Home Tags Posts tagged with "Notizie Gallipoli"

Notizie Gallipoli

Da destra il comandante dei carabinieri e il Sindaco in Comune

Da destra il comandante dei carabinieri e il Sindaco in Comune

GALLIPOLI. È stato “avvicinato” con le buone, intimidito più volte (come ha raccontato lui stesso); in un paio di occasioni avrebbe fornito informazioni su atti pubblici (secondo i vertici del clan). Ma il fatto che prima il procuratore distrettuale antimafia, Cataldo Motta, e poi il comandante dei carabinieri della Puglia,  generale di brigata Claudio Vincelli,  gli abbiano dato attestazioni pubbliche sull’atteggiamento fin qui tenuto, gli fanno dire che “in questa vicenda Comune e Amministrazione hanno tenuto la schiena, arginando l’ondata criminale”. Il Sindaco Francesco Errico, che ribadisce di aver resistito con tutto il governo cittadino alle forti pressioni, auspica che la sintonia Comune-Prefettura-Forze  di polizia possa svilupparsi in modo da garantire davvero una “estate sicura” anche a Gallipoli. Unica nota stonata la lite (non è la prima) tra Errico e il presidente di Assobalneari, Mauro Della Valle, secondo il quale “la mala cresce nei vuoti lasciati dalle istituzioni”.

Una dichiarazione che “fa specie, totalmente priva di fondamento” e che “definire infelice è dir poco”, è stata la replica del Sindaco. Ma non è mancato un attacco più squisitamente politico. A sferrarlo l’associazione “Gallipoli 2012”, all’opposizione in Consiglio comunale. Nel sollevare perplessità sull’appoggio elettorale che il gruppo finito in manette dice di aver dato al primo cittadino, l’associazione si chiede perché Errico non abbia parlato già l’anno scorso delle intimidazioni e perché gli incontri accertati non abbiamno avuto luogo in Comune anziché in altri luoghi. “Velenosi schizzi di fango” li definisce il Sindaco, che chiama “a testimoni” le autorità che si sono espresse sui fatti accertati.

by -
0 270

guardia costiera ferma peschereccio di monopoliGALLIPOLI. È rilevante il bilancio dei 123 controlli eseguiti, durante la scorsa settimana, dalla Guardia Costiera di Gallipoli. In tutto, sono state 16 le sanzioni amministrative elevate (per un importo totale di circa 3mila euro), 11 gli interventi di soccorso a favore di imbarcazioni ed uno nei confronti di una donna in stato di difficoltà. Dalla Capitaneria fanno sapere che i controlli intensificati dureranno per tutta la stagione estiva. Per le emergenze in mare, il numero da contattare è il 1530 attivo su tutto il territorio nazionale 24 ore su 24.

litoranea gallipoli 2012 (2)GALLIPOLI. Sono pronti i gestori dei lidi del litorale sud ad accogliere al meglio l’onda montante dei turisti. Ma per alcuni l’entusiasmo è smorzato non solo per l’ordinanza che fissa la chiusura alle 21,30 ma anche per l’introduzione della zona a traffico limitato alla Baia verde. I lidi “Bleu Bay” e “Por do sol” di Sergio Orlando si sono attrezzati con un servizio navetta: «Ma la navetta è solo un palliativo – afferma il gestore – le prenotazioni sono in calo e abbiamo ricevuto molte disdette di clienti che avevano prenotato prima di sapere della Ztl dentro la Baia Verde. Il problema sono i parcheggi, quelli messi a disposizione sono troppo lontani e le famiglie invece di farsi tutti quel tratto a piedi preferiscono annullare e andare altrove.

Ci sentiamo penalizzati perché i nostri stabilimenti si trovano proprio tra la prima e la seconda entrata della Baia Verde». Stesso discorso e stessi problemi per “La Playa” di Maria Monterosso: «Questa è sempre stata una spiaggia tranquilla, per famiglie, non abbiamo mai dato fastidio a nessuno. Adesso ci sentiamo penalizzati perché i nostri clienti non riusciranno più a raggiungerci tanto facilmente. Sicuramente i ragazzi ad agosto useranno le biciclette e verranno ugualmente, ma noi abbiamo lavorato sempre, in questi 43 anni,  soprattutto con le famiglie». Dello stesso parere il gestore del “Bikini Beach”, Luigi Alemanno, per il quale la zona a traffico limitato dovrebbe riguardare soltanto la sera e le ore notturne.

parcheggi GallipoliGALLIPOLI. Una boccata d’ossigeno puro per combattere il congestionamento del traffico estivo lungo la dorsale della litoranea sud. Sono state sbloccate (con un iter molto più celere e le prescrizioni fissate per tempo per il rilascio della Via da parte della Provincia e le deroghe per le zone a ridosso dei vincolo paesaggistico dell’area Parco) le zone da destinare a parcheggio stagionale a pagamento gestite dai privati. Quasi 3mila posti auto in più a disposizione oltre a quelli comunali. E ben undici, più l’area dell’antistadio in dote alla ditta Sis che gestisce i parcheggi a pagamento in città, sono le grandi aree sosta approvate e concentrate su quella litoranea. A cui si aggiungono altre nove piccole zone che hanno ottenuto parere favorevole. E già da un paio di settimane molti bagnanti hanno potuto usufruire di quelle aree per posteggiare comodamente la propria auto e raggiungere la spiaggia o lo stabilimento preferito.

Un servizio in più per turisti e villeggianti, e un business importante anche per gestori e cooperative interessate sul quale vigila, e non poco, anche la Prefettura dopo il caso delle possibili infiltrazioni della malavita che hanno portato alla revoca nella passata stagione del servizi e la decadenza delle autorizzazioni da parte del Comune dopo le segnalazioni delle forze dell’ordine. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha riproposto il bando esplorativo per reperire le aree da adibire a parcheggio stagionale. Ben 40 le domande di disponibilità presentate per i due litorali nord (11 richieste) e sud (29 richieste, 17 in più rispetto a quelle della passata stagione).

Lo scorso anno inizialmente erano state 38 di cui solo 12 poi autorizzate. Sul litorale sud partendo dalla zona del Lido San Giovanni le aree sosta principali a disposizione sono quelle dell’Hotel Victoria, dell’antistadio, della zona dei supermercati della zona Conca d’Oro e via Gandhi, della Salento Cave, e proseguendo verso la Baia Verde le tre grandi zone a sud della Praja, e ancora l’area a ridosso del canale dei Samari, della zona del Costa Brada, sino a quelle di Punta della Suina e Torre del Pizzo.

by -
0 418

centro storico vieGALLIPOLI.È la straordinarietà la cifra che connota  “Puglia open days 2014” con aperture “straordinarie” per un Salento  fuori dall’ordinario e con l’arte che fa lo “straordinario”. Da luglio fino a settembre, ogni sabato sera tante opportunità per la gioia degli occhi e della mente, per conoscere a fondo, forse per la prima volta, l’enorme ricchezza che il Salento custodisce e che ora generosamente dispensa. Tante visite guidate: tre siti Unesco e 256 beni culturali a cui accedere  gratuitamente in 104 Comuni.

Nello specifico si tratta di 68 borghi e centri antichi, 27 castelli, 60 basiliche, cattedrali e chiese, 45 musei, 6 ecomusei, 19 aree archeologiche, 17 palazzi storici, 3 teatri, 3 torri storiche, 7 siti ipogei, 1 abbazia e l’unica sinagoga.  Il tutto reso possibile da uno staff di più di 400 guide e operatori culturali. Attenzione anche al mondo e alla sensibilità dei bambini con “Puglia open days kids” con visite guidate a misura di piccoli visitatori,  e alle disabilità motorie  con la promozione di un turismo accessibile a tutti con “Puglia Open days for all” .

Al via, quindi, Puglia open days”. Si tratta della terza edizione dell’iniziativa che l’anno scorso ha registrato la presenza di bel 170mila visitatori, promossa dalla Regione Puglia e attuata da Pugliapromozione,:  “Quest’anno – dice l’assessore regionale al Mediterraneo, Cultura e Spettacolo Silvia Godelli – è iniziato molto bene con gli arrivi già monitorati  nella primavera e in particolare nel week end di Pasqua e, da quanto risulta dalle prenotazioni, quella del 2014 sarà una grande estate con in testa due località: Vieste e Gallipoli”.

by -
0 436

canale dei samari intasato 11-7-14GALLIPOLI. L’eterno problema della parte terminale del canale dei Samari, al confine tra la litoranea di Baia verde e l’inizio del parco naturale, ha colpito anche in questi giorni. Cumuli di alghe si sono depositate nella foce fino ad istruirlo del tutto. La fermentazione delle alghe ha generato subito olezzi nauseabondi, che non sono sfuggiti ovviamente agli operatori turistici operanti nei pressi. Dopo numerose telefonate ai vari enti e soprattutto al Consorzio di bonifica “Ugento Li Foggi”, da quest’ultimo ente è arrivato un piccolo escavatore questa mattina intorno alle 9; in circa un’ora di lavoro ha tirato fuori cumuli di alghe depositandole sui bordi del canale. Ma alle 11 il canale era quasi di nuovo del tutto chiuso, come si può vedere nella foto. Intanto i clienti della zona (lidi, ristorante) scappano e i gestori sono sempre più arrabbiati.

Foto Antonio Carlucci

Foto Antonio Carlucci – Edizione 2013

UGENTO. Si concluderà il 12 e 13 luglio sull’arenile del lido “Onda marina” di Torre San Giovanni la sesta edizione del  “Magna Grecia beach rugby cup”, torneo promosso da Fabio Manta. I vincitori riceveranno la “trozzella” disegnata dai mastri ceramisti della “Crc” di Aradeo.  La competizione riunisce i top team di  Puglia, Basilicata, Calabria e Molise. Sono dieci le squadre che scenderanno in campo nella due giorni finale. Poi, il 26 luglio, la vincitrice disputerà le finali nazionali per lo scudetto di Campione d’Italia ad Alba Adriatica, in Abruzzo.

A Torre San Giovanni si inizia sabato 13, alle 16: in palio l’ultimo posto utile per il master finale di domenica 13 alle 10 conteso tra i calabresi Chiguagua, il Manta beach rugby team e i molisani Lupi di Mare. La vincitrice di questo “barrage” raggiungerà nel girone B il Salento Rugby, i murgiani Pelican di Cassano e i vincitori della regular season degli Hellfish. La finale salentina di Torre San Giovanni si preannuncia di importanza nazionale per gli amanti della palla ovale. Fra gli ospiti del torneo, i toscani del Prato Sesto  e i napoletani della Partenope, oltre ad appassionati provenienti da tutta Italia.

by -
0 636

GALLIPOLI. Da Polignano a Torre Guaceto in kayak. È l’esperienza portata a termine da alcuni studenti del secondo e terzo anno dell’Istituto “Vespucci” di Gallipoli. I ragazzi, tutti tra i 16 e i 17 anni, seguiti dal prof. Enrico Preite insegnante di navigazione, e coordinatore del centro scolastico di kayak da mare attivo nell’ambito della sezione “Vela” del Nautico,   hanno impiegato quattro giorni per completare il percorso diviso in altrettante tappe (San Vito di Polignano – Capitolo, Capitolo – Villanova, Villanova – Torre Guaceto; Torre Guaceto – Brindisi).

Tredici miglia al giorno per arrivare a destinazione nonostante le avverse condizioni meteo: “Eravamo un po’ preoccupati prima della partenza perché le previsioni meteo annunciavano la fine del periodo del bel tempo… Alla fine ce l’abbiamo fatta e il maltempo ci ha preso sempre di striscio, anche se abbiamo pagaiato spesso con cielo coperto, fulmini lontani, piogge mai forti, mare mai molto mosso”, il prof. Preite descrive così l’avventura vissuta insieme al gruppo del “Vespucci”. Missione compiuta anche grazie alla disponibilità del collaboratore scolastico, Edo, che si è occupato del trasferimento a Polignano, e ritorno.

 

Lettini e ombrelloni sulla spiaggia, ma abusivi. L’ipotesi di reato, occupazione abusiva del demanio marittimo (per circa 160 metri quadrati), è stata segnalata dai militari dell’ufficio di Santa Maria di Leuca (Capitaneria di porto di Gallipoli) nell’ambito dei controlli eseguiti nel corso dell’operazione “Mare sicuro 2014”. La spiaggia “attrezzata” è stata individuata in località Pescoluse (comune di Salve). L’arredo, già posizionato sull’arenile, apparteneva a due distinte ditte autorizzate al noleggio di tali attrezzature balneari non in grado però, di esibire alcuna documentazione attestante l’avvenuto noleggio. I militari, intervenuti congiuntamente al personale della Polizia Municipale di Salve, hanno provveduto al sequestro dell’attrezzatura e a denunciare entrambi i titolari delle ditte.

Un’altra operazione, nei giorni scorso, ha portato i militari del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Torre Cesarea a bloccare un venditore abusivo di pesce  in località “Punta Prosciutto”. L’attività condotta, congiuntamente ai Carabinieri di Porto Cesareo, si è conclusa con il deferimento dell’uomo all’Autorità giudiziaria e con il  sequestro della merce, circa 35 kg di pesce, successivamente distrutto, perché detenuto in cattivo stato di conservazione. L’uomo, infatti, trasportava il pesce nel vano bagagli della sua vettura.

vigili polizia municipale gallipoli

Foto d’archivio

GALLIPOLI. Si arricchisce di particolari il caso delle multe truffa emerso ieri a Gallipoli. Con verbali falsi attaccati sul parabrezza come le multe vere, il malcapitato automobilista (due i casi risultanti ad oggi) veniva invitato a pagare 79 euro di sanzione (+ 2 di commissione). Gli autori del raggiro, rimasti evidentemente nei paraggi si facevano poi vivi e, puntando sulla riduzione della sanzione del 30% se il pagamento avveniva subito, intascavano i soldi e sparivano. L’arrivo negli uffici della Polizia municipale prima di un anziano turista poi di una signora, anche lei in soggiorno in città, ha fatto scattare l’allarme.

“La signora, il cui autoveicolo ha il contrassegno per i portatori di handicap, è venuta a pagare da noi, che non riscuotiamo direttamente  – racconta Guerino Cataldi, il vigile che ha annusato per primo la truffa – mi ha mostrato lo scontrino con dati inventati, a cominciare dal numero del verbale del tutto inverosimile ed allora  abbiamo capito che c’era qualcosa che non quadrava e che non poteva trattarsi certo di uno scherzo”. L’episodio sarebbe avvenuto sul litorale sud, nei pressi di Lido San Giovanni. Sembrerebbe che il sistema “prediliga” anziani e persone non del posto che, sotto la pressione del momento, sono indotte a pagare a operatori della polizia urbana che tali non sono, i quali subito dopo spariscono. Le aree predilette sarebbero i parcheggi, spesso senza alcun controllo.

Nuovo documento 6GALLIPOLI. Se è vero che i vigili urbani (ausiliari compresi) non scherzano certo in fatto di multe e sanzioni, è anche vero che in questi giorni c’è qualcosa in più su questo terreno. Circolano, ben appoggiati sui parabrezza delle autovetture, verbali fasulli per presunte violazioni del Codice della strada. Ne dà notizia lo stesso Comune, Ufficio Affari generali e Servizi istituzionali, mettendo in guardia eventuali malcapitati: non pagate, intanto e, soprattutto, informate le forze di polizia. In allegato il Comune ha recapitato agli organi d’informazione una copia di uno di questi documenti falsi, con tanto di numero di verbale, numero di targa dell’autoveicolo, altri dati e la somma da pagare: 79 euro tondi.

GALLIPOLI. Intorno alle 14, nel cortile di via varese a Gallipoli, alle spalle di viale Europa, alcuni sconosciuti hanno dato fuoco alla spazzatura che si trovava accanto ai bidoni. È scoppiato subito un incendio che si stava diffondendo rapidamente, con molti rischi per i residenti visto che accanto c’è una pineta. Per fortuna poco dopo sono arrivati i pompieri che hanno domato l’incendio.

litoranea gallipoli 2012 (1)GALLIPOLI. Lidi, si cambia. A fatica, ma si cambia. C’è voluta una ordinanza del Sindaco, una contestazione dei gestori con a capo il loro rappresentante, l’ennesima riunione in Prefettura e la modifica della citata ordinanza, ma alla fine e salvo ripensamenti (come accaduto clamorosamente a fine agosto 2013 nel giro di 48 ore) un quadro di riferimento è stato delineato. Gli stabilimenti balneari chiuderanno alle 21,30 (nella prima stesura dell’atto comunale erano le 20) con contemporanea interruzione della vendita di alcolici. Prevista la canonica mezz’ora aggiuntiva per il deflusso delle persone e i lavori di ordinaria amministrazione del lido.

Le deroghe previste riguardano le feste private (due) e i matrimoni in riva al mare (tre)  fino ad ora richieste e fissate presso alcuni lidi. Nel caso dei matrimoni i gestori dovranno presentare i documenti dimostrativi; per le ricorrenze private (compleanni in genere) gli inviti dovranno essere numerati e non superiori alla capienza consentita e autorizzata. Le serate con musica, che erano diventate normali nel corso degli ultimi anni in alcuni stabilimenti balneari, da 4-5 sono diventate sei e saranno calendarizzate e autorizzate volta per volta dal Comune.

Sia il primo atto a firma Francesco Errico (ordinanza n. 170 del 20 giugno scorso) che quello successivo con modifiche sono stati appoggiati dalla Prefettura e, ad oggi, accettati alla fine dagli operatori interessati e da Federbalneari, rappresentata da Mauro Della Valle, presidente provinciale, e da Toti Di Mattina, vicepresidente regionale. I gestori però, fino all’ultimo hanno tentato la spallata alle nuove regole, alcuni minacciando ricorsi al Tar. Della Valle, anche durante la riunione col prefetto Giuliana Perrotta, sembra abbia caldeggiato la chiusura all’1,30, come era in precedenza con gli effetti ben noti su salute, ambiente e sicurezza. Ma non c’è stato niente da fare e alla fine lo stesso rappresentante ha dichiarato che “non verranno sostenuti dall’associazione eventuali ricorsi”.

Bisognerà vedere ora come reagirà la base che prima dell’incontro a Lecce si era riunita in un albergo cittadino, vietato ai giornalisti e in un clima piuttosto acceso. «Quest’ordinanza non cambierà nulla, ci penalizza molto ma non salva i giovani dall’abuso di alcolici reperibili ovunque», ha protestato un gestore durante un’assemblea durata dalle 19,30 alle 21,45. Altri  si sono detti favorevoli all’apertura di un dialogo; per qualcuno altro infine l’ordinanza “sarà impossibile da rispettare”.

Ha collaborato A. De Matteis

TRUFFA GENERICAGALLIPOLI. La truffa si aggirerebbe sui 400mila euro, ma ancora le cifre non sono precise e molto probabilmente andranno ad aumentare. La Procura di Lecce sta indagando su una assicuratrice 51enne di Gallipoli, subagente di una agenzia di Casarano,  che avrebbe proposto polizze Vita e Rc auto a cittadini che si fidavano di lei. L’inchiesta è partita in seguito ad una denuncia di una cliente che si era resa conto dell’ammanco (ammontante a 3mila euro circa), dopo aver ricevuto dall’agenzia il resoconto dell’ammontare dei versamenti sulla sua polizza. Partite le indagini, il numero dei clienti raggirati è diventato sempre più ampio. L’agenzia generale con sede a Casarano, infatti, ha informato la clientela dell’apertura a Gallipoli di una nuova (e unica) agenzia.

Per le polizze Vita il trucco funzionava, secondo le indagini, così: la donna faceva firmare ai clienti la proposta di polizza, facendosi consegnare i soldi. Dopo di che, non formalizzava il contratto e intanto intascava le rate su un conto corrente suo. Per la Responsabilità civile auto si utilizzavano i tagliandi veri dell’assicurazione,   ma poi li fotocopiava e consegnava quelli ai clienti  intascando i denari. La notizia ha suscitato molta sorpesa in città. L’assicuratrice era persona ben nota e – fino ad ora- anche stimata per la correttezza e lo scrupolo con cui svolgeva da oltre 25 anni il suo lavoro.

Enzo Corciulo GALLIPOLI. A Bari pochi giorni fa hanno manifestato le marinerie d’Italia contro la politica dell’Unione europea, troppo nordista e poco mediterranea e contro problemi “annosi”. C’erano anche i rappresentanti dei pescatori di Gallipoli ma divisi: alcuni armatori con le tradizionali associazioni di categoria e altri con un movimento autonomo “che vuole interloquire direttamente con Regione e Ministero”. Uno dei rappresentanti di questi ultimi, evidentemente delusi dalle organizzazioni ufficiali, è Enzo Corciulo, discendente di una famiglia di pescatori (a cominciare dal nonno Cosimo). A livello più generale ma anche e soprattutto a livello locale il movimento di base vuole giocare le sue carte, dalla rottura di un monopolio ancora esistente a Gallipoli circa il carburante alla gestione del mercato ittico all’ingrosso di via Lecce, per l’affidamento del quale è in corso un bando del Comune.

«Vogliamo che ci sia almeno una colonnina gestita dai pescatori, come a Mola di Bari o Terracina  – afferma Corciulo – anche per abbassare i costi». Altro passaggio importante l’auspicata apertura del mercato mai entrato in funzione eppure completo in ogni parte di via Lecce. Corciulo e i suoi criticano il bando, notano movimenti di una cooperativa non esattamente di pescatori (con dentro imprenditori di altri settori) e comunque in gara ci vogliono essere anche loro “perchè da lì passa il discorso della tracciabilità, dell’apertura del mercato bypassando i grossisti locali  “. Si sta perciò formando un consorzio per concorrere all’assegnazione della gestione, che dovrebbe far ricorso ad altre positive esperienze e vedere partecipi anche pescatori di Porto Cesareo (la marineria di Leuca sarebbe presente nell’altra presunta cordata).

«Immaginiamo un mercato polivalente, con vendita a km zero e chioschi  per la vendita diretta del pesce – sottolinea Corciulo – a Cesenatico ci sono 50 tavolini e una friggitoria gestito il tutto dagli stessi pescatori, tanto per fare un esempio. Senza trascurare ovviamente la trasformazione. Questo è un passaggio importante per la categoria, piena di problemi e che ha bisogno di forme di integrazione di reddito per andare avanti. I Gac (Gruppi di azione costiera per la pesca, ndr) serviranno a questo? Vorrei crederci ma intanto vedo gli stipendi di dirigenti e funzionari: per ora sono serviti solo a quello», conclude amaro l’armatore. Sullo sfondo dati sempre più preoccupanti: sono state  presentate altre dieci domende di demolizione di pescherecci della marineria di Gallipoli.

GALLIPOLI. Doveva essere ultimata – secondo il cartello illustrativo che ancora si riesce a leggere – entro l’1 ottobre del 2012 ma ad oggi non è ancora né conclusa la sua costruzione nè tantomeno agibile. Ecco infatti come si presenza allo stato ancora rustico l’”area attrezzata per la sosta degli autobus” che doveva servire per proteggere dal sole i passeggeri e offrire loro alcuni servizi essenziali. La costruzione di quanto previsto dal progetto dello studio Carriero architetti associati era però cominciata puntuale agli inizi di luglio di due anni fa poi il blocco e nessun segno di vita del cantiere avviato dall’impresa Russo Luigi. Pare sia una controversia giudiziaria tra l’imprenditore ed il Comune di Gallipoli ad aver bloccato tutto. Dati i tempi della Giustizia in Italia, non è dato sapere quando l’ostacolo sarà superato.

by -
0 334

tifosi curva (photo il Mio Gallipoli)GALLIPOLI. “Precisiamo che questo comunicato non è che l’inizio dell’azione di ptotesta che verrà messa in atto con ben altri termini e in ben altre sedi e che continuerà ad oltranza fino a quando non cesserà questa umiliante condizione che non è altro che il frutto dell’incompetenza e dell’improvvisazione di chi dovrebbe porsi la città di Gallipoli ed i suoi cittadini al centro del proprio impegno amministrativo”: si conclude così l’odierno comunicato della Curva Sud del Gallipoli.

Completamente allineati e al fianco del presidente Marcello Barone, da tre anni a capo della società calcistica, i tifosi se la prendono chiaramente con l’Amministrazione comunale. Che pure con un altro comunicato reso noto oggi rielenca gli interventi che verranno fatti allo stadio “Antonio Bianco” in tempo utile per l’inizio del prossimo campionato che dovrebbe vedere i giallorossi tra le squadre della serie D. “A Gallipoli il calcio è morto” ha dichiarato a “Quotidiano” proprio Barone, sottolineando anche che nessun altro imprenditore si è fatto avanti per consentire di affrontare le notevoli spese che comporta la nuova categoria in maniera più tranquilla e meno pesante.

Proprio questo è l’altro aspetto del problema. Nonostante gli appelli, infatti, nessuno vuole condividere questo impegno finanziario in nome della passione calcistica. Che per la verità – vedasi il pubblico presente durante l’ultimo campionato pur condotto alla grande dal team gallipolino – sembra davvero essersi ridotta a pochissime centinaia di supporter e appassionati, tali comunque da garantire scarsi incassi al botteghino. Da quanto dichiarato in queste giornate sempre più convulse, il titolo del Gallipoli potrebbe essere ceduto al Maglie; in questo caso la squadra giallorossa potrebbe ricominciare dalla Promozione (due categorie più sotto della D). “E’ da lì che l’ho presa”, ha ricordato polemicamente Barone.

by -
0 637

stazioneDiciotto nuovi collegamenti con treni Atr 220 bianchi e rossi, al servizio dei vacanzieri che vogliono spostarsi verso le più rinomate e ormai certificate mete turistiche del Salento: Gallipoli, Otranto e Leuca. Andranno su e giù dal capoluogo di provincia nelle fasce orarie più richieste: alle 10, alle 17 e alle 21. Impiegheranno sulla Gallipoli-Lecce meno di 50 minuti al posto di un’ora e 20’ perchè sono praticamente abolite le fermate intermedie (salvo Zollino, Nardò e forse Galatina). Tempi ridotti anche sulla Lecce-Otranto (sola fermata Maglie) e sulla Lecce-Gagliano del Capo (fermate a Maglie e Tricase), da cui i passeggeri procederanno in autobus per Santa Maria di Leuca. Questi gli orari da Gallipoli a Lecce: 9,40; 17,23 e 21,17; da Lecce partenze alle 10,27; 18,08 e 22,03.

La novità interessa il periodo 30 giugno-30 agosto ma i vertici delle Ferrovie del Sud Est non escludono che il servizio possa essere prorogato. Si deciderà in base alla risposta dei viaggiatori. L’altra novità più di fondo, che è poi un aggiornamento del complessivo progetto di ammodernamento avviato da tre anni, è che dei 121 milioni di finanziamenti Ue-Regione (uno dei quattro interventi riguardanti l’Italia) “è stato speso quasi tutto”, come afferma l’ingegnere Luciano Rizzo, dirigente del compartimento di Lecce (a sinistra in alto il dettaglio dei lavori). All’appello mancano quattro  automazioni ma tempo tre mesi saranno fatte anche quelle. Scongiurati quindi i rischi di dover rimandare indietro gli euro non utilizzati, mentre si intravedono effetti confortanti: il numero di utenti è aumentato del 15% per effetto dei treni nuovi e dei più contenuti tempi di percorrenza.

C’è chi ha plaudito alla sinergia finalmente trovata tra azienda, amministrata da Luigi Fiorillo, e governo regionale con obiettivi e strategie (soprattutto il flusso dei turisti in costante incremento). Ma non è tutto oro quel che luce.
Resta marcata e ben visibile la differenza tra la situazione nel Barese e il Salento. Non solo lì sono arrivati prima i treni “Nicolaus”, ma l’elettrificazione delle linee è ormai cosa fatta, mentre per il Leccese si comincia appena a parlarne. Nei programmi 2015-21 europei verrà presentato il progetto – dicono dalla sede aziendale di Bari – per la tratta Martina Franca-Lecce. Alla Lecce-Maglie si penserà ancora più in là.  Dei vecchi treni Breda, spesso soggetti a guasti e incendi, ce ne sono ancora tre in circolazione su tratte brevi e poco frequentate come la Gallipoli-Casarano o la Casarano-Gagliano: “presto” verranno sostituiti dai Fiat, che a Bari nessuno quasi ricorda più.

«Le esigenze di Bari e Taranto (acciaieria) sono sempre venute prima di quelle leccesi – ricorda un sindacalista storico delle Fse, Pino Sansò – comunque la struttura ferroviaria adesso è idonea, niente più passaggi a livello, buona velocità di percorso. Ora l’azienda si dovrebbe dotare di una struttura commerciale adeguata per promuovere il servizio obiettivamente migliorato; si potrebbero usare le stazioni». Nessun provvedimento in vista, infine, per le domeniche senza treni, anche d’estate. «Non ci sono programmi in vista per questo – risponde l’ing. Rizzo – forse si potrà fare qualcosa nel piano di ristrutturazione dei servizi». Eppure il turismo vede sempre più il Salento tra le mete preferite. E non da ieri.

windsurf GALLIPOLI. Sulle onde dello Jonio gallipolino si sfideranno dal 29 giugno al 5 luglio le vele mondiali di Formula Windsurfing e quelle dell’European Cup.  L’evento di risonanza internazionale (la prima volta che una tappa del Mondiale si svolge qui) è organizzato dal  “Vespucci” in collaborazione con il Comune di Gallipoli ed altri sodalizi nautici, è coordinato da Antonio Rima. Nutrito il programma. L’apertura è prevista domenica 29 alle  8,30  presso la Base nautica Sirenè dove si terrà un “Kitesurf show” aperto a tutti, con le spettacolari esibizioni dei professionisti. Alle ore 20 apertura delle mostre: quella del Liceo artistico di  Lecce presso l’Eco-Resort Sirenè, la Rassegna di foto storiche (Circolo della Vela), Opere del pittore Cosimo Schirosi e “Dinghy in foto” (Bellavista Club).

Lunedì 30  giugno arrivo dei  partecipanti, insediamento del Comitato di regata e giuria e alle  18 cerimonia inaugurale presso la Fontana Greca nel seno del Canneto e dell’antico porto. A seguire, alle 19 al Bellavista Club, il  Workshop  sul tema “Nautica da diporto, nuove opportunità per lo sviluppo turistico del territorio”, Cocktail mediterraneo di benvenuto ed esibizione dei Tamburellisti di Otranto.

Dal 1 al 5 luglio si terranno le regate per categoria; agli spettatori  è consentito l’imbarco per il campo di regata presso i pontili di Assonautica e Portolano M.Y. Al termine di ogni gara, escursioni nel centro storico a cura dell’associazione “Gallipoli 360”  e al Parco di Punta Pizzo a cura di Legambiente. Dopo la regata dell’1 luglio presso la Terrazza “Rosso di Sera” del Sirenè ,“Pizza Party” e “Windsurf Coffee” (a cura di “Spinelli Caffè”).  Il 3 luglio prevista invece la Festa sociale e sapori di mare. La cerimonia di premiazione alle ore 16,30 del 5 luglio a bordo della piscina dell’ecoresort “Le Sirenè”.

baia verde ingresso vista verso mancaversaGALLIPOLI. Dopo l’avvio dei lavori di manutenzione stradale, in città e nel centro storico, si è dato oggi l’avvio anche in zona Baia verde. I lavori di rintoppo e rifacimento del manto stradale interessano tutte le strade del quartiere, incluse via della Chiesa e il prolungamento  fino a via Rosa dei venti, strada che,  con l’istituzione della “Zona a traffico limitato” rappresenterà una via di sbocco per i veicoli. Ammontare del progetto: 100mila euro, fondi reperiti anche grazie alla tassa di soggiorno.

by -
0 227

guardia-di-finanzaScoperti dalla Guardia di finanza 43 lavoratori in nero e 7 irregolari. L’operazione, che ha visto l’impiego di 46 pattuglie, ha interessato  le attività del litorale ionico-adriatico salentino e alcuni comuni dell’hinterland leccese. Tra le anomalie riscontrate, anche due minorenni non in regola, che operavano in due diversi ristoranti di Porto Cesareo e Torre dell’Orso.

I controlli sono stati eseguiti presso diverse strutture ricettive e di ristorazione ( 8 ristoranti, 5 bar, 5 lavorazione pietra leccese, 3 agriturismo) che in questo periodo sono più coinvolte negli “impieghi stagionali”.  Per 9 di esse è scattata anche la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale in quanto l’impiego del personale “in nero” è risultato essere superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro oggetto di accertamento. Infine, in relazione all’impiego di uno dei due minori, è stata informata la Procura della Repubblica, per l’ipotesi di reato prevista.

by -
0 280

Premio Barocco 2011 con Fabrizio Frizzi e Sofia Loren sul palco – foto di Emiliano Picciolo

GALLIPOLI. «Faremo di tutto per far tornare il Premio Barocco nell’area portuale» lo ha detto il sindaco Francesco Errico alla vigilia della kermesse che tra circa un’ora prenderà il via al teatro Italia. Il maestro Egidio Ambrosetti ha firmato anche quest’anno la Galatea salentina che verrà consegnata all’attore Enzo Decaro, alla cantante statunitense Cheryl Porter, al cantautore Mario Venuti, all’attrice Barbara De Rossi, a don Antonio Mazzi, al regista Giovanni Albanese e alle due coppie di comici Nuzzo Di Biase e Pio e Amedeo. Il Premio Barocco alla memoria, invece, per Paolo Simoncelli, padre del compianto Marco a nome della Fondazione Marco Simoncelli. Tra gli altri premiati anche Giovanni Risso presidente Fit (Federazione Italiana Tabaccai) e Linda Giuva, imprenditrice nel settore dell’enogastronomia.  Un momento particolare sarà dedicato a Roberto Cannoletta di Castrì, vincitore della prima edizione del Premio Barocco Giovani, tenutasi lo scorso 25 maggio. A fare gli onori di casa l’attrice Alba Parietti.

Voce al Direttore

by -
Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...