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La strada tra Tuarisano e Ugento dove dovrebbe sorgere il parco eolico

«Il parco eolico non s’ha da fare». Taurisano è compatta contro il progetto da 18 aerogeneratori che la «Erg Eolica» ha intenzione di realizzare a Ugento, nelle vicinanze del confine con Taurisano e Casarano. Il 28 gennaio si è svolta un’assemblea organizzata da Rifondazione Comunista e dai Socialisti Italiani, alla quale hanno partecipato molti cittadini ed esponenti di associazioni e forze politiche. Le opinioni sono state unanimi: il parco eolico danneggia territorio, ambiente e agricoltura.

L’incontro, moderato dal consigliere Salvatore Rocca, è iniziato con le parole dell’esperto di archeologia Stefano Cortese, che ha segnalato la presenza di importanti evidenze archeologiche e storiche nella zona interessata dal progetto. La parola è poi passata al referente del «Forum Ambiente e Salute», Alfredo Melissano. L’esperto, dopo aver spiegato che l’impianto in progetto non rispetta le regole per le «buone energie rinnovabili», ha fatto notare che la Puglia produce già il 160% in più dell’energia di cui ha bisogno.

Molto forti anche le parole della segretaria provinciale del Prc Roberta Forte: «La popolazione si sta svegliando, è stanca di farsi trattare da cavia e di essere la vittima delle convenienze affaristiche di pochi». L’esponente politica si è scagliata contro il Comune di Ugento, «che vende il suo territorio per un piatto di lenticchie».

Il presidente del comitato «Io conto» di Ugento, Vito Rizzo, si è detto fiducioso in una vittoria della volontà popolare. Contrarietà verso il progetto anche dal sindaco Lucio Di Seclì, dagli assessori Francesco Damiano e William Maruccia, dal presidente della sezione Sud Salento di «Italia Nostra» Marcello Seclì, dal consigliere socialista Antonio Micaletto e da molti rappresentanti di associazioni e cittadini.

Il 30 gennaio, intanto, è scaduto il termine per presentare le osservazioni in vista del rilascio della Valutazione di impatto ambientale (VIA). In Regione sono giunte le documentazioni del Prc di Ugento, del Pdci di Ugento e Casarano, del circolo Pdl-Asdi di Ugento, del comitato «Tutela del territorio» (di cui fanno parte «Io conto», Lilt, «Italia nostra» e il Pdl di Casarano), della maggioranza e dell’opposizione di Taurisano, del Comune di Casarano e di molti cittadini residenti nelle zone interessate dal progetto. Osservazioni anche dal Prc di Galatina e del Comune di Cutrofiano, dai cui territori è previsto il passaggio di un elettrodotto collegato al parco eolico.              

PT

Casarano. “Italia Nostra”, “Lega provinciale per la lotta contro i tumori” , comitato “Energia, ambiente e vita” e la sezione del Pdl di Casarano insieme per contrastare il parco eolico che dovrebbe sorgere sul territorio di Ugento ma ai confini con Casarano e Taurisano.

Con il passare dei giorni la protesta cresce nei paesi che in qualche modo saranno interessati alla realizzazione dell’opera. Si tratta di 18 pale alte 120 metri la cui realizzazione sarà a carico della società  “Erg Eolica Italia srl”, che ha firmato nel 2007  una convenzione con il Comune di Ugento. Già allora  un gruppo di cittadini di Casarano scrisse una lettera al sindaco, all’epoca Remigio Venuti, per promuovere iniziative contro l’installazione delle pale eoliche, ponendo in primo piano le ragioni del territorio.

Ora il progetto è stato depositato presso l’assessorato all’Ambiente della Regione Puglia, la Provincia di Lecce e i Comuni interessati. Fino al prossimo 4 febbraio  tutti, in forma singola o associata potranno presentare osservazioni. Si muovono le forze politiche.

L’ex capogruppo del Pdl, Giampiero Marrella si è rivolto nei giorni scorsi al commissario straordinario, Erminia Ocello, perché intervenga per garantire «un motivato parere in sede di conferenza dei servizi». Alle forze politiche locali, ha poi  chiesto «di sensibilizzare i propri rappresentanti del governo regionale».

Diramato negli ultimi giorni un comunicato della sezione dell’Udc a firma del vice segretario Pino Montedoro in cui si esprime chiaramente la volontà di opartecipare «a qualsiasi tavolo si presenterà per ribadire il nostro “No” al mega parco eolico, il nostro “No” alla devastazione del Salento».

L'AREA La zona intorno alla provinciale Taurisano Ugento su cui dovrebbe sorgere il parco eolico che prevede 18 pale eoliche alte 120 metri da 2,5 megawatt. La società "Erg eolica Italia srl" ha presentato alla Regione Puglia la richiesta di valutazione di impatto ambientale lo scorso 1 dicembre. Entro sessanta giorni le osservazioni di Comuni, associazioni, privati cittadini

Taurisano. «Manifesteremo nelle sedi competenti la nostra ferma opposizione al parco eolico, non per contrarietà preconcetta verso tali impianti, (siamo favorevoli alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili) ma perché riteniamo che gli stessi devono essere adeguatamente programmati, utilizzati ed autorizzati per permettere esclusivamente il miglioramento del grado di vivibilità del territorio».

Risponde così l’assessore all’Ambiente Francesco Damiano all’interpellanza del consigliere di Rifondazione comunista Salvatore Rocca che nel merito del progetto del parco eolico nel territorio di Ugento al limite del feudo di Casarano e Taurisano contesta non solo l’opportunità e il percorso ma anche l’intera politica ambientale della Provincia e del Comune.

La storia del parco eolico è nota e ha occupato la cronaca dei giornali negli ultimi anni.
Il progetto, che prevede 18 pale eoliche alte 120 metri da 2,5 megawatt l’una, fu approvato dal Comune di Ugento che firmò una convenzione con la “Erg eolica Italia srl”. Successivamente ci fu un ricorso al Tar da parte del Comune di Casarano e di alcuni proprietari di terreni di quel comune. Il ricorso fu accettato e il Tar annullò la delibera. Il Comune di Ugento fece ricorso al Consiglio di Stato che ha annullato la decisione del Tar. Dalle carte risulta che oltre le 18 pale, il parco eolico dovrà ospitare anche due elettrodotti, uno di 18,3 chilometri tra Ruffano e Galatina e l’altro di 2,75 chilometri tra Ruffano e Casarano.

A questo punto si pone l’interpellanza del consigliere Rocca che chiede al suo Comune di prendere «con estrema urgenza un provvedimento che possa impedire ad Ugento di alterare il nostro paesaggio già violentato nei fondi Tore e Fumusa»
La mobilitazione aumenta, si moltiplicano gli interventi delle associazioni ambienaliste e di singoli cittadini sulle reti sociali, I paesi interessati al parco eolico (oltre Taurisano ci sono Casarano, Ruffano, Ugento, Collepasso, Galatina, Cutrofiano) si mobilitano con la formazione di comitati decisi a portare avanti le ragioni di  una energia che non violenti il paesaggio  salentino.

Intanto  la società “Erg eolica italia srl” lo scorso 1 dicembre ha presentato alla Regione Puglia la richiesta di valutazione di impatto ambientale. Se entro  60 giorni non ci saranno contestazioni, la via alla realizzazione del parco eolico è praticamente spianata.

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