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gallipoli notizie

S.G.

S.G.

GALLIPOLI. Si era rifugiato a Gallipoli per sfuggire al carcere. S.G., 46 enne di Napoli, è stato arrestato, nelle serata di ieri, dai carabinieri della Compagnia di Gallipoli e trasferito presso la Casa circondariale di Borgo San Nicola. Al momento del fermo, l’uomo stava cenando tranquillamente in un noto ristorante della città in compagnia di un altro uomo. Contro di lui pendeva un’ordinanza di carcerazione, emessa del Tribunale di Perugia, per truffa, ricettazione e furto aggravato. Il 46 enne, inoltre, aveva diverse condanne a suo carico per reati commessi negli anni scorsi nel territorio umbro come truffe inerenti la vendita di falsi Iphone. Al vaglio degli inquirenti il ruolo dell’amico.

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baia verde aerea gallipoliGALLIPOLI. Sono oltre 2mila i pass per entrare nella zona a traffico limitato della Baia verde in vigore dall’1 luglio. L’ufficio apposito della Polizia municipale sta lavorando a turni pieni, anche sabato e domenica prossimi, per smaltire le richieste che sono davvero tante. Del pass hanno diritto in tanti, effetti, dai parenti fino alla seconda generazione ai proprietari ed agli affittuari di case e villette. E tutti stanno assediando l’ufficio di via Pavia fin dalle prime ore. “Stamattina alle 7,15 c’erano già venti persone in fila”, racconta un vigile urbano, secondo il quale “sono troppe le macchine autorizzate, secondo la mia impressione: ristampiamo ogni giorno i pass perché si finiscono subito”.  Si vedrà se la limitazione del traffico sortirà davvero gli effetti sperati, cioè decongestionare la Baia verde dalla mare di autoveicoli di residenti e villeggianti.

centro storico vieGALLIPOLI. Dal Ministero dell’Interno garantiti quest’anno i rinforzi, pur sempre esigui, per l’estate. È la prima volta che si risponde positivamente alle reiterate richieste avanzate dalle diverse Amministrazioni comunali. In arrivo 51 agenti, tra poliziotti (10 a Gallipoli) e carabinieri (41 sul territorio provinciale ma con priorità alle località balneari “più affollate”).  Soddisfatto ma cauto il commento del Sindaco Francesco Errico: «Accolte le nostre richieste. Speriamo siano sufficienti». Affidato anche in questi giorni l’appalto per la videosorveglianza del centro storico (altri venti “occhi”). La polizia locale sarà inoltre integrata con le assunzioni di venti vigili stagionali e una postazione fissa nel centro storico.

Cambio di rotta dunque, nel tentativo di  rendere la città sempre più sicura e tenere alta la guardia. E all’ombra dei protocolli antimafia già sottoscritti e attuati per controllare licenze, imprese e servizi prima della concessione di autorizzazioni, il Comune di Gallipoli prova a cambiare marcia alla tumultuosa e focosa stagione balneare e a garantire maggiore tutela anche per il centro storico.  «Ma per garantire il pieno controllo del territorio abbiamo bisogno urgente di avere più uomini delle forze dell’ordine in campo», aveva avvertito Errico nei mesi della pianificazione preventiva. Concetto ribadito anche nell’ultima riunione monotematica del 21 maggio scorso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Giuliana Perrotta che aveva affrontato il “caso Gallipoli” in vista della regolamentazione estiva nel Salento.

Ora a quelle richieste, alle quali ha fatto da cassa di risonanza lo stesso prefetto, sono giunte le risposte. Dei rinforzi, dieci unità andranno a rinforzare l’organico del gallipolino commissariato di polizia, mentre gli altri 41 militari saranno dislocati a secondo delle necessità su tutto il territorio provinciale, con priorità verso le località turistiche più affollate. «La speranza è che quelle, pur esigue, forze aggiuntive per polizia e carabinieri possano essere sufficienti a garantire i controlli necessari  – commenta il Sindaco – ringrazio gli operatori turistici che hanno messo a disposizione gli alloggi nella Baia verde per il personale aggiuntivo. Noi per quanto di nostra competenza andiamo avanti con il Piano estate». Infine l’appalto per la realizzazione dell’impianto di videsorveglianza per il centro storico  (foto)è andato alla ditta “Onlicom” di Corato (Bari) che porterà altri occhi elettronici nella città vecchia.

comune di gallipoli - code per i parcheggiGALLIPOLI. Con la stagione già avviata è partito anche dal primo luglio l’esperimento della Baia verde con il traffico limitato. Ne sono esclusi residenti e titolari di abitazioni, oltre che veicoli elettrici, ciclomotori e motoveicoli. Per ottenere i permessi ed evitare le sanzioni previsti per i trasgressori, in molti si sono recati in questi giorni presso l’Ufficio della Polizia municipale di via Pavia per presentare la richiesta e ottenere il sospirato pass. Non sono mancati momenti di tensione per la lunga attesa. Ma a giorni la situazione potrebbe tornare alla normalità, dopo l’ondata dei primi giorni dall’entrata in vigore dei divieti.

Premio "Radici 2014". Da sx Giuseppe e Annarita Coppola e Giuseppe Leuzzi Pizzolante

Premio “Radici 2014”. Da sx Giuseppe e Annarita Coppola e Giuseppe Pizzolante Leuzzi

GALLIPOLI. Primo premio per il “Doxi Riserva 2010 Alezio Doc”, della Cantina Coppola di Gallipoli, alla rassegna “Radici del Sud”, Salone dei Vini Autoctoni Meridionali. L’evento si è svolto nei giorni scorsi a Carovigno, coinvolgendo circa 170 aziende provenienti del Sud d’Italia. Il Doc della Cantina Coppola è stato premiato dalla giuria nella sezione dedicata ai vini a base di uve Negroamaro, il prodotto è composto, infatti, per l’80% da Negroamaro e per il 20% di Malvasia nera.

Soddisfatti Giuseppe Coppola e l’enologo dell’azienda Giuseppe Pizzolante Leuzzi, i quali hanno ricordato come questo premio sia una “significativa conferma del progetto qualitativo della Cantina e dei riconoscimenti ricevuti negli ultimi anni”. Infatti il Doxi è stato inserito anche da Paolo Massobrio, nel suo recente “Golosario”, tra i Migliori 100 Vini d’Italia, “Piacevolissimo l’ingresso morbido, ampio, caratterizzato da una sottile ed elegante speziatura… un vino di grande impatto!”, si legge nelle motivazioni.  Il Doxi Alezio Doc Rosso Riserva è un classico uvaggio 80% di Negroamaro e 20% di Malvasia nera. Rosso granato evoluto, all’occhio. Profumo che da vinoso si compone in bouquet persistente, con lieve sentore di prugna secca. Sapore asciutto e caldo, ricco e gustoso su fondo amarognolo con note di frutta molto matura che bene rilevano la varietà e la territorialità, armonico e lungo nel finale.

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lungomare murales

GALLIPOLI. Il lungomare Galilei potrebbe presto cambiare volto. L’associazione culturale “Il Salento che vorrei”in collaborazione con 167/bst e “la bottega di Pero”, con il patrocinio del Comune di Gallipoli, ha indetto il concorso “RiqualificArt” finalizzato al recupero della recinzione dell’ex Ceduc, di proprietà del comune di Gallipoli, attraverso l’ideazione e la realizzazione di dipinti o immagini di street art. Lo scopo del concorso (scade il 23 maggio) è unire la creatività dei partecipanti alla valorizzazione del territorio, intervenendo su una parte di patrimonio pubblico ad alta fruizione turistica. Le parole chiave sulle quali dovrà basarsi il disegno sono tre: natura, paesaggi e creatività con particolare riferimento al mare. Possono partecipare i ragazzi, singolarente o in gruppo, a partire dai 16 anni.

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GALLIPOLI. Si va popolando di personalità, artisti e aspiranti tali il vasto palcoscenico del 45° “Premio Barocco” di Gallipoli, che sta per vivere la prima delle numerose kermesse che lo compongono. Sono stati davvero tanti i giovani che da tutto il Sud Italia si sono fatti avanti per iscriversi alla prima edizione del “Premio Barocco Giovani” che si terrà nelle serate del 24 e 25 maggio presso la storica “Rotonda Lido San Giovanni – Francesco Ravenna” di Gallipoli. I partecipanti saranno esaminati da una giuria presieduta dalla cantante e musicista Grazia Di Michele, da anni parte integrante del corpo docente di “Amici”, la fortunata trasmissione di Canale 5.

La manifestazione, organizzata con la collaborazione dell’etichetta discografica salentina “Arca del blues records”, offre ai cantanti e alle band l’opportunità di essere ascoltati e valutati da professionisti del settore e, al vincitore, la possibilità di esibirsi sul prestigioso palco del Teatro Italia in occasione del 45° Premio Barocco il 19 giugno prossimo. “L’iniziativa è nata dalla volontà di voler offrire visibilità, attraverso il palcoscenico dello storico evento, a tutte quelle potenzialità artistiche spesso costrette a vivere il proprio estro e la propria arte in maniera soffusa e invisibile”, commenta il patron del “Barocco”, Fernando Cartenì. Nell’occasione, Grazia Di Michele svolgerà un particolare seminario musicale con i partecipanti selezionati. Per il premio maggiore, tra i protagonisti ci sarà quest’anno anche Linda Giuva D’Alema, consorte dell’ex Presidente del Consiglio Massimo D’Alema, che riceverà la “Galatea salentina” per l’imprenditoria.

Ad accompagnarla, in occasione dell’evento, anche il marito che ritornerà al Premio Barocco dopo diversi anni di assenza, come sottolineano gli organizzatori. Ill riconoscimento le sarà conferito per la sua azienda vinicola “La Madeleine”. Archivista e docente all’università di Siena, ha dato inizio alla propria attività imprenditoriale nel 2008, realizzando un’azienda agricola in Umbria, tra Narni e Otricoli. Il primo vino fu imbottigliato quattro anni dopo: un Cabernet Franc puro, realizzato con la regia dell’oscar dell’enologia Riccardo Cotarella. Tra gli altri nomi di premiati già noti che sfileranno sul palcoscenico del teatro Italia, ci sono quelli del cantautore siciliano Mario Venuti (categoria Musica), dell’attrice Barbara De Rossi (categoria Teatro) e del regista Giovanni Albanese. Condurrà la manifestazione clou del 19 giugno Alba Parietti.

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Punta Pizzo veduta aerea

GALLIPOLI. Sia pure a maggioranza e non all’unanimità, il parco naturale regionale “Isola di S.Andrea e Litorale di Punta Pizzo”, istituito nel 2006, ha finalmente il suo piano. Il Consiglio comunale – sulla scorta delle modifiche ed integrazioni apportate in sede di  commissione consiliare Urbanistica presieduta da Giancarlo Padovano con l’intervento di Luigi Caiffa – ha provveduto ad un adempimento senza il quale il Comune avrebbe rischiato l’arrivo di un commissario dalla  Regione (qualora fosse passato invano anche giugno) ed il parco l’esclusione da progetti di ripristino ambientale e dai finanziamenti.

L’ok è venuto il 30 aprile con i voti della maggioranza che governa col sindaco Francesco Errico (Pd, Udc e lista Errico), l’astensione di Cosimo Chianella (Ppdt) e il “no” di Assunta Cataldi (Tutto cambia); e Rosario Solidoro (Pdl). Si parte per “tutelare i valori ambientali, naturalistici, paesistici e storico-culturali del territorio”; per “assicurare uno sviluppo sostenibile che salvaguardi il diritto di ciascuno di fruire delle risorse senza depauperarle”; per proteggere e “valorizzare l’identità del paesaggio, renderne evidenti i caratteri distintivi”, come si legge nelle norme tecniche di attuazione. Quindi occhi aperti su beni storici e architettonici (e su opere abusive da demolire, come quelle indicate in località “Li Foggi”), su ambienti umidi e dune, monitorando eventuali modificazioni; porte aperte invece alla mobilità lenta, all’educazione, formazione e attività ricreative sostenibili, alla ricerca scientifica e alle attività economiche compatibili.

Il territorio è stato classificato tra zone intoccabili (le A), di protezione degli equilibri ecologici (B), di protezione più in generale (C), per la promozione economica e sociale (le D); parcheggi (in genere sono arretari e quelli dei due grandi alberghi sono diventati definitivi e non più stagionali) e fasce di rispetto (per il canale dei Samari).  Nelle aree B, C e D sono previste delle attività e ne sono escluse altre. Nei manufatti esistenti e legittimi si potranno avviare anche iniziative residenziali e di ristoro. Sul nodo-parcheggi, che hanno suscitato perplessità soprattutto da Sel, replica il consigliere delegato all’Urbanistica, Enzo Mariello: «Quelle zone sono state individuate seguendo le indicazioni del’assessorato regionale, in prossimità degli assi viari principali, e con accessi dal litorale; eliminati invece quelle troppo a ridosso delle zone pinetate». Parere positivo da Lipu (“obiettivi in gran parte raggiunti”) e Legambiente cittadine (“attenzione a motivare scelta aree di sosta e specificare la loro temporaneità”).

C’è un canto  navajo che recita: “Cammino con la bellezza davanti a me,/cammino con la bellezza dietro di me,/cammino con la bellezza sotto di me,/cammino con la bellezza sopra di me,/cammino con la bellezza dentro di me,/le mie parole sono bellissime”. Un  concetto di bellezza totalizzante, pervasiva: è dappertutto dentro e fuori dell’uomo, di conseguenza anche  le parole, proiezione di quello che si è, non possono che essere bellissime. La Bellezza sfugge alle definizioni (Picasso respingeva con fastidio la sola domanda), ma quando ci sorprende la riconosciamo immediatamente, con emozione e gratitudine. Non sappiamo se “la bellezza salverà il mondo” come Dostoevskij scriveva, ma sappiamo che il bello è contagioso e che un ambiente ricco di arte e di cultura stimola rispetto e attenzione, verso gli altri e dagli altri. Noi italiani, noi salentini siamo circondati dalla Bellezza della natura, del paesaggio, delle pietre.

La diamo per scontata, c’è,  e non sempre siamo in grado di viverla e goderla e rinnovarla. E invece dovremmo ricordarci che la Bellezza è il  filtro attraverso il quale dobbiamo guardare il territorio, perché la cultura del bello va promossa ricercando sempre la  corrispondenza tra l’opera reale e un ideale non astratto di bello, ma radicato nella tradizione. Molte volte questa attenzione è venuta meno, quando ci sono stati  il vuoto culturale e il silenzio della Tradizione,  presupposti della cementificazione selvaggia e dei “mostri” venuti su come funghi anche nel Salento e documentati in questa pagina. È successo, e succede,  quando i monumenti ed il paesaggio non definiscono più un’identità, ma diventano ostacoli da abbattere o risorse da sfruttare in modo perlopiù improprio. Così è nato  un Salento “sfigurato” mutuando l’aggettivo da un  titolo di un libro di Vittorio Sgarbi, in cui c’è “resoconto della bellezza perduta ed irrisarcibile”, la denuncia della violenza arrecata ai nostri monumenti ed al paesaggio da architetti, restauratori, amministratori pubblici.

È senza dubbio nell’architettura e nell’urbanistica che sono stati perpetrati i maggiori scempi, frutto o di un “difetto di cultura” o della ricerca del benessere e delle comodità  che ha determinato la costruzione di infrastrutture invasive oppure la trasformazione completa o parziale di edifici storici. Ora il brutto è in certi  centri storici, sfregiati nei dettagli, nelle insegne degli esercizi, nelle pavimentazioni delle strade, nei lampioni, nei fili, nelle antenne, nei monumenti ed edifici nati in adesione al principio di un’architettura moderna che deve “segnare” la storia contrapponendosi al passato, cancellando la tradizione. Ma senza memoria storica la bellezza non può esistere. Per fortuna negli ultimi 20 anni l’Unione europea ha dato una mano perché la Bellezza ritornasse nei nostri paesi con progetti che hanno dato vita a borghi in cui si respirano aria e colori di un tempo coniugati discretamente con innovazione e tecnica. «La bellezza è splendore del vero», diceva Platone;  il brutto è allora falso, iniquo, cattivo. E il brutto cattivo è quello che produce danni irreversibili come nei rifiuti che “ornano” i cigli delle nostre strade di campagna, le discariche che “fioriscono” tra gli ulivi e quelle sotterrate che stanno risorgendo in questi giorni.

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Via della cala - Gallipoli

Via della cala – Gallipoli

GALLIPOLI. Sono state ripristinate le panchine in via della Cala che conduce al lungomare Galilei. Le sedute che fronteggiano il mare, infatti, sono spesso oggetto della furia delle onde che, in varie occasioni, ha divelto l’arredo urbano e il manto stradale nella zona. Tra gli ultimi episodi, c’è da ricordare la tromba d’aria che lo scorso novembre ha danneggiato in vari punti la città di Gallipoli.

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In Veneto si festeggia il Salento. Da tre anni con l’appuntamento “Salento in festa” a San Martino Buon Albergo, un paese della provincia, si balla a suon di pizzica e si gustano i prodotti tipici pugliesi per mantenere vive le tradizioni locali in chi, per mille motivi, è oggi lontano dalla propria città d’origine. A organizzare l’evento, in programma dal 16 al 18 maggio, è proprio un gruppo di pugliesi provenienti anche da Ugento, Gallipoli, Tricase e Lecce, fondatori dell’associazione “Sogno Salentino” presieduta da Diego De Carlo.

«Ogni anno sono tanti i salentini che ci raggiungono per respirare un po’ di casa» dice Giuseppe Falli dell’associazione veneta, originario di Torchiarolo in provincia di Brindisi. “Sogno salentino” nasce per mantenere vive le radici della propria cultura, ma anche per trasmetterla e farla conoscere fuori dai propri confini, per questo sono nati i corsi di tamburello e pizzica a cui prendono parte anche gli abitanti del posto affascinati dalla cultura salentina. «Vogliamo portare qualcosa del Salento in Veneto e viceversa -spiega Giuseppe- anche per questo in estate ci sarà un incontro con il Sindaco di Lecce». L’associazione è stata, inoltre, protagonista dell’apertura di “VinItaly”, il salone internazionale del vino e dei distillati, che si svolge proprio a Verona.

 

 

GALLIPOLI. La tolleranza nei confronti del diverso, l’accoglienza dello straniero, il ritorno; tutte tematiche attuali quelle che saranno trattate nel film del gallipolino Salvatore Negro “In alto”, che sarà presentato il 24 maggio presso il Teatro Comunale di Nardò. La trama del film rievoca l’episodio storico che coinvolse il Salento dal 1943 al 1947, cioè l’allestimento di campi profughi sul versante ionico e adriatico. Fu in particolare il campo profughi di Santa Maria al Bagno(Nardò) a distinguersi per l’organizzazione e lo spirito di accoglienza da parte dei neretini, tanto che un rumeno realizzò in un casolare come ringraziamento tre murales, ancora oggi custoditi nel Museo della Memoria e dell’Accoglienza. Protagonista del film il salentino  Lucas W. Zanforlini, attore professionista,  uno dei protagonisti ne “La Certosa di Parma” per la regia di Cinzia TH Torrini e in altre fictions televisive. Prima della proiezione del film verrà presentato l’ultimo videoclip dei Toromeccanica dal titolo “I reggiseni non contengono cervelli”.

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Lido piccolo Gallipoli

GALLIPOLI. C’è un crescente interesse verso le bellezze naturali di Gallipoli e non solo da parte di turisti, villeggianti, riviste e giornali internazionali. Attraggono assai anche quei luoghi che possono essere oggetto di impresa economica: è il caso della costa a nord e a sud della città, ad oggi già abbastanza popolata di stabilimenti balneari, lidi e locali di intrattenimento. In Comune sono state protocollate altre cinque richieste di nuove autorizzazioni per avviare strutture stagionali (di una stagione che, per fortuna, in tanti stanno contribuendo ad allungare).

Però queste ultime domande devono fare i conti con il piano delle coste che i Comuni rivieraschi sono tenuti ad adottare e che anzi li vede in forte ritardo rispetto ai tempi indicati dalla Regione Puglia. Gallipoli rientra tra questi, anche se in questi giorni – una volta portato in porto il piano del Parco naturale Isola di Sant’Andrea-Litorale di punta Pizzo – sembra essere partito un nuovo impulso da parte del consigliere delegato alle questioni urbanistiche Vincenzo Mariello (foto qui sopra), intenzionato a concludere un passaggio molto delicato per gli aspetti di natura ambientale e di tutela dell’ecosistema.

Da questo piano dipendono le sorti degli eventuali futuri stabilimenti balneari ed anche (nel caso in cui l’arenile sia profondo meno di 15 metri) di qualche lido già in funzione. Intanto, mentre si attendono queste importanti decisioni da parte dell’Ente locale, si registrano alcuni movimenti sempre intorno alle piuttosto redditizie strutture balneari. Il “Makò”, un lido di recente realizzazione a sud della zona dei grandi alberghi, è passato da alcuni imprenditori gallipolini nelle mani di una società milanese (l’insediamento fu vittima di un incendio nell’ottobre 2012). Un altro lido potrebbe invece nascere in località “Pentite” sul lungomarte Galilei.

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Manu Chao a Gallipoli - foto di Raffella Quaranta da rockol.it

Manu Chao a Gallipoli – foto di Raffella Quaranta da rockol.it

GALLIPOLI. Dopo il successo dello scorso anno torna Manu Chao. Il 5 agosto l’artista francese salirà nuovamente sul palco del Parco Gondar  per la sua unica data estiva nel Sud Italia, accompagnato dal collettivo de La Ventura, formato da Majid Fahem, Jean Michelle Gambeat, e Philippe Teboul. Il nome dell’artista internazionale si aggiunge alla lista dei già confermati: Alborosie il 21 aprile e Caparezza il 16 agosto. Per informazioni contattare il numero 327 8215783 oppure il sito www.parcogondar.com – www.facebook.com/pages/PARCO-GONDAR

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GALLIPOLI. “El Salento? Es la penìnsula  che coincide con el taco de la bota de Italia. El lugar de donde vienen los orecchietti, el vino Negroamaro y un ritmo musical magnético: la pizzica”: beh, se il giornale è diretto ai lettori di Buenos Aires (Argentina), bisogna pur dare qualche indicazione geografica. Si chiama “Lugares” la rivista che nel numero di gennaio ha dedicato 16 pagine al Salento. E ovviamente, accanto a Otranto, Leuca e Lecce non poteva mancare Gallipoli con due foto (una della Purità prima dei lavori e l’altra di un gruppo di persone che chiacchierano all’ombra nel centro storico) e un testo di richiami storici che termina con l’indicazione del sito del Comune.

Processione Venerdi Santo 2013 - foto Franco Mantegani

Processione Venerdi Santo 2013 – foto Franco Mantegani

GALLIPOLI. Attenzione alle novità per la circolazione veicolare in questi ultimi giorni di Quaresima, a partire da oggi e in particolare nel centro storico. Lo comunica l’assessore Tony Piteo che ringrazia il personale del Comune per il lavoro approntato e chiede la collaborazione di tutti, residenti e turisti. Nello specifico per il Giovedì santo è 17 aprile è interdetta la circolazione stradale su via Antonietta De Pace dalle ore 16,00 alle ore 24,00; vietato l’accesso al Centro Storico dalle ore 19,00 alle ore 24,00, ad eccezione dei veicoli autorizzati, gli aventi diritto e i mezzi di soccorso e d’emergenza.

Per il Venerdi’ santo 18 aprile vigerà il divieto di sosta e fermata con rimozione su ambo i lati del tratto della riviera N. Sauro compreso tra via Briganti e via Ferrai a partire dalle ore 12,00 e sino alle ore 03,00 di sabato 19 aprile 2014; sarà vietato l’accesso al Centro Storico, dalle ore 17,00 alle ore 20,00 ad esclusione dei residenti, degli aventi diritto e ai mezzi di soccorso e d’emergenza; sarà inoltre invertito temporaneamente  il senso di marcia su via Briganti e via Antonietta De Pace dalle ore 14,00 alle ore 19,00; divieto di sosta e fermata con rimozione dalle ore 15,00 di venerdì 18 sino alle ore 10,00 del giorno seguente sulla Riviera Colombo in prossimità del Bastione prospiciente l’area portuale, nel tratto compreso tra via Patitari  e via Zacheo.

La sosta dei veicoli sarà  vietata, inoltre, su tutte le strade del Centro storico interessate dal passaggio della Processione. Per il Sabato santo 19 Aprile sarà  consentito l’accesso al centro storico dalle ore 7,00 alle ore 14,00 solo ai veicoli autorizzati, agli aventi diritto e ai mezzi di soccorso e d’emergenza; sarà istituito  temporaneamente il doppio senso di circolazione sulla piazza Imbriani dalle ore 7,00 alle ore 14,00;  divieto di sosta e fermata con rimozione dalle ore 7,00 alle ore 14,00 sul tratto della riviera N. Sauro compreso tra la rampa di accesso alla spiaggetta della Purità  fino a via Cardami, slargo Purità compreso e sosta dei veicoli vietata, inoltre, su tutte le strade del Centro storico interessate dal passaggio della Processione.

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La ricevitoria Dea Bendata

La ricevitoria Dea Bendata

GALLIPOLI. Una Pasqua serena e sotto una buona stella per un fortunato giocatore che ha scommesso nei giorni scorsi presso la ricevitoria “La Dea Bendata” di Guglielmetti –Selenia in via Milano 36 a Gallipoli, non nuova a questi exploit. Il fortunato scommettitore ha giocato al lotto i numeri 17 18 22 23 90 sulle ruote di Genova e Napoli puntando su terno quaterna e cinquina.  Con una giocata da 5 euro totali ha realizzato 4 terni ed una quaterna portando a casa  la discreta somma di 24.252 mila euro. Insomma per le sorprese non ha dovuto attendere di scartare l’uovo di Pasqua.

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gazeboGALLIPOLI. Domenica 13 aprile il meetup/movim.ento5stelle Gallipoli sarà in piazza Tellini a partire dalle 10con il gazebo informativo. Verranno trattati temi inerenti la sanità locale, il reddito di cittadinanza e gli aiuti alle piccole e medie imprese. Il tema della sanità locale sarà supportato dalla raccolta firme relativa a 7 proposte di intervento da inserire nel nuovo piano sanitario regionale che interessano tra l’altro anche la previsione del reparto di Ostetricia- Ginecologia, dell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica e del “Trauma Center”.Saranno presenti inoltre i candidati salentini alle europee per il M5S Alfredo Ronzino e Cristian Casilli.

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pierpaolo d'aquinoGALLIPOLI. Si inaugura oggi la mostra fotografica “Per Passione” di Pierpaolo D’Aquino di Casarano appartenente all’Unione italiana fotoamatori. Si tratta di scatti effettuati durante la suggestiva processione del Venerdì Santo a Gallipoli (2013). Il rito religioso è raccontato attraverso la tecnica del chiaroscuro e nelle immagini “il tuono evocativo prende il sopravvento sul contorno, la sagoma cede il testimone all’intimo”. Le fotografie saranno esposte a Gallipoli presso Bluepoint (corso Roma 65) fino al 27 aprile, e a Casarano dal 3 al 24 maggio in via Carducci 6 (il martedì e giovedì dalle 18.30 alle 20). 

Uno dei terreni sequestrati

Uno dei terreni sequestrati

GALLIPOLI. Nei giorni scorsi, la Compagnia della Guardia di Finanza di Gallipoli ha sequestrato cinque discariche abusive localizzate nei comuni di Alezio, Parabita e Seclì. I terreni che sono risultati appartenere a persone del posto agricoli erano classificati come seminativi ed uliveti i militari, invece, vi hanno trovato tutt’altro: rifiuti industriali (lana di vetro, spugne etc.), eternit, canne fumarie, asfalto derivante da raschiamenti di manto stradale, plastica, pneumatici e scarti della costruzione e demolizione di edifici. I proprietari dei terreni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lecce per violazioni alle norme sull’ambiente e segnalate ai Comuni di competenza per l’emissione delle ordinanze di bonifica dei siti.

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Da sinistra Davide Pagliara, Andrea Carrozza, Paolo Sorrentino, Francesco Corchia e Gabriele Sebaste

GALLIPOLI. Uno scatto da “oscar” quello pubblicato dall’associazione culturale “Girasud film” di Gallipoli insieme a Paolo Sorrentino incontrato a Bari in occasione dell’ International Film Festival 2014. Il regista è reduce dalla vittoria dell’Oscar per il miglior film straniero “La grande bellezza”. Per i giovanissimi cineasti gallipolini una foto dalla forte valenza augurale.

turisti nel centro storico gallipoli (6)GALLIPOLI. Dal Consiglio comunale via libera all’ aggiornamento e alle modifiche al Regolamento edilizio comunale, all’integrazione a quello di applicazione della Cosap e alle varianti al regolamento dello svolgimento delle attività commerciali sulle aree pubbliche. In quest’ultimo caso le principali novità riguardano lo svolgimento delle sagre sul lungomare Galilei che si potranno invece svolgere anche nei mesi di giugno luglio e settembre, e anche il prolungamento della Fiera di promozione estiva del centro storico (con 26 stand) che potrà svolgersi a partire dal 1 aprile e sino al 30 settembre con la contestuale modifica anche del regolamento per l’occupazione del suolo pubblico approvato sempre nell’ultima seduta dell’assise.

Regole chiare e definitive anche per aprire una nuova attività commerciale, di ristorazione o artigianale nel centro storico così come nelle altre zone della città con l’approvazione delle modifiche al regolamento edilizio. L’aggiornamento delle norme consentirà una più agevole applicazione del dispositivo, con un adeguamento alle esigenze dei cittadini e degli operatori ed una più facile applicazione da parte degli uffici preposti alla valutazione, istruttoria e rilascio delle pratiche edilizie. In particolare per le varianti l’azione è mirata ad evitare il proliferare di attività di asporto puntando invece alla qualità degli esercizi. Già nella seduta precedente erano state aumentate le superfici minime per i locali ad uso commerciale: soglia minima di 15metri quadri per le attività artigianali non alimentari,  30metri per le attività artigianali di gastronomia d’asporto, almeno 50 metri per bar, ristoranti, trattorie e pizzerie.

 

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Il limite massimo di decibel nelle diverse zone della città

GALLIPOLI. L’adozione del nuovo piano di zonizzazione acustica va in porto. E dopo le osservazioni e l’approvazione definitiva entrerà a regime, con la suddivisione della città e del territorio in zone omogenee dal punto di vista delle destinazioni d’uso e con l’individuazione delle zone soggette a inquinamento acustico e successiva elaborazione del piano di risanamento. Il piano ripreso dopo la prima adozione del 2011 (che di fatto approvava un piano di zonizzazione varato sulla scorta delle previsioni del 2005) è stato integrato in funzione delle nuove attività commerciali, industriali e produttive in genere poste in essere successivamente alla data della prima elaborazione, in base alle disposizioni e varianti del Piano regolatore generale e sulla scorta anche di una campagna di monitoraggio estivo più attuale.

Queste le variazioni nello specifico, su indicazione della commissione consiliare per l’Urbanistica. è stata riclassificata l’area artigianale della via per Taviano da zona di categoria VI, tetto di 65 decibel per tutte le ore) a classe V (65 decibel di giorno e 55 nelle ore notturne), contenendo ulteriormente l’impatto acustico; è stata ridimensionata la zona industriale Asi secondo la riperimetrazione dell’area varata di recente dal Consiglio comunale che resta di classe VI.L’area del quartiere del Lido San Giovanni, dalla via Salento allo stadio comunale, è stata uniformata al centro urbano ed è quindi indicata di classe IV (60 decibel di giorno e 50 nelle ore notturne). La zona dove sorgerà il centro medico-oncologico “Ilma”, adesso classificata di classe VI, verrà sicuremente equiparata alle zone con ospedali, quindi di fascia I-II, una volta effettuata la variante urbanistica.

Nel centro storico, classe III, si andrà dai 55 decibel di giorno ai 45 di notte. Con un emendamento integrativo approvato in Consiglio, sempre in tema di limitazione di rumori, decibel e inquinamento acustico, si è data indicazione  agli uffici di utilizzare in tutti i prossimi interventi di rifacimento del manto stradale solo asfalto fonoassorbente e drenante; di incentivare le zone pedonali e le limitazioni al traffico, con particolare riferimento alla Baia Verde e al corso Roma; di piantumare, in particolari aree, alberature che possano fungere da barriera alla diffusione delle onde acustiche (ad esempio nella zona intorno all’ospedale).

Sulla scorta della nuova regolamentazione, le strutture private avranno tempo un anno per adeguarsi alle norme di insonorizzazione acustica dopo l’approvazione definitiva. Su indicazioni dell’Ufficio tecnico  si è poi ribadita la necessità che il piano acustico vada adeguato alle previsioni del Prg con particolare riferimento alla perimetrazione del piano del Parco naturale regionale “Isola di Sant’Andrea-Litorale di Punta Pizzo”: l’area dovrebbe essere classificata di fascia I, ovvero a basso impatto sonoro e rumoroso (massimo 35 decibel).

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foto di Andrea Cartenì sul profilo facebook del Premio Barocco

foto di Andrea Cartenì sul profilo facebook del Premio Barocco – edizione 2013

GALLIPOLI. L’assegnazione dei “Terra del Sole Award” il 7 giugno sulla storica rotonda del Lido San Giovanni; i riconoscimenti del “Premio Barocco” il 19 giugno nel teatro Italia, padrona di casa Alba Parietti. L’inossidabile organizzazione della kermesse, guidata dal patron Fernando Cartenì, sta mettendo a punto gli elementi della 45ma edizione che, almeno nelle aspettative e nonostante i temi magri, si preannuncia piuttosto ricca. La Galatea salentina, opera dello scultore Egidio Ambrosetti, anche quest’anno verrà consegnata a personalità dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria della provincia.

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