Home Tags Posts tagged with "mons. Fernando Filograna"

mons. Fernando Filograna

Don Giuseppe Venneri gioca con un bambino in Uganda

NARDÒ. L’arcidiocesi di Gulu in Uganda chiama e la diocesi di Nardò-Gallipoli, guidata da mons. Fernando Filograna,  risponde. “Non con i moderni mezzi di comunicazione però, ma con quelli che trasformano la preghiera in azione concreta di solidarietà umana, e i risultati della raccolta fondi iniziata con la Quaresima di Carità già si vedono e stanno dando i primi frutti”: a parlare è don Giuseppe Venneri dell’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria tra le chiese. “Siamo presenti nel Nord dell’Uganda (provincia di Pader) da due anni – prosegue don Giuseppe – con alcuni programmi di cooperazione, due nel Villaggio di Pajule: ‘Maria Maleng’ per assicurare la presenza di personale nel dispensario medico. e ‘Pianta la Speranza’ per sostenere una cooperativa agricola. Più che soddisfacenti i risultati grazie   alla collaborazione delle parrocchie e alla generosità di tanti  nostri imprenditori”.
Particolare menzione riserva poi il responsabile della cooperazione a due giovani milanesi – Valentina e Matteo –  che “hanno coronato il loro sogno d’amore qui da noi, e hanno chiesto a parenti e amici di devolvere il loro regalo di nozze a questo ambizioso progetto, appunto”. Con questi risultati : la piena agibilità del dispensario medico con due infermiere, debitamente formate e regolarmente stipendiate, e  una cooperativa agricola, con ben 200 persone occupate, sia nei campi, con l’ausilio di un trattore agricolo acquistato di recente  a coltivare arachidi, cotone, mais e legumi, che serviranno non solo per la loro alimentazione, ma saranno anche  commercializzati; sia per quello che è un fiore all’occhiello della recente iniziativa di solidarietà: un allevamento di animali, con già 16 maiali.

Mons. Fernando Filograna il giorno della sua ordinazione a vescovo

Mons. Fernando Filograna il giorno della sua ordinazione a vescovo

GALLIPOLI. Proseguono  le novità introdotte dal vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli mons. Fernando Filograna, di rinnovare le tradizioni (alcune ultracentenarie), adeguandole non solo alle esigenze liturgiche, ma anche alle istanze (come ad esempio per l’unica Confraternita del Borgo, intitolata proprio al SS. Sacramento) sinora inascoltate: con lui,  la processione del Corpus Domini non è più  esclusivo  appannaggio del Centro storico, che da tempo immemorabile ne deteneva il monopolio. Quest’anno poi, lo strappo definitivo: al Borgo, non si farà solamente la processione, ma ci sarà anche la Messa, che fino all’anno passato veniva celebrata “solo” in cattedrale, a S. Agata. “In passato (tranne una sola volta che, nonostante il forte vento, raggiungemmo il Canneto)  se ne era solo parlato, di portare anche al Borgo la processione del Corpus Domini: erano gli anni ’60, ai tempi del vescovo mons. Pasquale Quaremba, nella vecchia diocesi di Gallipoli  –  ricorda un sacerdote a quel tempo chierichetto della cattedrale, che ora saluta con favore la novità- ma non se ne fece poi nulla per l’ottuso ostruzionismo del clero gallipolino”. Quest’anno – come si diceva – la svolta definitiva: a darne comunicazione a nome del vescovo, indicando orari e  programma, è proprio il parroco della centralissima chiesa del Sacro Cuore (dove opera la Confraternita del Sacramento) padre Ignazio Miccolis, (dell’Ordine della Madre di Dio), da dove partirà la processione. Anticipata a giovedì 15 (a Nardò invece si tiene la domenica successiva), alle 19 ci sarà la Messa solenne presieduta dall’ordinario diocesano  mons. Filograna e concelebrata dai sacerdoti gallipolini, e subito dopo la processione del Corpus  cui parteciperanno le 10 Confraternite,  le associazioni laicali, le autorità cittadine e i fedeli. Attraversata l’arteria principale di Corso Roma ed alcune vie laterali, si concluderà nella chiesa di S. Antonio, sul sagrato che si affaccia sul mare, con la benedizione eucaristica.

seminario nardoNARDÒ. Si fanno sempre più numerosi gli spazi che la diocesi di Nardò-Gallipoli dedica al turismo religioso: il direttore di quell’ufficio, don Antonio Bottazzo di Nardò, ha organizzato nei giorni scorsi un convegno nel seminario neretino sul tema “Il Salento sede di pellegrinaggi, monasteri e accoglienza”. Oltre a lui (che ha portato i saluti del vescovo, mons. Fernando Filograna), sono intervenuti i presidenti di Gruppo di azione locale (Gal) “Terra d’Arneo”, Cosimo Durante; di Assoturismo pugliese, Massimo Rota, di Francesca Ruppi dell’Università del Salento; ha condotto la conferenza Giulio Reho. A conclusione dell’incontro, seguito da un pubblico attento e interessato, si dichiara soddisfatto, don Antonio Bottazzo, ma mette le mani avanti, anche per non ingenerare equivoci: «La nostra “offerta turistica” tende più a creare condizioni ideali per una vacanza come momento spirituale; proponiamo infatti itinerari di fede tracciati nel tempo dalla pietà popolare (cita ad esempio le “Vie francigene”) o suscitare sentimenti di “stupore” dinanzi alle bellezze del creato, ma anche a formare le nostre comunità ospitanti al sentimento dell’accoglienza».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...