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Poggiardo – Si intitola “Traujati sta terra” lo spettacolo di poesie e canzoni salentine dedicate al poeta Fernando Rausa, in programma martedì 11 settembre in piazza del Popolo alle ore 21. L’evento è promosso dal Circolo Poggiardo ’95 e dall’associazione culturale Orizzonte, con il patrocinio del Comune.

Un’esortazione a rinnovare la terra – Il titolo riprende l’invito che Rausa rivolgeva ai giovani ricorrendo a un’immagine del mondo contadino: “Trajuare la terra” significa rivoltarla, lavorarla in modo che dal travaglio riesca rinnovata. I giovani, quindi, sono invitati a portare nuova vita sulla terra, a costruire una società più libera, valorizzando le tradizioni che hanno ereditato. Nel corso dello spettacolo si alterneranno poesie tratte dalle raccolte di Fernando Rausa (“Terra mara e nicchiarica”, “L’umbra de la sira” e “Li fiuri de la Pathria”) con le canzoni e le musiche degli artisti P40 (di Poggiardo), Lucia Minutello (di Racale), Salvatore Brigante. Letture (in dialetto) di Paolo Rausa, presidente dell’associazione Orizzonte, e di Ornella Bongiorni (in italiano).

Il poeta  Fernando Rausa (1926-1977) è nato a Poggiardo e qui visse per tutta la vita, tranne una breve parentesi argentina negli anni Cinquanta. Ultimo di cinque figli, non riuscì a studiare, ma come spesso succedeva negli incontri conviviali, metteva a frutto la sua capacità di improvvisare brindisi e rime. Dalle battute veloci alle rime il passo è breve: si arriva, quindi, alle raccolte “Poggiardo mia”, “L’occhi ‘ntra mente” (del 1969), poi “Fiuri… e culuri” (del 1972) e “Guerra de pace” (del 1976). Il figlio Paolo ha curato le tre raccolte delle poesie del padre: la prima, “Terra mara e nicchiarica”, pubblicata con Manni (2006), vanta la prefazione di Donato Valli; la seconda si intitola “L’Umbra de la sira” (2009); la terza “Li fiuri de la Pathria” (2014).

Per Valli Fernando Rausa è “Una voce fuori dal coro” nel variegato panorama della poesia dialettale salentina. Non rientra, infatti, né nel filone della cosiddetta poesia popolare né in quello della poesia d’arte. La carica spontanea dei suoi versi lo pone al di fuori di ogni canonica appartenenza e i temi della sua poesia (l’amore per il paese e per la famiglia, la precarietà della vita, la giovinezza fugace, la condizione dei giovani costretti a emigrare, la ribellione contro le ingiustizie), pur radicati in un preciso contesto storico, sembrano rivestirsi di contemporaneità e di assolutezza, della cifra, cioè, che connota l’espressione poetica più autentica.

Melissano – Un’estate ricca di premi e riconoscimenti per il poeta melissanese Stefano Giuseppe Scarcella: è di pochi giorni fa la notizia del riconoscimento al merito conferitogli dall'”Accademia internazionale di significazione poesia e arte contemporanea” nell’ambito dell’edizione 2018 del Premio Apollo Dionisiaco, organizzato in convenzione con l’Università degli Studi di Roma Tre e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, Roma Capitale, Regione Lazio e Anci.

Masterclass con Mogol e Alessandro Quasimodo – Ma non basta: Scarcella ha anche partecipato al X Festival della poesia “Il Federiciano”, svoltosi dal 18 al 26 agosto a Rocca Imperiale, in Calabria, dove ha ricevuto menzioni speciali al Concorso Cet Scuola Autori di Mogol e al Premio internazionale “Salvatore Quasimodo”. Nella stessa occasione, il poeta ha preso parte alla masterclass sulla Scrittura poetica in letteratura e musica alla presenza di Mogol, Alessandro Quasimodo e Giuseppe Anastasi, e ha declamato una sua poesia accompagnato dalla Melos Orchestra diretta dal maestro Francesco Finizio.

Da maggio ad agosto, Scarcella ha fatto incetta di premi in ogni dove: dal prestigioso concorso letterario “Argentario” in provincia di Grosseto (il 26 maggio), ai premi di poesia “L’Essere Armonia” di Assisi (il 9 giugno) e “Teresa Gala & Nicola Ventafridda” di Bitonto di Bari (23 giugno). Sue anche la targa speciale “Autore Salentino” al concorso di poesia “Un momento di…verso” a Surano (22 luglio), la menzione d’onore “per l’alto valore poetico” al concorso internazionale di poesia e letteratura “De Finibus Terrae” in ricordo di Maria Monteduro a Santa Maria di Leuca (27 luglio), e il premio al concorso “Versi sotto gli irmici” di Piaggine (provincia di Salerno, l’11 agosto).

Successi e nuovi progetti in cantiere – “Sono felicissimo per questo risultato complessivo ottenuto in pochissimi mesi, e per i tanti apprezzamenti che non ci si aspetta mai, ma che arrivano probabilmente per l’emozione che si riesce a nascondere dietro ogni parola seminata in ogni poesia – racconta il poeta melissanese. – Oltretutto, sono davvero fortunato ad aver collaborato con il maestro Alessandro Quasimodo e il direttore Giuseppe Aletti nel recente progetto ‘Alessandro Quasimodo legge i poeti italiani contemporanei'”. E prosegue: “La mia video-poesia dal titolo ‘La dove s’accendono poesie’, magistralmente interpretata dalla voce dell’attore e figlio del Premio Nobel per la Letteratura, pubblicata su youtube, ha registrato migliaia di visualizzazioni e centinaia di like. Sono numeri che fanno ben sperare, se solo si pensa che la poesia è il genere letterario meno letto ai giorni nostri. Sono fiducioso per ciò che faccio, continuo a farlo con più stimoli e sicurezze, e mi prometto di concedermi una pausa nel desiderio di riuscire a mettere in piedi uno spettacolo poetico-musicale per il 2019.”

Collepasso – La Palestina e le vicende del suo popolo, fra il desiderio della pace e la lotta per la libertà, sono al centro dell’incontro poetico in programma giovedì 2 agosto nell’atrio di Palazzo Baronale: dalle ore 21, se ne parlerà a partire dai testi dei poeti arabo-palestinesi Mahmoud Darwish, Ibrahim Tukan e Samir al Qasim, e del poeta Gino Locaputo (che vive a Collepasso). La serata verrà condotta da Francesco Paturzo e vedrà gli interventi di Assuntina Braì, Carlo Errico, Maria Chiara Maggio, Maria Grazia Napoli, Serena Peterlini, Beatrice Piccinno. Gli intermezzi musicali sono invece affidati a Gianni Rotondo, e le riprese video a Antonio Fabiano.

Già ideatore e direttore artistico del “Festival Mediterraneo”, Gino Locaputo (in foto) racconterà una sua esperienza diretta in Palestina e presenterà alcuni componimenti contenuti nella raccolta poetica “Nei tuoi occhi le parole diventano pietra”, tradotta anche in arabo.
L’evento è organizzato dall’associazione Sentieri Salentini, con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Collepasso e associazione Borghi Autentici.

Santa Maria di Leuca Si terrà presso l’hotel Terminal, venerdì 27 luglio a partire alle ore 20, il concorso internazionale di poesia e letteratura “De finibus terrae – Premio Maria Monteduro 2018”, realizzato da Mariateresa Protopapa (di Gallipoli).

Questa seconda edizione, organizzata con il patrocinio del Comune di Gagliano del Capo e della biblioteca Tommaso Fiore Gnoni di Tuglie, è dedicata al compianto Cosimo Russo, poeta di Gagliano del Capo, prematuramente scomparso un anno fa.
I finalisti in gara sono circa un centinaio e provengono da ogni parte d’Italia, in particolare da Toscana, Veneto, Ancona, Napoli, Calabria, Friuli, Taranto, Bari, Lecce, Sicilia, e anche dalla Bulgaria. La giuria sarà composta dal presidente Rocco Aldo Corina, dal presidente onorario Enrico Del Gaudio, dal vice presidente Franco Diso Pisani, dalla stessa Mariateresa Protopapa, e da Ada Cancelli, Patrizia Chiriacò, Antonio Rima ed Isabella Scanderbeg. I premi speciali quest’anno andranno ad Aldo D’Antico per la scrittura, ad Ausilio Bertoli (premio alla carriera), alla scrittrice Antonia Occhilupo, al poeta Elio Coriano, a Roberto Gaetani per la ricerca, la tecnologia e l’innovazione, e a Salvatore Bianchini per le discipline artistiche.

 

L’ideatrice del premio – Mariateresa Protopapa (in foto) lavora come medico presso l’Asl di Lecce, ed è un’appassionata di tutte le forme di comunicazione scritta, non solo scientifica ma anche creativa. È autrice di oltre 40 opere tradotte in spagnolo, polacco, inglese, francese e tedesco, e di poesie inserite in antologie letterarie e premiate in diversi concorsi. 

 

Alezio – Tanti versi e nuovi sorrisi da donare anche quest’anno presso la residenza socio-assistenziale “Santa Rita”, con il consueto appuntamento del premio “Una poesia per un sorriso”, concorso per ragazzi curato dalla dott.ssa Stefania Romano, in occasione della festa dedicata alla santa “avvocata dei casi impossibili”, celebrata il 22 maggio (nella foto l’edizione 2016). I festeggiamenti in onore della santa di Cascia partono al mattino: alle ore 11 di martedì 22 sarà celebrata la santa messa con la benedizione, la distribuzione delle rose e l’esposizione della reliquia di S. Rita presso la cappella, allietata dall’esibizione della banda musicale e dal coro parrocchiale di Tuglie. Nel pomeriggio spazio alla tradizionale gara alla presenza dei giovani poeti. Dalle 16,30 i ragazzi leggeranno i loro componimenti, selezionati per la finale tra quelli inviati dalle scuole elementari e medie del territorio. Le poesie verranno votate da una commissione composta da tecnici e giornalisti che decreterà i vincitori di “Una poesia per un sorriso”. Solidarietà sempre protagonista con un altro importante premio dal titolo “Un piccolo gesto può essere un grande dono”, dedicato alla sensibilità umana da parte dei ragazzi nei confronti di persone anziane o diversamente abili per iniziative segnalate e documentate.
Vincitori del premio “Una poesia per un sorriso” dello scorso anno furono Lorenzo Errico, della scuola secondaria “De Blasi” di Taviano, con la poesia “Amico”, e Marzia Sava, della scuola elementare del Comprensivo di Melissano, con “Poesia per gli anziani”.

Gallipoli – Torna giovedì 3 maggio in città per la seconda edizione “Gallipoli Poesia in Festival”, la rassegna internazionale di poesia che si terrà fino a domenica 6, per proseguire sabato 26 maggio e concludersi con la serata finale di premiazione di lunedì 11 giugno. Il Festival, con la direzione artistica di Andrea Donaera (foto), è organizzato dal Comune di Gallipoli – assessorato alla Cultura con co-organizzatore dell’evento Eugenio Chetta, presidente dell’associazione culturale Amart ed in collaborazione con il Centro di ricerca “Pens” dell’Università del Salento, il liceo Quinto Ennio, l’istituto Vespucci, l’istituto Da Vinci, il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna, l’associazione culturale Canisciolti, la compagnia teatrale Zeromeccanico e “Round Midnight Edizioni, Magazine culturale Midnight”, e presenta all’interno il concorso nazionale gratuito “Premio Poié”, aperto ad autori di qualsiasi età e nazionalità con un’unica categoria, Raccolta di poesia inedita. Dopo il successo del 2017, la seconda edizione del format “Poié” avrà quest’anno un nuovo claim: “Riafferrare la vita”. “Prendiamo in prestito – affermano gli organizzatori – quanto scritto da Pierpaolo Pasolini in un reportage su un suo viaggio nel Salento dal libro La lunga strada di sabbia, “Riafferro la vita a Gallipoli”, perché siamo convinti che “Gallipoli Città della Poesia” voglia dire proprio questo, riafferrare la vita tra le meraviglie di una terra che fa innamorare chiunque la visiti. Una terra che è essa stessa poesia, poesia del vivere”.

La seconda edizione del Festival si propone anche stavolta di coinvolgere tutta la cittadina, nella creazione di un clima denso di poesia per sei giorni tra seminari, incontri, reading, laboratori, letture teatrali, performance musicali ed esposizioni d’arte. “Poié quest’anno accoglierà 15 poeti provenienti dal Salento e dal resto d’Italia – afferma Andrea Donaera – convogliando il meglio della poesia del nostro territorio, tra cui Daniela Liviello, Gianpaolo Mastropasqua, Alessio Paiano, Antonio Scialpi, Marina Longo, Antonio Scorrano e Andrea Carrozza, insieme ad alcune tra le più interessanti giovani voci del panorama poetico italiano, come Riccardo Frolloni, Gaia Giovagnoli, Fausto Paolo Filograna, Michele Joshua Maggini e Salvatore Azzarelli. Nella giornata conclusiva, quella di lunedì 11 giugno – conclude Donaera – sarà poi ospite Richard Harrison, poeta canadese tra i più importanti al mondo”. Oltre alla poesia, “Poié” ospiterà studiosi universitari, musicisti, realtà teatrali, artisti e prevede anche per questa edizione, l’organizzazione di una residenza universitaria, che ospiterà gratuitamente cinque studenti dell’Università del Salento. “Novità di quest’anno – conclude il sindaco Stefano Minerva – al termine della manifestazione, ci saranno delle targhe apposite che verranno collocate i diversi punti di Gallipoli, uno stimolo in più per chi vi entra e per dare un benvenuto diverso ai visitatori. Un progetto ambizioso che parte dal basso per educare all’arte poetica”

Questo il programma:

  • Giovedì 3 maggio alle ore 9 presso il Liceo Quinto Ennio, allestimento artistico e reading degli studenti;
  • Venerdì 4 maggio alle ore 9.15, sempre presso il Liceo Q. Ennio, apertura del Festival, con l’intervento del sindaco Stefano Minerva e del prof. Marcello Aprile su Pierpaolo Pasolini in Salento. Alle18, presso il Chiostro di san Domenico, laboratorio di poesia visiva a cura di Zeromeccanico Teatro con “A come amore/Z come Zorro”. Per concludere la prima giornata, sempre presso il Chiostro di San Domenico, reading poetico, live music a cura di Pietro Salamina ed un’esibizione artistica di Dino Ignani;
  • Sabato 5 maggio invece, tappa presso gli istituti Vespucci e Da Vinci con laboratori di poesia, mentre la sera presso La casa degli artisti incontro e reading con Riccardo Frolloni, reading teatrale “Elettrotoma” a cura di Simone Franco, Live music a cura di Raf Qu ed esposizione artistica di Giorgio De Cesario;
  • Domenica 6 maggio alle ore 12 e 30 presso la “Sbronzeria Tellini”, reading collettivo “Versi sciolti” a cura dei Canisciolti; alle ore 20 e 30 infine, presso la Biblioteca di Sant’Angelo, reading di poesie e live music a cura di Alessandro Solidoro, con esposizione artistica di Carlo Solidoro;
  • Sabato 26 maggio, alle ore 18 e 30 presso la “Galleria dei Due Mari”, serata di premiazione del Concorso nazionale “Dei Due Mari”, promosso dalla Pro Loco di Gallipoli;
  • Lunedì 11 giugno infine, sempre presso la Galleria dei Due Mari, incontro con Richard Harrison e proclamazione vincitore della II edizione del “Premio Poiè”.

Presicce – Serata dedicata alla poesia venerdì 27 aprile alle ore 19 presso la sala convegni di palazzo Ducale. “Omaggio alla poesia di Cosimo Russo” è il titolo della manifestazione che presenterà il libro di Russo “Per poco tempo”. Ad introdurrre con i saluti istituzionali ci sarà il sindaco Riccardo Monsellato, interverranno Daniela De Pascalis e Massimiliano Stefano. Le conclusioni saranno affidate alla delegata alla Cultura e Turismo, Paola Ponzo.
Sabato 28, invece, giorno di selezione per chi volesse partecipare alla 24esima edizione del “Festival della canzone” promosso dall’associazione “Prospettive” con il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo. La data è fissata per il 28 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 presso la Casa Turrita. Per informazioni chiamare al numero 334/6553250. La serata delle esibizioni sarà il prossimo 7 luglio e per tutti i partecipanti un premio: una gita a Carrisiland, a Cellino San Marco (Br).

Gallipoli – Al via le iscrizioni per la seconda edizione del “Premio Poiè”, rientrante nell’iniziativa “Gallipoli in Poesia” che si terrà nelle giornate del 4, 5 e 6 maggio e 11 giugno 2018, organizzato dal Comune di Gallipoli in collaborazione con l’associazione Amart, “Round Midnight Edizioni”, il Centro di Ricerca “Pens” dell’Università del Salento, il Magazine culturale “Midnight” e il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Possono partecipare al concorso autori di qualsiasi età e nazionalità, inviando una mail con un unico file word contenente una raccolta inedita composta da un minimo di 20 ad un massimo di 40 poesie. Le mail dovranno riportare come oggetto: “Partecipazione Premio Poié” e l’opera dovrà necessariamente essere inedita. Sono ammesse, oltre alle opere in lingua italiana, anche quelle in dialetti italiani e in lingua straniera. Il file dovrà essere inviato all’indirizzo festivalpoesiagallipoli@gmail.com entro e non oltre la mezzanotte del 20 maggio 2018. Gli elaborati saranno poi esaminati da una prima commissione, composta da scrittori, poeti, docenti ed esperti di letteratura, che selezionerà tre finalisti, i quali verranno contattati tempestivamente entro il 3 giugno.

I tre finalisti saranno poi presentati al pubblico durante la serata di lunedì 11 giugno e tra loro verrà decretato il vincitore unico da una seconda commissione, presieduta dal Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e composta da alcuni studiosi provenienti dal centro di ricerca ricerca “Pens- Poesia Contemporanea e Nuove Scritture dell’Università del Salento”. Il vincitore sarà proclamato e premiato durante la stessa serata alla presenza del celebre poeta canadese Richard Harrison. La partecipazione è gratuita ed i tre autori finalisti verranno ospitati, con alcune loro poesie, sul Magazine culturale Midnight, introdotti da una nota critica scritta da un componente del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Il vincitore infine riceverà un’offerta di pubblicazione nella collana “Billie” della casa editrice ‘Round Midnight. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere all’indirizzo festivalpoesiagallipoli@gmail.com o contattare privatamente la pagina facebook del Festival “Poié – Riafferrare la vita”.

Taviano – Si terrà sabato sabato 14 aprile, alle 20.30, al teatro della Regina di Cattolica, la cerimonia di premiazione  della X^ edizione del Premio Cattolica – Pegasus Literary Awards. Ad aggiudicarsi il secondo posto  con l’opera “Luce mistica” nella categoria Silloge poetica inedita il giovane poeta tavianese Michele Calandriello.

Nonostante la giovane età (16 anni), sono numerosissimi  i riconoscimenti che Michele ha ricevuto sin da bambino, infatti  compone poesie sin da quando aveva otto anni. Autore della raccolta  “Il sogno”, edito dalla GDS edizioni di Milano, de “La natura intorno a noi”, “Il paese della Fantasia”, racconto e poesie dei 9 e 10 anni” editi dalla Fondazione Mario Luzi di Roma e della raccolta in edizione limitata  “La poesia salva la vita”, edizione speciale Salone del libro di Torino” dove nel 2015 è stato intervistato. Finalista più volte al premio “Gioacchino Belli” e “ Premio Mario Dell’Arco” di Roma.  Ha ottenuto dei riconoscimenti anche in ambito europeo, come a Parigi tre anni fa  quando la  giuria del premio “World Literary Prize” gli conferì il premio “Giovani Artisti” per l’opera inedita di poesia intitolata “Luce splendente”.

Il riconoscimento che riceverà a Cattolica aggiunge prestigio alla sua figura di giovane poeta  anche perché  il Premio Cattolica – Pegasus Literary Awards è diventato il primo premio Europeo per numero di partecipanti  (in questa edizione 1950) ed è  considerato l’Oscar della Letteratura Italiana. Si tratta di una “kermesse popolare che si occupa di rilanciare la cultura letteraria stimolando la creativita’ dei giovani e dei meno giovani, nonché di scoprire nuovi talenti, occupandosi nel contempo di celebrare coloro che negli anni si sono particolarmente distinti in campo culturale”, così come si legge sul sito dedicato. In passato, solo per ricordare alcuni nomi, i premi sono andati a
Sergio Zavoli, Magdì Allam, Hafez Haidar, Roberto Gervaso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gallipoli – Prima “Giornata nazionale del mare” a Gallipoli domani mattina a partire dalle 9,30. Cuore della manifestazione promossa dalla Lega navale italiana e dalla sezione locale Lni, sarà piazza Imbriani, all’ingresso nella città vecchia. Lì si terranno gli interventi del Sindaco Stefano Minerva (tema Mare e poesia), di Antonio Errico scrittore (il mare nella letteratura del Novecento), di Paola Apollonio (foto) dirigente scolastica (Vecchi e nuovi mestieri del mare), del comandante della Capitaneria di porto Domenico Morello (Sicurezza in mare). Negli intervalli della manifestazione ci saranno le poesie recitate da Ottavia Perrone e Francesco Cortese (foto), le canzoni marinare eseguite dal Coro della Pro loco e dal maestro Enrico Tricarico.

Col Comune hanno collaborato, assicurando un programma piuttosto denso di iniziative, la Pro loco, Zeromeccanico, gli istituti superiori “Quinto Ennio” e “Vespucci”, Amart, Puglia & Mare, Marea e Club velico Le Sirené. Per l’intera giornata il museo del Mare potrà essere visitato gratuitamente. All’Ecoresort Le Sirené si potrà partecipare ad esperienze veliche, mentre dal “Vespucci” ci sarà l’uscita di due barche a vela con simulatore di navigazione, una esibizione di Kayak, lance a remi, monitoraggio di spiagge e delle acque del centro storico. Al “Bellavista” si presenterà il progetto di costruzione di una imbarcazione del tipo Dinghy classico lungo. Nelle scuole infine rappresentanti della Lega navale italiana parleranno dei rischi di inquinamento che il mare corre.

Gallipoli- Le associazioni teatrali “A Cumbriccula” e “Off limits” con il patrocinio del Comune di Gallipoli, presentano lunedì 26 marzo alle ore 20,30 presso la “Chiesa di San Francesco d’Assisi, “Passione…in poesia”. Nata da un’idea di Luigi Grassetti e di Grassetti Piro e coadiuvata dai poeti che prenderanno parte a questa iniziativa, la “Passione di Cristo” questa volta sarà rivisitata in un mix di arte, musica, passione, poesia e fede. “Questa iniziativa nasce per promuovere la lingua dialettale – spiega Luigi Grassetti (foto) – e oltre a parlare della Passione di Cristo noi vorremmo dare continuità anche il prossimo anno con un’altra idea che sta prendendo forma nella mia mente, sempre di tema religioso. E’ una maniera completamento nuova di raccontare la “Passione” e credo che non sia mai stato realizzato qualcosa prima in questo modo”. La serata prenderà via da una “Introduzione”, raccontando poi con la poesia dialettale il tradimento di Giuda, l’ultima cena, l’orto degli ulivi, l’arresto e il tragitto, il sommo sacerdote, il rinnego di Pietro, Pilato, la flagellazione, la via dolorosa, Cireno, Veronica, la crocefissione, la pietà, la sepoltura, la resurrezione e la speranza. Gli autori dei testi sono Fotoiano Aurelio, Luigi Grassetti, Giuseppe Piro, Cosimo Maggio, Antonio Bentivoglio, Cristina De Vittorio, Anna Papa e Luigi Liaci. La declamazione delle poesie sarà accompagnata dalle musiche del pianoforte del Maestro Luigi Solidoro e del violino del Maestro Tommaso Passeri. Durante la serata saranno esposte delle tele inerenti la Settimana Santa a Gallipoli e la Passione di Cristo firmate da Vincenzo Vincenti e Antonio Mercuri.

Melissano – Prosegue l’escalation poetica di Stefano Giuseppe Scarcella, che continua a ottenere riconoscimenti importanti per i suoi componimenti. A tre mesi dalla vittoria del terzo Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo” di Tivoli, il poeta melissanese si è guadagnato, con la poesia “Le cose del silenzio”, il quarto posto al secondo Premio Internazionale “Maria Cumani Quasimodo” di Avigliano Umbro, nel cuore del Centro Europeo di Toscolano, centro pulsante della Scuola Autori di Mogol, grande paroliere, produttore discografico e scrittore italiano.

Ma non è finita qui: la sua composizione “Laddove s’accendono poesie” è stata selezionata dal progetto “Alessandro Quasimodo legge i poeti italiani contemporanei” per essere interpretata dall’attore, regista e poeta italiano in persona, e incisa su cd allegato all’omonima antologia; il video verrà presto diffuso sul web. “Mi ritengo fortunato ad essere parte di questi progetti culturali perché realizzo il sogno di poter condividere ed esternare, con coraggio e passione, le mie emozioni – racconta Scarcella – Ringrazio i miei concittadini e i lettori perché senza il loro affetto non potrei ricevere ed accogliere certe sensibilità”. Scarcella, frattanto, è già iscritto ai concorsi “Europa in Versi 2018”, Premio Internazionale di poesia de “La Casa della Poesia di Como” con giuria presieduta dal poeta Milo De Angelis, e al “Premio Argentario 2018”.

Racale – Il sesto concorso nazionale di poesia “Luciano Nicolis” organizzato dal Circolo artistico culturale “La Carica” in provincia di Verona, ha premiato la poetessa Patrizia Francioso di Racale. Il riconoscimento le è stato assegnato pochi giorni fa in Veneto presso gli eleganti ambienti del Museo Nicolis a Villafranca di Verona, laddove la salentina con la sua scrittura si è fatta valere fra circa cinquecento concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia. La giuria le ha conferito la medaglia d’oro per la lirica “Soluzioni” nella sezione lingua italiana. Nelle motivazioni si legge: “Le soluzioni a titolo, che la poesia dispone in una struttura di tre strofe perfettamente simmetriche, sono quelle “facili” della vendetta, della divisione, del cappio, del rancore, del solco e dei musi”.

«Sono davvero onorata di questo riconoscimento – ha detto a Piazzasalento la poetessa – e non finirò mai di ringraziare i giurati per l’attenzione accordatami». Patrizia scrive poesie da pochi anni ma ha preso parte ad altre cerimonie di premiazione, ma di quest’ultima esperienza ha un ricordo particolare: “Una giornata piacevolissima, dove tutto era perfettamente dosato. Un ambiente accogliente nel quale si sono succeduti poeti e personalità dei più svariati campi. Fra questi il professor Arnaldo Soldani, che con il suo ineccepibile intervento su bellezza, passione e perfezione ha offerto notevoli spunti di riflessione sul senso ed il valore della poesia». Ora Patrizia Francioso è stata anche convocata in qualità di finalista al Premio nazionale letterario Gens Vibia 2018 che si svolgerà a Marsciano in provincia di Perugia il 23 marzo prossimo.

Gallipoli – La scrittrice gallipolina Nadia Marra ha ottenuto una menzione speciale da parte della giuria per la poesia “Requiem all’ulivo”, durante l’assegnazione dei premi ai finalisti del “Premio Internazionale Ranieri Filo della Torre” che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione Pandolea che rappresenta le donne produttrici del settore olivicolo e oleario. Il premio è stato dedicato alla memoria di Ranieri Filo della Torre, personaggio significativo del mondo dell’agricoltura italiano. Nadia Marra è attualmente impegnata con la quarta edizione del “Premio letterario dei due mari”, indetto dalla Pro loco di Gallipoli, di cui è coordinatrice; ci sarà inoltre a Valenzano il 6 marzo la presentazione del suo nuovo libro “Il segreto di Diana”, edito dalla “La publisher” in un evento indetto da Sidera, Filcantieri e Unpli Valenzano.

Gallipoli – Si chiama “La poesia del tutto” il primo concorso di poesia che Antonio Scorrano, 33enne gallipolino, lancia dalla sua pagina “Poesiarte Caddripulina”. Il concorso è virtuale, sarà suddiviso in una sezione in lingua italiana e una in vernacolo, avrà scadenza il prossimo 30 giugno ed è gratuito. Potranno partecipare tutti i poeti maggiorenni di tutta Italia e la premiazione avverrà attraverso social network ed email. Le poesie inviate dovranno essere postate sulla pagina facebook “La poesia del tutto”, ed i “like” ricevuti dai visitatori faranno da punteggio nella valutazione finale, insieme al voto della giuria che sarà resa nota solo pochi giorni prima del verdetto finale, che sarà il 30 settembre sulla stessa pagina. Tutte le poesie saranno poi raccolte in un’antologia. Info: lapoesiadeltutto@libero.it. “La poesia è tutto per me – afferma l’organizzatore – per questo ho voluto un concorso per la poesia stessa, non per i poeti, che spesso trovo siano in competizione”. Intanto lunedì 5 febbraio alle 18 ad Alezio presso “Plaza Cafè” in piazza Vittorio Emanuele II, Antonio Scorrano presenterà la sua prima raccolta di poesie “‘Nziddi te poesia”, con moderatore Vincenzo Nitto, le letture di Barbara Muscetra e le musiche di Antonio Ivagnes.

Matino – Sarà presentata mercoledì 20 dicembre alle ore 18,30 presso la sala polifunzionale di via sant’Ermete “Persona”, la prima opera poetica di Fausto Paolo Filograna. Con l’autore dialogheranno Andrea Donaera (di Gallipoli), poeta e studioso del centro di ricerca PENS dell’Università del Salento e il prof. Cosimo Mudoni, presidente dell’associazione “Autori Matinesi”. Filograna, 25 anni, è laureato in filologia classica all’università di Bologna, studia conservatorio, regia, drammaturgia. Nel 2016 ha allestito una riscrittura delle Baccanti di Euripide. Scrive per riviste ed è collaboratore del Centro di poesia dell’università di Bologna e drammaturgo. Il suo libro d’esordio, edito da Giuliano Ladolfi, è stato selezionato dalla critica del Festival gallipolino Poiè ed è stato in finale per il Premio Elena Violani Landi a Bologna.

 

 

Gallipoli – Si è conclusa la decima edizione della rassegna di poesia in lingua e vernacolo dedicata al poeta, pittore e scultore gallipolino Aldino De Vittorio, svoltasi sabato 2 dicembre presso l’Associazione nazionale marinai d’Italia-sezione di Gallipoli.  Hanno preso parte all’evento i poeti Maria Pia Romano, di Lecce; Dolores Grasso, gallipolina ma residente a La Spezia; Giulia Palamà, di Sogliano Cavour; Salvatore Crisostomo, di Martano, Tina Rizzo De Giovanni, di Cutrofiano; Antonio Scorrano, di Alezio; Sergio Santoro, di Lecce; Giuseppe Tarantino, di Sannicola; Erminia Cursano, di Cerfignano (Santa Cesarea Terme); Francesco Ripa, Giuseppe Barba, Lucio Chetta, Marzia Tarantino, Vincenzo Mele e Luigi Grassetti, tutti di Gallipoli.
Durante la serata, presentata dalla scrittrice Nadia Marra, che ha declamato una delle sue poesie in vernacolo dal titolo “Gaddipuli”, i partecipanti sono stati premiati con pergamena e targa ricordo. Ospiti della serata, il prof. Antonio Rima, il poeta Andrea Donaera ed il dott. Tommaso De Vittorio, figlio di Aldino, al quale è stato consegnato, dal vice presidente Anmi Rocco Campa, un crest, un piccolo distintivo decorato con le insegne militari. La serata è stata allietata dalle musiche del “complesso Anmi” composto dai soci Enzo Mazzone, Luigi Pisanello, Andrea Casole ed Enrico Rapinese. “Serata di vera poesia, forse una delle migliori rassegne – commenta Carmelo Scorrano, presidente dell’Anmi – avendo avuto delle squisite persone come ospiti e come soci presenti, che hanno apprezzato la serata. E’ stato tutto perfetto: musica, poesia, interventi ed invitati. L’appuntamento è per il prossimo anno”.

 

Gallipoli – Partono le iscrizioni per la decima edizione della “Rassegna poetica in lingua e in vernacolo dedicata ad Aldino De Vittorio”, poeta, scultore e artista gallipolino venuto a mancare nel 2006. Al concorso, indetto dall’Anmi (Associazione nazionale marinai d’Italia) di Gallipoli con presidente Carmelo Scorrano, possono prendervi parte tutti i poeti di Gallipoli (e non solo) con due lavori, uno in vernacolo ed uno in lingua con tema libero che non superi le trenta righe. Le opere dovranno pervenire entro il 28 novembre all’indirizzo “Amni, Lungomare Marconi 3, 73014 Gallipoli (Le) oppure tramite mail ad anmi-gallipoli@libero.it . La premiazione si terrà il 2 dicembre presso la sede Anmi e la quota di iscrizione è di 10 euro per le spese di segreteria. Info al 345 1829607. “E’ un piacere ricordare ogni anno con questa rassegna l’amico Aldino De Vittorio, artista poliedrico e socio Anmi fino all’ultimo giorno della sua vita – afferma il presidente Scorrano – e già si sta confermando il successo degli scorsi anni, con richieste di partecipazione da poeti gallipolini, di Lecce e addirittura da La Spezia”.

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Luigi-Scorrano

Luigi Scorrano, di Tuglie, ex docente, è critico e autore letterario, umanista e saggista

Un grande poeta del secolo scorso, Rainer Maria Rilke, ha scritto sulla poesia una riflessione che sembra sconsigliare dallo scriverla chi non è munito di adeguati ‘ferri del mestiere’. Guardiamoci intorno. La poesia, che sembrava stesse riaffondando nelle sabbie mobili della sparizione,  ora la si osserva come resuscitata dal soffio di una miracolosa primavera.  Il discorso può applicarsi in genere a ogni espressione letteraria; ma si guardi alla poesia, a questa in modo particolare.
Di fronte all’abbondanza di espressione poetica ed alla pertinacia con la quale se ne alimenta di continuo la produzione, ci si chiede: «Ma la poesia serve a qualcosa?»

In anni lontani (valga un modesto esempio personale) rivestii per un quinquennio una carica pubblica per la gestione della cultura. Ricordo che davanti a certe mie iniziative o proposte il mio ‘superiore’(!) mi guardava  con un’espressione ironica e commiserante insieme, vedendo in me qualcuno destinato al fallimento, e mi diceva, nel caso non avessi capito del tutto: «Ma questa è poesia!» E sulla parola “poesia” calava il peso di un disprezzo assoluto. Sì, perché – com’è noto da tempi remotissimi – la poesia è merce completamente inutile, quando non avariata: non dà da mangiare e costituisce una sovrana perdita di tempo per chi la esercita e per chi sta a praticarla da lettore.
Ma se questo prodotto è così inutile (e anche notevolmente dannoso) perché sono sempre più coloro che si ostinano a scriverne, a coltivarla; persino, ed è la scelta più scandalosa, ad amarla?

Se si prova il bisogno di ‘fare’ poesia una ragione fondamentale è nel suo linguaggio: la poesia ‘dice’ il nostro pensiero in un linguaggio speciale. L’ambizione di possedere la chiave di quel  linguaggio ci tenta; la poesia è come una lingua meravigliosa: averla è essere assegnatari di un privilegio che a pochi è concesso veramente. La poesia è come una grazia speciale: ci offre una visione della nostra vita e della vita dell’universo in una chiave di continua meraviglia. Ci suggerisce il linguaggio delle emozioni profonde, mormora alla mente e al cuore le parole che ci svelano le dolcezze dell’amore.
Non vi pare che siano queste, e tante oltre queste, le ragioni per amarla, per tentare di praticarla, per avvicinarci a lei con il dolce tremore con cui sfioriamo la fresca guancia di una persona della quale siamo innamorati?

di Luigi Scorrano

My1_Valentino1Ecco le poesie vincitrici dell’edizione 2015 del concorso “Ti amo… ditelo in rima“:

1° posto: “Amore senza confini”, di Fernando Angelo Rimo (Melissano)
2° posto: “Non aver paura del tempo” di Fiorella Sansò (Taviano)
3° posto: “‘Nu giurnu all’antrasatta” di Giorgio Tricarico (Gallipoli)

Nell’immagine in basso il contatore dei Mi Piace sul nostro sito (nella seconda colonna) alla mezzanotte di venerdì 6 marzo.
Complimenti ai nostri poeti vincitori!

My1_Valentino1Il concorso si rivolge a tutti i lettori di Piazzasalento. È possibile partecipare inviando un solo componimento in rima in lingua o in dialetto salentino.

Modalità di partecipazione

  • I componimenti devono essere inviati  tramite mail entro il 15 febbraio all’indirizzo redazione@piazzasalento.it con oggetto “Ti amo…ditelo in rima”;
  • la mail dovrà contenere, oltre all’opera a concorso, il nome, cognome, il comune di residenza dell’autore della poesia e un telefono di contatto;
  • Nella stessa mail dovrà essere autorizzata l’eventuale pubblicazione sulla rivista Piazzasalento (nelle sue edizioni online e cartacea) dell’opera a concorso, il nome e cognome del partecipante e il comune di appartenenza.
  • In alternativa, i componimenti possono essere spediti a Redazione Piazzasalento – via S. Castromediano, 4 – 73014 Gallipoli (LE) sempre nel medesimo periodo di tempo.

Modalità di votazione

  • I testi saranno selezionati dalla redazione di Piazzasalento che ne sceglierà 20 e li pubblicherà sul sito il 19 febbraio. I lettori potranno manifestare il loro gradimento cliccando sul pulsante “Mi piace” di Facebook (Like) presente in ogni pagina delle poesie a concorso dal 19 febbraio al 5 marzo.
  • I tre vincitori del concorso saranno determinati dal numero dei Like ricevuti;

Assegnazione dei premi e comunicazione dei vincitori

  1. all’autore primo classificato: cena per due persone in un ristorante tipico  e un abbonamento annuale (online o cartaceo) a Piazzasalento;
  2. al secondo classificato: un abbonamento annuale (online o cartaceo) a Piazzasalento;
  3. al terzo classificato un abbonamento semestrale (online o cartaceo) a Piazzasalento.

I testi vincitori saranno pubblicati anche sulla versione cartacea del giornale nell’edizione del 12 marzo.

Ogni partecipante al concorso garantisce sotto la propria responsabilità di essere l’autore del testo di cui  autorizza la pubblicazione su senza rivendicare alcun compenso.
L’esito del concorso sarà pubblicato sul sito www.piazzasalento.it.

TAVIANO. Il giovane poeta (13 anni) Michele Calandriello, il 23 dicembre scorso, è stato ospite del “Salotto letterario” di Plinio Perilli sul canale 897 della piattaforma Sky. Il “Salotto” di Perilli, che va in onda in prima serata, vede la presenza di poeti affermati che propongono ai telespettatori le loro poesie ed emozioni. Un riconoscimento per la poesia del ragazzo tavianese.
Michele è autore della raccolta di poesia “Il sogno” edito dalla GDS edizioni di Milano, de “La natura intorno a noi”, “Il paese della Fantasia”, racconto e poesie dei 9 e 10 anni” editi dalla Fondazione Mario Luzi di Roma e della raccolta in edizione limitatta  “La poesia salva la vita, edizione speciale Salone del libro di Torino” editore Vitali di Sanremo. Al Salone del Libro, dove è stato intervistato, era il poeta più giovane.
Attualmente è finalista per la quarta volta consecutiva del premio “Gioacchino Belli” di Roma. La premiazione avverrà nella sala della Protomoteca al Campidoglio in Roma alla presenza della giuria di cui fanno parte personalità intellettuali come Tullio De Mauro, Francesco Sisinni e Luciano Luisi.
Nonostante la giovane età, Calandriello, che dice di scrivere la notte e la mattina presto, obbendendo ad una ispirazione che gli viene dal cuore, sta già pensando al prossimo libro che avrà un tema impegnativo, addirittura la luce di Dio.

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torre santemiliano e albania tramontoL’annu vecchiu
preccupatu
ca nu bidia rrivare quiddu nou,
se ‘nfacciau intra le viscere de lu tiempu
cu descia na guardata
e bitte
stu picciccheddu misu a na ripàta
cu la capu chicata
ca se disperava

-Embè? – nde disse
cci su’ ste cose?
Nu sai ca tocca a teve?
Forza, vagliò, fatte nnanti,
nu me lassare sulu.
Nu li timire, jeni
Ca su’ bona gente.

Nu vizziu sulu tenene,
dopu ca t’hane usatu n’annu sanu,
cusì, sulu pe’ sciocu
e tantu pe’ scherzare
te menene allu focu
cu na carcassa a ‘nculu

Uccio Piro

GALLIPOLI. Si è concluso domenica 19 ottobre presso il “Victoria Palace Hotel” il Premio letterario “Dei due mari”, organizzato dalla Pro loco con il patrocinio del Comune di Gallipoli e curato dalla scrittrice Nadia Marra. Quattordici le opere premiate tra le oltre 140 provenienti da tutta Italia, con tema comune il mare.
Primo classificato per la sezione Racconti è stato “Il mare é solo acqua” di Anna Paola Lacatena di Taranto; per la Poesia, prima “Al mare” di Patrizia Notaro di Cortale e per Sezione speciale la prima Lettera classificata è stata “Noi un mare” di Maddalena Fingerle di Bolzano. Premiati anche i gallipolini Lucio Chetta con “L’ultima onda” e Maria Teresa Protopapa con “Sii felice”. La giuria, presieduta dal direttore di Piazzasalento, Fernando D’Aprile, composta da Lucia Fiammata, Simona Mosco, Antonella Manca, Gino Schirosi, Luigi Giungato e Nadia Marra, aveva già decretato i vincitori il 28 settembre scorso. Tra i premi vinti quadri in argento, soggiorni di diversi giorni presso il “Victoria Palace” con servizio Spa, opere in pietra leccese, targhe, attestati, libri offerti dalla Libreria Nostoi, abbonamenti alla rivista “Puglia e mare” e per tutti il libro di Gino Schirosi “L’isola di Venere”. La serata è stata allietata da intermezzi musicali dei ragazzi della scuola media a indirizzo musicale di Via Foscolo. « Siamo soddisfatti della riuscita dell’evento- afferma Nadia Marra- tanto che ci proponiamo di ripeterlo anche i prossimi anni».

Andrea Donaera

Gallipoli. Lo scorso 3 gennaio, presso la libreria Nostoi, in via Cinque a Gallipoli, è stata presentata l’ultima raccolta di poesie di Andrea Donaera “Certe cose, certe volte”, quinta produzione del  23enne poeta gallipolino, edita da Marco Saia.

L’autore, davanti a un buon numero di presenti, ha parlato della sua ultima fatica, in compagnia di Daniele Cortese, che ha recitato alcuni componimenti, e di Alessandro Solidoro, pianista, che con le sue note ha accompagnato la lettura.

La raccolta consta di quasi 40 testi che ruotano intorno a due protagonisti, un uomo e una donna. Il poeta non ha definito il suo lavoro come un canzoniere (raccolta di poesie che raccontano una storia) perché ritiene le sue liriche nate e raccolte “alla spicciolata”, che hanno però un filo conduttore, la sensibilità e la capacità di introspezione del protagonista che amplifica sensazioni e sentimenti all’interno dello spaccato di vita quotidiana.

Andrea Donaera è reduce del successo della  precedente raccolta “Il latte versato”, pubblicato qualche mese fa. In quel caso si trattava di una storia d’amore, anche lì coniugata con i paesaggi e i momenti feriali di vita quotidiana.

“Certe cose, certe volte” è disponibile, oltre che alla “Nostoi”, anche nelle librerie online.

AC

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L'ecotassa, per quelle comunità che non avessero raggiunto le soglie minime indicate nella raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in casa, era fissata a partire...