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poesia dialettale

Gallipoli – E’ stato reso noto il programma definitivo di “Oju lampante”, il festival interamente dedicato alla poesia dialettale realizzato all’interno del format “Gallipoli in poesia festival”. Il festival, che si svilupperà dalle ore 9 del giorno 22 dicembre fino alla tarda serata di sabato 23 dicembre, è stato voluto dal Sindaco Stefano Minerva ed organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Gallipoli insieme al giovane poeta gallipolino, Andrea Donaera, già direttore artistico del format “Poié , le parole sono importanti” realizzato in primavera. Numerose sono state le realtà coinvolte: dal Liceo Quinto Ennio alle compagnie teatrali gallipoline Off Limits e ‘A Cumbriccula, sino ad arrivare all’Associazione Fideliter Excubat, l’associazione culturale Amart, Pens (Centro di ricerca dell’Unisalento), la casa editrice Kurumuny e l’associazione culturale Don Pippi Leopizzi.

Questo il programma completo: venerdì 22 dicembre alle ore 9, presso il Liceo Quinto Ennio, si terrà l’apertura del Festival, con i saluti del Sindaco e del preside Antonio Errico. Seguirà il seminario “La poesia dialettale di Nicola De Donno” con gli interventi del professore Simone Giorgino dell’Università del Salento. Sempre il 22 dicembre, alle 19,30 presso la biblioteca comunale Sant’Angelo, si terrà la conferenza “La poesia dialettale a Gallipoli tra ‘700 e ‘900”, con gli interventi del prof. Federico Natali, a cui seguirà un omaggio alla poesia di Fotoiano Aurelio e Uccio Piro a cura delle compagnie teatrali ’A cumbriccula e Off limits. Si proseguirà poi sabato 23 dicembre, sempre a partire dalle ore 9 al “Quinto Ennio”, con il seminario sulla poesia dialettale di Carmelo Bene e con il interventi di Alessio Paiano del “Pens” e la lettura di “ Nu sciardinu ccantatu era sta capu” contenuta ne “Il mal de’ fiori”. Si continuerà alle 17 presso la Biblioteca comunale con la presentazione del volume di antologia di poesie dialettali “Parole sante. ùmide ampate d’aria” (Kurumuny edizioni, 2017) con i poeti Giuseppe Greco di Taviano, Renato Grilli, Daniela Liviello di Taviano, Pina Petracca di Surano, Piero Rapanà di Nardò.

Il Festival dialettale terminerà presso la “Casa degli artisti” con un reading poetico a cura di Lucio Chetta, Tonio Cortese, Luigi Grassetti, Luigi Liaci, Mino Maggio, Nadia Marra, Mino Mele, Vincenzo Mele, Giuseppe Piro, Antonio Aton Scorrano, Carmelo Scorrano, Giorgio Tricarico e con la proclamazione dei vincitori del concorso “Premio Oju lampante”. Al Festival è infatti correlato un concorso in tre sezioni: la prima, dedicata a Don Pippi Leopizzi, riservata a componimenti in dialetto gallipolino; la seconda, dedicata a Walfredo De Matteis, riservata a componimenti in dialetti provenienti da tutta Italia; e l’ultima, dedicata a Dante Della Rupe, riservata a componimenti in lingua italiana aventi come tema “Gallipoli”. I componimenti saranno valutati in questi giorni da una giuria unica, composta dal Sindaco Stefano Minerva, presidente; da Anna De Matteis, giornalista di Piazzasalento; da Maria Cristina Maritati, docente e critico d’arte; da don Salvatore Leopizzi, docente e socio dell’associazione intitolata al fratello don Pippi; da Alessia Scorrano, redattrice del Centro di ricerca Pens dell’Università del Salento; da Antonio Fumarola, socio dell’associazione Amart e da Gino Schirosi, docente e studioso di letteratura. Verranno selezionati 2 finalisti per ogni sezione, che verranno resi noti soltanto il giorno della premiazione, che si svolgerà come sabato 23 dicembre a partire delle ore 20.30 presso la Casa degli artisti a Gallipoli. Le poesie che risulteranno vincitrici saranno in seguito pubblicate sulla rivista ‘Puglia&Mare’.

franco murrieriMATINO. «Un poeta nostalgico legato ai valori di una volta da cui nasce una poesia spontanea e sussurata, ma efficace». Con queste parole Tonio Ingrosso dell’associazione “Autori matinesi” ha presentato Franco Murrieri (foto) nella serata organizzata, presso il salone della chiesa “Santa Famiglia”, dedicata alla presentazione del suo libro “Topu lu ponte”. Franco Murrieri, matinese nato nel 1948, è un poeta dialettale che ha scoperto il suo legame con la poesia nel 1987 grazie ad un concittadino suo amico e mentore, oggi scomparso, Fernando Romano a cui ha dedicato alcuni versi. Del poeta, nel corso della serata hanno parlato anche Cosimo Muzzachi ex preside della scuola media di Matino, e Cosimo Mudoni presidente di “Autori Matinesi”, il quale ha descritto la poesia di Murrieri come “scrittura legata alla vita e intrisa di esistenzialità”. Nei suoi componimenti, infatti, si parla dell’emigrazione, del Natale, degli amici scomparsi, di ricordi sempre vivi e dell’amata terra natìa. Alla bellezza della poesia è stata accostata la bellezza delle immagini, realizzate da un altro artista matinese, Franco Casalini. Alla pubblicazione ha contribuito anche Donato Stifani, della stessa associazione.

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