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eventi religiosi

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San Gabriele

GALLIPOLI. Gallipoli si prepara a ricevere le sacre spoglie di San Gabriele dopo undici anni dalla prima venuta. La comunità parrocchiale gallipolina intitolata al santo dei giovani è in trepidazione per il ritorno delle sacre spoglie che rimarranno in città dal 20 al 24 novembre. Intanto la parrocchia di San Gabriele ha organizzato un  concorso per ragazzi, per la realizzazione di una cartolina sulla santità e di un testo poetico dal tema “Segui la tua vocazione”.  Il concorso ha lo scopo di sensibilizzare e far riflettere i ragazzi di scuola elementare e media sulla  la vita di San Gabriele dell’Addolorata.

Per la realizzazione della cartolina si possono utilizzare varie tecniche. Le cartoline e le poesie potranno essere consegnate fino al 16 novembre presso la parrocchia San Gabriele dell’Addolorata dalle ore 18.30 alle ore 20 oppure presso  l’ufficio  del parroco, don Piero Nestola, allegando la scheda con nome, cognome, data di nascita, classe, scuola e numero di telefono di papà o mamma. Le opere saranno esposte domenica 17 novembre presso il salone parrocchiale e potranno essere viste nel corso di tutta la successiva settimana.

I vincitori del Concorso “Segui la tua vocazione” (per le cartoline e per le poesie) saranno premiati domenica 24 novembre 2013 alle ore 11 e riceveranno un premio personale ed un pacco-scuola con del materiale per la propria classe.

FESTA DELL' ANZIANO

ACQUARICA DEL CAPO. Anche quest’anno, nella serata del 5 ottobre, presso il salone dell’Oratorio parrocchiale si è conclusa con successo la IV edizione della Festa dell’anziano, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la parrocchia, il Volontariato vincenziano, la Confraternita dell’Assunta  e l’Apostolato della preghiera. Una festa che ha saputo unire più generazioni valorizzando il ruolo educativo dei nonni, come ha dichiarato la preside Francesca Grappa.

Ad introdurre la manifestazione il saluto del sindaco Francesco Ferraro, dell’on. Rocco Palese e del parroco, don Antonio Morciano. L’evento è stato presentato dal dottor Ezio Coletta con la direzione artistica di Caterina De Icco, in rappresentanza del Volontariato vincenziano. Nel corso della serata i ragazzi  si sono esibiti in balli, canti, poesie e in una commedia dialettale “La muiere fore e lu maritu a casa”. La festa è stata allietata da un ricco buffet offerto agli anziani.

Al termine della serata Caterina De Icco, nel ringraziare l’Amministrazione comunale per l’attenzione ai bisogni della terza età attuata attraverso i vari progetti di servizio civile, trasporto per le cure termali e l’imminente apertura della “cittadella della salute”, ha elogiato le associazioni di volontariato, i ragazzi e le mamme che hanno saputo dedicare il loro tempo coltivando l’affetto per i loro nonni e concretizzando di fatto il motto dell’Oratorio parrocchiale “Insieme è più bello”.

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Don Salvatore Barone gia parroco di San MartinoTAVIANO. Ha svolto la sua missione sacerdotale sempre in mezzo alla gente, soprattutto poveri e diseredati e con i giovani. È stato per tutti un amico su cui contare, in ogni momento. È stato prima vice parroco e poi parroco nella chiesa matrice San Martino di Taviano, ininterrottamente dal 10 ottobre 1954 al 14 agosto 2005. Poi è arrivato il pensionamento. Oggi a 83 anni, don Salvatore Barone è collaboratore parrocchiale nella chiesa dell’Addolorata.

Il 10 ottobre, per don Salvatore, è il 60° anniversario della sua ordinazione sacerdotale, ricorrenza che ha festeggiato con una concelebrazione solenne presieduta dal nuovo vescovo, Mons. Fernando Filograna, nella chiesa matrice. «Condividiamo con don Salvatore questa nuova tappa della sua missione sacerdotale in mezzo a noi – è il pensiero dei sacerdoti di Taviano, don Antonio, don Francesco, don Ottorino e don Fernando – e partecipiamo invocando da Dio la sua paterna benedizione. Ci piace ricordare che il sacerdote sia l’insostituibile legame tra Dio e l’uomo e che porta Dio agli uomini e gli uomini a Dio».

Don Salvatore Barone è originario di Parabita dove, il 28 giugno 1953, è stato ordinato sacerdote dal cardinale Corrado Ursi, allora vescovo di Nardò e qui svolse la sua missione sacerdotale per il primo anno, quindi, ininterrottamente dal 10 ottobre 1954 ad oggi in Taviano. Molto commosso per questa ricorrenza, don Salvatore ha detto:«Consideratemi  il nonno che continua a venire in giro per le case e le strade della nostra città per ascoltarvi, per parlarvi, per incoraggiarvi e, se necessario, per consigliarvi. Fate una preghiera per me, ne ho tanto bisogno perché anch’io sono un povero peccatore».

suore san simone visita del vescovo 2013 (11)

SANNICOLA. Una serata emozionante quella vissuta, lo scorso 2 ottobre, dai fedeli raccolti nel monastero di San Simone alla presenza del nuovo vescovo Fernando Filograna in occasione del cinquantesimo anniversario di vita monastica di suor Maria Letizia della Vergine Maria del Carmelo. Il monastero ha aperto le sue porte a tutta la comunità anche se le suore di clausura hanno seguito la messa da dietro la grata che le separa dal mondo.

Commossa Suor Letizia, ma commossi anche tutti i convenuti al sentire il suono dolce e sottile della sua voce provenire dal di là della grata nel rinnovare i voti che per 50 anni ha portato nella pace e nella solitudine della vita monastica di clausura. Una voce che proveniva da un mondo fatto di pace e contemplazione, distaccato dai beni terreni e dalle agitazioni di tutti i giorni. Presenti tutti i parroci e i diaconi della comunità, particolarmente emozionati sono apparsi don Decio Merico di Parabita, già parroco a Casarano, e monsignor Gino Ruperto, parroco di Chiesanuova, già vicario generale della diocesi Nardò–Gallipoli, che ha retto il vescovado nel passaggio tra monsignor Caliandro, che in primavera ha lasciato la diocesi per assumere l’incarico a Brindisi e monsignor Filograna che si è appena insediato.

Nell’ambito di questo incarico, don Gino, nel maggio scorso, ha avuto occasione di incontrare Papa Francesco per visita “ad limina Apostolorum”, cioè dell’incontro che, ogni cinque anni, i vescovi hanno con il Santo Padre. Entusiasmati i fedeli dall’omelia di monsignor Filograna sul senso della vita, il rapporto con la materialità dell’esistenza, la vita ascetica e quella quotidiana, il senso del divino e il rapporto con il denaro e il potere, in cui ha trattato temi teologici e temi pratici, passando dalla filosofia ai passi del Vangelo, nell’ottica della povertà evangelica e del distacco dalle cose materiali, che hanno ispirato la vita religiosa di Suor Maria Letizia per cinquanta anni e che ancora la ispirano assieme alle sue consorelle. Particolare attenzione ha posto il nuovo vescovo al tema della verginità e della purezza di chi dedica la propria vita a Dio.

 

 

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festa san rocco  2012 alezio

ALEZIO. Tutto pronto ad Alezio per la festa del compatrono San Rocco. Invece del 16 agosto, data a ridosso della festività dell’Assunta, patrona di Alezio, sin dal diciannovesimo secolo il Santo viene festeggiato nella terza domenica di ottobre, quest’anno quindi nei giorni 19 e 20. Accanto al programma religioso, con il triduo Solenne, la processione con la statua del Santo e le celebrazioni Eucaristiche, ci sarà un ricco programma civile. Antonio Minerva, al suo secondo anno da presidente del “Comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni”, preannuncia grandi novità già dal giorno di vigilia. «Al termine della processione – afferma Minerva – ci sarà subito un grosso spettacolo pirotecnico della ditta Dario Angelo di Napoli, con i fuochi che saranno sparati dalla piazza della parrocchia, consentendo così anche a piccoli e anziani di godere della loro visione. Una novità assoluta è la prima edizione della “Festa del vino” con stand di degustazione nei due giorni di festa». La vigilia sarà allietata da “Quelli della Frisa”, gruppo pop aletino d’ispirazione popolare con un repertorio di canzoni e testi legati alla tradizione contadina e al vino, come “Te mbriachi”, “La frisa blues” e Ucciu dduma la fresa”.

Un’altra importante novità di quest’anno sarà l’“infiorata”: l’immagine di San Rocco composta tutta con i fiori, offerti dall’Angolo del fiore, con la consulenza artistica dell’artista e restauratore aletino Valerio Giorgino. L’infiorata sarà esposta sull’altare di San Rocco, nella chiesa dell’Addolorata. In serata ci sarà l’esibizione della grande orchestra di fiati Città di Conversano con il Gran Galà della lirica. «Una bella sorpresa – aggiunge Minerva – sarà il coro “Accademia Città della musica” composto da ben quaranta elementi, che faranno da cornice all’orchestra, sulla balaustra della chiesa. Sarà uno spettacolo molto suggestivo». Da segnalare inoltre la tradizionale fiera mercato del 20, le luminarie della premiata ditta Santoro Antonio di Alessano e la partecipazione delle bande Amici di San Rocco e Città di Taviano. Ma festeggiare San Rocco, sottolineano i sacerdoti di Alezio, per i fedeli “significa anzitutto condividere, nella gioia, la bellezza di una vita, pienamente realizzata nella fedeltà a Dio”.

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vescovo fernando filograna nella cattedrale sant'agata gallipoli

ALEZIO. Il 24 ottobre monsignor Fernando Filograna, nuovo vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, inizierà da Alezio le sue visite alle città diocesane. Alle cinque del pomeriggio, sul sagrato della Lizza, partirà l’accoglienza festosa di tutta la cittadinanza con la banda “Amici di San Rocco” e le ragazze pon pon. Dopo il saluto del sindaco Vincenzo Romano, il vescovo farà il suo ingresso nel santuario. Ci sarà la presentazione dei lavori di pitturazione eseguiti dall’architetto Mauro Bolognese, a seguire il saluto del presidente della Provincia Antonio Gabellone (l’Ente ha contribuito alla realizzazione dell’opera).

Il vescovo benedirà il santuario e in particolare gli operai delle ditte che vi hanno lavorato, dopodiché l’intera comunità si sposterà presso la parrocchia dell’Addolorata dove, alle 18, avrà inizio la celebrazione della Messa. Al termine della cerimonia religiosa, in piazza Vittorio Emanuele II avverrà  il taglio della torta, per festeggiare in maniera molto familiare l’incontro del nuovo vescovo con la cittadinanza.

 

GALLIPOLI. Accolto da uno scirocco impetuoso e piovigginoso, è arrivato puntuale per la sua prima visita in città il nuovo vescovo Fernando Filograna, accolto in piazza Imbriani dai rappresentanti istituzionali e militari. Non è stato possibile, proprio a causa del cattivo tempo, il previsto abbraccio con i fedeli in piazza Imbriani, ma l’incontro caldo e affettuoso si è verificato pochi metri più in là al momento dell’ingresso in cattedrale dell’alto prelato. Qualche applauso ha accompagnato il piccolo corteo lungo via Antonietta De Pace. La cattedrale di Sant’Agata si è presentata agli occhi del vescovo Filograna gremita e in trepidante attesa. Il saluto e il benvenuto della città hanno avuto la voce del sindaco Francesco Errico, al quale il capo della diocesi Nardò-Gallipoli ha risposto con altrettanta apertura al dialogo, alla cooperazione e all’ascolto per cercare di far fronte comune alle tante esigenze delle classi sociali più povere.

FOTOGALLERY di Emiliano Picciolo

 

Colonna_di_Sant'Andrea_-_Presicce (2)PRESICCE. Il 9 settembre scorso sono partiti da Presicce in 45, guidati, dal parroco del paese don Francesco Cazzato alla volta di Patrasso. Ma che ci fa una comitiva di salentini a Patrasso? Il protettore di Presicce è Sant’Andrea (nella foto la colonna a lui dedicata) e Patrasso (che ha lo stesso santo come protettore) è la città dove Sant’Andrea è stato martirizzato. La comitiva di presiccesi, perciò, ha voluto realizzare una specie di gemellaggio ideale tra due città protette dalla stesso santo. A Patrasso  vengono conservate alcune reliquie del santo, che inizialmente erano state trasportate a Costantinopoli, da qui nel 1208 vennero trasferire ad Amalfi e da Amalfi a Roma. Papa Paolo VI  nel 1964 consegnò alla chiesa di Patrasso la testa di Sant’Andrea come gesto di apertura verso la chiesa ortodossa greca.

«Dopo la bellissima esperienza del viaggio organizzato l’anno scorso per Medjugorie abbiamo deciso di ripetere l’esperienza»   ha dichiarato don Francesco Cazzato, parroco di Presicce. «Abbiamo scelto la Grecia come destinazione perché il mondo greco rimane un caposaldo importante nella storia della cultura e della religione. In Grecia abbiamo visitato molti luoghi di culto che richiamano i diversi culti, da quello pagano a quello ortodosso, dal Partenone di Atene ai monasteri delle Meteore».

Tutti soddisfatti: «L’esperienza è stata bellissima – conclude il parroco – anche perché abbiamo vissuto un periodo di socializzazione che ci ha fatti sentire come se fossimo un’unica famiglia, ha aggiunto don Francesco. Anche il guasto alla nave, che ha provocato un ritardo nel rientro, è stato vissuto positivamente perché il viaggio di ritorno è stato effettuato di giorno, per cui abbiamo potuto vedere Zante, Cefalonia, Itaca, terre ricche di storia, che di notte non avremmo potuto vedere».

Insomma un modo come un altro per Sant’Andrea per dimostrare la sua gratitudine a un gruppo di devoti arrivati a Patrasso dal lontano Salento.

 

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san francesco d'assisiMATINO. In memoria del patrono d’Italia, protettore dell’ambiente e degli animali, i festeggiamenti non potevano che essere in tema: partono domani, e dureranno tre giorni, le celebrazioni di San Francesco d’Assisi a cura dell’associazione “Novass”.

Il programma è ricco. Per venerdì 4, alle 16 è prevista la benedizione degli animali presso viale della Satureggia; a seguire la celebrazione liturgica alle 19 e il concerto bandistico in piazza San Giorgio alle 20.30. Sabato, la festa inizia già alle 8.30 del mattino con la Festa dell’albero nei vari plessi scolastici; alle 15.30 la Pro loco organizza una caccia al tesoro nel centro storico; alle 21, infine, in piazza San Giorgio si potrà assistere al musical “Il re Leone” a cura dell’Asd “Latin ballet”. L’ultima giornata di festa, quella di domenica, vedrà i cavalli protagonisti di una passeggiata per le vie del paese, dalle ore 9; alle 15 sarà tempo di giochi antichi che si svolgeranno in piazza Giovanni paolo II; alle 20.30, infine, il coro “I magnifici cento” darà l’appuntamento al prossimo anno in piazza San Giorgio.

La festa di San Francesco d’Assisi è realizzata col patrocinio del Comune di Matino, con la collaborazione dell’istituto comprensivo e unitamente alle tre parrocchie cittadine.

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piazza San Vincenzo

piazza San Vincenzo

UGENTO. Missione straordinaria particolarmente rivolta ai giovani dal 22 settembre al 6 ottobre. Lo slogan da mesi campeggia sulle chiese della città “ Ora basta! Punto tutto su Gesù”, sintetizzando quello che è l’obiettivo della missione: scuotere i giovani “un po’ intontiti dal caos della società moderna, ripristinare il contatto con il vero centro del mondo e della nostra vita, che è Cristo Gesù”. La città si sta preparando ad accogliere i missionari del Preziosissimo Sangue (60 tra sacerdoti, adoratrici e laici).   Domenica 22  alle 19 il  vicario della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, don Beniamino Nuzzo, accoglierà l’équipe missionaria. Il programma prevede incontri nelle scuole, per i più piccoli pomeriggi di svago e di divertimento, eventi speciali la sera, e vari momenti di “pastorale di strada”. Alcuni appuntamenti:

Domenica 22 settembre, ore 21:00 in piazza San Vincenzo: Crickets in concerto;

Martedì 24 settembre, ore  21:00 in piazza San Vincenzo: Wallop ‘n’ dust – I misteri del sonno;

Sabato 28 settembre, ore 21:00 in piazza San Vincenzo: Vascolive tribute band & The Sun in concerto;

Domenica 29 settembre, ore 16:30: processione di tutti i bambini recanti in mano un fiore di campo dall’oratorio fino al simulacro della Beatissima Vergine Maria Madonna di Pompei; alle ore 20.00: concerto in Cattedrale  eseguito dal coro di ragazze “ Bela Bartok” del liceo linguistico di Pécs (Ungheria);

Martedì 1 ottobre, ore 21:00:  in piazza San Vincenzo: Plug-in (rock/blues);

Giovedì 3 ottobre, ore 21:00: “Vuoi tornare ad essere felice? Devi dire: Ora basta! Punto tutto su Gesù”. Liturgia penitenziale per tutti i giovani in piazza San Vincenzo;

Venerdì 4 ottobre, ore 21:00: Via Crucis per le vie della città con predicazione missionaria;

Sabato 5 ottobre, ore 21:00: Solenne veglia eucaristica;

Infine per ragazzi, tutti i pomeriggi dalle 15.30 alle 17.30 animazione e tornei di calcio e pallavolo a cura del Gom ( Grande oratorio missionario).

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santuario della Madonna del miracolo (2)

TAVIANO. La devozione  per la Madonna del Miracolo ha radici antiche. Nel 1894 una grave forma di meningite cerebro-spinale si era diffusa nel paese. I fedeli, allora, si affidarono alla Vergine Immacolata della chiesa del convento. Con una solenne processione la portarono per le strade del paese. Nei giorni successivi la malattia, pian piano, andò sempre più scemando. Da allora per i tavianesi divenne la Madonna del Miracolo. Anche quest’anno sono previsti tre giorni di festa. Si inizia sabato 14 settembre con un concerto folkloristico dedicato alla tradizione salentina della pizzica, con il gruppo “Petreie”. Per domenica 15 processione con inizio alle 18, poi concerto lirico sinfonico a cura della banda municipale “Città di Taviano”, diretta dal maestro Antonio Mariani. Alle 23, dal campanile della chiesa, grandioso spettacolo pirotecnico. Lunedì 16, il concerto di Marina Rei e la comicità del duo “Migliaccio e Carlino” comici di Zelig. Lungo corso Vittorio Emanuele, fiera mercato con la sagra della “mennula bbrustulita” e degustazione di prodotti tipici.

Angelus

TAVIANO. Anche quest’anno l’associazione Note Libere, con il suo gruppo di 80 persone, ha realizzato il tradizionale pellegrinaggio di fine agosto. La meta di quest’anno è stata Roma, dove sabato 31 agosto i ragazzi del coro, diretti da Daniela Toma, hanno animato una messa nella basilica dei Santi XII Apostoli, celebrata da don Salvatore Barone di Taviano. Il giorno successivo, tutti in piazza S. Pietro per partecipare all’Angelus con uno striscione che recitava “Viva Papa Francesco”. Grande gioia ed indescrivibile commozione quando il Papa ha detto: “Saluto il coro di Taviano”.

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mons. Fernando Filograna

Dopo la nomina avvenuta il 16 luglio scorso, mons. Fernando Filograna sarà ordinato vescovo della diocesi di Nardò Gallipoli il 14 settembre prossimo in piazza Duomo a Lecce. Prima di quella data, però, il comitato organizzativo costituitosi ha previsto, per il 12 settembre, un momento di adorazione eucaristica in ogni parrocchia, in preparazione al solenne evento. Non solo: ha elaborato un sussidio liturgico-pastorale contenente proposte e indicazioni per la preparazione al momento dell’ordinazione.

“Lo strumento che consegniamo alle comunità parrocchiali – afferma l’amministratore diocesano mons. Ruperto – è il segno vivo ed eloquente dell’affetto e della comunione che tutta la diocesi già nutre nei confronti di mons. Filograna. Nell’attesa di poterlo incontrare personalmente, la preghiera diventa il luogo dove sperimentare il gusto di una comunione autentica. Sono pertanto certo che tutti i sacerdoti sapranno guidare con zelo e competenza le parrocchie in queste settimane di fervida attesa”.

All’Ordinazione del 14, seguiranno due altri importanti appuntamenti: il 28 settembre ci sarà l’ingresso ufficiale del vescovo nella diocesi di Nardò, domenica 6 ottobre è prevista la prima celebrazione eucaristica di mons. Filograna nella cattedrale di sant’Agata a Gallipoli.

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don salvatore leopizzi - gallipoliGALLIPOLI. Per oggi, papa Francesco, ha indetto la giornata di digiuno e preghiera per la Pace. La comunità parrocchiale “Sant’Antonio di Padova”, “le associazioni parrocchiali e il punto Pace “Pax Christi” hanno deciso di aderire, di far sentire la loro presenza e vicinanza alla causa, con una Veglia interreligiosa ed ecumenica che si svolgerà dalle 20 sul sagrato della chiesa di sant’Antonio, situata sul lungomare Galilei.

Durante la Veglia, si ascolteranno gli interventi e le testimonianze di don Salvatore Leopizzi (foto), di un pastore della Chiesa luterana tedesca e di Saifeddine Maaroufi, l’imam della comunità islamica di Lecce.

Un momento dei riti sulle mura gallipoline, vicino alla chiesa del Rosario (foto di Franco Mantegani)

Gallipoli. La “Pasqua lunga” trasforma il borgo antico in un teatro diffuso per attrarre turisti e appassionati. I principali contenitori culturali – chiese, piazze,  vicoli – si riempiono e si animano grazie alle “Serate delle Muse” (il progetto grafico di Daniele Suez s’ispira a quelle di De Chirico), diventando lo scenario di concerti di musica sacra, rappresentazioni teatrali a tema, anche itineranti come  “Una croce…così Dio ti ha amato”. In programma pure presentazioni di libri, convegni,  mostre storiche e fotografiche e visite guidate, fino a giungere al cuore  della Settimana santa con gli antichi misteri e le storiche usanze per l’addio alla Quaresima, con lo “sparo” della Caremma.

“Le serate delle Muse aspettando la Pasqua” ha preso ufficialmente il via nei giorni scorsi ed è frutto della collaborazione tra Amministrazione comunale e Pro loco, sodalizio prezioso ed essenziale, a detta del sindaco,  tanto che si pensa ad un vero e proprio partenariato per offrire un’accoglienza sempre più qualificata.

«La finalità di un programma così lungo e strutturato – ha dichiarato il primo cittadino durante la presentazione ufficiale – è quella di  portare Gallipoli alle fiere internazionali del turismo, in sinergia con altre località come Vieste, Ostuni, Otranto,  presentando prodotti di qualità che possano catalizzare l’attenzione di Tour operator e turisti». “Destagionalizzare, promuovendo le tradizioni, la storia e la cultura”, è l’obiettivo condiviso anche dal presidente della Pro loco, Marcello Quarta che ha messo l’accento, inoltre, sull’importanza delle tante associazioni locali che “per amore della città e dei riti, hanno collaborato alla realizzazione di questo cartellone”.

Tante le anticipazioni sui progetti in cantiere: dalle tradizioni del lungo periodo natalizio al Carnevale,  fino ai suggestivi riti pasquali, sfruttando anche la naturale attrattività del territorio e il clima favorevole,  per attirare visitatori nel corso dell’anno e raggiungere la meta di una stagione turistica che duri otto mesi. Si punta alle fiere di  Berlino e Londra, sfruttando anche  i collegamenti economici tra l’aeroporto di Brindisi e gli scali europei e non. Si studia inoltre una convenzione con “Terra Vision” una azienda di trasporti, legata proprio alle compagnie low cost, che collega direttamente gli aereoporti con le principali località turistiche a prezzi convenienti, anche per incentivare gli spostamenti per brevi periodi o weekend. Intanto ci si mette alla prova. Il programma completo delle manifestazioni pasquali è disponibile sul sito del Comune o  presso la sede della Pro loco in via Kennedy.

Rita de Bernart

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Sannicola. Non può esserci Natale senza le sue dolci e festose musiche. L’appuntamento è il 30 dicembre (alle ore 20) presso il  centro culturale di via Oberdan per l’iniziativa “Un magico Natale” organizzata dall’assessorato alle Politiche giovanili.

Si esibiranno Chiara e Veridiana Miccoli, Chiara ed Andrea Pisanello, Andrea Manno, Michele de Somma, Marlen Dionisi, Luca Ginaldi, Melissa ed Elena Donno, Rebecca Talà ed Irene Camisa. «Questa iniziativa ha il merito di valorizzare la creatività dei giovani protagonisti dando loro la giusta visibilità», afferma l’assessore Wilma Giustizieri. A far spettacolo ci saranno, infatti, giovani cantanti, ballerini, attori e animatori. «Ringrazio don Piero che ha messo a disposizione dei ragazzi gli spazi dell’oratorio per le prove e per sviluppare la loro creatività e arte», afferma ancora l’assessore.

Andranno, invece, in giro per il Salento i bambini del “Centro sviluppo talento” che, per far suonare la chitarra, insegna il metodo Suzuki assecondando  le doti naturali dei piccoli e l’innata predisposizione al ritmo e alla musica. La serie di concerti, iniziata il 16 dicembre a Parabita, prosegue il 23 a Felline e culminerà a Chiesanuova, per il concerto del 2 gennaio che avrà luogo nei locali dell’ex scuola materna. Altre date il 3 gennaio  a Casarano ed il 5 a Tuglie. Tanti i successi di questi piccoli artisti di talento che sorprendono per il modo naturale con il quale  utilizzano gli strumenti musicali, guidati dai maestri Giuliana Gnoni e Maurizio Mangia. Caratteristica della scuola sono i campeggi musicali estivi ed il confronto con le altre scuole che seguono lo stesso metodo nei meeting  Suzuki in giro per l’Italia

Maria Cristina Talà

Presepe in miniatura: S.Maria degli Angeli di Andrea Saponaro e Alessandra Lezzi

Gallipoli. Dal 25 al 6 gennaio si possono visitare i presepi artistici e tradizionali allestiti in tutte le chiese parrocchiali di Gallipoli e nelle confraternite del centro storico, ma anche in zone come Lido San Giovanni col presepe dell’associazione “Conca d’oro”.

Resta questo il piatto forte e più denso di significati, a cui quest’anno si affianca come contorno un programma ricco di sapori, profumi e suoni che accompagnerà la magica atmosfera di Natale.

Se fino al  6 gennaio sul piazzale Bovio, di fronte alla stazione ferroviaria terrà banco “Sapori in festa”, al Mercato coperto “Delizie in festa”, in collaborazione con l’associazione dei ristoratori del Salento “Cibusalento”, da subito c’è solo l’imbarazzo della scelta tra concerti musicali di tutti generi e animazioni della Natività, come quella prevista al Mercato coperto.

Domenica 23 si dà inizio ai concerti: nel teatro Garibaldi alle 20,30 il chitarrista Danilo Legari; mercoledì 26, ore 19,30 nella sala Coppola concerto di pianoforte del maestro Luigi Solidoro; giovedì 27 ore 19,30, nel Mercato coperto “È Natale ancora…” concerto di musica natalizia dell’orchestra di fiati “Filarmonica Città di Gallipoli”;  venerdì 28, ore 21,30 in piazza Tellini concerto di Michele Cortese; sabato 29, ore 20,30 nel teatro Garibaldi “Omaggio ad Astor”, concerto di Shurhuq Ensemble diretto dal maestro Dino Scalabrin  con la voce di Rachele Andrioli.

Il 27 dicembre l’associazione Girasudfilm organizza la mostra del cortometraggio presso l’oratorio San Lazzaro.

Domenica 30 alle 20 sul lungomare Galilei, incrocio via Cordova, “Fiamme di stelle”, concerto di pizzica salentina del gruppo “Schiattacore” e musiche e farse in vernacolo  a cura dell’associazione “Ampalea dei leoni”. La stessa associazione replicherà lunedì col concerto “Mistura louca”, cover Band dei “Manu Chao”. Il programma prosegue mercoledì 2 gennaio nel santuario del Canneto con il concerto della Scuola di musica Filarmonica Città di Gallipoli. Infine sabato 5 gennaio Mimì Petrucelli terrà il concerto “Zero….in condotta” con le canzoni più belle di Renato Zero.

Gallipoli. Come ogni anno, durante il periodo pasquale le manifestazioni di carattere musicale si alternano con quelle religiose. Sabato 24 marzo, alle 19,30, nella chiesa di San Francesco d’Assisi (la chiesa del “Malladrone”) l’associazione Nantes e la confraternita di Santa Maria della Purità, con l’orchestra di fiati Santa Cecilia – Città di Gallipoli, diretta dal maestro Francesco Leone, organizzano l’ottava edizione del “Concerto di Passione”.

Intanto di recente, la stessa orchestra ha tenuto un concerto  presso la chiesa del Carmine. Tutte le marce sono state composte per accompagnare la processione dell’Addolorata in programma il venerdì che precede la domenica dele Palme. L’evento è stato organizzato dalla confraternita di Santa Maria del Monte Carmelo e della Misericordia.

In vista della Settimana santa, intanto, da giovedì 29 marzo (alle 17) fino a giovedì 5 aprile (alla mezzanotte) nella biblioteca comunale “Sant’Angelo”, nel centro storico, si terrà la seconda edizione della mostra storica “Riti della Settimana santa di ieri e di oggi” curata da Antonio De Donno. La mostra comprende l’esposizione di manufatti, simboli sacri, e abiti confraternali utilizzati nel periodo pasquale. Per l’occasione è stato stampato il libro “Gallipoli – Storia e Riti della Settimana santa di ieri e di oggi” che verrà distribuito ai visitatori della mostra.

Sabato 31 alle ore 20, inoltre, il “Cantiere teatro San Lazzaro”, presso il salone parrocchiale, presenta il recital “In ginocchio davanti al Re” (ingresso due euro), racconto evangelico della morte e Resurrezione di Cristo con una particolare orchestrazione di luci e ombre, azioni drammatiche e musica. Intanto anche quest’anno i volontari dell’associazione “Gallipoli Nostra” garantiranno, nel giorno di Pasqua, le visite guidate nel centro storico, con partenza alle ore 10 dalla Fontana antica e sosta in corte Gallo (per contatti ed informazioni chiamare il numero 349/5743456) . Si potranno ammirare le Caremme ed assistere alla loro accensione.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...