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movimento 5 stelle

Gallipoli – Un patto col territorio, che è finora mancato, ed una convivenza forzata ma il più possibile innocua da attuarsi in dieci mosse: i consiglieri regionali del M5S Antonella Laricchia e Cristian Casili (di Nardò, al centro) ed i loro parlamentari Patty L’Abbate, Ruggiero Quarto, Giovanni Vianello e Gianpaolo Cassese hanno presentato oggi la loro “ricetta” per cercare di venire a capo di un flagello che è sembrato, almeno finora, incontenibile, individuato per la prima volta nel bacino del Gallipolino e poi propagatosi fino alle province di Brindisi e Taranto. “Con queste linee guida – hanno affermato – il Movimento parte dall’emergenza per far evolvere l’agricoltura pugliese in un’agricoltura sostenibile e di qualità. Per quello proponiamo un vero e proprio “patto con il territorio”: è indispensabile che Governo nazionale, Regione, Comuni, consorzi, ricercatori, agricoltori e cittadini, formino una efficiente “rete operativa” per gestire e contenere in modo condiviso l’avanzare della Xylella. Riteniamo che la Regione Puglia, con i suoi ritardi e inefficienze nelle politiche agricole inerenti la questione, abbia gravi responsabilità; né discutibili piani e decreti legislativi calati dall’alto possono porre un serio freno alla propagazione del batterio”.

Il primo dei dieci punti riguarda le buone pratiche agricole; il secondo interessa il diserbo meccanico “eseguendolo ovunque possibile nel periodo giovanile di sviluppo del vettore philaenus spumarius meglio noto come “sputacchina”;
poi è previsto il diserbo con tecniche innovative nelle aree pubbliche e in quelle marginali difficilmente raggiungibili “attraverso il ricorso a prodotti non residuali oppure ricorrendo alla già collaudata tecnica del pirodiserbo o alla innovativa tecnica del vapore d’acqua ad alta temperatura la cui fattibilità è già oggetto di studio e approfondimento. I Cinque stelle non escludono poi il ricorso a trattamenti con prodotti fitosanitari sostenibili nelle fasce di contenimento nei periodi di diffusione degli adulti di Philaenus spumarius. “Tali prodotti – specificano – devono manifestare efficacia verso il vettore e al contempo contemperare le esigenze delle aziende in Biologico, limitando i trattamenti obbligatori a due secondo tempi e modalità previsti dalle norme vigenti e usando principi attivi compatibili con l’ambiente e la salute”. Da introdurre in questo campo un abbattimento dei costi per l’acquisto di questi presidi fitosanitari attraverso aiuti economici”.

Neppure le eradicazioni sono esclusa ma con “Interventi chirurgici” interessanti le piante malate “dato che gli alberi colpiti da Xylella sono ulteriori fonti di inoculo”. A tale scopo vanno trovate le risorse necessarie per rendere più efficienti i monitoraggi, “dando costante e trasparente informazione agli agricoltori e ai cittadini”. Capitolo reimpianto (sesto punto) nella zona infetta con cultivar ritenute idonee che manifestano tolleranza/resistenza al batterio, “incentivando lo studio e la ricerca sul germoplasma autoctono e l’individuazione di semenzali locali che manifestino resistenza/tolleranza al disseccamento”. Va poi aperto il capitolo della rigenerazione del paesaggio dell’olivo e ricostruzione paesaggistica delle aree maggiormente colpite “che tenga conto dei caratteri identitari del paesaggio pugliese e delle esigenze di carattere sociale ed economici”. Da introdurre poi monitoraggi estesi e ripetuti della Regione, eseguiti con modalità idonee anche per studi geostatistici”. Per concludere gli esponenti del M5S chiedono , controlli tempestivi ed efficaci sull’adempimento delle azioni di controllo del vettore, con sanzioni ed
esecuzione in danno e una ricerca scientifica multidisciplinare “mirata alla comprensione della diffusione e gestione di Xylella fastidiosa”.

Casarano – L’onda a 5 Stelle che ha invaso l’Italia ha, letteralmente travolto Casarano. Come e più di altri centri, visto che la differenza tra i grillini (oltre il 45%) e il secondo partito (Forza Italia) è pari al 27% alla Camera ed al 26 % al Senato: sia Nadia Aprile (di Taviano) che Barbara Lezzi hanno ottenuto circa 45% delle preferenze (ben oltre la media del collegio pari, rispettivamente, al 41,8% e al 39,8%), stracciando gli avversari. Dati e competizioni diverse, si dirà, ma il Movimento 5 Stelle cresce, e tanto, sia rispetto alla Politiche del 2013 (dove raggiunse il 27%) sia rispetto alle Comunali dello scorso anno quando raggiunse appena il 10,64% di lista riuscendo ad eleggere il solo Enrico Giuranno (capace, di suo, del 14%). «Uno sbalorditivo 45,52% fa del Movimento la prima forza politica di Casarano, una delle città più “stellate” del Salento e d’Italia. Con circa 30 punti sopra i secondi. Il voto svincolato da parentele e amicizie tipico delle comunali ci ha dato ragione», hanno scritto sulla pagina fecebook gli attivisti di Casarano.

La maggioranza di Stefàno “sbiadisce” Dati e competizioni diverse, ma di certo l’attuale maggioranza di centro-destra che sostiene il sindaco Gianni Stefàno non ritrova nelle urne appena chiuse il gran risultato del giugno 2017 (46,38% di coalizione): in particolare “Noi con l’Italia” (partito di riferimento di molti amministratori e con importanti supporti “esterni”) si attesta intorno al 7%, appena poco sopra la sorprendente Lega (che in città ha pure aperto un comitato). Da segnalare come Forza Italia (assente alle comunali) torna e si piazza al secondo posto tra le liste con il 18% mentre Fratelli d’Italia porta a casa un 3,6%, contro il 5,4% delle comunali. Il dato casaranese dice, in sostanza, che l’onda lunga della protesta, ovvero Lega e 5 Stelle insieme rappresenta addirittura il 51,5% dei voti.

Pd e Sinistra: Bellanova e D’Alema sconfitti e pure “sotto media” Se, da un lato, conferma il dato delle comunali (intorno al 12,5%), il Partito democratico scende rispetto alle politiche 2013 (era al 18%). Ma la conferma della crisi per la sinistra arriva anche dalla considerazione che al Senato un “big” come il viceministro Teresa Bellanova abbia ottenuto appena 1.410 voti, pari al 14,2%, addirittura al di sotto della media del collegio che è del 17,35%. Si rompe anche il “legame storico” tra la città e l’ex premier Massimo D’Alema: il già di per se deprimente 3,90% ottenuto nell’intero collegio, a Casarano diventa addirittura un 2,3% per il rappresentante di “Liberi e uguali”. Alla Camera sono, invece, appena 43 i voti di preferenza tra Salvatore Piconese (Leu) e il candidato di casa Andrea Pizzileo (Casa pound), l’unico casaranese in lizza in questa tornata elettorale.

Le preferenze Alla Camera stravince, come detto, stravince Nadia Aprile con il 45,5% seguita da Rocco Palese (di Acquarica del Capo) con il 34,15% e Ada Fiore (14%). Molto più indietro Piconese (2,1%), Pizzileo (1,7%) e gli altri. Al Senato stessa musica con Barbara Lezzi al 44,6%, Luciano Cariddi al 35,3% e Teresa Bellanova al 14,2%. Staccatissimi gli altri con D’Alema capace di ottenere appena 231 preferenze. Da segnalare come rispetto alle ultime comunali sia aumentata l’affluenza, dal 64% al 68,46%.

Gallipoli – Domani – sabato 3 febbraio, ore 10.30 – presso il Conservatorio Sant’Anna in via Giuseppe Libertini a Lecce il Movimento Cinque Stelle presenterà i candidati in corso alla Camera ed al Senato. Alla presentazione prenderanno parte il portavoce comunale Fabio Valente e, per la Camera – listino plurinominale Diego De Lorenzis, deputato uscent di Lecce; Veronica Giannone di Lecce; Leonardo Donno di Galatina; Annalisa Urso di Taurisano. Per la Camera – uninominale Michele Nitti  di Lecce (collegio Lecce ), Soave Alemanno  di Nardò ( collegio Nardò), Nadia Aprile di Taviano (collegio Casarano). Per il Senato – uninominale Iunio Valerio Romano (collegio Lecce – Francavilla Fontana); Barbara Lezzi, uscente (collegio NardòCasarano ). Infine per il Senato – plurinominale collegio Puglia 2, Barbara Lezzi di Lecce (uscente), Maurizio Buccarella di Lecce (uscente), Daniela Donno di Lecce (uscente) e Cataldo Mininno di Galatina.

Ma ci sono ancora strascichi sulla selezione dei candidati, apparsa poco chiara e trasparente. Ieri ne ha parlato in una nota Massimo Potenza di Gallipoli, uno dei pentastellati della prima ora. “Le idee camminano sulle gambe delle persone. In Puglia il #M5S ha utilizzato, sin dall’inizio,  quelle sbagliate dei miracolati 2013. In Italia,  da qualche anno, quelle moderate di Di Maio, che, in completa autonomia, ha portato la creatura di Beppe e Gianroberto ad una deriva verticistica da far venire i brividi persino ai sostenitori di regimi dittatoriali”, attacca Esposito, per il quale “migliaia di attivisti in Italia sono stati “abbattuti” in nome di una fantomatica rete di infami (e ignoti al pubblico) delatori, dove tutti segnalano tutti e l’esclusione diventa un capriccio. Capriccio, perché, ad esempio – rileva Potenza – per uno che ha la fedina penale pulita come la mia, le motivazioni non sono note. Le posso immaginare, ma il contraddittorio avrebbe permesso di garantire il rispetto di un valore importante ossia la trasparenza. La trasparenza crea fiducia, l’ignoto e l’oscuro invece fa paura”. Il militante dei 5 Stelle si dice convinto che “sono stati fatti fuori gli attivisti scomodi, non allineati e che troppo sanno della politica interna al Movimento 5 stelle. È stata fatta pulizia “etnica ” dai referenti locali, gli stessi referenti che da questa operazione hanno tratto un enorme vantaggio, trovandosi a gareggiare nelle #Parlamentarie contro molti sconosciuti e pochissimi attivisti. L’unica speranza è riposta in Beppe…”.

 

 

 

Casarano – Al via giovedì 11 gennaio “Siamo STATO noi”, il ciclo di incontri promosso dal Movimento 5 Stelle di Casarano. Durante il primo evento, previsto alle ore 18 presso il sedile comunale, si parlerà di TAP e di difesa del nostro territorio, alla presenza del portavoce comunale Giampaolo Falco, il presidente del Centro servizi volontariato, Luigi Russo, ’attivista delle Mamme No-Tap Federica De Giorgi, il portavoce M5S del comune di Casarano, Enrico Giuranno. I prossimi eventi, tutti moderati da Stefano Pennetta, attivista del Movimento 5 Stelle di Casarano, vedranno tra gli ospiti i consiglieri regionali Cristian Casili, Rosa Barone e Antonio Trevisi, si parlerà di legalità, economia e olio d’oliva nell’ormai tradizionale appuntamento de “I cunti de l’oju”.

SECLÌ – Attivisti e simpatizzanti salentini del “Movimento 5 Stelle” a confronto, sabato 21 ottobre alle 16 presso il Palazzo Ducale di Seclì. L’iniziativa viene promossa anche in vista delle “imminenti elezioni politiche”. «Sarà l’occasione per continuare nel percorso comune utile a confrontarsi sulle idee, i principi e le azioni portate avanti dal Movimento con uno sguardo particolare a quelle salentine», affermano Tonio Papa (di Galatone) e Massimo Potenza (di Gallipoli). L’invito a partecipare è esteso a tutti i salentini “che intendano dire la loro o semplicemente ascoltare le opinioni, i suggerimenti e gli inviti all’azione che gli altri aderenti all’iniziativa vorranno promuovere approfittando dell’incontro e del microfono aperto”.

Rivabella

RIVABELLA. Fa tappa a Rivabella la quarta edizione del tour “Giù le mani dal nostro mare” promosso dal Movimento 5 Stelle. Gli attivisti di Gallipoli e Galatone, insieme ad altri anche da Galatina, Casarano, Aradeo. Tricase, Parabita, Taurisano, Gagliano del Capo, Presicce ed altri centri del leccese, si sono dati appuntamento presso la spiaggia a nord di Gallipoli, giovedì 10 agosto dalle 10 alle 13, per sensibilizzare bagnanti e cittadini sui temi delle concessioni demaniali e delle spiagge libere nonché sulla tutela del mare da trivellazioni e gasdotti e sui depuratori. «Di fronte alle spiagge di Gallipoli oltre 4000 km quadrati di mare interessano per la ricerca di idrocarburi. Un autentico “mostro” che stravolgerebbe la vocazione turistica del nostro mare», fanno sapere i promotori. Ci sarà anche l’infopoint “No ai gasdotti” e presso i banchetti sarà possibile sottoscrivere la petizione a tutela dell’invaso del Pertusillo che fornisce acqua potabile ai pugliesi “e che attualmente è messo in pericolo da contaminazioni di idrocarburi ed altri inquinanti provenienti dalle attività petrolifere della zona».

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daniela donnoGALLIPOLI. La partecipazione delle donne alla vita sociale e politica del paese al centro della riflessione promossa dagli attivisti del Movimento 5 Stelle di Gallipoli nell’ambito dell’incontro in programma sabato 12 marzo alle 18 presso la sala riunioni di via Pavia. Il dibattito, moderato dall’attivista Caterina Vitiello, vedrà l’intervento di Daniela Donno (portavoce al Senato del M5S, nella foto), a cui faranno seguito le testimonianze di donne che si sono distinte per il loro impegno lavorativo e sociale e di attiviste del M5S che mettono le proprie competenze a servizio del territorio: Bruna Scarcia (ginecologa), Angela Perulli (già dirigente scolastico), Marina Schirinzi (giornalista), Roberta Petrachi (attivista M5S), Pietra Piazza (insegnante scuola primaria). Seguirà un pubblico dibattito.

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PzzSlnt_32_01.inddNardò. È stato protagonista della scorsa campagna elettorale, quando si candidò a Sindaco alle comunali 2011 con il neonato Movimento cinque stelle. Sfiorò l’11% – una delle percentuali più alte d’Italia allora per i grillini – e diventò un curioso caso nazionale. I suoi oltre 2.200 voti però non furono sufficienti per entrare in Consiglio comunale. Adesso, mentre nomi vecchi e nuovi della politica cittadina scendono in campo, Alfredo Ronzino ha sciolto la riserva. Stiano tranquilli però i partiti: stavolta per lui la corsa a Palazzo Personè non c’entra.
Ronzino ha infatti lasciato la politica abbracciando la musica, sua grande passione. Il suo cd, appena uscito, si chiama “Uno”. Sei le canzoni, di cui è anche autore: Al di là delle paure, Riflesso in uno specchio, Malgrado noi, Il lato oscuro della Luna, La voce dentro, Sei come il vento. Per chi lo conosce, la vivacità creativa di Ronzino non desta certo stupore. Nel 2011 da un lato comiziava in una gremita piazza Salandra accanto a Beppe Grillo, dall’altro la sua campagna elettorale era fatta di quaderni di poesie autopubblicati che regalava ad amici e sconosciuti.

Il suo percorso nei Cinque stelle nel frattempo è terminato. Da oggi “Alfredino”, così lo chiamano gli amici, percorrerà il Salento con la sua voce e la sua chitarra. Su Youtube è già sbarcato il videoclip de “Il lato oscuro della luna”, realizzato da un liceale leccese. La politica sembra un vecchio e lontano ricordo. «Sono libero fra la gente/fiero di vivere il mio presente», recita il verso di una sua canzone ed è tutto un programma.

foto BrindisiReport

foto BrindisiReport

TUGLIE. Due comunità, quelle di Tuglie e Nardò, sotto choc per il tragico incidente di sabato 12 dicembre costato la vita ai coniugi Vito Muscatello (71 anni) e Rosetta Minerba (74), alla sorella di quest’ultima Annamaria Minerba (74) ed a Viola Casili, nipote di tre anni dei coniugi Muscatello e figlia di Marta Muscatello (45), anche lei rimasta gravemente ferita ed ora ricoverata al “Perrino” di Brindisi, e di Cristian Casili, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. «I tugliesi sono sconvolti dalla notizia e si stringono con dolore attorno ai loro cari. Un’apposita ordinanza istituirà il lutto cittadino che sarà osservato il giorno in cui si svolgeranno i funerali», si legge sul sito istituzionale del Comune di Tuglie (paese natale dei quattro scomparsi) mentre il sindaco Massimo Stamerra ha invitato tutti i cittadini a sospendere, fino al giorno dei funerali, “ogni attività ludico ricreativa e a tenere spente le luci natalizie che addobbano le vie cittadine”. Dolore e sconforto anche a Nardò, città di Casili, dove il sindaco Marcello Risi ha proclamato il lutto cittadino. «La tragedia ha turbato e commosso l’intera comunità cittadina, profondamente scossa da un evento così devastante accaduto in circostanze inaccettabili», si legge nel decreto con il quale, oltre a proclamare il lutto cittadino da domenica 13 dicembre fino allo svolgimento della cerimonia funebre, si dispone l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nella sede comunale e la partecipazione di una delegazione del Comune di Nardò ai funerali della piccola Viola. Fino alla conclusione della cerimonia funebre vengono, inoltre, annullate tutte le manifestazioni di intrattenimento organizzate con il patrocinio dell’Amministrazione comunale mentre i titolari delle attività lavorative e commerciali sono stati invitati a sospendere l’attività per dieci minuti in coincidenza dell’inizio della cerimonia funebre. Stesso invito per tutte le attività ludiche e ricreative “per due ore dall’orario di inizio della cerimonia funebre”.

In occasione delle competizioni sportive in programma in città fino a domenica 20, le società sportive sono state invitate ad osservare un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle gare. Il sindaco Risi ha pure invitato dirigenti e docenti delle scuole cittadine, “nel pieno rispetto della loro autonomia”, ad organizzare entro i prossimi 30 giorni momenti di confronto e riflessione sui temi della sicurezza stradale. Intanto è stato arrestato per “omicidio colposo plurimo” Francesco De Sario, l’autotrasportatore 57enne di Terlizzi, coinvolto nel terribile incidente sulla superstrada 379 Brindisi – Bari, nei pressi di Fasano, costato la vita anche a Leo Orlandino, 21enne portiere del Real Paradiso Brindisi. «Da quanto emerso – si legge in un comunicato diffuso dalla Polizia stradale di Brindisi – si rileva una perdita di controllo del mezzo pesante condotto da F.D., il cui rimorchio, dopo aver oltrepassato lo spartitraffico centrale, ha invaso la carreggiata opposta, divenendo uno ostacolo per i veicoli che provenivano dal senso opposto, che non potevano evitare la collisione».

PARABITA. Parte dal Movimento 5 Stelle la segnalazione sullo stato di abbandono della vora “Signora vecchia”, nell’omonima contrada parabitana. L’area, già interessata da pericolosità idraulica come segnalato nel piano di Protezione civile comunale, è occlusa da una folta vegetazione che – denunciano i grillini – potrebbe costituire un rischio supplementare, oltre a materiali di diversa origine trasportati dalle acque o gettati volontariamente nella cavità. La stessa rete metallica che ne delimita il perimetro risulta danneggiata e aperta in più punti, consentendo il passaggio delle persone, con serio rischio per l’incolumità delle stesse. L’appello dei 5 Stelle è stato posto all’attenzione del sindaco Alfredo Cacciapaglia e delle autorità competenti per provvedere al ripristino funzionale e della sicurezza del sito. Qualche settimana fa, solo per rimanere all’ultimo episodio, la stessa vora era stata coinvolta da un incendio con diversi focolai, che ha reso necessario l’intervento di Vigili del fuoco e Protezione civile.

Giuseppe Serravezza

CASARANO. “Emergenza sanitaria. I veleni anti-Xylella – Danno per la terra e per la salute” è il tema dell’incontro promosso a Casarano dal “Meetup 5 stelle” mercoledì 11 marzo, alle 18, presso l’auditorium comunale. Interverranno Giuseppe Serravezza (foto), responsabile di Oncologia medica negli ospedali di Casarano e Gallipoli, e Mario Giugno, titolare del servizio di Continuità assistenziale della Asl di Lecce. Modera l’incontro Enrico Giuranno.

ATT_1422871573728_FB_IMG_1422869457281GALLIPOLI. Domenica 8 febbraio a partire dalle ore 10 appuntamento presso il Teatro Italia di Gallipoli (sala 3) con il Meetup del Movimento 5 Stelle di Gallipoli per un incontro sul tema “Unità d’Italia e Unione Europea: 150 anni di bugie”. Interverranno la candidata presidente Antonella Laricchia e l’attivista Giovanni Vianello. Presenti all’incontro anche i portavoce al Senato Barbara Lezzi, vice presidente della Commissione bilancio e Daniela Donno, vice presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, le quali saranno disponibili a rispondere alle domande in sala insieme ad alcuni dei candidati consiglieri della locale circoscrizione.

marco-baldassarreUGENTO. Tra gli ultimi parlamentari del Movimento 5 Stelle che hanno abbandonato il partito fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, c’è anche Marco Baldassarre (foto), nato a Ugento e stabilitosi ad Arezzo, dove era stato selezionato per le Politiche del 2013. Note le motivazioni: carenza di democrazia e spazi di discussione all’interno dei gruppi parlamentari  pentastellati. Su facebook Baldassarre, operaio specializzato, ha raccontato i rischi corsi quando, con i suoi colleghi Walter Rizzetto e Mara Mucci, si è recato all’incontro con Renzi avente per tema l’elezione del Presidente della Repubblica. i tre sono stati fatti oggetto di urla, spintoni e pesanti pressioni tanto da dover rinunciare e tornare sui propri passi. I contestatori hanno poi avuto il plauso del M5S. Commenta Baldassarre: «Peccato. Non era così qualche anno fa. Caro Beppe, è questo il progetto di cambiamento culturale che avevamo promesso agli italiani?».

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locandina_trattativaCASARANO. Sarà proiettato giovedì 29 gennaio alle 21 al Cinema “Manzoni” di Casarano, “La trattativa”, il film-documentario di Sabina Guzzanti, con Enzo Lombardo, Sabino Civilleri, Filippo Luna, Franz Cantalupo. Nella pellicola un gruppo di lavoratori dello spettacolo, capitanatati dalla regista, decide di mettere in scena le vicende controverse relative alla cosiddetta “trattativa”, quella che sarebbe intercorsa tra Stato e mafia all’indomani della tragica stagione delle bombe (Roma, Milano, Firenze) dagli anni novanta in poi.
Attori ed attrici interpretano alcune figure del periodo: mafiosi, massoni, agenti dei servizi segreti, alti ufficiali, magistrati, politici, vittime e persone oneste.

La proiezione del film sarà l’occasione per partecipare al dibattito sulle vicende narrate nel film.
Il costo del biglietto è di 5€. Per le info o prenotazioni è possibile contattare il Cinema Manzoni al numero 0833.505270 oppure via mail all’indirizzo info@cinemamanzonicasarano.it

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barbara lezzi lecceGALATONE.Il 28 marzo ore 19, 30 presso il palazzo Marchesale di Galatone si terrà il terzo intermeetup organizzato dal Movimento 5 Stelle Galatone organizzato da Tonio Papa. I partecipanti si confronteranno sul tema “5 stelle: movimento o già partito? Il fine non giustifica i mezzi”, all’incontro prenderà parte anche Barbara Lezzi, originaria di Lecce, portavoce al Senato del movimento.

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compostaggio_CASARANO. Compostaggio con polemiche a Casarano. Se il nuovo regolamento sulla Tares ha, infatti, introdotto un’agevolazione pari al 40% per chi non conferisce l’umido in discarica, quale controprova occorre, però, dimostrare di aver acquistato una compostiera. Non vale, dunque, averne una vecchia o smaltire in giardino. Le proteste di molti cittadini sono state replicate in questi giorni dal “Meetup Casarano 5 stelle” che ha chiesto all’Amministrazione comunale di rivedere i requisiti per poter beneficiare della riduzione.

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GALLIPOLI – Prima assemblea pubblica del Movimento 5 Stelle gallipolino domenica 15 a partire dalle 9,30 presso la Biblioteca S. Angelo (foto), nel centro storico. Nella riunione aperta a tutti, si parlerà di “Trasparenza: le norme e l’operato dell’Amministrazione comunale” con l’introduzione del dottor Luigi De Tommasi; di attività parlamentare del M5S con la senatrice Barbara Lezzi, vicepresidente della Commissione Bilancio; di “Proteste, proposte e risposte”in chiave locale, a cura di Davide Carrozza; di “Nuovo modello di educazione civica nella scuola” relatrice Luigina Beda; di “Clamorose rivelazione del pentito, rifiuti tossici e nomina delle Guardie ecologiche a Gallipoli” con Silvia Oliveti. Di “Battaglie civili” parlerà infine Alfredo Ronzino di Nardò, già candidato sindaco in quella città. Modererà Michele Barba.

municipio di casarano

Municipio di Casarano

CASARANO. Nasce, ad opera del “Meetup Casarano 5 stelle”, un albo pretorio online parallelo. Lo scopo è quello di rendere sempre disponibili i documenti (delibere, determine, ordinanze e bandi) temporaneamente pubblicati sull’albo pretorio online istituzionale del Comune (nella foto Palazzo di Città).

L’albo parallelo “pentastellato” è consultabile su un’apposita pagina Facebook che raccoglie tutti i documenti ufficiali prodotti dall’Ente e, a differenza di quanto accade solitamente sul sito internet ufficiale, li rende disponibili senza alcun limite di tempo. Il problema nasce, infatti, proprio dal fatto che gli atti inseriti nell’albo pretorio online del Comune restano consultabili per 15 giorni o poco più, dopo di che è impossibile recuperarli, anche qualora si utilizzasse la funzione “ricerca” che, comunque, è presente sul sito istituzionale dell’ente locale. Non esiste, dunque, alcun archivio consultabile. Neppure le delibere di Consiglio comunale sono reperibili, una volta trascorse due settimane dalla loro pubblicazione.

L’intento del “Meetup Casarano 5 Stelle” è quello di garantire “trasparenza e partecipazione”, attraverso un semplice profilo Facebook in grado di assicurare a chiunque la possibilità di consultare in qualsiasi momento gli atti pubblicati dal Comune a partire dal giugno 2013. L’archivio è raggiungibile visitando il profilo Facebook  “Albo pretorio Casarano”.

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vdayCASARANO. I meetup locali vicini al Movimento 5 Stelle (di Casarano, Racale, Melissano e Taviano) organizzano la diretta streaming del V-day 3 che si terrà a Genova, L’appuntamento è per l’1 dicembre a Casarano, in piazza San Giovanni a partire dalle 15. Grazie all’allestimento di un maxi-schermo, sarà possibile seguire l’evento.

marco-baldassarre

UGENTO. «Quando sono entrato per la prima volta in Aula, mi sono reso conto che è un mondo a sé». Marco Baldassarre, il giovane deputato di Ugento eletto in Toscana con il Movimento 5 Stelle, racconta i suoi primi mesi in Parlamento, passati tra commissioni e discussioni. Un mondo completamente nuovo per un operaio di 29 anni che ha sempre fatto politica sul territorio e non nelle stanze del potere.

«È sicuramente una bella esperienza – racconta – perché mi son reso conto di essere riuscito ad entrare nel luogo in cui vengono prese le decisioni per il Paese (o meglio – precisa – dove dovrebbero essere prese le decisioni, visto che con questo Governo il Parlamento approva solo ciò che arriva dall’esecutivo). Si deve svolgere questo compito con passione, senza interessi secondari e solo perché si crede di poter cambiare le cose».

Tante le differenze con il mondo del lavoro, dal quale Baldassarre orgogliosamente proviene: «Prima facevo le mie otto ore e tutto finiva lì. Ora non ci sono orari, si finisce per dedicare tutto il tempo a questo nuovo compito. Quando parlo con le persone, e dico che ero un operaio, loro sono contente di sapere che in Parlamento c’è qualcuno che conosce i loro problemi concreti».

Nella sua avventura politica, Baldassarre ha avuto e continua ad avere l’appoggio della sua famiglia d’origine. “Credo che all’inizio non avessero ancora realizzato quello che stava accadendo, cosa stessi andando a fare! Quando sono stato eletto è stato un boom di telefonate di parenti ed amici, sono stati tutti molto contenti e continuano a darmi appoggio, anche se sono rimasti con i piedi ben saldi a terra. In alcuni dei miei parenti il mio ingresso in Parlamento ha risvegliato interesse nella politica». Nei giorni di vacanza a Ugento, Marco Baldassarre ha avuto modo di incontrare numerosi compaesani. «In molti mi hanno chiesto di fare qualcosa anche per Ugento. Mi sono accorto che la gente si sente impotente, abituata ad una politica di delega. A settembre o ad ottobre tornerò ad Ugento e vorrei organizzare un incontro per far conoscere ai miei compaesani la mia esperienza».

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silvia-chimientiTAVIANO. «L’esperienza romana è grandiosa, molto faticosa ma stiamo imparando velocemente. Ci stiamo impegnando al massimo per portare avanti le nostre proposte e lottiamo con tutti i mezzi per ostacolare il passaggio di leggi o decreti che non condividiamo». Esordisce con queste affermazioni la neo onorevole del “Movimento 5Stelle”, Silvia Chimienti, 27 anni, torinese di nascita ma con la madre Maria Grazia di Taviano e il padre brindisino. Il nonno materno, Rodolfo Fumarola, oggi novantenne, è tavianese trapiantato, negli anni ’50, a Torino per lavorare alla Fiat.

Possiamo fare un bilancio dei primi mesi di attività?

«Il bilancio è molto positivo: da quando ci siamo noi le cose in Parlamento sono diverse. Si lavora molto più alacremente, l’assenteismo sta mano a mano diventando una pratica di cui vergognarsi, gli sprechi si stanno lentamente riducendo, la trasparenza viene recepita sempre più come un dovere nei confronti dei cittadini”.

In particolare di che cosa si sta occupando?

«Personalmente mi sto occupando di diversi temi, in particolare legati al mondo della scuola e alle problematiche dei docenti precari. Mi sto interessando anche di diritti civili per chiedere l’approvazione urgente di una legge contro l’omofobia e, in commissione Giustizia, proprio in questi giorni stiamo emendando la legge in questione».

Come è cambiata la sua vita da quando è diventata onorevole?

«La mia vita non è cambiata così tanto come immaginavo. Sono riuscita a mantenere i miei equilibri, nonostante si lavori giorno e notte. Vivo a Roma e torno a Torino dai miei familiari nel fine settimana. Mi manca un po’ il mio lavoro di insegnante nelle Medie. È comunque un’avventura entusiasmante».

Al Salento ci pensa?

«Questa estate non potrò venire però prometto di essere a Taviano, con mio nonno Rodolfo, in occasione della festa di san Martino, a novembre. È una festa che, al solo pensiero, mi emoziona per i tanti ricordi che ho dentro di me».

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Alezio. Presentare una lista del Movimento Cinque Stelle all’appuntamento elettorale comunale del 26/27 maggio: questo è stato l’argomento in discussione alla riunione tenutosi a fine marzo. «Siamo consapevoli che sul risultato delle politiche (743 alla Camera, ndr) hanno influito fattori non riportabili su scala locale; noi vorremmo però essere presenti sul territorio per agire come forza di controllo e di stimolo al cambiamento. Nei prossimi giorni la decisione», dice Pier Paolo Ronzino, organizer del “meetup” M5S Alezio, insieme a Mario Leopizzi e Mauro Resta.

Il centrodestra, dopo la scissione che nel 2008 portò alla caduta dell’amministrazione guidata da Cosimo Caroppo, sta cercando di trovare una soluzione unitaria. Il presidente della provincia e coordinatore provinciale Pdl, Antonio Gabellone, segue personalmente la situazione:  «Alezio ha bisogno di un rilancio dell’azione amministrativa. La nostra impostazione – dice Gabellone – è quella di coniugare rinnovamento ed esperienza.  Stiamo cercando di arrivare ad una candidatura condivisa. Se ciò non sarà possibile, si faranno le primarie». In corsa oggi c’è anche Rocco De Santis

Il centro sinistra ripresenta la candidatura del sindaco uscente Vincenzo Romano.  «Siamo consapevoli di aver fatto il  possibile, cercando di gestire al meglio le sempre più scarse risorse disponibili», dice Guido Sansò, segretario pd. «Certo, la crisi economica c’è e si sente, per cui l’amministrazione locale, indipendentemente dal colore politico, può diventare il bersaglio del malcontento», sottolinea Vincenzo Romano.

RM

Silvia Chimienti

Taviano. Il “5 stelle” porta a Montecitorio un’altra salentina, Silvia Chimienti, 27enne, torinese di nascita ma con la madre Maria Grazia di Taviano e il padre brindisino.  Il nonno materno, Rodolfo Fumarola, oggi quasi novantenne non ha mai rotto il legame con la sua terra d’origine, da cui si allontanò, negli anni ’50, per lavorare alla Fiat. Infatti torna spesso a Taviano anche per ritrovare i parenti. Tra questi c’è l’attuale vicesindaco di Racale, Frediano Manni, anch’egli, come i grillini, estimatore del concetto di  “cittadinanza attiva” nell’amministrazione di una comunità. La neodeputata insegna in una scuola media di Torino.

«Sono entrata in politica – dice a Piazzasalento – per portare avanti le istanze dei giovani che, dopo anni sui libri, non riescono a trovare alcun tipo di lavoro. In politica serve un cambiamento, bisogna stare in mezzo alla gente per viverne i problemi». Porta con sè ricordi precisi del suo paese: «Mi vengono in mente le lacrime di nonno Rodolfo nel momento dei fuochi d’artificio durante la festa di san Martino, le luminarie, il profumo della scapece, la piazza con la banda, i lupini e le bancarelle. Ricordo  bene il parroco della chiesa di san Martino, don Antonio Verardi e l’architetto Roberto Briganti che ci aiutarono molto quando, durante una permanenza in paese in occasione della festa patronale, mia nonna si sentì male in chiesa. Inoltre mio nonno mi ha parlato a lungo dell’avvocato Rodolfo D’Ambrosio e di Guido Scategni, fondatori della Società operaia di mutuo soccorso e amici del mio bisnonno, Pietro Fumarola».

Ma di salentino Silvia ha quacosa anche lì, nella sua residenza di Castiglione Torinese: «Ce l’ho sotto gli occhi ogni giorno, è il mio cane. Lo trovammo su una Statale in prossimità di Gallipoli, era cucciolo, lo stavamo per investire, poi io e mio fratello insistemmo per prenderlo e, quel giorno, andammo in campagna alle “Macchie” a trovare il nonno che dormiva nel trullo. Da quel giorno Kim (dal nostro cognome Chimienti) rimase con noi. Kim ha ora 10 anni ed è una purosangue salentina».

Il richiamo più forte, almeno finora, è rimasto comunque il mare d’estate:  «Amo e frequento le coste rocciose di Mancaversa e Torre Suda, credo il mare più profumato d’Italia. Ma tutto il Salento offre una costa imparagonabile e senza eguali. A quando la mia prossima visita nel Salento? Presto e non vedo l’ora. Sicuramente la prossima estate».

Rocco Pasca

Marco Baldassarre

Ugento. È una valanga di auguri e di “In bocca al lupo”, quella che si è riversata sul neodeputato Marco Baldassarre, il giovane di Ugento fresco di elezione alla Camera dei Deputati sotto il simbolo del Movimento 5 stelle. Sono in tanti infatti coloro che in questi giorni hanno espresso il proprio entusiasmo per l’importante risultato raggiunto dal 28enne, che, dopo essersi candidato in Toscana dove si era recato per cercare lavoro, si ritrova ad essere uno dei più giovani deputati del nuovo Parlamento che si insedierà tra qualche giorno. Gli auguri a Marco – operaio in un’azienda di componenti elettroniche ad Arezzo – e alla sua famiglia sono arrivati da amici, ex compagni di scuola e rappresentanti delle istituzioni.

Orgoglioso del risultato raggiunto dal suo ragazzo è papà Salvatore: «Conosco quali difficoltà ha affrontato mio figlio, che, come tanti giovani, è dovuto andare lontano da casa in cerca di lavoro, e quindi sono sicuro che si impegnerà per il bene delle giovani generazioni».

Contenti anche gli ex compagni del “Meucci” di Casarano, i quali hanno affidato a “Piazzasalento” un messaggio di augurio al neo deputato. «Sono contentissimo per lui – sono le parole di Stefano Napoli di Alliste – e non lo dico perché si tratta di un amico, ma perché Marco Baldassarre è una bella persona, che vale e può dare tanto. E’ una persona sana, un grande amante della musica, batterista bravissimo, che ama fare del bene sempre e comunque. Spero di cuore che dimostri veramente chi è, per il bene di tutti».

Un augurio a cui si associano anche l’ugentino Eugenio Rovito e  Francesco Durini: «Spero che Marco possa veramente prendere a cuore le esigenze dei cittadini, e gli auguro di vivere pienamente questa nuova esperienza che lo vede protagonista. Sono sicuro che darà tutto se stesso in questo importante incarico».

Anche il sindaco di Ugento, Massimo Lecci, ha chiamato la famiglia Baldassarre per esprimere la sua soddisfazione: «Per il nostro paese è un grande onore – ha detto il primo cittadino – e siamo sicuri che il nostro concittadino metterà tutto il suo impegno anche per le nostre realtà locali».

D’altronde, è stato lo stesso Baldassarre a manifestare la sua volontà di confrontarsi con gli altri deputati del M5S del Salento e a lanciare l’idea di un incontro, a Ugento, con chi voglia avvicinarsi al gruppo politico.

Pierangelo Tempesta

Voce al Direttore

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