Home Tags Posts tagged with "Don Maurizio Pasanisi"

Don Maurizio Pasanisi

by -
0 2239

Casarano – Casarano festeggia quest’oggi il patrono San Giovanni elemosiniere. Come ogni anno, il 23 gennaio rappresenta la prima delle tre date nelle quali il santo di Cipro viene onorato dalla città. Momento solenne della giornata sarà la tradizionale processione intorciata che dalle 17,30 porterà la seicentesca statua lignea del Santo per le principali vie della città. Al rientro in chiesa Madre, alle 18,30 ci sarà la messa solenne, concelebrata da tutti i sacerdoti di Casarano e quest’anno presieduta da don Maurizio Pasanisi, parroco dell’Annunziata di Tuglie (fino allo scorso settembre alla Santa Famiglia di Matino). La giornata di festa e la processione saranno animate dal Concerto bandistico municipale Città di Casarano “Don Otello De Benedictis”. In serata, in piazza San Giovanni, la tradizionale “Pittulata te San Giuvanni” a al termine la spettacolare “Fiaccolata pirotecnica”. Secondo tradizione, ai fedeli verranno distribuiti i “panitteddhri” di San Giovanni, piccoli panetti biscottati, benedetti durante le celebrazioni patronali, che ogni famiglia casaranese conserva gelosamente per la protezione dai temporali. Alla festa odierna faranno seguito quella della terza domenica di maggio e quella del 31 dello stesso mese nella ricorrenza del miracolo del Santo (avvenuto nel 1842) al quale la tradizione attribuisce il prodigio di aver fatto cessare una pioggia incessante che da settimane cadeva in città.

by -
0 4790

Don Maurizio Pasanisi

TUGLIE. Entusiasmo a Tuglie per l’arrivo di don Maurizio Pasanisi, il nuovo parroco della chiesa Matrice che sostituisce, dopo un’esperienza ventennale, il cugino don Emanuele Pasanisi. Già dai primi giorni appaiono chiare le linee guida del suo mandato: nuova vita per l’oratorio parrocchiale, per la chiesa di Santa Maria Goretti (magari con i fondi dell’8 per mille) e un’attenzione ancora più intensa verso i problemi della comunità. Altro tema quello di facilitare l’accesso alla Matrice per i diversamente abili. Ad accogliere don Maurizio, nato a Parabita nel 1965 e finora parroco alla “Santa Famiglia” di Matino, una chiesa gremita alla presenza (sabato 7 ottobre) del vescovo Fernando Filograna e delle autorità. Presente anche il collaboratore don Francesco Martignano, “linea d’unione” in questo cambio importante per la comunità parrocchiale del paese. La ventata di cambiamento è stata già percepita in paese dove, in questi primi giorni, è facile incontrare il nuovo parroco per un saluto, per bere un caffè o, semplicemente, per scambiare alcune chiacchiere.  Proprio su quest’onda di rinnovamento, la celebrazione domenicale delle ore 11 ha visto una grande partecipazione di famiglie, come non si vedeva da tempo.

Come ad ogni cambio di guardia che si rispetti, però, non sono mancate le polemiche. Ad alimentarle, nei giorni scorsi, la “questione sacrestano”, visto che il collaboratore ha terminato il suo mandato con l’avvicendamento tra i parroci. Attualmente la pulizia, la gestione degli altari e degli addobbi sacri viene curata totalmente dal volontariato dei parrocchiani, mentre prima era prerogativa del sacrestano che percepiva uno stipendio mensile. Al proposito, considerazioni pro e contro le novità non mancano in paese e sui social.

MATINO. Applausi, abbracci e tante lacrime. Così, martedì 26 settembre, i fedeli e gli amici di don Maurizio Pasanisi hanno salutato il parroco che ha celebrato 25 anni di sacerdozio. Per 23 anni ha prestato servizio a Matino, prima presso la parrocchia dell’Addolorata e successivamente presso la Santa Famiglia, in zona 167.  L’affetto della platea si è manifestato più volte in calorosi applausi che hanno accompagnato i messaggi di saluto rivolti a lui al termine della messa celebrata dal vescovo Fernando Filograna. Tante le parole di stima e d’augurio, dai ringraziamenti di Franco Casalini a nome del Consiglio pastorale, al commosso intervento del sindaco Giorgio Toma, che da anni accompagna il lavoro di don Maurizio. «Non ti sei mai risparmiato costituendo un grande esempio per tutti i tuoi parrocchiani. Oggi che ho anche il privilegio di essere Sindaco di questa città – ha proseguito Toma –  ai miei personali ringraziamenti aggiungo quelli di un’intera comunità».

Anche Don Maurizio non ha saputo nascondere l’emozione, ma ha saputo stemperare la malinconia del momento con una semplice battuta: «Adesso sì che viene il bello – ha detto – “trinchia trinchia” poi scoppi». La chiesa, gremita, ha apprezzato con una fragorosa risata. Presente anche Massimo Stamerra, il sindaco di Tuglie, il paese che ora accoglierà don Maurizio. Di tutti questi anni resta la consapevolezza che quell’assemblea, felice, mai si sarebbe ritrovata in quel luogo se non grazie alla determinazione di un parroco giunto giovanissimo e che ha speso 23 anni della sua vita per riqualificare la zona 167, donandole innanzitutto un luogo di preghiera e aggregazione, una casa nella quale condividere iniziative e celebrare ricorrenze riunendo giovani e famiglie. La parrocchia della Santa Famiglia, inaugurata il 31 maggio del 2004, resterà nella memoria di molti una dei “doni” più graditi di don Maurizio, “simbolo tangibile della sua presenza e della sua dedizione alla comunità matinese”.

MATINO. Sono trascorsi 25 anni dall’ordinazione di don Maurizio Pasanisi, 23 dei quali trascorsi a Matino. E martedì 26 settembre la sua comunità lo saluterà con l’affetto di sempre, dando il benvenuto a don Tommaso
Rizzello (di Casarano). Dopo la celebrazione eucaristica,  presieduta dal vescovo Fernando Filograna, alle ore 19 presso la parrocchia della Santa Famiglia, il sindaco Giorgio Toma gli consegnerà a nome della comunità matinese il titolo di cittadino onorario. Nella stessa serata si svolgerà la cerimonia d’intitolazione della villetta antistante la parrocchia al beato Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia a Brancaccio il 15
settembre 1993.

La storia di don Maurizio si intreccia con quella della città. Era il 1994 quando il sacerdote  originario di Parabita ottenne l’incarico di vice parroco presso la  parrocchia Maria SS. Addolorata dall’allora Monsignor Aldo Garzia. Diventerà parroco della stessa parrocchia tre anni dopo, in seguito alle dimissioni di don Cosimo Muci. L’attività di don Maurizio si fa notare sin da subito a partire dal suo intento di far  avvicinare quanti più giovani alle attività della parrocchia, investendo energie e tempo in iniziative che diventeranno appuntamenti fissi negli anni avvenire come la Festa della santa infanzia, la sagra del dolce e della pittula,  la memoria di S. Martino ricordando i Caduti in guerra, le feste della mamma e della famiglia e i vari campi-scuola. Il suo progetto, sin dall’inizio, mira anche al coinvolgimento di una delle aree più vaste di Matino, la zona 167. A lui si deve la costruzione della chiesa Santa Famiglia, realizzata con il supporto economico di numerosi fedeli. Il suo lavoro si concentrò in quelle strade ben prima dell’inaugurazione della nuova chiesa, avvenuta nel 2004, con l’adozione di un piccolo garage in via Casati che diviene sede di celebrazioni liturgiche e incontri con i fedeli. Suo anche il recupero del santuario dell’Addolorata e il restauro della seicentesca chiesa di S. Maria della Pietà.

Voce al Direttore

by -
Attività produttive, turismo e ambiente in Puglia tra libera iniziativa economica e percorsi di sviluppo sostenibile: questo il tema scelto dall'Ordine dei commercialisti e...