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mensa scolastica

Casarano – Nuovo menù per la mensa scolastica per evitare il problema delle spine nei piatti di pesce. È quanto deciso in sede di commissione comunale, a Casarano, dopo l’episodio che nei giorni scorsi ha avuto per protagonista un’alunna della scuola materna che ha rischiato (per fortuna alla fine senza conseguenze) di soffocare per aver ingerito una spina insieme al filetto di platessa servito a mensa. La ditta che fornisce i pasti, convocata insieme al rappresentante dei genitori Grazia De Masi ed al presidente della commissione Emanuele Legittimo, ha spiegato che la platessa è un prodotto “difficilmente controllabile” (“attività che viene comunque svolta”) dovendo essere scongelato poco prima della cottura. Dovendo, nel rispetto delle tabelle nutrizionali della Asl, prevedere tre secondi di pesce a settimana, la stessa ditta si è detta disponibile ad apportare delle variazioni al menù, stante il fatto che “l’unico prodotto certificato al 99% è il filetto di merluzzo”. Tale richiesta è stata già avanzata alla Asl con la possibilità di servire pesce macinato in schiacciatine e polpette: a tal proposito, tuttavia, le rappresentanti dei genitori e delle docenti ritengono opportuno “mantenere la fisionomia del pesce per consentire ai bimbi di riconoscere il prodotto ai fini educativi”. «Ho suggerito – afferma Legittimo – di sostituire, come previsto dalle tabelle, fino a fine anno il filetto di platessa con quello di merluzzo e di intervallare, su tre giorni la settimana, almeno un giorno con le polpette di polpo al fine di variare, per quanto possibile, il menù». Alla fine, la commissione ha approvato all’unanimità questa proposta e, in ogni caso, prima dell’avvio del prossimo anno scolastico l’argomento sarà oggetto di un nuovo accordo. Nella stessa sede è stato pure tracciato un bilancio delle circa 10 attività ispettive condotte (“cosa che nell’anno precedente non era accaduta”, afferma Legittimo) con esito “più che positivo del servizio”.

CASARANO – Servizio mensa ok per due anni a Casarano. La procedura per l’appalto della refezione scolastica e per la fornitura di pasti cali a domicilio per soggetti in condizioni di “marginalità” è stata aggiudicata definitivamente in favore della srl “La fenice” di Galatone per gli anni scolastici 2017/18 e 2018/19 con possibile proroga di un altro anno. Si è trattato di un bando partito in ritardo, lasciando le famiglie interessate in difficoltà per almeno un mese dall’avvio dell’anno scolastico, anche per l’offerta “anomala” della stessa ditta aggiudicataria. L’aggiudicazione provvisoria dello scorso 18 ottobre è stata, infatti, confermata in via definitiva solo il 27 ottobre al termine della prescritta procedura di verifica. Il ribasso offerto è stato pari all’11,25% rispetto alla base d’asta da 901.920 euro (oltre Iva). Sulla base del criterio di  aggiudicazione che prevedeva l’offerta economicamente più vantaggiosa da individuarsi in base al miglior rapporto qualità/prezzo, alla gara sono stati ammessi cinque concorrenti. Oltre a “La Fenice”, nell’ordine  anche la “Cir food s.c.” di Reggio Emilia, la cooperativa sociale “Impegno solidale srl” di Ugento, Bavone  Loris (ristorante Mezzaluna) di Marina di Ugento e “Serico” di Greguccio Fernando Antonio & c. snc di Casarano.

CASARANO – Lunedì 23 ottobre bambini a scuola anche con il servizio di mensa. Lo comunica, a Casarano, il sindaco Gianni Stefàno alle tante famiglie in attesa dell’avvio della refezione scolastica. Malgrado il bando di gara non si sia ancora chiuso, a causa delle verifiche sulla ditta risultata vincitrice (la fenice di Galatone) ma con un’offerta ritenuta “anomala”, l’Amministrazione comunale, “per evitare ulteriori disagi alle famiglie”, ha ritenuto di affidare il servizio in proroga alla ditta Serico snc, ovvero al precedente gestore. I buoni pasto sono reperibili presso l’ufficio al piano terra del Palazzo municipale, aperto anche venerdì 20 ottobre dalle ore 14.30 alle 17.30 e pure nella mattinata di sabato 21, sempre in via eccezionale, dalle ore 9 alle 12.

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Gallipoli – “Come promesso ai genitori e alle famiglie, per la prima volta a  Gallipoli abbiamo un nuovo centro di cottura per fornire direttamente  l’intero territorio cittadino. Garantiremo così un maggiore controllo sul processo di preparazione dei  cibi e faremo in modo che gli standard di qualità siano sempre elevati.  Il centro attrezzato, attivo, si trova presso la scuola dell’infanzia  di via Giorgio da Gallipoli: portiamo così a casa un grande risultato,  dimostriamo che impegno e volontà non mancano”: con queste parole il Sindaco Stefano Minerva annuncia il nuovo servizio che risulta rispondere agli standard di qualità richiesti dall’Amministrazione comunale e realizzati dalla ditta “Impegno solidale”, società cooperativa di Ugento. Nei locali di via Giorgio da Gallipoli lunedì 16, giorno di avvio dellla refezione scolastica, è intervenuto l’assessore all’Istruzione, Silvia Coronese “che si è accertata della  qualità del cibo, della pulizia e dell’intero funzionamento del servizio  di refezione scolastica”, si afferma in una nota del Comune. “Modificare il sistema mensa e restituire un centro di cottura che  potesse fornire in maniera esclusiva le scuole di Gallipoli, è stata la  mia promessa in campagna elettorale e il primo obiettivo che ho voluto  raggiungere con tutte le mia forze – commenta Silvia Coronese – e ringrazio il Sindaco, assessori e  consiglieri che hanno creduto in questo progetto. L’obiettivo che  abbiamo raggiunto è estremamente importante: per la prima volta dopo  quasi 20 anni noi siamo l’Amministrazione che ha messo, e metterà  sempre, al primo posto il benessere dei nostri bambini”. Come si ricorderà, il precedente appalto del servizio è stato interrotto anticipatamente a causa dei problemi ai piccoli utenti causati dai cibi ingeriti; stessi problemi anche in altri paesi, tra cui NardòGalatone.

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Mensa scolastica (foto d’archivio)

CASARANO. Dovrebbe partire entro la prossima settimana il servizio mensa nelle scuole di Casarano. Con un comunicato ufficiale, Palazzo di Città, più volte sollecitato in queste settimane da molti genitori e rappresentati del mondo scolastico, conferma che “le procedure di gara per l’affidamento del servizio mensa saranno concluse martedì prossimo”. Per la data del 17 ottobre, infatti, sono state convocate in seduta pubblica le ditte che hanno partecipato all’appalto per poter procedere all’apertura delle offerte economiche formulate. Una volta individuata la ditta sarà poi possibile far avviare il servizio, che partirà comunque con un mese di ritardo rispetto all’apertura delle scuole.
“Abbiamo dato priorità a questo servizio e fatto in modo che le procedure fossero svolte nel minor tempo possibile, purtroppo – si legge ancora nella nota del Comune – ci sono tempi tecnici e fasi procedurali imposte che vanno rispettate. Capiamo il disagio delle famiglie e siamo certi della loro comprensione”.

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GALLIPOLI. Sono terminati i lavori di ristrutturazione dell’ala sud-est (piano terra) del plesso scolastico di via Milano. Dall’atrio, fino ad ora utilizzato come sala riunioni, sono state ora ricavate due aule per scuola materna e un locale refezione, completo di ambiente per il sporzionamento dei pasti. L’obiettivo è quello di garantire un servizio più adeguato e completo per il plesso scolastico.

“Un risultato importante, un lavoro prefissato e portato a termine nei tempi stabiliti”, ha dichiarato il Sindaco Stefano Minerva. “Garantire il servizio e la sicurezza, assicurarsi la fruibilità e l’adeguatezza dei locali in prossimità dell’inizio della scuola vuol dire essere consapevoli del rispetto dei tempistiche e delle necessità delle famiglie. Abbiamo fatto uno sforzo in più, ma questa è per noi la buona politica. Ringrazio chi ha collaborato e chi ha lavorato per garantire operativamente il raggiungimento dell’obiettivo. Da molti anni i genitori interessati reclamavano il servizio di refezione scolastica e un adeguamento della struttura: non vi è soddisfazione più grande che mantenere le promesse.”

“Abbiamo ripristinato la vecchia sezione della scuola materna nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia: locali al pian terreno, fruibili e accessibili”, ha aggiunto il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Cosimo Alemanno. “Questi lavori erano stati promessi mesi fa e come garantito sono stati consegnati in concomitanza dell’apertura dell’anno scolastico. Una promessa fatta e mantenuta pienamente dall’Amministrazione”.

GALATONE. Alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico, il Comune e le associazioni sono già al lavoro, a Galatone, per tutto quello che comporterà l’inizio della frequenza delle lezioni. Torna il Banco della Solidarietà: sarà possibile per tutti nella giornata di venerdì 8 settembre portare nel punto di raccolta del piazzale antistante il santuario della Madonna delle Grazie, materiale scolastico di ogni tipo da donare a chi non può permetterselo. «Un bambino istruito è fondamentale per la crescita di un paese» sottolineano gli assessorati all’Istruzione e ai Servizi sociali: si possono conferire quaderni, libri, zaini, astucci (nuovi o usati, purché in buone condizioni) e altro materiale dalle 8 alle 12 e dalle 19 alle 21.
Per il servizio mensa, intanto, l’Amministrazione comunale ha già annunciato la data di avvio della refezione scolastica. Dopo il caos dello scorso anno, con i non pochi “disguidi” circa la garanzia degli standard igienici in diversi Comuni, si parte il 25 settembre con l’aspirazione di garantire qualità e controlli. «Per la prima volta – sottolinea l’assessore Caterina Dorato – il servizio di refezione scolastica sarà attivo sin dai primi giorni dell’anno scolastico».

L’istituto comprensivo Polo 1 (con sede in via XX Settembre) aprirà le sue porte mercoledì 13 settembre con l’eccezione delle prime classi della primaria che posticipano al 14. Lunedì 18, invece, al via le lezioni per la scuola dell’Infanzia. Per l’Istituto comprensivo Polo 2, invece, tutti in classe mercoledì 13 con la scuola dell’Infanzia che posticipa al 14.

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PARABITA. Bus e mensa scolastica pronti dal primo giorno di scuola. A garantirlo, a Parabita, è la Commissione straordinaria che amministra la città sollecitata in tal senso, nei giorni scorsi, da un’espressa richiesta delle segreterie cittadine di Forza Italia, Unione di centro, e Partito socialista. Quindi sin da lunedì 11 settembre, primo giorno di scuola per l’Istituto comprensivo, studenti e genitori potranno fare affidamento sul servizio di scuolabus mentre il servizio mensa sarà attivo da martedì 12, data di inizio delle attività scolastiche pomeridiane.

mensa genericaGALLIPOLI. Mense scolastiche promosse a pieni voti dal controllo “a sorpresa” di questa mattina effettuato, a Gallipoli, direttamente dal sindaco e dagli amministratori. «Non si può aspettare che qualcosa non vada per il verso giusto per  intervenire. Per questo motivo, oggi assessori e consiglieri ‘in  missione’ in tutte le scuole: da via Spoleto a via Giorgio da Gallipoli,  nessuna scuola esclusa. L’Amministrazione ha il dovere di verificare e  di assicurare qualità e benessere di chi usufruisce del servizio», fa sapere il sindaco Stefano Minerva. Sono stati gli stessi amministratori ad assaggiare le pietanze esprimendo un parere estremamente positivo, non solo sul cibo ma anche su pulizia, efficienza e condizioni igieniche. « Anche io  ho assaggiato il cibo e devo ammettere che è di ottima qualità», afferma Minerva promuovendo il servizio di refezione scolastica della ditta “Ladisa”.

mensa-scolastica-LargeGALATONE. Il punto di cottura di Galatone della società “La Fenice” è stato bloccato dai carabinieri del nucleo antisofistigazioni (Nas). Il provvedimento, d’intesa con l’Asl, dopo i casi di intossicazioni avvenute a Nardò (circa duecento bambini coinvolti) e Gallipoli (in misura molto minore) e Corigliano d’Otranto.  «Nelle analisi fatte sul personale dipendente – comunica l’Asl – sono stati riscontrati 23 campioni positivi a salmonella e stafilococco aureo, il primo tramite coprocoltura, il secondo tramite tampone faringeo: i germi riscontrati sono trasmissibili per via orofecale». A far pendere la bilancia verso questo drastico provvedimento è stato anche il comportamento dei responsabili della società galatonese: «A far propendere che ci fossero tutti gli estremi per sospendere l’attività – spiega l’Asl – anche la reticenza della ditta nel produrre i referti nominativi delle analisi, opponendo un diniego per supposte ragioni di tutela della privacy. Motivo per cui per poter continuare le indagini si è chiesto ai Nas, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, di acquisire i referti presso il laboratorio che ha eseguito le analisi. Gli esami sui dipendenti erano stati disposti nell’immediatezza dei fatti dal Servizio Igiene degli alimenti e eseguiti in forma di autocontrollo dalla stessa ditta». Si legge inoltre nel comunicato ufficiale dell’Asl Lecce:  «In occasione dell’ultimo sopralluogo  il personale dello Spesal (Sicurezza del Lavoro) ha riscontrato anche l’inadeguatezza dei servizi igienici rispetto al picco di personale accertato, per cui sarà emesso un distinto provvedimento dispositivo a valle della valutazione di tutta la documentazione relativa all’igiene  e sicurezza del lavoro».

Subito sono scattati i provvedimenti da parte di alcune scuole interessate. A Gallipoli, nelle materne di via Spoleto e via Giorgio da Gallipoli il servizio mensa a partire da lunedì è stato sospeso su iniziativa dell’Amministrazione comunale.

marzio molleSANNICOLA. È scontro sul sistema di pagamento della mensa scolastica. A contestare la scelta dell’assessore all’Istruzione Marzio Molle di tornare ai classici blocchetti cartacei, abbandonando le ricariche on-line, è il circolo di Sel. «Il nuovo metodo è un fallimento. Con le ricariche on-line si poteva ricaricare anche un solo pasto per volta, mentre con i blocchetti se ne devono acquistare obbligatoriamente 20; inoltre, se prima non era necessario compilare un buono ogni mattina e il servizio era garantito anche ai meno abbienti, adesso i bambini vengono “schedati” in base al reddito», si legge in una nota del partito d’opposizione insieme alla richiesta di dimissioni dell’assessore da rappresentante dei genitori nel Consiglio d’istituto per favorire un “confronto sereno” sulla questione.

Non tarda ad arrivare la replica di Molle: «Il metodo on-line, anche se all’avanguardia, ha provocato un danno erariale di 4mila euro anche a causa di errori nella comunicazione. Tornando ai blocchetti, il buco si è ridotto a mille euro. Abbiamo inoltre introdotto le fasce di reddito per un sistema di pagamento proporzionale, e nel caso in cui i morosi non fossero in grado di pagare, stiamo prevedendo una sorta di baratto: eseguiranno dei piccoli lavori per il Comune, in base al debito accumulato».

Municipio di Nard  Castello-AcquavivaNardò. Della preparazione, confezionamento, veicolazione, distribuzione dei pasti nelle scuole dell’infanzia e primarie per il periodo 2015-19 si occuperà la società di Galatone “La Fenice”, seconda nella graduatoria finale dell’appalto del servizio. La decisione degli uffici comunali competenti è intervenuta dopo lo scoppio di un caso giudiziario nazionale in odore di mafia e che ha coinvolto la prima classificata, la “La cascina global service srl” di Roma.

È stata la Prefettura di Roma a trasmettere una nota del prefetto della capitale del 22 giugno scorso con cui si comunicavano informazioni relative alla società “Gruppo La Cascina”, du cui faceva parte la ditta vincitrice del servizio mensa scolastica in città. Effettuate le varie e delicate procedure in casi del genere, disciplinati da rigorose norme atimafia, e scattata l’interdittiva, si è proceduto alla revoca dell’appalto “indipendentemente dalla circostanza se l’interdittiva intervenuta prima della stipulazione del contratto abbia effetto immediatamente vincolante per la Stazione appaltante”. «L’interdittiva antimafia – si legge nella nota a firma del responsabile del settore Finanziario – attribuisce in ogni caso all’Amministrazione il potere di incidere sul rapporto in essere in conseguenza della gravità delle situazione riportate nella stessa».

Municipio di Nard palazzo Person gi Castello-Acquaviva

Il Comune e, in basso, il consigliere Mellone

Pippi MelloneNardò. Mensa scolastica: continua la protesta dei genitori per la qualità del servizio. La Commissione consiliare Controllo e Garanzia si è riunita, giovedì 9 aprile, proprio per discutere del “servizio di refezione scolastica” nelle scuole dell’Infanzia della città, ma alla riunione non si sono presentati, nonostante fossero stati invitati dal presidente Pippi Mellone, sindaco, assessore, dirigente del settore e i responsabili della ditta che fornisce il servizio.
«Erano assenti il sindaco e l’assessore Falangone, quest’ultimo impegnato in un pubblico convegno – attacca Mellone – ma anche la dirigente De Benedittis, che ha fatto pervenire al sottoscritto solo in mattinata una nota per comunicare la sua indisponibilità a partecipare, e la ditta “La Cascina” che svolgerà il servizio fino al 2019. Un comportamento che tutti i consiglieri hanno stigmatizzato ritenendolo un atto di palese “maleducazione istituzionale».

Erano presenti, invece, numerosi docenti e genitori, tre dei quali componenti della Commissione comunale mensa”. Una di loro si è resa protagonista di un “colpo di teatro” quando ha tirato fuori dalla borsa un piattino di carne (pare servito ai piccoli proprio quel giorno) a suo dire “nervosa, cruda ed insufficiente, sotto il profilo quantitativo, a soddisfare le esigenze alimentari di un bimbo”. Secondo i genitori che sono intervenuti, inoltre, la distanza tra il punto cottura (non in città) e i plessi scolastici potrebbe influire sulla qualità dei pasti. È stata, così, avanzata la proposta di valutare la possibilità di utilizzare le cucine dell’ex ospedale come punto cottura. Dai consiglieri comunali Mirella Bianco, Sergio Orlando e Andrea Frassanito, sono arrivate le proposte di intensificare, anche con dei veri e propri blitz, i controlli sul servizio e verificare eventuali discrasie tra ciò che prevede il capitolato d’appalto e ciò che viene effettivamente somministrato ai piccoli. «Redigerò una relazione con le criticità emerse e le proposte avanzate – dice il presidente Mellone – da portare all’attenzione del Consiglio comunale per l’approvazione e le determinazioni del caso. Ritengo fondamentale risolvere i problemi emersi visto che la ditta dovrà alimentare i nostri bimbi fino al 2019».
«L’Amministrazione comunale esercita continui controlli – fanno sapere da Palazzo Personé – anche attraverso una specifica commissione, giustamente molto severa, della quale fanno parte anche i rappresentanti dei genitori. Approfonditi controlli sono svolti dall’Asl  e comunque il Comune non abbassa mai la guardia».

SANNICOLA. Scontro maggioranza-opposizione sul nuovo servizio mensa scolastica. “Il Centrosinistra per Sannicola”, con i consiglieri di minoranza Danilo Scorrano, Valerio Nocera e Wilma Giustizieri, ha contestato il modus operandi dell’Amministrazione comunale, rea, a loro dire, di aver agito con “ritardo” per l’attivazione e la pubblicazione del servizio. «Potevano pensarci prima – spiegano dalla minoranza – senza costringere i cittadini ad estenuanti file  per ritirare e consegnare la documentazione e quindi  acquistare i buoni pasto”. La replica della maggioranza è nella lettera aperta che l’assessore alla Pubblica istruzione Marzio Molle (foto) ha indirizzato alle famiglie. E dopo aver spiegato che le modifiche al servizio “sono state introdotte per ragioni di equità sociale e per un monitoraggio costante degli effettivi pagamenti eseguiti durante l’anno scolastico”, l’assessore ha comunque assicurato che “anche i bambini che non avranno il tagliando mensa usufruiranno ugualmente del servizio”. Una concessione, “in via del tutto eccezionale”, per permettere alle famiglie di regolarizzare l’acquisto dei ticket “con assoluta tranquillità”.

Voce al Direttore

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