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GALLIPOLI. È stato presentato a Nardò lo scorso 24 maggio, presso il Teatro Comunale di Nardò, il film “In alto” di Salvatore Negro che ha scritto il soggetto e curato sceneggiatura e regia. Oggi il film è in concorso in due importanti kermesse internazionali:  all’Ecologico international film festival nella sezione “Italian film competition” e “Infinity film festival”, unica opera pugliese su migliaia di titoli pervenuti. Per quest’ultimo, inoltre, c’è la possibilità di essere proiettati occasione del Festival internazionale del cinema di Roma, ma solo per i primi tre titoli più votati nel concorso Infinity. A scegliere i vincitori sarà il pubblico del web attraverso il sito www.infinitytv.it e si può votare fino al 5 ottobre (attualmente è tra i 5 titoli più votati su 29 candidati). «È la mia opera prima come regista cinematografico dopo trent’anni di teatro con la compagnia “Teatro’88” prima e “La Busacca” poi» dice il regista Salvatore Negro.

La pellicola, prodotta da Nòstoi libreria e da P.ETRA, compagnia teatrale di Cutrofiano, racconta una storia dei giorni nostri, che rievoca i campi profughi del Salento: un profugo ebreo che lascia una traccia del suo passaggio , un amore contrastato e una verità che viene alla luce settant’anni dopo. Tolleranza e accoglienza; tematiche quanto mai attuali, verso le quali le comunità che accolgono cambiano atteggiamento in tempo di pace come in tempo di guerra. I protagonisti sono Lucas W. Zanforlini  già protagonista di varie fiction Rai, “La Certosa di Parma” e importanti produzioni teatrali nazionali e internazionali e Alessia Cuppone attrice, presentatrice e speaker radiofonica, alla sua prima esperienza nel cinema.

 

GALLIPOLI. La tolleranza nei confronti del diverso, l’accoglienza dello straniero, il ritorno; tutte tematiche attuali quelle che saranno trattate nel film del gallipolino Salvatore Negro “In alto”, che sarà presentato il 24 maggio presso il Teatro Comunale di Nardò. La trama del film rievoca l’episodio storico che coinvolse il Salento dal 1943 al 1947, cioè l’allestimento di campi profughi sul versante ionico e adriatico. Fu in particolare il campo profughi di Santa Maria al Bagno(Nardò) a distinguersi per l’organizzazione e lo spirito di accoglienza da parte dei neretini, tanto che un rumeno realizzò in un casolare come ringraziamento tre murales, ancora oggi custoditi nel Museo della Memoria e dell’Accoglienza. Protagonista del film il salentino  Lucas W. Zanforlini, attore professionista,  uno dei protagonisti ne “La Certosa di Parma” per la regia di Cinzia TH Torrini e in altre fictions televisive. Prima della proiezione del film verrà presentato l’ultimo videoclip dei Toromeccanica dal titolo “I reggiseni non contengono cervelli”.

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