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monitoraggio dell’aria

comune neviano (2)NEVIANO. Monitoraggio ambientale del territorio comunale: il 31 dicembre scorso, per circa 5.500 euro, il settore manutentivo del Comune di Neviano (foto) ha affidato alla società barese “Tecnologia e Ambiente srl”, derivazione del Politecnico di Bari, così come è possibile leggere nel testo della determina affissa sull’albo pretorio on-line, l’incarico di eseguire diverse attività di controllo ed analisi in particolar modo dell’aria nevianese. E così prossimamente dovrebbe essere installato in paese un sistema di controllo continuo del “particolato fine” ed anche una rete di campionamento delle “deposizioni atmosferiche”.
Il monitoraggio e, quindi, il relativo studio ambientale del territorio ricadente nei confini del Comune di Neviano durerebbe nove mesi.
La spesa impegnata dagli uffici di Palazzo di Città coprirebbe l’installazione e il collaudo degli impianti, dunque le attività di “training formativo” relativo al loro utilizzo oltre allo scarico, l’elaborazione dei dati e la predisposizione per la pubblicazione di quest’ultimi su applicazioni “web based”, con funzioni accessibili da postazioni Internet.

Centralina mobile Arpa monitoraggio dell' aria  Comune di Acquarica   dicembre 2013ACQUARICA DEL CAPO. L’Arpa Puglia ha comunicato i dati emersi dal monitoraggio dell’aria, richiesto dal Comune di Acquarica ed effettuato tra il 5 dicembre 2013 e il 10 marzo 2014, attraverso una centralina mobile situata nel centro abitato del paese (foto). Dai dati emersi si rilevano ventiquattro superamenti del valore limite giornaliero di 50 µg/m3  per il PM10 (polveri sottili) da non superare per più di 35 volte in un anno, e due valori medi giornalieri superiori al valore limite annuale fissato a 5 µg/m3  per il benzene. Per gli altri  inquinanti  monitorati non si sono verificati superamenti dei  limiti  previsti dalla normativa vigente. L’Arpa ritiene che il superamento del valore limite di polveri sottili possa essere imputato principalmente al riscaldamento delle utenze private, anche perché le misurazioni sono state effettuate in periodo invernale. Con riferimento al benzene,  le correlazioni con altri  inquinanti fanno  ritenere  che  le concentrazioni siano riconducibili per lo più al traffico veicolare.
Il  Comune, che terrà un incontro informativo con i cittadini,  ha già richiesto una nuova campagna di  monitoraggio dell’aria nella stagione estiva. Si attendono anche i dati del monitoraggio dell’acqua.

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