Home Tags Posts tagged with "parkinson"

parkinson

Ospedale Vito Fazzi di LecceLECCE. Nuova Rete assistenziale per i pazienti affetti dal Parkinson in provincia di Lecce. Lo annuncia la Asl Lecce “a coronamento di un percorso avviato circa dieci mesi fa” con il tavolo tecnico istituito presso l’assessorato alla Sanità della Regione Puglia. Vi hanno partecipato il dottor Giorgio Trianni, direttore dell’unità di neurologia del “Fazzi” di Lecce, ed il dottor Francesco Cacciatore, entrambi esperti nella diagnosi e cura dei disturbi del movimento. Ieri a Bari c’è stato l’ultimo passaggio tecnico che dovrà portare, con l’approvazione di una specifica delibera, alla nascita della rete regionale assistenziale e del Piano diagnostico terapeutico assistenziale per la malattia di Parkinson. L’obiettivo è quello di migliorare ed uniformare i livelli di assistenza nel territorio regionale, riducendo la mobilità dei pazienti. Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa cronica a forte impatto sul paziente e sulla sua famiglia: in Puglia si stimano circa 10mila pazienti dei quali circa 2mila nella provincia di Lecce. Si considera che almeno il 20% di questi ultimi non riceve una diagnosi corretta oppure fa ricorso a tecniche di riabilitazione scarsamente specifiche. Tre i livelli di intervento individuati all’interno della Rete assistenziale: dal medico di medicina generale, che formula l’iniziale ipotesi diagnostica, allo specialista neurologo che opera in “ambulatori dedicati” sino al Centro specializzato (Hub) costituito dalla Unità operativa complessa di neurologia del “Fazzi” di Lecce in grado di assicurare terapie innovative o di alta complessità. Centri di “primo livello” sono previsti nei Distretti sanitari di Lecce, Gagliano del Capo, Nardò e Casarano (anche Presidio ospedaliero). La Rete assistenziale utilizzerà tecnologie innovative come la Scheda informatizzata Parkinson (strumento essenziale di continuità della cura). A promuovere la “rete” è stato il Direttore generale della Asl Lecce Silvana Melli puntando ad “inevitabili e notevoli vantaggi per la Sanità pugliese: ottimizzazione delle risorse esistenti; de-ospedalizzazione dei pazienti con malattia cronica parkinsoniana, con abbattimento delle liste di attesa nei centri di riferimento; maggior facilità per i pazienti di ricevere assistenza specialistica in loco; accesso per il paziente domiciliarizzato a un’assistenza specialistica neurologica territoriale, prevenendone il senso di isolamento e la conseguente “sindrome dell’abbandono”.

 

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...