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notte della taranta

Castro – Tre giorni – 24-25 e 26 aprile – per festeggiare la patrona di Castro, Maria Santissima Annunziata. I festeggiamenti sono spostati esattamente di un mese dalla festa liturgica (il 25 marzo) che cade sempre nel periodo di Quaresima. Quest’anno anche la festa liturgica è stata spostata al 9 aprile perché il 25 marzo era la Domenica delle Palme. In piena primavera, quindi, Castro  dà il meglio di sé in un tripudio di colori, di luci e di suoni in onore della sua patrona che gode di una devozione inalterata nel tempo ed estesa anche ai paesi vicini.

Si inizia il giorno della vigilia, il 24,  alle ore 18 con il corteo storico a cura dell’associazione Castroantica con i partecipanti in abiti medievali. Alle 19 si rinnova una tradizione secolare, la Sagra del pesce a sarsa che verrà distribuito gratuitamente ai presenti. Si tratta di un piatto antichissimo di cucina marinara povera: vope infarinate e fritte, condite per più giorni con mollica di pane, aceto, aglio e menta. Il profumo intenso  richiama alla memoria altri tempi e altre tavole imbandite. La colonna sonora della sagra sarà la musica della “Compagnia Aria Corte, il gruppo musicale di Diso, con i suoi ritmi popolari. Seguirà dalle 20.30 la “Grandiosa gara pirotecnica”. Alle 22.30  a piazza Vittoria, ancora musica con lo spettacolo di Girodibanda (direttore Cesare Dell’Anna).

Il giorno della festa, il 25, si aprirà con Diana Mattutina della ditta Mega di Scorrano e con i concerti bandistici della Città di Lecce e di Squinzano. Alle 10.30 le strade del paese saranno attraversate dalla solenne processione  con la statua della Madonna restaurata lo scorso anno. La processione sarà accompagnata  da uno spettacolo pirotecnico; seguirà a mezzogiorno la celebrazione della Messa  nella cattedrale.Tanta musica in serata: l’orchestra sinfonica del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce (maestro Claudio Quarta)  alle ore 20 e il gruppo “Nessuna Pretesa” alle 22,30.

Il 26 aprile alle  17, in piazza Vittoria, ci sarà uno spettacolo per bambini e alle 21 la festa si chiuderà in piazza Perotti con l’orchestra della Notte della Taranta diretta dal maestro Pagnottelli.  Nei tre giorni di festa a cura della Pro loco, in collaborazione con il Comitato festa patronale e l’Amministrazione comunale ci sarà la fiera mercato che attira un gran numero di visitatori. Ci  saranno numerosi stand di prodotti artigianali, frutto della creatività di artisti e artigiani,  e specialità agro alimentari. La fiera  si svolgerà nel centro storico, zona scavi ed aree limitrofe, dalle ore 15 alle 22.

Notevole l’impegno di tutti i promotori, del comitato, dell’Amministrazione comunale, dei cittadini per rinnovare come ogni anno celebrazioni religiose e civili per la Patrona della città. Si tratta di tenere vivo contemporaneamente il sentimento religioso e quello di appartenenza ad una comunità, che afferma la sua identità anche nella ripetizione di antichi riti. Lo sottolinea il Sindaco Luigi Fersini (foto):  “La festa della Madonna Maria Santissima Annunziata rappresenta per Castro un momento di forte sentimento religioso e di attaccamento alla tradizione, un modo per tenere vivo il legame profondo che lega tutta la comunità alla Madonna e alla storia del paese. Saranno giorni di festa non solo per l’intero paese, ma per tutti i turisti e devoti che verranno nei prossimi giorni in occasione dei festeggiamenti che prevedono, oltre alla solenne Celebrazione, la sagra del “pesce a sarsa”, una gara pirotecnica, fiere e cortei storici”.

 

 

Lecce – L’orchestra popolare “La Notte della Taranta” si sdoppia per due distinti tour in Corea ed in Austria. Uno degli ensemble, infatti, porterà la cultura musicale del Salento laddove sono in corso le Olimpiadi invernali di PyeongChang. Qui sono previsti tre concerti il 23 febbraio presso l’Olympic Festival Park ed uno il giorno dopo presso la Biblioteca Starfield di Seoul. Una partecipazione che è stata possibile grazie alla collaborazione fra l’Istituto Italiano di Cultura di Seoul e le autorità coreane.

L’altra compagine, invece, partirà alla volta di Vienna. Si esibirà, infatti, in occasione del prestigioso Charity Ball 2018 dell’Osce (l’organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa a presidenza italiana per l’anno in corso). L’evento si svolgerà il 23 febbraio nel palazzo imperiale dell’Hofburg alla presenza di ministri degli esteri, personalità di spicco dell’economia, della politica e della società civile, ambasciatori e rappresentanti dell’Osce, riuniti per l’annuale serata di gala.

A presentare il tutto in conferenza stampa ieri lunedì 19 febbraio presso le Officine Cantelmo di Lecce c’erano l’assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone ed il presidente della Fondazione Notte della Taranta Massimo Manera, alla presenza del sindaco di Melpignano Ivan Stomeo. «Sono due grandi occasioni di promozione del territorio pugliese e salentino in particolare, perché significa andare in due eventi mondiali di straordinaria rilevanza» ha sottolineato l’assessore Capone. «Un risultato straordinario che premia l’impegno di promozione svolto nel corso degli anni dalla Fondazione» ha aggiunto il presidente Manera, il quale, pur senza fare dare nessuna anticipazione, non ha mancato di accennare al lavoro organizzativo già in atto per l’edizione 2018 della Notte. Per il pubblico coreano ed austriaco il direttore artistico Daniele Durante ha operato una selezione di brani fra quelli suonati nelle edizioni 2017 e 2018 del Concertone per due spettacoli di forte impatto ritmico.

Gallipoli – La presentazione del fine anno e di Capodanno – questa mattina in Comune – si è aperta con uno scambio di battute tra alcuni giovani e giovanissimi e l’assessore regionale all’industria turistica e culturale, Loredana Capone, quest’ultima piacevolmente sorpresa nel vedere queste presenze che fanno ben sperare nel futuro di una tradizione popolare piuttosto viva in città. L’arte creativa con la cartapesta (rodata in anni e anni di carri carnevaleschi) e i riti tradizionali hanno tenuto banco nella conferenza stampa con il Sindaco Stefano Minerva e l’assessore Emanuele Piccinno; il Sindaco di Melpignano in rappresentanza della fondazione “Notte della Taranta” Ivan Stomeo, il presidente dei Cantieri di Capodanno Giuseppe Chetta.

Insieme ad un altro tema: un calendario di eventi concordato e coordinato tra Lecce, Otranto e Gallipoli per sviluppare un’attrattività maggiore, tale da convincere che, oltre l’estate, c’è altro cui partecipare e da vivere, secondo quel programma regionale chiamato non a caso “InPuglia365”, una regione buona per tutti i giorni di un anno. “Lavoriamo per avere Gallipoli aperta tutto l’anno – ha ribadito Minerva – ed anche per rinsaldare tradizioni e arte che altrimenti andrebbero perdute”. Il protocollo d’intesa stilato da Comune e associazione dei Pupi ha un respiro di cinque anni, togliendo di mezzo fibrillazioni, ritardi e recuperi in extremis come accaduto talvolta. “Dopo la ‘prima’ dell’anno corso – è infatti tempo di disegnare un percorso ben oltre questa edizione – ha affermato l’assessore Capone – mantenendo il coordinamento con le altre località maggiormente di richiamo che la Puglia intera può vantare”

Minerva e Piccinno hanno ringraziato gli uffici comunale che hanno lavorato sodo per definire tutto quanto: “Sì, ci sono state le solite difficoltà per costruire un dialogo, tra problemi finanziari (abbiamo il Consiglio comunale il 23 novembre), burocrati e gli imprevisti che a Gallipoli sono all’ordine del giorno – ha sottolineato il Sindaco – oltre alle interconnessioni con le altre realtà e con la fondazione”. Il calendario alla fine (manifesti in arrivo) è questo: il 31 dicembre tutto dedicato allo sparo dei Pupi nei diversi rioni (l’associazione riunisce 12 gruppi), come vuole una vecchia consuetudine. L’1 gran concerto con l’Orchestra della Notte della Taranta e lo sparo di un solo Pupo.

Le creazioni di fine 2017 sono state esposte su di un tratto di corso Roma ieri e fino a questa mattina quanto le condizioni meteo hanno consigliato di metterle al riparo. I rioni sono però pronti, fatti gli ultimi ritocchi, a partecipare “ad una gara che rivitalizza la città e la rende consapevole delle proprie ricchezze”, come ha detto l’assessore regionale, per il quale l’obietto di “generare lavoro nei segmenti di cultura e turismo” è percorribile e va perseguito fino in fondo, essendo quelli settori strategici.

 

 

Galatone – Un libro e tre cd allegati, per i tipi di Squilibri nella collana Aem dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia con il contributo della fondazione “La Notte della Taranta”. Stiamo parlando del volume “Musica e tradizione orale nel Salento” di Maurizio Agamennone (docente di Etnomusicologia all’Università di Firenze), la prima pubblicazione integrale delle registrazioni realizzate da Alan Lomax e Diego Carpitella in Salento, nel corso di quel loro mitico e fondativo viaggio in Italia in cui raccolsero una documentazione di straordinario valore storico-culturale.

I brani raccolti costituiscono una efficace rappresentazione della vita musicale delle comunità rurali salentine e dei loro tratti culturali e sociali. Di particolare importanza le polifonie, espressioni di un vero habitus culturale nella sociabilità sia maschile che femminile, ma anche le lamentazioni funebri, rilevate a Martano e a Galatone da specialiste dei rituali connessi ad eventi luttuosi. Del tutto sorprendente l’inaspettata esplosione carnevalesca  che, nell’agosto del 1954, i due ricercatori colsero a Galatone.

Una particolare attenzione è dedicata alla tradizione ellenofona in quanto le principali località interessate alla rilevazione (Calimera, Martano e Galatone) fanno parte della Grecìa salentina. Con numerose trascrizioni musicali, i testi poetici con traduzioni e un significativo corredo fotografico, l’opera si rivela di fondamentale importanza per la comprensione delle musiche del Salento.

Il lavoro sarà presentato a Martano il 28 dicembre, alle ore 18, presso la Sala Wojtyla, dove a dialogare con l’autore sarà Luigi Chiriatti, direttore artistico della “Notte della Taranta”, e il 29 dicembre, alle ore 19,30, nel Castello di Corigliano d’Otranto, a cura di Vincenzo Santoro, responsabile Ufficio Cultura dell’Anci, in apertura della nuova edizione di FolkBooks promossa dall’associazione Diotimart. (F. P.)

CUTROFIANO. Gualazzi ci riprova. Dopo aver calcato il palco della Notte della Taranta nelle vesti di maestro concertatore della serata finale della kermesse, la punta di diamante di diversi festival internazionali di musica in mezzo mondo e artista tra i più creativi, Raphael Gualazzi, torna nel Salento. Il musicista di Urbino sarà il protagonista dell’edizione “Zero” del Festival Terre di Kutra, domenica 3 settembre alle 21, in piazza Municipio a Cutrofiano. Ad attendere il pubblico oltre due ore di live in equilibrio tra poetica cantautoriale e atmosfere jazz, elementi che hanno contribuito a far registrare il tutto esaurito nei teatri italiani da nord a sud al suo tour “Love Life Peace tour”. L’evento, promosso da “Carta Bianca”, sarà presentato da Alceste Ayroldi, musicologo, docente e critico musicale. Per info e prevendite: 331.1822118.

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Melpignano – Una novantina di interventi sanitari appena per un pubblico stimato tra le 150mila e le 180mila persone. Il dato reso noto dall’Ufficio stampa dell’Asl vuol dire che è andato tutto bene nella “due giorni” di Melpignano, quello delle prove finali e quello dello spettacolo, della “notte della Taranta” versione 2017. Nell’80% dei casi si è trattato di ebbrezza da alcol, di mix con sostanze psicotrope; non sono mancati feriti per piccoli traumi e qualche affanno cardiaco quasi tutti da codice verde.

“La gestione sanitaria del Concertone, infatti, è stata studiata nei minimi particolari: uomini, mezzi e strutture da impiegare e procedure da attuare. Il lavoro vero degli uomini del 118, affiancati dai volontari della Croce rossa italiana – si precisa dall’Asl Lecce – è però cominciato già il 24 agosto, quando è stato allestito il Campo sanitario (Presidio medico avanzato): un vero e proprio ospedale da campo su un’area di 4mila metri quadri, di cui 260 coperti, completamente perimetrata e presidiata da personale addetto”.

“L’obiettivo, pienamente centrato, di questo grande dispiegamento di forze – dichiara il direttore generale dell’Asl, Silvana Melli – era tutelare la salute della popolazione e degli operatori impegnati nell’evento, permettendo ad una manifestazione di così grande richiamo di svolgersi nella massima sicurezza, grazie ad un Piano dei soccorsi meticoloso, che non ha lasciato nulla al caso. Ed ha colto nel segno anche l’invito a vivere la Notte della Taranta come uno straordinario momento di aggregazione e di sano divertimento, senza eccessi”. Rispetto al 2016, si fa notare, c’è stata una diminuzione degli interventi di soccorso del 15%. Al centro del meccanismo dei soccorsi il Servizio 118, guidato dal direttore Maurizio Scardia, chiamato a coordinare il  Posto di comando avanzato sanitario

Leuca – La Notte della Taranta ha infiammato anche quest’anno il Salento, registrando la presenza di 200mila spettatori e alcuni milioni sul canale Rai5. All’indomani del concertone, però, a infiammarsi sono anche le polemiche per la programmazione dei trasporti pubblici, che ha reso impossibile raggiungere Melpignano per chi si trova nel Capo di Leuca. A puntare l’attenzione sul problema è Vincenzo Corina, presidente della Pro loco Leuca: “In questi giorni molti turisti sono passati in Pro Loco a chiedere informazioni su come raggiungere la Notte della Taranta e noi ci siamo trovati davanti a una realtà dei fatti mortificante: non sono stati organizzati pullman né treni che colleghino Leuca a Melpignano. Ma questo vale più in generale per l’intero basso Salento e il Capo di Leuca, che sono completamente tagliati fuori. I mezzi pubblici per Melpignano, infatti, partono tutti da Tricase. Non riusciamo a capire la logica di quest’organizzazione, anche perché non abbiamo interlocutori diretti fra chi ha curato i vari aspetti e la logistica dell’evento: nessuno ci ha mai coinvolti né ci ha comunicato nulla, siamo del tutto ignorati”. L’evento simbolo dell’estate pugliese, insomma, si dimentica di una parte del Salento. “E tutto questo – conclude Corinna – avviene in un periodo in cui Santa Maria di Leuca e le marine limitrofe ancora pullulano di turisti”.

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MELPIGNANO. Con la sua tela ha raggiunto tutti gli angoli del mondo e continua a lasciare tracce del suo passaggio silenzioso (ma non troppo). La taranta continua a tessere, tra un passo di danza e un intreccio di note e si prepara a festeggiare i venti anni dell’evento che la celebra, la “Notte” del prossimo 26 agosto a Melpignano. Succede così che, come nel gioco di rimandi di sguardi e inviti che ne caratterizza la danza, la pizzica con i suoi viaggi ritorna sempre a casa, più forte di prima. Come Nicoletta Manni, nata e cresciuta a Santa Barbara, frazione di Galatina, a 13 anni ammessa alla Scuola di ballo dell’Accademia Teatro della Scala. Nel suo curriculum ci sono Berlino, la Compagnia Scaligera, prestigiose tournée, Parigi, l’America, la Cina. E un presente come prima ballerina del Teatro alla Scala e un posto da protagonista accanto a Roberto Bolle, nei suoi spettacoli in giro per il mondo. L’ètoile salentina alla Notte della Taranta ci era stata già nel 2014, quando ha avuto modo di apprezzarne la bellezza della musica. Sabato ci tornerà, ma a danzare sul palco del Concertone finale, come protagonista assoluta. A segnare l’apertura dell’evento a tutte le arti, la prima ballerina danzerà ne “La preghiera della madri” dall’artista israeliana Yael Deckelbaum. “Ho accolto subito con grande entusiasmo l’invito della Fondazione Notte della Taranta. Sono orgogliosa di danzare nella mia terra – commenta – ma soprattutto sono felice di poter dare il mio contributo e trasmettere attraverso la mia esibizione un messaggio importante: la pace, tema di questa edizione, particolarmente significativo in questo momento storico”.

Ogni “ritorno” porta sempre con sè anche un viaggio verso nuove culture e contaminazioni: nel suo ultimo volo all’estero, la taranta ha raggiunto il quartiere del Casino di Montecarlo, dove a luglio scorso Antonio Castrignanò ha esportato il ritmo della tradizione salentina nella prima edizione della “F(ê)aites de la danse” organizzata da Ballets de Montecarlo, il Principato e Montecarlo Société des Bains de Mer. Una lunga maratona durante la quale il coreografo Jean-Christophe Maillot ha puntato sulla potenza musicale della tradizione salentina cucendogli addosso i suoi nuovi balletti. Ad accompagnare Castrignanò tanti musicisti: Rocco Nigro, Gianluca Longo, Giuseppe Spedicato, Max Pellizzari, Gianni Gelao, Luigi Marra, Antonio Aprile, Cristian Musio, Joele Micelli, il Maestro Eliseo Castrignanò.

NARDÒ. Dopo “Battiti live” altro grande ed atteso concerto in arrivo: lunedì 7 c’è l’Orchestra popolare della Notte della Taranta, tappa del festival itinerante che quest’anno ha c ome maestro concertatore Raphael Gualazzi. L’evento, corteggiato negli anni passati,  porterà con sé anche una serie di misure di sicurezza già sperimentate poche settimane fa.
La pizzica come ambasciatrice di un messaggio di pace tra i popoli è il tema di questa ventesima edizione che arriva quindi in piazza Salandra (ora inizio ore 22,30) accompagnato da un altro evento: alle 21,30 in piazza Battisti ci sarà Enzo Avitabile in “Acoustic World” per la sezione “Altra tela” del festival, dedicata alla musica d’ascolto in una dimensione certamente più intima. Nardò è considerata meta cruciale del viaggio dell’antropologo Ernesto De Martino e del suo “incontro” con il Salento e la sua cultura. Sarà possibile seguire i due concerti attraverso un maxischermo che sarà posizionato in piazzetta delle Erbe.
Veniamo ai divieti e alle variazioni della circolazione stradale. Dalle ore 7 alle 24 di lunedì non si potrà circolare o sostare su piazza Battisti, via Lata, via De Pandi, piazza San Domenico, piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele II, piazza della Repubblica, via Pellettieri, piazza Delle Erbe, via Duomo, piazza Pio XI e corso Garibaldi; la circolazione veicolare sarà deviata su percorsi alternativi. Gli autoveicoli in circolazione su via don Minzoni, giunti all’intersezione con via Ingusci, dovranno svoltare a sinistra sulla stessa via Ingusci o gli aventi diritto proseguire diritto su via Tripoli Italiana; gli autoveicoli in circolazione su piazza Umberto I, direzione Corso Garbaldi, dovranno svoltare a sinistra e proseguire su via Duca Degli Abruzzi; gli autoveicoli in circolazione su via Duca Degli Abruzzi, direzione Corso Garbaldi, dovranno svoltare a destra e proseguire su piazza Umberto I; gli autoveicoli in circolazione su via XX Settembre, direzione centro storico, giunti in piazza Osanna, dovranno svoltare a destra su via Duca degli Abruzzi o svoltare a sinistra su via Grassi; gli autoveicoli in circolazione su via Volta, via XXV Luglio e corso Galliano dovranno rimanere sulla rotatoria e svoltare su una delle possibili uscite ad eccezione dell’immissione su piazza Battisti.
Altre prescrizioni riguardano, invece, il consumo e la vendita di bevande, ma anche la rimozione degli ostacoli fisici sulla superficie stradale nelle aree dei due concerti.  “Dalle ore 12 alle 24 di lunedì – si legge in una dettagliata nota del Comune – è vietata a chiunque la vendita per asporto e la somministrazione di bevande di qualunque genere in contenitore di vetro o lattina e di detenere a qualunque titolo qualsiasi recipiente di vetro o lattina. Il divieto si applica in particolare agli esercenti di pubblici esercizi, esercizi commerciali, attività di commercio su area pubblica, attività artigianali del settore alimentare, circoli e altri punti ristoro situati all’interno del centro urbano/cittadino (località marine escluse). Qualsiasi bevanda fornita in bottiglie di plastica dovrà essere consegnata priva del tappo di apertura. Inoltre, dalle ore 12 alle 24 è vietato, sul suolo pubblico o in luogo aperto al pubblico, consumare o detenere a scopo di consumo ogni genere di bevanda superalcolica (superiore ai 21°) all’interno del centro urbano/cittadino (località marine escluse) e nella stessa area è vietata la somministrazione, la vendita per asporto o consumo sul posto ovvero le cessione a terzi a qualsiasi titolo di superalcolici, in particolare agli esercenti di pubblici esercizi, esercizi commerciali, attività di commercio su area pubblica, attività artigianali del settore alimentare, circoli e altri punti ristoro. Infine, per tutta la giornata di lunedì dovranno essere rimossi gli ostacoli fisici (panchine, cartelli pubblicitari, dehors, tavolini, sedie ed ombrelloni, contenitori rifiuti e simili) presenti sull’area interessata, cioè piazza Cesare Battisti, piazza San Domenico, piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele II, via Pellettieri, piazzetta delle Erbe, via Duomo e piazza Calvario.

Conto alla rovescia per l’edizione 2017 della Notte della Taranta, in programma dal 6 al 26 agosto. Gli appuntamenti itineranti, in vista del “Concertone” finale nella notte di Melpignano (Raphael Gualazzi sarà il maestro concertatore), prendono il via domenica 6 agosto dal Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto con Banda Grecìa Salentina e Contadine e trattoristi di Torchiarolo mentre in piazza Vittoria ci sarà spazio per Mimmo Epifani e Barbers e per i Criamù. La sera seguente (lunedì 7)  l’Orchestra popolare “La Notte della Taranta” sarà a Nardò, in piazza Salandra, mentre Enzo Avitabile suonerà (“in Acoustic world”) in piazza delle Erbe nell’ambito della sezione “Altra Tela”. Martedì 8 il Festival fa tappa presso l’area portuale di Torre San Giovanni (Marina di Ugento) con otto ore di musica live garantita da Cardisanti, Ionica Aranea, Ariantica e Antonio Castrignanò. A seguire, la musica popolare sarà protagonista ogni sera tra Cursi, Acaja, Calimera (l’11 agosto con Zimbaria), Zollino, Alessano, Lecce, Torrepaduli (con il “Fuori Festival” del 15 agosto legato alla Festa di San Rocco), Galatina, Carpignano Salentino (il 17 con Officina Zoè), Sogliano Cavour, Soleto, Martignano (il 20 con Alla Bua), Castrignano de’ Greci, Cutrofiano, Sternatia e Martano.

Questa sera (giovedì 3 agosto), alle 19, intanto, sempre nell’ambito della XX edizione della “Notte”, presso l’ex tabacchificio di Melpignano si inaugura la mostra fotografica  “Confine#1/Storie di luci e di ombre” dell’artista romano Fabrizio Borelli. Si tratta di opere in bianco e nero realizzate nell’autunno del 1979 a Roma quando il centro sociale Primavalle e l’ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà organizzarono la manifestazione “Uomini e recinti”, nel pieno del dibattito che portò alla Legge 180 (promotore lo psichiatra Franco Basaglia) in merito alla chiusura dei manicomi. La mostra è patrocinata dal Comune di Melpignano e può essere visitata (ingresso gratuito) sino al 26 agosto, dalle 19,45 alle 23 dal giovedì alla domenica.

circonauta-nardo-4Nardò. È “nato” il calendario di eventi e spettacoli, anche se a estate inoltrata (ritardo comune a molte città). In una conferenza stampa tenutasi ieri 6 luglio a Palazzo di città, il sindaco Giuseppe Mellone e l’assessore alla cultura Francesco Plantera hanno presentato il cartellone. Tutti eventi gratuiti, in linea con le politiche delle passate amministrazioni. «L’estate neretina più bella di sempre», l’ha definita il primo cittadino. Severa la replica di Lucio Tarricone del Centro Studi “Salento nuovo”: «Altro non è che un insieme senza filo conduttore, con le solite manifestazioni che negli anni passati venivano attaccate da Pippi. Niente di nuovo sotto il sole. Niente di “rivoluzionario”».

Il “menu” prevede eventi fino a fine settembre, quando a chiudere il cartellone a Santa Maria al Bagno sarà il Campionato italiano di Kajak, dal29 settembre al primo ottobre. In mezzo molti appuntamenti: il “Salento Book Festival”, fortunata e inedita per Nardò rassegna letteraria condivisa con Gallipoli e Corigliano d’Otranto, che da settimane ospita a Nardò grandi nomi della letteratura e dello spettacolo; ci saranno tra gli altri il giornalista del Fatto Quotidiano Andrea Scanzi (10 luglio), la blogger Selvaggia Lucarelli (18 luglio) e il maestro Beppe Vessicchio (21 luglio). Altro appuntamento la terza edizione del “Circonauta”, evento nato nel 2015: da oggi a domenica 9 luglio il centro storico sarà invaso da artisti di strada provenienti da ogni angolo d’Italia. Grande attesa poi per il concerto “Battiti live” di Radionorba domenica 23 luglio in piazza Diaz.

Il 7 agosto, sempre nel centro storico, per la prima volta farà tappa a Nardò il festival itinerante della “Notte della Taranta”, dove l’omonima orchestra si esibirà con il compositore napoletano Enzo Avitabile. Altri eventi, in alcuni casi presenti in città da un decennio a questa parte: la Cavalcata Storica (3, 5 e 6 agosto), il Festival Decò (25 agosto), il Memorial “Luigi Stifani” (Santa Maria al Bagno, 25 e 26 agosto), il Premio Battisti (Sant’Isidoro, 8 settembre), “Legumi in festa” (centro storico, 9 e 10 settembre). E ancora musei, escursioni guidate a bordo di ape calessino o catamarano tra mare, entroterra e Portoselvaggio e chiese del centro storico aperte di sera fino all’11 settembre.

Aldo Reho (sopra) con Mario Troisi ha curato la lunga procedura di riconoscimento dell'Ue

Aldo Reho

GALLIPOLI. Una delizia da street-food. Il panino all’orata ideato della “Reho Mare” è stato protagonista nello stand di “Campagna Amica” di Coldiretti Lecce alla Fòcara di Novoli lo scorso 16 gennaio, dopo che già aveva deliziato i “pizzicati” del concertone finale della Notte della taranta 2016. La ricetta è un sugo cotto a mo’ di ragout. Il pesce è quello allevato dall’azienda di Gallipoli al largo di Torre Suda di Racale, laddove da un decennio, oltre alle orate, si producono anche spigole e ombrine. Nel caso particolare, è stato uno dei condimenti principali delle “pucce della Fòcara”, preparate dallo chef Walter Cretì con la farina di grano Senatore Cappelli e Tritordeum. «Il nostro intento è offrire un prodotto semplice ed accessibile a tutti, basato sul gusto mediterraneo – afferma Aldo Reho (foto), uno dei cinque fratelli titolari dell’impresa – che coniughi l’alta qualità dei nostri prodotti ittici con una spesa al dettaglio ragionevole. All’inizio è stata una specie di “sfizio” – continua – ma gli apprezzamenti che abbiamo ricevuto da subito ci hanno convinto a continuare».

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“Notte della Taranta” fatale per due donne di Eboli, madre e figlia, identificate dai carabinieri come responsabili di un furto avvenuto pochi giorni prima a Torrepaduli. Nella calca di persone che si apprestava a visitare il santuario di San Rocco, lo scorso Ferragosto una donna 64enne di Melpignano dopo era stata avvicinata da due donne che molto abilmente erano riuscite a sfilarle il portafogli contenente 300 euro in contanti e la carta Bancoposta con il relativo codice pin. Poche ore dopo, le due malviventi riuscirono ad effettuare cinque prelievi fraudolenti a Maglie per un totale di 1.100 euro ai danni dell’ignara vittima. Le due ladre tutto avrebbero potuto (forse) pensare tranne di essere poi identificate tra la folla accorsa, pochi giorni dopo proprio a Melpignano (paese della malcapitata vittima del furto), per la Notte della Taranta. I carabinieri di Corigliano d’Otranto, infatti, proprio durante la popolare manifestazione musicale hanno riconosciuto le due donne riprese dalle telecamere del bancomat presso gli sportelli dove, la notte di Ferragosto, erano riuscite a svuotare il conto della titolare del Bancomat. Al termine dei necessari riscontri ieri mattina i carabinieri di Corigliano d’Otranto, coadiuvati dai colleghi di Eboli, hanno individuato ed arrestato la 53enne Rita Petrilo e la figlia 30enne Veronica Morelli, entrambe con precedenti penali per reati analoghi. Le due donne sono state poi condotte presso la casa circondariale di Salerno.      

 

Luigi Coronese tra Aldo Reho produttore di orate e Tommaso De Pasquale, produttore di Angus

Luigi Coronese tra Aldo Reho produttore di orate e Tommaso De Pasquale di Tenuta Vantaggiani di Nardò, produttore di Angus

Gallipoli – Mai addentato un panino al pesce fresco? Allora preparatevi ad assaporare uno sfilatino all’orata. Che intanto sarà alla portata dei palati della “Notte della Taranta”, nel retropalco riservato ad ospiti provenienti da ogni parte della Puglia e del mondo. La propone “Inmare” di Aldo Reho: dall’allevamento al largo di Torre Suda di Racale il prelibato pesce viene cotto nel suo sugo e poi farcisce una normale baguette che, da quel momento, diventa speciale. “L’abbiamo proposta per la prima volta poco tempo fa in un tour di degustazioni e presso centri della grande distribuzione che volevano conoscere il nostro prodotto – dice il dottor Reho – e abbiamo riscontrato un alto indice di gradimento”. Quando dalla mitica “Notte” è arrivato l’invito, tramite Coldiretti cui aderisce l’azienda di Gallipoli, non ci hanno pensato due volte: vai con la baguette di orata al sugo. Sarà un successo.

La-Notte-della-Taranta-Concertone-Melpignano Nardò. E’ una lunga carovana di oltre 20mila persone quella prevista il prossimo sabato 26 agosto verso Melpignano. Come ormai da oltre dieci anni, la società di trasporto locale Ferrovie Sud Est ha predisposto un piano straordinario in vista del concertone della “Notte della Taranta”, con corse da Lecce e dalle principali stazioni salentine ogni 35 minuti. I primi treni speciali partiranno alle 17 del 27 agosto e si muoveranno fino alle 7 del mattino. Le corse dirette previste partono dalle stazioni di Lecce e Nardò, mentre, come previsto dal piano della sicurezza, i viaggiatori che partiranno da Tricase e Otranto arriveranno alla stazione di Maglie per essere trasferiti a Melpignano con un servizio navetta. Le stazioni possono essere raggiunte tramite un servizio automobilistico apposito: sino a domenica mattina gli autobus collegheranno, con diverse tappe intermedie, le tratte Sannicola-Nardò, Gallipoli Camping Baia Verde-Maglie, Torre Inserraglio-Lecce, San Foca-Otranto, Posto Rosso-Poggiardo, Posto Vecchio-Tricase e viceversa.

SIMU SALENTINI. Il previsto numero (500mila) di turisti e appassionati che balleranno la pizzica nelle varie tappe del Festival itinerante della “Notte della Taranta” risulterà senz’altro approssimato per difetto. Alla fine sarà senz’altro superato il mezzo milione di persone “pizzicate” nei 44 spettacoli e nelle 16 tappe in cui si snoderà il Festival prima del Concertone finale del 27 agosto a Melpignano. Nella conferenza stampa di Corigliano d’Otranto che ha dato il via all’evento che ormai, alla sua diciannovesima edizione vanta senza alcun dubbio risonanza nazionale e oltre, è stata esaltata la tradizione con l’esibizione di “famiglie” storiche: quella di Giovanni Avantaggiato (92 anni), con il figlio Rocco e il nipote Lenny, di Corigliano, e la famiglia Ciurlia di Taurisano che rende omaggio alla creatività del capostipite, Vittorio, e al suo impegno di canti di lavoro, d’amore di protesta, rimasto in gran parte inedito. Ora, moglie e figli, dopo la morte di Vittorio, riprendono questo patrimonio e lo fanno conoscere. In questi giorni, intanto, si susseguono le prove del corpo di ballo dei 18 ballerini che nel Concertone del 27 accompagneranno l’Orchestra Popolare Residente con dieci “quadri” ideati dal coreografo Fabrizio Mainini (foto). I ballerini sono stati scelti da un commissione presieduta da Fabrizio Mainini, coadiuvato da Pietro Luigi Petracca, giudice nazionale e internazionale di danza, con la consulenza dei direttori artistici della Fondazione “La Notte della Taranta”, Daniele Durante e Luigi Chiriatti. Sono stati 71 i giovani provenienti da tutta Italia che hanno partecipato alla selezione: dei 18 scelti dieci sono popolari e otto accademici, alcuni con collaborazioni a programmi televisivi e prestigiosi stage. Tra i popolari c’è Moira Cappilli, originaria di Taurisano e Fabrizio Ricchiello di Ugento, mentre tra gli accademici Anna Donadei di Nardò (foto).

michele costantini 2  (2)ALEZIO. A pochi giorni dal successo e dall’esibizione sul palco della Notte della Taranta, Michele Costantini (a destra nella foto) e i “Tamburellisti di Otranto”, saranno nuovamente protagonisti di un grande evento. Il 28 settembre, presso l’Istituto “Sannino – Petriccione” di Napoli si terrà, infatti, l’inaugurazione del nuovo anno scolastico e Costantini e i “Tamburellisti”, si esibiranno (in diretta su Rai Uno) alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e di esponenti del mondo della cultura, sport e spettacolo. Per la prima volta, protagonista della giornata inaugurale sarà Napoli e non il Quirinale.

«Dopo la bellissima esperienza alla Notte della Taranta – afferma Costantini – questa è un’ulteriore possibilità di crescita e miglioramento per me e per i miei colleghi. Suonare in presenza delle più alte cariche dello Stato, sarà un’emozione grandissima, non minore rispetto a quella di Melpignano. Spero che dopo questo evento si aprano altre strade. Suonare per me non è un vero e proprio lavoro, ma una passione che coltivo sin da piccolo. Mi sento in dovere di ringraziare il maestro Massimo Panarese e tutti i miei colleghi tamburellisti».

MATINO. Stand con prodotti artigianali, musica tipicamente salentina e nel menù non potevano mancare le orecchiette con le cime di rape e le polpette al sugo. Tutto questo, e molto altro, nell’edizione 2015 della “Notte della Taranta” in versione Svizzera. Un mix di tradizioni per rendere omaggio alla città di Matino in visita a Niederbipp. Presente anche il sindaco Tiziano Cataldi che ha preso parte agli appuntamenti istituzionali e civili organizzati dall’Unione pugliese emigrati di Vincenzo Marsano, presente come ogni anno nella trasferta svizzera, e dal Circolo emigranti di Niederbipp presieduto da Giuseppe Scolozzi, originario di Matino (i tre da destra nella foto in alto accanto al sindaco di Niederbipp). Ancora una volta la serata è stata suggellata dalla musica salentina con il gruppo degli “Jonica Aranea” e le tre scuole di pizzica presenti sul territorio: “Progetto pizzicando” da Zurigo, gruppo “Ballo Ratatila” da Berna e “Manu Art” da Basilea. L’appuntamento è al prossimo anno.

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notte della tarantaI ritmi dell’Orchestra popolare della Notte della Taranta per una notte fanno ballare i popoli divisi, superando il muro alto otto metri che divide il territorio palestinese da Israele. È successo domenica 7 dicembre in occasione del tradizionale Concerto di Natale che si è tenuto nella piazza della Mangiatoia a Betlemme, davanti alla Basilica della Natività. Il concerto, organizzato dall’Associazione per la Vita e per la Pace, in collaborazione con La Fondazione La Notte della Taranta e Puglia Promozione, verrà trasmesso in mondovisione il 25 dicembre su TV2000 subito dopo l’Angelus del Santo Padre, intorno alle 12.30. Ad accogliere il pubblico, sotto le luci della grande stella donata dal comune di Alessano nel 2007, opera dei maestri artigiani delle luminarie, una “strina”, canto popolare d’augurio salentino. Dopo il successo di pubblico, appena un mese e mezzo fa all’OdeonTheatre di Amman, anche in Terra Santa, il ritmo della “pizzica” ha entusiasmato il pubblico, portando con sé il proprio messaggio di pace.

Accompagnata dal suono della zampogna, la voce di Alessia Tondo ha intonato “Tu scendi dalle stelle”. L’orchestra, guidata da Claudio Prima, ha poi proposto una versione inedita del canto natalizio inglese “God Rest Ye Merry Gentlemen”, dedicato alle popolazioni stremate dal conflitto. Spazio poi al repertorio salentino del concerto 2014 di Melpignano con i tamburellisti Riccardò Laganà, Carlo Canaglia De Pascali,Vito De Lorenzi, Piero Balsamo e Martina Zecca e le voci di Ninfa Giannuzzi, Enza Pagliara, Stefania Morciano. A completare l’orchestra Antonio Marra alla batteria, Attilio Turrisi alla chitarra battente, Giancarlo Parisi ai fiati, Gianluca Longo alla mandola, Massimiliano De Marco alla chitarra, Roberto Gemma alla fisarmonica e Silvio Maria Cantoro al basso. A Betlemme anche i ballerini Chiara Dell’Anna, Laura De Ronzo e Andrea Caracuta. Nei programmi dell’Orchestra per il prossimo anno, spiega Massimo Manera, presidente della Fondazione La Notte della Taranta, anche un concerto a Tel Aviv.

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salento bici tour“Salento Bici Tour”, in collaborazione con la “Federazione italiana amici della bicicletta” (FIAB) organizzano “Bike&Taranta” un viaggi in bici direzione Melpignano. I partecipanti, provenienti da tutta Italia (Genova, Torino, Milano, Bologna), hanno affrontato un viaggio di una settimana, in collaborazione con Vacanze della taranta – folkitalia, esplorando gli angoli più nascosti del Salento. Da Lecce raggiungeranno, infine, il concertine della “Notte della Taranta”, l’amministrazione comunale di Melpignano metterà a disposizione dei ciclisti una piccola area camping, in modo che possano ripartire in tutta sicurezza il giorno seguente – direzione Otranto.

«La nostra associazione si occupa di turismo sostenibile – commenta Carlo Cascione, presidente di Salento Bici Tour – Organizzando la carovana de “La notte della taranta in bicicletta”  cerchiamo anche di dare un segnale al resto della popolazione. Il turismo balneare, per quanto possa apportare ricchezza, che comunque è effimera, è estremamente dannoso per l’ambiente – com’è sotto gli occhi di tutti. Rischiamo di sacrificare sull’altare di un profitto effimero il nostro bene più prezioso: le nostre splendide campagne e il nostro mare pulito.  Allo stesso modo i grandi eventi generano tonnellate di rifiuti visibili e invisibili (come l’inquinamento dell’aria): non bisogna precludersi il divertimento, ma ci sono modi più sani sia per il corpo sia per l’ambiente di praticarlo. Ringraziamo anche  l’Amministrazione Comunale di Melpignano – conclude- che anche quest’anno ha permesso a chi vuole raggiungere il concerto in bicicletta di trovare un riparo sicuro per trascorrere la notte e mettere al sicuro il mezzo. L’impegno in direzione di una mobilità più sostenibile, grazie anche all’utilizzo dei treni, trova conferma in quest’azione».

Ph Mademoiselle Metronome

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TAURISANO. La prossima edizione della “Notte della Taranta”, in programma a Melpignano sabato 23 agosto, avrà tra i protagonisti Moira Cappilli (foto), danzatrice di origini taurisanesi, trapiantata da qualche anno a Faenza, dove svolge l’attività di insegnante di danza, spostandosi anche nella vicina Modena. La storia di Moira Cappilli è quella comune a tanti: i suoi genitori emigrarono in Svizzera per lavoro ma sono riusciti ugualmente a mantenere vivo il collegamento con la terra di origine:«Da sempre ho fatto su e giù a Taurisano, a cui mi sento fortemente legata, malgrado abbia vissuto la maggior parte lontano dal posto dove sono nati i miei genitori.

Sono nata in Svizzera, mi sono spostata a Bologna, dove mi sono laureata in Scienze della comunicazione, ho vissuto per un po’ di tempo a New York, poi  ho deciso di stabilirmi a Faenza dove insegno danza». Moira ha una associazione “Emporio del sale” e fa parte  di una compagnia di ballo di flamenco “Flamenquevive”. Per quanto riguarda la “Notte della Taranta: «Nulla nasce per caso – dice – Quest’anno a Melpignano si è deciso di dare spazio alla danza, per di più c’è Miguel Angel Berna, un coreografo spagnolo, che ha apprezzato il mio flamenco e perciò l’audizione è andata benissimo. Hanno apprezzato il fatto che a Faenza e Modena insegno le danze tradizionali del Sud. L’esito positivo mi ha fatto entrare nel Corpo di ballo della “Notte della Taranta”, una bella soddisfazione  personale e artistica».

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“La Notte della Taranta” ha  inaugurato giovedì 27 la rassegna “Le Notti dell’Arsenale” del Carnevale di Venezia. Per l’occasione l’Orchestra popolare ha presentato un repertorio molto ritmato, proponendo tutti i brani più noti con le pizziche del Sud e del Nord Salento. Le note di “Aremu”, la “Pizzica di Torchiarolo”, “Pizzicarella”, hanno infiammato il pubblico mascherato e non, giunto all’antico arsenale della Serenissima  per assistere allo spettacolo de “La Notte della Taranta.” Dopo il debutto del 2006, la musica della tradizione popolare ha confermato nella città lagunare il suo fascino e il suo impatto  ritmico irresistibile e trascinante per il pubblico che sino a mezzanotte si è cimentato nei passi di danza della pizzica.

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“La Notte della Taranta” anche al Carnevale di Venezia. Giovedì 27 febbraio sarà, infatti, l’Orchestra salentina ad inaugurare “Le Notti dell’Arsenale”. Per il ritorno nella città lagunare (la prima volta è stata nel 2006) i musicisti propongono un repertorio molto ballabile e ritmato attraverso un excursus tra brani più famosi della tradizione popolare salentina   dal Basso Salento sino al Nord Salento.

Sul palco, dalle 20.30 alle 21.30 e dalle 22.30 alle 23.45,  ci saranno: Claudio Prima (referente dell’Orchestra, voce e organetto), Enza Pagliara (voce), Alessia Tondo (voce), Piero Balsamo (tamburello, voce, danza), Antonio Castrignanò (voce e tamburello), Vito de Lorenzi (tamburello), Martina Zecca (tamburello), Gianluca Longo (mandola) e Massimiliano de Marco (chitarra) e   le danzatrici Laura Boccadamo, Silvia Perrone e Lucia Scarabino. Dopo la recente tappa in Kuwait (link del video) e il Carnevale veneziano continueranno gli impegni per “La Notte della T aranta” «L’agenda è ancora ricca di appuntamenti: saremo presto al Festival di Ravenna e all’ Auditorium Parco della Musica di Roma» annuncia il Presidente della Fondazione “La Notte della Taranta”, Massimo Manera.

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“Il Cibo della Taranta” da Eataly Bari. Foto dalla pagina Facebook della Notte della Taranta

ECCELLENZE DEL SALENTO – “Il Cibo della Taranta” sarà ospite domani, sabato 25 gennaio, della rassegna “Olio Officina Food Festival”. Il promotore del Festival, Luigi Caricato, dialogherà con Gabriella della Monaca, consulente della Fondazione “La Notte della Taranta”, su “La pizzica salentina vettore dell’eccellenza enogastronomica pugliese”.

L’obiettivo del progetto, ideato dalla Fondazione “La Notte della Taranta” in collaborazione con Eataly e la Camera di commercio di Lecce, è la promozioen dei prodotti pugliesi. Prossima tappa per il “Cibo della Taranta” sarà il punto Eataly di New York.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...