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morciano di leuca

Morciano di Leuca – “Dritte al cuore del pubblico sono arrivate le canzoni di Riccardo Degiorgi che si è aggiudicato il “Premio Gradimento del pubblico Centro Val Di Chienti”. Il cantautore salentino ha proposto: “Ni manca lu curaggiu”, “Tamburrieddhu” e “Intru alla luna” brani che mescolano sonorità rock a suggestioni etniche. Dalla sua musica emerge l’attaccamento alla terra d’origine – l’artista è di Surbo, in provincia di Lecce -, la pizzica si fonde così al rock, su testi in dialetto salentino, la lingua con cui si sente più a suo agio”: nelle recensioni finali del “Musicultura 2018 – audizioni live” di Macerata, dicono questo di Riccardo Degiorgi, il musicista salentino originario di Morciano di Leuca che da tempo lavora al progetto che intreccia la musica che ha amato di primo acchito, il rock degli anni Sessanta e Settanta e la pizzica, col suo strumento principe: il tamburello. Sul palco maceratese lo hanno accompagnato Gianluigi Giorgino di Alezio, nel cui studio di registrazione De Giorgi sta lavorando al suo prossimo prodotto musicale; Gioele Nuzzo di Torrepaduli di Ruffano; Peppe Giannuzzi di Squinzano; Giuseppe Caggiula di Melissano, Francesco Grisolia di Parabita.

“Che emozione! Ricevere un premio a Macerata cantando in salentino è fantastico – commenta il musicista fresco reduce dal palco della Società filarmonica – ed anche la conferma che la musica non ha confini, arriva ed emoziona superando pregiudizi, colori, convinzioni e convenzioni”. Dei tre brani presentati, “Ni manca lu curaggiu” e “Intru alla luna” sono degli inetiti. E a chi storce il naso davanti a questo tentativo artistico Degiorgi risponde: “Mettere insieme la tradizione del rock e quella delle tradizioni popolari nostre vuol dire rintracciare i punti in comune che ci sono: la parte ipnotica, lo schema musicale (il blues ha tre accordi, la pizzica due), le radici popolari”. Il tutto in genuina lingua salentina.

Alessano – Il fiuto del pastore tedesco “Quentin” non ha tradito e per il 34enne Marco Ratano è scattato l’arresto. L’operazione dei carabinieri di Tricase, condotta insieme al Nucleo cinofili di Modugno, nel bar-tabacchi di un’area di rifornimento ad Alessano, ha permesso di cogliere il giovane di Morciano di Leuca in  possesso di 6,80 grammi di cocaina, 182 grammi di mannite, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. L’uomo era controllato da tempo da parte dei carabinieri e nella mattinata odierna è stato accuratamente pedinato. L’operazione è stata proficua tanto che il controllo effettuato con il cane “Quentin” nella siepe che delimita il distributore di benzina ha portato alla luce altri 422 grammi di marijuana. Dopo i controlli di prassi in caserma, Ratano è stato condotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

Morciano di Leuca – Sostenibile, fin dalla sua nascita. E’ così che si presenta “Barlento”, nuovo locale nato per dare nuova vita al bar della piazza principale di un piccolo borgo del Sud Salento, attraverso iniziative letterarie, laboratori di upcycling, rassegne teatrali, aperitivi musicali, orti biologici dimostrativi. L’idea è quella di una giovane madre imprenditrice morcianese, Enrica Degiorgi (foto), che dopo aver studiato e vissuto tra Veneto, Stati Uniti e Cina, ha deciso di ritornare in terra natìa per crescere i propri figli. Quello che sta per prendere forma è un progetto condiviso ed ecosostenibile, che prende le sembianze della tartaruga marina Caretta Caretta, una specie fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo e al limite dell’estinzione nelle acque territoriali italiane, metafora della fragilità di una comunità locale minacciata da uno sviluppo impattante che non le appartiene.

“Barlento” fa i suoi primi passi seguendo le tracce della propria storia contadina, delle tradizioni alimentari e della condivisione di esperienze tra anziani e bambini; verso alternative sostenibili ai sistemi di mobilità e integrazione sociale. Un rinnovamento messo in atto fin da subito, attraverso l’arte del recupero: proprio in questi giorni (dal 26 febbraio al 3 marzo), è in corso un laboratorio didattico di progettazione/realizzazione partecipata, sotto la guida di Luigi Cuppone, docente presso i più prestigiosi istituti di formazione di design italiani ossia l’Istituto Europeo di Design e ISIA di Roma, che porterà all’allestimento del locale, interamente con legno di recupero e grazie alla creatività di tanti giovani. Il progetto è promosso dall’associazione Linfa, partner di Barlento, attiva da più di 10 anni in tutta Italia nella promozione di una cultura ecologica attraverso gli strumenti dell’ecodesign e della progettazione sostenibile. Ma sono tanti i partner che sostengono e appoggiano il progetto: associazione The Heel; associazione Officine Musicali; Libreria Idrusa di Michela Santoro; associazione Arci Terra Archeorete del Mediterraneo e associazione Archès; associazione Nasca Teatri di Terra con la direzione artistica dell’attore e regista Ippolito Chiarello; Tour Operator “I slow you”.

Cultura, opportunità occupazionali per i giovani, alimentazione che abbraccia pienamente il concetto di “filiera breve” utilizzando solo prodotti a “km zero”. I cardini della filosofia “lenta” nascono dalla valorizzazione dei prodotti e delle risorse del territorio, con particolare attenzione verso l’ambiente cittadino: tra gli obiettivi a breve termine c’è la realizzazione di un orto sinergico di essenze aromatiche e ortive, un giardino antico dei fruttiferi minori e aiuole di arbusti ed essenze mediterranee. E ancora passeggiate in bicicletta, concorsi letterari, workshop, simposi con artisti, mercatini del baratto, incontri con aziende e associazioni, ed escursioni rivolte alla popolazione locale per l’attraversamento lento del territorio e la diffusione di una mobilità sostenibile.

 

 

 

 

 

 

Torre Vado – Amore per il territorio e voglia di dedicare un po’ del proprio tempo libero per contribuire a valorizzarlo: sono questi i requisiti per chi voglia far parte della Pro loco Torre Vado, che lancia la campagna tesseramenti 2018. Presieduta da Marco Cavalera (archeologo del paesaggio, guida turistica e membro dell’associazione Archès), la Pro loco punta a stimolare la cooperazione e il senso di comunità, accogliendo idee per la valorizzazione non della sola Torre Vado ma anche di Barbarano del Capo e Morciano di Leuca. Fra le principali attività in programma ci sono le aperture ordinarie e straordinarie del Santuario di Santa Maria di Leuca del Belvedere a Barbarano, con annesso servizio di visita guidata presso il complesso monumentale e le vicine “vore”; la seconda edizione di “Hospitalia”, evento storico evocativo per riscoprire le antiche vie dei pellegrini in occasione dei trent’anni dal restauro di Leuca Piccola; i servizi di assistenza e informazione turistica erogati sul territorio; e la valorizzazione del patrimonio archivistico, archeologico e rurale di Morciano.

Quest’anno, inoltre, la Pro loco si avvale di due operatori del servizio civile (Jennifer Taurino e Alessio Stefàno, in foto con Marco Cavalera), coinvolti in una serie di studi storici sul territorio di Morciano e Barbarano. Il tesseramento alla Pro loco Torre Vado prevede il versamento di una quota associativa di 25 euro. Le iscrizioni possono essere effettuate dal lunedì al sabato, dalle ore 8:30 alle 12:30, presso il Centro Anziani di Morciano, in piazza Giovanni Paolo II (accanto all’Ufficio dei Vigili). Info al numero: 340.5897632.

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Salve – La speranza si chiama Area interna Sud Salento. Per Patù, Morciano di Leuca, Salve, Montesano, Miggiano, Andrano e gli altri piccoli paesi del Capo di Leuca. Il fatto che quasi tutti abbiano a che fare col calo demografico, di pari passo con la provincia di Lecce, la Puglia (e la nazione intera da un paio di anni almeno), non li consola, anzi. “Qui, dove siamo tremila e poco più – dice l’avventore di un bar a Morciano di Leuca – cento persone in meno si notano, eccome!”. Da 3.508 del 2001 i morcianesi sono diventati 3.309 (dato del censimento 2016), con il segno meno costante dal 2013. A Patù l’”anno felice” si chiama 2009, quando si registrarono più nascite che decessi; poi il dato stabile del 1.700 e più residenti ha cominciato ad erodersi fino agli attuali 1.685. Non c’è da stare a guardare: “L’ultima riunione sul tema – dice il Sindaco Gabriele Abaterusso – l’abbiamo fatta prima di Natale. Ma ricette semplici non ne ha nessuno. Siamo stati costanti per diverso tempo con gli immigrati che però, appena possono se ne vanno al Nord. E non è un caso che lì la popolazione cresce e qui al Sud no. Negli ultimi ani poi politiche per incentivare il lavoro qui non ce ne sono state e lo stesso Job acts – rimarca il primo cittadino – a livello nazionale ha inciso di più nel Settentrione che altrove”. Altrimenti il Sud potrebbe non essere solo terra di passaggio. “Per conto nostro, stiamo cercando di trattenere gli ospiti dello Sprar (Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati, ndr, 25 posti rifinanziati per i prossimi tre anni) con politiche di inserimento e di accoglienza. Ma non è davvero facile”, commenta Abaterusso, che rischia di ritrovarsi da qui ad un paio d’anni con due scuole rimesse a nuovo ma – almeno una – da tenere chiusa per mancanza di bambini.

Ecco allora l’occasione dell’Area interna Sud Salento, la seconda definita e normata dalla Regione Puglia. Le Aree interne – com’è noto – rappresentano una parte ampia del Paese Italia, circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione, assai diversificate ma senza quelle risorse che non mancano  ad altre zone, con problemi demografici ma anche con un forte potenziale di attrazione. Adesso quindi sono a disposizione per legge – proprio in virtù di una strategia finalizzata a contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi – fondi ordinari della Legge di Stabilità e dei fondi comunitari europei. Vi aggrappa anche il Sindaco di Salve, Vincenzo Passaseo, che pure almeno fino al 2016 ha potuto contare 4.649 abitanti (15 anni fa erano 4.553). Ma Passaseo è preoccupato lo stesso: “Da almeno cinque anni  registriamo 60 funerali e trenta nascite. Se ci manteniamo ai livelli attuali è grazie a quegli anziani del Nord Italia che hanno preso casa e residenza qui e qui trascorrono diversi mesi l’anno”. La popolazione invecchia, come nel resto d’Italia, e allora occorre aggiornare le priorità: per questo il Comune ha realizzato una casa di riposo da venti posti da concedere in gestione nella frazione di Ruggiano. E per i giovani che vanno via?   Altro problema senza soluzioni a portata di mano. Il Sindaco cita città straniere (“non a caso”, dice, per sottolineare che parla di casi concreti) come Dublino, Barcellona, Madrid, Australia  dove vivono ormai tanti salvesi, dai 25 ai 40 anni, diplomati e laureati. “Un nostro concittadino per le festività prende l’area e si fa il giro d’Europa per andare a salutare i figli, da Londra, a Milano e San Gallo in Svizzera”, racconta. Come si svolta? “Intanto con forti politiche a favore della famiglia per incentivare le nascite – risponde – e poi utilizzando al meglio l’Area interna. Fosse per me le indirizzerei tutte quante ai trasporti: potrebbero favorire il consolidamento di una vasta area metropolitana che d’estate registra oltre un milione di persone- Prima che l’attenzione turistica si sposti altrove…”.

Morciano di Leuca – Fondi del Miur e del Comune per innovare la biblioteca scolastica dell’Istituto Comprensivo Salve-Morciano. Il progetto, presentato per concorrere al bando inserito all’interno del Piano nazionale scuola digitale, ha ottenuto un finanziamento di 10.000 euro da parte del Miur e 6.000 euro da parte del Comune di Morciano (ente cofinanziatore). Il progetto guarda al digitale con la dotazione di e-book ma anche di software e tecnologie informatiche per la didattica inclusiva, a sostegno di studenti con disabilità. Compito del ministero, oltre a fornire materiali e strumentazioni, sarà quello di occuparsi della formazione di un docente referente del progetto.

Ma c’è di più: la legge 107 del 2015 prevede la nascita di scuole aperte e dialoganti con il territorio, per questo la nuova biblioteca scolastica di Morciano sarà aperta al pubblico (non ai soli studenti) per due o tre pomeriggi a settimana, secondo un calendario ancora da definire. La collaborazione con realtà che operano sul territorio – come l’associazione Li Diavulicchi e il GAL Capo di Leuca – consentirà inoltre di avviare attività culturali ad ampio raggio, che andranno a integrare le tradizionali funzioni della biblioteca: in cantiere, ad esempio, l’attivazione di laboratori teatrali e di antichi mestieri. Le attività saranno rivolte a bambini, ragazzi e giovani, ma coinvolgeranno anche gli adulti in veste di volontari per la realizzazione degli stessi laboratori. La nuova biblioteca avrà sede nella scuola secondaria di primo grado di Morciano con l’obiettivo di allargare il suo raggio d’azione nei comuni limitrofi.

Morciano di Leuca – Le difficoltà di spostamento, soprattutto per gli anziani, possono diventare un ostacolo concreto anche nelle piccole incombenze quotidiane: per contrastare questo rischio e migliorare la qualità della vita di soggetti svantaggiati, il Comune ha avviato in via sperimentale il progetto di “taxi sociale”, che in questa prima fase resterà attivo fino al 30 aprile 2018.

Il taxi sociale viene messo a disposizione per recarsi dal proprio medico di base (a Morciano o Barbarano del Capo) per la consegna e il ritiro dei libretti sanitari necessari per la prescrizione dei farmaci. Il servizio rientra nei progetti presentati dall’amministrazione comunale nell’ambito dell’iniziativa “Reddito di cittadinanza” della Regione Puglia. Destinatari del taxi sociale sono persone ultrasessantenni o comunque con problemi di spostamento (indipendentemente dall’età), residenti nel Comune di Morciano. Chi è in possesso di questi requisiti e volesse usufruire del servizio deve farne richiesta tramite il proprio medico di base, telefonando al numero 0833.743100 (interno 2), o recandosi presso l’Ufficio Politiche Sociali del Comune.

Morciano di Leuca – Nuova iniziativa del Comune per la tutela degli amici a quattro zampe: sabato 9 dicembre, presso l’Ufficio affissioni (in via Roma n. 16), dalle ore 9 alle 12 si terrà la giornata per la microchippatura gratuita. I cani da microchippare devono essere accompagnati da una persona maggiorenne, munita di documento d’identità e tessera sanitaria. L’iniziativa è realizzata con il coinvolgimento dell’ASL di Lecce, dell’associazione Zampa Libera presieduta da Raffaella Vergine, del Nucleo guardie zoofile Agriambiente Lecce e rientra in un piano d’azione più ampio che vede il Comune di Morciano impegnato da tempo in azioni a tutela degli animali, quali il recente regolamento comunale ad hoc e il progetto della spiaggia per cani a Torre Vado. Anche il fenomeno del randagismo a Morciano – diversamente da quanto accade in altri Comuni della zona – risulta essere sostanzialmente sotto controllo, mentre le giornate di microchippatura gratuita organizzate in passato hanno già consentito di microchippare circa 600 cani. Informazioni ai numeri 320/9617233 (Raffaella Vergine),  0833/743589 (Polizia municipale), 327/9484867 (Guardie zoofile).

Morciano – L’atmosfera natalizia si riscalda e la festa del donatore si fa ancora più solidale: il tradizionale evento organizzato dall’Avis di Morciano di Leuca (presieduta da Luigi Renzo, in foto) quest’anno diventa occasione per raccogliere fondi a favore di Telethon, fondazione che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche rare. L’appuntamento è per sabato 9 dicembre, in piazza Papa Giovanni Paolo II (nei pressi del Comune), a partire dalle ore 14:30. Nel pomeriggio le associazioni “Bim Bum Bam” e “Peter Park” cureranno le attività per intrattenere i più piccoli, fra giochi, truccabimbi e l’allestimento di un’area gonfiabili. La festa si rivolge però anche agli adulti e continuerà fino a tarda sera, con la musica di Carlo Aprile e l’animazione caraibica di Marakescdj. In piazza non mancheranno gli stand gastronomici e soprattutto i banchetti dove acquistare i cuori di cioccolato Caffarel, il ricavato della cui vendita servirà a sostenere Telethon.

Luca Durante

Morciano di Leuca – Si rinnova per il terzo anno l’iniziativa dell’Amministrazione comunale di Morciano di Leuca volta a sostenere i nuclei familiari meno abbienti attraverso l’erogazione di 1.000 buoni pasto destinati ai bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e usufruiscono del servizio mensa. I buoni pasto messi a disposizione hanno un valore complessivo di 2.000 euro e verranno distribuiti agli assegnatari (purché residenti nel comune) in modo da garantire la copertura del servizio mensa fino alla fine dell’anno scolastico 2017/2018. Le domande di assegnazione (i moduli sul sito  www.comune.morcianodileuca.le.it) vanno presentate dai genitori degli alunni (o da chi esercita la potestà genitoriale) e devono essere consegnate al Comune entro le ore 12 del 7 dicembre, insieme all’attestazione Isee (informazioni al numero 0833/743100). Nello stilare le graduatorie degli assegnatari, si darà precedenza alle famiglie con indicatore ISEE pari o inferiore a 7.500 euro, e a seguire (in caso di risorse residue) a famiglie con Isee compreso fra 7.500 e 15.000 euro.

Il sindaco Luca Durante

MORCIANO DI LEUCA. Dalla collaborazione fra il Comune di Morciano, Sindaco Luca Durante, e l’associazione micologica Bresadola – Gruppo diTricase, nascono i due corsi di formazione e aggiornamento finalizzati al rilascio del permesso per la raccolta di funghi epigei: il programma si articola in tre lezioni (il 24, 25 e 27 ottobre), che si terranno presso la sala consiliare del Comune di Morciano, dalle ore 16 alle 20. Il corso che si rivolge a raccoglitori occasionali ha una durata di 12 ore e un costo di 55 euro, in cui è incluso anche il prezzo di un libro sull’argomento. Per chi invece è già in possesso del patentino, il corso di aggiornamento dura 7 ore e prevede una quota d’iscrizione di 30 euro. I moduli di partecipazione possono essere ritirati presso l’Ufficio dei vigili del Comune di Morciano, dal lunedì al venerdì (ore 8,30-12,30).

Morciano di Leuca – Sono già sopra il 31% (la soglia più alta di tutto il Capo di Leuca) ma vogliono andare ancora più su per evitare l’ecotassa che cadrà come un macigno sui cittadini di quei paesi che non hanno saputo incrementare nei mesi di settembre e ottobre la raccolta differenziata di almeno il 5%. Il Comune, guidato dal Sindaco Luca Durante, ha varato anche quest’anno un piano dal titolo “Salviamo l’ambiente e il portafoglio”. Tre le date riservate alla raccolta extra di ingombranti ed elettrodomestici: il 30 settembre, il  7 ottobre (nella frazione di Barbarano) e il prossimo 21 ottobre. Come sta andando? “La risposta dei cittadini è buona – risponde Durante – anche se c’è da considerare che rispetto all’obiettivo per noi è più difficile, partendo da una percentuale del 31,33 che è già abbastanza alta. Ma facciamo di tutto per arrivare al 36,33%”. Ed ecco in arrivo un’altra manifestazione ecologico-economica: il 22, domenica,  dalle 10 alle 17 si svolgeranno le “Cartoniadi”, ossia le Olimpiadi della carta, intendendo con ciò la raccolta di giornali, riviste, cartoni per imballaggi. “E’ il terzo anno – dice ancora il Sindaco – e negli anni passati abbiamo fatto risultati eccellenti, nell’ordine delle tonnellate”.

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Luca Durante

Morciano di Leuca – Agevolazioni sulla tassa dei rifiuti urbani, utenze domestiche, per l’anno in corso_ c’è tempo fino al 27 ottobre per presentare domanda al Comune ed ottenere lo sconto. “Con delibera della Giunta comunale n. 132 del 21 settembre 2017 si è stabilito che il contribuente residente con un indicatore della situazione economica equivalente Isee. pari o inferiore ad € 10.000,00 può beneficiare dell’agevolazione sulla Tari 2017”, precisa un comunicato del Comune guidato dal Sindaco Luca Durante. “Pertanto, si invitano coloro che sono in possesso dei requisiti previsti a presentare istanza al protocollo del Comune entro e non oltre il 27 ottobre 2017 – prosegue la nota – utilizzando l’apposita modulistica predisposta dagli uffici e disponibile sia presso l’ufficio delle Politiche Sociali sia sul sito del Comune”. L’input alle riduzioni è stato dato dal Consiglio comunale il 30 luglio scorso che ha modificato il regolamento in materia. Il Comune informa infine che eventuali riduzione della tassa possono essere cumulate con altre in vigore.

MORCIANO DI LEUCA. Indagini sono in corso per risalire agli autori della rapina di mercoledì sera, intorno alle 18.40, in una tabaccheria di Morciano di Leuca. In due, arrivati a bordo di uno scooter nero modello “T-Max”, si sono fatti consegnare il contante in cassa, pari a circa 200 euro. Entrambi i rapinatori erano con il volto coperto dai caschi integrali scuri ed uno di loro era armato. Nessun danno è scaturito per persone o cose. I carabinieri della Stazione di Salve sono al lavoro anche attraverso la visione degli impianti di videosorveglianza della zona. Resta da capire se i due rapinatori sono gli stessi autori del colpo messo a segno pochi minuti prima, con simili modalità, presso un deposito di benzina sulla Ugento – Acquarica del Capo.

piazza patuPATÙ. Rafforzare l’identità del Sud Salento: sembra aver ripreso vigore il progetto di fusione degli otto Comuni della Terra di Leuca (Salve, Morciano di Leuca, Gagliano del Capo, Corsano, Alessano e Tiggiano, Patù e Castrignano del Capo), anche se c’è molto da lavorare ancora. A fine dicembre è stato il Comune di Castrignano del Capo ad aderire formalmente, con un atto del Consiglio comunale, alla “Terra di Leuca”, abbandonando una precedente Unione di Comuni con Tricase, denominata “Talassa”. «Allo stato attuale il Comune di Patù ha stipulato delle convezioni per la gestione associata di servizi con il Comune di Morciano e di Salve – spiega il sindaco Gabriele Abaterusso – e per realizzare la fusione bisognerà procedere seguendo l’iter previsto insieme agli otto enti cinvolti».

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torreIN EVIDENZA. Da tempo le rimesse dello Stato ai Comuni si vanno assottigliano, mettendo gli enti locali in serie difficoltà nel garantire anche servizi essenziali. Anche per questo le Amministrazioni locali intensifIcano i controlli sul territorio, doverosi comunque. Le entrate provenienti dalle multe, specie in estate e nei paesi costieri, diventano spesso ossigeno per le asfittiche casse comunali, anche perchè i residenti aumentano notevolmente. E’ anche il caso di Salve, Morciano e Patù. Ammontano a circa 90mila euro le entrate derivanti dalle multe per il 2016 a Salve. «Un dato che conferma quello del 2015 – spiega il Sindaco – e che vede una netta preminenza delle entrate per di- vieto di sosta (80.000) su quelle derivanti da parcheggi abusivi (anche sulle dune) o dalla video-sorveglianza».

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...