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Melpignano – Tre collegamenti, in diretta, dal Salento per scoprire tutti i segreti del pisello. Lunedì 9 aprile le telecamere della trasmissione di Rai Uno “Buono a sapersi”, condotta in studio da Elisa Isoardi, sono state a Melpignano, presso l’azienda “Pralina”, e a Muro Leccese, in un campo di raccolta, per carpire tutte le informazioni utili sul prezioso legume di stagione. Ad affiancare l’inviato Ivan Bacchi è stata Valentina Avantaggiato, responsabile comunicazione dell’azienda fondata nel 1991. Con il biologo e responsabile qualità dell’azienda Michele Presicce (di Nardò) sono stati illustrati i processi di trasformazione del prodotto sino alle fasi di confezionamento per poi chiudere il collegamento con una degustazione di prodotti tipici. In studio, infine, la Isoardi ha poi ringraziato le testate locali che hanno presentato la puntata, tra le quali Piazzasalento.

Melpignano – Domenica 8 aprile, alle 9.30, primo appuntamento con il Mercato del Giusto nel contesto della rassegna “Rosso di seta, dalla Napuli Piccinna al Mercato del Giusto, che proseguirà fino a luglio (6 – 20 maggio; 8 – 22 giugno; 6 – 20 luglio). Già la prima edizione, il 3 giugno del 2016, confermò il successo di una iniziativa che mette al centro dell’attenzione quanto di buono produce il territorio, i frutti dell’agricoltura locale condivisi da produttori e consumatori in una piazza “storica”, testimone  nei secoli di dialogo e di scambi commerciali. In piazza San Giorgio, infatti, già nel Cinquecento approdavano per il mercato del sabato mercanti napoletani e baresi dopo aver attraversato i paesi del vicino e dell’estremo Oriente.

La rassegna è organizzata dal Comune di Melpignano in collaborazione con l’associazione Pro loco Melpignano, Città Fertile, Centro di Cultura Popolare, Servizio civile del Comune di Melpignano, Agriludoterra Pollicini Verdi e patrocinata dal Parco Otranto-Santa Maria di Leuca, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Salento Km0, Borghi autentici e Cospe onlus. “Si è voluto istituire  nella storica piazza, crocevia di mercanti, un momento di scambio di sapori e antichi saperi tra contadini e cittadini – dicono dall’Amministrazione comunale – Un mercato, a cadenza periodica, che valorizzi la produzione e il consumo di prodotti derivanti dall’agricoltura organica locale e diventi, allo stesso tempo, presidio per la salvaguardia dell’agro-biodiversità del territorio, laboratorio di condivisione dei saperi e luogo vivo di incontro e socializzazione”. “Immaginiamo il mercato” – continuano – “come uno spazio del buono, di ciò che di sano e sostenibile offre la nostra terra, un luogo di informazione e formazione, di cultura, in cui si possa passare e sostare, ascoltare e fare comunità”.

Tre i momenti della manifestazione: “I dialoghi: cosa mangiamo? come stiamo?” l’educazione alimentare come cura per l’ambiente e la nostra salute, riflessione sul cibo buono,  sia per la tutela dell’ambiente sia per quella dei consumatori. Previsti interventi di  Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano, della dott.ssa Pina Pacella, Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Asl Lecce, del dott. Giuseppe Serravezza della Lilt Lecce, del dott. Angelo Salento, docente Sociologia economica UniSalento, del dott. Daniele Ture, biologo nutrizionista.

Alle 12 “Mezzogiorno suonato” live del trio Als Project (dei Crifiu), un viaggio tra le canzoni d’amore, di lavoro e di speranza della musica italiana (brani di Gang, De Andrè, De Gregori, Guccini, Mcr e altri artisti, arrangiati e reinterpretati in chiave acustica).

Alle 9,30 Visita guidata nel borgo di Melpignano “Ti racconto il mio paese: la piazza, l’antico mercato e gli orti sociali” Info: CCP Centro di Cultura Popolare – 3285473087 – 3332598065

 

Melpignano – Torna a fare tappa nel Salento “Buono a sapersi”, il programma di Rai Uno condotto da Elisa Isoardi che lunedì 9 aprile si collegherà dall’azienda “Pr.ali.na” di Melpignano. A partire dalle 11.05 si parlerà di piselli, tipico legume di stagione, e per questo l’inviato Ivan Bacchi avrà modo di illustrare il profondo legame con il territorio che caratterizza l’azienda di trasformazione agro-alimentare sorta nel 1991 (grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani professionisti spinti da passioni e da esperienze comuni), con l’intento di “difendere e valorizzare il territorio e la sua agro-biodiversità”. Tre le “finestre” previste all’interno della nota trasmissione della Rai, dapprima per mostrare dove nascono i piselli (ovvero il tema centrale della puntata), poi per illustrare le modalità di trasformazione e chiudere con la presentazione del prodotto finale nell’ambito della degustazione di prodotti tipici.

All’estero il 60% del prodotto «Ancora oggi la nostra azienda mantiene le caratteristiche proprie di un laboratorio artigianale coniugando la scelta delle materie prime ed il rispetto della tradizione con la tecnologia ed i processi di controllo industriali», afferma Valentina Avantaggiato, figlia della fondatrice Lisella Dal Porto. Oggi la “Produzioni alimenti naturali” ha dodici dipendenti ed esporta all’estero, principalmente in Giappone, Australia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra e Irlanda, il 60% dei suoi prodotti tra sughi, condimenti, zuppe, conserve naturali e da poco anche marmellate. «Particolare attenzione è quella che poniamo  alla sostenibilità ambientale dell’intero ciclo produttivo», continua la giovane responsabile commerciale. Dello scorso novembre è la campagna di “equity crowdfunding” che,  puntando a sostenere i prodotti “made in Salento”, ha allargato la partecipazione societaria (tramite il portale WeAreStarting.it), “raggiungendo i 100mila euro prefissati addirittura in anticipo rispetto al previsto”, come conferma Avantaggiato. Ma come è avvenuto il contatto con la Rai?  «In realtà sono stati loro a cercarci, tramite un nostro cliente. Poi hanno preso informazioni sui nostri prodotti e hanno visto che, probabilmente, facevamo al caso loro».

La puntata di lunedì 9 aprile La puntata dedicata al pisello, “un legume leggero e digeribile, ricchi di fibre ed utili a chi soffre di patologie gastrointestinali”, prevede anche l’intervento dell’agronomo Augusto Tocci che spiegherà come riconoscere le varie specie e qualità, la dietista Lucia Bioletti, che ne illustrerà le proprietà benefiche  sottolineando il modo migliore per cucinarli, la mastra di cucina Maria Paola Carcaterra che preparerà un’insalata russa a regola d’arte mentre la collega Cristina Lunardini proporrà una crema di piselli con le mandorle ed il maestro gelatiere Dario Rossi mostrerà come fare il gelato di piselli. Spazio, infine, anche al “borsino” della spesa, con le quotazioni di “Mr. Prezzo”, Claudio Guerrini, dal mercato “Orientale” di Genova.

Il precedente con “Reho mare” Già lo scorso 14 dicembre le telecamere del programma condotto dalla Isoardi erano state tra Racale (Torre Suda) e Gallipoli per illustrare la coltivazione in mare e le fasi di produzione dell’allevamento “Reho mare” nell’ambito di una puntata dedicata alla spigola

Melpignano – C’è la legge regionale n. 26 del settembre 2014, che si chiama “Disposizioni per favorire l’accesso ai giovani all’agricoltura e contrastare l’abbandono o il consumo dei suoli agricoli “; c’è la legge che la modifica e la integra del settembre scorso; c’è da fare il primo passo con il censimento di questi beni. E il Comune di Melpignano è fra i primi a partire per arrivare all’obiettivo finale: la Banca delle terre incolte del proprio territorio. Il Comune, guidato dal Sindaco Ivan Stomeo (foto), con la collaborazione dei volontari del Servizio civile nazionale impegnati nel progetto “Love Eat 016”,  ha così messo in moto il meccanismo con la deliberazione del novembre 2017 ed ora diventata un avviso pubblico.

“Ai proprietari che vogliano mettere a disposizione i propri terreni e fabbricati agricoli, si chiede di darne comunicazione all’ufficio comunale di competenza secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico diffuso tramite manifesto. Questo censimento mira alla creazione del Registro comunale delle terre incolte di Melpignano: una banca dati pubblica e accessibile a tutti – si legge nella nota diffusa oggi – che faciliterà la ricerca dei terreni incolti disponibili rispondendo così alla richiesta in forte crescita di terre da coltivare, soprattutto da parte di giovani agricoltori che non ne dispongono. Questa iniziativa, già messa in atto da tempo in altre regioni d’Italia, nasce con l’intento di contrastare l’abbandono dei suoli e di incentivare il recupero a uso produttivo dei terreni incolti”. Fino alla nascita della Banca delle Terre di Puglia, uno strumento utile per dare nuovo impulso all’agricoltura  pugliese offrendo soprattutto ai giovani la possibilità di investire il proprio futuro in questo settore di primaria importanza.

Oltre agli estremi catastali, il proprietario può dichiarare il periodo di disponibilità all’affitto o al comodato d’uso: eventuali criteri e vincoli ed altri dati.

 

Melpignano – “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni”: la proposta normativa di Ermete Realacci, già numero uno di Legambiente ed oggi parlamentare, è legge con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dei giorni scorsi. La nuova norma punta a favorire un sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale sostenibile dei piccoli Comuni, promuovere l’equilibrio demografico del Paese, favorendo la residenza nei borghi, tutelandone il patrimonio naturale, rurale, storico culturale e architettonico. In Italia i comuni sotto i 5.000 abitanti sono 5.567, quasi il 70% della totalità dei municipi del Paese; in Puglia sono 86 di cui ben 41 nella sola provincia di Lecce. Se ne parla lunedì 4 dicembre, alle ore 17.30, presso la Sala conferenze dell’ex Convento degli Agostiniani a Melpignano, in un incontro organizzato dal Comune, dall’Associazione Borghi autentici d’Italia e dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, alla presenza dell’on. Enrico Borghi, presidente nazionale Unceme, co-relatore della Legge 158/2017; del Sindaco di Melpignano e Presidentedell’Associazione borghi autentici d’Italia, Ivan Stomeo e dell’on. Salvatore Capone della Commissione Affari sociali. Garantire i servizi è uno degli obiettivi principali della legge, che comincia a dare qualche risultato: l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante in audizione alla Camera, lo scorso 14 novembre ha escluso nuove chiusure e rimodulazioni di orari e uffici postali nei piccoli Comuni. “Programmare interventi per garantire il “buon vivere” nei borghi è compito della Politica. L’Associazione Borghi autentici d’Italia – commenta Stomeo – prova ad articolare un percorso di interventi ed azioni concreti, con l’obiettivo di innescare un processo di cambiamento e miglioramento della qualità della vita e rendere possibile lo stare e il vivere nei borghi.

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Melpignano – Per “migliorare le condizioni di vita delle persone anziane” è in via di sviluppo l’attività di disbrigo delle pratiche quotidiane a cura degli animatori del servizio civile nazionale “Sapientia 2015”, i cui volontari il Comune ha inserito in questo progetto. Si dà una mano in particolare alle persone più in là con gli anni, non autosufficienti e temporaneamente bisognosi di assistenza, sostegno psicologico, alle prese con pratiche quotidiane come fare la spesa, pagare bollette eccetera, prenotare visite mediche, acquistare medicinali, fare una passeggiata. Il servizio a Melpignano è assicurato da Federica Fiorentino, Valentina Sindico, Morena Treglia.

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MELPIGNANO. Con la sua tela ha raggiunto tutti gli angoli del mondo e continua a lasciare tracce del suo passaggio silenzioso (ma non troppo). La taranta continua a tessere, tra un passo di danza e un intreccio di note e si prepara a festeggiare i venti anni dell’evento che la celebra, la “Notte” del prossimo 26 agosto a Melpignano. Succede così che, come nel gioco di rimandi di sguardi e inviti che ne caratterizza la danza, la pizzica con i suoi viaggi ritorna sempre a casa, più forte di prima. Come Nicoletta Manni, nata e cresciuta a Santa Barbara, frazione di Galatina, a 13 anni ammessa alla Scuola di ballo dell’Accademia Teatro della Scala. Nel suo curriculum ci sono Berlino, la Compagnia Scaligera, prestigiose tournée, Parigi, l’America, la Cina. E un presente come prima ballerina del Teatro alla Scala e un posto da protagonista accanto a Roberto Bolle, nei suoi spettacoli in giro per il mondo. L’ètoile salentina alla Notte della Taranta ci era stata già nel 2014, quando ha avuto modo di apprezzarne la bellezza della musica. Sabato ci tornerà, ma a danzare sul palco del Concertone finale, come protagonista assoluta. A segnare l’apertura dell’evento a tutte le arti, la prima ballerina danzerà ne “La preghiera della madri” dall’artista israeliana Yael Deckelbaum. “Ho accolto subito con grande entusiasmo l’invito della Fondazione Notte della Taranta. Sono orgogliosa di danzare nella mia terra – commenta – ma soprattutto sono felice di poter dare il mio contributo e trasmettere attraverso la mia esibizione un messaggio importante: la pace, tema di questa edizione, particolarmente significativo in questo momento storico”.

Ogni “ritorno” porta sempre con sè anche un viaggio verso nuove culture e contaminazioni: nel suo ultimo volo all’estero, la taranta ha raggiunto il quartiere del Casino di Montecarlo, dove a luglio scorso Antonio Castrignanò ha esportato il ritmo della tradizione salentina nella prima edizione della “F(ê)aites de la danse” organizzata da Ballets de Montecarlo, il Principato e Montecarlo Société des Bains de Mer. Una lunga maratona durante la quale il coreografo Jean-Christophe Maillot ha puntato sulla potenza musicale della tradizione salentina cucendogli addosso i suoi nuovi balletti. Ad accompagnare Castrignanò tanti musicisti: Rocco Nigro, Gianluca Longo, Giuseppe Spedicato, Max Pellizzari, Gianni Gelao, Luigi Marra, Antonio Aprile, Cristian Musio, Joele Micelli, il Maestro Eliseo Castrignanò.

Conto alla rovescia per l’edizione 2017 della Notte della Taranta, in programma dal 6 al 26 agosto. Gli appuntamenti itineranti, in vista del “Concertone” finale nella notte di Melpignano (Raphael Gualazzi sarà il maestro concertatore), prendono il via domenica 6 agosto dal Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto con Banda Grecìa Salentina e Contadine e trattoristi di Torchiarolo mentre in piazza Vittoria ci sarà spazio per Mimmo Epifani e Barbers e per i Criamù. La sera seguente (lunedì 7)  l’Orchestra popolare “La Notte della Taranta” sarà a Nardò, in piazza Salandra, mentre Enzo Avitabile suonerà (“in Acoustic world”) in piazza delle Erbe nell’ambito della sezione “Altra Tela”. Martedì 8 il Festival fa tappa presso l’area portuale di Torre San Giovanni (Marina di Ugento) con otto ore di musica live garantita da Cardisanti, Ionica Aranea, Ariantica e Antonio Castrignanò. A seguire, la musica popolare sarà protagonista ogni sera tra Cursi, Acaja, Calimera (l’11 agosto con Zimbaria), Zollino, Alessano, Lecce, Torrepaduli (con il “Fuori Festival” del 15 agosto legato alla Festa di San Rocco), Galatina, Carpignano Salentino (il 17 con Officina Zoè), Sogliano Cavour, Soleto, Martignano (il 20 con Alla Bua), Castrignano de’ Greci, Cutrofiano, Sternatia e Martano.

Questa sera (giovedì 3 agosto), alle 19, intanto, sempre nell’ambito della XX edizione della “Notte”, presso l’ex tabacchificio di Melpignano si inaugura la mostra fotografica  “Confine#1/Storie di luci e di ombre” dell’artista romano Fabrizio Borelli. Si tratta di opere in bianco e nero realizzate nell’autunno del 1979 a Roma quando il centro sociale Primavalle e l’ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà organizzarono la manifestazione “Uomini e recinti”, nel pieno del dibattito che portò alla Legge 180 (promotore lo psichiatra Franco Basaglia) in merito alla chiusura dei manicomi. La mostra è patrocinata dal Comune di Melpignano e può essere visitata (ingresso gratuito) sino al 26 agosto, dalle 19,45 alle 23 dal giovedì alla domenica.

ulivi potaturaAppuntamento il primo febbraio, alle 18.30 presso il convento degli Agostiniani di Melpignano per la presentazione dei corsi rurali promossi da “Agricol-tour”. Dopo l’esordio del 30 gennaio a Cutrofiano, presso la sede della cooperativa agricola di produzione-lavoro “Karadrà”,  le associazioni “Staisinergico” e “Staiterraterra” torneranno  sabato 4 febbraio a Lecce, alle 18,30, con le Food Stories di Etiko, la bottega dei prodotti a km0. Ultima tappa il 5 mattina con l’Arci di Acquarica del Capo. Dopo aver concluso con successo la quarta edizione del corso di potatura dell’ulivo, “Staisinergico” e “Staiterraterra” portano avanti il percorso di informazione agricola “come sfida alle esigenze rurali della quotidianità locale” con altre due occasioni di aggiornamento, entrambe a Racale. La prima dal 9 all’11 febbraio con il corso di potatura della vite, la seconda con il corso di degustatori di olio nei giorni del 20, 21, 22 e 27 febbraio.    

 

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Franco Simone (foto Roberto Micoccio)

Franco Simone (foto Roberto Micoccio)

MELPIGNANO. “Carissimo Luigi” è la serata dedicata da Franco Simone alle canzoni di Luigi Tenco in programma sabato 13 agosto, alle 21, in piazza San Giorgio a Melpignano. Il cantautore di Acquarica del Capo propone, per la prima volta in Italia, i brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico uscito lo scorso 21 marzo e dedicato al “compositore” (come lui stesso amava definirsi) piemontese scomparso nel 1967 a soli 29 anni. A dare il titolo allo spettacolo, e quindi anche all’album, è la canzone “Carissimo Luigi”, il personalissimo omaggio di Simone a Tenco che chiude il disco e dalla quale è stato realizzato lo struggente videoclip, diretto da Giuseppe Pezzulla, presentato in anteprima da Repubblica e vincitore del Premio Memorial Tenco – La Verde Isola.   «Dall’inizio della mia carriera – afferma il cantautore salentino – rimando questo appuntamento musicale, che da sempre sapevo sarebbe arrivato. Di Tenco, infatti, è stato il primo 45 giri che comprai (“Quando”) ed ancora di Tenco la prima canzone-modello (“Ho capito che ti amo”) che mi fece ascoltare il maestro Ezio Leoni, mio primo produttore discografico, che era stato anche produttore di Tenco. Sapevo da sempre che prima o poi avrei “indossato” queste canzoni. Le ho registrate cantandole tutte una sola volta da capo a fondo, senza interruzioni né trucchi e inganni da studio di registrazione. Realizzare questo disco per me – conclude Franco Simone – ha significato creare un ponte ideale con una persona degnissima, un grande maestro, che ha attraversato personalmente tante ombre per lasciarci in eredità tanta luce». A Simone sono già giunti i complimenti della cognata e dei nipoti di Tenco che gli hanno inviato un messaggio nel quale si legge: «Caro Franco, ti ringraziamo di cuore per il tuo sentimento verso il nostro caro Luigi e per il tuo impegno e la tua sensibilità nel ricordarne i valori artistici ed umani. Graziella, Patrizia e Giuseppe Tenco». L’album dal quale è tratto poi lo spettacolo ha visto varie collaborazioni tra cui quella dell’arrangiatore Alex Zuccaro, del chitarrista Adriano Martino e del sassofonista Raffaele Casarano. Lo spettacolo è realizzato con il sostegno di Puglia Sounds – Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (ingresso gratuito. Per informazioni 0836/332161).

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MELPIGNANO. È stato arrestato con l’accetta ancora in mano l’operaio 64enne F.D.S. che nella serata di ieri, a Melpignano, si è scagliato dapprima contro la moglie e poi contro il figlio giunto in suo soccorso. A porre fine all’ennesimo episodio di violenza in famiglia sono stati i carabinieri della Compagnia di Maglie allertati da una drammatica chiamata al “112” decifrata a fatica a causa delle urla e dei pianti di sottofondo. A chiedere soccorso è stata la moglie 61enne dell’uomo, aggredita dal marito, a quanto pare, per futili motivi, sotto effetto dell’alcol e pure noto alle forze dell’ordine. A d accorgersi di quanto stava accadendo è stato subito il figlio della coppia che dal piano superiore dell’appartamento, ascoltando le urla, è subito intervenuto. Difficile, però, provare a fermare la furia incontrollata dell’uomo il quale, armato di un’accetta, ha distrutto la porta di ingresso ed alcuni mobili dell’abitazione, scagliandosi poi contro la moglie procurandole la frattura dell’omero del braccio destro. Escoriazioni multiple (giudicate guaribili in sette giorni) anche per il figlio, colpito alla schiena da due colpi di accetta, sferrati fortunatamente in maniera maldestra.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...