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Melpignano – Prosegue sempre più incessante la marcia della Notte della Taranta verso la tappa finale di Melpignano, che ospiterà il concertone di sabato 25 agosto diretto da Andrea Mirò e trasmesso in diretta (dalle ore 22,30) su Rai5. L’evento di punta dell’ultimo scorcio dell’estate salentina richiama un pubblico che anche per quest’edizione si prevede attestarsi fra le 150 e le 200mila presenze. Dopo l’esodo di Ferragosto, sarà questo il volano per gli ultimi consistenti flussi turistici della stagione estiva, che investono tante strutture ricettive del Salento.

Taranta solidale – Il calendario dei concerti itineranti del festival riprende dopo la pausa di domenica 18 agosto, nel giorno del lutto nazionale dopo il crollo del ponte Morandi a Genova: per l’occasione, in segno di vicinanza alle famiglie delle vittime si è scelto di annullare il concerto in programma a Castrignano de’ Greci. Nella stessa giornata, un’altra iniziativa solidale ha visto il corpo di ballo della Notte della Taranta tenere un laboratorio di pizzica presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, con l’obiettivo di portare un sorriso ai piccoli pazienti. Sempre a favore del Vito Fazzi, la Fondazione Notte della Taranta porta avanti già dal 2017 il progetto “Accorciamo le distanze”, che punta a completare una piattaforma digitale per consentire al nosocomio leccese di collegarsi e condividere in rete dati, esperienze e informazioni con centri d’eccellenza a livello mondiale.

I prossimi concerti in programma prima dell’evento clou a Melpignano –  Il viaggio della Taranta lunedì 20 agosto arriva in piazza della Repubblica a Martignano, dove dalle ore 22,30 salgono sul palco gli Officina Zoè: il gruppo, nato dall’unione di alcuni musicisti salentini su idea di Lamberto Probo, Donatello Pisanello (di Taviano) e Cinzia Marzo, festeggia con questo concerto i suoi 25 anni di attività. Prima del concerto, dalle 21,30 in piazzetta Palmieri saranno proiettati filmati sulla storia del gruppo, a cura di Edoardo Winspeare. Martedì 21 tappa a Sternatia, con Carmen Consoli ospite del progetto “Malmaritate” (dalle 21,30 in piazza Castello. Prenotazione obbligatoria compilando il form qui). A Cutrofiano, mercoledì 22, arriva invece il progetto musicale “Ifriqiyya Electrique”, con sonorità dalla Tunisia e dalla Francia (piazza Cavallotti, ore 21,30); mentre sul palco in piazza Municipio dalle 22,30 spazio al concerto del gruppo Kalàscima (di Alessano). L’ultima tappa prima del concertone di Melpignano sarà giovedì 23 agosto a Martano: in piazza Baronale alle 21,30 il gruppo “Le Galanias di Actores Alidos” porta canti della tradizione sarda eseguiti dalle donne (prenotazione obbligatoria al form qui); mentre in Largo Pozzelle ci sono (rispettivamente alle 22,30 e alle 23,30) i concerti del gruppo “I briganti e i bottari degli Alburni” (dalla Campania) e della cantante salentina Stella Grande.

Trasporti: a Melpignano con treno e bus – Per raggiungere il concertone di sabato 25 agosto le Ferrovie del Sud Est hanno predisposto un programma che prevede posti per 43mila visitatori, suddivisi fra corse in treno (25mila posti) e bus (18mila). Dalla metà pomeriggio di sabato fino all’aba di domenica, i treni partiranno da Lecce, Maglie, Nardò e viceversa. Per gli autobus, invece, corse dirette da Otranto, Maglie, Poggiardo e Tricase, e collegamenti anche da Alliste – Posto Rosso, Gallipoli e San Foca. Al ritorno tutti i bus diretti a Otranto, Poggiardo, Tricase, Alliste – Posto Rosso, Gallipoli e San Foca partiranno dal Megapark di Maglie. Da mezzanotte e mezzo sarà poi in funzione un servizio navetta tra Melpignano e il Megapark, con corse ogni dieci minuti, fruibile con il biglietto di ritorno.

Scaricabili da qui tutti gli orari delle corse in treno e del servizio autobus

 

 

Tricase – Venticinque anni in musica da festeggiare “intorno al Menhir” per  Officina Zoè. Lo storico gruppo fondato,  nella primavera del 1993, dall’unione di alcuni musicisti salentini su idea di Lamberto Probo, Donatello Pisanello (di Taviano) e Cinzia Marzo, sarà questa sera alle 22 (ingresso gratuito) alla manifestazione “Riti, sapori, musica intorno al Menhir” di Tutino (Tricase), per la presentazione ufficiale di “Incontri Live”, il loro decimo disco appena uscito per Kurumuny. Sin dalle 20, la serata organizzata dall’associazione La Culonna sarà arricchita da stand gastronomici e da un ricco mercatino, con varie esibizioni ed il concerto del duo composto dal violoncellista albanese (ma di casa nel Salento) Redi Hasa e dalla cantante Maria Mazzotta.

Collaborazioni internazionali “Incontri live” offre uno spaccato della lunga storia del gruppo, tra i primi a riproporre e rivalutare la musica popolare salentina spesso intrecciata a sonorità solo all’apparenza distanti: da ciò tutta una serie di collaborazioni “eccellenti” in giro per il mondo, alcune delle quali riproposte in questo disco: “ un omaggio alle musiche della Madre Terra”. Un viaggio che va dai canti del Mali con Baba Sissoko e Mamani Keita, alle corse dei cavalli nelle steppe della Mongolia con Hosoo & Transmongolia, fino a raggiungere gli indigeni Sami della Lapponia di Mari Boine, per tornare ai profumi della Istanbul danzante con Mercan Dede e Secret Tribe. E poi ancora nell’Egitto dei Mazaher, nel Burkina Faso di Kandy Guira, fino all’afro-america di Don Moye.

25 anni di storia della musica popolare salentina Intorno al nucleo storico e creativo, tuttora costituito da Lamberto Probo (tamburello, tammorra, percussioni salentine: cupa cupa, lavaturu, violino a sonagli), Donatello Pisanello (organetto, chitarra, mandola) e Cinzia Marzo (voce, flauti, tamburello e castagnette), si sono avvicendati nel corso degli anni, decine di musicisti pugliesi (tra questi anche il compianto Pino Zimba, di Aradeo) e internazionali.  Il gruppo vanta numerose partecipazioni a importanti festival nazionali e internazionali di musica (tra i quali il Womex a Berlino, il Festival di Villa Ada, il Premio Tenco, il Womad di Peter Gabriel, “I suoni delle Dolomiti”, la rassegna “Voix de femmes” a Bruxelles, il Festival dei Popoli a Firenze e altri tra Germania, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone e India). Importanti anche i lavori in ambito cinematografico, con la lunga e proficua collaborazione con Edoardo Winspeare e ben tre lungometraggi (Pizzicata, Sangue vivo e Il miracolo), e teatrale (con Pamela Villoresi, Teatro Argot, Domenico Carli). La formazione attuale è completata da Giorgio Doveri (violino e mandola), Luigi Panico (chitarra) e Silvia Gallone (tamburello, tammorra, sonagli e voce). Il venticinquennale di Officina Zoè verrà celebrato anche dalla tappa del 20 agosto a Martignano del Festival “La Notte della Taranta”.

 

Marittima di Diso – Musica, multiculturalismo e integrazione nel doppio appuntamento in programma sabato 21 luglio, a partire dalle ore 20, in piazza Principe Umberto. Si comincia con la presentazione di “Canzoni a Sud-Est”, iniziativa nata dalla collaborazione fra i musicisti del gruppo Officina Zoè (in foto) e i migranti beneficiari del progetto Sprar del Comune di Diso, gestito da Arci Lecce e finalizzato all’integrazione dei richiedenti asilo. A seguire, il concerto per piano e voce “Le canzoni dei Nobraino”, che vedrà protagonista Lorenzo Kruger.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Diso Antonella Carrozzo, a prendere la parola per presentare il progetto Sprar saranno l’assessore Giandomenico Letizia e la presidente di Arci Lecce Anna Caputo (in foto). Intervengono inoltre alcuni operatori locali del progetto. Nel corso della serata saranno poi esposti i lavori artigianali realizzati dai richiedenti asilo che partecipano ai laboratori artistici inseriti nei progetti di accoglienza di Arci Lecce.

Per una politica dell’inclusione: le parole del sindaco e di Anna Caputo – “La scelta operata dall’amministrazione comunale di Diso si pone in un’ottica di estrema attenzione alla tutela del territorio, ritenendo l’accoglienza attraverso il progetto Sprar la più efficace per l’integrazione – afferma il sindaco. – Certa che Arci, in ragione della comprovata esperienza e professionalità, saprà garantire una gestione efficiente volta al raggiungimento degli obiettivi che tale progetto si prefigge, primo fra tutti una partecipazione a pieno alla vita sociale della comunità che accoglie i richiedenti asilo”.
E Anna Caputo sottolinea: “L’accoglienza che Diso e Marittima hanno dato alle famiglie costrette a fuggire dai rispettivi paesi d’origine è stata inclusiva e solidale. Proprio per questo abbiamo deciso di presentare il progetto Sprar all’interno di una serata da trascorrere insieme, a base di musica e contaminazioni. Questo in un periodo storico particolare, che ci chiede di mettere ancora più passione e impegno nei territori in cui siamo presenti, contro la politica del respingimento, dell’egoismo, della negazione dei diritti.

Melpignano – Spetterà a Mino De Santis interpretare, con un brano inedito, il tema del “paesaggio” scelto quale filo conduttore della 21^ edizione della Notte della Taranta: il cantautore di Tuglie è nel cast degli ospiti del Concertone diretto dal maestro concertatore Andrea Mirò che il prossimo 25 agosto vedrà sul palco di Melpignano anche Enzo Gragnaniello e James Senese, il rapper Clementino, i salentini Apres la Classe (con Cesko di Aradeo), il violino e la voce di Ylian Canizares, il trombettista leccese Frank Nemola, dal 1998 nella band di Vasco Rossi, il fisarmonicista Davide “Billa” Brambilla e il gruppo indiano dei Dhoad Gypsies. Al cast si aggiungerà anche un ospite internazionale che sarà annunciato il 24 luglio a Lecce. A guidare il corpo di ballo sarà il coreografo Massimiano Volpini, che dal 2001 collabora con Roberto Bolle, con le audizioni dei ballerini accademici e popolari programmate per il 7 luglio a Corigliano d’Otranto e per l’8 a Roma. Il programma della Notte 2018 è stato presentato ieri, mercoledì 27 giugno, nella conferenza stampa svoltasi presso la sede dell’Associazione Stampa estera a Roma. L’evento per eccellenza dell’estate salentina verrà trasmesso in diretta da Rai 5 e da Rai Radio 1.

Le tappe “itineranti” Le tappe itineranti del festival avranno inizio il 2 agosto e toccheranno molti centri della provincia di Lecce, capoluogo compreso. Accanto al ritorno di due ex maestri concertatori come Ambrogio Sparagna (il 5 agosto a Corigliano D’Otranto) e Carmen Consoli (il 21 a Sternatia), il programma prevede I Calanti l’9 agosto in piazza Colonna ad Ugento (e a seguire l’Orchestra popolare della Taranta), gli Alla Bua (con Gigi Toma di Casarano) l’11 presso la villa comunale di Zollino, e Officina Zoè il 20 a Martignano in occasione dei 25 anni del gruppo fondato da Donatello Pisanello (di Taviano), Lamberto Probo e Cinzia Marzo.

Altre serate danzanti toccheranno anche Otranto, il 3 agosto con “Figaro su, Figaro giù…!”, la libera rivisitazione del capolavoro rossiniano con la partecipazione di Elio e l’adattamento musicale di Daniele Durante (direttore artistico del Concertone). Si tratta di un appuntamento frutto della collaborazione con il Festival della Valle d’Itria e il Carnevale di Putignano. A Nardò il Festival farà tappa il 6 agosto con l’Orchestra popolare della Taranta, il concerto “Terra, pane e lavoro” a cura di Rocco Nigro, la mostra fotografica  “I luoghi di Renata” di Paolo Laku e la visita guidata nel borgo a cura dell’Università del Salento. Il 13 agosto Alessano ospiterà il laboratorio di pizzica a cura del corpo di ballo la Notte della Taranta e i concerti del’Orchestra Bottoni (dal lazio) e dei salentini Li Strittuli, oltre alla visita nel borgo antico. Anche la tradizionale della Notte delle spade di Torrepaduli (Ruffano) del 15 agosto  è stata inserita nel programma itinerante mentre il 22 Cutrofiano ospiterà i salentini Kalascima ed il gruppo franco-tunisino Ifriqiyya Electrique.

 

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TAVIANO. Si rinnova l’appuntamento di Taviano per “Officina Zoè”. Questa sera, venerdì 18 agosto, il gruppo di musica popolare fondato da Donatello Pisanello (di Taviano), Lamberto Probo e Cinzia Marzo suonerà in piazza San Martino, alle 21, per una serata dalle note speciali. Sul palco ci saranno, infatti, le danzatrici di Tarantarte ed il gruppo di musica popolare marchigiana “Lu Trainanà”, per quello che si preannuncia un singolare intreccio di musica e tradizioni. “Officina Zoè”, appena ieri si è esibita a Carpignano Salentino, nell’ambito dei concerti itineranti della Notte della Taranta, ed è reduce dall’Inghilterra dove ha partecipato al Womad, il prestigioso festival di World music fondato da Peter Gabriel. Nel concerto di questa sera, oltre ai classici della musica popolare salentina, verranno presentati i brani di “Mamma Sirena”, l’ultimo lavoro in studio di registrazione, ed il live frutto della tournée in India.

TAVIANOProsegue con costante successo, a Taviano, la rassegna “Girodicorte” organizzata dalle associazioni culturali “Vittorio Bachelet”, “La Piazza” e “Terrebruciate” per la direzione artistica di Donatello Pisanello. Dopo l’applaudita riscoperta delle origini della musica popolare salentina di giovedì 3 agosto, con lo stesso Pisanello, Lamberto Probo e Cinzia Marzo (ovvero il nucleo storico di Officina Zoè), questa sera (venerdì 4) sarà la volta del concerto “La nave pirata” (canti e racconti della riserva del bene) con Valerio Grutt, Ludovica Pasca, Nicola Miele ed Edoardo Pilone, con l’introduzione di Renato De Capua. L’appuntamento delle ore 21,30 in corte Garibaldi viene anticipato, alle 20, dalla visita tra gli incanti e i segreti del centro storico di Taviano con la guida del professor Antonio Costantini

Conto alla rovescia per l’edizione 2017 della Notte della Taranta, in programma dal 6 al 26 agosto. Gli appuntamenti itineranti, in vista del “Concertone” finale nella notte di Melpignano (Raphael Gualazzi sarà il maestro concertatore), prendono il via domenica 6 agosto dal Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto con Banda Grecìa Salentina e Contadine e trattoristi di Torchiarolo mentre in piazza Vittoria ci sarà spazio per Mimmo Epifani e Barbers e per i Criamù. La sera seguente (lunedì 7)  l’Orchestra popolare “La Notte della Taranta” sarà a Nardò, in piazza Salandra, mentre Enzo Avitabile suonerà (“in Acoustic world”) in piazza delle Erbe nell’ambito della sezione “Altra Tela”. Martedì 8 il Festival fa tappa presso l’area portuale di Torre San Giovanni (Marina di Ugento) con otto ore di musica live garantita da Cardisanti, Ionica Aranea, Ariantica e Antonio Castrignanò. A seguire, la musica popolare sarà protagonista ogni sera tra Cursi, Acaja, Calimera (l’11 agosto con Zimbaria), Zollino, Alessano, Lecce, Torrepaduli (con il “Fuori Festival” del 15 agosto legato alla Festa di San Rocco), Galatina, Carpignano Salentino (il 17 con Officina Zoè), Sogliano Cavour, Soleto, Martignano (il 20 con Alla Bua), Castrignano de’ Greci, Cutrofiano, Sternatia e Martano.

Questa sera (giovedì 3 agosto), alle 19, intanto, sempre nell’ambito della XX edizione della “Notte”, presso l’ex tabacchificio di Melpignano si inaugura la mostra fotografica  “Confine#1/Storie di luci e di ombre” dell’artista romano Fabrizio Borelli. Si tratta di opere in bianco e nero realizzate nell’autunno del 1979 a Roma quando il centro sociale Primavalle e l’ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà organizzarono la manifestazione “Uomini e recinti”, nel pieno del dibattito che portò alla Legge 180 (promotore lo psichiatra Franco Basaglia) in merito alla chiusura dei manicomi. La mostra è patrocinata dal Comune di Melpignano e può essere visitata (ingresso gratuito) sino al 26 agosto, dalle 19,45 alle 23 dal giovedì alla domenica.

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Successo anche nel Regno Unito per la musica popolare salentina “esportata” da Officina Zoè al Womad, il prestigioso festival di World music fondato da Peter Gabriel. Lo storico gruppo fondato da Lamberto Probo, Cinzia Marzo e Donatello Pisanello sarà impegnato in due concerti e in un workshop sulla danza curato da Maristella Martella di Tarantarte. La rassegna si tiene quest’anno dal 27 al 30 luglio al Charlton park di Malmesbury, nel Wiltshire. La linea prevalente resta la World music anche se non mancano incursioni di artisti blues, jazz, hip hop e rock.«Siamo lusingati di essere stati selezionati, unico gruppo italiano, al Womad. Già una ventina di anni fa partecipammo al Womad di Palermo, ma questa presenza diventa ancora più importante per il fatto che siamo proprio a casa di Peter Gabriel e del suo festival felici di fare gli onori del Salento e della nostra musica tradizionale nel migliore dei modi possibili», afferma Donatello Pisanello, compositore e polistrumentista (di Taviano). Uno dei concerti sarà trasmesso da BBC Radio3.

PARABITA. Tutto pronto a Parabita per la festa dedicata a S. Anna e S. Pantaleone. Da stasera, con la processione per le strade dell’omonimo quartiere, e fino a giovedì 27 luglio, la parrocchia cittadina guidata da don Gianni Cataldo rende omaggio alla sua patrona con una tre giorni di iniziative. Il corteo solenne prende il via stasera alle 20 attraverso le vie Gaetano Vinci,  Gondar, Casa Savoia, IV Novembre, San Francesco d’Assisi, Nazario Sauro, Pisa, Ferruccio, Della Repubblica, Siena e piazza Sant’Anna. Ad accompagnarlo sarà il gruppo bandistico della parrocchia S. Antonio. Mercoledì 26 luglio, alle ore 20, messa solenne in piazza presieduta dal Fernando Filograna. In serata, a partire dalle 21, la musica popolare e le pizziche degli Officina Zoé, storico gruppo salentino fondato da Lamberto Probo, Donatello Pisanello e Cinzia Marzo. Giovedì 27, alle 21, spazio al divertimento e alle risate con la comicità del gruppo Scemifreddi. A seguire l’ampio repertorio musicale del gruppo “Senza Confini” che spazia dalla musica leggera fino alla lirica, dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

ARADEO. Non è un caso che il sottotitolo della Sagra Taraddota, in programma nel centro storico del paese dal 18 al 20 agosto, sia “Aradeo a tavola”. La sagra, organizzata da un comitato diretto da Alfredo Ramundo e Claudio Greco, è un compendio di ciò che di più buono la tradizione culinaria locale può offrire. Soprattutto nella genuinità dei prodotti utilizzati, nella loro freschezza ed in una preparazione fatta da circa 120 esperte massaie nel paese, che rispecchia antiche ricette tramandate in famiglia alle nuove generazioni. Il gusto è esaltato da piccoli accorgimenti nella cottura, da accorti impasti dei prodotti, dall’uso dell’olio extravergine di produzione locale. Particolarmente buone anche le carni preparate dai macellai del paese, conosciuti in tutta la provincia per la loro bravura. Fra le specialità proposte, oltre agli arrosti ed alla “carne alla pignata”, le “spurpature” con pomodorini, cipolle capperi ed olio d’oliva. Non sorprende che vi siano turisti che ritornano ogni anno per le loro vacanze nel Salento, che ritengono un “must” venire ad Aradeo in occasione della Sagra per riassaggiare pasta fatta in casa, carni, pittule, panzarotti e “coculeddhre”, “cicurata”, pitte rustiche, pesce fritto, spumoni e, come recita il manifesto pubblicitario, “tanto altro ancora”. Il tutto nella location di quello che rimane dell’antico centro storico di un paese che fu uno dei centri più importanti della Grecìa Salentina, almeno fino agli inizi del ‘400 quando fu donato da Raimondello Del Balzo Orsini alla chiesa e all’ospedale di Santa Caterina d’Alessandria di Galatina. La sagra diventa così l’occasione buona per uno sguardo all’antica Chiesa della Confraternita dedicata alla Madonna Annunziata ed alla Colonna di San Giovanni eretta dagli Olivetani, feudatari del paese, nel 1658 e prospiciente il seicentesco Palazzo Baronale (ora Palazzo Grassi). Accompagna ogni serata la buona musica salentina con i concerti live di “Alla Bua” (giovedì 18), “I Briganti di Terra d’Otranto” (venerdì 19) e “Officina Zoè” (sabato 20)

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officina-zoe-the-carouselLa musica popolare salentina va in Africa grazie al gruppo “Officina Zoé”. Il Festival  delle musiche sacre dal mondo di Fés, lunedì 9 maggio (presso il “Jardin Jnan Sbil “, luogo simbolo della città santa del Marocco) ospiterà il concerto dello storico gruppo fondato nel 1993 da Donatello Pisanello (di Taviano), Lamberto Probo e Cinzia Marzo, con la collaborazione di Edoardo Winspeare, all’epoca giovane e promettente regista. Il festival africano, giunto alla 22esima edizione, è la manifestazione musicale più importante del Marocco, punto d’incontro tra sensibilità artistiche e sonore d’Oriente e d’Occidente.  

Nuovo riconoscimento per il polistrumentista di Taviano Donatello Pisanello (foto) cui è stato conferito il “Premio speciale per la musica popolare” a Maratea. Obiettivo del “Premio Maratea” (già assegnato a Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Sergio Zavoli e Renato Guttuso), quello di segnalare le “eccellenze” tra cinema, teatro, letteratura e musica. Pisanello, “stimato ricercatore della tradizione popolare salentina”, è stato protagonista dell’edizione 2014 insieme a Piero Angela, Stelvio Cipriani, Alessio Boni, Alessandro Haber e Nino Buonocore.
A conferire maggiore prestigio al recente riconoscimento il fatto che sia stato assegnato sulla base delle valutazioni fatte da una giuria “qualificata” composta da 200 esperti provenienti da tutta Italia.
Il fondatore di “Officina Zoè”, tra l’altro apprezzato compositore di colonne sonore (da “Sangue vivo” di Edoardo Winspeare a “Il primo incarico” di Giorgia Cecere), è anche direttore artistico di “Santicanti”, l’etno-music festival che da quattro anni si svolge a Taviano.

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Serata di domenica 4 maggio

CASARANO. “Di acqua e di segno” è la personale di Fernando Martinelli e Donatello Pisanello (di Taviano) in programma sino al 10 maggio presso la sala d’arte di palazzo De Lorenzi. Dopo l’inaugurazione del 25 aprile scorso (foto accanto) con “Dondestan”, ovvero i “Sospiri e battiti” dell’organetto diatonico di Pisanello, del contrabbasso di Angelo Urso e del tamburello di Lamberto Probo, martedì 29 aprile la rassegna organizzata da “Arti- Laboratori aperti” ha proposto “Litanie dell’acqua” con le poesie di Daniela Liviello (di Taviano) accompagnate dall’organetto di Antonio Corsano. Domenica 4 maggio è stata la volta de “I versi della polvere” con le poesie di Lara Savoia ed il violino di Giorgio Doveri e sabato 10 di “Scioscia” con i versi di Giuseppe Greco (di Parabita), la voce di Cinzia Marzo, la chitarra di Luigi Panico e l’organetto di Pisanello. Il programma musicale è a cura di Officina Zoe’.

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