Home Tags Posts tagged with "mura centro storico"

mura centro storico

by -
0 2060

mura2Gallipoli – Sostituire i massi artificiali con massi naturali “che  meglio si armonizzano con il sito in questione, nonché la possibilità di  ridurre l’impatto visivo dovuto al posizionamento degli stessi”: la richiesta del Sindaco Stefano Minerva, portata al Ministero delle Infrastrutture, titolare dell’intervento in corso tra il Seno della Purità e il Bastione San Domenico, “è stata già di buon grado accolta”. Questo il passo principale di una nota della segreteria di Minerva che rende conto delle numerose perplessità e proteste “per il notevole impatto visivo e non in linea con il contesto di particolare pregio naturalistico ed ambientale” e dei risultati ottenuti dopo l’istanza odierna inoltrata al capo della segreteria del Sottosegretario alle Infrastrutture, Cosimo Durante (salentino di Leverano, ndr) e all’Ufficio tecnico delle Opere marittime di Puglia, Baliscata e Molise, ing. Roberto Scaravaglione.

“Non si può non tenere conto di  quelle che sono le richieste dei cittadini – è il commento del Sindaco Minerva – ma d’altro canto non si può  non procedere con i lavori stabiliti, specialmente se questi riguardano  la salvaguardia e la bellezza architettonica delle nostre mura”. La nostra si conferma una Amministrazione che ascolta, sa ascoltare e traduce le  segnalazioni in atti concreti”.

bastioni da dove stava cadendo il bimboGALLIPOLI. La sicurezza e le precauzioni non sono mai abbastanza. Sono sufficienti piccole disattenzioni o abitudini ritenute innocue per sfiorare seri danni. Come è successo una decina di giorni fa nel centro storico di Gallipoli dove, nei pressi dell’imbocco di via De Pace, un bimbo di circa quattro anni ha rischiato di precipitare dalle mura urbiche. In quella zona alcuni residenti sono soliti posizionare delle sedie per trascorrere momenti di pausa e chiacchiere tra amici. Fin qui nulla di male se non fosse che spesso vengono lasciate incustodite. Un piccolo turista che camminava poco più avanti dei genitori ha pensato bene di arrampicarsi e sporgersi dalle mura rischiando di cadere giù. Solo il fortuito e pronto intervento di un cittadino locale accortosi di ciò che accadeva ha consentito di scampare il peggio. «Appena mi sono accorto che il bambino ciondolava senza tenere i piedi sulla sedia – racconta Luca Tricarico- sono corso ad afferrarlo». In quel momento erano di passaggio due carabinieri che hanno preso nota dell’accaduto.

cedimenti mura del centro storico - gallipoliGALLIPOLI. L’ultimo cedimento, in ordine di tempo, si è avuto nel tratto di mura davanti alla chiesa degli Angeli. Non è infatti il primo ma – cosa ben più preoccupante – non sarà certamente l’ultimo e l’unico in quella zona della cinta muraria particolarmente degradata sulla riviera Diaz. A meno che non si provveda, ma si tratta di capitali ingenti per la messa in sicurezza dell’intera struttura. Il Sindaco Francesco Errico in questi giorni sta valutando l’idea di far predisporre intanto un progetto prelininare in modo da tenere pronto un elaborato necessario a partecipare ad eventuali bandi europei e nazionali in materia. Intanto si cerca di mettere in sicurezza l’ultimo cedimento di qualche settimana fa. Il tecnico comunale interessato, l’ingegnere Sergio Leone, ha predisposto   un intervento urgente per tamponare la situazione; l’importo è di 30mila euro circa, da reperire nel bilancio comunale. L’area resta transennata. Occhi puntati infine su di un altro tratto poco distante che si presenta eroso e con evidenti segni di dissesto statico.

GALLIPOLI. Occorrerebbe fare in fretta davanti ad un dissesto, causato dal moto ondoso, che mette in pericolo l’equilibrio statico del bastione San Francesco e Palazzo Ferocino. Invece da anni, con i fondi disponibili, si assiste a intoppi e freni burocratici che hanno occupato oltre quattro anni, relativi non solo a problematiche sull’affidamento dei lavori ma anche all’individuazione e alla consegna di aree e specchi d’acqua su cui depositare momentaneamente massi naturali e artificiali che devono poi essere messi a “difesa dell’abitato dall’azione del mare” sulla riviera Diaz. L’ultimo sollecito del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche (Campania, Molise, Basilicata e Puglia), sede coordinata di Bari, è dell’11 febbraio scorso ed è rivolto alla Capitaneria di porto di Gallipoli affinché predisponga il verbale di consegna delle aree demaniali “già oggetto di richiesta dell’Ufficio scrivente con nota n. 14365 del 25 novembre 2010”.  La nota, inviata per conoscenza anche al Comune, attende risposta; dopo di che non ci sarebbero più ostacoli per firmare il contratto con l’impresa e avviare il cantiere.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...