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I Malfattori

Muro Leccese – Da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre, al Parco del Crocefisso si svolgerà una kermesse di tre giorni di cabaret e musica promossa e organizzata dallo staff del Pipa, bar di ultima generazione situato all’interno del parco, uno dei più suggestivi “polmoni verdi” della provincia.  Vi si accede dalla strada provinciale 157 e costituisce la meta abituale per grandi e piccoli, soprattutto nella stagione estiva quando diventa luogo ideale per manifestazioni di intrattenimento.

Si inizia venerdì sera, alle ore 22, con il cabaret  dei Malfattori di Racale e dintorni: Sabina Blasi, Gianpaolo Viva, Roberto Rovito e Sergio Orlanduccio, ormai conosciutissimi in tutto il Salento, ironizzano su alcuni aspetti della vita quotidiana puntando sull’improvvisazione e suscitando dappertutto ilarità e divertimento. Al cabaret seguirà la musica del dj Roberto Serra.

Sabato primo settembre, house music di Cristian Carpentieri, Marco Erroi e Daniele Marzano. L’appuntamento musicale sarà anche l’occasione per visitare il bel parco, con la chiesa a croce greca dedicata al Crocefisso,  la cui costruzione fu iniziata nel 1573 e completata nel 1613. Sulla pala dell’altare maggiore anche un Crocifisso ligneo, opera dello scultore salentino Placido Boffelli. Nelle vicinanze anche le mura messapiche.

Saranno i Verguenza Live  a chiudere le tre notti del Parco, domenica 2 settembre con il loro tipico repertorio irriverente, festoso, a tratti esilarante, fatto di tributi alla storia del folk, di incursioni nella tradizione popolare e, soprattutto, di tanto Bruno Petrachi, il loro cavallo di battaglia.

 

 

 

 

Muro Leccese – Il sinistro sarebbe stato denunciato “ad arte” e per il comandante dei vigili urbani scatta la denuncia dei carabinieri. Il caso accade a Muro Leccese dove lo scorso 20 luglio è proprio il capo della Polizia locale a recarsi in caserma per denunciare il danneggiamento della propria autovettura ad opera di terzi. Le indagini condotte dai militari hanno, però, accertato che i danni lamentati sarebbero stati causati, il 14 luglio, dallo stesso denunciante il quale, procedendo in retromarcia, avrebbe centrato un cassonetto all’interno dell’ecocentro comunale. Per il comandante è scattata la denuncia in stato di libertà per truffa aggravata, fraudolento danneggiamento di beni assicurati e simulazione di reato.

Muro Leccese – L’antico borgo apre le sue mura messapiche per ospitare la prima edizione del “Messapia jazz festival”, una serata di musica all’altezza dei luoghi e che si pone l’obiettivo di allargare il proprio pubblico andando incontro ad altre musiche e alle generazioni più giovani e capaci di apprezzare la buona musica. L’appuntamento è per il 21 luglio, alle 21, presso piazza del Popolo dove numerosi artisti si destreggeranno in virtuosismi jazz fusi all’inconfondibile ritmica partenopea e per un omaggio collettivo allo scomparso Pino Daniele, maestro di tante di queste melodie.

Nel corso della serata si alterneranno sul palco Alberto Gurrisi e Laura Klain con “Two Late Duo”; Simona Severini, Filippo Bubbico e Dario Congedo; Davide Shorty & Straniero Band con Davide Sciortino (terzo classificato a X Factor 9, foto), Manuel Prota, Emanuele Triglia, Alessandro Donadei, Claudio Guarcello;  Bebo Ferra e Alberto Tafuri Lupinacci, quest’ultimo direttore artistico della prima edizione del “Messapia Jazz Festival”.

Pianista, compositore e produttore discografico italiano, Alberto Tafuri Lupinacci ha all’attivo collaborazioni con alcuni tra i più importanti artisti italiani e mondiali; Fabrizio De André, Jovanotti, Enrico Ruggeri, Elio e le Storie Tese, Stewart Copeland dei Police (già direttore artistico della Notte della Taranta di Melpignano), Eugenio Finardi, Fiorella Mannoia, Antonella Ruggiero e Robert Palmer per nominarne alcuni. Una serata di grande musica in uno dei luoghi più belli del Salento, a pochi passi da Otranto.

La serata è organizzata da “Vernaleone & Associati” in collaborazione con il Comune di Muro Leccese; ingresso gratuito.

 

Scorrano –  Unire due modi di vivere l’arte, quello surreale e quello pop, per dare vita a delle opere piene di colore e di gioia, che hanno la voglia di elogiare il mondo infantile con le tecniche fresche dell’acquerello e del pastello per riuscire a vedere il mondo con gli occhi di un bambino.

Queste le caratteristiche della mostra “Giochi utili per gente inutile”, che si terrà dal 4 all’ 8 luglio a Scorrano, in concomitanza con i festeggiamenti della festa patronale di Santa Domenica, presso la Chiesa di San Giovanni Evangelista. Realizzata dal collettivo MaPa, cioè Mauro Amato e Andrea Pasca (foto) di Scorrano e Muro Leccese, la mostra, come spiegano gli organizzatori, “nasce dalla voglia di giocare con mondi ed elementi semplici, frutto di immaginazione, ma anche dall’osservazione di una realtà che poi viene trasfigurata”. 

“Il titolo è nato dal fatto che durante la realizzazione delle opere ci siamo sentiti “inutili”- continuano Pasca e Amato – proprio perché a diventare “utili” sono stati i nostri manufatti artistici, che hanno preso il nostro posto e parlano il linguaggio della nostra anima meglio di noi”. In questo percorso artistico ci sarà anche l’omaggio a Santa Domenica: infatti, nell’ abside della chiesetta, sarà esposto un trittico di grande dimensione che raffigura la Santa in chiave contemporanea, per dare vita ad una nuova iconografia dal linguaggio odierno e Pop.

Non mancherà infine in questa mostra la solidarietà: è infatti partita in questi giorni la raccolta di giocattoli che serviranno al completamento di un’installazione artistica all’ interno della mostra e che successivamente saranno affidati all’associazione Onlus “Cuori e mani aperte verso chi soffre” che li donerà a tutti i bimbi del reparto di chirurgia pediatrica del “Vito Fazzi” di Lecce.

 

Ada Fiore

Un invito alla riflessione viene dall’iniziativa in programma oggi, domenica 1 luglio alle ore 20.30, nel Palazzo del Principe, promossa dal Comune di Muro Leccese, in collaborazione con l’associazione culturale La Bussola e la Compagnia teatrale Calandra. Due i momenti ben distinti collegati però dal comune impegno dei protagonisti.

“Sonoliberadentro”, il libro di Ada Fiore Alle 20.30 ci sarà la presentazione del libro “Sonoliberadentro, eserciziario per le stagioni della vita”, di Ada Fiore (foto). Modererà Federico Della Ducata. Le detenute della casa circondariale di Borgo San Nicola di Lecce sono le protagoniste: “per cinque mesi, hanno accettato di mettersi in gioco partecipando ad un laboratorio filosofico attraverso cui sconfiggere “la periferia umana”, condizione di fatto, e a volte cliché, attribuito alla generalità degli istituti penitenziari”. Ada Fiore, docente di Storia e Filosofia al liceo Capece di Maglie, ha proposto loro letture tratte da Aristotele, Platone, Sant’Agostino. Da qui “un traffico di pensieri stupefacenti attraverso i quali sentirsi per la prima volta libere dentro”. Il materiale raccolto in questi incontri è stato suddiviso in quattro sezioni: amore, amicizia,tempo e libertà, che corrispondono alle quattro stagioni della vita (rispettivamente primavera, estate, autunno ed inverno). L’eserciziario è naturalmente rivolto a tutte le donne, soprattutto a quelle apparentemente libere, ma prigioniere inconsapevoli della loro esistenza.

Spettacolo teatrale tratto da Aristofane Alle 21.30 lo spettacolo “Donne a Parlamento. Allegro, ma non troppo” tratto da Aristofane diretto dal regista e attore Luigi Giungato e interpretato dai ragazzi del Liceo F. Capece (co-produzione della Compagnia Calandra e del Liceo Classico F. Capece) di Maglie. Gli attori sono: Stefano Congedo, Carmela De Donno, Luisa Giagnotti, Silvia Greco, Maria Francesca Greco, Giorgia Mangia, Chiara Montefusco, Pietro Pede, Donatella Tarantino ( partecipazione di Patrizia Miggiano). Lo spettacolo prende le mosse dal testo originale di Aristofane per poi “dipanarsi in una contaminazione di generi, canti e drammaturgie scaturite dal lavoro di studio e improvvisazione delle giovani attrici e attori in scena. Il risultato è, nello spirito stesso del commediografo greco del 450 a.C, una commedia più contemporanea e libera di quanto potremmo essere disposti ad accettare”. Al centro la lotta senza fine e senza soluzione tra uomini e donne.

Maglie – Due arresti per droga, nella giornata di mercoledì 27 giugno, da parte dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Maglie. A Cursi è stato bloccato il 21enne Giovanni Pulimeno che all’interno di un garage nascondeva 285,85 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 96 euro quale provento dell’attività di spaccio. A Muro Leccese, invece, la perquisizione nell’abitazione del 21enne Gabriele Maggiulli ha portato alla luce altri 656,04 grammi di marijuana e otto piante di cannabis, oltre ad un bilancino di precisione e a 96 euro in contanti. Dopo le formalità di prassi in caserma, i due soggetti, già noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti presso le proprie abitazione in regime di arresti domiciliari.

Muro Leccese – Un 19enne è stato denunciato dai carabinieri perchè ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione nei confronti dei propri genitori. Il giovane, nato a Lentini (provincia di Siracusa) e residente a Muro Leccese, mediante violenze e minacce avrebbe tentato, in più occasioni, di estorcere ai propri genitori piccole somme di denaro adducendo, ogni volta, futili motivi. Esasperati, i genitori del ragazzo hanno denunciato gli episodi ai carabinieri.

Muro Leccese – “Al di là di ciò che vedi” è il volume di Alessandro Astore (nella foto) che viene presentato lunedì 28 maggio alle ore 20 a Muro Leccese. L’appuntamento, organizzato dalla locale Amministrazione comunale, è a Palazzo del Principe in piazza del Popolo. Nel suo volume (Maggioli editore), l’autore di Casarano (dottore in ingegneria civile), forte dei suoi studi condotti anche in Cina, si sofferma sull’analisi delle strutture in legno ad incastro in Cina e Giappone e sulla loro particolare resistenza ai terremoti. «Nell’immaginario collettivo il legno è considerato un materiale “debole”, ma ha una resistenza a trazione e compressione di gran lunga superiore all’acciaio ed al calcestruzzo», afferma l’autore nel rilanciare anche in Italia tale tecnica costruttiva, ad incastro e senza l’utilizzo di chiodi o colle.

Muro Leccese – Approfitta della disponibilità del telefono di un cliente per attivare un contratto di abbonamento e pure un finanziamento presso un istituto bancario. Protagonista della truffa un 58enne di Muro Leccese individuato e denunciato a piede libero per il reato di truffa da parte dei carabinieri. L’uomo, lavorando in un centro di telefonia mobile a Campi Salentina, ha approfittato di un telefonino consegnato per la riparazione da un ignaro cliente non solo per attivargli un contratto di abbonamento con una compagnia ma anche per avviare un finanziamento bancario con i documenti e la firma del cliente raggirato.

Maglie – “Ponte” lungo e ricco di incontri quello che si accingono a vivere gli affezionati amici della “Scatola di latta”.  Dopo un appuntamento particolare, quello del 24 a Botrugno in cui vengono affrontate  “Storie di ordinaria resilienza e straordinario amore” partendo da una riflessione sul tempo (a conferma che si può “camminare” anche condividendo pensieri e storie personali), per il 25 si torna sulla strada e si riprende il cammino alla scoperta dei luoghi variamente suggestivi del Salento. Il giorno della Liberazione vedrà il gruppo (che come al solito si formerà spontaneamente e non ci sarà bisogno di prenotazione) nel Parco Paduli  “terra di ulivi e libertà” per un ritorno alla terra “consapevole e ragionato “ che diventa “una piena forma di resistenza”.  Paduli, infatti, con la sua storia e con le condizioni attuali, “mette al centro dell’attenzione il tema del valore ambientale, della resistenza e della condivisione”. Del Parco Paduli dell’Unione Terre di Mezzo fanno parte i Comuni di San Cassiano, Supersano, Surano, Nociglia, Botrugno, Scorrano, Sanarica, Giuggianello, Maglie e Muro Leccese.

Il raduno è presso l’Uliveto Pubblico alle 10, poi si raggiungerà a piedi il punto panoramico da cui lo sguardo spazierà sugli ulivi  dei Paduli. Passeggiata, quindi, lungo le stradine delimitate dei muretti a secco, accolti da Niodemo, il guardiano del Parco, realizzato da Dem (Marco Barbieri)  con  “radici di ulivo, ossa di animali, piume, iperico o erba di San Govanni, cardi”, tra i  “nidi d’artista”, rifugi biodegradabili realizzati con materiali di scarto dell’agricoltura.

Nell’Uliveto pubblico si consumerà il pranzo o autogestito o messo a disposizione con un piccolo contributo dagli organizzatori (friselle con i pomodori, vino e birra). Consigli: scarpe comode, una bottiglietta d’acqua, un cappello per il sole, voglia di camminare e stare insieme. La passeggiata, di 6 chilometri che si percorreranno in circa due ore e mezza,  è organizzata dall’associazione Abitare i Paduli in collaborazione con La scatola di Latta e Lua (Laboratorio urbano aperto). Per info Parco Paduli 3775341053 servizi@parcopaduli.it

Fissati già i prossimi appuntamenti: il 29 alle 17, passeggiata per Diso in attesa della festa dei Santi patroni Filippo e Giacomo, in compagnia dello storico locale Salvatore Coppola e del comitato organizzatore della festa. Per il 30 è prevista una visita ad un’azienda produttrice di barbatelle presso  i Laghi Alimini  di Otranto e una passeggiata”musicale” nel centro storico di Otranto in compagnia di Dario Muci di Nardò e Paolo Ricciardi.

 

 

 

Muro Leccese – Partirà il prossimo 4 giugno (fino al 3 agosto) la 19^ campagna di scavo archeologico nel sito messapico di Muro leccese nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato nel 1999 tra Comune di Muro Leccese, Università del Salento (Dipartimento di Beni Culturali) e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia. Le iscrizioni al Muro Leccese Archeological project sono rivolte a studenti, laureandi e dottorandi delle discipline archeologiche delle Università italiane e straniere.  La campagna sarà diretta da Salvatore Meo, ricercatore in Archeologia classica presso l’UniSalento. I partecipanti alla campagna saranno ospiti  della foresteria presso il convento dei Domenicani, le attività di scavo saranno concentrate al mattino, mentre il pomeriggio sarà dedicato alle attività di laboratorio (pulitura e catologazione). Tutti i reperti saranno custoditi nel Museo di Borgo Terra nella sezione dedicata ai Messapi.

Tra i centri di origine messapica Muro Leccese, insieme a Oria, Ugento e Rudiae, è uno dei più estesi, raggiunge infatti una estensione di più di 100 ettari; è circondato da mura imponenti lunghe 4 chilometri, realizzate con blocchi quadrati di grandi dimensioni provenienti da cave che si trovavano nelle vicinanze.

Le campagne di scavo hanno permesso di conoscere i Messapi che arrivarono nel Salento a partire dal IX-VIII secolo a.C probabilmente dall’Illiria (c’è però un’altra tesi che li vuole di origine cretese-minoica), le loro abitudini e l’influenza sul nostro territorio.  Sono state trovate ceramiche greche d’importazione (i rapporti con il mondo greco avvenivano dal vicino porto di Otranto), in località Cunella sono stati individuati i resti di una abitazione gentilizia fiancheggiata da una strada dal tracciato rettilineo, tratto urbano di una via a lungo percorso che collegava il centro messapico di Alezio con la costa adriatica e il porto di Otranto. Portati alla luce numerosi vasi, coppe, bicchieri  che servivano durante i banchetti per esaltare l’ospitalità e la convivialità, caratteristiche che alcuni ritengono passate in eredità  ai salentini. Non mancano i gioielli (una collana di ambra e una spilla d’argento) come documentato fedelmente dal Muro Leccese Archeological project  su Facebook.

Muro Leccese – Passano dagli arresti domiciliari al carcere il 34enne Paolo Merico (di Poggiardo) ed il 37enne Vittorio Tunno (di Muro Leccese). I due vennero colti dai carabinieri in flagranza di reato il 30 ottobre del 2015 a Muro Leccese in possesso di un gran quantitativo di droga: un barattolo contenente 55 grammi di cocaina, sei chilogrammi di hashish suddivisi in panetti da 100 grammi cadauno, 17 grammi di eroina, un panetto di hashish da 100 grammi, un barattolo contenente quattro involucri di cocaina dal peso complessivo di 20 grammi e tre bilancini elettronici di precisione. In esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Lecce, Merico deve scontare una pena residua di cinque anni, undici mesi e tre giorni di reclusione (ed una multa da 22mila euro) e Tunno una pena da tre anni, dieci mesi ed un giorno.

Muro Leccese – Appuntamento da non mancare, quello di sabato 27 gennaio a Muro Leccese, per gli appassionati del Kung Fu. La scuola di judo “Dojo Kyohon” del maestro Piero Persano avvierà, infatti, la divulgazione pubblica dello stile di Kung fu tradizionale “San Huang Pao Chui Quan”. L’appuntamento è dalle ore 16 alle 18 presso la palestra della scuola primaria di via Arimondi. Sarà Alessandro Astore (di Casarano), unico italiano presente nella genealogia ufficiale dello stile, a tenere una lezione introduttiva sul metodo, in passato adottato dalle più importanti agenzie di scorta di Pechino. Tale metodo ha trovato terreno fertile presso il Parco d’Oriente a Casarano (nei pressi dell’Agenzia delle entrate), casa italiana del “San Huang Pao Chui Quan” e ritrovo dei suoi praticanti. L’incontro di Muro Leccese, voluto dal maestro Persano (IV Dan, referente provinciale Csen per il Judo), vuole rappresentare “un ponte tra Cina e Giappone e tra due delle rare realtà marziali tradizionali presenti sul nostro territorio”. La lezione introduttiva è aperta a tutti, rivolgendosi tanto a praticanti di arti marziali quanto a neofiti e cultori della millenaria cultura cinese. Non sono previsti limiti d’età né sussistono obblighi d’affiliazione (informazioni ai numeri 329/0221520 e 333/2684423).

SANARICA – Droga, armi e munizioni da guerra sono state ritrovate dai carabinieri di Muro Leccese in un magazzino di Sanarica. La scoperta è avvenuta nella tarda serata di venerdì primo dicembre quando i militari hanno sorpreso, e denunciato, il 32enne M.F. di Sanarica ed il 47enne F.M. di Poggiardo (quest’ultimo già noto alle forze dell’ordine) nel locale di proprietà del primo con tre dosi di eroina (per 2,5 grammi), un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento delle dosi e 180 euro in contante quale provento dell’attività di spaccio. Ma il proprietario del magazzino dovrà pure rispondere del possesso di armi e munizioni: nella sua disponibilità vi erano una munizione da guerra calibro “7.62 Nato, una pistola a salve priva del tappo rosso (e dunque facilmente assimilabile ad una vera), una pistola scacciacani ugualmente priva del tappo rosso ed una cartuccia calibro 7.62 Nato classificata come munizione da guerra. Tutto quanto è stato rinvenuto è stato, ovviamente, sottoposto a sequestro mentre i due soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria.

MURO LECCESE – Lascia il proprio fondo agricolo incustodito per pochi minuti e perde trattore e cernitrice. È accaduto nel primo pomeriggio di giovedì 23 novembre a Muro Leccese dove un uomo era al lavoro per la raccolta delle olive in località “Vigna la corte”. Giusto pochi minuti di distrazione, intorno alle 14, hanno permesso ad ignoti che erano in agguato di portar via il trattore agricolo (marca Ferrante color blu) ed una cernitrice per olive (modello L190D con nastro caricatore) lasciati momentaneamente incustoditi. Il danno subito ammonta nel complesso a circa 10mila euro. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri della Stazione di Muro Leccese per risalire agli autori del colpo.

MURO LECCESE. Si terranno domani pomeriggio alle 15 nella chiesa dell’Annunziata, in piazza del Popolo, partendo dal Palazzo del Principe, dove è stata allestita la camera ardente, i funerali di Totò Negro, l’assessore regionale al  Welfare, Benessere sociale e Pari opportunità, spentosi a 64 anni dopo una malattia affrontata con coraggio. Anche se molto provato, ha continuato a portare avanti il suo impegno di assessore con la serena disponibilità che è stata la cifra distintiva del suo operato. Impegno,  generosità verso gli altri, in particolare gli ultimi,  e mitezza sono le qualità che oggi gli vengono riconosciute nelle numerose attestazioni di cordoglio da tutti i partiti  e da quanti lo hanno conosciuto.

Per il presidente regionale Michele Emiliano, Negro era “un uomo mite, onesto, generoso e competente, protagonista di tante battaglie a difesa della Puglia e dei pugliesi. Un compagno di lavoro straordinario, che ti entusiasmava. Soprattutto, aveva una sensibilità che gli consentiva di comprendere da Assessore al Welfare anche le situazioni più complicate”. “Umiltà e gentilezza” evidenziate anche nel ricordo dell’on. Salvatore Capone. Ancora accento sulle doti umane nell’attestazione di cordoglio del gruppo regionale Pd  che sottolinea “il sorriso e la disponibilità con i quali affrontava ogni situazione, ma soprattutto l’impegno e la serietà che metteva nella sua attività politica e professionale”. Nel ricordo dell’onorevole Teresa Bellanova: “Un politico equilibrato, sobrio, capace di equilibrio pur nella distanza delle posizioni politiche”.

Non solo spiccate qualità umane, ma anche competenza politica come sottolineato da Ernesto Abaterusso, capogruppo Art.1 Mdp: “Con lui la Puglia perde oggi un assessore valido, un uomo di spiccata intelligenza, una figura di politico e amministratore appassionato che ha sempre messo al servizio del territorio e dei cittadini il suo impegno e le sue competenze” . Il suo nome resterà legato all’ istituzione del  Reddito di dignità che porta il suo nome come ricordano i consiglieri regionale della Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino, Alfonso Pisicchio e  Giuseppe Turco: “Con la scomparsa di Totò Negro la Puglia da oggi perde un uomo esemplare, un uomo dalle comprovate virtù professionali e politiche, ma soprattutto il padre di una legge indimenticabile come il Reddito di dignità che, da oggi, porterà il suo nome”. Piero Rossi, il garante dei detenuti ricorda dell’assessore Negro  “ la particolare sensibilità dell’uomo e la grande capacità empatica di entrare in relazione sia col personale penitenziario che coi detenuti, per le vicende dei quali mostrava sincero interesse”. L’associazione Pronto soccorso dei poveri sottolinea l’ impegno   “sempre in prima linea per aiutare le famiglie in difficoltà anche contribuendo personalmente a pagare le bollette. Per questo, il Consiglio direttivo dell’associazione delibererà per cambiare il suo nome: d’ora in poi  l’associazione si chiamerà “Pronto Soccorso dei Poveri – Salvatore Negro”.

C’è chi ricorda l’impegno di Negro negli anni in cui ricoprì il ruolo di sindaco nel suo paese Muro Leccese. In un post il prof . Paul Arhur  scrive: “Come Sindaco è stato artefice di aver portato Muro Leccese alla ribalta, facendolo diventare uno dei paesi più importanti della Terra d’Otranto per la cultura, per la storia, per l’archeologia, e non solo. E’ stato anche un grande amico. Spero che tutti si ricorderanno di quello che hai fatto”.

MURO LECCESE – È scomparso, a soli 64 anni, l’assessore regionale Salvatore Negro. La notizia si è diffusa nella mattinata a Muro Leccese, suo paese d’origine dove mercoledì 15 novembre si terranno i funerali, ed è stata comunicata dal presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo e dal governatore Michele Emiliano poche ore fa in apertura dell’assise consiliare convocata per quest’oggi ma, ovviamente, rinviata. «Totò Negro era una bella persona, aperto, sensibile, di buon carattere, di rara umanità», questo il commosso ricordo di Loizzo dell’assessore al Welfare battuto da un male incurabile.
Nato il 2 gennaio 1953 a Muro Leccese, dove risiedeva, Negro (laureato in architettura), ha iniziato la carriera politica nella Democrazia Cristiana, è stato eletto nel 1980 nel Consiglio comunale del suo paese, di cui è stato sindaco per due mandati, dal 1995 al 2004. Il quinquennio successivo lo ha visto vicepresidente della Provincia di Lecce, fino al 2009.
Nel 2010 ha avviato l’esperienza in Consiglio regionale, con l’elezione nelle liste dell’Unione di Centro. Fino al termine della legislatura ha presieduto il Gruppo consiliare, partecipando anche all’attività delle commissioni consiliari allo sviluppo economico ed ai servizi sociali. L’impegno in materia sociale è continuato nella decima legislatura regionale. Confermato nella circoscrizione di Lecce, nella lista “I Popolari”, ha assunto la responsabilità dell’assessorato al Welfare, Benessere sociale e Pari opportunità nella Giunta Emiliano. Altri incarichi lo hanno visto componente del Consiglio dell’Ordine degli architetti di Lecce, di cui ha assunto la vicepresidenza dal 1989 al 1992, del Consiglio nazionale dell’Unione delle Province italiane (Upi) e del direttivo regionale dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci).

MURO LECCESE. Inizia domani “Lu porcu meu”, la tradizionale sagra alimentare internamente dedicata al maiale che quest’anno celebra la sua 33° edizione. Due giorni all’insegna del gusto, durante i quali si potranno gustare i tradizionali piatti come il bollito e la carne alla griglia. Insieme alle specialità salentine, negli stand allestiti nell’area mercatale sarà possibile degustare anche prodotti della tradizione marchigiana, provenienti dal Comune di Visso. L’edizione di quest’anno, infatti, apre le sue porte alla solidarietà ospitando il sindaco del piccolo centro delle Marche colpito dal terremoto dell’ottobre scorso, Giugliano Pazzaglini, e un produttore di salumi del paese danneggiato. Una delegazione “estera” che testimonia il legame tra i due Comuni, uniti nella tradizione gastronomica fondata sul maiale.

“Siamo molto soddisfatti per il traguardo raggiunto della festa alla sua 33ma edizione, crescendo anno dopo anno. Questa sarà particolare per lo spirito di solidarietà verso un paese colpito dal terremoto nelle Marche” commenta Antonio Spano, presidente dell’associazione Pastorella che organizza la festa.

I festeggiamenti inizieranno domani, alle 19, con l’apertura degli stand e continueranno con la musica delle Mute terre e dei Ritmo binario. Ma sarà domenica che si entrerà nel vivo; alle 8 si terrà la tradizionale fiera mercato per le vie del paese e alle 17 si terrà la storica “Cuccagna de lu porcu meu”. Non mancherà la musica, responsabilità di “Canta Muro”, diretta da Claudio “Cavallo”, durante cui si alterneranno gli artisti del paese: Mascaramirì, Crifiu, Terra de menzu, Zimbaria, Bedixie e altri

MURO LECCESE. Manca solo una settimana alla terza domenica di ottobre e Muro Leccese si sta preparando a celebrare una delle sue feste più importanti. Sabato 14 e domenica 15 ottobre ritorna la sagra de “lu porcu meu”, un’esaltazione gastronomica del maiale in tutte le sue varianti (l’immancabile bollito, grigliato e altre prelibatezze a base di carne di maiale). Un evento antico e tenuto in grande considerazione dai muresi, al punto di guadagnarsi il soprannome “porci”, legato a un vecchio e ironico aneddoto. Durante un temporale improvviso, un allevatore di maiali, per evitare che i suoi animali si ammalassero, ebbe la brillante idea di asciugarli all’interno di un grande forno. Neanche le urla dei maiali, che venivano lentamente arrostiti, fecero avvedere l’allevatore, che si limitò a commentare: ”Guardàti comu sta ritene, pare ca sta sciòcane”.

La festa inizierà sabato, alle 19, con l’apertura degli stand alimentari, nell’Area mercatale, e la musica delle Mute terre e dei Ritmo binario. Ma sarà domenica il vero evento; dalle 8 si terrà la tradizionale fiera e alle 17 sarà il momento della storica “Cuccagna de lu porcu meu”. Il gran finale sarà alle 19 con “Canta Muro”, diretta da Claudio “Cavallo”, durante cui si alterneranno i protagonisti musicali del paese: Mascaramirì, Crifiu, Terra de menzu, Zimbaria, Bedixie e altri

L’associazione “Pastorella” è l’organizzatrice di questa due giorni di festa. Dice il presidente Antonio Spano: “Siamo molto soddisfatti per il traguardo raggiunto della festa alla sua 33ma edizione, crescendo anno dopo anno. Questa sarà particolare per lo spirito di solidarietà verso un paese colpito dal terremoto nelle Marche”. Con questo sentimento di condivisione l’associazione ha infatti aperto le porte della festa a una delegazione di Visso, Comune marchigiano profondamente colpito dal sisma dell’ottobre scorso. Muro Leccese e Visso uniti da “lu porcu meu”, il Comune delle Marche, infatti, è noto per il “ciascuolo”, un tipico insaccato della regione. Saranno presenti alla festa il Sindaco di Visso Giuliano Pazzaglini, Alessandro Bordoni responsabile commerciale per il Sud Italia di acqua Nerea (uno degli stabilimenti che ha resistito al sisma) ed un rappresentate dei produttori locali. Durante i due giorni si potranno assaggiare quindi anche numerose specialità marchigiane, contribuendo così alla ricostruzione delle aziende del paese devastato.

Muro Leccese – Tra gli oltre 500 podisti che hanno gareggiato alla 13^ edizione della “Stracittadina del Borgo”, domenica scorsa a Muro Leccese, si sono distinti i nomi di Antonio Varallo di Seclì e Barbara De Luca di Matino.  Il tesserato dell’Atletica Salento Aradeo ha ottenuto il terzo posto assoluto della competizione podistica su strada valida per la terza prova del circuito Salento Tour. Varallo ha percorso i dieci chilometri previsti dal tracciato cittadino interamente pianeggiante facendo registrare il tempo di 35:03.

La gara organizzata dalla Polisportiva dilettantistica “Amici Giallorossi” e vinta da Emanuele Capasa della Atletica Amatori Corigliano, si è impreziosita dell’ottima prestazione della matinese De Luca. L’atleta, tesserata per la Podistica Parabita, si è piazzata al secondo posto della classifica femminile fermando il cronometro a 41:53. Al termine della corsa, che si è sviluppata sotto l’egida del Comitato Provinciale Fidal Lecce, si è svolta la ricca cerimonia di premiazione con Varallo e De Luca sul podio.

club-del-peperoncinoantonio-venneri-di-terra-apuliaeUna passione che brucia, in tutti i sensi. A Muro Leccese è nato, da qualche mese, il “Club Amici del Peperoncino in Terra d’Otranto”, delegazione locale dell’“Accademia Italiana del Peperoncino” con sede a Diamante, in Calabria. La presidentessa del Club è Marcella Palese (di Racale) e condivide la passione per il peperoncino insieme a Giuseppe De Pascali, Emanuela Corrado, Gianluca Paiano, Claudio Patera e circa 120 associati. Nelle serre del Club si coltivano ben 70 specie diverse di variopinti peperoncini dalle forme più stravaganti. C’è anche quello più piccante al mondo, il “Carolina Reaper”, che stacca di diverse lunghezze tutte le altre varietà. «Noi vendiamo la cultura del peperoncino – dicono i responsabili del Club – insegniamo come degustarli, come abbinarli con fantasia alle diverse pietanze, come riconoscerli, quali e quante sono le sue capacità benefiche».

L’associazione propone degustazioni guidate, cene a tema, aperitivi e un mercatino di piantine. Al suo interno si producono marmellate, mostarde e salsine varie, liquori e grappe a puro scopo di degustazione tra i soci e di autofinanziamento. Fortunata è stata la partecipazione al Festival “Li Ucci” di Cutrofiano, nello scorso mese di settembre, tanto che si sta pensando già alla prossima edizione. Il 7 novembre si organizza una degustazione in sede, l’11 i rappresentanti del Club saranno a Maglie, il 15 a Latiano.

A Melissano, invece, il vincotto dell’azienda “Terra Apuliae” di Antonio Venneri (riquadro) continua a mietere enormi successi. Il condimento-alimento agrodolce, dalle qualità altamente benefiche, ottenuto dalla cottura del mosto d’uva e del vino, è sbarcato anche al Salone del Gusto di Torino per promuovere il “Vincotto Experience” e il brand “Più Gusto”, ossia una contaminazione col “Vincotto primitivo” e il “Cuettu” di alcuni prodotti tipici locali (pasta, dolci, puccia, frisa) d’alta qualità.

Voce al Direttore

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