Home Tags Posts tagged with "piano traffico"

piano traffico

GALATONE – Piano traffico: l’Amministrazione continua a sondare il terreno in vista della redazione della nuova viabilità. All’incontro di giovedì 19 ottobre a pomeriggio, nella sede della Polizia Municipale di via Quinto Ennio, il Comune ha invitato a partecipare esercenti e residenti del centro storico, in vista del probabile avvio delle procedure per una possibile chiusura al traffico (anche parziale) del borgo antico. Due settimane fa erano stati, invece, i commercianti di tutta la città a interloquire con gli amministratori, anche sulla questione stalli blu, molto cara agli esercenti. Continuano, per altro, le sperimentazioni sulla viabilità delle principali arterie della città: per pochi giorni via Pagliarulo sarà interessata dal senso unico di circolazione, una “prova” disposta dai vigili e dagli uffici per rendere più fluido il passaggio dei veicoli in un’area congestionata in tutte le ore della giornata. Anche ad agosto la Municipale aveva effettuato delle sperimentazioni, con lo spegnimento di quattro diversi impianti semaforici centrali con alcune riprese video a testimoniarne l’esito.

Piazza San Nicola (3) - Aradeoaradeo secli neviano.inddARADEO. Tornano ad essere tesi i rapporti tra maggioranza e gruppi di opposizione e la situazione sembra di nuovo precipitare, tanto che Pasquale Chiriatti, Stefano Chezzi e Luigi Arcuti (foto accanto), i tre consiglieri di minoranza, hanno protocollato martedì scorso 16 febbraio una richiesta di convocazione urgente della Conferenza dei capigruppo. «Pensavamo che, dopo gli impegni presi davanti al Prefetto, il prosieguo dell’attività amministrativa si normalizzasse, nel comune rispetto dei ruoli. Purtroppo – rileva il consigliere Arcuti – le parole non si sono trasformate in fatti e la collaborazione da tutti richiesta è rimasta un vuoto auspicio».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

traffico_torre_san_giovanni_5

Via Corsica intasata di auto

UGENTO. Il piano traffico di Torre San Giovanni al centro del dibattito politico dell’estate. Nei giorni di maggiore presenza e nelle ore di punta, all’ingresso della frazione e sulle strade circostanti non sono mancati disagi, soprattutto perché c’è un’unica strada per l’entrata e per l’uscita. Il consigliere di opposizione Angelo Minenna, del gruppo “Ugento nel cuore”, ha annunciato la volontà di presentare al Prefetto e al Sindaco un dossier sulle carenze del nuovo piano traffico e sulle possibili soluzioni. «Intanto – afferma – lanciamo una prima proposta risolutiva di questa problematica, indegna per una città e un territorio a vocazione turistica». L’idea è quella di portare il traffico in entrata solo su corso Uxentum e via Eroi del mare e quello in uscita sulle strade delle contrade Moccuso e Centro colonico. «In entrambi i casi – afferma Minenna – la marcia dovrà essere a senso unico».

Una proposta che, spiega il consigliere di maggioranza con delega alla frazione, Alessio Meli, «era già stata inserita nella proposta di piano traffico. Ma il corpo di polizia locale ha ritenuto di non adottarla, perché  per via Settembrini e via Eroi del mare si attende lo sblocco della lottizzazione del Centro colonico». Meli continua affermando che “l’attenzione è massima” e che “è in programma la realizzazione di un’arteria a quattro corsie che congiungerà corso Uxentum, subito dopo la rotatoria, con il parcheggio di via Isole Tremiti”. «C’è da dire – continua – che quando la vecchia Amministrazione adottò questa soluzione, il consigliere Minenna espresse le sue perplessità. Oggi noi contiamo di superare le criticità, ma è inutile che l’opposizione strumentalizzi la situazione, se poi nelle commissioni è assente». Meli riserva una battuta anche alla polizia municipale: «Tutto il lavoro che stiamo facendo rappresenta un’inversione di cultura. La polizia municipale, dunque, deve rivedere le proprie abitudini di controllo: se la nostra località turistica si candida ad avere un incremento di presenze, ci deve essere maggiore attenzione nell’organizzazione del controllo del territorio».

UGENTO. Zona a traffico limitato e area pedonale anche oltre il lungomare. È la “ricetta” del Comune per regolare il traffico a Torre San Giovanni nella stagione estiva. A illustrare le novità è Alessio Meli, consigliere con delega alla Marina. «Sin dal 2012 – spiega – ho cercato di immaginare e di programmare nuove soluzioni per la viabilità in vista dei lavori di riqualificazione del lungomare (foto). Il 25 marzo scorso ho incontrato i vertici della polizia municipale e insieme abbiamo valutato una proposta che di qui a breve sarà attuata. Qualche giorno fa, notando che a distanza di due mesi da quell’incontro l’indirizzo politico non aveva sortito gli effetti sperati, ho espresso le mie perplessità. Il comandante della polizia municipale, però, mi ha scritto relazionando tutte le azioni compiute che porteranno a breve all’attuazione degli interventi previsti».

Meli spiega che il quartiere intorno alla chiesa diventerà zona a traffico limitato con accesso consentito ai residenti e ai villeggianti. «Per il futuro – spiega – sarà installato un apposito sistema di videosorveglianza. Ora, non avendo la disponibilità dei fondi necessari, abbiamo pensato di delimitare queste strade con elementi di arredo urbano e segnaletica orizzontale». Inoltre, continua il consigliere, corso Uxentum sarà chiuso al traffico veicolare nelle ore serali già all’altezza di “Emporio Adriana”, con accesso consentito ai soli residenti. Previste anche azioni per risolvere il problema dei parcheggi: bisogna ricordare, infatti, che con la riqualificazione del lungomare sono “spariti” circa 500 posti auto. «Ci saranno – spiega Meli – il parcheggio di via Isole Tremiti, quello di lungomare Ionio e quello di piazza Nettuno. In prossimità dell’area pedonale abbiamo previsto posteggi per diversamente abili. E su lungomare Japigia ci saranno un’area dedicata ai motociclisti e una per carico-scarico merci».

Meli si sofferma a parlare della riunione organizzata qualche settimana fa con i commercianti proprio per parlare del piano traffico: «Non ero a conoscenza di quell’incontro. Ritengo, comunque, che il traffico a Torre San Giovanni non sia cosa da far valutare solo ed esclusivamente ai commercianti. Ci sono anche residenti e associazioni. Bisogna attuare – conclude – politiche finalizzate a limitare ogni arbitraria autoregolamentazione dettata dagli anarchici individualismi che fino a oggi hanno purtroppo interessato questa località».

lungomare Torre San GiovanniTORRE SAN GIOVANNI. Malcontento a Torre San Giovanni per l’assenza di un piano traffico che regoli il flusso delle auto ora che il lungomare, con la riqualificazione, è divenuto zona pedonale. Nei giorni scorsi l’assessore al commercio Antonio Ponzetta ha convocato gli operatori della marina per un incontro con il tecnico incaricato della redazione del nuovo piano, Antonio Guida, il comandante della polizia municipale, Cosimo Musio, e il responsabile dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, la Gialplast. Argomenti della riunione: il nuovo piano commerciale in corso di redazione, la proposta del nuovo piano traffico e il piano di gestione della raccolta dei rifiuti.
L’incontro non ha soddisfatto le aspettative di tutti gli operatori commerciali della marina. «Purtroppo – commenta il proprietario della “Trattoria Salentina”, Orazio Marra – la riunione non ha portato nessun risultato. Ci è stato chiesto di presentare la nostra idea di piano traffico, quando in realtà sappiamo che i vigili urbani hanno già preparato alcune proposte in tal senso. Sembra che chi ci amministra stia improvvisando: dovevamo arrivare a giugno per pensare al piano traffico? A stagione iniziata ormai c’è ben poco da fare».

Della stessa opinione il titolare del negozio di abbigliamento “Dimensione Sport”: «Con la riqualificazione del lungomare – dice – sono stati soppressi 500 parcheggi che non sono stati rimpiazzati da altri posti auto. Siamo già in estate e non c’è ancora un piano traffico che regoli la viabilità. A giugno vogliamo lavorare, non programmare. I programmi si fanno nel periodo invernale. Il piano traffico e la realizzazione di nuovi parcheggi dovevano far parte del progetto del lungomare, e non venire dopo.
Già a Pasqua il Comune avrebbe dovuto sperimentare nuove idee per la viabilità. Ora è troppo tardi».
Non risparmia critiche il proprietario della “Pescheria Maggio”: «La situazione attuale mi penalizza fortemente. Le strade che portano al mio negozio sono tutte con divieto di accesso. Diverse volte ho chiesto di apportare delle modifiche, ma non sono stato ascoltato». E sul nuovo piano traffico afferma: «Avrebbero dovuto pensarci prima, così come avrebbero dovuto pensare a creare spazi per far parcheggiare le auto che ora non troveranno più posto sul lungomare.

GALLIPOLI. Una città a misura di pedoni si prepara a vivere una “Notte Bianca”, stando alle previsioni, da pienone. A partire dalle 15 di sabato 21 dicembre e fino alle 4 di domenica 22, bisognerà osservare il divieto di transito, sosta e fermata sulle principali strade interessate dalle varie manifestazioni: corso Roma (entrambi i lati); via Lecce (in corrispondenza del tratto che immette su corso Roma); nel centro storico via De Pace (il tratto compreso fra piazza Imbriani e piazza De Amicis) e piazza della Repubblica.

Sempre dalle 15 di sabato alle 4 di domenica, è istituito il divieto d’accesso su piazza Fontana Greca (per chi viene da lungomare Marconi) e quello di circolazione temporanea su via XX Settembre. Riguardo ai parcheggi, si potrà lasciare la propria auto gratuitamente nella zona antistante il cimitero, su lungomare Galilei o lungomare Marconi. Non si potrà parcheggiare, invece, in piazza Matteotti, cioè nel piazzale della stazione, perché l’area sarà occupata da un’esposizione di auto storiche.

Ovviamente, i divieti non valgono per i mezzi autorizzati e i mezzi di soccorso, per i residenti e per i possessori di passi carrabili.

by -
3 3036

lido conchiglie

SANNICOLA. Lido Conchiglie (foto) non è più il posto della tranquillità: lo nota chi passeggia a piedi per l’affollato lungomare, quest’anno più che mai al centro delle polemiche per la “retromarcia” sul senso unico. Sulla questione nessuna novità (il segnale appare, infatti, destinato a restare coperto per il resto della stagione) mentre proseguono i disagi degli automobilisti. Nel periodo ferragostano, con l’intensificarsi nella mole di auto in transito, gli ingorghi sono aumentati ed a lamentarsi sono stati anche gli autisti dei pullman di linea.

Anche in questo caso è ritornata d’attualità la questione della competenza territoriale del lungomare che appartiene, infatti, al comune di Gallipoli, ragion per cui, “i vigili di Sannicola non hanno competenza”, come affermato dallo stesso sindaco Cosimo Piccione che, in luogo del senso unico di marcia proposto da Gallipoli ha rilanciato l’idea del divieto di sosta e fermata sul lato costa della litoranea, “così come fatto a Porto Cesareo”. La stessa comandante della polizia municipale di Sannicola Maria Elena Marti ha confermato le difficoltà nel gestire la situazione pur con due turni di pattugliamento quotidiano.

La situazione provoca, comunque, sempre disagi ai turisti: «Sono qui in vacanza con la famiglia ed abbiamo scelto Lido Conchiglie perché ci è stato prospettato come un luogo tranquillo a sei chilometri da Gallipoli ma ma con i clacson a tutte le ore, la snervante ricerca del parcheggio, ingorghi e intasamenti, questo non è il luogo adatto a noi», afferma il monzese Luigi Brigante,  il quale segnala anche l’assenza di una farmacia e promette di non tornare più in questi lidi.

by -
0 1014

parcheggi mare gallipoli

GALLIPOLI. Aperti, con tanto di nullaosta della Regione, chiamata in fretta e furia ai primi di agosto al capezzale del Comune stressato dal caos parcheggi, eccoli chiusi subito dopo Ferragosto a causa di due obiezioni pesanti della Prefettura. Ma non è finita: rieccoli aperti e funzionanti alla grande nella mattinata di martedì 20 agosto. Come mai?

Non ci sono molte persone disposte a dichiarazioni pubbliche quando si parla di ombre collegate alle ramificazioni della mala gallipolina. «Trovata un’altra ragione sociale si può riaprire… in attesa di eventuali ulteriori sviluppi». La precedente “ragione sociale” parlava di una cooperativa “Lu rusciu te lu mare” di Gallipoli che aveva regolarmente presentato la dichiarazione di inizio di attività; nell’attesa della verifica obbligatoria dei requisiti da parte della Prefettura di Lecce, la stessa società aveva avviato il servizio. Poi lo stop, per alcuni atteso:  prima obiezione, nello statuto della coop non è previsto il servizio di parcheggi. Più pesante il secondo appunto: la Prefettura ha ritenuto possibile l’influenza della criminalità organizzata su questa attività (già paventata allorché su 12 privati disposti ad aprire aree di sosta su propri terreni prossimi al mare, a seguito del bando del Comune, solo uno aveva proceduto dopo l’ok degli uffici). In precedenza, annotano dal Palazzo del governo di Lecce, l’ex amministratore della cooperativa era stato colpito da misure patrimoniali antimafia.

Lo stop operativo è durato però 48-72 ore: nuove carte, nuovi documenti e requisiti ed ecco rientrare in funzione i parcheggi, presi ovviamente d’assalto dai frequentatori dei lidi del litorale sud soprattutto.

Naturalmente, come da prassi, il nuovo fascicolo di documenti ha già preso la strada del capoluogo perchè tocca ancora una volta alla Prefettura la verifica in punta di diritto e di fatto. La vicenda però conferma purtroppo quanto segnalato da “Piazzasalento” sulla strana moria di interesse sull’affare parcheggi subito dopo il bando comunale contro l’emergenza.

by -
3 1207

ambulanza bloccata lido conchiglie

SANNICOLA. Continauno ad arrivare segnalazioni sul lungomare di Lido Conchiglie che quest’anno non è più a senso unico. Un villeggiante ha segnalato che martedì sera, intorno alle 23.30, un pullman era rimasto bloccato nei pressi di due note trattorie sul mare. Si è subito creato un lungo ingorgo che da un lato arrivava fino alle Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno, dall’altro fin quasi a Rivabella.

Il doppio senso di marcia in vigore quest’anno e auto parcheggiate non a norma di codice della strada producono simili deprecabili situazioni.

Poco tempo fa, era rimasta bloccata un’ambulanza. Guarda il video.

navetta gratuita gallipoli

GALLIPOLI. Sembrava che tutto stesse cominciando ad andare per il meglio, seppur con un certo ritardo, nella Gallipoli presa d’assalto dai turisti nell’estate 2013. Due le buone notizie delle ultime settimane: la Regione sblocca altri 2mila parcheggi sulla litoranea sud (leggi il pezzo dell’edizione cartacea); il Comune pubblicizza, sul portale istituzionale, il servizio navetta gratuito per le spiagge (vi avevamo informati con un articolo online).

Pare, invece, che alcuni problemi siano rimasti irrisolti. Ci scrive Marcello Miggiano a proposito della situazione, ancora caotica a suo parere, dei parcheggi sulla litoranea: “Pareva che i disagi della viabilità fossero ormai acqua passata, ma tocca con amarezza constatare che non è così, e questo per colpa dei soliti furbi che parcheggiano sia sul lato sinistro dell’ultimo tratto (quello che va dal lido del Rio Bo al ristorante Waikiki) sia sull’incrocio del vialone che conduce a “Li foggi”. Come al solito in Italia le cose vengono fatte a metà: dei vigili che multavano all’impazzata nei giorni dei parcheggi chiusi, neanche l’ombra. E percorrere quei  100 metri di litoranea è tornato ad essere un incubo”.

Un’altra lettrice, Giovanna Caggiula, si dice “delusa e truffata”: dopo aver letto il nostro articolo online che informava sul servizio comunale di navetta per le spiagge, ha deciso di usufruirne ma, una volta sul posto, avrebbe constatato dei disservizi. Ci scrive: “Felice della iniziativa che mi sembrava ottima, nella giornata di domenica 11 agosto ho acquistato dal parcometro il ticket per mezza giornata al costo di 3 euro, ricevendo anche il ticket per la navetta. Peccato che questa non sia passata! Ho aspettato sotto il sole fino alle 13.30, ben mezz’ora oltre l’orario della corsa previsto per le 13, fino a quando, esasperata dalla lunga attesa, ho dovuto riprendere l’automobile e recarmi con la stessa in spiaggia dove, non trovando altro posto, ho dovuto parcheggiare al parcheggio autorizzato della Praja al costo aggiuntivo di 5 euro. Forse, quindi,  non è un problema di disinformazione, ma di malfunzionamento del servizio se, sia i cittadini che i turisti, non usano il servizio navetta. Insieme a me infatti,  sono state private del servizio, pur avendo pagato il ticket, anche altre cinque ragazze romane che avevano, come me, avuto la bella idea di non portare l’auto in spiaggia”.

Gallipoli nel caos, dunque, e non solo per il boom di presenze, proprio nella settimana ferragostana?

parcheggio zona samari gallipoli (1)

GALLIPOLI. Parcheggi per l’estate: dopo le proteste e il caos domenicale, per agosto c’è il via libera. Aree sbloccate dalla Regione e la litoranea sud può finalmente respirare. Due ampie zone, quelle della Praja e della Baia Verde e quella del canale dei Samari, sono entrate in funzione ospitando dalle 900 alle 1000 auto in più dei bagnanti diretti in spiaggia. Ma non solo, in quanto a seguito del via libera regionale anche altri terreni, per i quali era stata presentata richiesta, ma non autorizzati in quanto ricadenti in area parco naturale, potranno aprire i battenti.

La deroga regionale è arrivata infatti per tutte quelle zone adiacenti alle strade provinciali (la litoranea per Leuca e quella che risale dal canale dei Samari) che non hanno necessità di procedere al taglio di vegetazione o canneto, e nelle quali non essendoci transito all’interno dell’area parco, ma solo la sosta, non è compromessa l’integrità della tutela ambientale. La situazione si sblocca dunque e le aree private per le quali è già stata presentata la relativa Scia e che rispettano le prescrizioni, possono ospitare le auto.

Potenzialmente ci sono altri 2mila posti in più da poter utilizzare per il parcheggio estivo, oltre a quelli pubblici comunali e alle aree private già autorizzate (undici totali su entrambi i litorali nord e sud, ma di cui solo un paio messe in funzione), e ancora poco utilizzate. E senza dimenticare  i parcheggi pubblici della zona cimitero e dell’antistadio della zona Lido San Giovanni gestiti dalla Sis con i parcometri e con il servizio navetta.

lido conchiglie luglio 2013 divieto

SANNICOLA. Ha scontentato tutti il test di inizio agosto per il senso unico  sulla litoranea a Lido Conchiglie. Oltre al groviglio di auto e pullman, c’è anche l’“imbuto istituzionale” in cui si sono infilate la Provincia e le amministrazioni comunali di Gallipoli e Sannicola (i segnali sono ancora coperti e il sindaco di Gallipoli è stato diffidato da quello di Sannicola a far entrare in funzione il senso unico).

Per segnalare questi e altri disservizi, la Pro Loco ha scritto al prefetto. «Non certo per quel che riguarda il senso unico – sottolineano il presidente Paolo Fachechi e il segretario Franco Marrocco – nel cui merito la Pro Loco non entra, ma per segnalare il disinteresse del comune di Gallipoli nei confronti dei problemi del parcheggio selvaggio, della presenza di commercianti abusivi che occupano “la passeggiata” mettendo in difficoltà passeggini e disabili».

La Pro Loco chiede al prefetto “un  autorevole intervento atto a interrompere lo stato di abbandono evidenziato” e segnala come i problemi siano “da tempo stati segnalati al comune di Gallipoli, ma ad oggi persistono e nulla è stato fatto in merito”. La questione è complicata anche dal fatto che la litoranea che attraversa Lido Conchiglie è strada provinciale che ricade nel territorio di Gallipoli mentre il resto della marina è di Sannicola.

«Con questo caos, noi commercianti perdiamo i clienti che verrebbero a trovarci pure ma che, dopo aver fatto a lungo la fila sul lungomare, di certo non tornano più», affermano i commercianti mentre qualcuno ricorda il titolo, a sei colonne, di un giornale locale degli anni ‘90 che recitava “Lido Conchiglie: terra di nessuno”: «Siamo fermi a 20 anni fa», affermano, rassegnati, i residenti.

ARADEO. Due incidenti negli ultimi mesi, di cui uno mortale, sono bastati per indurre i cittadini a cercare una soluzione “fai da te” contro l’incrocio pericoloso tra viale Einstein e via San Luigi. Nell’attesa di ricevere un aiuto concreto dall’Amministrazione comunale (il sindaco spiega le ragioni del ritardo nell’articolo sul numero 17 del nostro giornale, in uscita), la gente ha pensato bene di realizzare una “rotonda umana”, ogni sabato dalle 19 alle 21.

Il primo appuntamento di sabato 3 agosto ha dato un piccolo risultato: è stata disegnata la segnaletica orizzontale in corrispondenza dell’incrocio. Per il prossimo sabato, 10 agosto, è prevista la partecipazione dell’associazione “Alla conquista della vita” per le vittime della strada.

Maggiori approfondimenti sulla successiva edizione cartacea del giornale.

Di seguito, le foto della prima “rotonda umana” di sabato 3 agosto inviateci da un lettore, Nico Longo.

i controlli dei vigili urbani

GALLIPOLI. Un’estate di impegno e lavoro senza sosta per la polizia municipale, controlli a tappeto, presidi fissi e servizi notturni per gestire al meglio le criticità della bella stagione. Dal comando fanno sapere che “l’azione è finalizzata principalmente  a regolamentare l’occupazione di suolo pubblico, il commercio abusivo e la viabilità,  soprattutto sulla litoranea sud”.

Riguardo al suolo pubblico  sono circa cento i controlli già effettuati nell’ultimo periodo che hanno prodotto 35 sanzioni e sei segnalazioni allo Sportello unico per le attività produttive (Suap).  «Queste operazioni di controllo hanno carattere ripetitivo – sottolinea il comandante dei vigili urbani, Paola Vitali  –  e verranno effettuate più volte nel corso del periodo estivo».

Sempre in quest’ottica, per facilitare il lavoro, è partita l’iniziativa di evidenziare i confini di ogni attività commerciale con una segnaletica orizzontale: ad oggi l’operazione è stata effettuata su tutta via De Pace e in via Duomo ma dovrà riguardare l’intero centro storico. A questo si aggiunge il commercio abusivo notturno in corso Roma e sul lungomare Galilei.

Per fronteggiare questo problema e l’emergenza viabilità sono stati attivati dei servizi notturni, compatibilmente anche con gli impegni dell’attività ordinaria e straordinaria  che i vigili continuano a svolgere.

Proprio la presenza della pattuglia in servizio notturno ha permesso i soccorsi immediati nell’incidente mortale verificatosi giorni fa.  Il carico antropico che grava su Gallipoli in questo periodo richiede un’organizzazione e un lavoro mirati a garantire una viabilità più scorrevole e ordinata e che, soprattutto, non ostacoli  le operazioni di soccorso in caso di emergenza o non aumenti il rischio di sinistri.

Un ordine di servizio ha imposto due postazioni fisse con cambio sul posto, una in zona stadio e l’altra in zona Samari. A questi si aggiungono i controlli serrati in Baia verde con carro attrezzi (e pioggia di multe).

Soddisfatto il sindaco Francesco Errico che si dice “contento del lavoro svolto dal comando d polizia municipale”. «Stiamo fronteggiando queste emergenze con grande impegno da parte di tutti – dichiara – forse anche al di sopra delle nostre aspettative».

lido conchiglie luglio 2013 divieto

SANNICOLA. Ora lo vedi… ora non lo vedi più! Non è un gioco di prestigio ma il divieto di transito su via Colombo (foto), a Lido Conchiglie. Le continue  novità e i ripensamenti “amministrativi” sulla decisione da prendere per snellire il traffico sulla litoranea stanno disorientando, e non poco, residenti e turisti. Dapprima, infatti, il comune di Gallipoli (sul cui territorio ricade la strada in questione) istituisce il senso unico ma non installa la segnaletica; poi la installa ma il comune di Sannicola (all’interno del cui territorio verrebbe ad essere deviato il traffico) reagisce con una diffida; in seguito il segnale viene coperto in attesa che gli incontri in Provincia tra le parti possano definire la questione (quello dello scorso martedì è stato interlocutorio).

Intanto i pullman continuano ad incastrarsi e gli automobilisti a maledire il giorno che hanno imboccato quella strada mentre i residenti di via Colombo pensano all’acquisto di maschere antigas per proteggersi dallo smog.

«Noi a Livorno siamo anarchici per definizione ma anche voi, a quanto pare, fate un po’ come vi pare. Questo lungomare è un delirio: peccato perchè potrebbe essere un paradiso», commenta, con inconfondibile accento toscano, Gaetano Cancellieri, in vacanza con la moglie. Della stessa opinione anche Roberto Miccoli, di Galatina, proprietario di una casa su via Colombo: «Si tratta di una questione di sopravvivenza. Dove altro c’è un lungomare a doppio senso? Da Santa Maria al Bagno fino a Mancaversa, non esiste nulla del genere. L’ipotesi di vietare la sosta renderebbe la strada ancora più pericolosa per noi che la attraversiamo, perché sarebbe una provinciale a scorrimento veloce: ci deve proprio scappare il morto!». Maria Grazia Bove, l’autrice del filmato dell’ambulanza rimasta bloccata tempo fa, si rivolge ai politici e afferma: «Non sono lungimiranti, perché se l’ambulanza si incastra potrebbe trasportare chiunque, anche i parenti loro, e se fosse qualcuno che abita di là ad averne bisogno, sempre dal lungomare dovrebbe passare e sempre si incastrerebbe».

Guarda il video dell’ambulanza bloccata sulla litoranea.

 

GALLIPOLI. L’emergenza parcheggi domenica 28 luglio dalle 12 alle 12.45 nel nostro reportage fotografico. Poche ore prima, alcuni titolari degli stabilimenti balneari avevano inscenato una protesta contro la penuria di stalli di sosta e il rischio sempre più elevato di perdere clienti e prenotazioni.

GALLIPOLI. Un altro caso di vita vacanziera (e non) agitata che va a sommarsi a quello più noto di Baia Verde. Le foto sono state scattate in località Padula Bianca sulla litoranea nord, domenica 28 luglio, da un lettore di Piazzasalento, Antonio Musardo. Sono all’incirca le 13: su via dei Gabbiani (una strada abbastanza stretta che porta alla vecchia spiaggia “Le Canne”, dove sono presenti alcuni stabilimenti balneari) le auto sono parcheggiate a destra e sinistra, non ci sono divieti di sosta e si può circolare nella doppia direzione. Le conseguenze di questa situazione (che si ripeterebbe puntuale nei giorni festivi, dalle 12 alle 14 e dalle 18 alle 19) sembrano abbastanza ovvie, in primo luogo la difficoltà di transito per i mezzi di soccorso nelle emergenze, inoltre “i residenti non sono liberi di uscire e di rientrare a casa – osservano Musardo e altri lettori – e si assiste a continue liti nel traffico in tilt”.

Ma ad essere bloccato non sarebbe solo il traffico, qui: “Padula Bianca – lamenta il nostro lettore – è priva dei servizi essenziali: acqua, luce, fogna e vigilanza. Questo nonostante i cittadini abbiano regolarmente pagato al Comune di Gallipoli tutti gli oneri di urbanizzazione, in fase di sanatoria, e continuino a versare i tributi dovuti per legge. Abbiamo bisogno di risposte, ci sentiamo abbandonati”.

by -
0 1040
Piazza San Vincenzo

Piazza San Vincenzo

Ugento. Novità per il traffico a Ugento e nelle marine.

Come ogni estate, sono state predisposte le norme per regolare il transito delle auto nel centro storico e sul litorale. Fino al 25 settembre il centro di Ugento sarà off limits dalle 20 all’una. Non si potrà circolare in auto su via Castello, via Minturno, via Cavour, via Tenente Liborio Ponzi, via della Zecca, via Roma, via Benedettine, via Andrea Gigli, piazza San Vincenzo, via Artanisi, via Barbosa e corso Umberto I.
A Torre San Giovanni, è stata istituita la zona pedonale su corso Annibale (dall’incrocio con corso Uxentum a quello con via Caboto) e su lungomare Japigia (dall’incrocio con via Magellano a quello con corso Uxentum). Il traffico sarà chiuso dalle 21 alle 24 per poco più di un mese, dal 21 luglio al 25 agosto. A Lido Marini il traffico è vietato su corso Colombo, da via Zanardelli a piazza Tirolo, dalle 19 alle 6.

La zona pedonale sarà in vigore fino al 31 agosto. Su viale dei Tulipani, invece, fino al 31 agosto potranno transitare solo coloro che per vacanza o per lavoro sono diretti al villaggio “Costa del Salento”, oltre ai mezzi di soccorso e di emergenza.
A Torre Mozza, infine, è stata istituita la zona pedonale su via Tiepolo, dal lato destro della torre. Questa disposizione fino al 30 settembre, ogni giorno dalle 19 alle 6.

Corso Roma (foto di Emiliano Picciolo)

Gallipoli. Un ritorno all’antico per la circolazione stradale nel tratto finale di corso Roma con il ripristino del semaforo all’altezza del teatro Schipa e di via Gramsci, e con il ritorno del doppio senso di circolazione in uscita dal centro storico e sino all’imbocco di via Ravenna (che a questo punto dovrebbe tornare a senso unico).

Sono queste alcune novità vagliate dall’Amministrazione comunale nel tentativo di razionalizzare il piano traffico cittadino, anche in previsione dell’aumento del traffico nei prossimi mesi.

Ed interventi inerenti la viabilità sono anche quelli che riguarderanno la provinciale per Sannicola all’altezza della caserma dei vigili del fuoco. Anche lì, per favorire l’uscita dei mezzi di emergenza e sulla scorta di una richiesta formulata dalla prefettura di Lecce, sarà installato un nuovo semaforo.

Ma la recente decisione della Giunta comunale riguarda in maniera particolare il tratto terminale del corso, ovvero quello che dalla rotatoria di piazza Moro riporta verso il centro cittadino. Qui a  breve sarà ripristinato il doppio senso di circolazione sul tratto dell’arteria principale compreso tra via Don Minzoni e via Gramsci. La circolazione dei veicoli sull’intersezione di via Gramsci e corso Roma, avverrà mediante l’installazione di un nuovo impianto semaforico a norma in sostituzione di quello arrugginito e in disuso ancora impiantato.

«Tale scelta risponde alla duplice necessità – spiega l’assessore al Traffico, Felice Stasi – quella di decongestionare il carico veicolare in uscita dal centro storico e per il lungomare Galilei e quella razionalizzare il traffico, con un intervento che sicuramente avrà benefici per il flusso delle autovetture».

Con tale decisione le auto in uscita dal centro storico e rivenienti dalla rotatoria potranno raggiungere il versante nord della città attraverso via Ravenna e via XX Settembre. Attualmente le auto defluiscono obbligatoriamente verso il lungomare svoltando su via Quartini e Don Minzoni.

by -
0 682

SENSI UNICI E NUOVI STOP Ad Ugento, nella frazione Gemini e nella marina di Torre Mozza sono arrivate le novità per gli automobilisti, secondo una decisione presa dalla Giunta comunale qualche settimana fa. Non sono mancate le discussioni soprattutto per i sensi unici su via Dei Cesari e corso Garibaldi (nella foto) che porta al centro storico

Ugento. Nuovi segnali stradali per le strade di Ugento, Gemini e Torre Mozza: la Giunta comunale, ha ravvisato la necessità di regolare la circolazione dei veicoli in alcune strade del territorio comunale. Divieti di accesso, sensi unici e “stop”: nei giorni scorsi sono stati apposti nuovi segnali e sull’asfalto è comparsa nuova segnaletica orizzontale.

Come spesso succede in questi casi, non sono mancate le polemiche, soprattutto per i sensi unici di circolazione istituiti su corso Garibaldi e in via Dei Cesari, strade spesso percorse da chi esce dalla città in direzione Casarano e Taurisano e da chi proviene da questi ultimi paesi. Alcuni cittadini e operatori commerciali non hanno accettato di buon grado le nuove disposizioni, ma, almeno per il momento, sembra essere ritornata la calma.

Sempre a Ugento sono diventate a senso unico via Salentina, via Fabio Pittore, via Cocola e via Raimondello Orsini. Sono comparsi anche nuovi segnali di “stop” in alcuni punti critici, come vicino alla parrocchia “Oratorio San Giovanni Bosco” e nei pressi della scuola materna “R. Agazzi”. Nuovi “stop” anche nella frazione di “emini, mentre nella marina di Torre Mozza sono diventate a senso unico le vie Alfieri, Negri, Savonarola, Ariosto, Trilussa e la strada adiacente alla chiesa. Queste ultime disposizioni, in particolare, permetteranno un migliore deflusso nella località marina.Il nuovo piano del traffico sarà operativo in via sperimentale fino al 2 giugno per poi diventare definitivo.                        

  PT

by -
2 946

Largo Piazza, ornato dalle luminarie e chiuso dalla sbarra telecomandata. Alcuni pensano che in inverno questi limiti siano del tutto superfl ui e siano solo da intralcio. Comunque il dibattito e il confronto si è esteso dalla piazza reale a quella virtuale.

Alliste. «A Felline hanno installato la “dogana” per il centro storico, vergogniamoci!». Luca Masella, esponente del Pd cittadino, definisce tali le sbarre di chiusura telecomandate che, pochi giorni fa, si sono definitivamente abbassate a delimitazione del cuore antico della cittadina, come previsto dalla delibera di Giunta del 15 giugno scorso.

Da oggi in avanti, piazza Caduti e largo Piazza saranno zone interdette alla circolazione di tutti i veicoli. Gli unici possessori delle schede magnetiche, atte ad azionare il comando di sollevamento delle sbarre, saranno i residenti (solo per raggiungere il posto auto privato) ed altri utenti autorizzati. Altre stradine del centro storico sono state da tempo chiuse al traffico mediante il posizionamento di dissuasori.

«Le ragioni di tale provvedimento – spiega il sindaco Renna – vanno ricercate nella volontà di tutelare l’arredo urbano e di valorizzare le caratteristiche strutturali, l’interesse storico ed architettonico di tali spazi».

E se c’è chi concorda con le motivazioni addotte dalla Giunta comunale, una parte dei cittadini ha manifestato il proprio dissenso fin dall’emanazione della delibera: chi era preoccupato per una possibile ricaduta negativa sulla propria attività commerciale, chi rammaricato all’idea di non veder più passare da lì i cortei, altri ne avvertivano l’inutilità nel periodo invernale.

Ora tutti i “dissidenti” hanno la possibilità di riunirsi sotto la bandiera del Pd, capeggiato dal segretario Davide Stamerra: «Quel “casello autostradale” (la sbarra telecomandata) a ridosso del castello baronale fa  a pugni con un centro storico d’inestimabile valore artistico e storico». E il consigliere d’opposizione annuncia che presto uscirà con un manifesto, non di semplice denuncia, ma che lancerà una concreta controproposta per la salvaguardia del cuore antico di Felline.

RR

by -
0 709

La sbarra che ne chiuderà l’accesso

Felline vorrebbe rimanere con i piedi ben saldi “per terra” e non galleggiare su di un’isola…pedonale. La pensa così una parte della popolazione, in totale disaccordo con la chiusura (ormai prossima) del centro storico al traffico veicolare.

Partirà, infatti, entro la fine del mese, quel che la giunta del sindaco Antonio Ermenegildo Renna aveva deliberato lo scorso 15 giugno: no alle auto in Piazza Caduti e Largo Piazza, così come in alcune stradine del cuore antico della frazione. Ad impedirne la circolazione, barre di chiusura telecomandate (sollevabili, a mezzo di schede magnetiche, solo dai residenti e dagli altri utenti autorizzati) e dissuasori non removibili.

Se le barre sono ancora lì, sollevate, l’ostacolo dei dissuasori si fa sentire ormai da tempo. Se ne lamenta, infatti, il proprietario della macelleria in via Chiesa: «Quei paletti, posti all’imbocco della stradina, non permettono il corretto passaggio dei mezzi di soccorso in caso di pericolo, inoltre vanno a danno della mia attività, giacché i clienti sono costretti a parcheggiare molto lontano». Poco più in là, in Largo Piazza, c’è chi, avanti con gli anni, si rammarica di non veder rispettate alcune tradizioni, come il passaggio (ormai precluso) dei cortei di matrimoni e funerali.

E sulla faccenda si esprime anche chi abita in periferia, lontano dalle aree pedonali, sentendosi «espropriato da spazi urba  ni che dovrebbero costituire un bene pubblico». Un danno, dunque, anche psicologico e culturale, oltre al fatto che il provvedimento pare ai più «superfluo, perché in inverno, soprattutto la mattina, non c’è la necessità di chiudere al traffico quelle zone, e poi i fellinesi, dotati di un forte senso civico, non hanno mai avuto la brutta abitudine di occuparle con le auto».

Insomma continua a far discutere, soprattutto tra i residenti, la decisione di meglio tutelare il centro di Felline impedendo l’ingresso di auto e motori. Alcuni ne fanno una esigenza esclusivamente stagionale: forse sarebbe giusto d’estate quando nel piccolo centro si riversa tanta gente attratta dalla bellezza del posto, ma nelle altre stagioni il flusso è contenuto, sicché la tutela appare troppa.

Bisogna registrare anche una tendenza ormai molto diffusa in Italia soprattutto nei piccoli centri, nel borghi, che una legge è in procinto di tutelare a condizione che siano rispettati alcuni standard, come appunto la qualità della vita, l’offerta turistica, la difesa del patrimonio artistico.

Felline è su questa lunghezza d’onda: il castello, la piazza, i vicoli, la salubrità dell’aria, ne fanno una delle più incantevoli   località italiane. Tutto questo vale anche qualche sacrificio.

by -
0 1037

Via Gallipoli

Racale. «Il Piano traffico a Racale? Lo specchio di un fallimento amministrativo»: lo sostiene Frediano Manni del movimento politico “Io Amo Racale”. «Il nuovo piano – insiste – era nato per ridare vita ad una zona di Racale, via Gallipoli, martoriata quotidianamente da un notevole flusso di automobili: nel corso degli ultimi anni cittadini residenti e titolari di attività commerciali più volte avevano chiesto l’istituzione di un senso unico di circolazione su tale strada».

Nel dicembre del 2010 “veniva presentato un rivoluzionario senso unico su via Gallipoli a partire dall’incrocio con via Aldo Moro fino all’incrocio di via Milano (uscita da Racale verso Ugento), con il divieto di accesso da Taviano”.

«Dopo forti lamentele da parte di cittadini ed operatori commerciali – ricorda Manni – tale piano traffico è stato “declassato” in Piano traffico sperimentale. Si è proceduto quindi, con più interventi a ridurre il tratto di strada interessato dal senso unico dapprima riducendolo fino all’incrocio con via Alliste ed infine fino a via Principe di Napoli».

Fino ad arrivare in estate, aggiunge Manni, quando con un’ordinanza, il primo cittadino ha invertito “il senso della circolazione di via Gallipoli prevedendo così finalmente l’entrata delle auto da Taviano”. Proprio il 13 agosto, nel clou del periodo estivo.  «La mancata semaforizzazione dell’incrocio di via Gallipoli con via Volturno provoca però un incidente ed è causa di incolonnamenti lungo via Volturno e viale Garibaldi, uniche strade di deflusso delle auto in percorrenza verso Taviano.

A questo punto, anziché ammettere l’ennesimo errore nella gestione del Piano traffico e ripristinare il precedente senso di circolazione in attesa di rendere adeguato l’incrocio di via Volturno – conclude Manni – con l’ordinanza 38 del 19/08/2011, decide direttamente di sospendere l’intero Piano traffico a causa dell’imminente inizio dei lavori per la fognatura bianca».

Il sindaco Massimo Basurto prova a fare chiarenza precisando che «sin dal suo concepimento, il Piano traffico è stato definito sperimentale perchè a fronte degli indubitabili vantaggi aveva bisogno del riscontro sul campo relativamente ai disagi che naturalmente avrebbe arrecato. Sotto questo aspetto l’Amministrazione comunale è stata sin dall’inizio chiara e corretta nella sua informazione».

Dopo un periodo di “sperimentazione” appunto, con la previsione del «senso unico con entrata dalla direzione sud, a fronte di reiterate rimostranze di gran parte della cittadinanza e degli operatori commerciali, in seno alle varie conferenze dei servizi, si è deciso di sperimentare l’inversione del senso di marcia con entrata da Taviano. Certamente tale ultima soluzione è apparsa migliorativa rispetto alla precedente».

Nel frattempo, però, sono sorti due problemi. «Il primo problema – spiega il sindaco –  si riferisce alla attuale mancanza della necessaria postazione semaforica su via Volturno, all’altezza del passaggio a livello, nonchè l’allargamento della stessa strada; il secondo i lavori di fognatura bianca, a seguito di un finanziamento regionale pari ad euro 2.650.000 su vie interessate dal piano».

 Attilio Palma

by -
0 877

IN CENTRO SI CAMBIA Il traffico veicolare sarà rivoluzionato con l’obiettivo di rendere la circolazione più agevole e più sicura. Due ordinanze recenti del primo cittadino defi niscono, anche se in via sperimentale, nuovi sensi unici e stabiliscono l’installazione di segnaletica stradale. D’ora in poi dovrebbe essere più semplice circolare in centro

Racale. Piano traffico… in movimento a Racale. Il sindaco Massimo Basurto ha, infatti, disposto con un’ordinanza del 26 luglio scorso, in via sperimentale l’inversione del senso unico su via Gallipoli, tratto da via Principe di Napoli a via Volturno in direzione Taviano.

La decisione tiene presente che la segnaletica del nuovo piano traffico è stata installata, anch’essa, in via sperimentale e che, allo stato attuale, il flusso veicolare proveniente da Taviano viene, in maggior parte deviato su via Garibaldi, generando confusione visto che la strada è a doppio senso di circolazione e non è plausibile trasformarla in senso unico.

Oltretutto, a breve termine, la zona comprendente via Gallipoli, viale Garibaldi, via Volturno e altre strade sarà oggetto di lavori relativi alla realizzazione della fognatura bianca.
L’Amministrazione comunale intende scongiurare qualsiasi tipo di pericolosità e rendere più scorrevole e agevole la circolazione.

L’ordinanza prevede l’installazione di tutta la segnaletica su via Gallipoli e strade affluenti, la rimozione del senso unico in via Volturno con il posizionamento del divieto di accesso ai mezzi pesanti entrando da via Gallipoli. Poi, ancora, l’installazione del divieto di sosta permanente su via Volturno, lato destro entrando da via Gallipoli con fine vicino i parcheggi autorizzati, proseguendo quindi da via Marconi a via Kennedy e da via Marconi a via Garibaldi. La disposizione avrà efficacia solo dopo l’installazione di tutta la segnaletica necessaria.

Con un’altra ordinanza, sempre di questi giorni, il primo cittadino ha istituito il senso unico di marcia su via Salandra nel tratto compreso tra le vie Garibaldi e Gallipoli in direzione Ovest-Est; il senso unico su via Bixio nel tratto compreso tra le via IV Novembre e Garibaldi Est-Ovest; di istituire i segnali di Stop sulle vie incrocianti su via Garibaldi e cioè via Mentana, Quarto dei Mille, Volturno, Marsala, Crispi, Bonsecolo, Montesanto e Verdi; il senso unico, nel tratto compreso tra le vie Ugento e Gorizia, su via Gen. Albertone direzione Est-Ovest e l’inversione del senso unico su via Leozappa e la sua installazione da via Gorizia; infine, l’inversione del senso unico di via Giagobina tratto da via Mazzini a via Addolorata.

Attilio Palma

by -
0 831

via Grassi dove, secondo i piani del Comune, dovrebbe arrivare il pargheggio a pagamento.

Sannicola. Il piano traffico a Sannicola dovrà ancora aspettare: l’estate, con l’aumento fisiologico del traffico, e alcuni lavori di pubblica utilità, leggi fogna bianca, ne impediranno l’effettiva adozione. Questo in sintesi il pensiero dell’amministrazione comunale la quale, comunque, qualche misura in materia di disciplina del traffico conta di partorire già nel corso della  stagione balneare.

Tra i provvedimenti più interessanti in procinto di essere adottati c’è il parcheggio a pagamento con tariffa oraria in alcune zone del centro. A breve, quindi, a meno di clamorose e non improbabili retromarce, i  Sannicolesi dovranno andare in giro con le tasche piene di monetine – non si sa ancora di che peso e consistenza – per poter parcheggiare in centro e questo, memori anche di passate fallimentari esperienze, sicuramente non troverà pareri unanimi.

L’assessore alla Viabilità, Claudio Greco, conferma che «oltre alla sosta a pagamento su via Grassi, via Roma , via Regina Elena e via Virgilio sarà istituito anche il senso unico in via Aradeo con direzione Neviano. Per Lido Conchiglie ripartirà il vecchio senso unico estivo dopo che, nel 2010, il Consiglio di Stato ne ha ribadito la validità a suo tempo negata dal Tar di Lecce. Anche a Lido Conchiglie arriverà la sosta a tempo con le stesse modalità previste per Sannicola».

Ma ciò non basta all’opposizione consigliare la quale per bocca del capogruppo, Cosimo Piccione, lamenta l’inesistenza di una discussione: «Come consiglieri comunali non ci stiamo a ratificare decisioni già prese e invitiamo l’amministrazione a convocare quanto prima l’apposita commissione, peraltro già insediata, in modo che la stessa possa essere messa in condizione di pronunciarsi su un argomento che interessa la collettività».

L’opposizione in materia di viabilità preannuncia disponibilità alla discussione a patto che, a detta di Piccione, «si discuta seriamente di alcune criticità, come la destinazione di via Grassi, che deve tornare ad essere strada a doppio senso di circolazione, unico sistema in grado di dare ordine alla viabilità e respiro anche economico agli esercizi commerciali. Per via Aradeo ravvisiamo la necessità dell’adozione del senso unico, ma solo dopo averla dotata di marciapiede o corridoio protetto.

«La commissione Comunale si riunirà quanto prima  – chiosa l’assessore Greco – e i provvedimenti citati faranno parte integrante del futuro Piano Traffico. Intanto, nel bilancio comunale, alla voce Strade abbiamo previsto stanziamenti in materia di segnaletica e viabilità». Il dibattito continua.

Luigi Scarpa

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...