Home Tags Posts tagged with "Maurizio Albahari"

Maurizio Albahari

by -
0 569
Maurizio Albahari insegna Antropologia all’Università Notre Dame nell’Indiana, Usa. Studia in particolare i flussi migratori. Dice: “Ci sono 290 milioni di persone nel mondo che si spostano, dal Sud al Nord”

Maurizio
Albahari insegna Antropologia all’Università Notre Dame nell’Indiana,
Usa. Studia in particolare i flussi migratori. 

GALLIPOLI. Si discuterà di vita e morte nel Mediterraneo durante l’incontro in programma questa sera, alle 20,30 sul sagrato della chiesa parrocchiale di San’Antonio da Padova. “Mediterraneo, mare di tutti o mare di lutti? – Migrazioni inarrestabili e responsabilità dell’Europa”, evento promosso dalla parrocchia San’Antonio da Padova, Pax Christi Gallipoli, Agapolis e l’associazione culturale “Don Pippi Leopizzi” prevede una conversazione con Maurizio Albahari, professore associato presso il dipartimento di Antropologia dell’Università californiana di Notre Dame.  Introduce e coordina il dibattito Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento, con intermezzi musicali a cura di Tamara e Dario Albahari.

Maurizio Albahari insegna Antropologia all’Università Notre Dame nell’Indiana, Usa. Studia in particolare i flussi migratori. Dice: “Ci sono 290 milioni di persone nel mondo che si spostano, dal Sud al Nord”

Maurizio Albahari insegna Antropologia all’Università Notre Dame nell’Indiana, Usa. Studia in particolare i flussi migratori. Dice: “Ci sono 290 milioni di persone nel mondo che si spostano, dal Sud al Nord”

GALLIPOLI. Il suo libro si chiama “Crimini di pace” e racconta, documentando tutto, di questo mondo in movimento all’indietro, per esempio dell’asilo politico che da diritto è diventato un permesso. Allo stesso tavolo di Benjamin Somay, giovane curdo militante del partito democratico curdo in Iran, rifugiato politico finalmente riconosciuto. A Gallipoli, sere fa, si è parlato e condiviso pensieri sui migranti, sofferenti e perseguitati, altro che invasori. Maurizio Albahari, gallipolino doc, è in città per pochi giorni. Ma poiché è esperto di migrazioni per conto dell’Università dell’Indiana (Usa), dove insegna Antropologia, all’iniziativa di Pax Christi e di don Salvatore al “Bellavista” non ha voluto mancare, con i suoi 40 anni, aspetto più anglosassone che americano, ma europeo dentro e facente parte di quella metà della popolazione del Vecchio continente che è stanca di vedere morti ripescati in mare – record nel 2015: 3.371 – e chiede di essere umani. «Ma perché si dà tanto ascolto e spazio invece all’altra metà che chiude le porte?».
Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...