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Salvatore Caputo

Salvatore Caputo

LECCE. Grande soddisfazione per Salvatore Caputo, tennista pugliese del Midu sport handicap Puglia, impegnato da 27 anni in attività sociali e sportive. Arrivato in questi giorni all’aeroporto di Brindisi per imbarcarsi, ha trovato tra cambiamenti vari, una gradita e richiesta sorpresa: gli scivoli abbattuti perchè fatti male, le bande rumorose tolte perchè erano pericolose, una copertura per l’attesa in caso di pioggia. Salvatore Caputo iniziò a denunciare i vari problemi che incontravano soprattutto i disabili ogni volta che partiva per le gare internazionali di tennis; il responsabile di Aeroporti di Puglia immancabilmente rispondeva che di vero non c’era niente. “Solo chi vive il problema lo può capire. Anche se con ritardo hanno costatato che io avevo ragione. Oggi – commenta Caputo – possiamo attraversare la strada senza l’aiuto di nessuno, ci sentiremo meno disabili. Un grazie di cuore ai volontari che fanno assistenza nell’aeroporto che per tutti questi anni sono stati vicino a me e a tutti gli altri passeggeri. Sarà una bella immagine di civiltà anche per i turisti che vengono ogni anno nel nostro salento”.

PzzSlnt_32_01.inddNardò. Conclusi i lavori di ristrutturazione per 525mila euro ottenuti grazie ad un finanziamento europeo (Fers Puglia 2007-2013), l’ex mattatoio di via Avetrana si appresta a diventare sede del Centro diurno socio-educativo e riabilitativo, icon capienza massima fino a 30 ospiti. I lavori di ristrutturazione, realizzati su un immobile di 645 metri quadri e su una parte scoperta di 1250 metri quadri, sono iniziati nel novembre 2011 dall’Impresa “Pantaleo De Pascalis”, su progetto dell’ingegnere Michele Durante, e ultimati nel marzo 2015. La struttura, completa degli arredi e delle attrezzature, è dunque pronta. Attraverso un bando pubblico sarà individuato il soggetto che dovrà gestire per 5 anni (prevista una proroga di altri 3) la struttura che servirà il bacino di utenza dei Comuni dell’Ambito sociale 3 di cui fanno parte anche Galatone e Seclì, con Nardò capofila.

Il Centro diurno è finalizzata al mantenimento e al recupero dei livelli di autonomia delle persone disabili dai 6 ai 64 anni e al sostegno delle loro famiglie. «Con questo intervento la nostra diventa una città più solidale e più vicina anche a chi vive con disagio e con disabilità – hanno commentato il Sindaco Marcello Risi e l’assessore ai Servizi sociali, Carlo Falangone (foto sopra) – ed è innegabile l’innalzamento della qualità della vita per molte famiglie del nostro Ambito sociale».

comune parabita laterale 2PARABITA. Disabili si, ma non solo. Per accedere alle detrazioni per i pagamenti Tares, il Comune chiede, infatti, che i portatori di handicap superiore al 66% risiedano anche da soli. Argomento che aveva creato non poche discussioni anche nel Consiglio comunale chiamato ad approvare il regolamento della nuova tassa sui rifiuti. «Le persone invalide, proprio perché tali, non possono abitare da sole», avevano tuonato le opposizioni. E a ridosso della data di scadenza per l’inoltro delle domande (fissata per il 10 gennaio) non sono mancate le proteste dei cittadini, soprattutto perché in un manifesto, a firma del sindaco Alfredo Cacciapaglia, la clausola della monoresidenza non era specificata.

«Sul manifesto si è cercato di fare una sintesi, in dieci righe, di sette articoli del regolamento comunale», ha precisato il Sindaco chiarendo anche le ragioni della scelta della sua Amministrazione. «Come nella famiglia, chi amministra deve prendere decisioni in funzione delle priorità che ci si dà. Non avessimo applicato l’ulteriore requisito dell’abitazione occupata “esclusivamente”, avremmo avuto richieste di riduzione per il 50 % dei contribuenti parabitani ed avremmo dovuto aumentare il tributo».

amici di nico Ragazzi e operatori durante le attivita matino

MATINO. Interagire con i ragazzi autistici attraverso una delle forme d’arte più espressive: il teatro. È questo l’obiettivo dell’iniziativa che il centro  semi-residenziale “Amici di Nico” (foto) propone ai suoi ragazzi con il laboratorio teatrale stimolando la comunicazione, l’espressività e l’attività motoria. Di ciò si occupano gli operatori ed educatori del centro insieme alla pedagogista Prisca Manco, di Taviano, ed al “trainer motorio” Andrea Pizzolante, di Presicce.

«Ciò che facciamo insieme ai ragazzi è accostare l’esercizio motorio all’espressione teatrale, seguendo le abilità di ciascuno», afferma la Manco. La prima rappresentazione andrà in scena il 20 dicembre con l’iniziativa “Girotondo di Natale” presso la struttura “Amici di Nico”. Il laboratorio teatrale proseguirà comunque fino a maggio 2014. Gli appuntamenti del laboratorio hanno cadenza settimanale e si svolgono ogni venerdì sera.

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ufficio postale alezio

ALEZIO. L’Ufficio postale di Alezio (foto) sarà presto dotato di un campanello esterno per permettere ai disabili di segnalare la loro presenza. Il sistema di chiamata renderà “comunque fruibile l’ufficio a tutti in attesa di un provvedimento più ampio, trattandosi di sito al momento non sottoposto a ristrutturazione e vista l’impossibilità di realizzare una rampa”, come si legge nella nota con la quale Poste Italiane risponde al signor Augusto Ferrari, di Alezio, che aveva  evidenziato le difficoltà, per anziani e disabili, di accedere al servizio, oltre al mancato rispetto della normativa in tema di eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici. Analoga richiesta fu fatta anche dai precedenti direttori delle Poste. Con l’arrivo del nuovo “sistema di chiamata” sarà, poi, necessario dotare di scivolo per disabili anche il marciapiede, attualmente sprovvisto.

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MATINO. Suo figlio Michele, 21 anni, soffre di gravi disturbi del comportamento, ma da quando è assistito presso “Gli amici di Nico”, centro privato d’eccellenza nella cura dell’autismo, ha fatto degli importanti progressi: va a cavallo, fa teatro, gioca a pallacanestro, ha una vita più attiva. Di questo mamma Marina Vitone è contenta, ma per poter assicurare al figlio le migliori cure è stata costretta a prendere casa a Casarano, continuando ad andare e venire ogni giorno da Taranto, dove risiede con la famiglia e dove insegna in un liceo. L’aiuta il marito, ma non basta: “La mia stanchezza psicofisica – dice la Vitone in trasmissione, a “Mi manda RaiTre” del 30 ottobre – si ripercuote negativamente su mio figlio e i miei studenti. In più metto a rischio la mia vita, perché spesso mi capita di non riuscire a tenere gli occhi ben aperti mentro guido”.

La Vitone ha provato ad ottenere il trasferimento in qualche liceo della provincia di Lecce, ma l’è stato negato “per mancanza di posti”: questa è stata la motivazione datale sia dall’Ufficio scolastico provinciale che da quello regionale. In rappresenatnza dii quest’ultimo, in trasmissione, era presente il direttore generale Franco Inglese. Ma la lotta di mamma Marina, che non si sente tutelata dalla legge, non si è fermata qui: ad agosto scorso, ha tentato di far arrivare il suo appello anche al presidente Napolitano e al ministro dell’Istruzione Carrozza, senza risultati.

Dal minuto 12:00 si può rivedere la parte della puntata dedicata alla storia di Marina e Michele.

ufficio-alezio

ALEZIO. Un cittadino di Alezio scrive alla direzione generale delle Poste, alla Procura della Repubblica e alla Prefettura di Lecce per denunciare la non accessibilità dell’ufficio postale di via  Enrico Toti.

“Mi faccio portavoce – si legge nella nota – di molti cittadini con ridotte capacità motorie che, ogni giorno, devono affrontare gravi difficoltà per accedere all’ufficio postale del mio paese. La scala di accesso è priva di dispositivo servo assistito e senza rampa d’accesso. Tutto ciò si contrappone alle varie leggi emanate dallo Stato che prevedono l’eliminazione delle barriere architettoniche”.

La lettera firmata è datata 31 ottobre 2013, in attesa delle risposte dei vari interpellati.

pulmino disabiliUGENTO. Che fine ha fatto il pullman per disabili e per persone in difficoltà di cui aveva parlato a luglio l’assessore Salvatore Chiga? Se l’è chiesto, nei giorni scorsi, il responsabile del circolo “Pdl-Asdi” di Ugento, Cristian Rovito. Il mezzo, secondo quanto previsto dal Comune, sarà ceduto in comodato d’uso gratuito al Comune, in cambio di banner pubblicitari, dalla “P.M.G. Italia” di Bergamo. L’assessore afferma che l’iter comunale è concluso: si attende che l’azienda stringa gli accordi con gli sponsor.

«Una brillante iniziativa – aveva commentato Rovito – lodevole sotto ogni aspetto politico ed amministrativo, encomiabile sotto il profilo sociale perché rappresenta un’opportunità per chi, ahimè, vive da sempre in uno stato di disabilità o di disagio sociale. Peccato, però, che di questo pulmino non c’è traccia, non essendo stato mai visto circolare a Ugento (forse è necessario un potentissimo radar di intercettazione per poterlo scoprire?), sicché quanto dichiarato dall’assessore risulta, ad oggi, soltanto “fumo negli occhi”».

«Non sarà forse – si era poi chiesto Rovito – che il mezzo non sia operativo per mancanza di inserzioni pubblicitarie? E l’assessore è convinto che la sola raccolta pubblicitaria sia sufficiente a sostenere tutti i costi necessari al funzionamento dell’automezzo? Oppure si ricorrerà ad attingere dai fondi per i servizi sociali?».

Chiga, dal canto suo, rimarca che il Comune ha seguito l’iter previsto, stringendo l’accordo con la società, e che ora si attende solo che la “Pmg” concluda gli accordi di sponsorizzazione con le aziende del paese. «Sono già state inviate le lettere di richiesta – spiega – e nei prossimi giorni i responsabili saranno a Ugento per incontrare personalmente gli imprenditori. Il servizio, dunque, si attiverà, a vantaggio di coloro che ne avranno bisogno».

autovettura disabili

GALLIPOLI. L’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Gallipoli ha assegnato all’associazione di Protezione civile una vettura speciale, in comodato d’uso, utile per il trasporto di persone disabili.

“Siamo riusciti – ha commentato l’assessore Giovanni Fiore – ad accogliere le numerose richieste di familiari in difficoltà senza dover ricorrere all’acquisto di un mezzo ma sfruttandone uno già in possesso dall’Ente, rendendolo così utile ai fini sociali”.

Per poter usufruire del servizio, i cittadini dovranno farne richiesta alla Protezione civile di Gallipoli, contattandola via mail (cirprotezionecivile@libero.it) o telefono (ai numeri 392/1172533 e 0833/201354), o recandosi personalmente presso la sede di via Cagliari.

chiesa sacro cuore

MATINO. Nei prossimi giorni a Matino, due appuntamenti dedicati alla solidarietà ed all’intrattenimento. Il primo si terrà nella serata di sabato 5 ottobre a partire dalle 19.30, in Viale del Mattino, presso la sede del centro socio educativo “L’Albatro” organizzatore dell’evento, in collaborazione con le locali associazioni Upe (Unione pugliesi emigranti) e Pro Loco “S.Ermete”.  La serata dal titolo “Solidariedando insieme” è un’occasione per raccogliere fondi da destinare alle attività svolte dai ragazzi diversamente abili, ospiti del centro.

Per l’occasione è stata organizzata una gara di bocce a squadre, l’esposizione di lavori manuali realizzati dai ragazzi che presenteranno un piccolo spettacolo dal titolo “”Le mani parlano – Comunicazione non verbale”. Il tutto sarà animato dal gruppo “Musica Tonyca”. Il prossimo 13 ottobre alle ore 20.30, invece, il circolo oratorio Anspi- “B.Madre Teresa di Calcutta” organizza la “Caccia al tesoro di sera”. Un occasione per stare insieme e condividere momenti di spensieratezza. La gara è aperta a tutti e ci si può iscrivere (al costo di 2euro a persona) presso la Parrocchia Sacro Cuore dove ha sede l’oratorio. Come premio, ci sarà una sorpresa finale, che proclamerà tutti vincitori.

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casa di riposo - Aradeo (3)

ARADEO. Prende forma la “Casa protetta” (foto) in via Fontana, alla periferia sud di Aradeo. Già innalzati i muri della struttura per l’assistenza, il ricovero e la riabilitazione delle persone inabili ed anziane, che è stata finanziata attraverso i fondi Po-Fesr Puglia 2007/2013, per un importo di 1,3 milioni di euro, nell’ambito del Programma stralcio di “Area vasta-Salento 2020”. Tuttavia il denaro assegnato non sarà sufficiente per il completamento definitivo dell’opera, per cui la sistemazione degli spazi esterni, pitturazioni, apparecchiature elettriche, attrezzature antincendio e impianti termici sono, al momento, esclusi da questo lotto di lavori. La costruzione sorge sull’area di proprietà del Comune, lasciata a tale scopo dal compianto dottor Gigino Minerba, già sindaco del paese, una zona di 20mila mq  sui quali si sta edificando una costruzione di circa 1785 mq.

Il progetto, realizzato dall’ingegner Pietro Traldi di Collepasso, punta ad assicurare ai futuri ospiti privacy ed intimità, oltre che a dare loro la possibilità di ricrearsi un ambiente familiare. Nella parte centrale è sistemato il cuore “sociale” della “Casa protetta”, con la zona destinata ai servizi comuni ed alle attività ricreative e culturali.

Lungo le quattro ali sono, invece, articolate le 30 camere degli ospiti. Oltre all’ambulatorio, a due sale per uffici e a quattro per infermieri, c’è anche una sala lettura, una sala ricreazione ed una palestra. L’opera intende  rispondere alle esigenze di una popolazione che annovera un numero sempre maggiore di anziani, molti dei quali non potranno purtroppo avere l’assistenza e l’amore dei familiari e la sua realizzazione dopo tanti anni dalla sua ideazione è motivo di grande soddisfazione per l’intera comunità.

nico per Gli amici di Nico - matino

MATINO. Le persone con autismo nella regione Puglia sono circa 24.000. Nico (foto) ha 18 anni e mezzo, è un ragazzo salentino ed è autistico. Sua madre, Antonietta Bove, ha creato a Matino la prima struttura socio educativa salentina specializzata in disabilità legate all’autismo, che conta, ogni giorno, circa 30 ospiti affiancati da tutors ed educatori, e vanta ben 570 soci. L’associazione  nasce con  l’intento di raggiungere importanti obiettivi in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie promuovendo un processo di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. È in continuo fermento ed è gestita da un’equipe di psicologi, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione neuropsichiatrica, psicomotricisti, educatori professionali, logopedisti ed operatori socio sanitari.

Di autismo non si guarisce, ma più precocemente si interviene, più si riesce ad arginare. “Amici di Nico” gestisce un servizio domiciliare, con operatori specializzati direttamente presso le famiglie con bambini piccoli, oltre al servizio diurno socio riabilitativo. In sede un ventaglio di attività e servizi utili: interventi cognitivo-comportamentali,  di supporto alle famiglie, gruppi di mutuo aiuto per fratria, psicomotricità, gestione del tempo libero attraverso percorsi terapeutico- musicali, danza, teatro, attività ricreative e ludiche specializzate e i weekend “respiro”.

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punta pizzo

Punta Pizzo – Gallipoli

“A Punta Pizzo c’è Legambiente e bella gente. Il sentiero tra massi e pietre si percorre a piedi o in bicicletta ma, data la mia precaria deambulazione, sono autorizzata ad accedere in auto.

Domenica scorsa abbiamo forato una gomma. Può succedere a Punta Pizzo. Cambiare una gomma non è complicato, Fernando lo sa fare.

…ma i bulloni questa volta proprio non si svitano. Ci prova l’amico pescatore che arriva ogni giorno in bicicletta, ci prova il ragazzo con il mal di schiena, si ferma un signore sudatissimo che fa footing, chiunque passa dà il suo contributo: qualche colpo, un’imprecazione, una frase spiritosa, un sorriso e prosegue. Non ci risolvono il problema ma ci fanno compagnia. Telefoniamo a Maurizio Manna e Legambiente arriva, Maurizio è responsabile di grandi progetti per la tutela ambientale ma non si sottrae alla nostra chiamata; con lui valutiamo la situazione e possibili soluzioni da rimandare, ahinoi, al giorno dopo. Intanto arriva Massimo, mio fratello, con un’attrezzatura semiprofessionale, ci prova, i risultati non si vedono o tardano a farsi vedere. Passa un uomo con la sua figliola “Avete bisogno di una mano?” Lo guardiamo perplessi, ci hanno provato in tanti! “Sono un gommista”. Evviva! In pochi minuti svita i bulloni e sostituisce la gomma.

E’ Gabriele Serra gommista in Taviano. Bella terra, bel mare, Punta Pizzo e bella la sua gente. Buon lavoro, Legambiente”.

Antonella Primiceri – Milano

base nautica

la base nautica di Torre San Giovanni

TORRE SAN GIOVANNI. Il 17 e 18 agosto, il progetto “Navig-Abile 2013” fa tappa a Torre San Giovanni (marina di Ugento): le persone disabili saranno coinvolte, domenica dalle 16, in un’escursione lungo la costa per ammirare le bellezze del mare, oltre che in attività di pesca, a bolentino e al polpo. Alle 19 di sabato 17, è prevista l’inaugurazione del sollevatore per diversamente abili “Pequod” che verrà installato nella base nautica (punto d’incontro anche per l’escursione) della sezione Lega navale italiana di Torre San Giovanni, uno strumento indispensabile per facilitare l’imbarco delle persone con difficoltà motorie.

Il progetto “Navig-Abile 2013”, realizzato dalla Provincia di Lecce e dalla Lega navale italiana, è stato avviato il 21 luglio e proseguirà il 25 agosto a Tricase, l’1 settembre a Santa Maria di Leuca e l’8 settembre a Gallipoli.

Sei video per raccontare le bellezze del Parco naturale di Porto Selvaggio (Nardò). La verà novità è che i filmati sono accessibili a tutti, anche ai non vedenti e non udenti, grazie a una voce narrante che accompagna lo scorrere delle immagini e all’illustrazione dei contenuti in Lis (la lingua italiana dei segni).

Il video rientra nel progetto “No Barrier”, a cura di Luigi Siciliano del Servizio Politiche Comunitarie e della dirigente Anna Maria De Benedittis. Alla sua realizzazione, hanno collaborato Antonella Tedesco, interprete e traduttrice in Lis, e Andrea Bruno, videomaker e fotografo.

Abbiamo scelto di pubblicare sul nostro portale il video dedicato al mare, ma le altre parti del filmato sono visionabili sul sito del Comune di Nardò.

casa di Alberto ad Alliste

ALLISTE. Dalla posa della prima pietra, il 17 ottobre scorso, son trascorsi più di 9 mesi e ora la “Casa di Alberto” ha bisogno che tutti si facciano “pietre vive” (invito rivolto già dal parroco don Franco Francioso durante la benedizione) sostenendo economicamente il completamento dell’opera, un struttura residenziale per disabili progettata dalla cooperativa sociale “Tuma” di Felline.

La Comunità sta sorgendo su viale Salento ad Alliste grazie a un finanziamento europeo per un importo pari a 413.783 euro che, però, non sono sufficienti. Da qui l’esigenza avvertita, dalla cooperativa, di portare avanti una campagna di sensibilizzazione per la raccolta fondi: «Quanti vorranno esserci d’aiuto nel delicato lavoro da noi intrapreso – è l’appello del presidente Silvana Marzo – potranno farlo semplicemente donandoci del materiale di costruzione e arredo per la struttura o con un contributo volontario sul nostro conto corrente. Solo così potremo continuare il nostro impegno a favore della vita».

La vita che la “Casa di Alberto” vuol garantire ai diversamente abili è quella “dopo di noi”: «Dopo di noi – spiega la Marzo – tre parole semplicissime che si riferiscono all’assenza dei genitori o alla loro incapacità di occuparsi di un figlio che non sarà mai in grado di gestirsi autonomamente».

La struttura di viale Salento si propone, perciò, di far sentire come a casa loro, nel contesto di una famiglia allargata, i 15 disabili che ospiterà per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24. L’edificio, che prevede un letto in più per le emergenze, sarà dotato anche di Centro d’ascolto e d’un Centro informa handicap. Verranno garantite l’assistenza diurna e notturna, tutte le attività educative e gli interventi domiciliari.

Per informazioni sulle modalità di donazione, si può contattare la cooperativa “Tuma” al numero di rete fissa 0833.985269 o a quello di rete mobile 320.8186094. Visitate anche il sito internet.

Voce al Direttore

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