Home Tags Posts tagged with "PESCATORI GALLIPOLI"

PESCATORI GALLIPOLI

Enzo Corciulo GALLIPOLI. A Bari pochi giorni fa hanno manifestato le marinerie d’Italia contro la politica dell’Unione europea, troppo nordista e poco mediterranea e contro problemi “annosi”. C’erano anche i rappresentanti dei pescatori di Gallipoli ma divisi: alcuni armatori con le tradizionali associazioni di categoria e altri con un movimento autonomo “che vuole interloquire direttamente con Regione e Ministero”. Uno dei rappresentanti di questi ultimi, evidentemente delusi dalle organizzazioni ufficiali, è Enzo Corciulo, discendente di una famiglia di pescatori (a cominciare dal nonno Cosimo). A livello più generale ma anche e soprattutto a livello locale il movimento di base vuole giocare le sue carte, dalla rottura di un monopolio ancora esistente a Gallipoli circa il carburante alla gestione del mercato ittico all’ingrosso di via Lecce, per l’affidamento del quale è in corso un bando del Comune.

«Vogliamo che ci sia almeno una colonnina gestita dai pescatori, come a Mola di Bari o Terracina  – afferma Corciulo – anche per abbassare i costi». Altro passaggio importante l’auspicata apertura del mercato mai entrato in funzione eppure completo in ogni parte di via Lecce. Corciulo e i suoi criticano il bando, notano movimenti di una cooperativa non esattamente di pescatori (con dentro imprenditori di altri settori) e comunque in gara ci vogliono essere anche loro “perchè da lì passa il discorso della tracciabilità, dell’apertura del mercato bypassando i grossisti locali  “. Si sta perciò formando un consorzio per concorrere all’assegnazione della gestione, che dovrebbe far ricorso ad altre positive esperienze e vedere partecipi anche pescatori di Porto Cesareo (la marineria di Leuca sarebbe presente nell’altra presunta cordata).

«Immaginiamo un mercato polivalente, con vendita a km zero e chioschi  per la vendita diretta del pesce – sottolinea Corciulo – a Cesenatico ci sono 50 tavolini e una friggitoria gestito il tutto dagli stessi pescatori, tanto per fare un esempio. Senza trascurare ovviamente la trasformazione. Questo è un passaggio importante per la categoria, piena di problemi e che ha bisogno di forme di integrazione di reddito per andare avanti. I Gac (Gruppi di azione costiera per la pesca, ndr) serviranno a questo? Vorrei crederci ma intanto vedo gli stipendi di dirigenti e funzionari: per ora sono serviti solo a quello», conclude amaro l’armatore. Sullo sfondo dati sempre più preoccupanti: sono state  presentate altre dieci domende di demolizione di pescherecci della marineria di Gallipoli.

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...