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Gallipoli

Gallipoli. Verrà presentato giovedì 14 dicembre alle ore 17,30 presso la biblioteca comunale Sant’Angelo a Gallipoli “Le elezioni del 1913 nel Collegio di Gallipoli. La croce di Stanislao Senape De Pace e la sospensione del non expedit a favore di Antonio De Viti De Marco”, il libro realizzato da Elio Pindinelli. La presentazione del volume, promossa dall’associazione “Gallipoli Nostra”, sarà a cura del direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile. Dopo i saluti del Sindaco Stefano Minerva, l’incontro con l’autore sarà coordinato dal giornalista Giuseppe Albahari.

Il libro affronta gli esiti delle elezioni politiche del 1913, momento di cruciale cambiamento nella storia politica italiana con l’introduzione del suffragio universale maschile e la partecipazione delle masse popolari alla vita politica del paese. A confrontarsi in una feroce campagna elettorale per il voto nel collegio di Gallipoli furono un economista di fama internazionale, da anni deputato del partito radicale, il marchese Antonio De Viti De Marco, e un avvocato socialista di Gallipoli (originario di Alezio), Stanislao Sènape De Pace, il quale ne uscì vincitore, tra le tante polemiche.

 

Gallipoli – “Finalmente dopo anni di totale immobilismo arriva da parte della Regione Puglia un forte segnale di novità utile ad innovare un settore trainante come quello del turismo all’aria aperta”: questo il commento del presidente della sezione Turismo di Confindustria Lecce, Giuseppe Coppola (nella foto). Quello dei camping è “segmento importantissimo per l’economia della Puglia, non solo in termini di presenze turistiche, ma anche e soprattutto come unico settore capace di garantire uno sviluppo ecocompatibile per il nostro territorio”, rileva Coppola per il quale “la natura è il nostro principale alleato. Ogni albero, ogni ambiente naturale rappresenta il valore aggiunto da offrire ai nostri clienti”. Applausi dunque per le modifiche che consentono di mandare in archivio la legge n. 11 vecchia di ben 18 anni fa, quando il comparto turistico – soprattutto nel Salento – non era ancora decollato, raddoppiando presenze e pernottamenti. La nuova legge apporta anche significative ed attese variazioni alle procedure, semplificandole, ed introduce elementi di flessibilità pur sempre in un quadro di sostenibilità ambientale anche per i materiali che vengono usati.  “Le modifiche apportate – spiega il presidente Coppola – consente alle strutture ricettive all’aria aperta di ammodernarsi proiettandosi verso quelle nuove forme di turismo green sempre più richieste da parte di turisti responsabili e consapevoli, rispettosi del territorio e della cultura dei luoghi da visitare”. Con le nuove norme si compie “un primo grande passo che siamo sicuri potrà dare una svolta importante alle aziende pugliesi soprattutto in termini di competitività e concorrenza nei confronti delle aziende operanti nelle altre regioni, fino ad oggi molto più favorite dalle norme in vigore”. Aumenta la competitività dunque delle aziende operanti nel settore, che vede primeggiare come numero di utenti Toscana e Umbria. Da qui il riconoscimento per il buon lavoro fatto “al Presidente Emiliano, all’assessore Capone e all’assessore Piemontese”. Ringraziamento ai governanti regionali giungono anche dalla Faita Federcamping Confcommercio: “La nuova normativa, a quasi vent’anni dalla precedente (legge 11/99) va esattamente in questa direzione offrendo agli operatori del settore indicazioni chiare ed inequivocabili circa gli strumenti da utilizzare per ammodernare e rendere competitiva la propria attività migliorando la qualità dei servizi offerti ed introducendo nuove tipologie che non erano affatto contemplate nella precedente ormai superata.
Una boccata di ossigeno che serve da stimolo ai tanti imprenditori pugliesi del settore che erano oramai demotivati e fortemente preoccupati”.

Gallipoli – Il mare di Gallipoli ed il suo apprezzato allevamento in mare aperto giovedì 14 dicembre saranno i protagonisti del noto programma “Buono a Sapersi”, alle 11.05 su RaiUno. La conduttrice Elisa Isoardi tratterà il tema della spigola, pesce delicato e ricco di preziosi nutrienti. Della partita saranno il biologo marino Claudio Brinati, il quale illustrerà le differenze esistenti tra le spigole pescate e quelle allevate, dando consigli pratici su come acquistarle e mangiarle in sicurezza. Valentina Galiazzo, biologa nutrizionista, parlerà dei principi nutrizionali di questo pesce ipocalorico e ricco di vitamine, fosforo e antiossidanti. Seguendo la scaletta del programma, vi è poi il professore Alfredo Sebastiani, responsabile dell’Unità operativa di Broncopneumologia all’Ospedale San Camillo – Forlanini di Roma, che illustrerà che cos’è l’asma e quali sono gli esami che consentono di diagnosticarlo. Intanto Viviana Varese, maestra di cucina, realizzerà dei carpacci di spigola, insaporiti da diverse marinature. Le farà eco la collega Velia De Angelis che preparerà una spigola al forno con crema di carciofi e di zucca gialla.
Non mancherà ovviamente un collegamento in diretta con l’inviato Umberto Salamone, che sarà ospite di un allevamento di spigole nel mare tra Gallipoli e Torre Suda di Racale, struttura riconosciuta da una ricerca della Regione particolarmente adatta per impiantare nelle vicinanze un insediamento per il ripopolamento ittico, secondo un programma operativo finanziato dall’Unione europea.

 

Gallipoli – Avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi il crollo di un pezzo di cornicione avvenuto poche ore fa a Gallipoli. Il calcinaccio è piombato a terra staccandosi da un balcone del terzo piano di una palazzina su via Quartini, proprio accanto alle Poste centrali, fortunatamente senza colpire passanti e senza neppure danneggiare veicoli in transito o in sosta. Il fatto si sarà verificato alle prime luci del mattino visto che sono stati proprio i dipendenti dell’ufficio i primi ad accorgersene per primi e chiamare la Polizia municipale e i Vigili del fuoco. Il breve tratto di strada tra corso Roma e via Giulio Pagliano (nei pressi della Giudecca e della Guardia di Finanza) è ora transennato in attesa che l’area venga messa in sicurezza evitando che possano ripetersi altri cedimenti. «Poco prima delle 8, arrivati per aprire l’ufficio, ci siamo accorti del cornicione caduto tra due auto in sosta, giusto davanti al nostro ingresso, e abbiamo chiamato le forze dell’ordine», affermano i dipendenti delle Poste. Dopo essere stata aperta alle 8, la sede di via Quartini è poi rimasta chiusa solo per un paio d’ore nel corso della mattina per consentire di transennare l’area. Dopo aver chiuso l’ingresso principale (collocato proprio sotto il balcone incriminato), l’accesso del pubblico agli sportelli è stato garantito da un accesso adiacente. Non è la prima volta che un pezzo di cornicione cede dalla stessa palazzina.

Gallipoli – Corsia preferenziale per i piccoli pazienti negli ospedali. Lo prevede il “Servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica” che nei fine settimana e nei giorni festivi potrà garantire prestazioni da codice “bianco” per le consulenze pediatriche evitando, di intasare i Pronto soccorso. Lo “Scap” sarà attivo già dal prossimo 23 dicembre al “Sacro Cuore” di Gallipoli ed a seguire, nella prima decade di gennaio, al “Fazzi” di Lecce e al “Delli Ponti” di Scorrano, nelle giornate di sabato, domenica, nei prefestivi e nei festivi. Per ogni turno saranno in servizio un pediatra ed un infermiere. La Asl leccese ha selezionato 61 pediatri di libera scelta per coprire la turnazione nei tre ospedali: al loro fianco ci saranno 76 infermieri, 16 pediatrici e 60 generalisti. «Questo nuovo servizio ha una doppia finalità. Da un lato – afferma il direttore generale della Asl Lecce, Silvana Melli – servirà ad alleggerire la pressione sui Pronto soccorso, oberati da un numero elevato di accessi e spesso impropri, dall’altro consentirà ai bambini ai avere un contatto più “morbido” con la struttura sanitaria, avendo a disposizione personale che si dedicherà specificamente alle loro esigenze». Il servizio è stato presentato questa mattina in conferenza stampa a Lecce dalla stessa Melli insieme al responsabile aziendale per le Cure primarie pediatriche, Lorenzo De Giovanni (i due nella foto), e al direttore del Distretto socio sanitario di Lecce, nonché responsabile aziendale del progetto, Rodolfo Rollo. La Asl punta a “chiudere il cerchio” sui servizi per i bambini con il percorso nascita, il polo pediatrico ed il libretto pediatrico. Ad oggi i Pronto soccorso della Asl di Lecce ricevono in media oltre 31mila accessi all’anno in età pediatrica (sino ai 14 anni), pari a circa il 15% del totale. La metà circa è distribuita tra Lecce (10.838 accessi nel 2015), Gallipoli (2984) e Scorrano (2482). Di questi accessi solo un 10% circa si conclude con un ricovero, mentre tutti gli altri si concludono con il ritorno a casa trattandosi di codici bianchi.

Gallipoli – Di nuovo fiamme inquietanti nella notte in città. Gli inquilini al primo piano di via Gramsci, che costeggia il vecchio Istituto nautico in zona “Giudecca”, sono stati svegliati da bagliori provenienti dalla strada, battuta da un impetuoso vento di scirocco. Era circa le 3 e quelle erano le fiamme che si sprigionavano da un’auto – una Dacia Duster – che aveva preso fuoco e stavano per lambire un altro automezzo parcheggiato poco più avanti. I vigili del fuoco del distaccamento cittadino, pur giunti con sollecitudine sul luogo dell’incendio, non hanno potuto fare niente per mettere almeno in salvo l’altro  veicolo, un furgone Fiat Doblò: la lotta contro il vento che spira sul litorale sud da alcuni giorni era impossibile da vincere. Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Gallipoli. Di un professionista e di un commerciante i due automezzi. I carabinieri, prima della rimozione delle carcasse, hanno effettuato tutti i rilievi alla ricerca di qualche indizio. Le indagini continuano ma resta forte la sensazione che si sia trattato di un atto doloso.

Gallipoli. Il Museo multimediale “Marea” di Gallipoli in rete con cinquantotto musei del mare e della marineria in un progetto che valorizza il patrimonio culturale marittimo italiano. Il “Museo Navigante”, questo il nome dell’iniziativa, promosso dal Mu.MA-Galata di Genova, il Museo della Marineria di Cesenatico, l’associazione La Nave di Carta della Spezia e l’AMMM-Associazione Musei marittimi del Mediterraneo, censisce e riunisce musei, pubblici e privati. Il progetto è già online sul sito www.museonavigante.it, e a gennaio salperà a bordo della goletta Oloferne e farà rotta dall’Adriatico al Tirreno, con tappe in tutte le regioni costiere, per arrivare infine a Sète (Francia) in occasione della manifestazione “Escale” in rappresentanza dei musei italiani.

Il Centro di Cultura del Mare, gestito dall’associazione Emys, ha aderito con entusiasmo all’iniziativa. “Siamo certi – commenta Renato Pacella – che soltanto la creazione di una rete dei diversi musei del mare e l’integrazione di essi possano facilitare la crescita culturale e lo sviluppo sostenibile dei territori”. In due anni di attività Marea registra un aumento costante di visite, quasi raddoppiate quest’anno, e un forte interesse delle scuole con provenienza dalla provincia di Lecce, ma anche Bari, Brindisi, Taranto e Roma. Dal report divulgato si registra inoltre un aumento turistico dei flussi stranieri e un target medio e medio alto di turisti italiani; meno propensione alla visita invece per turisti del sud Italia, dei cittadini locali e dei comuni limitrofi. Molte le visite anche da parte di persone diversamente abili, esperienze definite significative da parte degli operatori. “Abbiamo avuto molti visitatori non vedenti o sordi. Per un luogo improntato quasi completamente sull’esperienza sensoriale – spiega il presidente Pacella – dover escludere proprio la vista o l’udito è una sfida incredibile. Abbiamo dovuto utilizzare strumenti alternativi come il linguaggio dei segni ad esempio o un racconto più particolareggiato. Sono stati dei momenti forti emotivamente che ci hanno messo alla prova, ma siamo riusciti a rendere la visita interessante e accattivante anche per loro. Ora stiamo cercando di attrezzarci in modo sempre più professionale”.

Gallipoli – “Concessione a soggetto esterno del servizio di gestione del mercato ittico all’ingrosso. Approvazione regolamento e indirizzi”: così recitava l’ordine del giorno del Consiglio comunale di fine settembre scorso. Acquisito il via libera dell’assise cittadina, il Comune ha oggi emanato il bando di gara. Vi è prevista una concessione trentennale con un canone annuo di 60mila euro più iva. L’eventuale concessionario però potrà detrarre fino a 50mila euro al mese fino a completa copertura delle necessarie spese di manutenzione straordinaria dell’immobile di via Lecce, ultimato nel 2003 e mai entrato in funzione. I concorrenti possono presentare le loro offerte agli uffici di via Pavia entro le ore 12 del 15 gennaio 2018.

E’ il terzo tentativo che l’Ente, guidato dal Sindaco Stefano Minerva, compie per far funzionare l’immobile nato per produrre, trasformare e commercializzare i prodotti ittici, dopo che due precedenti tentativi sono finiti nel nulla. Il primo bando non raccolse l’interesse di nessuno; il secondo – di rilevanza europea – indicò al termine delle procedure i vincitori che però si ritirano poco dopo, pur avendo sborsato una cauzione di 36mila euro rimasta nelle casse del Comune. In quest’ultimo caso, verificatosi durante l’Amministrazione di Francesco Errico, a far desistere le due società cooperative di San Benedetto del Tronto e Leuca furono le previsioni sull’ammontare del pescato e gli studi portati avanti dall’Università del Salento, ramo Biologia marina.  Non aveva certo incoraggiato i possibili concessionari neanche il fatto di dover mettere in ballo subito 400mila euro per essenziali lavori di ripristino e riavvio.

GALLIPOLI – Un incontro di formazione per parlare di bullismo e di “cyberbullismo” è quanto propongono, a Gallipoli, l’oratorio Anspi San Gabriele dell’Addolorata e l’associazione San Gabriele dell’Addolorata. Allo scopo di analizzare un fenomeno preoccupante in forte crescita, giovedì 14 dicembre, alle 19, nel salone polifunzionale della parrocchia (sulla via per Alezio) sarà presente il professor Ivano Zoppi, dell’Università Cattolica di Milano,  coordinatore operativo del Centro nazionale per il supporto alle vittime di bullismo e cyberbullismo istituito dal Ministero presso la Casa pediatrica “Asst Fatebenefratelli – Sacco” di Milano. “L’Orco-web, hater e cyberbullismo” è il titolo dell’incontro, patrocinato dalla Provincia, “con il quale si intende sensibilizzare e formare educatori, docenti, genitori e catechisti ad un uso corretto del web oltre che ad informare sui fenomeni di hater e cyber bullismo, sempre più pericolosi e lesivi della dignità e della reputazione altrui”, affermano i promotori (informazioni e ulteriori dettagli ai numeri 0833/273840 o 393/8588827).

«Il web spesso nasconde forme subdole che mettono in serio pericolo i nostri ragazzi e quindi è necessario e urgente chiamare in causa il mondo degli adulti per mettere a punto nuovi e più efficaci mezzi di contrasto. La Rete – afferma il parroco don Piero Nestola, che è pure vicario episcopale per il sociale – è uno strumento importantissimo di conoscenza ma dobbiamo fornire ai più giovani gli strumenti necessari per utilizzarla con consapevolezza. Dobbiamo far capire con chiarezza agli adolescenti, la netta differenza che passa fra scherzo, insulto, violenza verbale e umiliazione dei compagni. Dobbiamo ribadire che il rispetto dell’altra e dell’altro, chiunque esso sia, è imprescindibile, che la società e la sua rete educativa, accoglie, non emargina, né lascia soli. Il nostro impegno non si esaurisce con questo incontro, ma sarà sempre più strutturato».

Gallipoli – La prima edizione del Trofeo Caroli Hotels femminile under 13, tenutasi a Gallipoli tra il 7 e il 9 dicembre, si è conclusa con la vittoria della squadra del Genoa. E’ stata questa infatti a trionfare sulla Hellas Verona nel turno conclusivo, che si è disputato nel pomeriggio di sabato 9 dicembre allo stadio “Antonio Bianco”, vincendo ai calci di rigore: i tempi regolamentari si erano infatti chiusi senza alcuna rete e solo successivamente l’hanno spuntata i grifoni. Terzo posto invece per la squadra del Sassuolo e quarto ed ultimo, infine, il Crotone.

Assegnati anche quattro premi speciali alle giovani calciatrici Farcinetti del Crotone, Rubinaccio di Hellas Verona, Villano del Genoa e Perini del Sassuolo. Il network dei Trofei Caroli ha così recepito con questa prima edizione del Trofeo, l’input lanciato nei giorni scorsi dalla Figc per la crescita del calcio femminile. “Un torneo di buon livello tecnico – commentano gli organizzatori – affrontato dalle squadre con il giusto spirito di competizione e all’insegna del Fair play”.

Adesso, altro importante appuntamento col calcio giovanile nazionale. Dal 27 al 30 dicembre si disputerà l’Under 17 maschile e dall’8 al 13 febbraio si terrà l’ormai storico appuntamento con il Trofeo Caroli Hotels Under 14, giunto alla 15esima edizione. Questa competizione è dedicata alla categoria Giovanissimi con ben 28 squadre che si contenderanno la vittoria finale giocando su oltre 20 campi in diverse realtà del Salento.

Gallipoli – E’ tornata dall’8 dicembre scorso la quarta edizione, presso il Castello di Gallipoli, la mostra natalizia “Presepi d’autore”, che quest’anno ospiterà 12 opere provenienti dal “Museo della ceramica” di Grottaglie. Si rinnova così l’incontro tra culture e tradizioni attraverso l’esposizione delle opere premiate durante la “Mostra del Presepe”, rassegna trentennale dedicata all’arte del presepe in ceramica. La tradizione figula grottagliese, pienamente attestata già in età medievale, si caratterizza per la varietà morfologica, iconografica, decorativa e tecnica con la quale sono stati realizzati nel tempo oggetti per fini di utilità o solo ornamentali. Sempre in quel periodo, l’artigianato locale realizzava presepi in terracotta dipinta, composti da figurine e paesaggi piccolissimi: pastorelli di ogni forma e grandezza con il bambin Gesù, sempre paffutello e sorridente nelle braccia di Maria accanto a Giuseppe; i Re Magi e poi i cavalli, le pecorelle, le casette, gli angeli e i pastori fra i quali l’immancabile “sbantusu”, personaggio colto in pieno stupore alla vista della stella. Si conoscono i nomi di alcuni maestri attivi tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX fra cui Petraroli, Manigrasso, Micera, Esposito e i Peluso, illustri specialisti del presepe per diverse generazioni.

Nel tempo, l’antica tradizione della città ha elaborato nuove forme artistiche che non hanno comunque dimenticato il modello presepiale tradizionale. I presepi selezionati per la mostra di Gallipoli offrono una sintesi della concezione del presepe in ceramica e si potranno apprezzare presepi monoblocco o a figure mobili, complessi o di dimensioni ridotte, decorati su piatti o su pannelli, ma anche elementi scultorei dal modellato plastico imponente e vigoroso, ricchi di personaggi descritti analiticamente in cui forme e colori attestano la continua ricerca e la sperimentazione delle nuove tecniche ceramiche.
La mostra è curata da Daniela De Vincentis, responsabile del Museo della Ceramica di Grottaglie in collaborazione con “Orione comunicazione”, con la direzione artistica dell’architetto Raffaela Zizzari di Sannicola e il coordinamento di Luigi Orione Amato di Maglie, ed ha il patrocinio del comune di Gallipoli e Grottaglie. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Resterà chiusa soltanto in 3 giorni: 11, 18 dicembre e 8 gennaio.

 

Gallipoli – E’ stato reso noto il programma definitivo di “Oju lampante”, il festival interamente dedicato alla poesia dialettale realizzato all’interno del format “Gallipoli in poesia festival”. Il festival, che si svilupperà dalle ore 9 del giorno 22 dicembre fino alla tarda serata di sabato 23 dicembre, è stato voluto dal Sindaco Stefano Minerva ed organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Gallipoli insieme al giovane poeta gallipolino, Andrea Donaera, già direttore artistico del format “Poié , le parole sono importanti” realizzato in primavera. Numerose sono state le realtà coinvolte: dal Liceo Quinto Ennio alle compagnie teatrali gallipoline Off Limits e ‘A Cumbriccula, sino ad arrivare all’Associazione Fideliter Excubat, l’associazione culturale Amart, Pens (Centro di ricerca dell’Unisalento), la casa editrice Kurumuny e l’associazione culturale Don Pippi Leopizzi.

Questo il programma completo: venerdì 22 dicembre alle ore 9, presso il Liceo Quinto Ennio, si terrà l’apertura del Festival, con i saluti del Sindaco e del preside Antonio Errico. Seguirà il seminario “La poesia dialettale di Nicola De Donno” con gli interventi del professore Simone Giorgino dell’Università del Salento. Sempre il 22 dicembre, alle 19,30 presso la biblioteca comunale Sant’Angelo, si terrà la conferenza “La poesia dialettale a Gallipoli tra ‘700 e ‘900”, con gli interventi del prof. Federico Natali, a cui seguirà un omaggio alla poesia di Fotoiano Aurelio e Uccio Piro a cura delle compagnie teatrali ’A cumbriccula e Off limits. Si proseguirà poi sabato 23 dicembre, sempre a partire dalle ore 9 al “Quinto Ennio”, con il seminario sulla poesia dialettale di Carmelo Bene e con il interventi di Alessio Paiano del “Pens” e la lettura di “ Nu sciardinu ccantatu era sta capu” contenuta ne “Il mal de’ fiori”. Si continuerà alle 17 presso la Biblioteca comunale con la presentazione del volume di antologia di poesie dialettali “Parole sante. ùmide ampate d’aria” (Kurumuny edizioni, 2017) con i poeti Giuseppe Greco di Taviano, Renato Grilli, Daniela Liviello di Taviano, Pina Petracca di Surano, Piero Rapanà di Nardò.

Il Festival dialettale terminerà presso la “Casa degli artisti” con un reading poetico a cura di Lucio Chetta, Tonio Cortese, Luigi Grassetti, Luigi Liaci, Mino Maggio, Nadia Marra, Mino Mele, Vincenzo Mele, Giuseppe Piro, Antonio Aton Scorrano, Carmelo Scorrano, Giorgio Tricarico e con la proclamazione dei vincitori del concorso “Premio Oju lampante”. Al Festival è infatti correlato un concorso in tre sezioni: la prima, dedicata a Don Pippi Leopizzi, riservata a componimenti in dialetto gallipolino; la seconda, dedicata a Walfredo De Matteis, riservata a componimenti in dialetti provenienti da tutta Italia; e l’ultima, dedicata a Dante Della Rupe, riservata a componimenti in lingua italiana aventi come tema “Gallipoli”. I componimenti saranno valutati in questi giorni da una giuria unica, composta dal Sindaco Stefano Minerva, presidente; da Anna De Matteis, giornalista di Piazzasalento; da Maria Cristina Maritati, docente e critico d’arte; da don Salvatore Leopizzi, docente e socio dell’associazione intitolata al fratello don Pippi; da Alessia Scorrano, redattrice del Centro di ricerca Pens dell’Università del Salento; da Antonio Fumarola, socio dell’associazione Amart e da Gino Schirosi, docente e studioso di letteratura. Verranno selezionati 2 finalisti per ogni sezione, che verranno resi noti soltanto il giorno della premiazione, che si svolgerà come sabato 23 dicembre a partire delle ore 20.30 presso la Casa degli artisti a Gallipoli. Le poesie che risulteranno vincitrici saranno in seguito pubblicate sulla rivista ‘Puglia&Mare’.

Gallipoli – “La scatola di latta” si arricchisce domani dei tesori visibili (ma anche di quelli nascosti e poco conosciuti)  di Gallipoli vecchia.  Appuntamento, per ospiti abituali e nuovi, alle ore 16 presso il Castello. L’invito, diramato come al solito attraverso i social e un  fitto passaparola,  si tradurrà, come nelle precedenti tappe, in un gruppo che può superare anche un centinaio di persone con la curiosità intellettuale di conoscere il territorio salentino non solo con gli occhi, ma attraverso le storie, la musica, i canti capaci di suscitare emozioni dimenticate.  Con la guida e il coordinamento del “custode sociale” Gianluca Palma, che in ogni tappa è coadiuvato da cultori e amanti della cultura del luogo (per Gallipoli da Luigi LiaciCosimo Renna , Caterina De Vita), il gruppo attraverserà il centro storico partendo, appunto, dal castello dove sarà accolto da Luigi Liaci e la sua “Ode alla città”. Poi attraverso  via Antonietta de Pace  si inoltrerà nel centro storico con alcune tappe significative in cui sono previsti incontri e interventi di poeti, narratori e artisti del luogo.

Nella sosta presso la cattedrale ci sarà  un monologo di ‘Mba Pi Tricarico; nella successiva, musica e declamazione dell’“Ode alla Vata” di Luigi Liaci; altre soste nella biblioteca comunale, chiesa della Purità (declamazione di Piro e Grassetti); piazza De Amicis (declamazione di Bentivoglio e musica); ancora musica gallipolina suonata dal maestro Cataldi nell’ex Lega Bottai; declamazione di Chetta nel frantoio ipogeo del Vicerè. Il percorso si concluderà in piazza Duono con musica locale suonata da Antonio Vincenti.

Questi solo alcuni cenni di quello che offrirà Gallipoli in un pomeriggio reso ancora più prezioso dall’aria natalizia. Come si legge sul sito dell’associazione, “durante il percorso potrebbero accadere incontri o fatti fortunatamente non programmati”. Ognuno dei partecipanti, infatti, può contribuire con poesie, canti e cunti arricchendo i tesori da custodire nella “scatola”. La partecipazione è gratuita e non occorre prenotare. Info 3395920051.

Gallipoli.  Ritorna a Gallipoli la coppa delle comunità migranti, il “Salento Mundial”. Si disputerà infatti dal 10 al 12 dicembre presso il campo del Centro Sportivo Montefiore,  la seconda edizione del torneo di calcio amatoriale riservato alle comunità straniere residenti in Italia, organizzato da Caroli Hotels e dall’ASD Capo di Leuca, in collaborazione con i numerosi partner.

Sette le nazioni coinvolte e quattro squadre partecipanti: Terre d’Asilo Sprar di San Pietro Vernotico, Stella Rossa di Patù, Dalia Azzurra di Tricase e Casa della Carità di Lecce, provenienti da Centri di Prima Accoglienza, comunità spontanee e SPRAR di Ghana, Senegal, Mali, Gambia, Pakistan, Iraq e Somalia. A far incontrare le diverse comunità tra di loro e, a loro volta, con la comunità locale, ci penserà l’evento gastronomico “Salento Mundial Food Festival” di lunedì 11 dicembre, con i giocatori protagonisti ai fornelli nelle cucine dei Caroli Hotels, intenti a preparare i cibi tipici della loro terra di provenienza per una serata all’insegna dell’integrazione e della solidarietà. “L’evento- affermano gli organizzatori- è ideato per creare uno spazio di incontro innovativo in Salento che valorizzi e promuova la cultura dello sport inteso come veicolo di promozione sociale e culturale, che favorisca la comunicazione e rafforzi le relazioni; per valorizzare e promuovere la cultura identitaria delle Comunità e, allo stesso tempo, l’interazione e l’integrazione tra le stesse; ed infine, per costruire un luogo privilegiato di dibattito interculturale, di confronto e informazione su tematiche relative all’inclusione sociale, alla cittadinanza e alla lotta a ogni forma di discriminazione”. Al “Salento Mundial” sarà presente l’europarlamentare Cécile Kiengè, già Ministro dell’Integrazione.

Gallipoli – Un minuto e due secondi per correre quasi fino in cima del grattacielo di Gallipoli per 282 scalini. E’ il tempo impiegato da Quintino Caraccio di Ugento per vincere la prima edizione del “Vertical Sprint Bellavista Club – Trofeo Caroli Hotels”. La gara si è svoltala mattina dell’Immacolata con 50 partecipanti, tra uomini e donne: temerari atleti che si sono cimentati in questa specialità podistica che rientra negli sport estremi. Per le donne con un minuto e cinquantanove secondi ad aggiudicarsi il titolo è stata Liliana Gentile. Ad un secondo dal primo tempo tra gli uomini Iran Ponzetta e a uno e otto Luca Scarcia, anch’egli di Ugento e campione italiano di corsa in montagna. Tutti e tre gli atleti sono tesserati della Atletica Capo di Leuca.

La corsa si è sviluppata percorrendo una scala circolare lungo 13 piani dell’edificio; i partecipanti sono partiti a distanza di 15 secondi l’uno dall’altro mentre i tappetini elettronici posti alla partenza e all’arrivo hanno rilevato il tempo impiegato. Piccola curiosità: al centro della scala è stata posizionata una corda per agevolare il senso di orientamento. Soddisfazione da parte di Attilio Caputo del Caroli Hotels e di Claudio Polo presidente di Anxa atletica di Gallipoli che ha organizzato l’evento. “Questo era un esperimento – commenta Polo – è stata una bella gara, si sono molto divertiti. Ora raccoglieremo tutti i suggerimenti degli atleti per organizzare la prossima edizione con un percorso più lungo e tecnico e con gli accorgimenti necessari”.

 

Gallipoli – Si è tenuta ieri sera, giovedì 7 dicembre presso l’Ecoresort “Le Sirenè”, la serata di benvenuto per le atlete partecipanti alla prima edizione del “Trofeo Caroli Hotels under 13 femminile”, riservato alla categoria Esordienti, in programma sui campi di Gallipoli (stadio “Antonio Bianco” e Centro sportivo Montefiore). La prima edizione vede esibirsi quattro compagini di alto livello tecnico, con le giovani rappresentanti di Genoa Cfc, Hellas Verona, Fc Crotone e Us Sassuolo.  Le prime due classificate del girone si contenderanno poi la finale, prevista per doani (9 dicembre) alle ore 15,45 allo stadio “Bianco” di Gallipoli. A seguire ci sarà la cerimonia di premiazione. Testimonial d’eccezione sarà Federica Di Criscio, calciatrice dell’Acf  Brescia e della Nazionale.

Il torneo, vetrina per il calcio femminile e momento di promozione turistica in un periodo destagionalizzante, è organizzato dall’Asd Capo di Leuca e dal main sponsor Caroli Hotels e si punta a renderlo un appuntamento di assoluto rilievo, così come avviene per il più noto “Trofeo Caroli Hotels Under 14” categoria Giovanissimi fascia B, giunto alla quindicesima edizione, che quest’anno si terrà dal 8 al 13 febbraio 2018. “Siamo orgogliosi – affermano gli organizzatori Attilio Caputo (responsabile della nota catena alberghiera), Mario Caputo e Daniele Pisacane – di essere pionieri anche nel campo dei tornei giovanili femminili; e siamo altrettanto contenti del riscontro e degli incoraggiamenti ricevuti in queste settimane, che ci confermano la bontà del percorso intrapreso. Continuiamo ad essere laboratorio e vetrina per il calcio giovanile italiano e internazionale con l’obiettivo, tra gli altri, di regalare ai giovani partecipanti un’esperienza sportiva e umana unica e di dare a loro e ai loro accompagnatori la possibilità di conoscere il Salento e di scoprire le bellezze naturali, storiche e culturali della nostra terra”. E’ intanto in preparazione anche il 6° Trofeo Caroli Hotels Under 12 (Categoria Pulcini), previsto a Gallipoli dal 29 marzo al 2 aprile 2018.

 

Gallipoli – Ritorna a Gallipoli, per il secondo anno consecutivo, “Natale in famiglia e non solo”, la gara che premierà il presepe più bello. Indetto dalla Pro loco, in collaborazione con la parrocchia di San Lazzaro ed il patrocinio del Comune di Gallipoli, il concorso è dedicato al presepe artistico più bello della zona, che rappresenti la Natività con una forma d’arte a scelta. La gara è aperta a persone singole, gruppi, associazioni e scuole; i presepi partecipanti potranno essere realizzati artigianalmente con qualsiasi tecnica o materiale e dotati di impianto elettrico, possono avere qualsiasi misura e non saranno valutati per le dimensioni. I presepi in gara saranno poi giudicati da una commissione di esperti ed il loro giudizio sarà insindacabile. La premiazione avverrà il 4 gennaio 2018 alle 18.30 presso il salone polifunzionale della parrocchia di San Lazzaro; tutti i concorrenti riceveranno un attestato di partecipazione; i primi tre classificati vinceranno una coppa e il primo classificato anche un cesto natalizio. Si potrà partecipare fino al 30 dicembre presentando domanda tramite mail all’indirizzo gallipoli.proloco@gmail.com o recandosi presso l’ufficio Pro loco in via Kennedy o presso la Parrocchia di San Lazzaro in via Pisa. La quota di iscrizione è di 5 euro. Tutte le info si possono trovare sul sito della Pro loco. “Il concorso – dice la presidente della Pro loco, Lucia Fiammata – dà modo di risaltare il grande patrimonio artistico, culturale e religioso locale e tramandare, quindi, una tradizione artistica sempre viva della nostra terra. Il concorso nella scorsa edizione ha ottenuto un buon successo che speriamo si ripeta anche quest’anno”.

Gallipoli – Dopo le assoluzioni per sei persone con la procedura del rito abbreviato di qualche tempo fa, in questi giorni altri due imputati di gravi reati sono stati assolti dalla seconda sezione della Corte d’Appello di Lecce. Alla fine, per due pistole trovate dai poliziotti del commissariato di Gallipoli nella sua abitazione, l’unico condannato resta Cosimo Cavalera, oggi 41 enne. I fatti risalgono a tre anni fa e riguardano la presenza delle due pistole, fatte risalire al clan di Rosario Padovano, e minacce pesanti tra familiari ed ex convivente.

Nel gennaio 2015 ci fu la prima sentenza in cui appunto andarono assolti anche il fratello del Cavalera, le tre sorelle e la madre con la formula del “fatto non sussiste”. Ad avere scelto il rito ordinario erano stati Roberto Felline, di 53 anni e Oreste Scorrano di 24. Il primo era accusato di ricettazione, detenzione e porto di armi clandestine, estorsione, atti persecutorie lesioni personali aggravati dal metodo mafioso.  “Solo” estorsione e lesioni ma sempre col metodo mafioso era i capi d’accusa di Scorrano. Alla fine i giudici, dando così un altro colpo a questa inchiesta della Procura, li hanno assolti, anche loro perché “il fatto non sussiste”, una formula ampia che si applica quando proprio gli elementi indiziari sono deboli. Dalla sentenza decorrono i termini per un eventuale ricorso alla Cassazione da parte della Procura della Repubblica, in particolare dai pubblici ministeri impegnati in questo processo.

Gallipoli – Di corsa su per i 282 scalini del grattacielo di Gallipoli. Vertical Running, corsa verticale, è lo spettacolare evento che si svolgerà domani mattina (8 dicembre) al Bellavista Club di Gallipoli. Il “Vertical Sprint Bellavista Club – Trofeo Caroli Hotels”, che si svilupperà percorrendo 13 piani dell’edificio, è organizzato dall’Asd Atletica Anxa Gallipoli, presieduta da Claudio Polo, e da Caroli Hotels ed è una delle numerose iniziative varate per questo periodo del’anno e per i prossimi mesa dal gruppo alberghiero.

La gara ospiterà tutte le categorie di atleti italiani tesserati Fidal: Assoluti, Amatori e Master di ambo i sessi purchè di età non inferiore a 18 anni e in possesso del certificato medico per svolgere attività sportiva a livello agonistico. Tra gli altri sarà presente il campione italiano di corsa in montagna Luca Scarcia , atleta di Ugento.  La formula tecnica di gara precede la partenza singola ad una distanza di 15 secondi per atleta e sarà rilevato il tempo di partenza e il tempo di arrivo. Il ritrovo è previsto alle 8 in piazza Canneto, con partenza alle 10.

Si tratta di una gara decisamente molto particolare: “Da tempo con Attilio Caputo c’era l’idea di organizzare un evento insolito – commenta Claudio Polo – e parlando proprio nei pressi della scala ci è venuta l’idea di questa gara. Il vertical running fa parte degli sport estremi ed è ancora poco conosciuto. E’ l’unica manifestazione di questo genere in tutto il Meridione. Quest’anno è sperimentale abbiamo circa 50 atleti iscritti ma stiamo già pensando al futuro”. (RdB)

Salve – Morciano – Alessano – Hanno ultimato il tour promozionale tra Salve, Morciano di Leuca ed Alessano ed martedì 5 dicembre sono venute al “Caffé in redazione” in via Sigismondo Castromediano a Gallipoli. A raccontare come per alcune di questo gruppo di donne – motore principale della storia con al centro un calendario particolare – la disperazione più cupa davanti ad un’aggressione feroce della malattia sia diventata per motivi misteriosi voglia di reagire per amore verso il prossimo.

Quel senso lancinante di impotenza. “E’ l’impotenza la cosa più insopportabile in certi momenti, pur di sfuggire ti aggrapperesti a qualsiasi cosa, non importa se non ufficiale, non sperimentata per bene”, racconta Irene Dongiovanni, il pensiero rivolto alla madre con un tumore al seno che sembrava sconfitto ed invece si è ripresentato fatalmente dieci anni dopo. Ha messo e rimosso le bende quattro ore ogni giorno, con la massima delicatezza per non potar via lembi di pelle, fra tante domande che turbinavano in testa. E’ tornato perché doveva tornare o per colpa della chemio? E se provassi con quello che hanno detto in tv? Tanto cosa c’è più da perdere? E se succede uno di quei miracoli che i medici non sanno spiegare? La madre se n’è andata a 72 anni e lei ha riversato la sua energia sulla ricerca, ha individuato la Lilt e il Centro Ilma in costruzione sulla Gallipoli-Alezio come obiettivo per cui lavorare, per cercare le cause ambientali di questi mali. E’ il progetto “Geneo”.

La disperazione che ti fa tentare qualsiasi cosa. Davanti ad un tumore ciascuno è solo con se stesso. La vicenda di Rosanna Conte, altra coordinatrice del progetto insieme a Paola Orlando, è simile – nelle angosce – a quella di Irene. Qui nel dramma è finito il padre 59enne. “Non c’è niente da fare, gli restano due mesi di vita, non ci sono farmaci o cure”, sentenziano i medici. E a te figlia viene da gridare: “Ma chi sei tu! Ma come ti permetti! Scatta una molla incontrollabile, vuoi fare qualcosa, anche solo per allungargli la vita di un mese”, rivela Rosanna. Sono i tempi della “cura Di Bella”, molto costosa tra l’altro. Si devono fare giri incredibili per ottenere la somatostatina, in alcuni passaggi servono persino gli avvocati. “Mio padre è vissuto nove mesi”. La vita ha voluto che il giorno in cui veniva seppellito il 31 dicembre nascesse la sua prima nipotina, Alessia, che lui aveva intravisto nella pancia della figlia. “Il dolore, che ha una forza terribile – sottolinea – mi ha spinta verso il volontariato, a stare con la gente, a dare una mano”. E a fare alcune foto del calendario con Aldo Isocento di Lecce.

Dodici scatti preparati con cura artigianale. Hanno curato ambientazioni, trovato scorci, creato vestiti  ed ecco 12 scene ispirate ad alcuni celebri film. Unico attore professionista Gabriele Greco (“Centovetrine”, “Squadra antimafia” tra le altre serie tv cui ha partecipato), siciliano e sposa di Gagliano del Capo. Come mai? “Un giorno è entrato a Leuca Piccola di Morciano, dove io facevo volontariato – ricorda Rosanna – ma io non l’ho riconociuto, vedo poca tv. Mi ha chiedo del luogo, gli interessava per certe riprese, chiedeva di avere dei contatti. L’ho aiutato e lui è poi tornato per fare il suo lavoro. Finito, mi ha ringraziato ed ha chiesto come poteva ricambiare: Mi sono consultata con Irene ed ecco l’idea del testimonial che lui ha molto volentieri accettato”.

Dove trovare i calendari e dare una mano al Centro Ilma. Ora i calendari sono in giro, tra rivendite e negozi dei tre paesi di riferimento e grazie al sostegno di Vito Vergine, noto gestore del lido “Maldive del Salento”. Ma un aiuto l’hanno dato anche persone di Tricase, Acquarica del Capo, Montesano di Alessano.  Chi vuol saperne di più – e dare qualche denaro al Centro Ilma – può consulare la pagina facebook delle “Calendive” o telefonare a Irene (339 4854036). “E’ una iniziativa nobile nei suoi fini – dice il Sindaco di Salve Vncenzo Passaseo, presente al “Caffè in redazione” col gruppo – il territorio salentino è duramente colpito, le popolazioni sono scottate per i limiti della ricerca e per le liste d’attesa. Anche il Comune di Salve ha aderito al progetto Geneo. Bisogna individuare e bonificare i siti inquinati”. Hanno partecipato all’incontro anche Tiziana Seracca, Elisa Pisignani, Paolo Sperti, Fabio Orlando, Beppe Elia, Daniela Casciaro.

 

 

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Gallipoli – Si terranno alle 15,30 di oggi i funerali di Gabriele Franco, il giovane stroncato da un improvviso malore mentre era alla guida della sua auto con la fidanzata affianco. Il corteo funebre per l’ultimo saluto partirà dalla casa  del defunto, in via Pirandello 4, per poi raggiungere la chiesa di San Gabriele dell’Addolorata (zona Peep 3, appena fuori città sulla via per Alezio). Si prevede una folta partecipazione soprattutto per i tanti amici del 29enne (li avrebbe compiuti il 7 dicembre) che per anni ha prestato la propria opera come bagnino presso il lido “Banzay”, sulla litoranea sud di Gallipoli. Anche se per lavoro viveva momentaneamente al Nord Italia, Franco era molto legato alla famiglia e conservava forti rapporti affettivi; un solido interesse aveva dimostrato  anche verso la Confraternita del Crocifisso” di cui faceva parte il padre; ad alcuni amici aveva confidato il desiderio di entrarci, seguendo peraltro una consolidata tradizione molto avvertita in città.

“Mancherai a tutti – ha scritto una signora sulla pagina facebook di Piazzasalento – ora da lassù insieme a tuo padre, prenditi cura della mamma e della tua famiglia”.

Altri particolari si sono appresi infine sulla tragica notte tra il 4 e il 5 dicembre proprio nel rione San Gabriele; in una traversa di via Berlinguer si trovava la coppia di fidanzati quando il cuore di Gabriele Franco ha cessato di battere improvvisamente. E’ stata la ragazza a chiamare il “118” e ad avvertire la famiglia. Non c’è stato nulla da fare per i medici accorsi, insieme ai carabinieri. Decesso per cause naturali, il freddo referto che mette la parola fine ad una vicenda che ha lasciato sgomenti non solo quanti conoscevano la vittima di una storia inaspettatamente tragica.

Gallipoli – Si è conclusa la decima edizione della rassegna di poesia in lingua e vernacolo dedicata al poeta, pittore e scultore gallipolino Aldino De Vittorio, svoltasi sabato 2 dicembre presso l’Associazione nazionale marinai d’Italia-sezione di Gallipoli.  Hanno preso parte all’evento i poeti Maria Pia Romano, di Lecce; Dolores Grasso, gallipolina ma residente a La Spezia; Giulia Palamà, di Sogliano Cavour; Salvatore Crisostomo, di Martano, Tina Rizzo De Giovanni, di Cutrofiano; Antonio Scorrano, di Alezio; Sergio Santoro, di Lecce; Giuseppe Tarantino, di Sannicola; Erminia Cursano, di Cerfignano (Santa Cesarea Terme); Francesco Ripa, Giuseppe Barba, Lucio Chetta, Marzia Tarantino, Vincenzo Mele e Luigi Grassetti, tutti di Gallipoli.
Durante la serata, presentata dalla scrittrice Nadia Marra, che ha declamato una delle sue poesie in vernacolo dal titolo “Gaddipuli”, i partecipanti sono stati premiati con pergamena e targa ricordo. Ospiti della serata, il prof. Antonio Rima, il poeta Andrea Donaera ed il dott. Tommaso De Vittorio, figlio di Aldino, al quale è stato consegnato, dal vice presidente Anmi Rocco Campa, un crest, un piccolo distintivo decorato con le insegne militari. La serata è stata allietata dalle musiche del “complesso Anmi” composto dai soci Enzo Mazzone, Luigi Pisanello, Andrea Casole ed Enrico Rapinese. “Serata di vera poesia, forse una delle migliori rassegne – commenta Carmelo Scorrano, presidente dell’Anmi – avendo avuto delle squisite persone come ospiti e come soci presenti, che hanno apprezzato la serata. E’ stato tutto perfetto: musica, poesia, interventi ed invitati. L’appuntamento è per il prossimo anno”.

 

Gallipoli – Avrebbe compiuto 29 anni tra due giorni, invece quel compleanno non potrà più festeggiarlo con i familiari e i tanti amici.  Gabriele Franco è improvvisamente  venuto a mancare mentre era alla guida della sua auto nella prima mattinata di oggi. E’ stato un malore sopraggiunto senza alcun preavviso a stroncare la vita del giovane. Nulla ha potuto la sua fidanzata che sedeva accanto a lui. Gabriele ha avuto solo il tempo di dire “mi sto sentendo male” prima di accasciarsi senza più riprendersi.

Inutili sono stati i primi soccorsi giunti sul posto dal vicino ospedale “Sacro Cuore”: si ipotizza al memento che si sia trattato di un infarto. Gabriele d’estate faceva il bagnino presso un noto stabilimento balneare della zona di Baia verde; molto allegro e con tanti amici, faceva sport, ma in modo amatoriale e sembrava stesse in piena salute. Stava maturando l’idea di iscriversi ad una confraternita gallipolina di cui faceva parte anche il padre: il giovane era infatti molto religioso e devoto del “Venerdì Santo”; anche questo sogno rimarrà purtroppo inevaso. “E’ incredibile, eri una roccia, non ti dimenticheremo mai”: questi i primi commenti lasciati su facebook da quanti lo conoscevano, in un attonito sgomento. Su quella stessa rete sociale la bacheca suggerisce ancora, per attirare visitatori e cliccate in ricorrenze simili, un ormai amarissimo “Fai gli auguri a Gabriele per il suo compleanno”.

GALLIPOLI. Nelle stradine si respira l’arrivo dell’imminente Natale tra lucine e pastorali, ma a Gallipoli c’è già chi è al lavoro per un evento che segna ormai da quasi mezzo secolo l’arrivo della stagione estiva. Stiamo parlando del Premio Barocco, giunto alla 49esima edizione, organizzato da Andrea e Fernando Cartenì in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Orione, con il direttore Luigi Orione Amato e il direttore artistico Raffaela Zizzari. Tra le varie conferme e partecipazioni, questa edizione del Premio si terrà venerdì 25 maggio presso il Castello di Gallipoli. Obiettivo degli organizzatori sarà dunque continuare la sfida, portata avanti ormai da anni, nel favorire un processo di destagionalizzazione. La manifestazione sarà preceduta, sabato 19 maggio presso la storica Rotonda di Lido San Giovanni, dall’evento “Terra del Sole award”, dedicata alle personalità locali che si sono distinte nel loro lavoro e che hanno contribuito a dare lustro alla Puglia nel mondo.

 “Il Premio Barocco, da sempre evento foriero di innovazione e lungimiranza, vuole confermarsi quale occasione di visibilità e prestigio per la nostra cittadina – afferma il patron Fernando Cartenì – in un periodo dell’anno ancora, purtroppo, poco animato ma che nulla ha da invidiare ai successivi mesi di luglio e agosto. Il nostro territorio ha necessità di mettere in risalto le proprie peculiarità, i propri talenti, le proprie bellezze, e merita di goderne per 365 giorni all’anno. Io continuerò ad impegnarmi per questo”.

Tra le collaborazioni di quest’edizione sarà poi confermata quella storica con l’Università del Salento. “È con grande piacere che l’Università del Salento conferma anche per il prossimo anno la sua vicinanza e collaborazione al Premio Barocco – commenta il Rettore, prof. Vincenzo Zara – poiché è una realtà che presenta il Salento come una terra talentuosa e la promuove con una modalità che va oltre il fare spettacolo. Far parte del Comitato scientifico di questo evento significa, per il nostro Ateneo, avere l’opportunità di essere dalla parte del territorio e lavorare per la sua crescita e produttività in un’ottica di sviluppo che non è solo turistica ma anche culturale e sociale”.

Gallipoli – “Promuovere la salute pubblica, la tutela ed il benessere degli animali, favorendone la corretta convivenza con l’uomo e riconoscendo alle specie animali il diritto ad una esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche ed etologiche, al fine di contenere il problema del randagismo nel territorio del Comune di Gallipoli”: è uno degli obiettivi principali richiamato nella deliberazione con cui il Consiglio comunale ha introdotto il regolamento per la tutela e il benessere degli animali. In 43 articoli sono fissate le norme (e le sanzioni) che rigurdano cani ed anche gatti, volatili, animali acquatici, roditori. “Per tanto tempo la tutela degli animali è stata affidata al buon cuore  dei singoli cittadini – è il commento del consigliere Gianpaolo Abate -. Adesso è giunto il tempo che tale sensibilità sia dimostrata da parte  delle Istituzioni il cui vero ruolo è quello di interpretare le  aspettative di tutta la cittadinanza. Un ottimo lavoro di squadra con il  presidente della Commissione Ambiente, Sandro Quintana, e con la  rappresentante locale dell’Oipa (Organizzazione internazionale  protezione animali) Sara Mariello”. L’impegno è stato assolto anche “con la colaborazione – si legge in una nota del Comune – della conmsigliera Caterina Fiore,  da sempre attiva” su queste problematiche “col coinvolgimento di varie associazioni di settore”. Nel regolamento si trovano profili istituzionali, valori etici e culturali, una serie lunga 23 casi di divieti, tra cui sollevare l’animale per la testa, le orecchie, la coda o le zampe. Come è tassativamente escluso potare gli alberi nel periodo di nidificazione degli uccelli. Sono previste le varie situazioni, anche quelle estreme come avvelenamenti e abbandoni, ma anche le caratteristiche dei box, obblighi di custodia e raccolta degli escrementi.

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...