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Casarano – “Il patrimonio della lingua italiana e la modernità delle lingue classiche” al centro dell’incontro organizzato dalla Scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere, dal comitato di Casarano della Dante Alighieri e dal Liceo Docet. Interverranno Antonio Romano dell’Università di Torino, Marco Leone dell’Università del Salento e Giampiero Ruggiero docente del Liceo classico di Casarano e autore di un innovativo metodo per l’insegnamento delle lingue classiche. Coordina i lavori il giornalista Alberto Nutricati. Romano affronterà il tema dei “Riflessi dell’uso quotidiano nella storia linguistica”; Leone proporrà delle “Riflessioni sull’uso dell’Italiano letterario”; Giampiero Ruggiero parlerà del suo volume dal titolo “Pagina nova” edito da Editrice Salentina e pubblicato dalla Scuola San Giovanni all’interno della collana Dafne. L’appuntamento, in programma venerdì 22 giugno, alle 19.30 nel chiostro della scuola San Giovanni Elemosiniere, è aperto a tutti. Ai docenti partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Casarano – Quali lingue si parlano a Casarano? “Greco e latino”, ovviamente, stando alla passione e all’attenzione con le quali, nei giorni scorsi, è stato seguito il convegno sul tema “Innovazione didattica, valutazione per competenze, certificazione nelle lingue classiche”, organizzato dalla scuola paritaria internazionale “San Giovanni Elemosiniere”, dal Liceo Docet e dall’Iis “Montalcini” nell’aula magna di quest’ultima scuola. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Donato Marzano, ispettore tecnico del Miur, Marco Ricucci, docente di latino e dottore di ricerca all’Università di Udine, Saulo Maurilio Delle Donne, docente di didattica del greco all’Università del Salento, Giampiero Ruggiero, docente di latino e greco al liceo “Montalcini” e autore dell’omonimo metodo sperimentale per l’insegnamento delle lingue classiche.

Lingue classiche e metodo innovativo Il metodo Ruggiero è un metodo didattico innovativo, basato sulle più recenti acquisizioni “glottodidattiche” e su un approccio comunicativo, che mette gli alunni nelle condizioni di esprimersi in latino e greco sin dalle prime lezioni. Il convegno ha dato il via ad una serie di iniziative “estive” a favore del greco e del latino, come, ad esempio, il primo campus estivo greco-latino “Kepos ellenikos kai romanico”, svoltosi in lingua greca e latina nel corso dell’ultimo fine settimana presso “La Casarana resort”, sulla Presicce-Lido Marini. Il campus fa parte integrante della sperimentazione che il professor Ruggiero sta conducendo nella classe I A del Liceo classico casaranese. L’iniziativa è stata organizzata e finanziata dalla scuola “San Giovanni Elemosiniere” diretta da Lucia Saracino. A breve, intanto, vedrà la luce il secondo volume della collana “Dafne”, edita da Editrice Salentina e finanziata dalla “San Giovanni Elemosiniere”. Scopo della collana è quello di raccogliere e pubblicare contributi scientifici sulla cultura classica e sulla didattica delle lingue classiche. Il volume, curato da Giulia Regoliosi e Marco Ricucci, si intitola “L’intelligenza del latino: prassi, riflessioni, esperienze nell’insegnamento del latino alle medie”. La prefazione è a cura di Emanuela Andreoni Fontecedro, ordinaria di letteratura latina all’Università Roma Tre. Tra gli interventi trova posto anche un contributo di Ruggiero.

CASARANO – Sarà inaugurato venerdì 24 novembre il dipartimento di Lingua e cultura cinese attivato dalla Scuola paritaria internazionale “San Giovanni Elemosiniere” e dal Liceo Docet di Casarano. Alla cerimonia, in programma per le 17.30 nell’aula magna della scuola di via Cavour, parteciperanno il codirettore dell’Istituto Confucio dell’Orientale di Napoli e docente della Shanghai International Studies University, Xu Haiming, i sinologi ed esperti di didattica e intercultura della “Società Dante Alighieri”, Barbara D’Annunzio e Edoardo Salamini, il direttore del Dipartimento di storia, società e studi sull’uomo dell’UniSalento, Fabio Pollice, e il presidente dell’Associazione Interscambio italo-cinese del Salento, Shi Hongbo. Modererà l’incontro il giornalista Alberto Nutricati.

«Il dipartimento di lingua e cultura cinese – spiega Lucia Saracino, presidente del dipartimento e direttrice della “San Giovanni” – promuoverà la cultura cinese e l’intercultura attraverso l’insegnamento della Lingua, la preparazione degli studenti italiani delle scuole convenzionate all’esame per il conseguimento della certificazione Hsk, la preparazione degli studenti cinesi all’esame di lingua italiana Plida, titolo necessario per il permesso di soggiorno e soggiorno-studio in Europa, il soggiorno di studio presso i centri linguistici universitari della Cina e l’interscambio linguistico- culturale».  La cerimonia si concluderà con la consegna dei certificati Hsk e Plida da parte di Fabio D’Astore, presidente del comitato locale della “Dante” e la cerimonia del The. Intermezzi musicali a cura del soprano Ma Meichen.In occasione dell’evento saranno esposte le opere dell’artista Zhang Guangxian.

Lucia Saracino e la scuola dell'Infanzia di via Cavour

Lucia Saracino e la scuola dell’Infanzia di via Cavour

lucia_saracinoCASARANO. La scuola comunale dell’infanzia si proietta verso il futuro, senza scordare le proprie radici. Dopo l’affidamento della gestione dell’istituto al Liceo Docet, la direttrice Lucia Saracino anticipa alcune delle novità per il prossimo anno scolastico a partire dal nome che, in linea con il nuovo corso internazionale, sarà “Saint John’s international school”. Le rette saranno ridotte e sarà attivato un servizio pre-scuola a partire dalle 7.30 del mattino. Le attività didattiche, al 50% svolte in inglese, proseguiranno sino alle 15.30. L’inserimento dei nuovi alunni sarà facilitato dalla presenza di una psicologa con esperti in Bisogni educativi speciali e Disturbi specifici dell’apprendimento e insegnanti di sostegno. Saranno allestiti un laboratorio linguistico, un’aula informatica e un orto botanico e sarà avviato un laboratorio di robotica. «Dirigere questa scuola – commenta la direttrice – è, per me, motivo di orgoglio. Questo istituto è stato centro di formazione e punto di riferimento per le fasce sociali più deboli, grazie alla presenza delle vincenziane, e per questo è essenziale che le suore rimangano. Tuttavia, c’è bisogno di porre la scuola al passo con i tempi. Metteremo la nostra esperienza consolidata al servizio dei bambini della nostra città». La continuità con il passato sarà garantita dal personale docente, che resterà in servizio sino al pensionamento, e da suor Michelina Iorio che continuerà a svolgere il ruolo di coordinatrice anche per l’anno prossimo.

Nabil Salameh con la dirigente dello scientifico Maria Grazia Attanasi e Lucia Saracino, responsabile del Liceo docet

CASARANO. Una borsa di studio per promuovere il dialogo tra i popoli. A lanciare l’iniziativa è stato il Liceo Docet a seguito dell’incontro con il leader dei Radiodervish, Nabil Salameh, tenutosi il 5 marzo nell’aula magna del “Vanini” e organizzato dal Docet e dal Liceo scientifico, presieduti rispettivamente da Lucia Saracino e Maria Grazia Attanasi. Il Liceo Docet, in collaborazione con la cattedra di Diritti umani dell’Università del Salento e con il Liceo scientifico, ha messo a disposizione tre borse di studio per gli studenti del “Vanini” e degli istituti comprensivi che, avendo partecipato all’incontro, produrranno un elaborato sulle tematiche affrontate da Nabil. A consegnare le borse di studio sarà lo stesso artista palestinese in un successivo appuntamento.
Nabil ha portato la sua personale testimonianza in un evento dal titolo “Stay human”, motto con il quale il giornalista pacifista Vittorio Arrigoni terminava i suoi articoli, nonché titolo di una canzone dei Radiodervish. «Stay human – spiega Nabil – è una sfida per gli uomini a rimanere umani, nonostante le condizioni dell’occupazione palestinese e di tutte le occupazioni».

scuola san domenico polo 3 sede casaranoCASARANO. Stanno per partire i laboratori previsti dal progetto “La scuola centro di cultura”, redatto dall’istituto comprensivo Polo 3, in collaborazione con il Liceo docet e con il partenariato di Comune e Ambito sociale. Il progetto è stato finanziato con 73mila euro, in virtù di un bando ministeriale, al quale l’istituto diretto da Rita Augusta Primiceri si è classificato primo in provincia e sesto in tutta la Puglia.
Sono previste delle attività di recupero, relative a italiano, matematica e scienze, lingua inglese e francese, rivolte agli alunni delle ultime due classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado e realizzate utilizzando metodologie didattiche innovative. A queste si aggiungeranno quattro tipologie laboratoriali (musicale, sportivo, storico-archeologico e pedagogico-educativo) della durata di 80 ore ciascuno e destinate all’intera platea scolastica.
Sarà attivato, infine, un modulo di 60 ore, sulla corresponsabilità educativa, rivolto ai genitori.
I laboratori programmati sono “Genitori e figli: manuale per una convivenza sostenibile”, diviso in due moduli riservati rispettivamente agli alunni e ai genitori; “StoricaMente” sull’archeologia; “Suoniamo la carica” sulla musica tradizionale; “Sport a scuola”. Le attività laboratoriali si svolgeranno in orario extracurriculare dal novembre 2014 al luglio 2015. Obiettivo del progetto è quello di prevenire il disagio causa di abbandoni scolastici e rafforzare le competenze di base.

daniele mastai a dx - casaranoCASARANO. Lingue, ma non solo, per la nuova stagione dell’istituto di formazione scolastica (ed extrascolastica) “Liceo docet” diretto da Anna Lucia Saracino. Rinnovate le convenzioni per la lingua cinese con il Tecnico economico e il Classico, i cui dirigenti, rispettivamente Bruno Contini e Maria Rosaria Conte, hanno creduto fortemente in un percorso formativo che può rivelarsi un valore aggiunto nel curriculum dei ragazzi. Tutti gli alunni che hanno già frequentato i corsi hanno ottenuto la certificazione di livello A1 dopo aver sostenuto l’esame all’Università “Orientale” di Napoli. Il corso avviato al liceo  Scientifico, iniziato in ritardo per questioni organizzative della scuola, non si è ancora concluso.
Rinnovata anche la convenzione con il Polo 3, per il corso di lingua spagnola rivolto agli alunni tra gli otto e gli undici anni. Lo scorso anno, su nove candidati, ben sei conseguirono la certificazione “Dele A1”. Da quest’anno, inoltre, partirà un corso di inglese alla scuola dell’infanzia del Polo 1. All’attenzione per le lingue moderne, si affianca una particolare sensibilità per le lingue classiche, greco e latino, grazie alla presenza del giovane professore Daniele Mastai (foto). E poi, corsi di inglese Cambridge rivolti agli alunni del classico e agli insegnanti, corsi di russo, percorsi di eccellenza per studenti di medie e superiori, corsi di formazione con docenti esperti nel trattamento di disgrafia, discalculia e dislessia.

scuola polo 3 san domenicao casarannoCASARANO. Sono state presentate nei giorni scorsi le attività estive del Polo 3 previste dal progetto “La scuola centro di cultura”, finanziato con 73mila euro da un bando ministeriale. Il progetto, classificatosi sesto in Puglia e primo in provincia, è stato presentato in partnership con il comune di Casarano, l’Ambito territoriale e il Liceo Docet. Oltre alle attività di sostegno e rinforzo delle competenze scolastiche, saranno attivati quattro laboratori, ideati dal Docet, su musica, archeologia, sport e gestione delle dinamiche familiari, ai quali gli alunni dell’Istituto comprensivo potranno partecipare in modo del tutto gratuito. Infine, sarà attivato un modulo di 60 ore sulla corresponsabilità educativa, rivolto ai genitori.

Lo scopo è quello di contrastare la dispersione scolastica. Proprio per questo motivo, l’istituto guidato da Rita Augusta Primiceri resterà aperto anche nei mesi estivi con i corsi di recupero e potenziamento nelle competenze di base e i diversi laboratori. Le attività di recupero, relative a italiano, matematica, scienze, lingua inglese e francese, saranno rivolte agli alunni delle ultime due classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado e verranno realizzate utilizzando metodologie didattiche innovative. Quattro le tipologie laboratoriali (musicale, sportivo, storico-archeologico e pedagogico-educativo) della durata di 80 ore ciascuno e destinati all’intera platea scolastica.

Liceo docet foto nuovaCASARANO. Continuano gli incontri dedicati al delicato rapporto inter-generazionale organizzati dal Liceo Docet. Il 17 gennaio, alle 17, nella sala convegni della Fondazione Filograna, avrà luogo il  seminario dal titolo «L’orientamento scolastico dopo la terza media. Come orientarsi nella scelta degli istituti scolastici superiori». Relazioneranno i professori Fabio Pollice e Roberto Rella dell’Università del Salento e Fatima Sai dell’Università Orientale di Napoli.

Liceo docet foto nuova

CASARANO. Al via il corso di lingua cinese organizzato dal Liceo Docet e destinato agli alunni del Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze umane. Le lezioni saranno tenute dalla professoressa Stefania De Matteis, rientrata nel Salento dopo anni di attività didattica a Pechino, e dalla lettrice madrelingua Cheng Dong Mei.Il Liceo Docet, presieduto dalla professoressa Lucia Saracino, da anni collabora in modo proficuo con gli istituti scolastici casaranesi con in quali ha stipulato diverse convenzioni allo scopo di ampliarne l’offerta formativa.

Nonostante siano ormai numerosi i corsi di lingua tenuti dal Docet nelle scuole casaranesi, è la prima volta in assoluto che viene attivato un corso di cinese in un istituto scolastico di Casarano. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al dirigente scolastico del Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze umane, la professoressa Maria Rosaria Conte, che ha immediatamente colto la grande valenza formativa dell’iniziativa.

Il corso di cinese, che prenderà avvio proprio oggi nella sede del Liceo classico, sarà articolato in 80 ore, al termine delle quali sarà possibile sostenere, all’Orientale di Napoli, l’esame per la certificazione Hanyu Shuiping Kaoshi (HSK) rilasciata dall’Istituto Confucio e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione cinese. Non solo. I più meritevoli tra i 15 studenti che seguiranno il corso avranno la possibilità di svolgere uno stage in alcune aziende italiane di diversi settori operanti in Cina.

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scuola 3 polo esterno  casarano

CASARANO. Un opuscolo scritto dai ragazzi, contenente semplici regole che genitori e figli dovrebbero rispettare a vicenda, così da riuscire ad instaurare un rapporto positivo e costruttivo: si presenta così il volume “Genitori e figli: manuale per una convivenza sostenibile” di cui si parlerà questo pomeriggio, a partire dalle 17.30, nell’aula magna dell’istituto comprensivo polo 3 in piazza San Domenico.

Gli autori del libro sono gli studenti che hanno partecipato al laboratorio “InDipendenza” coordinato dal Liceo Docet e rientrante nel più ampio progetto “Fatti…furbo”, quest’ultimo portato avanti dall’Ambito territoriale sociale di Casarano. Il manuale verrà utilizzato come strumento didattico nelle scuole che hanno aderito all’iniziativa formativa, attraverso un percorso guidato dagli esperti del Liceo Docet.

In occasione del convegno di oggi, i saluti istituzionali saranno affidati al sindaco Gianni Stefano (anche presidente dell’Ambito territoriale sociale di Casarano), alla dirigente del polo 3 Rita Augusta Primiceri, infine alla dirigente del Liceo Docet Lucia Saracino. Relazioneranno il dottor Luigi Russo (responsabile del centro “Ambarabà” di Lecce), la psicologa Patrizia Biasco e il giornalista Alberto Nutricati (anche curatore del volume). Modera la giornalista Serenella Pascali.

 

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il certamen latinum salentinum

CASARANO. È stato un anno ricco di attività e di soddisfazioni, quello appena concluso, per il liceo Classico “Dante Aligheri”. L’ultima manifestazione, in ordine di tempo, è stata l’apprezzatissima rappresentazione teatrale “Viaggiando attraverso la Divina Commedia” messa in scena dagli stessi liceali.

Ottimo anche il risultato ottenuto dal “Certamen Latinum Salentinum “ e dal “Certame Dantesco”, giunti alla quarta edizione, che hanno visto la partecipazione di alunni provenienti da tutta la penisola. Da segnalare, anche, la prima edizione del concorso “La scuola media per il Certamen” realizzato su proposta di Lucia Saracino, direttrice del Liceo docet, l’istituto di formazione da anni al fianco delle iniziative del liceo Classico. Grazie a questa collaborazione sono stati organizzati sia il corso di lingua araba che i seminari di approfondimento sul mondo arabo tenuti, rispettivamente, da Fatima Sai e da Fernando Rizzo.

Diversi i libri presentati nel corso dell’anno scolastico, come “Pirandello narratore” a cura di Gigi Montonato, “Per palazzi e antiche strade” di Pietro Paolo Protopapa e “Abigail è tornata” di Tina Aventaggiato. Si tratta di iniziative dalla grande valenza culturale realizzate grazie alla sinergia tra il Liceo classico, il Liceo docet e la sezione casaranese della Società “Dante Alighieri”presieduta da Fabio D’Astore.

Vivo entusiasmo è stato espresso dal dirigente scolastico, Maria Rosaria Conte, che ha sempre agevolato simili iniziative e che ha già predisposto un programma denso di attività anche per il prossimo anno scolastico.

 Alberto Nutricati

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La biblioteca comunale di Matino

Matino. Sarà il Liceo “Docet” di Casarano a gestire la biblioteca Comunale di Matino. Lo ha stabilito la Giunta comunale con una recente delibera. La proposta, avanzata dall’ente privato di formazione, prevede l’utilizzo dei locali della biblioteca di via IV Novembre “allo scopo di organizzare eventi culturali, convegni e corsi di formazione di vario genere”.

Il progetto è stato apprezzato e recepito dall’Amministrazione comunale che ha colto l’occasione per “garantire alla cittadinanza un’erogazione del servizio più ampia e mettere a disposizione dei giovani di Matino, il maggior numero possibile di strumenti formativi e culturali”, come si legge nel documento. Un’opportunità dunque, ma anche una scelta per certi versi obbligata “dato atto che non vi è la disponibilità di personale dipendente da assegnare a tempo pieno alla biblioteca comunale”. Dopo il pensionamento della funzionaria addetta alla gestione della biblioteca, infatti, il servizio è stato sospeso, per essere poi riattivato dopo circa un anno con un’apertura di due giorni a settimana, insufficiente, però, a soddisfare le esigenze degli utenti e soprattutto dispendioso considerando che i locali adibiti a biblioteca, non sono di proprietà comunale, ma sono in affitto, attualmente fino al 30 giugno 2013.

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La manifestazione per il romanzo "Villa Paola"

Casarano.È stato presentato nei giorni scorsi il romanzo sulla legalità “Villa Paola”, scritto dagli alunni del liceo scientifico “Vanini” che hanno partecipato al progetto «Sud Stories», realizzato dal Liceo Docet nell’ambito del Pon «Le(g)ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola».

“Villa Paola”, si legge nell’introduzione, «è un “libro partecipato sulla legalità” ed è il lavoro conclusivo di un articolato percorso fatto di confronti e comparazioni tra le vicende biografiche di chi trascina la propria esistenza nelle strade buie dell’illegalità e di chi, al contrario, vive nel rispetto della legge e secondo le norme della convivenza civile. I veri protagonisti del libro, però, non sono i personaggi del romanzo, ma i ragazzi che a quei personaggi hanno saputo dare vita, “smascherando” il bluff dell’accattivante “bellezza” del potere mafioso. L’auspicio è quello di gettare un seme di speranza nel cuore dei nostri giovani, affinché il futuro di questa terra sia migliore».

Dopo i saluti del dirigente scolastico dello Scientifico, Sergio Pagliara, e della direttrice del Docet, Lucia Saracino, a presentare il libro sono stati il magistrato Carlo Errico, il responsabile del presidio casaranese dell’associazione Libera Francesco Capezza, il docente di diritti umani all’Università del Salento Attilio Pisanò ed il giornalista Alberto Nutricati.

Da segnalare, a proposito degli alunni dello Scientifico, la classe quinta C, il secondo posto alla seconda edizione del concorso «Green Technologies Award» organizzato dalla Schneider Electric ed il patrocinio  del ministero dell’Istruzione, con la conseguente aggiudicazione del secondo premio da 3mila euro.

Il “Vanini” vanta il primato di essere stato l’unico liceo italiano e l’unico istituto della Puglia ad essere stato premiato, grazie ad un lavoro relativo alla progettazione elettrica di un supermercato con elevata automazione degli impianti.

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La chiesetta di Casaranello

Casarano. “Santa Maria della Croce: una memoria da custodire, un tesoro da valorizzare”. È questo il titolo del ciclo di incontri, organizzato da ArcheoCasarano, Società Dante Aligheri, Lions club, Liceo Classico e Liceo Docet, sul noto luogo di culto meglio noto con il nome di chiesa di Casaranello.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di garantire la valorizzazione dell’edificio sacro, sensibilizzando la cittadinanza e tutte le istituzioni. Sinora sono stati tenuti quattro incontri, 9 febbraio, 1 marzo, 30 marzo e 19 aprile, a cui hanno partecipato illustri relatori, come  Arcangelo Alessio,  Gino Pisanò,  Paul Arthur e Giorgio Otranto. A chiudere la rassegna sono in programma altre due appuntamenti.

Il 5 maggio è stata la volta del professore Francesco D’Andria che, nella sua relazione, ha tirato le somme sulle ricerche archeologiche nei monumenti paleocristiani del Salento, da Vaste a Casaranello.

La chiosa dell’iniziativa sarà, invece, nuovamente affidata al professore Gino Pisanò che, nell’incontro in programma il 31 maggio, illustrerà gli affreschi bizantini realizzati all’interno della chiesa di Santa Maria della Croce tra i secoli XI e XIV. «Ci ha fatto molto piacere l’ottima risposta dei casaranesi – commenta soddisfatto Alessandro De Marco, presidente dell’associazione ArcheoCasarano -. In tutte e quattro le conferenze circa 100-150 persone hanno seguito i vari interventi. Tutti noi organizzatori abbiamo promosso questa iniziativa per portare alla luce un problema che riguarda la chiesa di Casaranello, ovvero la carenza di studi di taglio storico e archeologico in merito alla presenza di questo eccezionale monumento nel territorio. È vero che negli ultimi anni molti studiosi si sono occupati della chiesa di Santa Maria della Croce, però spesso è mancato l’intervento sul campo per poter capire la sua funzione in questo territorio e  cosa si cela dietro questi antichissimi mosaici».

Questa interessante  iniziativa, però, non sarà un caso isolato.  «Abbiamo già intenzione di dare seguito a questo ciclo di conferenze, allargando l’interesse ad altri siti casaranesi. Per far ciò vorremo stabilire dei contatti con altre realtà, da cui abbiamo da imparare. L’ideale sarebbe poter intervenire anche su Casaranello, altrimenti si rischia che rimangano solo chiacchiere».

Lucio Protopapa

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Casarano. La scuola primaria del Polo 3  apre le porte alla lingua spagnola grazie ad una convenzione proposta dal Liceo Docet.

Il Docet è già centro di preparazione per l’acquisizione del Dele (Diploma di spagnolo come lingua straniera), l’unico titolo ufficiale, riconosciuto a livello internazionale, che attesta il grado di competenza e dominio della lingua spagnola, rilasciato dall’Instituto Cervantes per conto del Ministero spagnolo della pubblica istruzione.

Da quest’anno, però, accanto ai corsi attivati nella sede del Docet, tenuti dal professore madrelingua e docente universitario Raul Portero Quesada, ve ne sarà uno, originale ed inedito, che coinvolgerà i bambini della scuola primaria.

Viva soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Concetta Amanti. Del resto è la prima volta in assoluto che un percorso dedicato all’acquisizione del Dele viene sperimentalmente esteso a classi composte da bambini in così tenera età.

«Ciò presuppone – fanno sapere gli organizzatori – un taglio didattico e pedagogico nell’insegnamento della lingua spagnola del tutto nuovo, originale ed esclusivo. Il corso, della durata annuale, coinvolgerà gli alunni della Scuola primaria ed i loro insegnanti ed andrà ad integrare l’offerta formativa del Polo 3, unico istituto comprensivo a poter vantare un simile percorso formativo».

«Siamo convinti – commenta la direttrice del Liceo Docet, Lucia Saracino – (foto qui sopra) che questa sia un’occasione di crescita straordinaria per i nostri bambini, che non solo potranno porre alla base del loro curriculum un importante titolo di studio riconosciuto a livello internazionale, ma che potranno, in tenera età, aprirsi alla dimensione europea e globale della formazione».

Intanto, nei giorni scorsi, è stato in visita ufficiale a Casarano, ospite del Liceo Docet, il professore Antonio Perales Castro, pioniere dell’insegnamento dello spagnolo come lingua straniera e responsabile didattico della sede londinese dell’Intituto Cervantes.

Il prossimo 27 febbraio, infine, partirà, nella sede del Liceo Docet, il terzo corso finalizzato al conseguimento del Dele aperto a chiunque voglia apprendere o approfondire la lingua spagnola.

Alberto Nutricati

Nabil (al centro) circondato dagli studenti di Alberto Nutricati

Casarano. La storia del mondo arabo narrata attraverso la musica. A condurre questo singolare e coinvolgente viaggio sarà Nabil Salameh, leader dei Radiodervish.

L’iniziativa, dal titolo «Lezioni di musica: il mondo arabo del ‘900 attraverso la sua musica», è organizzata dal Liceo Docet, in collaborazione con la cattedra di Diritti umani dell’Università del Salento e con il patrocinio del conservatorio «Tito Schipa» di Lecce. Cinque gli incontri in programma, a cadenza quindicinale, tutti tenuti dal «prof» Nabil, nell’auditorium del Liceo scientifico, alle 18. Il primo si è svolto nei giorni scorsi, il secondo è fissato per oggi 31 gennaio (info: www.liceodocet.it).

«Mi sono proposto – commenta Nabil – l’esperimento, affascinante ma arduo, di raccontare la storia attraverso le trasformazioni della scena musicale del mondo arabo, correlandole con le trasformazioni politiche e storiche, perché ritengo che esistano tante sfumature che agli storici possono sfuggire».
In altre parole, l’intento della voce dei Radiodervish è di narrare la storia non con gli occhi di uno storico, ma con quelli di un musicista.

Non è casuale che il ciclo di lezioni si tenga nel Salento, con il quale Nabil ha stretto un legame molto forte, come dimostrano, ad esempio, le sue partecipazioni al concerto finale della Notte della Taranta.
«Il Mediterraneo – aggiunge Nabil – si è sempre nutrito dei passaggi delle culture che da qui sono transitate. La musica tradizionale salentina conserva queste tracce, che risuonano in me ogni qualvolta mi capita di ascoltarla».
Ma il rapporto di Nabil con il Salento e con Casarano va ben oltre la musica.

«Da tempo – spiega Nabil – avevo in mente di narrare la storia del ‘900 attraverso la musica. Lo faccio nel Salento, a Casarano, perché qui ho trovato il posto giusto per dare vita a questa mia idea. Il Salento è una terra che mi attrae. Trovo molta affinità intellettuale, spirituale, elettiva con questa parte d’Italia. Insomma, ancora una volta il Salento mi richiama e io mi trovo ben lieto di ritornare qui, con una nuova avventura musicale e umana, insieme a persone che condividono con me l’apertura all’accoglienza e alla condivisione».

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Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...