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Gallipoli

Gallipoli – Continuano le cene spettacolo, gli apertivi al tramonto, i concerti o i dj set offerti da Cotriero, Rio Bo, Praja e Amamè. Al Cotriero, che quest’anno festeggia 20 anni di attività, ieri sera – sabato 14 luglio – in consolle c’era Gopher, aka bleso 45, per una serata di black music, funk delle origini, northern soul, rhythm & blues anni 50 e 60, rock’n’roll, garage punk sixties e oldies giamaicani, il tutto rigorosamente su 45 giri. Oggi sempre al Cotriero, si inizierà invece già dal mattino alle ore 9, con la seconda edizione di OlistiCotriero, “un viaggio per il corpo e per la mente”, con Yoga Assistito, Nada yoga cristal & oils, Riflessologia olistica, Shiatsu, Cristalloterapia, Massaggi viso con cristalli, Massaggio corpo con oli essenziali, Ashtanga yoga, Mehndi (Tattoo all’hennè), Acro Yoga e tanto altro. Dalle 18.30 invece, musiche a cura di dj Max Nocco (foto) con la voce di Donato Barbaro. Concerto finale con Quelli del Taiko, progetto che nasce nel 2012 per divulgare e promuovere la musica tradizionale giapponese attraverso i tamburi Taiko.

Il Riobo saluta luglio con un intenso calendario e due dance floor, pensate per ampliare l’offerta musicale e il grande intrattenimento. Il Martedì del Villaggio ritorna protagonista delle notti Riobo insieme a Flow, il venerdì house. Nuova proposta della stagione 2018 è Rich, l’esclusivo ristorante firmato Pastore Group che offre cene-spettacolo.

Alla Praja oggi ci saranno invece Pan Pot più Nakadia. Lunedì 16, per i “Lunedi firmati Ange ou demon”, ospite Cristian Marchi. Anteprima ufficiale il 17 luglio per Sick Luke dalla Dark Polo Gang con il “Sottosopra fest”, il festival dedicato alla musica hip hop in tutte le sue forme che giunge alla sua quinta edizione e anche questa estate avrà luogo a Gallipoli, in diverse location. Sick Luke è uno dei più giovani e prolifici producer e rapper d’Italia: produce per Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Reggie Mills Izi, Ugly God, Yung Bans, Tedua, Emis Killa, Marracash, Enzo Dong, Fabri Fibra, Nessly, Chinx Drugz e molti altri. Nel 2015 è nato il sodalizio artistico con la Dark Polo Gang, per la quale produce 7 mixtape, tra cui Full Metal Dark, Crack Musica, Succo di zenzero, The Dark Album e Twins, disco certificato platino.
Gli appuntamenti alla Praja continuano mercoledì 18 luglio con Neja più The Soundlovers e Dj Kubik; giovedì 19 luglio, con “Popfest”ospite Micheal Feiner”; infine venerdì 20 luglio, serata “Big Mama” con Hip, R’N’B e Reggaeton. Per concludere, all’Amamè Gallipoli’, oggi cena spettacolo con “Jackson Clan Tribute Band”.

Gallipoli – Verrà inaugurata oggi, domenica 15 luglio alle ore 20 presso il piano terra del Bellavista club, su corso Roma, la terza edizione della mostra “L’arte della miniatura nei Presepi di Luigi Mba Pì”. Il poliedrico artista gallipolino esporrà per tutta l’estate 10 nuovi presepi riproducenti paesaggi dalle caratteristiche tipicamente salentine, perfettamente curati con minuziosi dettagli che lasciano ogni volta stupiti i visitatori locali o i turisti: una masseria, due “furnieddhi”, l’interno di una casa dove una famiglia si prepara alle festività natalizie, degli scorci che ricordano il centro storico di Gallipoli ed un paio di presepi tradizionali.

“Dopo il successo delle mostre del 2014 e del 2015 con oltre 10mila visitatori – afferma Luigi Mba Pì Tricarico – dove ho esposto i miei presepi in un locale di fronte alla Biblioteca comunale nel centro storico per due estati, il direttore Attilio Caputo di Caroli Hotel ha saputo che avevo un plastico rappresentante la città di Gallipoli ed ha voluto che lo esponessi presso il Bellavista. Da allora è nata una collaborazione con Attilio Caputo, persona sempre molto attenta alla cultura ed al territorio, che mi ha dato la possibilità anche di esporre un’altra mostra di presepi sempre presso il Bellavista club già quest’inverno nel periodo natalizio”.

La mostra si potrà visitare dal 15 luglio al 16 settembre tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 24; l’ingresso è gratuito.

Gallipoli – Da una stalla per bovini, in pratica nata e morta poco dopo negli anni Settanta, ad una cantina con ristorante insieme ad un angolo di arte pittorica ed un museo di storia di una azienda che viene da lontano. Il mix ha fatto dire all’assessore dell’Industria turistica, Loredana Capone, che si è di fronte ad una “storia positiva di radici e di futuro”. Ed ha sorpreso molti degli invitati alla inaugurazione della nuova cantina de “I Coppola”, l’ultima di una lunga tradizione iniziata, come fanno rilevare i diretti interessati, nel 1489.

Il filo che lega questa ultima realizzazione ai predecessori ed ai familiari che prima di Giuseppe, Nanni e gli altri, si sono dati da fare, lo ha ripreso il padrone di casa nell’incipit del suo intervento, ovviamente soddisfatto per la meta raggiunta: “In questo stesso giorno in cui tagliamo questo traguardo è morta mia madre (Maria, ndr)”. L’idea della sala ristorante in cantina e tutto il resto, in ossequio al binomio di sicuro avvenire (come sostenuto dalla stessa Capone e dal parlamentare Dario Stefàno, padre riconosciuto della legge regionale sull’enoturismo) è nata cinque an,ni fa per poi concretizzarsi in un progetto presentato alla Regione nel 2014 per i bandi del piano di sviluppo rurale. Per il ristorante “Vigneto del gusto” si è costituita un’altra società.

Questa realizzazione “ha radici molto profonde, rimandano al capostipite siciliano, ci sono di mezzo 15 generazioni”, ha voluto ricordare il presidente Vito Primiceri della Banca popolare pugliese, ringraziata ampiamente dai Coppola per la collaborazione. Il dottor Primiceri ha conosciuto da vicino il nonno Niccolò Coppola, residente ad Alezio da cui la famiglia è originaria,  e Carlo Coppola: “Impossibile non parlare di chi ha gettato le basi ante litteram del turismo legato all’agricoltura”.  Accogliere, trattare bene, vendere emozioni: il turismo di qualità vuole questo, hanno ribadito in molti, e questo cercano di fare qui, litoranea nord di Gallipoli, con tre aziende turistiche e circa 150 dipendenti tra diretti e indiretti, da Maglie, Melissano ad Alezio, Gallipoli ed altri paesi dell’entroterra più prossimo (proprio in questi giorni sono stati festeggiati i 50 anni del camping “La vecchia torre”)..

Dalla bottaia al terrazzo Motivi di orgoglio per “una storia antica che si rafforza grazie a visioni sul futuro” ha parlato il Sindaco gallipolino Stefano Minerva; di spirito che precorre i tempi come rilevato dall’assessore regionale Salvatore Leo e dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone; di una cantina – progettista l’architetto Giungato, direttore enologo Pizzolante – che sa diventare un attrattore turistico inserendosi in un trend nazionale in costante crescita si è avuto un forte sentore anche per chi non conosceva cosa c’era fino a qualche anno fa in quel posto. Il giro illustrativo è partito dalla bottaia, è passato dalla sala con le opere (copie di quelle donate al Comune, Sindaco Mario Foscarini) di Giovanni Andrea Coppola, ed è finito in terrazzo, metafora premonitrice di un  successo auspicato da tutti.

 

Gallipoli – Sarà annunciata all’alba, dallo sparo di colpi a salve a cura della ditta “Maggio Amodio” di Sannicola, la festa di “Santa Cristina” 2018, la festa cittadina per eccellenza, che si terrà da lunedì 23 fino a giovedì 26 luglio a Gallipoli, quattro giorni. Mille luci, musiche, profumi di “cupeta” e caldo zucchero filato insieme a preghiere che vibreranno  al passaggio della processione della santa martire bolsenese, che nel 1867 liberò la città dall’epidemia di colera e per questo fu proclamata protettrice di Gallipoli: questa sarà l’anima della festa, che si ripete da oltre un secolo e mezzo, ininterrottamente, ogni anno.

Quest’anno poi ci sarà tutto questo e molto di più, come spiegano il presidente del comitato festa Santa Cristina, Benito Carrozza ed il direttore artistico Alberto Greco (foto). “La prima novità è che giorni di festa non saranno tre ma quattro – afferma Carrozza – aggiungendo dunque, oltre alle date del 23, 24 e 25 luglio, anche la data del 26 luglio, su richiesta specifica di alcuni ristoratori. Non mancherà oltre alle bancarelle, il festival del cibo da strada proveniente da tutta Italia con lo Street food festival”.

Niente gruppi elettrogeni poi, sostituiti con un altro impianto elettrico silenzioso ed ecologico, mentre le luminarie e la spettacolare accensione musicale saranno a cura della ditta “Marianolight” di Corigliano d’Otranto, con una struttura sarà molto più grande e complessa rispetto al passato: “Già il loro nome – sottolineano dal comitato – “Galassia”, è tutto un programma”. L’accensione musicale avrà inizio ogni sera alle 21,30 e alle 23,30  accompagnata dallo spettacolo “Starlight- La stella più luminosa” e vedrà simultaneamente coinvolti il corpo di ballo della Betty Boop Dance Academy guidato dalla maestra Eleonora Benvenga e l’associazione teatrale “I Ragazzi di Via Malinconico” con presidente Alberto Greco.

“Lo spettacolo Starlight si rifà al tema astrale La steddhra di Santa Cristina – afferma Greco – legando la leggenda nota come “Santa Cristina porta la steddhra” con l’arte (si dice infatti che in quei giorni sia vietato fare il bagno in mare perché la santa vuole la totale devozione con la presenza dei fedeli in chiesa). Un’installazione artistica rappresenterà la stella luminosa Sirio della costellazione del Canis Major, visibile in cielo in quelle sere; una bambina, all’inizio della galleria luminosa (nei pressi del Teatro Tito Schipa) suonerà un violino, che con le sue note rappresenterà la luce contro il buio delle tenebre, a cui seguirà uno spettacolo di arte, danza, spettacolo, show musicali e fuochi “freddi”.

Tra uno spettacolo e l’altro, ci sarà inoltre ogni mezz’ora un’accensione musicale diversa a cura della ditta Marianolight. Quest’anno inoltre, anche il ponte seicentesco sarà vestito a festa, altra novità, con le installazioni artistiche dei maestri fioristi gallipolini dal titolo “Il canto del mare”, una sorta di onda in moto continuo; chi percorrerà il ponte la sera, sentirà la risacca del mare mista a note musicali”. Tra gli appuntamenti del vasto programma civile e religioso, alle ore 8 del 23 luglio, nella cappelletta di Santa Cristina in piazza Aldo Moro, verrà celebrata la Messa a cura della confraternita di Santa Maria della Purità e verrà accesa la lampada votiva che darà inizio ai festeggiamenti. Nella stessa giornata alle 21,30 sul piazzale del Canneto, la processione effettuerà una sosta di preghiera prima del suo rientro nel centro storico e verrà cantato l’inno “Salve, dolce Cristina” composto dal compianto Maestro Andrea Casole; l’esecuzione sarà curata dall’omonimo coro coordinato da Andrea Mazzini. La musica dei “TalitaKum”, un gruppo di giovani laici francescani, con la loro “Taranta migrante” allieterà invece la stessa sera piazza Tellini.

Un appuntamento imperdibile sarà poi la “Cuccagna a mare” presso l’antico porto del Canneto, che sarà presentato dalla signora Vata (Alberto Greco) e che si terrà martedì 24 luglio alle 16,30; divertimento assicurato. I fuochi d’artificio si terranno al porto mercantile (salvo imprevisti di navi in arrivo, che verranno comunque comunicati per tempo), con uno spettacolo del 24 luglio a mezzogiorno e del 25 luglio a sera.

Il 26 luglio infine, “Flashback, l’emozione ferma il tempo”, lo spettacolo itinerante firmato “Best Production”, tra musiche e danze anni ‘70, chiuderà l’edizione 2018 della Festa. Fanno parte del comitato, oltre a Benito Carrozza e ad Alberto Greco, anche Sergio Pellegrino, Luana Greco, Cristian Piccinonno, Leo Barletta, Elvira Cortese, Antonio Fumarola, Lucia Urso, Cristina Barletta, Gabriele Carrozza e Carlo Castrignanò. “Un ringraziamento particolare – concludono gli organizzatori – va a don Piero de Santis, a don Gigi de Rosa, al Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e all’Amministrazione ed alla Venerabile Confraternita di Santa Maria della Purità che cura con devozione la programmazione dei festeggiamenti religiosi, oltre alle aziende sponsor e ai concittadini che ci hanno sostenuto economicamente; ci dispiace solo che questa Festa non sia sostenuta da tutta la città”.

Roberto Treglia

Gallipoli – Reading dantesco, domenica 15 luglio a Gallipoli, con letture di Roberto Treglia (foto). Il giovane attore e regista teatrale (I Ragazzi di via Malinconico, Poiefolà costruzioni teatrali), con diverse esperienze cinematografica accanto ad attori come Michele Placido, Lino Banfi, Riccardo Scamarcio e Luca Argentero, sarà alle 21.30 in piazza Aldo Moro, nei pressi del santuario del Canneto. “Transumar significar per verba non si poria” sono i versi del primo canto del Paradiso che ispirano il reading di Treglia (di Taurisano con studi anche al Classico di Casarano). L’iniziativa è sostenuta da Caroli Hotels.

Gallipoli – Tre serate di festa, a Gallipoli, per la tradizionale solennità di Maria Madre e Regina del Carmelo. Sabato 14 luglio, alle 21, “Frisa e anguria in allegria” dalle 21 nel cortile parrocchiale. Domenica 15, al termine della messa delle 18 nella cappella della Madonna del Carmine, ci sarà la solenne processione accompagnata dal Concerto bandistico Filarmonica città di Gallipoli. Al rientro del corteo lo sparo di una fragorosa batteria con spettacolo pirotecnico della ditta Pascali. Alle 21.30 festa di musica con Balla Italia. Lunedì 16 luglio saranno quattro le messe del mattino (alle 7.30, 8.30, 10.30 e 11.30) con il rosario e i vespri alle 18 e la messa alle 19 con l’Atto di affidamento alla madonna. Alle 21 ancora serata di musica in piazza.

Gallipoli – Perde la pazienza mentre attende il turno al Pronto soccorso, inveisce contro medici e carabinieri e viene denunciata. Protagonista della vicenda una donna 44enne di Sannicola che si era recata al “Sacro Cuore” di Gallipoli per far visitare l’anziana madre. Saranno stati i tempi d’attesa, sta di fatto che la donna ha iniziato ad inveire con frasi ingiuriose nei confronti di un medico 46enne di turno in reparto. La situazione è poi degenerata tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Gallipoli. La donna, tuttavia, in evidente stato di agitazione, ha iniziato ad offendere anche i militari finendo per essere denunciata. c

 

Gallipoli – Rubano in un’abitazione estiva ma vengono colti sul fatto e arrestati. Questa notte, intorno all’una, i carabinieri della Compagnia di Gallipoli sono intervenuti in via Ginestre, in località Baia Verde, dove, all’interno di un’abitazione presa in affitto da alcuni turisti campani, tre giovani si erano introdotti per rubare. Consistente il bottino visto che, al momento dell’arresto, i tre ladri avevano già prelevato tre computer portatili, tre telefoni cellulari, due macchine fotografiche e materiale di bigiotteria vario per un valore complessiva pari a circa 16mila euro. L’arresto è scattato per tre incensurati di Matino: il 18enne William De Luca e i 19enni Rosario Manis e Davide Sabato. Dopo aver restituito la refurtiva ai legittimi proprietari, i carabinieri hanno condotto i tre presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari.

 

Gallipoli – Il kayak classico è un’imbarcazione monoposto che, come si sa, per solcare il mare richiede al suo unico vogatore di schiaffeggiare le onde con una pagaia a due pale. “Gallipolinkayak”, manifestazione che avrà luogo nella “Città Bella” domani, domenica 15, si propone invece di trasformare un’esperienza solitaria in un’occasione di condivisione. Ulteriore conferma di questo intento è il fatto che per la prima volta l’evento sia organizzato da tre associazioni in collaborazione: Kayak Club Gallipoli, Circolo della vela e Lega navale italiana – sezione di Gallipoli. Sarà possibile unirsi ai cinquanta iscritti provenienti da Gallipoli e Santa Caterina di Nardò presentandosi entro le 9 di domenica presso il Circolo della vela, all’interno dell’area portuale.

“L’obbiettivo è avvicinare le persone al mare nel modo più naturale – dice Americo Barba, segretario del Circolo della Vela – mostrando loro che lo si può vivere anche senza mezzi a motore”. “Questo raduno unisce i promotori della cultura del kayak a Gallipoli – spiega Marianna Ghiaccio, presidente del Kayak Club – intesa come rispetto del silenzio e dell’ambiente marino. Il kayak è uno sport che invita all’ascolto, al rispetto, alla socialità, e con questo raduno vogliamo dare segno di una cittadinanza positivamente attiva alla valorizzazione del mare della nostra città”.

“Per me che lo pratico da oltre trent’anni è il modo migliore per vivere il mare rispettandolo – conclude Anna Rita Miggiano, responsabile del gruppo canoa/kayak di Lni -. e consente di fare attività fisica a chiunque, non inquina e disturba poco gli animali. Quest’anno il tema è la condivisione: del tempo, della bellezza e del cibo”.

M.C.

Nardò Gallipoli – Continuano, come già preannunciato in queste pagine di piazzasalento, gli spostamenti “silenziosi e senza clamore” di parroci nella diocesi di Nardò-Gallipoli. Il vescovo di Nardò-Gallipoli ha inviato ai fedeli una lunga lettera in cui preannuncia l’apertura a Ugento dell’inchiesta diocesana di beatificazione della gallipolina Madre Teresa Lanfranco. La cerimonia è fissata per le ore 19 nella basilica De Finibus Terrae per la canonizzazione della Serva di Dio, che è stata vicaria generale dell’Ordine Figlie di Santa Maria di Leuca.

Sul finire della missiva pastorale, monsignor Fernando Filograna ha comunicato che il trentottenne don Antonio Pinto (Nardò, foto sopra), già parroco al Cuore Immacolato di Maria in Casarano è stato destinato, sempre come parroco, a Copertino, alla chiesa del Rosario.

Don Antonio Pinto sarà sostituito a Casarano da don Roberto Tarantino (40 anni, di Nardò, foto a sinistra), che, nonostante la giovane età, ha già un curriculum di tutto rispetto. Già parroco a Matino, è da alcuni anni educatore presso il Pontificio seminario regionale “Pio XI” di Molfetta ed anche addetto stampa della diocesi. Nei prossimi giorni, le immissioni canoniche alla presenza del vescovo Filograna e delle rispettive comunità parrocchiali.

Gallipoli – Prendono il via gli appuntamenti di luglio del festival Terra tra due mari, promosso dalla Pro loco e dall’Amministrazione comunale di Gallipoli insieme all’associazione Il Musicante, con presidente il Maestro Enrico Tricarico. Sabato 14 luglio, piazza Aldo Moro sarà la cornice per un importante appuntamento del panorama dell’estate salentina: si esibirà infatti l’Orchestra di fiati jonico – salentina, diretta dal Maestro Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della banda musicale della Guardia di finanza. Per l’occasione dell’anno rossiniano, durante la serata saranno poi eseguite musiche di Gioachino Rossini, scomparso 150 anni fa; oltre ai brani di Leonard Bernstein, di Pëtr Il’ič Čajkovskij e di Enrico Tricarico (inizio concerto alle 21.30, info e prevendite 0833 -264283 / 334 6784942 o rivolgersi alla Pro loco).

Domenica 15 luglio invece, in collaborazione con il conservatorio Tito Schipa di Lecce e la rassegna Sipari di pietra, si terrà il concerto “PercussOpera”, concerto lirico con accompagnamento di orchestra di percussioni. Arrangiamenti e direzione a cura di Silvia Stella, coordinatore Fulvio Panico, regia di Francesca Rollo, con le musiche di Rossini, Donizetti, Verdi, Puccini. L’evento avrà inizio alle 21 al Chiostro San Domenico nel centro storico di Gallipoli e sarà ad ingresso libero. Domenica 29 luglio infine, in collaborazione con l’Accademia Lupiae e la rassegna Sipari di pietra, si terrà il recital “Una chitarra in frac”, omaggio a Domenico Modugno, tenuto dal chitarrista Vito Nicola Paradiso, concertista tra i più apprezzati sulla scena internazionale e autore de “La chitarra volante”, il metodo per chitarra più utilizzato.

Il festival Terra tra due mari continuerà per tutta l’estate con altri sette appuntamenti musicali e si concluderà il 5 ottobre.

 

Palazzo Balsamo – sede Comune

Gallipoli- Nuova vita all’Infopoint cittadino, per sapere tutto su appuntamenti con arte, cultura e intrattenimento. Questo è il modo scelto dal Comune di Gallipoli per utilizzare il finanziamento ottenuto dall’Agenzia regionale turistica PugliaPromozione, nell’ambito delle attività di valorizzazione del punto informazioni di via Antonietta De Pace, ai piedi dello storico Palazzo di città nella città vecchia.

In collaborazione con l’associazione culturale Amart, il Comune ha infatti redatto un vero e proprio cartellone di manifestazioni che vedranno protagonista non solo l’Infopoint, ma anche la Biblioteca Sant’Angelo, poco distante. “Oltre al cartellone di eventi “Hello From Gallipoli” che sta animando la nostra città – afferma l’assessore Emanuele Piccinno – un ricco programma parallelo dell’Infopoint animerà il centro storico. Tanti gli appuntamenti pensati per tutti i target: dal cittadino al turista, dai più

Emanuele Piccinno

piccoli agli adulti, dai singoli ai gruppi. Una stagione che non deluderà e che saprà dare la giusta accoglienza, degna di una città come Gallipoli”.

L’ Infopoint sarà aperto ogni giorno dalle 9 alle 24 per chiunque ne avesse bisogno, compresi i festivi. Ci saranno poi operatori che offriranno informazioni logistiche, consigli sui luoghi da visitare e suggerimenti per vivere al meglio il soggiorno in città; infine, saranno messi a disposizione gratuitamente cartine, mappe tematiche, dépliant, flyer e mini guide, illustrati in diverse lingue.
Non mancheranno poi gli appuntamenti settimanali fissi dedicati ai più piccoli, che si terranno nelle giornate di martedì, giovedì e sabato presso la biblioteca con laboratori di letture creative e attività multimediali per far conoscere il territorio da parte di “Kids & young people”.

Ritorneranno, anche quest’anno “Vicoli e balconi sotto le stelle”: i percorsi guidati sotto la luce della luna alla scoperta del centro storico, che si terranno ogni mercoledì e venerdì. Per concludere, l’Infopoint e la Biblioteca comunale si trasformeranno per tutta l’estate in gallerie d’arte, con diverse esposizioni di vari artisti. La prima mostra, “Riflessi”, che sarà inaugurata giovedì 12 luglio e si protrarrà fino al 21 luglio, è a cura della giovane pittrice gallipolina Luciana Bianco, apparsa tra gli artisti italiani riportati nel prestigioso “Catalogo dell’arte moderna” di Giorgio Mondadori. Info e prenotazioni: 0833262529 – 0833264224 – 0833260202.

 

Gallipoli – “L’Amministrazione comunale, con i suoi organi di governo, e con gli organi gestionali dirigenziali, nel corso di questi due anni di attività ha posto in essere una quantità indicibile di atti illegittimi e viziati per violazione di legge, di regolamento e Statuto comunale, gravemente lesivi delle prerogative dei Consiglieri comunali, discriminatori nei confronti dei cittadini, e portatori danno erariale”: è il cuore della lettera inviata dal presidente di Gallipoli Futura, Luigi De Tommasi, al ministro di Grazia e Giustizia, Alfonso Bonafede, con la richiesta di audizione. (nella foto De Tommasi col capogruppo Fasano)

“Bloccate tutte le funzioni di controllo” “Abbiamo fin dall’inizio avviato le attività ed esercitato, attraverso il Gruppo consiliare, le azioni consentite dalla legge e dal regolamento consiliare, chiedendo le informazioni ed i documenti amministrativi, ricevendo parziale se non quasi totale riscontro; il ritardo nella consegna degli atti, costituiva la regola impedendo di fatto l’ espletamento delle funzioni di controllo assegnato alle opposizioni. Anche la risposta alle interrogazioni erano e lo sono ancora evasive ed elusive, generiche”, si legge nella missiva inviata a Roma. Le presunte violazioni riguarderebbero – secondo Gallipoli Futura – il campo del commercio, delle concessioni di beni comunali, sia patrimoniali che demaniali, degli appalti, affidamenti di beni, lavori e servizi. “Abbiamo anche richiesto – fa notare De Tommasi – ‘intervento in numerosi così dell’ Autorità nazionale anticorruzione ricevendo in cambio il silenzio e l’inerzia”. Nella corposa lettera sono messe sotto accusa anche la magistratura contabile (Corte dei conti) e quella amministrativa (Tar Lecce). “Consegniamo a lei, signor ministro – conclude De Tommasi – la nostra protesta e riponiamo completa fiducia nella sua persona e nell’attività che lei avvierà”.

Il Sindaco: “Approvo l’iniziativa” “Evidentemente quando nelle scorse settimane dicevo ironicamente che  qualcuno si sarebbe rivolto alla Corte di Giustizia europea non sapendo  più a quale Ente o Istituzione rivolgersi, non mi ero sbagliato di  molto”: inizia così la replica del Sindaco Stefano Minerva. “E’ una iniziativa che approvo in pieno e che condivido – continua il capo dell’Amministrazione gallipolina – purché il sodalizio porti tutti gli incartamenti  in suo possesso e quando dico tutti, mi riferisco anche e soprattutto  alle sentenze dei giudici che hanno visto puntualmente sconfessate le  tesi dell’associazione locale, soprattutto a livello amministrativo,  legittimando di contro la trasparenza dell’operato dell’amministrazione  civica”. Per il Sindaco quanto promosso dall’opposizione consiliare “non può che  essere utile al governo cittadino, perché anche presso il Ministero  della Giustizia si potrà constatare la correttezza dell’operato di  quest’Amministrazione comunale. “L’opposizione ha avuto tempo e  modo di analizzare tutti gli atti di quest’Amministrazione – rileva Minerva – nel  tentativo di ricorrere a ogni tipo di giustizia, civile penale contabile amministrativa, trascinando il  legittimo confronto istituzionale nel perimetro giudiziario. Evidentemente ognuno affronta l’impegno politico come crede: chi  discutendo e confrontandosi nelle sedi preposte, chi sperando in  interventi esterni”.


Gallipoli
– Garbate, ma altrettanto ferme erano giunte nei giorni scorsi le segnalazioni di alcuni cittadini per lo stato di abbandono in cui versava la spiaggetta delle “Fontanelle”: rifiuti abbandonati dai soliti maleducati, altri portati a riva dal mare. Proteste con appello al Comun perché si provvedesse. Pronta l’assicurazione del Sindaco Stefano Minerva, che aveva indicato anche giorno e ora delle pulizie.

Slittato l’appuntamento a dopo il 28 giugno, a causa della pioggia incessante di quel giorno, gli habitué delle “Fontanelle” hanno avuto nei giorni scorsi la piacevole sorpresa di aver trovato una spiaggia degna di questo nome, con cinque bustoni pieni all’inverosimile, a comprova del lavoro fatto.

“Hanno fatto un ottimo lavoro” – dice Uccio Sogliano a nome degli altri bagnanti – e vogliamo ringraziare pubblicamente il sindaco Minerva e quanti si sono prodigati perché questa bella spiaggetta tornasse fruibile, specie per  persone di una certa età e con difficoltà motorie. Ora sta a noi, sapercela mantenere pulita”, conclude, inviando a corredo le foto di come si presenta oggi la spiaggia (anche se i bustoni non sono stati ancora ritirati dalla ditta concessionaria del servizio).

Gallipoli Casarano – Nuovi primari in arrivo nel Sud Salento. “Con questi provvedimenti la Direzione generale ha di fatto avviato una metodologia di organizzazione dipartimentale con l’obiettivo di portarla a regime in tempi ragionevoli e su tutta la rete ospedaliera. Tutto ciò consentirà una più razionale organizzazione finalizzata all’uso efficiente delle risorse umane e all’aumento della efficacia e della qualità delle cure per i cittadini: vengono supportate così le nomine di oggi dell’Asl di Lecce che riguardano gli ospedali di Gallipoli, Casarano, Galatina e Copertino, subito dopo l’istituzione del  Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia per l’urgenza di attivare la Rete traumatologica aziendale.

Ecco allora le novità per il “Sacro Cuore” di Gallipoli di primo livello e il “Ferrari” di Casarano, ospedale di base. Con specifici provvedimenti la direzione generale ha affidato al direttore della Chirurgia di Copertino, dottor Donato De Giorgi, 63 anni, la guida ad interim della Chirurgia di Gallipoli. Alla dottoressa Stefania Romano, di Nardò – già direttore facente funzioni della Chirurgia del “Vito Fazzi” di Lecce, ospedale di secondo livello, sino all’arrivo del dottor Marcello Spampinato – è stata affidata la direzione della Chirurgia di Casarano, attualmente priva di funzione primariale.

Dopo i recenti provvedimenti regionali che hanno definito l’assetto della rete ospedaliera tra gli Ospedali di Copertino e Galatina (delibera del 10 luglio 2018, in attuazione i un’altra delibera della Regione del 28 giugno scorso circa la “Riorganizzazione degli Ospedali di Galatina e Copertino”, è stato nominato direttore del Dipartimento il dottor Giuseppe Rollo, attualmente responsabile dell’Ortopedia del “Vito Fazzi” che avrà il compito di indicare alla Direzione generale “le modalità organizzative delle Rete traumatologica e di proporre una specializzazione dei diversi nodi della rete, supportando ove necessario le attività cliniche”, come si legge in una nota della stessa Asl. (nella foto il dottor De Giorgi al “Sacro Cuore” con alcuni componenti del comitato pro ospedale; a destra il presidente Scigliuzzo; sotto, la dottoressa Stefania Romano)

 

Gallipoli – Serata a Gallipoli, in piazza Moro, nei pressi del Santuario del Canneto, per il Salento Book Festival. Alle 20 Elena Catozzi presenta, insieme a Danilo Siciliano, il suo “Muhammad Ali” (Rizzoli), libro scritto a quattro mani con Federico Buffa per raccontare la storia, impreziosita da tanti aneddoti inediti, del pugile più grande di sempre. A seguire darà Giovanni Impastato a presentare, insieme a Lara Napoli, “Oltre i cento passi” (Piemme), l’opera con la quale il fratello di Peppino Impastato fa il punto su mafie e anti-mafie in Italia dall’osservatorio di Casa Memoria e del Centro Impastato, da 40 anni in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. Giovanni Impastato ha raccolto il testimone del fratello ucciso la notte del 9 maggio del 1978 dalla mafia siciliana, “infastidita” da Radio Aut, la radio libera aperta da Peppino e da un gruppo di amici a Cinisi, nel regno del boss Tano Badalamenti.

Le due presentazioni saranno precedute, dalle 19, da Poiefola – Costruzioni teatrali che presenta “Non c’era una volta”, con Alberto Greco e Roberto Treglia, l’originale rilettura dei classici per bambini per grandi e piccini.

Gallipoli – Un pescatore sportivo è stato sorpreso, e multato, dai militari della Capitaneria di porto di Gallipoli dopo aver catturato un numero di ricci di mare ben superiore al consentito. L’avvistamento, nei pressi di Torre Sabea (lungo il litorale nord) è avvenuto alle prime luci dell’alba nel corso dei normali controlli ambientali volti a verificare il corretto sfruttamento delle risorse marine. Senza la prevista autorizzazione, infatti, il limite per tale tipo di pesca è di 50 esemplari. Oltre al sequestro dell’attrezzatura, il pescatore è stato sanzionato per 4mila euro mentre i ricci illecitamente catturati sono stati rigettati in mare uan volta verificato lo stato vitale da parte del personale della Asl.

Mirco Casarano (a destra)

Gallipoli – Navette e abusivismo, atto secondo: nuova riunione oggi in Comune, come previsto, per cercare di mettere a punto un nuovo quadro in cui esercitare il servizio di noleggio con conducente (Ncc), limitando i disagi – soprattutto economici – che i conducenti hanno messo in evidenza con la manifestazione del 4 luglio scorso: automezzi radunati nel piazzale del cimitero e poi sfilati lungo corso Roma prima di raggiungere il Comune in via Pavia. Anche oggi a ricevere una folta delegazione di Ncc e di operatori turistici coinvolti, c’era il Sindaco Stefano Minerva.

Dell’incontro interlocutorio, chiusosi con l’appuntamento ad un’altra ultima riunione e durato oltre due ore, non ci sono note ufficiali da parte degli amministratori gallipolini. Piuttosto soddisfatto è invece il portavoce dei noleggiatori, Mirco Casarano, uno degli animatori della vertenza: “Si sta andando verso qualcosa di più organizzato di quanto è stato fino ad oggi, dai prezzi stabiliti per l’alta e la bassa stagione e differenziate a seconda dellem ete (Baia verde o Pizzo, per esempio), alle fasce orarie, alle plance con l’elenco delle navette”, racconta Casarano. Non senza qualche problema anche tra gli stessi Ncc. “Comunque siamo vicini al traguardo. A gennaio prossimo ci rivedremo per stabilire la stagione successiva”, aggiunge Casarano. Sembrerebbe risolto anche l’aspetto di “navette” attivate da lidi, b&b, alberghi e case vacanza; no ad automezzi non adeguati e senza copertura assicurativa: nelle strutture ricettive si sarà l’elenco con relativi numeri telefonici per chiamare le navette autorizzate e in regola.

Si dovrebbe cominciare riconoscendo delle priorità per gli operatori che si trovano in alcune particolari condizioni, tipo unico lavoro, un solo automezzo e simili. Da ottobre la situazione dovrebbe poi cambiare con un allargamento a tutti. Passaggi difficili, evidentemente, soprattutto se si viene da una situazione piuttosto “libera”; ma ora che il settore è cresciuto probabilmente s’impone un cambio di passo più adeguato ai tempi. Nel pacchetto in via di definizione potrebbero rientrare anche i collegamenti – con navette – dai parcheggi di via Lecce e dintorni a centro città. Quel servizio era previsto già l’anno scorso ma in effetti non è mai veramente partito.

 

Casarano – Lavori da oltre 14 milioni di euro per cambiare il volto e la storia dell’ospedale “Ferrari”. Sono quelli che porteranno, nel giro dei 36 mesi previsti (termine che la Asl punta a far rispettare) a modificare dal punto di vista strutturale e funzionale il nosocomio cittadino. Nel progetto non c’è solo la costruzione della nuova quarta torre ma anche la messa in sicurezza dell’intera struttura e l’acquisto di apparecchiature elettroniche “per rispettare i requisiti di accreditamento che negli anni sono cambiati”, come affermato dal direttore generale della Asl Lecce Ottavio Narracci, presente alla posa della prima pietra di lunedì 9 luglio insieme al presidente della Regione Michele Emiliano. Il progetto prevede una struttura “più moderna, funzionale, adeguata alle norme antincendio e antisismiche e al passo con i tempi dal punto di vista della dotazione strumentale e diagnostica”.

Dialogo aperto con Gallipoli Lavori, dunque, da fare perché l’ospedale possa restare tale, a prescindere dal “classamento” cui è stato destinato: al momento “di base” salvo future ipotesi di “collaborazione” con il “Sacro Cuore” di Gallipoli. «Oggi i due ospedali sono un avamposto per quest’area del Salento e devono, perciò, dialogare – ha affermato Narracci – in una prospettiva che coinvolge il nuovo ospedale del Sud Salento e il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione del Fazzi di Lecce». Dopo il sacrificio imposto con il taglio già avvenuto delle Unità operative  di Ginecologia, Pediatria e Chirurgia pediatrica, l’obiettivo esplicitato dallo stesso direttore generale è quello di poter “suggerire” nuove soluzioni, come quella di conservare Neurologia, Ortopedia, Urologia e Terapia intensiva, sempre in un’ottica “dialogante” con Gallipoli, così come sostenuto da tutti gli autorevoli interlocutori intervenuti alla cerimonia. «La Regione – ha affermato Narracci – ha già dato prova di saper fare scelte oculate mantenendo Malattie infettive a Galatina, così come auspichiamo che Pneumologia possa continuare la sua attività a Gallipoli».

Reparti che si spostano La posa della prima pietra per il nuovo “Ferrari” (a 50 anni esatti dalla sua inaugurazione) è stata, in realtà, anticipata dal taglio di alcuni alberi d’alto fusto posti lungo il perimetro del cantiere. I lavori sono stati affidati alla ditta Edilcostruzioni srl di Vitigliano (Santa Cesarea Terme). La quarta torre sorgerà per 6.700 metri quadrati sulla stessa superficie oggi occupata dalla vecchia struttura a due piani costruita alla fine degli anni ‘60 e adibita a servizi amministrativi e ospiterà, distribuiti su quattro livelli, al piano terra il nuovo Centro unico prenotazioni (Cup) direttamente collegato con l’area prelievi e il laboratorio analisi e con l’area farmaceutica, senza interferire con le aree di degenza che invece, opportunamente aggiornate e dotate di idonei sistemi di sicurezza, occuperanno i due piani superiori, mentre il seminterrato ospiterà vani tecnologici, archivi e depositi. Grazie alla realizzazione della nuova torre, nell’attuale terza confluiranno la parte chirurgica ed altri reparti. Nelle restanti due torri verranno concentrate le attività con durata H12: area ambulatoriale, servizi logistici, amministrativi e uffici operativi.

In arrivo il nuovo Distretto sanitario Casarano avrà anche una nuova sede di Distretto e un Poliambulatorio distrettuale (finora nel quartiere Pietrabianca), “per la cui realizzazione partirà a breve l’iter per impiegare i fondi strutturali”. Agli oltre 14 milioni previsti per l’edilizia ospedaliera dalla legge 67/88 (95% dallo Stato e il 5% dalla Regione), la Asl potrà attingere anche a 10 milioni di fondi Fesr per “investimenti strutturali di natura sanitaria”. «Per realizzare tutto ciò – ha, però, rimarcato Narracci –  abbiamo bisogno di un processo di coesione, di un clima di serenità e armonia sociale, oggi testimoniato dalla presenza dei sindaci, dei sindacati e dei cittadini».

La viabilità cambia con due accesi A lavori ultimati cambierà, e non poco, anche l’assetto dell’intero nosocomio, a partire dagli accessi che saranno diversificati per gli utenti e i mezzi di soccorso. Al termine dell’intero programma di intervento strutturale, infatti, il Pronto soccorso sarà spostato nella terza torre e direttamente collegato con il gruppo operatorio, riducendo di fatto tempi e spazi degli attuali percorsi.

Gallipoli – Con una finale combattutissima tra Colombia e Spagna, è terminato presso il centro sportivo “La Masseria” il Mundialito 2018, torneo di calcetto amatoriale il cui nome spagnoleggiante rievoca momenti certamente più felici per il movimento calcistico italiano rispetto a quello attuale.
“L’idea è nata dalla delusione per la mancata qualificazione della nazionale al campionato di Russia – racconta Luigi Polo, ideatore dell’evento -. Ho sentito collaborazione ed entusiasmo da parte del pubblico. Ho provato a far respirare l’aria del mondiale ed evidentemente ce n’era voglia.”

L’ultima gara ha visto trionfare la Colombia (Alessandro Restino, Francesco Manco, Lorenzo Esposito, Cristian Cazzarò, Simone Massari, Alessandro Scialpi, Emanuele Lemanno, Michele Buccarella, Mattia Negro, Angelo Schirosi, Samuele Natali, tutti di Gallipoli), ma solo al termine di una manifestazione che ha coinvolto dieci squadre e cento giocatori. Una campagna iniziata con l’arrivo della primavera e conclusa con l’esplosione dell’estate che ha richiesto organizzazione e dedizione; le stesse che ora saranno messe a disposizione di un torneo dedicato ai ragazzi classe 2001 e 2002, in programma per la fine di luglio.

Oltre ai trofei collettivi per Colombia, Spagna, Trinidad e Tobago e Brasile, il gran galà finale ha visto assegnare trofei individuali a Giuseppe Sansò (Italia) come miglior giocatore, Alessandro Restino (Colombia) come miglior portiere e Mattia Negro (Colombia) come capocannoniere del torneo.
“Anche quest’anno – ha detto Polo durante il suo discorso conclusivo – siamo riusciti a creare un’occasione per divertirci insieme. Oltre le partite, i gol, le classifiche, stare assieme è la cosa che conta davvero. Grazie a tutti”.
Infine, una curiosità: nessuna squadra ha deciso di rappresentare la Svezia…

M.C.

Gallipoli-Otranto – Un modello di sviluppo per il territorio salentino che nasca dalla cooperazione fra imprese, associazioni e amministrazioni locali: è quello che cercherà di delineare Rete Destinazione Sud mercoledì 11 luglio presso la biblioteca comunale di Gallipoli e giovedì 12 al castello aragonese di Otranto, nel corso dei due appuntamenti (entrambi alle ore 16:30) dedicati alla presentazione del progetto “Destinazione Salento”.

Promossa da Rete Destinazione Sud (società di Salerno che aggrega una rete di imprese e imprenditori di Campania, Basilicata, Calabria e Puglia), l’iniziativa è patrocinata dal Comune di Lecce e coordinata dalle società 356 giorni in Puglia srl e BTM Puglia. Agli incontri di Gallipoli e Otranto è attesa la presenza di imprenditori e rappresentanti dei Comuni di tutto il Salento.

Gli obiettivi – Far interagire pubblico e privato per creare un modello di sviluppo condiviso, che renda competitivo il Sud sui mercati nazionali e internazionali, è lo scopo del progetto. La “Destinazione Salento” sarà così il frutto di una sinergia fra operatori del turismo, dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura che uniranno sforzi e competenze per mettere in piedi un brand Salento unitario.

Le dichiarazioni di Lurgi – Il presidente di Rete Destinazione Sud Michelangelo Lurgi afferma: “Le Destinazioni sono il risultato di un processo condiviso per la valorizzazione, promozione e commercializzazione di territori, imprese e prodotti. Oggi la competizione non è più solo fra singole aziende o fra singoli Comuni: nel mercato globale la competizione è fra territori organizzati”.

Gallipoli – “È nato come un gioco”: lo rivela subito Marco Buccarella, allenatore dei portieri del Gallipoli Football 1909 nonché ideatore del “Goalkeeper Summer Training”, campus estivo itinerante per portieri di calcio giunto alla sua terza edizione. Quaranta gli iscritti da Aradeo, Galatina, Gallipoli, Melissano, Sannicola, Taviano, Tricase e anche da Brindisi; cinque strutture coinvolte: Ecoresort Le Sirenè, i centri sportivi “Evergreen” e “La Masseria”, “Il Mio Gallipoli Stadium”, lo stadio comunale “Antonio Bianco”; dieci istruttori: Marco Buccarella e Antonio Faita (Gallipoli), Franco Paleari (Trapani), Marco Garofalo (Lazio), Francesco Negro (Novara), Francesco Garzilli (Lecce), Antonio Galasso e Mino Giannotti (Nitor Brindisi), Rocco Leone (Leverano), Rocco Pellegrino (Monopoli).

Numeri significativi messi al servizio di quello protagonista del corso: il numero uno, il portiere. “Il calcio è fatto da tante piccole cose importanti – dice Buccarella – e qui abbiamo alternato esercizi specifici a giochi a tema, creando anche un torneo a punti in stile Champions League che è durato per tutto il camp. Gli iscritti sono stati divisi per età. Avevamo 17 ragazzi e 23 bambini. Per questi ultimi l’approccio al ruolo è delicato, pochi vogliono fare il portiere. Si sono allenati tre ore al giorno per undici giorni e alla fine i genitori si sono fatti loro portavoce di una richiesta per un campus invernale. Mi hanno emozionato e posso essere soddisfatto della riuscita del corso”.

Creare un ambiente sano per la crescita e il miglioramento dei ragazzi era l’obbiettivo principale del corso: “Tre anni fa siamo partiti con 15 iscritti, oggi ne abbiamo quasi il triplo. Credevo nel progetto – conclude Buccarella – ma mi ha sorpreso questa crescita rapida. Io dico sempre che il modo più bello per realizzare le idee è dare forma ai propri sogni”.

M.C.

Gallipoli – Centri scommesse e sale giochi nel mirino delle forze dell’ordine. In seguito ai controlli eseguiti dai carabinieri, nei giorni scorsi gli uffici comunali hanno provveduto a comunicare l’immediata cessazione di tre locali a Gallipoli siti in via Lazzari, via Galatone e via Kennedy. L’immediata sospensione è stata disposta per la sala di via Corsica a Copertino ed in viale Della Costituzione a Cutrofiano mentre per l’esercizio di via Nicola Frigino ad Aradeo è stata la Questura a far pervenire l’ordinanza di chiusura ed il ritiro della licenza.

La legge regionale I provvedimenti in questione scaturiscono dalle violazioni della legge regionale che, in materia di apertura delle sale gioco e delle sale scommesse, dispone una distanza di “rispetto” di 500 metri (spesso non rispettata) da istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori.

Sanzioni per 63mila euro I controlli eseguiti dai carabinieri dal primo giugno al 4 luglio hanno riguardato, nel complesso, venti locali tra Gallipoli, Nardò, Galatina, Galatone, Copertino e Aradeo, con sanzioni amministrative pari ad oltre 63mila euro.

Alla Bua

Gallipoli – Entrano nel vivo gli appuntamenti di luglio all’interno di “Hello from Gallipoli”, il cartellone estivo realizzato dal Comune di Gallipoli in collaborazione la Pro loco insieme ad associazioni e vari enti, con gli appuntamenti in città iniziati a giugno e che dureranno fino all’ autunno inoltrato. Questi i prossimi eventi in programma: lunedì 9 luglio, ci sarà il concerto del gruppo Alla bua (foto) in piazza Tellini; mercoledì 11 luglio invece altro incontro con l’ottava edizione di “Salento book festival”, in piazza Aldo Moro. Protagonisti della serata, a partire dalle 18,30, la compagnia Poieofolà- costruzioni teatrali con lo spettacolo “Non c’era una volta”. Alle ore 20 poi, Danilo Siciliano presenterà il libro di Elena Catozzi “Muhammed Ali”. Alle 21 invece, Lara Napoli presenta il libro di Giovanni Impastato “Oltre i 100 passi”.

Invece, sabato 14 luglio alle ore 19,30 presso la Biblioteca comunale di sant’Angelo, nel centro storico, l’associazione Gallipoli Nostra insieme a Puglia&mare presenterà il libro di Antonio Cazzella “La beffa di Buccari. Storia dell’eroica impresa e del cannoniere Umberto Biancamano”. Oltre all’autore, interverranno il Sindaco Stefano Minerva, Giuseppe Albahari, Elio Pindinelli e Salvatore De Michele. A tutti i partecipanti  verrà poi donata una copia del libro.

Verso il fine settimana altri due appuntamenti musicali del festival Terra tra due mari: sempre il 14 luglio, in piazza Aldo Moro con un concerto a cura dell’Orchestra di fiati jonico – salentina, diretta dal Maestro Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della banda musicale della Guardia di Finanza; domenica 15 luglio infine, in collaborazione con il conservatorio Tito Schipa di Lecce e la rassegna Sipari di pietra, si terrà il concerto “PercussOpera”, concerto lirico ad ingresso gratuito con accompagnamento di orchestra di percussioni, che si terrà presso il Chiostro di San Domenico.

Domenica 15 luglio si darà anche il via ufficiale ai festeggiamenti religiosi in onore della Madonna del Carmelo.

Gallipoli – Per tutta l’estate Cotriero, Rio Bo, Amamè e Praja propongono divertimento e appuntamenti musicali per tutti i gusti, tra concerti, cene spettacolo, aperitivi e dj set. Proseguono anche nel mese di luglio gli aperitivi al tramonto del Cotriero, località Pizzo, che quest’anno festeggia i suoi 20 anni di attività.

Oggi, sabato 7 luglio alle ore 18.30, l’appuntamento è con il dj set di Carlo Chicco, barese, dj dal 1989, conduttore radiofonico che ha partecipato a numerosi club, festival e manifestazioni come Jimmyz, Snoopy, El Merendero, Demodè, Villa Renoir, Divinae Follie, Mtv Day, Italia Wave, collaborando e condividendo la consolle con Moby, Soulwax, Chemical Brothers, Howie B, Subsonica, Verdena, Roy Paci, Afterhours e tanti altri. Domani, domenica 8 luglio, spazio invece al concerto dell’Illegal trio (from Mistura loca di Sannicola), gruppo salentino noto per la varietà di stili musicali che spaziano dal reggae al punk, passando per lo ska, il gypsy punk ma soprattutto la patchanka. L’ingresso è gratuito per entrambi gli eventi con inizio alle ore 18,30.

Dopo un’eccellente apertura della stagione estiva 2018 lo scorso maggio, il Riobo saluta luglio con un nutrito calendario e due dance floor, pensate per ampliare l’offerta musicale e il grande intrattenimento. Nella Riobo Arena, sabato 7 luglio, si ballerà sulle note del dj Luca Cassani accompagnato dalla voce di Lara Caprotti. Special guest, direttamente da Uomini e Donne e dalla casa del Grande Fratello, Giulia De Lellis. Per tutta l’estate, il Martedì del Villaggio ritorna protagonista delle notti Riobo insieme a Flow, il venerdì house del Salento. La novità della stagione 2018 è la nascita di Rich, il ristorante gourmet firmato Pastore Group.

All’Amamè, club e ristorante all’interno della Baia verde, ospite della cena spettacolo di questa sera, sabato 7 luglio, sarà Umberto Smaila, mentre domenica 8 luglio si terrà un concerto di 88Max, tribute band degli 883.

Ricca come sempre anche la stagione al Praja, che offre appuntamenti ogni sera diversi per tutti i gusti. In occasione dell’evento “Happy birthday Praja”, questa sera come ospite d’eccezione ci sarà il presentatore e ballerino Stefano De Martino; domenica 8 luglio, ci sarà invece Ema Stokholma all’interno del “Popfest”. Lunedì 9 luglio, per i lunedì targati Praja di Ange ou Demon, l’ospite sarà invece Niccolò Torielli. Martedì 10 luglio, via libera alla prima notte della Nocheloca; mercoledì 11 ci saranno invece Marvin e Andrea Prezioso; all’interno del Popofest, giovedì 12 sarà ospite Daddy’s groove; infine, venerdì 13, serata di hip hop, R’N’B3 e reggaeton con “Big Baba”.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...