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giornata della memoria

Parabita – “Memoria” e commozione lunedì 29 gennaio nel Salone degli specchi della Prefettura di Lecce. Nel corso delle celebrazioni per la Giornata in ricordo delle vittime dell’Olocausto nazista sono stati, infatti, ricordati alcuni concittadini benemeriti. Tra questi tre parabitani. L’ufficiale dell’esercito italiano Rosario Serino nel settembre del 1943 si trovava in Kosovo quando fu rapito  dai tedeschi e condotto nei campi di concentramento di Austria, Polonia e Germania. Dopo due anni di prigionia venne liberato dalle truppe britanniche facendo ritorno a Parabita nell’agosto del 1945. Dopo un breve periodo nel Comando di Lecce, Serino ricominciò a vivere la sua vita da “civile”  facendo l’insegnante di scuola elementare e poi il segretario presso l’edificio scolastico di via Roma. Padre di cinque figli, l’uomo è deceduto nel 2002 all’età di 90 anni. In mattinata è stato il procuratore generale  presso la Corte d’Appello di Lecce, Antonio Maruccia, a  consegnare la medaglia d’onore “alla memoria”  al nipote dell’ex prigioniero di guerra, il quale dopo aver  riscoperto il diario di guerra del nonno, ha pensato di scrivere al Presidente della Repubblica, ricevendone riscontro lo scorso fine dicembre.

I fratelli Garzia – Giovanni e Pasquale Garzia, invece, vennero fatti prigionieri a Rodi. Imbarcati sul piroscafo Oria per essere deportati nei campi di concentramento, persero la loro vita nella notte tra l’11 e il 12 febbraio 1944 a causa del naufragio della nave. La nipote Irene Giaffreda, grazie anche agli studi condotti dal professor Ippazzio  Luceri, è riuscita a ricostruire la vita militare dei suoi due zii e ad inviare la richiesta di un riconoscimento al Capo dello Stato. A conferirle le due medaglie d’onore sono stati l’onorevole Teresa Bellanova e il presidente della Corte di Cassazione di Lecce, Alfonso Giordano. Durante la cerimonia, gli studenti hanno letto alcuni passi tratti dall’opera di Primo Levi, “Se questo è un uomo” e degli articoli relativi alle durissime leggi razziali promulgate dal regime fascista.

Altri attestati – Nel corso della stessa cerimonia sono stati premiati anche il tenente di Polizia municipale, Mario Cavalera di Galatone, al quale è stato consegnato l’attestato di benemerenza al merito civile motivato dal salvataggio di una donna all’interno di un appartamento in fiamme. Trentotto sono stati i diplomi di onorificenza al merito della Repubblica italiana conferiti: tra i beneficiari anche Enrico Carmine Ciarfera di Nardò e  Silvano Errico di Collepasso.

 

 

Per commemorare le vittime dell’Olocausto, anche quest’anno tante le iniziative che celebrano il Giorno della Memoria, in concomitanza della storica giornata del 1945 in cui il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato.

  • A Casarano prima iniziativa dell’appena costituita commissione comunale Pari opportunità che venerdì 26 alle 17 presso l’auditorium “Gino Pisanò” presenta il libro “Crudeltà nascoste” di Donato Maglio, e saranno proiettati filmati e immagini dei lager con la testimonianza straordinaria di Enrico Vanzini e Nicola Santoro. Alla manifestazione collaborano gli istituti comprensivi della città ed collettivo fotografico Xima che, nell’occasione, inaugurerà una mostra fotografica.
  • Ad Alezio venerdì 26 gennaio alle ore 18 presso l’auditorium di via Dante Alighieri va in scena “Grappolo sotto torchio” di Edith Stein. Lo spettacolo di Luigi Tommasi e epr la regia di Pino Della Rocca della compagnia teatrale “Talianxa” è promosso dal Comune di Alezio e dall’Istituto Comprensivo aletino.
  • Sabato 27 gennaio alle ore 10 presso il Teatro Comunale di Tuglie la Compagnia teatrale Calandra ripercorre la storia del popolo ebraico con lo spettacolo “Jewish_essere ebrei”, con Manuela Marella, Ester De Vitis, Luca Morciano, Patrizia Miggiano, Luigi Giungato. Il viaggio si incaglia nella lettura di 12 lettere (dodici come le tribù capostipiti del popolo ebraico) ritrovate nei lager di Auschwitz e Birkenau. 
  • Il Comune di Galatone propone il concerto “Sacrificio – Naufragi dell’umanità”, quale evento speciale all’interno della programmazione del Teatro Comunale, sabato 27 gennaio alle ore 21. Sul palco l’Orchestra di fiati “Jonico Salentina”, diretta da Diego Gira, con le voci di Salvatore Della Villa, Gabriella Monteduro. Consulenza Letteraria di Maria Domenica Muci, regia di Salvatore Della Villa. Info e prenotazioni: 327.9860420 salvatoredellavilla.teatro@gmail.com
  • Dopo l’appuntamento dello scorso 20 gennaio, prosegue a Salve il racconto della Shoah attraverso cinema e filosofia con “Tre storie per non dimenticare”, con momenti di approfondimento e riflessione sull’Olocausto, promossi dalla Biblioteca comunale, Imago Cooperativa e Comune di Salve. Sabato 27 gennaio alle ore 10,30 presso palazzo Carida Ramirez videoproiezione del film “Storia di una ladra di libri”. Lunedì 29 alle 17,30 lectio magistralis del prof. Mario Castellana dell’Università del Salento su “Hélène Metzger, una scienziata e filosofa ebrea ad Auschwitz” (evento realizzato in collaborazione con la biblioteca comunale di Patù e il Presidio del libro del Capo di Leuca). Info: tel. 0833.520550 – biblioteca@comune.salve.le.it.
  • Sabato 27 gennaio alle ore 11, al Museo della Memoria di Nardò inaugurazione de La bicicletta di Bartali, mostra di illustrazioni di Roberto Lauciello, tratta dall’omonimo libro di Simone Dini Gandini (edizioni Notes). Il racconto narra l’eroica impresa di Gino Bartali che, nella Firenze del 1943 e del 1944, accettò di nascondere nella canna della bicicletta dei documenti falsi per far espatriare un gruppo di ebrei nascosti. Domenica 28 gennaio è in programma l’Autobus della Memoria, sull’itinerario Lecce-Nardò alla scoperta delle testimonianze della presenza ebraica nel Salento. L’evento è a cura del museo ebraico di Lecce, Palazzo Taurino – Medieval Jewish, in collaborazione con i Comuni di Lecce e Nardò, il Museo della Memoria e dell’Accoglienza e Chiriatti Tour. Per info: 0832 247016.
  • Comune di Andrano e IAT ospitano lo spettacolo “#39”, creato dalla scuola di teatro MaldEstro di ALIBI Artisti Liberi Indipendenti e realizzato nel 2015 nell’ambito del progetto SAC Porta d’Oriente nel Parco Otranto-Leuca. L’appuntamento è per sabato 27 gennaio alle ore 18.30, presso la Biblioteca Don Giacomo Pantaleo di Andrano, in via Michelangelo 25 (sede municipale). L’ingresso è gratuito. Interpreti dello spettacolo saranno: Anna Marra, Patrizia Casto, Anna Maria Marra, Rocco Longo, Lucio Della Villa, Rosanna Valente, Sebastiano Chiarello, Walter Prete e Gustavo D’Aversa. Info: Tel. 0836 926695 – infopointandrano@gmail.com
  • Sabato 27 gennaio il Comune di Corigliano d’Otranto e il Castello Volante di Corigliano d’Otranto ricordano le vittime dell’Omocausto, una pagina troppo spesso dimenticata dello sterminio nazista nei confronti degli omosessuali. L’appuntamento – organizzato in collaborazione con CoreACore, Cinema del reale, Salento Rainbow Film Fest e LeA- Liberamente e Apertamente – prenderà il via a partire dalle 20.00 (ingresso libero) nel Castello de’ Monti con la proiezione di Paragraph 175, documentario del 2000 diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman. Alle 22.30, nel cortile del Castello, spazio alla performance musicale “Chitarra e Corpo in Rosa” di Naima, a seguire il dj-set “Memorie sonore” di Tobia Lamare.
  • Due le iniziative della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Neviano: il 17 gennaio, presso l’aula polifunzionale del Comune, gli alunni del plesso Marconi e quelli di Seclì hanno assistito allo spettacolo “Shoah. Frammenti per una ballata” della compagnia Ura Teatro Saccomanno-Pugliese, con Fabrizio Saccomanno e Rocco Nigro alla fisarmonica. Quattro le voci che hanno dato vita a questa performance, quelle di quattro adolescenti che raccontano la Shoah dal proprio punto di vista. Sempre presso l’aula polifunzionale si è svolta, inoltre, la manifestazione “Tessitori di dialogo. Riallacciare i fili della Memoria contro ogni forma di intolleranza”. Oltre a cantare insieme al gruppo musicale “Vento del Nord” alcuni brani dei Nomadi, preparati con il prof. Cosimo Resta, gli studenti hanno proposto proiezioni, riflessioni, letture, contributi sulla tematica della Shoah ma anche sul dialogo tra culture: tra le altre cose, la presenza ebraica nei campi di Santa Maria al Bagno e di Tricase Porto.

campo di concentramentoMORCIANO. In occasione della “Giornata della Memoria” il 27 gennaio dalle ore 17.30 nel Palazzo Liborio Romano di Patù, l’associazione Artemide’s Garden (centro sperimentale per l’arte contemporanea sostenibile) presenterà la rassegna “Arte Viva 2017 – Arte per tenere Viva la Memoria” curata dalla coordinatrice Doriana Agrosì e organizzata in collaborazione con l’associazione Liborio Romano, l’Anpi di Lecce e l’assessorato alla Cultura del Comune di Patù. Nel corso della serata verranno presentate opere d’arte e letti dei brani sulla consapevolezza e sull’importanza del “non dimenticare”, estratti dal libro dell’insegnante Lina Cavallo Conversano. Inoltre la scultura “L’Albero del male” di Antonio Baldari, poliedrico artista originario di Galatina, sarà donata all’associazione Anpi di Lecce.

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Walter Macorano a sx e Francesco PlanteraNARDÒ. Workshop, mostre fotografiche e iniziative editoriali. Proseguono gli eventi per la Giornata della Memoria, che si celebra il 27 gennaio. Il 23 ha fatto tappa al Teatro comunale “La Puglia per la Shoah”, seminario sulla memoria e i diritti umani riservato agli studenti delle scuole medie e superiori della Puglia. L’iniziativa è stata organizzata da Consiglio regionale, Teca del Mediterraneo, Ufficio scolastico regionale e Comuni di Bari, Bitonto, Foggia, Francavilla Fontana, Galatina, Nardò e Trani. «L’obiettivo – hanno spiegato i promotori – è di fornire una comprensione della Shoah raccontando il contesto storico nel quale nacque, facendo emergere gli aspetti positivi che anche in un evento drammatico si possono trovare, come il calore e la solidarietà umana che ha visto protagonista la nostra gente». Proprio l’accoglienza è il tema di una mostra fotografica che il 27 gennaio sarà presentata presso il Museo della Memoria di Santa Maria al Bagno. Gli scatti sono stati realizzati dal neretino Walter Macorano (foto a sinistra) e riguardano l’accoglienza che Nardò riserva oggi ai migranti africani, alcuni dei quali ospitati presso Masseria Boncuri, immobile comunale situato sulla via che conduce a Lecce.

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Istituto comprensivo di NevianoNEVIANO. È un anno nuovo ricco di progetti quello appena iniziato all’Istituto comprensivo di Neviano e Seclì. Il 14 gennaio scorso gli alunni delle classi terze della Secondaria di primo grado hanno partecipato all’incontro “Crescere indipendenti”, riguardante i fattori di rischio nel consumo di alcol e droghe. A tenere l’incontro la ricercatrice originaria di Aradeo Enrica Migliaccio, membro dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, che già lo scorso anno aveva tenuto dei seminari su salute e legalità per i ragazzi dell’Istituto. In occasione della Giornata della Memoria, si svolgerà poi il 27 gennaio, presso l’aula polifunzionale del Comune, una manifestazione organizzata dagli alunni della Primaria e Secondaria di primo grado in collaborazione con il gruppo salentino “Il vento del Nord”, durante la quale la band eseguirà una selezione di canzoni contro la guerra scritte dai Nomadi e i ragazzi leggeranno riflessioni personali e estratti letterari sul tema.

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INGRESSO MUSEO DIOCESANOGALLIPOLI. Diverse le iniziative previste in questi giorni per non dimenticare le vittime dell’Olocausto. In occasione della Giornata della Memoria, venerdì 27 gennaio a partire dalle 17,30 presso il Museo diocesano di Gallipoli “Mons. Vittorio Fusco” verrà presentato il libro del medico e scrittore Rodolfo Fracasso “Dio gira in incognito – Mistero tra profughi ebrei nel Salento” (Europa Edizioni). L’iniziativa è realizzata col patrocinio del Comune di Gallipoli e di Fidapa (sezioni di Gallipoli e Casarano). Il romanzo, già vincitore del Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, è ambientato nel Salento dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Nel corso della serata gli interventi musicali del maestro Danilo Legari. Dialogherà con l’autore l’avvocato Fernanda Vaglio (Segretaria di Fidapa Gallipoli). L’ingresso è gratuito.
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bruno-maida-a-gallipoli-2016GALLIPOLI. Importante opportunità di riflessione per i giovani del “Q. Ennio” nella Giornata della Memoria. I ragazzi dell’ultimo anno hanno seguito una lectio magistralis del professore Bruno Maida (foto), docente di storia contemporanea dell’Università di Torino, su “La geografia dei Giusti: storie di vite salvate”. «Siamo rimasti particolarmente colpiti – commenta la studentessa Maria Assunta Maggio – dagli episodi in cui la storia si incrociava con i vissuti delle persone». L’evento è stato organizzato dal Presidio del libro – Verbamanent, di Sannicola, presieduto da Maddalena Castegnaro. «Abbiamo voluto dare voce ad una pluralità di voci – commenta il dirigente Antonio Errico – per aiutare i ragazzi a divenire cittadini del mondo». «La memoria degli errori del passato – commenta Mina De Blasi, docente di storia e filosofia – è fondamentale per educare le giovani generazioni al rispetto reciproco ed evitare la creazione di quelle “zone grigie” della coscienza individuale e collettiva che, con l’indifferenza, permettono a fenomeni come il nazismo di affermarsi».

Sempre Verbamanent ha recentemente organizzato con il liceo Quinto Ennio “Cuori liberi e pensanti”, lettura e interpretazioni di Giuliana Paciolla di brani di Hanna Arendt, Simone Weil, Etty Hillesum e Charlotte Salomon, fisarmonica di Rocco Nigro e video di Enrico Rapinese.

sala  consiliare

Tra le iniziative per il “Giorno della Memoria” anche una mostra di disegni dei ragazzi nella sala consiliare. Nei riquadri: da sinistra l’assessore alla Cultura Claudio Scordella; Sofia Schito, di Alliste, il cui libro è stato approfondito dai ragazzi, e l’attore e regista Fabrizio Saccomanno

PzzSlnt_32_01.inddTAURISANO. Un mese dedicato al ricordo delle vittime della Shoah. A Taurisano il 27 gennaio, il “Giorno della Memoria”, sarà solo la conclusione di una serie di attività che vede coinvolte le scuole elementari e l’istituto di istruzione superiore “Filippo Bottazzi”.
Letture, dibattiti, laboratori artistici e teatrali per riflettere con consapevolezza su quello che è avvenuto poco più di 70 anni fa. I ragazzi della scuola superiore stanno lavorando sul testo “Finalmente salvo”, che raccoglie le memorie dell’ebreo polacco Ariel Yahalomi, sopravvissuto a 11 lager nazisti. E insieme ai loro insegnanti stanno realizzando alcune rappresentazioni teatrali. I bambini delle quinte elementari, invece, hanno iniziato la lettura del libro “La B capovolta”, della scrittrice salentina Sofia Schito, che accompagneranno con i loro disegni.

Tutti gli elaborati saranno esposti nella sala consiliare il 27 gennaio, durante le manifestazioni organizzate dall’Amministrazione comunale per il “Giorno della Memoria”. La mattinata sarà dedicata ai bambini, che incontreranno l’autrice Sofia Schito. Nel pomeriggio, invece, l’attore e regista Fabrizio Saccomanno sarà il protagonista di un monologo sulla Shoah, alla presenza dei ragazzi dell’istituto superiore e dei loro genitori. Seguirà la rappresentazione che gli studenti hanno preparato in collaborazione con l’associazione “Nuvole”. In questa settimana il “Bottazzi” ospiterà anche Augusto Fonseca, che per le edizioni DeltaEdit ha tradotto in italiano il testo “Finalmente salvo”.
Più che un “Giorno”, dunque, quello che da qualche anno si svolge a Taurisano è un “Mese della Memoria”. Le iniziative riscuotono di anno in anno il favore di alunni, genitori e insegnanti, come afferma l’assessore alla Cultura Claudio Scordella: «Si tratta di un progetto strutturato e organico grazie al quale gli alunni hanno la possibilità di interrogarsi per capire quello che è accaduto. La celebrazione del 27 gennaio rischia di diventare un rito che si svuota di significato: prepararsi a quella giornata con un progetto più ampio, invece, aiuta a viverla in modo più consapevole».

premiazione_concorso_contro_vioenza_donneTAURISANO. Al professionale per i servizi socio-sanitari e le produzioni tessili-sartoriali “Bottazzi” l’eccellenza è di casa. Tra i laboratori attivati dall’Istituto presieduto da Salvatore Negro, quello di scrittura creativa «Parole…e sogni», coordinato da Giusy Romanello, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti. E che dire del primo premio al Festival Perduto amore – Contro la violenza sulle donne, per uno spot intitolato “Stop violenza”, realizzato dalle alunne della classe 2ASS guidate da Claudio Contaldo? A gennaio, poi, si è svolto il progetto teatrale “Memoria e Shoah”, con un laboratorio, coordinato da Ilaria Tricarico e tenuto da Roberta Di Seclì. Il 26 gennaio gli studenti incontreranno il traduttore e curatore del libro “Finalmente Salvo!”, testo su cui si è basato il progetto. Infine, nelle sedi del “Bottazzi” di Casarano e Taurisano, il 18 febbraio si terrà la presentazione del libro “Nawal, l’angelo dei profughi”, nell’ambito del progetto “Libriamoci”.

scuola palloncini per Angelica - tuglie  (1)TUGLIE. Tra la “Giornata della Memoria” e il “Giorno del Ricordo”, anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Tuglie, la Biblioteca e l’Istituto comprensivo “A. Moro” hanno voluto commemorare le vittime dell’Olocausto e quelle delle Foibe. Quattro eventi hanno scandito queste intense giornate, ricordando a tutti quanto di più malvagio è stato compiuto dall’umanità. Il 26 gennaio c’è stata la commemorazione della Shoah che ha visto sia l’intervento di Mauro Fumarola, sopravvissuto all’Olocausto, che la lettura in tema di alcuni alunni della scuola di Tuglie. Il giorno dopo, letture, musiche e la proiezione del cortometraggio “Il sonno della ragione”, insieme alle testimonianza dei giovani tugliesi che hanno partecipato al “Treno della Memoria”.

In quella stessa giornata, gli studenti della scuola media (foto), guidati dal professore di arte Alfredo Foresta, hanno liberato nel cielo dei palloncini bianchi in ricordo di Angelica Pirtoli, una delle tante piccole vittime della mafia, uccisa nel 1991 a soli due anni insieme alla sua mamma nella vicina Parabita. Il momento del ricordo si è spostato al 9 febbraio quando, presso la sala conferenze della biblioteca, si è svolta un’intervista agli esuli istriani e giuliano-dalmati come la signora Rosa Vasile. Oltre, alle letture e alla proiezioni di filmanti, ci sono state anche le testimonianze di alcuni giovani tugliesi che hanno visitato le Foibe. Il giorno seguente, in conclusione, la commemorazione si è spostata presso la scuola media per l’intervista all’esule Francesco Avallone, accolto anche da letture, proiezione di filmati ed esecuzioni di brani musicali.

io-ti-ricordo-24 1 15RACALE. Il senso di “Io ti ricordo”, il ciclo d’incontri sulla Giornata della memoria promosso dall’Amministrazione comunale, settore Politiche giovanili, con la collaborazione della Consulta giovanile e dell’associazione “Terra del fuoco mediterranea”, sta nelle lacrime di Mattia Chetta. Il giovane, uno dei ragazzi di Racale che l’anno scorso hanno visitato i lager di Auschwitz e Birkenau, non ha retto all’emozione ricordando e parlando della sua esperienza. La serata finale del progetto “Io ti ricordo” si è svolta nell’affascinante convento di Santa Maria la Nova il 24 gennaio, con un dibattito moderato da Simona Palese, a cui hanno partecipato Paolo Paticchio, presidente dell’associazione “Terra del fuoco mediterranea”, Mattia Chetta e Robert D’Alessandro, promotori dell’evento, il sindaco Donato Metallo e Stefania Sansone, vicepresidente della Consulta giovanile. Nei giorni precedenti, Chetta e D’Alessandro hanno raccontato il loro viaggio nei luoghi dell’Olocausto ai bambini e ai ragazzi delle scuole. L’incontro, molto partecipato dal pubblico, si è chiuso con la rappresentazione de “L’istruttoria”, dramma di Peter Weiss sul processo di Francoforte, portato in scena dagli attori del Teatrificio Bachelet di Taviano.

L’attore Fabrizio Saccomanno e il violinista Hedi Rasa

L’attore Fabrizio Saccomanno e il violinista Hedi Rasa

NARDÒ. Ricca di appuntamenti la Giornata della Memoria di Nardò, città insignita nel 2005 dalla Medaglia d’oro al Merito civile per l’accoglienza riservata ai profughi ebrei negli anni ‘43-’47. Il Comune, in collaborazione con tutte le scuole, i “Presidi del libro” e l’assessorato alla Cultura della Regione, ha messo in piedi per questi giorni diverse iniziative dedicate alla Shoah. Il Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno ospiterà, venerdì 30 gennaio, la presentazione del libro “I monumenti per difetto”, di Adachiara Zevi, che incontrerà per l’occasione i rappresentanti degli alunni delle superiori, oltre al Sindaco Marcello Risi, il vice Carlo Falangone e l’assessore alla Cultura Mino Natalizio. Saranno invece le sedi del “Galilei” di via Ferri e del “Vanoni” di via Acquaviva le location della presentazione di “La Shoah spiegata ai ragazzi” dell’autrice Francesca Romana Recchia Luciani, durante la mattinata di giovedì 12.

Nei giorni scorsi altre iniziative hanno coinvolto ancora soprattutto le scuole: l’autore ebreo Andrea Salvatici ha presentato, il 24 gennaio (in mattinata incontrando i ragazzi delle medie del polo 3 del plesso di via XX settembre e nel pomeriggio presso il teatro comunale), il libro “Un chiodo di garofano a S. Maria al Bagno”, opera che ricalca storicamente l’accoglienza degli abitanti della marina nei confronti della popolazione ebrea durante la seconda guerra mondiale. Il 27 gennaio, sempre al teatro comunale, l’attore Fabrizio Saccomanno e “Farm – comunicazione e progetti culturali” hanno presentato lo spettacolo “Shoah – frammenti di una ballata”, che narra le storie di quattro bambini vissuti al tempo della Shoah, in quattro posti diversi d’Europa. Alla manifestazione hanno partecipato le ultime classi delle scuole di primo e secondo grado.

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palazzo marchesale ... matinoMATINO. Associazione i Presìdi del Libro, Regione Puglia e Comune di Matino propongono, in occasione del mese della memoria e del 70esimo anniversario della liberazione del campo di concentramento nazista di Auschwitz, una riflessione sugli abusi storici e attuali, domenica 1 febbraio alle ore 18 presso la Sala del Trono del Palazzo Marchesale di Matino (foto).
Al centro dell’incontro “Dal “primato” identitario al conflitto”, importanti interrogativi sul futuro dell’Europa alla luce di nuovi razzismi, antisemitismo e fanatismo. Interverrano l’avvocato Josè Mottola, autore del libro Il “primato” del Regno delle Due Sicilie, edito da Capone, in cui vengono esaminati aspetti fondamentali del Mezzogiorno prima dell’Unità e le criticità post-unitarie, e il sindaco di Matino Cosimo Cataldi.

giornatamemoriaPer non dimenticare e commemorare le vittime dell’Olocausto, anche quest’anno tante le iniziative che celebrano il Giorno della Memoria, in concomitanza della storica giornata del 1945 in cui il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato.

Sabato 24 Gennaio a partire dalle ore 17.30 al Teatro comunale di Nardò l’autore Andrea Salvatici presenterà “Un chiodo di garofano a S. Maria al Bagno”, edito da Besa, con la lettura teatrale del suo libro dedicato alla storia di un ragazzino scampato ai lager nazisti e accolto dalla Comunità di Santa Maria al Bagno nel campo profughi allestito dall’Unrra. Durante l’evento, a cura dei Presidi del Libro di Nardò in collaborazione con il Comune di Nardò e la Regione Puglia, è prevista una parentesi musicale a cura degli alunni del Corso musicale Sezione C e l’intervento del Dirigente scolastico Tommasa Presta. In mattinata, a partire dalle ore 11.00, Salvatici sarà al Polo 3 “Pantaleo Ingusci” per incontrare gli studenti.

Doppio appuntamento con la memoria a Tuglie, con due eventi organizzati insieme alla Biblioteca comunale “T. Fiore Gnoni” e al Comprensivo “A. Moro”. Lunedì 26 gennaio alle ore 18 presso la biblioteca si terrà la commemorazione della Shoah con l’intervento di Mauro Fumarola, sopravvissuto all’Olocausto, con letture sul tema a cura degli alunni del Comprensivo. Martedì, alle ore 10, è invece prevista la proiezione del cortometraggio “Il sonno della ragione”, con letture, musiche e interventi degli alunni. A seguire le testimonianze dei giovani togliessi che hanno partecipato al progetto di “Terra del Fuoco-Mediterranea”, “Treno della Memoria”.

A Galatone il Coordinamento Cittadino del PD ed i Giovani democratici organizzano l’evento “Giornata della Memoria 2015 … per non dimenticare” durante il quale sarà proiettato, presso la sede del PD in Via S. Sebastiano alle 19 del 27 gennaio, il cortometraggio di Salvatore Negro “In alto”. L’opera, girata tra Gallipoli e il Museo della Memoria di Santa Maria al Bagno, tratta il tema dell’accoglienza dei profughi ebrei a Santa Maria al bagno. Durante la serata sono previsti interventi e monologhi della Compagnia Teatrale “P.ETRA” di Cutrofiano e testimonianze di alcuni ospiti presenti.

A Neviano Arci e Bollenti Spiriti presentano”La casetta di marzapane, s-guardi da Terezin ad Auschwitz”, martedì 27 gennaio.
La casetta, bella e terribile, è quella in cui dal 1942 al 1944 furono rinchiusi a Terezìn, vicino Praga, 15.000 bambini ebrei dai 7 ai 13 anni, strappati alle loro famiglie. Prendono parte alla rappresentazione, insieme alla regista Angelica Costantini, Debora Aluisi, Vittoria Birtele, Suel Costantini, Fiorella Mastria, Jessica Natali, Cinzia Panico, Barbara Stifani. L’appuntamento è presso l’aula polifunzionale di Neviano alle 21.

Giornata della memoria, AuscRACALE. Anche per quest’anno, l’Amministrazione comunale, in occasione della “Giornata della Memoria” del 27 gennaio, ha aderito al progetto “Treno della Memoria”, promosso, sin dal 2005, dall’associazione culturale “Terra del Fuoco”. Vi possono partecipare i giovani di età compresa tra i 17 e i 28 anni. Al momento hanno dato la loro disponibilità 4 ragazzi: Eleonora Scigliuzzo, Pierpaolo Cazzato, Stefano Manco e Federica Francioso. I posti disponibili sono 5. Il costo del viaggio è di 450 euro, 300 coperti dal Comune.

Il programma prevede un viaggio nella storia: una settimana in Polonia in visita ai luoghi divenuti tragicamente celebri durante il secondo conflitto mondiale, percorrendo il faticoso viaggio lungo i binari della deportazione verso i campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau, e non solo. Gli obiettivi del progetto sono: creare una rete di ragazzi in grado di rappresentare agenti di cambiamento per il loro territorio d’appartenenza ed educare alla partecipazione, all’impegno e alla conoscenza. La settimana polacca consentirà ai visitatori di rivivere la tragedia dell’Olocausto attraverso l’osservazione e l’ascolto di drammatiche storie individuali.

scuola elementare g carducci taurisanoTAURISANO. Un mese di riflessione sulla Shoah nelle scuole del paese. L’iniziativa “C’era una volta Auschwitz”, organizzata dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con le associazioni “Nuvole” e “Lavori in corso”, ha preso il via la settimana scorsa e si concluderà il 27 gennaio, Giornata della Memoria. Coinvolge le classi quinte della scuola primaria e le terze della scuola secondaria, per un totale di due gruppi da 30 alunni ciascuno. Durante gli incontri con gli autori, però, il numero aumenterà di molto perché saranno coinvolte tutte le classi e i genitori dei ragazzi.

Gli alunni della scuola media di via Lecce stanno leggendo e approfondendo i temi del libro “Lettere da Auschwitz” di Janusz Pogonowsky, tradotto in italiano da Augusto Fonseca. Ed è proprio con Fonseca che si incontreranno alla fine del loro “percorso”. I bambini della Primaria, invece, hanno iniziato la lettura del libro della salentina Sofia Schito, “La B capovolta” e incontreranno la giovane autrice il 21 gennaio (scuola “Vanini”) e il 23 gennaio (scuola “Carducci”, nella foto). Durante gli incontri, i ragazzi realizzeranno dei lavori che saranno esposti il 27 gennaio nella sala consiliare. Qui, dopo la presentazione del progetto, si svolgerà un dibattito sul testo “Sono stato l’assistente del dottor Mengele” di Nyiszli Miklos.
Sarà presente il traduttore Augusto Fonseca, che dialogherà con Remigio Morelli e con l’assessore alla cultura Claudio Scordella. Al termine, le associazioni “Nuvole” e “Lavori in corso” porteranno in scena una rappresentazione teatrale.
«Rinnovare il tema della Memoria e riflettere sul suo significato – afferma Scordella – è dovere di ogni cittadino. Portare quest’argomento nelle scuole diventa poi non solo dovere ma necessità di far germogliare speranze, affinché vi siano generazioni meno esposte alle ingiustizie alle sopraffazioni».

verbamanent sannicola maddalena castegnaro

SANNICOLA. Una serie di appuntamenti promossi dalla Regione Puglia per ricordare la Shoah, lo sterminio dei cittadini di origine ebraica avvenuto durante la seconda Guerra mondiale ad opera del nazismo, sono quelli organizzati dall’associazione “Presidio del libro – Archivio del libro d’artista – Verbamanent”. Il progetto “Mese della memoria 2014” propone “Gam ki elekh”, domenica 2 febbraio, alle 20, nel centro culturale di via Oberdan, col patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune, con danze e canti della tradizione ebraica con Manuel Consigli, musicista, e Francesca Amat, performer.

Il giorno dopo, lunedì 3, la stessa manifestazione avrà luogo presso la scuola Primaria. Venerdì 7 febbraio, alle 19.30 nel frantoio ipogeo di via Roma, spazio al seminario “I cuori pensanti delle testimoni necessarie. La Shoah come riflessione femminile sull’agire umano” a cura di Gabriella Calogiuri, docente di storia e filosofia nel liceo Classico “Virgilio” di Lecce, prevede la lettura teatralizzata di testi scelti dal repertorio di autori ebrei quali Hetty Hillesum, Hanna Arendt e Simone Weil a cura di Giuliana Paciolla.

Nella stessa sede si potrà, inoltre, ammirare la mostra internazionale di libri d’artista “Come una rana d’inverno” dedicati alle donne della Shoah a cura dell’associazione “Archivio del libro d’artista”. «Attraverso la danza e la musica – sottolinea l’organizzatrice Maddalena Castegnaro (nella foto a sinistra nella manifestazione dello scorso anno) –  i bambini si accostano, seppur brevemente, alla cultura ebraica, alla bellezza delle melodie e delle danze condivise nei momenti di festa. L’incontro con le diverse culture ci offre  un modo per riflettere sul pregiudizio e su come una semplice non accettazione della “diversità” possa crescere e infuocarsi diventando odio razziale».

La rassegna avrà un prologo a Casarano, dal 27 al 31 gennaio, con “I bambini e le donne della Shoah”, la mostra di manufatti, letture di poesie e proiezioni di video a tema presso l’Istituto tecnico Industriale “Meucci”.

adriano imperiale TUGLIE

TUGLIE. Non solo un ricordo fine a se stesso ma, attraverso il passato, una riflessione sui “quotidiani olocausti” come la discriminazione, il razzismo, la tragedia dei migranti. È questo il senso della manifestazione del 27 gennaio (alle 20) presso l’aula polifunzionale di Neviano (accanto alla sede municipale) che vede coinvolto, in occasione della “Giornata della Memoria”, l’artista tugliese Adriano Imperiale (foto) in collaborazione con l’associazione “NewYano” e il circolo Arci.

Imperiale  sceglie Neviano per una serata che, oltre alla proiezione del video “1943/1997” di Ettore Scola, prevede proprio la lettura, a cura dello stesso giovane artista, di un testo di Federico Nobili, con le danze di Simone & Alice, per l’assistenza tecnica e musicale di Fabio Fedele. Il titolo della performance, “L’alfabeto ossessivo della memoria e dell’oblio”, rimanda esplicitamente alla giornata di ricordo dedicata alle vittime dell’Olocausto.

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Attilio Pisanò

Attilio Pisanò

CASARANO. “Il dovere di ricordare” è il tema dell’incontro di domenica 26 gennaio , alle 18.30, presso il Sedile comunale di Casarano. Sarà presente il professor Attilio Pisanò dell’Università del Salento che terrà una relazione dal titolo “Origini e conseguenze dell’Olocausto”. L’appuntamento, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali, dalla commissione Pari opportunità e dall’Università popolare e per la terza età di Casarano, si inserisce nell’ambito degli eventi commemorativi della “Giornata della Memoria”. Altro incontro il 10 febbraio con il Sostituto procuratore nazionale antimafia Francesco Mandoi che relazionerà sul tema “”Pulizia etnica e difesa dei diritti costituzionali”.

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chiostro san domenico

GALLIPOLI. Venerdì 24 gennaio primo appuntamento con il “Cineforum” al Chiostro San Domenico, nell’ambito del laboratorio urbano di Liberal’Arte. L’iniziativa, a cura delle associazioni “Emys” e “Fideliter Excubat”, si pone l’obiettivo di avvicinare i cittadini di ogni età alle grandi tematiche attraverso il cinema.

I primi due film, che verranno proiettati alle 20 di venerdì 24 e 31 gennaio, riguarderanno l’Olocausto, e saranno rispettivamente “La strada di Levi” di Davide Ferrario e “Train de vie” che tratta in maniera ironica la Shoah.

 

 

Voce al Direttore

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Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...