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FOTO DI GRUPPOCOLLEPASSO. L’auditorium della scuola elementare di Collepasso ha ospitato, sabato 16 gennaio, le premiazioni finali della seconda edizione del “Giro podistico dell’Avvenire”, dedicato alla memoria del compianto Bruno Cataldi, primo presidente della “Podistica Tuglie”. Il campionato giovanile si è svolto nel corso del 2015 e si è sviluppato su sei gare di cui due si sono svolte a Tuglie e una rispettivamente a Collepasso, Casarano, Galatone e Taviano. A confrontarsi tanti ragazzi di tutte le categorie giovanili delle varie società salentine. Nato da un’idea della Podistica Tuglie, il “Giro dell’Avvenire” si è svolto in collaborazione con la Saracenatletica Collepasso, l’Atletica Taviano 97 e l’Asd Città di Galatone con l’approvazione dei comitati provinciali  Fidal e Uisp al fine di promuovere l’atletica leggera verso i giovani delle categorie esordienti, ragazzi e cadetti. La collaborazione con il mondo scolastico del territorio ha coinvolto un buon numero di giovani, ma l’obiettivo per la terza edizione è quello di renderlo ancora di più partecipe. L’appuntamento è fissato al 29 febbraio, a Tuglie, per l’avvio della terza edizione.

Ecco i premiati dell’edizione 2015:

Tra le società 1) Podistica Magliese, 2) Saracenatletica, 3) Top runners Lecce.

Tra gli atleti:

Esordienti maschile C: 1) Gioele Nuzzo (Podistica Magliese), 2) Federico Scanferla (Atletica Taviano ’97), 3°) Manuele Malorgio (Saracenatletica);

Esordienti femminile C: 1) Azzurra Mazzei (Montefusco Lecce), 2) Ester Farfalla (Montefusco Lecce), 3) Ludovica Maria Costa (Saracentaletica), Marta Ponzetta (Atletica capo di Leuca), Elena Ria (Saracenatletica) tutte e tre ex aequo;

Esordienti femminile B: 1) Gioia De Leo (Asd Città di Galatone), 2) Vittoria Antico (Top runners lecce), 3) Gloria Solombrino (Podistica Magliese);

Esordienti maschile B: 1) Francesco Montagna (Saracenatletica), 2) Lorenzo Sireno (Asd Podistica Parabita), 3) Mattia Zollino (Podistica Magliese);

Esordienti femminile A: 1) Paola Ria (Saracenatletica), 2) Aurora Antico (Top runners Lecce), 3) Luna Danese (Podistica Magliese);

Esordienti maschile A: 1) Riccardo Costante (Podistica Magliese), 2) Andrea Stefanizzi (Podistica Magliese), 3) Manuel Miggiano (Saracenatletica);

Ragazze: 1) Bianca Sabina (Grecìa Salentina Martano), 2) Giorgia Fonseca (Podistica Magliese), 3) Sara De lorenzo (Atletica top runners Lecce);

Ragazzi: 1) Alberto Parata (Atletica Taviano 97), 2) Antonio De Donatis (Orient’atletica Tricase), 3) Samuele Sorrento (Podistica Tuglie);

Cadette: 1) Marta Marani (Podistica Magliese), Miriam Petruzzo (Top runners Lecce), 3) Giulia Longobardi (Martano);

Cadetti: 1) Riccardo Caricato (Podistica Magliese); Maurizio Farina (Saracentaletica), Gianmarco Marsella (Grecia Salentina Martano).

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CASARANO. Fa tappa a Casarano, sabato 3 ottobre alle 15 in contrada Pietrabianca, la seconda edizione del Giro podistico dell’Avvenire promosso dalle società sportive Podistica Tuglie, Saracenatletica, Atletica Taviano 97 e Asd Città di Galatone in collaborazione con i comitati provinciali Fidal e Uisp. Saranno in gara le categorie Esordienti (6-11 anni), Ragazzi (12-13) e cadetti (14-15). Dopo le due tappe di Tuglie e quelle di Collepasso e Galatone, in testa alla classifica per società c’è la Saracenatletica. Gara conclusiva del Giro podistico sarà quella del  7 novembre a Taviano. Intanto, lo scorso 26 settembre, presso il campo “Montefusco” di Lecce si è conclusa l’attività su pista con la presenza di società provenienti da tutta la provincia. Tra i titoli provinciali assegnati quello dei 600 metri, categoria B, a Gioia De Leo della Podistica Tuglie mentre nei 1.000 metri si è affermato Alberto Parata dell’Atletica Taviano 97.

corri e dona - tuglie

TUGLIE. Trentotto donazioni di sangue in totale, tra cui 17 della Podistica Tuglie, con sei nuovi donatori. Non poteva iniziare diversamente il nuovo anno della Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) tugliese. Come da alcuni anni, domenica 5 gennaio l’associazione sportiva, presieduta da Claudio Calò, si è ritrovata nei locali sociali dell’associazione, in via Largo Fiera, per la manifestazione “Corri e dona” che ha avuto l’obiettivo di aiutare chi soffre con la donazione del sangue, ma anche di sensibilizzare i giovani e i cittadini tugliesi. Già da alcuni giorni, nelle attività commerciali del paese, era stata diffusa una locandina che ritraeva proprio alcuni podisti, con la divisa sociale, insieme alla presidente dell’associazione di volontariato, Valentina Serini.

Il motto che ha accompagnato questa edizione, “Per vivere la corsa più importante abbiamo bisogno del tuo aiuto…Corri e dona”, è stato talmente chiaro che in tanti hanno preso parte all’appuntamento, già dalle prime ore del mattino. Un momento di festa e di condivisione che ha visto unire intorno ad un gesto solidale, due associazione (nella foto) con obiettivi diversi ma unite quando si tratta di aiutare chi soffre.

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Anselmo De Filippo

Sannicola.  Da Sannicola ad Ancona per confrontarsi (e battere) i migliori atleti d’Italia ed arrivare, però, secondo. È accaduto ad Anselmo De Filippo, atleta over 65  della  “Podistica Tuglie”, che nelle recenti  finali nazionali sui 3000 metri indoor “Master 2012” ha  taglianto il traguardo prima di tutti (stabilendo il record provinciale con 11’44’’) scoprendo, però, tre quarti d’ora dopo la gara, che il titolo tricolore era stato assegnato ad un’altro, ovvero a  Bruno Bettinelli, del “Runners club” di Milano.

«Al momento della proclamazione scopro all’improvviso di essere secondo, ma non capisco dietro a chi visto che avevo tagliato il traguardo per primo. Credo si tratti di un errore – afferma De Filippo che per protesta non ha neppure ritirato la medaglia d’argento – ma quando chiedo spiegazioni mi viene detto che Bettinelli era arrivato in ritardo e non aveva espletato in tempo utile il riconoscimento e le formalità previste prima della gara, ma invece di essere escluso, come previsto dal regolamento e dalla logica, è ammesso e fatto correre in una gara successiva cui ha partecipato sapendo già il mio tempo. Sono furioso, ma mi vien da ridere: è il campionato italiano ufficiale, organizzato dalla federazione nazionale, non la gara dell’oratorio».

Ma al danno si aggiunge la beffa, «perchè per fare ricordo mi viene detto di pagare, seduta stante 100 euro». Promette battaglia anche Claudio Calò, presidente della Podistica Tuglie il quale afferma: «Abbiamo notizia di errori commessi dai giudici ma vogliamo risposte scritte e  provvedimenti».                       

MCT

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Parabita. Continua a stupire l’intramontabile Salvatore Sarcinella (al centro nella foto),  il podista parabitano capace, alla soglia dei 52 anni, di aggiudicarsi, nell’arco di poche settimane, i titoli di campione regionale e provinciale over 50 di cross.

Per il già campione nazionale della categoria 30/35 su strada, si tratta di una sorta di seconda giovinezza che lo porterà a cimentarsi ai prossimi campionati nazionali. L’atleta (che vanta anche un 27esimo posto nella maratona di New York) fa parte della “Podistica Tuglie”, società che nei recenti campionati provinciali svoltisi a Lecce ha ottenuto altre brillanti affermazioni con Anselmo De Filippo, nuovo campione provinciale di cross over 65, Giuseppe D’Ospina, secondo tra gli over 60  e Sonia Fuso, terza nella categoria over 40.

La ciliegina sulla torta è stata posta da Antonio Colazzo che, al primo appuntamento nelle categorie giovanili, ha sbaragliato il campo conquistando un’importantissima vittoria. Tra gli altri atleti della “Podistica” troviamo Fernando Cataldi Spinola, Fernando  De Santis, Giuseppe D’Ospina, Anselmo De Filippo, Arnaldo Greco, Salvatore Pino e Fabio Schiavone.

Il campione di cross Anselmo De Filippo

Sannicola. Il campione Anselmo De Filippo non smette di ottenere e offrire grandi soddisfazioni: ultima, in ordine di tempo, la conquista del titolo di campione provinciale di cross tra gli over 65.

«Proprio un gran bella soddisfazione» ha affermato l’atleta dopo  aver vinto la gara che si è svolta di recente sulla pista sterrata del Coni a Lecce. Il cross, infatti, anni fa veniva definito corsa campestre e si sviluppa su un percorso, fuorispista lungo 6000.

L’associazione podistica Tuglie, oltre all’oro di De Filippo, ha anche collezionato il primo posto con Salvatore Sarcinella di Parabita ed il piazzamento al primo posto provvisorio (sono previste altre due gare prima della fine del campionato) dell’allievo Antonio Colazzo di Tuglie. «De Filippo – commenta Claudio Calò, presidente della Podistica Tuglie – per il 2012 promette scintille e, nella sua categoria quando corre non c’è storia per nessuno!». 

MCT

Corri e dona, foto di gruppo per la podistica di Tuglie e Federazione italiana associazioni donatori di sangue

Tuglie. Concretizzare nella vita quotidiana il valore sincero della solidarietà. Questo l’obiettivo perseguito dalla manifestazione “Corri e Dona” organizzata di recente dall’associazione sportiva dilettantistica “Podistica Tuglie”, presieduta da Claudio Calò, e dalla locale sezione della Federazione italiana associazioni donatori di sangue, presieduta da Valter Giorgino (nella foto i due gruppi).

Nella sede della Fidas, in largo Fiera, gli atleti della “Podistica” sono riusciti a bissare il successo della manifestazione svolatasi anche lo scorso anno, raccogliendo molte sacche di sangue e rafforzando il connubio tra pratica sportiva e volontariato.

La stessa “Podistica” ha organizzato, nei giorni scorsi, un convegno  sul tema “Correre, istruzioni per l’uso”.

Tra i relatori dell’incontro, svoltosi nella sala convegni “De Santis Marmi”, anche Michelangelo Di Maio, dottore in scienze motorie e specialista in prevenzione e benessere.

Per l’occasione è stato presentato l’innovativo sistema di misurazione dinamica del piede “optogait”, utilizzato nella prevenzione degli infortuni e nella riabilitazione.

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Gli atleti Cosimo Erroi, Luigi Pastore, Mauro Giorgio Musio

Tuglie.  A metà strada tra i turisti e gli agonisti, sbarcano a Londra dopo duri allenamenti, ma ci tengono a sottolineare l’aspetto giocoso e socializzante delle manifestazioni podistiche. Cosa spinge tre salentini ad allenarsi per mesi per poter partecipare alla maratona di Londra, cioè correre ben 42 km a piedi?

«Si tratta di un esperienza “divina” – sottolinea Cosimo Erroi, originario di Sannicola, ma sposato a Tuglie – oltrepassare la manica è entrare in un altro mondo in cui guidano a sinistra, usano le sterline e ragionano di conseguenza. La gara si è svolta nei tre parchi principali di Londra che un tempo erano i parchi della regina. Così al paesaggio cittadino, cui siamo abituati, si alterna una natura stupefacente.

È possibile fotografare gli scoiattoli e perdere lo sguardo tra le fronde di alberi immensi. Ci sono andato con Luigi Pastore di Tuglie e Mauro Giorgio Musio di Alezio, che hanno lunga esperienza e hanno partecipato negli anni passati anche alla mitica maratona di New York, il sogno di ogni podistaۛ». Le maratone, infatti, permettono di vivere le grandi metropoli europee, o i centri storici, o i piccoli paesi di provincia, in modi del tutto diversi e inaspettati. Ai rumori della città si sostituiscono gli applausi del pubblico, la musica.

«Sono esperienze meravigliose – sottolinea Claudio Calò presidente dell’asd podistica Tuglie – che danno grandi soddisfazioni. Domenica 13 novembre, ad esempio Giuseppe Cataldi si è classificato 15esimo nella categoria M60 nella maratona di Torino. Negli anni passati ha partecipato anche alle maratone di Roma, Padova e Firenze, a lui come a noi tutti piace viaggiare, girare, vedere luoghi nuovi».

Colpisce di questi sportivi la pacatezza e il buonumore: «Coloro che puntano alla vittoria e solo a quella – prosegue Cosimo Erroi – abbassano la testa e corrono, senza fare altro. Noi che siamo nel gruppo ci godiamo ogni istante, notiamo un raggio di sole che filtra tra gli alberi del parco della regina e la salita colorata dei colori sgargianti delle nostre maglie. Chiacchieriamo col vicino e ci fermiamo ai punti di ristoro dove ci attendono bevande, frutta fresca e, in alcuni casi, persino salsicce, dolci e tramezzini. Ci godiamo ogni centimetro dei 42 chilometri. E appena torniamo a casa riprendiamo ad allenarci per la prossima gara».

Maria Cristina Talà

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Daniele De Marinis al traguardo, sul tetto di un grattacielo

Tuglie. «Guardavo il palazzo di 39 piani, alto 161 metri, da sotto, prima della gara e avevo le vertigini, mi sembrava che mi cadesse addosso» – racconta Daniele De Martinis di Galatone che corre con la podistica Tuglie, unico atleta pugliese a partecipare  alla gara agonistica “vertical sprint” lo scorso 25 settembre a Milano nel nuovo grattacielo “Lombardia”.

L’evento fa pare del “vertical word circuit”, il campionato mondiale di corsa sulle scale, che si svolge nei più importanti grattacieli internazionali. Soddisfazione esprime il presidente della podistica Tuglie, Claudio Calò: «Lo chiamiamo “podista d’esportazione” – dice – perché ama viaggiare e gareggiare fuori regione e fuori nazione, ci lega un’amicizia sincera e un forte spirito sportivo e amore per le sfide».

Cosa spinge un atleta a fare una gara del genere e come si affronta, economicamente, questa avventura?

«La mia motivazione  – prosegue De Martinis – è il desiderio di novità e le mie innate caparbietà e determinazione. Appena qualcuno mi dice che di certo non posso superare una sfida, è quello il momento preciso in cui decido di affrontarla. I miei parenti e amici, quando ho detto loro che mi allenavo a Santa Caterina e sulla scalinata di Leuca per sostenere questa gara, mi hanno apostrofato con un “tu sei pazzo! Non ce la puoi fare!” e questo mi ha dato la carica per continuare». La fatica si è fatta sentire ma lui è andato avanti.

«Al ventesimo piano i miei polmoni stavano per cedere, ma il mio spirito combattivo e i muscoli delle mie gambe mi hanno portato fino alla fine. Dal punto di vista economico, io faccio parte dell’esercito, ma la partecipazione a queste gare è a spese proprie – confessa l’atleta, con un po’ di rammarico -. Prenoto l’aereo molto in anticipo, trovo alberghi economici. Le gare si svolgono a New York, Basilea, Londra, Taipei, Berlino, Singapore, San Paolo del Brasile, Chicago, Vienna, Ho Chi Minh City e Bogotà. Se trovassi uno sponsor, potrei partecipare anche a quelle più lontane. Chissà».

                                                                     MCT

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Redouane Marsali in azione, foto Caputo

Tuglie. Dal Marocco all’Italia due campioni per vincere nella podistica Tuglie.

Sono Redouane Marsali, tesserato con la società sportiva da quasi 10 anni e che in ambito regionale non ha avversari che possano sconfiggerlo e Hassan Tanji tesserato l’anno scorso che sta già dando all’associazione delle belle soddisfazioni, ad esempio vincendo il trofeo “sulle strade del centenario” svoltosi a Sannicola in collaborazione con il centro Arte sport cultura.

«Con Redouane (in foto) – commenta il presidente della podistica Tuglie, Claudio Calò – abbiamo un rapporto di amicizia di lunga data, correva da professionista, ma poi per questioni lavorative ha preferito il settore amatoriale vincendo ogni titolo possibile. Alle nazionali del 2009 è arrivato secondo, in Puglia ha vinto sempre. Ci vediamo spesso, anche con sua moglie, italiana, e sua figlia. Hassan è con noi da poco ma è molto promettente» Asd Podistica, partita con 15 elementi regolarmente iscritti alla Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) oggi annovera tra le sue fila 82 atleti.

«Abbiamo partecipato l’anno scorso a 87 gare – prosegue il presidente – tra cui le maratone di Roma, Firenze, maratona di Reggio Calabria, Porcari Corre, Casina di Reggio Emilia, Cesano Boscone e a manifestazioni internazionali come il Gran prix von Bern e la mezza maratona di Zurrieq a Malta. Organizziamo delle gare e ci avvaliamo della collaborazione di altre associazioni come la podistica Parabita per “la scalata delle Veneri” e “Arte sport cultura” di Sannicola per “le strade del centenario”.

I gemelli De Filippo, che hanno organizzato la gara, corrono con noi da sempre e Anselmo non ha rivali nella sua categoria, ha vinto il Salento Tour e presto sarà premiato a Collepasso. Abbiamo molti giovani promettenti come l’allievo Colazzo e il cadetto Lorenzo Maggio di Tuglie».

In futuro l’associazione spera di coinvolgere sempre di più i giovani: «Per fortuna – conclude Calò – ora c’è molta attenzione allo sport da parte delle famiglie, mentre quando eravamo bambini noi il tempo dedicato alla corsa veniva considerato tempo perso o sottratto al lavoro per cui chi ci vedeva allenarci ci considerava pazzi o perdigiorno. Oggi si comprende meglio il valore dello sport».

                                                           MCT

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La partenza della gara a Parabita

Parabita. Si è corsa domenica 17 luglio la seconda edizione della “Scalata delle Veneri” corsa su strada di dieci chilometri e “in salita”, organizzata dall’associazione podistica Parabita con la collaborazione della Podistica Tuglie.

Quasi duecento gli atleti giunti sul traguardo fissato sulla collina di Sant’Eleuterio, 200 metri sul livello del mare e punto massimo di dislivello del Salento e della gara avviata a 62 metri sul livello del mare presso il centro sportivo-ricreativo “Heffort Sport Village”.

La corsa, che presenta particolari difficoltà oltre al caldo, è stata vinta da Ivan Musardo, atleta salentino tesserato con il Gruppo sportivo dell’Esercito di Bari che ha coperto i dieci chilometri in poco più di mezz’ora.
Nella categoria maschile, alle spalle dell’atleta-militare, si è piazzato il taurisanese Gianluca Scarcia della A13 Alba di Taurisano, al quale è andato il titolo di campione provinciale maschile per il 2011 nella specialità di corsa in montagna; terzo piazzamento ad Elio Settembrini dell’Atletica Capo di Leuca.
Completano la classifica maschile per le prime posizioni il quarto posto di Giuseppe Palumbo del Club Correre di Galatina ed il quinto piazzato Andrea Conte dell’Atletica Surbo.

Sara Grasso, vincitrice per la categoria femminile

Tra le donne dominatrice della gara è stata la parabitana neocampionessa provinciale per la corsa in Montagna, Sara Grasso (atleta tesserata per la società organizzatrice dell’evento, la Podistica Parabita), che sul traguardo ha preceduto la taurisanese Silvana Serie (dell’A13 Alba Taurisano) e la compagna di squadra, parabitana anche lei, Monica Camisa.
Quarta piazza tra le donne per Livia Torre della Top Running di Brindisi e quinta per Alessandra Camassa del Cus Lecce.

Nobile la finalità “sociale” della manifestazione, il cui ricavato è stato interamente devoluto al progetto “Bimbulanza” che il cappellano dell’ospedale di Lecce “Vito Fazzi”, don Gianni Matti, ha avviato per rendere meno doloroso il trasporto in ospedale dei piccoli pazienti.

La manifestazione anche quest’anno è stata molto seguita da appassionati e non, in particolare alla partenza ed all’arrivo, dove gli applausi hanno fatto dimenticare a tutti gli atleti la fatica.

DG

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...