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Gallipoli

GALLIPOLI. “Ogni città deve sapere quali sono i flussi turistici che la interessano ed attrezzarsi di conseguenza: ecco i dati ufficiali di Gallipoli”: è stata questa la chiave e il regalo di questa mattina (16 ottobre) agli operatori turistici (balneari, alberghieri, B&6, campeggi, case vacanza, intrattenimento, promotori culturali) riuniti in Comune con l’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone. E i numeri presentati da lei al Sindaco Minerva ed all’assessore comunale Piccinno rafforzano quella che fino a qualche anno fa era una speranza e sta diventando una solida realtà, peraltro in crescita costante. “Sono i turisti stranieri ad aver colmato il calo di turisti italiani durante questi anni di crisi”, fanno notare dall’agenzia regionale “Puglia Promozione”. E il pensiero degli imprenditori ed amministratori gallipolini va subito a corso Roma ancora folto di ospiti d’Oltralpe. Sono svizzeri, tedeschi e francesi ad animare il mercato che, in quattro anni, ha portato Gallipoli da 89.702 arrivi e 450.288 presenze a 113.719 arrivi e 504.651 presenze. Sono ovviamente dati ufficiali ed altrettanto ovviamente c’è chi ha rilevato che la produzione dei rifiuti è stata uguale a 2 milioni di presenze. Siamo ai turisti fantasma, in nero e senza volto, ma questo è un altro discorso.

Tornando alla “realtà”, dal 2013 al 2016 gli arrivi sono aumentati del 26% e le presenze del 12. Detto che la provenienza straniera è in crescita anno dopo anno, nei particolari questo il quadro a tutto il 2016 relativo a Gallipoli: la scelgono più di 18 elvetici su cento, come i tedeschi al secondo posto (18,43% arrivi di cittadini svizzeri, 18,11 tedeschi). Al terzo posto i francesi con un 15,08. Il quarto posto lo si trova  distanziato di quasi otto punti, sempre in tema di arrivi: sono gli inglesi attestati al 7, 62. Il divario tra i provenienti dalla Gran Bretagna e i successivi in graduatoria (Belgio 6,64; Paesi Bassi 5,30) viene spiegato con la presenza di collegamenti aerei diretti con la Puglia. Tra il 3 e il 2% ci sono nell’ordine gli statunitensi, gli austriaci, gli svedesi gli spagnoli, i principali competitori dell’Italia in tema di turismo balneare (che detiene comunque la fetta più grossa del movimento gallipolino) e di altro (cultura, cucina…). Da questi Paesi parte l’80% del turismo estero che interessa la città. “Il livello attuale di belgi e inglesi – è stato rimarcato durante i lavori di programmazione della stagione 2018 di questa mattina in Comune – è potenzialmente molto interessante se servito con linee aeree dirette, perché sono utenti che preferiscono paesaggi, parchi, cicloturismo e gastronomia, tutti ingredienti che da queste parti sono presenti”. Ultimo dato, sempre in base a rilevazioni ufficiali, sulle scelte delle strutture in cui soggiornare: sono stati nel 2016 alberghi da tre e quattro stelle e i campeggi a quattro stelle. Case vacanza e B&b seguono. Da sottolineare infine che se i primi tre Paesi di origine dei villeggianti sono attratti dal mare (e non solo), la gran parte degli altri preferisce altri mesi che non siano quelli estivi.

Gallipoli – Una operazione in due mosse, una a livello regionale e l’altra a livello nazionale, con un unico scopo: portare sollievo e iniezioni di ripresa ad una agricoltura stremata dall’attacco del patogeno Xylella fastidiosa. Lo propone con una lettera al ministro delle Risorse agricole Maurizio Martina il senatore Dario Stefàno, già assessore regionale all’Agricoltura. Nelle ore in cui si attende da Bruxelles il definitivo via libera al reimpianto di ulivi delle varietà Leccino e Favolosa, riconosciuti dai ricercatori come resistenti al batterio da quarantena venuto dalle Americhe (via Rotterdam, secondo una ricostruzione tra le più plausibili), il senatore salentino lancia la proposta di una “riconversione produttiva” che, accanto ai “nuovi” ulivi, possa vedere sorgere zone coltivate a vite. Stefàno chiede “un tavolo per definire una nuova strategia, condivisa e concordata con il territorio, per la lotta alla Xyella, con cui poter valutare la possibilità di affiancare la riconversione produttiva alle attività di reimpianto di specie resistenti, quali strumenti di rilancio dell’agricoltura nelle zone afflitte dal patogeno”. Il tavolo di lavoro servirebbe a concertare un percorso legislativo fattibile e piuttosto rapido a Bari come a Roma con la legge di bilancio in arrivo. Poiché si tratta di modificare sia l’assegnazione della quota di superficie vitata divisa per regioni, sia quella regionale ripartita per province. Com’è noto, l’Italia ha a disposizione l’aumento dell’1% di impianti di vite pari a 65mila ettari; di questi 800 sono nella disponibilità della Regione pugliese. Ciò che chiede Stefàno è un lieve aumento della quota nazionale a favore della Puglia (da 800 a 850, per esempio) e poi il passo successivo di una più sostanziosa fetta di autorizzazioni di nuovi vigneti, nell’ambito regionale, per il Salento, notoriamente la zona che ha pagato il conto più salato per l’arrivo del morbo micidiale. Una scelta, questa, che lo scorso anno purtroppo non è stata effettuata. Se operata, di concerto col Mipaaf – rileva il parlamentare – entro gennaio prossimo, potrebbe portare benefici già dal prossimo anno”.

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Gallipoli – “Come promesso ai genitori e alle famiglie, per la prima volta a  Gallipoli abbiamo un nuovo centro di cottura per fornire direttamente  l’intero territorio cittadino. Garantiremo così un maggiore controllo sul processo di preparazione dei  cibi e faremo in modo che gli standard di qualità siano sempre elevati.  Il centro attrezzato, attivo, si trova presso la scuola dell’infanzia  di via Giorgio da Gallipoli: portiamo così a casa un grande risultato,  dimostriamo che impegno e volontà non mancano”: con queste parole il Sindaco Stefano Minerva annuncia il nuovo servizio che risulta rispondere agli standard di qualità richiesti dall’Amministrazione comunale e realizzati dalla ditta “Impegno solidale”, società cooperativa di Ugento. Nei locali di via Giorgio da Gallipoli lunedì 16, giorno di avvio dellla refezione scolastica, è intervenuto l’assessore all’Istruzione, Silvia Coronese “che si è accertata della  qualità del cibo, della pulizia e dell’intero funzionamento del servizio  di refezione scolastica”, si afferma in una nota del Comune. “Modificare il sistema mensa e restituire un centro di cottura che  potesse fornire in maniera esclusiva le scuole di Gallipoli, è stata la  mia promessa in campagna elettorale e il primo obiettivo che ho voluto  raggiungere con tutte le mia forze – commenta Silvia Coronese – e ringrazio il Sindaco, assessori e  consiglieri che hanno creduto in questo progetto. L’obiettivo che  abbiamo raggiunto è estremamente importante: per la prima volta dopo  quasi 20 anni noi siamo l’Amministrazione che ha messo, e metterà  sempre, al primo posto il benessere dei nostri bambini”. Come si ricorderà, il precedente appalto del servizio è stato interrotto anticipatamente a causa dei problemi ai piccoli utenti causati dai cibi ingeriti; stessi problemi anche in altri paesi, tra cui NardòGalatone.

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GALLIPOLI. Tutto pronto per la sesta edizione della “Settimana della cultura del mare”, che si terrà a Gallipoli da sabato 21ottobre sino a venerdì 27 ottobre, organizzata dell’associazione “Puglia&mare”, promossa dalla Regione e sostenuta dal Comune. Sette giorni ricchi iniziative intorno, sopra e sotto sua maestà il Mare, con cui la città ha un rapporto antico, intimo e intenso. “Questa settimana è fondamentale per promuovere un modo di vivere il mare anche nella quotidianità – afferma il sindaco Stefano Minerva – e serve a portare avanti anche tutte quelle iniziative su cui vogliamo investire, come la promozione della cultura, l’investimento sulle intelligenze del territorio e l’arte; oltre a rendere protagoniste ovviamente tutte quelle persone che hanno deciso di trascorrere la propria vita in simbiosi con il mare”. Uno dei momenti più importanti di questa edizione,  la mostra internazionale “Madremare”  di libri d’artista in tema, curata da Maddalena Castegnaro ed Enrico Rapinese dell’associazione “Presidi del libro – archivio del libro d’artista Verbamanent” di Sannicola, allestita presso l’aula magna dell’istituto comprensivo Polo 2 in piazza Carducci e visitabile tutti i giorni della Settimana dalle 17 alle 20, con inaugurazione sabato 21 ottobre alle ore 20. In programma laboratori didattici per gli istituti comprensivi cittadini curati dall’associazione Emys, con visite gratuite per minori accompagnati da adulti del “Centro di cultura del mare Marea” nel Chiostro di San Domenico dalle 17 alle 19. Ancora visite guidate con “Nel blu dipinto di blu”, a cura di un’altra associazione cittadina Amart nel centro storico (22 ottobre ore 16,30 con partenza dalla Biblioteca). Note di  “La musica del mare” presso la Sala Coppola a cura del Maestro Enrico Tricarico e del musicologo Giuseppe Lattante (23 ottobre alle 19); spazio anche ad altre forme di arte presso la sala Coppola, come il reading “Madremare” di musica e poesia a cura del “Presidio del libro” e con le letture di Zeromeccanico Teatro (24 ottobre alle 19).  Proiezioni di filmati previste presso la Galleria dei due mari (25 ottobre alle 19); presentazione presso la Biblioteca comunale del progetto del “Parco letterario – l’isola lampante” a cura di Elio Pindinelli (26 ottobre ore 19).

Venerdì 27 ottobre presso la “Galleria dei due mari” corso di formazione professionale per giornalisti intitolato a Domenico Faivre (1933-1997) sul tema: “Comunicare il mare: i grandi eventi all’aperto e la nuova normativa antiterrorismo” con la partecipazione del Questore di Lecce Leopoldo Laricchia, il direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile e dei giornalisti della “Gazzetta del Mezzogiorno Pietro Lisi e Massimo Urbano. La sesta edizione della “Settimana della cultura del mare” si concluderà nella stessa giornata alle 19.30 presso il teatro “Tito Schipa” con “Onde mediterranee”, novità assoluta di questa edizione, serata evento per la consegna dei premi “Vela latina”; riconoscimenti al prefetto Claudio Palomba e al viceprefetto Guido Aprea “per il lavoro svolto in provincia di Lecce per lo sviluppo turistico”. “La grande novità è che la prossima edizione si terrà a maggio, non più in autunno – afferma Giuseppe Albahari, direttore dell’iniziativa e di “Puglia&mare”-  sarà all’aperto e punteremo ancora di più a fare rete con altri soggetti, come ad esempio “Slow food” che punta ad una pesca sostenibile, ed i ristoratori per evitare che parte del pescato vada buttato. Vogliamo collaborare anche con l’associazione “Jonian Dolphin conservation”, che si occupa di preservare la vita dei delfini del Gonfo di Taranto”. Parte intanto per l’edizione 2018 “Icaro”, il concorso nazionale di filmati a tema marinaro realizzati con l’utilizzo di droni . Il regolamento si trova su www.pugliaemare.com.

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GALLIPOLI. Il Parco Isola di S. Andrea – Punta Pizzo e la sua fruizione per un turismo slow; prodotti completi frutto di una rete di rapporti tra gli operatori; gastronomia e cultura come attrattori particolari al centro dei lavori dell’agenzia regionale Puglia Promozione: saranno queste le prime risposte che la Regione – tramite l’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone – darà ai diretti interessati nel giro di due mesi e forse anche prima. Queste le conclusioni cui sono giunti gli amministratori pubblici regionali (con l’assessore Capone anche il dirigente dell’assessorato, Patrizio Giannone e Stefania Mandurino di “Puglia promozione”), comunali (il Sindaco Stefano Minerva, l’assessore Emanuele Piccinno), Confindustria Turismo (Giuseppe Coppola) e quanti nel comparto turistico ci vivono e ci lavorano.

I turisti stranieri continuano a crescere. “Strategie turistiche in vista del 2018” l’impegnativo tema del tavolo tecnico promosso un po’ col fiatone (tra venerdì e sabato scorsi). “Appena finita la stagione, come promesso ci rivediamo per riprendere la programmazione e stabilire un metodo di lavoro”, ha detto tra l’altro Minerva. Partendo da un dato che sta diventando sempre più incoraggiante: le presenze di turisti stranieri, in particolare svizzeri, tedeschi e francesi, un crescendo negli ultimi 4 anni che apre per Gallipoli strade molto interessanti. Per la verità le indica all’intera Regione che oggi conta un turismo estero al 22-23%, mentre altre Regioni sono stabilmente sul 40-42%. Questa novità, che vuol dire movimento di vacanzieri anche molto prima e molto dopo l’estate e che ha compensato durante la crisi il calo dei vacanzieri italiani, impone una serie di domande cui gli operatori jonici devo saper rispondere: non solo le lingue, ma anche se non soprattutto servizi all’altezza.

I “pacchetti” completi e organizzati. Il fatto è però, ad esempio, che il turismo slow non può usufruire del parco naturale, ancora in attesa del piano di gestione e che i “pacchetti” devono fare un salto di qualità per presentare prodotti specifici e poter essere sostenuti dalla Regione. L’assessore Capone ha fatto questo esempio: “Se ho un gruppo che vuole vedere i musei messapici, a questo devo aggiungere le strutture ricettive, i momenti di svago, i cibi da far gustare”. Una collaborazione ad oggi ancora troppo episodica tra gli imprenditori, ai quali sono stati offerti i numeri dei movimenti estivi e non, provenienze e permanenze (articolo a parte).

Le prossime fiere cui la Puglia parteciperà –  tenendo presente le linee aree dirette – saranno a Zurigo, Bruxelles, Amsterdam “per conoscere quali mete preferiscono”. Poi, in base ai programmi della Regione compendiati in “Puglia365”, toccherà a “Buy Puglia”, con i buyers (agenti di viaggi) impegnati in sei itinerari (uno a Gallipoli e dintorni).

Il parco che ancora “non c’è”. Nella fase dell’”ascolto” dei partecipanti, tra gli interventi c’è chi ha sollecitato “strategie mediatiche” contro gli “attacchi giornalistici” degli ultimi due anni ormai (Rocco Greco, “Samsara”) e chi ha ripreso l’idea di un centro congressi, con o senza alberghi annessi (Vito Ria, albergatore). Lo stesso Ria insieme ad altri hanno poi indicato l’opportunità di valorizzare una Gallipoli dal mare, riprendendo le richieste fatte da quanti vorrebbero visitare in articolare l’Isola di S. Andrea, nei periodi ovviamente in cui non s’intralcia la nidificazione del gabbiano corso. Del resto, sempre per restare sulle  attese degli utenti stranieri, il cicloturismo, i paesaggi ed i parchi, la cultura figurano ai primi posti e, naturalmente, allungano la striscia dei soggiorni.

Gli operatori in rete, i castelli in rete. Gigi Orione, gestore del Castello, ha rilanciato il progetto “Castelli in rete”, comprendente Lecce, Gallipoli e Otranto, partecipando al bando “Puglia 365”. Da Renato Pacella e Anna Toma (associazione Emys) sottolineato il problema dell’”imbuto nell’accesso al centro storico”, operando loro nel chiostro di San Domenico ed anche la necessità di una “carta integrata dei servizi”, citando l’esempio di Padova. Guardano a Rimini e ad altre realtà invece quanti vorrebbero combattere l’abusivismo anche con un portale “patrocinato” dalla Regione che contenga le strutture in regola e accreditate (Gianni Russo, associazione B6b, e Matteo Spada,  associazione commercianti).

Sostenibilità, la nuova asticella. Quattro domande sulla sostenibilità, tema al centro ormai di ogni possibile attività, ha presentato Angelo Ria presidente dell’associazione degli imprenditori turistici: quanto si possa reggere davanti ad una offerta che cresce molto di più della domanda; come tutelare i centri storici (Venezia e Barcellona chiusi); con i primi cali registrati (alberghi), che si fa con i posti letto esistenti; infine il miglior modo per rivalutare il parco.

504mila arrivi, ma i rifiuti prodotti sono da 2 milioni di persone. Di controllo più efficace del territorio ha parlato poi Giuseppe Coppola, presidente della sezione Turismo di Confindustria provinciale, a fronte di 504mila presenze ufficiali e una produzione di rifiuti da 2 milioni di persone. Per Coppola fra le infrastrutture ancora mancanti vi è il porto turistico, la qualità del mare (riferimento al depuratore ed al divieto di balneazione), un unico lungomare da Lido Conchiglie a canale dei Samari e il più volte annunciato Distretto turistico, richiesta sostenuta anche da Stefan Carlino (associazione imprenditori turistici). Gianni Scialpi ha sostenuto le buone ragioni dei Cantieri di Capodanno con i Pupi da far scoppiare a fine anno, ma – con il suo intervento – ha anche sottolineato forse inconsapevolmente un mancato raccordo con le istituzioni che avrebbero potuto, per esempio, accompagnare l’associazione nella redazione di un progetto con cui concorrere per i  fondi del bando Puglia 365.

Il dottor Giannone ha ripercorso le tappe di un settore che, passato a fatica da forzature e illegittimità, è oggi decisamente più maturo e consapevole del rispetto delle norme. Più complicato venire a capo della questione-trasporti tra potenziamenti estemporanei e servizi come Salentoinbus, che ogni anno lottano per ripartire. “Con il noleggio con conducente – ha concluso il funzionario – abbiamo però trovato una buona soluzione per il movimento locale”.

Da sinistra Adamo e il prof. Hafez

ALLISTE. L’autore allistino Vito Adamo continua a fare incetta di premi. Ultimo in ordine di tempo è il prestigioso riconoscimento conseguito in occasione del “Premio internazionale di Poesia e Prosa Città del Galateo”, che ha commemorato il 500° Anniversario del grande umanista Antonio de Ferrariis (Galatone, 1444 – Lecce, 1517), detto il Galateo. Presieduto dalla dott.ssa Regina Resta e, a titolo onorario, dal prof. Haidar Hafez (candidato al Premio Nobel per la Pace 2017) e dal dott. Eugenio Di Sciascio, il premio è giunto alla sua quinta edizione, organizzato dall’associazione culturale “VerbumlandiArt”, in collaborazione con l’associazione culturale “Valori e Rinnovamento” e col patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e dei Comuni di Galatone e Gallipoli.

Il 30 settembre scorso Adamo si è classificato al primo posto nella sezione “Libri editi” con la sua raccolta poetica dall’emblematico titolo “Antica Terra – Viaggio sentimentale nel Salento”. «È un premio molto importante per me, in quanto ottenuto a casa», spiega il vincitore. «Il “Viaggio Sentimentale” approda finalmente nella sua terra, magistralmente cantata nell’opera attraverso i sentimenti, i luoghi e la storia». È il racconto di una terra semplice, ma anche tanto ricca di storia vissuta: il Salento come terra che accoglie e che invita a viverla, riscoprendone l’essenza della sua bellezza. Il premio è insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica.

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GALLIPOLI. Partito il bando pubblico per la selezione di dieci persone per il “Corso base di cucina per soggetti svantaggiati”, indetto dalla Commissione pari opportunità del Comune di Gallipoli, a seguito della delibera di Giunta comunale n. 376 del 12 ottobre scorso. L’iniziativa, interamente finanziata dalla Commissione pari opportunità del Comune di Gallipoli, è destinata a disoccupati, residenti a Gallipoli,  di età compresa tra i 30 e i 50 anni, che si trovano in una situazione di disagio economico e sociale. Obiettivo del corso è fornire ai partecipanti la conoscenza degli elementi base e delle tecniche di cucina, per rilasciare poi un attestato di partecipazione di fine corso da spendere per la ricerca di future opportunità lavorative nell’ambito dei servizi di ristorazione. Il corso si svolgerà tra novembre e dicembre per una durata totale di otto lezioni, con incontri che si terranno due volte a settimana nelle ore pomeridiane ( dalle 15.30 alle 19 e probabilmente nelle giornate di mercoledì e venerdì) presso la “Casa della Carità San Francesco d’Assisi”, Via Muzio Carlo 8. Il modulo di domanda è reperibile sul sito del Comune di Gallipoli e si potrà partecipare entro 15 giorni dalla data di pubblicazione. Per info 320/6291141 oppure inviare una e-mail all’indirizzo mail: cpo.comunedigallipoli@gmail.com

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Gallipoli – Domenica 15 ottobre alle ore 18 presso la sede della Pro loco di Gallipoli, la scrittrice Nadia Marra presenterà il suo nuovo libro “Il segreto di Diana”, edito da Ifa Publisher di Napoli.”Diana, la protagonista del mio romanzo – racconta Nadia Marra – è una giovane donna, affascinante e viziata, ma annoiata, che sposa per amore Marco, a cui affida le redini dell’azienda di famiglia. Ma solo dopo scoprirà di essere stata un mezzo per la sua carriera, fino a che una misteriosa scomparsa dello stesso Marco rovescia la vita di Diana portandola a una dura realtà e alle responsabilità di ogni giorno”. Ma nel romanzo ci sono anche altre svolte.  “Il segreto di Diana” è il terzo libro dell’autrice, dopo i racconti epistolari “Lettere dal cuore” e la raccolta di poesie “Briciole di terra e pizzichi di sale”. “Siamo felici di sostenere questa iniziativa – afferma Lucia Fiammata, presidente della Pro loco – perché stimiamo molto Nadia Marra che, oltre ad essere una nostra socia, si dedica alla scrittura con grande passione passando con disinvoltura dalla poesia, al racconto al romanzo, sempre in costante evoluzione creativa”.

GALLIPOLI – “Una mano, anzi due, per salvare una vita”. È questo il messaggio di “Viva! Il mese di ottobre per la rianimazione cardiopolmonare”, la campagna di sensibilizzazione dedicata all’arresto cardiaco promossa dall’associazione scientifica senza scopo di lucro “Italian resuscitation conuncil” (“Irc”) e dal Servizio di emergenza 118 (“Seus”) Lecce. Istruttori e operatori saranno a disposizione dei cittadini domenica 15 ottobre, dalle 9.30, in piazza Tellini a Gallipoli ed il 22 in piazza Sant’Oronzo a Lecce. Gli interessati potranno apprendere le principali manovre di rianimazione cardiopolmonare e di disostruzione delle vie aeree, insieme a suggerimenti e consigli da mettere in pratica al momento del bisogno sui luoghi di lavoro, a scuola, in casa, durante l’attività sportiva e nelle stesse strutture sanitarie.  «Lo scopo è duplice: migliorare la conoscenza e la formazione dei cittadini, ma anche aumentare la consapevolezza degli operatori sanitari sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare. Se i testimoni di un arresto cardiaco – affermano i promotori –  iniziano la rianimazione cardiopolmonare prima dell’arrivo dell’ambulanza, le possibilità di sopravvivenza della vittima aumentano di due-tre volte rispetto ai casi in cui la stessa non viene iniziata». L’arresto cardiaco, numeri alla mano, è il più importante problema sanitario in Europa: ne vengono colpite ogni anno 400mila persone, 60mila solo in Italia.

“Due domeniche per cercare di raggiungere quante più persone possibili e migliorare la conoscenza e la formazione  non solo dei cittadini, ma anche degli operatori sanitari”, commenta la Consigliera Comunale Assunta Cataldi, nonché Presidente della Commissione Sanità. “A Gallipoli siamo in dirittura d’arrivo su quella che è la vicenda dei defibrillatori, argomento che ha fatto discutere non poco, ma che richiede, dapprima, una preparazione adeguata sull’argomento. Questo ci basta per scendere domani in piazza Tellini e sfruttare questa grande occasione di crescita. Basti pensare che quello dell’arresto cardiaco è uno tra i problemi principali sanitari in Europa e risulta perciò necessario prepararsi, informare, conoscere più da vicino tale aspetto. È nostro dovere di Amministratori – conclude – divulgare e portare a conoscenza il territorio delle grandi problematiche legate alla salute; orgogliosa di tale iniziativa, mi auguro un riscontro positivo in termini di partecipazione.”

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GALLIPOLI. Aria di Natale a Gallipoli. Malgrado le temperature quasi estive, infatti, in riva allo Ionio è la festa di Santa Teresa d’Avila del 15 ottobre a dare inizio ai preparativi per la Natività. Spazio dunque, già da ora, alla melodiosa pastorale gallipolina ed anche al profumo inebriante delle “pittule” (rigorosamente a base di pesce), nelle case ma anche (condizioni meteo permettendo) in riva al mare: alla spiaggia della Purità nella città vecchia, così come nei pressi della “Grotta dei Monaci”, sul lungomare Galilei. Non manca il richiamo alla solidarietà: nel salone parrocchiale di S. Lazzaro (parroco don Luigi Strafella di Copertino), con inizio alle ore 16 di sabato 14 ottobre, ci sarà un torneo di burraco in memoria di Carla Cottafavi (volontaria Caritas), cui seguirà un momento di convivialità offerto dalle organizzatrici. «Il ricavato della serata sarà devoluto interamente per le necessità dei nostri assistiti, che in parrocchia non mancano e purtroppo sono pure in tanti», dice la volontaria Agata Bruno. Su una popolazione di 4.500 parrocchiani, infatti, sono oltre 100 le persone assistite dalla Caritas di S. Lazzaro. Altro appuntamento, legato alla mensa della carità “S. Francesco d’Assisi” nel centro storico, diretta da don Santo Tricarico, è quello dei mercatini di prodotti caserecci e di lavori artigianali, il 15 ottobre dalle ore 16.30 nell’atrio vescovile, in coincidenza col secondo anniversario della sua inaugurazione: in questo caso, gli incassi saranno per le necessità della mensa. Alle 19.30, nella chiesa di Santa teresa, annessa al monastero delle suore, verrà celebrata la messa dal vescovo Fernando Filograna. In serata la classica degustazione di pittule e le melodie della pastorale gallipolina.

GALLIPOLI. E’ ricchissimo il calendario autunnale targato “Caroli Hotels”, con appuntamenti per tutti i gusti che movimenteranno per mare e per terra – è proprio il caso di dire – la città e che indicano concretamente cosa potrebbe essere la destagionalizzazione dei turisti. Prosegue fino a domenica 15 ottobre la terza edizione del Gozzo International Festival, evento culturale iniziato giovedì 12 e dedicato a questo tipo di imbarcazione, ai pescatori, agli artigiani ed ai maestri d’ascia creatori della Vela latina in Salento. Prossimi appuntamenti sabato 14 ottobre alle 11 presso la Banchina del Canneto con le veleggiate; alle 18.30 presso il Teatro Garibaldi invece, pièce teatrale di Luigi (Mba Pì) Tricarico e Lucio Chetta seguita dalla premiazione degli equipaggi; in serata infine appuntamento alle 21 con degustazioni di pesce a cura dello chef  Onofrio Terrafino presso il Bellavista club. L’evento si concluderà domenica 15 ottobre a Tricase con la visita all’Associazione Magna Grecia. Sempre domenica 15 si svolgerà un altro programma del gruppo Caroli: la 24esima edizione del “Meeting dei Due Mari”, manifestazione per auto d’epoca organizzata dal Salento Club Auto storiche in collaborazione con Caroli Hotels con oltre 40 auto che sfileranno tra la costa jonica e la costa adriatica. Consumato un evento, eccone subito un altro. Sport acquatici dal 17 al 21 ottobre con il “Trofeo Caroli Hotels – Campionato europeo di windsurf Formula”, l’ultima tappa assegnata  alla “città bella” dalla Federazione italiana vela in accordo con l’International Windsurf Association e con l’organizzazione del Club Velico Ecoresort Le Sirenè presieduto da Gabriele Lazzari. La città si trasformerà poi nella capitale del biliardo dal 21 al 29 ottobre; l’ecoresort “ Le sirenè” ospiterà infatti prove del 19° Campionato italiano professionisti 2017-2018 – Trofeo Caroli Hotels”, con oltre 600 giocatori, 12 biliardi oltre al biliardo televisivo dedicato alle riprese Rai (dieci ore di diretta previste sabato 28 e domenica 29 ottobre). Si cambia pagina ed ecco il Maitre dell’anno il 23 e il 24 ottobre al Bellavista Club, con l’importante concorso annuale “Trofeo Luisa Speri”, la presenza tra gli altri del presidente nazionale dell’associazione Amira, Valerio Beltrami e del Cancelliere dei grandi maestri della ristorazione, Claudio Recchia. Durante la serata finale, festa particolare con la preparazione di una ricetta inedita al flambè del gambero rosso di Gallipoli. Ma dopo ottobre, il gruppo Caroli non si riposerà: già fissate iniziative di calcio con gli Under 13 di tutta Italia ed anche dall’Estero sui campi di Castrignano del Capo, Gallipoli, Parabita. E poi appuntamenti anche a gennaio, febbraio, marzo, già definiti.

“L’idea è quella di operare per 365 giorni all’anno – afferma Attilio Caroli Caputo, il direttore del gruppo alberghiero – infatti ogni settimana da gennaio a dicembre organizziamo o collaboriamo con diversi eventi che toccano vari settori. E’ già pronto tra l’altro il nostro nuovo calendario eventi per il 2018, “Svieni a Gallipoli”, presentato recentemente a Rimini dal team di Caroli Hotels; inoltre Onofrio Terrafino, il nostro chef e delegato della Regione Puglia per Eurotoques, si occuperà a novembre di far conoscere il nostro calendario in Italia e all’estero. Diciamo che i nostri eventi hanno una partecipazione ben nutrita; ad esempio il torneo di biliardo porterà a Gallipoli oltre 650 presenze in questo mese; mentre per quanto le soddisfazioni, ad esempio con il Gozzo international festival , quest’anno siamo riusciti ad avere la candidatura di Gallipoli al campionato italiano della vela latina. Ottimi risultati anche per la città dunque, grazie anche alla sinergia venutasi a creare con i vari operatori culturali locali”.

Silvia Coronese

GALLIPOLI. Il programma della “Rete antenna Pon” entra in una fase operativa; si è svolto ieri pomeriggio a Gallipoli presso la sala riunioni municipale di via Pavia l’incontro tecnico  tra i responsabili regionali, tra cui l’architetto Michele Lastilla, associazioni e cittadinanza. La riunione era aperta alle università , ai centri di ricerca, imprese e associazioni del territorio, singoli cittadini con l’obiettivo di raccogliere alcune proposte progettuali in termini di ricerca e innovazione. Buona la partecipazione: per la cittadina Jonica (che aveva iniziato questo percorso tre anni fa con l’amministrazione Errico) presenti la funzionaria Paola Vitali responsabile del progetto e l’assessore Silvia Coronese; i rappresentanti delle associazioni Amart, Emys, Canisciolti e la direttrice del castello; tra gli altri Pippi Nocera  e Daniela Talà di Sannicola, una dirigente locale Telecom e la presidente dell’Istituto tecnico superiore per il turismo e l’ospitalità di Puglia, Giuseppina Antonaci. Numerosi gli interventi e gli spunti che saranno approfonditi nei prossimi tavoli tecnici. Dalle riflessioni è emerso come primo fabbisogno quello di un’educazione di base alla cultura, al patrimonio artistico e alla necessità di salvaguardare l’ambiente, particolarmente il mare,  che rappresenta la prima fonte di ricchezza. Poi una carenza di formazione specifica che possa dare vere opportunità occupazionali e una maggiore presenza delle istituzioni in questi processi.  Antenna Pon è un progetto del Miur che mira a creare   una rete di Comuni (80) dedicata alla ricerca ed innovazione. Gli enti locali avranno il compito di raccogliere i fabbisogni del territorio per stimolare la crescita e l’innovazione, partendo dai fabbisogni espressi direttamente dalle comunità locali, e dunque  individuare e progettare azioni che possano usufruire dei fondi dell’Unione Europea;  in attuazione dell’Azione II del Pon  “Ricerca e Innovazione” 2014 – 2020  è stato previsto  un intervento in 12 aree di specializzazione  con l’obiettivo di creare e stimolare progetti rilevanti attraverso forme di partenariato pubblico-privato che integrino, colleghino e valorizzino le conoscenze in materia di ricerca e innovazione.

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Gallipoli – Poteva sembrare un normale invito alla partecipazione ed alla programmazione quello dell’assessorato del Turismo e Spettacolo a indicare al Comune iniziative e programmi per il periodo delle feste di fine anno, un po’ allo scopo di contenere tutto in un unico depliant informativo, un po’ per selezionare gli eventi meritevoli di ottenere anche supporti e sgravi di spese per suolo pubblico, palchi, eccetera. Invece, probabilmente perché ci sono nodi non risolti e ancora da sciogliere, si sono registrate razioni non proprio plaudenti. Nei giorni scorsi è sceso in campo, animato da giustificato rammarico (secondo lui), il presidente dell’associazione commercianti e imprenditori di Gallipoli, Matteo Spada, il quale ricordando le iniziative realizzate dal sodalizio lo scorso anno sotto Natale (eventi ed addobbi, tutto a carico dell’associazione), ha poi aggiunto: “Pur avendo dimostrato le nostre capacità organizzative, ci vediamo esclusi e messi da parte; questo fa ancor più male – rileva il presidente Spada – alla luce delle ide e dei progetti in cantiere”. Pronta e secca la replica dell’assessore Emanuele Piccinno: “L’avviso è aperto a tutti, non abbiamo escluso nessuno. Le parole del presidente Spada mi lasciano senza parole. Spero sia il pensiero di pochi. Quel che si evince da tutto ciò è solo la spregiudicata smania di apparire mediaticamente”.

Di oggi invece una lunga nota dei Cantieri del Capodanno, a firma del presidente Giuseppe Chetta e del direttivo: “Apprendiamo dai giornali che entro il 31 ottobre 2017 alle ore 12 scadrà la possibilità di presentazione delle iniziative del periodo natalizio presso il Comune di Gallipoli. Dunque siamo qua a rimarcare che l’evento clou fortemente sentito dalla cittadinanza è quello dei Pupi di Capodanno nei loro rioni”. Il sodalizio “che è l’unione tra i diversi gruppi di giovani e meno giovani” e “tenendo ovviamente come soggetto principe la lavorazione e la creazione dei Pupi in Cartapesta”, si dice pronto per la programmazione 2017/18, ma con alcune riserve nel rispetto della tradizione del 31 dicembre” ed afferma di aver protocollato il 9 febbraio 2017 presso il Comune “la richiesta orientativa degli eventi che vanno dal 26 di dicembre all’ 1 di gennaio”. Qui il nodo da sciogliere è lo sparo del Pupo dell’1 gennaio, voluto fortemente dal Sindaco Stefano Minerva e “subito” in qualche misura da coloro per i quali la manifestazione clou è nella notte del 31. I “Cantieri” alla fine hanno aderito alla richiesta dell’Amministrazione comunale ma si sarebbero aspettati risposte su due argomenti già sollevati lo scorso anno in riunioni ufficiali: una sede per lo svolgimento delle attività legate alla valorizzazione del patrimonio culturale e il “reperimento di fondi regionali e non per la riuscita in primi degli eventi rionali del 30 e 31 dicembre, poi per gli eventi previsti su corso Roma per l’1 gennaio”. Rispetto a quest’ultimo tema. a nome degli associati, il presidente Chetta manifesta un altro motivo di malessere: “Ci sembra comunque strano che per alcuni eventi inventati seduta stante o che non ci si accorge nemmeno se vengono fatti – si afferma – si trovino in alcuni casi anche delle somme importanti”.

GALLIPOLI. Storie d’amore, storie familiari andate a male e finite in drammatici comunicati stampa. La Questura di Lecce ne ha rese note due, concluse entrambe con l’allontanamento forzato del compagno dalle vittime e dalla sua casa. I luoghi sono ovviamente rimasti sconosciuti, a tutela di coloro che hanno dovuto subire violenze, minacce e angherie. Una vicenda ha preso le tonalità della paura e dello spavento al termine di una relazione in cui l’uomo non si è rassegnato. Ha così cominciato a pedinare la sua ex donna, inviandole anche messaggi denigratori e preannunciando rappresaglie sui suoi familiari se non fosse tornata da lui. Le pesanti richieste sono giunte fino a chiedere indietro dei soldi che le avrebbe dato. Le intenzioni chiaramente persecutorie, giunte fino ad inseguimenti su strada con l’auto e gli altri elementi raccolti con perizia dagli agenti della squadra mobile e dalla sezione speciale per i reati commessi contro la persona, hanno fornito al sostituto procuratore di turno ed al giudice per le indagini preliminari materiale sufficiente ad intimare all’indagato il divieto di avvicinamento alla ex compagna e ai suoi familiari. L’uomo aveva attuato simili comportamenti anche in un precedente rapporto,

Più complessa la vicenda svoltasi tra le mura domestiche e con la vittima in evidente soggezione nei confronti del marito, non solo violento, ma anche spesso in preda agli effetti di alcol e di droga. L’, saputo di una prima denuncia della donna nei suoi confronti, era riuscito a fargliela ritirare. In questo caso le indagini, durate un paio di anni, aveva registrato – tramite registrazioni di conversazioni per via di una microspia inserita nel suo abbigliamento – anche minacce a mano armata: la pistola brandita dall’uomo era stata subito dopo l’episodio, ritirata in via cautelare dai poliziotti. Molte di queste drammatiche scene si verificavano sotto gli occhi dei figli ancora di minore età. Le prove messe insieme e affidate alla magistratura, hanno portato anche qui al provvedimento a carico dell’uomo di divieto di avvicinamento all’abitazione familiare ed ai luoghi frequentati dalla vittima.

 

GALLIPOLI – Circa 40 chilogrammi di prodotti ittici sono stati sequestrati dalla Guardia costiera in ristoranti e punti vendita tra Gallipoli, Porto Cesareo e Galatina. Le sanzioni a carico dei titolari degli esercizi commerciali ammontano a circa 4.500 euro. L’intervento dei militari della Capitaneria di porto di Gallipoli ha permesso di evidenziare come il pesce sequestrato fosse non “tracciabile” e privo di etichettatura. Il prodotto ittico del quale non è stato possibile accertare la provenienza è stato sequestrato mentre quello rinvenuto privo dell’etichettatura contenente le informazioni obbligatorie per il consumatore, previa ispezione del servizio veterinario, è stato devoluto alla mensa della Caritas di Galatina.

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GALLIPOLI. Appuntamento in Comune per riflettere e proporre idee e progetti in tema di agricoltura, mare-pesca, beni culturali. L’incontri con cittadini, gruppi e associazioni si svolgerà appunto il 12 ottobre alle ore 15, presso la sala riunioni (area tecnica, 2° piano) della palazzina municipale di via Pavia. L’incontro tecnico aperto a rappresentanti di Università , centri di ricerca, imprese e sodalizi operanti sul territorio, rientra nelle procedure indicate dal programma di derivazione europea “Antenna Pon”, che punta a stimolare ricerca e innovazione. “In tal senso, s’intende coinvolgere le cittadine e i cittadini, singoli e associati, in particolare giovani, come attori protagonisti di pratiche di partecipazione all’inclusione e alla cittadinanza attiva per migliorare la qualità della politica regionale dell’Unione, in ricerca e innovazione”, si legge in una nota del Comune.

Maria Pia Romano

GALLIPOLI. Si intitola “Settembre a Gallipoli” il breve racconto inedito con cui la scrittrice Maria Pia Romano ha vinto la gara della settimana di Radio1 Plot Machine, il programma dedicato ai libri, alla scrittura e ai racconti, in onda ogni lunedì alle 23.05 su Radio1 e condotto da Vito Cioce e Daniela Mecenate.

Con 414 preferenze, contro le 260 del  racconto concorrente, “Settembre a Gallipoli” entra di diritto, come da regolamento del concorso, nella pubblicazione 2018 di Radio1 Plot Machine, per RAI ERI. “Ringrazio i tantissimi amici che si sono attivati per esprimere il loro apprezzamento sulla pagina Facebook del programma radiofonico: ogni like è stato prezioso! Al di là del bel risultato, che è una vittoria di tutto il Salento, sono felice e onorata della stima dimostrata nei confronti delle mie pagine.”

Il racconto, di 1500 battute, doveva avere come tema “IL MARE”. Il concorso continua, ora il tema è “IL LIBRO” e si può partecipare inviando il proprio racconto tramite il sito del programma.

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Guglielmo Cataldi

GALLIPOLI. Inchieste di successo con squadre interforze contro la criminalità organizzata siciliana (quando era a Gela e Caltanissetta) e salentina, in particolare tarantina, brindisina a leccese; indagini sull’immigrazione illegale in collaborazione con Uffici giudiziari di mezza Europa e oltre; soluzione dell’attentato terroristico davanti ad un Istituto superiore di Brindisi in cui morì Melissa Bassi ed altre studentesse rimasero ferite, coordinamento un gruppo interforze di un centinaio di persone; spiccate capacità investigative nella ricerca di latitanti “di maggiore spessore criminale”: per racchiudere questi ed altri elementi sui meriti e sulle attitudini professionali ci sono volute oltre 16 pagine, concluse alla fine ed all’unanimità con la nomina del gallipolino Guglielmo Cataldi a Procuratore aggiunto presso il tribunale di Lecce. Erano sei i  concorrenti in gara, ridotti poi ad uno, ma “il dottor Cataldi – è stata la valutazione complessiva finale accolta dal Plenum del Consiglio superiore della Magistratura a Roma – prevale tenendo conto da un lato del profilo attitudinale e di merito, dal quale emerge la figura di un magistrato dall’ottima preparazione specialistica e, dall’altro, dalle conoscenze ordinamentali conseguite in qualità di componente del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Lecce e per le più incisive capacità organizzative dimostrate nello svolgimento di funzioni di Procuratore Capo presso il Tribunale di Gela”. Sono richiamate anche le esperienze di coordinatore dei sostituti della Procura di Taranto anche quale magistrato assegnato alla Direzione distrettuale antimafia. Della Dda Cataldi ha fatto parte per molti anni fino ad oggi, impegnato in “numerose e complesse indagini nei confronti delle varie frange delle organizzazioni mafiose nazionali più rappresentative quali “cosa nostra”, “stidda”, “sacra corona unita”.

Scrive del neo procuratore aggiunto il Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Lecce: “figura di un magistrato che ha costantemente dimostrato diligenza e laboriosità in tutti gli incarichi assegnati; che è riuscito ad arricchire la sua carriera professionale sia nell’esercizio delle funzioni requirenti che giudicanti, con esperienze vissute sempre con rigore e produttività e che ha raggiunto una solida preparazione tecnico-giuridica, mostrando sicurezza ed autorevolezza nell’assolvimento dei propri compiti”. Era il 14 luglio 2000. Questo alto profilo è stato regolarmente confermato (ed arricchito) dal Consiglio giudiziario nel giugno 2007 e nel febbraio 2012. Il Csm non ha potuto fare altro che ratificare le conclusioni della commissione che ha proposto la promozione. Una scelta facile, in fondo.

GALLIPOLI  – Fiocchi, nastri e scatoloni. L’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli si adegua alle disposizioni del Piano di riordino per far fronte alla chiusura del Punto nascita del “Ferrari” di Casarano, ormai completamente operativa da domenica scorsa (a febbraio è, comunque, atteso l’esito del ricorso al Tar presentato dal Comune di Casarano). Proseguono, dunque, i lavori di adeguamento del reparto di Ostetricia e ginecologia. Primo obiettivo portare i posti letto da 20 a 32, come previsto dal Piano regionale, e portare a termine il “blocco operatorio” già da tempo in programma. Nell’area che in precedenza era l’ingresso del reparto, dunque, ora è stata approntata la sala operatoria annunciata dall’insegna “blocco parto” di cui faranno parte anche i locali prima adibiti a nursery. Il nido sarà trasferito in un’altra ala; l’attuale medicheria lascerà il posto ad una nuova stanza di degenza mentre la sala infermiere è stata ricavata da un soggiorno poco utilizzato. Il lato adiacente agli ambulatori è quello che ancora risulta totalmente invaso da scatoloni e vecchi arredi.

Si respira aria di rinnovamento (e di vittoria), dopo le lotte degli ultimi anni per scongiurare la chiusura, sebbene lo stesso personale paramedico non sappia bene ancora cosa accadrà. «Noi siamo qui per lavorare – dicono- i posti letto aumenteranno e probabilmente arriverà qualche rinforzo ma non sappiamo ancora quando tutto entrerà a regime». Gli utenti, in un primo momento disorientati, stanno già iniziando a muoversi in questa direzione e si registra già qualche parto previsto inizialmente a Casarano. «Di certo in questi giorni i pre-ricoveri sono aumentati», dice un’infermiera mostrando un grosso faldone dove sono registrate le mamme prossime al parto. Nei corridoi, intanto, protagonista è il rosa. Ottobre sembra aver portato in questi primi giorni un carico di femminucce. «Qualche disagio iniziale c’è stato –ammette un papà- dovuto soprattutto all’incertezza, certo spiace non potersi recare nell’ospedale dove si è svolto un percorso di mesi ma alla fine ciò che conta è offrire ai piccoli e alle mamme efficienza e sicurezza».

 

 

 

Un treno delle Ferrovie Sud – Est

GALLIPOLI. La sicurezza prima di tutto: questo l’obiettivo che dovrà essere raggiunto dalle Ferrovie del Sud Est nel giro di due anni, il tempo necessario per realizzare la convenzione che due giorni fa il ministro Graziano Delrio ha firmato con sette Regioni tra cui la Puglia. Si tratta di adeguare in termini di sicurezza  le linee regionali alla rete nazionale. Alle sette Regioni sono stati assegnati complessivamente 237 milioni, di cui la fetta più consistente è toccata alla Puglia con 115, 2 milioni. “I progetti più grossi – ha evidenziato il presidente Emiliano – sono legati essenzialmente alla messa in sicurezza di tutta la rete regionale che ancora non ha l’Scmt, il sistema marcia-treno che blocca il treno in caso di presenza contemporanea di altro treno sulla stessa linea, e a quella infinità di passaggi a livello e altri punti di crisi che possono rendere minore la sicurezza”. La convenzione riguarda la  ferrovia Bari Nord, le ferrovie del Gargano e del Sud Est. In particolare per queste ultime ci sarà anche l’automazione di 26 passaggi a livello. Tutti gli interventi saranno sottoposti alla valutazione “prima e dopo” da parte dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. Per la Puglia e le reti locali la questione della sicurezza, secondo Emiliano, è diventato un obbligo dopo il terribile incidente del luglio 2016 sulla linea Andria-Corato,  che costò 23 vittime, e l’incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, sulla Galugnano-San Donato. Dopo gli interventi strutturali previsti potrà essere modificato il limite dei 50 orari che fa dei treni della Fse dei veri e propri treni lumaca.

Intanto pare che le linee Maglie-Otranto e Gallipoli-Casarano, pur non essendo sfruttate al massimo,  non saranno soppresse e sostituite da pullman, come  aveva fatto pensare la sospensione poco motivata e per ben due mesi nell’ultima stagione estiva.

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Ospedale Gallipoli

GALLIPOLI. Una tecnica innovativa, più sicura e stabile, per i cosiddetti “accessi venosi” è quella utilizzata da un paio di mesi nel reparto di Chirurgia del “Sacro Cuore” di Gallipoli. Infermieri “impiantatori” specializzati nella gestione dei “cateteri venosi”  utilizzano le recenti innovazione tecologiche (Picc e Midline) che hanno cambiato in modo sostanziale l’approccio “filosofico” al sistema venoso del paziente, sia in ospedale che a domicilio, rappresentando una valida soluzione al problema delle infezioni ovvero della presenza di aria e versamenti di sangue.

«Questi dispositivi – spiega Giuseppe Dell’Anna, referente medico dell’ambulatorio – consentono la somministrazione della terapia endovenosa a pazienti con scarso “letto venoso” o che debbano eseguire terapie con farmaci irritanti. Il loro inserimento può avvenire anche al letto del paziente ed è svolto da un infermiere che diviene il principale impiantatore. La crescente necessità di avere per ogni paziente una via venosa stabile, sicura e congrua al trattamento infusionale prescritto, insieme alla necessità di salvaguardare il patrimonio venoso periferico dei pazienti, ci ha indotto a realizzare un ambulatorio dedicato all‘inserimento ed alla gestione dei cateteri a medio termine “Picc e Midline”, con l‘obiettivo di definire e strutturare un percorso clinico-assistenziale per i pazienti che necessitano di questi dispositivi».

Il problema degli “accessi venosi”, solitamente, non si limita solo al momento dell’inserimento, ma si prolunga per tutto il tempo del loro utilizzo.  «Nel nostro ambulatorio specializzato – sottolinea Egidio Dell’Angelo Custode, direttore medico del “Sacro Cuore” – forniamo una risposta ottimale a questa necessità, con un servizio in grado di garantire oltre all’attività di posizionamento, un supporto tecnico per medicazioni o altre criticità legate all’uso di tali dispositivi».

Tale innovativa attività è al servizio anche del Distretto sanitario e delle altre strutture ospedaliere. Un percorso preferenziale è previsto, ad esempio, per i pazienti in Assistenza domiciliare integrata (“Adi”) del Distretto socio sanitario di Poggiardo, diretto da Virna Rizzelli.Il servizio è attivo tutti i giovedì dalle ore 15 alle 19 al secondo piano della scala D ed è coordinato dall’infermiera professionale Antonella Esposito e dal medico referente. Per accedervi è sufficiente prenotare tramite il Cup o telefonare al reparto di Chirurgia (0833/270596).

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GALLIPOLI. È stato soccorso dapprima da un automobilista e poi dai carabinieri il ragazzo che nella tarda serata di ieri camminava al buio sulla strada che da Lido Conchiglie porta a Sannicola, impaurito e  senza una meta ben precisa. A segnalare la situazione di pericolo, verso le 20.40, è stato il guidatore di un’auto che dopo esser riuscito a scorgere il ragazzo si è accostato chiedendogli se avesse bisogno d’aiuto. Dalle poche, impaurite, parole di risposta è emerso subito lo stato di confusione del 20enne, con problemi fisici e psicofisici. Una volta giunti sul posto, i carabinieri del Nucleo operativo di Gallipoli sono riusciti ad ottenere il numero di telefono dalla madre dopo averlo rassicurato e tranquillizzato, offrendogli anche una barretta di cioccolato. A prendere in custodia il giovane sono stati poi i suoi parenti, che nulla sapevano dell’accaduto. A causare il momento di “spaesamento”, secondo quanto riferito dalla madre, può aver contribuito la recente scomparsa del nonno, cui il 20enne era molto legato.

 

GALLIPOLI. La promozione della Puglia e del Salento, in particolare, lontana dalle derive del “turismo industriale” e, magari, opportunità di lavoro per i giovani del territorio. Questi gli obiettivi dell’associazione “Venere Jonica” che si è presentata nei giorni scorsi  presso il Grand’Hotel Tiziano di Lecce affrontando il tema “Salento,Venere d’eccellenza tra cultura, territorio e gusto”. «Scopo dell’associazione – afferma il presidente Giuseppe Orazio Di Cagno – è il sostegno e la salvaguardia dei beni artistici ed architettonici della nostra regione. Per attuare tale ambizioso progetto, abbiamo intenzione di finanziare, con svariate iniziative quali visite guidate e raccolta fondi, la manutenzione di alcune antiche residenze nobiliari, di ville mediterranee fortificate e di chiese in stato di abbandono e di degrado che necessitano di particolare cura». Altro obiettivo quello della “promozione dei prodotti tipici” attraverso un calendario di eventi (sfilate di moda, corsi di cucina e convegni) da programmare.

Alla conferenza stampa di presentazione, con il presidente Di Cagno, erano presenti anche Deborah Fedele (di Tuglie) quale vice-presidente e Serena Vitali  (di Casarano) segretario generale. Tra  gli interventi, moderati da Mariangela Petruzzelli (ideatrice del premio e del format “Miss Chef”), quelli di Rosanna Calcagnile, direttrice dell’Accademia di moda “Calcagnile academy” e del consigliere regionale Cristian Casili. Hanno preso parte all’iniziativa anche diversi imprenditori baresi (Confimprenditori di Bari rappresentati da Michele Desario), esponenti di sodalizi filantropici (Maria Ciccarese, presidente del Cif di Copertino) e giornalisti (Bruno Conte).

Gallipoli – A riprova che la stagione balneare non è ancora finita, ecco un’altra notizia di un furto in spiaggia ai danni di una donna originaria di Milano. Lo segnala il commissariato di polizia di Gallipoli che è intervenuto sul posto – un lido in località Baia Verde – per svolgere le indagini, anche con l’ausilio delle immagini di una videocamera. Sono stati così individuati e rintracciati due uomini di origine africana, uno di nazionalità senegalese e gambiana l’altro. È stato il primo a dare una svolta, indicando il luogo in cui la refurtiva era stata nascosta. Consegnato il maltolto alla derubata, l’operazione si è conclusa con due decreti di espulsione mentre per i cittadino gambiano c’è anche la denuncia per il reato di furto aggravato.

Gallipoli – Biglietteria, prima accoglienza, orientamento, guardaroba, visite guidate, assistenza culturale, laboratori didattici, organizzazione di percorsi, gestione del bookshop museale, programmazione e realizzazione editoriale e oggettistica, vendita prodotti editoriali ed oggettistica: il Comune di Gallipoli cerca in fornitore di questi servizi (strumentali e aggiuntivi) che interessano i principali contenitori culturali cittadini, cioè Biblioteca S. Angelo, Sala Coppola, Museo civico “Barba”, Museo del Mare, locali ex Pretura quando saranno disponibili. Sarà la Centrale unica di committenza (in comune con Galatone, Casarano e Ruffano) a bandire la gara che avrà come importo base 96mila euro per tre anni, rinnovabili per altri tre (più iva).

Voce al Direttore

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...