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Gallipoli

Gallipoli – Tre minorenni denunciati come spacciatori ed altri sei segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti: questo il risultato finale dell’azione condotta, venerdì 25 maggio, dai carabinieri del Nucleo operativo di Gallipoli all’interno della stazione ferroviaria della città. I militari già da tempo tenevano sotto osservazione il gruppetto di spacciatori e, mimetizzandosi tra i vagoni, sono intervenuti cogliendoli sul fatto. L’azione ha portato al sequestro di 38 grammi di marijuana, di un grammo e mezzo di hashish insieme a 95 euro, ritenuto il provento dell’attività di spaccio, e ad un bilancino di precisione e materiale utile per il confezionamento delle dosi.

Gallipoli – E’ in arrivo la “grande bellezza” a Gallipoli. Sabato 26 maggio arriveranno in città 150 bellissime e agguerritissime concorrenti da tutte le regioni d’Italia, per cercare di vincere il titolo della miss italiana che a dicembre rappresenterà la nostra nazione alla finale di “Miss World” nell’isola Hainan, in Cina. Per l’undicesimo anno consecutivo sarà Gallipoli ad ospitare le fasi finali dello storico concorso di bellezza, con il gruppo “Caroli Hotels” di Attilio Caputo e il “Bellavista Club” su corso Roma, come quartier generale. Anche per questa edizione saranno tante le attività e gli eventi che caratterizzeranno il programma dei 15 giorni della nota kermesse. La cena di gala con tutte le concorrenti, familiari e sponsor, si svolgerà presso l’EcoResort Le Sirenè, nel Parco nazionale di Punta Pizzo; sempre qui è prevista la semifinale del prossimo 30 maggio (nella foto l’incoronazione della miss Mondo Italia dello scorso anno, Conny Notarstefano).

La serata finale, in cui si decreterà la miss che rappresenterà l’Italia in Cina, è invece in programma domenica 10 giugno al Teatro Italia. Conduttore dell’evento sarà Stefano De Martino, reduce insieme ad Alessia Marcuzzi dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi. Tanti gli ospiti annunciati: dal noto attore Fabio Fulco, alla showgirl Cecilia Capriotti, concorrente all’Isola. E poi ancora il giornalista Alessandro Cecchi Paone, l’inviato di “Striscia la notizia” Luca Abete, l’eclettico performer Matthew Lee, la boy band “The Bootle’s” da “Tu Si Que Vales”, le gags del cabarettista ed attore romano Antonio Giuliani e Valeria Altobelli, Miss Mondo Italia 2004 ed oggi affermata show girl e talentuosa concorrente di “Tale e Quale Show”, programma Rai condotto da Carlo Conti. Le Miss finaliste e gli ospiti si ritroveranno poi, dopo la kermesse, nel centro storico di Gallipoli, presso l’hotel ristorante “Al Pescatore”. Tante le novità annunciate: dalle interviste ai collegamenti live sui canali social ufficiali di Miss Mondo, che seguiranno tutti gli eventi collaterali organizzati in tante splendide strutture del Salento; al contest online Miss Mondo Web by “Agricola”, la birra chiara artigianale. Il conto alla rovescia per scoprire la vincitrice di Miss Mondo Italia 2018 è dunque iniziato.

Gallipoli – Dal prossimo 1° giugno  i pullman di Salentoinbus cominceranno a percorrere le strade del Salento e a collegare il capoluogo con le località turistiche della costa ionica e adriatica. Il servizio, che fu inaugurato nell’estate del 1999 per iniziativa della Provincia di Lecce, ha costituito in questi anni un punto di riferimento non solo per i turisti, ma anche per i residenti che, per raggiungere il mare, scelgono di utilizzare un pullman pubblico, appunto. Salentoinbus, che durerà fino al 30 settembre, diventa indispensabile di domenica quando i treni della “Sud Est” rimangono fermi in deposito (per quanto ne sappiamo al momento; ma non si escludono novità).

Tutto come lo scorso anno Confermate le linee e i percorsi dell’anno scorso, con una sola novità.  Come nelle precedenti edizioni Salentoinbus si articola su nove linee principali: 101( Lecce-Torre dell’Orso- Otranto); 102 (GallipoliMaglie); 103 ( Maglie-Santa Cesarea- Castro-Marina di Andrano); 104 (Lecce-Porto Cesareo-Gallipoli); 105( Otranto-Santa Cesarea-Castro-Santa Maria di Leuca); 106 (Lecce-Maglie-Otranto); 107 (Lecce- Maglie-Tricase-Santa Maria di Leuca); 108 (Lecce-Gallipoli-Santa Maria di Leuca); 110 (Porto Cesareo-Riva degli Angeli). La novità riguarda la linea 107 che da Lecce arriva fino a S. Maria di Leuca perché è prevista una tappa ad Alessano, paese natale di don Tonino Bello, con sosta al cimitero, per quanti vogliano andare a pregare sulla sua tomba. Il processo di canonizzazione, la recente visita del Papa, il sempre più consistente numero di turisti che nella rotta Lecce-Capo di Leuca fanno tappa ad Alessano, ha suggerito di inserire la nuova fermata nella linea 107. C’è un altro elemento da tenere presente: quest’anno è prevista una iniziativa che vedrà una grande affluenza a Leuca di giovani provenienti da tutte le diocesi. Dal 5 al 10 agosto, infatti, “Il cammino dei giovani per la convivialità di pace nel Mediterraneo” partirà da Brindisi e toccherà tutte le diocesi salentine: Lecce, Otranto, Nardò-Gallipoli, Ugento.  L’11 agosto, poi, numerosi pullman partiranno da Leuca per Roma per incontrare Papa Francesco in vista del sinodo dei giovani. Il prossimo 30 maggio, in sede di conferenza stampa in Provincia saranno forniti i particolari del servizio, con gli obiettivi che si vogliono raggiungere e con le difficoltà che si incontrano ogni anno.

Tratte “doppioni” e niente servizi nelle soste Anche quest’anno sembra che manchi il contributo della Regione che servirebbe per dotare le soste di pensiline e di servizi, specialmente nelle tappe più frequentate come Gallipoli. Sotto il sole di luglio e agosto, niente panchine, niente servizi che possano rendere più gradevole l’attesa del pullman. Ogni anno la Provincia, presieduta da Antonio Gabellone (di Tuglie)  chiede un contributo alla Regione, ma inutilmente. Nonostante qualche difficoltà, i numeri del 2017 sono da capogiro: circa un milione di persone si sono servite di Salentoinbus e ad agosto, per alcune tratte,  furono impiegati anche pullman doppi. Esiste poi il problema delle tratte “doppioni”, Ferrovia Sud Est e Salentoinbus. Sarebbe auspicabile che quest’ultimo venisse usato in maniera intensiva nelle tratte in cui non ci sono stazioni ferroviarie o almeno dovrebbero essere raccordati gli orari, cosa che non succede perché alcune corse su ferro e su gomma partono nel medesimo orario.  C’è invece integrazione con i mezzi a lunga percorrenza da e verso Lecce: infatti partenze e arrivi sono coordinati con  arrivi e partenze di treni e aerei (bus navetta da e per gli aeroporti di Brindisi e Bari).

Fra qualche giorno con le decisioni e gli impegni che dovrà assumere l’azienda ferroviaria (il 28 previsto un incontro per la decisione dei treni domenicali) e l’inizio di Salentoinbus si potrà capire che cosa il Salento può offrire a turisti e residenti oltre i famosi sole, mare e vento di cui non ha alcun merito.

 

 

Pierpaolo Cariddi, sindaco di Otranto

Otranto – Anche quest’anno Otranto ospiterà numerose imbarcazioni da crociera fino al 7 novembre. Grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e dell’Agenzia marittima Adriatic Shipping, il programma crocieristico è ancor più ricco rispetto agli scorsi anni.  Sono previsti infatti ben 31 approdi con il ritorno del bellissimo veliero “Sea Cloud”, dell’omonima compagnia di navigazione tedesca fondata nel 1978: costruito nel 1932 e ristrutturato nel 2011, il “Sea Cloud” è lungo quasi 110 metri e largo 14 con 64 cabine con un totale di 120 passeggeri. Il veliero effettua principalmente crociere, talvolta con allievi ma più sovente con passeggeri.

Tra le altre navi di cui è previsto l’arrivo ci sono Sea Cloud II, della stessa compagni tedesca ma di più giovane età rispetto all’omonimo veliero, con 94 cabine di cui 47 doppie. Poi arriveranno anche l’Artemis, che attraccherà per ben dieci volte; con una lunghezza di 60 metri e una larghezza di 11 percorre le tratte tra Montenegro, Croazia e Italia; l’Arethusa, ritenuta una nave per l’élite, americana, è lunga quasi 60 metri e larga poco più di 10 e può trasportare sino a 52 passeggeri in 24 cabine.

Queste sono solo le più famose, ma a giungere nella cittadina di Otranto nel 2018 saranno ben otto navi da crociera tra cui la “Marella” (oltre mille passeggeri) e la “Marella Celebration”.  “È un attività presente orami da diversi anni – dice il Sindaco Pierpaolo Cariddi (foto) – e che la nostra Amministrazione ha fortemente incoraggiato e implementato insieme all’armatore. Grazie a tale programmazione, giungeranno in città turisti i diversa provenienza estera che ci aiuteranno a destagionalizzare. L’Amministrazione comunale continua a puntare molto sulle politiche della blu economy per fare in modo che la nostra città possa intercettare opportunità a flussi da mare verso terra, e non solo da terra verso mare”. 

 La sfida tra Gallipoli e Otranto, tra le mete turistiche più gettonate del Salento, comincia a dispiegarsi anche su questo versante dei porti, intanto. Auspice il Gal (Gruppo di azione locale) “Terra d’Arneo”, che ha curato i contatti, arriverà nel porto gallipolino – inserito nella programmazione 2019 – una delle compagnie crocieristiche leader del comparto marittimo, la “Bassani Group”, con almeno due grandi navi, “Artania” e “Cristal Serenity” (1.070 passeggeri). “Si tratta di definire soluzioni più appropriate in linea con le esigenze del territorio e con le sue peculiarità – afferma Cosimo Durante, presidente del Gal – e definire anche la giusta collaborazione tra municipalità, Autorità portuali e compagnie crocieristiche. Sono pertanto convinto che una buona politica di gestione possa garantire ottimi risultati per questo territorio”. “Ne abbiamo parlato tanto e finalmente possiamo dare un riscontro concreto alla città – dichiara Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli. Gli incontri preliminari con i vertici della compagnia crocieristica grazie al prezioso supporto del presidente Cosimo Durante stanno portando a risultati tangibili”. Allo studio dovrebbe esserci a breve un pacchetto marketing per valorizzare al meglio questa opportunità. 

M.M.

 

Gallipoli – Si terrà a Gallipoli da venerdì 25 fino a domenica 27 maggio, la prima tappa del Campionato del mondo di Aquabike, unica tappa in Puglia, realizzato dal Comune insieme ad Uim (Internazionale di Motonautica), Be free sport & more e Fim (Federazione Italiana Motonautica) e Regione Puglia, che già nel 2017 lo ha inserito tra i grandi eventi sportivi. Oltre 100 i piloti iscritti, provenienti da 30 nazioni. Solo due gli italiani: Mattia Fracasso e Roberto Mariani. Le gare si svolgeranno nella splendida cornice della spiaggia della Purità, precedute dalle prove libere e dalle pre-qualificazioni, fino alla premiazione dei vincitori che si terrà domenica alle 19,30, a cui seguirà una serata di gala e l’Holiday Party con Michele Cortese in concerto in piazza Aldo Moro a partire dalle ore 22.

“Lavoriamo all’organizzazione del mondiale da nove mesi – ha affermato durante la conferenza stampa di presentazione il sindaco Stefano Minerva – e vi è stato uno sforzo notevole per attrarre flussi turistici e portare nella città un campionato mondiale come non avveniva da anni. Un lavoro impegnativo ma la  soddisfazione è comunque tanta, portiamo a Gallipoli uno sport nautico importante e sarà proprio la città ad andare alla ribalta: la bellezza del centro storico farà da sfondo. L’invito è rivolto ai cittadini e ai turisti, affinché vengano a sostenere la manifestazione”.

Soddisfazione anche da parte dell’Assessore Emanuele Piccinno, per un evento che rientra nel piano della destagionalizzazione. “Qualche mese fa si era paventata l’idea di portare a Gallipoli i mondiali di Aquabike – afferma Piccinno – e finalmente ci siamo riusciti. Permettetemi di ringraziare tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione della manifestazione: dall’Asl al corpo di Polizia Municipale, agli uffici comunali e tutta la rete sono sicuro che questo piano di destagionalizzazione potrà dare i suoi frutti.” “Gallipoli è la sede ideale per creare maggiore attrattività ed interesse per questo adrenalinico sport. Siamo onorati ed entusiasti per questa nuova avventura – ha concluso infine Annarita Zonno, presidente Befree – un grande evento sportivo come il mondiale di Aquabike non può essere che il miglior mezzo per promuovere il brand Puglia, con positive ricadute sul turismo e l’economia locale

Gallipoli – Sono due gallipolini i vincitori del contest lanciato quest’anno su Facebook da Premio Barocco, che consisteva nell’indovinare uno dei personaggi famosi (la cantautrice Levante) che avrebbe preso parte alla kermesse 2018. Dante Scorrano e Francesca Raeli, 33 e 20 anni, potranno prendere parte venerdì 25 maggio alla serata di premiazione dell’evento di Fernando e Andrea Cartenì che ha portato la città di Gallipoli e la Puglia intera alla ribalta nazionale ed internazionale. “Sarà un grandissimo onore per noi partecipare ad una serata così importante” commentano i ragazzi. La novità legata alla 49esima edizione del Premio preannuncia la tradizionale serata di stelle, a partire dalle ore 20 presso il Castello di Gallipoli. A fare gli onori di casa, per il terzo anno consecutivo, sarà il giornalista, conduttore e volto noto del Tg1 Francesco Giorgino, che accoglierà gli ospiti ed i premiati: l’avvocato Paolo Vinci, esperto in battaglie legali contro la malasanità e di interventi a favore delle vittime della strada e dei loro familiari; l’imprenditore Giampiero Fedele, timoniere dell’azienda “Lasim”; l’atleta paralimpica e conduttrice televisiva Giusy Versace; il giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e scrittore italiano Roberto Giacobbo; l’attore Ennio Fantastichini; la cantautrice Malika Ayane; l’attrice Stefania Rocca; il comico e showman Angelo Pintus; il linguista, filologo e lessicografo Francesco Sabatini; la cantautrice Levante; il “parroco” del quartiere “Parco Verde” di Caivano, don Maurizio Patriciello; il capo della comunicazione e del marketing di “Ferrarelle”, Michele Pontecorvo; il capo di stato maggiore dell’esercito, il Generale Salvatore Farina, originario di Casarano; il docente di Scenografia virtuale all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Luca Ruzza; ed infine il giornalista, saggista e conduttore televisivo Gianluigi Nuzzi.

Numerose le personalità che interverranno allo spettacolo: dal questore di Lecce Leopoldo Laricchia, al sindaco della città di Gallipoli Stefano Minerva; dalla rappresentante dell’amministrazione regionale, l’assessore Loredana Capone, al comandante della Compagnia dei carabinieri di Gallipoli Francesco Battaglia; dalla dirigente del commissariato locale Marta De Bellis, fino al comandante della Capitaneria di Porto Domenico Morello ed a tutti i componenti del Comitato scientifico del Premio Barocco.

Dopo il brindisi di benvenuto, a cura dell’azienda vinicola Cantine Paolo Leo, si terrà la cena conclusiva a cura di Bon Ton, catering di Villa Vergine, con le musiche di sottofondo di Maurizio Petrelli & Friends, che riserverà agli intervenuti un ingresso in chiave swing. Anche per questa edizione 2018 saranno presenti diverse testate giornalistiche oltre ad una diretta sulla pagina Facebook di Premio Barocco, grazie alla collaborazione con l’azienda Ddm Informatica e Fowhe.com. Diverse poi le collaborazioni che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, a partire dal Comune di Gallipoli, nelle persone del primo cittadino, Stefano Minerva e dell’Assessore alla creatività, turismo, spettacolo e commercio Emanuele Piccinno; alla storica e proficua collaborazione con l’Università del Salento, nell’impegno personale del Magnifico Rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara; dalla collaborazione con il Castello di Gallipoli, nelle persone del direttore Luigi Orione Amato e del direttore artistico Raffaela Zizzari, sino al contributo di tutti gli operatori turistici della città bella come Maison d’Enri, Hotel Bianco, Hotel 33 Baroni, Carlino Tourist e con l’agenzia Ideazione creative factory di Laura Stefanelli di Parabita. Di particolare rilievo per la buona riuscita della manifestazione è stato infine il contributo tecnico del “Comitato scientifico del Premio Barocco”, con patron Fernando Cartenì affiancato dall’avvocato Pasquale Corleto, dal prof. Vincenzo Zara, dal prof. Domenico Fazio e dagli avvocati Maurizio Villani, Francesco De Jaco e Pietro Quinto.

Gallipoli – Nel Consiglio di amministrazione dell’Università del Salento, a seguito delle votazioni appena concluse, entra uno studente gallipolino: è Francesco Pio Liaci (foto), 22 anni, iscritto a Economia aziendale. E’ il primo universitaro della città jonica, elezione con primato insomma. Liaci, fresco di campagna elettorale con l’associazione Link (orientamento di centrosinistra), sembra avere le idee chiare su quanto vorrebbe fare: “La rappresentanza negli Organi di gestione è uno strumento fondamentale per portare avanti le nostre battaglie quotidiane – afferma orgoglioso per il risultato raggiunto – per agevolare la vita degli studenti, garantire il diritto allo studio e migliorare la didattica, temi sui quali ho avuto modo di formarmi  nel corso di questi anni militando all’interno della mia associazione. L’Unisalento è la sede della Scuola superiore Isufi, una delle sette scuole di alta formazione operative in Italia e unico centro presente nel territorio meridionale. Polo di eccellenza per la ricerca e la didattica, l’Isufi – prosegue Liaci – necessita di investimenti strutturali e interventi di potenziamento per restituire valore e prestigio ai percorsi di formazione che offre”.

Nota dolente per l’Ateneo salentino è, secondo Liaci, “l’ingente numero di docenze a contratto, principale causa non solo della frammentazione dell’offerta formativa, ma anche di un cospicuo esborso di denaro (ben 220mila euro nell’ultimo anno), su cui occorre intervenire urgentemente”. “Obiettivo prioritario – sostiene il neoeletto – sarà quello di garantire il diritto allo studio, alla mobilità e alla libera fruibilità degli spazi universitari, innalzando a 23mila euro la no tax, erogando borse di studio in tempi brevi e aprendo alcuni “Studium 2000” in ore serali e nei weekend”. Con riferimento infine alla situazione sociopolitica nazionale, Liaci conclude con una promessa: “Voglio ridare dignità ai soggetti in formazione”.

A lui e a tutti gli altri eletti sono giunte le congratulazioni del rettore Vincenzo Zara e l’augurio di buon lavoro: “Sono molto soddisfatto del risultato di queste elezioni telematiche per il rinnovo delle rappresentanze studentesche di Unisalento – tutte le operazioni di voto si sono svolte in maniera corretta. L’affluenza del 33% alle urne conferma che la popolazione studentesca è molto attenta alla vita del nostro Ateneo e intende parteciparvi in maniera attiva. Un dato questo molto positivo, mai negli ultimi anni si era raggiunta una tale percentuale. Nel 2016 nonostante gli aventi diritto al voto fossero, anche solo per una manciata, numericamente superiori a quelli di queste elezioni (16.763 rispetto ai 16.750), i votanti furono circa il 27%. Questo ritrovato entusiasmo, questa ampia e concreta manifestazione di democrazia invece, è il simbolo che i nostri studenti hanno a cuore Unisalento e se ne sentono parte integrante”.

 

 

 

Gallipoli – Settanta giocatori di dieci nazionalità diverse si stanno dando battaglia sulle scacchiere per il “7° Open del Salento 2018 – Ecoresort Le Sirenè” di scacchi. Il torneo internazionale, iniziato il 19 maggio scorso presso l’omonima struttura del gruppo Caroli Hotels di Gallipoli, si sta avviando verso la conclusione fissata per sabato 26 con la premiazione dei vincitori.

Arroccate dietro ai pezzi da gioco, settanta storie che il direttore della manifestazione Matteo Zoldan conosce profondamente: “Sabino Brunello è Gran Maestro e membro della squadra olimpica italiana. I fratelli Vovk sono Gran Maestri ucraini con un punteggio ELO superiore a 2600. Carlo D’Amore è Maestro Internazionale e giocatore storico del panorama italiano. Giuseppe Lettieri è qui per passare da Maestro FIDE a Maestro Internazionale. Cecile Haussernot è campionessa femminile francese U20 in carica. Ospitiamo Alok Sinha, indiano classe 2004 ed Eva Stepanyan, russa del 2005”.

L’organizzazione del torneo è curata da Chess Projects, associazione milanese di cui Zoldan è presidente, che ha scelto (e confermato) questa città come sede: “Cercavamo una località che potesse coniugare l’aspetto turistico con quello sportivo – afferma Zoldan – e conoscendo da trent’anni la realtà del Salento come visitatore, la scelta è stata naturale. Il blasone dell’Open è sicuramente aumentato nel corso delle edizioni, ma anche quello della vostra terra. Prima era più difficile convincere i giocatori stranieri a partecipare, ora, quando nominiamo la Puglia, il Salento, Gallipoli, ci dicono subito sì. Adesso vorremmo fare un ulteriore salto di qualità  – conclude il direttore – arrivando alla decima edizione, raggiungendo i cento giocatori stabili, collaborando con l’Amministrazione comunale e consolidando il rapporto col territorio grazie ad iniziative collaterali in loco. Magari una simultanea al castello di Gallipoli con l’ex campione del mondo Karpov”. (nella foto alcuni campioni in gara e Matteo Zoldan)

M.C.

Gallipoli – Si terrà venerdì 25 maggio alle ore 21 presso il Teatro Italia di Gallipoli, il musical “Dalle tenebre alla luce”, presentato dall’Oratorio Anspi “San Lazzaro” con il patrocinio del Comune di Gallipoli in collaborazione con l’associazione musicale e culturale “Agregada” e con il corpo di ballo della scuola di danza “Disc’n Roll Dos”. Coordinatore di tutta l’iniziativa è il presidente dell’Oratorio Anspi, don Santo Tricarico (foto), con un cast composto da più di cento tra attori, cantanti e ballerini, che avranno il delicato compito di far rivivere gli stati d’animo, le suggestioni e i messaggi scaturiti dall’evento chiave della redenzione cristiana: la Resurrezione di Gesù dai morti, vista con gli occhi di coloro che nella loro vita hanno incrociato lo sguardo dell’Uomo – Dio e gli sono stati vicini: la Madonna, Maria Maddalena, Pietro e gli altri discepoli, fino allo stesso Barabba.
Il musical è realizzato in puro stile hollywoodiano con uno staff tecnico di altissima rilievo, con ogni costume di scena rigorosamente cucito a mano per l’occasione.
“Questo musical è un grande sforzo in termini di impegno economico e di dedizione personale di ciascuno dei protagonisti dell’iniziativa – affermano gli organizzatori – tuttavia, l’importanza del tema affrontato è bastata a profondere le energie necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo principale di tutta l’organizzazione, cioè narrare, a credenti e non credenti, il significato della nostra fede: Cristo è vivo, ha vinto la morte e continua a camminare con noi sulle strade del mondo. Lo spettatore sarà travolto e avvolto da una serie di coreografie, di effetti luminosi, di note, di assoli e di cori che lo faranno sentire al centro di un “vortice di vita” che trova il suo apice proprio in Gesù Risorto, protagonista indiscusso della serata”. Per info e prenotazioni 3476536250 (don Santo) o al 0833261309 (Parrocchia di San Lazzaro).

Gallipoli – Arresti domiciliari per il 67enne di Gallipoli Vincenzo Pisanello. L’uomo dovrà scontare una pena detentiva di sette mesi e 20 giorni perché ritenuto colpevole dei reati di costruzione abusiva e resistenza  a pubblico ufficiale. L’ordine di carcerazione, emesso il 16 maggio scorso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura di Lecce, è stato eseguito quest’oggi dai carabinieri della locale Stazione. Dopo le formalità di prassi in caserma, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione.

Gallipoli – Con l’approssimarsi dell’estate, ritorna d’attualità l’annoso dilemma dei divieti per gl’incalliti frequentatori della scogliera di scirocco nel tratto delle due grotte “del diavolo” e “dei monaci”: come poter prendere la tintarella e tuffarsi in mare, senza infrangere la legge? Alla base della querelle vi è infatti una diversa regolamentazione di quel tratto, con provvedimenti autorizzativi da un lato e restrittivi dall’altro.

Intanto va detto che sin dal 2016 c’è un’ordinanza (la n. 49) della Capitaneria di Porto, quale polizia marittima, che interdice in quel tratto di scogliera “sia il transito che la sosta” a chiunque; il Comune aveva installato infatti ben visibili i paletti di divieto. Ma nello stesso tratto lo stesso Comune ha autorizzato, a seguito di una perizia geologica, il rinnovo dell’autorizzazione ad installare, come per gli anni passati, delle giostre per bambini.  Lo stridio tra i due atteggiamenti, dal punto di vista burocratico legittimi, appare evidente. “Per quale arcano motivo il divieto vale solo per noi?”, si chiedono nuovamente i bagnanti affezionati, segnalando l’apparente enigma a piazzasalento.

Non vi è nulla di misterioso, in quanto i giostrai hanno sempre goduto di regolare autorizzazione comunale stagionale rilasciata dal dirigente dell’ufficio tecnico ing. Giuseppe Cataldi (ora in pensione): da ultimo, l’anno scorso a seguito di perizia geotecnica a firma di Gianluigi Barone (di recente nominato gestore provvisorio del Parco naturale di “Punta Pizzo-Isola Sant’Andrea”) e Antonio Inguscio, entrambi di Nardò, a integrazione di altra perizia precedente a firma del geologo Marcello De Donatis di Ruffano, che esclusero pericolo di crolli. Intanto però i paletti con i cartelli di divieto in più lingue fanno ancora bella mostra di sé: “Se le perizie rassicuranti valgono per le giostre – sottolineano i bagnanti – a maggior ragione dovrebbero valere anche per quello sparuto numero di bagnanti habitué della scogliera di scirocco. Durante la precedente stagione estiva, apparve chiaro il controsenso tanto che dal Comune, dopo avere interpellato gli uffici competenti, parve di capire che sarebbero stati rimossi.

Invece non è accaduto nulla. Spiega il perché l’assessore al Demanio, Dario Vincenti. “Ho sentito sull’argomento e sulle ultime istanze il competente ufficio tecnico. Il pericolo di crollo non riguarda la zona su cui insistono le giostre, ma solo quella poco più distante, che s’affaccia direttamente sul mare”. Basta poco, giusto qualche metro e il pericolo per l’incolumità pubblica si materializza. I bagnanti incalliti sono avvertiti.

Guida alla programmazione dei film in uscita nelle sale cinematografiche di Gallipoli e Nardò dal 24 al 30 maggio 2018

Gallipoli – Teatro Italia
Sala 1
Da Sab 26 a Mer 30
“Solo – A Star war Story”
Orario spettacoli: 18.30 – 21.00
Gio 24 e Ven 25 in Sala 3

Sala 2
Da Sab 26 a Mer 30
“Loro 2”
Orario spettacoli: 18.30 – 20.30 – 22.30

Sala 3
Da Gio 24 a Mer 30
“Deadpool 2”
Orario spettacoli: 18.15 – 20.30 – 22.30
Gio 24 e Ven 25 in Sala 2

Teatro Schipa
Da Gio 24 a Mer 30

“Dogman”
Orario spettacoli: 18.15 – 20.30 – 22.30
IL film sarà sospeso lun 28 e riprenderà Mar 29

Lun 28 Compagnia Teatrale Off limits
Sipario ore 21.00

Prezzi: Intero €. 7,00 Ridotto € 5,00 + € 1.00 per 3 d
Dal lun al ven 1° spettacolo € 5.00 + € 1.00 per 3 d escluso festivi e anteprime
Mercoledi € 5.00 + € 1.00 per 3 D escluso festivi e anteprime

 

Nardò – MULTISALA PIANETA CINEMA 
Dal 23 al 30 maggio 2018
Sala 1 DOGMAN – 18:25 20:25 22:25
Sala 2 LORO 2 – 18:30 20:30 22:35
Sala 3 SHOWDOG – 18:30
Sala 3 TONNO SPIAGGIATO (fino al 23 maggio) – HOTEL GAGARIN (dal 24 maggio) – 20:35 22:30
Sala 4 DEADPOOL 2  – 18:00 20:20 22:40
Sala 5 SOLO: A Star Wars Story – 18:30 21:05

Martedì (tariffa unica): intero € 5,00
Mercoledì: intero € 5,00 ridotto € 4,00
Altri giorni, prefestivi, festivi e prime: intero € 7,00 ridotto € 5,00

Gallipoli – Il conto finale del 2017 va, con punte di soddisfazione per la maggioranza del Sindaco Stefano Minerva ed anche con degli impegni da assolvere. L’opposizione di “Gallipoli futura” non va in aula, come annunciato: c’è, ma resta tra il pubblico. I consiglieri Flavio Fasano, Giuseppe Cataldi e il presidente del sodalizio culturale-politico, Luigi De Tommasi, alla fine del Consiglio comunale disertato non rinunciano a ribadire le loro critiche su aspetti tecnici rilevati anche sul Consuntivo in esame (“ma meno gravi di quelli sul piano Tari e preventivo 2018-20” dicono) e su aspetti di contenuto.

Le cose fatte, quelle su cui recuperare L’assessore Dario Vincenti (foto) in chiusura delle sei cartelle di relazione, esprime soddisfazione “per i risultati contabili, amministrativi e politici raggiunti: testimoniano la bontà delle scelte compiute”. Tra i dati positivi mette “un miglioramento della situazione finanziaria dell’ente, rispettosa dei vincoli ed in grado di fronteggiare eventuali situazioni eccezionali o imprevisti di gestione”. I residui attivi, di recente riaccertati a tappeto,  sono aumentati e sono pari a circa 17 milioni, il 63% di essi per crediti di natura tributaria (tassa rifiuti, per lo più). “Va detto che una parte di essi sono stati incassati nel 2018 – ha precisato Vincenti – ma certamente date le dimensioni, s’impone una riflessione dell’Amministrazione per ottimizzare le modalità di riscossione”. La lotta all’evasione fiscale ha dato i suoi frutti in materia di Ici/Imu (400mila euro) e di Tari (650mila), recuperi “al di sopra delle previsioni” con una attività che va dunque proseguita. Capitolo a parte per la tassa di soggiorno: “Il rendiconto fotografa una buona performance (recupero di 70mila euro) ma ancora c’è molto da fare sulla fase di riscossione ordinaria del tributo”. Revisione in corso poi per i beni e i servizi comunali: il 3 aprile l’assessore ha chiesto ai dirigenti una ricognizione per vedere se e dove intervenire in materia di contratti, affidamenti eventuali rinegoziazioni. Per il resto pareggio assicurato, nessun mutuo acceso lo scorso anno, pagati debiti fuori bilancio (per esiti giudiziari) per 260mila euro, il 30% in meno del 2016.”L’Ente ha comunque accantonato una quota di avanzo di Amministrazione in un fondo rischi contenzioso pari a 3 milioni di euro”, ha rilevato Vincenti. Circa i tre rilievo formulati dal collegio dei revisori, l’aggiornamento dell’inventario è stato deliberato giusto ieri dalla Giunta comunale; dei due debiti fuori bilancio al 31 dicembre si provvederà al più presto mentre per la ricognizione del patrimonio comunale, in parte è già avviato come per il mercato del pesce al dettaglio.

“E i programmi? Ne avete? A che punto sono?” L’opposizione ha rimarcato con forza sia dettagli procedurali (“una correzione dell’Organo dei revisori contabili proprio in corso di Coniglio comunale senza che i consiglieri la  votino!, ha esclamato Fasano) sia sui contenuti. “Non c’è stato nessun riferimento allo stato di attuazione dei programma, prove ennesima della incapacità progettuale di questa Amministrazione”, hanno rilevato gli esponenti di Gallipoli futura. Per gli oppositori temi su cui investire invece ce ne sarebbero diversi, tra cui – per esempio – i problemi dei traffico, dei trasporti, dei parcheggi, della mobilità interna ed esterna, per non parlare del piano generale delle manutenzioni  di strade, aree verdi, marciapiedi, parchi, illuminazione. “Occorre – è tato rimarcato da Fasano – uno stanziamento pluriennale per lo studio e la conseguente attuazione delle misure che incidano su questi annosi problemi, invece avete realizzato parcheggi in terra battuta senza illuminazione, servizi, collegamenti”. Oltre a ricordare le disposizioni normative che stabiliscono che viene prima il Consuntivo ’17 e poi il preventivo per il 2018, De Tommasi ha rincarato la dose delle critiche: “Dopo la brutta figura ed i conti ancora in disordine per il bilancio di previsione dove alcune somme a specifica destinazione compaiono nella parte entrata e scompaiono nelle uscite, o almeno compaiono dove non dovrebbero, oggi il quadro si è ulteriormente offuscato con la presenza di errori che ci fanno comunque ulteriormente perdere la fiducia nell’affidabilità dei documenti contabili approvati dalla Amministrazione comunale, e controllati , si fa per dire, dal collegio dei revisori dei conti”.

Gallipoli – Si è concesso un personalissimo bagno di folla Cristiano Malgioglio, lo scorso 20 maggio sulla spiaggia gallipolina per le riprese del video del nuovo singolo “Danzando”. In tantissimi, rigorosamente in jeans e maglietta bianca come richiesto dalla produzione, hanno ballato al Samsara Beach accanto al cantautore siciliano, che non si è risparmiato ai suoi fan “nonostante raffreddore e febbre”, come ha poi confessato sui suoi canali social.

I casting per scegliere i protagonisti del video si sono tenuti lo scorso fine settimana, sempre in Puglia, terra a cui il “ciuffo più famoso della tv” sembra essere affezionato. In più, il video di quello che si preannuncia essere il prossimo tormentone dell’estate 2018, è stato girato in diverse location pugliesi: oltre al noto stabilimento gallipolino, la produzione ha scelto una villa storica a Cerignola. Tutti luoghi “adatti per questa mia nuova canzone estiva che spero vi faccia ballare di più di “Mi sono innamorato di tuo marito” (il singolo dell’estate 2017)”, ricorda Malgioglio. In quell’occasione furono scelti come set del video Taviano e Mancaversa (qui il video).

 

 

Gallipoli – La sala scommesse è priva delle necessarie autorizzazioni ed il Comune la fa chiudere. L’ordinanza di “cessazione attività”, firmata quest’oggi dal dirigente responsabile del settore “Sviluppo economico”, prende atto dell’intervento dei carabinieri della Compagnia di Gallipoli che lo scorso 28 aprile hanno visitato l’agenzia di via Galatone dov’erano presenti quattro computer collegati a siti internet da cui era consentito scommettere o giocare senza, tuttavia, che il titolare avesse alcun titolo concessorio o autorizzativo rilasciato da parte delle competenti autorità. Il verbale di contestazione in questione è stato poi trasmesso in Comune lo scorso 3 maggio da parte dei carabinieri per i provvedimenti amministrativi di competenza, ovvero per l’ordinanza di chiusura appena pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente. L’ordinanza in questione (la numero 84 del 22 maggio) è stata notificata al 43enne P.O., nato a Zurigo e residente a Gallipoli, quale amministratore unico della società che gestisce la sala scommesse.

Simili controlli sono stati eseguiti negli ultimi mesi dai carabinieri in molti altri centri, tra i quali anche a Nardò, Casarano, Sannicola e Galatone,  e le varie irregolarità sono state inoltrate alle rispettive sedi Municipali per l’adozione dei necessari provvedimenti. Oltre all’assenza delle autorizzazioni, l’altra irregolarità comune è quella della vicinanza delle agenzie da edifici scolastici, luoghi di culto e di aggregazione, così come previsto dall’articolo 7 della legge regionale n. 43 del 2013 che prevede un’area di “rispetto” di 500 metri. Oltre alle sanzioni è pure partita la segnalazione ai comuni di competenza ed alla Questura di Lecce rispettivamente per la sospensione dell’attività ed il ritiro della licenza.

Nardò – Nardò al primo posto con Peschici (Gargano) e Martina Franca col massimo del punteggio; seguono distanziati ma sempre nella parte alta della graduatoria, Otranto, Gallipoli, e Ugento Torre Mozza: la Regione ha pubblicato i risultati del bando per progetti che rendessero più interessanti e produttivi gli info point destinati ai turisti. Quarantuno i Comuni finanziati (con somme che vanno dai 20 mila euro ai 10mila): ci sono anche scorrendo l’elenco, Specchia, Lecce, Poggiardo, Melpignano.

Cosa cambia per l’informazione turistica lo spiega il Comune di Nardò, con una nota che illustra il progetto locale. “Innanzitutto, è previsto un piano editoriale che contempla la gestione del sito web (e dell’app) visitnardo.it – vi si legge – in grado di far entrare nel mercato il territorio neretino e di presentarlo nel modo più completo ed esaustivo, nonché di offrire al turista la possibilità di reperire facilmente informazioni chiare e appropriate e di usufruire dei servizi. Oltre ad un generale rafforzamento sui social network del brand “Nardò” attraverso l’attività dedicata su Facebook, Twitter e Instagram. Ci sarà poi un’offerta migliore per quanto riguarda guide e mappe cartacee da proporre gratuitamente a turisti e visitatori, fino ad implementare un processo di rilevazione e raccolta dei flussi turistici e prolungare gli orari di apertura. L’attività di animazione “on-site” nel corso dell’estate contribuirà al miglioramento del giudizio complessivo sulla destinazione, contribuendo a definire e migliorare la reputation (off e online)”. In particolare le attività di animazione saranno ambientate o avranno inizio dall’area di piazza Salandra, nella zona antistante i locali del Sedile, sede dello Iat. Altro punto di forza segnalato sono le visite guidate gratuite nel centro storico, da realizzarsi a piedi o

n bicicletta. Il Comune fornirà le bici senza costi di nolo, oltre a due apecalessino per minitour. “Abbiamo battuto tutti – esulta il Sindaco Giuseppe Mellone – con una proposta di qualità e fortemente migliorativa dei servizi di informazione ed accoglienza. zie al mio staff ed all’impegno dell’assessore Giulia Puglia (foto)”.

Sul versante di Gallipoli, il progetto prevede la realizzazione di interventi e  il potenziamento del servizio d’informazione e accoglienza turistica che fino al 9 settembre vedrà orari di apertura più lunghi. “Il servizio di accoglienza on desk sarà garantito, soprattutto negli  orari di punta, da almeno due unità operative che lavoreranno in  contemporanea – informa il Comune – ed è prevista anche una turnazione al fine di salvaguardare  gli standard qualitativi elevati e una copertura sui canali social quali  Facebook e Instagram. Allo stesso modo, prevista anche la realizzazione  di materiale informativo cartaceo da distribuire gratuitamente ai  fruitori dei servizi info point: mappe, mini guide, locandine e flyer  che promuoveranno la città e le sue bellezze. Varie le attività che si svolgeranno nell’arco di tempo individuato: laboratori creativi, letture di gruppo, attività multimediali alla  scoperta del territorio nelle giornate di martedì, giovedì e sabato  presso la Biblioteca comunale per un totale di 50 appuntamenti di due ore  ciascuno”. Nel pacchetto anche 32 percorsi guidati alla scoperta della città con speciale  riferimento agli aspetti storici, artistici, paesaggistici e  folcloristici e “Food in the street”, azioni integrate di co-marketing  con gli esercizi commerciali di prodotti a km0 con produttori locali con  i quali si organizzeranno degustazioni in via Sant’Angelo. “Sono orgoglioso di questo risultato che garantisce un surplus di  qualità al servizio di accoglienza della nostra città”, dichiara  l’assessore al Turismo Emanuele Piccinno (foto), con particolare riferimento delle attività nel centro storico, a degustazioni, percorsi e laboratori.

 

 

 

 

Seclì – Archiviata con successo la settimana sociale “Francamente me ne importa: La nostra terra, perché restare, perchè darle valore” organizzata a Seclì, dal movimento diocesano lavoratori di Azione cattolica di NardòGallipoli insieme a quello cittadino. Accanto all’evento anche il  contest fotografico “Mani d’opera” con l’obiettivo di  raccogliere gli scatti  relativi al mondo del lavoro. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato l’ebanista Carlo Nicoletti di Parabita con la foto che ritrae la figura dell’artigiano par abitano impegnato nella realizzazione della statuetta di una Venere riprodotta in legno d’ulivo. Durante queste giornate, tra i diversi appuntamenti che si sono tenuti a Seclì, anche la veglia di preghiera presso l’istituto scolastico della città e le due serate culturali organizzate al Palazzo ducale. In questa circostanza è seguita una riflessione in merito al tema  dello  sfruttamento e dei  problemi legati al mondo del lavoro. Alcune piccole aziende locali hanno, inoltre, portato la loro testimonianza. A chiudere gli incontri, la cerimonia di premiazione finale del contest “Mani d’opera”  alla presenza del vescovo Fernando Filograna e del presidente diocesano di Azione cattolica, Andrea Bove di Matino. «Queste persone rappresentano una speranza oltre che una risposta per i nostri giovani conterranei che si affacciano adesso al mondo del lavoro oppure che si trovano alla fine del loro ciclo di studi», afferma il segretario diocesano del movimento lavoratori di Azione cattolica, Vincenzo De Salve.

Gallipoli-  Si aggiungono altri due nomi ai personaggi che saranno premiati quest’anno durante l’illustre kermesse del Premio Barocco, firmata da Fernando e Andrea Cartenì e giunta ormai alla 49esima edizione, che si terrà venerdì 25 maggio a partire dalle ore 20 presso il Castello angioino di Gallipoli. Stiamo parlando dell’avvocato Paolo Vinci, esperto in battaglie legali contro la malasanità e di interventi a favore delle vittime della strada e dei loro familiari, e dell’imprenditore Giampiero Fedele, timoniere dell’azienda “Lasim”, che si aggiungono dunque agli altri premiati di quest’anno: l’atleta paralimpica e conduttrice televisiva Giusy Versace; il giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e scrittore italiano Roberto Giacobbo; l’attore Ennio Fantastichini; la cantautrice Malika Ayane; l’attrice Stefania Rocca; il comico e showman Angelo Pintus; il linguista, filologo e lessicografo Francesco Sabatini; la cantautrice Levante; il “parroco” del quartiere “Parco Verde” di Caivano, don Maurizio Patriciello; il capo della comunicazione e del marketing di “Ferrarelle”,  Michele Pontecorvo; il capo di stato maggiore dell’esercito, il Generale Salvatore Farina; il docente di Scenografia virtuale all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Luca Ruzza; ed infine il giornalista, saggista e conduttore televisivo Gianluigi Nuzzi.

Il conto alla rovescia è dunque iniziato: a fare gli onori di casa per il terzo anno consecutivo sarà il giornalista, conduttore e volto noto televisivo Francesco Giorgino, che accoglierà gli ospiti ed i premiati, ai quali verrà assegnata la “Galatea Salentina”, firmata dal maestro d’arte Egidio Ambrosetti di Anagni. Novità di quest’anno, è possibile vincere due ingressi alla serata finale del Premio Barocco riuscendo a scoprire l’identità segreta di uno dei protagonisti di quest’anno. Info sulla pagina facebook del “Premio Barocco”.

 

Stefano Minerva

Gallipoli – “Leggendo l’esposto di “Gallipoli Futura” pubblicato sui media locali,  mi sono meravigliato che non sia stata interessata anche la Corte  europea dei Diritti dell’Uomo, considerando l’elenco di enti coinvolti  da parte di chi tenta di spostare l’agone politico dalle aule consiliari  a quelle contabili, amministrative e penali”: comincia così la replica del capo dell’Amministrazione comunale, Stefano Minerva, alla conferenza stampa del gruppo di opposizione guidato da Flavio Fasano, in cui è stato annunciato l’invio di un esposto riguardante il bilancio di previsione 2018-20, la gestione dei rifiuti con presunti aggravi sulle tasche dei cittadini, il contributo per il “Carnevale 2018” (articolo più dettagliato su questo sito).

. “Purtroppo credo che  l’ironia sia il solo modo per rispondere a chi, da due anni a questa  parte, ha l’ossessivo pensiero di attaccare quest’Amministrazione  comunale – prosegue il Sindaco Minerva – e non riuscendoci a livello politico, sposta l’asticella sul  versante giudiziario lo stesso che, ogni volta che è stato adito, ha  soltanto legittimato l’operato della civica Amministrazione. Non è la  prima volta e, conoscendo qualcuno, credo proprio non sarà nemmeno  l’ultima”. L’obiettivo dell’associazione culturale e politica sarebbe insomma – per il primo cittadino quello di screditare “ogni atto dell’Esecutivo cittadino, non avendo ancora digerito il democratico responso di due anni fa”,, fino a criticare anche atti e provvedimenti “già consolidati dalla prassi amministrativa: “Lampante, a tal  proposito – rileva Minerva – è la questione della pulizia della spiaggia della Purità, che  si fa da sette anni e che ha visto altre amministrazioni, politiche e  commissariali, adottare lo stesso atto che anche noi, come lo scorso  anno, abbiamo approvato. Solo che se la firma è del sindaco Minerva si  deve necessariamente gridare allo scandalo, perché questa è  l’opposizione del “tutto va male” anche di fronte ad azioni positive per  la comunità cittadina”.

Circa le questioni sollevate  dall’esposto “urbi et orbi” (spedito alla Corte dei conti di Puglia, Guardia di finanza di Lecce, Ispettorato per la Funzione pubblica e Ministero Economia e finanza di Roma) “avrò modo e tempo di replicare in modo  puntuale e preciso a quanto messo nero su bianco dai denuncianti che  hanno avuto tempo e modo di dileggiare anche il Dirigente del Settore  finanziario, cui invece va tutta la stima e solidarietà mia personale e  dell’Amministrazione comunale per le capacità tecniche e le qualità  umane”. “Per adesso posso dire – conclude il Sindaco – che si tratta di atti e procedure vagliati  ed approvati tecnicamente, per la regolarità, da un organo terzo quale è  quello dei Revisori dei conti, su cui si gettano ombre soltanto perché,  per l’appunto, ha attestato la legittimità del nostro operato. Intanto,  mentre qualcuno concentra le proprie energie per prepararsi al prossimo  esposto ed all’ennesima denuncia, noi continuiamo a governare ed  amministrare nell’interesse esclusivo di questa comunità cittadina”.

Gallipoli – Dopo aver esplorato i mari di mezzo mondo, “Missione Relitti” arriva, o meglio, ritorna nel Salento. Il programma, ideato nel 1999 da Fabio Bove, genovese con origini pugliesi, porta i suoi telespettatori a visitare i paesaggi marini, facendogli scoprire le tante meraviglie celate dal mare: dai pesci ai fondali, non dimenticando i relitti a cui la trasmissione deve il suo nome. La troupe aveva già fatto tappa nelle nostre acque nel 2009, quando erano stati girati tre episodi tra Gallipoli, Torre Vado di Morciano di Leuca e Torre Inserraglio di Nardò, con protagonisti rispettivamente i resti dell’aereo nazista Junker Ju 88, la nave cargo turca “Tevfik Kaptain I” e quella ospedaliera britannica “Neuralia”.

Le mutate condizioni dei primi due, dovute alla convivenza con la flora e fauna marina nel frattempo, saranno al centro di questo nuovo ciclo di puntate che verrà trasmesso sul canale TV “ACQUA by YACHT&SAIL”(65 del digitale terrestre). Per la realizzazione del format, la casa di produzione “Underwaterfilm Entertainment” collaborerà sul posto con Gnu Diving Salento, Consorzio Mari d’Oriente, Pro loco Santa Maria di Leuca, Orca Diving, Oltremare Salento Diving, Cupertinum Cantina del Salento e Caroli Hotels.

Sarà tutto nuovo, invece, per Maria Teresa Ruta (foto), conduttrice del programma solo dal 2014. Con una conferenza stampa all’interno de “Villa La Meridiana” a Santa Maria di Leuca è stato presentato il servizio televisivo. “Siamo felicissimi di essere tornati in Salento – dice Luigi Ciuffoni, responsabile per le relazioni esterne -. Quella di dieci anni fa è stata una esperienza straordinaria. La vostra è una terra meravigliosa, ricca di cultura, tradizione, cucina e bellezze naturali. Ci sarebbe tanto da mostrare oltre ai relitti, e speriamo di riuscire a farlo perché siamo molto interessati alle storie che avete da raccontare”.

M.C.

Gallipoli – È di due anni, sei mesi e 24 giorni la pena da scontare in carcere per il pregiudicato  44enne Carmelo Natali. L’uomo, di Gallipoli, è stato arrestato dai carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Corte d’appello di Lecce. Rapina in concorso ed estorsione i reati che hanno portato alla pena, entrambi commessi a Melissano tra il gennaio ed il giugno 2013. Quello di Natali è uno dei nomi coinvolti nell’operazione “Baia Verde” con la quale i carabinieri dei Ros, nel giugno 2014, smantellarono un’organizzazione criminale dedita alle estorsioni ai danni dei gestori dei lidi gallipolini.

Gallipoli – Anche qui nel Gallipolino, scendendo e salendo lungo la fascia jonica, poi andando verso l’entroterra potranno rispuntare ulivi. La Regione Puglia ha emesso l’ultimo documento che apre la strada a piante delle varietà Leccino e FS17, selezionate dalla ricerca scientifica dopo un paio di anni di lavoro, come resistenti al batterio da quarantena. la pubblicazione dell’atto dirigenziale (Servizio produzioni vivaistiche e controllo organismi nocivi di Bari) è di oggi. “Il Salento potrà rinascere – è uno dei primi commenti – si ritorna a piantare ulivi , un ringraziamento particolare va all’Ipsp (Istituto per la protezione sostenibile delle piante, ndr) del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari che ha reso possibile tutto ciò”. Lo afferma Giovanni Melcarne, produttore olivicolo di fascia Dop del Capo di Leuca ed animatore dell’alleanza di produttori denominata “Voce del’Ulivo”, con riferimento al documento del centro ricerche del 12 marzo scorso. Nella stessa nota il Cnr certificava che “le varietà di vite, agrumi, albicocco, susino, pesco, percoco esposte sia ad inoculazione meccanica del batterio. sia a infezione tramite adulti di “sputacchina” hanno dato esiti sempre negativi, risultando immuni alla Xylella fastidiosa sottospecie pauca”.

“Ripartenza possibile grazie ai ricercatori del Cnr di Bari” E’ merito loro se nella storica determina di questi giorni si può leggere questo: “autorizzare nella zona infetta, ad eccezione dei 20 km della zona di contenimento, l’impianto delle seguenti varietà di ulivo: Leccino e Fs17”. Naturalmente si dovranno utilizzare per il reimpianto ulivi accompagnati da passaporto delle piante e devono conservare traccia della partita di piante ricevute e del fornitore. Gli olivicoltori deovono essere anche informati però, si legge nell’atto della Regione, che “nel tempo possono verificarsi problemi di tenuta della resistenza o di produttività”, non avendo i ricercatori ancora dati riferiti al lungo periodo. Ad ogni modo, coloro che dovranno svellere gli ulivi seccati per  impiantarne delle due varietà indicate, dovranno chiedere la prevista autorizzazione ai Servizi territoriali competenti, seguendo le indicazioni della legge sull’argomento datata 1951.

La lunga trattativa con i detentori della cultivar FS17 per ottenere prezzi accessibili Può dunque riprendere vigore l’iniziativa tempestiva della “Voce dell’ulivo” che nei mesi scorsi aveva intavolato una vera e propria trattativa – in vista dell’ok al reimpianto – con vivaisti in grado di fornire le piante necessarie a costi concordati. Così, da ottobre prossimo saranno a disposizione degli olivicoltori – a partire dai più piccoli – 200mila piante di uivo che saranno distribuiti “ad un prezzo, franco arrivo alle piattaforme di distribuzione, di 2 euro”, secondo le ultime comunicazioni dell’associazione. La quotazione è il frutto “di una lunga trattativa con uno dei vivai concessionari della cultivar FS17 (Favolosa)”, avevano informato i componenti del direttivo dell’associazione di base nata in aperta polemica con le più note associazioni di categoria nel corso di questo ormai lungo dramma con al centro la coltivazione cardine del mondo agricolo salentino e pugliese. Va ricordato che ne fanno parte Federico Manni di Racale; Daniela Specolizzi di Ugento; Giovanni Melcarne (foto) di Gagliano del Capo; Matteo Congedi di Ugento e Francesco Barba di Monteroni, i quali sottolineano che per l’acquisto di Leccino non risulterebbero, al momento, pericoli di oligopoli e di “cartelli” in grado di farne lievitare il prezzo.

 

 

Gallipoli – Tre giovani sono finiti in ospedale in seguito ad una lite scatenatasi davanti ad una discoteca di Gallipoli. L’aggressione si è verificata, a quanto pare per futili motivi, nella notte di domenica 20 maggio davanti ad un locale della litoranea sud. Ad avere la peggio sono stati tre ragazzi di Leverano, di età compresa tra i 20 e 22 anni, i quali han dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli. Le lesioni riportate hanno richiesto alcuni giorni di prognosi. Ad aggredirli sarebbero stati due soggetti alla cui identità stanno cercando di risalire i carabinieri della locale Stazione.

Gallipoli – E’ stata premiata anche quest’anno la passione per il proprio il lavoro, durante la manifestazione “Terra del sole award”, evento correlato al “Premio Barocco 2018” tenutosi sabato 19 maggio presso la storica “Rotonda di Lido San Giovanni – Francesco Ravenna” a Gallipoli.  Durante la serata, patrocinata dal Comune di Gallipoli e condotta dal giornalista Bruno Conte, ci sono stati nove premiati: tutti personaggi che si sono distinti in diversi campi tutti diversi, dalla medicina al giornalismo, dall’imprenditoria all’impegno per il sociale, ma tutti caratterizzati dall’unico comune denominatore dell’amore per la propria professione, facendosi conoscere ovunque e portando così lustro alla propria terra d’origine, la Puglia.

Sono saliti sul palco quest’anno Rosario Coluccia, professore emerito di linguistica italiana e accademico della Crusca, autore di  230 testi di linguistica e filologia, premiato dall’avvocato Maurizio Villani per il suo impegno a difesa della lingua italiana; Luigi Manca, chirurgo senologo, responsabile dell’Unità di chirurgia senologica della clinica “Città di Lecce Hospital”, per aver reso la battaglia contro il tumore una lotta possibile, premiato dall’assessore Silvia Coronese; Luce Orsi, responsabile dell’associazione “Comunità Emmanuel Onlus”, premiata da Monsignor don Piero De Santis per aver dedicato la sua vita al servizio degli altri; Vincenzo Spagnolo, professore associato del Dipartimento Interateneo di Fisica al politecnico di Bari, premiato dal vice questore Marta De Bellis per il suo impegno e le sue ricerche; Pinuccio, giornalista e inviato Striscia la notizia dal 2015 premiato dal comandante della Capitaneria di porto di Gallipoli Filippo Morello, per le sue inchieste al servizio dei telespettatori; Fernando Proce, conduttore radiofonico, giornalista e cantante italiano premiato dal professore Giovanni Laudizi per il suo personaggio poliedrico e la sua voce, definita tra le più belle d’Italia; Vito Ria, imprenditore e operatore turistico, premiato dal capitano della Capitaneria di porto di Gallipoli Francesco Battaglia, per il cuore e la professionalità dedicate a questa terra; Loris Coppola, per i 20 anni e i 1000 numeri della rivista  “Salento in tasca”, premiato dal patron della manifestazione, Fernando Cartenì;  ed infine Carlo Calcagni, colonnello dell’esercito italiano e atleta paralimpico vincitore di quattro medaglie d’oro, ammalatosi durante una missione di pace nei Balcani e alla cui storia è ispirato il film “I am, io sono il colonnello”, premiato dall’assessore Silvia Coronese per il suo coraggio e il suo amore per la vita. La serata è stata allietata dagli intermezzi musicali di Antonio Ancora, cantante e vincitore della prima edizione di X Factor con gli Aram Quartet e del maestro Enrico Tricarico, pianista e compositore gallipolino.

Gli appuntamenti legati al Premio barocco 2018 si concluderanno venerdì 25 maggio presso il Castello angioino con la serata finale di premiazione a partire dalle ore 20.

Otranto – Per il quinto anno, si levano le “Vele per la cultura”, la manifestazione velico-culturale organizzata dalla sezione Vela di Uisp Sport per Tutti, comitato di Lecce. La regata fa parte del progetto “Il Mare che Unisce”, che tramite lo sport si pone l’obiettivo di avvicinare Italia e Albania, tra loro più distanti delle 85 miglia marine che le separano. Il 18 maggio, 14 imbarcazioni sono partite da Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Otranto e San Foca alla volta del Paese delle Aquile, per approdare nella baia di Valona, isolotto di Saseno. Proprio sulla Ishulli i Sazanit, gli equipaggi potranno straordinariamente pernottare grazie ad una collaborazione con il Ministero della Difesa albanese, dato che dai tempi della prima guerra mondiale l’isola è stata adibita a base militare e perciò vietata ai civili. Dalla stessa località, la mattina di sabato 19 si è dato vita al “2° Trofeo Isola di Saseno”, con arrivo a Otranto. La sera, invece, si è tenuta una festa presso l’Hotel Guma di Orikum cui hanno partecipato il console italiano a Valona, la dott.ssa Luana Alita Micheli, e il Sindaco di Valona Dritan Leli (nella foto col presidente Uisp Vincenzo Liaci).

“Vele per la cultura” lega il fattore sportivo con quello culturale, non perdendo mai di vista l’orizzonte della solidarietà. Dopo aver ospitato a bordo delle imbarcazioni dieci scrittori (cinque italiani e cinque albanesi) e raccolto le loro sensazioni in una pubblicazione, è stata la volta del gruppo musicale “Briganti di Terra d’Otranto” e della “Banda Adriatica”. In ogni edizione, i velisti hanno sostenuto alcune associazioni albanesi che si occupano di minori. Lo scorso anno è stata scelta l’associazione dei pedagogisti albanesi, che si occupa di bambini autistici, mentre quest’anno si è indetta una raccolta fondi per la Scuola superiore di arte e musica di Valona “Naim Frasceri”.

M.C.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...