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Racale – Un vero e proprio laboratorio per la produzione di marijuana è stato scoperto a Racale dai carabinieri della locale Stazione in pieno centro abitato. In seguito ad una segnalazione, i militari sono intervenuti in via Umbria dove, all’interno di un’abitazione hanno trovato cinque teli di plastica, tre plafoniere, dieci metri di tubi per l’irrigazione e l’aereazione e venti vasi contenenti residui di altrettante piante essiccate di marijuana. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. L’abitazione in questione è risultata pignorata ad un cittadino rumeno nel 2015 ed attualmente assegnata ad un curatore.

Maglie – È stato arrestato per droga, dai carabinieri della Compagnia di Maglie, il 38enne Stefano Lezzi. Nella sua abitazione di Cursi, i militari del Nucleo radiomobile hanno trovato 173 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, un involucro contenente 45 grammi di probabile sostanza da taglio e materiale vario utile per il confezionamento delle dosi. L’uomo (nato e residente a maglie), già noto per i suoi precedenti penali, è stato posto ai domiciliari. Dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Scorrano – Gestiva, insieme al fratello, lo spaccio di un ingente quantitativo di droga malgrado fosse già agli arresti domiciliari (per simili precedenti). In carcere sono, dunque, finiti Sarah e Giorgio Piccinno, rispettivamente di 35 e di 29 anni, di Scorrano. Nella loro abitazione, i carabinieri del Nucleo operativo di Maglie e del Nucleo cinofili di Modugno hanno trovato quattro chilogrammi di marijuana già suddivisa in varie buste, 58 di hashish e 22 di mdma oltre a due bilancini elettronici e materiale vario per il confezionamento delle dosi. Tra il materiale sequestrato dai militari anche la “contabilità” della loro attività di spaccio. I due fratelli sono stati condotti nel carcere leccese di Borgo San Nicola.

Gallipoli – Numerosi i controlli delle forze dell’ordine nel corso del fine settimana “post ferragostano” appena trascorso a Gallipoli. La Polizia ha segnalato alle rispettive Prefetture nove giovani (tra di loro anche un turista tedesco) per possesso di stupefacente, con il sequestro di complessivi 12 grammi di marijuana ed uno di cocaina. Nel complesso sono state controllate ben 226 persone e 74 veicoli. Un controllo eseguito nei pressi del terminal degli autobus di via Zacà ha portato gli agenti a bloccare un 28enne senegalese che, alla vista della volante, ha tentato la fuga: con se aveva 2.280 euro ritenuti il provento dell’attività di spaccio. Al giovane, privo di documenti, la Questura di Reggio Calabria aveva già sospeso la pratica per la richiesta del permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Gallipoli – Continuano, ormai a ritmo quotidiano, le operazioni anti-droga delle forze dell’ordine a Gallipoli. L’ultima in ordine di tempo ha portato alla segnalazione alle rispettive Prefetture, da parte del Commissariato di Gallipoli, di due giovani campani trovati in possesso, in località Baia Verde, di un modesto quantitativo di sostanza stupefacente. Sempre nel quartiere turistico della città, personale del reparto prevenzione crimine di Lecce ha trovato, all’interno di un borsone abbandonato, circa 5 grammi di stupefacente insieme ad alcuni oggetti di valore e ad un permesso di soggiorno: indagini sono in corso per risalire al proprietario. Poco prima della mezzanotte, infine, sempre la Polizia è intervenuta in seguito della segnalazione di una minaccia da parte di un extracomunitario, individuando la persona segnalata che aveva con se circa 5 grammi di marijuana.

Tali interventi rientrano nel più vasto ambito dei servizi di vigilanza per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza disposti dal Questore di Lecce per l’estate. A tal fine in città sono giunti i “rinforzi” di mezzi e personale al locale Commissariato di Polizia.

Santa Cesarea Terme – Spacciano droga all’interno di una discoteca e vengono arrestati. In manette sono finiti il 25enne Bruno De Carlo di Racale ed il 33 enne Carlo Maria De Giorgio di Brindisi. I due sono stati sopresi, nella notte, in una discoteca di Santa Cesarea Terme in possesso di 12 dosi di cocaina, pari a 2,4 grammi il primo (oltre a 450 euro) e di altre sei dosi della medesima droga e di una compressa di mdma il secondo (oltre a 40 euro). L’operazione è stata condotta dai carabinieri delle Stazioni di Poggiardo e di Otranto nell’ambito dell’apposito servizio “malamovida” finalizzato alla prevenzione e alla repressione di reati in materia di stupefacenti presso i locali da ballo.

Guida “alterata” Lo stesso servizio, nel corso della medesima notte, ha portato al deferimento in stato di libertà dello studente 18enne R.B. di Rivoli (Torino) trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo 20 centimetri, nonché di ben 14 altri soggetti (alcuni dei quali di Martano, Lequile, Poggiardo, Minervino di Lecce, Melendugno, Melpignano, Castrignano dei Greci, Scorrano, Maglie) sorpresi alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol: per tutti, oltre alla denuncia, il ritiro della patente di guida.

Uso di droghe Altri 28 soggetti, alcuni dei quali minori, sono inoltre stati segnalati alla competenti prefetture per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti (tra di loro, ovviamente, molti turisti): i carabinieri hanno, di conseguenza, sequestrato nel complesso 4,40 grammi di hashish, 17,43 grammi di marjuana e 8 spinelli.

Gallipoli – Due giovani sono stati colti dai poliziotti in piena attività di spaccio dai poliziotti lungo la litoranea sud di Gallipoli. A Baia Verde, nelle prime ore della mattinata, una delle pattuglie del Reparto prevenzione crimine giunte in città per “rinforzare”  i controlli estivi, ha intercettato i due – già noti per precedenti analoghi – che, alla vista della Polizia, hanno tentato di disfarsi dello stupefacente in loro possesso gettandolo oltre il muretto di cinta di un vicino stabilimento balneare. I poliziotti hanno, però, prontamente recuperato un involucro in cellophane, con all’interno 1,43 grammi di eroina, ed una t-shirt con dentro una bustina con 23 dosi di eroina (dal peso complessivo di 2,42 grammi) pronte per la vendita e pure altre sostanze sintetiche, tipo la cosiddetta “droga dello stupro”, per altri 8,13 grammi. Oltre alla denuncia in stato di libertà, i due giovani (entrambi di origini campane ma il 28enne residente a Bari ed il 19enne a Napoli), sono stati sottoposti al foglio di via obbligatorio.

Santa Cesarea Terme – Due arresti e numerose denunce per droga nel corso di un’azione di controllo presso i locali della “movida” estiva a Santa Cesarea Terme. All’interno di una discoteca, i carabinieri della Compagnia di Maglie hanno fermato il 21enne leccese Christian Pellegrino trovato in possesso di otto dosi di ketamina (pari a 2,2 grammi), undici di mdma (2,7 grammi), cinque pasticche di ecstasy (2,4 grammi) e sei dosi di hashish (4,2 grammi), oltre ad un bilancino di precisione e 20 euro in contanti, quale presunto provento dell’attività di spaccio. Nello stesso locale, inoltre, il 20enne Gianluca Castaldo (anche lui è finito in carcere a Lecce), nato a Napoli e residente a Colverde (Como), è stato sorpreso nel cedere due dosi di ketamina ad un ragazzo 21enne nato a Benevento e residente a Brindisi. Il giovane aveva addosso anche altre nove dosi di ketamina, per complessivi 4,5 grammi, un involucro con 4,5 grammi di marijuana e 270 euro. Altri due giovani di Corigliano d’Otranto, il 23enne L.R. (nato a Scorrano) ed il 25enne E.V. (nato a Milano) sono, invece, stati trovati in possesso di 6,2 grammi di hashish.

L’operazione condotta dai carabinieri ha permesso di segnalare in Prefettura 25 persone per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti con il sequestro, nel complesso, di 2,3 grammi di cocaina, 10,9 di hashish, 22,8 di marijuana, due di ketamina, uno di mdma e sei spinelli. Altre 12 persone sono state, infine, fermate perché alla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti o alcol.

Corsano – Arresto in flagranza di reato per il 25enne di Corsano Daniele Sergi. Nella sua abitazione, i carabinieri della Compagnia di Tricase e della Stazione di Corsano, lo hanno trovato in possesso di 125 grammi di eroina oltre a 9,4 grammi di sostanza da taglio tipo “mannite”, un bilancino di precisione e materiale utile per il taglio ed il confezionamento delle dosi. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, insieme a 70 euro in contante ritenuto il provento illecito dell’attività di spaccio. Dopo le formalità di prassi in caserma, il giovane è stato condotto nel carcere di Lecce.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Un motoscafo con a bordo una tonnellata di marijuana è stato sequestrato nelle scorse ore dalla Guardia di Finanza al largo di Santa Maria di Leuca. Dopo un inseguimento, i militari hanno arrestato tre uomini: gli scafisti A.M. e E.A., di 34 e 30 anni entrambi di Valona, ed il 65enne M.G. di La Spezia: tutti e tre sono stati arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacente.
Il potente motoscafo, lungo dieci metri, navigava a lento moto verso le coste italiane, in pieno giorno, con una linea di galleggiamento particolarmente bassa. Quest’ultimo elemento ha insospettito particolarmente i militari che, dopo un inseguimento ad alta velocità, sono riusciti a bloccare il mezzo (poi condotto a Otranto) e a scoprire, al suo interno ben 49 colli di marijuana: sul mercato, lo stupefacente avrebbe garantito un introito pari a circa 10 milioni di euro.

Gallipoli – Un 51enne già noto alle forze dell’ordine (C.C. le sue iniziali) è stato denunciato dai carabinieri a Gallipoli perché trovato in possesso di 4,7 grammi di cocaina. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo operativo nel corso di un servizio predisposto per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. La scorsa notte, i carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare trovando l’involucro di stupefacente che è stato poi sequestrato. L’uomo dovrà rispondere di detenzione di droga ai fini di spaccio.

Gallipoli – Affari (sporchi) sull’asse Gallipoli – Monteroni, con ramificazioni in Calabria e in Albania. Questo è quanto ha portato alla luce, nero su bianco, l’imponente operazione antimafia denominata “Labirinto” condotta all’alba di quest’oggi (con 200 militari e 80 mezzi) dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale. È la conferma che, malgrado arresti e condanne, il legame tra due clan storici del Salento, quello dei Padovano di Gallipoli e dei Tornese di Monteroni, è rimasto sempre saldo nel corso degli anni. Gli inquirenti hanno appurato come per dirimere una controversia di natura commerciale sorta tra due società di Gallipoli operanti nel settore ittico fosse intervenuto proprio il 46enne di Monteroni Saulle Politi: grazie a ciò, alla Ittica Gallipoli srl, con l’imprenditore 37enne Davide Quintana, sarebbe poi stato dato il via libera per intrattenere rapporti commerciali con alcuni dei propri fornitori.

L’assegnazione del mercato ittico all’ingrosso di Gallipoli La stessa srl gallipolina ha svolto il ruolo di “garante” della “Gallipoli Fish srl” nel recente bando per l’assegnazione (trentennale) della gestione del mercato ittico all’ingrosso della città, dopo altre due tentativi andati a vuoto: l’offerta giunta dall’unica società partecipante è stata, tuttavia, “congelata” dopo il parere negativo espresso dalla Prefettura (in una nota “riservata” inviata in Comune”). Alla base della decisione la sussistenza di “elementi pregiudizievoli all’aggiudicazione dell’appalto”.

Due sodalizi, tante ramificazioni L’estensione nel gallipolino degli interessi della malavita veniva curata da Davide Quintana, referente locale del clan Padovano: l’indagine avviata nel 2015 dal Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri ha individuato sue sodalizi criminali federati con il clan Tornese di Monteroni, riconducibile alla frangia salentina della Sacra corona unita: quello capeggiato da Vincenzo Rizzo e operante nell’area di San Cesareo, San Donato e Lequile con una forte influenza anche a Gallipoli, e quello capeggiato da Saulle Politi, attivo invece tra Lecce e Porto Cesareo (passando da Monteroni, Arnesano, San Pietro in Lama, Carmiano e Leverano).

I legami con la ‘ndrangheta Il clan Tornese, grazie ai due gruppi guidati da Rizzo (54enne di San Cesario, arrestato nel 1994 e in libertà dopo una lunga detenzione) e Politi (46enne di Monteroni con legami con la cosca ‘ndranghetista dei “Mammoliti” di San Luca), è risultato particolarmente attivo nel settore del narcotraffico attraverso un canale di approvvigionamento albanese. In particolare, a Gallipoli i proventi dello spaccio sul territorio dello stupefacente permettevano anche di sostentare gli esponenti del sodalizio  detenuti. Oltre alla droga, altro filone “d’oro” del gruppo Rizzo è risultato quello del controllo dei servizi di “security” nei locali di intrattenimento. Il gruppo Politi è, invece, parso più propenso alle attività di reinvestimento di capitali in attività imprenditoriali molte note nel tessuto economico sociale. Malgrado la “stretta sinergia” tra i due gruppi criminali, non sono mancati momenti di “frizione” proprio nell’ambito dell’approvvigionamento dello stupefacente.

Gli arrestati L’operazione “Labirinto”, condatta con il supporto del sesto Elinucleo di Bari e del Nucleo carabinieri cinofili di Modugno, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia ha portato all’arresto di 27 soggetti, con le accuse (a vario titolo) di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico internazionale e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi, estorsione e danneggiamento, con l’aggravante del metodo mafioso. Insieme a Rizzo, Politi e Quintana, in carcere sono finiti Massimo Cosi (46 anni) e Rodolfo Franco di San Cesareo, Vincenzo Costa (53 anni) di Matino, Tommaso Danese (42), Fabio Rizzo (48), Antonio Totaro (40) di Lequile, Giuseppino Mero (54) di Cavallino, Alessandro Scalinci (34) di Campi Salentina, gli albanesi Ervin Gerbaj (37), Marenglen Halka (37), Marjus Halka (32). Gli arresti domiciliari sono stati, invece, disposti per Gabriella Scigliuzzo, 45 anni di Gallipoli, Anselmo Briganti, 40 anni di Alezio, Matteo Rossetto, 26 di Matino, Vito Bollardi, 37 di San Cesario, Antonio Malazzini, 40 di Frigole, Alessandro Quarta, 35 di Lecce. Altri cinque soggetti risultano destinatari dell’obbligo di dimora e una persona dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

Matteo Nuzzo

Miggiano –  È di due anni e due mesi la pena detentiva inflitta dal Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lecce al 30enne di Miggiano Matteo Nuzzo (foto). Il giovane era stato arrestato dai carabinieri lo scorso febbraio perchè sorpreso a spacciare droga nella sua abitazione. Tra lo stupefacente trovato in casa e quello in possesso dei suoi avventori, i carabinieri della Stazione di Specchia recuperarono circa 40 grammi di haschish, insieme ad un bilancino di precisione, una forbice intrisa di stupefacente, un cellulare e 60 euro in banconote di piccolo e medio taglio ritenuti il provento dell’attività illecita. Di tre anni la condanna richiesta dal pubblico ministero della Prucura mentre la difesa aveva invocato l’assoluzione o il minimo della pena.

Alezio – Operazione antidroga dei carabinieri del Nucleo operativo di Gallipoli che, ad Alezio, hanno arrestato il 36enne Alessandro Tornese (foto). Nell’abitazione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, i militari hanno trovato 41 grammi di cocaina insieme a tre forbici, un bilancino di precisione. Il materiale è stato sequestrato, insieme ai 65 euro in contanti ritenuti il provento dell’attività di spaccio, mentre il 39enne è finito ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Lecce – Droga dall’Albania verso il Salento per rifornire la movida estiva ma non solo. Il maxi sequestro di stupefacente condotto dalla Guardia di finanza di Lecce e Brindisi nell’ambito dell’inchiesta “Bogotà” ha portato al coinvolgimento di 51 soggetti di nazionalità italiana ed albanese, tutti deferiti alla procura della Repubblica di Lecce per detenzione e traffico di stupefacenti. Nel corso delle indagini, condotte anche a Bolzano e Livorno, sono stati sequestrati oltre 700  chilogrammi di droga: 600 di marijuana, 32 di eroina, 21 di hashish e due di cocaina. Sotto sequestro anche numerosi mezzi utilizzati per il trasporto dello stupefacente, tra imbarcazioni, furgoni ed autovetture modificate con sofisticati doppifondi. Al termine di complesse indagini delegate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Lecce, questa mattina i finanzieri hanno eseguito l’arresto del 38enne Ervin Luja e del 29enne Maijus Muca, entrambi albanesi, e del 49enne Antonio De Marco, originario di Cellino San Marco e residente a Torchiarolo, e del 35enne Emanuele Valentino Fazzi, di Mesagne e residente ad Erchie, accusati di traffico di stupefacenti.

Ramificazioni in tutta Italia e anche in Belgio Gli indagati, strutturati in vari gruppi criminali, erano radicati nelle province di Lecce e Brindisi con “proiezioni operative” in Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Sardegna, Basilicata e persino in Belgio, dove usavano approvvigionarsi di ingenti quantitativi di cocaina che successivamente distribuivano sulle piazze locali. In alcuni casi il Salento fungeva da “supporto logistico” ad altri gruppi albanesi per individuare gli immobili dove custodire lo stupefacente giunto via mare ed alloggiare gli scafisti e gli altri sodali  preposti alle operazioni di sbarco, fornendo anche la disponibilità di mezzi ed autisti per il trasporto dello stupefacente verso varie destinazioni su tutto il territorio nazionale.

Casarano Spongano – Dagli arresti nella propria casa al carcere vero e proprio: questo il tragitto compiuto oggi da Massimo Antonio Giorgino (foto), di 53 anni di Casarano, da tempo sottoposto ai “domiciliari” per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arresti presso l’istituto penitenziario di Borgo San Nicola di Lecce sono scattati perché l’uomo era stato sorpreso nella sua attività di spaccio il 20 maggio scorso da una pattuglia dei carabinieri di Casarano. Adesso dovrà scontare una pena residua due anni e quattro mesi e undici giorni.

Sempre in tema di sostanze stupefacenti. più movimentato è stato l’arresto di un 26 enne che col proprio scooter è andato a finire contro l’auto. Ma non una qualsiasi: era l’autovettura della polizia municipale di Morciano di Leuca. Nello scontro sia il vigile urbano alla guida dell’auto del Comune sia lo scooterista restavano feriti per cui si rendeva necessario l’arrivo di un’ambulanza del servizio “118” che li trasportava presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase. Nei successivi accertamenti, lo scooter risultava privo di assicurazione ed il suo guidatore non del tutto in possesso delle proprie facoltà mentali. Dalle analisi cliniche è risultato infatti che il giovane aveva assunto da poco sostanze cannabinoidi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Spongano.

Cutrofiano –  Oltre mezzo chilogrammo di droga è stato ritrovato, dai carabinieri del Nucleo operativo di Gallipoli, nell’abitazione del 31enne Francesco Muscella a Cutrofiano. L’uomo (nato in Colombia) è stato arrestato insieme alla convivente 23enne Patrizia Maggio, nata a Galatina e residente a Sogliano Cavour. I carabinieri della Compagnia di Gallipoli hanno condotto la loro azione insieme al Nucleo cinofili di Modugno avvalendosi del fiuto infallibile del cane Zilo. La perquisizione domiciliare ha fatto rinvenire 442,7 grammi di hashish e 83 grammi di marijuana. Dopo le formalità di prassi in caserma, i due sono stati condotto presso la Casa circondariale di Lecce.

Scorrano – Arresti domiciliari per il 50enne Giovanni Verardi e per la 46enne Gloria Fracasso, entrambi di Scorrano, sorpresi in auto dai carabinieri con 5,1 grammi di eroina del tipo “brown sugar”. Al momento del controllo, la donna ha pure maldestramente tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo dietro ad una siepe ma i militari hanno assistito alla scena ed hanno recuperato la droga arrestando la coppia. L’uomo, tra l’altro, era pure alla guida senza patente in quanto il documento gli era stato revocato. Dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Alezio – Sono stati denunciati per possesso di droga ai fini di spaccio i due giovani di nazionalità marocchina fermati dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Gallipoli in via Mariana Albina ad Alezio, nei pressi del parco Don Tonino Bello, piuttosto frequentato da ragazzi. Si tratta del 21enne A.M. e del 26enne A.M., entrambi incensurati. A bordo della Volkswagen Passat, di proprietà e condotta dal 26enne, in seguito a perquisizione veicolare e personale, i militari hanno rinvenuto 102 grammi di hashish. Da qui il deferimento all’autorità giudiziaria.

ospedale gallipoli (7)Gallipoli – Paura la scorsa notte in un albergo della città dove uno studente 15enne di un istituto superiore romano in gita scolastica ha accusato un malore per aver ingerito un farmaco insieme a dell’hashish. Il minore (classe 2003) è stato trasportato presso il locale ospedale “Sacro Cuore” dove è stato poi dimesso all’esito dei primi accertamenti. In seguito è stato lo stesso studente a consegnare ai carabinieri due pezzi di hashish, dal peso complessivo di due grammi, acquistati prima della partenza della gita scolastica ed ovviamente sottoposti a sequestro dai militari. Il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura competente per territorio per l’uso di sostanze stupefacenti.

Montesano Salentino – Un giovane nigeriano di 29 anni (Kc Obi) è stato arrestato in flagranza di reato a Montesano Salentino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In seguito ad una perquisizione domiciliare, il giovane è stato trovato in possesso di un involucro contenente 190 grammi di marijuana oltre a otto dosi, per altri 18 grammi, dello stesso stupefacente. Ad intervenire sono stati i carabinieri del Nucleo radiomobile di Maglie in collaborazione con i colleghi della Stazione di Specchia e del Nucleo cinofili di Modugno. Dopo l’arresto, il nigeriano è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Miggiano – È stato fermato e arrestato dai carabinieri in piena attività, mentre spacciava droga a pieno ritmo, il 30enne di Miggiano Matteo Nuzzo. Nei pressi della sua abitazione, la scorsa notte, i militari della Stazione di Specchia hanno dapprima fermato, e segnalato all’autorità amministrativa, un 25enne del posto trovato in possesso di 1,5 grammi di hashish (pagati 20 euro). Dopo aver accertato che la droga era di provenienza dell’abitazione di Nuzzo, i carabinieri lo hanno bloccato giusto un attimo prima che smerciasse altro stupefacente ad un secondo acquirente. Il 30enne poi arrestato aveva, infatti, in tasca 0,7 grammi della stessa sostanza. Ben più consistente la droga sequestrata nella sua abitazione, ovvero: un sasso da 37 grammi di hashish, sei involucri in carta stagnola contenenti un altro grammo e mezzo, un bilancino di precisione, una forbice intrisa di stupefacente, un cellulare e 60 euro in banconote di piccolo e medio taglio ritenuti il provento dell’attività illecita. Tutto quanto è stato sottoposto a sequestro mentre il giovane di Miggiano, dopo le formalità di prassi in caserma, è stato condotto nel carcere di Lecce.

Gallipoli – Droga in auto e in casa e nuovi guai con la giustizia per Marcello Padovano, il 57enne cugino del boss della malavita locale Pompeo Rosario Padovano, attualmente in carcere. Intorno alla mezzanotte scorsa, l’uomo è stato intercettato dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Gallipoli nei pressi della zona industriale di Alezio a bordo di una Cadillac Bls intestata ad un 32enne di Casarano. Con lui anche il pregiudicato 32enne Emanuele Boellis e l’incensurato 25enne Gabriele Portaluri, entrambi di Gallipoli. Nell’auto sono stati trovati 22 grammi di cocaina mentre la successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione di Padovano hanno permesso di rinvenire un ulteriore grammo di cocaina nonché materiale vario per il confezionamento delle dosi ed un bilancino di precisione insieme a 700 euro in contanti quale verosimile provento dell’attività di spaccio. I tre soggetti, dopo le formalità di rito in caserma, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari in attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

L’omicidio Greco – Quello di Marcello Padovano (alias “brioscia”) è un nome importante della malavita locale. “Motivi di salute” hanno reso incompatibile la sua carcerazione anche se lo scorso settembre la Corte d’assise d’appello di Lecce ha confermato nei suoi confronti la pena all’ergastolo quale mandante dell’omicidio di Carmine Greco avvenuto, sempre nell’ambito del traffico di stupefacenti, il 13 agosto del 1990 a Gallipoli, nei pressi di un uliveto di contrada Scalelle, alla periferia della città. Sulla sentenza l’avvocato difensore di Marcello Padovano  ha già preannunciato il ricorso in Cassazione per il suo cliente ritenendo “inattendibili” le dichiarazioni fornite da Giuseppe Barba e da Rosario Padovano nel corso delle indagini.  Per lo stesso omicidio, definitiva è diventata la condanna a 23 anni per il 45enne Nicola Greco, omicida reo confesso.

Ugento – Droga di vario tipo e materiale utile per il confezionamento delle dosi in casa del 39enne di Ugento Cosimo Brigante e scatta l’arresto. Sabato 23 dicembre l’operazione condotta dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Casarano. La perquisizione personale e domiciliare a carico dell’uomo ha portato alla luce 58 grammi di eroina, 9,7 di cocaina, 165,8 grammi di marijuana e un seme dello stesso stupefacente, oltre a due bilancini di precisione e materiale plastico vario utile per il confezionamento delle dosi. La droga e il materiale sono stati sottoposti a sequestro mentre il 39enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza di reato e condotto nel carcere leccese di Borgo San Nicola con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Racale – La madre gli nega i soldi per la droga e lui la aggredisce con un macete. Protagonista della mattinata movimentata, a Racale, è stato il 43enne Daniele Fersini (nato a Casarano e residente ad Alliste) che ha minacciato con la ronca la madre 82enne, vedova e pensionata, per farsi consegnare 50 euro da utilizzare per acquistare lo stupefacente. L’episodio è avvenuto intorno alle 11, quando l’uomo, ricevuto il diniego dell’anziana madre, si è poi allontanato dall’abitazione minacciando pure i vicini di casa. Il 43enne è stato poi arrestato dai carabinieri della Stazione di Racale per estorsione e minaccia aggravata e condotto nel carcere di Lecce.

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