Home Tags Posts tagged with "Mino De Santis"

Mino De Santis

Racale – Un video da oltre due milioni di visualizzazioni, complice il potere virale dei social: protagonisti sono due artisti salentini, Lucia Minutello di Racale e Pasquale G. Quaranta (meglio noto come P40) di Poggiardo, ripresi da una passante durante un loro spettacolo in una via del centro storico di Lecce. Il video amatoriale vede i due interpretare il brano “La zoccola”, un classico di un altro artista salentino – uno dei più noti – il cantautore Mino De Santis, di Tuglie.

Dopo esser stato pubblicato sulla pagina facebook “Pazza Commedia Italiana”, questo video all’insegna dell’ironia salentina sta di ora in ora facendo impazzire gli utenti della rete, guadagnando una valanga di like e commenti. Cuffia della nonna in testa e scialle sulle spalle, Lucia presta la sua voce e la sua presenza scenica all’interpretazione di questo brano, accompagnata alla chitarra da P40: “Troppo simpatica e davvero bravissima! Ho ascoltato il video 3 volte e non ho smesso di ridere un attimo!”, commenta qualcuno; “Molto più brava della Littizzetto”, si legge in un altro commento.

L’esibizione finita in questo video campione di clic fa parte dello spettacolo dal titolo “InCanti”, che ha per protagonista la stessa Minutello e affronta il tema delle differenze di genere e dell’identità al femminile, attraverso brani musicali incentrati su figure di donne.

 

Ruffano – La festa più infuocata dell’estate salentina torna sabato 1 e domenica 2 settembre: questi i giorni della quarta edizione di “Maru – Il peperoncino in festa”, che accende vie e corti del centro storico con la tradizionale gara di resistenza al piccante, stand gastronomici a tema, musica, laboratori e passeggiate culturali.

Prima della festa: convegno venerdì 31 – Organizzata dalle associazioni Made in Soap e Idee in Movimento, quest’anno la festa sarà anticipata da un convegno di presentazione fissato per venerdì 31 agosto alle ore 19 in piazzetta Giangreco: oltre agli organizzatori, interverranno Anna Caputo, presidente di Arci Lecce (che gestisce il progetto Sprar di Tricase, cui sono affidati dei laboratori durante la festa); l’azienda agricola Vivai Pennella di Senise (Potenza), fra i partner dell’evento; e l’Amministrazione comunale di Ruffano.

Eventi per i bambini e un taxi speciale per disabili – In entrambe le serate di Maru, a partire dalle ore 18 piazza IV novembre sarà a misura di bambino, con i laboratori didattici a cura dei richiedenti asilo dello Sprar di Tricase, dell’associazione “Blablabla” e della compagnia teatrale “Teste di legno”. Ci saranno poi le letture animate della “Soffitta itinerante” e i clown del gruppo “Portatori sani di sorrisi”, con il progetto “Felicetto city”, il taxi sociale attrezzato con due posti carrozzina per il trasporto dei disabili, così da permettere di raggiungere il centro storico anche a chi ha difficoltà (per usufruire del taxi sociale si può telefonare al 338.9213430, nelle sere della festa).

Il programma di sabato 1 settembre – A Maru c’è anche spazio per i libri: sabato alle 19, infatti, in piazza del Popolo arriva Pino De Luca con il suo noir enogastronomico in salsa salentina “Le rape di Santino”. A seguire, spettacolo di improvvisazione teatrale con il gruppo “Glialtri” e il duo “Leleste” (Eleonora Loche e Stefania Semeraro): due repliche, alle 19,30 in piazza IV novembre, e alle 21 in piazza del Popolo. Non mancherà certo la musica: c’è la pizzica dei Koiné in piazza Nazario Sauro (ore 20,30), lo spettacolo di I.D.I. Industria dell’Intrattenimento in piazzetta Giangreco (21,30) e il folk dei Civico 22, in concerto con Carlo Canaglia e Rachele Andrioli (di Salve) in piazza San Francesco (22,30). Torna anche l’atteso appuntamento con l’albero della cuccagna, alle 20,30 in piazza IV novembre.

Gli eventi di domenica 2 settembre – Si comincia nel pomeriggio, alle 17,15 presso l’infopoint in largo San Rocco, con la passeggiata “mara e piccante” a cura dell’associazione “La scatola di latta” (qui tutti i dettagli). Dalle 18 spazio poi alle letture teatrali di Anastasia De Vita, tra il frantoio ipogeo e piazzetta Giangreco. Il clou della serata sarà la gara di resistenza al piccante che vedrà vedrà sfidarsi – alle 21,30 in piazza IV novembre – tanti temerari assaggiatori pronti a divorare i peperoncini più piccanti del mondo. Prima e dopo la gara, ricco il programma musicale: dalle 19,30 in piazza del Popolo e poi per le vie del paese c’è l’esibizione itinerante della Misto Street Band; alle 20,30 in piazzetta Giangreco ancora la pizzica dei Koiné; ma anche la musica d’autore con i Futura (piazza Nazario Sauro, ore 21); il folk-rock pizzicato degli Accasaccio (piazza San Francesco, ore 21); e in chiusura il concerto di Mino De Santis (di Tuglie), sul palco dalle 23 in piazza San Francesco.

Visite guidate – La festa del peperoncino sarà anche l’occasione per scoprire il centro storico di Ruffano: sabato e domenica sono infatti previste visite guidate ai principali monumenti del centro storico (in particolare la Chiesa Matrice e la Cripta di San Marco), a cura di Stefano Tanisi, storico dell’arte di Ruffano.

 

 

Melpignano – Un contesto “inedito” e un’emozione che, in alcuni momenti, ha avuto la meglio ma alla fine per Mino De Santis resta la grande soddisfazione di aver proposto preso parte, tra “i big”,  alla Notte della Taranta. “La terra” e “Cesarina” sono stati i due brani proposti sul palco di Melpignano dal poeta “cantastorie” di Tuglie che ha commentato sul suo profilo facebook la serata particolare. «Riascoltandomi, si in qualche punto ho stonato, l’impaccio era evidente e veramente forte per uno come me non abituato a luci e palchi di quell’importanza….», ammette Mino ringraziando quanti gli hanno dato la possibilità “di esprimere ciò che penso e sento davanti a centinaia di migliaia di persone, liberamente come tra l’altro ho sempre fatto e farò senza cedere a censure e restrizioni di alcun tipo”.

L’appello per la “terra” Accanto al classico “Cesarina”, con “La terra” De Santis ha interpretato il tema portante dell’edizione 2018 del Concertone. «Credo che la nostra terra debba essere difesa da chi la violenta, la abusa, la svende, dalle mistificazioni, dai luoghi comuni, dagli stereotipi, dalle icone che non la rappresentano più da tempo, dalle lusinghe dei politici dell’ultima ora e dalle loro promesse fasulle: il senso de “il canto dalla terra” è tutto qui», conclude De Santis il suo post affermando che l’arte, e la musica nello specifico “non è la perfezione stilistica, non è neanche la voce che non stona mai o la suonata eseguita alla perfezione: l’arte è libertà e l’artista è sempre un uomo libero, oppure è qualcos’altro…».

Cesko e l’immigrazione Insieme al gruppo indiano dei Dhoad Gypsies l’esibizione degli Apres la Classe con Cesko (di Aradeo) che ha ricordato come, davanti al fenomeno dell’immigrazione, “il Salento è e sarà sempre terra di mezzo e di accoglienza”. “Kalos Irtate” è stato il brano eseguito in un intreccio di sonorità quanto mai originale.

La “piccola ronda” Ad aprire le danze del pre-Concertone, tra gli applausi del “popolo” della Taranta sulla spianata degli Agostiniani, sono stati i piccoli danzatori e tamburellisti di Torrepaduli nell’ambito del progetto della Notte della Taranta e del Comitato Festa San Rocco della frazione di Ruffano.

Melpignano – Un abbraccio con Genova (ed un minuto di raccoglimento) per aprire la 21^ edizione della Notte della Taranta: sabato 25 agosto sul palco del Concertone di Melpignano spazio, dunque, a quanti, tra vigili del fuoco e forze dell’ordine, sono solitamente  impegnati in simili tragedie. Ma sarà solidarietà anche ricordando il terremoto di Amatrice perchè proprio grazie alle donazioni raccolte nella “Notte” del 2016 nella città laziale sarà possibile realizzare il progetto della Casa della Musica.

Il “pre-Concertone” Se le telecamere di Rai 5 si accenderanno per la diretta dalle 22.30, sul palco di Melpignano sarà musica e festa già dalle 18.30 con l’apertura del pre-concertone affidata ai piccoli danzatori e tamburellisti di Torrepaduli nell’ambito del progetto della Notte della Taranta e del Comitato Festa San Rocco della frazione di Ruffano. A loro è spettato anche l’onore di anticipare, a Ferragosto, la tradizionale “danza delle spade” con il “Fuori Festival” di piazza Carmelitani per la festa di San Rocco. A scaldare la piazza ci saranno anche Gran Bal Dub di Sergio Berardo e Madaski, Danilo di Paolo Nicola e i Solisti dell’Orchestra Popolare del Saltarello, Daniele Sepe in Capitan Capitone e i fratelli della Costa e Ragnarock.

I big del Concertone Il Concertone vero e proprio, quello diretto dal maestro concertatore Andrea Mirò, prevede una sfilza di star tra le quali il poeta cantastorie di Tuglie Mino De Santis chiamato ad interpretare, con un brano inedito, il tema del “paesaggio” scelto quale filo conduttore dell’edizione 2018 della Notte della Taranta. Sul palco anche i salentini Apres la Classe (con Cesko di Aradeo) oltre alla cantautrice italo-americana Laura Pergolizzi, ai giovani tenori del Volo, ad Enzo Gragnaniello e James Senese, al rapper Clementino, al violino e alla voce di Ylian Canizares, al trombettista leccese Frank Nemola, dal 1998 nella band di Vasco Rossi, al fisarmonicista Davide “Billa” Brambilla e al gruppo indiano dei Dhoad Gypsies. A guidare il corpo di ballo sarà il coreografo Massimiano Volpini, che dal 2001 collabora con Roberto Bolle, mentre le luci del mega palco (alto 18 metri e largo 9) la scenografie e luci sono curate da Mariano Light (con 14mila lampade a led ed altre 38mila di nuova tecnologia).

Traffico e controlli Nella zona del concerto il traffico veicolare sarà interdetto, sin dalle 8.30, per l’intera giornata mentre sono 8.000 i parcheggi previsti nella zona industriale ai quali si può accedere previa prenotazione (lanottedellataranta.parkforfun.it). Il piano sicurezza prevede controlli serrati ma meno invadenti anche grazie all’ausilio delle 15 telecamere “Axis communication” a disposizione dell’organizzazione  e della sala operativa della Questura di Lecce che permetteranno un controllo “puntuale e preciso” con le funzioni di rilevamento del movimento delle persone, il riconoscimento facciale o il controllo perimetrale per accessi non autorizzati. Saranno, infine, circa 200 i volontari della Croce Rossa presenti per garantire il primo soccorso ai partecipanti all’evento (al quale, secondo le ultime previsioni, sono attesi circa 150mila partecipanti) con 8 ambulanze e 30 posti letto. «Saremo un po’ stretti ma saremo in campo a svolgere al massimo il nostro dovere», si legge sul profilo facebook del Comitato di Lecce, insieme all’augurio che quella del 25 possa essere “una notte di pizzica e allegria all’insegna del divertimento”.

Lido Conchiglie (Sannicola) – Eventi per adulti e bambini, con tante storie da raccontare in musica: prosegue la programmazione estiva del Salento Bike Cafè di Lido Conchiglie, con altre due serate in calendario martedì 24 e mercoledì 25 luglio.

Un concerto per chitarra e voce è quello che Ciccio Zabini dedicherà il 24 luglio a Mino De Santis (di Tuglie), forse il più noto e apprezzato cantautore del panorama musicale salentino e pugliese. Il concerto inizia alle ore 22 (ingresso libero), preceduto alle 19,30 da un aperitivo.
Mercoledì 25, invece, il fascino antico dei cantastorie cattura i bambini con lo spettacolo “Le canzoni della donna Albero” (alle ore 20): con voce e chitarra, Marina Girardi e Nicola Le Rose racconteranno le avventure di una bimba che segue le tracce degli animali e fugge da una città labirinto per tuffarsi in una natura di bellezza e meraviglia. L’ingresso è gratuito. Prima dell’inizio dello spettacolo, alle ore 19 aperitivo con menù speciale per i più piccoli.

Info al 392.1144073.

 

Cursi – Quarta edizione del Festival della Sostenibilità e delle Relazioni “Corte in festa”, a Cursi domenica 22 luglio. L’evento è organizzato dall’associazione Oikos Sostenibile, nell’ambito del progetto “Parco senza confini”.
Arte, cultura, musica, artigianato, agricoltura, trekking urbano e passeggiate naturalistiche dal pomeriggio, alle ore 18 (per info e prenotazioni 347.0379579).
Alle 19 prenderà forma la performance dell’artista Guendalina Salini. Alle 19.30 in piazza Pio XII presentazione del progetto “Parco senza confini”, che ha come obiettivo la creazione di un sistema di sviluppo e occupazione giovanile. A illustrarlo nel dettaglio nel corso della tavola rotonda saranno la  project manager Vittoria De Luca e il sindaco di Cursi  Antonio Melcore. Interverranno anche Katia Manca, operatrice culturale e fondatrice di Oikos Sostenibile, che presenterà il marchio di qualità; e Luigi Manca, presidente di NextTab, che  parlerà delle residenze artistiche che saranno attive già da lunedì 23 luglio nelle Cave di Cursi.

Il progetto “Parco senza confini” – Capofila è l’Ecomuseo della pietra leccese, partner Istituto di Culture Mediterranee; Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo; Sourceland società cooperativa; Accademia del Rinascimento Mediterraneo; Amici dell’Olivo secolare del Salento; Oikos Sostenibile; NexTab-Laboratori d’Arte e Architettura.
«L’obiettivo prioritario – spiega Vittoria De Luca – è legato allo sviluppo di un’area interna, quella idruntina, dalle grandi potenzialità, attraverso la definizione e la formazione di nuove professionalità. In un contesto di disoccupazione giovanile in crescita, la risposta può venire dall’arte, dall’ospitalità e dalla cultura, soprattutto se articolati secondo i tre archetipi principali di questo territorio, cioè la pietra, l’ulivo e gli ecosistemi naturali. Il vero valore aggiunto di “Parco senza confini” sta nei giovani under 35, che prima l’hanno pensato e ora lo stanno realizzando. Il progetto è anche l’occasione per l’Ecomuseo della Pietra Leccese, ente capofila, di rilanciare la sua attività ormai ventennale».

Sviluppo locale che parte dai giovani – Anche il sindaco di Cursi, Antonio Melcore, pone l’accento sui giovani: «”Parco senza confini” rappresenta l’opportunità concreta di uno sviluppo locale che parta realmente dai giovani, dal loro rapporto diretto con la cultura, con il territorio e la sua identità. Può essere la base di una nuova imprenditorialità giovanile che guardi a questo entroterra del sud e alla sua gente come speranza e occasione».
Quindi opportunità lavorative legate alla promozione di nuovi modelli di ospitalità, della cultura agricola ed enogastronomica con la creazione di marchi di qualità, della diffusione del sistema eco-museale coniugando archeologia, architettura, arte, natura e paesaggio.

Cinema e musica – A conclusione del festival, alle 21,30 presso Palazzo De Donno la proiezione del film “Vento di soave” di Corrado Punzi, vincitore del premio della giuria al prestigioso “Hot Docs Canadian International Documentary Festival” 2018 di Toronto. Posti limitati, info e prenotazioni al 393.895616495.
Alle 23, invece, c’è il concerto del cantautore Mino De Santis (di Tuglie); e alle 24 si esibirà La Municipàl, per un pop raffinato e melodico proposto dal duo pugliese Carmine Tundo e Isabella Tundo.

Gallipoli – Luciano Violante e Piero Fassino a Gallipoli per il Salento Book Festival. Questa sera, a partire dalla 20.30 nei pressi del Santuario del Canneto, la presentazione del libro “Giustizia e mito” (Il Mulino) con l’ex presidente della Camera e la vicepresidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia, i due autori del volume presentati da Annarita Corrado. A seguire, intorno alle 21.30, Piero Fassino presenta (insieme a Marco Cataldo) il suo “Pd davvero” (La nave di Teseo) con il quale il deputato dei Democratici riflette sul rinnovamento della sinistra italiana. I due incontri saranno preceduti, dalle 18.30, dal laboratorio di lettura e teatro dedicato ai piccoli dai 5 agli 11 anni, “Tuttaunaltrastoria” a cura di Zeromeccanico teatro con Francesco Cortese e Ottavia Perrone.

A Corigliano d’Otranto, sabato 30 giugno, l’appuntamento con il libro di Caterina Chinnici dal titolo “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte” (Mondadori), dedicato al padre Rocco Chinnici, il giudice ucciso da Cosa nostra nel 1983. L’incontro è in programma alle 20.30 in piazza Vittime di mafia, nei pressi del Castello. Con l’autrice dialoga Lara Napoli.

Domenica primo luglio, a Galatone, ci sarà, invece, la serata dedicata al teatro ed in particolare alle storie salentine interpretate dal cantautore Mino De Santis e dall’autore e attore Fabrizio Saccomanno (entrambi di Tuglie) in “Trapule”, alle 20.30 nell’atrio del Palazzo Marchesale.

La festa dei libri, organizzata dall’associazione culturale Festival nazionale del libro, prevede appuntamenti e incontri sino al 22 luglio tra Gallipoli, Corigliano d’Otranto, Galatina e Nardò. la manifestazione è ideata da Gianpiero Pisanello con Luca Bianchini nel ruolo di direttore artistico.

 

Melpignano – Spetterà a Mino De Santis interpretare, con un brano inedito, il tema del “paesaggio” scelto quale filo conduttore della 21^ edizione della Notte della Taranta: il cantautore di Tuglie è nel cast degli ospiti del Concertone diretto dal maestro concertatore Andrea Mirò che il prossimo 25 agosto vedrà sul palco di Melpignano anche Enzo Gragnaniello e James Senese, il rapper Clementino, i salentini Apres la Classe (con Cesko di Aradeo), il violino e la voce di Ylian Canizares, il trombettista leccese Frank Nemola, dal 1998 nella band di Vasco Rossi, il fisarmonicista Davide “Billa” Brambilla e il gruppo indiano dei Dhoad Gypsies. Al cast si aggiungerà anche un ospite internazionale che sarà annunciato il 24 luglio a Lecce. A guidare il corpo di ballo sarà il coreografo Massimiano Volpini, che dal 2001 collabora con Roberto Bolle, con le audizioni dei ballerini accademici e popolari programmate per il 7 luglio a Corigliano d’Otranto e per l’8 a Roma. Il programma della Notte 2018 è stato presentato ieri, mercoledì 27 giugno, nella conferenza stampa svoltasi presso la sede dell’Associazione Stampa estera a Roma. L’evento per eccellenza dell’estate salentina verrà trasmesso in diretta da Rai 5 e da Rai Radio 1.

Le tappe “itineranti” Le tappe itineranti del festival avranno inizio il 2 agosto e toccheranno molti centri della provincia di Lecce, capoluogo compreso. Accanto al ritorno di due ex maestri concertatori come Ambrogio Sparagna (il 5 agosto a Corigliano D’Otranto) e Carmen Consoli (il 21 a Sternatia), il programma prevede I Calanti l’9 agosto in piazza Colonna ad Ugento (e a seguire l’Orchestra popolare della Taranta), gli Alla Bua (con Gigi Toma di Casarano) l’11 presso la villa comunale di Zollino, e Officina Zoè il 20 a Martignano in occasione dei 25 anni del gruppo fondato da Donatello Pisanello (di Taviano), Lamberto Probo e Cinzia Marzo.

Altre serate danzanti toccheranno anche Otranto, il 3 agosto con “Figaro su, Figaro giù…!”, la libera rivisitazione del capolavoro rossiniano con la partecipazione di Elio e l’adattamento musicale di Daniele Durante (direttore artistico del Concertone). Si tratta di un appuntamento frutto della collaborazione con il Festival della Valle d’Itria e il Carnevale di Putignano. A Nardò il Festival farà tappa il 6 agosto con l’Orchestra popolare della Taranta, il concerto “Terra, pane e lavoro” a cura di Rocco Nigro, la mostra fotografica  “I luoghi di Renata” di Paolo Laku e la visita guidata nel borgo a cura dell’Università del Salento. Il 13 agosto Alessano ospiterà il laboratorio di pizzica a cura del corpo di ballo la Notte della Taranta e i concerti del’Orchestra Bottoni (dal lazio) e dei salentini Li Strittuli, oltre alla visita nel borgo antico. Anche la tradizionale della Notte delle spade di Torrepaduli (Ruffano) del 15 agosto  è stata inserita nel programma itinerante mentre il 22 Cutrofiano ospiterà i salentini Kalascima ed il gruppo franco-tunisino Ifriqiyya Electrique.

 

SANNICOLA. La piena primavera riaccende le attività e gli appuntamenti del Salento bike cafè di Lido Conchiglie: musica ed escursioni in calendario già da qualche settimana per il primo bike cafè del sud Italia, inaugurato lo scorso anno e recentemente balzato anche agli onori delle cronache nazionali per l’innovatività del progetto. Il prossimo a metter piede nel luogo che sta diventando una bandiera della bicicletta e della sostenibilità, con un Salento “da esportazione” grazie alle esperienze erasmus del gruppo operativo, sarà Mino De Santis: sabato 6 maggio l’esibizione del cantautore di Tuglie con cena a base di prodotti tipici e freschi, quelli coltivati dalle esperienze che “Salento Bici Tour” mette insieme dallo Ionio alla Grecìa. Stanno partendo anche le “biciclettate della raccolta”: le giornate dedicate alla scoperta di una pianta o di una spezia, organizzate partendo dal bike cafè per inoltrarsi nelle campagne sulle due ruote. Se il 7 maggio si andrà alla ricerca della camomilla, la domenica dopo toccherà ai capperi, per replicare il 21 con i gelsi.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

SIMU SALENTINISei anni. Tanto è passato fra il primo album e “Canzoni all’angolo”, il secondo cd di Luigi Mariano uscito il giugno scorso. «I sei anni più intensi della mia vita – dice il cantautore di Galatone, romano d’adozione – ho suonato tanto in giro. Ma nel 2013, nel rimettermi a lavorare su nuove cose sono arrivate due tremende “mazzate” familiari. Le ho affrontate a viso aperto, annullando ogni impegno. Lo rifarei». Il disco è un lavoro introspettivo, rock screziato di blues, con duetti importanti con Simone Cristicchi, Neri Marcorè e Mino De Santis, edito da Esordisco e distribuito da Audioglobe. Un lavoro omogeneo, maturo al punto da fare emergere un concept sottile ma importante come quello dell’”angolo”. «Rappresenta la mia riservatezza – confida l’artista – ma anche le canzoni dei tanti artisti di nicchia di grande qualità di cui questo Paese abbonda che non sempre riescono ad emergere». Vi si trova un omaggio esplicito a Springsteen con la cover “Il fantasma di Tom Joad”, ma ci sono riferimenti a Rolling Stones, Pink Floyd, Dire Straits, Neil Young, U2, senza mai dimenticare il grande Ivan Graziani, uno dei suoi riferimenti rock, assieme a Bennato.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

by -
0 651

Mino-De-Santis-fotoFELLINE. Una serata d’inizio autunno all’insegna dell’arte, del buon vino e dell’attenzione all’ambiente quella proposta domenica 2 ottobre in piazza Castello a Felline. Non mancherà la musica con Mino De Santis che, insieme a Pantaleo Colazzo, proporrà il suo ultimo “Petipugna”. A partire dalle 19.30 ci saranno laboratori gratuiti dedicati ai bambini sul tema dell’innovazione ecologica, della differenziata e del compostaggio. Sarà, inoltre, possibile ricevere suggerimenti sulla dieta mediterranea dalla nutrizionista Sabrina Colaci, oltre che degustare e acquistare cibo e vino a km 0. L’evento, firmato dal Sac di Mare e di Pietre, rientra nell’ambito del progetto di riqualificazione del castello di Felline e coinvolge vari enti e associazioni, tra i quali la locale ProLoco, Officina turistica felline, Staiterraterra, CulturAmbiente Group e InnoVaction. “Fermenti d’autunno” sarà ecofriendly grazie alla richiesta della certificazione volontaria “Ecofesta Puglia” premiata nel 2012 dal Miur per la sua carica innovativa.

 

TUGLIE. Reduce dalla presentazione, in giro per il Salento, del suo ultimo “Petipitugna”, Mino De Santis (foto) è tra i protagonisti dell’ottava edizione del Premio Terre del Negroamaro in programma il 19 agosto a partire dalle ore 21 nella piazza centrale di Guagnano. Al cantautore di Tuglie il premio speciale “Radio Sale”. La manifestazione, che da quest’anno sostiene la compagna di sensibilizzazione “Bere consapevole” dell’associazione “”Alla conquista della vita””, va in diretta su Radio Salentuosi e Radio Movida Gallipoli. Mattatore della serata e direttore artistico, per il quarto anno consecutivo, sarà Fernando Proce (foto), originario di Racale, voce storica di Rtl 102.5. La cornice musicale sul palco sarà affidata all’Ensemble Terre del Negroamaro diretta dal maestro Fulvio Palese (foto), anche lui di Racale, che per l’occasione ha composto la sigla del Premio e che accompagnerà il pubblico fino all’ingresso sul palco di Fabio Concato per il suo concerto finale. Folto il gruppo dei premiati: dai Negramaro (assenti per impegni artistici), alla Guardia costiera, con il comandante Vincenzo Melone, dalla famiglia Seracca Memmo dell’azienda vinicola Castello Monaci, sino al calciatore Ernesto Javier Chevantòn, al direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia Claudio Scamardella, all’artista Arianna Greco, al direttore delle risorse umane di Acquedotto pugliese Pietro Scrimieri, e ad Amedeo Pasquino, vicepresidente regionale dell’Associazione italiana sommellier. Riconoscimenti altrettanto importanti quelli del Gal “Terra d’Arneoˮ alla giornalista Agnese Pellegrini, a GiaNet media di Claudio e Francesco Giannetta, a Michele Peragine, presidente dell’Associazione giornalisti agro-alimentare della Regione Puglia e giornalista Rai, e a al già citato comandante Melone. Fra le novità assolute di questa edizione, il premio Negroamaro music awards, rivolto ad artisti emergenti che sarà consegnato a Ester Giannelli (foto, di Racale, componente dei Camden), Raissa Del Prete, Claudia Casciaro e Fabrizio Picciolo. Il responsabile degli artisti nel ricco percorso enogastronomico del centro storico sarà Piero Rapanà. Il premio è organizzato dal Comune di Guagnano e dal Comitato tecnico operativo del progetto in collaborazione con il Gal “Terra d’Arneoˮ e la Proloco “Guagnano ‘93ˮ, con il contributo dell’Unione dei comuni del Nord Salento. «Il Salento è terra di eccellenze, si sa. Così come è acclarato che tali eccellenze provengano dai campi più disparati. Ma vederne un cospicuo numero insieme nella stessa kermesse fa sempre un certo effetto», afferma, soddisfatto, il sindaco di Guagnano Fernando Leone.

 

CASARANO. Tra sagre, musica e teatro entra nel vivo l’estate casaranese. Quest’anno c’è la conferma per il “Palio delle contradeˮ ed il ritorno (dopo un anno di assenza) della “Sagra della Cazzataˮ. Tutti gli eventi sono entrati a far parte di “Casarano estateˮ, il cartellone allestito dall’assessorato alla Cultura del Comune. Il 30 e il 31 luglio c’è la quarta edizione del Palio con la sfida dei cavalli: il sabato (alle 18,30) è prevista la sfilata dalla zona industriale verso le vie della città e la domenica (alle 19,30) la giostra delle gare in piazza San Domenico. Tra gli appuntamenti culinari c’è da registrare l’atteso ritorno della “Sagra della Cazzataˮ del 7 agosto in piazza San Giovanni e della due giorni dedicata alla sagra “Ta scurdijataˮ organizzata dalla parrocchia dei Santi Giuseppe e Pio il 12 e 13 agosto: protagonista un piatto simbolo della tradizione locale, quello a base di legumi e “cicureddheˮ di campagna. Per le altre serate film e teatro. Il 22 “Taxi a due piazzeˮ con “La Busacca nel chiostroˮ comunale (ore 21); il 23 (sempre alle 21) il film-commedia “Ma che bella sorpresaˮ (di Alessandro Genovesi) al quartiere Botte. Domenica 24, alle 19 nella chiesa di Casaranello ed alle 21 in piazzetta D’Elia, lettura di brani di poesia. Il 26 ancora film, questa volta in via Romagna, con “Quasi amiciˮ. Si torna nella chiesetta di Casaranello il 27 con la lettura di brani a cura dell’associazione “Origini e futuroˮ. “Non me lo direˮ è il film del 28 (alle ore 21 in via Marx). “Vini & viniliˮ torna il 29 in piazza Garibaldi mentre sabato 30, alle 21 a Palazzo De Donatis, c’è il concerto di Mino De Santis (foto), cantautore di Tuglie che ha appena prodotto il suo nuovo “Petipitugnaˮ. Agosto inizia con le osservazioni presso il Parco astronomico “San Lorenzoˮ (lunedì 1 alle 21), in contrada Manfio. Il 2 agosto “Summer concertsˮ nel chiostro ed il 4 teatro in piazza San Giovanni con la compagnia Alitzai (di Alliste).

by -
0 1916

È disponibile su YouTube “Lu Blues te le Patate”, il video della canzone di Mino De Santis estratta dall’album appena uscito “Petipitugna”. Il videoclip è stato girato a Maglie e Morigino. Intanto, è già partito il tour del cantautore che riempie di musica le serate dei nostri amati borghi salentini. Tra le prossime date di presentazione del disco, va ricordata quella all’interno della rassegna Chiari di Luna, a Maglie presso la villa Tamborino il 13 luglio.

Scritto e Diretto da Andrea Baccassino

Con: Mino De Santis, Fabrizio Saccomanno, Antonio Calò, Emanuela Gabrieli, Marcello Zappatore, Stefania Fracasso, Ovidio Venturoso, Ornella Albano, Giovanni De Santis, Gianpiero Donno, Andrea Baccassino, Giulia Giaffreda, Luana Talò

Direttore della Fotografia: Sergio De Lorenzis

Trucco: Roberta Stifini

Prodotto da: Abac Digital Studio

Assistente alla regia: Francesca Falangone

Scenografia: Gianmaria Stifani

by -
0 1205

ERRI-DE-LUCATUGLIE. Incontro in poesia e musica martedì 3 maggio, alle ore 20,30 al teatro comunale di Tuglie in occasione del ritorno nel Salento di Erri De Luca (foto). L’evento, promosso dall’assessorato alla Cultura e dall’associazione “Up”, rientra nella rassegna di successo “Metti una sera a Tuglie”. Lo scrittore, durante la prima delle sue tappe salentine, presenterà al pubblico il suo ultimo libro “La faccia delle nuvole” e sarà accompagnato dalla musica del cantautore Mino De Santis. Dopo i saluti del sindaco Massimo Stamerra e dell’assesso- re alle Politiche culturali Silvia Romano, l’incontro sarà moderato da Gabriella Della Monaca, presidente dell’associazione “Up”.

Mino De Santis 1CASARANO. “La scuola centro di cultura” è la manifestazione di fine anno dell’Istituto comprensivo Polo 3 di Casarano. Lunedì 8 giugno, dalle 19 nel chiostro comunale, alunni protagonisti con ospiti d’eccezione il cantautore salentino Mino De Santis (foto), la cantante e “maestra” di pizzica Anna Cinzia Villani, il gruppo di musica popolare “I Calanti” e Rosanna Calcagnile, direttrice della Scuola d’alta moda di Lecce. Al saluto della dirigente Rita Augusta Primiceri seguirà la performance di danza moderna e ritmica con gli alunni delle ultime tre classi della Primaria nell’ambito del progetto “gioco sport”. Poi lo spettacolo teatrale “Sogno o realtà” con gli alunni delle classi terza A e terza C della media nell’ambito del progetto “La scuola centro di cultura”, la sfilata di abiti storici degli alunni delle classi prima sezioni A-B-C e D, seconda B e C e terza C della Media ed il laboratorio musicale “Suoniamo la carica”.

fabrizio_de_andreCASARANO. Ispirato all’album “Storia di un impiegato” di Fabrizio De Andrè, il recital “Non ci sono poteri buoni” viene proposto giovedì 19 marzo, alle 21, presso l’auditorium comunale. La voce narrante e la chitarra sono di Mino De Santis (foto a destra): con il “cantastorie” di Tuglie sul palco anche Donato Chiarello (voce narrante), Gianluca Milanese (flauto), Stefano Rielli (contrabasso), Marcello Zappatore (chitarra). Idea e testi di Alberto Minafra. Prevendita dei biglietti (cinque euro l’ingresso) presso il bar dell’ospedale (informazioni al numero 331/2947797).

by -
0 885
Dalla pagina Facebook dell'artista

Dalla pagina Facebook dell’artista

TUGLIE. C’è anche Mino De Santis, per l’impegno nell’arte e nello spettacolo, tra i premiati della terza edizione del “Premio Gagliani” di Latiano (Brindisi). L’associazione popolare I Soliti Ignoti, in collaborazione con la famiglia Gagliani ha organizzato, lo scorso 7 settembre, presso il Free Park a Latiano il premio dedicato a Dante Gagliani commediografo e attore latianese. Il premio è collegato alla rassegna che si è conclusa il 28 Agosto che ha visto le migliori compagnie teatrali amatoriali della zona esibirsi in otto diversi spettacoli. Oltre ai premi legati alla rassegna, l’associazione I Soliti Ignoti, ha voluto premiare anche altre personalità che si sono distinte per il loro operato: Cosimo Cinieri, attore di origini tarantine; Daniele Durante, del Canzoniere Greganico Salentino; Tonino Zurlo, cantastorie, scultore e poeta (candidato al premio Tenco); Paolo Macagnino (finalista di Amici 2014) ;

by -
0 1284

fricciu 2013TUGLIE. Un’attesa finita per i tanti che auspicavano quest’incontro. Dopo il successo dello scorso anno, i tre artisti tugliesi, Antonio Calò, Mino De Santis e Fabrizio Saccomanno, salgono insieme sul palcoscenico grazie al “Festival nazionale del libro”. L’appuntamento tanto atteso è alle 21.30 del 14 settembre (previsto per il 5, ma rinviato causa maltempo) sul piazzale di Montegrappa per il bis del rivisitato “Fricciu”. Tre artisti, due attori e un cantautore, amici da sempre, per la seconda volta insieme sul palco, per dire, raccontare, cantare. Quello che fanno da sempre, ma stavolta davanti al “loro” pubblico. “Fricciu” è il titolo dello spettacolo (un po’ scritto e molto improvvisato) che rimanda al termine dialettale che in italiano sta ad indicare la brecciolina, ma che, come modo di dire, spalanca una serie di significati.

I tre raccontano,  con ironia e disincanto, storie e frammenti del Sud , canti e “cunti” che offrono visuali e prospettive nuove di una terra, dipinta non senza uno sguardo critico e disilluso sulla contemporaneità. Uno spettacolo, inserito nel cartellone di “Tuglie incontra 2014”, voluto dall’organizzatore Gianpiero Pisanello “per dare forza sul senso di appartenenza a una terra, a un paese, ad un’amicizia che, negli ultimi anni, è sfociata in una solidarietà artistica, assai proficua e brillante”. Tra De Santis e Calò (insieme in “Curcitumbule”); tra  Saccomanno e De Santis (in “Trapule”); tra Calò e Saccomanno, attori di lungo corso che si sono già incontrati ne “L’attesa” (il primo regista, il secondo interprete con Piero Rocca).

Annunciando la serata su Facebook, Antonio Calò, con ironia, scrive: «Siete mai caduti con il motorino su un selciato di ghiaia? Bene! Questo spettacolo è dedicato a tutti coloro che sfracellandosi (magari senza casco) hanno capito sulla loro pelle che con il “Friccio” non si scherza. Il 5 settembre a Montegrappa, oltre a pale, carriole e cemento, portate anche lo spirito e l’ovatta. Si prevedono escoriazioni». I biglietti (in fase di esaurimento) si possono acquistare presso il bar “Caffè per caso” di piazza Garibaldi.

by -
0 1304
Mino De Santis - foto Vanessa Chirivì

Mino De Santis – foto Vanessa Chirivì

 

PARABITA. Musica, sport e dibattiti per la “Giornata mondiale del rifugiato” a Parabita. Si inizia giovedì 19 giugno con la tavola rotonda delle 18.30 nella Sala Macina di Palazzo Ferrari; a seguire (dalle 20.30) in piazza Umberto I, il concerto di Mino De Santis (preceduto da Sara Picciolo e dai Blend). Domenica 22 giugno, alle 17, al campo Sporting di via Torre è, invece, in programma il triangolare di calcetto (in collaborazione con la Scuola calcio 2000) tra le rappresentative del Mali, Nigeria e Parabita, cui seguirà un rinfresco “multietnico” a cura dei beneficiari del progetto “Sprar”, il sistema di Protezione per richiedenti asilo poliico e rifugiati, attivo a Parabita dal febbraio scorso. Da segnalare che la squadra locale è composta da cittadini e amministratori locali

by -
0 1833

roberta bruno presidente arci aradeoARADEO. Prosegue l’impegno sociale dell’Arci club Gallery di Aradeo, guidato da Roberta Bruno (foto) che, con il patrocinio del Comune, ha promosso per sabato 25 gennaio, alle ore 18, nella splendida cornice di palazzo Grassi, un pomeriggio di radio e cinema. Saranno presenti i conduttori di “Cinema house” (il programma del sabato pomeriggio di “Radio Flo”) con l’attore napoletano  Salvatore Striano nelle vesti di ospite “d’eccezione”.

Striano è noto per aver lavorato in “Gomorra” di Matteo Garrone, ma anche in “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani e in “Take five” di Guido Lombardi, film presentato nella passata edizione del Festival internazionale del film di Roma. Lo scorso anno, inoltre,  Striano rappresentò l’Italia agli Oscar e nel 2012 si è aggiudicato l’Orso d’oro a Berlino 2012 proprio per il film dei Taviani.  Il suo è un amore per la recitazione sbocciato all’improvviso dietro le sbarre del carcere di Rebibbia, dopo una vita non facile.

Dal contrabbando di sigarette nei Quartieri spagnoli di Napoli, alla detenzione di armi e uso di droghe, il passo per la detenzione non era stato lungo. Già dentro a 14 anni e poi, via via fino a Rebibbia. Tutto è cambiato quando è entrato in contatto con il teatro. Da allora, non  più il vecchio Sasà, ma una persona nuova.

Dopo la diretta radiofonica con Striano, la serata a Palazzo Grassi prevede il documentario-racconto “Il Riscatto”, di Giovanna Taviani’, presentato al Festival di Cannes 2013 ed incentrato sulla vita dell’attore. La regista  ha debuttato come documentarista nel 2004 con il film “I nostri trenta anni – generazioni a confronto” e  ha poi continuato con altri lavori nel 2005, 2010 e 2012, tutti abbondantemente premiati. Alla proiezione seguirà (alle 21) il live con Mino De Santis, artista di Tuglie, testimone e custode di tradizioni ed usi del Salento e del Meridione, espressi con l’ironia e la musicalità dei grandi cantautori.

by -
0 1745

mino

Ci sarà anche Mino De Santis, lunedì 16 dicembre dalle 20.30, sul palco del teatro Politeama di Lecce. Lo scopo della serata è nobile: raccogliere fondi per la comunità “Chiara Luce”, destinata ad ospitare madri sole con figli a carico e gestanti.

Tante le personalità di rilievo che si alterneranno nel corso dell’evento, ognuna con la sua esibizione. Tra letture, piccoli sketch teatrali, danze e musiche, si farà del bene divertendosi.

by -
0 1102

Girato a Lecce, nei locali del Caffè di Liberrima “All’ombra del Barocco”, ecco il nuovo videoclip di Mino De Santis. Dopo “Pezzenti”, questa volta è toccato al brano “Radical chic” (dall’ultimo album “Muddhriche” di Lupo editore), un canto ironico diretto contro chi ha “poco da dire e tanto da parlare”. La regia è di Gianni De Blasi.

“Radical chic” di Mino De Santis: il brano di punta dell’ultimo album “Muddhriche” (Lupo editore), di recente selezionato per la compilation su Repubblica XL, presto sarà anche un videoclip. Proprio nella giornata di oggi, infatti, si sono svolte le riprese a Lecce, presso il ristorante caffè “All’ombra del Barocco”. La location leccese è stata scelta dal cantautore tugliese per rendere “vivi” personaggi e situazioni del suo canto ironico, diretto contro i falsi intellettuali che parlano tanto e dicono poco.

La regia del videoclip è di Gianni De Blasi. Coordinamento a cura di Zero Project e Salvatore Caracuta.

 

GALLIPOLI. Metti una sera in una masseria salentina, all’ombra della luna e del fico d’India. Aggiungici la musica jazz e quella popolare “vera”, magistralmente rappresentate dal Locomotive jazz 4tet di Raffaele Casarano e dal tugliese Mino De Santis. Il risultato è una serata d’eccezione, svoltasi il 23 ottobre scorso presso la masseria “Li Sauli”, e fissata dall’obiettivo di Michele Piccinno.

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...