuovo tirato in causa: “Il bando prevede più tranche, abbiamo preferito optare per il secondo bando”. Carnevale a parte, è questo lo scontro politico più attuale in città.

A dare il via alla polemica è stata una nota del movimento in cui si richiamano i cospicui finanziamenti ottenuti da altri centri salentini come Galatina (2 milioni di euro), Nardò (950mila), Sanarica (1 milione 650mila), Neviano (1 milione 938mila), Seclì (943mila), Squinzano (1 milione 650mila). “Come si può parlare di crescita e di progresso di una città se bandi come questi, stanziati con l’obiettivo di garantire la valorizzazione, la fruizione ed il restauro dei beni culturali, vengono ignorati?”, è stato l’atto di accusa di AO, movimento civico locale nato a Nardò. “Come si può garantire assistenza ai giovani e agli imprenditori (Sportello Eolo) se non si riesce neanche a partecipare ad un bando?”, s’incalza l’Amministrazione comunale, con nutrito seguito di reazioni nella rete sociale. “Qualcosa non sta funzionando come dovrebbe e questo a spese della città. Una città che ha bisogno di risorse e finanze per potersi evolvere e che si permette il lusso di mettersi al riparo dalla pioggia di finanziamenti che, invece, rappresentano per i territori che li richiedono, linfa vitale. Sarebbe stato sicuramente un passo avanti (mancato clamorosamente) – si conclude – che la città che intende candidarsi a Città della Cultura non avrebbe dovuto assolutamente perdere”.

“Si apprende dai media un’accusa infondata e per nulla veritiera mossa dal gruppo gallipolino di ‘Andare Oltre’. Una critica che giunge senza alcuna firma specifica, da un gruppo politico che pare dunque non avere un portavoce o un capogruppo, così come sembra non avere le idee ben chiare in merito alla faccenda Community library””, ribatte l’assessore Piccinno. Dal Palazzo di città “s’intende precisare che non vi è stato alcun atteggiamento di indifferenza o di indolenza da parte dell’Amministrazione o degli Uffici comunali”. La criticata non partecipazione al bando sulle librerie innovative in Puglia “prevede più tranche con diversi focus e ambiti specifici d’azione: nel caso della nostra città, si è preferito optare per il secondo bando sui laboratori di comunità che rientra così nelle strategie di intervento previste dall’Amministrazione”. “Come si evince – chiude la polemica l’assessore – Gallipoli è spesso beneficiaria di finanziamenti regionali ed europei: ciò dimostra che l’impegno sia presente, concreto e costante al di là delle sollecitazioni sterili di un gruppo politico che, purtroppo, non ritiene opportuno informarsi adeguatamente”.

Dei cento milioni destinati a questo progetto regionale, quasi 32 milioni sono finiti in Comuni della provincia di Lecce. In graduatoria per il Centro-Sud Salento figurano anche Andrano, Cursi, Poggiardo, Porto Cesareo, Racale, Sannicola, Santa Cesarea terme, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Ugento. 

Voce al Direttore

by -
Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...