Home Tags Posts tagged with "mobilità lenta"

mobilità lenta

Santa Maria di Leuca – «“Il Salento diventi meta d’elezione della “mobilità dolce”». All’indomani dello stanziamento da oltre 21 milioni di euro per la manutenzione della rete viaria della provincia, il direttore del Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, Federico Massimo Ceschin (foto), interviene per auspicare che nei prossimi interventi di manutenzione da realizzare, “prevalentemente di manutenzione, senza nuovo consumo di suolo, si manifesti una corale volontà di valorizzare i percorsi di mobilità dolce”. Il riferimento è al progetto “Cammini di Leuca” che prevede lo sviluppo di nuove reti di connessione e infrastrutture “leggere” per accompagnare i visitatori da aeroporti e stazioni ferroviarie fino al lembo estremo della Puglia, dove risiede la basilica santuario “De Finibus Terrae”, sfruttando i percorsi di “mobilità dolce”, “creando  i presupposti per una filiera produttiva sostenibile e capace di lavorare tutto l’anno”. «L’intero Salento può diventare, anche grazie ai lavori previsti per la Ciclovia dell’acqua, una straordinaria destinazione di “slow tourism”, ma è necessaria una visione panoramica e di medio periodo che consenta di mettere in sicurezza e segnalare in modo coordinato le grandi opportunità di attraversamento lento dei territori, destinando a percorsi ciclopedonali – anche ad uso promiscuo – una seppur minima parte della fitta rete di viabilità secondaria», dichiara il responsabile della Fondazione di partecipazione della Diocesi di Ugento – S.Maria di Leuca.

 

Il progetto della rete ciclabile che unirà Torre Suda e la marina di Alliste alla stazione di Racale

Il progetto della rete ciclabile che unirà Torre Suda e la marina
di Alliste alla stazione di Racale

RACALE. Mobilità lenta, riqualificazione e rivalutazione degli ambiti marini, sostenibilità ambientale. Il progetto per la realizzazione di una rete ciclabile urbana ed extraurbana, che dovrebbe unire Torre Suda alla marina di Alliste e alla stazione ferroviaria di Racale, va avanti. I lavori sono stati assegnati nel maggio scorso alla ditta B.N.M. Costruzioni srl, con sede legale a Sant’Arpino, provincia di Caserta. Il Comune ha richiesto, ed ottenuto per intero, la somma di 1.209.500 euro dalla Regione Puglia che li ha attinti dal Programma operativo Fesr Puglia 2007-2013. Il progetto prevede la realizzazione di oltre venti chilometri di pista ciclabile, zone di parcheggio e d’interscambio tra Torre Suda e Racale e si suddivide, idealmente, in tre anelli. Il primo partirà dal lungomare “Esador”, in zona Canale della Volpe, per arrivare alla rotonda, nella zona della torre costiera, e tornare indietro, in senso contrario, per via Marco Polo, chiudendosi in piazzetta Maris Stella. Il secondo anello partirà dalla rotonda della Torre, passerà per il nuovo Giardino costiero e proseguirà in parallelo con la “passeggiata” del lungomare, sino ad arrivare in zona “Campure” per poi cambiare verso in via Taormina. Il terzo percorso, invece, partirà da Torre Suda e, attraverso alcune vie di campagna, unirà la “Cittadella dello sport” la zona industriale e la stazione di Racale. Il progetto definitivo prevede l’installazione, lungo il percorso, di aree dotate di colonnine per la ricarica delle auto o bici elettriche, di aree attrezzate per la sosta dei camper e di aree destinate a parco giochi per bambini. In generale, i fondi stanziati dalla Regione sono destinati alla creazione di una serie di percorsi ecosostenibili (piste ciclabili e percorsi pedonali) che possano interconnettere, con un tracciato idealmente unico, il parco naturale regionale “Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo” di Gallipoli con il parco naturale regionale “Litorale di Ugento”, passando, quindi, per le marine di Taviano, Racale e Alliste. Qui è in cantiere l’allungamento della “passeggiata” sino alla zona di “Mare Verde” con una discesa al mare per disabili alla “Cisternella”.

colonia stajano maggio 2015

L’ex colonia Stajano immersa nel verde e, in basso, Giulia Tenuzzo

giulia tenuzzoSANNICOLA. Aggiudicate alla società “I Ciclopi” di Gallipoli le attività per la gestione di servizi a supporto della mobilità lenta del Sac “Salento di mare e di pietre” per l’importo di 89mila euro. La società è il tour operator di cui Salento bici tour di Casarano, l’associazione da anni impegnata nel cicloturismo, è espressione. La gestione riguarda l’ex colonia Stajano, come centro di ciclabilità e il castello di Felline, il palazzo ducale a Seclì e Torre Suda (presso lo Iat) come punti di assistenza. «Partiremo immediatamente con le attività – spiega Giulia Tenuzzo, una della anime del Salento Bici Tour – già dal 23 al 26 maggio saremo nella colonia Stajano per un laboratorio di allestimento con materiali di recupero per la realizzazione degli interni. In quella occasione ci farà piacere ricevere quanti vorranno portarci le foto delle loro vacanze nelle colonie che utilizzeremo nell’allestimento o magari per una mostra permanente». Partner del progetto sono i laboratori “Linfa” di Roma e “Città Fertile” di Lecce, “Spazi popolari” di Sannicola, Legambiente di Gallipoli e “Officina turistica” di Felline. Il progetto prevede bici a disposizione dei cicloturisti, punti di assistenza tecnica e turistica e infopoint sul territorio.

«Focalizzeremo la nostra attività – prosegue la Tenuzzo – sullo sport e l’attività all’aria aperta, puntando l’attenzione sui prodotti locali, biologici e naturali. Realizzeremo dei punti di ristoro e di valorizzazione del territorio». Il progetto parte dal 2012 quando il Servizio Beni Culturali della Regione concesse a Sannicola, capofila del Sac il primo finanziamento  di poco meno di 700mila euro per il progetto bandiera. «Abbiamo seguito il processo del Sac sin dal suo nascere e non vediamo l’ora di partire», conclude la Tenuzzo.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...