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Gusti e sapori nel centro antico

gusti e sapori 2014 - foto studio ritratti

“Gusti e sapori” in una foto di Studio Ritratti

MELISSANO. È in arrivo la 9a edizione di “Gusti e sapori nel centro antico”, il percorso itinerante alla scoperta di arte, cultura ed enogastronomia salentina, in programma la sera del 6 agosto, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con volontari e associazioni locali. Nonostante il momento storico sempre più difficile, anche quest’anno il team di “Gusti e sapori”, con impegno e sacrificio, è riuscito a organizzare un programma in grado di soddisfare tutti i palati. Gli ingredienti per una grande festa ci sono tutti: la musica tradizionale, il buon cibo a chilometro zero, i prodotti di artisti e artigiani locali, le animazioni per bambini, la possibilità di scoprire le bellezze del territorio cittadino. In più, come recita il “claim” della serata, c’è “Tutta la nostra accoglienza”, quella calda e genuina del popolo melissanese.

Sarà il sindaco Roberto Falconieri, alle ore 20, a dare il via alla festa col taglio del nastro in piazza San Francesco. Quella sarà la zona riservata ai più piccoli con la presenza dell’area gonfiabili, di mimi, clown, trampolieri, maschere, stand che distribuiranno zucchero filato e popcorn. Da piazza Marconi si diffonderanno le note di pizzica salentina, suonate, per l’occasione, da “Lu rusciu nosciu”. Si esibirà il gruppo di pizzica di Marco Greco. Piazza Garibaldi sarà l’area dedicata all’eno-gastronomia: cibo, vino, prodotti tipici. E ancora: si effettueranno visite guidate nel centro antico (con l’ausilio degli esperti Stefano Cortese e Fernando Scozzi), nei palazzi d’epoca con navetta gratuita per il frantoio ipogeo e giri in carrozza. Chiese e palazzi storici saranno aperti al pubblico con figuranti in abiti d’epoca a fare “colore”. Quindi, spazio alla maestria di artisti e artigiani locali con esposizione delle sculture di sale di Donato Micaletto, dei quadri di Rino Parisi al centro culturale “Q. Scozzi”, dei tamburelli di Torrepaduli realizzati da Rocco Luca, dei “cannizzi” del maestro Rocco di Casarano, dei maestri del giunco Maria Verardo e Marco Greco di Acquarica e di tanto altro. Ci sarà anche una mostra d’auto e moto d’epoca. Ad accogliere i visitatori e a fornire informazioni turistiche ci penseranno 15 graziose hostess, melissanesi doc.

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Le allieve della Sylphide in "Oceano"

Melissano. Passa agli annali anche la sesta edizione di “Gusti e sapori nel centro antico”, il percorso itinerante organizzato dall’Amministrazione comunale di Melissano, in collaborazione con i rioni “Ora”, “Caulata”, “Stazione” e “Campo di fiori” e le locali associazioni di volontariato, andato in scena lunedì 6 agosto tra gli scorci più intimi e antichi della cittadina.

Gente in piazza Garibaldi per il concerto dei Terricate

L’edizione 2012 è filata via senza intoppi. Tanta la soddisfazione tra gli organizzatori, a  ripagare la fatica accumulata sino all’immediata vigilia per curare ogni minimo dettaglio e far sì che tutto andasse per il verso giusto. “Gusti e sapori” (insieme a “Vinimmagine” che seguirà lunedì 13) diventa, anno dopo anno, l’appuntamento principe dell’estate melissanese. L’evento sembra avere le potenzialità per crescere ancora, esponenzialmente, e attirare nell’entroterra ancora più turisti, ancora più curiosi, ancora più spettatori. Ma c’è da vincere qualche preconcetto, qualche luogo comune, soprattutto da parte dei cittadini contermini. Magari andrebbe creato una sorta di “brand” unitamente ad un progetto stabile e solido che continui per tutto l’anno e non solo in una sera d’agosto. «Questa sagra è più bella rispetto a quelle di Felline», diceva qualcuno tra la folla. In effetti, a livello logistico, l’evento è stato organizzato alla perfezione. L’unica nota negativa della serata è stata l’afa asfissiante che ha spadroneggiato indisturbata, affaticando il passo e il respiro dei visitatori. Musica, arte, cultura, gastronomia. Riscoperta delle tradizioni, della propria storia, della propria identità. Attorno a questi punti fermi si è consumata la serata di festa, animata dai bravissimi allievi (ballerini e ballerine) della scuola danza “Sylphide” e dalle immancabili note pizzicate dei “Terricate”, colonna sonora di una notte di mezza estate dalle tinte ocra come le luci che accarezzavano con discrezione, quasi con soggezione, gli angoli più nascosti e sconosciuti del borgo.

Marco Montagna

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Melissano. Giunge alla VI edizione “Gusti e Sapori nel Centro Antico”, percorso itinerante alla scoperta dell’arte, della cultura e della gastronomia salentina, ormai diventato l’appuntamento clou dell’estate melissanese. La sera di lunedì 6 agosto il borgo antico si vestirà a festa. A fare gli onori di casa ci penseranno i volontari dei quattro rioni melissanesi (Ora, Caulata, Stazione e Campo di Fiori) e delle associazioni che coopereranno alla buona riuscita dell’evento. Si preannuncia una serata di festa, musica, arte e cultura. E di buona gastronomia. Niente “sorprese” dell’ultima ora come accadde nell’edizione 2011, quando la sagra si dovette adeguare in “Zona Cesarini” per scongiurare il rischio di chiusura da parte dei Nas, che, altrove, riscontrarono diverse violazioni alla normativa igienico-sanitaria nella somministrazione di cibi e bevande. I cibi verranno, perciò, cotti direttamente nelle cucine e nei laboratori di ditte specializzate e trasportati in appositi contenitori per preservare la qualità del prodotto. Riguardo la dislocazione degli stand, l’intero itinerario è stato suddiviso in tre zone. Nella zona A, in Largo Scelsi, campeggerà lo stand della “Ora” (pasta fatta in casa e verdure) e dell’ass. “Rione Caulata” (mercatino dell’artigianato ed esposizione di bambole d’epoca). Nella zona B (vie Montecristo, Settembrini, Piave e Piazza Vecchia) sei stand: l’ass. Lilt (mostra fotografica e vendita prodotti tipici), il Bar Gran Caffè (spumoni), la “Stazione” (fritture), la Caritas parrocchiale (video su storia e tradizioni), l’Unione Agricola (degustazione vini e oli) e la “Caulata” (frise, grano). Infine, nella zona C (vie Sicilia, Reg. Margherita, Parco Santaloja) “Campo di Fiori” (frutta fresca), Conte Vini (vini e oli), Pi.sco Bar (spumoni) e Fidas (pasta fresca e polpette). I piatti saranno preparati nei locali della pizzeria “Arcobaleno”. La serata sarà allietata dalla pizzica, dai saggi della scuola danza “Sylphide”.

Marco Montagna

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I “Tamurria” e la pizzica che farà da colonna sonora alla manifestazione

Melissano. Avviso a residenti di Melissano, visitatori del circondario e turisti che invaderanno il Salento di qui a breve: il 6 agosto prossimo sospendere eventuali diete. Ritorna, infatti, “Gusti e sapori nel centro antico”, un percorso alla scoperta di arte, cultura e gastronomia salentine. L’attesissimo evento, giunto alla quinta edizione ed organizzato insieme da Amministrazione comunale e associazioni di volontariato, si pone l’obiettivo di promuovere le bellezze della cittadina, mettendo in vetrina le tradizioni culturali ed enogastronomiche, oltre ai prodotti agricoli e artigianali.

La manifestazione, che avrà come scenario gli scorci più affascinati del centro storico di Melissano, è ormai diventata uno degli appuntamenti più gettonati del calendario estivo del’arco jonico.

Il progetto “Gusti e sapori” prevede l’esposizione, la degustazione e la vendita di prodotti tipici negli stand messi a disposizione dall’Amministrazione comunale. A coordinare la sagra, i rappresentanti dei quattro rioni comunali, “Campo dei fiori”, “Ora”, “Stazione” e “Caulata”, vertici dell’ideale itinerario del gusto, che proporranno, ognuno, una diversa specialità culinaria della tradizione salentina.

Nel parco Santaloja, per esempio, si degusteranno orecchiette, “minchiareddhi” e salsiccia cotta alla brace. La parte più antica della città, invece, ospiterà lo stand dedicato al grano, dove la frisella sarà incontrastata regina. Immancabili, poi, i “pezzetti di cavallo”, contornati da verdure e ortaggi, prodotti dalla terra melissanese, mentre Piazza Immacolata sarà la location dedicata alle fritture varie.
A chiudere il succulento percorso, “pittule”, dolci, frutta fresca e l’ottimo vino paesano.

La Pro loco si occuperà dell’aspetto culturale, predisponendo visite guidate nel centro storico ed il servizio navetta per l’antico frantoio ipogeo, sito in località “Curti”. A far da colonna sonora, i ritmi della pizzica, scanditi dai “Tamurria” e i concerti per pianoforte, nell’ex Chiesa di sant’Antonio, e per fiati, nei giardini Panico.

MM

Voce al Direttore

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