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piazza Codacci Pisanelli

  Tricase – Nella cornice di piazza Pisanelli a Tricase domani, 29 giugno, alle ore 20.30 si terrà la manifestazione di musica e moda “Dialoghi sotto le stelle” organizzata dal settore “Produzioni artigianali tessili sartoriali” dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore “Don Tonino Bello” di Tricase, diretto dalla  prof.ssa Anna Lena Manca. L’evento fa parte dell’offerta formativa  “Teenagers in passerella” che vede protagoniste, da oltre dieci anni, le allieve della scuola le quali, durante l’intero anno scolastico, lavorano sull’ideazione, la progettazione e la realizzazione di una collezione moda. Nei laboratori dell’istituto si ricercano e scelgono i materiali, si sviluppano temi e idee e si progettano modelli, utilizzando tecniche artigianali.

Per il settore Produzioni artigianali tessili sartoriali le sfilate di moda sono strumenti importanti per promuovere questa tipologia di percorso formativo sul territorio, avvicinando le nuove generazioni a delle professionalità che, pur nella tradizione, si rinnovano continuamente nelle tecnologie e nei materiali. Tutte le varie fasi dei laboratori sono coordinate dalle professoresse Maria Grazia Frisullo, Luciana Politi e Laura Petracca, le stesse coordinano i numerosi eventi relativi alle organizzazioni di varie sfilate, con il coinvolgimento delle allieve dell’’indirizzo. Ultima in ordine cronologico c’ stata già la sfilata svoltasi a Presicce  il 23 giugno scorso. I capi che saranno in mostra venerdì hanno il requisito della novità in quanto appartengono all’ultima produzione stilistica. Le allieve che hanno partecipato alla realizzazione dei capi provengono da vari paesi del Salento tra cui Tricase, Gagliano del Capo, Corsano, Andrano, Miggiano, Specchia, Presicce.

“Durante tutto l’anno scolastico si lavora alla produzione di capi d’abbigliamento di alta sartoria” – racconta Laura Petracca (foto) – dopo essere realizzati, passando dalle varie varie fasi, dal tracciato base, all’assemblaggio dei pezzi, i capi vengono decorati con la tecnica della pittura su stoffa e impreziositi con decorazioni di perline e paillettes, e resi quindi ‘unici’. Le ragazze che non hanno acquisito adeguate competenze in ordine alla lavorazione, sono comunque coinvolte nel lavoro della sfilata, facendo loro indossare i capi finiti. L’obiettivo è di promuovere nei giovani il gusto del bello, la progettualità tecnica, la manualità sartoriale, elementi questi che hanno reso grande nel mondo il Made in Italy”.

I.D.

 

 

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