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PzzSlnt_32_01.inddGALLIPOLI. Quale sarà il destino dell’Amerigo Vespucci? Se lo chiedono in tanti, specie tra studenti e professori. Dopo la dismissione della sede storica, le due attuali (sulla via per Sannicola e nella ex sede del tribunale) sono inadeguate per una scuola nautica che vantava anche la presenza del “planetario”, e che, per la sua specificità, è un “unicum” nel panorama scolastico nazionale. Dopo alterne vicende, erano stati stanziati 12 milioni di euro per demolizione e ricostruzione della struttura. Ora, la doccia fredda: una parte considerevole di quelle somme (9 milioni) è stata dirottata altrove (a Bari, sembrerebbe): come dire che non se ne farà più niente. Mai si sarebbero visti docenti e alunni insieme: e invece, forti anche dei comitati “Pro-Nautico” e “Amici del Vespucci”, è partita la protesta.

Ultima quella di sabato 9 aprile: alle 9,30 in piazza Tellini, prima un sit-in e poi un lungo corteo sino a Piazza A. Moro. Scandendo lo slogan “Più rispetto per questa scuola”, nei pressi della Fontana Greca, presente anche una delegazione del liceo classico “Q.Ennio”, hanno preso la parola a sostegno dell’iniziativa Maurizio Rizzello (docente del Nautico), il consigliere provinciale Danilo Scorrano, il candidato sindaco Stefano Minerva, Domenico Ciccarese per “Gallipoli 2012”, Roberto Fedele, Massimo Esposito di “Sel”, Marcello Gallinaccio, uno studente del liceo ed uno del Nautico.

polo3-2GALLIPOLI. Secondo dati statistici, la dispersione scolastica in Puglia è scesa, negli ultimi 10 anni, dal 30 al 19%: nell’ultimo bilancio regionale, sono stati stanziati ad hoc 140 milioni di euro. Due le scuole di Gallipoli a beneficiarne: il Nautico, con annesso Istituto commerciale (dirigente Paola Apollonio) con 99.772,22 euro e il “Comprensivo Polo 3” (dirigente Marcella Fiorini), con 7mila. Nel progetto del Nautico sono coinvolti docenti, collaboratori scolastici e personale di segreteria, oltre che psicologi e giuristi. E comprendono (per un totale di 1400 ore) l’insegnamento della lingua italiana e della matematica, oltre che sostegni specialistici (come lo psicologo e l’avvocato) in favore di alunni con “particolari problemi” di adattamento. Ultima sezione del progetto finanziato riguarda la necessaria formazione del personale scolastico (docente e di segreteria). “La fabbrica del libro” è invece il progetto del 3° Polo ed è rivolto ad alunni di scuola elementare e media. «Coinvolgere i ragazzi nella stesura di un libro – così Francesca Benvenga, responsabile del progetto – è la motivazione giusta per portarli a “comprendere meglio” (scrivendola e parlandola) la lingua italiana. Quaranta i ragazzi interessati, in cui sono coinvolti, oltre che docenti anche il personale di segreteria.

GALLIPOLI. Il trasferimento è terminato e il Nautico è tornato nel cuore di Gallipoli: per il momento, nella sede provvisoria presso il Tribunale, in attesa poi della ricostruzione dell’edificio in via Gramsci secondo i criteri di una scuola innovativa. «Siamo stanchi ma felici- afferma la dirigente dell’Istituto Nautico “A. Vespucci” di Gallipoli, Paola Apollonio – abbiamo lavorato da agosto fino all’Epifania e il 7 gennaio i nostri studenti sono rientrati nella nuova sede, con la benedizione di don Salvatore Leopizzi alla sede e a tutto il personale.

Sede pulita, ritinteggiata con i fondi di “Scuole belle” che mai come in questo caso sono stati utili. Il tribunale è stato svuotato da noi, e ci siamo occupati anche del trasloco dagli ex Salesiani alla Pretura. La provincia ci ha aperto l’ingresso da via Pedone e l’ Ing Carmone con l’aiuto del sub commissario Calignano del Comune ci ha dato una mano a trovare i locali per l’ufficiale giudiziario, che era al piano terra». Ora manca solo la palestra, «ma presto ci attiveremo anche per quella», promette la dirigente Apollonio. «Grazie a tutti quelli che ci vogliono bene e che hanno contribuito a rendere possibile tutto questo» è la conclusione.

nautico-manifestazione-il-30paola apollonioGALLIPOLI. Da rudere molto appetitoso, per il posto in cui si trova, a scuola d’eccellenza del tutto nuova corredata di apparecchiature tecnologiche d’avanguardia: il Nautico di via Gramsci, zona Giudecca, sembra vicino ad un futuro inaspettato fino a pochi mesi fa. Cambiando linea e intenzioni (la vendita dell’immobile affacciato sul mare a pochi metri dal Canneto, quindi molto appetibile), la Provincia ha alla fine accettato di partecipare ad un avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione ed il progetto da 12 milioni è stato ammesso dalla Regione tra quelli finanziabili. Ora spetta al Miur ratificare le indicazioni della Regione Puglia con l’approvazione definitiva e con un bando per scegliere il miglior progetto su base nazionale. Sarà poi compito della Provincia di Lecce procedere all’appalto dei lavori.

Il vecchio Nautico sarà quindi ricostruito del tutto in base a criteri tecnicamente innovativi e avrà dei laboratori di assoluto pregio tecnologico. “Abbiamo fatto parlare i fatti, al di là delle beghe cittadine – commenta il presidente Antonio Gabellone – e delle sterili contrapposizioni. Faremo del Nautico una scuola-modello per l’Italia. Non è un successo, è un trionfo”.

La mobilitazione in effetti è stata lunga ed ha visto in prima fila il comitato cittadino, studenti ed ex studenti dello storico Istituto gallipolino, partiti politici ed ha avuto un notevole impulso con l’arrivo del nuovo dirigente del “Vespucci” Paola Apollonio (foto a sinistra, in alto un momento della manifestazione del marzo scorso), la cui determinazione è risultata probabilmente decisiva  per questo successo.

Sprizza soddisfazione da tutti i pori il circolo Sel della città, da tempo impegnato in questa vertenza. “Impossibile esprimere i sentimenti di gioia ed euforia che abbiamo provato nell’apprendere la notizia dell’ammissione del Nautico “Amerigo Vespucci” di Gallipoli ad un  finanziamento di 12 milioni di euro per consentirne la rinascita. Una battaglia importante – commenta il segretario del circolo Massimo Esposito – intrapresa per prima  dal circolo Sel “Luigi Cavalera” sin dai tempi dell’amministrazione provinciale Pellegrino e dell’assessore Fasano che avrebbero voluto invece disfarsi della scuola, ed alle indagini della magistratura. Al fianco del Comitato “manteniamo il Nautico nel cuore di Gallipoli” degli studenti e degli ex studenti – rivendica Esposito – abbiamo dato vita ad uno Tsunami che ha travolto e coinvolto  tutto e tutti  e a tutti livelli fino in Parlamento, credendoci sempre anche all’indomani della sciagurata scelta  del Presidente Gabellone di non far concorrere l’istituto ad importanti bandi di finanziamento”.

IMG-20150909-WA0003paola apollonioGALLIPOLI. Riparte un nuovo anno scolastico. Tutto pronto ma non per tutti tra cantieri e lavori da completare o da aprire per rendere le scuole luoghi sicuri e vivibili.  Il caso più eclatante è quello dell’Istituto Nautico di Gallipoli che da qualche tempo ormai non trova pace. Nuova sede anche quest’anno e tante difficoltà da superare. La sede di via Della Provvidenza, infatti,  interessata da importanti crolli dei solai la scorsa primavera, non è più disponibile poiché la Provincia non ha rilasciato il certificato di agibilità. «Tra mille tentativi e alterne vicende – dice la dirigente Paola Apollonio (foto) – siamo riusciti ad ottenere parte dello stabile che ospita la Pretura in via Ferrarese». In particolare primo e secondo piano e parte di quello rialzato. In questi giorni è in atto la fase di svuotamento dei locali che ospitavano il  tribunale e di trasferimento delle attrezzature della scuola. Anche  il personale della scuola, in particolare degli assistenti tecnici,   si è messo a disposizione lavorando, insieme agli operai, anche di sabato e domenica, e  si conta di finire entro breve tempo. Il trasferimento che sta avvenendo con il controllo di due funzionari del tribunale inviati da Lecce, è stato possibile anche grazie ai mezzi di trasporto messi a disposizione gratuitamente dalla ditta Chianella. Intanto tutti gli studenti, per evitare il doppio turno che avrebbe comportato seri disagi, cominceranno l’anno nelle sede centrale sulla via per Sannicola, dove tutti gli ambienti, dai laboratori alla biblioteca e alcuni uffici sono stati adibiti ad aule.

Al liceo “Quinto Ennio” invece sono in fase di completamento i lavori eseguiti nell’ambito del progetto nazionale di edilizia scolastica “Scuole Belle”  che prevedeva piccoli interventi di ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria, decoro e ripristino funzionale delle strutture.  A breve nella parte posteriore del liceo, quella che affaccia in via Stevens ,  e in parte attualmente non utilizzata si aprirà un vero e proprio cantiere per la ristrutturazione degli spazi che saranno adibiti prevalentemente ad attività didattiche e laboratori ali.
Lavori in via di chiusura anche per l’Istituto Leonardo Da Vinci dove è stata effettuata una ristrutturazione. A Parabita all’Istituto d’Arte Giannelli  è stato ultimato un progetto per il miglioramento degli spazi destinati agli studenti e alle attività extracurricolari che ha visto la realizzazione di campi di pallavolo e da tennis e un anfiteatro.

GALLIPOLI. La gran parte sotto Palazzo Balsamo e una delegazione di docenti e studenti in aula consiliare per imporre all’attenzione dell’assise cittadina, riunita per discutere alcuni argomenti, il nodo-Nautico. E per la verità non c’è voluto molto per trovare subito un punto di sintesi col Comune, la dirigente Paola Apollonio, i docenti e il comitato presieduto da Maurizio Rizzello: lettera al Presidente della Provincia, Antonio Gabellone, per un incontro urgente.

foto di Rita de Bernart

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ex nautico zona giudeccaGALLIPOLI. Lunedì prossimo il consiglio d’istituto del “Vespucci” si occuperà della vecchia sede del “Nautico” che si affaccia, ancorché malridotta, sul lungomare Galilei. La dirigente Paola Apollonio proporrà ai docenti un protocollo d’intesa con l’Ordine degli architetti e degli ingegneri per la realizzazione di un concorso di idee per la realizzazione del progetto di ristrutturazione del vecchio Nautico. Il progetto migliore sarà premiato in occasione delle manifestazioni di giugno durante il “Platu25”. Quindi l’elaborato sarà donato all’ente proprietario dello stabile – la Provincia – perché possa  avviare la fasi successive.

A fianco della dirgente si schiera il comitato “Manteniamo il Nautico nel cuore di Gallipoli” col suo presidente prof. Maurizio Rizzello. “Occorre che Comune e Provincia, avvalendosi dell’azione convergente intrapresa dalla dirigente Paola Apollonio – dice Rizzello – uniscano finalmente gli sforzi per risolvere il problema e dare un futuro di speranza agli studenti del Nautico e alla vocazione marittima di Gallipoli”.

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GALLIPOLI. Da Polignano a Torre Guaceto in kayak. È l’esperienza portata a termine da alcuni studenti del secondo e terzo anno dell’Istituto “Vespucci” di Gallipoli. I ragazzi, tutti tra i 16 e i 17 anni, seguiti dal prof. Enrico Preite insegnante di navigazione, e coordinatore del centro scolastico di kayak da mare attivo nell’ambito della sezione “Vela” del Nautico,   hanno impiegato quattro giorni per completare il percorso diviso in altrettante tappe (San Vito di Polignano – Capitolo, Capitolo – Villanova, Villanova – Torre Guaceto; Torre Guaceto – Brindisi).

Tredici miglia al giorno per arrivare a destinazione nonostante le avverse condizioni meteo: “Eravamo un po’ preoccupati prima della partenza perché le previsioni meteo annunciavano la fine del periodo del bel tempo… Alla fine ce l’abbiamo fatta e il maltempo ci ha preso sempre di striscio, anche se abbiamo pagaiato spesso con cielo coperto, fulmini lontani, piogge mai forti, mare mai molto mosso”, il prof. Preite descrive così l’avventura vissuta insieme al gruppo del “Vespucci”. Missione compiuta anche grazie alla disponibilità del collaboratore scolastico, Edo, che si è occupato del trasferimento a Polignano, e ritorno.

 

Protesta all'ex Istituto nautico - 10.03 (6)

Protesta del 10 marzo scorso

GALLIPOLI. Il futuro per la sede storica del Nautico “Vespucci” a Gallipoli? Una proposta progettuale verrà da un concorso di idee attraverso il quale si potrà valutare se è più conveniente il recupero edilizio con adeguamento alla normativa antisismica del vecchio immobile, oppure procedere alla sua demolizione e alla successiva ricostruzione. Lo ha deciso la Giunta provinciale, guidata dal presidente Antonio Gabellone, che ha dato indirizzo al direttore dell’Ente di predisporre un bando per la selezione di una proposta progettuale. Nell’una o nell’altra ipotesi, la struttura dovrà accogliere 20 classi.

L’immobile, dichiarato inagibile da tempo, è in cattivo stato di conservazione. La Provincia lo ha escluso dal Piano delle alienazioni del patrimonio immobiliare 2013-15, accogliendo la richiesta di mantenere la sede storica dell’Istituto come chiesto dallo stesso Comune di Gallipoli e dagli studenti del Nautico che hanno manifestato più volte in questo senso. L’edificio è ora al primo posto nella lista delle priorità di edilizia scolastica presentata al premier Renzi che ha garantito il finanziamento e il recupero di una grande scuola per ogni provincia.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...