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notizie seclì

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Palio Seclì - Gioco La FrittataSECLì. Con il Palio dei quattro rioni i cittadini diventano i primattori dell’estate secliota. I quattro  giorni in programma (6 e 7 agosto in Piazza San Paolo – 12 e 13 agosto nella Villa Comunale) vedranno i rioni Giglio, Girasoli, Tulipani e Rosa misurarsi in numerosissimi giochi con l’unico scopo di divertirsi e divertire. La manifestazione, nata nell’estate 2009, festeggia quest’anno la sesta edizione. L’anno scorso fu vinta dal “Giglio” (il quartiere a sud della parte vecchia del paese) che superò  di misura (solo due punti) la squadra della “Rosa” del rione ovest della Case nuove.

La novità di quest’anno sarà che alla guida di ogni rione ci sarà una donna, ma al momento non sono ancora stati comunicati i nomi. Come l’anno scorso è prevista una sezione adulti ed una sezione bambini. «Il Palio è il momento più alto di familiarità e divertimento di tutto il paese che punta soprattutto ad unire», afferma il vicesindaco Concettina Buongiorno mentre il consigliere comunale Sergio Finamore ricorda le tre parole-guida del Palio “aggregazione, sportività, divertimento”.

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antonio casarano sindacoSECLì. Seclì migliora la raccolta differenziata del 5% ed evita il pagamento dell’Ecotassa. Alta la soddisfazione del neosindaco Antonio Casarano per l’importante obiettivo raggiunto. «Per questi risultati devo ringraziare i miei collaboratori ma soprattutto i cittadini, senza la cui attiva collaborazione i nostri sforzi sarebbero stati vani». Si vedono, quindi, i frutti dell’eliminazione dei cassonetti della spazzatura e del prodotto dei minicompostatori consegnati al Comune.

Nel mese di giugno il prodotto dei rifiuti indifferenziati si è ridotto di circa dieci tonnellate, permettendo di raggiungere una percentuale di differenziata del 16,68 %. Il risultato è stato reso possibile anche dall’utilizzo di  circa 70  “compostiere di comunità” consegnate ai cittadini per l’autosmaltimento della frazione umida. L’Amministrazione sta predisponendo ulteriori misure per raggiungere il 40% previsto dalla legge regionale entro il 30 settembre.

Sarà aumentata la raccolta degli ingombranti, dei rifiuti degli sfalci di potatura e della raccolta del materiale legnoso con apposite convenzioni (alcune già stipulate) con ditte specializzate del territorio. Da segnalare che il 30 giugno è stata approvata la delibera in seno all’Aro 6 (comuni di Seclì, Neviano, Aradeo, Sannicola, Tuglie, Galatone, Nardò) che stabilisce il bando di gara entro tre mesi per la raccolta e il trasporto dei rifiuti.

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Municipio-Secli-2SECLì. Antonio Casarano “sbanca”  e i due sconfitti, Anacleto Epifani e Sonia Giaffreda, gli fanno gli auguri “perchè si impegni per il benessere della piccola comunità”. «Purtroppo l’esito elettorale non è stato quello sperato. Varie possono essere le analisi ma ciò che è certo è che l’elettorato non ha gradito le nostre proposte, probabilmente meno allettanti di altre. Forse ha spaventato l’idea del cambiamento ma è certo che i tre consiglieri di minoranza si impegneranno a lavorare per il bene del paese», afferma la Giaffreda. Epifani, fuori dal Consiglio per una ventina di voti, ribadisce il suo impegno, anche se dall’esterno, per il paese: «Il mio abbraccio va all’amico Antonio, persona amabile e uomo di parola. Sarà il nostro Sindaco, così come il Consiglio,  perchè il popolo è sovrano ed un risultato del genere non merita di essere messo in discussione».

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Antonio Casarano e Fernando Luigi Negro sindaco uscenteSECLì. Nella foto i due sindaci: l’uscente Luigi Negro (a destra) e Antonio Casarano (a sinistra) neo eletto con la lista “Al servizio di Seclì” che ha ottenuto 909 preferenza ( 66, 35%). Ecco i numeri delle altre due liste in corsa: “Insieme per una nuova Seclì” con Sonia rosaria Giaffreda ha ricevuto 361 voti (26,35%), mentre 100 voti sono andati alla lista di Anacleto Epifani “Seclì viva” (7,29%).

SeclI - Viale San PaoloSECLI’. Seclì razionalizza le sue strade con l’obiettivo di migliorare la viabilità e collegare al meglio le zone situate fra la parte storica del paese (attorno alla piazza ) e quelle della nuova espansione edilizia. L’inizio dei lavori è previsto a breve, molto probabilmente entro marzo. Verrà innanzitutto sbloccata la viabilità di collegamento tra la zona Peep (Piano edilizia economica popolare) ed la parte centrale del paese, tramite un rondò che sarà collocato quasi al centro di viale San Paolo (foto) e che allargherà via Coltura (attualmente una stradina di circa tre metri), collegandola al viale.

Un lavoro che si è reso indispensabile per migliorare la viabilità in un luogo con grossi problemi in questo senso, quale è quello della parte sud del rione Case Nuove. Il progetto è finanziato con fondi comunali per un totale di 336mila euro e sarà realizzato in tre tempi. Al momento, con i lavori su viale San Paolo, parte il primo stralcio di 112mila euro. Successivamente, con un secondo stralcio, si provvederà a costruire un rondò sulla Provinciale 363 (la via per Galatone), che sarà realizzato dalla Provincia. Al momento l’opera è  ferma esclusivamente per dare in primo luogo soluzione a tutti i problemi legati al dissesto idrogeologico. Il progetto, per quest’ultimo annoso problema, è stato definitivamente mandato in gara il 16 gennaio e per esso si attende soltanto l’aggiudicazione all’impresa vincitrice e l’inizio dei lavori.

In seguito con un terzo finanziamento si provvederà a sbloccare definitivamente la viabilità del paese, realizzando un collegamento con il rondò della Provinciale 363, che intersecherà tutte le parallele del lato nord del rione Case Nuove. L’obiettivo è quello di evitare, come accade al momento, che tutte le strade confluiscano sulla Provinciale con gravi rischi di incidenti, ed invece farle confluire sul rondò e permettere così di raggiungere agilmente ogni destinazione.

Il comitato della festa tutto al femminile

Il comitato della festa tutto al femminile

Seclì. La festa della Madonna degli Angeli è nel cuore dei cittadini di Seclì, che da tempo immemorabile la festeggiano nella terza domenica di ottobre. Anche quest’anno, nel rispetto della tradizione, il giovedì che precede la festa la statua della Madonna è stata presa dalla cappella del Palazzo baronale, dove è abitualmente collocata, e portata in processione nella Chiesa Madre, dove ogni sera è stato recitato il rosario fino alla sera della vigilia. I festeggiamenti, esclusivamente religiosi ma molto partecipati, hanno avuto il clou nella messa delle 19 della domenica e con la  processione, per le vie del paese con la statua della Madonna accampagnata dalla banda. A conclusione  i fuochi d’artificio.

La festa ha una singolarità: il comitato organizzatore è rigorosamente femminile ed è questo un privilegio che le donne del paese amano continuare ad avere nel tempo. Molti ricordano i tempi in cui i cittadini, a causa di ristrettezze economiche, non offrivano somme di denaro per i festeggiamenti ma i prodotti della loro terra: grano, uva, tabacco, olive e quant’altro producevano. La festa si faceva col ricavato della vendita dei prodotti raccolti.

Altri tempi, chiaramente, ma la devozione rimane la stessa. La sua origine risale alla fine del Seicento perchè la “Regina degli Angeli” era venerata da suor Chiara di Gesù, al secolo Isabella D’Amato, figlia quartogenita dei primi signori del paese (nata nel 1618 e morta nel 1693). Si deve a questi feudatari  la costruzione del Palazzo Baronale, della Parrocchia di Santa Maria delle Grazie e del  Convento di Santa Maria degli Angeli. La tradizione vuole che la piccola D’Amato  fosse fin da fanciulla animata da “uno spirito sublime di bontà”. A 20 anni, come si legge nella lapide ottocentesca della cappella di famiglia all’interno del castello, ebbe la prima visione della Regina degli Angeli, vestita di bianco e con una collana d’oro al collo. Da allora i momenti di estasi furono numerosissimi. Divenuta suora presso le clarisse di Nardò, già alla sua morte era venerata  come santa. La causa per la sua Beatificazione è ferma perchè non si trovano più le sue spoglie mortali.

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Il castello di Seclì

Il castello di Seclì

Seclì. Indipendentemente dall’ammontare delle somme messe a disposizione per la realizzazione del progetto, gli interventi di valorizzazione culturale, ambientale e turistica per la gestione sul territorio del progetto Sac (Sistemi ambientali e culturali)  rappresentano, se gestiti bene, un salto di qualità  nelle prospettive di stimolare ed incrementare lo sviluppo socio-economico del territorio. Al progetto “Sac-Salento di mare e di pietre”, con Sannicola capofila, aderiscono 14 comuni, tra i quali anche Seclì. Tra gli obiettivi perseguiti anche quello di mobilitare i flussi balneari costieri verso i beni culturali ed ambientali dell’entroterra. Il progetto, finanziato con fondi europei Fesr Puglia 2007-2013, assegna circa 40mila euro ad ogni Comune per la pubblicazione di una serie di opuscoli divulgativi dei beni del territorio e  per l’acquisto di biciclette per la viabilità lenta.

Per Seclì sono stati già individuati due punti di raccolta: uno alla Stazione ferroviaria e l’altro all’interno del paese. Per evitare che le biciclette vengano ammassate e dimenticate è indispensabile la collaborazione di chi opera sul territorio, come la Protezione civile o la Pro Loco o altre associazioni.

Nell’ambito degli stessi finanziamenti, il Comune di Seclì ha ottenuto altri 70mila euro per arredare la biblioteca. L’obiettivo è creare una realtà multimediale che sia agganciata ad una struttura (per esempio un bar o un’altra attività) che funzioni come un caffè letterario.

Non solo, quindi la semplice gestione della biblioteca, ma anche un’’offerta di servizi culturali aggiuntivi quali corsi di musica, teatro, incontri con gli autori e pubblicizzazione di libri per rendere viva e attraente la struttura.

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La nuova rotatoria nei pressi della stazione delle Fse

La nuova rotatoria nei pressi della stazione delle Fse

Seclì. Sono appena terminati i lavori per la realizzazione di un rondò adiacente la Stazione ferroviaria Seclì-Neviano-Aradeo e di alcuni importanti assi viari nella nuova zona industriale, determinanti per sistemare questa zona e attrarre imprenditori esterni. Naturale la soddisfazione del sindaco Luigi Negro e dell’assessore ai lavori pubblici Armando Rondinella per quest’opera che, nelle aspettative, dovrebbe, da un lato sbloccare l’area industriale e dall’altro  eliminare, riducendo la velocità, i numerosissimi incidenti che ogni anno si verificano in questa zona.

È, finalmente, sparita anche l’ultima curva a gomito prima del passaggio a livello sulla Sp 50 Neviano-Sannicola, causa di tanti lutti. Un finanziamento per strade nella zona industriale era già stato chiesto dalla passata Amministrazione ma poi il progetto era stato abbandonato. L’attuale maggioranza, dopo l’approvazione del Piano particolareggiato, ha richiamato questo finanziamento, spostandolo di sede per risolvere anche il problema della velocità sulla Provinciale per Sannicola. L’opera è stata finanziata con  200mila euro (fondi europei Po-Fesr) e con 85mila euro di fondi comunali. L’obiettivo è quello di sviluppare l’area industriale posta tra Seclì, Neviano e Aradeo. Il punto positivo della vicenda è che circa 25mila metri quadrati di lotti della zona industriale saranno oggetto di esproprio e assegnazione per la realizzazione di opifici industriali nell’area. A breve, entro la seconda quindicina di ottobre,  il Comune farà il bando di “pubblici intenti” per stilare la graduatoria di assegnazione dei lotti.

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Seclì. Anche la Giunta  comunale di Seclì si è attivata per mettere in atto “ogni iniziativa utile” per convincere il Consiglio dei Frati Minori di Lecce a non chiudere il Convento della Madonna della Grazia di Galatone, dove al momento vi sono soltanto due frati e non i tre richiesti perchè il Convento rimanga aperto e prosegua la sua opera secolare di evangelizzazione. La comunità di Seclì è da sempre particolarmente vicina a quella di Galatone, a difesa e promozione del santuario mariano. Per scongiurare la sua chiusura, la Giunta ha deliberato di procedere ad una raccolta di firme tra i cittadini da far pervenire al padre Provinciale dei Frati Minori, sottolineando  i sentimenti dei fedeli che intendono salvaguardare “i valori religiosi, umani e culturali nonché l’importanza storica del Santuario”

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FreeDogsSeclì. Dopo la musica e l’allegria del 21 agosto in piazza San Paolo con “Cantane li paesani”, dedicato alla creatività dei cittadini di Seclì, in uno spettacolo curato da Salvatore Migali, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, c’è ancora musica con il gruppo locale dei FreeDogs (foto), che terranno un concerto sabato 24 agosto (alle 21) nella villa comunale. Il concerto del gruppo  nato dalla passione di alcuni amici è ormai un appuntamento fisso per l’Estate Secliota e quest’anno, per il loro decimo anniversario, saranno con loro alcuni amici. Le due voci del gruppo sono di Sergio Finamore e Vanessa Colazzo mentre gli altri componenti  sono Mattia Carluccio, Massimo Casaluci, Antonio Greco,  Gabriele Rinelli e Marco Stifani. Da segnalare, infine, la “Corrida dei Santi Medici di Galatone” organizzata dall’omonima parrocchia galatea e patrocinata dal Comune di Seclì presso la villa comunale di Seclì giovedì 22 agosto alle 21 con divertenti esibizioni  e barzellette.

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castello ducale d'amato interni (14)Seclì. Quelli che un tempo erano i giardini privati di palazzo Sanseverino, il castello di Seclì, sono ora patrimonio di tutta la comunità.

Per il sindaco Luigi Negro e per l’assessore ai Lavori pubblici Armando Rondinella, si tratta di un altro significativo risultato raggiunto nel loro impegno amministrativo. La  trasformazione del castello in un bene comune è stata possibile con i fondi europei gestiti dalla Regione Puglia, grazie al progetto di “Rigenerazione urbana” con il finanziamento Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) da 750mila euro.

Il castello è chiaramente l’edificio più importante di Seclì acquisito dal Comune negli anni ’80.  Adiacenti al palazzo, i giardini erano da secoli pertinenza privata e di  conseguenza chiusi al pubblico. Con questo progetto, oltre ad aver allargato i giardini di circa 3.000 metri quadrati, acquisendo nuovi terreni, si è eliminato il muro di cinta, realizzando al suo posto un marciapiede largo cinque metri e lungo circa 300 che, di fatto, ha messo l’intero palazzo al centro della viabilità del paese.

Oltre al completamento di quest’opera,  è stata ripavimentata tutta la piazza antistante al castello e risistemata tutta l’impiantistica, con l’obiettivo  di valorizzare il centro storico e attirare investimenti privati, che puntino a ristrutturare anche gli edifici circostanti. L’area dei giardini è stata predisposta anche  per la realizzazione della “Sagra della carne de cavaddru”, che è l’evento più conosciuto e atteso della “Festa estate” di Seclì, il programma allestito dall’Amministrazione comunale per allietare le serate ed attrarre turisti. Proprio per poter meglio gestire ed organizzare gli eventi musicali è stato creato una sorta di anfiteatro all’aperto, che prevede nel suo centro l’orchestra e tutt’intorno gli stands. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di una sala musicale direttamente connessa alla sala biblioteca. In questo periodo, tuttavia, i libri della biblioteca sono stati (ma solo temporaneamente) spostati dall’ex Municipio di piazza San Paolo (altra struttura che necessita di importanti interventi strutturali) in una sala del castello, in attesa del completamento dei locali al pianoterra del castello che, grazie ad una bellissima ed ampia vetrata, permetteranno una visione completa dei giardini.

Nel frattempo il Comune provvederà a ristrutturare per altri scopi e con altre funzioni la vecchia sede municipale, le cui opere sono state già aggiudicate alla ditta Guida di Copertino, che inizierà a breve i lavori.

 

Seclì. A settembre aprirà i battenti il centro educativo diurno in quella che è stata una scuola materna. Ad annunciarlo a “Piazzasalento” è il Sindaco, Luigi Negro, che rende subito merito all’assessore ai Servizi sociali, Sport, Istruzione e Cultura, Concettina Bongiorno: «è stata lei ad avanzare la proposta all’Ambito sociale di Nardò, che per un certo periodo ci ha trascurati. Ma fra poco avremo un centro funzionante e certamente molto utile per i ragazzi in difficoltà».

L’immobile che ospiterà i minori con famiglie disagiate era stato una scuola materna fino a qualche tempo fa e si trova in via Convento. Appena ultimato, verrà messo a disposizione dell’Ambito sociale del distretto di Nardò, che comprende anche Galatone, Porto Cesareo, Leverano e Copertino. Ospiterà quindi anche gli utenti provenienti da questi paesi.

La ristrutturazione della Materna è costata circa 482mila euro; i lavori, di cui è stato liquidato in questi giorni il terzo stato di avanzamento, sotto la direzione dei tecnici Enzo Ramundo e Claudio Musardo, ingegneri, sono stati seguiti dalla ditta che ha vinto l’appalto, la “Morello srl” di Caprarica di Lecce con un ribasso del 12,60 rispetto all’importo messo a base dell’asta. Il progetto complessivo ammonta a circa 749mila euro, provenienti dal programma operativo Fesr della Regione Puglia e dell’Unione europea.

«Manca solo il completamento degli impianti e del seminterrato. Pronto infine anche il bando per gli arredi dell’immobile», conclude il Sindaco. Commenta l’assessore Bongiorno: «Così diamo una risposta ad uno dei  bisogni esistente sul territorio dell’Ambito. Rispetto a 10-15 anni fa abbiamo fatto dei passi in avanti con gli Ambiti territoriali». Dal punto di vista economico i Comuni registreranno anche un notevole risparmio potendo disporre di questa struttura pubblica al posto di case famiglia private e molto costose.

RB

Voce al Direttore

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L'ecotassa, per quelle comunità che non avessero raggiunto le soglie minime indicate nella raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in casa, era fissata a partire...