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Mino De Santis

Gallipoli – Luciano Violante e Piero Fassino a Gallipoli per il Salento Book Festival. Questa sera, a partire dalla 20.30 nei pressi del Santuario del Canneto, la presentazione del libro “Giustizia e mito” (Il Mulino) con l’ex presidente della Camera e la vicepresidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia, i due autori del volume presentati da Annarita Corrado. A seguire, intorno alle 21.30, Piero Fassino presenta (insieme a Marco Cataldo) il suo “Pd davvero” (La nave di Teseo) con il quale il deputato dei Democratici riflette sul rinnovamento della sinistra italiana. I due incontri saranno preceduti, dalle 18.30, dal laboratorio di lettura e teatro dedicato ai piccoli dai 5 agli 11 anni, “Tuttaunaltrastoria” a cura di Zeromeccanico teatro con Francesco Cortese e Ottavia Perrone.

A Corigliano d’Otranto, sabato 30 giugno, l’appuntamento con il libro di Caterina Chinnici dal titolo “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte” (Mondadori), dedicato al padre Rocco Chinnici, il giudice ucciso da Cosa nostra nel 1983. L’incontro è in programma alle 20.30 in piazza Vittime di mafia, nei pressi del Castello. Con l’autrice dialoga Lara Napoli.

Domenica primo luglio, a Galatone, ci sarà, invece, la serata dedicata al teatro ed in particolare alle storie salentine interpretate dal cantautore Mino De Santis e dall’autore e attore Fabrizio Saccomanno (entrambi di Tuglie) in “Trapule”, alle 20.30 nell’atrio del Palazzo Marchesale.

La festa dei libri, organizzata dall’associazione culturale Festival nazionale del libro, prevede appuntamenti e incontri sino al 22 luglio tra Gallipoli, Corigliano d’Otranto, Galatina e Nardò. la manifestazione è ideata da Gianpiero Pisanello con Luca Bianchini nel ruolo di direttore artistico.

 

Melpignano – Spetterà a Mino De Santis interpretare, con un brano inedito, il tema del “paesaggio” scelto quale filo conduttore della 21^ edizione della Notte della Taranta: il cantautore di Tuglie è nel cast degli ospiti del Concertone diretto dal maestro concertatore Andrea Mirò che il prossimo 25 agosto vedrà sul palco di Melpignano anche Enzo Gragnaniello e James Senese, il rapper Clementino, i salentini Apres la Classe (con Cesko di Aradeo), il violino e la voce di Ylian Canizares, il trombettista leccese Frank Nemola, dal 1998 nella band di Vasco Rossi, il fisarmonicista Davide “Billa” Brambilla e il gruppo indiano dei Dhoad Gypsies. Al cast si aggiungerà anche un ospite internazionale che sarà annunciato il 24 luglio a Lecce. A guidare il corpo di ballo sarà il coreografo Massimiano Volpini, che dal 2001 collabora con Roberto Bolle, con le audizioni dei ballerini accademici e popolari programmate per il 7 luglio a Corigliano d’Otranto e per l’8 a Roma. Il programma della Notte 2018 è stato presentato ieri, mercoledì 27 giugno, nella conferenza stampa svoltasi presso la sede dell’Associazione Stampa estera a Roma. L’evento per eccellenza dell’estate salentina verrà trasmesso in diretta da Rai 5 e da Rai Radio 1.

Le tappe “itineranti” Le tappe itineranti del festival avranno inizio il 2 agosto e toccheranno molti centri della provincia di Lecce, capoluogo compreso. Accanto al ritorno di due ex maestri concertatori come Ambrogio Sparagna (il 5 agosto a Corigliano D’Otranto) e Carmen Consoli (il 21 a Sternatia), il programma prevede I Calanti l’9 agosto in piazza Colonna ad Ugento (e a seguire l’Orchestra popolare della Taranta), gli Alla Bua (con Gigi Toma di Casarano) l’11 presso la villa comunale di Zollino, e Officina Zoè il 20 a Martignano in occasione dei 25 anni del gruppo fondato da Donatello Pisanello (di Taviano), Lamberto Probo e Cinzia Marzo.

Altre serate danzanti toccheranno anche Otranto, il 3 agosto con “Figaro su, Figaro giù…!”, la libera rivisitazione del capolavoro rossiniano con la partecipazione di Elio e l’adattamento musicale di Daniele Durante (direttore artistico del Concertone). Si tratta di un appuntamento frutto della collaborazione con il Festival della Valle d’Itria e il Carnevale di Putignano. A Nardò il Festival farà tappa il 6 agosto con l’Orchestra popolare della Taranta, il concerto “Terra, pane e lavoro” a cura di Rocco Nigro, la mostra fotografica  “I luoghi di Renata” di Paolo Laku e la visita guidata nel borgo a cura dell’Università del Salento. Il 13 agosto Alessano ospiterà il laboratorio di pizzica a cura del corpo di ballo la Notte della Taranta e i concerti del’Orchestra Bottoni (dal lazio) e dei salentini Li Strittuli, oltre alla visita nel borgo antico. Anche la tradizionale della Notte delle spade di Torrepaduli (Ruffano) del 15 agosto  è stata inserita nel programma itinerante mentre il 22 Cutrofiano ospiterà i salentini Kalascima ed il gruppo franco-tunisino Ifriqiyya Electrique.

 

SANNICOLA. La piena primavera riaccende le attività e gli appuntamenti del Salento bike cafè di Lido Conchiglie: musica ed escursioni in calendario già da qualche settimana per il primo bike cafè del sud Italia, inaugurato lo scorso anno e recentemente balzato anche agli onori delle cronache nazionali per l’innovatività del progetto. Il prossimo a metter piede nel luogo che sta diventando una bandiera della bicicletta e della sostenibilità, con un Salento “da esportazione” grazie alle esperienze erasmus del gruppo operativo, sarà Mino De Santis: sabato 6 maggio l’esibizione del cantautore di Tuglie con cena a base di prodotti tipici e freschi, quelli coltivati dalle esperienze che “Salento Bici Tour” mette insieme dallo Ionio alla Grecìa. Stanno partendo anche le “biciclettate della raccolta”: le giornate dedicate alla scoperta di una pianta o di una spezia, organizzate partendo dal bike cafè per inoltrarsi nelle campagne sulle due ruote. Se il 7 maggio si andrà alla ricerca della camomilla, la domenica dopo toccherà ai capperi, per replicare il 21 con i gelsi.

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SIMU SALENTINISei anni. Tanto è passato fra il primo album e “Canzoni all’angolo”, il secondo cd di Luigi Mariano uscito il giugno scorso. «I sei anni più intensi della mia vita – dice il cantautore di Galatone, romano d’adozione – ho suonato tanto in giro. Ma nel 2013, nel rimettermi a lavorare su nuove cose sono arrivate due tremende “mazzate” familiari. Le ho affrontate a viso aperto, annullando ogni impegno. Lo rifarei». Il disco è un lavoro introspettivo, rock screziato di blues, con duetti importanti con Simone Cristicchi, Neri Marcorè e Mino De Santis, edito da Esordisco e distribuito da Audioglobe. Un lavoro omogeneo, maturo al punto da fare emergere un concept sottile ma importante come quello dell’”angolo”. «Rappresenta la mia riservatezza – confida l’artista – ma anche le canzoni dei tanti artisti di nicchia di grande qualità di cui questo Paese abbonda che non sempre riescono ad emergere». Vi si trova un omaggio esplicito a Springsteen con la cover “Il fantasma di Tom Joad”, ma ci sono riferimenti a Rolling Stones, Pink Floyd, Dire Straits, Neil Young, U2, senza mai dimenticare il grande Ivan Graziani, uno dei suoi riferimenti rock, assieme a Bennato.

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Mino-De-Santis-fotoFELLINE. Una serata d’inizio autunno all’insegna dell’arte, del buon vino e dell’attenzione all’ambiente quella proposta domenica 2 ottobre in piazza Castello a Felline. Non mancherà la musica con Mino De Santis che, insieme a Pantaleo Colazzo, proporrà il suo ultimo “Petipugna”. A partire dalle 19.30 ci saranno laboratori gratuiti dedicati ai bambini sul tema dell’innovazione ecologica, della differenziata e del compostaggio. Sarà, inoltre, possibile ricevere suggerimenti sulla dieta mediterranea dalla nutrizionista Sabrina Colaci, oltre che degustare e acquistare cibo e vino a km 0. L’evento, firmato dal Sac di Mare e di Pietre, rientra nell’ambito del progetto di riqualificazione del castello di Felline e coinvolge vari enti e associazioni, tra i quali la locale ProLoco, Officina turistica felline, Staiterraterra, CulturAmbiente Group e InnoVaction. “Fermenti d’autunno” sarà ecofriendly grazie alla richiesta della certificazione volontaria “Ecofesta Puglia” premiata nel 2012 dal Miur per la sua carica innovativa.

 

TUGLIE. Reduce dalla presentazione, in giro per il Salento, del suo ultimo “Petipitugna”, Mino De Santis (foto) è tra i protagonisti dell’ottava edizione del Premio Terre del Negroamaro in programma il 19 agosto a partire dalle ore 21 nella piazza centrale di Guagnano. Al cantautore di Tuglie il premio speciale “Radio Sale”. La manifestazione, che da quest’anno sostiene la compagna di sensibilizzazione “Bere consapevole” dell’associazione “”Alla conquista della vita””, va in diretta su Radio Salentuosi e Radio Movida Gallipoli. Mattatore della serata e direttore artistico, per il quarto anno consecutivo, sarà Fernando Proce (foto), originario di Racale, voce storica di Rtl 102.5. La cornice musicale sul palco sarà affidata all’Ensemble Terre del Negroamaro diretta dal maestro Fulvio Palese (foto), anche lui di Racale, che per l’occasione ha composto la sigla del Premio e che accompagnerà il pubblico fino all’ingresso sul palco di Fabio Concato per il suo concerto finale. Folto il gruppo dei premiati: dai Negramaro (assenti per impegni artistici), alla Guardia costiera, con il comandante Vincenzo Melone, dalla famiglia Seracca Memmo dell’azienda vinicola Castello Monaci, sino al calciatore Ernesto Javier Chevantòn, al direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia Claudio Scamardella, all’artista Arianna Greco, al direttore delle risorse umane di Acquedotto pugliese Pietro Scrimieri, e ad Amedeo Pasquino, vicepresidente regionale dell’Associazione italiana sommellier. Riconoscimenti altrettanto importanti quelli del Gal “Terra d’Arneoˮ alla giornalista Agnese Pellegrini, a GiaNet media di Claudio e Francesco Giannetta, a Michele Peragine, presidente dell’Associazione giornalisti agro-alimentare della Regione Puglia e giornalista Rai, e a al già citato comandante Melone. Fra le novità assolute di questa edizione, il premio Negroamaro music awards, rivolto ad artisti emergenti che sarà consegnato a Ester Giannelli (foto, di Racale, componente dei Camden), Raissa Del Prete, Claudia Casciaro e Fabrizio Picciolo. Il responsabile degli artisti nel ricco percorso enogastronomico del centro storico sarà Piero Rapanà. Il premio è organizzato dal Comune di Guagnano e dal Comitato tecnico operativo del progetto in collaborazione con il Gal “Terra d’Arneoˮ e la Proloco “Guagnano ‘93ˮ, con il contributo dell’Unione dei comuni del Nord Salento. «Il Salento è terra di eccellenze, si sa. Così come è acclarato che tali eccellenze provengano dai campi più disparati. Ma vederne un cospicuo numero insieme nella stessa kermesse fa sempre un certo effetto», afferma, soddisfatto, il sindaco di Guagnano Fernando Leone.

 

CASARANO. Tra sagre, musica e teatro entra nel vivo l’estate casaranese. Quest’anno c’è la conferma per il “Palio delle contradeˮ ed il ritorno (dopo un anno di assenza) della “Sagra della Cazzataˮ. Tutti gli eventi sono entrati a far parte di “Casarano estateˮ, il cartellone allestito dall’assessorato alla Cultura del Comune. Il 30 e il 31 luglio c’è la quarta edizione del Palio con la sfida dei cavalli: il sabato (alle 18,30) è prevista la sfilata dalla zona industriale verso le vie della città e la domenica (alle 19,30) la giostra delle gare in piazza San Domenico. Tra gli appuntamenti culinari c’è da registrare l’atteso ritorno della “Sagra della Cazzataˮ del 7 agosto in piazza San Giovanni e della due giorni dedicata alla sagra “Ta scurdijataˮ organizzata dalla parrocchia dei Santi Giuseppe e Pio il 12 e 13 agosto: protagonista un piatto simbolo della tradizione locale, quello a base di legumi e “cicureddheˮ di campagna. Per le altre serate film e teatro. Il 22 “Taxi a due piazzeˮ con “La Busacca nel chiostroˮ comunale (ore 21); il 23 (sempre alle 21) il film-commedia “Ma che bella sorpresaˮ (di Alessandro Genovesi) al quartiere Botte. Domenica 24, alle 19 nella chiesa di Casaranello ed alle 21 in piazzetta D’Elia, lettura di brani di poesia. Il 26 ancora film, questa volta in via Romagna, con “Quasi amiciˮ. Si torna nella chiesetta di Casaranello il 27 con la lettura di brani a cura dell’associazione “Origini e futuroˮ. “Non me lo direˮ è il film del 28 (alle ore 21 in via Marx). “Vini & viniliˮ torna il 29 in piazza Garibaldi mentre sabato 30, alle 21 a Palazzo De Donatis, c’è il concerto di Mino De Santis (foto), cantautore di Tuglie che ha appena prodotto il suo nuovo “Petipitugnaˮ. Agosto inizia con le osservazioni presso il Parco astronomico “San Lorenzoˮ (lunedì 1 alle 21), in contrada Manfio. Il 2 agosto “Summer concertsˮ nel chiostro ed il 4 teatro in piazza San Giovanni con la compagnia Alitzai (di Alliste).

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È disponibile su YouTube “Lu Blues te le Patate”, il video della canzone di Mino De Santis estratta dall’album appena uscito “Petipitugna”. Il videoclip è stato girato a Maglie e Morigino. Intanto, è già partito il tour del cantautore che riempie di musica le serate dei nostri amati borghi salentini. Tra le prossime date di presentazione del disco, va ricordata quella all’interno della rassegna Chiari di Luna, a Maglie presso la villa Tamborino il 13 luglio.

Scritto e Diretto da Andrea Baccassino

Con: Mino De Santis, Fabrizio Saccomanno, Antonio Calò, Emanuela Gabrieli, Marcello Zappatore, Stefania Fracasso, Ovidio Venturoso, Ornella Albano, Giovanni De Santis, Gianpiero Donno, Andrea Baccassino, Giulia Giaffreda, Luana Talò

Direttore della Fotografia: Sergio De Lorenzis

Trucco: Roberta Stifini

Prodotto da: Abac Digital Studio

Assistente alla regia: Francesca Falangone

Scenografia: Gianmaria Stifani

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ERRI-DE-LUCATUGLIE. Incontro in poesia e musica martedì 3 maggio, alle ore 20,30 al teatro comunale di Tuglie in occasione del ritorno nel Salento di Erri De Luca (foto). L’evento, promosso dall’assessorato alla Cultura e dall’associazione “Up”, rientra nella rassegna di successo “Metti una sera a Tuglie”. Lo scrittore, durante la prima delle sue tappe salentine, presenterà al pubblico il suo ultimo libro “La faccia delle nuvole” e sarà accompagnato dalla musica del cantautore Mino De Santis. Dopo i saluti del sindaco Massimo Stamerra e dell’assesso- re alle Politiche culturali Silvia Romano, l’incontro sarà moderato da Gabriella Della Monaca, presidente dell’associazione “Up”.

Mino De Santis 1CASARANO. “La scuola centro di cultura” è la manifestazione di fine anno dell’Istituto comprensivo Polo 3 di Casarano. Lunedì 8 giugno, dalle 19 nel chiostro comunale, alunni protagonisti con ospiti d’eccezione il cantautore salentino Mino De Santis (foto), la cantante e “maestra” di pizzica Anna Cinzia Villani, il gruppo di musica popolare “I Calanti” e Rosanna Calcagnile, direttrice della Scuola d’alta moda di Lecce. Al saluto della dirigente Rita Augusta Primiceri seguirà la performance di danza moderna e ritmica con gli alunni delle ultime tre classi della Primaria nell’ambito del progetto “gioco sport”. Poi lo spettacolo teatrale “Sogno o realtà” con gli alunni delle classi terza A e terza C della media nell’ambito del progetto “La scuola centro di cultura”, la sfilata di abiti storici degli alunni delle classi prima sezioni A-B-C e D, seconda B e C e terza C della Media ed il laboratorio musicale “Suoniamo la carica”.

fabrizio_de_andreCASARANO. Ispirato all’album “Storia di un impiegato” di Fabrizio De Andrè, il recital “Non ci sono poteri buoni” viene proposto giovedì 19 marzo, alle 21, presso l’auditorium comunale. La voce narrante e la chitarra sono di Mino De Santis (foto a destra): con il “cantastorie” di Tuglie sul palco anche Donato Chiarello (voce narrante), Gianluca Milanese (flauto), Stefano Rielli (contrabasso), Marcello Zappatore (chitarra). Idea e testi di Alberto Minafra. Prevendita dei biglietti (cinque euro l’ingresso) presso il bar dell’ospedale (informazioni al numero 331/2947797).

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Dalla pagina Facebook dell'artista

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TUGLIE. C’è anche Mino De Santis, per l’impegno nell’arte e nello spettacolo, tra i premiati della terza edizione del “Premio Gagliani” di Latiano (Brindisi). L’associazione popolare I Soliti Ignoti, in collaborazione con la famiglia Gagliani ha organizzato, lo scorso 7 settembre, presso il Free Park a Latiano il premio dedicato a Dante Gagliani commediografo e attore latianese. Il premio è collegato alla rassegna che si è conclusa il 28 Agosto che ha visto le migliori compagnie teatrali amatoriali della zona esibirsi in otto diversi spettacoli. Oltre ai premi legati alla rassegna, l’associazione I Soliti Ignoti, ha voluto premiare anche altre personalità che si sono distinte per il loro operato: Cosimo Cinieri, attore di origini tarantine; Daniele Durante, del Canzoniere Greganico Salentino; Tonino Zurlo, cantastorie, scultore e poeta (candidato al premio Tenco); Paolo Macagnino (finalista di Amici 2014) ;

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fricciu 2013TUGLIE. Un’attesa finita per i tanti che auspicavano quest’incontro. Dopo il successo dello scorso anno, i tre artisti tugliesi, Antonio Calò, Mino De Santis e Fabrizio Saccomanno, salgono insieme sul palcoscenico grazie al “Festival nazionale del libro”. L’appuntamento tanto atteso è alle 21.30 del 14 settembre (previsto per il 5, ma rinviato causa maltempo) sul piazzale di Montegrappa per il bis del rivisitato “Fricciu”. Tre artisti, due attori e un cantautore, amici da sempre, per la seconda volta insieme sul palco, per dire, raccontare, cantare. Quello che fanno da sempre, ma stavolta davanti al “loro” pubblico. “Fricciu” è il titolo dello spettacolo (un po’ scritto e molto improvvisato) che rimanda al termine dialettale che in italiano sta ad indicare la brecciolina, ma che, come modo di dire, spalanca una serie di significati.

I tre raccontano,  con ironia e disincanto, storie e frammenti del Sud , canti e “cunti” che offrono visuali e prospettive nuove di una terra, dipinta non senza uno sguardo critico e disilluso sulla contemporaneità. Uno spettacolo, inserito nel cartellone di “Tuglie incontra 2014”, voluto dall’organizzatore Gianpiero Pisanello “per dare forza sul senso di appartenenza a una terra, a un paese, ad un’amicizia che, negli ultimi anni, è sfociata in una solidarietà artistica, assai proficua e brillante”. Tra De Santis e Calò (insieme in “Curcitumbule”); tra  Saccomanno e De Santis (in “Trapule”); tra Calò e Saccomanno, attori di lungo corso che si sono già incontrati ne “L’attesa” (il primo regista, il secondo interprete con Piero Rocca).

Annunciando la serata su Facebook, Antonio Calò, con ironia, scrive: «Siete mai caduti con il motorino su un selciato di ghiaia? Bene! Questo spettacolo è dedicato a tutti coloro che sfracellandosi (magari senza casco) hanno capito sulla loro pelle che con il “Friccio” non si scherza. Il 5 settembre a Montegrappa, oltre a pale, carriole e cemento, portate anche lo spirito e l’ovatta. Si prevedono escoriazioni». I biglietti (in fase di esaurimento) si possono acquistare presso il bar “Caffè per caso” di piazza Garibaldi.

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Mino De Santis - foto Vanessa Chirivì

Mino De Santis – foto Vanessa Chirivì

 

PARABITA. Musica, sport e dibattiti per la “Giornata mondiale del rifugiato” a Parabita. Si inizia giovedì 19 giugno con la tavola rotonda delle 18.30 nella Sala Macina di Palazzo Ferrari; a seguire (dalle 20.30) in piazza Umberto I, il concerto di Mino De Santis (preceduto da Sara Picciolo e dai Blend). Domenica 22 giugno, alle 17, al campo Sporting di via Torre è, invece, in programma il triangolare di calcetto (in collaborazione con la Scuola calcio 2000) tra le rappresentative del Mali, Nigeria e Parabita, cui seguirà un rinfresco “multietnico” a cura dei beneficiari del progetto “Sprar”, il sistema di Protezione per richiedenti asilo poliico e rifugiati, attivo a Parabita dal febbraio scorso. Da segnalare che la squadra locale è composta da cittadini e amministratori locali

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roberta bruno presidente arci aradeoARADEO. Prosegue l’impegno sociale dell’Arci club Gallery di Aradeo, guidato da Roberta Bruno (foto) che, con il patrocinio del Comune, ha promosso per sabato 25 gennaio, alle ore 18, nella splendida cornice di palazzo Grassi, un pomeriggio di radio e cinema. Saranno presenti i conduttori di “Cinema house” (il programma del sabato pomeriggio di “Radio Flo”) con l’attore napoletano  Salvatore Striano nelle vesti di ospite “d’eccezione”.

Striano è noto per aver lavorato in “Gomorra” di Matteo Garrone, ma anche in “Cesare deve morire” dei fratelli Taviani e in “Take five” di Guido Lombardi, film presentato nella passata edizione del Festival internazionale del film di Roma. Lo scorso anno, inoltre,  Striano rappresentò l’Italia agli Oscar e nel 2012 si è aggiudicato l’Orso d’oro a Berlino 2012 proprio per il film dei Taviani.  Il suo è un amore per la recitazione sbocciato all’improvviso dietro le sbarre del carcere di Rebibbia, dopo una vita non facile.

Dal contrabbando di sigarette nei Quartieri spagnoli di Napoli, alla detenzione di armi e uso di droghe, il passo per la detenzione non era stato lungo. Già dentro a 14 anni e poi, via via fino a Rebibbia. Tutto è cambiato quando è entrato in contatto con il teatro. Da allora, non  più il vecchio Sasà, ma una persona nuova.

Dopo la diretta radiofonica con Striano, la serata a Palazzo Grassi prevede il documentario-racconto “Il Riscatto”, di Giovanna Taviani’, presentato al Festival di Cannes 2013 ed incentrato sulla vita dell’attore. La regista  ha debuttato come documentarista nel 2004 con il film “I nostri trenta anni – generazioni a confronto” e  ha poi continuato con altri lavori nel 2005, 2010 e 2012, tutti abbondantemente premiati. Alla proiezione seguirà (alle 21) il live con Mino De Santis, artista di Tuglie, testimone e custode di tradizioni ed usi del Salento e del Meridione, espressi con l’ironia e la musicalità dei grandi cantautori.

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Ci sarà anche Mino De Santis, lunedì 16 dicembre dalle 20.30, sul palco del teatro Politeama di Lecce. Lo scopo della serata è nobile: raccogliere fondi per la comunità “Chiara Luce”, destinata ad ospitare madri sole con figli a carico e gestanti.

Tante le personalità di rilievo che si alterneranno nel corso dell’evento, ognuna con la sua esibizione. Tra letture, piccoli sketch teatrali, danze e musiche, si farà del bene divertendosi.

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Girato a Lecce, nei locali del Caffè di Liberrima “All’ombra del Barocco”, ecco il nuovo videoclip di Mino De Santis. Dopo “Pezzenti”, questa volta è toccato al brano “Radical chic” (dall’ultimo album “Muddhriche” di Lupo editore), un canto ironico diretto contro chi ha “poco da dire e tanto da parlare”. La regia è di Gianni De Blasi.

“Radical chic” di Mino De Santis: il brano di punta dell’ultimo album “Muddhriche” (Lupo editore), di recente selezionato per la compilation su Repubblica XL, presto sarà anche un videoclip. Proprio nella giornata di oggi, infatti, si sono svolte le riprese a Lecce, presso il ristorante caffè “All’ombra del Barocco”. La location leccese è stata scelta dal cantautore tugliese per rendere “vivi” personaggi e situazioni del suo canto ironico, diretto contro i falsi intellettuali che parlano tanto e dicono poco.

La regia del videoclip è di Gianni De Blasi. Coordinamento a cura di Zero Project e Salvatore Caracuta.

 

GALLIPOLI. Metti una sera in una masseria salentina, all’ombra della luna e del fico d’India. Aggiungici la musica jazz e quella popolare “vera”, magistralmente rappresentate dal Locomotive jazz 4tet di Raffaele Casarano e dal tugliese Mino De Santis. Il risultato è una serata d’eccezione, svoltasi il 23 ottobre scorso presso la masseria “Li Sauli”, e fissata dall’obiettivo di Michele Piccinno.

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Se non è già vostra, il suggerimento è di correre in edicola! 🙂 E stavolta lo potranno fare anche li salentini sparpagghiati qua e là! Da oggi, infatti, in allegato gratuito alla rivista musicale XL di Repubblica, si trova una compilation di suoni tutti pugliesi. Realizzata da Puglia Sounds, la raccolta comprende 17 brani di altrettanti artisti di Puglia e del Salento: c’è il tugliese Mino De Santis con “Radical chic” (ascoltatelo qui); Giuliano Sangiorgi e i Negramaro con “La giostra”; Erica Mou, Antonio Maggio, i Radiodervish e ancora tantissime eccellenze.

La musica pugliese e salentina continua, così, a farsi spazio nel panorama musicale nazionale,  portando a casa risultati di cui andare certamente orgogliosi.

 

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Da segnare in agenda giovedì 31 ottobre, quando in tutte le edicole d’Italia sarà presente il brano “Radical chic” del cantautore tugliese Mino De Santis. Per ascoltarlo, basterà acquistare il nuovo numero di XL, la rivista musicale di Repubblica, e in allegato gratuito i lettori troveranno una compilation, realizzata da Puglia sounds, con diciassette brani di artisti pugliesi pubblicati nell’ultimo anno.

Come ha detto il giornalista del Tg3 Raffaele Gorgoni, “allo sguardo di De Santis nulla sfugge, non un gesto, non una parola”: questa volta, in questo brano, la sua ironia pungente si dirige contro un certo intellettualismo sterile, contro tutti coloro che hanno “poco da dire e tanto da parlare”.

Il canto prescelto da Repubblica fa parte dell’ultimo lavoro di De Santis, l’album “Muddhriche” edito da Ululati (Lupo editore).

 

Un documentario per salvare gli ulivi d’Italia, per sensibilizzare alla loro salvaguardia: ci prova, lo scrittore Erri De Luca, con “Alberi che camminano” dal Trentino, dove sono cominciate le riprese, fin giù in Salento. Colonna sonora della sequenza che riguarda i secolari alberi salentini sarà il brano di Mino De Santis “Arbulu te ulia”, che lo stesso De Luca ha definito su Facebook “il più bel canto d’amore a un albero”.

Erri De Luca

Erri De Luca

Il documentario, diretto da Mattia Colombo e prodotto da Oh!Pen, uscirà per gli home video di Feltrinelli.

mino de santis, saccomanno e calo

TUGLIE. Nell’ambito di “Tuglie incontra – Festival nazionale del libro”, evento a cura di Gianpiero Pisanello, l’appuntamento per il prossimo 15 settembre è con tre artisti tugliesi per la prima volta insieme sul palcoscenico: Antonio Calò, Mino De Santis, Fabrziio Saccomanno.

Nel piazzale della scuola elementare di via Genova, a partire dalle 20.45, il trio racconterà storie e frammenti del Sud con ironia e disincanto. I canti e i “cunti” offrono visuali e prospettive nuove di questa terra non senza uno sguardo critico e disilluso alla contemporaneità.

Per la prenotazione dei posti, contattare il 348.5465650.

foto di Michele Mariano

foto di Michele Mariano

TUGLIE. «Stanco ma felice. Grazie Tuglie, grazie a tutti voi che ci siete stati. Grazie agli amici e ai musicisti Emanuele Coluccia, Francesco Negro, Pantaleo Colazzo, Mauro Semeraro, Pasquale Gianfreda, Antonio Tau. Grazie a Cosimo Lupo e all’Amministrazione comunale che hanno reso possibile questo sogno». A questo messaggio, sul profilo Facebook, Mino De Santis ha affidato le tante emozioni del concerto che lo scorso 13 agosto lo ha visto protagonista nella piazza del suo paese, nel luogo che lo ha visto crescere.

Si è trattato di un vero e proprio evento con la centralissima piazza Garibaldi presa letteralmente d’assalto da spettatori provenienti da ogni dove: migliaia di spettatori come forse mai, fino a quel momento, quel luogo aveva saputo contenere.

Non solo turisti, ma anche persone provenienti da fuori provincia che non volevano assolutamente perdere la tappa-evento di Tuglie del cantautore che con le sue canzoni e i suoi testi porta sul palco un volto, per certi versi, inedito del suo Salento.

La contentezza dei tugliesi, il giorno dopo, è stata immortalata in un foglio-epigrafe, posto su un totem posizionato nella stessa piazza che recitava: «In questa piazza, il 13 agosto 2013, Mino De Santis si è esibito in un concerto storico per la comunità. I tugliesi ricordano, qui posero», quasi a sfatare il detto “nemo propheta in patria”.

Il concerto di Mino De Santis si è inserito nella ventunesima edizione di “Platea d’estate”, la rassegna organizzata dal settore Cultura e dall’assessorato al Turismo del Comune di Tuglie. Conclusasi lo scorso 19 agosto con “Arte in piazza”, la rassegna ha visto esibirsi, tra gli altri, anche i Ghetonia, la Busacca, il Balletto del Sud, Vittorio Marsiglia, The Good Fellas, Gianfranco D’Angelo, Tosca, Tango Bailey, i Bermuda Acoustic Trio, Salvatore Della Villa, la Calandra e Antonio Mele in arte Melanton.

Metti un colorito brano di Mino De Santis sulle feste di paese, aggiungi le foto in bianco e nero, anni ’70, della Lizza di Alezio: il risultato è questo video di Michele Piccinno, anche autore degli scatti. Il testo di Mino fa da didascalia alle fotografie di Piccinno, in una sincronia perfetta tra parole e immagini, tra moti d’animo descritti e visualizzati.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...